Convenzione per attività di collaborazione professionale per prestazioni di ingegneria clinica.

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1 DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE numero data Oggetto: Convenzione per attività di collaborazione professionale per prestazioni di ingegneria clinica. Esercizio Conto Centro di Costo Sottoconto n Budget: - Assegnato Utilizzato - Presente Atto - Residuo Ovvero schema allegato UOC Atti e Procedimenti Giuridico Amministrativi Contratti e Convenzioni Estensore Il Responsabile del procedimento Data Firma Il Direttore Data Firma Scostamento Budget NO SI Proposta n del Il Direttore del Bilancio Data PARERE DEL DIRETTORE SANITARIO PARERE DEL DIRETTORE AMMINISTRATIVO Data Data IL DIRETTORE SANITARIO Dott. Stefano Pompili IL DIRETTORE AMMINISTRATIVO Dott. Massimiliano Gerli La presente deliberazione si compone di n di cui n pagine di allegati e una pagine attestante la pubblicazione e l esecutività che ne formano parte integrante e sostanziale.

2 Esercizio 2014 Conto Centro di Costo Sottoconto n Budget: - Assegnato Utilizzato Presente Atto ,00 - Residuo Ovvero schema allegato Esercizio 2015 Conto Centro di Costo Sottoconto n Budget: - Assegnato - Utilizzato - Presente Atto ,00 - Residuo Ovvero schema allegato Scostamento Budget NO SI Scostamento Budget NO SI Il Direttore del Bilancio Data: Il Direttore del Bilancio Data:

3 La U.o.c. Atti e Procedimenti Giuridico Amministrativi Contratti e Convenzioni VISTO VISTO il decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 e successive modificazioni ed integrazioni; l art. 7 comma 6 e 6 bis del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e s.m.i. nella parte in cui consente alle Pubbliche Amministrazioni di ricorrere a professionalità esterne, in mancanza di adeguate risorse interne, per fronteggiare temporanee esigenze istituzionali e, conseguente, di stipulare contratti di natura occasionale o coordinata e continuativa, con esperti di particolare e comprovata specializzazione universitaria; che, peraltro, detto art. 7 indica espressamente i seguenti presupposti di legittimità in cui è possibile ricorrere ad incarichi di consulenza: - l'oggetto della prestazione deve corrispondere alle competenze attribuite dall'ordinamento all'amministrazione conferente, ad obiettivi e progetti specifici e determinati e deve risultare coerente con le esigenze di funzionalità dell'amministrazione conferente; - l'amministrazione deve preliminarmente accertare l'impossibilità oggettiva di utilizzare le risorse umane disponibili al suo interno; - la prestazione deve essere di natura temporanea e altamente qualificata; - devono essere preventivamente determinati durata, luogo, oggetto e compenso della collaborazione. CONSIDERATO CONSIDERATO che la Regione Lazio, con nota prot. n del 18/07/2014, ha richiamato quanto disposto dal citato art. 7 comma 6 e 6 bis del d.lgs. 165/2001, in merito al conferimento di incarichi di consulenza ribadendo, peraltro, quanto specificatamente indicato dalla Corte dei Conti, Sez. I, con sentenza 2 settembre 2008, n. 393, per ciò che attiene i criteri in base ai quali è possibile affidare detti incarichi di consulenza; che nei casi di urgenza ed unicità delle prestazioni, anche sotto il profilo soggettivo, è possibile derogare all utilizzo delle procedure comparative per la scelta del consulente; che questa Azienda non dispone attualmente della necessaria professionalità indispensabile alla gestione di un Servizio di Ingegneria Clinica, la cui regolare ed efficiente attività risulta imprescindibile per il corretto svolgimento dei propri compiti istituzionali, nonché per assicurare il pieno rispetto della normativa vigente in materia, a garanzia dei livelli di qualità delle prestazioni; ATTESO che l Ing. Stefano Lazzari, dal 29/10/2001 al 29/10/2012 ha ricoperto, senza soluzione di continuità, l incarico di Dirigente ingegnere clinico presso questa Azienda Ospedaliera; Deliberazione n. del 1

4 CONSIDERATA RITENUTO anche l urgenza di avvalersi di una figura professionale con competenze specifiche in ragione dell imminente apertura, presso questa Azienda Ospedaliera, del nuovo Polo Oncoematologico; di poter individuare, nelle more dell adozione dell atto aziendale, l Ingegneria Clinica in Staff alla Direzione Sanitaria Aziendale per quanto attiene la programmazione e pianificazione degli acquisti di apparecchiature elettromedicali; di assegnare alla UOC Approvvigionamenti e Gestione Procedure e Contratti per il Programma Edilizio tutte le iniziative necessarie a porre in essere le procedure di gara inerenti le attività dell Ingegneria Clinica; RITENUTO ATTESTATO ATTESTATO pertanto, di dover procedere al conferimento di un incarico di collaborazione professionale, per la durata di anni uno, per attività di ingegneria clinica all Ing. Stefano Lazzari nell ambito di un rapporto convenzionale, come da schema allegato quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; che il presente provvedimento, a seguito dell istruttoria effettuata, nella forma e nella sostanza è totalmente legittimo e utile per il servizio pubblico, ai sensi dell art. 1 della legge 20/94 e successive modifiche ed integrazioni, nonché alla stregua dei criteri di economicità e di efficacia di cui all art. 1 della legge 241/90 e successive modifiche ed integrazioni; in particolare che il presente provvedimento è stato predisposto nel pieno rispetto delle indicazioni e dei vincoli stabiliti dai decreti del Commissario ad acta per la realizzazione del Piano di Rientro dal disavanzo del settore sanitario della Regione Lazio; PROPONE Per i motivi espressi in narrativa che formano parte integrante e sostanziale del presente provvedimento: di procedere alla stipula della convenzione con l Ing. Stefano Lazzari, che disciplini l erogazione di prestazioni attinenti l ingegneria clinica, della durata di un anno a decorrere dalla data di stipula; di disporre che la convenzione, composta di n. 8 (otto) articoli, venga allegata al presente provvedimento e ne costituisca parte integrante e sostanziale; Deliberazione n. del 2

5 di corrispondere all Ing. Stefano Lazzari, professionista incaricato, per l attività di consulenza prestata, un compenso omnicomprensivo mensile di 3.206,00 + 4% INERCASSA + 22% IVA per un totale di 3.806,00, previo presentazione di fattura; di individuare il Direttore Sanitario quale responsabile della corretta esecuzione della presente convenzione assumendo piena responsabilità in termini di spesa e liquidazione; di stabilire che il costo totale presunto derivante dal presente provvedimento, per l anno 2014, è pari ad ,25 e trova riferimento al conto n ( altre collaborazioni e prestazioni di lavoro area non sanitaria) del bilancio 2014; di stabilire che il costo totale presunto derivante dal presente provvedimento, per l anno 2015, è pari ad ,00 e trova riferimento al conto n ( altre collaborazioni e prestazioni di lavoro area non sanitaria) del bilancio L onere di ,25 derivante dal presente provvedimento trova riferimento sulla macro 6, conto , sub. 41 del bilancio IL DIRETTORE DELLA U.O.C. Deliberazione n. del 3

6 IL DIRETTORE GENERALE VISTO il Decreto Legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 e successive modificazioni ed integrazioni; IN VIRTU dei poteri conferitigli con decreto del Presidente della Regione Lazio n. T00031 del 30 gennaio 2014; PRESO ATTO che il Dirigente proponente il presente provvedimento, sottoscrivendolo, attesta che lo stesso a seguito dell istruttoria effettuata, nella forma e nella sostanza è totalmente legittimo e utile per il servizio pubblico, ai sensi dell art. 1 della legge 20/94 e successive modifiche ed integrazioni, nonché alla stregua dei criteri di economicità e di efficacia di cui all art. 1 della legge 241/90 e successive modifiche ed integrazioni; PRESO ATTO altresì che il Dirigente proponente il presente provvedimento, sottoscrivendolo attesta, in particolare, che lo stesso è stato predisposto nel pieno rispetto delle indicazioni e dei vincoli stabiliti dai decreti del Commissario ad acta per la realizzazione del Piano di Rientro dal disavanzo del settore sanitario della Regione Lazio; VISTO il parere favorevole del Direttore Sanitario e del Direttore Amministrativo, ritenuto di dover procedere DELIBERA di approvare la proposta così come formulata, rendendola disposto. La U.O.C. Atti e Procedimenti Giuridico Amministrativi Contratti e Convenzioni curerà tutti gli adempimenti per l esecuzione della presente deliberazione. IL DIRETTORE GENERALE Dr.ssa Ilde Coiro Deliberazione n. del 4

7 CONVENZIONE PER ATTIVITÀ DI COLLABORAZIONE PROFESSIONALE PER PRESTAZIONI DI INGEGNERIA CLINICA TRA L'Azienda Ospedaliera Complesso Ospedaliero San Giovanni - Addolorata di Roma (in seguito denominata Azienda ), codice fiscale e partita IVA , in persona del Direttore Generale Dr.ssa Ilde Coiro, domiciliato per la carica in Via dell'amba Aradam, Roma E Il Dott. Ing. STEFANO LAZZARI (di seguito denominato il professionista ), nato a San Benedetto del Tronto (AP) il , residente in Via Roberto Malatesta, Roma, partita IVA n PREMESSO CHE questa Azienda, a decorrere dal , non è più dotata della figura professionale dell ingegnere clinico, essendo scaduto l incarico in precedenza ricoperto dall Ing. Stefano Lazzari, assunto in data , con la qualifica di Dirigente, ai sensi del dell art. 15 septies del D.L.vo , n. 165 e s.m.i; nell ambito delle Strutture aziendali preposte alla programmazione ed alla manutenzione del patrimonio immobiliare e tecnologico dell Azienda, nel rispetto della qualifica dirigenziale e dei compiti assegnati, nel periodo di servizio sopra riportato (dal al ), l Ing. Stefano Lazzari ha provveduto alla costituzione e realizzazione della forma organizzativa del servizio di Ingegneria Clinica, con riferimento a: - i piani di programmazione e sviluppo tecnologico; - gli aspetti gestionali e manutentivi (per un patrimonio tecnologico clinico aziendale che ammonta a circa ,00=); - l adeguamento ed il mantenimento dell efficienza clinica delle attrezzature aziendali; in particolare, nell ambito del progetto di ristrutturazione ospedaliera (ex art. 20 L. n. 67/88), l Ing. Stefano Lazzari ha collaborato alla definizione delle attrezzature di alta e media tecnologia, da acquisire attraverso la richiesta di specifici finanziamenti, curando, tra l altro: - la definizione del Modello Tecnologico Clinico del Dipartimento di Oncoematologia realizzato con finanziamento ex art. 20, L. 67/88 Schede 167/B e 170, per un valore patrimoniale pari ad ,00 al netto di IVA; - l acquisizione delle attrezzature di supporto (ex DGR n. 696 del finanziamento per acquisizione ed istallazione della Tomoterapia presso il Dipartimento di

8 Oncoematologia, per un valore patrimoniale pari ad ,00 al netto di IVA ; ex DGR n del finanziamento per la fornitura in opera di una TAC simulatore per un valore di ,00 oltre IVA); sono stati ultimati i lavori di completamento del Dipartimento di Oncoematologia e devono essere eseguite e completate le necessarie procedure di collaudo, dovendosi, entro la fine del mese di ottobre del corrente anno, dare ufficialmente avvio all attività del Dipartimento; questa Azienda non dispone attualmente di un Servizio di Ingegneria Clinica, il quale risulta imprescindibile per il regolare e corretto svolgimento dei propri compiti istituzionali, nonché per assicurare il pieno rispetto della normativa legislativa e regolamentare vigente in materia; per far fronte a tale carenza organizzativa e professionale è fondamentale acquisire le prestazioni specifiche e altamente qualificate sopra menzionate, a supporto di tutte le Strutture Aziendali impegnate nell espletamento dei loro compiti istituzionali; a tale fine la Direzione Aziendale reputa opportuno procedere alla instaurazione di un rapporto di collaborazione professionale con l Ing. Stefano Lazzari, in ragione dell esperienza di lungo corso acquisita negli oltre dieci anni di servizio prestati presso questa Azienda e per la competenza e professionalità maturate nel settore, come si evince dal curriculum formativo e professionale, depositato agli atti di questa Azienda; l Ing. Stefano Lazzari ha espresso la propria disponibilità alla stipula di un apposita convenzione per collaborazione professionale; SI CONVIENE E STIPULA QUANTO SEGUE Art. 1 La premessa è parte integrante della presente convenzione. Art. 2 OGGETTO DELLA CONSULENZA Le attività principali che formano oggetto della presente convenzione: programmazione e sviluppo nel processo tecnologico e clinico, da realizzare attraverso la predisposizione di specifici programmi relativi a finanziamenti pubblici europei, nazionali e regionali, in particolare ai sensi dell art. 19 della L.R , n. 27;

9 nell ambito di tale attività ausilio alle UU.OO.CC. aziendali nella programmazione in materia di acquisti di attrezzature biomedicali, di investimenti infrastrutturali e tecnologici di pertinenza, anche attraverso la redazione di appositi atti e provvedimenti amministrativi; verifica della qualità delle prestazioni fornite dall Azienda nell ambito della gestione e programmazione del patrimonio tecnologico clinico, secondo i parametri della normativa eurepea ISO 9001, in particolare mediante la cura del processo di accreditamento dell Azienda, in tale ambito: - effettuazione di indagini di mercato sulla appropriatezza delle attrezzature cliniche in rapporto alla domanda di prestazione; - gestione delle attività procedurali ed esecutive di manutenzione e ristrutturazione ospedaliera, relative alle attrezzature cliniche. Art. 3 MODALITA' DI SVOLGIMENTO DELL'ATTIVITA' L'attività di consulenza professionale del professionista incaricato sarà prestata compatibilmente con l'orario di lavoro e con le esigenze dell Azienda. Le prestazioni verranno eseguite presso l Azienda Ospedaliera che metterà a disposizione i locali e le attrezzature necessarie. Il professionista garantisce la presenza quotidiana in ragione delle esigenze aziendali. Il professionista dovrà espletare la sua attività di collaborazione in staff alla Direzione Sanitaria Aziendale alla quale, con cadenza trimestrale, dovrà presentare una relazione riepilogativa delle iniziative intraprese e svolte. Il professionista dovrà fare riferimento per l attività di programmazione alla Direzione Sanitaria e per l attività procedurale in materia di acquisti di attrezzature biomedicali, di investimenti infrastrutturali e tecnologici di pertinenza al Direttore della UOC Approvvigionamenti e Gestione Procedure e Contratti per il Programma Edilizio Art. 4 COMPENSO L Azienda si impegna a corrispondere, a seguito di presentazione della fattura, al professionista per l'attività prestata, un compenso mensile netto di 3.206,00 + INARCASSA 4% + IVA 22% 20%.

10 Art. 5 MODALITÀ DI PAGAMENTO Il corrispettivo di cui all'art. 4 sarà pagato entro il termine perentorio di 30 giorni dalla data della fattura emessa mensilmente dal professionista. Art. 6 DURATA La presente convenzione ha durata di 1 (uno) anno a decorrere dalla data di sottoscrizione, con la possibilità di rinnovo, da parte dell'azienda, di un ulteriore anno. Art. 7 TRATTAMENTO DATI Il professionista, ai sensi del D.Lgs. 196/03 (c.d. Codice sulla privacy), potrà utilizzare i dati dell Azienda solo ed esclusivamente ai fini dell espletamento dell attività di cui alla presente convenzione e comunque nel rispetto del principio di necessità di cui all'art. 3 del Codice medesimo. Tutti i dati e le informazioni di cui il professionista entrerà in possesso in ragione della presente convenzione, sia in occasione dell'attività, sia in relazione alla sua presenza nei locali dell'azienda, dovranno essere considerati riservati ed è fatto assoluto divieto di divulgarli in qualsiasi modo ed in qualsiasi forma non necessaria all'espletamento dell'attività di cui alla stessa convenzione, secondo la normativa vigente in materia. Art. 8 ASPETTI FISCALI La presente convenzione verrà registrata solo in caso d uso a cura della parte interessata. Le eventuali modifiche dettate da diversi presupposti normativi ovvero da mutate condizioni operative devono essere proposte ed approvate con atto scritto da entrambe le parti. Roma, Il Professionista (Dott. Ing. Stefano Lazzari) Azienda Ospedaliera Complesso Ospedaliero San Giovanni Addolorata Il Direttore Generale (Dr.ssa Ilde Coiro)

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