Giorgio Sedmak Tecnologie e metodologie astrofisiche 2003 Programma (1) Osservazione astronomica. (2) Formazione dell immagine

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Giorgio Sedmak Tecnologie e metodologie astrofisiche 2003 Programma (1) Osservazione astronomica. (2) Formazione dell immagine"

Transcript

1 Giorgio Sedmak Tecnologie e metodologie astrofisiche 2003 Programma (1) Osservazione astronomica Introduzione alle tecnologie e metodologie astrofisiche. Osservazione astronomica. Modello dell' osservazione astronomica. Rapporto Segnale/Rumore delle osservazioni astronomiche.caratterizzazione della propagazione atmosferica. (2) Formazione dell immagine Formazione dell immagine in un sistema ottico. Calcolo numerico della PSF e della EE di un sistema ottico. Sistemi ottici a pupilla multipla. Interferometro. (A)Trasformazione di scala fra immagini digitali Fourier coniugate. (3) Propagazione atmosferica Propagazione atmosferica. Scintillazione. Seeing. (A) Misura di parametri della turbolenza atmosferica con il Differential Image Motion Monitor (DIMM). (A) Simulazione numerica della fase di un fronte d onda atmosferico turbolento. (A) Simulazione numerica di serie temporali di speckles tempo-correlate.. (4) Telescopi, ottiche attive/adattive Telescopio astronomico. Configurazioni ottiche del telescopio astronomico. Struttura meccanica del telescopio astronomico. Ottiche a controllo attivo. Interferometri astronomici. Ottiche adattive. (5) Camere Camere per immagini astronomiche (6) Spettrografi Spettrografi astronomici (7) Ricettori Ricettori CCD a stato solido ad accoppiamento di carica (8) Elaborazione di immagini Ricupero delle alte frequenze spaziali. Ricupero di particolari morfologici. Astrometria di campo. Fotometria di campo. Fotometria di superficie. Rivelazione e classificazione di oggetti. (9) Elaborazione di spettri Normalizzazione al continuo spettrale. Misura dei parametri delle righe spettrali

2 Software. Calcolo del rapporto segnale/rumore, procedura LA03_snr.. Calcolo dell funzioni PSF ed EE per pupille singole e multiple, procedure LA03_spsf, LA03_mpsf. Simulazione della fase del fronte d onda atmosferico, procedura LA03_phase. Simulazione di una speckle atmosferica, procedura LA03_speckle. Simulazione di una serie temporale di speckles atmosferiche, procedura LA03_speckle_series.. Calcolo delle coordinate alt-azimut di un oggetto astronomico, procedura LA03_altazi. Simulazione di una osservazione sub-atmosferica con telescopio a ottica adattiva, procedura LA03_adopt. Deconvoluzione, procedura LA03_deconv. Ricupero al limite di diffrazione da serie di speckles, procedura LA03_saa. Astrometria di campo, procedura LA03_astro2d. Fotometria di campo, procedura LA03_foto2d. Fotometria di superficie, procedura LA03_foto2d_s. Rivelazione e classificazione di oggetti, procedura LA03_inventory. Stima del continuo spettrale e normalizzazione, procedura LA03_cont. Fit di modello di riga spettrale doppia, procedura LA03_gauss2fit

3 Giorgio Sedmak Tecnologie e metodologie astrofisiche 2003 Sommario (1) Osservazione astronomica Introduzione alle tecnologie e metodologie astrofisiche. Concetti fondamentali. Richiami di teoria dell informazione. Scenario osservativo. Il Sole e i pianeti del Sistema Solare, l Universo fino a un superammasso di galassie, la scala spaziale e angolare del nucleo di una galassia con AGN a risoluzione crescente. Risoluzione spaziale e orizzonte astronomico. Valori di dimensioni spaziali, distanze e dimensioni angolari in astronomia osservativa. Risoluzione spaziale limite extra-atmosfera e seeing astronomico sub-atmosfera. Valori di risoluzione spaziale limite extra-atmosfera per grandi telescopi e interferometri astronomici. Telescopi dell' astronomia osservativa. Grandi telescopi e interferometri a terra. progetti di grandi telescopi interferometrici a terra a compensazione del seeing atmosferico, progetti di telescopi extra grandi a terra a compensazione del seeing atmosferico. Telescopi spaziali, progetti di grandi telescopi spaziali di nuova generazione, progetti di grandi interferometri spaziali di nuova generazione. Radiotelescopi e radiointerferometri, progetti di radiotelescopi e radiointerferometri. Telescopi di raggi X. Progetti di telescopi per raggi gamma.telescopi di neutrini. Telescopi di onde gravitazionali. Osservazione astronomica. Osservazione astronomica extra-atmosferica. Osservazione astronomica sub-atmosferica. Acquisizione ed elaborazione di immagini in astronomia osservativa. Acquisizione ed elaborazione di spettri in astronomia osservativa. Modello dell' osservazione astronomica. Fondo, sorgente, trasmittanza e turbolenza atmosferica nel cammino ottico, campo di vista e risoluzione spaziale dell osservatore. Sistemi standard di magnitudine. Banda passante e centro banda. Trasmittanza nella banda passante. Calibrazione assoluta osservativa della scala di magnitudine astronomica. Fondo astronomico osservativo medio. Struttura del sistema di osservazione. Telescopio, camera, spettrografo, ricettore, archivio dati. Statistiche delle osservabili astronomiche. Rapporto Segnale/Rumore delle osservazioni astronomiche. Tempo di esposizione nei casi limite. Orizzonte osservativo astronomco. Caratterizzazione della propagazione atmosferica. Trasmittanza atmosferica. Modello di Bouguer dell assorbimento atmosferico medio. Massa d aria e trasmittanza. Retta di Bouguer ed estrapolazione extra-atmosfera. Assorbimento atmosferico osservato medio. Scintillazione temporale. Rifrazione atmosferica. Dispersione spettrale atmosferica. Rifrazione atmosferica media assoluta e differenziale. Seeing atmosferico. Turbolenza spaziale. Figura di seeing. Immagini di oggetti puntiformi ed estesi. Software. Calcolo del rapporto segnale/rumore, procedura LA03_snr.

4 (2) Formazione dell immagine Formazione dell immagine in un sistema ottico. Calcolo dell ampiezza di campo. Calcolo dell intensità. Calcolo della Point Spread Function (PSF) per pupilla circolare. Limite di diffrazione. Funzione Encircled Energy (EE) di un sistema ottico. Larghezza dell immagine al limite di diffrazione. Calcolo numerico della PSF e della EE di un sistema ottico. Trasformata di Fourier bidimensionale della pupilla del sistema. Integrazione bidimensionale della PSF. Sistemi ottici a pupilla multipla. Interferometro, telescopio di sintesi. Appendice: Trasformazione di scala fra immagini digitali Fourier-coniugate. Software. Calcolo delle funzioni PSF ed EE per pupille singole e multiple, procedure LA03_spsf, LA03_mpsf. (3) Propagazione atmosferica Propagazione atmosferica. Osservazioni astronomiche sub-atmosfera a lungo e breve tempo di esposizione. Seeing astronomico e speckles. Turbolenza atmosferica. Rifrazione atmosferica Formazione dell immagine sub-atmosferica. Fronte d onda turbolento subatmosferico, funzione pupilla generalizzata (GPF), pupilla, scintillazione, seeing. Convoluzione di oggetto e PSF osservativa. Scintillazione. Spettro temporale delle fluttuazioni di trasmittanza dell atmosfera, modello di Tatarski, spettro osservato. Spettro spaziale delle fluttuazioni di trasmittanza dell atmosfera, funzione di scintillazione, effetto di filtro della pupilla. Seeing. Spettro spaziale delle fluttuazioni dell indice di rifrazione e della fase del fronte d onda atmosferico. Lunghezza di scala esterna, parametro di Fried, seeing a lungo tempo d esposizione, coefficiente di struttura del atmosfera e modello di Greenwood. Spettro di Kolmogorov e Von Karman. Fase del fronte d onda atmosferico. Modello e spettro spaziale di fase multistrato della turbolenza atmosferica. Campo isoplanatico. Tempo di vita delle speckle e della turbolenza a grande scala. Dati osservativi di turbolenza spaziale. Appendice: Misura di parametri della turbolenza atmosferica con il Differential Image Motion Monitor (DIMM). Appendice: Simulazione numerica della fase di un fronte d onda atmosferico turbolento. Simulazione zonale via FFT. Appendice: Simulazione numerica di serie temporali di speckles tempo-correlate. Ipotesi di Taylor.

5 Software. Simulazione della fase del fronte d onda atmosferico, procedura LA03_phase. Simulazione di una speckle atmosferica, procedura LA03_speckle. Simulazione di una serie temporale di speckles atmosferiche, procedura LA03_speckle_series. (4) Telescopi, ottiche attive/adattive Telescopio astronomico. Ottimizzazione dell immagine. Movimento apparente delle sorgenti astronomiche osservate da terra. Telescopio con montatura equatoriale. Telescopio con montatura alt-azimutale. Sistemi di coordinate astronomiche equatoriale e alt-azimut. Rotazione di campo nel tempo e singolarità allo zenit nel sistema di coordinate astronomiche alt-azimut. Puntamento e guida del telescopio. Derotatore di campo per telescopi a montatura alt-azimut. Configurazione ottica di un canale di derotatore di campo alt-azimut e/o di guida, interfaccia utente. Configurazioni ottiche del telescopio astronomico. Configurazioni Newton, Cassegrain, Gregoriano. Fuoco diretto, Newton, Cassegrain, Nasmyth. Configurazioni ottiche aplanatiche Ritchey Chretien, Schmidt. Calcolo ottico numerico (ray tracing). Struttura meccanica del telescopio astronomico. Alloggiamento del telescopio (enclosure). Struttura meccanica, supporti idrostatici, motori, digitizzatori angolari, controlli, modelli numerici di ottimizzazione. Ottiche a controllo attivo. Sensore di fronte d onda di Shack Hartmann. Supporto attivodello specchio primario. Supporto attivo dello specchio secondario, attuatore Exapod. Interferometri astronomici. Configurazione ottica. Rifasamento e combinazione delle frange. Ottiche adattive. Compensazione della turbolenza atmosferica per coniugazione di fase. Sorgenti di riferimento naturali e artificiali a laser, sensore di fronte d onda, specchio deformabile. Ottiche adattive multiconiugate a grande campo. Software. Calcolo delle coordinate alt-azimut di un oggetto astronomico, procedura LA03_altazi. Simulazione di una osservazione sub-atmosferica con telescopio a ottica adattiva, procedura LA03_adopt. (5) Camere Camera per immagini astronomiche. Struttura. Installazione al telescopio. Meccanica di supporto. Filtri di banda. Risposta spettrale. Ottica a grande campo. Correttore di dispersione atmosferica. Ricettore scientifico e tecnico di guida. Calibrazione.

6 (6) Spettrografi Spettrografi astronomici. Spettrografo a prisma. Spettrografo a reticolo. Dispersore spettrale a GRISM. Sovrapposizione degli ordini spettrali e banda spettrale libera. Spettrografo a doppio dispersore (echelle), formato bidimensionale degli ordini spettrali. Coniugazione di scala nello spettrografo astronomico. Spettrografi multioggetto a maschera e a campo integrale (IFU). Calibrazione delle immagini spettrali. (7) Ricettori Ricettori CCD a stato solido ad accoppiamento di carica. Wafers al silicio singoli e a mosaico per grandi formati. Struttura e funzionamento del ricettore CCD. Trasferimento delle cariche. Efficienza di trasferimento. Efficienza quantica del ricettore CCD. Disuniformità spaziale della risposta. Fringing. Rumore termico e fondo da raggi cosmici. Criostato per il controllo termico. Sistemi di qualificazione dei ricettori CCD. (8) Elaborazione di immagini Ricupero delle alte frequenze spaziali. Deconvoluzione di immagini a PSF nota, algoritmo di Richardson-Lucy. Ricupero al limite di diffrazione di serie di speckles sub-atmosferiche, algoritmo di Shift-and-Add-Analysis (SAA). Ricupero di particolari morfologici. Rimozione del fondo, attenuazione del rumore, filtro mediano. Astrometria di campo. Algoritmo di correlazione bidimensionale. Algoritmo di fit di modello bidimensionale. Algoritmo di correlazione dei collassi monodimensionali. Algoritmo di fit di modello dei collassi monodimensionali. Fotometria di campo. Algoritmo di apertura bidimensionale. Algoritmo di fit di modello bidimensionale. Fotometria di superficie. Rimozione del fondo, fit di maschera. Algoritmo di apertura bidimensionale. Rivelazione e classificazione di oggetti. Rimozione del fondo, maschera di selezione. Descrizione parametrica degli oggetti selezionati. Classificazione degli oggetti selezionati. Software. Deconvoluzione, procedura LA03_deconv. Ricupero al limite di diffrazione da serie di speckles, procedura LA03_saa. Astrometria di campo, procedura LA03_astro2d. Fotometria di campo, procedura LA03_foto2d. Fotometria di superficie, procedura LA03_foto2d_s. Rivelazione e classificazione di oggetti, procedura LA03_inventory.

7 (9) Elaborazione di spettri Normalizzazione al continuo spettrale. Fit a minimi quadrati polinomiale. Fit spline. Misura dei parametri delle righe spettrali. Riga spettrale singola, stima interattiva e fit di modello. Riga spettrale multipla, fit di modello. Software. Stima del continuo spettrale e normalizzazione, procedura LA03_cont. Fit di modello di riga spettrale doppia, procedura LA03_gauss2fit.

Una sorgente luminosa si propaga nello spazio circostante sottoforma di onde sferiche,

Una sorgente luminosa si propaga nello spazio circostante sottoforma di onde sferiche, Ottica adattiva. Cos'è e come funziona Una sorgente luminosa si propaga nello spazio circostante sottoforma di onde sferiche, 2JQL SXQWR GL XQ IURQWH GRQGD FRVWLWXLVFH OD VRUJHQWH GL XQ RQGD VIHULFD VHFRQGDULD

Dettagli

Spettroscopia di righe in assorbimento interstellari!

Spettroscopia di righe in assorbimento interstellari! Spettroscopia di righe in assorbimento interstellari! Lezione ISM 4! G. Vladilo! Astronomia Osservativa C, Lezione ISM 4, Vladilo (2011)! 1! Spettroscopia di righe in assorbimento interstellari! Alta risoluzione!

Dettagli

Analisi di immagini astronomiche subatmosferiche ad alta risoluzione spaziotemporale

Analisi di immagini astronomiche subatmosferiche ad alta risoluzione spaziotemporale Università degli Studi di Trieste Facoltà di Scienze MM., FF., NN. Christian Pellegrin Analisi di immagini astronomiche subatmosferiche ad alta risoluzione spaziotemporale Relatore: prof. Giorgio Sedmak

Dettagli

L analisi della luce degli astri: fotometria e spettrometria

L analisi della luce degli astri: fotometria e spettrometria Università del Salento Progetto Lauree Scientifiche Attività formativa Modulo 1 L analisi della luce degli astri: fotometria e spettrometria Vincenzo Orofino Gruppo di Astrofisica LA LUCE Natura della

Dettagli

Indice PREFAZIONE. Capitolo 5 LE LEGGI DEL MOTO DI NEWTON 58 5.1 La terza legge di Newton 58

Indice PREFAZIONE. Capitolo 5 LE LEGGI DEL MOTO DI NEWTON 58 5.1 La terza legge di Newton 58 Indice PREFAZIONE XV Capitolo 1 RICHIAMI DI MATEMATICA 1 1.1 Simboli, notazione scientifica e cifre significative 1 1.2 Algebra 3 1.3 Geometria e trigonometria 5 1.4 Vettori 7 1.5 Sviluppi in serie e approssimazioni

Dettagli

Indice. Parte I Astrofisica osservativa

Indice. Parte I Astrofisica osservativa Parte I Astrofisica osservativa 1 Sistemi di riferimento astronomici... 3 1.1 Introduzione... 3 1.2 Il sistema di coordinate orizzontali o altazimutali................ 4 1.3 Ilsistemaequatoriale... 6 1.4

Dettagli

Laboratorio di Ottica, Spettroscopia, Astrofisica

Laboratorio di Ottica, Spettroscopia, Astrofisica Università degli Studi di Palermo Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali Corso di Laurea in Fisica Progetto Lauree Scientifiche Laboratorio di Ottica, Spettroscopia, Astrofisica Antonio Maggio

Dettagli

Università degli Studi di Bologna

Università degli Studi di Bologna Università degli Studi di Bologna FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI Corso di Laurea in Astronomia Dipartimento di Astronomia dell Università di Bologna Lo specchio secondario adattivo

Dettagli

OTTICA E LABORATORIO

OTTICA E LABORATORIO Programma di OTTICA E LABORATORIO Anno Scolastico 2014-2015 Classe V P indirizzo OTTICO Prof. GIUSEPPE CORSINO Programma di OTTICA E LABORATORIO Anno Scolastico 2014-2015 Classe V P indirizzo OTTICO Prof.

Dettagli

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "G. MARCONI" Via Milano n. 51-56025 PONTEDERA (PI)

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE G. MARCONI Via Milano n. 51-56025 PONTEDERA (PI) ANNO SCOLASTICO 2014/2015 PROGRAMMAZIONE COORDINATA TEMPORALMENTE CLASSE: DISCIPLINA: Telecomunicazioni- pag. 1 PROGRAMMAZIONE COORDINATA TEMPORALMENTE A.S. 2014/2015 - CLASSE: DISCIPLINA: Monte ore annuo

Dettagli

Dai colori alle stelle: un excursus tra Fisica e Ottica

Dai colori alle stelle: un excursus tra Fisica e Ottica Dai colori alle stelle: un excursus tra Fisica e Ottica Martina Giordani Facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali Corso di Laurea in Ottica e Optometria Federica Ricci Facoltà di Scienze matematiche,

Dettagli

Controllo dei telescopi

Controllo dei telescopi Progetto L astrofisica va a scuola Controllo dei telescopi Pietro Schipani INAF - Osservatorio Astronomico di Capodimonte Gli argomenti che tratteremo Cosa c è bisogno di controllare in un telescopio,

Dettagli

Corso di Laboratorio di Fisica prof. Mauro Casalboni dott. Giovanni Casini

Corso di Laboratorio di Fisica prof. Mauro Casalboni dott. Giovanni Casini SSIS indirizzo Fisico - Informatico - Matematico 2 anno - a.a.. 2006/2007 Corso di Laboratorio di Fisica prof. Mauro Casalboni dott. Giovanni Casini LA LUCE La luce è un onda elettromagnetica Il principio

Dettagli

REGISTRO DELLE LEZIONI 2005/2006. Tipologia

REGISTRO DELLE LEZIONI 2005/2006. Tipologia Metodo sperimentale nella fisica, collegamenti con le altre discipline, problematica degli errori. Errore relativo ed errore assoluto. Scalari e vettori e loro prodotto. Somma tra vettori e metodo del

Dettagli

INDICE CARICA ELETTRICA E LEGGE DI COULOMB 591 ENERGIA POTENZIALE E POTENZIALI ELETTRICI 663 CAMPO ELETTRICO 613 PROPRIETÀ ELETTRICHE DELLA MATERIA 93

INDICE CARICA ELETTRICA E LEGGE DI COULOMB 591 ENERGIA POTENZIALE E POTENZIALI ELETTRICI 663 CAMPO ELETTRICO 613 PROPRIETÀ ELETTRICHE DELLA MATERIA 93 INDICE CAPITOLO 25 CARICA ELETTRICA E LEGGE DI COULOMB 591 25.1 Elettromagnetismo: presentazione 591 25.2 Carica elettrica 592 25.3 Conduttori e isolanti 595 25.4 Legge di Coulomb 597 25.5 Distribuzioni

Dettagli

L elemento fondamentale è l obiettivo, ovvero la lente o lo specchio che forniscono l immagine dell oggetto.

L elemento fondamentale è l obiettivo, ovvero la lente o lo specchio che forniscono l immagine dell oggetto. Il telescopio, è lo strumento ottico impiegato in astronomia, per osservare e studiare gli oggetti celesti. È generalmente separato in due componenti principali: una parte ottica (costituita dal tubo delle

Dettagli

L ottica e il ray tracing dei telescopi

L ottica e il ray tracing dei telescopi L ottica e il ray tracing dei telescopi Dr.ssa Marra Gabriella Technology Working Group OAC-INAF Progetto L astrofisica va a scuola 11 Novembre 2004 Funzioni principali di un telescopio Le funzioni principali

Dettagli

APPENDICE C PRETRATTAMENTO DEI DATI MIVIS

APPENDICE C PRETRATTAMENTO DEI DATI MIVIS APPENDICE C PRETRATTAMENTO DEI DATI MIVIS Il software MIDAS produce i dati MIVIS corretti operando in sequenza in modo da acquisire prima tutti i dati grezzi del sensore MIVIS da cui estrarre tutte le

Dettagli

INTERFEROMETRO (Michelson)

INTERFEROMETRO (Michelson) S I beam splitter Semispecchio divide il raggio sorgente in due raggi, inviandoli a due specchi distinti: uno fisso e l altro mobile δ (OM - OF) INTERFEROMETRO (Michelson) specchio fisso OF OM + D m specchio

Dettagli

Circuiti Elettrici. Un introduzione per studenti di Fisica. Giulio D Agostini. Dipartimento di Fisica, Università La Sapienza, Roma

Circuiti Elettrici. Un introduzione per studenti di Fisica. Giulio D Agostini. Dipartimento di Fisica, Università La Sapienza, Roma Circuiti Elettrici Un introduzione per studenti di Fisica Giulio D Agostini Dipartimento di Fisica, Università La Sapienza, Roma 6 marzo 2015 ii Indice 1 Forze gravitazionali e forze elettriche 1 1.1 Forze

Dettagli

RICCARDO SANTOBONI ANNA RITA TICARI. Fondamenti di Acustica e Psicoacustica

RICCARDO SANTOBONI ANNA RITA TICARI. Fondamenti di Acustica e Psicoacustica RICCARDO SANTOBONI ANNA RITA TICARI Fondamenti di Acustica e Psicoacustica 1 2 Riccardo Santoboni Anna Rita Ticari Fondamenti di Acustica e Psicoacustica 3 Terza edizione (2008) 4 Sommario 5 6 Sommario

Dettagli

L osservatorio del Monte Baldo, dispone tra le altre strumentazioni di uno spettroscopio DSS7 Sbig, utilizzato sia a scopi di ricerca che didattci.

L osservatorio del Monte Baldo, dispone tra le altre strumentazioni di uno spettroscopio DSS7 Sbig, utilizzato sia a scopi di ricerca che didattci. Il DSS7 Lo spettroscopio dell Osservatorio Monte Baldo A.Gelodi L osservatorio del Monte Baldo, dispone tra le altre strumentazioni di uno spettroscopio DSS7 Sbig, utilizzato sia a scopi di ricerca che

Dettagli

Programma di addestramento raccomandato per l esame di Termografia di 2 livello secondo EN 473

Programma di addestramento raccomandato per l esame di Termografia di 2 livello secondo EN 473 Programma di addestramento raccomandato per l esame di Termografia di 2 livello secondo EN 473 Parte 1 a - Concetti di base 1.0.0 - Natura del calore 1.1.0 - misura del calore: - strumentazione - scale

Dettagli

Disciplina: OTTICA, OTTICA APPLICATA - PRIMO BIENNIO

Disciplina: OTTICA, OTTICA APPLICATA - PRIMO BIENNIO DIPARTIMENTO DI FISICA Disciplina: OTTICA, OTTICA APPLICATA - PRIMO BIENNIO PROGRAMMAZIONE ANNUALE - CLASSE PRIMA L AZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA NEL PRIMO BIENNIO PERSEGUE L OBIETTIVO PRIORITARIO DI FAR

Dettagli

Daniele Gasparri. Tecniche, trucchi e segreti dell imaging planetario. Star party del Silenzio, 5-7 Luglio 2013

Daniele Gasparri. Tecniche, trucchi e segreti dell imaging planetario. Star party del Silenzio, 5-7 Luglio 2013 Tecniche, trucchi e segreti dell imaging planetario Star party del Silenzio, 5-7 Luglio 2013 Daniele Gasparri Sito web: www.danielegasparri.com Mail: info@danielegasparri.com Un piccolo estratto del mio

Dettagli

Indice generale 1 INTRODUZIONE, CINEMATICA IN DUE O TRE DIMENSIONI; VETTORI 71 DINAMICA: LE LEGGI DI NEWTON 115 MOTO: CINEMATICA IN UNA DIMENSIONE 25

Indice generale 1 INTRODUZIONE, CINEMATICA IN DUE O TRE DIMENSIONI; VETTORI 71 DINAMICA: LE LEGGI DI NEWTON 115 MOTO: CINEMATICA IN UNA DIMENSIONE 25 Indice generale PREFAZIONE ALLO STUDENTE TAVOLA DEI COLORI x xiv xvi 1 INTRODUZIONE, MISURE, STIME 1 1 1 La natura della scienza 2 1 2 Modelli, teorie e leggi 3 1 3 Misure ed errori; cifre significative

Dettagli

UNIVERSITA DI PISA FACOLTA DI INGEGNERIA CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA ELETTRONICA ANNO ACCADEMICO 2004-2005 TESI DI LAUREA

UNIVERSITA DI PISA FACOLTA DI INGEGNERIA CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA ELETTRONICA ANNO ACCADEMICO 2004-2005 TESI DI LAUREA UNIVERSITA DI PISA FACOLTA DI INGEGNERIA CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA ELETTRONICA ANNO ACCADEMICO 2004-2005 TESI DI LAUREA SVILUPPO DI METODI DECONVOLUTIVI PER L INDIVIDUAZIONE DI SORGENTI INDIPENDENTI

Dettagli

quale agisce una forza e viceversa. situazioni. applicate a due corpi che interagiscono. Determinare la forza centripeta di un

quale agisce una forza e viceversa. situazioni. applicate a due corpi che interagiscono. Determinare la forza centripeta di un CLASSE Seconda DISCIPLINA Fisica ORE SETTIMANALI 3 TIPO DI PROVA PER GIUDIZIO SOSPESO Test a risposta multipla MODULO U.D Conoscenze Abilità Competenze Enunciato del primo principio della Calcolare l accelerazione

Dettagli

Antenne per Radioastronomia

Antenne per Radioastronomia Antenne per Radioastronomia Giorgio Sironi Dipartimento di Fisica G.Occhialini Milano 11 Gennaio 2008 1 L Antenna ha la funzione di trasferire con la massima efficienza il segnale elettromagnetico dal

Dettagli

DETERMINAZIONE DI V S30 ReMi software

DETERMINAZIONE DI V S30 ReMi software DETERMINAZIONE DI V S30 ReMi software Il calcolo di questo parametro dinamico può essere effettuato attraverso le classiche prove sismiche in foro del tipo DOWN-HOLE oppure con metodi innovativi indiretti.

Dettagli

Polarizzazione, dispersione dei modi di polarizzazione e sua compensazione

Polarizzazione, dispersione dei modi di polarizzazione e sua compensazione UNIVERSITA DEGLI STUDI DI TRIESTE Corso di Laurea Triennale in Ingegneria Elettronica Polarizzazione, dispersione dei modi di polarizzazione e sua compensazione Laureando: Danijel Miletic 28/11/2008 1

Dettagli

Modulo DISPOSITIVI DI SICUREZZA E RIVELAZIONE

Modulo DISPOSITIVI DI SICUREZZA E RIVELAZIONE Facoltà di Ingegneria Master in Sicurezza e Protezione Modulo DISPOSITIVI DI SICUREZZA E RIVELAZIONE IMPIANTI DI RIVELAZIONE INCENDI Docente Fabio Garzia Ingegneria della Sicurezza w3.uniroma1.it/sicurezza

Dettagli

Sotto un'altra ottica

Sotto un'altra ottica Liceo Scientifico e Linguistico Statale di Ceccano Sotto un'altra ottica Dal telescopio di Galileo alle nuove frontiere dell'ottica attiva e adattiva Prof.ssa Maria Rosaria Di Salvatore Prof.ssa Stefania

Dettagli

All.n.7 GAD PEC RI12 INDAGINE GEOFISICA TRAMITE TECNICA MASW

All.n.7 GAD PEC RI12 INDAGINE GEOFISICA TRAMITE TECNICA MASW All.n.7 GAD PEC RI2 INDAGINE GEOFISICA TRAMITE TECNICA MASW Easy MASW La geofisica osserva il comportamento delle onde che si propagano all interno dei materiali. Un segnale sismico, infatti, si modifica

Dettagli

1 Le equazioni di Maxwell e le relazioni costitutive 1 1.1 Introduzione... 1 1.2 Richiami sugli operatori differenziali...... 4 1.2.1 Il gradiente di uno scalare... 4 1.2.2 La divergenza di un vettore...

Dettagli

Lo spettro IR. Lo spettro IR è un grafico in cui vengono riportate: -Nell Nell asse delle ascisse

Lo spettro IR. Lo spettro IR è un grafico in cui vengono riportate: -Nell Nell asse delle ascisse Lo spettro IR Lo spettro IR è un grafico in cui vengono riportate: -Nell Nell asse delle ascisse la frequenza della radiazione IR assorbite espressa in numero d onda (wavenumbers) -In ordinate è riportata

Dettagli

Matematica e teoria musicale 1

Matematica e teoria musicale 1 Matematica e teoria musicale 1 Stefano Isola Università di Camerino stefano.isola@unicam.it Il suono Il fine della musica è dilettare e muovere in noi diversi sentimenti, il mezzo per raggiungere tale

Dettagli

Misura delle proprietà di trasmissione e assorbimento della luce da parte dei materiali mediante spettrofotometro

Misura delle proprietà di trasmissione e assorbimento della luce da parte dei materiali mediante spettrofotometro Misura delle proprietà di trasmissione e assorbimento della luce da parte dei materiali mediante spettrofotometro Apparato sperimentale: Spettrofotometro digitale SPID HR (U21830) con software di acquisizione,

Dettagli

Applicazioni del laser in metrologia e non

Applicazioni del laser in metrologia e non Applicazioni del laser in metrologia e non Applicazioni del laser nella metrologia dimensionale Misura di blocchetti di riscontro I blocchetti di riscontro (gauge blocks) sono dei parallelepipedi di acciaio

Dettagli

CORSO DI FORMAZIONE Dall ottico al radar. Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Direzione Generale per la Difesa del Suolo

CORSO DI FORMAZIONE Dall ottico al radar. Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Direzione Generale per la Difesa del Suolo Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Direzione Generale per la Difesa del Suolo Fornitura di Dati, Sistemi e Servizi per la Realizzazione del Sistema Informativo del Piano Straordinario

Dettagli

Cinisello Balsamo, 12 febbraio 2010

Cinisello Balsamo, 12 febbraio 2010 LE STELLE DOPPIE Gianluca Sordiglioni GACB Cinisello Balsamo, 12 febbraio 2010 Definizione Due o più stelle legate gravitazionalmente Due o più stelle prospetticamente vicine Doppie fisiche (o binarie)

Dettagli

Indice. Parte I Astrofisica osservativa

Indice. Parte I Astrofisica osservativa Parte I Astrofisica osservativa 1 Sistemi di riferimento astronomici... 3 1.1 Introduzione.... 3 1.2 Il sistema di coordinate orizzontali o altazimutali..... 4 1.3 Il sistema equatoriale..... 6 1.4 Altri

Dettagli

3.1 CAPITOLO 3 FORMAZIONE DELLE IMMAGINI

3.1 CAPITOLO 3 FORMAZIONE DELLE IMMAGINI 3.1 CAPITOLO 3 FORMAZIONE DELLE IMMAGINI Il processo di formazione di una immagine da parte di un sistema ottico è facilmente descrivibile in termini di raggi. In figura la scatola rappresenta un generico

Dettagli

studio AAE Studi/ Prodotti hardware Ricerca

studio AAE Studi/ Prodotti hardware Ricerca ASTROFISICA DELLE SORGENTI GALATTICHE FORMAZIONE ED EVOLUZIONE STELLARE SISTEMI BINARI CON SORGENTI COMPATTE SUPERNOVAE E SUPERNOAE REMNANTS MIGLIORAMENTO DELLA COMPRENSIONE DEI FENOMENI E DEI MODELLI

Dettagli

Ottica fisica - Diffrazione

Ottica fisica - Diffrazione Ottica fisica - Diffrazione 1. Diffrazione di Fraunhofer 2. Risoluzione di una lente 3. Reticoli di diffrazione IX - 0 Diffrazione Interferenza di un onda con se stessa, in presenza di aperture od ostacoli

Dettagli

Misure su pianeti extrasolari e blazars all'oarpaf. Chiara Righi Università degli studi di Genova 24 Settembre 2015

Misure su pianeti extrasolari e blazars all'oarpaf. Chiara Righi Università degli studi di Genova 24 Settembre 2015 Misure su pianeti extrasolari e blazars all'oarpaf. Chiara Righi Università degli studi di Genova 24 Settembre 2015 1 Dove si trova l osservatorio? L osservatorio Astronomico Regionale del Parco Antola,

Dettagli

IUAV - MASTER IN PROGETTAZIONE ACUSTICA A.A.

IUAV - MASTER IN PROGETTAZIONE ACUSTICA A.A. IUAV - MASTER IN PROGETTAZIONE ACUSTICA A.A. 004/005 Lezione del 8 ottobre 004 Titolo: Previsione di clima acustico mediante composizione di livelli sonori Docente: Arch. Antonio Carbonari. L Il livello

Dettagli

DIFFRAZIONE, INTERFERENZA E POLARIZZAZIONE DELLA LUCE

DIFFRAZIONE, INTERFERENZA E POLARIZZAZIONE DELLA LUCE DIFFRAZIONE, INTERFERENZA E POLARIZZAZIONE DELLA LUCE Introduzione Il modello geometrico della luce, vale a dire il modello di raggio che si propaga in linea retta, permette di descrivere un ampia gamma

Dettagli

Introduzione alle fibre ottiche

Introduzione alle fibre ottiche Introduzione alle fibre ottiche Struttura delle fibre ottiche Una fibra ottica è sostanzialmente un cilindro (solitamente in vetro) con una parte centrale, detta core, con un indice di rifrazione superiore

Dettagli

Rapporto sullo sviluppo delle reti FLAME Etna e Stromboli, per la misura del flusso SO 2, durante il periodo 2005 2009

Rapporto sullo sviluppo delle reti FLAME Etna e Stromboli, per la misura del flusso SO 2, durante il periodo 2005 2009 Prot. int. n UFVG2009/46 Rapporto sullo sviluppo delle reti FLAME Etna e Stromboli, per la misura del flusso SO 2, durante il periodo 2005 2009 Daniele Armando Randazzo, T. Caltabiano, G. G. Salerno, F.

Dettagli

allegato al Decreto n. 15/2006 N. assegni

allegato al Decreto n. 15/2006 N. assegni 2 3 Tematica Partecipazione al Programma Nazionale di Sviluppo, Integrazione e Circolarità del Patrimonio Informativo della Pubblica Amministrazione per assicurare l'interoperabilità e la cooperazione

Dettagli

SOS-MT-Monitoring (SOil Slow MoTion Monitoring)

SOS-MT-Monitoring (SOil Slow MoTion Monitoring) 2 Bando Tematico riservato alle P.M.I. Osservazione della Terra SOS-MT-Monitoring (SOil Slow MoTion Monitoring) INNOVA Consorzio per l Informatica e la Telematica srl Dott. Antonio Valentino 13 luglio

Dettagli

Laser Fabry-Perot Distributed Feedback Laser. Sorgenti ottiche. F. Poli. 22 aprile 2008. F. Poli Sorgenti ottiche

Laser Fabry-Perot Distributed Feedback Laser. Sorgenti ottiche. F. Poli. 22 aprile 2008. F. Poli Sorgenti ottiche Sorgenti ottiche F. Poli 22 aprile 2008 Outline Laser Fabry-Perot 1 Laser Fabry-Perot 2 Laser Fabry-Perot Proprietà: sorgente maggiormente utilizzata per i sistemi di telecomunicazione in fibra ottica:

Dettagli

FIGURE DI DIFFRAZIONE. SCOPO DELL ESPERIMENTO: Analisi della figura di diffrazione della radiazione luminosa prodotta da una fenditura.

FIGURE DI DIFFRAZIONE. SCOPO DELL ESPERIMENTO: Analisi della figura di diffrazione della radiazione luminosa prodotta da una fenditura. Piano lauree scientifiche Fisica-Università del Salento Liceo Aristosseno Taranto a.s. 2014/2015 Alunni: Tuzio Antonio (4H), Leggieri Simone (4H), Potente Gabriele (4E), D Elia Domenico (4E) FIGURE DI

Dettagli

SUPERLUMINESCENT DIODES (SLDs)

SUPERLUMINESCENT DIODES (SLDs) SUPERLUMINESCENT DIODES (SLDs) Emission spectra and L-I characteristics Capitolo 3 Applicazioni degli SLED. I LED superluminescenti vengono utilizzati in varie applicazioni in cui è richiesta una

Dettagli

GLI STRUMENTI DELL ASTRONOMIA OSSERVATIVA

GLI STRUMENTI DELL ASTRONOMIA OSSERVATIVA Università degli Studi di Camerino SCUOLA DI SCIENZE E TECNOLOGIE Giovedì 7 aprile 2011 GLI STRUMENTI DELL ASTRONOMIA OSSERVATIVA Mauro Dolci Istituto Nazionale di Astrofisica Osservatorio Astronomico

Dettagli

Modulo 1: Fondamenti di Acustica Applicata. DATA E ORARIO Argomento Descrizione Ore sede corso

Modulo 1: Fondamenti di Acustica Applicata. DATA E ORARIO Argomento Descrizione Ore sede corso Associazione CONGENIA OSFIN - Facoltà di Ingegneria - Università di Bologna - Anno 2012/2013 Corso di alta formazione per "TECNICO COMPETENTE IN ACUSTICA" Programma e calendario del corso Modulo 1: Fondamenti

Dettagli

Tecniche di riduzione del fondo strumentale per il telescopio gamma AGILE e applicazione a sorgenti astrofisiche

Tecniche di riduzione del fondo strumentale per il telescopio gamma AGILE e applicazione a sorgenti astrofisiche Tecniche di riduzione del fondo strumentale per il telescopio gamma AGILE e applicazione a sorgenti astrofisiche Tesi svolta presso IASF/INAF di Milano Fabio Fornari Indice l astrofisica gamma e il satellite

Dettagli

Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e naturali. CFU = 3 9 incontri di 3 ore. del Corso di Studio Obiettivi formativi del corso

Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e naturali. CFU = 3 9 incontri di 3 ore. del Corso di Studio Obiettivi formativi del corso Allegato A al Bando per la partecipazione al progetto sperimentale di orientamento e formazione per l iscrizione all Università I Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali Facoltà di Scienze Matematiche,

Dettagli

LA LUCE. Lezioni d'autore

LA LUCE. Lezioni d'autore LA LUCE Lezioni d'autore VIDEO L ottica geometrica e il principio di Fermat (I) La radiazione riflessa da specchi ha importanti applicazioni. Si pensi al settore energetico dove specchi piani in movimento

Dettagli

Metodi numerici e sperimentali per la valutazione dell amplificazione del moto sismico

Metodi numerici e sperimentali per la valutazione dell amplificazione del moto sismico Metodi numerici e sperimentali per la valutazione dell amplificazione del moto sismico - Numerical and experimental methods for estimating ground motion amplifications Alessandro Pagliaroli CNR-IGAG, Istituto

Dettagli

Circolare n. 01/2006

Circolare n. 01/2006 C.F.F.L.M.P. Planetary Research Team Sede: c/o Osservatorio Astronomico Comunale di S. Giovanni Persiceto - BO Circolare n. 01/2006 a cura di Rodolfo Calanca Indice: Programma osservativo a Loiano per

Dettagli

FILTRI BROAD-BAND E NARROW-BAND

FILTRI BROAD-BAND E NARROW-BAND FILTRI BROAD-BAND E NARROW-BAND Hα B y FWHM Filtro a banda larga Filtro a banda media Filtro a banda stretta BG39 + Filtro Bessell V GG495 f = 0 f 0 (λ )T ( λ) R( λ) S (λ )d λ Il flusso di energia misurato

Dettagli

ESPERIENZA 5 OTTICA FISICA INTERFERENZA E DIFFRAZIONE

ESPERIENZA 5 OTTICA FISICA INTERFERENZA E DIFFRAZIONE ESPERIENZA 5 OTTICA FISICA INTERFERENZA E DIFFRAZIONE Lo scopo di quest esperimento è osservare la natura ondulatoria della luce, nei fenomeni della diffrazione e dell interferenza propri delle onde. In

Dettagli

TRASMETTITORI E RICEVITORI

TRASMETTITORI E RICEVITORI Esempio: Un ricevitore ha un resistore di polarizzazione del valore di 10 kω e una capacità di giunzione del fotodiodo del valore di 4 pf. Il fotodiodo è accoppiato in continua con un amplificatore ad

Dettagli

Università degli Studi di Palermo

Università degli Studi di Palermo Dipartimento di Ingegneria Chimica, Gestionale, Informatica e Meccanica Università degli Studi di Palermo Corso in: SIMULAZIONE NUMERICA PER L'INGEGNERIA MECCANICA Docente: Prof. Antonio Pantano Anno Accademico

Dettagli

Laboratorio di Fisica 3 Ottica 2. Studenti: Buoni - Giambastiani - Leidi Gruppo: G09

Laboratorio di Fisica 3 Ottica 2. Studenti: Buoni - Giambastiani - Leidi Gruppo: G09 Laboratorio di Fisica 3 Ottica 2 Studenti: Buoni - Giambastiani - Leidi Gruppo: G09 24 febbraio 2015 1 Lunghezza d onda di un laser He-Ne 1.1 Scopo dell esperienza Lo scopo dell esperienza è quello di

Dettagli

PIANO DI STUDIO DELLA DISCIPLINA

PIANO DI STUDIO DELLA DISCIPLINA Modulo Gestione Qualità UNI EN ISO 9001 : 2008 Tel. 0331635718 fax 0331679586 info@isisfacchinetti.it www.isisfacchinetti.it PIANO STUDIO DELLA DISCIPLINA PIANO DI STUDIO DELLA DISCIPLINA Chimica Analitica

Dettagli

Laboratorio di Ottica, Spettroscopia, Astrofisica

Laboratorio di Ottica, Spettroscopia, Astrofisica Università degli Studi di Palermo Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali Corso di Laurea in Fisica Progetto Lauree Scientifiche Laboratorio di Ottica, Spettroscopia, Astrofisica Antonio Maggio

Dettagli

TITOLO Programma di previsione MITHRA: principi di calcolo ed applicazione al caso di un tratto di tangenziale nell area Nord Est di Padova

TITOLO Programma di previsione MITHRA: principi di calcolo ed applicazione al caso di un tratto di tangenziale nell area Nord Est di Padova TITOLO Programma di previsione MITHRA: principi di calcolo ed applicazione al caso di un tratto di tangenziale nell area Nord Est di Padova Amadasi G. (1), Mossa G. (1), Riva D. (1) 1) S.C.S. controlli

Dettagli

TITOLO DEL CORSO DESTINATARI ASPETTI METODOLOGICI ED ORGANIZZATIVI CONTENUTI

TITOLO DEL CORSO DESTINATARI ASPETTI METODOLOGICI ED ORGANIZZATIVI CONTENUTI REVIT: PROGETTARE CON IL BIM. Il corso è stato pensato per tutti coloro che si avvicinano per la prima volta a questo software e che vogliono imparare ad utilizzarlo per produrre tavole tecniche complete

Dettagli

Università degli Studi di Roma Tor Vergata. Tesi di Laurea in Ingegneria delle Telecomunicazioni

Università degli Studi di Roma Tor Vergata. Tesi di Laurea in Ingegneria delle Telecomunicazioni Università degli Studi di Roma Tor Vergata Tesi di Laurea in Ingegneria delle Telecomunicazioni Applicazione della banda millimetrica al monitoraggio della superficie marina Relatore Prof. Gaspare Galati

Dettagli

Indice. Prefazione all edizione italiana Prefazione all edizione americana. Capitolo 1 Introduzione: onde e fasori 1

Indice. Prefazione all edizione italiana Prefazione all edizione americana. Capitolo 1 Introduzione: onde e fasori 1 Indice Prefazione all edizione italiana Prefazione all edizione americana VII IX Capitolo 1 Introduzione: onde e fasori 1 Generalità 1 1.1 Dimensioni, unità di misura e notazione 2 1.2 La natura dell elettromagnetismo

Dettagli

Fisica II - CdL Chimica. La natura della luce Ottica geometrica Velocità della luce Dispersione Fibre ottiche

Fisica II - CdL Chimica. La natura della luce Ottica geometrica Velocità della luce Dispersione Fibre ottiche La natura della luce Ottica geometrica Velocità della luce Dispersione Fibre ottiche La natura della luce Teoria corpuscolare (Newton) Teoria ondulatoria: proposta già al tempo di Newton, ma scartata perchè

Dettagli

Indice. Bibliografia... 23

Indice. Bibliografia... 23 Indice 1 Legge del decadimento radioattivo......................... 1 1.1 I fenomeni radioattivi.................................... 1 1.2 La legge esponenziale del decadimento radioattivo........... 4

Dettagli

Diploma Accademico di primo livello Ordinamentale

Diploma Accademico di primo livello Ordinamentale Diploma Accademico di primo livello Ordinamentale DISCIPLINA: INFORMATICA MUSICALE I-II-III (MUSICA ELETTRONICA) (COME/05) Docente: Prof. Marco Ligabue Durata: 36 ore annuali (Gruppo) CFA: 12 annuali Informatica

Dettagli

Indice. Capitolo 1: Introduzione 1 1.1 Premessa 2 1.2 Scopi 3 1.3 Organizzazione del lavoro 4

Indice. Capitolo 1: Introduzione 1 1.1 Premessa 2 1.2 Scopi 3 1.3 Organizzazione del lavoro 4 dei capitoli Capitolo 1: Introduzione 1 1.1 Premessa 2 1.2 Scopi 3 1.3 Organizzazione del lavoro 4 Capitolo 2: Analisi sperimentale 6 2.1 Metodi di analisi sperimentale 7 2.2 Monitoraggio strutturale 9

Dettagli

ASSORBIMENTO ATMOSFERICO

ASSORBIMENTO ATMOSFERICO ASSORBIMENTO ATMOSFERICO GIUSEPPE GIUDICE Tutti sanno che l atmosfera terrestre è in genere opaca alle radiazioni elettromagnetiche, tranne che in due finestre dello spettro, cioè la finestra ottica e

Dettagli

Introduzione al telerilevamento

Introduzione al telerilevamento Introduzione al telerilevamento Telerilevamento = Remote Sensing Acquisizione di informazioni su un oggetto mediante un sensore non in contatto con esso, ossia mediante misure delle variazioni dei campi

Dettagli

Programmare un osservazione: i software per ricezione ed elaborazione dei dati

Programmare un osservazione: i software per ricezione ed elaborazione dei dati Programmare un osservazione: i software per ricezione ed elaborazione dei dati di Salvo Pluchino email: s.pluchino@ira.inaf.it INAF-IRA, Radiotelescopi di Medicina Coordinatore IARA Group Responsabile

Dettagli

Misureremo e analizzeremo la distribuzione di intensità luminosa di diverse figure di diffrazione in funzione della posizione acquisite on- line.

Misureremo e analizzeremo la distribuzione di intensità luminosa di diverse figure di diffrazione in funzione della posizione acquisite on- line. 4 IV Giornata Oggi termineremo questo percorso sulla luce misurando l intensità luminosa della distribuzione di massimi e minimi delle figure di diffrazione e di interferenza. In particolare confronteremo

Dettagli

Lo schema a blocchi di uno spettrofotometro

Lo schema a blocchi di uno spettrofotometro Prof.ssa Grazia Maria La Torre è il seguente: Lo schema a blocchi di uno spettrofotometro SORGENTE SISTEMA DISPERSIVO CELLA PORTACAMPIONI RIVELATORE REGISTRATORE LA SORGENTE delle radiazioni elettromagnetiche

Dettagli

TEORIA PERTURBATIVA DIPENDENTE DAL TEMPO

TEORIA PERTURBATIVA DIPENDENTE DAL TEMPO Capitolo 14 EORIA PERURBAIVA DIPENDENE DAL EMPO Nel Cap.11 abbiamo trattato metodi di risoluzione dell equazione di Schrödinger in presenza di perturbazioni indipendenti dal tempo; in questo capitolo trattiamo

Dettagli

Massimo Brescia Principi di Ray Tracing

Massimo Brescia Principi di Ray Tracing Massimo Brescia Principi di Ray Tracing 4 Lezione n. Parole chiave: PSF, ray tracing, ottimizzazione ottica, encircled energy, funzione di trasferimento ottica Corso di Laurea: Laurea magistrale in Astrofisica

Dettagli

Proprietà ottiche ed oceanografiche di un sito abissale rilevanti per un telescopio a neutrini

Proprietà ottiche ed oceanografiche di un sito abissale rilevanti per un telescopio a neutrini Capitolo 2 Proprietà ottiche ed oceanografiche di un sito abissale rilevanti per un telescopio a neutrini Come si è già detto, la collaborazione NEMO sta realizzando un telescopio sottomarino per la rivelazione

Dettagli

Strumentazione Biomedica 2. Tomografia computerizzata a raggi X - 1

Strumentazione Biomedica 2. Tomografia computerizzata a raggi X - 1 Strumentazione Biomedica 2 Tomografia computerizzata a raggi X - 1 Radiologia convenzionale Radiologia convenzionale Radiografia Convenzionale: Limitazioni La radiografia è una proiezione 2D di una struttura

Dettagli

Università degli Studi del Sannio Corso di laurea magistrale in Scienze e Tecnologie Geologiche. Insegnamento di Geofisica Applicata modulo B 4 CFU

Università degli Studi del Sannio Corso di laurea magistrale in Scienze e Tecnologie Geologiche. Insegnamento di Geofisica Applicata modulo B 4 CFU Corso di laurea magistrale in Scienze e Tecnologie Geologiche Insegnamento di Geofisica Applicata modulo B 4 CFU Anno accademico 2010/2011 docente: Rosalba Maresca E-mail: maresca@unisannio.it 1 SASW (Spectral

Dettagli

AREA MATEMATICO SCIENTIFICO TECNOLOGICA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE QUINTA DELLA SCUOLA PRIMARIA

AREA MATEMATICO SCIENTIFICO TECNOLOGICA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE QUINTA DELLA SCUOLA PRIMARIA Unione Europea Fondo Social Europeo Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria Distretto Scolastico N 15 Istituto Comprensivo III V.Negroni Via

Dettagli

Spettroscopia a bassa e alta risoluzione

Spettroscopia a bassa e alta risoluzione Spettroscopia a bassa e alta risoluzione di Saturno e dei satelliti Titano, Rhea e Thetys Autori: (in ordine alfabetico) Dal Maso Enrico, Lauro Nicola, Lotto M. Chiara, Zarantonello Laura, (Liceo G.B.

Dettagli

Le tecniche del telerilevamento applicate alla mappatura delle coperture in cemento/amianto.

Le tecniche del telerilevamento applicate alla mappatura delle coperture in cemento/amianto. Regione Calabria ARPACAL Agenzia Regionale per la Protezione dell Ambiente della Calabria DIREZIONE SCIENTIFICA CENTRO GEOLOGIA E AMIANTO Le tecniche del telerilevamento applicate alla mappatura delle

Dettagli

SPETTROFOTOMETRI. Visibile e UV-Visibile

SPETTROFOTOMETRI. Visibile e UV-Visibile Visibile e UV-Visibile Il Produttore Gli spettrofotometri ONDA sono prodotti da una azienda con oltre dieci anni di esperienza nello sviluppo di strumenti UV/Vis, singolo e doppio raggio, con controllo

Dettagli

CAPITOLO 6 - TELESCOPI

CAPITOLO 6 - TELESCOPI CAPITOLO 6 - TELESCOPI 6.0 Che cos'è un telescopio e a che cosa serve I telescopi sono strumenti ottici che permettono di concentrare su un rivelatore la radiazione proveniente dalla sorgente astronomica

Dettagli

Nuove tecnologie laser p controllo delle macchine u. Il laser Doppler Riga Ottica Laser Nuove inaspettate prestazion

Nuove tecnologie laser p controllo delle macchine u. Il laser Doppler Riga Ottica Laser Nuove inaspettate prestazion Nuove tecnologie laser p controllo delle macchine u Il laser Doppler Riga Ottica Laser Nuove inaspettate prestazion 1. INTRODUZIONE 2. RICHIESTE DEL MERCATO 3. TECNOLOGIA LDS Confronto con gli Interferometri

Dettagli

Specializzazione Elettronica ed Elettrotecnica Articolazione Elettrotecnica. Elettronica ed Elettrotecnica - Classe 3^

Specializzazione Elettronica ed Elettrotecnica Articolazione Elettrotecnica. Elettronica ed Elettrotecnica - Classe 3^ Specializzazione Elettronica ed Elettrotecnica Articolazione Elettrotecnica Elettronica ed Elettrotecnica - Classe 3^ 1- Reti elettriche in corrente continua Grandezze elettriche fondamentali e loro legami,

Dettagli

Accoppiatori direzionali

Accoppiatori direzionali ccoppiatori direzionali Gli accoppiatori direzionali sono componenti a quattro porte descrivibili mediante la cosiddetta matrice di scattering che lega i campi elettrici in ingresso e in uscita da ogni

Dettagli

Università degli Studi di Milano. Dipartimento di Fisica Corso di laurea triennale in FISICA. Anno accademico 2013/14. Figure utili da libri di testo

Università degli Studi di Milano. Dipartimento di Fisica Corso di laurea triennale in FISICA. Anno accademico 2013/14. Figure utili da libri di testo Università degli Studi di Milano Dipartimento di Fisica Corso di laurea triennale in FISICA Anno accademico 2013/14 Figure utili da libri di testo Onde & Oscillazioni Corso A Studenti con il cognome che

Dettagli

Università degli studi di Messina facoltà di Scienze mm ff nn. Progetto Lauree Scientifiche (FISICA) Prisma ottico

Università degli studi di Messina facoltà di Scienze mm ff nn. Progetto Lauree Scientifiche (FISICA) Prisma ottico Università degli studi di Messina facoltà di Scienze mm ff nn Progetto Lauree Scientifiche (FISICA) Prisma ottico Parte teorica Fenomenologia di base La luce che attraversa una finestra, un foro, una fenditura,

Dettagli

1 Modelli di formazione di immagini

1 Modelli di formazione di immagini Modelli di ormazione di immagini M. Bertero DISI Università di Genova - Blurring -Noise - Problemi di ricostruzione di immagini Un sistema di ormazione di immagini (camera digitale telecamera microscopio

Dettagli

Università degli Studi di Perugia Dipartimento di Ingegneria Industriale SEZIONE DI FISICA TECNICA TESI DI LAUREA DISPONIBILI

Università degli Studi di Perugia Dipartimento di Ingegneria Industriale SEZIONE DI FISICA TECNICA TESI DI LAUREA DISPONIBILI Università degli Studi di Perugia Dipartimento di Ingegneria Industriale SEZIONE DI FISICA TECNICA Termotecnica /Termodinamica / Termofluidodinamica Applicata Pag. 2 Acustica Pag. 3 Impianti Tecnici e

Dettagli

La luce. Quale modello: raggi, onde, corpuscoli (fotoni)

La luce. Quale modello: raggi, onde, corpuscoli (fotoni) La luce Quale modello: raggi, onde, corpuscoli (fotoni) Le onde luminose onde elettromagnetiche con frequenza compresa tra 4. 10 14 e 8. 10 la lunghezza d onda e compresa fra 400nm e 750nm 10 14 Hz 14

Dettagli