UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELL INSUBRIA SETTORE ORIENTAMENTO - Ufficio Orientamento e Diritto allo Studio

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1 FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA COMO Scienze della Mediazione Interlinguistica e Interculturale Corso di laurea triennale - Classe n. 3 Scienze della mediazione linguistica Caratteristiche e obiettivi del corso Il corso di laurea in Scienze della Mediazione Interlinguistica e Interculturale intende formare figure di alto profilo professionale. La formazione linguistica prevede lo studio di tre lingue straniere e delle tematiche culturali delle aree geografiche connesse alle lingue di studio. Data l importanza che riveste nella nostra epoca storica lo scambio culturale tra paesi di tradizioni e civiltà differenti tra di loro, premessa indispensabile per lo sviluppo di buoni rapporti politici ed economici, viene proposto alle studentesse/agli studenti lo studio di lingue e culture orientali ed occidentali. Particolare attenzione viene posta nella riflessione sulle dinamiche interculturali ed interetniche che sorgono dall incontro di forme di pensiero e stili di vita diversi. Lo studio di tre lingue straniere, delle relative culture e delle tecniche della mediazione linguistica viene accompagnato da una formazione di base in campo economico, giuridico e sociale. Le laureate/i laureati del corso saranno in grado di gestire e svolgere attività professionali in settori pubblici e privati nei quali siano richieste competenze linguistiche in lingue straniere, conoscenze della cultura dei paesi in cui le lingue vengono parlate e la capacità di utilizzare gli strumenti della comunicazione interculturale. La stretta collaborazione tra l Università dell Insubria e industria, commercio, amministrazioni ed enti pubblici locali costituisce una garanzia di buone prospettive professionali per le laureate/i laureati. L'apprendimento è mirato all'inserimento diretto nel mondo del lavoro. Nell'insegnamento viene data priorità all'acquisizione di competenze pratiche, atte alla realizzazione di intenzioni comunicative concrete, rilevanti per la comunicazione in ambito professionale. Ambiti occupazionali Il corso di laurea consente di accedere alle seguenti figure professionali: consulenti linguistici e culturali per i rapporti commerciali con i mercati internazionali consulenti linguistici e culturali per i rapporti internazionali e interculturali interpreti consecutivi nella comunicazione commerciale mediatori culturali mediatori linguistici scolastici operatrici/operatori nel settore delle relazioni interlinguistiche e interculturali di FAO, UE (Sito dell Ufficio Europeo di selezione del personale: ONU, UNESCO. 1/7

2 CONSULENTE LINGUISTICO E CULTURALE PER I RAPPORTI COMMERCIALI CON I MERCATI INTERNAZIONALI Classificazione ISTAT: SPECIALISTI NEI RAPPORTI CON IL MERCATO L attività del consulente linguistico e culturale per i rapporti internazionali e interculturali soddisfa esigenze di comunicazione di imprese o enti pubblici e privati. Si occupa di curare i rapporti tra l azienda / ente e i partner stranieri attraverso una strategia di comunicazione interculturale. Suo compito è anche contribuire alla realizzazione di eventi e organizzare, sempre per quanto riguarda l ambito della comunicazione interculturale, le conferenze stampa, contribuendo, di concerto con l ufficio stampa, a curare l immagine dell azienda. Conoscenza ed applicazione di tecniche di comunicazione Conoscenza ed applicazione di elementi di diritto pubblico Capacità di consigliare, data la sua conoscenza della realtà sociale, economica e culturale dei paesi in cui l azienda interviene, le strategie, gli strumenti e i mezzi di comunicazione idonei a stabilire relazioni con gli stakeholders Capacità analitiche e decisionali Capacità di tollerare lo stress Doti organizzative Creatività e spirito d iniziativa Trova impiego negli uffici commerciali di imprese di piccole, medie o grandi dimensioni. Per quanto riguarda le relazioni esterne come servizio all impresa, anche le aziende medio piccole con carattere innovativo e un forte interesse internazionale cominciano ad affidarsi ad esperti di comunicazione interculturale. 2/7

3 CONSULENTE LINGUISTICO E CULTURALE PER I RAPPORTI INTERNAZIONALI E INTERCULTURALI Classificazione ISTAT: TECNICI DELLA PUBBLICITÀ E DELLE PUBBLICHE RELAZIONI L'attività del consulente linguistico e culturale per i rapporti internazionali e interculturali soddisfa esigenze di comunicazione di imprese o enti pubblici e privati. Si occupa di curare i rapporti tra l azienda / ente e i partner stranieri attraverso una strategia di comunicazione interculturale. Suo compito è anche contribuire alla realizzazione di eventi e organizzare, sempre per quanto riguarda l ambito della comunicazione interculturale, le conferenze stampa, contribuendo, di concerto con l'ufficio stampa, a curare l'immagine dell'azienda. Conoscenza ed applicazione di tecniche di comunicazione Conoscenza ed applicazione di elementi di diritto pubblico Capacità di consigliare, data la sua conoscenza della realtà sociale, economica e culturale dei paesi in cui l azienda interviene, le strategie, gli strumenti e i mezzi di comunicazione idonei a stabilire relazioni con gli 'stakeholders' Capacità analitiche e decisionali Capacità di tollerare lo stress. Doti organizzative Creatività e spirito d'iniziativa. Lavora in enti ed imprese pubbliche e private di dimensioni medio - grandi. Per quanto riguarda le relazioni esterne come servizio all impresa, anche le aziende medio piccole con carattere innovativo e un forte interesse internazionale cominciano ad affidarsi ad esperti di comunicazione interculturale. 3/7

4 INTERPRETE CONSECUTIVO NELLA COMUNICAZIONE COMMERCIALE Classificazione ISTAT: INTERPRETI E TRADUTTORI L'interprete consecutivo fa da intermediario tra le persone, le organizzazioni, le aziende, i governi e le istituzioni di paesi di lingua diversa per permettere la reciproca comunicazione. A differenza dell'interpretazione simultanea, l interpretazione consecutiva prevede la vicinanza dell interprete con il relatore. L'interprete ascolta il discorso e lo traduce per brani nella lingua richiesta. Padronanza perfetta della lingua materna Conoscenza approfondita di almeno due lingue straniere Conoscenza della terminologia specifica relativa all'attività di supporto ad altre figure Conoscenza di culture, civiltà ed istituzioni straniere Conoscenze approfondite legate a una materia specifica Eccellente cultura generale Conoscenza ed applicazione di tecniche di intermediazione culturale Conoscenza ed applicazione di comunicazione in contesti interculturali Conoscenza ed applicazione di procedimenti di interpretariato consecutivo Conoscenza ed applicazione di elementi di mediazione interculturale e linguistica Capacità di concentrazione. Facilità a esprimersi Senso della diplomazia Nervi saldi Buona memoria Disponibilità a viaggiare Facilità di rapporti interpersonali. Può lavorare, come dipendente o collaboratore, per aziende di import export, mediatori d affari, aziende produttrici di beni e servizi che interagiscono con i mercati esteri, enti pubblici nazionali ed internazionali, enti congressuali e fieristici, oppure trovare collocazione presso agenzie di interpretariato e strutture turistiche ed alberghiere. 4/7

5 MEDIATORE CULTURALE Classificazione ISTAT: INTERPRETI E TRADUTTORI Il mediatore culturale facilita l'accesso ai servizi pubblici e la comprensione del sistema amministrativo italiano agli immigrati e ai membri delle minoranze etnico culturali partendo da una conoscenza della loro cultura. Il mediatore collabora con le istituzioni per elaborare strategie che permettano l'integrazione dei cittadini non autoctoni e offre consulenza alle persone, alle famiglie, alle associazioni di immigrati per imparare a orientarsi all'interno delle istituzioni e dei servizi. Ottima conoscenza della lingua italiana Ottima conoscenza di almeno una delle lingue parlate dalle minoranze etniche maggiormente presenti nel territorio in cui si trova a operare Capacità di analizzare, interpretare, valutare e gestire le problematiche relative alla dimensione internazionale e interculturale dei fenomeni politici, economici e sociali. Ottime capacità di relazione Capacità di gestione Capacità di risoluzione di conflitti. Doti comunicative Senso della diplomazia Facilità di rapporti interpersonali. Può lavorare presso aziende private attive nel mercato internazionale, nonché in organizzazioni pubbliche e private internazionali. Può operare anche in specifici ambiti internazionali (diritti umani, peace-keeping, difesa dell ambiente) presso organismi pubblici e privati o associazioni ed enti non governativi nazionali ed internazionali, oltre che nelle strutture della pubblica amministrazione (ministeri, enti pubblici, regioni ed enti locali). 5/7

6 MEDIATORE LINGUISTICO SCOLASTICO Classificazione ISTAT: INSEGNANTI DI SOSTEGNO, ED ALTRI INSEGNANTI DI SCUOLE SPECIALI Il mediatore linguistico scolastico è una figura professionale di recente acquisizione, il cui contributo è diventato imprescindibile dal momento in cui l'immigrazione in Italia è divenuta un fenomeno strutturale. Opera in classe sostenendo le necessità di apprendimento/insegnamento e il linguaggio degli allievi; assiste gli insegnanti nella valutazione dei progressi e delle attività degli alunni e promuove i contatti tra la scuola e la famiglia. L intervento del mediatore linguistico scolastico si rende necessario in presenza di accertate difficoltà nella comprensione della lingua italiana, nella formazione e nell'inserimento scolastico. Conoscenza approfondita di una delle lingue parlate nel paese di provenienza dell'immigrato Conoscenze e abilità specifiche: tecniche della comunicazione, dell'animazione, della conduzione del gruppo Capacità di consigliare gli insegnanti sulle necessità multiculturali degli allievi, dando anche informazioni religiose e culturali, ad esempio sulle esigenze alimentari specifiche Capacità di prevenire e gestire i conflitti Capacità di gestione dei processi di integrazione sociale interpretando con un corretto approccio storico e metodologico le istanze socio-culturali delle minoranze linguistiche nei rapporti con le istituzioni regionali, nazionali e internazionali operanti nel settore della cooperazione culturale e sociale. Doti comunicative Senso della diplomazia Facilità di rapporti interpersonali. Opera nelle istituzioni scolastiche educative e assistenziali oltre che nelle strutture della pubblica amministrazione (ministeri, enti pubblici, regioni ed enti locali). 6/7

7 FONTI: - sito web Cicerone: guida alla formazione universitaria, realizzato dalla Regione Veneto - sito web di Italia Lavoro: Thesaurus delle figure professionali - sito web Jobtel: il portale di orientamento al lavoro 7/7

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