UNITÀ DI APPRENDIMENTO L EUROPA SI SVILUPPA ( )

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "UNITÀ DI APPRENDIMENTO L EUROPA SI SVILUPPA (1000-1300)"

Transcript

1 Mpelli Osserv gli schemi e le immgini. Puoi usre il vocbolrio, se vuoi. Nscit di Cristo = nno 0.C. = vnti Cristo, cioè prim dell nscit di Cristo d.c. = dopo Cristo, cioè dopo l nscit di Cristo Numeri romni: I primo (1 ); II secondo (2 ), III terzo (3 ); IV qurto (4 );V quinto (5 ); VI sesto (6 ); VII settimo (7 ), VIII ottvo (8 ); IX nono (9 ); X decimo (10 ); XI (11 )undicesimo; XII (12 ) dodicesimo; XIII (13 ) tredicesimo, XIV (14 ) quttordicesimo svilupprsi = crescere lo sviluppo = l crescit i normnni = uomini del nord Europ (Dnimrc, Norvegi, Svezi) botteghe = piccoli negozi incursioni = ttcchi di nemici rurle = dell cmpgn fiere = grndi mercti srceni = rbi musulmni ungri = ungheresi L EUROPA: DALL XI AL XIII SECOLO è un fse di sviluppo l gricoltur si svilupp e l popolzione cresce i cittdini orgnizzno ssocizioni per difendere i propri diritti: i Comuni le città crescono e si sviluppno ci sono grndi mercti: le fiere Dove Lo sviluppo dei comuni nell Itli centrle e settentrionle.

2 UNITÀ D APPRENDIMENTO L EUROPA SI SVILUPPA ( ) Le immgini dell Europ dl 1000 l Nel Medioevo l gricoltur si svilupp grzie nuove tecniche, come l rtro pesnte Grzie llo sviluppo dell gricoltur ument l quntità di cibo disponibile. Si diffondono i mulini per mcinre i cereli.

3 Mpelli 3. Un bnchiere (cmbivlute) cont il denro. Nel Medioevo il commercio h un grnde sviluppo, si scmbino molte merci e circol il denro. Nscono le bnche Le città diventno più grndi e importnti, e molte sono governte di vescovi. Dopo l second metà dell XI secolo i consoli governno l posto dei vescovi Mercnti di stoffe mostrno le loro merci un fier.

4 1. Leggi il seguente brno. { Intorno ll nno 1000 l Europ cmbi molto. Dopo l metà del X secolo cominci un fse di sviluppo che dur tre secoli. L Europ si svilupp per: 1) l crescit dell popolzione 2) lo sviluppo dell economi gricol 3) il progresso tecnologico. { Nel X secolo finiscono le incursioni di normnni, srceni e ungri e il potere dei re divent più forte. In questo periodo ci sono nche meno lotte tr i nobili. Le condizioni di vit migliorno. { L gricoltur si svilupp grzie nuove tecniche grrie, nuovi strumenti di ferro, ll rtro pesnte, l mulino (figg. 1 e 2). C è quindi più cibo, di migliore qulità e vrietà. { Dopo l nno 1000 le città diventno più grndi e dopo due secoli molte città hnno tnti plzzi, chiese, botteghe, officine. Le città più fvorite sono quelle più vicine lle grndi vie commercili. { Nell Europ del nord mercnti, noti e rtigini bitno nelle città più grndi mentre le ltri clssi socili continuno d bitre in cstelli, monsteri e piccole città. Nell Itli del Nord, invece, l nobiltà rurle bit in città mentre i ricchi borghesi comprno terre in cmpgn. Molti contdini lscino l cmpgn per lvorre in città come operi e rtigini. { Le città diventno nche centri di produzione specilizzti. Alcune città di mre come Pis, Venezi, Genov si specilizzno nell costruzione di nvi, città come Firenze specilizzno nell produzione di tessuti, Milno nell lvorzione di rme e rmture. Nelle grndi città ci sono grndi fiere dove i mercnti vendono i loro prodotti (fig. 4). Le fiere più grndi sono nelle Findre e nell regione frncese dell Chmpgne. Nscono molte bnche (fig. 3). { In questo periodo nsce nelle città un nuov orgnizzzione politic il comune. Il comune è un ssocizione di cittdini per difendere i propri diritti. I cittdini eleggono i consoli. In un primo tempo i consoli iutno i conti o i vescovi governre le città m dopo l second met dell XI secolo i consoli governno l posto dei vescovi o dei conti il comune prende lcuni poteri del re (fig. 5). { L nscit dei comuni è un grnde cmbimento politico e socile. I cittdini dei comuni hnno un rpporto d pri tr loro. Anche se solo i nobili e ricchi continuno governre, in città tutti hnno l possibilità di migliorre l propri condizione socile. 2. Scegli l rispost giust. 1. Le città verso l nno 1000 non ci sono più b diventno più piccole c diventno più grndi 2. Le fiere sono: grndi mercti b piccoli villggi c cse 3. I comuni sono un ssocizione di cittdini b l cmpgn e l città c cse 4. Nell second metà dell XI secolo c il governo delle città è nelle mni del re i vescovi diventno potenti in molte città b i consoli governno molte città

5 Mpelli 3. Insieme un tuo compgno complet le frsi con le seguenti prole. umento consoli grndi fiere ssocizioni tecniche grrie 1. Intorno ll nno 1000 in Europ c è un... dell popolzione 2. Nelle grndi città ci sono... dove i mercnti vendono i loro prodotti. 3. Dopo l second met dell XI secolo il governo di molte città pss i I comuni orgnizzno... per difendere i propri diritti. 5. L gricoltur si svilupp grzie nuove Qule frse non è corrett? 1. Intorno ll nno 1000 l popolzione ument perché ci sono meno lotte tr i nobili b il re difende l popolzione c terminno le incursioni di normnni, srceni e ungri d c è più cibo. 2. Dopo il Mille le città diventno più piccole b diventno più grndi e si sviluppno c diventno importnti centri di produzione d spesso orgnizzno grndi mercti. 3.L gricoltur si svilupp grzie un cmbimento del clim b nuove tecniche grrie c ll umento dell popolzione d nuovi sistemi di coltivzione. 5. Colleg l prol con l definizione giust.. fiere 1. strumento per lvorre l terr b. rtro 2. ssocizione di cittdini c. consoli 3. umento dell popolzione d. comune 4. grndi mercti e. sviluppo demogrfico 5. persone elette di cittdini per rppresentre i cittdini. 6. Scegli le prole più giuste per il periodo intorno l Mille. b c un periodo di grnde crisi un fse di sviluppo un periodo di lotte.

VOLUME 2 CAPITOLO 7 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE. km BELGIO. Parigi. n a. Bacino di Parigi MASSICCIO CENTRALE. Aquitano MONACO ANDORRA

VOLUME 2 CAPITOLO 7 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE. km BELGIO. Parigi. n a. Bacino di Parigi MASSICCIO CENTRALE. Aquitano MONACO ANDORRA VOLUME 2 CAPITOLO 7 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE LA FRANCIA Cose d spere A. Le idee importnti l Qudro fisico l L Frnci h qusi 60 milioni di bitnti l L economi frncese è un delle più sviluppte del

Dettagli

La colonizzazione greca e le sue conseguenze

La colonizzazione greca e le sue conseguenze Unità di apprendimento semplificata Per alunni con difficoltà di apprendimento, per alunni non italofoni, per il ripasso e il recupero A cura di Emma Mapelli La colonizzazione greca e le sue conseguenze

Dettagli

24 25 26 Novembre 2014 FIERAMILANO RHO (MI) Edizione. Powered by. Un evento promosso da. Media Partner. Seguici e condividi

24 25 26 Novembre 2014 FIERAMILANO RHO (MI) Edizione. Powered by. Un evento promosso da. Media Partner. Seguici e condividi Un evento promosso d Powered by Medi Prtner Seguici e condividi Indice 4 Perchè scegliere Mtching 5 Le novità 2014 Le Aree 11 L Mpp 13 Il Progetto di Allestimento 20 Le Formule di Adesione 21 L Pittform

Dettagli

Il sistema italiano dei confidi: tra storia ed evoluzione

Il sistema italiano dei confidi: tra storia ed evoluzione Il sistem itlino dei confidi: tr stori ed evoluzione Corso di investment bnking nd rel estte finnce Università degli Studi di Prm Prm, lì 25 febbrio 2014 I punti di nlisi L stori dei confidi: gli interventi

Dettagli

Alcune nostre realizzazioni

Alcune nostre realizzazioni L nostr stori L Mistem di Pelizzri M. & C snc. relizz impinti ed utomzioni elettriche, impinti fotovoltici, impinti domotici, clen-rooms. Nostro impertivo è quello di diventre l unico intermedirio elettrico

Dettagli

Corso di Laurea in Infermieristica "S" A.A. 2015/2016 Orario Lezioni III Anno - I Semestre Nuovo Ordinamento (D.M. 270/04)

Corso di Laurea in Infermieristica S A.A. 2015/2016 Orario Lezioni III Anno - I Semestre Nuovo Ordinamento (D.M. 270/04) I^ Settimana 12 ottobre 16 ottobre II^ Settimana 19 ottobre 23 ottobre III^ Settimana 26 ottobre 30 ottobre IV^ Settimana 2 novembre 6 novembre V^ Settimana 9 novembre 13 novembre VI^ Settimana 16 novembre

Dettagli

C.L. Tecniche della prevenzione nell ambiente e nei luoghi di lavoro Polo di Rieti. Calendario Lezioni 3 anno 2 Semestre - A.A.

C.L. Tecniche della prevenzione nell ambiente e nei luoghi di lavoro Polo di Rieti. Calendario Lezioni 3 anno 2 Semestre - A.A. I Settiman 2-6 Ore Lunedi 2 Martedi 3 Mercoledi 4 Giovedì 5 Venerdì 6 II 09-13 Ore Lunedì 9 Martedì 10 Mercoledì 11 Giovedì 12 Venerdì 13 III 16-20 Ore Lunedì 16 Martedì 17 Mercoledì 18 Giovedì 19 Venerdì

Dettagli

Corso di Laurea in Infermieristica "S" A.A. 2015/2016 Orario Lezioni II Anno - I Semestre Nuovo Ordinamento (D.M. 270/04)

Corso di Laurea in Infermieristica S A.A. 2015/2016 Orario Lezioni II Anno - I Semestre Nuovo Ordinamento (D.M. 270/04) Corso di Laurea in "S" I^ Settimana 12 ottobre 16 ottobre II^ Settimana 19 ottobre 23 ottobre III^ Settimana 26 ottobre 30 ottobre Corso di Laurea in "S" IV^ Settimana 2 novembre 6 novembre V^ Settimana

Dettagli

10. Completare la seguente tabella, in cui sono riportate le produzioni assolute e relative di tre colture altamente diffuse in Italia.

10. Completare la seguente tabella, in cui sono riportate le produzioni assolute e relative di tre colture altamente diffuse in Italia. ESERCIZI DI BASE 1. I soci proprietri di un piccol compgni gricol sono tre: i signori A, B, C. Mentre i signori A e C hnno l stess quot di prtecipzione ll ziend, il signor B h solo il 50% dell quot degli

Dettagli

Due classi dell Istituto Comprensivo Carano - Mazzini diretto dal professor Antonio Pavone - 5 e la 4. C, e nel corso della premiazione anche la 5

Due classi dell Istituto Comprensivo Carano - Mazzini diretto dal professor Antonio Pavone - 5 e la 4. C, e nel corso della premiazione anche la 5 Scritto d Dlil Bellcicco Lunedì 25 Mrzo 2013 07:15 Due clssi dell Istituto Comprensivo Crno - Mzzini diretto dl professor Antonio Pvone - 5 e l 4 C, e nel corso dell premizione nche l 5 C - hnno prtecipto

Dettagli

La nascita della democrazia ad Atene

La nascita della democrazia ad Atene Unità di apprendimento semplificata Per alunni con difficoltà di apprendimento, per alunni non italofoni, per il ripasso e il recupero A cura di Emma Mapelli La nascita della democrazia ad Atene 1 Osserva

Dettagli

ROAD TO MATCHING SHARE&GROW Vademecum per avvicinarsi a Matching Live

ROAD TO MATCHING SHARE&GROW Vademecum per avvicinarsi a Matching Live ROAD TO MATCHING SHARE&GROW Vdemecum per vvicinrsi Mtching Live Un evento promosso d Powered by Medi Prtner Seguici e condividi VADEMECUM IN SEMPLICI STEP PER PARTECIPARE A MATCHING L presenz Mtching Shre&Grow

Dettagli

r a d i o p r o f i l e

r a d i o p r o f i l e rdio profile Ieri, oggi e domni, il tuo messggio senz tempo... Medistr Pubblicità è l concessionri esclusiv per l pubblicità delle più importnti emittenti rdiofoniche del Veneto e Friuli: Stereocittà,

Dettagli

Dai comuni alle signorie Dalle signorie ai principati

Dai comuni alle signorie Dalle signorie ai principati Dai comuni alle signorie Dalle signorie ai principati 1000-1454 ITC Custodi, gennaio 2012 1 La nascita dei comuni Le città dell Europa centrale, che erano sottoposte a un signore, a un conte o a un vescovo,

Dettagli

c) la quaresima d) la trigesima N51 a) utilitaria b) proletaria c) dignitaria d) societaria N52 a) mandate b) spostate c) manovre d) spostature

c) la quaresima d) la trigesima N51 a) utilitaria b) proletaria c) dignitaria d) societaria N52 a) mandate b) spostate c) manovre d) spostature N47/48 Quest nno (47) il icentenrio dell nscit di Giuseppe Verdi: il grnde musicist vide inftti (48) Busseto nel 1813. N47 ) ricorre ) risle c) ritorn d) rimont N48 ) l luce ) i gliori c) il lume d) l

Dettagli

La statistica nei test Invalsi

La statistica nei test Invalsi L sttisti nei test Invlsi 1) Osserv il grfio seguente he rppresent l distriuzione perentule di fmiglie per numero di omponenti, in se l ensimento 2001.. Qul è l perentule di fmiglie on 2 omponenti? Rispost:..%.

Dettagli

C.L. Tecniche della prevenzione nell ambiente e nei luoghi di lavoro Polo di Rieti. Calendario Lezioni 1 anno 2 Semestre - A.A.

C.L. Tecniche della prevenzione nell ambiente e nei luoghi di lavoro Polo di Rieti. Calendario Lezioni 1 anno 2 Semestre - A.A. I 1-2 Ore Giovedì 1 Venerdì 2 14.30-15.20 17.50-18.40 18.40-19.30 II 5-9 Ore Lunedì 5 Martedì 6 Mercoledì 7 Giovedì 8 Venerdì 9 14.30-15.20 17.50-18.40 18.40-19.30 III 12-16 Ore Lunedì 12 Martedì 13 Mercoledì

Dettagli

I requisiti della direttiva 2.3 che vanno oltre quelli contenuti nell OPD vanno adempiuti interamente a partire dall 1.1.2015.

I requisiti della direttiva 2.3 che vanno oltre quelli contenuti nell OPD vanno adempiuti interamente a partire dall 1.1.2015. Bio Suisse Direttive per l produzione, l trsformzione e il commercio di prodotti Gemm 2.3 Promozione dell biodiversità [Estrtto dei Prte II cp 2] 2.3 Promozione dell biodiversità L gricoltur biologic deve

Dettagli

La fertilità del suolo e la qualità della sostanza organica

La fertilità del suolo e la qualità della sostanza organica Dniel Sid-Pullicino, Luisell Celi, Elisbett Brberis DiVPRA Settore di Chimic Agrri e Pedologi, Università degli Studi di Torino L fertilità del suolo e l qulità dell sostnz orgnic Sistemi colturli risicoli

Dettagli

Lo diceva Douglas Adams ;) adesso è tempo di sofware libero

Lo diceva Douglas Adams ;) adesso è tempo di sofware libero Lo dicev Dougls Adms ;) desso è tempo di sofwre libero fvi (dot) mrzno (t) gmil (dot) com htps://ilnuovomondodiglte.fles.wordpress.com/2009/03/clessidr.jpg?w=461 L nostr btgli? Direi di no htps://encrypted-tbn0.gsttc.com/imges?q=tbn:and9gcr_ix0vzdxuon79_kcwvjbuvfidnritewyimyd56ppaloe6lsh4

Dettagli

I costi dell impresa. Litri di benzene per unità di tempo. Linea di isocosto

I costi dell impresa. Litri di benzene per unità di tempo. Linea di isocosto 7 I costi dell impres 7.1. Per l combinzione di equilibrio dei due input, si ved il grfico successivo. L pendenz dell line di isocosto e` pri ll opposto del rpporto tr i prezzi dei fttori: -10 = 2 = -5.

Dettagli

IL PIENO MEDIOEVO. 1 3. Il pieno medioevo. 1000 d.c 1300 d.c. 1492 D.C. 476 D.C. V VI VII VIII IX X XI XII XIII XIV XV BASSO PIENO MEDIOEVO

IL PIENO MEDIOEVO. 1 3. Il pieno medioevo. 1000 d.c 1300 d.c. 1492 D.C. 476 D.C. V VI VII VIII IX X XI XII XIII XIV XV BASSO PIENO MEDIOEVO 1 3. Il pieno medioevo IL PIENO MEDIOEVO 476 D.C. 1000 d.c 1300 d.c. 1492 D.C. V VI VII VIII IX X XI XII XIII XIV XV ALTO MEDIOEVO PIENO MEDIOEVO BASSO MEDIOEVO INTRODUZIONE. IL PIENO MEDIOEVO È UN EPOCA

Dettagli

CERTIFICAZIONE UNICA2015

CERTIFICAZIONE UNICA2015 CERTIICZIONE UNIC05 CERTIICZIONE I CUI LL RT. 4, COMMI 6-ter e 6-quater, EL.P.R. LUGLIO 998, n., RELTIV LL NNO 04 TI NGRICI TI RELTIVI L TORE I LVORO, ENTE PENSIONISTICO O LTRO SOSTITUTO IMPOST TI RELTIVI

Dettagli

INDICE SOMMARIO. 1. La disciplina degli alimenti...» XVII 2. Ragioni e oggetto di uno Strumentario...» XXI

INDICE SOMMARIO. 1. La disciplina degli alimenti...» XVII 2. Ragioni e oggetto di uno Strumentario...» XXI INDICE SOMMARIO Presentazione della seconda edizione... p. XIII Antefatto 1. La disciplina degli alimenti...» XVII 2. Ragioni e oggetto di uno Strumentario.............................» XXI Capitolo Primo

Dettagli

Desk CSS-KPMG Innovare la PA. Presentazione del progetto di ricerca Organization Review. Luciano Hinna

Desk CSS-KPMG Innovare la PA. Presentazione del progetto di ricerca Organization Review. Luciano Hinna Desk CSS-KPMG Innovre l PA Presentzione del progetto di ricerc Orgniztion Review Lucino Hinn Obiettivo del progetto Mettere punto un nuov metodologi, intes come strumento d consegnre lle pubbliche mministrzioni

Dettagli

Confronto fra Tecniche di Allevamento e Gestione del Noceto da Frutto

Confronto fra Tecniche di Allevamento e Gestione del Noceto da Frutto Confronto fr Tecniche di Allevmento e Gestione del Noceto d Frutto Tesi di Lure di Irene Tsini Reltore: Prof. Bruno Mrngoni Correltrice: Dr.ss Dontell Mlguti Cenni storici dell coltivzione del noce comune

Dettagli

PROGRAMMA DI ATTIVITÀ 2014 Aggiornamento nr. 7 B) Scheda Nuovo Progetto

PROGRAMMA DI ATTIVITÀ 2014 Aggiornamento nr. 7 B) Scheda Nuovo Progetto PROGRMM DI TTIVITÀ 2014 ggiornamento nr. 7 RESPONSBILITÀ SEZIONE INNOVZIONE E SVILUPPO SETTORE DIVULGZIONE T., FORMZIONE P., EDUCZIONE NTURLISTIC PROGR. SCHED 1 B.O. 2014 - ETICHETTTUTR CRNI BOVINE CRONIMO

Dettagli

Manuale d uso del marchio

Manuale d uso del marchio 0.5 Mnule d uso del mrchio Mnule d uso del mrchio 1. Il significto del mrchio Il significto letterle Il significto etico 2. Regole reltive ll utilizzo del mrchio Dove pporre il mrchio Dove trovre il mrchio

Dettagli

Tempi_medi_erogazione_2012. anagrafe aire: cancellazioni Minuti 8. anagrafe aire: iscrizioni Minuti 20

Tempi_medi_erogazione_2012. anagrafe aire: cancellazioni Minuti 8. anagrafe aire: iscrizioni Minuti 20 tore DescrizioneSettore DescrizioneUnitProduttiv ngrfe ire: cncellzioni Minuti 8 ngrfe ire: iscrizioni Minuti 20 rchivio elettori: cncellzione Minuti person 4 rchivio elettori: iscrizione Minuti person

Dettagli

Passaporto. nuovo. per l Europa. Edizione per i nuovi Istituti tecnici a indirizzo turistico

Passaporto. nuovo. per l Europa. Edizione per i nuovi Istituti tecnici a indirizzo turistico C O R S O D I G E O G R F I T U R I S T I C stefno binchi Rossell Köhler sndro Moroni CRl ViGolini nuovo Pssporto per l Europ Edizione per i nuovi Istituti tecnici indirizzo turistico Legend Il libro digitle

Dettagli

CERTIFICAZIONE UNICA2016

CERTIFICAZIONE UNICA2016 CERTIICZIONE UNIC201 CERTIICZIONE I CUI LL RT., COMMI -ter e -quater, EL.P.R. 22 LUGLIO 1998, n. 322, RELTIV LL NNO TI NGRICI fiscale Cognome o enominazione Nome 1 2 3 TI RELTIVI L TORE I LVORO, ENTE PENSIONISTICO

Dettagli

Elettronica dei Sistemi Digitali Il test nei sistemi elettronici: guasti catastrofici e modelli di guasto (parte I)

Elettronica dei Sistemi Digitali Il test nei sistemi elettronici: guasti catastrofici e modelli di guasto (parte I) Elettronic dei Sistemi Digitli Il test nei sistemi elettronici: gusti ctstrofici e modelli di gusto (prte I) Vlentino Lierli Diprtimento di Tecnologie dell Informzione Università di Milno, 26013 Crem e-mil:

Dettagli

LE TRE PENISOLE MERIDIONALI

LE TRE PENISOLE MERIDIONALI MODUO D VT GO T T SO MDO ose d spere VOUM 1 TOO 8. e idee importnti l urop meridionle è formt d tre grndi penisole l n queste tre penisole ci sono 14 Stti l e città più importnti sono quttro: om, Mdrid,

Dettagli

CERTIFICAZIONE UNICA2015

CERTIFICAZIONE UNICA2015 CERTIICZIONE UNIC0 CERTIICZIONE I CUI LL RT. 4, COMMI 6-ter e 6-quater, EL.P.R. LUGLIO 8, n., RELTIV LL NNO 04 TI NGRICI TI RELTIVI L TORE I LVORO, ENTE PENSIONISTICO O LTRO SOSTITUTO IMPOST TI RELTIVI

Dettagli

Tassi di cambio, prezzi e

Tassi di cambio, prezzi e Tssi di cmbio, prezzi e tssi di interesse 2009 1 Introduzione L relzione tr l ndmento del livello generle dei prezzi e i tssi di cmbio: l Prità dei Poteri di Acquisto Le relzione tr i tssi di cmbio e i

Dettagli

Comparazione delle performance di 6 cloni di Gamay ad altitudine elevata

Comparazione delle performance di 6 cloni di Gamay ad altitudine elevata Comprzione delle performnce di 6 cloni di Gmy d ltitudine elevt 1 / 46 Motivzioni Selezione clonle IAR-4 Lo IAR-4 è stto selezionto in mbiente montno d un prticolre popolzione di mterile stndrd, dll qule

Dettagli

Tecniche innovative per la gestione del vigneto : la defogliazione pre-fioritura e l allevamento a Siepe

Tecniche innovative per la gestione del vigneto : la defogliazione pre-fioritura e l allevamento a Siepe Tecniche innovtive per l gestione del vigneto : l defoglizione pre-fioritur e l llevmento Siepe Ilri Filippetti e Cesre Intrieri Diprtimento di Colture Aroree Università di Bologn - morfologi del grppolo

Dettagli

FOGLIO COMPARATIVO SULLE TIPOLOGIE DI MUTUO IPOTECARIO / FONDIARIO PER L ACQUISTO DELL ABITAZIONE PRINCIPALE

FOGLIO COMPARATIVO SULLE TIPOLOGIE DI MUTUO IPOTECARIO / FONDIARIO PER L ACQUISTO DELL ABITAZIONE PRINCIPALE FOGLIO COMPARATIVO SULLE TIPOLOGIE DI MUTUO IPOTECARIO / FONDIARIO PER L ACQUISTO DELL ABITAZIONE PRINCIPALE (sposizioni trsprenz i sensi dell rt. 2 comm 5 D.L. 29.11.2008 n. 185) Per tutte le conzioni

Dettagli

AVANTI A PARIGI PER GUARDARE

AVANTI A PARIGI PER GUARDARE GEL65_SIMPOSIO_AMPI_1e_OKe.qxp_IT_00_MASTRO_DEF2 11/11/14 17:39 Pgin 145 A PARIGI PER GUARDARE AVANTI Di psticcieri... l Un crescendo ssinino. Così si potrebbe definire il XXI Simposio pubblico Ampi (Accdemi

Dettagli

Le successioni di Fibonacci

Le successioni di Fibonacci Orzio Muscto Diprtimento di Mtemtic e Informtic Università degli studi di Ctni Le successioni di Fiboncci Complementi l corso di Istituzioni di Mtemtiche, Corso di Lure Specilistic quinquennle in Architettur,

Dettagli

REGNO UNITO. L a M. Is. del Canale (GB) Golfo di. St.-Malo. St-Malo. Brest. B r e t a. M a s s i. Rennes. I. di Groix. Belle-Ile. I.

REGNO UNITO. L a M. Is. del Canale (GB) Golfo di. St.-Malo. St-Malo. Brest. B r e t a. M a s s i. Rennes. I. di Groix. Belle-Ile. I. M e d o c F2 1 F urop Frnci ome ufficile République Frnçise Form di governo Repubblic Cpitle rigi uperficie 543 965 km 2 opolzione 63 milioni Densità 114 b/km 2 opolzione urbn 78% Vit medi M 78 / F 85

Dettagli

8. Mercato immobiliare

8. Mercato immobiliare 8. Mercato immobiliare Indice delle tabelle 8.1 Andamento dei prezzi medi di vendita del mercato residenziale a Roma e Milano. Serie storica dal 1986 al 2002. 8.2 Andamento dei prezzi medi di vendita del

Dettagli

Stampa catalogo. 24-11-2010 16:04:22 Pag. 1 di 129. SebinaOpenLibrary2.2 DataManagement Spa CR CONSIGLIO REGIONALE PUGLIA Gestore2 Domenica VIII 6

Stampa catalogo. 24-11-2010 16:04:22 Pag. 1 di 129. SebinaOpenLibrary2.2 DataManagement Spa CR CONSIGLIO REGIONALE PUGLIA Gestore2 Domenica VIII 6 Pag. 1 di 129 N. inv. 49078 APU CUT N. inv. 49695 APU CUT VIII 6 VIII 68 N. inv. 49427 APU CUT II 81 N. inv. 50264 APU CUT VI 10 N. inv. 49413 APU CUT VI 9 N. inv. 49338 APU CUT VI 1 Pag. 2 di 129 N. inv.

Dettagli

Convenzione sull'unificazione di taluni elementi del diritto dei brevetti d'invenzione

Convenzione sull'unificazione di taluni elementi del diritto dei brevetti d'invenzione Serie dei Trttti Europei - n 47 Convenzione sull'unificzione di tluni elementi del diritto dei revetti d'invenzione Strsurgo, 27 novemre 1963 Trduzione ufficile dell Cncelleri federle dell Svizzer Gli

Dettagli

PAGINA 0. inroduzione. un bagaglio di competenze PER SODDISFARE TUTTE LE VOSTRE ESIGENZE

PAGINA 0. inroduzione. un bagaglio di competenze PER SODDISFARE TUTTE LE VOSTRE ESIGENZE PAGINA 0 inroduzione un bgglio di competenze PER SODDISFARE TUTTE LE VOSTRE ESIGENZE Dll ide di offrire relzioni commercili piu solide e continutive, nsce PNP Hotels Promotion, Ufficio di Rppresentnz e

Dettagli

UKUPAN BROJ OSVOJENIH BODOVA

UKUPAN BROJ OSVOJENIH BODOVA ŠIFRA DRŽAVNO TAKMIČENJE IX rzred UKUPAN BROJ OSVOJENIH BODOVA Test pregledl/pregledo...... Podgori,... 2010. godine ASCOLTO I Asolt un volt il testo. Leggi ttentmente l prov propost. Asolt di nuovo il

Dettagli

FOGLIO COMPARATIVO SULLE TIPOLOGIE DI MUTUO IPOTECARIO / FONDIARIO PER L ACQUISTO DELL ABITAZIONE PRINCIPALE

FOGLIO COMPARATIVO SULLE TIPOLOGIE DI MUTUO IPOTECARIO / FONDIARIO PER L ACQUISTO DELL ABITAZIONE PRINCIPALE FOGLIO COMPARATIVO SULLE TIPOLOGIE DI MUTUO IPOTECARIO / FONDIARIO PER L ACQUISTO DELL ABITAZIONE PRINCIPALE (disposizioni di trsprenz i sensi dell rt. 2 comm 5 D.L. 29.11.2008 n. 185) Per tutte le condizioni

Dettagli

1B: PRODUZIONE AGRICOLA

1B: PRODUZIONE AGRICOLA TABELLA 1B: PRODUZIONE AGRICOLA CONDIZIONI GENERALI DI AMMISSIBILITÀ: Investimenti finlizzti ll riduzione dei costi di produzione, l migliormento e riconversione dell produzione, ll incremento dell qulità,

Dettagli

1. L Occidente cristiano sotto attacco e l urgenza di Orléans difendere Reims il territorio

1. L Occidente cristiano sotto attacco e l urgenza di Orléans difendere Reims il territorio 18 ISLANDA OCEANO ATLANTICO FAERÖER OCEANO ATLANTICO SHETLAND IRLANDA Dublino Lincoln MARE IRLANDA DEL Dublino NORD Lincoln Londr Brem Amburgo Orléns Coloni Gnd Arrs Prigi Treviri 1. L Occidente cristino

Dettagli

m.mazza@fondazionesistematoscana.it FIRENZE FI D612 FIRENZE FI D612

m.mazza@fondazionesistematoscana.it FIRENZE FI D612 FIRENZE FI D612 X TI NGRICI TI RELTIVI L TORE I LVORO, ENTE PENSIONISTICO O LTRO SOSTITUTO 'IMPOST TI RELTIVI L IPENENTE, PENSIONTO O LTRO PERCETTORE ELLE SOMME TI RELTIVI L RPPRESENTNTE RISERVTO I PERCIPIENTI ESTERI

Dettagli

olico Schede sulle energie rinnovabili: energia eolica Il Mercato www.iea.org Impianti Off-shore Impianti eolici di piccola taglia La risorsa eolica

olico Schede sulle energie rinnovabili: energia eolica Il Mercato www.iea.org Impianti Off-shore Impianti eolici di piccola taglia La risorsa eolica olico Il Mercto Impinti Off-shore Impinti eolici di piccol tgli L risors eolic www.ie.org Schede sulle energie rinnovbili: energi eolic Nel mondo, l cpcità di produzione di energi elettric d fonte eolic

Dettagli

LICEO STATALE "G. MAZZINI" 19122 LA SPEZIA (SP)

LICEO STATALE G. MAZZINI 19122 LA SPEZIA (SP) Esercizio finnzirio 22 Mod. N (rt. 19) RIEPILOGO ENTRATE Aggr. Voce Progrm mzione definitiv ccertte riscosse riscuotere Inizili (*) Riscossi riscuotere Sottovoce Avnzo di mministrzione utilizzto 104.893,29

Dettagli

A-1) VALORI DI COSTRUZIONI GENERALMENTE CLASSATE IN CAT.RIE D/1, D/7 e D/8.

A-1) VALORI DI COSTRUZIONI GENERALMENTE CLASSATE IN CAT.RIE D/1, D/7 e D/8. VALORI TABELLARI DA UTILIZZARSI PER LE STIME DI UNITA IMMOBILIARI RIENTRANTI NELLE CATEGORIE A DESTINAZIONE SPECIALE O PARTICOLARE PER LA PROVINCIA DI VERONA. (VALORI DI COSTRUZIONE A NUOVO RIFERITI AL

Dettagli

PROGETTO CL@SSI 2.0. 3. Quali di questi strumenti possedete? Mettere una crocetta in una o più caselle. a a. a a

PROGETTO CL@SSI 2.0. 3. Quali di questi strumenti possedete? Mettere una crocetta in una o più caselle. a a. a a Nome scuol... Clsse PROGETTO CL@SSI 2.0 QUESTIONARIO PER LA FASE DI RILEVAZIONE DELLA DOMANDA 1. Genitore ell'lunno/... 3. Quli i questi strumenti posseete? Mettere un crocett in un o più cselle SÌ NO

Dettagli

CERTIFICAZIONE UNICA2015

CERTIFICAZIONE UNICA2015 CERTIICZIONE UNIC0 TIPO I COMUNICZIONE L SOSTITUTO nnullamento Sostituzione Cognome o enominazione Nome Telefono o fax prefisso numero Indirizzo di posta elettronica L RPPRESENTNTE TRIO ELL COMUNICZIONE

Dettagli

INDICE-SOMMARIO. Prefazione... Presentazioni di Riccardo Nencini e di Michele Corradino... Introduzione di Alessandro Pajno...

INDICE-SOMMARIO. Prefazione... Presentazioni di Riccardo Nencini e di Michele Corradino... Introduzione di Alessandro Pajno... INDICE-SOMMARIO Prefazione... Presentazioni di Riccardo Nencini e di Michele Corradino... Introduzione di Alessandro Pajno... XI XIII XVII CAPITOLO PRIMO LE OPERE INFINITE COME LE INCHIESTE 1. Premessa...

Dettagli

Il prezzo della diversità

Il prezzo della diversità Il prezzo della diversità INDICE Prefazione... p. XI Abbreviazioni...» XV CAPITOLO PRIMO CRISTIANESIMO E CRISTIANITÀ: STORIA ITALIANA I cristiani e la grande apostasia...» 4 1. L attesa escatologica...»

Dettagli

CONVENZIONE TRA ORDINE DEGLI ARCHITETTI PIANIFICATORI PAESAGGISTI CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI GROSSETO E FUNK INTERNATIONAL S.P.A.

CONVENZIONE TRA ORDINE DEGLI ARCHITETTI PIANIFICATORI PAESAGGISTI CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI GROSSETO E FUNK INTERNATIONAL S.P.A. CONVENZIONE TRA ORDINE DEGLI ARCHITETTI PIANIFICATORI PAESAGGISTI CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI GROSSETO E FUNK INTERNATIONAL S.P.A. L Ordine degli Architetti Pinifictori Pesggisti Conservtori dell Provinci

Dettagli

Catalogo dettagliato delle prestazioni 2015 (cfr. art. 14 del regolamento del fondo)

Catalogo dettagliato delle prestazioni 2015 (cfr. art. 14 del regolamento del fondo) Ctlogo ettglito elle prestzioni 2015 (cfr. rt. 14 el regolmento el fono) Prestzioni e gli OML reg. e cnt. (Slute e) Socile : Sviluppo e mntenimento i un sistem completo i formzione professionle i bse e

Dettagli

Febbraio 2014. PROGETTO: Studio di Architettura e Urbanistica Dott. Arch. Guido Leoni Via Affò, 4 - Parma - tel. 0521.233423

Febbraio 2014. PROGETTO: Studio di Architettura e Urbanistica Dott. Arch. Guido Leoni Via Affò, 4 - Parma - tel. 0521.233423 Comune di Poviglio Provinci di Reggio Emili Relzione illustrtiv dell Delierzione Consilire di pprovzione, dei coefficienti e prmetri di conversione che ssicurno l equivlenz tr le definizioni e le modlità

Dettagli

UNITÀ DI APPRENDIMENTO II QUADRIMESTRE SCUOLE PRIMARIE CLASSI SECONDE

UNITÀ DI APPRENDIMENTO II QUADRIMESTRE SCUOLE PRIMARIE CLASSI SECONDE UNITÀ DI APPRENDIMENTO II QUADRIMESTRE SCUOLE PRIMARIE CLASSI SECONDE UNITA DI APPRENDIMENTO Denominzione Compito-prodotto Competenze mirte Comuni/cittdinnz IL TEMPO PASSA IL MONDO GIRA REALIZZAZIONE DI

Dettagli

4. L argomento oggetto indiretto 4.1. La funzione oggetto indiretto

4. L argomento oggetto indiretto 4.1. La funzione oggetto indiretto 4. L rgomento oggetto indiretto 4.1. L funzione oggetto indiretto Dopo ver visto i due rgomenti diretti soggetto e oggetto diretto, in quest unità ci occuperemo dell rgomento indiretto più frequente, l

Dettagli

lungarno Soderini, 11 50124 Firenze T +39 055 27441 / F +39 0552744245 dove siamo per informazioni scrivi volontariato.vacanza@crifirenze.

lungarno Soderini, 11 50124 Firenze T +39 055 27441 / F +39 0552744245 dove siamo per informazioni scrivi volontariato.vacanza@crifirenze. lungrno Soderini, 11 50124 Firenze T +39 055 27441 / F +39 0552744245 dove simo per informzioni scrivi volontrito.vcnz@crifirenze.it & o t i r t n o vol vcnz In quest guid troveri indiczioni utili ed importnti

Dettagli

Disposizioni inerenti all efficienza energetica in edilizia Regione Lombardia DGR 8745 del 22 dic 2008

Disposizioni inerenti all efficienza energetica in edilizia Regione Lombardia DGR 8745 del 22 dic 2008 Attività di di FORMAZIONE tecnici comunli Disposizioni inerenti ll efficienz energetic in edilizi Regione Lombrdi DGR 8745 del 22 dic 2008 BANDO CARIPLO Audit Energetico degli edifici comunli AUDIT AUDITEECERTIFICAZIONE

Dettagli

Tera e Aqua. Donne e uomini nelle lotte bracciantili della Bassa Padovana. 11 Il copione di Tera e Aqua

Tera e Aqua. Donne e uomini nelle lotte bracciantili della Bassa Padovana. 11 Il copione di Tera e Aqua 1 1 Ter e Aqu Donne e uomini nelle lotte brccintili dell Bss Pdovn oper tetrle di (e con) Frncesco Bsso e Sr Celeghin regi e collborzione ll drmmturgi di Andre Penncchi Dvid Celetti ed Elisbett Novello

Dettagli

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE "CURIE-SRAFFA" MILANO (MI)

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE CURIE-SRAFFA MILANO (MI) Esercizio finnzirio 2012 Mod. N (rt. 19) RIEPILOGO ENTRATE Aggr. Voce Progrm mzione definitiv ccertte riscosse riscuotere Inizili (*) Riscossi riscuotere Sottovoce c d=-c e=- f g h=f-g i=d+h 01 Avnzo di

Dettagli

Profili standard disponibili a magazzino

Profili standard disponibili a magazzino Profili stndrd disponiili mgzzino PROFILO MT Per ctene rullo semplice...pgin 4 PROFILO MT Per ctene rullo doppio...pgin 5 PROFILO MT Per ctene rullo triplo... Pgin 6 PROFILO ME Per ctene rullo semplice...pgin

Dettagli

Presentazione... Legenda delle abbreviazioni, acronimi ed espressioni di uso comune utilizzate nel testo.

Presentazione... Legenda delle abbreviazioni, acronimi ed espressioni di uso comune utilizzate nel testo. INDICE SOMMARIO Presentazione... Legenda delle abbreviazioni, acronimi ed espressioni di uso comune utilizzate nel testo. V XVII Introduzione LA DISCIPLINA DEL MERCATO FINANZIARIO TRA RIFORME E CONTRORIFORME

Dettagli

settentrionale. In Ungheria si trova invece il lago più esteso della regione, il Balaton, lago tettonico con forma al-

settentrionale. In Ungheria si trova invece il lago più esteso della regione, il Balaton, lago tettonico con forma al- Lezione 1 Unità 45 I pesi dell Europ Quli sono gli stti dell regione? Come si present il territorio? Quli sono i fiumi principli? E le crtteristiche dei lghi? Com è il clim? Il territorio Gli stti dell

Dettagli

Tipologia pagamento Conto corrente Deposito Tasse per il deposito di domande le cui descrizioni e tavole da disegno non superano le 10 pagine

Tipologia pagamento Conto corrente Deposito Tasse per il deposito di domande le cui descrizioni e tavole da disegno non superano le 10 pagine tavole da disegno non superano le 10 pagine Euro 120,00 tavole da disegno rientrano tra le 10 e le 20 pagine tavole da disegno rientrano tra le 20 e le 50 pagine tavole da disegno superano le 50 pagine

Dettagli

PRIMO ESEMPIO: TASI ALIQUOTA AL 2,5 PER MILLE SULLA PRIMA CASA E 0,8 PER MILLE SULLE SECONDE CASE (ALIQUOTA 11,4 PER MILLE)

PRIMO ESEMPIO: TASI ALIQUOTA AL 2,5 PER MILLE SULLA PRIMA CASA E 0,8 PER MILLE SULLE SECONDE CASE (ALIQUOTA 11,4 PER MILLE) PRIMO ESEMPIO: TASI ALIQUOTA AL 2,5 PER MILLE SULLA E 0,8 PER MILLE SULLE SECONDE CASE (ALIQUOTA 11,4 PER MILLE) ALIQUOTA AL TASI 2,5 PER MILLE SENZA CON Bari 254 331 106 225-29 Bologna 321 411 131 280-41

Dettagli

DEBITI VERSO BANCHE 1 PREMESSA 2 CONTENUTO DELLA VOCE. Passivo SP D.4. Prassi Documento OIC n. 12; Documento OIC n. 19 2.

DEBITI VERSO BANCHE 1 PREMESSA 2 CONTENUTO DELLA VOCE. Passivo SP D.4. Prassi Documento OIC n. 12; Documento OIC n. 19 2. Cp. 49 - Debiti verso bnche 49 DEBITI VERSO BANCHE Pssivo SP D.4 Prssi Documento OIC n. 12; Documento OIC n. 19 1 PREMESSA I debiti verso bnche ricomprendono tutti quei debiti in cui l controprte è un

Dettagli

Il Primo Principio della Termodinamica non fornisce alcuna indicazione riguardo ad alcuni aspetti pratici.

Il Primo Principio della Termodinamica non fornisce alcuna indicazione riguardo ad alcuni aspetti pratici. Il Primo Principio dell Termodinmic non fornisce lcun indiczione rigurdo d lcuni spetti prtici. l evoluzione spontne delle trsformzioni; non individu cioè il verso in cui esse possono vvenire. Pistr cld

Dettagli

Più in alto voli, più lontano vedi. GCERTI ITALY ENTE DI CERTIFICAZIONE ACCREDITATO ACCREDIA

Più in alto voli, più lontano vedi. GCERTI ITALY ENTE DI CERTIFICAZIONE ACCREDITATO ACCREDIA Più in lto voli, più lontno vedi. GCERTI ITALY ENTE DI CERTIFICAZIONE ACCREDITATO ACCREDIA Certi ctions for high performnce Presentzione Aziendle / Compny Profile GCERTI ITALY è un ente di certificzione

Dettagli

La religione degli antichi greci

La religione degli antichi greci Unità di apprendimento semplificata Per alunni con difficoltà di apprendimento, per alunni non italofoni, per il ripasso e il recupero A cura di Emma Mapelli La religione degli antichi 1 Osserva gli schemi.

Dettagli

-STRUTTURE DI LEWIS SIMBOLI DI LEWIS

-STRUTTURE DI LEWIS SIMBOLI DI LEWIS STRUTTURE DI LEWIS SIMBLI DI LEWIS ELETTRI DI VALEZA: sono gli elettroni del guscio esterno, i responsbili principli delle proprietà chimiche di un tomo e quindi dell ntur dei legmi chimici che vengono

Dettagli

Lavorazioni delle materie plastiche

Lavorazioni delle materie plastiche Lvorzioni delle mterie plstiche CONTENUTI Lvorzione delle mterie plstiche con prticolre rigurdo llo stmpggio iniezione PREREQUISITI Conoscenz delle proprietà dei mterili Conoscenz degli elementi costituenti

Dettagli

INDICE. CAPITOLO PRIMO IL TITOLO ESECUTIVO (artt. 474 475 476 478 c.p.c.) CAPITOLO SECONDO IL PRECETTO (artt. 477 479 480 481 482 c.p.c.

INDICE. CAPITOLO PRIMO IL TITOLO ESECUTIVO (artt. 474 475 476 478 c.p.c.) CAPITOLO SECONDO IL PRECETTO (artt. 477 479 480 481 482 c.p.c. INDICE CAPITOLO PRIMO IL TITOLO ESECUTIVO (artt. 474 475 476 478 c.p.c.) 1. Il titolo esecutivo... Pag. 1 CAPITOLO SECONDO IL PRECETTO (artt. 477 479 480 481 482 c.p.c.) 1. Il precetto... Pag. 21 2. L

Dettagli

CERTIFICAZIONE DI CUI ALL'ART. 4, COMMI 6-ter e 6-quater, DEL D.P.R. 22 LUGLIO 1998, n. 322, RELATIVA ALL'ANNO 2014

CERTIFICAZIONE DI CUI ALL'ART. 4, COMMI 6-ter e 6-quater, DEL D.P.R. 22 LUGLIO 1998, n. 322, RELATIVA ALL'ANNO 2014 CERTIICZIONE I CUI LL'RT., COMMI 6-ter e 6-quater, EL.P.R. 22 LUGLIO 998, n. 322, RELTIV LL'NNO 20 TI NGRICI TI RELTIVI L TORE I LVORO, ENTE PENSIONISTICO O LTRO SOSTITUTO 'IMPOST Cognome o enominazione

Dettagli

3] PRINCIPATI E STATI REGIONALI

3] PRINCIPATI E STATI REGIONALI 3] PRINCIPATI E STATI REGIONALI SIGNORI E PRINCIPI Fra la metà del Duecento e il Quattrocento, nell'italia settentrionale e centrale > numerose signorie. Molti signori, dopo avere preso il potere con la

Dettagli

LA RIVOLUZIONE FRANCESE

LA RIVOLUZIONE FRANCESE LA RIVOLUZIONE FRANCESE LA SOCIETÀ FRANCESE NEL 1700 In Francia, nel 1700, il re Luigi XVI ha tutti i poteri. I nobili sono amici del re. I nobili hanno molti privilegi. Anche il clero (vescovi e cardinali)

Dettagli

Regime di sconto commerciale. S = sconto ; K = somma da scontare ; s = tasso di sconto unitario V a = valore attuale ; I = interesse ; C = capitale

Regime di sconto commerciale. S = sconto ; K = somma da scontare ; s = tasso di sconto unitario V a = valore attuale ; I = interesse ; C = capitale Regime di sconto commercile Formule d usre : S = sconto ; K = somm d scontre ; s = tsso di sconto unitrio V = vlore ttule ; I = interesse ; C = cpitle s t = st i t st = st S t Kst V K st () () ; () ( )

Dettagli

COMUNICAZIONE PER VARIAZIONE BIVACCHI FISSI (Legge regionale 18 febbraio 2010, n. 8)

COMUNICAZIONE PER VARIAZIONE BIVACCHI FISSI (Legge regionale 18 febbraio 2010, n. 8) COMUNICAZIONE PER VARIAZIONE BIVACCHI FISSI (Legge regionle 18 febbrio 2010, n. 8) N Prot. VARIAZIONE...del (d compilrsi cur dell ufficio competente) Al Comune di.. Il/L sottoscritto/: Cognome Nome Dt

Dettagli

La costituzione d azienda

La costituzione d azienda L costituzione d ziend Esercizio1 In dt 15/01/X si costituisce, per volontà dei soci Alf e Bet, l Eridice S.p.A. Il cpitle socile, costituito d 40.000 zioni ordinrie d 10 euro nominli ciscun, viene sottoscritto

Dettagli

La saldatura: Pregi e difetti dei collegamenti saldati:

La saldatura: Pregi e difetti dei collegamenti saldati: L sldtur: Pregi e difetti dei collegmenti sldti: Vntggi: sono di rpid esecuzione permettono strutture più leggere consentono l perfett tenut richiedono poche lvorzioni meccniche hnno un bsso costo complessivo

Dettagli

PRESENTAZIONE AL QUESTIONARIO DI AUTOVALUTAZIONE DELLA MEMORIA (Everyday Memory Questionnaire - EMQ)

PRESENTAZIONE AL QUESTIONARIO DI AUTOVALUTAZIONE DELLA MEMORIA (Everyday Memory Questionnaire - EMQ) PRESENTAZIONE AL QUESTIONARIO DI AUTOVALUTAZIONE DELLA MEMORIA (Everydy Memory Questionnire - EMQ) Drio Slmso e Giuseppin Viol CNR-Psicologi, Vile Mrx 15-00137 ROMA) L'EMQ (Sunderlnd et l., 1983) si propone

Dettagli

9. Il sistema delle biblioteche comunali a Roma

9. Il sistema delle biblioteche comunali a Roma 9. Il sistem delle biblioteche comunli Rom Il ptrimonio bibliogrfico pubblico rppresent un importnte ricchezz collettiv e il compito delle mministrzioni locli che lo gestiscono è quello di conservre i

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA

SENATO DELLA REPUBBLICA SENATO DELLA REPUBBLICA IX LEGISLATURA (Nn. 1980,584,701 e 1212-A) RELAZIONE DELLA 6 COMMISSIONE PERMANENTE (FINANZE E TESORO) (RELATORE LAI) Comunict ll Presidenz il 14 novembre 1986 SUI DISEGNI DI LEGGE

Dettagli

8. I servizi culturali

8. I servizi culturali 8. I servizi culturli Tr le innovzioni introdotte nell mbito dell Relzione Annule, un prticolre importnz ssume tr gli pprofondimenti settorili l introduzione di un nuovo cpitolo intermente dedicto l settore

Dettagli

Serie: Stazione termo-pluviometrica di Riva del Garda

Serie: Stazione termo-pluviometrica di Riva del Garda Serie: Stazione termo-pluviometrica di Riva del Garda Fondo: Provincia di Trento Ente produttore: Ente proprietario: CRA- CMA Ente conservatore: CRA-CMA Descrizione sommaria della serie: Due faldoni cartonati

Dettagli

Nota metodologica. Finalità, campo di osservazione, concetto di prezzo

Nota metodologica. Finalità, campo di osservazione, concetto di prezzo Not metodologic numeri indici dei prezzi l consumo misurno le vrizioni nel tempo dei prezzi di un pniere di eni e servizi rppresenttivi di tutti quelli destinti l consumo finle delle fmiglie presenti sul

Dettagli

1. Indicare se le seguenti affermazioni sono VERE o FALSE VERO FALSO

1. Indicare se le seguenti affermazioni sono VERE o FALSE VERO FALSO 1. Indicre se le seguenti ffermzioni sono VERE o FALSE VERO FALSO Nel codice civile non sono presenti principi contbili. Per correttezz tecnic come clusol generle di formzione del bilncio si intende conoscenz

Dettagli

d.bisogno c. mi ss io ne iso gni Valorizzare la Villa reale 1 Rendere nuovamente la Villa Reale polo di attrazione e di promozione della città

d.bisogno c. mi ss io ne iso gni Valorizzare la Villa reale 1 Rendere nuovamente la Villa Reale polo di attrazione e di promozione della città nome politio deleghe od. ontesto polit i. d.sse finlità C. sse iso gni d.isogno. mi ss io ne d.missioni.p ro gr m m d.progrmm inditori Dirigente ssegntri o Progrmm.Pr d.progetto oget to resp. Progetto

Dettagli

Linea diretta con www.infodent.it P

Linea diretta con www.infodent.it P MENSILE D INFORMZIONE MERCEOLOGIC DENTLE n. 1-2 2010 nno XXII CENTRO-SUD ITLI IL NOSTRO SITO Line dirett con www.infodent.it P Pg 37 BeC s.r.l. S.P. Teverin Km. 3,600 01100 Viterbo Tel. 0761.393.1 Fx 0761.393.222

Dettagli

PROGRAMMA DI STORIA Classe 3ªC Cucina a.s. 2014-2015 prof.ssa Simonetta Simone

PROGRAMMA DI STORIA Classe 3ªC Cucina a.s. 2014-2015 prof.ssa Simonetta Simone 1. MODULO 1: l Europa feudale PROGRAMMA DI STORIA Classe 3ªC Cucina a.s. 2014-2015 prof.ssa Simonetta Simone 1. Il sistema feudale 1.1 Vassallaggio e beneficio nell Europa carolingia 1.2 I feudi verso

Dettagli

INDICE SOMMARIO PARTE PRIMA L AZIENDA CAPITOLO PRIMO L OGGETTO E I SOGGETTI DELL AZIENDA

INDICE SOMMARIO PARTE PRIMA L AZIENDA CAPITOLO PRIMO L OGGETTO E I SOGGETTI DELL AZIENDA INDICE SOMMARIO Indice delle figure Introduzione Pag. XIII» XVII PARTE PRIMA L AZIENDA CAPITOLO PRIMO L OGGETTO E I SOGGETTI DELL AZIENDA Oggetto e obiettivi Pag. 3 1.1. L oggetto dell azienda: azienda

Dettagli

INDICE SOMMARIO. pag. Prefazione... Elenco delle principali abbreviazioni...

INDICE SOMMARIO. pag. Prefazione... Elenco delle principali abbreviazioni... XI Prefazione... Elenco delle principali abbreviazioni... XVII XXI CAPITOLO PRIMO LE ATTIVITÀ BANCARIE Guida bibliografica... 3 1.1. Labancaeleoperazioniconnesse... 5 1.2. Fonti e precedenti normativi..........................

Dettagli

4.5 Il Parco dello Sport del Lambro e il PLIS della Media Valle del Lambro

4.5 Il Parco dello Sport del Lambro e il PLIS della Media Valle del Lambro PGT Pino di Governo del Territorio 212 4.5 Il Pro dello Sport del Lmbro e il PLIS dell Medi Vlle del Lmbro Tngenile Est Nuovo pro Cresengo pro Vill Fini Nviglio dell Mrtesn pro Prdisi Lmbro pro dell Mrtesn

Dettagli

I TRE MONDI DELL ALTO MEDIOEVO

I TRE MONDI DELL ALTO MEDIOEVO 1 1. I tre mondi dell alto medioevo I TRE MONDI DELL ALTO MEDIOEVO INTRODUZIONE. MEDIOEVO SIGNIFICA ETÀ DI MEZZO, CIOÈ IN MEZZO TRA L ETÀ ANTICA E L ETÀ MODERNA ( MEDIO = MEZZO; EVO = ETÀ). IL MEDIOEVO

Dettagli

Indagine AXA-IPSOS su PMI e autonomi per l Italian AXA Forum 2013

Indagine AXA-IPSOS su PMI e autonomi per l Italian AXA Forum 2013 Indgine AXA-IPSOS su e utonomi per l Itlin AXA Forum 23. Bckground 2. Approccio dell ricerc 3. Risultti principli . Bckground 2 Bckground Le Piccole e Medie Imprese sono oggi messe in difficoltà dl difficile

Dettagli