Ambiente. In Parlamento la Legge Comunitaria. Emendamenti su emissioni e fonti alternative

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Ambiente. In Parlamento la Legge Comunitaria. Emendamenti su emissioni e fonti alternative"

Transcript

1 Ambiente. In Parlamento la Legge Comunitaria. Emendamenti su emissioni e fonti alternative 16 settembre Obblighi comunitari e ambiente in apertura dei lavori alla Camera dei Deputati. È stato presentato ieri un nuovo gruppo di emendamenti al disegno di legge 2449 A, recante Disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'italia alle Comunità europee. La norma investe molteplici argomenti, spaziando dalla tutela dell ambiente alla compravendita dei diritti per l emissione di anidride carbonica. L articolo 7 introduce modifiche alla Legge 88/2009, Comunitaria 2008, che all articolo 11 regola la delega al Governo per il riordino della disciplina in materia di inquinamento acustico. In attesa dell emanazione dei decreti legislativi, previsti dalle normative precedenti, la disciplina sui requisiti passivi degli edifici e dei loro componenti non trova applicazione nei rapporti tra privati, specialmente fra costruttori venditori e acquirenti. In base alla Legge 34/2008 il Governo è delegato ad adottare entro nove mesi dall entrata in vigore della presente legge, uno o più decreti legislativi per la direttiva 2009/28/CE sulla promozione dell'energia da fonti rinnovabili. I decreti devono essere adottati su proposta del Ministro per le politiche europee, dell'ambiente e dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro degli affari esteri, della giustizia, dell'economia e delle finanze. Le disposizioni devono servire all adozione del NAP, Piano di azione nazionale, entro il 30 giugno 2010 e a fissare gli obiettivi nazionali per la quota di energia da fonti rinnovabili consumata per trasporti, elettricità, riscaldamento e raffreddamento nel 2020, garantendo uno sviluppo equilibrato dei vari settori. Favorita la cooperazione con Stati membri e Paesi terzi su progetti comuni per la produzione di elettricità da fonti rinnovabili, ricorrendo anche al coinvolgimento di operatori privati, così come l accelerazione delle procedure amministrative per la realizzazione di impianti e opere connesse per la produzione da fonti alternative. Il ddl regolamenta anche lo scambio di quote per l emissione di gas a effetto serra. Secondo la Direttiva 2009/29/CE, l 80% dei proventi della vendita all'asta di quote di emissione di gas a effetto serra deve essere utilizzato per sviluppare progetti industriali innovativi sulle energie rinnovabili, incentivare la cattura e lo stoccaggio sicuro di CO2 e finanziare la ricerca e lo sviluppo dell'efficienza energetica. Eolico. Il Programma dell EWEA 16 settembre L'EWEA, lobby dell'industria eolica europea, ha presentato alla Conferenza Europea dell'eolico Offshore di Stoccolma, il suo programma ventennale di sviluppo della griglia di trasmissione dell'energia elettrica nel Mare del Nord e in quello Baltico, quale elemento cardine per lo sviluppo dei parchi eolici offshore. Passo dopo passo nel piano EWEA viene analizzato l'approccio da seguire nel programmare le interconnessioni offshore nel nord est d'europa. Attualmente nell'area esistono già 11 reti operative ed altre 21 sono in costruzione, programmate, o allo studio degli operatori del sistema di trasmissione (Tso). Il settore industriale eolico propone la costruzione entro il 2020 di otto reti addizionali, che servirebbero ulteriormente: l'irlanda, la Gran Bretagna, il Belgio, la Danimarca, la Svezia, la Germania, la Polonia e la Norvegia. Per il 2030 altre sei nuove reti dovrebbero aggiungersi alle griglie esistenti, secondo il programma EWEA, con un importante collegamento tra le isole Shetland e la Norvegia e ulteriori connessioni tra Gran Bretagna, Belgio, Olanda e Danimarca. L'industria eolica sollecita la Commissione europea e gli operatori europei del sistema di trasmissione a tener conto del suo programma offshore. Sollecitazione che arriva, si sottolinea, in un momento chiave per la pianificazione della rete elettrica europea del futuro. Quest ultima richiede degli interventi, puntualizza il comparto industriale eolico, come dimostrano il programma dell'esecutivo Ue per tracciare lo sviluppo della rete europea del Mare del Nord,di cui si attende la pubblicazione, e lo sviluppo del piano decennale della rete, allo studio degli operatori europei del sistema di trasmissione che sono intenzionati a creare un mercato unico europeo in campo energetico.

2 Eolico. Il no del Molise all'impianto offshore 16 settembre ''Attiveremo tutte le possibilità in termini di ricorsi, garantite dal nostro ordinamento costituzionale, per scongiurare la realizzazione di un'opera simile'' ha ribadito il presidente del Molise, Michele Iorio (Pdl). Commentando il parere positivo della Via per l opera al largo delle coste molisane, Iorio ha detto: ''Ho già avuto modo di evidenziare l'assoluta contrarietà della Regione Molise alla realizzazione di questo impianto. Contrarietà - ha aggiunto - che avrei ribadito ancora una volta al ministro Prestigiacomo se mi avesse voluto riascoltare prima di firmare il provvedimento Via. Ad ogni modo - ha concluso - attiveremo tutte le possibilità, in termini di ricorsi, garantite dal nostro ordinamento costituzionale, per scongiurare la realizzazione di un'opera simile a pochi chilometri dalle nostre coste''. Secondo il progetto della società Effeventi di Milano, che dovrebbe realizzare l'opera, il parco eolico off-shore, primo del suo genere in Italia, dovrebbe sorgere al largo della costa molisana, di fronte alla costa di Petacciato, a cinque miglia dalle spiagge di Termoli e a un paio da quelle di Montenero di Bisaccia. Il parco, sarà composto da 54 torri alte 80 metri che si estenderanno su uno specchio d'acqua di 25milioni di metri quadrati della potenza complessiva di 162 megawatt e che produrranno energia elettrica per 450 milioni di chilowatt orari. Secondo le popolazioni dei centri interessati il parco eolico rappresenterà un grosso freno allo sviluppo turistico della costa molisana. Il gigantesco impianto, infatti, sorgerà nel tratto di costa più frequentato e incontaminato del litorale molisano. Sarà inoltre visibile tanto da Termoli che da Montenero di Bisaccia e comporterà l'interdizione di un vasto specchio d'acqua alla navigazione e alla pesca, cozzando con la presenza dei porti turistici. Nucleare. Una ricerca di Greenpeace mette a confronto un vecchio studio del Cnen con le carte del GIS 16 settembre Quella dell'atomo è una strada tutta in salita. A cominciare dall'indisponibilità degli enti territoriali ad ospitare i nuovi impianti di produzione di energia nucleare, passando per le difficoltà tecniche legate al territorio e per finire con i timori per la sicurezza che serpeggiano tra la popolazione. Alla luce degli studi già fatti e di quelli ufficiosi in corso emerge che i luoghi ideali sono quelli che rispondono a criteri base come il basso rischio sismico, la disponibilità d'acqua dolce e l'assenza di rischio idrogeologico. Uno studio del Cnen (Comitato nazionale per l'energia nucleare, poi trasformato in Enea) del 1970, risultato dell'analisi di varie carte tematiche, e l'elaborazione GIS per la localizzazione del deposito nazionale per le scorie nucleari (realizzata dalla "task force" creata ad hoc del ) danno buoni indizi per giungere all'individuazione dei siti "papabili". Dai due studi messi a confronto con le carte sismiche, da una ricerca di Greenpeace, emerge che le localizzazioni sono sempre le stesse: diverse zone della Sardegna (la piana di Oristano, la zona di Pula a sudovest di Cagliari, il delta del Flumendosa nella costa sudorientale, la foce del rio Mannu a Barisardo e la zona di Capo Comino a Siniscola), il Piemonte, il basso Salento, la Basilicata (in particolare Scanzano Ionico dove già si voleva realizzare il deposito unico nazionale per le scorie nucleari) e, dice Greenpeace, diverse aree costiere tra cui l'alto Lazio (dove vennero realizzati due reattori a Montalto di Castro). Ancora la Toscana e il delta del Po. Alcune aree sono state identificate anche nella Sicilia meridionale che, come è noto, presenta una delle maggiori sismicità del Paese. Inoltre molte di queste zone - vedi i siti sardi - sono quasi annualmente interessati da fenomeni alluvionali per le piogge torrenziali. Queste aree dovranno quindi essere riconsiderate anche sulla base dei cambiamenti climatici e della disponibilità di acqua (la portata del Po per esempio è notevolmente diminuita negli ultimi decenni), senza contare - sottolinea Greenpeace - che anche le aree costiere sono da considerarsi zone a rischio per effetto dell'innalzamento dei mari. Una criticità questa, dice lo studio, che riguarda tutto lo Stivale. Ecco perché l'italia non è minimamente adatta ad ospitare centrali nucleari. Ostacoli oggettivi davanti al governo, dunque, ai quali si aggiungono quelli di natura sociale e politica. Le regioni ad una ad una si sfilano e, tranne alcune porte socchiuse, solo portoni sprangati davanti alla svolta energetica del governo. Ad oggi, infatti, nessuna delle regioni interessate ha dato piena disponibilità, anche se la volontà degli enti territoriali è stata ridotta a pura consultazione da una decisione assunta dal legislatore che, lo scorso luglio, ha stabilito che il parere regionale non sarà vincolante laddove verrà contrapposto "l'interesse nazionale". La stessa Sicilia, che il Governo dava per assunta, non vuole essere coinvolta. "Con tutto il rispetto per i tecnici del ministero delle

3 Attività produttive - ha detto il governatore Lombardo -, abbiamo più volte ribadito le condizioni per la collocazione di centrali nucleari in Sicilia: assoluta sicurezza, notevole convenienza e pronuncia positiva delle popolazioni interessate". Fuori questione, quindi, come qualcuno aveva paventato, l'ipotesi di conversione dello stabilimento Fiat di Termini Imerese. La Sardegna, altra regione amica, non sembra essere da meno. Almeno stando alle dichiarazioni del governatore Ugo Cappellacci che, all'indomani dell'elezione a capo di una coalizione di centrodestra, sulla sua pagina di Facebook aveva scritto: "Dovranno passare sul mio corpo". No netto dunque, rafforzato anche da un patto con il Partito sardo d'azione che l'aveva preteso come condizione per l'alleanza elettorale. "Il presidente Berlusconi manterrà la promessa fatta", ha assicurato il governatore sardo nei giorni scorsi. Dall'altra regione indicata tra le "papabili", la Puglia, interviene Niki Vendola a sgombrare il campo dai dubbi sulla percorribilità di scelte energetiche diverse dalle rinnovabili: "Dovranno venire con i carri armati per imporre le centrali atomiche nella nostra regione". E così Mercedes Bresso, presidente del Piemonte, che ricorda come la sua regione si trovi a monte del Po: un eventuale incidente - sostiene la governatrice - comprometterebbe l'economia di tutta la Pianura padana. "Il Piemonte punta sulle energie rinnovabili", ha aggiunto. Altro no categorico è arrivato anche da Vasco Errani: l'emilia Romagna è già impegnata "ancora, dopo molti anni" nella dismissione della centrale di Caorso, chiusa dopo il referendum dell''87. E così anche Lazio, Calabria e Toscana. Gli unici per i quali non ci sono pregiudizi verso il nucleare sono Formigoni e Galan. Comunque vada i tempi saranno lunghi, anzi lunghissimi, prima che una decisione definitiva in tema di energia atomica possa essere presa. Perché le regioni, stando ad una ricerca dell'eurispes dello scorso maggio, rispettano il volere della maggioranza della popolazione italiana che si dichiara ancora contraria al ritorno al nucleare o ad ospitare un eventuale sito unico di stoccaggio delle scorie. Senza contare che anche una buona parte di chi si dichiara favorevole, lo sarebbe solo a condizione che gli impianti non vengano realizzati a casa propria. Clima. Gli USA contro l effetto serra 16 settembre Il Ministero degli Interni americano ha annunciato la propria strategia per contrastare il riscaldamento climatico e rispondere ai cambiamenti da esso provocati. ''Il piano - ha spiegato il Ministro Ken Salazar - è finalizzato sia a studiare come il riscaldamento globale stia modificando il paesaggio nazionale, sia ad aiutare il paese a far fronte a questa nuova realtà''. Salazar sarà a capo di una nuova commissione per il cambiamento climatico, incaricata di coordinare le attività di otto diversi centri su tutto il territorio statunitense. Al fine di limitare il fenomeno, il Ministero studierà metodi per catturare l'anidride carbonica nel sottosuolo e per ridurre le emissioni di gas che provocano l'effetto serra. Ambiente Inquinamento acustico degli edifici. Un progetto italiano 16 settembre Il Ministero dell'ambiente, la Regione Lombardia e le Arpa Piemonte e Lombardia, l'università di Bologna, l'istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (Ispra), le associazioni della filiera delle costruzioni (Ance, Andil, Anit, Anpae, Assobeton, Cna, Federlegno, Ucct, Uncsaal), le Associazioni dei tecnici acustici (Aia, Assoacustici), i laboratori di prova (Itc-Cnr, Cesi, Giordano, Modulo Uno, Inrim, Lapi), Firenze, Milano, Padova e Ferrara. La lunga lista contiene tutti gli organi che hanno collaborato assieme per più di 12 mesi, al progetto di rivalutazione e misurazione acustica degli edifici. La bioedilizia, infatti, oltre ad adottare tecniche di edificazione efficienti e poco impattanti per l'ambiente circostante, si sta accostando ad una nuova filosofia di costruzione che punta anche ad un importante riduzione dell'inquinamento acustico. Con il provvedimento in atto si cerca per tanto di rivedere il complesso delle norme vigenti in tema di requisiti acustici passivi degli immobili, i quali verranno qualificati attraverso l utilizzo di specifici criteri di classificazione acustica. Sarà questo, per coloro che usufruiranno degli stabili, un metro di valutazione delle peculiarità dell edificio, utile soprattutto per i costruttori, i progettisti, i proprietari e tutte le altre figure che sono coinvolte nel tipico svolgimento delle attività edilizia. I metodi utilizzati per la revisione ed il rilevamento potranno rifarsi alle informazioni contenute nelle norme serie UNI EN e nel rapporto tecnico UNI/TR che si propongono come vademecum alle norme serie UNI EN per la previsione delle prestazioni acustiche degli edifici. Regole e schemi prenderanno spunto dalle grandezze acustiche della regolamentazione vigente: in una prima fase

4 saranno così sottoposte a revisione, in base a determinati indici di valutazione, scuole, alberghi, luoghi di culto e centri commerciali, pensioni e residenze. Ciascuna costruzione verrà poi successivamente schedata secondo 4 classi, che indicheranno il livello di qualità acustica: Classe I le prestazioni saranno ottime; Classe II buone, Classe III di base e, infine, Classe IV per le prestazioni acustiche modeste. Sui rifiuti, intesa tra Regione Calabria e Ministero dell Ambiente 16 settembre Sarà firmato domani a Catanzaro, tra la Regione Calabria e il Ministero dell'ambiente, l'accordo per la caratterizzazione dell'area del cosentino dove sarebbero stati interrati rifiuti radioattivi. Lo ha annunciato l'assessore all'ambiente della Regione Calabria, Silvio Greco al termine di un incontro, a Roma, con i vertici tecnici del Ministero dell'ambiente. ''Il ministero - ha detto Greco - ha preso impegni chiari per l'effettuazione di indagini sulle matrici dell'acqua e del suolo della collina dove si registrano livelli alti di radioattività. Il nostro obiettivo è avere certezze sui livelli di contaminazione. Il lavoro verrà svolto in stretto contatto con l'agenzia regionale per la protezione ambientale della Calabria e con l'assessorato. Un mondo pieno di rifiuti elettronici è la denuncia dell ONU 16 settembre E' emergenza rifiuti con lavatrici, frigoriferi, computer, stampanti, cellulari. Tonnellate di rifiuti elettronici solo in parte riciclabili. Ogni anno se ne producono 40 milioni di tonnellate, una quantità con cui si potrebbe riempire una fila di camion della spazzatura lunga metà dell'equatore. Sono i dati forniti da Ruediger Kuehr, dell'università delle Nazioni Unite, che ha affrontato il problema dei rifiuti elettronici in occasione del R'09 Twin World Congress in corso a Davos. Rifiuti. Desolante la situazione siciliana. La Commissione bicamerale competente sbarca in Sicilia 16 settembre ''La gestione dei rifiuti in Sicilia versa in condizioni di assoluta precarietà. Sta emergendo in particolare un quadro desolante, impensabile in altre parti d'italia, quanto alle attività di prevenzione e controllo, oltre che alla programmazione, che spetterebbero alla pubblica amministrazione''. E' quanto si legge in una nota del parlamentare della Lega Nord Giovanni Fava, relatore, sul caso Sicilia, dei lavori della Commissione bicamerale d'inchiesta sugli illeciti connessi al ciclo dei rifiuti. La Commissione ha iniziato ieri la sua missione di tre giorni sull'isola con l'audizione dei magistrati e delle forze dell'ordine, mentre oggi verranno sentiti i rappresentanti delle istituzioni regionali. ''E' di tutta evidenza - sottolinea Fava - che l'inaffidabilità del sistema socio-economico locale, accompagnata da ulteriori condizionamenti ambientali, rende difficile per le imprese che fanno ciclo industriale dei rifiuti, l'investimento in Sicilia. Mi pare significativo quanto si sta verificando proprio in queste ore con il fallimento delle procedure per la realizzazione dei termovalorizzatori''. Certificati verdi. Norvegia e Svezia si mettono insieme 16 settembre 2009 Norvegia e Svezia hanno firmato un accordo per sviluppare un sistema comune di sostegno finanziario per la produzione di energia da fonti rinnovabili. L'obiettivo è di introdurre dal 2012 un mercato comune basato sul sistema dei "certificati verdi". Il sistema prevede degli incentivi alle società produttrici di energia per ogni kwh generato da fonti rinnovabili (eolico, solare, idroelettrico e biomasse), da finanziare tramite un supplemento di costo pagato dagli utenti sulle bollette. L'accordo, per ora definito solo a grandi linee, è stato firmato dal Ministro svedese dell'energia, Maud Olofsson, e dal suo omologo norvegese Terje Riis-Johansen. I dettagli saranno messi a punto nei prossimi due anni, prima del varo del nuovo sistema di incentivazione. La base per gli accordi sarà costituita dagli obiettivi che i due Stati intendono fissare per le fonti rinnovabili. La Svezia, infatti, che è membro della UE, ha in programma di aumentare la propria produzione di energia verde fino a 25 miliardi di kwh l'anno entro il Inoltre, ha avviato un proprio sistema di certificati verdi già dal La Norvegia invece, che non è membro della UE, non ha un proprio

5 sistema di certificati verdi e deve ancora definire i propri obiettivi sulle rinnovabili, cosa che avverrà anche in relazione all'esito delle trattative in corso con l'unione Europea. In ogni caso si prevede che l'accordo apra la strada a consistenti investimenti in fonti rinnovabili in entrambi i Paesi. Fotovoltaico. A Varese convegno di Anter 16 settembre Si è tenuto a Varese, il convegno Il fotovoltaico in Italia, una realtà. L incontro, promosso da Anter (Associazione nazionale tutela energie rinnovabili), Collegio dei geometri, Collegio dei periti industriali della provincia di Varese, EAS Italia e in collaborazione con le riviste Speciale on-line e Speciale Ambiente, ha affrontato il tema dell utilizzo dell energia solare sotto diversi punti di vista: tecnico, per gli installatori di pannelli fotovoltaici e politico/economico sottolineando la diffusione in Italia dell energia solare e quali siano le opportunità che un economia a trazione verde può riservare, in particolare se legata all innovazione. L innovazione è stata al centro dell intervento di Enrico Flavio Giangreco, responsabile della Commissione Economia Energetica di Anter, che ha posto l accento sul fattore strategico del fotovoltaico, in particolare se unito alle altre forme di energia rinnovabile. I numeri delle energie rinnovabili, a livello europeo, danno uno spaccato importante per l economia e il lavoro. Sono infatti oltre 400mila le persone impiegate in questo settore, anche se in Italia, rispetto alle decine di migliaia impiegate in Germania, Spagna e Danimarca ci si ferma a 1700 impiegati nel fotovoltaico e circa tremila nel solare termico. La conferma della crescita del settore avviene anche considerando il numero degli impianti che oggi sono installati. Roberto Bulegato, chairman dell incontro, ha citato questi numeri, indicando una crescita in tutta Italia che ha nella Puglia e non più nella Lombardia, la regione trainante. La Lombardia segna dunque il passo, anche se si conferma seconda, mentre è proprio la provincia di Varese a essere in controtendenza rispetto all andamento regionale. Nei soli primi 7 mesi dell anno si è avuto un impennata del 400% del numero di impianti installati, portando la provincia a contare oltre 3000 kw installati. L incontro ha poi preso in esame le diverse tipologie di impianti installabili sui tetti di casa o delle aziende, mettendo in evidenza il risparmio economico che gli incentivi del conto energia garantiscono e ha in seguito posto l accento sul progetto Piemonte Fotovoltaico, un esempio di innovazione e di come le istituzioni possano sostenere lo sviluppo del settore. Piemonte Fotovoltaico nasce dall unione di due progetti preesistenti. Uno a Torino: Diecimila tetti fotovoltaici ; uno a Vercelli: Vercelli Provincia Fotovoltaica. Le banche che hanno aderito al progetto hanno previsto un plafond di 50 milioni di euro di finanziamenti e l assegnazione di questi avviene con la mediazione di Piemonte Fotovoltaico. Il cittadino che desidera aderire manda una richiesta via web a cui segue un analisi di prefattibilità, una di fattibilità tecnica e una economica fino a quando non viene presa la decisione di installare un impianto in casa propria. A quel punto avviene la richiesta di finanziamenti e l assegnazione a un numero variabile di aziende installatrici partner del progetto dell incarico di redigere dei preventivi. Alla partenza dei lavori, l istituzione piemontese si fa garante della qualità del lavoro, anche penalizzando le aziende se in ritardo nei lavori o manchevoli in altre fasi, e soprattutto, caso unico in Italia, garantisce per 5 anni il risultato solare, cioè la resa prevista nelle analisi di fattibilità è garantita per il primo lustro di vita dell impianto. Il settore si presenta quindi attivo, in grado di sviluppare numeri interessati e interessanti prospettive non solo per l ambiente, ma anche a livello economico e lavorativo. Clima. Convegno ad Assisi 16 settembre ''Natura Vivente: comprendere i cambiamenti e le loro cause''. Questo il titolo del convegno svoltosi ieri ad Assisi, organizzato dall'accademia delle Scienze e dal Sacro Convento nell'ambito della Giornata Internazionale dell'ambiente, che ha raccolto esperti e religiosi per un confronto sul clima ed i suoi cambiamenti. Ad aprire i lavori padre Giuseppe Piemontese, Custode del Sacro Convento il quale ha sottolineato come ''il fatto che abbiate scelto questo luogo significativo per la presenza delle spoglie mortali e la memoria viva di San Francesco, può esservi di aiuto nel cercare risposte alle domande sui ''cambiamenti e le loro cause', alcune delle quali già

6 individuate dal Santo di Assisi''. Franco Prodi direttore dell'istituto di Scienze dell'atmosfera e del Clima del Cnr di Bologna ha evidenziato che occorre ''rendersi conto che la conoscenza e quindi la ricerca deve tornare al primo posto in tutti i Paesi del mondo e deve riconoscersi relazionalmente per arrivare a risultati che portino, nel giro di 2 o 3 decenni almeno, a delle previsioni che consentano di decidere non più solamente sul principio di precauzione ma su delle certezze''. Di rendere ecologicamente compatibile nel medio-lungo periodo il trasporto, ha parlato Mauro Moretti, amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato. ''Le Ferrovie dello Stato sono protagoniste del nuovo Patto per l'ambiente - ha detto Moretti - l'accordo siglato il 7 luglio scorso dal Governo e da 11 grandi imprese italiane con l'obiettivo di contenere, entro il 2012, le emissioni di CO2 per oltre 600 tonnellate l'anno, di incrementare la produzione energetica da fonti rinnovabili e ottimizzare la gestione dei rifiuti. Il Patto conferma l'impegno del Gruppo a proseguire nella politica di contenimento dei consumi energetici e di realizzazione di investimenti strutturali finalizzati ad una prospettiva eco-compatibile. Una scelta che ha già condotto, negli ultimi anni, ad importanti risultati andati ben oltre gli obiettivi. Più importante ancora - ha proseguito Moretti - il contributo delle FS per una significativa inversione di tendenza nel sistema della mobilità in Italia, chilometri di binari della nuova rete AV/AC Torino-Salerno, che sarà completata a dicembre, al servizio del 65% della popolazione italiana e del ''policentrismo'' del nostro sistema urbano e la possibilità di sottrarre oltre il 75% dei viaggiatori al trasporto aereo e stradale, con conseguente riduzione dell'inquinamento ambientale e dei consumi energetici''.

UNIONE ITALIANA DEL LAVORO SEDE NAZIONALE SEDE EUROPEA SEGRETERIA CONFEDERALE 00187 ROMA VIA LUCULLO 6 R. DU GOVERNEMENT PROVISOIRE 34

UNIONE ITALIANA DEL LAVORO SEDE NAZIONALE SEDE EUROPEA SEGRETERIA CONFEDERALE 00187 ROMA VIA LUCULLO 6 R. DU GOVERNEMENT PROVISOIRE 34 UNIONE ITALIANA DEL LAVORO SEDE NAZIONALE SEDE EUROPEA SEGRETERIA CONFEDERALE 00187 ROMA VIA LUCULLO 6 R. DU GOVERNEMENT PROVISOIRE 34 TELEFONO 47531 1000 BRUXELLES TELEX 622425 TELEFONO 00322 / 2178838

Dettagli

LE GRANDI RIFORME. Una giustizia più efficiente LA RIFORMA DEL DIRITTO CIVILE

LE GRANDI RIFORME. Una giustizia più efficiente LA RIFORMA DEL DIRITTO CIVILE LE GRANDI RIFORME Una giustizia più efficiente LA RIFORMA DEL DIRITTO CIVILE Il sistema giudiziario inefficiente penalizza fortemente cittadini e imprese I PUNTI PRINCIPALI DELLA RIFORMA Semplificazione

Dettagli

Scheda LE FONTI RINNOVABILI, IL RISPARMIO E L EFFICIENZA ENERGETICA

Scheda LE FONTI RINNOVABILI, IL RISPARMIO E L EFFICIENZA ENERGETICA ISTITUTO DI RICERCHE ECONOMICHE E SOCIALI Osservatorio Energia Scheda LE FONTI RINNOVABILI, IL RISPARMIO E L EFFICIENZA ENERGETICA PREMESSA Nel marzo 2007, l Unione europea ha varato il primo concreto

Dettagli

PERCHÉ IL NUCLEARE È NECESSARIO

PERCHÉ IL NUCLEARE È NECESSARIO PERCHÉ IL NUCLEARE È NECESSARIO Il referendum del 1987, che ha determinato l uscita dell Italia dal nucleare, è costato all Italia oltre 50 miliardi di euro, soprattutto per la trasformazione e lo smantellamento

Dettagli

PRIMA NOTA SULLE FONTI RINNOVABILI IN TOSCANA

PRIMA NOTA SULLE FONTI RINNOVABILI IN TOSCANA PRIMA NOTA SULLE FONTI RINNOVABILI IN TOSCANA Luglio 2009 A cura del Centro Studi Ance Toscana/Confindustria Toscana (Sara Pucci e Anna Taorchini) I confronti internazionali Negli ultimi anni le fonti

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico BIOEDILIZIA PER CONSUMARE MENO ENERGIA Dopo le misure per l efficienza energetica contenute in finanziaria arriva un decreto legislativo che spinge l industria italiana

Dettagli

Energie rinnovabili ed efficienza energetica

Energie rinnovabili ed efficienza energetica 06_Energia:06_Energia 22-01-2010 14:37 Pagina 93 Energie rinnovabili ed efficienza energetica Impianto fotovoltaico realizzato a Taverna (CZ) 06_Energia:06_Energia 22-01-2010 14:37 Pagina 94 L obiettivo

Dettagli

ENERGIA RINNOVABILE: UTOPIA O REALTA?

ENERGIA RINNOVABILE: UTOPIA O REALTA? ENERGIA RINNOVABILE: UTOPIA O REALTA? Il vertice sul clima a Bruxelles in data 8 marzo 2007 ha impegnato i capi di Stato e di governo dei Ventisette dell Unione Europea. Gli obiettivi del vertice sono

Dettagli

RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE: ESPERIENZE E OPPORTUNITÀ PER I COMUNI

RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE: ESPERIENZE E OPPORTUNITÀ PER I COMUNI RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE: ESPERIENZE E OPPORTUNITÀ PER I COMUNI Forlì, 15 giugno 2009 Premessa Nel 1800 meno del 3% della popolazione mondiale viveva nelle città. Nel 1900 erano 150 milioni le persone

Dettagli

Manifesto CLASSIFICARE LA VULNERABILITA SISMICA DEI FABBRICATI

Manifesto CLASSIFICARE LA VULNERABILITA SISMICA DEI FABBRICATI Manifesto CLASSIFICARE LA VULNERABILITA SISMICA DEI FABBRICATI Come certificare la sicurezza e la sostenibilità del patrimonio immobiliare favorendo lo sviluppo economico BEN 7 MILIONI DI EDIFICI IN ITALIA

Dettagli

Dalla Pianificazione Energetica all attuazione degli interventi: il punto di vista delle PA e delle Imprese

Dalla Pianificazione Energetica all attuazione degli interventi: il punto di vista delle PA e delle Imprese Dalla Pianificazione Energetica all attuazione degli interventi: il punto di vista delle PA e delle Imprese Maria Paola Corona Presidente di Sardegna Ricerche Sardegna Ricerche: dove la ricerca diventa

Dettagli

Creare posti di lavoro proteggendo il clima I lavori verdi nei paesi del G8 e in Italia

Creare posti di lavoro proteggendo il clima I lavori verdi nei paesi del G8 e in Italia Briefing Creare posti di lavoro proteggendo il clima I lavori verdi nei paesi del G8 e in Italia Luglio 2009 I leader del G8 a L Aquila hanno l opportunità di dare impulso all economia e all occupazione

Dettagli

Liguria Proposte per un modello di sviluppo Nearly Zero Emissions

Liguria Proposte per un modello di sviluppo Nearly Zero Emissions Liguria Proposte per un modello di sviluppo Nearly Zero Emissions Indice EXECUTIVE SUMMARY... 4 1. IL CONTESTO... 7 1.1 QUADRO INTERNAZIONALE DI RIFERIMENTO... 7 1.2 CONSIDERAZIONI SULLA TRANSIZIONE VERSO

Dettagli

Il mondo produttivo e la Green Economy

Il mondo produttivo e la Green Economy Bologna Venerdì, 22 ottobre 2010 Verso un nuovo PER: linee di indirizzo per un Piano partecipato Il mondo produttivo e la Green Economy LA POLITICA ENERGETICA EUROPEA, LE GREEN TECHNOLOGIES, IL PIANO ANTICRISI

Dettagli

Introduzione. Fonte: European Energy & Transport - Trends to 2030

Introduzione. Fonte: European Energy & Transport - Trends to 2030 Introduzione In Italia la produzione di energia elettrica avviene in gran parte grazie all utilizzo di fonti non rinnovabili e, in misura minore, con fonti rinnovabili che per loro natura hanno un minor

Dettagli

Le politiche energetiche della Regione Emilia Romagna. Alberto Rossini Coordinatore ANCI Emilia-Romagna del PAES Valmarecchia

Le politiche energetiche della Regione Emilia Romagna. Alberto Rossini Coordinatore ANCI Emilia-Romagna del PAES Valmarecchia Le politiche energetiche della Regione Emilia Romagna Alberto Rossini Coordinatore ANCI Emilia-Romagna del PAES Valmarecchia Santarcangelo di Romagna 19 Febbraio 2015 Le politiche energetiche in Europa

Dettagli

L ITALIA riparte con ENERGIA

L ITALIA riparte con ENERGIA L ITALIA riparte con ENERGIA Schema di disegno di legge recante misure per la liberalizzazione del mercato dell energia, per la razionalizzazione dell approvvigionamento, per il risparmio energetico e

Dettagli

AUTOCONSUMO ELETTRICO: UN NUOVO FUTURO PER IL FOTOVOLTAICO

AUTOCONSUMO ELETTRICO: UN NUOVO FUTURO PER IL FOTOVOLTAICO 1 AUTOCONSUMO ELETTRICO: UN NUOVO FUTURO PER IL FOTOVOLTAICO Avvocato Emilio Sani Via Serbelloni 4, Milano Tel. 02-763281 2 Definizione di autoconsumo e vantaggi generali dell autoconsumo. Come riportato

Dettagli

Efficienza per pianificare l energia

Efficienza per pianificare l energia Efficienza per pianificare l energia Simona Murroni - Assessorato Industria - Servizio Energia La RAS - Assessorato Industria Servizio Energia Sta redigendo il Piano Energetico Regionale Ambientale di

Dettagli

Scheda 3 «Eco-innovazioni»

Scheda 3 «Eco-innovazioni» Scheda 3 «Eco-innovazioni» UNA PANORAMICA DEL CONTESTO NAZIONALE GREEN JOBS Formazione e Orientamento UNA PANORAMICA DEL CONTESTO NAZIONALE Secondo una indagine fatta nel 2013 dall Unione Europea sulla

Dettagli

Impianti eolici (produzione di energia elettrica)

Impianti eolici (produzione di energia elettrica) Autorizzazioni BOZZA Le procedure autorizzative da seguire per richiedere l installazione di un impianto, anche se semplificate al massimo, variano in base alla tipologia, alla sua grandezza e alla sua

Dettagli

MOZIONE PRESENTATA DAL PRIMO FIRMATARIO CONSIGLIERE FADDA SU: METANIZZAZIONE DELLA SARDEGNA

MOZIONE PRESENTATA DAL PRIMO FIRMATARIO CONSIGLIERE FADDA SU: METANIZZAZIONE DELLA SARDEGNA MOZIONE PRESENTATA DAL PRIMO FIRMATARIO CONSIGLIERE FADDA SU: METANIZZAZIONE DELLA SARDEGNA Prot. n. 1119 del 4.1.2012 IL CONSIGLIO COMUNALE Premesso che: la Sardegna è l unica regione Italiana sprovvista

Dettagli

L energia. La riqualificazione e l efficienza. energetica: obiettivi ambientali e obblighi

L energia. La riqualificazione e l efficienza. energetica: obiettivi ambientali e obblighi La riqualificazione e l efficienza L energia energetica: per uscire dalla obiettivi ambientali e obblighi crisi: di legge le opportunità per la riqualificazione energetica degli edifici Sara Vito Assessore

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico Direzione generale per il mercato elettrico, le rinnovabili e l efficienza energetica, il nucleare di concerto con Ministero dell ambiente e della tutela del territorio

Dettagli

COGENERAZIONE IN ITALIA: UN GRANDE POTENZIALE POCO SFRUTTATO

COGENERAZIONE IN ITALIA: UN GRANDE POTENZIALE POCO SFRUTTATO COGENERAZIONE IN ITALIA: UN GRANDE POTENZIALE POCO SFRUTTATO Uno studio del GSE rivela che già nel 2010 l Italia sarebbe in grado di aumentare del settanta per cento il calore prodotto in cogenerazione

Dettagli

lenewsdienergiambiente

lenewsdienergiambiente lenewsdienergiambiente Agenzia di informazione quotidiana su Energia e Ambiente di Enza Plotino. Numero del 15 settembre 2010. P.Iva 06318681001, tel.3471541463 news.energiambiente@gmail.com eplotino@libero.it

Dettagli

ENERGIA FOTOVOLTAICA

ENERGIA FOTOVOLTAICA ENERGIA FOTOVOLTAICA Quinto Conto Energia Decreto Ministeriale del 05.07.2012 - G.U. 10.07.2012 Incentivazione della produzione di energia elettrica da impianti solari fotovoltaici 3 Meccanismo di finanziamento

Dettagli

Autorità per l energia elettrica e il gas

Autorità per l energia elettrica e il gas Autorità per l energia elettrica e il gas COMUNCATO Energia: da ottobre nessun aumento per l elettricità, gas +5,5% Sui prezzi del gas hanno pesato le quotazioni del petrolio e l incremento dell va Milano,

Dettagli

Effetto serra e il Patto dei Sindaci. [k]people

Effetto serra e il Patto dei Sindaci. [k]people Effetto serra e il Patto dei Sindaci L effetto serra Fenomeno naturale che intrappola il calore del sole nell atmosfera per via di alcuni gas. Riscalda la superficie del pianeta Terra rendendo possibile

Dettagli

Negli ultimi 12 mesi, la sua famiglia ha effettuato interventi di ristrutturazione dell'abitazione principale? 20,7

Negli ultimi 12 mesi, la sua famiglia ha effettuato interventi di ristrutturazione dell'abitazione principale? 20,7 % Dalla riqualificazione (anche energetica) degli edifici nuova linfa al settore immobiliare Nomisma e Saie fotografano il trend e le prospettive della ri-qualificazione energetica e del ri-uso urbano

Dettagli

Lo stato dell Ambiente in Liguria 69

Lo stato dell Ambiente in Liguria 69 Una corretta analisi del sistema energetico regionale non può prescindere dalla funzione paese che la Liguria svolge in ambito nazionale. Essa dispone infatti di un importante industria termoelettrica

Dettagli

In allegato trovi il numero di Ottobre di MyNews, la newsletter periodica di Myenergy con informazioni sulle energie rinnovabili.

In allegato trovi il numero di Ottobre di MyNews, la newsletter periodica di Myenergy con informazioni sulle energie rinnovabili. Mynews Ottobre 2008 In questo numero Gentile lettore, In allegato trovi il numero di Ottobre di MyNews, la newsletter periodica di Myenergy con informazioni sulle energie rinnovabili. Ecco le ultime novità:

Dettagli

La nuova politica di gestione dei rifiuti: riutilizzo, riciclaggio, green economy. Rosanna Laraia

La nuova politica di gestione dei rifiuti: riutilizzo, riciclaggio, green economy. Rosanna Laraia La nuova politica di gestione dei rifiuti: riutilizzo, riciclaggio, green economy Rosanna Laraia 1. Introduzione Tutti gli atti strategici e regolamentari dell Unione Europea, a partire dal VI Programma

Dettagli

Liberalizzazione dei mercati dell energia: prime misure per tutelare e accompagnare gli utenti verso la totale apertura del mercato elettrico

Liberalizzazione dei mercati dell energia: prime misure per tutelare e accompagnare gli utenti verso la totale apertura del mercato elettrico Liberalizzazione dei mercati dell energia: prime misure per tutelare e accompagnare gli utenti verso la totale apertura del mercato elettrico La Direttiva 2003/54/CE prevede che gli Stati membri mettano

Dettagli

Una necessità improcrastinabile

Una necessità improcrastinabile CONVEGNO La Certificazione Energetica degli Edifici: riflessioni, opportunità, criticità Vincenzo Molinari APEA Energia info@apeapz.it Una necessità improcrastinabile 1 In Europa il settore civile assorbe

Dettagli

2012/27/UE INTEGRARE EFFICIENZA ENERGETICA E CRESCITA

2012/27/UE INTEGRARE EFFICIENZA ENERGETICA E CRESCITA Le proposte degli Amici della Terra Italia sul recepimento della Direttiva 2012/27/UE INTEGRARE EFFICIENZA ENERGETICA E CRESCITA Un nuovo obiettivo di riduzione dell intensità energetica per coniugare

Dettagli

LA CORRETTA GESTIONE AMBIENTALE: OPPORTUNITÀ E VANTAGGI PER LE PMI

LA CORRETTA GESTIONE AMBIENTALE: OPPORTUNITÀ E VANTAGGI PER LE PMI LA CORRETTA GESTIONE AMBIENTALE: OPPORTUNITÀ E VANTAGGI PER LE PMI TRAPANI 26.09.2012 relatori: GIULIA CIARAMELLI FRANCESCO BARBATO ECOTEC-CONSULTING OBIETTIVI DELL INCONTRO PMI e Ambiente Dare supporto

Dettagli

Milano, 4 giugno 2015 Le politiche energetiche ambientali: nuovi obiettivi occupazionali Lavoro Formazione Sicurezza INTRODUZIONE

Milano, 4 giugno 2015 Le politiche energetiche ambientali: nuovi obiettivi occupazionali Lavoro Formazione Sicurezza INTRODUZIONE Milano, 4 giugno 2015 Le politiche energetiche ambientali: nuovi obiettivi occupazionali Lavoro Formazione Sicurezza INTRODUZIONE La liberalizzazione del mercato dell energia elettrica e del gas in Italia

Dettagli

LA CRISI DELLE COSTRUZIONI

LA CRISI DELLE COSTRUZIONI Direzione Affari Economici e Centro Studi COSTRUZIONI: ANCORA IN CALO I LIVELLI PRODUTTIVI MA EMERGONO ALCUNI SEGNALI POSITIVI NEL MERCATO RESIDENZIALE, NEI MUTUI ALLE FAMIGLIE E NEI BANDI DI GARA I dati

Dettagli

RASSEGNA STAMPA SOSTENIBILITA' AMBIENTALE

RASSEGNA STAMPA SOSTENIBILITA' AMBIENTALE RASSEGNA STAMPA SOSTENIBILITA' AMBIENTALE 2011 A cura di Pragmatika Srl Energia 24 - N.38 - Settembre 2011 (tiratura:20000) La proprietà intelletuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla

Dettagli

I dati della ricerca

I dati della ricerca Relazioni con i Media Tel. 02/8515.5288/5224 Comunicati www.mi.camcom.it I dati della ricerca Il mercato fotovoltaico in Europa e nel mondo. È l Europa il mercato di sbocco principale per il fotovoltaico,

Dettagli

Poi Energia: Descrizione e risultati Introduzione alla programmazione 2014-2020

Poi Energia: Descrizione e risultati Introduzione alla programmazione 2014-2020 Poi Energia: Descrizione e risultati Introduzione alla programmazione 2014-2020 Il POI Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico 2007-2013 è il risultato di un intenso lavoro di concertazione tra il Ministero

Dettagli

degli Ingg.ri G.Fedrigo C.Gorio www.ingambiente.it - e-mail: ingambiente@bolbusiness.it

degli Ingg.ri G.Fedrigo C.Gorio www.ingambiente.it - e-mail: ingambiente@bolbusiness.it degli Ingg.ri G.Fedrigo C.Gorio VIA SOLFERINO N 55-25121 - BRESCIA www.ingambiente.it - e-mail: ingambiente@bolbusiness.it Tel. 030-3757406 Fax 030-2899490 1 2 3 INDICE 1 Generalità pag. 04 2 Il comparto

Dettagli

POLITICHE E MISURE PER LA CRESCITA SOSTENIBILE DELL ITALIA

POLITICHE E MISURE PER LA CRESCITA SOSTENIBILE DELL ITALIA Il Ministro dell Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare POLITICHE E MISURE PER LA CRESCITA SOSTENIBILE DELL ITALIA IL QUADRO DI RIFERIMENTO EUROPEO Le politiche e misure per la crescita e lo

Dettagli

Gli obiettivi 20-20-20 e le incentivazioni della cogenerazione e delle fonti rinnovabili: il quadro italiano è bilanciato?

Gli obiettivi 20-20-20 e le incentivazioni della cogenerazione e delle fonti rinnovabili: il quadro italiano è bilanciato? Gli obiettivi 20-20-20 e le incentivazioni della cogenerazione e delle fonti rinnovabili: il quadro italiano è bilanciato? Ing. Fausto Ferraresi Presidente AIRU Associazione Italiana Riscaldamento Urbano

Dettagli

Università degli Studi di Perugia Facoltà di Ingegneria Corso di laurea specialistica in Ingegneria Meccanica

Università degli Studi di Perugia Facoltà di Ingegneria Corso di laurea specialistica in Ingegneria Meccanica Università degli Studi di Perugia Facoltà di Ingegneria Corso di laurea specialistica in Ingegneria Meccanica Corso di Impatto ambientale Modulo Pianificazione Energetica a.a. 2012/13 Prof. Ing. Francesco

Dettagli

MAPPE NUCLEARI PER L ITALIA 13 maggio 2009

MAPPE NUCLEARI PER L ITALIA 13 maggio 2009 MAPPE NUCLEARI PER L ITALIA 13 maggio 2009 1. Ritorno al passato: la vecchia mappa del CNEN Negli anni 70 il CNEN (Comitato Nazionale per l Energia Nucleare poi trasformato in ENEA negli anni 80) elaborò

Dettagli

Convegno Ener.Loc. Energia, Enti Locali ed Ambiente

Convegno Ener.Loc. Energia, Enti Locali ed Ambiente Convegno Ener.Loc. Energia, Enti Locali ed Ambiente L ottimizzazione degli acquisti energetici degli enti locali ed il ruolo di Consip Danilo Broggi Amministratore Delegato Consip S.p.A. Roma, 30 ottobre

Dettagli

BONIFICARE I SITI NUCLEARI E METTERE IN SICUREZZA TUTTI I RIFIUTI RADIOATTIVI: UNA PRIORITÀ PER L ITALIA

BONIFICARE I SITI NUCLEARI E METTERE IN SICUREZZA TUTTI I RIFIUTI RADIOATTIVI: UNA PRIORITÀ PER L ITALIA APPROFONDIMENTI / 75 BONIFICARE I SITI NUCLEARI E METTERE IN SICUREZZA TUTTI I RIFIUTI RADIOATTIVI: UNA PRIORITÀ PER L ITALIA LUCA CITTADINI, Direttore Gruppo Sogin L e applicazioni del nucleare non si

Dettagli

CONVEGNO NAZIONALE NIMBY FORUM - terza edizione ANDARE OLTRE IL GIARDINO INFRASTRUTTURE E CONSENSO PER UNO SVILUPPO DURATURO

CONVEGNO NAZIONALE NIMBY FORUM - terza edizione ANDARE OLTRE IL GIARDINO INFRASTRUTTURE E CONSENSO PER UNO SVILUPPO DURATURO CONVEGNO NAZIONALE NIMBY FORUM - terza edizione ANDARE OLTRE IL GIARDINO INFRASTRUTTURE E CONSENSO PER UNO SVILUPPO DURATURO SINTESI OSSERVATORIO MEDIA NIMBY FORUM - III EDIZIONE Dall analisi dell Osservatorio

Dettagli

Convegno Regionale : Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico.

Convegno Regionale : Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico. Convegno Regionale : Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico. Nocera Torinese ( Cz ) Intervento di Luigi Sbarra Segretario Generale Cisl Calabria. Quando si osservano i dati statistici riguardanti la

Dettagli

Prospettive delle politiche di efficienza energetica e opportunità per l Italia

Prospettive delle politiche di efficienza energetica e opportunità per l Italia Seconda Conferenza nazionale sull efficienza energetica, Roma, 19 ottobre, 2010 Prospettive delle politiche di efficienza energetica e opportunità per l Italia Molocchi, resp. Studi Amici della Terra Italia

Dettagli

L ENERGIA: QUANTI E QUALI FALSI MITI DA SFATARE Non è vero che il fotovoltaico costa troppo

L ENERGIA: QUANTI E QUALI FALSI MITI DA SFATARE Non è vero che il fotovoltaico costa troppo Festival della Soft Economy - Symbola Università degli Studi di Camerino 25 Giugno 2014 L ENERGIA: QUANTI E QUALI FALSI MITI DA SFATARE Non è vero che il fotovoltaico costa troppo Andrea Zaghi Responsabile

Dettagli

Gli aspetti ambientali dei sistemi di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili nelle aree protette. 17 marzo 2010.

Gli aspetti ambientali dei sistemi di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili nelle aree protette. 17 marzo 2010. Gli aspetti ambientali dei sistemi di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili nelle aree protette 17 marzo 2010 Lucia Naviglio 17.3.2010 naviglio.lucia@gmail.com 1 parchi ed energia Promozione

Dettagli

ENERGY MANAGEMENT Gruppo Monte dei Paschi di Siena

ENERGY MANAGEMENT Gruppo Monte dei Paschi di Siena ENERGY MANAGEMENT Gruppo Monte dei Paschi di Siena Ing. Francesco Pellegrino- Energy Manager PGI Milano, 12/11/2004 INDICE 1 LA BANCA MPS 2 LA POLITICA AMBIENTALE 3 IMMOBILIARI 4 ENERGY MANAGEMENT 2 1-

Dettagli

sedi di Perugia e di Terni

sedi di Perugia e di Terni Gli interventi di ARPA Umbria sulle sedi di Perugia e di Terni Altri progetti 1. La riqualificazione energetica delle sedi di Perugia e di Terni 2. Il sistema di gestione dell energia UNI 16001

Dettagli

Rifiuti: a quando l Authority?

Rifiuti: a quando l Authority? Rifiuti: a quando l Authority? Un settore alla ricerca di una via industriale Milano, Il Laboratorio sui Servizi Pubblici Locali di REF Ricerche avvia un filone di dibattito sull ambiente e sul ciclo dei

Dettagli

CONVEGNO. La diffusione dell energia solare in Regione Campania: stato dell arte e prospettive

CONVEGNO. La diffusione dell energia solare in Regione Campania: stato dell arte e prospettive 1 CONVEGNO La diffusione dell energia solare in Regione Campania: stato dell arte e prospettive Torre del Greco, 10 ottobre 2013 Palazzo Vallelonga Banca di Credito Popolare Ing. Michele MACALUSO Direttore

Dettagli

stabilire che gli edifici immessi nel mercato immobiliare dichiarino il proprio consumo energetico;

stabilire che gli edifici immessi nel mercato immobiliare dichiarino il proprio consumo energetico; BIOEDILIZIA PER CONSUMARE MENO ENERGIA I l 22 dicembr e 2006, il Consiglio dei minist ri ha approvat o in via definit iva un decreto legislat ivo che spinge l industria it aliana delle costr uzioni verso

Dettagli

L IMMAGINE DEL MEZZOGIORNO D ITALIA IN 11 PAESI DEL MONDO

L IMMAGINE DEL MEZZOGIORNO D ITALIA IN 11 PAESI DEL MONDO L IMMAGINE DEL MEZZOGIORNO D ITALIA IN 11 PAESI DEL MONDO (ricerca di mercato condotta da GPF e ISPO) 15 dicembre 2005 Mezzogiorno d Italia 2004 1/18 SCOPO DELL INDAGINE Analizzare presso la Business Community

Dettagli

Università degli Studi di Perugia. Ing. Andrea Nicolini La situazione energetica italiana

Università degli Studi di Perugia. Ing. Andrea Nicolini La situazione energetica italiana Università degli Studi di Perugia Ing. Andrea Nicolini La situazione energetica italiana 2 La situazione energetica italiana Domanda e offerta di energia Consumi di energia Fonti Energetiche Rinnovabili

Dettagli

8,5 7,9 7,3 6,3 5,7 5,1 5,2 4,2 2,4 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010-1,3

8,5 7,9 7,3 6,3 5,7 5,1 5,2 4,2 2,4 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010-1,3 Panoramica del settore delle energie rinnovabili in Romania La Romania si trova nel centro geografico d'europa (nel sud-ovest del centro Europa). Il paese ha 21,5 milioni di abitanti e si estende su una

Dettagli

L ANDAMENTO DEL MERCATO FONDIARIO IN ITALIA NEL 2013 SINTESI DEI RISULTATI

L ANDAMENTO DEL MERCATO FONDIARIO IN ITALIA NEL 2013 SINTESI DEI RISULTATI L ANDAMENTO DEL MERCATO FONDIARIO IN ITALIA NEL 2013 SINTESI DEI RISULTATI Roma 25 luglio -- Nel 2013 il mercato della terra ha continuato a mostrare segnali di cedimento. Secondo gli operatori del settore,

Dettagli

CONSULTAZIONE IN MERITO AI DECRETI MINISTERIALI DI ATTUAZIONE DEL DECRETO LEGISLATIVO SULLE FONTI RINNOVABILI

CONSULTAZIONE IN MERITO AI DECRETI MINISTERIALI DI ATTUAZIONE DEL DECRETO LEGISLATIVO SULLE FONTI RINNOVABILI CONSULTAZIONE IN MERITO AI DECRETI MINISTERIALI DI ATTUAZIONE DEL DECRETO LEGISLATIVO SULLE FONTI RINNOVABILI Documento di Osservazioni e Proposte R.ETE. Imprese Italia (Confartigianato, CNA, Casartigiani,

Dettagli

PROSPETTIVE DI SVILUPPO NEL SETTORE DELLE ENERGIE RINNOVABILI IN ALCUNI PAESI DELL EUROPA CENTRALE E SUD-ORIENTALE

PROSPETTIVE DI SVILUPPO NEL SETTORE DELLE ENERGIE RINNOVABILI IN ALCUNI PAESI DELL EUROPA CENTRALE E SUD-ORIENTALE PROSPETTIVE DI SVILUPPO NEL SETTORE DELLE ENERGIE RINNOVABILI IN ALCUNI PAESI DELL EUROPA CENTRALE E SUD-ORIENTALE SCHEDA PAESE: BULGARIA Settembre 2009 INDICE Il bilancio energetico ed il ruolo delle

Dettagli

RAPPORTO RIFIUTI URBANI ISPRA 2013 Sintesi dei dati

RAPPORTO RIFIUTI URBANI ISPRA 2013 Sintesi dei dati RAPPORTO RIFIUTI URBANI ISPRA 2013 Sintesi dei dati Contesto europeo Secondo i dati resi disponibili da Eurostat, integrati con i dati ISPRA per quanto riguarda l Italia, nel 2011 i 27 Stati membri dell

Dettagli

Il Patto dei Sindaci a Bergamo: Le Azioni del PAES e le norme per l Edilizia Sostenibile. Verona 15 marzo 2013

Il Patto dei Sindaci a Bergamo: Le Azioni del PAES e le norme per l Edilizia Sostenibile. Verona 15 marzo 2013 Il Patto dei Sindaci a Bergamo: Le Azioni del PAES e le norme per l Edilizia Sostenibile Verona 15 marzo 2013 PERCHE E IMPORTANTE QUESTA FIRMA? Bruxelles, 5 Maggio 2010 QUANTO CRESCERA LA DOMANDA DI ENERGIA?

Dettagli

Serramenti a risparmio energetico: prospettive future

Serramenti a risparmio energetico: prospettive future Serramenti a risparmio energetico: prospettive future Quanto inquiniamo? U.S.A. ogni persona produce 22 tonnellate di CO2 all anno. anno. EUROPA ogni persona produce 8 tonnellate di CO2 all anno. anno.

Dettagli

Energy in our life. 6. Perché risparmiare energia? 1. Forme di energia:

Energy in our life. 6. Perché risparmiare energia? 1. Forme di energia: Energy in our life 1. Forme di energia: Energia meccanica; Energia nucleare; Energia elettrica; Energia chimica; Energia termica; 1. Consumi nel mondo; 2. Consumi in italia; 3. Consumi in Sicilia; 4. Energia

Dettagli

Energie nuove per l Italia

Energie nuove per l Italia con le amministrazioni locali per ridurre sprechi e bollette Fare Verde è impegnata da alcuni anni nella promozione di tecnologie e soluzioni per il contenimento dei consumi energetici e la diffusione

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Le attività delle Regioni per implementare il progetto nel territorio

COMUNICATO STAMPA. Le attività delle Regioni per implementare il progetto nel territorio COMUNICATO STAMPA Garanzia Giovani, i nuovi dati: sono 169.076 i giovani che si sono registrati, 36.566 sono stati già convocati dai servizi per il lavoro e 23.469 hanno già ricevuto il primo colloquio

Dettagli

CONFINDUSTRIA-CERVED: RAPPORTO PMI MEZZOGIORNO 2015

CONFINDUSTRIA-CERVED: RAPPORTO PMI MEZZOGIORNO 2015 CONFINDUSTRIA-CERVED: RAPPORTO PMI MEZZOGIORNO 2015 Duro l impatto della crisi, ma anche dalle PMI del Sud arrivano primi segnali di ripartenza. Servono più imprese gazzelle per trainare ripresa. Più di

Dettagli

RES RETE EFFICIENZA SOSTENIBILE

RES RETE EFFICIENZA SOSTENIBILE RES RETE EFFICIENZA SOSTENIBILE "I venti dell'innovazione La sfida per l'energia del futuro" Lunedì 21 maggio Centro Congressi Ville Ponti di Varese PERCHE UNA RETE SULLA EFFICIENZA SOSTENIBILE Nasce dalla

Dettagli

Le attività dell Amministrazione Provinciale nel campo Energetico

Le attività dell Amministrazione Provinciale nel campo Energetico Le attività dell Amministrazione Provinciale nel campo Energetico La Provincia di Lucca esercita le competenze in materia energetica assegnatele dalla normativa nazionale e regionale in materia sia nel

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE POLIDORI, VIGNALI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE POLIDORI, VIGNALI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 999 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI POLIDORI, VIGNALI Disposizioni per la razionalizzazione della gestione delle acque e istituzione

Dettagli

Pierluigi Monceri Cagliari, 10 ottobre 2012. Produzione Energetica degli Impianti da Fonte Rinnovabile: i Numeri in Sardegna.

Pierluigi Monceri Cagliari, 10 ottobre 2012. Produzione Energetica degli Impianti da Fonte Rinnovabile: i Numeri in Sardegna. Pierluigi Monceri Cagliari, 10 ottobre 2012 Produzione Energetica degli Impianti da Fonte Rinnovabile: i Numeri in Sardegna. Le Fonti Rinnovabili: Dati di Scenario. In un confronto a livello mondiale,

Dettagli

Colora tu l avventura Alla scoperta dell energia

Colora tu l avventura Alla scoperta dell energia Colora tu l avventura Alla scoperta dell energia Energia deriva dalla parola greca energheia che significa attività. Nei tempi antichi il termine energia venne usato per indicare forza, vigore, potenza

Dettagli

Audit energetico degli edifici di proprietà dei Comuni piccoli e medi

Audit energetico degli edifici di proprietà dei Comuni piccoli e medi Piano d azione: Promuovere la sostenibilità ambientale a livello locale Area AMBIENTE Bando con scadenza 29 giugno 2007: Audit energetico degli edifici di proprietà dei Comuni piccoli e medi Il problema

Dettagli

RAPPORTO 2010 SULLA PRESENZA DELLE IMPRESE DI COSTRUZIONE ITALIANE NEL MONDO

RAPPORTO 2010 SULLA PRESENZA DELLE IMPRESE DI COSTRUZIONE ITALIANE NEL MONDO RAPPORTO 2010 SULLA PRESENZA DELLE IMPRESE DI COSTRUZIONE ITALIANE NEL MONDO OTTOBRE 2010 a cura della Direzione Affari Economici e Centro Studi e dell Ufficio Lavori all Estero e Relazioni Internazionali

Dettagli

INNANZITUTTO VI INVITO A PARTECIPARE

INNANZITUTTO VI INVITO A PARTECIPARE Il progetto FIERA-EXPO ECOAPPENNINO Stefano Semenzato Direttore progetto CISA INNANZITUTTO VI INVITO A PARTECIPARE venerdi-sabato-domenica 28-29-30 settembre 2007 Porretta Terme prima fiera-expò delle

Dettagli

SUNH HIGH PERFORMANCE HOMES LA CASA CHE PRODUCE VALORE. DAL SOLE.

SUNH HIGH PERFORMANCE HOMES LA CASA CHE PRODUCE VALORE. DAL SOLE. SUNH HIGH PERFORMANCE HOMES LA CASA CHE PRODUCE VALORE. DAL SOLE. UN NUOVO CONCETTO DI CASA SOSTENIBILE Dalle case tradizionali, ad altra dispersione e consumo energetico, negli ultimi anni vi è stata

Dettagli

DEFINIZIONE DELLE ATTIVITA DELL ALTRAECONOMIA

DEFINIZIONE DELLE ATTIVITA DELL ALTRAECONOMIA ALLEGATO D DEFINIZIONE DELLE ATTIVITA DELL ALTRAECONOMIA Commercio equo e solidale 1. Il commercio equo e solidale è l attività di cooperazione economica e sociale finalizzata a consentire o migliorare

Dettagli

Risparmio energetico in edilizia Decreto Legge numero 63 del 4 Giugno 2013

Risparmio energetico in edilizia Decreto Legge numero 63 del 4 Giugno 2013 1/5 Risparmio energetico in edilizia Decreto Legge numero 63 del 4 Giugno 2013 Il decreto legge D.L. 63/2013 varato dal Governo Letta e pubblicato in Gazzetta Ufficiale numero 130 del 5 Giugno 2013, attua

Dettagli

Coordinamento Centro Studi Ance Salerno - Area Informatica

Coordinamento Centro Studi Ance Salerno - Area Informatica Centro Studi Il Report IL RECENTE STUDIO DELLA SVIMEZ CONFERMA NOTEVOLI DIFFERENZE TERRITORIALI ED EVIDENZIA SVANTAGGI COMPETITIVI ANCE SALERNO: CREDITO, CONFIDI A DUE VELOCITA Nel 2013 su oltre 22 miliardi

Dettagli

Ripartizione dei finanziamenti ai programmi regionali sulla "Carbon Tax"

Ripartizione dei finanziamenti ai programmi regionali sulla Carbon Tax N.d.R.: il testo è coordinato con le modifiche apportate dal Dm 5 marzo 2002 (Gazzetta ufficiale 13 giugno 2002 n. 137). Tutte le modifiche di carattere aggiuntivo sono evidenziate in neretto. Decreto

Dettagli

Roma, 21 settembre 2015

Roma, 21 settembre 2015 Roma, 21 settembre 2015 CREDITO, SVIMEZ: CONFIDI AL SUD TROPPO PICCOLI E POVERI, EROGANO IL 25% RISPETTO A QUELLI DEL CENTRO-NORD La SVIMEZ: Servono interventi organici nell ambito del credito e dei Confidi

Dettagli

Lavoro, San Pellegrino: Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil insieme per valorizzare il settore dell'acqua minerale

Lavoro, San Pellegrino: Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil insieme per valorizzare il settore dell'acqua minerale Lavoro, San Pellegrino: Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil insieme per valorizzare il settore dell'acqua minerale di Redazione Sicilia Journal - 28, Gen, 2016 http://www.siciliajournal.it/lavoro-san-pellegrino-fai-cisl-flai-cgil-e-uila-uil-insieme-per-valorizzare-ilsettore-dellacqua-minerale/

Dettagli

Efficienza energetica e condomini Una visione di insieme. Ing. Emanuele Bulgherini Project Manager EfficiencyKNow srl

Efficienza energetica e condomini Una visione di insieme. Ing. Emanuele Bulgherini Project Manager EfficiencyKNow srl Efficienza energetica e condomini Una visione di insieme Ing. Emanuele Bulgherini Project Manager EfficiencyKNow srl Il quadro normativo sull efficienza energetica e gli strumenti incentivanti o Legge

Dettagli

ART. 1 (Disposizioni per il completamento del processo di liberalizzazione dei settori dell energia elettrica e del gas)

ART. 1 (Disposizioni per il completamento del processo di liberalizzazione dei settori dell energia elettrica e del gas) Schema di disegno di legge recante misure per la liberalizzazione del mercato dell energia, per la razionalizzazione dell approvvigionamento, per il risparmio energetico e misure immediate per il settore

Dettagli

www.ecostampa.it Senaf

www.ecostampa.it Senaf 058904 www.ecostampa.it Senaf 058904 www.ecostampa.it Senaf Versione per la stampa Stampa Il 10 Novembre alla Fiera di Roma Comuni «rinnovabili»: cresce la diffusione per tutte le fonti Si parlerà delle

Dettagli

Prezzi elettrici: l'effetto curativo del fotovoltaico sul problema Sicilia

Prezzi elettrici: l'effetto curativo del fotovoltaico sul problema Sicilia Prezzi elettrici: l'effetto curativo del fotovoltaico sul problema Sicilia Nella prima settimana di maggio nelle ore di picco il MWh nella zona Sicilia è costato 9 euro meno del prezzo unico nazionale:

Dettagli

Marco Vecchio Segretario AssoAutomazione

Marco Vecchio Segretario AssoAutomazione Marco Vecchio Segretario AssoAutomazione È una delle 11 Associazioni di Federazione ANIE (Federazione Nazionale delle Imprese Elettrotecniche ed Elettroniche) Attraverso i suoi Gruppi rappresenta, sostiene

Dettagli

Efficienza energetica, online il Piano d'azione 2014 (PAEE). IL TESTO

Efficienza energetica, online il Piano d'azione 2014 (PAEE). IL TESTO casaeclima.com http://www.casaeclima.com/ar_18985 ITALIA-Ultime-notizie-paee-efficienza-energetica-Efficienza-energetica-online-il-Pianodazione-2014-PAEE.-IL-TESTO-.html Efficienza energetica, online il

Dettagli

Safe: rifiuti, l energia che non costa Terzo appuntamento con i workshop tematici organizzati dall associazione

Safe: rifiuti, l energia che non costa Terzo appuntamento con i workshop tematici organizzati dall associazione Safe: rifiuti, l energia che non costa Terzo appuntamento con i workshop tematici organizzati dall associazione Roma, 6 luglio - L energia che non costa rappresenta una valida alternativa alle fonti fossili

Dettagli

Videoconferenza tra le Istituzioni superiori di controllo dei Paesi membri del G8. Corte dei conti Italia. Sicurezza energetica

Videoconferenza tra le Istituzioni superiori di controllo dei Paesi membri del G8. Corte dei conti Italia. Sicurezza energetica Videoconferenza tra le Istituzioni superiori di controllo dei Paesi membri del G8 7 giugno 2006 Corte dei conti Italia Sicurezza energetica 1. L Italia e la sicurezza energetica Il tema della sicurezza

Dettagli

I programmi del Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare per lo sviluppo strategico del settore in Italia

I programmi del Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare per lo sviluppo strategico del settore in Italia I programmi del Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare per lo sviluppo strategico del settore in Italia Commissione Nazionale per l Energia Solare, CNES Struttura dell intervento

Dettagli

Gyproc Saint-Gobain 3. La nostra sostenibilità ambientale 3. Il Progetto Gy.eco 5. Il valore del riciclo 5. I siti di recupero 6

Gyproc Saint-Gobain 3. La nostra sostenibilità ambientale 3. Il Progetto Gy.eco 5. Il valore del riciclo 5. I siti di recupero 6 Sistema di gestione e recupero di scarti a base gesso Sommario Gyproc Saint-Gobain 3 La nostra sostenibilità ambientale 3 Il Progetto Gy.eco 5 Il valore del riciclo 5 I siti di recupero 6 La tecnologia

Dettagli

Efficienza energetica nell edilizia in Puglia: lo studio di fattibilità per la riqualificazione energetica

Efficienza energetica nell edilizia in Puglia: lo studio di fattibilità per la riqualificazione energetica Efficienza energetica nell edilizia in Puglia: lo studio di fattibilità per la riqualificazione energetica dell Università di Bari Carlo Gadaleta Caldarola ARTI Agenzia Regionale per la Tecnologia e l

Dettagli

Green jobs in cerca di manager. Ecco realtà e prospettive dei lavori verdi

Green jobs in cerca di manager. Ecco realtà e prospettive dei lavori verdi Ilsole24ore.com Data:09 Dicembre 2010 Pagina: web Green jobs in cerca di manager. Ecco realtà e prospettive dei lavori verdi Si espande in Italia, come nel resto del mondo, il mercato dei green jobs, trainato

Dettagli

Gli obiettivi del Piano energetico regionale. Intervento dell Ing. Sebastiano Cacciaguerra Direttore del Servizio Energia

Gli obiettivi del Piano energetico regionale. Intervento dell Ing. Sebastiano Cacciaguerra Direttore del Servizio Energia Gli obiettivi del Piano energetico regionale Intervento dell Ing. Sebastiano Cacciaguerra Direttore del Servizio Energia 1 Il progetto del PER Il Servizio Energia è attualmente impegnato, attraverso un

Dettagli