Le FAQ della simulazione

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Le FAQ della simulazione"

Transcript

1 Le FAQ della simulazione L obiettivo di queste FAQ è fornire ai progettisti di corsi di formazione, a docenti, agli utenti di corsi di formazione e a coloro che sono addetti allo sviluppo delle risorse umane una panoramica dell utilizzo della simulazione nel mondo della formazione, con l ulteriore scopo di conoscere con maggior dettaglio l offerta FORManager in termini di modelli di simulazione. Il materiale riportato è frutto delle ricerche effettuate da alcuni studenti nell ambito di tesi di laurea inerenti la simulazione e i giochi di gestione aziendale, di cui alcuni dei collaboratori FORManager sono stati relatori. Cosa sono i modelli di simulazione? I modelli di simulazione e le esercitazioni esperenziali sono esercizi che risolvono problemi astratti ma problematiche reali che nascono dall attività operativa di tutti i giorni. La definizione sembrerebbe comportare alcune difficoltà: in prima approssimazione è definita come una serie di rappresentazioni dinamiche che usano elementi formali sostitutivi della realtà, modellizzando la stessa mediante un processo di astrazione (Ceriani), ovvero secondo Shannon la simulazione è il processo consistente nel progettare un modello di un sistema reale e nel condurre esperimenti con esso, allo scopo di comprendere il comportamento del sistema o di valutare varie strategie per operare sul sistema. A cosa serve la simulazione? Le simulazioni aziendali forniscono valore aggiunto al processo di formazione quando manager, organizzati in squadre, lavorano su un problema aziendale, con l aiuto dei modelli di simulazione e del computer e sotto la supervisione di un tutor didattico. Le simulazioni, infatti, permettono ai partecipanti di fare esperienza e di esplorare un problema, anche se simulato, in maniera pratica e pragmatica, ovvero con l obiettivo di arrivare ad una soluzione aziendale credibile e difendibile. Le suddette simulazioni includono giochi aziendali (business game), esercitazioni di pianificazione, di esplorazione di tecniche gestionali e di giochi di ruolo. Dove interviene principalmente l aspetto formativo nei modelli di simulazione? Il Learning by doing ma anche by thinking, l agire pensando, discutendo con sé stessi e con gli altri (cooperative learning) risulta oggi un aspetto fondamentale nella preparazione di un manager. Quando si utilizzano giochi di simulazione tutto ciò avviene nella fase di debriefing (la discussione che segue lo svolgimento delle varie sessioni) in cui la conoscenza appare non come qualcosa di dato, ovvero un entità indipendente da trasmettere e acquisire, ma come un processo in trasformazione, continuamente creato e ricreato prendendo l esperienza come fonte di apprendimento e sviluppo dell individuo. Nel debriefing, si introduce un lavoro di analisi degli aspetti comportamentali e relazionali emersi. In questa fase ogni gruppo sarà portato a riflettere sul comportamento dei propri membri e sulle motivazioni che lo hanno generato, ricevendo allo stesso tempo feedback dagli altri gruppi e dai docenti. Quali sono le caratteristiche essenziali della simulazione in ambito

2 formativo? Le caratteristiche essenziali dei modelli di simulazione in ambito formativo sono: alto realismo dei risultati in un ottica sistemica. Il modello si sforza di rappresentare la realtà dinamica di un sistema socio-economico complesso in modo integrato e globale, pur con le dovute semplificazioni; alta personalizzazione, ovvero possibilità di adattare il modello alle specifiche necessità didattiche in quanto individua la struttura del sistema in termini di relazioni logiche; alta finalizzazione, soprattutto verso due dimensioni fortemente interrelate nella pratica gestionale: la complessità del singolo ruolo aziendale (in termini di contenuti, funzioni e obiettivi) e la complessità dell articolazione organizzativa (in termini di struttura, relazioni interfunzionali, livelli gerarchici, ecc.). La simulazione è utile nei corsi di formazione a distanza? Internet e il computer si rivelano strumenti potenti e versatili, in grado di ampliare gli orizzonti della formazione anche oltre la realtà fisica, come avviene quando si utilizza la simulazione a scopo formativo. Si tratta di strumenti che permettono all utente di agire in un contesto analogo a quello reale, sperimentando senza rischi determinati comportamenti da applicare, poi, alla propria realtà lavorativa, all esperienza concreta, all interno della multiforme realtà aziendale. Il business game è un modello di simulazione? Il Business Game è un sistema di simulazione di gestione d impresa in cui ai partecipanti è affidata la conduzione strategica di un azienda virtuale, operante in un mercato competitivo. Vi sono diversi utenti, organizzati in squadre; si può giocare sia in aula che a distanza. Secondo Wolfe il primo Business Game fu ideato da Marie Birshtein: tra la fine degli anni Venti e i primi anni Trenta, al Leningrad Institute of Engineering and Economics, questa studiosa riuscì a mettere a punto alcuni metodi attivi per formare dei lavoratori del settore commerciale, in vista dell assunzione di posizioni manageriali. In Italia, nel 1972, la Pirelli utilizza un Business Game molto complesso all interno di un proprio corso di formazione per manager di alto livello. Negli anni Ottanta iniziano ad affermarsi anche nel nostro Paese i primi sistemi di simulazione veri e propri, sebbene ancora molto semplici e in grado di coprire una sola area della gestione (tipicamente il marketing o la produzione). Il Business Game è il primo esempio di simulazione a scopo didattico della storia. I Case History sono business game? Il Business Game e i metodi basati sullo studio di casi presentano alcune somiglianze accanto a sostanziali differenze. Entrambe le metodologie condividono il medesimo obiettivo formativo: sviluppare capacità analitiche e decisionali. Naturalmente, causa le rispettive specificità, tale obiettivo verrà perseguito in modi diversi. Nello studio di casi si parte dalla valutazione/valorizzazione delle esperienze vissute dai partecipanti per attivare determinate metodologie di lavoro in gruppo.

3 Il Business Game e i metodi basati sullo studio di casi presentano alcune somiglianze accanto a sostanziali differenze. Entrambe le metodologie condividono il medesimo obiettivo formativo: sviluppare capacità analitiche e decisionali. Naturalmente, causa le rispettive specificità, tale obiettivo verrà perseguito in modi diversi. Nello studio di casi si parte dalla valutazione/valorizzazione delle esperienze vissute dai partecipanti per attivare determinate metodologie di lavoro in gruppo. Quali sono state le ragioni del successo dei modelli di simulazione? Imprenditori e dirigenti d azienda si muovono quotidianamente in un ambiente complesso, in cui i comportamenti hanno un alta variabilità, investono più dimensioni contemporaneamente e richiedono lo sviluppo di capacità molteplici, di tipo gestionale, decisionale, relazionale. In simili situazioni, le soluzioni formative finora più diffuse si sono dimostrate spesso insufficienti. C è bisogno di sperimentare nuovi metodi formativi al fine di attivare un esperienza stimolante e creativa, oltre che utile e formativa quale può essere un gioco. Collaborazione, cooperazione ma anche competizione, leadership, organizzazione, capacità di comunicazione sono tutti elementi costitutivi dell azione manageriale che possono essere ritrovati e sperimentati, simultaneamente, in ambienti di apprendimento dedicati: i giochi di simulazione. L apprendimento attraverso il fare (Learning by doing) può essere considerato come un ulteriore specificazione dell apprendimento esperienziale. Attualmente sembra essere la strategia migliore per imparare, dove l imparare non significa solo memorizzare ma, prima e soprattutto, il comprendere. Quale è il processo alla base della simulazione? Il termine giochi aziendali, o meglio di gestione aziendale, fu usato inizialmente in sostituzione dei war game, simulazioni applicate al settore militare. Generalmente, il processo di sviluppo della simulazione passa attraverso tre fasi: Studio e preparazione Simulazione Revisione e discussione Come si sviluppa la fase iniziale della simulazione? Dopo un breve introduzione al problema, i partecipanti sono divisi in piccoli gruppi - da 3 a 6 persone massimo, in funzione del tipo di simulazione - che cominciano a familiarizzare tra loro e con il problema da affrontare. Successivamente, la maggior parte del loro impegno dovrà essere dedicato alla simulazione, ovvero a prendere decisioni e a analizzarne i risultati scaturiti. Come si sviluppa il processo decisionale nella simulazione? Quanto tempo ci vuol per decidere? Quante sono le decisioni? Una simulazione aziendale coinvolge i partecipanti nella soluzione del problema attraverso una serie di decisioni assunte in più periodi, detti di simulazione. In ogni periodo, le decisioni

4 prese vanno in input al modello di simulazione che produce i risultati e li invia ai partecipanti (ad ogni squadra i propri). In base all analisi degli stessi risultati e alle valutazioni che ne scaturiscono ciascuna squadra produrrà il proprio set di decisioni per il successivo periodo. Attivando il modello di simulazione per parecchi periodi di simulazione che possono essere mesi, trimestri, semestri, anni - si consente ai partecipanti di approfondire la loro conoscenza del problema affrontato, in maniera dinamica e senza alcun rischio aziendale (eccetto naturalmente quello di non risolvere in maniera efficace il problema dato!). La durata di ogni periodo dipende dal tipo di simulazione. Per una simulazione complessa può richiedere parecchie ore, mentre per quelle più semplici solo qualche minuto. Spesso la durata dei singoli periodi non è costante nel tempo, in quanto si tende, con il progredire della simulazione, ad accorciare la durata necessaria per fornire la decisione, per cui P1 può essere più lungo di P6. Questo al fine di dare maggiore pressione ai partecipanti e costringerli a prendere decisioni, come avviene del resto nella gestione operativa reale, in condizioni di stress. Per quanto riguarda il numero dei periodi di simulazione essi generalmente variano tra 4 e 8. Una semplice simulazione può essere attivata e chiusa in sole 2 ore, mentre quelle complesse possono richiedere fino a una settimana d aula, anche due mesi se avviene a distanza. Quali sono le principali tipologie di simulazione? I modelli di simulazione possono essere divisi essenzialmente in 6 macroclassi, ognuna delle quali soddisfa diverse tipologie di domanda formativa. Le prime 4 classi (modelli di strategia aziendale, modelli di valutazione del business, modelli di budgeting aziendale e modelli di simulazione integrata) coinvolgono generalmente tutte le funzioni aziendali e sono detti appunto modelli di simulazione d impresa. Si differenziano dai precedenti i modelli funzionali di simulazione e i modelli concettuali di simulazione che invece si focalizzano soltanto su alcuni aspetti della gestione aziendale. I modelli di simulazione, inoltre, si differenziano per le relazioni fra i diversi gruppi di partecipanti. Infatti, qualora il modello di simulazione sia di tipo competitivo la relazione tra le squadre partecipanti è totale, nel senso che i risultati di ognuna squadra dipendono non solo dalle decisioni prese dalla stessa squadra ma anche da quelle delle concorrenti. Qualora tale relazione non sussista, i modelli vengono detti non concorrenziali: in questo caso i risultati raggiunti sono il frutto del proprio operato, non essendoci alcuna interferenza del mercato della concorrenza. Modelli di simulazione strategica Queste simulazioni si occupano di definire un piano strategico aziendale, per cui sono complesse e richiedono notevole impegno intellettuale e fisico. Possono durare vari giorni, possono essere girati in un'unica sessione oppure spalmate su un intero corso e quindi richiedere un numero di periodi di simulazione da sviluppare su più mesi. Dal momento che tali modelli hanno a che fare con tutte le funzioni aziendali, sono modelli integrati: le decisioni riguardano la finanza, il marketing, la produzione, la gestione delle

5 risorse umane, etc. Comunque l enfasi, in termini di numero di decisioni prese, è rivolta soprattutto sulla finanza e sul marketing e ogni periodo rappresenta le operazioni di un trimestre e, in alcuni casi, di un anno. Per limitarne la complessità, e quindi la durata, le principali decisioni di budgeting (gestione degli acquisti, della distribuzione, di programmazione della produzione, etc.) vengono demandate al computer con procedura automatica, per cui in tali aree nessuna decisione è generalmente assunta. Per la loro natura, queste simulazioni si rivolgono a dirigenti aziendali (middle e senior). Modelli di simulazione del budget aziendale Queste simulazioni si occupano di definire il budget aziendale: non risultano complesse come le precedenti e si concentrano sugli aspetti interni all azienda per operazioni di più breve periodo. Anche questi modelli hanno a che fare con tutte le funzioni aziendali, anche se in questo caso le problematiche di marketing sono rese molto semplici e l enfasi, in termini di numero di decisioni prese, è rivolta soprattutto sull uso efficiente delle risorse, sul controllo dei costi e sui flussi finanziari generati dalle operazioni. A causa della loro complessità le simulazioni possono andare oltre la giornata di impegno, mentre la durata del periodo di simulazione può andare dal trimestre al mese. Per limitarne la complessità, e quindi la durata, le principali decisioni strategiche sono deterministiche e non includono lil fattore inflattivo, mentre quelle tipiche di budgeting possono presentare una qualche casualità. Per la loro natura, queste simulazioni si rivolgono a giovani dirigenti aziendali (junior). Modelli di simulazione di valutazione di business Queste simulazioni sono disegnate per mostrare ai manager le caratteristiche, gli obiettivi e le funzionalità dell area di business che si sta analizzando. Generalmente sono di difficoltà intermedia, per cui la loro durata può variare da uno a due giorni. Le simulazioni di questo tipo possono essere completate in una singola sessione o programmate su più giorni nell ambito di corsi di formazione con uno o più periodi di simulazione da svolgere ogni giorno. Per il fatto che non sono caratterizzate da una ossessiva complessità possono essere erogate anche in corsi di formazione a distanza. Anche questi modelli hanno a che fare con tutte le funzioni aziendali, pure se in questo caso le problematiche di finanza sono rese molto semplici. Per valutare il grado di apprendimento, ai partecipanti viene chiesto di compilare un piano finanziario a partire dalle stime delle vendite. Ogni periodo simulato può rappresentare un trimestre o un anno. Queste simulazioni sono disegnate particolarmente per manager junior, specialisti di funzione e neo-dirigenti. Modelli di simulazioni integrate Queste simulazioni cercano di replicare, nel maggior dettaglio possibile, tutte le operazioni di un azienda o business reale. Esse combinano le caratteristiche delle simulazioni di strategia e di budgeting. Sono molto complesse e richiedono in ogni periodo di simulazione un numero di decisioni che può variare da una dozzina ad alcune decine di decisioni. A causa di ciò richiedono un notevole impegno fisico e intellettuale. Spesso queste simulazioni sono sviluppate in ambienti universitari dove il loro svolgimento può essere attuato anche per lunghi periodi e il tempo non costituisce una variabile determinante.

6 Per quanto riguarda il loro impiego nell ambiente aziendale questi modelli possono trovare un utile impiego solo attraverso una corretta tempificazione delle attività didattiche, anche a distanza. Le simulazioni funzionali Queste simulazioni coinvolgono i partecipanti a cimentarsi nei ruoli di responsabili di funzione (marketing, finanza, produzione, etc.) prendendo decisioni di ordine strategico, tattico e operativo. Risultano modelli abbastanza complesse e generalmente vengono ultimate in uno o due giorni. In ogni periodo vengono prese più decisioni, che comunque differiscono per importanza. In altri termini, mentre le simulazioni integrali attraversano orizzontalmente l intera struttura organizzativa di un azienda e tutte le decisioni hanno eguale rilevanza, i modelli di simulazione funzionale valutano un aspetto verticale dell organizzazione (solo la produzione, per esempio). Per quanto riguarda il numero e la tipologia delle decisioni occorre dire che costituiscono fattori molto variabili, dipendenti dalla funzione in analisi. A titolo esemplificativo, consideriamo la funzione produttiva: si potrebbe prevedere una prima fase di start-up del settore e, successivamente, una seconda fase di gestione della produzione con decisioni di scheduling da ripetere in ogni periodo di simulazione. Generalmente questi modelli sono non competitivi, cioè non esiste interazione tra i partecipanti, e hanno natura stocastica e non deterministica, dovendo essere il più possibile vicini alla realtà operativa. Modelli di pianificazione Hanno l obiettivo di simulare la costruzione di un piano basato su una serie di what if analysis. Consentono la preparazione e la stesura di un business plan mettendo nelle condizioni i partecipanti di applicare in concreto tutte le conoscenze acquisite nei corsi di management. Anche questi modelli non sono competitivi, il processo decisionale è completamente diverso in quanto non esistono periodi di simulazione e i risultati sono disponibili e valutabili soltanto alla fine del processo di pianificazione stesso. Sono di particolare importanza quando i manager hanno bisogno di capire le implicazioni economiche, patrimoniali e finanziarie di un progetto d investimento o il lancio di un nuovo prodotto o di una nuova attività imprenditoriale.

Restaurant Manager Academy

Restaurant Manager Academy Restaurant Manager Academy 1 La conoscenza non ha valore se non la metti in pratica L Accademia Un percorso formativo indispensabile per l attività di un imprenditore nel settore della ristorazione e dell

Dettagli

CORSO DI MARKETING STRATEGICO. Alessandro De Nisco

CORSO DI MARKETING STRATEGICO. Alessandro De Nisco CORSO DI MARKETING STRATEGICO Alessandro De Nisco Il Corso GLI OBIETTIVI Fornire conoscenze e competenze su: i concetti fondamentali del marketing strategico e il suo ruolo nella gestione aziendale; il

Dettagli

Modelli matematici avanzati per l azienda a.a. 2010-2011

Modelli matematici avanzati per l azienda a.a. 2010-2011 Modelli matematici avanzati per l azienda a.a. 2010-2011 Docente: Pasquale L. De Angelis deangelis@uniparthenope.it tel. 081 5474557 http://www.economia.uniparthenope.it/siti_docenti P.L.DeAngelis Modelli

Dettagli

" # $! "#$ % & ' (! (! "#$%

 # $! #$ % & ' (! (! #$% Gemini Europa "#$! "#$ % & ' (! (!"#$% %! %,!!",!!" 0& 0 ' (& ( ) ) ( *) +, ( *), ( *) -!. ("'( )* + ( % & ( % "#$ ///& ( % & 0 #&'(!# Gruppo ENEL: competere per crescere ompetitive Practice Simulation

Dettagli

Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta. Quadri sulla gestione

Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta. Quadri sulla gestione 6 Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta Quadri sulla gestione Impiegati con responsabilità direttive Dirigenti di imprese private e organizzazioni pubbliche, interessati

Dettagli

Team Building e Volontariato d impresa

Team Building e Volontariato d impresa Team Building e Volontariato d impresa LE MALATTIE RARE OGNI MINUT0 NEL MONDO NASCONO 10 BAMBINI COME TOMMASO, AFFETTI DA UNA MALATTIA GENETICA RARA. La Formazione di Valore produce VALORE Rebis e Zeta

Dettagli

La Pianificazione Operativa o Master Budget

La Pianificazione Operativa o Master Budget La Pianificazione Operativa o Master Budget Questo corso è destinato ai vari imprenditori e manager delle piccole e medie imprese, che desiderano conoscere un sistema pratico e semplice per fare il piano

Dettagli

corsi di formazione 2006-07 Organizzazione e Management

corsi di formazione 2006-07 Organizzazione e Management Al Polo Lionello Bonfanti corsi di formazione 2006-07 OM Organizzazione e Management OM ORG-MNG 01 Comunicazione aziendale Destinatari Durata ore / giornate Apprendere un modello della comunicazione non

Dettagli

Introduzione. Articolazione della dispensa. Il sistema del controllo di gestione. Introduzione. Controllo di Gestione

Introduzione. Articolazione della dispensa. Il sistema del controllo di gestione. Introduzione. Controllo di Gestione Introduzione Perché il controllo di gestione? L azienda, come tutte le altre organizzazioni, è un sistema che è rivolto alla trasformazione di input (risorse tecniche, finanziarie e umane) in output (risultati

Dettagli

Progetti speciali e concorsi per le Scuole di secondo Grado anno scolastico 2013-2014

Progetti speciali e concorsi per le Scuole di secondo Grado anno scolastico 2013-2014 Progetti speciali e concorsi per le Scuole di secondo Grado anno scolastico 2013-2014 Titolo iniziativa IMPRESA FORMATIVA SIMULATA Destinatari Studenti delle Scuole Secondarie di secondo Grado L impresa

Dettagli

IL VALORE DELLA COMUNICAZIONE ALL INTERNO DI UN TEAM

IL VALORE DELLA COMUNICAZIONE ALL INTERNO DI UN TEAM Istituto Comprensivo di Villongo Anno scolastico 2010/2011 OGGETTO: IL VALORE DELLA COMUNICAZIONE ALL INTERNO DI UN TEAM A seguito dell appuntamento telefonico con la Prof.ssa Nicoletta Vitali si è delineata

Dettagli

FORMAZIONE Vendite & Marketing B2B

FORMAZIONE Vendite & Marketing B2B FORMAZIONE Vendite & Marketing B2B Fornire ai partecipanti elementi di Marketing, applicati alla realtà Business to Business. MARKETING B2B Il corso si rivolge a tutti coloro che si occupano di vendite

Dettagli

STARTUP CAMP Strumenti per la creazione di startup e imprese innovative. Programma

STARTUP CAMP Strumenti per la creazione di startup e imprese innovative. Programma STARTUP CAMP Strumenti per la creazione di startup e imprese innovative Programma MODULO 1 Definire il modello di business e partire leggeri L'obiettivo del modulo è fornire ai partecipanti un kit completo

Dettagli

Academy of Excellence

Academy of Excellence Academy of Excellence Le Aziende di successo hanno una straordinaria focalizzazione sull'organizzazione, la definizione, l'esecuzione e la comunicazione delle proprie strategie. Il nostro obiettivo non

Dettagli

CSR nelle istituzioni finanziarie:

CSR nelle istituzioni finanziarie: ATTIVITA DI RICERCA 2014 CSR nelle istituzioni finanziarie: strategia, sostenibilità e politiche aziendali PROPOSTA DI ADESIONE in collaborazione con 1 TEMI E MOTIVAZIONI La Responsabilità Sociale di Impresa

Dettagli

Capitolo XVII. La gestione del processo innovativo

Capitolo XVII. La gestione del processo innovativo Capitolo XVII La gestione del processo innovativo Il ruolo dell innovazione nell economia dell immateriale L innovazione ha assunto un ruolo particolarmente significativo come variabile esplicativa della

Dettagli

Crea la tua impresa. Business Game dell Università Cattaneo. VII Edizione, 2010

Crea la tua impresa. Business Game dell Università Cattaneo. VII Edizione, 2010 Crea la tua impresa Business Game dell Università Cattaneo VII Edizione, 2010 Progetto di learning by doing rivolto agli studenti delle classi quarta e quinta degli istituti secondari superiori Presentazione

Dettagli

Agenda degli incontri

Agenda degli incontri PROGETTO DI FORMAZIONE LEARNING BY DOING Descrizione Percorso Un percorso di formazione per supportare i docenti a formare in modo esplicito le competenze trasversali dei loro allievi. E ormai noto che

Dettagli

Master Bancario in Area Commerciale

Master Bancario in Area Commerciale Master Bancario in Area Commerciale Premessa Il mondo del credito è in costante evoluzione e le innovazioni si susseguono con sempre maggior frequenza nel campo legislativo, gestionale, organizzativo e

Dettagli

RICAMBIO GENERAZIONALE

RICAMBIO GENERAZIONALE CAMERA DI COMMERCIO DI SASSARI - NORD SARDEGNA RICAMBIO GENERAZIONALE SDA Bocconi School of Management per Promocamera FORMAZIONE E TUTORSHIP PER GARANTIRE CONTINUITÀ ALL AZIENDA 17-18 giugno Lo sviluppo

Dettagli

Executive Master in. Acquisisci o trasforma il tuo stile di vendita per diventare un professionista vincente, ai vertici dell eccellenza

Executive Master in. Acquisisci o trasforma il tuo stile di vendita per diventare un professionista vincente, ai vertici dell eccellenza Executive Master in Vendite Acquisisci o trasforma il tuo stile di vendita per diventare un professionista vincente, ai vertici dell eccellenza Obiettivi del Master Il Master ha il preciso scopo di formare

Dettagli

Il percorso formativo FINANCE LAB

Il percorso formativo FINANCE LAB La formazione Risorse in crescita Per dirigenti e quadri Il percorso formativo FINANCE LAB Febbraio Giugno 2013 FINANCE LAB Gli obiettivi del percorso Il progetto offre all impresa e ai collaboratori dell

Dettagli

LA REDAZIONE DEL PROGETTO FORMATIVO

LA REDAZIONE DEL PROGETTO FORMATIVO Istituto superiore per la Ricerca e la Protezione Ambientale Ministero del Lavoro, Salute e Politiche Sociali In collaborazione con: Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Ministero

Dettagli

Gestire l incertezza per competere:

Gestire l incertezza per competere: Gestire l incertezza per competere: trasformare i rischi in opportunità Percorso Formativo Il nuovo modello degli standard internazionali ISO introduce l approccio Risk Based Thinking nella gestione strategica

Dettagli

I N D I C E LE PERSONE SONO L ELEMENTO CHIAVE PER RAGGIUNGERE I RISULTATI

I N D I C E LE PERSONE SONO L ELEMENTO CHIAVE PER RAGGIUNGERE I RISULTATI COACHING LE PERSONE SONO L ELEMENTO CHIAVE PER RAGGIUNGERE I RISULTATI I N D I C E 1 [CHE COSA E IL COACHING] 2 [UN OPPORTUNITA DI CRESCITA PER L AZIENDA] 3 [ COME SI SVOLGE UN INTERVENTO DI COACHING ]

Dettagli

MEET Project: Management E-learning Experience for Training secondary school's students

MEET Project: Management E-learning Experience for Training secondary school's students MEET Project: Management E-learning Experience for Training secondary school's students Code: LLP-LDV-TOI-10-IT-560 Lifelong Learning Programme (2007-2013) Leonardo da Vinci Programme Multilateral projects

Dettagli

Executive Master in Logistica e Supply Chain

Executive Master in Logistica e Supply Chain Executive Master in Logistica e Supply Chain Management Governa l'insieme delle attività organizzative, gestionali e strategiche che governano nell'azienda i flussi di materiali e delle relative informazioni

Dettagli

CAPITOLO 11 Innovazione cam i amen o

CAPITOLO 11 Innovazione cam i amen o CAPITOLO 11 Innovazione e cambiamento Agenda Ruolo strategico del cambiamento Cambiamento efficace Cambiamento tecnologico Cambiamento di prodotti e servizi i Cambiamento strategico e strutturale Cambiamento

Dettagli

Lo Sviluppo delle Capacità

Lo Sviluppo delle Capacità Lo Sviluppo delle Capacità 1 Come elaborare un Piano di sviluppo: premesse e processo 3 2 Appendice A: Una guida per la Diagnosi degli ostacoli 7 3 Appendice B: Una guida per la scelta delle Tecniche 8

Dettagli

Data Mining a.a. 2010-2011

Data Mining a.a. 2010-2011 Data Mining a.a. 2010-2011 Docente: mario.guarracino@cnr.it tel. 081 6139519 http://www.na.icar.cnr.it/~mariog Informazioni logistiche Orario delle lezioni A partire dall 19.10.2010, Martedì h: 09.50 16.00

Dettagli

Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista

Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista Master Universitario Online di I Livello 60 Crediti Formativi (CFU) 1. Premesse Le ragioni della

Dettagli

INTERVENTI FORMATIVI DI BREVE DURATA (da 4 a 16 ore)

INTERVENTI FORMATIVI DI BREVE DURATA (da 4 a 16 ore) INTERVENTI FORMATIVI DI BREVE DURATA (da 4 a 16 ore) FOCUS: IL POSSIBILE CO-MARKETING Il focus intende coinvolgere i presidenti delle cooperative nell analisi di un possibile co-marketing. Raccogliere

Dettagli

FORMAZIONE COME VENDERE E COMUNICARE UN SERVIZIO TECNOLOGICAMENTE INNOVATIVO TORINO IVREA. Corso di alta formazione CORSO GRATUITO

FORMAZIONE COME VENDERE E COMUNICARE UN SERVIZIO TECNOLOGICAMENTE INNOVATIVO TORINO IVREA. Corso di alta formazione CORSO GRATUITO COME VENDERE E COMUNICARE UN SERVIZIO TECNOLOGICAMENTE INNOVATIVO Corso di alta formazione FORMULA INTENSIVA 7 venerdì non consecutivi di lezione in aula DOPPIA EDIZIONE: TORINO 1 EDIZIONE DAL 31 GENNAIO

Dettagli

LEZIONE N. 1. Il Marketing Concetti Introduttivi. Alessandro De Nisco. Università del Sannio. Corso di Marketing

LEZIONE N. 1. Il Marketing Concetti Introduttivi. Alessandro De Nisco. Università del Sannio. Corso di Marketing LEZIONE N. 1 Il Marketing Concetti Introduttivi Alessandro De Nisco Università del Sannio Corso di Marketing Il Corso OBIETTIVI DEL CORSO Fornire agli studenti conoscenze e competenze su: i concetti fondamentali

Dettagli

Le funzioni di gestione dell impresa: il marketing (1) Gli argomenti del corso. Gli obiettivi del corso. Economia e gestione delle imprese

Le funzioni di gestione dell impresa: il marketing (1) Gli argomenti del corso. Gli obiettivi del corso. Economia e gestione delle imprese Economia e gestione delle imprese Le funzioni di gestione dell impresa: il marketing (1) dott. Matteo Rossi Benevento, 7 gennaio 2008 Gli argomenti del corso ANALISI DELLE FUNZIONI PRIMARIE DELL IMPRESA

Dettagli

EMPOWERMENT OF MIGRANT ASSOCIATIONS FOR CO-DEVELOPMENT Corso di formazione gratuito: ASSOCIAZIONI DI IMMIGRATI PER IL CO-SVILUPPO

EMPOWERMENT OF MIGRANT ASSOCIATIONS FOR CO-DEVELOPMENT Corso di formazione gratuito: ASSOCIAZIONI DI IMMIGRATI PER IL CO-SVILUPPO EMPOWERMENT OF MIGRANT ASSOCIATIONS FOR CO-DEVELOPMENT Corso di formazione gratuito: ASSOCIAZIONI DI IMMIGRATI PER IL CO-SVILUPPO Il corso di formazione, promosso dall Organizzazione Internazionale per

Dettagli

Il Marketing Concetti Introduttivi

Il Marketing Concetti Introduttivi Il Marketing Concetti Introduttivi Alessandro De Nisco Università del Sannio Corso di Marketing Il Corso OBIETTIVI DEL CORSO Fornire agli studenti conoscenze e competenze su: i concetti fondamentali del

Dettagli

Master Universitario di I livello in Gestione dei Processi di Vendita

Master Universitario di I livello in Gestione dei Processi di Vendita Master Universitario di I livello in Gestione dei Processi di Vendita Gestione dei processi di vendita Master di I livello L Università degli Studi di Torino Dipartimento di Management, attraverso il Bando

Dettagli

indice Blended Learning 1

indice Blended Learning 1 Blended Learning La proposta formativa IAMA Consulting si suddivide in differenti aree: Blended Learning 1 Formazione Manageriale e Comportamentale IAMA accompagna lo sviluppo delle risorse in azienda

Dettagli

executive master www.cspmi.it General Management Modena, aprile - dicembre 2014 Sempre un passo avanti.

executive master www.cspmi.it General Management Modena, aprile - dicembre 2014 Sempre un passo avanti. executive master COURSE www.cspmi.it General Management Modena, aprile - dicembre 2014 Sempre un passo avanti. EXECUTIVE MASTER COURSE General Management PREMESSA Le figure al timone di un azienda hanno

Dettagli

TU METTI LE IDEE.. NOI LE SOLUZIONI!!

TU METTI LE IDEE.. NOI LE SOLUZIONI!! TU METTI LE IDEE.. NOI LE SOLUZIONI!! MISSION La mission di CSR Solution è quella di supportare soluzioni software avanzate nei settori della progettazione e della produzione industriale per le aziende

Dettagli

Manuela Repetto Creare e condividere conoscenze in gruppo

Manuela Repetto Creare e condividere conoscenze in gruppo Manuela Repetto Creare e condividere conoscenze in gruppo Un modello per l analisi delle interazioni in rete Prefazione di Guglielmo Trentin Copyright MMXII ARACNE editrice S.r.l. www.aracneeditrice.it

Dettagli

LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE PER UNA FORZA VENDITA VINCENTE

LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE PER UNA FORZA VENDITA VINCENTE LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE PER UNA FORZA VENDITA VINCENTE Non c è mai una seconda occasione per dare una prima impressione 1. Lo scenario Oggi mantenere le proprie posizioni o aumentare le quote di mercato

Dettagli

Marketing. A.Y. 2014/2015 II Semestre. School of Economics and Management. Obiettivi di Apprendimento. Contenuti del Corso.

Marketing. A.Y. 2014/2015 II Semestre. School of Economics and Management. Obiettivi di Apprendimento. Contenuti del Corso. School of Economics and Management Marketing A.Y. 2014/2015 II Semestre Prof. E-mail Ufficio Carolina Guerini cguerini@liuc.it 8 piano Edificio Torre telefono +39-0331.572273 Obiettivi di Apprendimento

Dettagli

IMPRENDITORIALITÀ E GENERAL MANAGEMENT - MIGEM

IMPRENDITORIALITÀ E GENERAL MANAGEMENT - MIGEM IMPRENDITORIALITÀ E GENERAL MANAGEMENT - MIGEM Master di I Livello - IX EDIZIONE - A.A. 2015-2016 Premessa Il MIGEM è dedicato a tutti coloro che sentono l esigenza di un programma formativo completo e

Dettagli

Piano di studio. Certificato di studi avanzati (CAS) SUPSI Competenze gestionali e relazionali del docente di classe

Piano di studio. Certificato di studi avanzati (CAS) SUPSI Competenze gestionali e relazionali del docente di classe Piano di studio Certificato di studi avanzati (CAS) SUPSI Competenze gestionali e relazionali del docente di classe Stato del documento: Approvato dalla Direzione DFA il 15 giugno 2011 Introduzione Il

Dettagli

Avviso pubblico provinciale Attività formative per apprendisti 2012-2014 Scheda progettuale

Avviso pubblico provinciale Attività formative per apprendisti 2012-2014 Scheda progettuale Descrizione degli strumenti e delle metodologie didattiche Lo sviluppo dell attività di formazione degli apprendisti in termini di competenze di base e trasversali sviluppa il suo percorso attraverso incontri

Dettagli

Human Capital. Conoscere Ideamanagement

Human Capital. Conoscere Ideamanagement Human Capital Conoscere Ideamanagement MISSION & VISION Offrire servizi e soluzioni per aumentare il valore e il rendimento del Capitale Umano. Sviluppare metodologie tra loro coerenti per supportare i

Dettagli

I laboratori nel Corso di Laurea in TRMIR

I laboratori nel Corso di Laurea in TRMIR LA FORMAZIONE TECNICO-PRATICA NEL CORSO DI LAUREA TRMIR: METODOLOGIE ED ESPERIENZE DEGLI STUDENTI I laboratori nel Corso di Laurea in TRMIR Dr. Mauro Curzel Coordinatore delle attività formative Corso

Dettagli

La tecnologia cloud computing a supporto della gestione delle risorse umane

La tecnologia cloud computing a supporto della gestione delle risorse umane La tecnologia cloud computing a supporto della gestione delle risorse umane L importanza delle risorse umane per il successo delle strategie aziendali Il mondo delle imprese in questi ultimi anni sta rivolgendo

Dettagli

MARKETING MANAGEMENT. Master serale. Anno Accademico 2010-2011. Master universitario di primo livello Facoltà di Economia

MARKETING MANAGEMENT. Master serale. Anno Accademico 2010-2011. Master universitario di primo livello Facoltà di Economia MARKETING MANAGEMENT Master serale Anno Accademico 2010-2011 Master universitario di primo livello Facoltà di Economia Presentazione La gestione delle relazioni con i mercati è elemento fondamentale del

Dettagli

Corso introduttivo a International MBA (in Inglese)

Corso introduttivo a International MBA (in Inglese) Indice: Corso introduttivo a International MBA (in Inglese) Mini MBA in Ristorazione e Catering Mini-MBA in International Business (in Inglese) Mini MBA in Business Management per Artisti e Creativi Mini

Dettagli

La scuola ha bisogno di cambiare

La scuola ha bisogno di cambiare Oggi il modo di comunicare è cambiato. La Rivoluzione digitale ha innescato nuove dinamiche di relazione e di condivisione delle informazioni. Il flusso continuo di conoscenze ha creato la necessità di

Dettagli

Organizzazione e pianificazione delle attività di marketing

Organizzazione e pianificazione delle attività di marketing Organizzazione e pianificazione delle attività di marketing Il continuum delle strutture tra efficienza ed efficacia Struttura funzionale Struttura divisionale Struttura a matrice Struttura orizzontale

Dettagli

MASTER SPECIALISTICO IN PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO DI GESTIONE

MASTER SPECIALISTICO IN PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO DI GESTIONE OFFERTA FORMATIVA Titolo: MASTER SPECIALISTICO IN PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO DI GESTIONE Padova, Roma e Bologna. Destinatari: Il Master si rivolge a laureati, preferibilmente in discipline economiche,

Dettagli

Corso di formazione gratuito. ASSOCIAZIONI DI MIGRANTI PER IL CO-SVILUPPO A.MI.CO. Milano 2015

Corso di formazione gratuito. ASSOCIAZIONI DI MIGRANTI PER IL CO-SVILUPPO A.MI.CO. Milano 2015 Corso di formazione gratuito ASSOCIAZIONI DI MIGRANTI PER IL CO-SVILUPPO A.MI.CO. Milano 2015 Il corso di formazione Associazioni Migranti per il Co-sviluppo, promosso dall Organizzazione Internazionale

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA PER LA CLASSE QUARTA E QUINTA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA PER LA CLASSE QUARTA E QUINTA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA PER LA CLASSE QUARTA E QUINTA Questa programmazione didattica vuole semplicemente fornire uno strumento d aiuto e riflessione per i docenti di questa disciplina, in quanto non

Dettagli

Crea la tua impresa. Business Game dell Università Cattaneo - LIUC. IX Edizione, 2012

Crea la tua impresa. Business Game dell Università Cattaneo - LIUC. IX Edizione, 2012 Crea la tua impresa Business Game dell Università Cattaneo - LIUC IX Edizione, 2012 Progetto di learning by doing rivolto agli studenti delle classi quarta e quinta degli istituti secondari superiori Presentazione

Dettagli

CORSO DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE COORDINATORI DEI PROCESSI DI AUTOVALUTAZIONE DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE

CORSO DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE COORDINATORI DEI PROCESSI DI AUTOVALUTAZIONE DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE CORSO DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE COORDINATORI DEI PROCESSI DI AUTOVALUTAZIONE DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE Corso di Aggiornamento Professionale Coordinatori dei Processi di AutoValutazione PREMESSA

Dettagli

FONDAMENTI E DIDATTICA DELLE SCIENZE NELLA SCUOLA DELL INFANZIA

FONDAMENTI E DIDATTICA DELLE SCIENZE NELLA SCUOLA DELL INFANZIA FONDAMENTI E DIDATTICA DELLE SCIENZE NELLA SCUOLA DELL INFANZIA giuseppina.rinaudo@unito..rinaudo@unito.itit SFP 2006 - "Introduzione al corso" V. Montel, M. Perosino, G. Rinaudo 1 Impostazione del corso

Dettagli

INTERVENTI MODULARI DI FORMAZIONE LA QUALITÁ NELLA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE

INTERVENTI MODULARI DI FORMAZIONE LA QUALITÁ NELLA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE INTERVENTI MODULARI DI FORMAZIONE LA QUALITÁ NELLA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE INDICE Premessa 3 Obiettivi e strumenti metodologici dell intervento di formazione 4 Moduli e contenuti dell intervento di

Dettagli

Chi sono. Progettista di Formazione. Giudice di Gara dal 1972. Giudice di Partenza Nazionale dal 1981

Chi sono. Progettista di Formazione. Giudice di Gara dal 1972. Giudice di Partenza Nazionale dal 1981 Chi sono Francesco lo Basso Molfetta (Ba) Progettista di Formazione Giudice di Gara dal 1972 Giudice di Partenza Nazionale dal 1981 Esperienze specifiche: Tutor Progetto Formazione Giovani Obiettivi Acquisire

Dettagli

LA GESTIONE DELL INNOVAZIONE TECNOLOGICA NELLA PICCOLA E MEDIA IMPRESA

LA GESTIONE DELL INNOVAZIONE TECNOLOGICA NELLA PICCOLA E MEDIA IMPRESA LA GESTIONE DELL INNOVAZIONE TECNOLOGICA NELLA PICCOLA E MEDIA IMPRESA Parte III : R&S nella piccola e media impresa Angelo Bonomi PICCOLE E MEDIE IMPRESE E R&S Esistono varie definizioni di piccole e

Dettagli

Corso di Laurea in Economia e Gestione delle Amministrazioni Pubbliche Anno Accademico 2015/16

Corso di Laurea in Economia e Gestione delle Amministrazioni Pubbliche Anno Accademico 2015/16 Università degli Studi di Catania - Dipartimento di Economia e impresa Corso di Laurea in Economia e Gestione delle Amministrazioni Pubbliche Anno Accademico 2015/16 Marketing (Anno II, semestre I, n 9

Dettagli

PEOPLE CARE. Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione.

PEOPLE CARE. Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione. La Compagnia Della Rinascita PEOPLE CARE Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione. PEOPLE CARE Un equipe di professionisti che si

Dettagli

Istituto Statale Polispecialistico San Paolo www.isusanpaolo.it SEDE ASSOCIATA: Piazza Tasso, 1 - Sorrento (NA) - tel. e fax 081 807 31 42

Istituto Statale Polispecialistico San Paolo www.isusanpaolo.it SEDE ASSOCIATA: Piazza Tasso, 1 - Sorrento (NA) - tel. e fax 081 807 31 42 Istituto Statale Polispecialistico San Paolo www.isusanpaolo.it SEDE ASSOCIATA: Piazza Tasso, 1 - Sorrento (NA) - tel. e fa 081 807 31 42 SCHEDA DI PROGETTO ALTERNANZA SCUOLA LAVORO FISCO SCUOLA CLASSE

Dettagli

Master in Private Banking

Master in Private Banking Master in Private Banking 2 Premessa Di fronte ai cambiamenti e alle evoluzioni del mercato che si susseguono con sempre maggiore forza, il private banker riveste un ruolo insostituibile fondato su una

Dettagli

Da Manager a Consulente

Da Manager a Consulente Da Manager a Consulente Valutare in modo consapevole un opportunità Pianificare l avvio professionale Elisabetta Castagneri - Tullio Miscoria elisabetta.castagneri@formatelier.it - t.miscoria@harrisitalia.it

Dettagli

Gestione dei Progetti (2005-2006)

Gestione dei Progetti (2005-2006) Gestione dei Progetti (2005-2006) Alessandro Agnetis DII Università di Siena (Alcune delle illustrazioni contenute nella presentazione sono tratte da PMBOK, a guide to the Project Management Body of Knowledge,

Dettagli

Il Controllo di Gestione: il moderno Controller per le organizzazioni DESCRIZIONE

Il Controllo di Gestione: il moderno Controller per le organizzazioni DESCRIZIONE Il Controllo di Gestione: il moderno Controller per le organizzazioni DESCRIZIONE Le caratteristiche del mercato finanziario e le dinamiche competitive emerse sin dall emergere della crisi hanno imposto

Dettagli

32 EDIZIONE 2014-2015

32 EDIZIONE 2014-2015 32 EDIZIONE 2014-2015 Il prossimo ottobre prenderà il via la diciannovesima edizione del master per capi negozio supermercati. Oramai un classico dell offerta formativa di Scuola Coop Hanno già partecipato

Dettagli

Lezione 1 Impresa e scelte strategiche

Lezione 1 Impresa e scelte strategiche Lezione 1 Impresa e scelte strategiche Economia e Organizzazione Aziendale Modulo 3 - La strategia aziendale Unità didattica 1 - Strategia: contenuti, oggetti, finalità Antonio Dallara Caratteristiche

Dettagli

Sistemi di supporto alle decisioni

Sistemi di supporto alle decisioni Sistemi di supporto alle decisioni Introduzione I sistemi di supporto alle decisioni, DSS (decision support system), sono strumenti informatici che utilizzano dati e modelli matematici a supporto del decision

Dettagli

NSM Nexus Scuola di Management

NSM Nexus Scuola di Management NSM Nexus Scuola di Management NSM è la Scuola di Management della Nexus Srl, agenzia di formazione accreditata presso la Regione Abruzzo per la Formazione continua e superiore, che opera dal 1991 fornendo

Dettagli

www.take-your-ti me.it

www.take-your-ti me.it SERVIZI PER LO SVILUPPO PROFESSIONALE E MANAGERIALE Prendi il tuo tempo e crea il tuo www.take-your-ti me.it TAKE YOUR TIME è un marchio AMBIRE S.r.l. - Partita IVA 06272851004 - info@take-your-time.it

Dettagli

DISPONIBILI 2015/2016

DISPONIBILI 2015/2016 CORSI INTER-AZIENDALI DISPONIBILI 2015/2016 ciascuna cooperativa può: (1) segnalare interesse a partecipare con una o più persone a ciascuno dei corsi interaziendali proposti; (1) segnalare l interessa

Dettagli

Crea la tua impresa Business Game dell Università Cattaneo - LIUC

Crea la tua impresa Business Game dell Università Cattaneo - LIUC Crea la tua impresa Business Game dell Università Cattaneo - LIUC XI Edizione, 2014 Progetto di learning by doing rivolto agli studenti delle classi quarta e quinta degli istituti secondari superiori Presentazione

Dettagli

CREAZIONE e GESTIONE d IMPRESA. FAI - Fare Impresa.... diamo forma alle Tue idee

CREAZIONE e GESTIONE d IMPRESA. FAI - Fare Impresa.... diamo forma alle Tue idee CREAZIONE e GESTIONE d IMPRESA FAI - Fare Impresa... diamo forma alle Tue idee FAI - Fare Impresa Vuoi creare una nuova impresa? All interno dell ambiente di apprendimento FA, scoprirai che FARE IMPRESA

Dettagli

AREA MARKETING E COMUNICAZIONE

AREA MARKETING E COMUNICAZIONE AREA MARKETING E COMUNICAZIONE Si tratta di un area particolarmente centrale del nostro settore, che punta a sviluppare le capacità comunicative e le tecniche di marketing (anche quelle non convenzionali),

Dettagli

Facciamo Sicurezza. Affrontare in modo coinvolgente, innovativo ed efficace la sfida della sicurezza sul lavoro in coerenza con il Testo Unico

Facciamo Sicurezza. Affrontare in modo coinvolgente, innovativo ed efficace la sfida della sicurezza sul lavoro in coerenza con il Testo Unico Facciamo Sicurezza Affrontare in modo coinvolgente, innovativo ed efficace la sfida della sicurezza sul lavoro in coerenza con il Testo Unico 1 Indice Premessa Finalità e destinatari dell intervento Metodologia

Dettagli

CORSO DI ALTA FORMAZIONE PER IMPRENDITORI EDILI

CORSO DI ALTA FORMAZIONE PER IMPRENDITORI EDILI CORSO DI ALTA FORMAZIONE PER IMPRENDITORI EDILI SETTEMBRE 2013 GENNAIO 2014 Fondazione CUOA Da oltre 50 anni Fondazione CUOA forma la nuova classe manageriale e imprenditoriale.è la prima business school

Dettagli

PROGRAMMA PER LE SCUOLE: ANNO SCOLASTICO 2015/2016

PROGRAMMA PER LE SCUOLE: ANNO SCOLASTICO 2015/2016 STOP BULLYING! A HUMAN RIGHTS BASED APPROACH TO TACKLING DISCRIMINATION IN SCHOOLS JUST/2013/DAP/AG/5578 PROGRAMMA PER LE SCUOLE: ANNO SCOLASTICO 2015/2016 Amnesty International attraverso progetti di

Dettagli

CORSO TEAM BUILDING MAKING MOVIE!

CORSO TEAM BUILDING MAKING MOVIE! CORSO TEAM BUILDING MAKING MOVIE! L impresa Video Shaping Video Shaping (www.vi-shaping.com) è un agenzia di servizi video, specializzata nella realizzazione di filmati di eventi e cerimonie, spot e demo

Dettagli

Il Piano di comunicazione

Il Piano di comunicazione Il Piano di comunicazione 23 lezione 11 novembre 2011 Cosa è un piano di comunicazione Il piano di comunicazione è uno strumento utilizzato da un organizzazione per programmare le proprie azioni di comunicazione

Dettagli

Capitale Intangibile. Le Le Competenze e l Esperienza al al Servizio del Fare. LA MULTICOMPETENZA del Gruppo dirigenti Fiat

Capitale Intangibile. Le Le Competenze e l Esperienza al al Servizio del Fare. LA MULTICOMPETENZA del Gruppo dirigenti Fiat Capitale Intangibile Le Le Competenze e l Esperienza al al Servizio del Fare LA MULTICOMPETENZA del Gruppo dirigenti Fiat 1 Introduzione L Impresa deve affrontare sfide sempre più complesse e spesso l

Dettagli

RIMOTIVAZIONE MODELLI E PERCORSI DI CONSULENZA ALLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

RIMOTIVAZIONE MODELLI E PERCORSI DI CONSULENZA ALLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE RIMOTIVAZIONE MODELLI E PERCORSI DI CONSULENZA ALLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE INDICE 1 PREMESSA 5 IL PROGETTO RIMOTIVAZIONE 6 PRIMA PARTE IL CONTESTO TEORICO DI RIFERIMENTO 8 CAPITOLO PRIMO I DIVERSI MODELLI

Dettagli

RETAIL MARKETING & RELAZIONE CON IL CLIENTE

RETAIL MARKETING & RELAZIONE CON IL CLIENTE RETAIL MARKETING & RELAZIONE CON IL CLIENTE La formazione e lo sviluppo ru uno strumento di cambiamento per la persona e l organizzazione Ad Meliora srl partita iva 07458521007 Tel: 06 39754305 - Fax:

Dettagli

costruire dei percorsi mirati e una programmazione centrata sui bisogni emersi dall analisi;

costruire dei percorsi mirati e una programmazione centrata sui bisogni emersi dall analisi; SERVIZI FORMAZIONE SU MISURA La formazione su misura ha l obiettivo di affiancare i Clienti nello sviluppo professionale del proprio capitale umano e di sostenere l attuazione di programmi di miglioramento

Dettagli

PIANO DI LAVORO PERSONALE DOCENTE: prof. ssa Carla D.Tocco A.S. 2015/2016 CLASSE:5 B AFM MATERIA:ECONOMIA AZIENDALE

PIANO DI LAVORO PERSONALE DOCENTE: prof. ssa Carla D.Tocco A.S. 2015/2016 CLASSE:5 B AFM MATERIA:ECONOMIA AZIENDALE PIANO DI LAVORO PERSONALE DOCENTE: prof. ssa Carla D.Tocco A.S. 2015/2016 CLASSE:5 B AFM MATERIA:ECONOMIA AZIENDALE Modulo n.1 - LE IMPRESE INDUSTRIALI Collocazione temporale: settembre Strategie didattiche

Dettagli

Team coaching e sviluppo

Team coaching e sviluppo new program Team coaching e sviluppo TERRENUOVE CENTRO DI RICERCA INTERPERSONALE E INTERCULTURALE Cooperativa sociale Onlus Intact presenta il nuovo programma: Team coaching e sviluppo t e a m c o a c

Dettagli

di Antonella Salvatore Produzione e logistica >> Sistemi di management

di Antonella Salvatore Produzione e logistica >> Sistemi di management CREAZIONE E GESTIONE DELLA CONOSCENZA NELLE AZIENDE di Antonella Salvatore Produzione e logistica >> Sistemi di management CONOSCENZA ESPLICITA ED IMPLICITA La conoscenza rappresenta quello che in management

Dettagli

I laboratori simulati: fattori che influenzano l'efficacia formativa

I laboratori simulati: fattori che influenzano l'efficacia formativa CONFERENZA PERMANENTE DELLE CLASSI DI LAUREA DELLE PROFESSIONI SANITARIE COMMISSIONE NAZIONALE DEI CORSI DI LAUREA IN INFERMIERISTICA I laboratori simulati: fattori che influenzano l'efficacia formativa

Dettagli

Lezione 4. La struttura orizzontale I network Ambiente esterno e assetti organizzativi

Lezione 4. La struttura orizzontale I network Ambiente esterno e assetti organizzativi Lezione 4 La struttura orizzontale I network Ambiente esterno e assetti organizzativi 1 IL RAGGRUPPAMENTO ORIZZONTALE Il raggruppamento orizzontale indica che i dipendenti vengono raggruppati intorno ai

Dettagli

Temporary Manager Short master per il ruolo di T.M.

Temporary Manager Short master per il ruolo di T.M. Sistema di qualità conforme allo standard ISO 9001:2008 certificato n 9175.AMB3 Autorizzazione Ministero del Lavoro n 13/I/0015692/03.04 per Ricerca e Selezione del Personale Autorizzazione Ministero del

Dettagli

FORMAZIONE DI MANTENIMENTO IVASS ANNO 2013

FORMAZIONE DI MANTENIMENTO IVASS ANNO 2013 1. PROGETTO FORMATIVO FORMAZIONE DI MANTENIMENTO IVASS ANNO 2013 Si tratta di un iniziativa formativa svolta in ottemperanza ai disposti del Regolamento Isvap n 5 del 16 ottobre 2006, focalizzata su: mantenimento

Dettagli

L UOMO L ORGANIZZAZIONE

L UOMO L ORGANIZZAZIONE UNITÀ DIDATTICA 1 L UOMO E L ORGANIZZAZIONE A.A 2007 / 2008 1 PREMESSA Per poter applicare con profitto le norme ISO 9000 è necessario disporre di un bagaglio di conoscenze legate all organizzazione aziendale

Dettagli

BRANDED ENTERTAINMENT TRAINING PROGRAMME

BRANDED ENTERTAINMENT TRAINING PROGRAMME BRANDED ENTERTAINMENT TRAINING PROGRAMME BRANDED ENTERTAINMENT TRAINING PROGRAMME Lo scenario della comunicazione è in costante fermento e si evolve a ritmi molto veloci Il Branded Entertainment Executive

Dettagli

Analizzare e gestire CAMBIAMENTO. tramite lo strumento e la metodologia

Analizzare e gestire CAMBIAMENTO. tramite lo strumento e la metodologia Analizzare e gestire il CAMBIAMENTO tramite lo strumento e la metodologia LA GESTIONE DEL CAMBIAMENTO Le aziende sono sempre più di frequente poste di fronte al cambiamento. Oggi ai manager si richiede

Dettagli

1- Corso di IT Strategy

1- Corso di IT Strategy Descrizione dei Corsi del Master Universitario di 1 livello in IT Governance & Compliance INPDAP Certificated III Edizione A. A. 2011/12 1- Corso di IT Strategy Gli analisti di settore riportano spesso

Dettagli

LAVORO DI GRUPPO. Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali

LAVORO DI GRUPPO. Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali LAVORO DI GRUPPO Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali Esistono molti manuali e teorie sulla costituzione di gruppi e sull efficacia del lavoro di gruppo. Un coordinatore dovrebbe tenere

Dettagli