La Scuola nel bosco. Esperienze di scambi pedagogici 0-6 anni con la Svezia

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "La Scuola nel bosco. Esperienze di scambi pedagogici 0-6 anni con la Svezia"

Transcript

1 La Scuola nel bosco Esperienze di scambi pedagogici 0-6 anni con la Svezia

2 A cura di: Giuseppina Sanelli - Coordinatrice Pedagogica ParmaInfanzia Giorgia Bardi - Impiegata in Staff al Coordinamento Pedagogico ParmaInfanzia Le educatrici Nido e Scuola dell Infanzia: Erika Catelli, Sara Lamanna, Carla Lommi, Dominique Zilocchi Progetto Grafico a cura di: Federica Piola - Centro Studi e Ricerche per l Infanzia e l Adolescenza ParmaInfanzia Finito di stampare nel mese di settembre 2012 presso Toriazzi Srl - Parma

3 Prefazione Per ParmaInfanzia e Pro.ges. la scelta di aderire alla rete Sern e di concretizzare le esperienze di scambi pedagogici, si è fondata sui valori dell accoglienza, intesa come spazio mentale ed emotivo in cui le persone coinvolte, ciascuno con le proprie competenze e la propria identità culturale, si sono aperte in una dimensione di ascolto, si sono incontrate ed arricchite. Gli scambi, attraverso l incontro e il confronto tra educatori, insegnanti, coordinatori pedagogici e responsabili dei servizi, hanno messo al centro diversi focus: - le diversità culturali degli stili educativi - le diversità delle forma gestionali, - la definizione degli spazi nei servizi educativi per la prima infanzia e le opportunità che la vita negli spazi all aperto possono offrire, - le diversità nella gestione dei rapporti con le famiglie, - le proposte d attività per i bambini inevitabilmente influenzate dalle culture pedagogiche di riferimento. La pubblicazione si propone di documentare le testimoniante raccolte, elaborate pensate e ripensate durante gli scambi, i seminari e i momenti formativi realizzati all interno degli scambi Sern che per ogni singolo educatore/insegnante, per ogni servizio coinvolto e per il coordinamento pedagogico, hanno rappresentato percorsi in cui l incontro è stato pensato, progettato e realizzato con cura. I pensieri, le riflessioni e le parole di chi ha vissuto gli scambi andando in Svezia e di chi ha accolto le educatrici svedesi che sono venute nei nostri servizi a Parma, rappresentano formidabili occasioni di formazione e di incontro tra culture e tra saperi pedagogici differenti. Accogliere ha significato mettere a disposizione tempo ed energie per: - progettare l incontro che avviene nello scambio, - osservare, ascoltare durante lo scambio, - pensare, rielaborare e riprogettare gli scambi successivi, - documentare i significati più pregnanti emersi durante i momenti di scambio. 1

4 2

5 SOMMARIO 1.GLI SCAMBI PEDAGOGICI STRALCI DAI DIARI DELLE EDUCATRICI I FOCUS D OSSERVAZIONE LE INTERVISTE

6 1. GLI SCAMBI PEDAGOGICI La Cooperativa sociale Pro.Ges. e ParmaInfanzia, riconoscendo il significato e il valore degli scambi pedagogici, hanno partecipato al progetto di scambi europei del personale dei servizi per l infanzia organizzato e promosso dalla rete SERN. Il SERN (acronimo di Sweden Emilia Romagna Network) è il risultato di un processo a lungo termine di cooperazione e scambio tra operatori italiani e svedesi, nel quadro del programma di gemellaggio tra città e ha come obiettivo la creazione di dinamiche di cooperazione di lungo termine tra le aree interessate allo scambio di informazioni e allo scambio delle migliori prassi nella politica locale (www.sern.eu). Legalmente la Rete è un associazione transnazionale no-profit e ha la sua sede ufficiale a Bologna (Italia). Le aree di attività del SERN sono: educazione; welfare; ambiente; imprenditoria; turismo. Nello specifico, nell area educazione, il progetto Scambi del personale dei servizi per l infanzia si propone i seguenti obiettivi: 1) approfondire la conoscenza del contesto organizzativo in cui le scuole dell infanzia e i nidi operano con particolare attenzione al valore pedagogico dell ambiente e ai processi d interazione; 2) analizzare l organizzazione del servizio in relazione al benessere e alla crescita dei bambini; 3) esaminare la relazione servizio-famiglie. A partire da queste premesse, e poiché si ritiene che il sapere e le conoscenze si costruiscano anche e soprattutto attraverso lo scambio e il confronto fra le persone, ParmaInfanzia e Pro.Ges. hanno favorevolmente accolto l opportunità di partecipare per 3 annualità alle iniziative promosse dal SERN per gli scambi pedagogici tra Emilia Romagna e Svezia, grazie anche al contributo ricevuto dall agenzia nazionale LLP all interno del progetto Comenius - Formazione in servizio (www.programmallp.it). 4

7 Il sistema educativo 0-6 anni in Svezia In Svezia l educazione prescolastica coinvolge bambini dagli 1 ai 6 anni d età. All interno di ogni scuola, il direttore decide le linee da seguire, nel quadro delle disposizioni del Comune e del curriculum generale nazionale del 1998 (rivisto nel 2010). Il curriculum nazionale è vincolante e fornisce gli obiettivi generali per tutti i servizi del paese. Da sottolineare il fatto che tutti i Comuni abbiano l obbligo di fornire ai bambini in età prescolare i cui genitori lavorano o studiano un posto nei servizi educativi a partire da 1 anno di età. I bambini hanno la possibilità di frequentare con orari diversi in base all orario di lavoro dei genitori (quante ore di lavoro al giorno e in che fascia oraria). È inoltre prevista la frequenza per i bambini i cui genitori non lavorano per un massimo di 15 ore settimanali. Il calendario scolastico di apertura e chiusura del servizio può comprendere anche l orario notturno, le festività e tutto il periodo estivo. In Svezia i bambini iniziano a frequentare i servizi per l infanzia dopo il 1 anno perché le famiglie hanno diritto ad un congedo parentale di 390 giorni (all 80% del salario) che può e deve essere suddiviso ed utilizzato da entrambi i genitori. Successivamente all educazione prescolastica, la scuola svedese prevede le seguenti tappe: scuola pre-elementare a 6 anni d età; scuola elementare e media dai 7 ai 16 anni (scuola obbligatoria); scuola superiore dai 16 ai 20 anni; università; educazione post universitaria. 5

8 Gli scambi Per tre anni consecutivi (dall anno scolastico 2008/09 all anno scolastico 2010/2011) quattro sono state le educatrici che da Parma sono partite per due settimane di visita ai servizi educativi svedesi e quattro le educatrici svedesi che sono state ospitate nei servizi di ParmaInfanzia: ANNO 2009 ANNO 2010 ANNO 2011 Catelli Erica del Nido e Scuola dell Infanzia Girasoli di Parma è stata ospitata per 2 settimane, dal 25 maggio al 5 giugno, presso la scuola Storken di Trollhättan in Svezia. Il personale del Nido e Scuola dell Infanzia Girasoli ha ospitato l educatrice Agneta Bjurström per 2 settimane, dal 3 al 13 maggio Lommi Carla del Nido Il Bosco Incantato di Noceto è stata ospitata per 2 settimane, dal 25 maggio al 5 giugno, presso la scuola Lillegarden di Trollhättan in Svezia. Il personale del Nido Il Bosco Incantato di Noceto ha ospitato l educatrice Anna Hermansson per 2 settimane, dal 3 al 13 maggio Il personale del Nido e Scuola dell Infanzia Gelsomino ha ospitato le educatrici Asa Malmberg e Jennie Andersson per 2 settimane, dal 2 al 15 maggio Dominique Zilocchi del Nido Gelsomino e Sara Lamanna della Scuola dell Infanzia Trilly di Parma sono state ospitate per 2 settimane, dall 8 al 20 maggio, presso la scuola Ekparken di Motala in Svezia con le educatrici Asa Malmberg e Jennie Andersson. Il progetto di scambi promossi da Pro.Ges. e ParmaInfanzia con la Svezia si è rivelato prezioso per una maggior conoscenza delle teorie e delle pratiche che sottendono ai progetti pedagogici dei servizi educativi per la prima infanzia. Le visite tra servizi educativi, infatti, avviano azioni di reciproca accoglienza e mettono in valore le diversità che emergono dall ascolto e dall incontro di specifiche identità culturali. 6

9 La metodologia: il job shadowing La metodologia osservativa utilizzata da tutte le educatrici durante lo scambio è stata il job shadowing. Il job shadowing è una metodologia di ricerca mutuata da Marinella Sclavi 1 e significa letteralmente seguire come un ombra. Le educatrici hanno infatti seguito minuto per minuto le educatrici svedesi nel loro lavoro quotidiano con i bambini. Lo shadowing è particolarmente adatto alla pratica dell ascolto attivo; è una ricerca sul campo nella quale non si finge neutralità, ma si considerano le emozioni proprie ed altrui come una componente fondamentale perché non si è osservatori esterni e distaccati, ma interni, coinvolti e partecipi. In questo modo le educatrici hanno potuto scoprire il proprio modo di vedere il mondo per analogia e differenza con il modo che l altro ha di vederlo. Il ruolo del coordinamento pedagogico L intero progetto di scambi pedagogici è stato promosso e sostenuto dal gruppo di coordinamento pedagogico di ParmaInfanzia e di Pro.Ges. ; l esperienza è stata attivata dopo aver preso contatti e valutato l organizzazione e la sostenibilità del progetto. Il coordinamento si è fatto carico degli aspetti organizzativi e gestionali del progetto (ad esempio ha tenuto i contatti con i referenti del SERN in Emilia Romagna). Il coordinamento ha accompagnato le educatrici prima dell avvio dell esperienza con incontri preparatori nei quali sono stati decisi i focus d osservazione e sciolte questioni di carattere organizzativo e burocratico (compilazione delle domande per ricevere i finanziamenti europei, preparazione dei documenti utili alla partenza, prenotazione biglietti etc ). Inoltre, ha tenuto i contatti con le scuole in Svezia e, insieme a loro, ha predisposto i programmi di accoglienza delle educatrici. Ci sono stati momenti di confronto più istituzionali su tematiche educative con la presenza di dirigenti e responsabili dei servizi per l infanzia di Parma e momenti di confronto tra il coordinamento e le educatrici coinvolte negli scambi, ma anche all interno dei collettivi dei servizi ospitanti. È stata curata inoltre la partecipazione ai seminari annuali di restituzione delle esperienze organizzati dal SERN, tenutisi sia in Italia che in Svezia. 1 M. Sclavi, A una spanna da terra. Una giornata di scuola negli Stati Uniti e in Italia e i fondamenti di una metodologia umoristica, Feltrinelli, Milano, 1994, collana Saggi. 7

10 2. STRALCI DAI DIARI DELLE EDUCATRICI Erica il territorio Sono rientrata dalla Svezia da pochi giorni e continuo a ripensare a questa esperienza, per poter mettere ordine e dare un significato a ciò che ho vissuto. Sono arrivata a Trollhattan il 24 maggio e sono rimasta fino al 6 giugno: quindici giorni in un paese sconosciuto, immersa in una realtà completamente nuova, durante i quali ho avuto la possibilità di vivere la vita di una preschool svedese, al fianco di insegnanti svedesi, per confrontare due sistemi scolastici così diversi. Inizialmente, per comprendere un mondo e una cultura così lontani dai miei, mi è venuto spontaneo fare paragoni e confrontare. Poi ho capito che dovevo abbandonarmi e lasciarmi trasportare e assorbire dalla cultura e dal modo di vivere, per poter veramente comprendere. Tutto mi è sembrato nuovo e strano: le casette in legno, senza tapparelle e scuri per poter fare entrare più luce possibile, le lanterne in ogni finestra, la natura così ricca e forte, i laghi e i canali d acqua in ogni angolo della città, le biciclette Anche le persone hanno dei ritmi di vita diversi: si alzano presto al mattino e la maggior parte della gente inizia a lavorare alle 7, perché alle 17 si cena. Quasi tutti si muovono con la bicicletta o a piedi, e fanno sport all aria aperta in qualsiasi condizione atmosferica: mi è capitato di vedere gente di ogni età fare running sotto la pioggia o con il vento forte: mentre io mi proteggevo dal freddo o pedalavo in fretta per ripararmi dalla pioggia, ho incontrato mamme che portavano tranquillamente a passeggio i figli nel passeggino, usando semplicemente il k-way. Il contatto quotidiano con la natura e i suoi elementi è un esigenza sia fisica che mentale, e questo è motivo di educazione, di organizzazione e di cura per ogni persona: ogni casa ha un suo curatissimo giardino, ed anche i condomini hanno grandi spazi verdi attrezzati con giochi per bambini e tavoli per poter mangiare all aperto. Nei giorni di sole, passeggiando per la città ho visto tante persone nei parchi: famiglie con bambini che pranzavano nel parco pubblico, ragazzi distesi sui prati o a pesca sul lago. 8

11 Nascosta e protetta da un piccolo bosco, situata su una piccola collina, ho trovato la preschool Storken. Quando sono arrivata il primo giorno, mentre percorrevo la piccola salita non riuscivo a scorgerla. Poi eccola, circondata da un bellissimo giardino. In questa scuola ci sono 4 sezioni, con bambini dagli 1 ai 6 anni. La struttura è formata da quattro casette in legno, ognuna con il suo ingresso, e tutte collegate internamente. Il giardino circonda la scuola ed è ricco di materiali: grandi sassi su cui salire, tronchi e travi su cui fare esibizioni di equilibrismo, lunghi bastoni di legno, che appoggiati l uno all altro formano una capanna in cui nascondersi, arbusti intrecciati che diventano una casetta verde, grandi spazi con sabbia, un orto; tutto invita ad esplorare, muoversi, saltare, sperimentare, ed è il luogo in cui i bambini imparano a conoscere, rispettare ed amare il loro mondo naturale. Il giardino viene vissuto come un altra stanza della scuola, dove fare esperienze importanti come quelle proposte all interno: mangiare, dormire, raccontare storie, danzare Nel progetto pedagogico di ogni scuola sono previste due uscite al giorno di almeno un ora, in qualsiasi condizione atmosferica, perché come dice un detto svedese Non c è brutto tempo, ma solo vestiti non adatti. Durante la mia permanenza ci sono stati giorni di pioggia e vento freddo, circa 5, ma siamo usciti ugualmente ed i bambini erano contenti di indossare le loro tute impermeabili e gli stivalini. Al rientro i vestiti bagnati venivano riscaldati ed asciugati nelle apposite asciugatrici. Almeno una volta alla settimana viene organizzata un uscita nel bosco, luogo che noi non riteniamo privo di pericoli! Eppure ai bambini svedesi viene trasmesso il rispetto per questo ambiente, sono attenti, e attraverso il gioco e le esperienze imparano a prendersene cura. Nel bosco raccolgono sassi, bastoni, pigne, e al ritorno li portano a scuola e li usano per altri giochi. In alcuni momenti la comunicazione in lingua inglese è stata difficile, ma forse la barriera della lingua mi ha permesso di poter osservare con maggiore attenzione ciò che vedevo. I codici non verbali, i gesti e gli sguardi mi hanno aiutata ad entrare in sintonia con i bambini, che erano molto incuriositi dalla mia presenza e dalla strana lingua che sentivano. Mi hanno dimostrato che la diversità nella lingua non rappresenta un problema per la comunicazione: spesso cercavano di coinvolgermi nei loro giochi prendendomi per mano, o mi chiedevano di leggere un libro, che cercavo di raccontare, in italiano, seguendo le immagini, o di cantare una canzone. Il secondo giorno, quando sono arrivata a scuola, mi sono corsi incontro salutandomi con un ciao. Questo mi ha insegnato che un gesto, un sorriso, un suono possono bastare per incontrarsi. 9

12 10

13 Il giardino è vissuto come una estensione della sezione, come un altra stanza dove apprendere, sperimentare e vivere anche momenti di quotidianità (mangiare, dormire...). 11

14 Carla lo spazio e l organizzazione La scuola Lillegarden è situata in una zona periferica della città ricca di parchi, boschi, laghi e canali; le case circostanti sono perlopiù casette in legno con ampio giardino e anche i condomini hanno ciascuno la propria area di gioco per i bambini con sabbia, tronchi, tavolini dove le famiglie fanno barbecue alla domenica. L edificio è una struttura in legno a un piano ed ogni sezione ha un ingresso indipendente. L ingresso è costituito da due stanze (una con panche e mobilio per scarpe ed indumenti vari da esterno per i bambini e una di servizio con gli stivaletti, i passeggini, un lavandino, un asciugatrice, mensole e materiale vario). Alle pareti dell ingresso trova posto, inoltre, la documentazione per le famiglie: carta del servizio, programma annuale, mensile e settimanale delle uscite e delle attività (compleanni, feste con i genitori, progetto di danza ) ed una cornice digitale con la riproduzione continua delle ultime foto fatte. Per entrare in sezione è d obbligo togliersi le scarpe, lasciandole all ingresso (comportamento in uso anche nelle case). La sezione è costituita da una stanza più grande con un divano, una libreria, una spalliera, un letto a baldacchino, varie mensole con giochi, tre tavoli ad altezza adulto con attorno seggiole e seggioloni in legno ed un angolo con cucina di servizio per la preparazione della colazione e della merenda preparate dalle educatrici. Dalla stanza più grande si accede a tre stanze più piccole sempre aperte (gioco simbolico, divano con costruzioni, atelier di pittura). Ogni stanza ha ampie finestre, tende colorate, tappeti e piante verdi alle finestre. Comune a tutte e tre le sezioni v è una grande palestra con materassi, cerchi, grandi costruzioni in gomma ed una scaletta in corda appesa al soffitto. In giardino un cancelletto divide la zona dei più piccoli dalle altre due sezioni. È presente una casetta in legno con rastrelli, carretti, tricicli, carriole, carrozzine. I bambini li prendono liberamente e poi li ripongono, giocano nella grande sabbiera, si nascondono nei cespugli attorno alla scuola. C è un aiuola per le semine di cipolle, patate e fiori e la compostiera che raccoglie gli scarti della cucina. 12

15 Riassumendo, la scuola è composta da: 3 sezioni : 1 sezione di 14 bambini da1 a 3 anni con 3 educatrici e 1 educatrice di appoggio. 2 sezioni di 21 bambini l una da 3 a 5 anni con 6 educatrici e 1 educatrice di appoggio. Per tutta la struttura è presente una cuoca ed un addetta alle pulizie serali (durante il giorno il riassetto è affidato alle educatrici). La struttura è aperta dalle 7 alle e prevede un organizzazione della giornata educativa così scandita: 7.00 apertura 8.00 colazione gioco libero o attività strutturate 9.30 preparazione per uscita gioco all aperto (è prevista per legge almeno 1 ora d attività all aperto al giorno, indipendentemente dal clima) pranzo riposo merenda gioco all aperto chiusura 13

16 Dominique e Sara i tempi e le figure professionali (alla scuola Ekparken di Motala) Lo staff della scuola è composto da varie figure professionali ed è anche presente un direttore (boss) che gestisce gli aspetti organizzativi ed economici della scuola. Gli educatori hanno trattamenti economici diversi in base al loro percorso di studi ed il salario non è fisso, ma viene concordato ed aumentato ogni anno a discrezione del direttore. Non è prevista la presenza di personale ausiliario, ma le pulizie e il riassetto della scuola, durante la giornata, sono affidati agli educatori; al momento della chiusura della struttura una persona esterna, incaricata dal Comune, pulisce i pavimenti ed i bagni. La scuola di Ekparken partecipa ad un progetto promosso dal Comune che riguarda la multiculturalità e l accoglienza di bambini e famiglie straniere; infatti, l ingresso e la permanenza a scuola di questi è accompagnata da un mediatore culturale proveniente dal paese di origine del nuovo arrivato, che fa da tramite sia per la lingua che per il modello culturale. In ogni sezione, composta da 20 bambini di età compresa tra 1 e 6 anni, lavorano tre educatori di cui due laureati ed uno diplomato. La scuola è aperta dalle 6:00 alle 19:00 ed è chiusa il sabato e la domenica (a Motala è presente un altro servizio educativo notturno ed altre scuole sono aperte anche nel week-end); non sono previsti orari di ingresso o di uscita. La chiusura estiva di questo servizio è prevista per il mese di luglio. 14

17 Gli spazi interni delle sezioni assomigliano ad una casa. Vicino all ingresso della sezione c è una stanza dove sono collocate tute e giacche impermeabili, stivali e un asciugatrice. 15

18 3. I FOCUS D OSSERVAZIONE Durante le settimane di visita nei servizi tutte le educatrici hanno scelto 2 aspetti educativi su cui focalizzare le loro osservazioni. Qui di seguito vengono riportate le osservazioni sui focus educazione all aria aperta ed inclusione sociale. Focus: educazione all aria aperta Perché? L educazione all aria aperta permette al bambino di conoscere e vivere una quotidianità piena di scoperte ed emozioni. Permette, tramite il gioco, di acquisire nuove conoscenze, sia in ambito naturalistico che in altri ambiti. Utilizzando ciò che la natura e gli elementi naturali offrono, si possono conoscere forme, colori, materiali, odori. Attraverso l esplorazione attiva dell ambiente esterno si possono sviluppare nuove forme di autonomia, che accrescono ed esaltano la naturale curiosità del bambino. Inoltre, passare tempo all aria aperta, anche da un punto di vista fisico, fortifica il corpo ed aumenta le difese immunitarie. Le attività all esterno, oltre a migliorare la salute e il benessere psicofisico, favoriscono lo sviluppo motorio attraverso il movimento e l utilizzo di materiali non convenzionali (sassi, bastoni, terra, sabbia, acqua, neve, foglie, animali). Cosa? L educazione all aria aperta investe molta della programmazione delle scuole svedesi, dalla preschool in poi. I bambini escono con qualsiasi clima o situazione atmosferica, dal caldo estivo alle rigide temperature invernali, anche sotto la pioggia o la neve. Durante i momenti di gioco libero in giardino, i bambini possono arrampicarsi sugli alberi, rotolare nel prato, salire sui tronchi, nascondersi nei cespugli e nelle capanne fatte di bastoni e rami. Vengono proposte due uscite settimanali nel bosco ed altre in parchi vicini alla scuola (feste con i genitori, attività particolari). In tutti i giardini sono presenti un orto, dei giochi (scivoli, casette di legno, aree con sabbia, altalene, percorsi con grandi sassi, tronchi, alberi su cui arrampicarsi, carretti, bici, monopattini). Perché ciò sia possibile, si richiede che ogni bambino abbia la personale tenuta anti-pioggia e freddo, impermeabile e tecnica. Ogni struttura è fornita di lavatrici ed asciugatrici per rendere, se necessario, il cambio più agevole. Acqua, fango, neve e ghiaccio diventano così veri e propri compagni di gioco. Da parte degli educatori, infatti, viene incoraggiato il contatto fisico e l esplorazione con tutti questi elementi, come ad esempio, il buttarsi con i piedi nelle pozzanghere o il giocare con l acqua di un lago. Quando? Le attività all aria aperta vengono fatte durante tutto l anno e coinvolgono tutta la programmazione giornaliera, dalla mattina al pomeriggio. Anche momenti come il pranzo o il sonno si vivono all aria aperta; spesso vengono organizzati pic-nic nelle foreste o in riva al lago di Motala. 16

19 I bambini, di norma anche di inverno, finché le temperature lo consentono, dormono ogni giorno all aria aperta, riparati da una tettoia, per proteggerli in caso di pioggia. Il pomeriggio, dopo pranzo, si esce in giardino e capita spesso di fare merenda sull erba. Le uscite all esterno sono previste nel piano educativo almeno una volta al giorno d inverno (per almeno 1 ora) e due al giorno in primavera/estate. Come? I servizi sono sempre costruiti in prossimità di boschi e foreste, per facilitare la vicinanza con la natura e consentire comodità negli spostamenti. Ad Ekparken, la foresta diventa, per esempio, un teatro per gli spettacoli organizzati dagli educatori per i bambini. Diventa un laboratorio per mandare i bambini a raccogliere la legna e poi, in mezzo alla foresta, far costruire loro un arco per le frecce degli indiani. I fenomeni che riguardano la natura, come ad esempio pioggia, giaccio e neve, sono argomenti su cui gli educatori svolgono molti progetti assieme ai bambini durante l anno. I bambini sono stimolati a prepararsi per uscire da soli: ognuno indossa indumenti adatti alla stagione. In alcune scuole i bambini da 1 a 3 anni indossano una pettorina colorata con il numero telefonico della scuola. Nelle uscite all esterno della scuola anche i bambini più grandi indossano la pettorina Da chi? I bambini della scuola spesso sono tutti insieme nel grande giardino con le insegnanti, ma vengono anche proposte attività di piccolo gruppo (semina nell orto, attività di matematica, colorare la neve). Anche le escursioni nel bosco, a volte, vengono organizzate con piccoli gruppi di bambini: ad esempio spesso il bosco diventa lo scenario per il racconto di storie o per rappresentazioni. Anche le altre figure presenti partecipano a questo progetto: per esempio, se c è necessità, la cuoca porta, all ora di pranzo, il cibo nei contenitori termici, direttamente nel luogo all aperto dove si è spostata la sezione (ad es. bosco, lago...). Altre volte sono le educatrici stesse che preparano un pasto semplice (ad esempio dei panini) per i bambini, direttamente sul luogo. Anche i genitori partecipano a questi progetti: vengono invitati a collaborare per la costruzione di tutti i giochi per le attività in giardino, portando i materiali di cui dispongono. Ad esempio, sono stati costruiti nei giardini dei percorsi motori con pietre, corde o ruote, altalene, sabbiere etc. Una scuola di Motala, la Vatten School, ha collaborato con l Istituto Tecnico della città ed i suoi studenti per far erigere in giardino delle costruzioni in legno per il gioco dei bambini. Capita spesso, inoltre, che siano le educatrici stesse assieme ai bambini a progettare e costruire giochi ed attività per il giardino, soprattutto in pietra e legno. 17

20 Autonomia, senso di sicurezza, confidenza e tranquillità nella esplorazione e utilizzo degli spazi all aperto sia da parte dei bambini che da parte degli adulti. 18

21 Nei giochi all esterno i bambini sono liberi di sperimentare attraverso i materiali che la natura offre. Hanno la possibilità di fare giochi psicomotori e allo stesso tempo conoscere l ambiente in cui vivono imparando a preservarlo. I bambini conoscono e sono partecipi alle pratiche quotidiane di raccolta differenziata, compostaggio, uso del compost nelle coltivazioni e utilizzo finale dei prodotti orticoli. 19

22 Focus: l inclusione sociale Perché? La zona di Motala è particolarmente industrializzata, perciò negli ultimi anni le scuole di questa città hanno dovuto far fronte alla sfida dell integrazione di tanti bambini stranieri. In una sezione di Ekparken, ad esempio, vi erano 13 bambini stranieri su un totale di 20. Appartenevano a diverse nazionalità, dall est Europa, alla Somalia, al Nord Africa, ognuno con genitori aventi bagagli culturali, modalità educative e linguaggi assolutamente diversi. Cosa? Per quanto riguarda l integrazione di bambini proveniente da altri paesi, i servizi educativi di Motala hanno una loro organizzazione specifica. Ad esempio, ad Ekparken, oltre alle educatrici di sezione lavorano mediatori culturali provenienti da Arabia, Albania e Africa. Quando? I mediatori culturali hanno orari di compresenza diversi, a seconda delle esigenze. Ad esempio, l educatrice di provenienza araba era presente una volta alla settimana per cinque ore e mezza, quella albanese e quella somala erano presenti tre giorni alla settimana per tre ore. Come? Queste mediatrici culturali sono presenti già dal momento dell inserimento del bambino. Infatti, partecipano al primo colloquio tra genitori ed educatrici, che avviene, di norma, a casa della famiglia del bambino. Il loro ruolo è quello di fare in modo che i genitori che non parlano lo svedese comprendano al meglio ciò che viene loro chiesto e detto e così facendo possano relazionarsi più facilmente con le educatrici. Dal momento dell inserimento le mediatrici, durante le loro ore in sezione, stanno sia con i bambini stranieri sia con tutto il gruppo. Alcuni momenti sono ritagliati per avere un rapporto più individuale con il bambino straniero, in cui parlare con lui nella lingua del suo paese o, per esempio, andare insieme a lui in biblioteca per prendere dei libri nella sua lingua d origine e leggerli. Da tre anni a questa parte, il Comune di Motala ha organizzato un altro progetto d integrazione sociale per i bambini stranieri ed i loro genitori al fine di agevolare l apprendimento della lingua svedese. Vengono organizzati dei corsi di lingua per adulti, con la possibilità di portare i propri bambini: mentre i genitori svolgono il corso, i loro figli stanno nella stanza di fianco seguiti da un educatrice con la quale svolgono attività ludiche. Ciò permette anche ai genitori in difficoltà, che non sanno a chi lasciare il proprio bambino, di poter frequentare il corso. 20

23 21

24 4. LE INTERVISTE Al loro rientro in Italia, sono state poste alle educatrici alcune domande riguardo l esperienza al fine di far emergere ulteriori aspetti e riflessioni. DOMANDA 1: cosa vi ha maggiormente colpito rispetto agli aspetti educativi dei servizi svedesi che avete visitato pensando in particolare al concetto di autonomia? Erica: nelle scuole svedesi i bambini sono molto stimolati nello sviluppo delle loro competenze e della loro autonomia in ogni momento ed in ogni tempo della giornata. Le insegnanti li fanno sentire capaci e competenti e li lasciano sperimentare e provare, trasmettendo fiducia nelle loro capacità: sono presenze significative e costanti, ma non direttive ed invadenti. Questo stile educativo aiuta il bambino a sentirsi sicuro, ad avere fiducia nelle proprie abilità e quindi a stimolare continuamente il superamento dei propri limiti e a sentirsi gratificato dalla conquista di nuove competenze. I bambini vengono stimolati nel fare da soli, in tutti i momenti di routine ed incoraggiati nel compiere scelte; ad esempio con chi giocare, quali materiali utilizzare ed in che spazio stare. Anche i bambini molto piccoli sono stimolati a fare da soli : salgono da soli sulle seggiole (di dimensioni pari a quelle per gli adulti), sulla scaletta del fasciatoio, si lavano le mani, sparecchiano. Nelle sezioni ci sono degli strumenti per stimolare l autonomia, come i cartellini con il disegno sulle scatole dei giochi. I bambini più piccoli sono stimolati da quelli più grandi. Sara: io sono stata colpita dalla grande autonomia che i bambini hanno nel vivere lo spazio esterno: già durante la preparazione all uscita è evidente questa cosa perché i bambini si vestono e si preparano da soli e possono addirittura scegliere quali e quanti vestiti indossare. Ad esempio ho visto uscire bambini in maglietta o in felpa all aperto. Inoltre, i bambini durante le uscite non sono ipercontrollati: durante una gita nel bosco al quale ho partecipato, ho potuto vedere che i bambini erano autonomi. Il controllo degli educatori era indiretto. I bambini si muovevano liberamente, saltando ed avventurandosi anche nel bosco mentre gli educatori lì con loro erano molto tranquilli. Anche durante il tragitto tra la scuola e il bosco ho notato che i bambini erano autonomi nell attraversare la strada. A differenza di come lavoriamo noi, loro sviluppano appunto l autonomia dei bambini all esterno nel contatto con la natura; da noi invece si privilegiano progetti sull autonomia nello spazio interno; la risorsa non è per noi la natura (non essendo così presente e ricca), ma è il nostro patrimonio culturale che influenza le nostre progettualità con esperienze legate all arte e alla creatività. 22

Asilo Nido PROGETTO PEDAGOGICO

Asilo Nido PROGETTO PEDAGOGICO Asilo Nido PROGETTO PEDAGOGICO 1) FINALITA Il nostro Asilo Nido è una scuola di ispirazione cristiana, è gestito dalla Cooperativa Sociale Casa Famiglia Agostino Chieppi ed è parte integrante del Plesso

Dettagli

NIDO D INFANZIA PRIMI AMICI INDIRIZZO: VIA SAN NAZARIO, 73 - PROSECCO TELEFONO: 040 2528135-040 225189

NIDO D INFANZIA PRIMI AMICI INDIRIZZO: VIA SAN NAZARIO, 73 - PROSECCO TELEFONO: 040 2528135-040 225189 NIDO D INFANZIA PRIMI AMICI INDIRIZZO: VIA SAN NAZARIO, 73 - PROSECCO TELEFONO: 040 2528135-040 225189 A) PRESENTAZIONE DEL SERVIZIO 1.TIPOLOGIA DEL SERVIZIO (artt. 3, 4, 5 L.R. n. 20/2005) Nido d infanzia

Dettagli

ASILO NIDO NAVAROLI PIANO DI OFFERTA FORMATIVA (P.O.F.) ANNO SCOLASTICO 2014-2015

ASILO NIDO NAVAROLI PIANO DI OFFERTA FORMATIVA (P.O.F.) ANNO SCOLASTICO 2014-2015 ASILO NIDO NAVAROLI PIANO DI OFFERTA FORMATIVA (P.O.F.) ANNO SCOLASTICO 2014-2015 INDICE Il Piano dell Offerta Formativa 1 Presentazione del Asilo Nido Navaroli 1-2 La nostra idea di bambino 3 Partecipazione

Dettagli

LA SALA DELLE FARFALLE

LA SALA DELLE FARFALLE GIOCHI D INTIMITA CON LA CREMA Obiettivi: Favorire il rilassamento. Promuovere e consolidare la percezione dello schema corporeo. Incentivare la relazione di fiducia tra adulto e bambino. Stimolare la

Dettagli

ASILO NIDO REGINA MARGHERITA Via dei Campani, 75 00185 Roma tel 064462381 fax 0649385738 nido@ipabirai.it - rosarita.antico@ipabirai.

ASILO NIDO REGINA MARGHERITA Via dei Campani, 75 00185 Roma tel 064462381 fax 0649385738 nido@ipabirai.it - rosarita.antico@ipabirai. ASILO NIDO REGINA MARGHERITA Via dei Campani, 75 00185 Roma tel 064462381 fax 0649385738 nido@ipabirai.it - rosarita.antico@ipabirai.it PROGETTO PEDAGOGICO SEZIONE GRANDI La sezione è composta da 21 bambini

Dettagli

ASILO NIDO CASCINA LEVADA

ASILO NIDO CASCINA LEVADA UNA GIORNATA TIPO e Il METODO EDUCATIVO ASILO NIDO CASCINA LEVADA 7.30-9.30: accoglienza personalizzata, riferita ai diversi gruppi di età utilizzando le zone appositamente allestite in modo caldo, confortevole

Dettagli

Proposte Didattiche. Asilo Nido Bolle di Musica Via Somalia 1a/5 Grugliasco

Proposte Didattiche. Asilo Nido Bolle di Musica Via Somalia 1a/5 Grugliasco Proposte Didattiche Asilo Nido Bolle di Musica Via Somalia 1a/5 Grugliasco Il Progetto Un bambino è una persona piccola, con piccole mani, piccoli piedi e piccole orecchie, ma non per questo con idee piccole.

Dettagli

La scuola si presenta

La scuola si presenta La scuola si presenta La Scuola dell'infanzia Cà di Ventura è ubicata in via San Felice 19 a Genova-Molassana E raggiungibile per mezzo del bus n 477, linea secondaria che si interseca con il 12-13-14

Dettagli

Le Coccole L ASILO NIDO PRESENTA LA CARTA DEI SERVIZI. Via Maestri del Lavoro, 1 Località Gambarara (Mantova) Tel. 0376 398982 isolabimbi@libero.

Le Coccole L ASILO NIDO PRESENTA LA CARTA DEI SERVIZI. Via Maestri del Lavoro, 1 Località Gambarara (Mantova) Tel. 0376 398982 isolabimbi@libero. I L A B S I o dei B I M PRESENTA L ASILO NIDO Le Coccole LA CARTA DEI SERVIZI Via Maestri del Lavoro, 1 Località Gambarara (Mantova) Tel. 0376 398982 isolabimbi@libero.it DITE: E faticoso frequentare i

Dettagli

FONDAZIONE ANGELO PASSERINI Casa di Riposo Valsabbina O.N.L.U.S. Via Angelo Passerini n. 8 25070 NOZZA di VESTONE (bs) CARTA DEI SERVIZI

FONDAZIONE ANGELO PASSERINI Casa di Riposo Valsabbina O.N.L.U.S. Via Angelo Passerini n. 8 25070 NOZZA di VESTONE (bs) CARTA DEI SERVIZI FONDAZIONE ANGELO PASSERINI Casa di Riposo Valsabbina O.N.L.U.S. Via Angelo Passerini n. 8 25070 NOZZA di VESTONE (bs) CARTA DEI SERVIZI L asilo nido IL GIARDINO SEGRETO si presenta L asilo nido aziendale

Dettagli

Progetto Educativo LA PEDAGOGIA DELLA FAMIGLIA E DELLE RELAZIONI FAMIGLIARI

Progetto Educativo LA PEDAGOGIA DELLA FAMIGLIA E DELLE RELAZIONI FAMIGLIARI Società Cooperativa Sociale a r. l. Via Cipro 16/v 36100 VICENZA Info: C.F./P.I: 03497880249 Iscrizione Albo Cooperative: A194708 Progetto Educativo LA PEDAGOGIA DELLA FAMIGLIA E DELLE RELAZIONI FAMIGLIARI

Dettagli

ASILO NIDO LANCETTI PIANO DI OFFERTA FORMATIVA

ASILO NIDO LANCETTI PIANO DI OFFERTA FORMATIVA ASILO NIDO LANCETTI PIANO DI OFFERTA FORMATIVA ANNO 2015-2016 INDICE Presentazione del nido Obiettivi del nido Gli spazi Gli atelier Gli spazi esterni Il rapporto con le famiglie La formazione delle insegnanti

Dettagli

Il Nido Infanzia si presenta

Il Nido Infanzia si presenta Il Nido Infanzia si presenta Il Nido Infanzia Albero d oro è situato nel cuore del popoloso quartiere di San Fruttuoso ma la sua posizione lo rende comodo anche per l utenza degli altrettanto popolosi

Dettagli

SCUOLA STATALE DELL INFANZIA QUADRIFOGLIO MADONNA DI TIRANO

SCUOLA STATALE DELL INFANZIA QUADRIFOGLIO MADONNA DI TIRANO SCUOLA STATALE DELL INFANZIA QUADRIFOGLIO MADONNA DI TIRANO PROGETTO DI SEDE Destinatari : Bambini tra i due e i tre anni Tempi : da settembre 2015 a giugno 2016 RESPONSABILE DEL PROGETTO : Cairoli Renata

Dettagli

ACCOGLIENZA DI GENITORI BAMBINI RASSICURARE CONOSCENZA DELLE INSEGNANTI CONOSCENZA DEGLI SPAZI CONOSCENZA DEI COMPAGNI

ACCOGLIENZA DI GENITORI BAMBINI RASSICURARE CONOSCENZA DELLE INSEGNANTI CONOSCENZA DEGLI SPAZI CONOSCENZA DEI COMPAGNI ACCOGLIENZA DI BAMBINI GENITORI RASSICURARE CONOSCENZA DEGLI SPAZI CONOSCENZA DEI COMPAGNI CONOSCENZA DELLE INSEGNANTI INTRODUZIONE: L ambientamento e l accoglienza sono un punto privilegiato di incontro

Dettagli

Estratto Progetto Educativo-Didattico 2013-2014

Estratto Progetto Educativo-Didattico 2013-2014 Estratto Progetto Educativo-Didattico 2013-2014 ORGANIZZAZIONE DELLA GIORNATA AL NIDO, CON EVIDENZIATI I TRAGUARDI DI SVILUPPO RELATIVI AD OGNI ATTIVITA REALIZZATA ALL INTERNO DEL NIDO TEMPI ATTIVITA SPAZI

Dettagli

Il nido infanzia si presenta

Il nido infanzia si presenta Il nido infanzia si presenta Il Nido Infanzia Albero d oro è situato nel cuore del popoloso quartiere di San Fruttuoso ma la sua posizione lo rende comodo anche per l utenza degli altrettanto popolosi

Dettagli

CARTA dei SERVIZI CENTRO PRIMA INFANZIA. SERVIZIO INFANZIA e FAMIGLIA

CARTA dei SERVIZI CENTRO PRIMA INFANZIA. SERVIZIO INFANZIA e FAMIGLIA Settore Politiche sociali e di sostegno alla famiglia CARTA dei SERVIZI CENTRO PRIMA INFANZIA SERVIZIO INFANZIA e FAMIGLIA Indice Capo 1 La carta dei servizi Uno strumento per dialogare e collaborare con

Dettagli

Scuola dell Infanzia Statale ARCOBALENO DAI MILLE COLORI Tressano di Castellarano (RE) LA NOSTRA SCUOLA.

Scuola dell Infanzia Statale ARCOBALENO DAI MILLE COLORI Tressano di Castellarano (RE) LA NOSTRA SCUOLA. Scuola dell Infanzia Statale ARCOBALENO DAI MILLE COLORI Tressano di Castellarano (RE) LA NOSTRA SCUOLA. LA SCUOLA DELL INFANZIA Il nostro sistema scolastico è riuscito attraverso una felice convergenza

Dettagli

ASILO NIDO MATER PROGETTO EDUCATIVO

ASILO NIDO MATER PROGETTO EDUCATIVO Premessa ASILO NIDO MATER PROGETTO EDUCATIVO L asilo nido MATER è stato adeguato per l accoglienza di n. 24 bambini della fascia di età da 12 a 36 mesi. Uno spazio è poi riservato a un piccolo numero di

Dettagli

SCUOLA DELL'INFANZIA SAN FRANCESCO

SCUOLA DELL'INFANZIA SAN FRANCESCO SCUOLA DELL'INFANZIA SAN FRANCESCO La scuola dell'infanzia San Francesco nasce a Piombino all'inizio degli anni sessanta nell'area della Chiesa dell'immacolata su richiesta della società ILVA che intendeva

Dettagli

PROGETTO INSERIMENTO ACCOGLIENZA (2013/14)

PROGETTO INSERIMENTO ACCOGLIENZA (2013/14) ISTITUTO COMPRENSIVO S. LUCIA BERGAMO - SCUOLA DELL INFANZIA STATALE AQUILONE - Via Sylva,10 Tel. 035-402077 PROGETTO INSERIMENTO ACCOGLIENZA (2013/14) Chi ben comincia è a metà dell opera 0 Premessa Iniziare

Dettagli

Identità e filosofia di un ambiente

Identità e filosofia di un ambiente Comune di Novellara scuola comunale dell infanzia Arcobaleno Identità e filosofia di un ambiente Storia La scuola dell infanzia Arcobaleno nasce nel 1966 ed accoglie 3 sezioni. La scuola comunale è stata

Dettagli

CONTRATTO FORMATIVO SCUOLA DELL INFANZIA

CONTRATTO FORMATIVO SCUOLA DELL INFANZIA CONTRATTO FORMATIVO SCUOLA DELL INFANZIA Le nostre scuole dell'infanzia, in continuità con le scelte già espresse nel POF, hanno definito, attraverso una riflessione avvenuta in più incontri tra genitori

Dettagli

INSIEME A LUPO ROSSO

INSIEME A LUPO ROSSO Istituto Comprensivo n.1 Bologna Anno Scolastico 2007-2008 Scuola dell'infanzia "Giovanni XXIII" INSIEME A LUPO ROSSO IMPARIAMO LE REGOLE DELLA STRADA PROGETTO DI EDUCAZIONE STRADALE GUIDATO DA SILVIA

Dettagli

Scuola dell Infanzia Leonessa Via Palazzina, 27

Scuola dell Infanzia Leonessa Via Palazzina, 27 Comune di Brescia Settore Pubblica Istruzione Servizio scuole dell infanzia Scuola dell Infanzia Leonessa Via Palazzina, 27 Piano Offerta Formativa anno scolastico 2012/2013 PROGETTO EDUCATIVO Profilo

Dettagli

Scuola d infanzia paritaria Giovanni Camera (Landriano) Progetto didattico:

Scuola d infanzia paritaria Giovanni Camera (Landriano) Progetto didattico: Scuola d infanzia paritaria Giovanni Camera (Landriano) (Estratto del Piano dell Offerta Formativa) Progetto didattico: FAVOLANDO UNA BOTTEGA FANTASTICA Anno scolastico 2015 2016 Settembre 2015 1 PREMESSA

Dettagli

LUDUS IN FABULA Baby Parking - Spazio Bimbi 13 36 mesi

LUDUS IN FABULA Baby Parking - Spazio Bimbi 13 36 mesi LUDUS IN FABULA Baby Parking - Spazio Bimbi 13 36 mesi Premessa Il Baby Parking/Spazio Bimbi è un servizio socio-educativo che può accogliere bambini dai 13 ai 36 mesi, dal lunedì al venerdì, fino a 6

Dettagli

Programmazione sezione medi

Programmazione sezione medi Comune di Pavia Asilo nido G. Rodari Programmazione sezione medi Anno scolastico 2014-2015 Educatrici: Antonietta, Chiara, Piera e Rosy. Ciao a tutti! Siamo Antonietta, Chiara, Piera e Rosy, educatrici

Dettagli

IO, CITTADINO DEL MONDO

IO, CITTADINO DEL MONDO Scuola dell Infanzia S.Giuseppe via Emaldi13, Lugo (RA) IO, CITTADINO DEL MONDO VIAGGIARE E UN AVVENTURA FANTASTICA A.S. 2013 / 2014 INTRODUZIONE Quest anno si parte per un viaggio di gruppo tra le culture

Dettagli

ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO TEATRO

ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO TEATRO ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO TEATRO Il progetto teatro nasce dalla necessità di avvicinare gli alunni al mondo teatrale perché

Dettagli

Scuola dell Infanzia A. Gallo Via Flero, 29

Scuola dell Infanzia A. Gallo Via Flero, 29 Comune di Brescia Settore Scuole dell Infanzia Scuola dell Infanzia A. Gallo Via Flero, 29 Piano Offerta Formativa anno scolastico 2013/2014 PROGETTO EDUCATIVO Profilo territorio La scuola comunale dell

Dettagli

GRUPPO SCOUT MELEGNANO 1

GRUPPO SCOUT MELEGNANO 1 GRUPPO SCOUT MELNANO 1 PROGETTO EDUCATIVO 2011 2014 Cos è il Progetto Educativo Il progetto educativo è uno strumento per la comunità capi utile a produrre dei cambiamenti nel gruppo scout. E stato pensato

Dettagli

INDICE. Nella Programmazione Didattica, suddivisa per campi di esperienza, si potranno trovare: - L INTRODUZIONE, che motiva le scelte educative;

INDICE. Nella Programmazione Didattica, suddivisa per campi di esperienza, si potranno trovare: - L INTRODUZIONE, che motiva le scelte educative; INDICE Nella Programmazione Didattica, suddivisa per campi di esperienza, si potranno trovare: - L INTRODUZIONE, che motiva le scelte educative; - LE LINEE DI METODO, che individuano le esperienze di apprendimento,

Dettagli

CONVEGNO NAZIONALE Infanzia - Diritti - Istruzione

CONVEGNO NAZIONALE Infanzia - Diritti - Istruzione CONVEGNO NAZIONALE Infanzia - Diritti - Istruzione Le nostre proposte per un percorso educativo di qualità Roma, 10 Aprile 2015 sala Da Feltre Intervento Claudia Lichene, insegnante di scuola dell infanzia

Dettagli

PROGETTO ACCOGLIENZA SCUOLA DELL INFANZIA

PROGETTO ACCOGLIENZA SCUOLA DELL INFANZIA DIREZIONE DIDATTICA DI CASTEL MAGGIORE PROGETTO ACCOGLIENZA SCUOLA DELL INFANZIA PREMESSA Nelle Indicazioni Nazionali per i Piani di Studio Personalizzati delle Attività Educative nella Scuola dell Infanzia

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA DI CASALGRASSO

SCUOLA DELL INFANZIA DI CASALGRASSO ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORETTA DI CASALGRASSO ANNO SCOLASTICO 2014/2015 MAMME E PAPÀ, questa è la prima SCUOLA che incontrate da genitori e sarà un esperienza nuova, per voi e per i vostri bambini. NON

Dettagli

Progetto Accoglienza. Conoscersi per crescere insieme: una storia tante storie! 2011/2012 1 Circolo Didattico Vico Equense

Progetto Accoglienza. Conoscersi per crescere insieme: una storia tante storie! 2011/2012 1 Circolo Didattico Vico Equense Progetto Accoglienza 2011/2012 1 Circolo Didattico Vico Equense Scuola dell Infanzia Scuola Primaria Conoscersi per crescere insieme: una storia tante storie! P R E M E S S A I primi giorni di scuola segnano

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO BUONARROTI CORSICO PROGETTO TEATRO SCUOLA SECONDARIA I GRADO BUONARROTI A.S. 2012-2013

ISTITUTO COMPRENSIVO BUONARROTI CORSICO PROGETTO TEATRO SCUOLA SECONDARIA I GRADO BUONARROTI A.S. 2012-2013 ISTITUTO COMPRENSIVO BUONARROTI CORSICO PROGETTO TEATRO SCUOLA SECONDARIA I GRADO BUONARROTI A.S. 2012-2013 Il Progetto Teatro viene proposto ogni anno a gruppi di classe individuati in base alle scelte

Dettagli

SPAZIO GIOCO DI VIA CURIEL INDIRIZZO: VIA CURIEL, 2 TELEFONO: 040 814346

SPAZIO GIOCO DI VIA CURIEL INDIRIZZO: VIA CURIEL, 2 TELEFONO: 040 814346 SPAZIO GIOCO DI VIA CURIEL INDIRIZZO: VIA CURIEL, 2 TELEFONO: 040 814346 A) PRESENTAZIONE DEL SERVIZIO 1.TIPOLOGIA DEL SERVIZIO (artt. 3, 4, 5 L.R. n. 20/2005) Servizio integrativo spazio gioco Lo spazio

Dettagli

PROGETTO STAR BENE INSIEME A SCUOLA

PROGETTO STAR BENE INSIEME A SCUOLA CLASSI PRIME A/B ANNO SCOLASTICO 2014 2015 PROGETTO STAR BENE INSIEME A SCUOLA Premessa Le attuali classi prime sono composte da 44 alunni, 35 dei quali provengono dalla scuola dell Infanzia del quartiere

Dettagli

Asilo nido Centro ricreativo Centro educativo. Progetto Educativo Asilo Piccoli Passi

Asilo nido Centro ricreativo Centro educativo. Progetto Educativo Asilo Piccoli Passi Progetto Educativo Asilo Piccoli Passi Asilo Asilo nido nido Centro Centro ricreativo ricreativo Centro Centro educativo educativo Indroduzione Il desiderio di aprire l Asilo Nido nasce da un istintivo

Dettagli

Sez. A COCCINELLE. Giovanna. Cristina

Sez. A COCCINELLE. Giovanna. Cristina Sez. A COCCINELLE Giovanna Cristina SEZ. B BRUCHI Silvana Sabrina SEZ. C FARFALLE Giusy Rosanna Le collaboratrici Gisella & Maria PROGETTAZIONE DIDATTICA ANNUALE Nel percorso di quest anno si affronterà

Dettagli

PER CRESCERE UN BAMBINO CI VUOLE UN INTERO VILLAGGIO (proverbio africano)

PER CRESCERE UN BAMBINO CI VUOLE UN INTERO VILLAGGIO (proverbio africano) Cervignano del Friuli PER CRESCERE UN BAMBINO CI VUOLE UN INTERO VILLAGGIO (proverbio africano) 1 PRESENTAZIONE CHI SIAMO Il Nido è un Servizio Comunale, gestito da personale della Cooperativa ITACA, in

Dettagli

Se intrecci le tue mani con le mie Se unisci i colori delle tue emozioni con i colori delle mie emozioni Se accompagni i colori della tua musica ai

Se intrecci le tue mani con le mie Se unisci i colori delle tue emozioni con i colori delle mie emozioni Se accompagni i colori della tua musica ai Se intrecci le tue mani con le mie Se unisci i colori delle tue emozioni con i colori delle mie emozioni Se accompagni i colori della tua musica ai colori della mia musica Se presti un po dei colori della

Dettagli

Spazio Be.Bi. 5 Libera Tutti Via Laurentina, 748 Roma-XII Municipio. Il nostro cesto

Spazio Be.Bi. 5 Libera Tutti Via Laurentina, 748 Roma-XII Municipio. Il nostro cesto Spazio Be.Bi. 5 Libera Tutti Via Laurentina, 748 Roma-XII Municipio Il nostro cesto Lo Spazio Be.Bi. 5 Libera Tutti, nato nel 2004, si trova a Roma-Municipio XII, in Via Laurentina, 748 ed è un servizio

Dettagli

Progetto educativo. Anno Scolastico

Progetto educativo. Anno Scolastico Scuola dell'infanzia Comunale Anna Jucker Villanuova S/Clisi Progetto educativo Anno Scolastico 2015/2016 Introduzione Per ogni genitore la nascita del proprio figlio è gioia, speranza per il futuro perchè

Dettagli

L INTERVISIONE COME STRUMENTO E SOSTEGNO PER IL FACILITATORE:

L INTERVISIONE COME STRUMENTO E SOSTEGNO PER IL FACILITATORE: L INTERVISIONE COME STRUMENTO E SOSTEGNO PER IL FACILITATORE: CARATTERISTICHE, SIGNIFICATO E POTENZIALITA' Villa d Almè, ottobre-novembre 2015 Maria Coelli 1 La supervisione e l'intervisione -Per supervisione

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNO SCOLASTICO 2012 / 2013

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNO SCOLASTICO 2012 / 2013 SCUOLA INFANZIA PARITARIA CALLORI-SOLERIO VIA M. PORRO N 4, 15049 VIGNALE MONFERRATO (AL) TEL e FAX: 0142/933046 Email: scuolacallori@libero.it PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNO SCOLASTICO 2012 / 2013 PREMESSA

Dettagli

IL NOSTRO PERCORSO OPERATIVO (8 comuni del Veneto gruppi di nidi e scuole del infanzia)

IL NOSTRO PERCORSO OPERATIVO (8 comuni del Veneto gruppi di nidi e scuole del infanzia) IL NOSTRO PERCORSO OPERATIVO (8 comuni del Veneto gruppi di nidi e scuole del infanzia) modalità e mezzi per organizzare il lavoro didattico sull intercultura e sulla fiaba con i bambini, i genitori e

Dettagli

COS E IL MICRONIDO PICCOLI PASSI E COSA OFFRE

COS E IL MICRONIDO PICCOLI PASSI E COSA OFFRE 1 COS E IL MICRONIDO PICCOLI PASSI E COSA OFFRE La Scuola dell Infanzia Silvio Moretti offre il servizio di Micro-nido ai bambini residenti e non, in età compresa dai 18 ai 36 mesi. Il nido nasce per far

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI COMUNE DI ARZERGRANDE. Settore IV Demografico Sociale Via Roma 104 - Tel. 049 5800030 COSEP - SOCIETA' COOPERATIVA SOCIALE

CARTA DEI SERVIZI COMUNE DI ARZERGRANDE. Settore IV Demografico Sociale Via Roma 104 - Tel. 049 5800030 COSEP - SOCIETA' COOPERATIVA SOCIALE CARTA DEI SERVIZI COMUNE DI ARZERGRANDE Settore IV Demografico Sociale Via Roma 104 - Tel. 049 5800030 COSEP - SOCIETA' COOPERATIVA SOCIALE Via Guido Reni 17/1 - Padova Tel. 049 611333 - Fax 049 611923

Dettagli

MICROPROGETTAZIONE DI UN PERCORSO DI DIDATTICA ORIENTATIVA. Obiettivo: (espresso in termini di competenza) Imparare a imparare

MICROPROGETTAZIONE DI UN PERCORSO DI DIDATTICA ORIENTATIVA. Obiettivo: (espresso in termini di competenza) Imparare a imparare MICROPROGETTAZIONE DI UN PERCORSO DI DIDATTICA ORIENTATIVA Titolo: Il tempo dell accoglienza Obiettivo: (espresso in termini di competenza) Imparare a imparare Ordine di scuola e classi di riferimento:

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA: VIA C. ALBERTI VIA DEL GINESTRINO PROGETTO ACCOGLIENZA

SCUOLA DELL INFANZIA: VIA C. ALBERTI VIA DEL GINESTRINO PROGETTO ACCOGLIENZA SCUOLA DELL INFANZIA: VIA C. ALBERTI VIA DEL GINESTRINO PROGETTO ACCOGLIENZA 1 Il suddetto progetto consiste in una serie di proposte atte a promuovere un graduale inserimento alla Scuola dell Infanzia

Dettagli

Il ciliegio. Nido d infanzia. Nido comunale d infanzia Gualtieri RE. Comune di Gualtieri

Il ciliegio. Nido d infanzia. Nido comunale d infanzia Gualtieri RE. Comune di Gualtieri Nido d infanzia Comune di Gualtieri Il ciliegio Nido comunale d infanzia Il ciliegio Gualtieri RE Via G. di Vittorio tel. 0522 828603 nidociliegio@alice.it www.asbr.it storia 1978 Il nido d infanzia Il

Dettagli

Paola, Diario dal Cameroon

Paola, Diario dal Cameroon Paola, Diario dal Cameroon Ciao, sono Paola, una ragazza di 21 anni che ha trascorso uno dei mesi più belli della sua vita in Camerun. Un mese di volontariato in un paese straniero può spaventare tanto,

Dettagli

La Formica la pedagogia dell'accoglienza e del ben-essere

La Formica la pedagogia dell'accoglienza e del ben-essere La Formica la pedagogia dell'accoglienza e del ben-essere i bambini Essere nella mente, nello sguardo e nel cuore dell'educatore è la condizione attraverso la quale il bambino può sentirsi accolto e dalla

Dettagli

Se vieni alla scuola Martiri della Libertà puoi trovare. Una scuola accogliente e divertente!

Se vieni alla scuola Martiri della Libertà puoi trovare. Una scuola accogliente e divertente! Se vieni alla scuola Martiri della Libertà puoi trovare Una scuola accogliente e divertente! Un giardino da scoprire e da giocare! Un grande portico dove far festa e divertirsi sui tricicli quando piove

Dettagli

Identità e filosofia di un ambiente

Identità e filosofia di un ambiente Comune di Novellara nido comunale d infanzia Aquilone Identità e filosofia di un ambiente Storia Il nido d infanzia comunale Aquilone viene inaugurato nel 1974. Nasce come nido costituito da tre sezioni

Dettagli

UNITÀ DI APPRENDIMENTO: HELLO CHILDREN!

UNITÀ DI APPRENDIMENTO: HELLO CHILDREN! Scuola dell Infanzia Ad Onore degli Eroi UNITÀ DI APPRENDIMENTO: HELLO CHILDREN! LABORATORIO DI APPROCCIO ALLA LINGUA INGLESE PER I BAMBINI DI CINQUE ANNI Anno Scolastico 2013-2014 Anno Scolastico 2013-2014

Dettagli

Via della Guardia 18 34100 Trieste Tel. 040 3478485/3499020 Fax. 040 3485453 IL NOSTRO SISTEMA. Via Besenghi, 27. 34143 Trieste. Tel - Fax 040 300300

Via della Guardia 18 34100 Trieste Tel. 040 3478485/3499020 Fax. 040 3485453 IL NOSTRO SISTEMA. Via Besenghi, 27. 34143 Trieste. Tel - Fax 040 300300 L'ARCA - CONSORZIO SERVIZI PER L'INFANZIA ASSOCIAZIONE FORMAZIONE EDUCATORI Via della Guardia 18 34100 Trieste Tel. 040 3478485/3499020 Fax. 040 3485453 IL NOSTRO SISTEMA il guscio cooperativa sociale

Dettagli

Eccoci qua a raccontarvi la prima tappa del nostro viaggio di crescita, di scoperte e di conquiste!!! CONIGLIETTI SCOIATTOLI VOLPI TOPINI

Eccoci qua a raccontarvi la prima tappa del nostro viaggio di crescita, di scoperte e di conquiste!!! CONIGLIETTI SCOIATTOLI VOLPI TOPINI Eccoci qua a raccontarvi la prima tappa del nostro viaggio di crescita, di scoperte e di conquiste!!! CONIGLIETTI Siamo il gruppo più numeroso della scuola e assieme alle maestre Meri e Silvia siamo diventati

Dettagli

Scuola dell'infanzia A.Cocchetti Brescia a.s. 2011/2012

Scuola dell'infanzia A.Cocchetti Brescia a.s. 2011/2012 Scuola dell'infanzia A.Cocchetti Brescia a.s. 2011/2012 Il progetto Circe Time Il progetto Circe-Time è quello che letteralmente riguarda il momento del cerchio. Il cerchio è uno dei rituali più importanti

Dettagli

PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA

PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Anno scolastico 2012 / 2013 Scuola Comunale dell infanzia Pollicinia Via Roma Potenza Tel. 0971 / 273041 DOVE SIAMO CHI SIAMO Potenza, capoluogo di regione, è la città della

Dettagli

Test di ascolto Numero delle prove 3

Test di ascolto Numero delle prove 3 Test di ascolto Numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto, DEVI SCRIVERE LE RISPOSTE NEL FOGLIO DELLE RISPOSTE.

Dettagli

PRESENTAZIONE DELLA SCUOLA E DELLE ATTIVITA A.S. 2013-2014

PRESENTAZIONE DELLA SCUOLA E DELLE ATTIVITA A.S. 2013-2014 IC 41 CONSOLE: LA SCUOLA DELL INFANZIA PRESENTAZIONE DELLA SCUOLA E DELLE ATTIVITA A.S. 2013-2014 DESCRIZIONE DELLA SCUOLA La scuola dell infanzia dell IC 41 Console e situata nel quartiere Bagnoli in

Dettagli

Diana Dimonte. L affido: dall infanzia all adolescenza, un percorso alternativo. Un aiuto per capire, crescere, ritrovarsi

Diana Dimonte. L affido: dall infanzia all adolescenza, un percorso alternativo. Un aiuto per capire, crescere, ritrovarsi L affido: dall infanzia all adolescenza, un percorso alternativo Un aiuto per capire, crescere, ritrovarsi In occasione del Convegno sull affido Genitori di scorta si nasce o si diventa? - Strade e percorsi

Dettagli

Il progetto è stato articolato su alcune visite fatte presso il podere Lavagno a Centenaro (Desenzano del Garda).

Il progetto è stato articolato su alcune visite fatte presso il podere Lavagno a Centenaro (Desenzano del Garda). Titolo: La Fattoria Olistica Relatrice Angelina Scarano Il progetto è stato articolato su alcune visite fatte presso il podere Lavagno a Centenaro (Desenzano del Garda). Oltre che capire il mondo degli

Dettagli

Emozioni e corpo in movimento

Emozioni e corpo in movimento Emozioni e corpo in movimento Nido d infanzia comunale R. Vighi del Comune di Casalecchio di Reno Documentazione a cura di: Mariachiara Marchi, Maria Valeria Vassallo, con il contributo di Cavassa Federica

Dettagli

Cosa farò da grande?

Cosa farò da grande? Scuola dell Infanzia Paritaria Maestre Pie Rimini Progetto educativo Cosa farò da grande? Anno Scolastico 2009/2010 Quest anno abbiamo voluto coinvolgere i bambini e le famiglie in una programmazione incentrata

Dettagli

PROGETTO EDUCATIVO CENTRI ESTIVI 2013 Centro estivo nido d infanzia La lumaca sull amaca, Settimana di equitazione Soggiorno marino

PROGETTO EDUCATIVO CENTRI ESTIVI 2013 Centro estivo nido d infanzia La lumaca sull amaca, Settimana di equitazione Soggiorno marino PROGETTO EDUCATIVO CENTRI ESTIVI 2013 Centro estivo nido d infanzia La lumaca sull amaca, Settimana di equitazione Soggiorno marino 1 #%&$'()))**+, * CONCETTI DI RIFERIMENTO La proposta dei centri estivi

Dettagli

DIREZIONE DIDATTICA I CIRCOLO UMBERTIDE GIOCO, LIBERA TUTTI! A volte il mondo io non lo comprendo Però se giochiamo lo prendo Bruno Tognolini

DIREZIONE DIDATTICA I CIRCOLO UMBERTIDE GIOCO, LIBERA TUTTI! A volte il mondo io non lo comprendo Però se giochiamo lo prendo Bruno Tognolini GIOCO, LIBERA TUTTI! A volte il mondo io non lo comprendo Però se giochiamo lo prendo Bruno Tognolini PROGETTO DI PLESSO SCUOLA PRIMARIA PIERANTONIO a. s. 2014/2015 PREMESSA La scuola rappresenta lo spazio

Dettagli

Scuola dell Infanzia Peter Pan/Quattroponti

Scuola dell Infanzia Peter Pan/Quattroponti Progetto di plesso: Scuola dell Infanzia Peter Pan/Quattroponti a. s. 2013-14 L universo è un libro scritto in lingua matematica, e i caratteri sono triangoli, cerchi, ed altre figure geometriche, senza

Dettagli

Il viaggio di. Bianchina e Nerina

Il viaggio di. Bianchina e Nerina Il viaggio di Bianchina e Nerina Progetto realizzato da: Chiara Anichini, Giulia Palli. Scuole coinvolte: Istituto Comprensivo Marco Polo: Scuola Primaria C. Guasti, Scuola dell Infanzia Villa Charitas.

Dettagli

Identità e filosofia di un ambiente

Identità e filosofia di un ambiente Comune di Novellara nido comunale d infanzia Birillo Identità e filosofia di un ambiente Storia Il nido d infanzia comunale Birillo viene inaugurato nel 1971. Nasce come nido costituito da due sezioni

Dettagli

ASILO NIDO LA FILASTROCCA

ASILO NIDO LA FILASTROCCA ASILO NIDO LA FILASTROCCA Programmazione educativa 2012-2013 INDICE Finalità educative generali dell asilo e percorso educativo anno 2012/2013 Pag. 3 Organizzazione dell asilo Pag. 4-5 Organizzazione degli

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE. Scuola dell INFANZIA Via Nigoline, n 16 SCUOLA DELL INFANZIA 25030 ADRO. Mail Segreteria : Bsic835008@istruzione.

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE. Scuola dell INFANZIA Via Nigoline, n 16 SCUOLA DELL INFANZIA 25030 ADRO. Mail Segreteria : Bsic835008@istruzione. Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Istituto Comprensivo Statale di Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di Primo Grado Via Nigoline, 16 25030 ADRO (BS) ISTITUTO COMPRENSIVO

Dettagli

ASILO NIDO SANTA FAUSTINA KOWALSKA

ASILO NIDO SANTA FAUSTINA KOWALSKA Associazione Dives in Misericordia ASILO NIDO SANTA FAUSTINA KOWALSKA CARTA DEI SERVIZI La seguente CARTA DEI SERVIZI è stata redatta facendo riferimento alla delibera della Giunta Regionale della Campania

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA PARIFICATA SAN GEMINIANO COGNENTO

SCUOLA DELL INFANZIA PARIFICATA SAN GEMINIANO COGNENTO SCUOLA DELL INFANZIA PARIFICATA SAN GEMINIANO COGNENTO COLORO CHE FANNO DISTINZIONE FRA INTRATTENIMENTO ED EDUCAZIONE FORSE NON SANNO CHE L EDUCAZIONE DEVE ESSERE DIVERTENTE E IL DIVERTIMENTO DEVE ESSERE

Dettagli

Programmazione Nido Monti 2014-2015

Programmazione Nido Monti 2014-2015 Programmazione Nido Monti 2014-2015 OBIETTIVI GENERALI L obiettivo generale è ambientare il bambino nel contesto educativo e relazionale dell Asilo Nido rispettando e valorizzando l individualità del bambino

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO

ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO 1 programmazionescinfdonmandirc14.15 ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO 2 GIORNATA SCOLASTICA

Dettagli

Ti racconto attraverso i colori

Ti racconto attraverso i colori Ti racconto attraverso i colori Report del viaggio a Valcea Ocnele Mari Copacelu INVERNO 2013 "Reale beatitudine Libero vuol dire vivere desiderando casa protetta Libertà è tenere persone accanto libere

Dettagli

CRESCERE LAVORANDO IN GRUPPI AUTENTICI

CRESCERE LAVORANDO IN GRUPPI AUTENTICI Progetto in rete I CARE CRESCERE LAVORANDO IN GRUPPI AUTENTICI ISTITUTO COMPRENSIVO DI CURNO SCUOLA PRIMARIA DI CURNO GIOCHI LOGICI MATEMATICI REFERENTE: Ins. EPIFANI VINCENZA Tempi : II QUADRIMESTRE Classe

Dettagli

ASILO NIDO FANTANIDO

ASILO NIDO FANTANIDO Ge.A.S.C. Gestione Aziendale Servizi Comunali ASILO NIDO FANTANIDO CARTA DEI SERVIZI INDICE 1. LA CARTA DEI SERVIZI I PRINCIPI FONDAMENTALI 2. L ASILO NIDO FANTANIDO LE FINALITA GLI ORARI 3. LE MODALITA

Dettagli

QUELLO CHE CERCHI C È Il mago di Oz - L. FrankBaum

QUELLO CHE CERCHI C È Il mago di Oz - L. FrankBaum QUELLO CHE CERCHI C È Il mago di Oz - L. FrankBaum Questa storia è stata scelta perché ricca di spunti educativi. Nel periodo dell inserimento ci guiderà DOROTHY che ci aiuterà nella conoscenza delle regole

Dettagli

RELAZIONE FINALE PROGETTO: LA STORIA OLTRE LA STORIA

RELAZIONE FINALE PROGETTO: LA STORIA OLTRE LA STORIA 1 INS. BORTOLATO GIUSEPPINA CLASSE E7 RELAZIONE FINALE PROGETTO: LA STORIA OLTRE LA STORIA Il progetto LA STORIA OLTRE LA STORIA è stato realizzato per far comprendere al bambino, che quando, ci sono modifiche

Dettagli

Progetto di esperienze Sulle tracce di Mirò

Progetto di esperienze Sulle tracce di Mirò Progetto di esperienze Sulle tracce di Mirò Gli bastava un emozione anche piccola e la sua immaginazione si metteva in moto. Una macchia sul muro. Un filo che usciva dalla tela, un granello di polvere.

Dettagli

PROGETTI SEZIONE VIOLA VIOLA 3 ANNI ANNI. Ins.:Imma Esposito Maria Carlotta

PROGETTI SEZIONE VIOLA VIOLA 3 ANNI ANNI. Ins.:Imma Esposito Maria Carlotta PROGETTI SEZIONE VIOLA VIOLA 3 ANNI ANNI Ins.:Imma Esposito Maria Carlotta LE STAGIONI CI ACCOMPAGNANO NEL MONDO DEI COLORI Questo progetto è rivolto ai bambini di 3 anni, che pur non essendo ancora del

Dettagli

Introduzione. A chi è destinato il programma? Obiettivi

Introduzione. A chi è destinato il programma? Obiettivi Introduzione Tina e Toni è un programma di prevenzione globale destinato alle strutture che accolgono bambini dai 4 ai 6 anni, come le scuole dell infanzia, le strutture d accoglienza e i centri che organizzano

Dettagli

PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2010/2011 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN GIUSEPPE SULLE ALI DELLE EMOZIONI

PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2010/2011 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN GIUSEPPE SULLE ALI DELLE EMOZIONI PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2010/2011 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN GIUSEPPE SULLE ALI DELLE EMOZIONI FESTE E RICORRENZE Le feste rappresentano esperienze belle e suggestive da vivere e ricordare per

Dettagli

DALLA TESTA AI PIEDI

DALLA TESTA AI PIEDI PROGETTO EDUCATIVO DIDATTICO ANNUALE SCUOLA DELL INFANZIA A. MAGNANI BALIGNANO DALLA TESTA AI PIEDI ALLA SCOPERTA DEL NOSTRO CORPO Anno scolastico 2013-14 MOTIVAZIONI Il corpo è il principale strumento

Dettagli

Scuola Comunale dell Infanzia. Arcobaleno. Correggio. carta identità. anno educativo 2015-16

Scuola Comunale dell Infanzia. Arcobaleno. Correggio. carta identità. anno educativo 2015-16 Scuola Comunale dell Infanzia Arcobaleno Correggio carta identità anno educativo 2015-16 cenni di storia La scuola Arcobaleno nasce nel settembre del 1974 dalla trasformazione della Scuola Materna Parrocchiale

Dettagli

Collegamento con discipline scuola primaria. Cittadinanza e costituzione. Storia/ cittadinanza e costituzione. Cittadinanza e costituzione

Collegamento con discipline scuola primaria. Cittadinanza e costituzione. Storia/ cittadinanza e costituzione. Cittadinanza e costituzione IL SE e L ALTRO Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. Sviluppa il senso dell identità personale,

Dettagli

Nido d infanzia Biribimbo 2011 2012

Nido d infanzia Biribimbo 2011 2012 Nido d infanzia Biribimbo 2011 2012 Ogni anno dopo aver conosciuto i bambini che frequenteranno il nido studiamo un progetto educativo che non vuole essere un programma prescrittivo, ma che non lascia

Dettagli

servizio civile volontario

servizio civile volontario c r i s t i n a Mi chiamo Cristina e ho svolto servizio presso una cooperativa SERVIZIO CIVILE NAZIONALE che ha sede a Ivrea, che mi ha selezionato per un progetto di supporto educativo ai minori per evitare

Dettagli

CICLO LABORATORI ROSSI

CICLO LABORATORI ROSSI LABORATORI SCUOLA DELL'INFANZIA ANNO SCOLASTICO 2010-1011 CICLO LABORATORI ROSSI (percorsi laboratoriali brevi) Laboratorio espressivo Scopriamo il colore Il laboratorio di scoperta ed esplorazione del

Dettagli

PROPOSTE. FORMATIVE per la SCUOLA. dell INFANZIA. Proposte ideate da CRISTINA GRAFFEO e PAOLA PECORARI Anno 2014-15

PROPOSTE. FORMATIVE per la SCUOLA. dell INFANZIA. Proposte ideate da CRISTINA GRAFFEO e PAOLA PECORARI Anno 2014-15 PROPOSTE FORMATIVE per la SCUOLA dell INFANZIA Proposte ideate da CRISTINA GRAFFEO e PAOLA PECORARI Anno 2014-15 GIOCANDO CON LE EMOZIONI Sostenere e aiutare i bambini ad ascoltare le proprie emozioni

Dettagli

PROGETTO EDUCATIVO. Anno scolastico 2014/2015

PROGETTO EDUCATIVO. Anno scolastico 2014/2015 NIDO D'INFANZIA ILARIA ALPI PROGETTO EDUCATIVO Anno scolastico 2014/2015 FINALITÀ DEL SERVIZIO Il servizio di Nido ha come finalità prioritaria l accoglienza e la cura dei bambini in uno spazio riccamente

Dettagli

Programmazione 2014/2015. Elaborato da: Aiello Valentina. Scuola dell Infanzia. San Matteo. Nichelino

Programmazione 2014/2015. Elaborato da: Aiello Valentina. Scuola dell Infanzia. San Matteo. Nichelino Programmazione 2014/2015 Elaborato da: Aiello Valentina Scuola dell Infanzia San Matteo Nichelino Nella scuola dove siamo Quando in cerchio ci troviamo Si fa bella l esperienza Non possiamo farne senza!

Dettagli

UNITA DI APPRENDIMENTO. A scuola SerenaMente

UNITA DI APPRENDIMENTO. A scuola SerenaMente UNITA DI APPRENDIMENTO Denominazione Situazione diagnostica A scuola SerenaMente Il primo giorno di scuola non è lo stesso per tutti i bambini. Per alcuni, si tratta di ritornare in un posto lasciato solo

Dettagli