GLI ITALIANI CONOSCONO IL LORO IO FUTURO?

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "GLI ITALIANI CONOSCONO IL LORO IO FUTURO?"

Transcript

1 GLI ITALIANI CONOSCONO IL LORO IO FUTURO? COME LA CAPACITÀ DI PROIETTARSI NEL FUTURO INFLUENZA LE SCELTE FINANZIARIE DI OGGI E LA REALIZZAZIONE DEI PROPRI PROGETTI FUTURI.

2

3 Quaderno di ricerca UBI Pramerica Gli italiani conoscono il loro Io futuro? Come la capacità di proiettarsi concretamente nel futuro influenza le scelte finanziarie di oggi e la realizzazione dei propri progetti futuri. Gennaio 2015

4

5 PREMESSA Premessa a cura di Andrea Pennacchia, Amministratore Delegato e Direttore Generale UBI Pramerica SGR. Tutti noi viviamo le profonde trasformazioni economiche e sociali che, a livello nazionale e globale, stanno cambiando il nostro presente e, soprattutto, cambieranno il nostro futuro e quello dei nostri familiari. Per questo motivo e per guardare con serenità e fiducia al proprio futuro è sempre più importante per ciascun individuo pensare già oggi al proprio domani e fare per tempo scelte finanziarie consapevoli e ben informate. Ma guardare al futuro per programmare e indirizzare al meglio le scelte di oggi non è affatto facile. Pensare al proprio benessere di qui a molti anni richiede, infatti, la capacità di proiettarsi su un orizzonte temporale di lungo periodo e di individuare oggi le necessità e gli obiettivi personali e familiari futuri, che molto spesso sono indistinti e non semplici da quantificare. Questa limitata capacità di programmazione, implicita nella natura umana, ci porta a pensare al futuro più lontano in modo generico e a non riuscire in modo immediato a tradurre in concreti obiettivi finanziari quei generici obiettivi personali, come ad esempio un futuro sereno o il benessere dei propri figli, che ognuno di noi spontaneamente desidera realizzare. Tutti noi sappiamo che guardare al futuro e saper pianificare per realizzarlo è molto importante, ma non facile. È per questo motivo che UBI Pramerica, partendo dai più recenti studi di finanza comportamentale e dall ampio bagaglio di esperienza del nostro partner Prudential*, ha voluto dar vita a questo nuovo quaderno di ricerca, per verificare quali siano le barriere che ognuno di noi incontra nell immaginare il proprio Io futuro e per trovare le soluzioni che possano aiutarci a superarle. In tal modo UBI Pramerica vuole essere, ancora una volta, al fianco dei risparmiatori e delle famiglie italiane per aiutarle, per il tramite dei propri collocatori, ad acquisire consapevolezza sul futuro e a prepararsi ad affrontare oggi, con serenità, le sfide di domani, stimolando una riflessione sui meccanismi comportamentali che possono aiutarle a migliorare la propria capacità di programmazione finanziaria e ad attivare comportamenti di risparmio e di investimento virtuosi orientati ai progetti di vita di lungo periodo. * Pramerica Financial è il marchio utilizzato da Prudential Financial, Inc. (USA) in determinati Paesi al di fuori degli Stati Uniti e non ha alcun legame con Prudential Plc, società con sede nel Regno Unito. Andrea Pennacchia, Aministratore Delegato e Direttore Generale UBI Pramerica 5

6 SINTESI DEI RISULTATI GLI ITALIANI CONOSCONO IL LORO IO FUTURO? COME LA CAPACITÀ DI PROIETTARSI NEL FUTURO INFLUENZA LE SCELTE FINANZIARIE DI OGGI E LA REALIZZAZIONE DEI PROPRI PROGETTI FUTURI. UBI Pramerica ha intervistato un campione rappresentativo di italiani, uomini e donne nella fascia di età compresa tra 30 e 65 anni, appartenenti alle fasce reddituali più alte della popolazione italiana, per esplorare la loro capacità di proiettarsi nel futuro e valutare come tale capacità influenzi i processi decisionali alla base della realizzazione dei propri progetti di vita di lungo periodo. Immaginare il futuro è tra le attività più attraenti e gratificanti su cui la nostra mente possa concentrarsi. Gli italiani intervistati esprimono proprio questa spontanea proiezione verso il futuro: il 95% del campione, infatti, dichiara di pensare al proprio futuro. Tuttavia, per 7 persone su 10 pensare al proprio futuro è importante ma al contempo difficile, principalmente per le incertezze che caratterizzano il contesto economico e sociale attuale oltre che per la difficoltà di fare oggi scelte economiche che sortiranno i propri effetti nel futuro. 6 95% DEGLI ITALIANI INTERVISTATI PENSA AL PROPRIO FUTURO E VI ASSOCIA GENERALMENTE SENSAZIONI POSITIVE

7 1 10 su SOLO 1 INTERVISTATO SU 10 RIESCE A IMMAGINARE CONCRETAMENTE IL PROPRIO IO FUTURO E A FOCALIZZARE TUTTI I PROPRI PROGETTI Quello che gli intervistati chiedono maggiormente al proprio domani, probabilmente anche per l influenza del contesto economico attuale, è rappresentato da un generico bisogno di autonomia e sicurezza, prevalentemente in ambito finanziario. La percezione spontanea di futuro non va oltre un idea non ben definita, alla quale si associano generalmente sensazioni positive. Alla richiesta di immaginare la propria giornata tipo fra anni, solo 1 intervistato su 10 riesce a calarsi concretamente nella quotidianità, a immedesimarsi e a pensare con la testa del proprio Io futuro. 7

8 6su10 VA PER 6 INTERVISTATI SU 10 IL FUTURO NON OLTRE I 10 ANNI Inoltre, la quasi totalità del campione fatica a proiettarsi oltre orizzonti temporali brevi. 3 intervistati su 10 considerano come futuro massimo i prossimi 5 anni e 6 su 10 non vanno oltre i 10 anni. Solo 1 rispondente su 10 si riesce a immaginare su un orizzonte di 20 anni o più. Considerata l età del campione e l aspettativa di vita attuale è evidente come in tutte le fasce di età esista una significativa porzione del proprio domani che appare indistinta e poco chiara. Il non vedere il futuro con concretezza e nella sua totalità porta con sé, come immediata conseguenza, una certa difficoltà a individuare con chiarezza progetti e bisogni: mentre i progetti più vicini nel tempo sono più visibili, quelli lontani sono difficili da mettere a fuoco. Per quasi il 60% degli intervistati poter assicurare un adeguato standard di vita futuro ai figli e a se stessi sono due assolute priorità, seguite dall attenzione alla pensione integrativa. Per i progetti più chiari, 7 intervistati su 10 dichiarano di aver già attivato comportamenti di risparmio e investimento che ne garantiscono la necessaria copertura economica. Tuttavia, se portati a ragionare concretamente sul proprio domani, gli intervistati riconoscono in maniera più decisa sia l importanza di alcuni progetti sia l esistenza di altri che non avevano considerato prima e per i quali è necessaria un adeguata copertura economica. Fra i più citati si rilevano il desiderio di trasferirsi in una località più adatta alle necessità future, l acquisto di una casa, l ampliamento di un attività imprenditoriale, l andare in pensione anzitempo, la possibile necessità di supportare i genitori in età avanzata o di essere autonomi con l avanzare degli anni. 1su2 SOLO 1 INTERVISTATO SU 2 È IN GRADO DI QUANTIFICARE L IMPATTO ECONOMICO DEI PROGETTI FUTURI Se accompagnati in un esplorazione più profonda sulle risorse economiche necessarie alla propria realizzazione nel futuro, 1 intervistato su 2 dichiara di non saperle quantificare e anche fra coloro che si ritengono preparati si rileva uno scostamento significativo fra le cifre medie dichiarate e gli importi effettivamente necessari. Questo scostamento diviene palese ai rispondenti stessi che, a seguito di adeguate riflessioni e approfondimenti, nell 87% dei casi realizza che con la propria pianificazione attuale (il generico risparmio per imprevisti e necessità o per mantenere il tenore di vita) potrà realizzare solo una parte di quanto ha in mente. Solo il 7% ritiene che riuscirà a soddisfare tutte le proprie necessità. 8

9 8su10 8 PERSONE SU 10 SONO PROPENSE A RIVEDERE IL PROPRIO APPROCCIO PROGETTUALE CON SUPPORTI CONCRETI E PROFESSIONALI 6su10 6 INTERVISTATI SU 10 SI DICHIARANO PRONTI A RADDOPPIARE I PROPRI RISPARMI DOPO AVER PRESO COSCIENZA DEL PROPRIO IO FUTURO Il 90% del campione dichiara di risparmiare per il futuro proprio e della propria famiglia almeno il 5% del reddito familiare attuale, e tra questi 1 su 2 riesce ad accantonare tra il 5% e il 15%. Solo il 5,4% sceglie di non risparmiare, principalmente perché tende a procrastinare o perché preferisce spendere oggi. Quando l Io futuro diventa più chiaro e i progetti e le risorse necessarie diventano più evidenti, i rispondenti si interrogano sulla correttezza del proprio approccio progettuale. La presa di coscienza dell impatto economico del futuro stimola un incremento nella propensione al risparmio in 8 intervistati su 10; in particolare, 6 persone su 10 sono disposte ad accantonare per il proprio futuro almeno il doppio di quanto già risparmiano. La quasi totalità degli intervistati concorda sul fatto che la proiezione di se stessi nel futuro porta a riflettere sull adeguatezza degli attuali comportamenti di risparmio e sull allocazione ottimale delle risorse per i progetti futuri, sull esistenza di piani di risparmio di lungo termine che li possano aiutare a concretizzare i propri piani in futuro. Per il 74% del campione diviene chiara l importanza di modificare il proprio atteggiamento di risparmio e investimento in ottica futura e per 1 su 2 è urgente farlo fin da subito. Il focus sul futuro fa emergere il valore dell accumulazione grazie alla quale anche gli obiettivi più sfidanti appaiono più raggiungibili. Con l aiuto di esempi concreti 1 rispondente su 2 diviene infatti più confidente nel poter accumulare cifre importanti attraverso versamenti periodici anche di piccoli importi. I rispondenti riconoscono la difficoltà a progettare e programmare il proprio futuro economico per l esistenza di barriere oggettive, ma allo stesso tempo comprendono la possibilità di superarle. Infatti 1 persona su 2 dichiara che ragionare e pianificare per il lungo termine è più semplice se si dispone sia di strumenti di simulazione adeguati sia dell aiuto di professionisti. I primi aiutano a quantificare e definire il valore dei progetti e del risparmio nel tempo, i secondi, attenti ai comportamenti finanziari dei risparmiatori, li stimolano verso una progettualità concreta e li orientano nelle scelte di investimento di lungo termine. 9

10 GLI ITALIANI INTERVISTATI HANNO A CUORE IL PROPRIO FUTURO E VI ASSOCIANO GENERICAMENTE SENSAZIONI POSITIVE. TUTTAVIA FANNO FATICA A PENSARE AL PROPRIO IO FUTURO E A PROIETTARVISI CONCRETAMENTE. Chi non ha mai provato a immaginare il futuro? La curiosità nei confronti di quello che succederà a noi e intorno a noi è comune e radicata nel tempo, genera sentimenti differenti, incertezza e timore, ma anche speranza e desiderio di realizzare importanti progetti. Oltre il 95% degli italiani intervistati pensa genericamente al proprio futuro e lo immagina come un momento indefinito, di cui ha una vaga percezione e a cui associa delle sensazioni positive, nonostante le incertezze che contraddistinguono il momento attuale. Questo futuro immaginario rappresenta il desiderio di serenità, di libertà, del buon vivere, in cui ci si raffigura liberi da pensieri e preoccupazioni. A pensare con maggior frequenza al futuro sono soprattutto le fasce d età più giovani all interno del campione, in particolare gli intervistati fra i 35 e i 49 anni. OLTRE IL 95% DEGLI ITALIANI INTERVISTATI PENSA GENERICAMENTE AL PROPRIO FUTURO 1 INTERVISTATO SU 10 RIESCE A STACCARSI DA UN PENSIERO GENERICO DI FUTURO E A PENSARE CON LA TESTA DEL PROPRIO IO FUTURO Che cosa è il futuro per gli intervistati? Solo 1 intervistato su 10 riesce a staccarsi da un pensiero generico di futuro e a pensare con la testa del proprio Io futuro. Meno della metà del campione intervistato (43%) riesce a pensare anche solo in parte alla propria giornata tipo fra anni. In effetti, per 3 intervistati su 10 futuro significa i prossimi 5 anni o addirittura domani, per 6 intervistati su 10 il futuro non va oltre i 10 anni (percentuale che sale a 7 persone su 10 nella fascia d età tra i 30 e i 40 anni) e solo 1 su 10 arriva a pensare a 20 anni o più. 10

11 PER 3 INTERVISTATI SU 10 FUTURO SIGNIFICA I PROSSIMI 5 ANNI O ADDIRITTURA DOMANI Questa percezione di futuro è trasversale sull intero campione, vale a dire che l orizzonte futuro dichiarato è slegato dall età di chi lo esprime. Se pensiamo però all aspettativa di vita oggi in Italia, che è pari in media a 82 anni, emerge che il campione non sembra vedere il futuro nella sua interezza, evidenziando un gap di almeno 10 anni di futuro non considerati, gap che aumenta considerevolmente al decrescere dell età dei rispondenti, arrivando a superare i trenta anni per il campione d età più giovane. Oggettivamente è difficile proiettarsi nel lungo periodo, vedere interamente il proprio futuro. Tuttavia un esercizio di immedesimazione può aiutare ad allungare il proprio orizzonte temporale di riferimento, come emerso nell approfondimento esperienziale effettuato da UBI Pramerica, grazie al quale un gruppo di persone guidate da un esperto ha preso progressivamente confidenza con il proprio io invecchiato. Inoltre, per 7 rispondenti su 10 pensare al proprio Io futuro è importante - con un importanza dichiarata pari a 7 su una scala da 1 a 10 - ma difficile, principalmente per le incertezze che caratterizzano il contesto economico e sociale attuale (61,8%) e per la difficoltà di fare oggi scelte economiche che avranno effetto nel futuro (52,4%). PER 7 RISPONDENTI SU 10 PENSARE AL PROPRIO IO FUTURO È IMPORTANTE MA DIFFICILE IN SINTESI. Gli italiani intervistati pensano al proprio futuro e lo ritengono importante. La percezione di futuro è tuttavia limitata sia in termini di durata sia di progettualità: esiste un futuro più distante che non viene concretamente messo a fuoco, perché si è più ancorati al presente o perché lo si ritiene complesso. 11

12 GLI INTERVISTATI HANNO PROGETTI IMPORTANTI PER IL PROPRIO FUTURO, MA NON SONO PIENAMENTE CONSAPEVOLI DELLE RISORSE ECONOMICHE CHE QUESTI PROGETTI RICHIEDONO. INOLTRE, SOLO SE SOLLECITATI, RICONOSCONO DI AVERE ULTERIORI NECESSITÀ FUTURE CHE HANNO UN IMPATTO ECONOMICO AL QUALE È IMPORTANTE PREPARARSI PER TEMPO. I PROGETTI E LE NECESSITÀ DI LUNGO TERMINE SONO NUMEROSI MA NON SEMPRE BEN DELINEATI NELLA MENTE DEI RISPONDENTI. FIGURA 1 PRINCIPALI PROGETTI ED ESIGENZE FUTURE ASSICURARE UN ADEGUATO SUPPORTO AI FIGLI (ISTRUZIONE, CASA, SALUTE) MANTENERE IL MIO TENORE DI VITA ATTUALE 59,2% 58,6% Quali progetti hanno gli intervistati per il futuro? E qual è il progetto più importante per ciascuno di loro? Riconoscono che avranno necessità future a cui pensare? In maniera spontanea 2 intervistati su 3 indicano almeno un progetto importante, ma forniscono risposte generiche, orientate sia alla sfera personale sia familiare: stabilità e tranquillità economica, figli, casa e vacanze. Tuttavia, se sollecitati, gli intervistati riconoscono in maniera più decisa l importanza di alcuni progetti e necessità specifiche di lungo termine a cui non avevano pensato. Il desiderio di poter mantenere lo standard di vita è ben presente nella mente e nelle risposte degli intervistati, che quasi nel 60% dei casi indicano tale elemento come priorità, sostanzialmente al pari della volontà di supportare i figli, pensando per loro ai migliori livelli di educazione, a una casa e alla loro salute. DISPORRE DI UNA PENSIONE INTEGRATIVA GARANTIRMI UN ADEGUATA ASSISTENZA DOMICILIARE IN ETÀ AVANZATA TRASFERIRMI IN UNA LOCALITÀ PIÙ ADATTA ALLE MIE ESIGENZE ASSICURARE UN SUPPORTO ADEGUATO AI MIEI GENITORI 40,9% 37,7% 35,3% 27,2% 12

13 Infine, viene riconosciuta, tra le altre, la necessità di un flusso di reddito futuro per poter disporre di un adeguato sostegno in età avanzata per se stessi o per i genitori. Per i tre progetti identificati come i più importanti (supporto ai figli, mantenimento del tenore di vita e pensione integrativa) 7 intervistati su 10 dichiarano di aver già attivato comportamenti atti a garantirne la necessaria copertura economica. In effetti il campione conferma la propensione al risparmio che caratterizza la popolazione italiana. 9 persone su 10 fra quelle intervistate, infatti, dichiarano di risparmiare per il futuro proprio e della propria famiglia almeno il 5% del reddito familiare e 1 su 2 fra queste posiziona la quota destinata al risparmio fra il 5% e il 15% del proprio reddito. Chi, invece, dichiara di poter risparmiare ma di non farlo indica tra le principali barriere la tendenza a procrastinare e la gratificazione immediata, confermando che si preferisce spendere oggi per sé piuttosto che accantonare per anni per il proprio Io futuro, un estraneo nel quale non ci si identifica. Ciò dimostra la difficoltà che si incontra nel riconoscere e valorizzare il beneficio di poter consumare di più in futuro grazie a una miglior allocazione nel tempo delle proprie risorse complessive. Tra coloro che dichiarano di mettere da parte per il proprio futuro la principale motivazione di risparmio è costituita dal mantenimento del tenore di vita (30%), a cui seguono il far fronte a imprevisti (23%) e il supporto ai figli (20%), vale a dire i progetti indicati come principali. 2 INTERVISTATI SU 3 DICHIARANO SPONTANEAMENTE DI AVERE ALMENO UN PROGETTO IMPORTANTE PER IL FUTURO 6 INTERVISTATI SU 10 INDICANO COME PRIORITÀ ASSOLUTE: MANTENERE LO STANDARD DI VITA NEL TEMPO E ASSICURARE UN ADEGUATO SUPPORTO AI FIGLI IN SINTESI. Con un esercizio di immedesimazione nel proprio Io futuro si riconosce una progettualità più ampia di quella che emerge in modo spontaneo: l atteggiamento di risparmio attuale alla base della realizzazione futura è compromesso da un insieme di barriere, psicologiche o comportamentali, quali il procrastinare o il non indirizzare correttamente le risorse disponibili. 13

14 SI RISPARMIANO CIFRE IMPORTANTI E PER I PROGETTI RITENUTI PRINCIPALI, SENZA PERÒ AVERE UNA PIENA CONSAPEVOLEZZA DELLE RISORSE NECESSARIE ALLA REALIZZAZIONE DI TALI PROGETTI. Solo un ristretto numero di rispondenti è consapevole dell impatto economico sottostante la realizzazione dei propri progetti e il soddisfacimento dei propri bisogni futuri. Oltre il 50% degli intervistati, infatti, non sa quantificare la cifra necessaria per le proprie esigenze future. Questa difficoltà aumenta in corrispondenza dei progetti più lontani nel tempo, con un picco del 70% tra coloro che desiderano andare in pensione anzitempo. OLTRE IL 50% DEGLI INTERVISTATI NON SA QUANTIFICARE LA CIFRA NECESSARIA PER LE PROPRIE ESIGENZE FUTURE 14 Anche tra chi dichiara di saper quantificare, le cifre medie indicate per i diversi progetti sono modeste, lontane dagli effettivi impegni necessari, e potrebbero quindi non consentire il pieno raggiungimento di quanto prefissato. Pensione integrativa, assistenza domiciliare ma anche tenore di vita: le cifre indicate come sufficienti per coprire i bisogni e le esigenze future sembrano adeguate per un orizzonte temporale ridotto, di 3 o 5 anni al massimo. Tuttavia i rispondenti, dopo aver fatto un esercizio concreto di quantificazione del valore economico sottostante a ciascuno dei progetti dichiarati ed essere stati posti di fronte alla domanda diretta circa la sostenibilità dei propri obiettivi di lungo termine, si mostrano disposti a un cambio di atteggiamento. Capiscono che la realizzazione dei progetti e il soddisfacimento delle esigenze future non potranno avvenire se non a fronte di un cambiamento nel comportamento di risparmio. IN SINTESI. Nonostante comportamenti di risparmio virtuosi, si rileva la difficoltà a definire le risorse effettivamente necessarie alla re alizz azio ne di c ias cu n p ro ge tto e d e me rge co me la m anc an z a di u n a pianificazione adeguata possa compromettere il soddisfacimento di bisogni futuri.

15 L INSIEME DELLE SCELTE FINANZIARIE DI OGGI NON SEMBRA ESSERE PIENAMENTE COERENTE CON I PROGETTI FUTURI. TUTTAVIA DI FRONTE A GRANDI OBIETTIVI CRESCONO LA MOTIVAZIONE A UNA MIGLIORE PIANIFICAZIONE E LA PROPENSIONE AL RISPARMIO. La maggior consapevolezza acquisita grazie a esercizi di immedesimazione e confronto con gli altri fa si che l 87% degli intervistati comprenda che riuscirà a realizzare soltanto una parte di quanto ha in mente per il futuro; il 6% del campione addirittura vede sfumare integralmente tutti i progetti poiché, alla luce della quantificazione delle risorse economiche necessarie, ritiene che non sarà in grado di realizzarne nessuno. L 87% DEGLI INTERVISTATI COMPRENDE CHE RIUSCIRÀ A REALIZZARE SOLTANTO UNA PARTE DI QUANTO HA IN MENTE PER IL FUTURO La presa di coscienza dell impatto economico stimola anzitutto in maniera evidente l incremento della propensione al risparmio, trasversalmente per tutte le fasce d età dei rispondenti: 8 su 10 dichiarano una buona propensione a incrementare la quota destinata al risparmio e di questi 1 su 2 manifesta una propensione alta, pari o superiore a 7 in una scala da 1 a 10. Tale tendenza è più evidente nella fascia di età compresa tra 30 e 45 anni. Inoltre, il 60% dei rispondenti si mostra disponibile ad accantonare almeno il doppio di quanto già risparmia e solo il 3% del campione non ha cambiato opinione circa la propria attitudine al risparmio. IL 60% DEI RISPONDENTI SI MOSTRA DISPONIBILE AD ACCANTONARE ALMENO IL DOPPIO DI QUANTO GIÀ RISPARMIA Queste evidenze numeriche confermano i test esperienziali condotti negli Stati Uniti da Prudential e in Italia da UBI Pramerica. Una maggior connessione mentale con il proprio Io futuro, attraverso un esperimento di ipnosi collettiva nel caso di Prudential, e con un focus group intensivo nel caso di UBI Pramerica, ha fatto si che i partecipanti vedessero sé stessi nel futuro non come un estraneo ma come un familiare, inducendoli a essere meglio informati circa le conseguenze future di una decisione presa oggi e aumentando in tal modo la motivazione verso il risparmio per il domani. Gli esperimenti condotti hanno inoltre dimostrato come gli intervistati esprimano in modo naturale e spontaneo una percezione di maggiore semplicità e fiducia nella possibilità di accumulare in modo graduale nel tempo somme importanti. L orizzonte temporale, infatti, contribuisce ad alterare la percezione della capacità di risparmio. 15

16 Se il risparmio è affrontato a piccoli passi anche somme importanti nel lungo termine appaiono raggiungibili. In funzione dell età, ai rispondenti è stato chiesto di dare un giudizio di fattibilità in merito alla possibilità di risparmiare somme considerevoli in un ampio lasso temporale (da 15 a 30 anni) oppure dilazionate su intervalli molto più corti (anno, mese, giorno): le cifre ipotizzate nei diversi orizzonti temporali erano sostanzialmente equivalenti sotto il profilo finanziario e differivano solo in quanto viste alternativamente in unica soluzione o a rate. Ciò che risulta dall esperimento è che la percezione della capacità di risparmio di una determinata cifra in un unica soluzione in 20 o 30 anni è inferiore a quanto percepito se la stessa cifra è riportata su base di risparmio giornaliero, mensile o annuale. Considerando, ad esempio, tra i rispondenti la fascia di età tra i 30 e 45 anni e come obiettivo quello di accantonare euro in 30 anni 1 persona su 2 tra quelle che inizialmente reputano difficile risparmiare la cifra complessiva cambia idea quando gli si propone la stessa cifra declinandola su base mensile o giornaliera. Su sollecit azione e con esempi conc reti diviene quindi più manifesta la necessità di un comportamento di risparmio proattivo: il 74% degli intervistati riconosce l importanza e l urgenza di risparmiare in ottica futura e 1 su 2 si mostra pronto a iniziare fin da subito, in particolare nella fascia d età anni. 16 IL 74% DEGLI INTERVISTATI RICONOSCE L IMPORTANZA E L URGENZA DI RISPARMIARE IN OTTICA FUTURA E 1 SU 2 SI MOSTRA PRONTO A INIZIARE FIN DA SUBITO Di fronte a questo atteggiamento proattivo e responsabile verso il risparmio, a cosa pensano di attingere gli intervistati per accumulare a piccoli passi nel lungo termine? Modificare oggi il proprio standard di vita per finanziare un progetto futuro è sicuramente difficile, ma ci sono alcune voci di spesa che più di altre potrebbero contribuire al reperimento delle risorse necessarie per importanti progetti. Tra le spese ricorrenti che il campione si dichiara disposto a limitare ci sono le cene fuori casa (41%) e gli abbonamenti alla Pay Tv (33%), seguiti dal caffè/colazione al bar (29%), dall abbigliamento (29%) e dalle sigarette (28%).

17 FIGURA 2 DOPO QUESTE RIFLESSIONI, QUALE AFFERMAZIONE RITIENI PIÙ ADERENTE AL TUO ATTEGGIAMENTO NEI CONFRONTI DEL RISPARMIO PER IL FUTURO? 26,6% 23,7% 18,9% 4,5% 26,4% INIZIERÒ A RISPARMIARE DI PIÙ IL PRIMA POSSIBILE INIZIERÒ A RISPARMIARE DI PIÙ IMMEDIATAMENTE AVREI DOVUTO COMINCIARE PRIMA A RISPARMIARE DI PIÙ DOVREI FARLO, MA NON SO SE LO FARÒ NON CAMBIERÒ IL MIO ATTEGGIAMENTO DI RISPARMIO IN SINTESI. Una riflessione concreta sulla molteplicità dei progetti futuri, sul relativo impatto economico e sulle risorse effettivamente disponibili, genera una maggior fiducia nella possibilità e nella capacità di progettare al meglio il futuro familiare: pianificare per il futuro appare più semplice, soprattutto una volta definiti gli obiettivi e i piccoli passi per raggiungerli. Emerge quindi l intenzione di allocare al meglio le proprie risorse e di accantonare, sin da subito, ancora di più di quanto già viene fatto. 17

18 RIFLETTERE SUL PROPRIO IO FUTURO AIUTA A PRENDERE COSCIENZA DEI PROPRI OBIETTIVI DI LUNGO TERMINE E A SUPERARE, CON IL SUPPORTO DI STRUMENTI ADEGUATI, LE BARRIERE CHE NE OSTACOLANO LA REALIZZAZIONE. Proiettato nel lungo termine e con il proprio Io futuro divenuto più familiare e vicino, la maggior parte del campione concorda su una serie di affermazioni circa il proprio atteggiamento per il futuro. 9 intervistati su 10 si dichiarano d accordo sul fatto che la proiezione di loro stessi nel futuro suggerisce loro di interrogarsi sull esistenza di piani di risparmio che possano aiutarli a realizzare i progetti e a soddisfare le necessità future. 8 rispondenti su 10 dopo aver pensato con la testa del proprio Io futuro concordano sull allocazione delle proprie risorse finanziarie e sull adeguatezza del proprio comportamento di risparmio attuale alla luce dei progetti di lungo termine propri e della propria famiglia. L indagine ha anche stimolato oltre 7 intervistati su 10 a riflettere su desideri ed esigenze future che prima non avevano considerato. Per superare le barriere psicologiche e cognitive che possono ostacolare la comprensione delle tematiche del risparmio di lungo periodo finalizzato a coprire specifiche necessità future, i rispondenti dichiarano importante e utile disporre di un insieme di supporti. 18

19 FIGURA 3 AVER PENSATO A ME STESSO NEL FUTURO... 88,1%... MI HA FATTO INTERROGARE SULL ESISTENZA DI PIANI DI RISPARMIO/ INVESTIMENTO CHE MI POSSANO AIUTARE A REALIZZARE I MIEI PROGETTI/SODDISFARE LE MIE NECESSITÀ FUTURE.... MI HA FATTO INTERROGARE SULL ALLOCAZIONE DELLE MIE RISORSE FINANZIARIE E SU COME POTREI GESTIRLE AL MEGLIO. 82,4% 79,5%... MI HA FATTO INTERROGARE SULL ADEGUATEZZA DEL MIO COMPORTAMENTO DI RISPARMIO E SUL FATTO CHE IL MIO ATTEGGIAMENTO DI RISPARMIO ATTUALE POTREBBE NON CONSENTIRE LA REALIZZAZIONE DEI MIEI PROGETTI FUTURI. 73,8%... MI HA FATTO RIFLETTERE SU DESIDERI ED ESIGENZE FUTURE CHE PRIMA NON AVEVO CONSIDERATO. 67,7%... MI HA FATTO INTERROGARE SULLA NECESSITÀ DI UN SUPPORTO PROFESSIONALE PER LA CORRETTA PIANIFICAZIONE DEL RISPARMIO. PER APPROFONDIRE IL TEMA DEL RISPARMIO DI LUNGO PERIODO FINALIZZATO ALLA REALIZZAZIONE DEI PROGETTI FUTURI 1 INTERVISTATO SU 2 INDICA COME VEICOLI PREFERENZIALI IL PROFESSIONISTA DEGLI INVESTIMENTI O SIMULATORI 1 intervistato su 2 indica come veicoli preferenziali il potersi consultare con un professionista degli investimenti o simulatori che consentono di valutare diversi comportamenti di risparmio, utili a superare i timori di effettuare scelte sbagliate ed evitare di ripetere esperienze negative passate. Anche confrontarsi con familiari e amici su queste tematiche e raccogliere le loro esperienze e conoscenze rappresenta un importante punto di riferimento per oltre il 44% dei rispondenti. 19

20 Ulteriori stimoli e aiuti per rivedere i propri comportamenti finanziari sono rappresentati da strumenti che possano aiutare a capire concretamente i propri bisogni futuri, avere informazioni più chiare e trasparenti sulle tematiche e sugli strumenti di pianificazione finanziaria. FIGURA 4 QUALI SUPPORTI RITIENI UTILI PER APPROFONDIRE IL RISPARMIO DI LUNGO PERIODO PER REALIZZARE I PROGETTI FUTURI? 50,2% 49,9% 44,3% 29,2% 29,1% 20,2% 19,5% UN SIMULATORE CHE MI CONSENTE DI VALUTARE DIVERSI COMPORTAMENTI DI RISPARMIO UN CONSULTO CON UN PROFESSIONISTA L ESPERIENZA DI FAMILIARI O AMICI INFORMAZIONI SUI SITI DI BANCHE E SGR MANUALI DI FACILE COMPRENSIONE E UTILIZZO EVENTI DEDICATI (SEMINARI, CONVEGNI, FIERE) CORSI ON-LINE DI PIANIFICAZIONE FINANZIARIA IN SINTESI. Esiste una difficoltà oggettiva, umana, a focalizzarsi concretamente sul proprio futuro per l esistenza di un insieme di barriere che è però possibile abbattere. Immedesimarsi nel proprio Io futuro aiuta ad avvicinarsi concretamente ai propri progetti e bisogni. Il proprio futuro economico, se affrontato per tempo, a piccoli passi e con l adeguato supporto di professionisti e di strumenti di simulazione diventa più distinto, chiaro e sostenibile. In questo modo è possibile fare scelte finanziarie oggi, consapevoli e ragionate, che permettono di mantenere nel tempo il proprio tenore di vita e di scegliere sempre il meglio in ogni momento futuro per sé e per i propri familiari. 20

21 LA METODOLOGIA TO MI BG BS RM FIGURA I PROVENIENZA GEOGRAFICA NA BA MILANO 20% BERGAMO/BRESCIA 15% TORINO 15% ROMA 20% NAPOLI 15% BARI 15% FIGURA II SESSO 52% UOMINI 48% DONNE 13% 13% 24% 23% 15% 12% FIGURA III ETÀ 21

22 72% 20% FIGURA IV PROFESSIONE IMPIEGATO A TEMPO PIENO LAVORATORE AUTONOMO 8% IMPIEGATO PART-TIME 31% COMMERCIO 28% INDUSTRIA 26% PUBBLICA AMMINISTRAZIONE 6% ARTIGIANATO 6% BANCHE E ASSICURAZIONI 2% 1% AGRICOLTURA ALTRO FIGURA V SETTORE DI IMPIEGO Nel mese di novembre 2014, UBI Pramerica ha intervistato italiani, residenti in centri urbani dislocati in diverse regioni del Paese. Lo studio ha riguardato un campione diversificato comprendente uomini e donne nella fascia d età anni, con un reddito netto mensile del nucleo familiare superiore a euro. I partecipanti risultavano al momento occupati con un impiego a tempo pieno, part-time o un attività autonoma in un ampia varietà di settori. L indagine è stata realizzata con il supporto di TNS ITALIA, primaria società di ricerca indipendente attiva su scala internazionale, che ha curato la rielaborazione dei dati. I grafici riguardanti le caratteristiche demografiche dei partecipanti sono riportati in questa sezione. Il margine di errore per i risultati specificati a livello di campione totale (n=1.001) è pari a +/-3% (intervallo di confidenza: 95%). I risultati della ricerca vengono riportati a scopo puramente informativo. 22

Gli italiani sono consapevoli e pronti per la Grey Zone?

Gli italiani sono consapevoli e pronti per la Grey Zone? Gli italiani sono consapevoli e pronti per la Grey Zone? UBI Pramerica ha intervistato un campione rappresentativo di italiani per scoprire le loro aspettative sul tenore di vita negli anni che precedono

Dettagli

MIO FIGLIO OGGI FESTEGGIA 3 ANNI. DI MATRIMONIO.

MIO FIGLIO OGGI FESTEGGIA 3 ANNI. DI MATRIMONIO. MIO FIGLIO OGGI FESTEGGIA 3 ANNI. DI MATRIMONIO. Il tuo domani è più vicino di quello che pensi. Progettalo già da oggi risparmiando passo dopo passo. L importanza di pianificare già da oggi per essere

Dettagli

FAMIGLIE E RISPARMIO

FAMIGLIE E RISPARMIO COMUNICATO STAMPA Sondaggio realizzato per ACRI da TNS Abacus in occasione della 79ª Giornata Mondiale del Risparmio FAMIGLIE E RISPARMIO Roma, 30 ottobre 2003. La quasi totalità degli italiani riconosce

Dettagli

1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL

1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL 1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL BENE COMUNE Una comunità di oltre 139 mila soci impegnati, nel quotidiano come nelle emergenze, in attività sociali e sanitarie di aiuto alle persone in difficoltà

Dettagli

Settore Istruzione RILEVAZIONE DELLA SODDISFAZIONE DEGLI UTENTI DEL SERVIZIO MENSA SCOLASTICA NELLE SCUOLE DELL INFANZIA SINTESI DEI RISULTATI

Settore Istruzione RILEVAZIONE DELLA SODDISFAZIONE DEGLI UTENTI DEL SERVIZIO MENSA SCOLASTICA NELLE SCUOLE DELL INFANZIA SINTESI DEI RISULTATI Settore Istruzione RILEVAZIONE DELLA SODDISFAZIONE DEGLI UTENTI DEL SERVIZIO MENSA SCOLASTICA NELLE SCUOLE DELL INFANZIA SINTESI DEI RISULTATI M o d e n a, n o v e m b re 2 0 1 4 1 INDICE Pagina INFORMAZIONI

Dettagli

Un Contributo per una Interpretazione Attuale della Teoria Mazziniana dell Economia di Sergio d Errico

Un Contributo per una Interpretazione Attuale della Teoria Mazziniana dell Economia di Sergio d Errico Un Contributo per una Interpretazione Attuale della Teoria Mazziniana dell Economia di Sergio d Errico L approccio alle tematiche dello Sviluppo Economico sviluppa la percezione e la consapevolezza di

Dettagli

12 ATTIVARE LE RISORSE DEL GRUPPO CLASSE. Figura 1 OTTO STRATEGIE PER VALORIZZARE IL GRUPPO CLASSE COME RISORSA EDUCATIVA E DIDATTICA

12 ATTIVARE LE RISORSE DEL GRUPPO CLASSE. Figura 1 OTTO STRATEGIE PER VALORIZZARE IL GRUPPO CLASSE COME RISORSA EDUCATIVA E DIDATTICA 12 ATTIVARE LE RISORSE DEL GRUPPO CLASSE Figura 1 OTTO STRATEGIE PER VALORIZZARE IL GRUPPO CLASSE COME RISORSA EDUCATIVA E DIDATTICA LE CARATTERISTICHE PEDAGOGICHE DEL GRUPPO CLASSE 13 1 Le caratteristiche

Dettagli

Lo Sviluppo delle Capacità

Lo Sviluppo delle Capacità Lo Sviluppo delle Capacità 1 Come elaborare un Piano di sviluppo: premesse e processo 3 2 Appendice A: Una guida per la Diagnosi degli ostacoli 7 3 Appendice B: Una guida per la scelta delle Tecniche 8

Dettagli

UBI Pramerica Bridge Solution

UBI Pramerica Bridge Solution UBI Pramerica Bridge Solution Dopo il lavoro e prima della pensione. Adesso c è la soluzione. Il primo piano di accumulo per la Grey Zone tra il lavoro e la pensione. Grey Zone: una nuova realtà. LA GREY

Dettagli

Azienda Sanitaria ULSS 3 Risultati dell indagine 2014 sul benessere del personale dipendente

Azienda Sanitaria ULSS 3 Risultati dell indagine 2014 sul benessere del personale dipendente Risultati dell indagine 2014 sul benessere del personale dipendente Sommario Premessa 1 L indagine e il questionario di rilevazione 1 La partecipazione e le caratteristiche dei rispondenti 2 I risultati

Dettagli

I giovani e il rapporto con le assicurazioni

I giovani e il rapporto con le assicurazioni I giovani e il rapporto con le assicurazioni Francesco Saita Patrizia Contaldo CAREFIN, Università Bocconi Roma, 21 ottobre 2014 Introduzione (1) I giovani hanno un mix di caratteristiche che possono rendere

Dettagli

Questionario Studenti Analisi e Commento dei dati

Questionario Studenti Analisi e Commento dei dati Questionario Studenti Analisi e Commento dei dati 7 Area di indagine: Io e il fumo Analisi e commento dei dati All interno di questa prima area di indagine le asserzioni fra cui gli alunni erano chiamati

Dettagli

CEDOLARMENTE UNA SELEZIONE DI PRODOTTI CHE PREVEDE LA DISTRIBUZIONE DI UNA CEDOLA OGNI 3 MESI. REGOLARMENTE.

CEDOLARMENTE UNA SELEZIONE DI PRODOTTI CHE PREVEDE LA DISTRIBUZIONE DI UNA CEDOLA OGNI 3 MESI. REGOLARMENTE. CEDOLARMENTE UNA SELEZIONE DI PRODOTTI CHE PREVEDE LA DISTRIBUZIONE DI UNA CEDOLA OGNI MESI. REGOLARMENTE. PERCHÉ UN INVESTIMENTO CHE POSSA GENERARE UN FLUSSO CEDOLARE LE SOLUZIONI DI UBI SICAV Nell attuale

Dettagli

Guida al Risparmio COSA FARE PER ORIENTARSI

Guida al Risparmio COSA FARE PER ORIENTARSI Guida al Risparmio COSA FARE PER ORIENTARSI Indice 1. Perché decidiamo di risparmiare?... 4 2. Perché il risparmio è sempre più importante?... 4 3. Quanto possiamo risparmiare?... 6 4. Cosa significa fare

Dettagli

Relatori. Dott.ssa Donatella Cajano. Dott. Paolo Pepe. Dott. Enrico Ales. Tel 06.45.48.10.63

Relatori. Dott.ssa Donatella Cajano. Dott. Paolo Pepe. Dott. Enrico Ales. Tel 06.45.48.10.63 Relatori Dott.ssa Donatella Cajano Dott. Paolo Pepe Dott. Enrico Ales Analisi & Mercati Fee Only S.r.l. Tel 06.45.48.10.63 1 Analisi & Mercati Fee Only s.r.l. è una società di consulenza finanziaria indipendente

Dettagli

Indagine sulla soddisfazione lavorativa e le condizioni di lavoro dei docenti delle scuole cantonali - 2014

Indagine sulla soddisfazione lavorativa e le condizioni di lavoro dei docenti delle scuole cantonali - 2014 Dipartimento dell educazione, della cultura e dello sport Divisione della scuola Indagine sulla soddisfazione lavorativa e le condizioni di lavoro dei docenti delle scuole cantonali - 2014 Giugno 2015

Dettagli

Risultati dell indagine sul benessere dei dipendenti 2014

Risultati dell indagine sul benessere dei dipendenti 2014 Risultati dell indagine sul benessere dei dipendenti 2014 (art. 14 comma 5 - d.lgs 150/2009) sintesi dati Generali, per Area e tipologia di dipendente Le Amministrazioni pubbliche, nella prospettiva di

Dettagli

IL COACHING delle Ambasciatrici

IL COACHING delle Ambasciatrici IL COACHING delle Ambasciatrici European Commission Enterprise and Industry Coaching ambasciatrici WAI-Women Ambassadors in Italy, Ravenna, 20/05/2010 2 FASE 1 Le motivazioni e gli scopi FASE 2 L analisi

Dettagli

INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012

INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012 INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012 Si può essere quotati in Borsa e avere un ottica di lungo periodo? E come recuperare un merito creditizio

Dettagli

La voce dei donatori

La voce dei donatori La voce dei donatori Uno studio sul grado di soddisfazione e di efficienza percepita dai Donatori nei confronti dell organizzazione e delle attività dell Avis Comunale RE www.avis.re.it Gli obiettivi della

Dettagli

BORTOLUSSI: DETASSARE LE TREDICESIME AI CASSAINTEGRATI

BORTOLUSSI: DETASSARE LE TREDICESIME AI CASSAINTEGRATI BORTOLUSSI: DETASSARE LE TREDICESIME AI CASSAINTEGRATI Il costo per le casse pubbliche non dovrebbe superare i 150 milioni di euro. Secondo un sondaggio della CGIA, negli ultimi 10 anni la quota di spesa

Dettagli

Risultati indagine: Le aziende e la mobilità sostenibile

Risultati indagine: Le aziende e la mobilità sostenibile Risultati indagine: Le aziende e la mobilità sostenibile Cisalpina Research è il centro studi creato da Cisalpina Tours per rilevare dati e tendenze, opportunità e sfide del mercato dei viaggi d affari.

Dettagli

LA SCUOLA COME RISORSA EDUCATIVA PER AFFRONTARE UN CAMBIAMENTO Patrizia Orsini. Premessa

LA SCUOLA COME RISORSA EDUCATIVA PER AFFRONTARE UN CAMBIAMENTO Patrizia Orsini. Premessa Convegno Nazionale La Mediazione familiare, una risorsa per genitori e bambini nella separazione Bologna, 1 e 2 dicembre 2006 LA SCUOLA COME RISORSA EDUCATIVA PER AFFRONTARE UN CAMBIAMENTO Patrizia Orsini

Dettagli

Lavorare in gruppo. Corso di formazione per i dipendenti dell Università di Palermo

Lavorare in gruppo. Corso di formazione per i dipendenti dell Università di Palermo Lavorare in gruppo Corso di formazione per i dipendenti dell Università di Palermo Premessa La conoscenza del gruppo e delle sue dinamiche, così come la competenza nella gestione dei gruppi, deve prevedere

Dettagli

Il comportamento economico delle famiglie straniere

Il comportamento economico delle famiglie straniere STUDI E RICERCHE SULL ECONOMIA DELL IMMIGRAZIONE Il comportamento economico delle straniere Redditi, consumi, risparmi e povertà delle straniere in Italia nel 2010 Elaborazioni su dati Banca d Italia Perché

Dettagli

Cedolarmente. Una selezione di prodotti che prevede la distribuzione di una cedola ogni 3 mesi. Regolarmente.

Cedolarmente. Una selezione di prodotti che prevede la distribuzione di una cedola ogni 3 mesi. Regolarmente. Cedolarmente Una selezione di prodotti che prevede la distribuzione di una cedola ogni 3 mesi. Regolarmente. PERCHÉ UN INVESTIMENTO CHE POSSA GENERARE UN FLUSSO CEDOLARE LE SOLUZIONI DI UBI SICAV Nell

Dettagli

VALUTAZIONE DEI RISCHI COLLEGATI ALLO STRESS LAVORO- CORRELATO (D. Lgs. 81/08, art. 28 e s.m.i.) gennaio 2013 1

VALUTAZIONE DEI RISCHI COLLEGATI ALLO STRESS LAVORO- CORRELATO (D. Lgs. 81/08, art. 28 e s.m.i.) gennaio 2013 1 VALUTAZIONE DEI RISCHI COLLEGATI ALLO STRESS LAVORO- CORRELATO (D. Lgs. 81/08, art. 28 e s.m.i.) gennaio 2013 1 INDICE Premessa Le fasi del progetto di valutazione Indagine e divulgazione dei dati (Fase

Dettagli

Fase 2 Analisi Strumenti di lavoro

Fase 2 Analisi Strumenti di lavoro Fase 2 Analisi Strumenti di lavoro COMPETENZE ATTITUDINALE La mia storia di vita Nome.Cognome.. Data. LA MIA STORIA SCHEDA 2 Questa scheda ha l intento di farla riflettere sugli avvenimenti fondamentali

Dettagli

Le surveys nelle Pubbliche Amministrazioni

Le surveys nelle Pubbliche Amministrazioni Le surveys nelle Pubbliche Amministrazioni Introduzione alla direttiva del Dipartimento della Funzione Pubblica I principali campi di indagine Le fasi del processo di rilevazione (c) IdWeb S.r.l. Ottobre

Dettagli

COMUNE DI PISA DIREZIONE SERVIZI EDUCATIVI AFFARI SOCIALI

COMUNE DI PISA DIREZIONE SERVIZI EDUCATIVI AFFARI SOCIALI COMUNE DI PISA DIREZIONE SERVIZI EDUCATIVI AFFARI SOCIALI REPORT DI RILEVAZIONE DEL GRADIMENTO DEL SERVIZIO EDUCATIVO 0-3 anni Anno Scolastico 2011/12 A cura della Direzione Servizi Educativi - Affari

Dettagli

DIVENTARE GENITORI OGGI:

DIVENTARE GENITORI OGGI: In collaborazione con DIVENTARE GENITORI OGGI: ASPETTI MEDICO-SANITARI Sintesi della ricerca Roma, 2 aprile 2015 Che il nostro Paese viva un problema di scarsa natalità è un opinione che la grande parte

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO ENEA TALPINO Nembro. Curricolo verticale SPIRITO DI INIZIATIVA E IMPRENDITORIALITA

ISTITUTO COMPRENSIVO ENEA TALPINO Nembro. Curricolo verticale SPIRITO DI INIZIATIVA E IMPRENDITORIALITA ISTITUTO COMPRENSIVO ENEA TALPINO Nembro Curricolo verticale SPIRITO DI INIZIATIVA E IMPRENDITORIALITA 1 COMPETENZE CHIAVE:IL SENSO DI INIZIATIVA E L IMPRENDITORIALITA Il senso di iniziativa e l imprenditorialità

Dettagli

Progetto TelePAT Attività di monitoraggio marzo 2014. A cura del gruppo di lavoro TelePAT

Progetto TelePAT Attività di monitoraggio marzo 2014. A cura del gruppo di lavoro TelePAT Progetto TelePAT Attività di monitoraggio marzo 2014 A cura del gruppo di lavoro TelePAT L articolazione del sistema di monitoraggio Focalizzare i punti di forza e le aree di miglioramento Verificare lo

Dettagli

FARMACISTI, DONNE E FARMACI EQUIVALENTI

FARMACISTI, DONNE E FARMACI EQUIVALENTI FARMACISTI, DONNE E FARMACI EQUIVALENTI L atteggiamento delle donne verso il generico visto attraverso gli occhi del farmacista Sintesi dei risultati di ricerca per Conferenza Stampa Milano, 16 ottobre

Dettagli

RILEVAZIONE DELLA CUSTOMER SATISFACTION UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO

RILEVAZIONE DELLA CUSTOMER SATISFACTION UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO REPORT INDAGINE Provincia di Lecce RILEVAZIONE DELLA CUSTOMER SATISFACTION UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO Dicembre 2013 REPORT: UFFICIO DI STATISICA FONTE DATI: UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO INDICE

Dettagli

,O7HPSRGHOOH'RQQH $1$/,6,(17,($=,(1'(',6(59,=, /HRUJDQL]]D]LRQLLQWHUYLVWDWH

,O7HPSRGHOOH'RQQH $1$/,6,(17,($=,(1'(',6(59,=, /HRUJDQL]]D]LRQLLQWHUYLVWDWH ,O7HPSRGHOOH'RQQH Progetto ID 158160 Azioni di sistema E1 FSE Obiettivo 3 http://www.iltempodelledonne.it $1$/,6,(17,($=,(1'(',6(59,=, /HRUJDQL]]D]LRQLLQWHUYLVWDWH Per lo studio dei servizi sul territorio,

Dettagli

Che confusione!!!! Se solo sapessi che mestiere vorrei fare??

Che confusione!!!! Se solo sapessi che mestiere vorrei fare?? Che confusione!!!! Se solo sapessi che mestiere vorrei fare?? A.D.V.P. Activation du Développement Vocationnel et Personnel G. Cappuccio Università di Palermo L A.D.V.P è stato creato nel 1970 da Denis

Dettagli

SONDAGGIO IPSOS Acri Nuovi orizzonti per la tutela del risparmio

SONDAGGIO IPSOS Acri Nuovi orizzonti per la tutela del risparmio Via Mauro Macchi, 61 20124 MILANO Public Affairs S.r.l. SONDAGGIO IPSOS Acri Nuovi orizzonti per la tutela del risparmio NOTA INFORMATIVA da allegare al sondaggio (in ottemperanza al regolamento dell Autorità

Dettagli

CAPITOLO DUE GESTIRE IL DENARO

CAPITOLO DUE GESTIRE IL DENARO CAPITOLO DUE GESTIRE IL DENARO Sommario In questo capitolo scoprirà alcune cose su come - gestire il suo denaro - identificare alcune questioni economiche collegate al gioco - cominciare ad operare dei

Dettagli

ACQUISIZIONE DI NUOVI CLIENTI E CANALE DIGITALE: LA SFIDA DEL MARKETING B2B E' IL CUSTOMER ENGAGEMENT

ACQUISIZIONE DI NUOVI CLIENTI E CANALE DIGITALE: LA SFIDA DEL MARKETING B2B E' IL CUSTOMER ENGAGEMENT I risultati dell'osservatorio sul Marketing B2B realizzato da CRIBIS D&B con la collaborazione di AISM. ACQUISIZIONE DI NUOVI CLIENTI E CANALE DIGITALE: LA SFIDA DEL MARKETING B2B E' IL CUSTOMER ENGAGEMENT

Dettagli

6 IL RUOLO DEL FINANZIAMENTO PUBBLICO

6 IL RUOLO DEL FINANZIAMENTO PUBBLICO 6 IL RUOLO DEL FINANZIAMENTO PUBBLICO Nel comprendere le strategie formative adottate dalle grandi imprese assume una particolare rilevanza esaminare come si distribuiscano le spese complessivamente sostenute

Dettagli

PattiChiari I giovani e il denaro. 1 ottobre 2008

PattiChiari I giovani e il denaro. 1 ottobre 2008 PattiChiari I giovani e il denaro 1 ottobre 2008 Il 46% degli adulti italiani discute poco di denaro in famiglia, e i giovani sembrano essere generalmente meno coinvolti (55%) Nella mia famiglia raramente

Dettagli

Il sistema di welfare

Il sistema di welfare Il sistema di welfare (pp. 257-348 del volume) La numerazione di tabelle, tavole e figure riproduce quella del testo integrale L onda lunga della comunicazione sulla salute Il boom dell informazione sanitaria

Dettagli

Comunicato stampa. Edizione autunnale dell Osservatorio ANIMA - GfK sul risparmio delle famiglie italiane

Comunicato stampa. Edizione autunnale dell Osservatorio ANIMA - GfK sul risparmio delle famiglie italiane Comunicato stampa Edizione autunnale dell Osservatorio ANIMA - GfK sul risparmio delle famiglie italiane Calano i progetti di spesa ma crescono quelli di risparmio I prodotti finanziari guadagnano ancora

Dettagli

LE STRATEGIE DI COPING

LE STRATEGIE DI COPING Il concetto di coping, che può essere tradotto con fronteggiamento, gestione attiva, risposta efficace, capacità di risolvere i problemi, indica l insieme di strategie mentali e comportamentali che sono

Dettagli

PIANIFICAZIONE ED ORGANIZZAZIONE PIANIFICAZIONE ED ORGANIZZAZIONE

PIANIFICAZIONE ED ORGANIZZAZIONE PIANIFICAZIONE ED ORGANIZZAZIONE PIANIFICAZIONE ED ORGANIZZAZIONE un team di professionisti al servizio della tua banca La definizione degli obiettivi strategici e di sviluppo è da sempre un esigenza connaturata nella realtà di Cassa

Dettagli

prof. Andrea Messeri docente Università degli Studi di Siena

prof. Andrea Messeri docente Università degli Studi di Siena prof. Andrea Messeri docente Università degli Studi di Siena UNIVERSITÀ, SCUOLE E ORIENTAMENTO IN ITALIA intervento al convegno Essenzialità dell Orientamento per il Futuro dei Giovani, Orvieto 9 11 dicembre

Dettagli

Figli e denaro: verso il futuro

Figli e denaro: verso il futuro Educare al futuro: il ruolo dell educazione finanziaria Francesco Saita CAREFIN, Università Bocconi Figli e denaro: verso il futuro FAES PattiChiari, Milano, 12 ottobre 2013 1 Introduzione Parlare di educazione

Dettagli

Indagine sulla soddisfazione per i servizi sanitari dei cittadini del territorio dell ULSS 3 di Bassano del Grappa

Indagine sulla soddisfazione per i servizi sanitari dei cittadini del territorio dell ULSS 3 di Bassano del Grappa Indagine sulla soddisfazione per i servizi sanitari dei cittadini del territorio dell ULSS 3 di Bassano del Grappa Rocco Micciolo Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale Università degli Studi di

Dettagli

COMUNE DI MONTESPERTOLI

COMUNE DI MONTESPERTOLI OGGETTO: Questionario sul benessere organizzativo 2012 - Report Il presente documento è finalizzato all analisi dei dati scaturiti dalla compilazione dei questionari in oggetto, da parte dei dipendenti

Dettagli

GRUPPO SCOUT MELEGNANO 1

GRUPPO SCOUT MELEGNANO 1 GRUPPO SCOUT MELNANO 1 PROGETTO EDUCATIVO 2011 2014 Cos è il Progetto Educativo Il progetto educativo è uno strumento per la comunità capi utile a produrre dei cambiamenti nel gruppo scout. E stato pensato

Dettagli

PROGETTO DI SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE DEI RAGAZZI SEGUITI DALLA FONDAZIONE AMILCARE Richiesta per 2 operatori al 50% come consulenti famigliari

PROGETTO DI SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE DEI RAGAZZI SEGUITI DALLA FONDAZIONE AMILCARE Richiesta per 2 operatori al 50% come consulenti famigliari PROGETTO DI SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE DEI RAGAZZI SEGUITI DALLA FONDAZIONE AMILCARE Richiesta per 2 operatori al 50% come consulenti famigliari PREMESSA/RIFLESSIONI Da diversi anni, all interno della Fondazione

Dettagli

Relazione attività di Tutorato specializzato a.a. 2013/2014 I semestre

Relazione attività di Tutorato specializzato a.a. 2013/2014 I semestre Relazione attività di Tutorato specializzato a.a. 2013/2014 I semestre Nel mese di marzo, a chiusura del primo semestre, l Ufficio Orientamento e Diritto allo Studio ha monitorato il servizio di tutorato

Dettagli

Percezione della sicurezza sul lavoro in Toscana: il caso dei lavoratori immigrati nel settore agro-boschivo - ANOLF/CISL FOCUS GROUP

Percezione della sicurezza sul lavoro in Toscana: il caso dei lavoratori immigrati nel settore agro-boschivo - ANOLF/CISL FOCUS GROUP Percezione della sicurezza sul lavoro in Toscana: il caso dei lavoratori immigrati nel settore agro-boschivo - ANOLF/CISL FOCUS GROUP PRESENTAZIONE DEL PROGETTO La CISL ha organizzato questo incontro perché

Dettagli

SCHEDA PAESE: ITALIA PICCOLE E MEDIE IMPRESE RICOST RUIRE LE PREMESSE PER UNA NUOVA CRESCITA IN COLLABORAZIONE CON: PICCOLE E MEDIE IMPRESE:

SCHEDA PAESE: ITALIA PICCOLE E MEDIE IMPRESE RICOST RUIRE LE PREMESSE PER UNA NUOVA CRESCITA IN COLLABORAZIONE CON: PICCOLE E MEDIE IMPRESE: PICCOLE E MEDIE IMPRESE SCHEDA PAESE: ITALIA PICCOLE E MEDIE IMPRESE: RICOST RUIRE LE PREMESSE PER UNA NUOVA CRESCITA IN COLLABORAZIONE CON: IN COLLABORAZIONE CON: L indagine Nel mese di ottobre 2010,

Dettagli

La Leadership efficace

La Leadership efficace La Leadership efficace 1 La Leadership: definizione e principi 3 2 Le pre-condizioni della Leadership 3 3 Le qualità del Leader 4 3.1 Comunicazione... 4 3.1.1 Visione... 4 3.1.2 Relazione... 4 pagina 2

Dettagli

80 è il nuovo. Uno studio sul comportamento previdenziale della Svizzera

80 è il nuovo. Uno studio sul comportamento previdenziale della Svizzera 80 è il nuovo 60 Uno studio sul comportamento previdenziale della Svizzera Quando siamo considerati «vecchi»? Come abitiamo quando siamo anziani? Cosa ci aspettiamo dalla nostra previdenza? Come investiamo

Dettagli

DESCRIZIONE DEL CAMPIONE DI CITTADINI CHE HANNO COMPILATO IL QUESTIONARIO

DESCRIZIONE DEL CAMPIONE DI CITTADINI CHE HANNO COMPILATO IL QUESTIONARIO DESCRIZIONE DEL CAMPIONE DI CITTADINI CHE HANNO COMPILATO IL QUESTIONARIO I questionari sul credito al consumo sono stati somministrati ad un campione accidentale non probabilistico costituito da 1.725

Dettagli

GUIDA ALLA VALUTAZIONE DELLE PRESTAZIONI INDIVIDUALI

GUIDA ALLA VALUTAZIONE DELLE PRESTAZIONI INDIVIDUALI GUIDA ALLA VALUTAZIONE DELLE PRESTAZIONI INDIVIDUALI comunicazionetrasparenteprogettoinf ormareinformarsivalorizzazioneco struireteamworkeleaderschipproporrecolla boraredeisostenereprofessionisti stimolareintegrazionerelazionialleanzesoluzi

Dettagli

Tu scegli la meta. Noi costruiamo la squadra per raggiungerla

Tu scegli la meta. Noi costruiamo la squadra per raggiungerla Tu scegli la meta Noi costruiamo la squadra per raggiungerla Cos è la gestione patrimoniale gp Top Selection È una gestione patrimoniale contraddistinta dalla possibilità di creare linee di investimento

Dettagli

Per costruire e migliorare il rapporto di collaborazione Scuola /Famiglia

Per costruire e migliorare il rapporto di collaborazione Scuola /Famiglia Istituto Comprensivo - Monte Urano Via Vittorio Alfieri 1 - Monte Urano - prov. Ascoli Piceno - cap.63015 telefono 0734/840605 Fax 0734/840880 Per costruire e migliorare il rapporto di collaborazione Scuola

Dettagli

METODOLOGIA DELLA VALUTAZIONE DEI DIPENDENTI

METODOLOGIA DELLA VALUTAZIONE DEI DIPENDENTI All. A METODOLOGIA DELLA VALUTAZIONE DEI DIPENDENTI ai sensi del vigente Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro 26 SISTEMA DI VALUTAZIONE DEI DIPENDENTI AMBITO DI APPLICAZIONE: dipendenti CISSACA OBIETTIVO

Dettagli

Essere fratelli di. Supporto psicologico ai fratelli di persone con gravi disabilità EDIZIONE 2012

Essere fratelli di. Supporto psicologico ai fratelli di persone con gravi disabilità EDIZIONE 2012 Essere fratelli di Supporto psicologico ai fratelli di persone con gravi disabilità EDIZIONE 2012 Contesto di riferimento e obiettivi generali La famiglia è senza dubbio il luogo più importante per la

Dettagli

ASSESSMENT CENTER COSA PENSANO LE AZIENDE?

ASSESSMENT CENTER COSA PENSANO LE AZIENDE? ASSESSMENT CENTER COSA PENSANO LE AZIENDE? INDICE GI GROUP 3 OD&M CONSULTING & ASSET MANAGEMENT 3 1. ASSESSMENT CENTER & COMPETENCE CENTER 4 2. LA SURVEY 9 2.1 ASSESSMENT CENTER: COSA PENSANO LE AZIENDE?

Dettagli

è lo spazio che intercorre tra gli obiettivi degli interessati che hanno la volontà di

è lo spazio che intercorre tra gli obiettivi degli interessati che hanno la volontà di Sessione La negoziazione Introduzione INTRODUZIONE Il presente modulo formativo ha lo scopo di aiutare il manager a riesaminare le dinamiche interpersonali e le tecniche che caratterizzano una negoziazione

Dettagli

Benefici, costi e aspettative della certificazione ISO 14001 per le organizzazioni italiane

Benefici, costi e aspettative della certificazione ISO 14001 per le organizzazioni italiane Università degli Studi di Padova Dipartimento Ingegneria Industriale Centro Studi Qualità Ambiente In collaborazione con ACCREDIA Ente Italiano di Accreditamento Benefici, costi e aspettative della certificazione

Dettagli

[moduli operativi di formazione] Manager. Atteggiamento, carattere, capacità, buonsenso.

[moduli operativi di formazione] Manager. Atteggiamento, carattere, capacità, buonsenso. [moduli operativi di formazione] Manager Atteggiamento, carattere, capacità, buonsenso. [MODULI OPERATIVI DI FORMAZIONE] MANAGER Ottenere risultati, dominare gli eventi, portare a termine le operazioni

Dettagli

Collaborazione: gli entusiasti ed i ritardatari

Collaborazione: gli entusiasti ed i ritardatari Collaborazione: gli entusiasti ed i ritardatari Obiettivi di apprendimento Sono sempre di più le aziende interessate ad approfondire la conoscenza degli strumenti di collaborazione per migliorare la propria

Dettagli

Architettura Pianificazione Design

Architettura Pianificazione Design POLITECNICO DI TORINO 31 gennaio - 1 febbraio 2014 Castello del Valentino, Viale Mattioli 39, Torino ingresso libero Architettura Pianificazione Design Per riferimenti: tel. 011 090 6254 orienta@polito.it

Dettagli

L INTERAZIONE MEDICO-INFERMIERE NELLE STRUTTURE SANITARIE. Esperienza e vissuto dei medici italiani. Sintesi dei principali risultati

L INTERAZIONE MEDICO-INFERMIERE NELLE STRUTTURE SANITARIE. Esperienza e vissuto dei medici italiani. Sintesi dei principali risultati L INTERAZIONE MEDICO-INFERMIERE NELLE STRUTTURE SANITARIE Esperienza e vissuto dei medici italiani Sintesi dei principali risultati Ottobre 2014 Eures Ricerche Economiche e Sociali IPASVI METODOLOGIA Indagine

Dettagli

Adotta il futuro. Indagine del mercato del lavoro: analisi tra Scuola e Impresa. Progetto di intervento nella relazione tra scuola e lavoro.

Adotta il futuro. Indagine del mercato del lavoro: analisi tra Scuola e Impresa. Progetto di intervento nella relazione tra scuola e lavoro. Adotta il futuro ovvero Indagine del mercato del lavoro: analisi tra Scuola e Impresa Progetto di intervento nella relazione tra scuola e lavoro Promosso e realizzato da: Ufficio Scolastico Provinciale

Dettagli

ambientale ai fini sia dell Annuario dei dati ambientali che ogni anno pubblichiamo, sia di eventuali altri utilizzi di questi indicatori di

ambientale ai fini sia dell Annuario dei dati ambientali che ogni anno pubblichiamo, sia di eventuali altri utilizzi di questi indicatori di COM-PA 8 novembre 2006 Sintesi dell intervento dell Ing. Gaetano Battistella Mi occupo di protezione dell ambiente e porterò una testimonianza in un campo parallelo, ma che ha sicuramente forti legami

Dettagli

Apprendimento Mediato dall Interazione Cognitiva con l Animale

Apprendimento Mediato dall Interazione Cognitiva con l Animale Apprendimento Mediato dall Interazione Cognitiva con l Animale Breve commento alla pet therapy Ad oggi, attraverso la preziosa attività comunemente definita pet therapy, vengono allestiti progetti che

Dettagli

Elaborazione questionario Notorietà ed efficacia del Fondo Sociale Europeo (FSE) in Campania

Elaborazione questionario Notorietà ed efficacia del Fondo Sociale Europeo (FSE) in Campania Elaborazione questionario Notorietà ed efficacia del Fondo Sociale Europeo (FSE) in Campania È stata attivata una ricerca per misurare la conoscenza e la percezione dell efficacia del Programma attraverso

Dettagli

INFORMAZIONI RELATIVE AL CONTRAENTE

INFORMAZIONI RELATIVE AL CONTRAENTE ADEGUATEZZA RAMO VITA Art. 120 comma 3 del Codice delle Assicurazioni Art. 52 del Regolamento ISVAP 5/2006 QUADERNO 2 Questionario per la valutazione dell Adeguatezza dei Contratti di Assicurazione Vita

Dettagli

AXA COMUNICATO STAMPA

AXA COMUNICATO STAMPA AXA COMUNICATO STAMPA ROMA, 21 OTTOBRE 2014 Giovani, rischio, protezione: la sfida delle assicurazioni all Italian AXA Forum 2014 Roma, 21 ottobre 2014 Si è svolto a Roma l Italian AXA Forum 2014, appuntamento

Dettagli

La ricerca il rapporto degli Italiani con il risparmio investimento 1.000 interviste campione nazionale rappresentativo 4 focus group ISPO

La ricerca il rapporto degli Italiani con il risparmio investimento 1.000 interviste campione nazionale rappresentativo 4 focus group ISPO La ricerca La presente indagine, svoltasi nel mese di giugno 2006, aveva l obiettivo di indagare il rapporto degli Italiani con il risparmio e con le attività di investimento. Sono state raccolte 1.000

Dettagli

TEAM BUILDING BENESSERE ORGANIZZATIVO. Faenza, 12 dicembre 2012

TEAM BUILDING BENESSERE ORGANIZZATIVO. Faenza, 12 dicembre 2012 TEAM BUILDING e BENESSERE ORGANIZZATIVO Faenza, 12 dicembre 2012 Ravenna, 24 gennaio 2013 Lugo, 30 gennaio 2013 Bandini Barbara benessere organizzativo secondo la normativa italiana l insieme dei nuclei

Dettagli

Committente e Acquirente: Acri Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Spa

Committente e Acquirente: Acri Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Spa Public S.r.l. Via Mauro Macchi, 61 20124 MILANO SONDAGGIO IPSOS - ACRI 86ª Giornata Mondiale del Risparmio SONDAGGIO IPSOS - Rigore e sviluppo nell era del mercato. Risultati diffusi nell ambito della

Dettagli

Cosa ci può stimolare nel lavoro?

Cosa ci può stimolare nel lavoro? a Cosa ci può stimolare nel lavoro? Quello dell insegnante è un ruolo complesso, in cui entrano in gioco diverse caratteristiche della persona che lo esercita e della posizione che l insegnante occupa

Dettagli

Sezione A: indicatori di scenario

Sezione A: indicatori di scenario Public Affairs S.r.l. Via Mauro Macchi, 61 20124 MILANO SONDAGGIO IPSOS ACRI 84ª Giornata Mondiale del Risparmio PRODUTTIVITA, RISPARMIO, SVILUPPO Risultati diffusi nell ambito della conferenza stampa

Dettagli

COACHING. Scopri il tuo potenziale e diventa protagonista della tua vita. Socia ICF Italia (Federazione Italiana Coach)

COACHING. Scopri il tuo potenziale e diventa protagonista della tua vita. Socia ICF Italia (Federazione Italiana Coach) Coaching emotion di COACHING Non lasciare che i tuoi ricordi siano più grandi dei tuoi sogni Doug Ivester Scopri il tuo potenziale e diventa protagonista della tua vita Coachingemotion di Raffaella Rognoni

Dettagli

HIVoices - la ricerca

HIVoices - la ricerca HIVoices - la ricerca Articolo pubblicato sul blog Cassero Salute l 11 febbraio 2012 www.casserosalute.it/blog/?p=959 Anche in Italia, i gay HIV+ costituiscono una parte importante sia della popolazione

Dettagli

IO VOGLIO VEDERE, SENTIRE, PARLARE Progetto di educazione alla legalità Scuola Secondaria di Primo Grado Leonardo da Vinci - Nerviano Febbraio -

IO VOGLIO VEDERE, SENTIRE, PARLARE Progetto di educazione alla legalità Scuola Secondaria di Primo Grado Leonardo da Vinci - Nerviano Febbraio - IO VOGLIO VEDERE, SENTIRE, PARLARE Progetto di educazione alla legalità Scuola Secondaria di Primo Grado Leonardo da Vinci - Nerviano Febbraio - Marzo 2016 LINEE GUIDA REGIONALI SULLA PREVENZIONE (DGR

Dettagli

ALCUNE SIGLE. PDV= PROGETTO DI VITA si basa sulla

ALCUNE SIGLE. PDV= PROGETTO DI VITA si basa sulla DAL PEI AL PDV ALCUNE SIGLE PDV= PROGETTO DI VITA si basa sulla CLASSIFICAZIONE INTERNAZIONALE DEL FUNZIONAMENTO, DELLA DISABILITA' E DELLA SALUTE LUNGO TUTTO L ARCO DELLA VITA (ICF) rivolto ai bambini

Dettagli

Riflessioni sulla e-leadership

Riflessioni sulla e-leadership PIANO NAZIONALE PER LA CULTURA, LA FORMAZIONE E LE COMPETENZE DIGITALI Riflessioni sulla e-leadership (a cura di Franco Patini e Clementina Marinoni) Nella sua più completa espressione l e-leader è una

Dettagli

MERCATO IMMOBILIARE E IMPRESE ITALIANE 2013

MERCATO IMMOBILIARE E IMPRESE ITALIANE 2013 MERCATO IMMOBILIARE E IMPRESE ITALIANE 2013 Sono 383.883 le imprese nate nel 2012 (il valore più basso degli ultimi otto anni e 7.427 in meno rispetto al 2011), a fronte delle quali 364.972 - mille ogni

Dettagli

INDAGINE SULLA PERCEZIONE DELLA SODDISFAZIONE DEI CLIENTI GECA. Rapporto di sintesi.

INDAGINE SULLA PERCEZIONE DELLA SODDISFAZIONE DEI CLIENTI GECA. Rapporto di sintesi. INDAGINE SULLA PERCEZIONE DELLA SODDISFAZIONE DEI CLIENTI GECA. Rapporto di sintesi. I N D U S T R I E G R A F I C H E 1 Geca Spa Industrie Grafiche Via Magellano 11, 20090 Cesano Boscone (MI) Tel. +39

Dettagli

Verso il multicomparto

Verso il multicomparto Verso il multicomparto Guida alla scelta della linea di investimento più adatta Il Fondo Pensione per il personale della Deutsche Bank Spa è prossimo al passaggio al multicomparto. I risparmi saranno immessi

Dettagli

Università degli studi di Padova OPTIMISM, HOPE AND SATISFACTION IN ADULTS WUTH AND WITHOUT INTELLECTUAL DISABILITY

Università degli studi di Padova OPTIMISM, HOPE AND SATISFACTION IN ADULTS WUTH AND WITHOUT INTELLECTUAL DISABILITY Università degli studi di Padova OPTIMISM, HOPE AND SATISFACTION IN ADULTS WUTH AND WITHOUT INTELLECTUAL DISABILITY Schirone Maria Giovanna 2011 La psicologia positiva la Psicologia Positiva non è niente

Dettagli

La previdenza pubblica e privata: cosa ne pensano i lavoratori? Indagine Mefop-Ipsos 2012

La previdenza pubblica e privata: cosa ne pensano i lavoratori? Indagine Mefop-Ipsos 2012 La previdenza pubblica e privata: cosa ne pensano i lavoratori? Indagine Mefop-Ipsos 2012 Agenda 1 Aspetti generali 2 Descrizione del campione 3 Previdenza pubblica e privata. Gli effetti del decreto Salva

Dettagli

Le undici competenze chiave del coaching secondo ICF

Le undici competenze chiave del coaching secondo ICF Le undici competenze chiave del coaching secondo ICF Le seguenti undici competenze chiave del coaching sono state sviluppate per fornire una maggiore comprensione rispetto alle capacità ed agli approcci

Dettagli

La preparazione degli italiani al risparmio previdenziale

La preparazione degli italiani al risparmio previdenziale La preparazione degli italiani al risparmio previdenziale Elsa Fornero Università di Torino e CeRP Giornata Dipartimentale del Dipartimento di Economia Università dell Insubria Varese, 15 giugno 2010 La

Dettagli

Osservatorio sull Efficienza Energetica 2013. Seconda edizione

Osservatorio sull Efficienza Energetica 2013. Seconda edizione Osservatorio sull Efficienza Energetica 2013 Seconda edizione CONFERENZA STAMPA Indagine presso le famiglie Torino, 13 settembre 2013 (Rif. 1621v112) Partner dell Osservatorio 2 Patrocinio 3 Cap.1 - Il

Dettagli

COMPETENZE DI BASE ICF Aggiornamento 2009

COMPETENZE DI BASE ICF Aggiornamento 2009 COMPETENZE DI BASE ICF Aggiornamento 2009 Le 11 competenze di base del coaching sono state sviluppate per permettere una migliore comprensione delle competenze e degli approcci utilizzati nell ambito della

Dettagli

IL METODO DI STUDIO PAOLA BRUNELLO

IL METODO DI STUDIO PAOLA BRUNELLO IL METODO DI STUDIO PAOLA BRUNELLO APPRENDIMENTO L apprendimento è un processo attivo di costruzione di conoscenze, abilità e competenze in un contesto di interazione dei ragazzi con gli insegnanti, i

Dettagli

La mia autostima. Edizioni Erickson. Deborah Plummer. Dario Ianes Centro Studi Erickson Università di Bolzano www.darioianes.it

La mia autostima. Edizioni Erickson. Deborah Plummer. Dario Ianes Centro Studi Erickson Università di Bolzano www.darioianes.it Edizioni Erickson La mia autostima Dario Ianes Centro Studi Erickson Università di Bolzano www.darioianes.it Deborah Plummer Introduzione L immaginazione come strumento per il cambiamento Imagework: un

Dettagli

IL BISOGNO DI SERVIZI PER I BAMBINI DA ZERO A 3 ANNI

IL BISOGNO DI SERVIZI PER I BAMBINI DA ZERO A 3 ANNI IL BISOGNO DI SERVIZI PER I BAMBINI DA ZERO A 3 ANNI 1. La rilevazione La rilevazione presso le famiglie con bambini da zero a 3 anni, residenti nei comuni dell Ambito territoriale dei servizi sociali

Dettagli

Versione in vigore per le seguenti banche del Gruppo Intesa Sanpaolo

Versione in vigore per le seguenti banche del Gruppo Intesa Sanpaolo Versione in vigore per le seguenti banche del Gruppo Intesa Sanpaolo Intesa Sanpaolo S.p.A. Banco di Napoli S.p.A. Cassa di Risparmio del Veneto S.p.A. Banca CR Firenze S.p.A. Cassa di Risparmio in Bologna

Dettagli

Il welfare sussidiario: un vantaggio per aziende e dipendenti

Il welfare sussidiario: un vantaggio per aziende e dipendenti Il welfare sussidiario: un vantaggio per aziende e dipendenti Francesca Rizzi, Roberta Marracino, Laura Toia - McKinsey & Company In un contesto in cui i vincoli di finanza pubblica rappresentano una limitazione

Dettagli