Il rapporto alimentazione-salute: le implicazioni in ambito agricolo, medico e psicologico

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Il rapporto alimentazione-salute: le implicazioni in ambito agricolo, medico e psicologico"

Transcript

1 Il rapporto alimentazione-salute: le implicazioni in ambito agricolo, medico e psicologico Negli ultimi anni la ricerca scientifica ha studiato il legame tra qualità degli alimenti, dieta e salute. Ora gli sforzi sono indirizzati a chiarire il ruolo dei nutrienti nell espressione genica e ad integrare le ricerche tra il settore biologico, delle scienze umane e sociali. Paolo Ranalli 1,Enrico Roda 2, Valentina Ranalli 3 Nutrition and health:implications in agricultural, medical and psychological scope In recent years, considerable interest is addressed to the links between food quality, diet and human health. Efforts will also addressed to elucidate the role of nutrients in gene expression and research in the biological, human and social sciences fields will be integrated. This report is focused on the priority research challenges to better understand the impact of foods and diet on human health, wellbeing and psychological functions. Il rapporto fra dieta e stato di benessere psicofisico delle persone è un tema di particolare rilievo per la moderna scienza dell alimentazione. Al cibo, infatti, oltre al soddisfacimento dei bisogni primari, si attribuisce la capacità di tutelare e promuovere il benessere delle persone, nonché di prevenire e ridurre il rischio di malattie. Ci sono evidenze scientifiche sul collegamento stretto tra il cervello e l addome, garantito sia dalla connessione sistema nervoso autonomo-sistema nervoso enterico (nervo vago, pelvico e splancnico), sia dalla contemporanea presenza, nel cervello e nel tratto gastrointestinale, dello stesso gruppo di ormoni (somatostatina, neurotensina, oppioidi ecc.). Il cervello enterico è, a sua volta, in stretto collegamento col sistema endocrino, molto diffuso all interno della mucosa gastro-intestinale, e col sistema immunitario che presenta qui un ampia rete linfatica. L addome si presenta, quindi, come un importante complesso neuro-endocrino-immunitario integrato che svolge funzioni con un largo margine di autonomia ma che, al tempo stesso, subisce pesanti influenze sia dall esterno (cibo, input visivi, ecc.) sia dall interno (emozioni, convinzioni, abitudini, ecc.). Mangiare, quindi, non serve solo a ricostituire le riserve energetiche e strutturali ma serve anche a influenzare i sistemi di regolazione generale dell organismo (sistema nervoso, immunitario, endocrino), DNA incluso. Ciò fa capire l enorme importanza di una buona alimentazione per la salute psico-fisica. Poiché gli alimenti derivano direttamente o indirettamente dalle produzioni agricole, si intuisce il ruolo delle imprese agro-alimentari per l approvvigionamento di prodotti adatti a soddisfare fasce di consumatori sempre più attente ad una alimentazione sana, con valenza salutistica. Nuova percezione della sanità pubblica L attenzione degli operatori sanitari, finora rivolta pressoché esclusivamente alla cura delle patologie acute, dovrà concentrarsi anche sulle malattie croniche, sia per quanto riguarda la loro gestione che la loro prevenzione. Infatti, le malattie croniche (malattie dimenticate) non rientrano nelle attuali politiche sanitarie perché, come notano alcuni esperti, derubricate a problema personale. Con l aumento della vita media, cresciuta nell ultimo mezzo secolo da meno di 50 a oltre 75 anni, le malattie croniche (cardiopatie, cancro, disturbi mentali, malattie respiratorie, dell apparato digerente ed osteo-articolare) sono aumentate. Già oggi il 60% delle morti ed il 44% delle morti premature a livello mondiale sono imputabili a malattie croniche. I più importanti fattori di rischio individuati dagli studi epidemiologici sono l ipertensione arteriosa, il fumo, l obesità, il soprappeso, l alcool, la ipercolesterolemia, l iperglicemia, la vita sedentaria. Conoscere i fattori di rischio non è tuttavia sufficiente, però è fondamentale per rimuoverli. I cibi funzionali In tale contesto si inserisce il concetto recentemente introdotto di cibi funzionali, cioè cibi che oltre alla loro funzione nutrizionale contengono principi fisiologicamente attivi in grado di avere effetti benefici sullo stato di salute e sulla prevenzione delle malattie croniche. Un cibo può divenire funzionale nei seguenti modi: 1. aumentando la concentrazione di un componente naturale in modo da rendere più facile l effetto sperato; 2. aggiungendo un componente normalmente non 1 CRA-Dipt. Trasformazione e valorizzazione dei prodotti agro-industriali, Roma - 2 Cattedra di Gastro-enterologia Policlinico S.Orsola-Malpighi, Università di Bologna 3 Psicologa, Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Cognitiva ad indirizzo Costruttivista ed Evolutivo, Bologna La bibliografia è presente sul sito 58

2 presente in grado di dare effetti benefici; 3. rimpiazzando un componente con effetto deleterio (usualmente un macronutriente) il cui apporto è generalmente eccessivo (esempio, i grassi) con un componente che ha un dimostrato effetto benefico (esempio, inulina); 4. aumentando la biodisponibilità di componenti con effetti benefici. L importanza del settore dei cibi funzionali (un cibo funzionale deve rimanere cibo e quindi componente di una dieta e non trasformarsi in pillola o capsula) è tale che molte multinazionali vi stanno investendo ingenti risorse; per esempio, la Nestlè ha recentemente aperto un settore di ricerca espressamente dedicato a tale segmento produttivo. È essenziale tuttavia che l uso di tali alimenti funzionali trovi un fondamento scientifico certo, basato su dati concreti, prima che si possa definire la loro efficacia ed un effettivo impatto sulla salute. Dopo un periodo di non certa regolamentazione sia l FDA che EFSA (sono gli organi che negli USA ed in Europa regolano il mercato degli alimenti in generale ed in particolare di quelli funzionali) stanno ponendo sempre più l accento sulla necessità di tali presupposti. Interazioni nutrienti-geni Fig.1 La Piramide alimentare pone alla base gli alimenti di consumo quotidiano ed al vertice quelli che dovrebbero essere mangiati solo occasionalmente per cercare di avere una sana alimentazione I componenti bioattivi dei nutrienti possono interagire con i geni a livello di trascrizione, traduzione o prodotto genico (attività delle proteine); prioritariamente, modificano i fattori di trascrizione che, legandosi al DNA, modulano l espressione genica. Il gruppo più importante di recettori che hanno affinità con i nutrienti e loro metaboliti sono quelli appartenenti alla superfamiglia dei recettori nucleari, con 48 membri nel genoma umano. Tra questi troviamo il recettore per il legame dell acido retinoico, degli acidi grassi, dei metaboliti del colesterolo, della vitamina D, degli oxisteroli, dei sali biliari e di altri composti idrofobici. Negli organi attivi dal punto di vista metabolico, come il fegato, l intestino e il tessuto adiposo, i fattori di trascrizione agiscono come sensori dei nutrienti cambiando il livello di trascrizione di alcuni geni in risposta ai cambi nutrizionali. I recettori nucleari hanno un ruolo importante nella regolazione di numerosi processi, inclusi il metabolismo dei nutrienti, lo sviluppo embrionale, la proliferazione cellulare e la differenziazione. Si comprende, quindi, il ruolo dei nutrienti nella regolazione di una grande quantità di funzioni cellulari. Variabilità genetica individuale Le diversità presenti in ogni DNA, che rendono unico ogni individuo, sono determinate dalle mutazioni. La maggior parte di queste mutazioni sono rappresentate da piccole differenze, anche di un solo nucleotide. La sostituzione di una sola base nucleotidica (per esempio una timina con una citosina) configura una variante chiamata polimorfismo di singolo nucleotide (Single Nucleotide Polymorphisms-SNP). Gli SNPs sono relativamente frequenti, uno ogni 1000 nucleotidi, ammontando quasi a tre 59

3 Fig. 2. Stili alimentari a confronto ed effetti sul benessere milioni per ogni individuo. Il 90% dei geni ne possiede almeno uno; tale presenza determina diversità fenotipica tra le persone (che include diversità somatiche e attitudinali) e spiega perché non tutti reagiamo in modo identico alle varie sollecitazioni: i polimorfismi riescono a rendere ogni individuo unico e inconfondibile, con un modo del tutto esclusivo di assimilare, metabolizzare ed eliminare i nutrienti. La variabilità genetica individuale, determinando come i nutrienti vengono assimilati, metabolizzati, accumulati e infine escreti, è alla base della peculiarità di ciascun individuo nel rispondere alle molecole introdotte nell organismo e, in generale, agli stili alimentari e di vita. Ci sono numerosi polimorfismi associati al rischio di malattie cardiovascolari e diabete, così come ci sono geni che tendono ad essere più suscettibili di altri a determinati nutrienti. Sulla base di questi criteri alcuni SNP sono stati associati a particolari fenotipi come le malattie coronariche del cuore e il diabete mellito di tipo 2 potendo in tal modo dimostrare come una dieta personalizzata possa modificare l insorgere di queste patologie. Nutrigenetica e Nutrigenomica Rappresentano due aree di ricerca scientifica nell ambito delle quali vengono studiate le relazioni fra nutrizione e genoma dell individuo. La nutrigenetica si occupa della identificazione delle variazioni genetiche nell uomo che causano differenze nella risposta ai nutrienti introdotti con la dieta, con l obiettivo di valutare i rischi e i benefici per l individuo di determinate componenti della dieta. In altri termini, la nutrigenetica analizza come un determinato assetto genetico possa condizionare la risposta dell organismo di fronte ad un alimento; essa rende conto della diversità di risposta di fronte ad un alimento, in virtù delle diversità presenti nel corredo genetico da un soggetto a un altro. La nutrigenomica studia le conseguenze dell azione di nutrienti sull espressione genica, ovvero tenta di chiarire i meccanismi molecolari determinati dagli alimenti che regolano la trascrizione genica e la conseguente azione di proteine e metaboliti; è una scienza che integra genomica funzionale, nutrizione e salute, ed è guidata dai paradigmi della biologia molecolare. Le basi concettuali di questa nuova branca medica possono essere riassunte nei seguenti punti: i composti introdotti con la dieta possono esercitare a livello del genoma umano effetti diretti o indiretti, alterando l espressione e/o la struttura dei geni; la dieta può rappresentare un fattore di rischio o uno strumento di prevenzione per le patologie degenerative; il grado in cui la dieta può influenzare il bilancio salute/malattia dipende dal corredo genetico di ciascun individuo; un intervento nutrizionale basato sulla conoscenza del genotipo e dello stato di nutrizione dell individuo può essere usato per prevenire o curare le patologie. Dieta personalizzata o individuale La specificità del rapporto paziente/dieta è dimostrata dal fatto che, ad esempio, alcuni individui soffrono di ipertensione nonostante seguano diete iposodiche mentre altri presentano alti livelli di colesterolo pur mangiando cibi a basso contenuto di amido e grassi. 60

4 La chiave è la variabilità genetica individuale: infatti non esistono alimenti giusti o sbagliati ma regimi alimentari più o meno adatti. Le recenti scoperte inerenti il genoma umano ci forniscono gli strumenti e le basi per comprendere i meccanismi molecolari e sostituire alle diete standardizzate un alimentazione personalizzata calibrata sul corredo genetico di ciascuno. La più affascinante delle opportunità che si aprono nel campo della nutrigenetica è lo sviluppo, partendo dalle differenze genetiche individuali, di una nutrizione personalizzata, allo scopo di ottenere una effettiva terapia dietetica salutare in grado di prevenire o ritardare l insorgenza di patologie correlate all alimentazione, per singoli individui o per particolari sottogruppi. Nasce così il nuovo concetto della dieta personalizzata, studiata e messa a punto per ciascun individuo, una volta conosciuto il proprio DNA. Per essere più chiari, facciamo alcuni esempi: Il polimorfismo del gene MTHFR, ad esempio, è coinvolto nei meccanismi che portano alla produzione di omocisteina, una molecola che aumenta il rischio di trombosi e di malattie cardiovascolari, se presente nel sangue in quantità elevata. Chi ha un certo tipo di variante genica si avvantaggia di diete ricche di acido folico, che riducono l omocisteina e il rischio di malattie cardiovascolari. Per ovviare a queste problematiche viene consigliata una dieta ricca di spinaci, broccoli, cereali, legumi ed un adeguata integrazione di acido folico. Il gene dell interleuchina-6 (IL-6) codifica per una citochinina ad azione pro-infiammatoria coinvolta nella regolazione della risposta infiammatoria sia acuta che cronica: i polimorfismi che riguardano tale gene rappresentano, ad esempio, un fattore di rischio per l infarto. Il gene del recettore della vitamina D (VDR) è coinvolto nell omeostasi del calcio e nella mineralizzazione dell osso, con una implicazione nell assorbimento di calcio. Basterebbe aumentare il quantitativo di vitamina D3 con la dieta (assumendo, per esempio, tuorlo d uovo, latte, olio di fegato di merluzzo, ecc.) per ovviare a tale problematica. Dall analisi dei polimorfismi di alcuni fattori di trascrizione, per esempio i PPARs, che risultano coinvolti tra l altro nei meccanismi di regolazione dell insulino resistenza, si può intervenire nella prevenzione della Sindrome Metabolica e del Diabete Mellito. La medicina predittiva In campo medico, le nuove conoscenze sul Genoma Umano hanno permesso il consolidarsi di un settore definito come Medicina Predittiva, ovvero una medicina che, basandosi sulle informazioni ricavabili dalla costituzione genetica di un individuo, possa anticipare una stima del rischio di quest ultimo di sviluppare una determinata patologia durante il corso della vita. Un supporto alla medicina predittiva è rappresentato dal test genetico che serve a fare uno screening di polimorfismi genetici associati al metabolismo dei nutrienti; si basa sull analisi dei polimorfismi che esercitano un importante ruolo in svariati eventi metabolici: processi infiammatori, processi di detossificazione e attività antiossidante, sensibilità all insulina, stato di salute del sistema cardiovascolare e delle ossa, intolleranza al glutine, al lattosio e ad altri metaboliti. In particolare, il test si concentra su un panel di 50 polimorfismi genetici, localizzati su 36 geni (nei geni investigati sono inclusi anche quelli che regolano il colesterolo, la obesità e il diabete). Strategie di sviluppo del settore L alimentazione coinvolge sempre più diversi aspetti: essa non è più concepita come mero apporto di nutrienti agli organismi umani che riescono così a soddisfare le esigenze del loro metabolismo, che è alla base della vita quotidiana e delle attività che svolgono. Il consumatore moderno è molto attento alla qualità del cibo ed alla sua possibile valenza nutraceutica per aumentare il benessere e prevenire patologie che potrebbero insorgere nel corso della vita; nello stesso tempo, il rapporto con il cibo potrebbe divenire anche conflittuale, soprattutto nei giovani, poiché rappresenta uno snodo nel quale convergono disturbi psico-cognitivi indotti o favoriti da nuove mode/tendenze o da nuovi contesti sociali. In breve, il concetto di alimentazione coinvolge tre aree che devono comunicare tra loro: produzione degli alimenti (che attiene all agricoltura), il consumo degli alimenti e il rapporto con la salute (che attiene alla 61

5 medicina), il rapporto tra alimentazione e sfera psichica (che attiene alla psicologia). Aspetti agricoli Le nuove frontiere della nutrizione identificano nei vegetali (fra i quali, gli ortaggi) la fonte più importante di componenti nutraceutici (carotenoidi, acidi organici, polifenoli, oligosaccaridi, ecc.) che non nutrono però proteggono l organismo con diversi meccanismi: azione antiossidante nei confronti dei radicali liberi, protezione degli acidi grassi polinsaturi, sviluppo di una flora batterica intestinale favorevole alla salute dell organismo ospite. La qualità dei prodotti agro-alimentari, sia di massa che di nicchia, costituisce perciò un fattore chiave della competitività delle imprese italiane. Le ricerche in atto sono indirizzate al miglioramento della qualità e della valenza salutistica del cibo, attraverso molteplici interventi: sviluppo di cultivar con maggiore contenuto di composti bioattivi, impiego di strategie di coltivazione idonee ad esaltare l accumulo di tali metaboliti, selezione di microrganismi probiotici per la realizzazione di alimenti funzionali, sviluppo di prodotti minimamente trattati (prodotti di IV e V gamma), identificazione di descrittori che qualificano la materia prima ed i prodotti che da essa derivano e ne tracciano il legame con il suolo, il territorio di provenienza ed il metodo di produzione (tracciabilità). Aspetti clinici Sappiamo che la salute della cellula, e quindi dell organismo, dipende dall integrità dei suoi componenti e i radicali liberi sono i principali responsabili del danneggiamento cellulare. Poiché lo stress, al pari di pasti troppo abbondanti e laboriosi, causa situazioni di eccesso di radicali liberi, occorre aggiungere alla dieta più soppressori di radicali liberi quali: vitamine E, C, A, B1, B5, B6, zinco, selenio, cisteina, glutatione, bioflavonoidi, tra gli altri. Le principali vitamine entrano nel circuito fisiologico della maturazione e dell attivazione delle cellule immunitarie; sicché quello che mangiamo e come lo mangiamo influenza il nostro sistema immunitario. Dal punto di vista medico, importanti aree di ricerca riguardano la identificazione di biomarker nutrizionali e lo sviluppo di modelli di studio adeguati ottimali. L impossibilita di usare tessuti umani costringe all utilizzo di modelli animali efficaci, tra i quali i topi transgenici e knock out, ed all uso delle innovative tecnologie in vitro. L utilizzo di queste tecniche sarà di aiuto per la scoperta di nuovi geni target della dieta e la caratterizzazione dei meccanismi che stanno alla base di una determinata patologia. Le conoscenze ottenute sono utili, a loro volta, agli agronomi/genetisti vegetali per progettare l introduzione dei caratteri desiderati nelle varietà del futuro. Aspetti psicologici e cognitivi Come accennato, il disagio psichico può riflettersi anche nel rapporto con il cibo e in particolari modalità di alimentarsi. In questo senso il cibo può fungere da valvola di sfogo attraverso cui si esprime un profondo e significativo disagio personale. È opinione comune ormai tra i maggiori esperti del settore come alla base dei Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA) possa essere ricondotto un gruppo eterogeneo di fattori eziologici (ambiente familiare, fattori genetici, fattori sociali). Oltre alle dinamiche intrafamiliari, aventi un importante ruolo nel determinare l insorgenza di tali problematiche, è evidente come alcuni dettami imperanti nella società occidentale, pubblicizzati e divulgati dai media, abbiano un ruolo fondamentale nella sempre più larga diffusione di tali disturbi: l idea di bellezza e successo coincidente con modelli di magrezza estrema, a discapito delle conseguenze dannose sulla salute; lo stile di vita moderno, la vita frenetica volta a raggiungere questi obiettivi, la gratificazione personale che, di conseguenza, va a coincidere con il successo in tutti gli ambiti di vita e a tutti i costi. Nel gruppo dei DCA si annovera, oltre ad anoressia nervosa e bulimia, il binge eating disorder: abbuffate compulsive in assenza di condotte di eliminazione, che possono determinare problemi di obesità, e quindi tutte le implicazioni negative per la salute che ne derivano. Sono diverse le proposte di trattamento psicologico per il superamento di tali disturbi. Oltre ad un necessario supporto volto a far emergere ed elaborare il disagio personale e il vissuto doloroso profondo che si esprime nel difficile rapporto con il cibo, si può intervenire attraverso l applicazioni di terapie ad orientamento cognitivocomportamentale, dimostratisi molto efficaci anche nel trattamento di queste problematiche. L applicazione prevede l utilizzo di varie tecniche volte a regolare il rapporto con il cibo, sia a livello comportamentale che cognitivo. Per ciò che attiene la sfera comportamentale, l obiettivo è quello di disabituare il comportamento di ricerca compulsiva di cibo, inserendo anche una vera e propria ri-educazione al mangiare sano, in modo da riequilibrare così il proprio 62

6 organismo; sul piano cognitivo invece il lavoro sarà finalizzato a modificare le convinzioni disfunzionali relative alla propria immagine corporea, a prendere consapevolezza delle emozioni connesse all assunzione compulsiva di cibo e che stanno alla base della ricerca compulsiva di cibo. È inoltre necessario un monitoraggio costante del paziente, una volta che quest ultimo abbia intrapreso questo percorso, in modo da supportarlo in ogni fase del trattamento. Considerazioni conclusive Le priorità di ricerche nell area dell alimentazione in rapporto alla salute si possono individuare: 1) nel miglioramento delle proprietà salutistiche dei cibi tradizionali e innovativi attraverso l aumento del contenuto di componenti/sostanze bioattive nelle materie prime prodotte in campo e negli alimenti ottenuti dopo trasformazione da parte dell industria; 2) in studi finalizzati a comprendere il meccanismo di regolazione genetica della biosintesi dei fitonutrienti nelle piante per migliorare le conoscenze indispensabili a progettare l introduzione dei caratteri desiderati nelle varietà del futuro; 3) nell approfondimento delle conoscenze inerenti i meccanismi molecolari attraverso i quali singoli geni, o loro combinazioni, rispondono ai cambiamenti nella dieta e nello stile di vita (esposizione al fumo di sigaretta, consumo di alcol ecc.), rendendo un individuo particolarmente sensibile a contrarre un certo tipo di patologia e di far luce sui meccanismi tramite i quali la dieta, influenzando l espressione genica, può esercitare un effetto protettivo; 4) nella validazione del concetto per cui le diete non possono più essere compilate solamente sulla base delle calorie ma devono tenere conto anche delle diversità metaboliche individuali. Ciò coinvolge, in particolare, la prevenzione primaria nell età scolare: studi svolti su popolazioni di bambini in Emilia Romagna hanno dimostrato che è possibile ridurre i rischi di soprappeso e cardio-vascolari in breve tempo attraverso interventi a basso costo (promozione dell attività fisica regolare e dell applicazione della dieta mediterranea); 5) nella condivisione della esigenza di sottoporsi La flora batterica intestinale L intestino umano ospita un numero quasi inimmaginabile di microrganismi (fino a 100 trilioni): questa grande mole di commensali capaci di comunicare tra loro e con l organismo che li alberga beneficia del flusso costante di sostanze nutritive e di una temperatura costante. A sua volta, l organismo ospite beneficia della capacità della microflora intestinale di sintetizzare vitamina K, di esercitare un effetto trofico sulle cellule epiteliali intestinali, di conservare e ridistribuire energia (dal 7 al 10% del fabbisogno giornaliero) da carboidrati non digeriti mediante la produzione di acidi grassi a catena corta, di inibire lo sviluppo di patogeni, di sostenere l integrità della barriera intestinale e di mantenere l omeostasi immunitaria della mucosa. Per tali ragioni la flora batterica intestinale ha un ruolo centrale sia nella nutrizione che nel mantenimento della salute e, nella sua complessità e funzione, gioca un ruolo unico nel nostro organismo. Studi condotti negli animali germ-free hanno dimostrato che l assenza di una microflora residente modifica la struttura e la funzione della parete intestinale (villi più allungati, cripte più corte, placche di Payer inferiori per numero e densità, ridotta stimolazione dei plessi motorii). Gli studi sul microbioma intestinale, utilizzando le procedure meta-genomiche, hanno consentito una classificazione dei batteri intestinali in tre grandi gruppi (enterotipi): Batterioidi, Prevotella e Ruminococcus. Di essi, alcuni sono giudicati benefici (esempio, Bifidobatteri e Lattobacilli), altri benigni (esempio, specie metanogene e saccarolitiche di clostridi e bacteroidi), poichè in grado di contrastare l eccessiva moltiplicazione di specie dannose per la salute umana. Il microbioma si pone quandi in una posizione centrale nei sofisticati rapporti tra alimentazione, energia, funzioni intestinali incluso il sistema immunitario. a test genetico per scoprire la possibilità di avere una predisposizione ad una o più malattie in modo da prevenirne lo sviluppo con dietoterapie mirate; 6) nell approfondimento della prevenzione e della cura, con un approccio interdisciplinare (dietetico, medico, psicologico), dei disturbi del comportamento alimentare: un insieme di patologie (obesità, anoressia, bulimia e altri disturbi alimentari) che rappresenta una realtà diffusa e preoccupante; 7) nella promozione della ricerca e sviluppo nel settore delle piccole e medie imprese che ambiscono a produrre cibi ad alto valore salutistico. Tenendo conto che la maggior parte di queste imprese non ha esperienza in ricerca e sviluppo è fondamentale stimolare la creazione di reti di laboratori e di imprese con lo scopo di passare con rapidità al trasferimento ed all assorbimento dei risultati delle ricerche da parte delle imprese. 63

Alimentazione e salute dell intestino: siamo quello che mangiamo

Alimentazione e salute dell intestino: siamo quello che mangiamo Alimentazione e salute dell intestino: siamo quello che mangiamo La dieta, il microbiota intestinale e la salute digestiva sono intrecciati fra loro. Questi legami e il potenziale benefico dei probiotici

Dettagli

L ALIMENTAZIONE ANTINFIAMMATORIA PER IL PODISTA. Dott.ssa Elisa Seghetti Biologa Nutrizionista - Neurobiologa

L ALIMENTAZIONE ANTINFIAMMATORIA PER IL PODISTA. Dott.ssa Elisa Seghetti Biologa Nutrizionista - Neurobiologa L ALIMENTAZIONE ANTINFIAMMATORIA PER IL PODISTA Dott.ssa Elisa Seghetti Biologa Nutrizionista - Neurobiologa L atleta moderno ha bisogno di un maggior numero di adattamenti metabolici all esercizio fisico.

Dettagli

Cosa sono le vitamine?

Cosa sono le vitamine? Cosa sono le vitamine? Le vitamine sono sostanze di natura organica indispensabili per la vita e per l accrescimento. Queste molecole non forniscono energia all organismo umano ma sono indispensabili in

Dettagli

Etichettatura degli alimenti

Etichettatura degli alimenti Ministero della Salute Direzione generale per l igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione Etichettatura degli alimenti Cosa dobbiamo sapere La scelta di alimenti e bevande condiziona la nostra

Dettagli

Il fabbisogno alimentare e il ruolo dei nutrienti

Il fabbisogno alimentare e il ruolo dei nutrienti Il fabbisogno alimentare e il ruolo dei nutrienti Le necessità del nostro corpo Cibo e bevande sono i mezzi con cui il nostro organismo si procura le sostanze di cui ha bisogno per le sue attività vitali.

Dettagli

OSTEOPOROSI. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI. *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* Resp. Dott.

OSTEOPOROSI. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI. *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* Resp. Dott. C. I. D. I. M. U. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI Resp. Dott. Antonio Vercelli OSTEOPOROSI *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* *Cos è l osteoporosi?* L osteoporosi

Dettagli

le MINIGUIDE di ALLATTAMENTO Sempre con te, passo dopo passo

le MINIGUIDE di ALLATTAMENTO Sempre con te, passo dopo passo 3 IN ALLATTAMENTO Sempre con te, passo dopo passo sezione 1 L ALIMENTAZIONE Latte e coccole... Il latte materno costituisce l alimento più adatto ai bisogni del neonato e non solo dal punto di vista nutrizionale:

Dettagli

vien... Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata Dipartimento di Prevenzione a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele

vien... Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata Dipartimento di Prevenzione a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele ERVIZIO ANITARIO REGIONALE A Azienda ervizi anitari N 1 triestina la vien... alute angiando M Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele Dipartimento

Dettagli

a state of complete physical, men al , an social well ll-bei ng an not merely the absence of disease or infirmity

a state of complete physical, men al , an social well ll-bei ng an not merely the absence of disease or infirmity SALUTE: definizione Nel 1948, la World Health Assembly ha definito la salute come a state of complete physical, mental, and social well-being and not merely the absence of disease or infirmity. Nel1986

Dettagli

PREVENZIONE E SALUTE GLOBALE

PREVENZIONE E SALUTE GLOBALE PREVENZIONE E SALUTE GLOBALE SI PARTE DALLA VITAMINA D Relatore dr Donata Soppelsa Medico di medicina generale Associato alla Società Italiana di Nutriceutica Quali domande? E sufficiente l integrazione

Dettagli

TALK SHOW. Una Hotel - Via Muratori Milano Giovedí, 26 Marzo 2015 IL SORRISO VIEN MANGIANDO

TALK SHOW. Una Hotel - Via Muratori Milano Giovedí, 26 Marzo 2015 IL SORRISO VIEN MANGIANDO Una Hotel - Via Muratori Milano Giovedí, 26 Marzo 2015 TALK SHOW IL SORRISO VIEN MANGIANDO D.ssa Clelia Iacoviello Consulente Nutrizionale Nutraceutico Agenda Chi sono I problemi di oggi - Fame di Testa

Dettagli

La DIGESTIONE. I principi nutritivi sono: le proteine, i glucidi, i lipidi, le vitamine, i sali minerali e l acqua.

La DIGESTIONE. I principi nutritivi sono: le proteine, i glucidi, i lipidi, le vitamine, i sali minerali e l acqua. La DIGESTIONE Perché è necessario nutrirsi? Il corpo umano consuma energia per muoversi, pensare, mantenere la temperatura costante, ma anche solo per riposarsi. Il consumo minimo di energia è detto metabolismo

Dettagli

Nel moderno allevamento intensivo di specie ittiche, nutrizione e salute del pesce allevato sono due fattori intimamente connessi, da un lato devono

Nel moderno allevamento intensivo di specie ittiche, nutrizione e salute del pesce allevato sono due fattori intimamente connessi, da un lato devono Nel moderno allevamento intensivo di specie ittiche, nutrizione e salute del pesce allevato sono due fattori intimamente connessi, da un lato devono essere soddisfatti i fabbisogni di nutrienti necessari

Dettagli

Gli Omega-3 e la Vitamina D contro l Alzheimer - Le nuove prospettive per il terzo millennio -

Gli Omega-3 e la Vitamina D contro l Alzheimer - Le nuove prospettive per il terzo millennio - nutrizione & composizione corporea fisioterapia & recupero funzionale medicina d alta quota piani di allenamento articoli, studi, ricerche dal mondo della Nutrizione, delle Terapie Fisiche, delle Neuroscienze

Dettagli

LE SCALE M U S I C A PER LA TUA SALUTE CALORIE AUTOSTIMA LONGEVITÀ EFFICIENZA. Aumenti la tua salute, se sali le scale. Perdi peso, se sali le scale

LE SCALE M U S I C A PER LA TUA SALUTE CALORIE AUTOSTIMA LONGEVITÀ EFFICIENZA. Aumenti la tua salute, se sali le scale. Perdi peso, se sali le scale SALUTE Aumenti la tua salute, CALORIE Perdi peso, AUTOSTIMA Accresci la tua autostima, LONGEVITÀ Allunghi la tua vita, EFFICIENZA Potenzi i tuoi muscoli e migliori il tuo equilibrio, LE SCALE M U S I C

Dettagli

Salute intestinale in avicoltura Il mondo interiore

Salute intestinale in avicoltura Il mondo interiore Agosto 2013 Salute intestinale in avicoltura Il mondo interiore Dr. Richard A. Bailey, Poultry Health Scientist Sommario Introduzione Flora Intestinale Mantenere in equilibrio la salute intestinale Conclusioni

Dettagli

2. Stress ossidativo & bilancio nutrizionale

2. Stress ossidativo & bilancio nutrizionale 2.1 Vitamine & antiossidanti 2.2 Elementi in traccia ed enzimi STRESS OSSIDATIVO & BILANCIO NUTRIZIONALE R Alimentazione : vitamine e carotenoidi, Antiossidanti : lipofilici Vitamine & antiossidanti ZVIT

Dettagli

INFLUENZA. Che cos è

INFLUENZA. Che cos è INFLUENZA Che cos è L influenza è una malattia infettiva provocata da virus del genere Othomixovirus che colpiscono le vie aeree come naso, gola e polmoni. I soggetti colpiti nel nostro Paese vanno dai

Dettagli

PER SAPERNE DI PIÙ DAL CAMPO... AL MERCATO ALLA TAVOLA. Per saperne di più

PER SAPERNE DI PIÙ DAL CAMPO... AL MERCATO ALLA TAVOLA. Per saperne di più PER SAPERNE DI PIÙ DAL CAMPO... AGRICOLTURA BIOLOGICA LA FILIERA (dal campo alla tavola) AL MERCATO L ETICHETTA PRODOTTI A KM ZERO MERCATI CONTADINI, VENDITA DIRETTA, GAS ALLA TAVOLA LA PIRAMIDE ALIMENTARE

Dettagli

VITAMINE. Composti organici eterogenei; indispensabili all organismo; non hanno valore energetico; agiscono in dosi minime (LARN: 1-200 mg/die);

VITAMINE. Composti organici eterogenei; indispensabili all organismo; non hanno valore energetico; agiscono in dosi minime (LARN: 1-200 mg/die); VITAMINE Composti organici eterogenei; indispensabili all organismo; non hanno valore energetico; agiscono in dosi minime (LARN: 1-200 mg/die); hanno funzioni specifiche e funzioni comuni, tra cui: - agiscono

Dettagli

LA SALUTE VIEN MANGIANDO

LA SALUTE VIEN MANGIANDO LA SALUTE VIEN MANGIANDO PERCHÉ MANGIAMO? Il nostro organismo per sopravvivere e stare in buona salute, per crescere, per svolgere attività fisica, per riparare le parti del corpo danneggiate e sostituire

Dettagli

Le cellule staminali pluripotenti (embrionali) Prof. Fulvio Gandolfi Università degli Studi di Milano

Le cellule staminali pluripotenti (embrionali) Prof. Fulvio Gandolfi Università degli Studi di Milano Le cellule staminali pluripotenti (embrionali) Prof. Fulvio Gandolfi Università degli Studi di Milano Facoltà di Medicina Veterinaria Embriologia e Terapia Genica e Cellulare Le cellule staminali adulte:

Dettagli

L esercizio fisico come farmaco

L esercizio fisico come farmaco L esercizio fisico come farmaco L attività motoria come strumento di prevenzione e di terapia In questo breve manuale si fa riferimento a tipo, intensità, durata e frequenza dell attività fisica da soministrare

Dettagli

Quali danni può provocare il consumo eccessivo di alcol?

Quali danni può provocare il consumo eccessivo di alcol? alcol Qual è la dimensione del problema? L alcol è una sostanza tossica per la quale non è possibile identificare livelli di consumo sicuri, anche a causa delle differenze individuali legate al metabolismo

Dettagli

ADOTTATO DALLA DIVISIONE DI CARDIOLOGIA DELL UNIVERSITA MAGNA GRAECIA

ADOTTATO DALLA DIVISIONE DI CARDIOLOGIA DELL UNIVERSITA MAGNA GRAECIA IL COLESTEROLO BENVENUTI NEL PROGRAMMA DI RIDUZIONE DEL COLESTEROLO The Low Down Cholesterol DELL American Heart Association ADOTTATO DALLA DIVISIONE DI CARDIOLOGIA DELL UNIVERSITA MAGNA GRAECIA www.unicz.it/cardio

Dettagli

Il cervello ha bisogno di zucchero. e il cuore pure, ma quale?

Il cervello ha bisogno di zucchero. e il cuore pure, ma quale? Il cervello ha bisogno di zucchero. e il cuore pure, ma quale? Questo vecchio slogan pubblicitario riconduce ad una parziale verità scientifica, oggi più che attuale. E risaputo che parlare di zucchero

Dettagli

Relazione tra Vitamina D, Obesità infantile e Sindrome Metabolica: un puzzle in via di risoluzione

Relazione tra Vitamina D, Obesità infantile e Sindrome Metabolica: un puzzle in via di risoluzione 3 Maggio 2012 Relazione tra Vitamina D, Obesità infantile e Sindrome Metabolica: un puzzle in via di risoluzione Emanuele Miraglia del Giudice Seconda Università degli Studi di Napoli Dipartimento di Pediatria

Dettagli

Zuccheri. Zuccheri, dolci e bevande. zuccherate: nei giusti limiti

Zuccheri. Zuccheri, dolci e bevande. zuccherate: nei giusti limiti 4. Zuccheri Zuccheri, dolci e bevande zuccherate: nei giusti limiti 4. Zuccheri, dolci e bevande zuccherate: nei giusti limiti 36 1. ZUCCHERI E SAPORE DOLCE Tutti gli zuccheri sono fonti di energia e non

Dettagli

Liponax Sol. Innovativa formulazione LIQUIDA. ad elevata biodisponibilità. Acido R (+) a-lipoico

Liponax Sol. Innovativa formulazione LIQUIDA. ad elevata biodisponibilità. Acido R (+) a-lipoico Innovativa formulazione LIQUIDA ad elevata biodisponibilità L acido a lipoico è una sostanza naturale che ricopre un ruolo chiave nel metabolismo energetico cellulare L acido a lipoico mostra un effetto

Dettagli

LA MALNUTRIZIONE NELL ANZIANO E LE SINDROMI CARENZIALI

LA MALNUTRIZIONE NELL ANZIANO E LE SINDROMI CARENZIALI LA MALNUTRIZIONE NELL ANZIANO E LE SINDROMI CARENZIALI Daniela Livadiotti Società Italiana di Medicina di Prevenzione e degli Stili di Vita INVECCHIAMENTO L invecchiamento può essere definito come la regressione

Dettagli

Da dove prendono energia le cellule animali?

Da dove prendono energia le cellule animali? Da dove prendono energia le cellule animali? La cellula trae energia dai legami chimici contenuti nelle molecole nutritive Probabilmente le più importanti sono gli zuccheri, che le piante sintetizzano

Dettagli

acqua Bevi ogni giorno in abbondanza

acqua Bevi ogni giorno in abbondanza 5. acqua Bevi ogni giorno in abbondanza 5. Bevi ogni giorno acqua in abbondanza Nell organismo umano l acqua rappresenta un costituente essenziale per il mantenimento della vita, ed è anche quello presente

Dettagli

PROGRAMMA DI STUDIO. SALUTE in AUTOGESTIONE

PROGRAMMA DI STUDIO. SALUTE in AUTOGESTIONE PROGRAMMA DI STUDIO SALUTE in AUTOGESTIONE 2013 1 This project has been funded with support from the European Commission. Indice dei contenuti 1. DESTINATARI. 3 2. CARICO DI LAVORO.3 3. ento/insegnamento

Dettagli

Scuola dell Infanzia Progettazione a.s. 2014/15

Scuola dell Infanzia Progettazione a.s. 2014/15 Istituto «San Giuseppe» Scuole Primaria e dell Infanzia Paritarie 71121 Foggia, via C. Marchesi, 48-tel. 0881/743467 fax 744842 pec: istitutosangiuseppefg@pec.it e-mail:g.vignozzi@virgilio.it sito web:

Dettagli

1 LEZIONE CHE COS E L ALLENAMENTO

1 LEZIONE CHE COS E L ALLENAMENTO 1 LEZIONE CHE COS E L ALLENAMENTO Sono molte le definizioni di allenamento: Definizione generale: E un processo che produce nell organismo un cambiamento di stato che può essere fisico, motorio, psicologico.

Dettagli

VITAMINA D : Nuove evidenze per una vitamina poco conosciuta

VITAMINA D : Nuove evidenze per una vitamina poco conosciuta - WELKOME FITNESS 2013 Evoluzione e ricerca nel mondo degli integratori Vitamina D3: aggiornamenti e nuove applicazioni Dott Marco Neri: Comitato Tecnico Nazionale FIPCF/CONI Comitato scientifico Federazione

Dettagli

Cos è il diabete? Qual è effettivamente il problema? Parliamo di diabete N. 42

Cos è il diabete? Qual è effettivamente il problema? Parliamo di diabete N. 42 Parliamo di diabete N. 42 Revisione agosto 2010 Cos è il diabete? What is diabetes? - Italian Diabete è il nome dato a un gruppo di diverse malattie in cui vi è troppo glucosio nel sangue. Il pancreas

Dettagli

Vitamina D, PTH ed omeostasi del calcio

Vitamina D, PTH ed omeostasi del calcio Vitamina D, PTH ed omeostasi del calcio Funzioni principali della vit D Stimolazione dell'assorbimento del calcio e del fosforo a livello intestinale; Regolazione, in sinergia con l'ormone paratiroideo,

Dettagli

DI REGOLAZIONE A DUE COMPONENTI

DI REGOLAZIONE A DUE COMPONENTI LEZIONE 16 Sistemi di regolazione SISTEMI DI REGOLAZIONE A DUE COMPONENTI In che modo un batterio sente e risponde a specifici segnali provenienti dall ambiente? Per esempio, nel caso dell operone lac

Dettagli

CHE COS E L IPERTENSIONE ARTERIOSA E COME SI PUO CURARE

CHE COS E L IPERTENSIONE ARTERIOSA E COME SI PUO CURARE Lega Friulana per il Cuore CHE COS E L IPERTENSIONE ARTERIOSA E COME SI PUO CURARE Materiale predisposto dal dott. Diego Vanuzzo, Centro di Prevenzione Cardiovascolare, Udine a nome del Comitato Tecnico-Scientifico

Dettagli

DA PORTO A., NANINO E., DEL TORRE M., SECHI L.A., CAVARAPE A. CLINICA MEDICA - Azienda Ospedaliero-Universitaria S.Maria Misericordia di Udine

DA PORTO A., NANINO E., DEL TORRE M., SECHI L.A., CAVARAPE A. CLINICA MEDICA - Azienda Ospedaliero-Universitaria S.Maria Misericordia di Udine DA PORTO A., NANINO E., DEL TORRE M., SECHI L.A., CAVARAPE A. CLINICA MEDICA - Azienda Ospedaliero-Universitaria S.Maria Misericordia di Udine VITAMINA D: SINTESI, METABOLISMO E CARENZA Il 40-50% della

Dettagli

Introduzione ai Microarray

Introduzione ai Microarray Introduzione ai Microarray Anastasios Koutsos Alexandra Manaia Julia Willingale-Theune Versione 2.3 Versione italiana ELLS European Learning Laboratory for the Life Sciences Anastasios Koutsos, Alexandra

Dettagli

Introduzione. Alessandro Centi

Introduzione. Alessandro Centi Introduzione La PEDIATRICA SPECIALIST nasce nel 2012 e si avvale dell esperienza e del know-how formulativo di Pediatrica, consolidata azienda del settore parafarmaceutico da sempre orientata ai bisogni

Dettagli

Monossido d azoto NO (Nitric Oxide) Messaggero del segnale cellulare. Molecola regolatoria nel sistema nervoso centrale e periferico

Monossido d azoto NO (Nitric Oxide) Messaggero del segnale cellulare. Molecola regolatoria nel sistema nervoso centrale e periferico Monossido d azoto NO (Nitric Oxide) Ruolo biologico: Messaggero del segnale cellulare Molecola regolatoria nel sistema cardiovascolare Molecola regolatoria nel sistema nervoso centrale e periferico Componente

Dettagli

-Composti organici essenziali per la vita

-Composti organici essenziali per la vita -Composti organici essenziali per la vita -La maggior parte dei vertebrati (tra cui l uomo) non sono in grado di sintetizzarle (come gli amminoacidi essenziali) -Sono assunte con la dieta -Alcune malattie

Dettagli

Cos'è esattamente la gelatina

Cos'è esattamente la gelatina Cos'è esattamente la gelatina LA GELATINA È PURA E NATURALE La gelatina attualmente in commercio viene prodotta in moderni stabilimenti operanti in conformità ai più rigorosi standard di igiene e sicurezza.

Dettagli

L'IMPORTANZA DELL'ACQUA

L'IMPORTANZA DELL'ACQUA L'IMPORTANZA DELL'ACQUA L'acqua è il principale costituente del nostro corpo. Alla nascita il 90% del nostro peso è composto di acqua: nell'adulto è circa il 75% e nelle persone anziane circa il 50%; quindi

Dettagli

Dipartimento Medicina Interna e Specialità Mediche Reumatologia Dott. Carlo Salvarani - Direttore ARTRITI DA

Dipartimento Medicina Interna e Specialità Mediche Reumatologia Dott. Carlo Salvarani - Direttore ARTRITI DA Dipartimento Medicina Interna e Specialità Mediche Reumatologia Dott. Carlo Salvarani - Direttore LA GOTTA ED ALTRE ARTRITI DA CRISTALLI REGGIO EMILIA,, APRILE 2007 La Gotta ed altre Artriti da Cristalli

Dettagli

LA DEPRESSIONE NEGLI ANZIANI

LA DEPRESSIONE NEGLI ANZIANI LA DEPRESSIONE NEGLI ANZIANI Che cos è la depressione? Tutti noi ci possiamo sentire tristi a volte, tuttavia la depressione è una cosa seria. La malattia della depressione a volte denominata Depressione

Dettagli

IL BENESSERE VIEN M ANGIANDO L ALIMENTA ZIONE NELL A PRIM A INFANZIA

IL BENESSERE VIEN M ANGIANDO L ALIMENTA ZIONE NELL A PRIM A INFANZIA IL BENESSERE VIEN M ANGIANDO L ALIMENTA ZIONE NELL A PRIM A INFANZIA ALIMENTAZIONE ANTICANCRO L alimentazione è un bisogno essenziale dell uomo: per funzionare, un individuo deve introdurre una certa quantità

Dettagli

da Norda una Novità nel Mondo del Beverage

da Norda una Novità nel Mondo del Beverage da Norda una Novità nel Mondo del Beverage Benessere da Bere una Carica di Energia Prima in Italia, Norda lancia sul mercato, una Linea INNOVATIVA di Bevande Funzionali che è già un Grande Successo negli

Dettagli

VLT. Aminoacidi Caffeina Derivati botanici Vitamine idrosolubili.

VLT. Aminoacidi Caffeina Derivati botanici Vitamine idrosolubili. VLT VLT (leggi Volt) è un gel energizzante il cui effetto si fonda sulla combinazione e sinergia d azione propria dei componenti in esso contenuti. In VLT si ritrovano, difatti, molteplici principi attivi

Dettagli

Alimentazione Così si può migliorare l efficienza alimentare

Alimentazione Così si può migliorare l efficienza alimentare Ancora dal convegno di Copenaghen. Questo parametro, nell allevamento delle bovine da latte, può crescere. E non solo perfezionando il razionamento. Ma anche intervenendo su diversi altri fattori, come

Dettagli

La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute

La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute The Ottawa Charter for Health Promotion 1 Conferenza Internazionale sulla promozione della salute 17-21 novembre 1986 Ottawa, Ontario, Canada La 1 Conferenza

Dettagli

attività motorie per i senior euro 22,00

attività motorie per i senior euro 22,00 Le attività motorie Chi è il senior? Quali elementi di specificità deve contenere la programmazione delle attività motorie destinate a questa tipologia di utenti? Quali sono le capacità motorie che necessitano

Dettagli

I PRINCIPI NUTRITIVI SICUREZZA ALIMENTARE PROTEINE LIPIDI GLUCIDI VITAMINE SALI MINERALI DIETA CORRETTA TOSSINFEZIONI ALIMENTARI

I PRINCIPI NUTRITIVI SICUREZZA ALIMENTARE PROTEINE LIPIDI GLUCIDI VITAMINE SALI MINERALI DIETA CORRETTA TOSSINFEZIONI ALIMENTARI I PRINCIPI NUTRITIVI PROTEINE LIPIDI GLUCIDI VITAMINE SALI MINERALI SICUREZZA ALIMENTARE DIETA CORRETTA TOSSINFEZIONI ALIMENTARI ALTRI RISCHI LEGATI AL CONSUMO DI ALIMENTI I PRINCIPI NUTRITIVI I principi

Dettagli

IL BENESSERE VIEN M ANGIANDO. L ALIMENTA ZIONE NEG LI ADULTI (16-65 anni )

IL BENESSERE VIEN M ANGIANDO. L ALIMENTA ZIONE NEG LI ADULTI (16-65 anni ) IL BENESSERE VIEN M ANGIANDO L ALIMENTA ZIONE NEG LI ADULTI (16-65 anni ) ALIMENTAZIONE ANTICANCRO L alimentazione è un bisogno essenziale dell uomo: per funzionare, un individuo deve introdurre una certa

Dettagli

MAN- GIAR BENE. Mantenere il corpo in buona

MAN- GIAR BENE. Mantenere il corpo in buona MAN- GIAR BENE vivere sani 3 Mantenere il corpo in buona salute ha la sua base in una corretta alimentazione. Essa si basa sull apporto equilibrato di acqua, carboidrati (zuccheri e amidi), proteine, grassi

Dettagli

Identikit del drogato da lavoro

Identikit del drogato da lavoro INTERVISTA Identikit del drogato da lavoro Chi sono i cosiddetti workaholic? quanto è diffusa questa patologia? Abbiamo cercato di scoprirlo facendo qualche domanda al dottor Cesare Guerreschi, fondatore

Dettagli

Apparato scheletrico. Le funzioni dello scheletro

Apparato scheletrico. Le funzioni dello scheletro Apparato scheletrico Le funzioni dello scheletro Lo scheletro ha la funzione molto importante di sostenere l organismo e di dargli una forma; con l aiuto dei muscoli, a cui offre un attacco, permette al

Dettagli

1. Manifestano la loro azione negativa solo in età adulta avanzata

1. Manifestano la loro azione negativa solo in età adulta avanzata Perché invecchiamo? La selezione naturale opera in maniera da consentire agli organismi con i migliori assetti genotipici di tramandare i propri geni alla prole attraverso la riproduzione. Come si intuisce

Dettagli

I METALLI PESANTI NEL LATTE

I METALLI PESANTI NEL LATTE I METALLI PESANTI NEL LATTE di Serraino Andrea Dipartimento di Sanità Pubblica Veterinaria e Patologia Animale - Facoltà Medicina Veterinaria - Università di Bologna - Alma Mater Studiorum. I metalli sono

Dettagli

peso peso Controlla il e mantieniti sempre attivo

peso peso Controlla il e mantieniti sempre attivo 1. peso peso Controlla il e mantieniti sempre attivo 1. Controlla il peso e mantieniti sempre attivo Il peso corporeo Il nostro peso corporeo rappresenta l'espressione tangibile del bilancio energetico

Dettagli

Tratto dal libro "Guarire con la nuova medicina integrata".

Tratto dal libro Guarire con la nuova medicina integrata. 1. Mantenersi snelli. Il peso corporeo dev essere un valore da tenere nei ranghi. E a suggerirci i ranghi previsti è un parametro chiamato indice di massa corporea (BMI, da Body Mass Index). Si calcola

Dettagli

Fonti alimentari di Inositolo

Fonti alimentari di Inositolo Fonti alimentari di Inositolo Agrumi Cereali integrali Frutta secca(arachidi) Semi(germe di grano) Legumi(fagioli) Lievito di birra Gli alimenti freschi contengono molto più Inositolo rispetto ai prodotti

Dettagli

Psicopatologia della DI, QdC, QdV

Psicopatologia della DI, QdC, QdV La psicopatologia nella disabilità intellettiva Dr. Luigi Croce psichiatra, docente all Università Cattolica di Brescia Ravenna 09/03/2012 Luigi Croce Università Cattolica Brescia croce.luigi@tin.it Disabilità,

Dettagli

La corretta alimentazione

La corretta alimentazione La corretta alimentazione www.salute.gov.it 2 Tutta la comunità scientifica è d accordo sul fatto che esista uno stretto legame tra una corretta alimentazione e una vita in buona salute. Per mantenersi

Dettagli

alimentazione come e di promozione della SALUTE

alimentazione come e di promozione della SALUTE LA SALUTE VIEN MANGIANDO: alimentazione come fattore di rischio e di promozione della SALUTE Dr. Saverio Chilese Resp. Unità Operativa di Nutrizione Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione ULSS 4 Referente

Dettagli

I FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO. Chivasso, Ciriè, Ivrea 2011

I FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO. Chivasso, Ciriè, Ivrea 2011 I FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO Chivasso, Ciriè, Ivrea 2011 FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO Proteine: 1-1,2 g/kg/die; Calorie: 20-30/kg/die Es.: anziano di 60 kg 60-72 g di proteine; 1200-1800

Dettagli

Conduzione di uno studio epidemiologico (osservazionale)

Conduzione di uno studio epidemiologico (osservazionale) Conduzione di uno studio epidemiologico (osservazionale) 1. Definisco l obiettivo e la relazione epidemiologica che voglio studiare 2. Definisco la base dello studio in modo che vi sia massimo contrasto

Dettagli

Diabete e nefropatia cronica (o malattia renale cronica)

Diabete e nefropatia cronica (o malattia renale cronica) Diabete e nefropatia cronica (o malattia renale cronica) Cos è il diabete? Il diabete mellito, meglio noto come diabete, è una malattia che compare quando l organismo non produce insulina a sufficienza

Dettagli

RELAZIONE MOSTRA: FOOD, LA SCIENZA DAI SEMI AL PIATTO

RELAZIONE MOSTRA: FOOD, LA SCIENZA DAI SEMI AL PIATTO RELAZIONE MOSTRA: FOOD, LA SCIENZA DAI SEMI AL PIATTO La mostra è allestita nelle sale del Museo di Storia Naturale di Milano dal 28 Novembre 2014 al 28 Giugno 2015. Affronta il complesso tema del cibo

Dettagli

LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA

LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA . LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA Gruppo di esperti costituito presso l Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (INRAN)

Dettagli

12.200 i nuovi casi di tumore al pancreas ogni anno in Italia

12.200 i nuovi casi di tumore al pancreas ogni anno in Italia Come prevenire il tumore del pancreas insieme contro il cancro Il pancreas e il tumore Il pancreas è un organo dalla forma simile a quella di una pera o di una lingua, situato in profondità nella cavità

Dettagli

La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità

La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità Dott. Mag. Nicola Torina Coordinatore infermieristico Unità Terapia Intensiva di Rianimazione Metodologie operative

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) Via Acquasantianni s.n. - (Tel. 0874-871770 - Fax 0874-871770) Sito web: http://digilander.libero.it/ictrivento/ - e-mail: cbmm185005@istruzione.it

Dettagli

ncdna Per ncdna si intende il DNA intronico, intergenico e altre zone non codificanti del genoma.

ncdna Per ncdna si intende il DNA intronico, intergenico e altre zone non codificanti del genoma. ncdna Per ncdna si intende il DNA intronico, intergenico e altre zone non codificanti del genoma. ncdna è caratteristico degli eucarioti: Sequenze codificanti 1.5% del genoma umano Introni in media 95-97%

Dettagli

Cos è un analisi genetica (test genetico)?

Cos è un analisi genetica (test genetico)? 12 Cos è un analisi genetica (test genetico)? Testo modificato dagli opuscoli prodotti dall ospedale Guy s and St Thomas di Londra Luglio 2008 Questo lavoro è sponsorizzato dal Consorzio EU-FP6 EuroGentest,

Dettagli

Napoli. Riconosciuto dal Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca M.I.U.R.

Napoli. Riconosciuto dal Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca M.I.U.R. Napoli Centro Psicopedagogico Formazione Studi e Ricerche OIDA Scuola di Formazione riconosciuta dal M.I.U.R. Decreto 3 agosto 2011 Scuola di Formazione riconosciuta dalla P.ED.I.AS. Comunicazione Efficace

Dettagli

Educazione alimentare e del gusto nella scuola primaria

Educazione alimentare e del gusto nella scuola primaria PIÙ ORTAGGI, LEGUMI E FRUTTA Educazione alimentare e del gusto nella scuola primaria Manuale per la formazione dell insegnante Progetto MiPAAF Qualità Alimentare (approvato con D.M. 591/7303/02 del 23/12/2002)

Dettagli

Cosa succede in un laboratorio di genetica?

Cosa succede in un laboratorio di genetica? 12 laboratori potrebbero utilizzare campioni anonimi di DNA per lo sviluppo di nuovi test, o condividerli con altri in quanto parte dei programmi di Controllo di Qualità, a meno che si chieda specificatamente

Dettagli

Dati della ricerca. Quali i risultati? Jonathan Trobia

Dati della ricerca. Quali i risultati? Jonathan Trobia Dati della ricerca. Quali i risultati? Jonathan Trobia Introduzione I percorsi di Arte Terapia e Pet Therapy, trattati ampiamente negli altri contributi, sono stati oggetto di monitoraggio clinico, allo

Dettagli

Congresso. Roma, 14 Novembre 2014 Università Cattolica del Sacro Cuore Centro Congressi Europa-Sala Italia Largo F. Vito, 1-00168 Roma

Congresso. Roma, 14 Novembre 2014 Università Cattolica del Sacro Cuore Centro Congressi Europa-Sala Italia Largo F. Vito, 1-00168 Roma Congresso Roma, 14 Novembre 2014 Università Cattolica del Sacro Cuore Centro Congressi Europa-Sala Italia Largo F. Vito, 1-00168 Roma Nel corso degli ultimi anni lo studio degli aspetti nutrizionali, dei

Dettagli

Patto europeo. per la salute mentale e il benessere. Bruxelles, 12-13 GIUGNO 2008

Patto europeo. per la salute mentale e il benessere. Bruxelles, 12-13 GIUGNO 2008 Patto europeo per la salute mentale e il benessere CONFERENZA DI ALTO LIVELLO DELL UE INSIEME PER LA SALUTE MENTALE E IL BENESSERE Bruxelles, 12-13 GIUGNO 2008 Slovensko predsedstvo EU 2008 Slovenian Presidency

Dettagli

Diversità tra i viventi

Diversità tra i viventi Diversità tra i viventi PROPRIETÀ della VITA La CELLULA CLASSIFICAZIONE dei VIVENTI Presentazione sintetica Alunni OIRM Torino Tutti i viventi possiedono delle caratteristiche comuni Ciascun vivente nasce,

Dettagli

VADEMECUM PER MISURA DELLA VITAMINA D (25-idrossivitamina D e 1,25-diidrossivitamina D)

VADEMECUM PER MISURA DELLA VITAMINA D (25-idrossivitamina D e 1,25-diidrossivitamina D) DAI Diagnostica di Laboratorio - Laboratorio Generale - Direttore Dr. Gianni Messeri Gentile Collega, negli ultimi anni abbiamo assistito ad un incremento delle richieste di dosaggio di vitamina D (25-

Dettagli

«DOVE SI TROVANO I BATTERI?»

«DOVE SI TROVANO I BATTERI?» 1 a STRATEGIA EVITARE LA CONTAMINAZIONE conoscere «DOVE SI TROVANO I BATTERI?» I batteri si trovano ovunque nell ambiente (aria, acqua, suolo ed esseri viventi): Sono presenti sulle materie prime, ad es.

Dettagli

REaD REtina and Diabetes

REaD REtina and Diabetes Progetto ECM di formazione scientifico-pratico sulla retinopatia diabetica REaD REtina and Diabetes S.p.A. Via G. Spadolini 7 Iscrizione al Registro delle 20141 Milano - Italia Imprese di Milano n. 2000629

Dettagli

LA DEPRESSIONE NEI BAMBINI E NEGLI ADOLESCENTI

LA DEPRESSIONE NEI BAMBINI E NEGLI ADOLESCENTI Che cos è la depressione? LA DEPRESSIONE NEI BAMBINI E NEGLI ADOLESCENTI La depressione è un disturbo caratterizzato da un persistente stato di tristezza che può durare mesi o addirittura anni. Può manifestarsi

Dettagli

Progetto MA.RI.SA. (MAngio e RIsparmio in SAlute)

Progetto MA.RI.SA. (MAngio e RIsparmio in SAlute) Progetto MA.RI.SA. (MAngio e RIsparmio in SAlute) La ristorazione collettiva ed in particolare quella scolastica è stata individuata come un ambito prioritario di intervento relativamente al Progetto MA.RI.SA.

Dettagli

La programmazione di uno studio clinico: dalla domanda al disegno

La programmazione di uno studio clinico: dalla domanda al disegno Metodo epidemiologici per la clinica _efficacia / 1 La programmazione di uno studio clinico: dalla domanda al disegno La buona ricerca clinica Non è etico ciò che non è rilevante scientificamente Non è

Dettagli

OMEOSTASI DEL Ca 2+ e FOSFORO

OMEOSTASI DEL Ca 2+ e FOSFORO OMEOSTASI DEL Ca 2+ e FOSFORO Metabolismo del calcio Il calcio è il minerale più rappresentato nell organismo umano (1000-1200 gr) Il 99% del Ca corporeo si trova nello scheletro e nei denti, per lo più

Dettagli

La Salute dei denti e della bocca nel paziente oncologico.

La Salute dei denti e della bocca nel paziente oncologico. La Salute dei denti e della bocca nel paziente oncologico. Per migliorare il grado di informazione dei pazienti su alcuni importanti argomenti (quali ad esempio le terapie svolte, l alimentazione da seguire

Dettagli

Citochine dell immunità specifica

Citochine dell immunità specifica Citochine dell immunità specifica Proprietà biologiche delle citochine Sono proteine prodotte e secrete dalle cellule in risposta agli antigeni Attivano le risposte difensive: - infiammazione (immunità

Dettagli

SALUTE E SICUREZZA nell autotrasporto: le condizioni psicofisiche

SALUTE E SICUREZZA nell autotrasporto: le condizioni psicofisiche SERVIZIO SANITARIO REGIONALE EMILIA ROMAGNA Azienda Unità Sanitaria Locale di Bologna Dipartimento di Sanità Pubblica SALUTE E SICUREZZA nell autotrasporto: le condizioni psicofisiche Giorgio Ghedini Medico

Dettagli

19 VOCI PER UNA CORRETTA ALIMENTAZIONE ED UN ADEGUATO ESERCIZIO FISICO. a cura di Stefania Agrigento prefazione di Eugenio Del Toma

19 VOCI PER UNA CORRETTA ALIMENTAZIONE ED UN ADEGUATO ESERCIZIO FISICO. a cura di Stefania Agrigento prefazione di Eugenio Del Toma 19 VOCI PER UNA CORRETTA ALIMENTAZIONE ED UN ADEGUATO ESERCIZIO FISICO a cura di Stefania Agrigento prefazione di Eugenio Del Toma ISBN 978-88-96646-46-5 2015 - Clio S.p.A., Lecce www.clioedu.it Proprietà

Dettagli

scaricato da www.sunhope.it

scaricato da www.sunhope.it SECONDA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI NAPOLI I CLINICA NEUROLOGICA Direttore:Prof. R. Cotrufo Fisiopatologia dei disordini della sensibilità, con particolare riguardo al dolore neuropatico 2009 Organizzazione

Dettagli

Vitamina D: passato, presente e futuro. Dott. Giuliano Bucciardini MMG

Vitamina D: passato, presente e futuro. Dott. Giuliano Bucciardini MMG Vitamina D: passato, presente e futuro Dott. Giuliano Bucciardini MMG Un po' di storia Nel 1650 l'inglese Francis Glisson descrive accuratamente il rachitismo (peraltro noto sin dall'antichità) in De rachitade.

Dettagli

DIAMO VOCE ALLE SEMENTI!

DIAMO VOCE ALLE SEMENTI! DIAMO VOCE ALLE SEMENTI! POTRA L EUROPA RINUNCIARE ALL INNOVAZIONE VARIETALE? LA NOSTRA VISIONE L innovazione legata alle sementi deve essere alla base della filiera alimentare, per stimolare lo sviluppo

Dettagli

PER DIMAGRIRE, OGNI ORA HA IL SUO CIBO? Giorgio Pitzalis - Specialista in Pediatria e Scienza dell'alimentazione

PER DIMAGRIRE, OGNI ORA HA IL SUO CIBO? Giorgio Pitzalis - Specialista in Pediatria e Scienza dell'alimentazione PER DIMAGRIRE, OGNI ORA HA IL SUO CIBO? Giorgio Pitzalis - Specialista in Pediatria e Scienza dell'alimentazione Arriva l'estate ed ecco, regolarmente, "spuntare" le solite diete dimagranti. Ne esistono

Dettagli