La crisi italiana. Italy (17) Euro Area 50,0 55,0 60,0 65,0 70,0 75,0

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "La crisi italiana. Italy (17) Euro Area 50,0 55,0 60,0 65,0 70,0 75,0"

Transcript

1 La crisi italiana L'Italia è ancora in stato di stagnazione economica e le previsioni 2015 non sono confortanti 1. E' vero che tutta l'europa non è caratterizzata da un dinamismo brillante, ma l'italia ha la peggiore performance in quanto ha perso molto terreno dall'inizio della crisi congiunturale del 2007/08. Credo tuttavia che l'italia abbia ragioni di crisi strutturale da almeno 20 anni, direi prevalenti rispetto alla contingente crisi congiunturale, e aggravanti la stessa. Se guardiamo ai dati di sviluppo del PIL, dal 1996 al 2013 l'italia è rimasta sotto di circa un 1% ogni anno rispetto alla media della vecchia EU dei 15. Limitando il confronto agli ultimi 10 anni disponibili, ossia dal 2004 al 2013 con i maggiori paesi EU e includendo anche la Svezia, l'italia è sotto da un minimo di 1,1% rispetto alla Spagna a un 2,3% rispetto alla Svezia: Italy's Dati Eurostat average Diff. Germany 1,2 0,7 3,7 3,3 1,1-5,1 4,0 3,3 0,7 0,4 1,3-1,6 Spain 3,3 3,6 4,1 3,5 0,9-3,8-0,2 0,1-1,6-1,2 0,9-1,1 France 2,5 1,8 2,5 2,3-0,1-3,1 1,7 2,0 0,0 0,2 1,0-1,2 Italy 1,7 0,9 2,2 1,7-1,2-5,5 1,7 0,4-2,4-1,9-0,2 Sweden 4,2 3,2 4,3 3,3-0,6-5,0 6,6 2,9 0,7 0,9 2,1-2,3 U.K. 3,0 3,2 2,8 3,4-0,8-5,2 1,7 1,1 0,3 1,7 1,1-1,4 Conosciamo tutti i principali fattori critici della ns. economia. Tra questi: Il calo dell'occupazione, in un quadro caratterizzato da un tasso di occupazione da sempre inferiore a quello degli altri partners EU. Rispetto alla media dei paesi con l'euro (dati Eurostat): Italy (17) Euro Area 50,0 55,0 60,0 65,0 70,0 75,0 1 Sono del 14 Novembre i dati del PIL dell'eurozona relativi al 3 trimestre che segnano una leggerissima ripresa nei principali paesi EU mentre l'italia è ancora in recessione con un -0,1%. E' preoccupante la caduta degli investimenti nel settore industriale che in Italia contribuisce per il 20% alla generazione del PIL (si arriva al 27% se si somma il settore delle costruzioni, mentre il commercio all'ingrosso e al minuto pesano per l'11,5%). Sembrano in caduta anche i consumi interni; cala anche l'agricoltura e aumentano i servizi e, per fortuna, le esportazioni. Resta il fatto che la crisi italiana è la più profonda in Europa, Secondo l'istat, l'economia italiana è tornata ai livelli del

2 L'estrema criticità della disoccupazione giovanile, pari al 42-43% La de-industrializzazione in atto, con la chiusura di 1/4 delle aziende industriali dall'inizio della crisi, ossia dal 2008 Aggiungerei: un dato cronico dell'italia: l'investimento scarso in R & D, pari a poco più del 1% del PIL 2. Non dico che valga l'assunto svedese che la linea discriminante tra Paesi leaders e followers sia al 2,5%, ma è chiaro che un'economia a costi alti come la nostra non può non puntare sull'innovazione, e quindi sull'investimento in R & D, sul prodotto e non solo sull'innovazione di processo La perdita di produttività rispetto ai concorrenti stranieri Il peso fiscale sull'impresa. Se la tassazione sulla persona è fattore di scelta politica, quello sull'impresa de'essere condizionato dalla concorrenza con gli altri Paesi, vedasi la politica di notevole alleggerimento che da tempo oramai fanno ad esempio U.K. e Svezia. La massiccia presenza della PMI, con un peso notevolissimo di quella che in EU è definita VSE, la Very Small Enterprise, con meno di 10 addetti, debole di fronte alla sfida della globalizzazione. Da ultimo e non meno importante: La scarsa attrattività italiana per gli investimenti stranieri: o A livello del ROI/ROE, pesano un sistema fiscale troppo pesante per le aziende in confronto agli altri Paesi EU e anche una dotazione infrastrutturale quanto a trasporti e distribuzione più scadenti o Un sistema politico/istituzionale poco attraente o La Giustizia che peggio di così non potrebbe essere Un sistema istituzionale inadatto alla globalizzazione La caduta del muro di Berlino, del 1989, ha segnato il passaggio dal capitalismo al turbocapitalismo 3. L'Italia, contrariamente ad altri Paesi EU, non ha fatto alcunché per adeguarsi al nuovo clima che caratterizzava l'economia mondiale, quando nei Paesi più dinamici come gli U.S. nei primi anni '90 il dibattito di economisti e politici era imperniato su questo tema. Abbiamo un sistema istituzionale inadatto al clima della globalizzazione. La Costituzione, tanto esaltata da alcuni come la migliore del mondo, ha alcuni difetti legati al clima del dopoguerra e alla legittima reazione alla dittatura fascista. Ne è uscito un sistema molto lento nel processo decisionale in parte ma non solo dovuto al bi-cameralismo perfetto 4. L'indipendenza della magistratura, pur giusta nel senso che non sia assoggettata al potere esecutivo, ha creato un'isola di privilegio, con sviluppi retributivi automatici e prescindenti dal merito e dalla produttività. Altre isole privilegiate sono la burocrazia, alcune categorie professionali, le aziende partecipate da comuni ed enti locali, ecc.. Vi è poi nel settore pubblico, inteso nel senso più ampio quindi inclusa scuola e spesso 2 L'Italia non ha un clima favorevole alla ricerca. Ricordo la Olivetti che già negli anni '70 aveva trasferito la R&S in California. E così negli anni '90 la chiusura dello stesso reparto della Glaxo a VR e della Motorola a Torino. Si trattava di diverse centinaia di persone per ciascuno dei 3 casi. 3 Come usava dire Edvard Luttwak, in coerenza con il grande dibattito aperto anche ai massimi livelli universitari in U.S. nella prima metà degli anni '90. 4 Ricordo Bruno Visentini, che era stato anche deputato alla Costituente, quando già negli anni '70 usava ripetere come i padri costituenti avessero giustamente avuto nel 1947 la preoccupazione di evitare il risorgere del fascismo o di altra dittatura. Di qui una struttura costituzionale più adatta a bloccare il processo decisionale o a rallentarlo, rendendo più facile il veto rispetto alla decisione. Sistema inadatto ad un'economia globalizzata! 2

3 università, una sostanziale diffusa assenza del merito come condizione per la progressione di stipendio e carriera. In particolare: l'eccessiva produzione legislativa, 3 o 4 volte quella dei ns. partners EU. Legislazione per giunta spesso poco chiara, di difficile sistematicità e spesso di lenta e difficile implementazione 5. Un regime veramente democratico ha relativamente poche leggi, molto chiare, il più possibile stabili specie per quanto riguarda il fisco e la disciplina del mercato e dell'economia 6. La regolamentazione a valle della produzione legislativa, che tra l'altro rende lentissima l'implementazione di una parte notevole della produzione legislativa Una burocrazia non pesante in assoluto, quanto al n di addetti rispetto agli altri partners EU, ma lenta, farraginosa, con regolamenti e procedure spesso più attente alla forma che alla sostanza. I confronti EU sono materia di discussione sui media. Inoltre, non capisco perché in Italia i livelli retributivi top level della burocrazia, compresi quelli del Parlamento, dei capi della polizia, della Banca d'italia, ecc., siano in genere sproporzionati a quelli degli analoghi ruoli nei Paesi EU ns. partners e anche negli U.S. 7 La Giustizia completamente out. Lenta e pesante nell'amministrativo, a volte incredibile nel penale, ma sopratutto lontana da ogni normalità nel civile, anche soltanto per un semplice recupero crediti, per non parlare delle procedure fallimentari. Qui va detto chiaro e tondo che vi è una notevole difficoltà per chi voglia risolvere il problema perché vi sono privilegi e interessi forti e radicati, sia relativi ai magistrati che agli avvocati. Vale la pena fare un accenno ai Rapporti biennali del CEPEJ 8 - Commission Européenne pour l'efficacité de la Justice, organismo del Consiglio d'europa -. Quello del 2006 è ancora relativo all'eu dei 15 e si sofferma a lungo sul caso Italia. In sintesi: Il costo della Giustizia a livello pro-capite del cittadino è allineato a quello degli altri Paesi EU, che hanno tuttavia tempi dei processi molto più brevi. Non è quindi in una carenza di spesa la radice dell'inefficienza della ns. macchina giudiziaria. E' la composizione della spesa a risultare differente. Infatti: Il costo dei magistrati e del resto del personale incide sul totale della Giustizia per il 77% in Italia, contro il 55% in Austria, il 54% in Francia, il 60% per Germania e Svezia. Lo stipendio dei magistrati a inizio carriera è sostanzialmente allineato in EU, non nel suo sviluppo. Fatto 100 il valore iniziale, a fine carriera sale a 320 in Italia, a 240 in Austria, a 220 in Germania e 170 nei paesi Bassi. Il fatto che la progressione avvenga per anzianità, non per merito e incarichi svolti, spiega l'incidenza più alta che vi è in Italia. Gli avvocati erano nel Ora sono , pari ad 1 ogni 240 italiani, compresi vecchi, bambini, malati di Alzheimer ecc., ecc.! La media EU è di 1 ogni 1.000/1500, e 2500 in Svezia. Sono a Roma vi sono più avvocati che nell'intera Francia! E' chiaro che, nel civile, 5 A tutt'oggi, novembre 2014, vi sono ancora leggi varate da Monti che attendono i regolamenti attuativi da parte della burocrazia! 6 Non ho capito quali resistenze abbiano trovato anche esponenti politici che si dichiaravano bene intenzionati quali Tremonti, che pontificava sul tema della produzione legislativa a metri e sulla necessità di tagliare e semplificare. Si potrebbero fare infiniti esempi, ma ne basti uno solo: la norma fiscale dovrebbe essere chiara, ma spessissimo non è così. Si prenda il caso di uno sfratto per morosità dato non ad un inquilino residenziale, ancora più complicato, ma ad uno di un negozio o ufficio: Domanda: da quando il proprietario non è più gravato dall'irpef, malgrado ovviamente se ha fatto uno sfratto esecutivo non ha incassato l'affitto. Ebbene, è problema complesso e incerto. V. L'Esperto Risponde de Il Sole 24 Ore, quesito 3699 del 10 novembre 2014: Entrate divise sul prelievo nel caso di sfratto. 7 P.es. il capo della polizia con > ,00 di fronte al collega U.S. con non oltre ,00$ 8 Chissà perché: i mass media italiani danno rilievo poco o nulla a questi rapporti biennali. Chissà perché: questione di corporazioni troppo forti da non disturbare? 3

4 questo non dipende solo dalla litigiosità maggiore dell'italiano, ma dal sistema e dalle procedure. Un solo esempio: il tariffario civilistico altrove, come in Germania, prevede anche prestazioni a forfait. In Italia è dettagliatissimo, tanto da prevedere tutto fino alla fotocopia: questo, per l'avvocato che lavora poco, è l'occasione per moltiplicare le iniziative 9. Da notare sono anche i ricorsi in appello e in cassazione, questi ultimi sopratutto fuori misura rispetto agli standard degli altri Paesi. La spesa pubblica è argomento di tante discussioni circa la sua necessaria riduzione. Vorrei ricordare soltanto: La lentezza a standardizzare alcune voci di spesa, sanità in primis, molto diversa a livello pro-capite ancora tra regione e regione Così, non capisco la lentezza e la difficoltà a standardizzare più in generale il costo delle regioni: è vero che la Sicilia è a Statuto Speciale, ma ha quasi lo stesso numero di abitanti dell'emilia-romagna che spende 10 volte di meno! Mi risparmio i discorsi sugli stipendi dei rappresentanti politici, dei dirigenti, dei famosi forestali, ecc., ecc. Dobbiamo continuare ad avere 5 polizie? Dobbiamo mantenere >8.000 comuni o riusciamo a ridurne il numero? Il gap tra Nord e Sud è sempre invariato e forse ora si sta allargando. Abbiamo tante difficoltà, mafie in primis, la cultura politica e dell'acquisizione del consenso 10. Non sono un esperto del problema ma ricordo nel 1997 quando a Berlino un amministratore della città mi manifestava la preoccupazione circa gli investimenti dell'ovest che bypassavano la parte Est della Germania per andare, allora, nelle ex repubbliche satelliti. Dopo 20 anni dalla caduta del Muro, il,loro gap si era dimezzato! Vi è una sostanziale assenza del Merito nella valutazione e progressione di carriera del personale. Manca persino l'educazione in tal senso, tanto che l'introduzione dello stesso sarebbe di difficile implementazione e andrebbe curata con molta attenzione. Perché la carriera militare è fatta in modo che tutti o quasi diventano generali, magari quando maturano la pensione, non perché ne coprano la funziione? Questo discorso vale anche per la scuola e l'università. In quest'ultima, p.es., in Francia vi sono 2 livelli di docenti contro i 3 in Italia, e sono premiati a livello dello stipendio in base alla qualità della ricerca, riconosciuta con standard internazionali. Vi sono poi 12 o 13 università top level dove docenti e studenti sono attentissimamente selezionati. Questo senza considerare l'ena (Ecole Nationale d'administration) dalla quale esce gran parte della classe dirigente francese, anche a livello dell'impresa privata 11. Ultimo ma non meno importante: concorrenza e mercato anche nel settore dei Servizi Pubblici Locali: se ne parla da anni in Italia ma mi sembra che non si faccia un solo passo in questa direzione. Il discorso di Renzi di ridurre le aziende partecipate dai comuni dalle attuali a pare si stia annacquando, e resta poi da vedere si si apriranno al mercato e come Non a caso Lavoce.info ha un articolo di Matteo Maria Galizzi e Paolo Buonanno, in data 15/01/2010, dal titolo significativo, Più Avvocati, più Cause. 10 Temo valga sempre la tesi di Gaetano Salvemini su Il Ministro della Malavita (V. articoli su Il Ponte di P. Calamandrei, negli anni '50), a proposito di Giolitti, onesto al Nord e spregiudicato al Sud 11 Quando nel periodo della deregulation delle TLC's presiedevo ACE 2000 FORUM (Advanced Communications for Europe) associazione creata da France Télécom a Parigi, il Presidente di quest'ultima, Michel Bon, faceva una rara eccezione alla regola in quanto non proveniva dall'ena. 12 Troppo spesso le aziende partecipate dai comuni sono un ricettacolo per i politici trombati, e hanno comunque strutture sovrabbondanti. Per citare un esempio di confronto tra gestione pubblica e privata, da uno studio commissionato dalla Regione, pure un po' vecchio ma il quadro non è sostanzialmente cambiato, del 2005, cui ho collaborato con Ca' Foscari e relativo al TPL, risultava per l'actv (che copre da siolo il 42% del TPL del Veneto): 4

5 Per concludere, questa esposizione non pretende di essere esaustiva sulle ragioni della crisi italiana, ma vuole porre in luce la necessità di alcune riforme radicali, conditio sine qua non per la ripresa normale dell'economia in un contesto europeo già difficile. Se a breve non saremo capaci di riprendere un ritmo di crescita più consistente, non saremo in grado di offrire una prospettiva ai giovani e ai cinquantenni che perdono il posto di lavoro. Devo purtroppo confessare che non vedo realistica una prospettiva di vere riforme in Italia. Renzi ha abbozzato una riforma della Giustizia che tampona certi problemi, p.es. per smaltire il civile arretrato, ma non tocca la sostanza del sistema, tra l'altro inimicandosi già per poco la categoria dei magistrati. Altri Paesi hanno avuto più coraggio. Margareth Thatcher, Primo Ministro U.K. dal 1979 al 1990, ha rovesciato la crisi recessiva e l'alta disoccupazione del suo Paese attraverso un'accentuata deregulation particolarmente nel settore finanziario, una flessibilità del mercato del lavoro, la privatizzazione delle imprese controllate dallo Stato, la riduzione del potere dei sindacati. Gerhard Schröeder, Cancelliere della Germania Federale da fine 1998 al 2005, ha fatto ripartire l'economia tedesca con riforme coraggiose, pur a costo di perdere le elezioni. Più lontana dalla ns. esperienza è la Svezia, entrata in crisi col suo welfare dalla culla alla tomba già nel 1990 e con un -4% del PIL nel Ha anticipato la deregulation TLC's al Lo stesso anno Stoccolma era già cablata con la fibra ottica a banda larga 13. L'anno successivo ha privatizzato il TPL, sempre col principio infrastruttura pubblica e servizi privati in concorrenza. Poi ha riformato pensioni e sanità. Risultato, dal 1994 un +3% del PIL/anno con punte del 4%; crisi del 2008 più breve e ripresa successiva, anche se un po' più modesta. Se l'italia vuole rompere l'attuale stagnazione deve trovare una classe politica capace di fare, non solo parlare di vere e profonde riforme, anche a costo di perdere le elezioni dopo averle realizzate. Saremo capaci di rompere una struttura troppo solida e radicata d'interessi organizzati, di corporazioni e di situazioni consolidate? Io credo che una forza politica nuova debba porsi un forte obiettivo di cambiamento, conditio sine qua non per non far perdere all'italia quella situazione di benessere e di capacità competitiva che aveva raggiunto. Aldo Mariconda I ricavi da biglietti e abbonamenti coprono i costi al 60% per la navigazione, al 35% per i bus di terraferma e Chioggia, al 20% per le tratte fuori Venezia Un autista ACTV guida 4 ore e 1/4 al giorno su un orario lavorativo di 6 e 1/2. Il collega privato guida 6 ore e 1/2 su 10 e 1/4 guadagnando il 30% in meno rispetto al collega pubblico E' vero che la privatizzazione impone per legge il mantenimento dei contratti di lavoro goduti dagli autisti pubblici, ma in prospettiva vi sarebbe comunque un progressivo vantaggio. Una possibile scelta, per ACTV, sarebbe anche quella di affidare tutto l'extra-urbano al privato aziende anche d'importanza mondiale sono scese in campo in concorrenza con Telia AB, la Telecom svedese. 5

Germania: il modello da seguire?

Germania: il modello da seguire? Daniel Gros Germania: il modello da seguire? Negli ultimi dieci anni l economia europea ha visto svariati rovesciamenti di fronte: la Germania, ad esempio, da malato d Europa ne è diventato il modello.

Dettagli

SCHEDA DATI STATISTICO-ECONOMICI NOVEMBRE 2013. La crisi economica colpisce soprattutto i lavoratori.

SCHEDA DATI STATISTICO-ECONOMICI NOVEMBRE 2013. La crisi economica colpisce soprattutto i lavoratori. SCHEDA DATI STATISTICO-ECONOMICI NOVEMBRE 2013 1 La crisi economica colpisce soprattutto i lavoratori. A luglio 2013 gli occupati sono il 55,9% ossia 22 milioni 509 mila, mentre i disoccupati sono 3 milioni

Dettagli

Sistema paese e sicurezza economica. Maurizio Franzini Sapienza, Università di Roma

Sistema paese e sicurezza economica. Maurizio Franzini Sapienza, Università di Roma Sistema paese e sicurezza economica Maurizio Franzini Sapienza, Università di Roma I nostri temi Invece di un sistema-paese, un paese diviso e gravato da varie forme di insicurezza economica In che senso

Dettagli

Ottobre 2014. Nota congiunturale sintetica, aggiornamento al 26.09.2014

Ottobre 2014. Nota congiunturale sintetica, aggiornamento al 26.09.2014 Ottobre 2014 Nota congiunturale sintetica, aggiornamento al 26.09.2014 Eurozona Previsioni "La ripresa nella zona euro sta perdendo impulso, la crescita del PIL si è fermata nel secondo trimestre, le informazioni

Dettagli

BANCA D ITALIA E U R O S I S T E M A

BANCA D ITALIA E U R O S I S T E M A BANCA D ITALIA E U R O S I S T E M A L economia del Veneto Venezia, 17 giugno 2014 Le imprese L'eredità della crisi Indice del PIL (2007=100) Nel Nord Est la riduzione cumulata del PIL è di 8 punti percentuali.

Dettagli

L ITALIA VISTA DALL EUROPA Verso i traguardi di Lisbona: i risultati dell Italia 4a edizione - Marzo 2007

L ITALIA VISTA DALL EUROPA Verso i traguardi di Lisbona: i risultati dell Italia 4a edizione - Marzo 2007 L ITALIA VISTA DALL EUROPA Verso i traguardi di Lisbona: i risultati dell 4a edizione - Marzo 2007 SINTESI Confindustria pubblica per la quarta volta L vista dall Europa, documento annuale che fa il punto

Dettagli

Economia debole, profitti deboli. -Il 2012 si prospetta ancora più duro-

Economia debole, profitti deboli. -Il 2012 si prospetta ancora più duro- NOTIZIE n 42 Economia debole, profitti deboli -Il 2012 si prospetta ancora più duro- 20 settembre 2011 (Singapore) - La IATA (l Associazione internazionale del trasporto aereo) ha annunciato un aggiornamento

Dettagli

L ITALIA VISTA DALL EUROPA

L ITALIA VISTA DALL EUROPA L ITALIA VISTA DALL EUROPA Verso i traguardi di Lisbona: i risultati dell 2004 Sintesi L obiettivo strategico dell Unione europea per il decennio in corso, stabilito dai Capi di Stato e di Governo degli

Dettagli

Indagine sulle micro, piccole e medie imprese: sintesi dei principali risultati

Indagine sulle micro, piccole e medie imprese: sintesi dei principali risultati Ministero dello Sviluppo Economico Direzione Generale per la Politica Industriale, la Competitività e le Piccole e Medie Imprese ex Div. VIII PMI e artigianato Indagine sulle micro, piccole e medie imprese:

Dettagli

UN SISTEMA PREVIDENZIALE PIÙ FLESSIBILE

UN SISTEMA PREVIDENZIALE PIÙ FLESSIBILE UN SISTEMA PREVIDENZIALE PIÙ FLESSIBILE ALDO SMOLIZZA* Qualche anno fa svolgevo un attività internazionale e a seguito di quell attività conoscevo molto bene le indicazioni del Fondo Monetario Internazionale.

Dettagli

IL I L R EAL A L EST S A T T A E T RESI S D I E D NZIA I L A E Paola Dezza

IL I L R EAL A L EST S A T T A E T RESI S D I E D NZIA I L A E Paola Dezza IL REAL ESTATE RESIDENZIALE Paola Dezza Immobiliare, asset class vincente Le ricerche sull impiego del capitale nel lungo periodo mostrano quasi sempre l ottima prestazione del mattone rispetto ad altre

Dettagli

MEDIAZIONE E GIUSTIZIA ORDINARIA: TEMPI E COSTI PER LE IMPRESE ITALIANE

MEDIAZIONE E GIUSTIZIA ORDINARIA: TEMPI E COSTI PER LE IMPRESE ITALIANE MEDIAZIONE E GIUSTIZIA ORDINARIA: TEMPI E COSTI PER LE IMPRESE ITALIANE maggio 2010 commissione conciliazione Marcello Guadalupi Laura Pigoli Massimo Oldani Pietro Biagio Monterisi PREMESSA Il presente

Dettagli

Emilio di Camillo Marzo 2011 http://www.centrostudisubalpino.it

Emilio di Camillo Marzo 2011 http://www.centrostudisubalpino.it Osservatorio congiunturale del Mercato Europeo dell Auto. Fine anno 21. Dopo un 29 condizionato dalla spinta agli acquisti motivata dagli incentivi, il 21 ci ha fatto riavvicinare, almeno nel caso Italiano,

Dettagli

MERCATO IMMOBILIARE EUROPEO OLTRE LA CRISI

MERCATO IMMOBILIARE EUROPEO OLTRE LA CRISI Grexit butta acqua sul fuoco" della ripresa, ma non la ferma MERCATO IMMOBILIARE EUROPEO OLTRE LA CRISI In Italia c'è ancora incertezza, ma piace agli investitori esteri Il no greco getta acqua sul fuoco

Dettagli

Andamento della congiuntura economica in Germania

Andamento della congiuntura economica in Germania Andamento della congiuntura economica in Germania La flessione dell economia tedesca si è drasticamente rafforzata nel primo trimestre 2009 durante il quale il PIL ha subito un calo del 3,5% rispetto all

Dettagli

PER IL LAVORO E LO SVILUPPO IL PIEMONTE OLTRE LA CRISI

PER IL LAVORO E LO SVILUPPO IL PIEMONTE OLTRE LA CRISI PER IL LAVORO E LO SVILUPPO IL PIEMONTE OLTRE LA CRISI Il quadro economico del Piemonte Il Piemonte è una delle regioni a più alta concentrazione industriale d Europa, tanto che ancora oggi, nella grave

Dettagli

CRISI DELLE COSTRUZIONI E MERCATO DEL CALCESTRUZZO PRECONFEZIONATO

CRISI DELLE COSTRUZIONI E MERCATO DEL CALCESTRUZZO PRECONFEZIONATO CRISI DELLE COSTRUZIONI E MERCATO DEL CALCESTRUZZO PRECONFEZIONATO Costruzioni: all illusione del 2011 fa seguito un nuovo calo produttivo nel 2012 Verona 21 giugno 2012 - Dopo tre anni di profondo declino,

Dettagli

- 2 trimestre 2014 -

- 2 trimestre 2014 - INDAGINE TRIMESTRALE SULLA CONGIUNTURA IN PROVINCIA DI TRENTO - 2 trimestre 2014 - Sommario Riepilogo dei principali risultati... 2 Giudizio sintetico sul trimestre... 3 1. Il quadro generale... 4 1.1

Dettagli

LE STRATEGIE DI CONTRASTO ALLA POVERTÀ NELLA REGIONE LAZIO

LE STRATEGIE DI CONTRASTO ALLA POVERTÀ NELLA REGIONE LAZIO Rita Visini Assessore alle Politiche sociali e allo sport, Regione Lazio, Italia 8 luglio 2014 La Costituzione della Repubblica italiana, all articolo 3, nella parte dedicata ai principi fondamentali sui

Dettagli

COSA HA VERAMENTE DETTO IL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE (2) Concluding Statement of the IMF Mission

COSA HA VERAMENTE DETTO IL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE (2) Concluding Statement of the IMF Mission 234 COSA HA VERAMENTE DETTO IL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE (2) Concluding Statement of the IMF Mission 10 luglio 2013 a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Il Popolo della Libertà

Dettagli

RINNOVO DEL CCNL PER L INDUSTRIA METALMECCANICA APERTURA DELLA TRATTATIVA DICHIARAZIONI DEL PRESIDENTE MASSIMO CALEARO Roma, 20 giugno 2007

RINNOVO DEL CCNL PER L INDUSTRIA METALMECCANICA APERTURA DELLA TRATTATIVA DICHIARAZIONI DEL PRESIDENTE MASSIMO CALEARO Roma, 20 giugno 2007 RINNOVO DEL CCNL PER L INDUSTRIA METALMECCANICA APERTURA DELLA TRATTATIVA DICHIARAZIONI DEL PRESIDENTE MASSIMO CALEARO Roma, 20 giugno 2007 Il 1 giugno abbiamo ricevuto la Vostra piattaforma per il rinnovo

Dettagli

a cura di Irene Testa (Associazione Radicale Detenuto Ignoto )

a cura di Irene Testa (Associazione Radicale Detenuto Ignoto ) I Numeri della Giustizia a cura di Irene Testa (Associazione Radicale Detenuto Ignoto ) Fonti: Le analisi di Confindustria, Confartigianato, Banca d Italia e Banca Mondiale Vediamolo nei numeri, questo

Dettagli

ITALIA TURISMO Luglio 2012

ITALIA TURISMO Luglio 2012 ITALIA TURISMO Luglio 2012 LE VACANZE DEGLI ITALIANI IN TEMPO DI CRISI Cancellati 41 milioni di viaggi e 195 milioni di giornate di vacanza in cinque anni Gli ultimi aggiornamenti sull andamento del turismo

Dettagli

08.15 RAPPORTO MENSILE

08.15 RAPPORTO MENSILE 08.15 RAPPORTO MENSILE Agosto Crescita economica, Imprese 1 Mercato del lavoro 3 Inflazione 5 Commercio estero 6 Turismo 8 Credito 9 Frutticoltura, Costruzioni 10 Congiuntura internazionale 11 Autori Luciano

Dettagli

Capitolo 12. Produzione, reddito e occupazione

Capitolo 12. Produzione, reddito e occupazione Capitolo 12 Produzione, reddito e occupazione La produzione e il prodotto interno lordo (PIL) Definizione: PIL di una nazione è il valore complessivo di tutti i beni e servizi finali prodotti per il mercato

Dettagli

Ingegneri, Industria: creazione di valore tecnologico sociale

Ingegneri, Industria: creazione di valore tecnologico sociale Ingegneri, Industria: creazione di valore tecnologico sociale Venezia, 30 settembre 2015 La Tavola Rotonda si pone l obiettivo di analizzare i nuovi orientamenti che il sistema produttivo italiano può

Dettagli

Schede Paese. La Slovacchia di fronte alla crisi

Schede Paese. La Slovacchia di fronte alla crisi Osservatorio Economie reali e politiche per le imprese nei Paesi dell Europa centrale e sud-orientale Schede Paese La Slovacchia di fronte alla crisi 2 aggiornamento: Ottobre 2009 Contenuto La Slovacchia

Dettagli

Aprile 2014. Nota congiunturale sintetica

Aprile 2014. Nota congiunturale sintetica Aprile 2014 Nota congiunturale sintetica Eurozona La dinamica degli indicatori di fiducia basati sulle indagini congiunturali fino a marzo è coerente con il perdurare di una crescita moderata anche nel

Dettagli

EUROPA 2020. Una strategia per una crescita Intelligente Sostenibile Inclusiva. Eurosportello-Unioncamere. del Veneto

EUROPA 2020. Una strategia per una crescita Intelligente Sostenibile Inclusiva. Eurosportello-Unioncamere. del Veneto EUROPA 2020 Una strategia per una crescita Intelligente Sostenibile Inclusiva Eurosportello-Unioncamere del Veneto Cos è è? Una comunicazione della Commissione Europea (Com. 2020 del 3 marzo 2010), adottata

Dettagli

Consumi finali delle famiglie pro-capite

Consumi finali delle famiglie pro-capite Banca Nazionale del Lavoro Gruppo BNP Paribas Via Vittorio Veneto 119 187 Roma Autorizzazione del Tribunale di Roma n. 159/22 del 9/4/22 Le opinioni espresse non impegnano la responsabilità della banca.

Dettagli

ECONOMIA E MERCATI FINANZIARI PRIMO TRIMESTRE 2013

ECONOMIA E MERCATI FINANZIARI PRIMO TRIMESTRE 2013 ECONOMIA E MERCATI FINANZIARI PRIMO TRIMESTRE 2013 1. IL QUADRO MACROECONOMICO I primi dati delle indagini congiunturali indicano una ripresa della crescita economica mondiale ancora modesta e disomogenea

Dettagli

Produzione. MANIFATTURA e MERCATI. Le PMI dopo sette anni di crisi

Produzione. MANIFATTURA e MERCATI. Le PMI dopo sette anni di crisi Produzione MANIFATTURA e MERCATI Le PMI dopo sette anni di crisi Produzione MANIFATTURA e MERCATI Le PMI dopo sette anni di crisi Realizzata da CNA Produzione In collaborazione con Centro Studi CNA MANIFATTURA

Dettagli

Alla Conferenza Stampa erano presenti:

Alla Conferenza Stampa erano presenti: Alla Conferenza Stampa erano presenti: Edilizia e Territorio (Il Sole 24 ore) Agi Omniroma Uilweb.tv Sat 2000 (canale 801 del satellite) Tecnostrutture Il Diario del Lavoro (La notizia dovrebbe essere

Dettagli

Situazione economica internazionale... 2. Situazione economica Lazio... 4 PIL... 4. Regional Competitiveness Index... 6. Mercato del Lavoro...

Situazione economica internazionale... 2. Situazione economica Lazio... 4 PIL... 4. Regional Competitiveness Index... 6. Mercato del Lavoro... Indice Situazione economica internazionale... 2 Situazione economica Lazio... 4 PIL... 4 Regional Competitiveness Index... 6 Mercato del Lavoro... 7 Cassa Integrazione Guadagni... 10 Il credito alle imprese...

Dettagli

INTERNAZIONALIZZAZIONE PASSIVA E ATTRATTIVITÀ

INTERNAZIONALIZZAZIONE PASSIVA E ATTRATTIVITÀ INTERNAZIONALIZZAZIONE PASSIVA E ATTRATTIVITÀ Se confrontata con i principali paesi europei, l Italia si colloca nella fascia bassa, per quanto riguarda la presenza di imprese estere sul proprio territorio.

Dettagli

UNIVERSITÀ E RICERCA

UNIVERSITÀ E RICERCA UNIVERSITÀ E RICERCA PILASTRI SU CUI FONDARE LO SVILUPPO SOCIALE ED ECONOMICO DEL PAESE L istruzione universitaria arreca non solo benefici individuali Per i giovani che la frequentano: oltre all acquisizione

Dettagli

Education at the Glance 2005 edition Una summary in italiano dei principali risultati di Roberto Fini

Education at the Glance 2005 edition Una summary in italiano dei principali risultati di Roberto Fini Education at the Glance 2005 edition Una summary in italiano dei principali risultati di Roberto Fini L educazione e l apprendimento lungo tutto l arco della vita svolgono un ruolo capitale nello sviluppo

Dettagli

CORSO DI MACROECONOMIA

CORSO DI MACROECONOMIA CORSO DI MACROECONOMIA Prof. Giuseppe Travaglini Dott.ssa Elisa Lenti Anno accademico 2014-20152015 TEMI DI RIFLESSIONE MACROECONOMICA L Offerta: Il Pil, la Spesa Aggregata, la struttura produttiva delle

Dettagli

L ESPORTAZIONE DI VINO 1

L ESPORTAZIONE DI VINO 1 L ESPORTAZIONE DI VINO 1 Premessa L Italia, come è noto, è uno dei principali produttori di vino, contendendo di anno in anno alla Francia, a seconda dell andamento delle vendemmie, la leadership mondiale.

Dettagli

Il settore arredamenti tradizionali ed il credito al consumo

Il settore arredamenti tradizionali ed il credito al consumo Il settore arredamenti tradizionali ed il credito al consumo Rapporto di ricerca Ottobre 2011 (Rif. 1810v111) Indice 2 Capitolo I - La situazione attuale dei dealer e le previsioni per il prossimo futuro

Dettagli

LA CRISI DELLE COSTRUZIONI DEI PRIMI ANNI NOVANTA E LA CRISI ATTUALE

LA CRISI DELLE COSTRUZIONI DEI PRIMI ANNI NOVANTA E LA CRISI ATTUALE DIREZIONE AFFARI ECONOMICI E CENTRO STUDI LA CRISI DELLE COSTRUZIONI DEI PRIMI ANNI NOVANTA E LA CRISI ATTUALE ESTRATTO DALL OSSERVATORIO CONGIUNTURALE SULL INDUSTRIA DELLE COSTRUZIONI GIUGNO 2012 LA CRISI

Dettagli

Nel mondo ci sono molte classifiche che

Nel mondo ci sono molte classifiche che L opinione pubblica viene spesso bombardata da una grande quantità di statistiche sui sistemi Paese che dicono tutto e il contrario di tutto. Come orientarsi in questo mare magnum? E come si colloca il

Dettagli

CONFINDUSTRIA-CRM: CHECK-UP MEZZOGIORNO, LA CADUTA SI ARRESTA, PROVE DI RIPARTENZA.

CONFINDUSTRIA-CRM: CHECK-UP MEZZOGIORNO, LA CADUTA SI ARRESTA, PROVE DI RIPARTENZA. CONFINDUSTRIA-CRM: CHECK-UP MEZZOGIORNO, LA CADUTA SI ARRESTA, PROVE DI RIPARTENZA. Segnali positivi, ma ancora insufficienti a recuperare i valori pre-crisi. Il Mezzogiorno non può attendere il 2025.

Dettagli

Informativa urgente del Ministro dell Economia e delle Finanze Prof. Pier Carlo Padoan sulla crisi economica e finanziaria in Grecia

Informativa urgente del Ministro dell Economia e delle Finanze Prof. Pier Carlo Padoan sulla crisi economica e finanziaria in Grecia Senato della Repubblica Informativa urgente del Ministro dell Economia e delle Finanze Prof. Pier Carlo Padoan sulla crisi economica e finanziaria in Grecia Roma 9 luglio2015 www.mef.gov. Signor Presidente,

Dettagli

Livelli di tassazione: la Germania non è una nazione low-tax

Livelli di tassazione: la Germania non è una nazione low-tax LA TASSAZIONE IN GERMANIA Dr. Alexander Fink, University of Leipzig Institute for Research in Economic and Fiscal Issues La fama di "austerity" che circonda il governo tedesco da quando ci fu la crisi

Dettagli

Investire nella crescita. Questa è oggi la priorità di chi governa l Europa, e di chi governa i singoli Stati europei.

Investire nella crescita. Questa è oggi la priorità di chi governa l Europa, e di chi governa i singoli Stati europei. Rome Investment Forum 2015: Financing Long-Term Europe Roma - Centro Congressi Palazzo Rospigliosi, Via XXIV Maggio 43 Antonio Tajani Primo Vicepresidente del Parlamento Europeo ***** (Saluti) Investire

Dettagli

IV Forum Confcommercio sul Fisco

IV Forum Confcommercio sul Fisco IV Forum Confcommercio sul Fisco Intervento del Ministro dell Economia e delle Finanze Prof. Pier Carlo Padoan al IV Forum Confcommercio sul Fisco Meno tasse, meno spesa Binomio per la ripresa Roma, 22

Dettagli

8 Consumer & Retail Summit Un autunno pieno di incognite

8 Consumer & Retail Summit Un autunno pieno di incognite 8 Consumer & Retail Summit Un autunno pieno di incognite Gregorio De Felice Servizio Studi e Ricerche Milano, 9 ottobre 214 Agenda 1 Italia: in lento recupero dal 215 2 Consumi: il peggio è alle spalle?

Dettagli

2. Una economia equilibrata con un cuore pulsante industriale e turistico

2. Una economia equilibrata con un cuore pulsante industriale e turistico L analisi che il CRESME ha condotto, sulla base dell incarico ricevuto da ANCE COMO, con il contributo dalla CAMERA DI COMMERCIO DI COMO e sostenuto da Ordine degli Architetti, Ordine degli Ingegneri di

Dettagli

PIL e tasso di crescita.

PIL e tasso di crescita. PIL e tasso di crescita. 1.1 Il lungo periodo PIL è una sigla molto usata per indicare il livello di attività di un sistema economico. Il Prodotto Interno Lordo, misura l insieme dei beni e servizi finali,

Dettagli

Una manovra di rigore ed equità.

Una manovra di rigore ed equità. Una manovra di rigore ed equità. Ispirata all'art. 3 della Costituzione: "È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che impediscono il pieno sviluppo della persona".

Dettagli

Aggiornamento LUGLIO 2009

Aggiornamento LUGLIO 2009 Aggiornamento LUGLIO 2009 LO SCENARIO DELL ECONOMIA AGGIORNAMENTO - Luglio 2009 1 A cura di: Bruno CHIARINI Univ. Napoli Parthenope Gabriele OLINI Uff. Studi CISL A livello internazionale Nel corso del

Dettagli

Donne tra passato e futuro in rapporto alla famiglia, il lavoro, la società e la politica

Donne tra passato e futuro in rapporto alla famiglia, il lavoro, la società e la politica Donne tra passato e futuro in rapporto alla famiglia, il lavoro, la società e la politica Il Segretario Confederale Liliana Ocmin Indice I valori delle donne, i valori della Cisl pg. 3 Il sistema di Welfare

Dettagli

Scuola Galileiana - Padova, 29 aprile 2011

Scuola Galileiana - Padova, 29 aprile 2011 Per tornare a crescere Scuola Galileiana - Padova, 29 aprile 2011 Un modello di stagnazione Unico paese dell area Ocse il cui reddito procapite non è cresciuto negli ultimi 12 anni. Non si spiega con rendimenti

Dettagli

FARE BUSINESS IN TURCHIA: la Cina Mediterranea. Informazioni generali. Superficie: kmq 783.562. Popolazione: 74.8 milioni di abitanti

FARE BUSINESS IN TURCHIA: la Cina Mediterranea. Informazioni generali. Superficie: kmq 783.562. Popolazione: 74.8 milioni di abitanti FARE BUSINESS IN TURCHIA: la Cina Mediterranea Informazioni generali Superficie: kmq 783.562 Popolazione: 74.8 milioni di abitanti Maggiori città: Istanbul (10.4 milioni), Ankara -capitale (3.846 milioni),

Dettagli

ALLARME ROSSO PER LA RICERCA EUROPEA: È URGENTISSIMO ACCELERARE GLI INVESTIMENTI NELLE CONOSCENZE

ALLARME ROSSO PER LA RICERCA EUROPEA: È URGENTISSIMO ACCELERARE GLI INVESTIMENTI NELLE CONOSCENZE ALLARME ROSSO PER LA RICERCA EUROPEA: È URGENTISSIMO ACCELERARE GLI INVESTIMENTI NELLE CONOSCENZE Gli sforzi per la ricerca sono molto minori in Europa di quanto non siano negli Stati Uniti o in Giappone,

Dettagli

Relazioni industriali

Relazioni industriali Relazioni industriali Relazioni industriali Il sistema di relazioni industriali è l insieme di relazioni che regolano i rapporti fra imprese e loro organizzazioni da un lato e lavoratori e sindacati dall

Dettagli

Politica, sindacati e Fiat: un rapporto antiquato

Politica, sindacati e Fiat: un rapporto antiquato 150 idee per il libero mercato Politica, sindacati e Fiat: un rapporto antiquato di Andrea Giuricin Il futuro dello stabilimento di Termini Imerese è al centro del dialogo tra sindacati, Fiat e governo.

Dettagli

1 PARTE CARATTERISTICHE DEL SOGGETTO CONSULTATO

1 PARTE CARATTERISTICHE DEL SOGGETTO CONSULTATO 1 PARTE CARATTERISTICHE DEL SOGGETTO CONSULTATO 1. Sesso maschile femminile 2. Età anni 14-17 18-25 26-35 36-60 più di 60 3. In quale settore/i svolgi prioritariamente la tua attività? Ricerca Pubblica

Dettagli

Le riforme adottate dalla Germania Rose Langer

Le riforme adottate dalla Germania Rose Langer PER UNA CRESCITA SOSTENIBILE: L APPROCCIO WELFARE TO WORK NEL QUADRO DELLE SFIDE DELL ECONOMIA E DEL LAVORO Le riforme adottate dalla Germania Riforme del mercato del lavoro - Le riforme del mercato del

Dettagli

SCENARI IMMOBILIARI ISTITUTO INDIPENDENTE DI STUDI E RICERCHE

SCENARI IMMOBILIARI ISTITUTO INDIPENDENTE DI STUDI E RICERCHE SCENARI IMMOBILIARI ISTITUTO INDIPENDENTE DI STUDI E RICERCHE SINTESI PER LA STAMPA EUROPEAN OUTLOOK 2014 Motori accesi, manca lo "start" SETTEMBRE 2013 Si tratta di un rapporto riservato. Nessuna parte

Dettagli

ARTIGIANATO E PICCOLA IMPRESA NEL VENETO

ARTIGIANATO E PICCOLA IMPRESA NEL VENETO Ufficio Comunicazione&Studi Confartigianato del Veneto ARTIGIANATO E PICCOLA IMPRESA NEL VENETO INDAGINE CONGIUNTURALE ANDAMENTO 2 SEMESTRE 2010 PREVISIONE 1 SEMESTRE 2011 In collaborazione con INDAGINE

Dettagli

STEFANIA SACCARDI (Assessore al Welfare del Comune di Firenze)

STEFANIA SACCARDI (Assessore al Welfare del Comune di Firenze) STEFANIA SACCARDI (Assessore al Welfare del Comune di Firenze) È un piacere per il Comune di Firenze ospitare questo bellissimo incontro ricco di contenuti. Ho partecipato anche ai lavori di stamani. È

Dettagli

Lo stato della ricerca e dell Università: alcuni dati

Lo stato della ricerca e dell Università: alcuni dati Lo stato della ricerca e dell Università: alcuni dati L'Italia spende in ricerca l'1,1% del PIL; siamo lontani dai primi della classe (la Finlandia, che investe in ricerca e innovazione il 3,5% della ricchezza

Dettagli

Strasburgo, 12 gennaio 2015. Sono grato per l occasione di partecipare nuovamente ai lavori di questa Commissione.

Strasburgo, 12 gennaio 2015. Sono grato per l occasione di partecipare nuovamente ai lavori di questa Commissione. Intervento del Ministro Padoan alla Commissione Affari Economici e Monetari (ECON) del Parlamento Europeo al termine del semestre di presidenza italiana della Ue Presidente, Onorevoli Membri, Strasburgo,

Dettagli

Famiglia e politiche familiari. Situazione attuale e previsioni di sviluppo. 1) Cambiamento sociale-familriare e crisi dei regimi di welfare

Famiglia e politiche familiari. Situazione attuale e previsioni di sviluppo. 1) Cambiamento sociale-familriare e crisi dei regimi di welfare Famiglia e politiche familiari. Situazione attuale e previsioni di sviluppo. Prof. Gianpiero Dalla Zuanna Professore Straordinario facoltà di Scienze Statistiche Università di Padova 1) Cambiamento sociale-familriare

Dettagli

Tassi di crescita reale, su base congiunturale e tendenziale, del PIL e delle sue voci nel secondo trimestre 2015 (variazioni percentuali) 0,3

Tassi di crescita reale, su base congiunturale e tendenziale, del PIL e delle sue voci nel secondo trimestre 2015 (variazioni percentuali) 0,3 IL QUADRO AGGREGATO Come già avvenuto nel primo trimestre dell anno, anche nel secondo il prodotto interno lordo ha conosciuto una accelerazione sia congiunturale che tendenziale. Tra aprile e giugno dell

Dettagli

ASSOFOND ASSOFOND. Fonderia e nuovi scenari: competitività e tecnologia, le sfide del futuro. ASSOFOND Federazione Nazionale Fonderie

ASSOFOND ASSOFOND. Fonderia e nuovi scenari: competitività e tecnologia, le sfide del futuro. ASSOFOND Federazione Nazionale Fonderie Federazione Nazionale Fonderie XXXI Congresso di Fonderia Fonderia e nuovi scenari: competitività e tecnologia, le sfide del futuro Roma 4-5 Ottobre 2012 PRESIDENTE : Enrico Frigerio 1 La Fonderia in Italia

Dettagli

Le verità dell Europa sui magistrati italiani

Le verità dell Europa sui magistrati italiani Le verità dell Europa sui magistrati italiani Dossier a cura dell ANM fonte Commissione europea per l efficacia della giustizia (Cepej 2008) PREMESSA Il presente dossier si propone di rispondere, soltanto

Dettagli

Governo pubblico. (pp. 491 528 del volume) La numerazione di tabelle, tavole e figure riproduce quella del testo integrale

Governo pubblico. (pp. 491 528 del volume) La numerazione di tabelle, tavole e figure riproduce quella del testo integrale Governo pubblico (pp. 491 528 del volume) La numerazione di tabelle, tavole e figure riproduce quella del testo integrale Il recupero dell e-government L Italia è tra i Paesi europei con le migliori performance

Dettagli

Gli investimenti pubblici in Italia, Germania e Francia. (valori concatenati; 2007=100) 70 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 Italia Germania Francia

Gli investimenti pubblici in Italia, Germania e Francia. (valori concatenati; 2007=100) 70 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 Italia Germania Francia Banca Nazionale del Lavoro Gruppo BNP Paribas Via Vittorio Veneto 119 00187 Roma Autorizzazione del Tribunale di Roma n. 159/2002 del 9/4/2002 Le opinioni espresse non impegnano la responsabilità della

Dettagli

Osservatorio sulla Finanza per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT

Osservatorio sulla Finanza per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT Osservatorio sulla Finanza per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT Volume 6 DICEMBRE 2005 CRIF DECISION SOLUTIONS - NOMISMA OVERVIEW CAPITOLO 1 FATTI E TENDENZE INDICE 1.1 L economia internazionale

Dettagli

LA CASSETTA DEGLI ATTREZZI

LA CASSETTA DEGLI ATTREZZI Aggiornamento del 29 maggio 2015 I CONTENUTI IL SISTEMA ECONOMICO LA FINANZA PUBBLICA LA SANITA IL SISTEMA ECONOMICO LA CASSETTA DEGLI ATTREZZI IL PIL PIL: DINAMICA E PREVISIONI NEI PRINCIPALI PAESI UE

Dettagli

Nota Stampa del 13 luglio 2013. Competitività territoriale: analisi comparata del sistema socio-economico della Sardegna nel contesto europeo

Nota Stampa del 13 luglio 2013. Competitività territoriale: analisi comparata del sistema socio-economico della Sardegna nel contesto europeo Nota Stampa del 13 luglio 2013 Competitività territoriale: analisi comparata del sistema socio-economico della Sardegna nel contesto europeo Sardegna fanalino di coda per qualità della vita, benessere,

Dettagli

La locomotiva tedesca arranca. E il problema è soprattutto l immagine (A. Allegri)

La locomotiva tedesca arranca. E il problema è soprattutto l immagine (A. Allegri) Data Pubblicazione 19/10/2015 La locomotiva tedesca arranca. E il problema è soprattutto l immagine (A. Allegri) Sito Web www.borse.it Orgoglio, efficienza, organizzazione, trasparenza: i quattro pilastri

Dettagli

Domanda interna e strategie di filiera

Domanda interna e strategie di filiera Roberto Ravazzoni Università di Modena e Reggio Emilia Domanda interna e strategie di filiera Assemblea 2013 Scelte di mercato Contesto economico e decisioni d'impresa per il rilancio della domanda Milano,

Dettagli

LO SPREAD DEL MUOVERSI

LO SPREAD DEL MUOVERSI 2 3 Corriere della Sera http://motori.corriere.it/motori/attualita/12_novembre_08/bus-inefficen... 1 di 1 08/11/2012 15.07 stampa chiudi LO STUDIO DELLA FONDAZIONE CARACCIOLO MILANO- Trasporti pubblici

Dettagli

La riforma del welfare Dieci anni dopo la «Commissione Onofri»

La riforma del welfare Dieci anni dopo la «Commissione Onofri» La riforma del welfare Dieci anni dopo la «Commissione Onofri» La politica sociale per la casa: il livello locale di Veronica Nicotra Lo spazio dedicato nell ambito delle politiche di welfare alla problematica

Dettagli

Tabella 1 - Immatricolazioni Autocarri Pesanti (>16 t) EST Europeo - Fonte ACEA

Tabella 1 - Immatricolazioni Autocarri Pesanti (>16 t) EST Europeo - Fonte ACEA Crollo del Mercato Autocarri e del Trasporto Merci su strada in Italia, quali le cause? Rapporto 2015 Cabotaggio, concorrenza sleale, dimensioni delle Aziende di trasporto, scarsa produttività, costi del

Dettagli

Il contributo delle tecnologie

Il contributo delle tecnologie Fausto De Santis Direttore generale della Direzione generale di Statistica del Ministero della giustizia. Presidente della Commission européenne pour l efficacité de la justice del Consiglio d Europa ---------------------------------

Dettagli

TRADUZIONE NON UFFICIALE ITALIA - ARTICOLO IV 2014 DICHIARAZIONE FINALE DELLA MISSIONE DEL FMI 1 SBLOCCARE IL POTENZIALE DI CRESCITA DELL ITALIA

TRADUZIONE NON UFFICIALE ITALIA - ARTICOLO IV 2014 DICHIARAZIONE FINALE DELLA MISSIONE DEL FMI 1 SBLOCCARE IL POTENZIALE DI CRESCITA DELL ITALIA TRADUZIONE NON UFFICIALE ITALIA - ARTICOLO IV 2014 DICHIARAZIONE FINALE DELLA MISSIONE DEL FMI 1 17 GIUGNO 2014 SBLOCCARE IL POTENZIALE DI CRESCITA DELL ITALIA Il nostro è un paese arrugginito, un paese

Dettagli

Le nuove pensioni. Le novità della manovra Monti

Le nuove pensioni. Le novità della manovra Monti Le nuove pensioni Le novità della manovra Monti Premessa La riforma della previdenza è il primo tassello di una riforma più completa che riguarderà anche il mercato del lavoro e gli ammortizzatori sociali.

Dettagli

Sindacato Padano - SIN. PA.

Sindacato Padano - SIN. PA. Illustrazione ddl iniziativa popolare "Garanzia delle pensioni di anzianità con quaranta anni di contributi e delle pensioni di vecchiaia" Marzo 2012 Voglio illustrare il disegno di legge di iniziativa

Dettagli

OSSERVATORIO FINANZIARIO

OSSERVATORIO FINANZIARIO OSSERVATORIO FINANZIARIO SULLE SOCIETÀ VINICOLE ITALIANE Analisi dei profili reddituali e finanziari di un campione rappresentativo delle diverse tipologie di società vinicole italiane 2 edizione, 2006

Dettagli

------ Tuttavia, la previdenza complementare si sta sviluppando lentamente e, a dieci anni dall avvio, necessita di ulteriori impulsi.

------ Tuttavia, la previdenza complementare si sta sviluppando lentamente e, a dieci anni dall avvio, necessita di ulteriori impulsi. COMUNICATO STAMPA COVIP: la crisi dei mercati finanziari ha sottoposto i fondi pensione a una prova severa, ma il sistema della previdenza complementare ha tenuto. A marzo 2009 sono 4,9 milioni gli iscritti

Dettagli

La filiera delle TLC ha confermato il suo periodo di difficoltà, accentuato dalla crisi economica, con un ulteriore diminuzione dei ricavi nel 2012

La filiera delle TLC ha confermato il suo periodo di difficoltà, accentuato dalla crisi economica, con un ulteriore diminuzione dei ricavi nel 2012 Sintesi del Rapporto 1 La filiera delle TLC ha confermato il suo periodo di difficoltà, accentuato dalla crisi economica, con un ulteriore diminuzione dei ricavi nel 2012 Ulteriore peggioramento della

Dettagli

Allegato 1 DIBATTITI REGIONALI SUL FUTURO DELL'UNIONE IN VISTA DELLE ELEZIONI EUROPEE 2014

Allegato 1 DIBATTITI REGIONALI SUL FUTURO DELL'UNIONE IN VISTA DELLE ELEZIONI EUROPEE 2014 Allegato 1 DIBATTITI REGIONALI SUL FUTURO DELL'UNIONE IN VISTA DELLE ELEZIONI EUROPEE 2014 13 DOMANDE PER ALIMENTARE UN DIBATTITO CON LA SOCIETA' CIVILE IN OGNI REGIONE I DIBATTITI SARANNO ORGANIZZATI

Dettagli

Sesto Forum Europeo sulla coesione

Sesto Forum Europeo sulla coesione Sesto Forum Europeo sulla coesione Bruxelles 8 settembre 2014 Intervento del Sottosegretario di Stato, On.Sandro Gozi, nella sessione di apertura Restoring growth and jobs: how can cohesion policy contribute

Dettagli

Rapporto ABI 2013 sul settore bancario in Italia. Roma, 21 maggio 2013. Giovanni Sabatini

Rapporto ABI 2013 sul settore bancario in Italia. Roma, 21 maggio 2013. Giovanni Sabatini Rapporto ABI 2013 sul settore bancario in Italia Roma, 21 maggio 2013 Giovanni Sabatini Lo scenario di riferimento macro La dinamica del mercato del credito Risultati 2012 Primo trimestre 2013 Prospettive

Dettagli

Saluto di Vincenzo Consoli Amministratore Delegato di Veneto Banca Holding. Assemblea Unindustria Treviso Villa Spineda Gasparini Loredan

Saluto di Vincenzo Consoli Amministratore Delegato di Veneto Banca Holding. Assemblea Unindustria Treviso Villa Spineda Gasparini Loredan Saluto di Vincenzo Consoli Amministratore Delegato di Veneto Banca Holding Assemblea Unindustria Treviso Villa Spineda Gasparini Loredan venerdì 25 giugno 2010 Buon pomeriggio. Un cordiale saluto al Ministro

Dettagli

La maggiore partecipazione alla vita sociale ed economica delle donne determina un aumento della quota del tempo delle donne fuori dalla famiglia.

La maggiore partecipazione alla vita sociale ed economica delle donne determina un aumento della quota del tempo delle donne fuori dalla famiglia. Meno matrimoni In Italia ha sempre ricoperto un ruolo decisivo nel sistema di protezione sociale la rete di welfare familiare. Anche nell ambito della famiglia registriamo dinamiche demografiche, sociali

Dettagli

IN CALO LE PRINCIPALI TARIFFE PUBBLICHE. COSA MAI AVVENUTA DA 20 ANNI A QUESTA PARTE I prezzi di luce e gas, però, sono tra i più alti d Europa.

IN CALO LE PRINCIPALI TARIFFE PUBBLICHE. COSA MAI AVVENUTA DA 20 ANNI A QUESTA PARTE I prezzi di luce e gas, però, sono tra i più alti d Europa. IN CALO LE PRINCIPALI TARIFFE PUBBLICHE. COSA MAI AVVENUTA DA 20 ANNI A QUESTA PARTE I prezzi di luce e gas, però, sono tra i più alti d Europa. =========== Le tariffe pubbliche cominciano a scendere:

Dettagli

Analisi condotta sulle regioni e sui settori del Made in Italy a cura di Euler Hermes Italia

Analisi condotta sulle regioni e sui settori del Made in Italy a cura di Euler Hermes Italia Analisi condotta sulle regioni e sui settori del Made in Italy a cura di Euler Hermes Italia Il Report sui Mancati Pagamenti delle Imprese italiane: obiettivo e contenuto Nel contesto attuale caratterizzato

Dettagli

QUADERNO DI LAVORO: GLI SCENARI ECONOMICI (gennaio 2007)

QUADERNO DI LAVORO: GLI SCENARI ECONOMICI (gennaio 2007) QUADERNO DI LAVORO: GLI SCENARI ECONOMICI (gennaio 2007) CRS PO-MDL 1 GLI SCENARI ECONOMICI Prima di affrontare una qualsiasi analisi del mercato del lavoro giovanile, è opportuno soffermarsi sulle caratteristiche

Dettagli

SISTEMI SANITARI EUROPEI A CONFRONTO

SISTEMI SANITARI EUROPEI A CONFRONTO 2 Convegno Formativo Professione dirigente Medico e governo aziendale Marcello Costa Angeli Responsabile Commissione Dirigenza Medica OMCeO M SISTEMI SANITARI EUROPEI A CONFRONTO i sistemi finanziati dalle

Dettagli

Sulla disoccupazione, tuttavia, ci sarebbe qualcosa da aggiungere. In questi giorni sentiamo ripetere, dai giornali e dalle tv, che il tasso di

Sulla disoccupazione, tuttavia, ci sarebbe qualcosa da aggiungere. In questi giorni sentiamo ripetere, dai giornali e dalle tv, che il tasso di ECONOMIA Disoccupazione mai così alta nella storia d Italia La serie storica dell Istat si ferma al 1977, ma guardando i dati del collocamento e i vecchi censimenti si scopre che nella crisi del 1929 e

Dettagli

LE DONNE TRA LAVORO FAMIGLIA E WELFARE

LE DONNE TRA LAVORO FAMIGLIA E WELFARE LE DONNE TRA LAVORO FAMIGLIA E WELFARE Vicenza, 16 aprile 2013 Local Area Network s.r.l. p.tta Gasparotto, 8 35131 Padova tel. 049.80.46.411 fax 049.80.46.444 www.lanservizi.com info@lanservizi.com LA

Dettagli

IL SETTORE DELL EDILIZIA

IL SETTORE DELL EDILIZIA BELGIO: IL SETTORE DELL EDILIZIA L ICE Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane, con la propria rete di Uffici nel mondo e con le attività di promozione e

Dettagli

Fondi Europei e politiche di sviluppo: nuove strategie sono necessarie Carlo Trigilia 1

Fondi Europei e politiche di sviluppo: nuove strategie sono necessarie Carlo Trigilia 1 Fondi Europei e politiche di sviluppo: nuove strategie sono necessarie Carlo Trigilia 1 ECONOMIA SICILIANA Si pubblica l intervento del Ministro per la coesione territoriale, Carlo Trigilia, in occasione

Dettagli