ELETTRICO MA NON TROPPO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ELETTRICO MA NON TROPPO"

Transcript

1 36 Quale futuro per mobilità e trasporti nei nostri centri urbani? Una domanda che si impone costantemente nell agenda delle priorità di operatori di settore, responsabili della pianificazione urbanistica e del territorio e, più in generale, di tutti gli amministratori pubblici. E, naturalmente, una questione che interessa da vicino soprattutto la collettività dei cittadini, utenti finali per i quali mobilità e trasporto rappresentano una necessità quotidiana. La complessità del problema è evidente, in quanto interessa in modo trasversale settori e attività molto diversi tra loro (dal TPL alla movimentazione urbana delle merci, dalla tutela della salute al risparmio energetico e così via), ma altrettanto chiaro appare oggi un assunto fondamentale: la strada da percorrere è la stessa per tutti, ovvero quella della sostenibilità intesa nella sua accezione più ampia. Mobilità e trasporti più sostenibili, infatti, non significano solo migliorare l impatto ambientale, ma anche economia di gestione, risparmio di risorse, intermodalità, efficienza dei servizi e delle infrastrutture, sviluppo di soluzioni tecnologiche per rendere più flessibili e agevoli gli spostamenti. Su queste tematiche fondamentali e strettamente connesse tra loro si sono confrontati gli esperti che hanno partecipato alla sesta edizione di, il Forum internazionale sull innovazione per lo sviluppo della mobilità e del trasporto che si è svolto dal 24 al 25 ottobre scorso a Milano, con l adesione formale del presidente della Repubblica e con il patrocinio istituzionale, tra gli altri, dell Automobile Club d Italia. Proprio il concetto di innovazione, posto al centro della manifestazione milanese, è infatti la chiave per comprendere e governare il futuro delle nostre città, raccogliendo indicazioni su come approdare a modelli di mobilità capaci di rispondere alle attuali esigenze dei cittadini e, nello stesso tempo, di garantire una maggiore tutela dell ambiente e una gestione più responsabile delle risorse disponibili. UN APPROCCIO SISTEMICO Per quanto riguarda la riduzione dell inquinamento atmosferico e acustico, in questi ultimi anni sono progressivamente cresciute le quotazioni dell alternativa elettrica. Anche il non si è sottratto al compito di illustrare i progressi compiuti nella progettazione e industrializzazione di prodotti e soluzioni a zero emissioni. di Fabio Basilico A Milano confronto a 360 su innovazione tecnologica e sistemi di mobilità. Foto di Stefano Pozzilli L intervento all incontro d apertura del del vicepresidente della Commissione Europea, Tajani. A sinistra il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia. Diverse case produttrici del settore automotive, con in testa tre big come Renault, Nissan e Toyota, hanno esposto durante la due giorni milanese una serie di modelli pronti per la commercializzazione o in procinto di esserlo. Veicoli che rappresentano la punta di diamante della ricerca applicata in questo settore. Tuttavia, pur riconoscendo i progressi e l importanza della modalità elettrica, con il suo indubbio eco-appeal (anche in presenza di criticità non ancora del tutto risolte e di fondamentale importanza: veicoli dai costi di listino eccessivi, autonomia limitata, esigua disponibilità di stazioni di ricarica,...), il Forum sull innovazione si è spinto più in là, adottando un approccio organico e sistemico all articolato problema della sostenibilità. Un approccio, dunque, che guarda con attenzione a tutti i diversi elementi che possono contribuire ad un nuovo e più efficiente sistema della mobilità e che punta a promuovere non solo la propulsione elettrica, ma anche tutte le altre soluzioni tecnologiche disponibili, in linea con l indirizzo dell Unione Europea: obiettivi precisi da conseguire sul piano energetico e ambientale, ma di completa neutralità sul piano delle soluzioni tecnologiche da adottare. E allora, accanto ai primi passi della mobilità elettrica, nel corso del ampio spazio è stato dedicato al costante processo evolutivo che interessa i propulsori tradizionali a benzina e gasolio. In tal senso, come è stato evidenziato, l introduzione dal 2014 della più severa normativa anti-emissioni Euro 6 si impone come decisivo passo in avanti. Ruolo altrettanto rilevante è stato poi riconosciuto anche ai carburanti gassosi a basso impatto

2 37 ambientale, come metano e GPL, già oggi pienamente disponibili e in grado di sostituire - in parte - i più tradizionali benzina e gasolio. La diffusione congiunta di nuove tecnologie motoristiche e carburanti alternativi, infatti, appare una strada obbligata per rispettare i parametri del protocollo di Kyoto, che impongono di ridurre in modo consistente, negli anni a venire, le emissioni di CO 2. E incamminandosi su questa strada la Commissione Europea ha già fissato per il 2012 il limite per gli autoveicoli di 120 grammi di CO 2 prodotta per ogni chilometro percorso, istituendo una commissione di esperti sul futuro dei carburanti i cui suggerimenti hanno contribuito alla redazione del nuovo Libro Bianco dei Trasporti. UNIONE EUROPEA IN PRIMA LINEA Foto di Stefano Pozzilli Foto di Stefano Pozzilli Esposti a Piazza Duomo i nuovi autobus ibridi prodotti da Mercedes-Benz, Van Hool e Irisbus Iveco, insieme ad un Euro 1 convertito in ibrido da Pininfarina e GTT Torino. In mostra di fronte a Palazzo Giureconsulti, dove si è svolto il, numerosi modelli di autovetture con trazioni alternative: metano, GPL, ibride ed elettriche. L i m p e g n o a l a r g o r a g g i o dell Unione Europea per la mobilità e il trasporto del futuro è stato sottolineato a Milano da Antonio Tajani, vicepresidente della Commissione Europea e commissario all Industria e all Imprenditoria, intervenuto alla sessione plenaria di apertura del 2011, accanto ad altri rappresentanti istituzionali, tra i quali il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, il presidente della Provincia di Milano, Guido Podestà, e il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia. L iniziativa europea Green Cars, in questo contesto, assume particolare rilevanza, proponendosi di garantire il necessario supporto finanziario alla ricerca sulle tecnologie per auto, camion e autobus del futuro. Spendere in ricerca oggi per andare incontro alle esigenze di domani: questo il leitmotiv UE, che Tajani ha più volte sottolineato nel suo intervento. "Dobbiamo puntare sull innovazione e dare massimo impulso alla ricerca applicata, che sia quindi utilizzabile per la mobilità sostenibile", ha quindi puntualizzato il vicepresidente della Commissione Europea, "ma in Italia e nel resto d Europa la ricerca è ancora troppo fine a se stessa, con il risultato di essere poco competitiva rispetto a quella di Paesi di altre aree geografiche". Sotto l ombrello della Green Cars Initiative trovano posto diverse aree di potenziale interesse per la ricerca: dalla combustione dei motori termici tradizionali ai biocarburanti, dall elettrico all ibrido e all idrogeno, dalla logistica alle infrastrutture per la mobilità. Green Cars è parte integrante di un più ampio e ambizioso piano per la sostenibilità che vale ben 200 mld di euro, approvato dai leader europei nel novembre

3 38 ZERO VISION: NUOVE POLITICHE CONTRO L INCIDENTALITà Convegno sulla sicurezza stradale organizzato in collaborazione con ACI e Provincia di Milano. Guida accompagnata a 16 anni e corsi di guida sicura obbligatori sia per conseguire la licenza di guida sia per il recupero dei punti patente; stretta di vite su revisioni e controlli tecnici dei veicoli; normativa più rigorosa sui requisiti psicofisici per la guida; maggiore e più rapida diffusione delle nuove tecnologie per la sicurezza attiva e passiva dei veicoli; analisi multicriterio per definire le priorità d azione delle Pubbliche Amministrazioni e monitoraggio delle soluzioni adottate per creare veri e propri standard di intervento. E, soprattutto, responsabilizzare e coinvolgere tutti gli attori in gioco, sviluppando efficaci modalità di coordinamento e collaborazione, non ultimo per ottimizzare le scarse risorse finanziarie e organizzative oggi disponibili. Sono queste alcune delle proposte avanzate, discusse e condivise nell ambito del Convegno sulla sicurezza stradale Zero Vision. Agire sulla sicurezza stradale a livello europeo: formazione, prevenzione, tecnologie, organizzato in collaborazione con ACI e Provincia di Milano nell ambito dell'edizione 2011 del. Un tavolo di confronto tra operatori e responsabili di settore, moderato dal condirettore della rivista ACI Onda Verde, che ha permesso di valutare esperienze e progetti di recente attuazione in Italia: dalla proposta formativa della rete di scuole guida ACI Ready2Go e dall impegno nell informazione sui temi della sicurezza stradale assunto da un autorevole quotidiano come il Corriere della Sera al format piedibus sperimentato a Bari dall organizzazione noprofit Elaborazioni.org; dagli sviluppi del progetto europeo SOL (Save Our Lives), che vede in prima fila l Agenzia della Lombardia Orientale per i Trasporti e la Logistica con interessanti iniziative pilota avviate nelle Province di Brescia e Mantova, all approccio di tipo comportamentale e agli innovativi percorsi socio-culturali illustrati dalla Sopra, il simulatore usato nelle scuole guida Ready2Go dell ACI. Sotto, due pubblicazioni del Corriere della Sera. sociologa Simona Rossotti. Nel corso del dibattito molta attenzione è stata rivolta al progetto Quartiere Sicuro, promosso dalla Provincia di Milano e dalla Fondazione ANIA, che prevede l implementazione di un ampia e articolata serie di soluzioni (attraversamenti pedonali, barriere di protezione per motociclisti, infrastrutture per la mobilità ciclistica, ma anche rilevatori di velocità finalizzati a regolare l andatura dei flussi di traffico), intervenendo in modo sistemico e puntuale - sulla base dello studio preventivo dei dati e dei problemi registrati sul territorio - per rimuovere le differenti cause di incidente, come ha spiegato nel suo intervento l assessore provinciale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Giovanni De Nicola. Altrettanto significativa l esperienza condotta nel capoluogo lombardo dall Agenzia Mobilità, Ambiente e Territorio del Comune di Milano, di cui ha reso conto l arch. Valentino Sevino, che oltre ad evidenziare la piena attuazione di tutti gli strumenti normativi e regolativi disponibili (PUM, PG Traffico, Piani Particolareggiati, Piano della Sicurezza Stradale ecc.) e la propensione di AMAT a sperimentare e valutare l apporto delle nuove tecnologie ITS, ha avanzato l ipotesi di istituire a livello comunale la figura del safety manager, vera e propria cabina di regia per coordinare e rendere più efficace l impegno dei molteplici soggetti che hanno titolo ad agire in materia di sicurezza stradale. Coordinamento e programmazione, in vista di una più incisiva riduzione della mortalità stradale in Europa, sono stati richiesti per altro verso anche da un azienda leader nel campo delle tecnologie per la sicurezza dei veicoli quale Bosch SpA. Intervenendo al Convegno Zero Vision, infatti, i responsabili della multinazionale - dopo aver presentato alcuni dei più avanzati dispositivi di sicurezza attiva oggi disponibili e preso atto, tuttavia, che l ESP, già da tempo sul mercato, solo dal 2014 sarà obbligatorio di serie su tutte le auto immatricolate in Europa - hanno auspicato migliori sinergie tra produttori hitech, case automobilistiche, concessionari e utenti finali per superare il gap che ancora separa l evoluzione tecnologica dalla realtà quotidiana del mercato. Da segnalare, infine, l intervento della Fondazione ACI Filippo Caracciolo, che sottolineando l importanza dei controlli su strada effettuati dalle Forze dell Ordine e il ruolo determinante che ricoprono in questo contesto le nuove tecnologie, ha ricordato come nel 2010 i Comuni italiani abbiano messo a bilancio per le contravvenzioni stradali ben 1,14 mld di euro. Una voce di entrata molto consistente, che impone alle amministrazioni locali di applicare criteri di estrema trasparenza al fine di non trasformare l attività sanzionatoria nei confronti degli automobilisti (soprattutto utilizzando strumenti quali l autovelox) in un mero sistema per fare cassa. Da qui il monito della Fondazione Caracciolo a reinvestire rigorosamente il 50% delle somme riscosse in azioni per incrementare la sicurezza stradale, come previsto - seppur senza sanzioni per gli inadempienti - dall art. 208 del Codice della Strada.

4 Un piano le cui finalità sono aiutare gli Stati membri a superare la crisi economica mettendo in atto scelte virtuose attraverso investimenti intelligenti ( smart investments ), frutto di partnership tra pubblico e privato e focalizzati sulle innovazioni tecnologiche. Ed è proprio tra gli investimenti intelligenti che ha trovato posto la Green Cars Initiative, a cui sono stati destinati 5 mld di euro, uno dei contributi più consistenti tra quelli concessi. A ragione, visto che l industria automotive, tra le più attive sul fronte della ricerca che punta a sviluppare veicoli più sicuri e puliti e a migliorare la mobilità collettiva, è uno dei principali motori dell economia europea, a cui contribuisce con circa 550 mld di euro e con un peso fiscale di circa 43 mld di euro ogni anno. IL TRASPORTO INTELLIGENTE Oltre agli elevati tassi di inquinamento atmosferico e acustico, le aree urbane e periurbane sono sempre più congestionate dal traffico con conseguente aumento di incidenti, rallentamenti, numero di automobilisti in cerca di parcheggi non sempre disponibili o che devono affrontare vincoli/ restrizioni all accesso ai centri storici. Da una parte, dunque, l Unione Europea collabora con i costruttori nell ottica di sviluppare veicoli più efficienti, dall altra punta oggi sul TPL quale valida alternativa all utilizzo dell auto privata. Il TPL, come è emerso dai dibattiti organizzati nell ambito del, rappresenta infatti un campo d azione strategico in quanto il suo potenziamento e il suo sviluppo nel senso della sostenibilità appaiono elementi strutturali nel quadro di un sistema moderno e integrato di mobilità urbana, così come si auspica Foto di Stefano Pozzilli Foto di Stefano Pozzilli Tra i temi al centro della manifestazione milanese le prospettive di sviluppo della mobilità elettrica in Italia. di realizzare in un prossimo futuro. Il TPL, inoltre, è anche al centro dell attenzione di uno dei settori più promettenti, quello delle tecnologie ITS, soprattutto applicate per modificare i comportamenti degli utenti in favore di una mobilità smart ed ecologica. Non a caso, uno degli obiettivi fondamentali elencati nel nuovo Libro Bianco dei Trasporti UE è quello di definire entro il 2020 un quadro per un sistema europeo di informazione, gestione e pagamento integrato nel settore dei trasporti multimodali. L innovazione tecnologica, dunque, svolge ancora una volta un ruolo da protagonista: se il cittadino attualmente ha a disposizione molti strumenti (prima di tutto il web) che agevolano il suo rapporto con i mezzi pubblici, questo non è ancora abbastanza per conseguire un obiettivo di piena sostenibilità, laddove il cittadino dovrebbe essere messo in condizione di viaggiare nel modo più ecologico possibile, scegliendo tra una molteplicità di mezzi di trasporto disponibili e utilizzando i più avanzati strumenti di Infomobilità per pianificare al meglio i propri spostamenti. E proprio in tema di Infomobilità due importanti esperienze, discusse in occasione del Mobility- Tech, hanno suscitato l interesse di esperti e operatori. Da un lato il sistema Luce Verde, realizzato dall ACI per il Comune di Milano, per il Comune di Roma e per la Regione Lazio, che fornisce ai cittadini un supporto concreto alle decisioni da prendere in materia di mobilità e mezzi utilizzabili, fornendo in tempo reale e attraverso una molteplicità di strumenti di comunicazione informazioni dettagliate tanto sul traffico quanto sulle diverse modalità di trasporto disponibili. Dall altro la centrale di monitoraggio del traffico attivata a Berlino, una metropoli che registra 3,5 mln di abitanti e pendolari giornalieri, con una forte vocazione per il TPL, a cui fa regolarmente ricorso il 26% della popolazione. I dati raccolti ed elaborati dalla centrale berlinese, grazie alla piattaforma Sitraffic Concert messa a punto dalla Siemens, si traducono infatti in informazioni efficaci su tempi e modi per organizzare al meglio gli spostamenti (con mezzo pubblico o privato). In particolare, il sistema utilizza gli impianti semaforici quali sensori per monitorare gli effettivi flussi di traffico e interfaccia quindi i dati registrati con quelli delle centraline per il controllo dei livelli di inquinamento. Questo consente di fornire un quadro sempre aggiornato della situazione e, non ultimo, la possibilità di modulare il flusso dei veicoli agendo direttamente sulle fasi semaforiche. Come evidenziato da più parti, ad ogni modo, diversamente da quanto accade a Berlino e in molte altre capitali europee, il mezzo pubblico in Italia viene utilizzato in media solo dal 12% dei cittadini. Un dato, quest ultimo, che lascia emergere con evidenza il profondo scollamento che ancora permane nel nostro Paese tra i risultati della ricerca nel settore degli ITS - per tacere dei progressi nell offerta di più moderni ed efficienti veicoli per il TPL - e la carente o superficiale attenzione prestata troppo spesso da istituzioni e amministratori locali nei confronti dell innovazione tecnologica e del suo indispensabile contributo per la soluzione dei problemi della mobilità dei cittadini, in una prospettiva di sostenibilità, razionalità ed equità sociale. l

5 40 sistema ecall ai nastri di partenza Anche l ACI protagonista nel progetto HeERO per l avvio del nuovo Soccorso automatico. Un sistema hi-tech in grado di ridurre in modo significativo il numero delle vittime e delle lesioni più serie negli incidenti stradali, grazie alla riduzione dei tempi di azione dei servizi di emergenza, favoriti da una tempestiva e precisa conoscenza della localizzazione dei veicoli coinvolti. Si tratta del sistema ecall, l innovativo dispositivo elettronico di bordo che, in caso di uscita di strada o di grave incidente, invia automaticamente una richiesta di soccorso al Numero Unico europeo di emergenza 112, fornendo tutti i dettagli necessari per rendere più rapido ed efficace l intervento (posizione del veicolo, direzione di viaggio, orario ecc.). Il sistema ecall, sostenuto e promosso dalla Commissione Europea, è attualmente al centro delle prime sperimentazioni, in attesa di una sua introduzione ufficiale nel 2015 sulle nuove vetture. Nell ambito di queste sperimentazioni un ruolo fondamentale spetta anche all Italia, dove l Automobile Club d Italia, insieme ad altri cinque importanti partner, è membro del Consorzio nazionale impegnato nel progetto HeE- RO (Harmonised ecall European Pilot). Sulle finalità di questo progetto Onda Verde ha intervistato il responsabile dell Area Tecnologie per la Mobilità dell ACI, Francesco Mazzone, intervenuto al proprio per documentare l impegno dell ACI nel settore delle nuove tecnologie ITS. Ing. Mazzone, in che consiste esattamente il progetto HeEro? "HeERO è un ambizioso progetto coordinato da ERTICO e finanziato dalla Commissione Europea, che ha lo scopo generale di dare avvio in nove Paesi europei ad un servizio interoperabile e armonizzato di chiamate di emergenza a bordo di veicoli stradali, basato sul Numero Unico 112. Il progetto, che si concluderà a dicembre del 2013, si avvale di un finanziamento comunitario di 5 mln di euro, e si articola in nove progetti nazionali che avranno luogo in Italia, Germania, Croazia, Grecia, Repubblica Ceca, Olanda, Romania, Svezia e Finlanda, a cui si aggiunge un attività di messa a punto transnazionale". Quali sono gli obiettivi specifici di questo progetto? "La missione è quella di preparare, realizzare e coordinare i primi progetti pilota a livello europeo per la diffusione del servizio ecall, tenendo conto degli standard comunitari già definiti, e di gettare le basi per implementare in Europa le infrastrutture necessarie per concretizzare un servizio pan-europeo interoperabile di chiamate di emergenza ecall a bordo dei veicoli. Gli obiettivi pratici da conseguire, di conseguenza, sono molteplici e si possono sintetizzare per punti come segue: definire i requisiti operativi e funzionali necessari per adattare nell ottica ecall tutta la catena dei servizi collegati all emergenza; introdurre tutti gli standard europei collegati all ecall; implementare gli aggiornamenti tecnologici ed operativi necessari all introduzione dell ecall; identificare il possibile utilizzo del sistema ecall per lo sviluppo di servizi a valore aggiunto sia pubblici che privati; produrre il materiale di formazione per gli operatori ecall; valutare le procedure di certificazione relative alle apparecchiature richieste per i servizi ecall; produrre raccomandazioni per la futura attività di diffusione in Europa dell ecall; promuovere i risultati dei test pilota e le migliori pratiche in tutti i membri dell UE e degli Stati associati; dimostrare interoperabilità e continuità a livello europeo del servizio ecall". Può fornirci maggiori dettagli sul progetto in corso in Italia? "Il Consorzio a cui è affidato il progetto italiano include sei partner: Presidenza del Consiglio - Dip.to per la Digitalizzazione e l Innovazione tecnologica nella P.A. (con funzioni di coordinatore nazionale), Centro Ricerche FIAT, Magneti Marelli, Telecom, Azienda Regionale Emergenza e Urgenza (Regione Lombardia) e Automobile Club d Italia. È inoltre previsto il coinvolgimento istituzionale del Ministero degli Interni e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Nell ambito del progetto nazionale, verranno effettuati dei test di chiamata ecall da veicoli appositamente equipaggiati, messi a disposizione dal Centro Ricerche FIAT e dall ACI. I test verranno effettuati nell area pilota di Varese, in cui dal giugno 2010 si sta sperimentando con successo il servizio 112 europeo". In questo contesto qual è il ruolo dell ACI? "Nell attuazione del progetto ACI, oltre ad occuparsi delle attività di divulgazione e della messa a disposizione di autoveicoli - attraverso i propri associati - per effettuare i test, sta promuovendo la possibilità di sfruttare la presenza di un dispositivo telematico di bordo per lo sviluppo a costi sostenibili di sistemi avanzati di assistenza agli automobilisti: la cosiddetta Breakdown Call o bcall. Inoltre, ACI si occupa anche di simulare i benefici connessi con l invio dei dati contenuti in ciascuna chiamata ecall (posizione/indirizzo stradale, tipologia di evento) ad una Centrale di Infomobilità, in termini di miglioramento dell efficienza dei servizi di informazione ai cittadini potenzialmente interessati all evento incidentale segnalato". Ing. Mazzone, quali sono le principali criticità per il futuro in Italia dell ecall? "Il progetto HeERO sarà per l Italia un valido banco di prova per verificare la fattibilità tecnica, economica e organizzativa dell introduzione di un servizio così importante per la sicurezza degli automobilisti. In primo luogo, lo sviluppo del servizio - fortemente interconnesso al completamento della rete di risposta alle chiamate di emergenza 112 secondo gli standard europei - seguirà direttamente le vicende nazionali in materia di sistema 112. In mancanza di un rapido adeguamento del sistema nazionale di gestione dell emergenza, secondo i modelli attualmente previsti (in particolare quello sperimentato in Lombardia), sarà impossibile costruire il servizio su basi pan-europee nel nostro Paese. Inoltre, la necessità di identificare le chiamate ecall e di distinguerle dalle chiamate di emergenza effettuate da apparecchi telefonici, impone alcuni importanti investimenti anche sulle infrastrutture e sugli apparati della rete telefonica mobile". l

Mobilità sostenibile Piano Spostamenti Casa - Lavoro 2014. Sede di Torino. Elaborazione e Cura di:

Mobilità sostenibile Piano Spostamenti Casa - Lavoro 2014. Sede di Torino. Elaborazione e Cura di: Mobilità sostenibile Piano Spostamenti Casa - Lavoro 2014 Sede di Torino RUGGIERI Nicoletta Maria Mobility Manager Elaborazione e Cura di: CAGGIANIELLO Giorgio SAPIO Michele VENTURA Lorella Amministrazione

Dettagli

Appello all azione: 10 interventi chiave per portare più gente in bicicletta più spesso in Europa

Appello all azione: 10 interventi chiave per portare più gente in bicicletta più spesso in Europa Appello all azione: 10 interventi chiave per portare più gente in bicicletta più spesso in Europa Manifesto dell'ecf per le elezioni al Parlamento Europeo del 2014 versione breve ECF gratefully acknowledges

Dettagli

Piano Spostamenti casa-lavoro 2007

Piano Spostamenti casa-lavoro 2007 Mobility Management Piano Spostamenti casa-lavoro 2007 Hera Imola-Faenza, sede di via Casalegno 1, Imola La normativa vigente: D.M. 27/03/1998, decreto Ronchi Mobilità sostenibile nelle aree urbane Le

Dettagli

Porta uno SMILE nella tua città

Porta uno SMILE nella tua città Co-Finanziato dal Programma di Cooperazione Territoriale MED SMart green Innovative urban Logistics for Energy efficient Newsletter 3 Siamo lieti di presentare la terza newsletter del progetto SMILE SMILE

Dettagli

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI INFOMOBILITÀ - ATTIVITÀ IV.4 DEL POR CREO 2007-2013. Giunta Regionale

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI INFOMOBILITÀ - ATTIVITÀ IV.4 DEL POR CREO 2007-2013. Giunta Regionale Giunta Regionale Direzione Generale delle Politiche Territoriali, Ambientali e per la Mobilità Area di Coordinamento Mobilità e Infrastrutture Settore Pianificazione del Sistema Integrato della Mobilità

Dettagli

ELENA. European Local Energy Assistance

ELENA. European Local Energy Assistance ELENA European Local Energy Assistance SOMMARIO 1. Obiettivo 2. Budget 3. Beneficiari 4. Azioni finanziabili 5. Come partecipare 6. Criteri di selezione 7. Contatti OBIETTIVI La Commissione europea e la

Dettagli

Tavola 1 Incidenti stradali, morti e feriti

Tavola 1 Incidenti stradali, morti e feriti PRINCIPALI EVIDENZE DELL INCIDENTALITÀ STRADALE IN ITALIA I numeri dell incidentalità stradale italiana Nel 2011, in Italia si sono registrati 205.638 incidenti stradali, che hanno causato 3.860 morti

Dettagli

PRIT: contesto e strategie

PRIT: contesto e strategie PRIT: contesto e strategie A cura di Paolo Ferrecchi Bologna, 23 novembre 2007 Cabina di regia per il coordinamento delle politiche di programmazione e per il PTR: incontro tematico su Mobilità e Infrastrutture

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE BRATTI, BRAGA, TINO IANNUZZI, MARIANI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE BRATTI, BRAGA, TINO IANNUZZI, MARIANI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 111 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI BRATTI, BRAGA, TINO IANNUZZI, MARIANI Modifiche al codice della strada, di cui al decreto

Dettagli

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Enti locali per Kyoto Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Rodolfo Pasinetti Ambiente Italia srl Milano, 15 dicembre 2006 Contesto Politiche energetiche Nel passato

Dettagli

IDROGENO E FONTI RINNOVABILI: UNA POSSIBILE SOLUZIONE AI PROBLEMI ENERGETICI

IDROGENO E FONTI RINNOVABILI: UNA POSSIBILE SOLUZIONE AI PROBLEMI ENERGETICI IDROGENO E FONTI RINNOVABILI: UNA POSSIBILE SOLUZIONE AI PROBLEMI ENERGETICI di Gaetano Cacciola 1 Secondo il World Energy Outlook (WEO) 2007, dell Agenzia Internazionale dell Energia, l aumento dei consumi

Dettagli

2013-2018 ROMA CAPITALE

2013-2018 ROMA CAPITALE 2013-2018 ROMA CAPITALE Proposte per il governo della città Sintesi stampa IL VINCOLO DELLE RISORSE ECONOMICO-FINANZIARIE Il debito del Comune di Roma al 31/12/2011 ammonta a 12,1 miliardi di euro; di

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA PER LO SVILUPPO DELLA FOOD POLICY DEL COMUNE DI MILANO

PROTOCOLLO D INTESA PER LO SVILUPPO DELLA FOOD POLICY DEL COMUNE DI MILANO PROTOCOLLO D INTESA Comune di Milano Settore Gabinetto del Sindaco Fondazione Cariplo PER LO SVILUPPO DELLA FOOD POLICY DEL COMUNE DI MILANO Milano,.. Giugno 2014 2 Il Comune di Milano, con sede in Milano,

Dettagli

Veicoli più puliti e carburanti alternativi

Veicoli più puliti e carburanti alternativi O2 P o l i c y A d v i C E n ot e s L iniziativa CIVITAS è un azione europea che sostiene le città nell attuazione di una politica integrata dei trasporti sostenibile, pulita ed efficiente in termini energetici.

Dettagli

*è stato invitato a partecipare; da confermare

*è stato invitato a partecipare; da confermare 1 *è stato invitato a partecipare; da confermare 8.30 Registrazione Partecipanti GIOVEDÌ 30 OTTOBRE - Mattina SESSIONE PLENARIA DI APERTURA (9.30-11.00) RILANCIARE IL MERCATO DELLA PA: STRATEGIE ED AZIONI

Dettagli

INTELLIGENT TRANSPORT SYSTEMS IN SOUTH EAST EUROPE

INTELLIGENT TRANSPORT SYSTEMS IN SOUTH EAST EUROPE Progetto SEE-ITS in breve SEE-ITS è un progetto transnazionale che mira a stimolare la cooperazione, l'armonizzazione e l'interoperabilità tra Sistemi di Trasporto Intelligenti (ITS) nel Sud-Est Europa.

Dettagli

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE LINEE DI INDIRIZZO PER UNA NUOVA PROGRAMMAZIONE CONCERTATA TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO IN MATERIA IN.F.E.A. (INFORMAZIONE-FORMAZIONE-EDUCAZIONE AMBIENTALE) VERSO

Dettagli

Provincia di Belluno Attività in materia energetica

Provincia di Belluno Attività in materia energetica Provincia di Belluno Attività in materia energetica - Piano Energetico Ambientale Provinciale - Contributo Energia su PAT/PATI - Progetti europei arch. Paola Agostini Servizio pianificazione e gestione

Dettagli

SMART MOVE: un autobus per amico

SMART MOVE: un autobus per amico SMART MOVE: un autobus per amico "SMART MOVE" è la campagna internazionale promossa dall'iru (International Road Transport Union) in tutti i Paesi europei con l'obiettivo di richiamare l'attenzione di

Dettagli

Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi

Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi La Regione Puglia nel percorso del POAT DAGL Laboratori e sperimentazioni per il miglioramento della qualità della

Dettagli

Croce Rossa Italiana Comitato Regionale Lazio

Croce Rossa Italiana Comitato Regionale Lazio Croce Rossa Italiana Campagna Soci Ordinari CAMPAGNA SOCI ORDINARI Pagina 1 di 12 SOMMARIO 1. Premessa... 3 2. Quali sono gli obiettivi della Campagna Soci Ordinari... 4 3. Cosa vuol dire essere Soci Ordinari

Dettagli

MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO

MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO Premessa: RITORNARE ALL ECONOMIA REALE L economia virtuale e speculativa è al cuore della crisi economica e sociale che colpisce l Europa.

Dettagli

Roma servizi per la mobilità Progetto I-BUS

Roma servizi per la mobilità Progetto I-BUS Roma servizi per la mobilità Progetto I-BUS Progetto I-Bus Telecontrollo Bus Turistici e pagamento elettronico dei permessi Sintesi Roma Servizi per la mobilità ha messo a punto un sistema di controllo

Dettagli

DECRETO 27 Marzo 1998 del Ministero dell'ambiente

DECRETO 27 Marzo 1998 del Ministero dell'ambiente DECRETO 27 Marzo 1998 del Ministero dell'ambiente Mobilita' sostenibile nelle aree urbane (GU n. 179 del 3-8-1998) Registrato alla Corte dei conti il 9 luglio 1998 Registro n. 1 Ambiente, foglio n. 212

Dettagli

*è stato invitato a partecipare; da confermare

*è stato invitato a partecipare; da confermare 1 8.30 Registrazione Partecipanti GIOVEDÌ 30 OTTOBRE Mattina SESSIONE PLENARIA DI APERTURA (9.30 11.00) RILANCIARE IL MERCATO DELLA PA: STRATEGIE ED AZIONI Il settore della PA è tra le priorità dell agenda

Dettagli

L EFFICIENZAENERGETICANEITRASPORTI

L EFFICIENZAENERGETICANEITRASPORTI L EFFICIENZAENERGETICANEITRASPORTI A cura di: G. Messina, M.P. Valentini, G. Pede INDICE 1. QUADRO DI RIFERIMENTO EUROPEO E NAZIONALE 5 Normativa e indirizzi politici 5 Analisi energetica del settore 5

Dettagli

Senato della Repubblica

Senato della Repubblica Senato della Repubblica Commissioni riunite 10 a (Industria, commercio, turismo) e 13 a (Territorio, ambiente, beni ambientali) Audizione nell'ambito dell'esame congiunto degli Atti comunitari nn. 60,

Dettagli

RESPONS.In.City - Methodology

RESPONS.In.City - Methodology RESPONS.In.City - Methodology THE METHODOLOGY OF A RESPONSIBLE CITIZENSHIP PROMOTION Metodologia di Promozione della Cittadinanza come Responsabilità Condivisa 1 Premessa La possibilità di partecipare

Dettagli

Procedure del personale. Disciplina fiscale delle auto assegnate. ai dipendenti; Svolgimento del rapporto. Stefano Liali - Consulente del lavoro

Procedure del personale. Disciplina fiscale delle auto assegnate. ai dipendenti; Svolgimento del rapporto. Stefano Liali - Consulente del lavoro Disciplina fiscale delle auto assegnate ai dipendenti Stefano Liali - Consulente del lavoro In quale misura è prevista la deducibilità dei costi auto per i veicoli concessi in uso promiscuo ai dipendenti?

Dettagli

Per San Lazzaro. Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA. MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente)

Per San Lazzaro. Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA. MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente) TU Per San Lazzaro Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente) Territorio: Urbanistica: Cosa: Agevolazioni per la riqualificazione dell esistente:

Dettagli

Sistemi d informazione innovativi per il trasporto pubblico

Sistemi d informazione innovativi per il trasporto pubblico O9 P o l i c y A d v i C E n ot e s innovativi per il trasporto L iniziativa CIVITAS è un azione europea che sostiene le città nell attuazione di una politica integrata dei trasporti sostenibile, pulita

Dettagli

Dipartimento Ambiente e Sviluppo Servizio Ambiente. U.O. C. Sviluppo Sostenibile, Agenda XXI, Comunicazione SINTESI PROGETTO

Dipartimento Ambiente e Sviluppo Servizio Ambiente. U.O. C. Sviluppo Sostenibile, Agenda XXI, Comunicazione SINTESI PROGETTO Dipartimento Ambiente e Sviluppo Servizio Ambiente U.O. C. Sviluppo Sostenibile, Agenda XXI, Comunicazione SINTESI PROGETTO ATTUAZIONE DEL PROGETTO REBIR Risparmio Energetico, Bioedilizia, Riuso Data 29.01.2009

Dettagli

OpenStreetMap a servizio della Pubblica Amministrazione: l'esperienza di B.U.NE.T. (Bicycle Urban NEtwork in Torino)

OpenStreetMap a servizio della Pubblica Amministrazione: l'esperienza di B.U.NE.T. (Bicycle Urban NEtwork in Torino) OpenStreetMap a servizio della Pubblica Amministrazione: l'esperienza di B.U.NE.T. (Bicycle Urban NEtwork in Torino) Mappathon, 9 Aprile 2015 Relatore: Danilo Botta, Project Manager, 5T S.r.l. La genesi

Dettagli

IL PROGRAMMA NAZIONALE DI PREVENZIONE DEI RIFIUTI

IL PROGRAMMA NAZIONALE DI PREVENZIONE DEI RIFIUTI IL PROGRAMMA NAZIONALE DI PREVENZIONE DEI RIFIUTI Con decreto direttoriale del 7 ottobre 2013, il Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha adottato il Programma Nazionale di

Dettagli

OCCASIONE DI SVILUPPO INDUSTRIALE e CRESCITA PER L ITALIA

OCCASIONE DI SVILUPPO INDUSTRIALE e CRESCITA PER L ITALIA VINCERE LA SFIDA DEL CLIMA E DARE SICUREZZA ENERGETICA AL PAESE RISPARMIARE ENERGIA E PUNTARE SULLE RINNOVABILI DUE NECESSITA CHE SI TRASFORMANO IN OCCASIONE DI SVILUPPO INDUSTRIALE e CRESCITA PER L ITALIA

Dettagli

La politica Nestlé per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro

La politica Nestlé per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro La politica Nestlé per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro La sicurezza non è negoziabile Nestlé è convinta che il successo a lungo termine possa essere raggiunto soltanto grazie alle sue persone. Nessun

Dettagli

Sintesi del Rapporto delle attività 2011 Principali risultati

Sintesi del Rapporto delle attività 2011 Principali risultati Sintesi del Rapporto delle attività 2011 Principali risultati Roma, 29 maggio 2012 Indice Il Gestore dei Servizi Energetici GSE S.p.A. I nostri servizi Nuove attività 2012-2013 Evoluzione delle attività

Dettagli

Guida alla sicurezza e alle prestazioni di un impianto frenante

Guida alla sicurezza e alle prestazioni di un impianto frenante trasporto pesante Guida alla sicurezza e alle prestazioni di un impianto frenante www.brembo.com trasporto pesante L i m p i a n t o f r e n a n t e d i u n v e i c ol o pesante per trasporto d i m e r

Dettagli

Le véhicule électrique, avenir de l automobile? Il veicolo elettrico, futuro dell automobile? Jean-Pierre Corniou

Le véhicule électrique, avenir de l automobile? Il veicolo elettrico, futuro dell automobile? Jean-Pierre Corniou Roma Milano Paris Bruxelles Amsterdam Casablanca Dubai Le véhicule électrique, avenir de l automobile? Il veicolo elettrico, futuro dell automobile? Jean-Pierre Corniou EXECUTIVE SUMMARY Convegno Nuove

Dettagli

EFFICIENZA E AUTOGESTIONE ENERGETICA A SCALA DI EDIFICIO

EFFICIENZA E AUTOGESTIONE ENERGETICA A SCALA DI EDIFICIO Forum Internazionale Green City Energy MED LO SVILUPPO DELLE SMART CITIES E DEI GREEN PORTS NELL AREA MEDITERANEA Convegno La produzione di energia rinnovabile nella Smart City Sessione Integrazione dei

Dettagli

AALBORG+10 ISPIRARE IL FUTURO

AALBORG+10 ISPIRARE IL FUTURO AALBORG+10 ISPIRARE IL FUTURO LA NOSTRA VISIONE COMUNE Noi, governi locali europei, sostenitori della Campagna delle Città Europee Sostenibili, riuniti alla conferenza di Aalborg+10, confermiamo la nostra

Dettagli

42 relazione sono esposti Principali cui Fiat S.p.A. e il Gruppo fiat sono esposti Si evidenziano qui di seguito i fattori di o o incertezze che possono condizionare in misura significativa l attività

Dettagli

Scheda Progetto: UN PIEDIBUS TARGATO RAVENNA

Scheda Progetto: UN PIEDIBUS TARGATO RAVENNA COMUNE DI RAVENNA Scheda Progetto: UN PIEDIBUS TARGATO RAVENNA Anno scolastico 2007/2008 PREMESSA Il Piedibus è il modo più sano, sicuro, divertente ed ecologico per andare e tornare da scuola. E un autobus

Dettagli

Partenariato transatlantico su commercio e investimenti. Parte normativa

Partenariato transatlantico su commercio e investimenti. Parte normativa Partenariato transatlantico su commercio e investimenti Parte normativa settembre 2013 2 I presidenti Barroso, Van Rompuy e Obama hanno chiarito che la riduzione delle barriere normative al commercio costituisce

Dettagli

LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO

LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO + DIREZIONE GENERALE PER LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO Coordinamento Cooperazione Universitaria LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO Criteri di orientamento e linee prioritarie per la cooperazione allo sviluppo

Dettagli

Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta

Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta isstock Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta 7 PAA Programma generale di azione dell Unione in materia di ambiente fino al 2020 A partire dalla metà degli anni 70 del secolo scorso, la politica

Dettagli

Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi. Tra

Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi. Tra Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi Tra Il Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, con sede in Via Cristoforo Colombo, 44, 00187

Dettagli

9 Forum Risk Management in Sanità. Progetto e Health. Arezzo, 27 novembre 2014

9 Forum Risk Management in Sanità. Progetto e Health. Arezzo, 27 novembre 2014 9 Forum Risk Management in Sanità Tavolo interassociativo Assinform Progetto e Health Arezzo, 27 novembre 2014 1 Megatrend di mercato per una Sanità digitale Cloud Social Mobile health Big data IoT Fonte:

Dettagli

Anche se non è ancora stato definito nei dettagli il testo della nuova legge, il lungo lavorìo di preparazione ha fatto condensare alcune idee-guida

Anche se non è ancora stato definito nei dettagli il testo della nuova legge, il lungo lavorìo di preparazione ha fatto condensare alcune idee-guida Anche se non è ancora stato definito nei dettagli il testo della nuova legge, il lungo lavorìo di preparazione ha fatto condensare alcune idee-guida Anche la legge sulla riqualificazione urbana è un tassello

Dettagli

g) prescrivere orari e riservare spazi per i veicoli utilizzati per il carico e lo scarico di cose;

g) prescrivere orari e riservare spazi per i veicoli utilizzati per il carico e lo scarico di cose; articolo 7: Regolamentazione della circolazione nei centri abitati 1. Nei centri abitati i comuni possono, con ordinanza del sindaco: a) adottare i provvedimenti indicati nell'art. 6, commi 1, 2 e 4; b)

Dettagli

Agenda 21 Locale della Provincia di Novara: progetto di azioni per l avvio del Forum permanente dell Agenda 21 provinciale

Agenda 21 Locale della Provincia di Novara: progetto di azioni per l avvio del Forum permanente dell Agenda 21 provinciale Agenda 21 Locale della Provincia di Novara: progetto di azioni per l avvio del Forum permanente dell Agenda 21 provinciale Verbale tavolo energia/pmi - 19 marzo 2007 Sala Consigliare A cura di: Andrea

Dettagli

I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo

I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo Le raccomandazioni della CIDSE per la Conferenza delle Nazioni Unite sullo Sviluppo Sostenibile (Rio, 20-22 giugno 2012) Introduzione Il

Dettagli

SINTESI DDL CITTA METROPOLITANE, PROVINCE, UNIONI COMUNI SENATO

SINTESI DDL CITTA METROPOLITANE, PROVINCE, UNIONI COMUNI SENATO SINTESI DDL CITTA METROPOLITANE, PROVINCE, UNIONI COMUNI SENATO Il disegno di legge 1212 Disposizioni sulle Città metropolitane, sulle Province, sulle unioni e fusioni di Comuni approvato dal Senato ha

Dettagli

Nuova finanza per la green industry

Nuova finanza per la green industry Nuova finanza per la green industry Green Investor Day / Milano, 9 maggio 2013 Barriere di contesto a una nuova stagione di crescita OSTACOLI PER LO SVILUPPO INDUSTRIALE Fine degli incentivi e dello sviluppo

Dettagli

SPAI di Puclini Carlo

SPAI di Puclini Carlo CARTA DELLA QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA INDICE 1. LIVELLO STRATEGICO 1.1 Politica della Qualità 2. LIVELLO ORGANIZZATIVO 2.1 Servizi formativi offerti 2.2 Dotazione di risorse professionali e logistico

Dettagli

La strategia regionale per l attuazione della politica degli acquisti

La strategia regionale per l attuazione della politica degli acquisti La strategia regionale per l attuazione della politica degli acquisti pubblici ecologici Olbia, 17 maggio 2013 Gli appalti pubblici coprono una quota rilevante del PIL, tra il 15 e il 17%: quindi possono

Dettagli

Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE

Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE 7 TH QUALITY CONFERENCE Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE INFORMAZIONI DI BASE 1. Stato: Italia 2. Nome del progetto: La diffusione di Best Practice presso gli Uffici Giudiziari

Dettagli

Conference Workshop LabMeeting Eventi culturali

Conference Workshop LabMeeting Eventi culturali Newsletter n.1 / presentazione ravenna 2013 / in distribuzione febbraio 2013 Conference Workshop LabMeeting Eventi culturali Info: Web: www.ravenna2013.it Mail: ravenna2013@labelab.it / Telefono: 366.3805000

Dettagli

ACCENDIAMO IL RISPARMIO

ACCENDIAMO IL RISPARMIO ACCENDIAMO IL RISPARMIO PUBBLICA ILLUMINAZIONE PER LA SMART CITY Ing. Paolo Di Lecce Tesoriere AIDI Amministratore Delegato Reverberi Enetec srl LA MISSION DI REVERBERI Reverberi Enetec è una trentennale

Dettagli

USI ENERGETICI DELL IDROGENO E DELL IDROMETANO: L ESPERIENZA DEL GRUPPO SOL

USI ENERGETICI DELL IDROGENO E DELL IDROMETANO: L ESPERIENZA DEL GRUPPO SOL USI ENERGETICI DELL IDROGENO E DELL IDROMETANO: L ESPERIENZA DEL GRUPPO SOL Ing. Maurizio Rea (Gruppo SOL) ECOMONDO - Sessione Tecnologie di Produzione Rimini, 3 Novembre 2010 IL GRUPPO SOL Profilo aziendale

Dettagli

Consigli per una guida in sicurezza

Consigli per una guida in sicurezza Consigli per una guida in sicurezza cosa fare prima di mettersi in viaggio cosa fare durante il viaggio Stagione invernale 2014-2015 In caso di neve INDICE Prima di mettersi in viaggio 1 2 3 4 5 PAG 4-

Dettagli

Censimento Programma di intervento per l abbattimento delle barriere architettoniche e urbanistiche

Censimento Programma di intervento per l abbattimento delle barriere architettoniche e urbanistiche Censimento Programma di intervento per l abbattimento delle barriere architettoniche e urbanistiche Schede rilievo SCHEDA RILIEVO BARRIERE ARCHITETTONICHE SPAZI - strade Vinci Toiano CENTRO ABITATO Sant

Dettagli

XIII. B4b OL: DE ANLAGE/ANNEXE/ALLEGATO/PRILOGA

XIII. B4b OL: DE ANLAGE/ANNEXE/ALLEGATO/PRILOGA Tagung der Alpenkonferenz Réunion de la Conférence alpine Sessione della Conferenza delle Alpi Zasedanje Alpske konference XIII TOP / POJ / ODG / TDR B4b IT OL: DE ANLAGE/ANNEXE/ALLEGATO/PRILOGA 1 ACXIII_B4b_1_it

Dettagli

G LI ITALIANI E LA BICICLETTA: DALLA RISCOPERTA ALLA CRESCITA MANCATA

G LI ITALIANI E LA BICICLETTA: DALLA RISCOPERTA ALLA CRESCITA MANCATA G LI ITALIANI E LA BICICLETTA: DALLA RISCOPERTA ALLA CRESCITA MANCATA AUDIMOB O SSERVATORIO SUI C OMPORTAMENTI DI M OBILITÀ DEGLI I TALIANI Maggio 2012 LE FERMATE AUDIMOB S U L L A M O B I L I T A n. 15

Dettagli

LIMITARE LA CIRCOLAZIONE DELLE AUTO? PER I CITTADINI SI PUÒ FARE

LIMITARE LA CIRCOLAZIONE DELLE AUTO? PER I CITTADINI SI PUÒ FARE LIMITARE LA CIRCOLAZIONE DELLE AUTO? PER I CITTADINI SI PUÒ FARE AUDIMOB O SSERVATORIO SUI C OMPORTAMENTI DI M OBILITÀ DEGLI I TALIANI Dicembre 2007 LE FERMATE AUDIMOB S U L L A M O B I L I T A n. 3 La

Dettagli

DITE LA VOSTRA NELLA SCELTA DEI PNEUMATICI: CHIEDETE PNEUMATICI SICURI, A BASSO CONSUMO ENERGETICO E SILENZIOSI! www.etichetta-pneumatici.

DITE LA VOSTRA NELLA SCELTA DEI PNEUMATICI: CHIEDETE PNEUMATICI SICURI, A BASSO CONSUMO ENERGETICO E SILENZIOSI! www.etichetta-pneumatici. DITE LA VOSTRA NELLA SCELTA DEI PNEUMATICI: CHIEDETE PNEUMATICI SICURI, A BASSO CONSUMO ENERGETICO E SILENZIOSI! PNEUMATICI MIGLIORI SULLE STRADE SVIZZERE Dire la propria nella scelta dei pneumatici? Dare

Dettagli

LA VALUTAZIONE PUBBLICA. Altri ponti. di Pierluigi Matteraglia

LA VALUTAZIONE PUBBLICA. Altri ponti. di Pierluigi Matteraglia LA VALUTAZIONE PUBBLICA Altri ponti di Pierluigi Matteraglia «Meridiana», n. 41, 2001 I grandi ponti costruiti recentemente nel mondo sono parte di sistemi di attraversamento e collegamento di zone singolari

Dettagli

AMBIENTE SIA PER IL COLLEGAMENTO A23-A28 IN FRIULI

AMBIENTE SIA PER IL COLLEGAMENTO A23-A28 IN FRIULI DESCRIZIONE DEL PROGETTO Data: Agosto 2010 Oggetto: Affidamento concessione avente con ad procedura oggetto la aperta della progettazione, costruzione e gestione del raccordo Autostradale A23-A28 Cimpello

Dettagli

STUDIO DELLA DIFFUSIONE DI INTERNET IN ITALIA ATTRAVERSO

STUDIO DELLA DIFFUSIONE DI INTERNET IN ITALIA ATTRAVERSO STUDIO DELLA DIFFUSIONE DI INTERNET IN ITALIA ATTRAVERSO L USO DEI NOMI A DOMINIO di Maurizio Martinelli Responsabile dell Unità sistemi del Registro del cctld.it e Michela Serrecchia assegnista di ricerca

Dettagli

LEAR ITALIA MES/LES PROJECT

LEAR ITALIA MES/LES PROJECT LEAR ITALIA MES/LES PROJECT La peculiarità del progetto realizzato in Lear Italia da Hermes Reply è quello di integrare in un unica soluzione l execution della produzione (con il supporto dell RFID), della

Dettagli

Stabile la movimentazione passeggeri via traghetto negli scali considerati attesa a fine 2015 (+0,32% sul 2014).

Stabile la movimentazione passeggeri via traghetto negli scali considerati attesa a fine 2015 (+0,32% sul 2014). COMUNICATO STAMPA ADRIATIC SEA FORUM: al via oggi a Dubrovnik la seconda edizione di Adriatic Sea Forum cruise, ferry, sail & yacht, evento internazionale itinerante dedicato ai settori del turismo via

Dettagli

Il link da cui sarà visibile lo streaming live dell'evento e successivamente la versione registrata è: http://streaming.cineca.it/industria4.

Il link da cui sarà visibile lo streaming live dell'evento e successivamente la versione registrata è: http://streaming.cineca.it/industria4. Industry 4.0 - La Fabbrica prossima ventura? Incontro e Dibattito per esplorazione di >> Cosa succederà per gli Imprenditori, i Manager, i Cittadini?

Dettagli

Idrogeno - Applicazioni

Idrogeno - Applicazioni Idrogeno - Applicazioni L idrogeno non è una fonte di energia, bensì un mezzo per accumularla, un portatore di energia che potrà cambiare in futuro molti settori della nostra vita e, con la cella a combustibile,

Dettagli

Facility management. per gli immobili adibiti prevalentemente ad uso ufficio, in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni

Facility management. per gli immobili adibiti prevalentemente ad uso ufficio, in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni Ope Facility management per gli immobili adibiti prevalentemente ad uso ufficio, in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni Ingegneria dell efficienza aziendale Società per i Servizi Integrati

Dettagli

t.fabrica wanna be smarter? smart, simple, cost effectiveness solutions for manufactoring operational excellence.

t.fabrica wanna be smarter? smart, simple, cost effectiveness solutions for manufactoring operational excellence. t.fabrica wanna be smarter? smart, simple, cost effectiveness solutions for manufactoring operational excellence. Per le aziende manifatturiere, oggi e sempre più nel futuro individuare ed eliminare gli

Dettagli

Risorse e strumenti per l efficienza energetica nel settore marittimo

Risorse e strumenti per l efficienza energetica nel settore marittimo Risorse e strumenti per l efficienza energetica nel settore marittimo Enrico Biele, FIRE Green shipping summit 2014 26 giugno 2014, Napoli Cos è la FIRE La Federazione Italiana per l uso Razionale dell

Dettagli

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 Il Master MEA Management dell Energia e dell Ambiente è organizzato dall Università degli Studi Guglielmo Marconi

Dettagli

COSTRUIRE CITTÀ AMICHE DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI Nove passi per l azione

COSTRUIRE CITTÀ AMICHE DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI Nove passi per l azione UNICEF Centro di Ricerca Innocenti COSTRUIRE CITTÀ AMICHE DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI Nove passi per l azione Per ogni bambino Salute, Scuola, Uguaglianza, Protezione Firenze, 15 marzo 2004 UNICEF Centro

Dettagli

DELIBERAZIONE N X / 2525 Seduta del 17/10/2014

DELIBERAZIONE N X / 2525 Seduta del 17/10/2014 DELIBERAZIONE N X / 2525 Seduta del 17/10/2014 Presidente ROBERTO MARONI Assessori regionali MARIO MANTOVANI Vice Presidente VALENTINA APREA VIVIANA BECCALOSSI SIMONA BORDONALI PAOLA BULBARELLI MARIA CRISTINA

Dettagli

SALUTE E SICUREZZA nell autotrasporto: le condizioni psicofisiche

SALUTE E SICUREZZA nell autotrasporto: le condizioni psicofisiche SERVIZIO SANITARIO REGIONALE EMILIA ROMAGNA Azienda Unità Sanitaria Locale di Bologna Dipartimento di Sanità Pubblica SALUTE E SICUREZZA nell autotrasporto: le condizioni psicofisiche Giorgio Ghedini Medico

Dettagli

LA LEGGE QUADRO 447/95 E I DECRETI ATTUATIVI

LA LEGGE QUADRO 447/95 E I DECRETI ATTUATIVI LA LEGGE QUADRO 447/95 E I DECRETI ATTUATIVI Luca Menini, ARPAV Dipartimento di Vicenza via Spalato, 14-36100 VICENZA e-mail: fisica.arpav.vi@altavista.net 1. INTRODUZIONE La legge 447 del 26/10/95 Legge

Dettagli

Università degli Studi del Sannio NUCLEO DI VALUTAZIONE RIUNIONE NUCLEO DI VALUTAZIONE

Università degli Studi del Sannio NUCLEO DI VALUTAZIONE RIUNIONE NUCLEO DI VALUTAZIONE Verbale n. 10 del 5 Novembre 2014 RIUNIONE Il giorno 5 Novembre 2014, alle ore 10.40, il Nucleo di Valutazione dell Università degli Studi del Sannio, si è riunito per discutere sugli argomenti iscritti

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACCESSO ALL AREA PEDONALE DEL COMUNE DI COURMAYEUR

REGOLAMENTO PER L ACCESSO ALL AREA PEDONALE DEL COMUNE DI COURMAYEUR REGOLAMENTO PER L ACCESSO ALL AREA PEDONALE DEL COMUNE DI COURMAYEUR Indice degli articoli Art. 1 Definizioni...2 Art. 2 Oggetto ed ambito di applicazione...2 Art. 3 Deroghe al divieto di circolazione

Dettagli

TRIBUTO AL GRAN PREMIO PARCO VALENTINO

TRIBUTO AL GRAN PREMIO PARCO VALENTINO TRIBUTO AL Fai sfilare la tua passione tra le strade di Torino. Iscrivi la tua vettura al DOMENICA, 14 GIUGNO 2015 la parata celebrativa delle automobili più importanti di sempre PARCO VALENTINO - SALONE

Dettagli

IL MINISTRO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE

IL MINISTRO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE DECRETO 24 gennaio 2011, n. 20: Regolamento recante l'individuazione della misura delle sostanze assorbenti e neutralizzanti di cui devono dotarsi gli impianti destinati allo stoccaggio, ricarica, manutenzione,

Dettagli

Valdigrano: quando l ambiente è un valore!

Valdigrano: quando l ambiente è un valore! Valdigrano: quando l ambiente è un valore! Valutazione di impatto ambientale delle linee Valdigrano, Valbio e La Pasta di Franciacorta Programma per la valutazione dell impronta ambientale Progetto co-finanziato

Dettagli

Project Management Office per centrare tempi e costi

Project Management Office per centrare tempi e costi Project Management Office per centrare tempi e costi Il Project Management Office (PMO) rappresenta l insieme di attività e strumenti per mantenere efficacemente gli obiettivi di tempi, costi e qualità

Dettagli

TCS Carta Aziendale: assistenza su misura per la Sua azienda

TCS Carta Aziendale: assistenza su misura per la Sua azienda TCS Carta Aziendale Soccorso stradale e protezione giuridica circolazione per veicoli aziendali TCS Carta Aziendale: assistenza su misura per la Sua azienda Un problema in viaggio? Ci pensa il Suo pattugliatore

Dettagli

CO.PA.VIT. Consorzio Pataticolo dell Alto Viterbese

CO.PA.VIT. Consorzio Pataticolo dell Alto Viterbese CO.PA.VIT. Consorzio Pataticolo dell Alto Viterbese l unione fa la forza per restituire valore aggiunto alla produzione 1 Il Consorzio Il Consorzio CO.PA.VIT. è nato nel 2008 a partire da un iniziativa

Dettagli

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO 1 AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO Caro Presidente Buzek, Vice Presidenti, colleghi italiani ed europei,

Dettagli

Indice. La Missione 3. La Storia 4. I Valori 5. I Clienti 7. I Numeri 8. I Servizi 10

Indice. La Missione 3. La Storia 4. I Valori 5. I Clienti 7. I Numeri 8. I Servizi 10 Indice La Missione 3 La Storia 4 I Valori 5 I Clienti 7 I Numeri 8 I Servizi 10 La Missione REVALO: un partner operativo insostituibile sul territorio. REVALO ha come scopo il mantenimento e l incremento

Dettagli

Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese.

Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese. Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 245 del 19 ottobre 2012 - Serie generale Spediz. abb. post. 45% - art. - 1, art. comma 2, comma 1 20/b Legge 27-02-2004, 23-12-1996, n. n. 46-662 Filiale

Dettagli

LAVORO DI GRUPPO. Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali

LAVORO DI GRUPPO. Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali LAVORO DI GRUPPO Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali Esistono molti manuali e teorie sulla costituzione di gruppi e sull efficacia del lavoro di gruppo. Un coordinatore dovrebbe tenere

Dettagli

Oltre 2.800 Addetti Più di 1.100 Partner Oltre 100.000 Clienti

Oltre 2.800 Addetti Più di 1.100 Partner Oltre 100.000 Clienti Oltre 2.800 Addetti Più di 1.100 Partner Oltre 100.000 Clienti QUELLI CHE CONDIVIDONO INNOVAZIONE QUALITÀ ECCELLENZA LAVORO PASSIONE SUCCESSO SODDISFAZIONE ESPERIENZA COMPETENZA LEADERSHIP BUSINESS IL

Dettagli

IL SETTIMO PROGRAMMA QUADRO

IL SETTIMO PROGRAMMA QUADRO La ricerca europea in azione IL SETTIMO PROGRAMMA QUADRO (7º PQ) Portare la ricerca europea in primo piano Per alzare il livello della ricerca europea Il Settimo programma quadro per la ricerca e lo sviluppo

Dettagli

Controllo e monitoraggio della qualità erogata dalle aziende di TPL

Controllo e monitoraggio della qualità erogata dalle aziende di TPL REGIONE LAZIO Assessorato alle Politiche della Mobilità e del Trasporto Pubblico Locale LAZIOSERVICE S.p.A. Progetto Trasporti Controllo e monitoraggio della qualità erogata dalle aziende di Obiettivi

Dettagli

RENATO BRUNETTA PER IL FOGLIO Un Nazareno digitale. Perché l Italia riparte solo se informatizzata

RENATO BRUNETTA PER IL FOGLIO Un Nazareno digitale. Perché l Italia riparte solo se informatizzata a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia - Il Popolo della Libertà - Berlusconi Presidente 918 RENATO BRUNETTA PER IL FOGLIO Un Nazareno digitale. Perché l Italia riparte solo

Dettagli

SCENARI ENERGETICI AL 2040 SINTESI

SCENARI ENERGETICI AL 2040 SINTESI SCENARI ENERGETICI AL 24 SINTESI Leggi la versione integrale degli Scenari Energetici o scaricane una copia: exxonmobil.com/energyoutlook Scenari Energetici al 24 Gli Scenari Energetici offrono una visione

Dettagli

Art. 2 (Procedimento di approvazione e variazione) PARTE PRIMA

Art. 2 (Procedimento di approvazione e variazione) PARTE PRIMA 4 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 162 suppl. del 15-10-2009 PARTE PRIMA Corte Costituzionale LEGGE REGIONALE 7 ottobre 2009, n. 20 Norme per la pianificazione paesaggistica. La seguente

Dettagli