REDDITEST, ESAME PRIVATO PER UNICO

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "REDDITEST, ESAME PRIVATO PER UNICO"

Transcript

1 del Fisco News REDDITEST, ESAME PRIVATO PER UNICO Il contribuente potrà misurare la propria fedeltà fiscale con un set di oltre 100 voci di spesa (di M. Bellinazzo, pag.21) Oggi l'agenzia delle Entrate svelerà il funzionamento del «redditest». Il software per l'auto-diagnosi della coerenza fiscale è stato illustrato ieri alle associazioni di categoria e ai professionisti in un incontro riservato. I contribuenti potranno utilizzare il "redditest" per orientarsi in vista della compilazione della dichiarazione dei redditi. I risultati della verifica preventiva, infatti, resteranno in casa e non potranno essere in alcuna maniera acquisiti dall'amministrazione Finanziaria. Ma come "girerà" il redditest? In pratica, i contribuenti potranno inserire nel "simulatore di fedeltà fiscale" le spese più rilevanti che si sostengono in ambito familiare. Il redditest sarà imperniato, nel dettaglio, su 100 indicatori di spesa suddivisi in 7 categorie: abitazioni, mezzi di trasporto, assicurazioni e contributi previdenziali, istruzione, attività sportive e tempo libero, investimenti immobiliari e mobiliari e altre spese significative. A partire da questo mosaico di uscite sarà ricostruito un reddito presunto che si potrà confrontare con il reddito da dichiarare. Di fronte a scostamenti consistenti (oltre il 20%) si accenderà, come detto, il semaforo rosso, oppure il sistema darà via libera. Nel decreto ministeriale che dovrà fissare le regole applicative del nuovo redditometro (dopo oltre un

2 anno di sperimentazione), oltre alle modalità dell'accertamento relativo al singolo contribuente, saranno anche stabilite le norme per verificare preventivamente il reddito familiare. In pratica, il reddito familiare ricostruito dal Fisco segnerà il livello-limite per escludere dall'accertamento i soggetti congrui e selezionare, viceversa, i soggetti non coerenti da sottoporre a controllo. Peraltro, con l'affinamento di questo modello di calcolo più aderente alle spese fatte potrebbe essere progressivamente mandato in soffitta lo stesso redditest. IL NUOVO REDDITOMETRO PUNTERÀ SULLE USCITE EFFETTIVE L attività di accertamento anche con l aiuto delle banche dati (di D. Deotto, pag.21) I risultati del redditest devono essere distinti dall'attività di accertamento vera e propria che l'amministrazione può svolgere sulla base del cosiddetto "sintetico puro" e del redditometro. Considerando le possibilità di accertamento (successive) legate al redditest, occorre rilevare che quest'ultimo risulta funzionale, in primo luogo, rispetto all'accertamento sintetico cosiddetto "puro". Si tratta della possibilità che l'amministrazione ha di effettuare in relazione ai periodi d'imposta 2009 e successivi la rettifica del reddito complessivo delle persone fisiche sulla base delle spese effettive sostenute dalle stesse. Accanto all'accertamento sintetico puro, vi è poi il redditometro che, però, relativamente ai periodi d'imposta dal 2009 in poi, risulta una forma di rettifica secondaria rispetto allo stesso sintetico puro (diversamente, quindi, da quanto accadeva in passato). Il redditometro, tuttavia, non è ancora noto in quanto deve essere emanato con apposito decreto del Ministero dell'economia e delle Finanze. Da quanto si sa, si baserà comunque sulle stesse voci di spesa che rilevano ai fini del redditest. LA SVIZZERA ACCELERA SUL PATTO RUBIK Proseguono le trattative per l accordo con l Italia sulla regolarizzazione dei depositi nella Confederazione (di A. Galimberti, pag.23) La Svizzera accelera sul tavolo della trattativa "Rubik" con l'italia. Il Dipartimento federale delle Finanze auspica per vie ufficiali la possibile chiusura del tavolo tecnico tra le delegazioni governative entro il 21 dicembre prossimo. A fare l'annuncio alla stampa italiana è stato ieri mattina l'ambasciatore Oscar Knapp, capo della Direzione della segreteria per le questioni Finanziarie internazionali. Il trattato, tornato nell'agenda nel maggio scorso dopo il via libera giuridico della Commissione Ue tocca cinque temi, dalla regolarizzazione dei depositi in Svizzera all'imposizione alla fonte dei redditi futuri, alla revisione della Convenzione per la doppia imposizione fino allo stralcio dalla lista nera della Confederazione, un problema questo che sta toccando sul vivo centinaia di imprese medio/piccole, soprattutto delle aree di confine. Lavoro IN ARRIVO I VOUCHER CHE SOSTITUISCONO IL CONGEDO PARENTALE Annuncio del Ministro Fornero (di M. Pizzin, pag.27) Vedrà la luce la prossima settimana il decreto ministeriale destinato ad attivare i nuovi voucher con cui i genitori-lavoratori potranno acquistare servizi di baby-sitting o fare fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l'infanzia o dei servizi privati accreditati. Il provvedimento, alternativo al congedo parentale, è stato introdotto dalla L. n.92/12 e avrebbe dovuto trovare applicazione entro un mese dall'entrata in vigore della legge stessa, avvenuta il 18 luglio. L'annuncio è stato dato ieri a Trento dallo stesso Ministro del Lavoro, Elsa Fornero.

3 Fisco Approfondimenti MINI PERDITE, SCONTO IMMEDIATO Scalabili senza formalità i debiti fino a euro, scaduti da oltre sei mesi (di L. Gaiani, pag.26) Per le perdite su crediti, la pianificazione fiscale di fine anno guarda alle novità del Decreto Sviluppo. Le società che, in vista delle chiusura dell'esercizio, adottano interventi per ottenere la deducibilità degli oneri derivanti dal mancato incasso dei crediti devono considerare le nuove fattispecie introdotte dal D.L. n.83/12. Oltre a fallimento, concordato preventivo, liquidazione coatta e amministrazione straordinaria, da quest'anno sono immediatamente deducibili i minori importi risultanti da un accordo di ristrutturazione dei debiti stipulato con il debitore e che abbia ottenuto l'omologazione da parte del Tribunale (art.182-bis, L.F.). Fuori dai casi di procedure concorsuali, il creditore deve dimostrare l'irrecuperabilità del credito mediante atti (compiuti entro il 31 dicembre) rimasti infruttuosi, la cui ampiezza (intimazione del legale, precetto, decreto ingiuntivo, pignoramento, ecc.) varia in relazione all'importo del credito. Atti comunque non richiesti se, alla chiusura dell'esercizio, il diritto di riscuotere il credito risulta prescritto in base al codice civile. Nella decisione se avviare, prima di fine anno, azioni incisive (e in genere onerose), al solo fine di ottenere la deducibilità, si deve tenere conto della possibilità di scalare, senza ulteriori prove, i crediti di ammontare non superiore a ( per le imprese con ricavi superiori a 150 milioni) che, alla data del 31 dicembre 2012, risulteranno scaduti da oltre sei mesi. Per i crediti che superano i limiti sopra indicati, la certezza della perdita potrà ottenersi anche attraverso la stipula di accordi stragiudiziali, con cui si rinuncia ad una parte del credito a fronte dell'incasso (certo) del residuo importo. NELLE COOP RISERVE INDIVISIBILI ALTERNATIVE AL RIPORTO A NUOVO Le possibilità delle delibere per ripianare (di G.P. Tosoni, pag.26) La crisi colpisce anche le cooperative che, sempre più numerose, chiudono bilanci in perdita. Normalmente, per la loro copertura e in alternativa al loro semplice riporto a nuovo (quando le perdite non intaccano il capitale), le assemblee decidono di attingere agli utili accantonati negli anni precedenti. Si tratta di deliberazioni che devono, però, tener conto delle peculiarità della disciplina cooperativa, sia civilistica che tributaria. Il codice civile dispone che le riserve indivisibili possono essere utilizzate dalle cooperative per la copertura di perdite, ma solo dopo che sono esaurite le riserve destinate ad aumento di capitale e quelle ripartibili tra i soci in caso di scioglimento (art.2545-ter). Fino a quando le riserve non sono state ricostituite, gli utili non possono essere distribuiti, fatta eccezione per la destinazione obbligatoria del 3% ai fondi mutualistici. Il vincolo del ripristino è imposto dalla L. n.28/99 che, come chiarito dalla relazione accompagnatoria, ha valenza fiscale e coesiste con l'art.2545-ter. La distinzione è rilevante perché, se è vero che tutte le riserve indivisibili devono sottostare al vincolo civilistico dell'art.2545-ter che le rende non ripartibili tra i soci, le riserve indivisibili tassate, in caso di utilizzo a copertura di perdite, non sono soggette all'obbligo di ricostituzione e al correlato divieto di distribuzione dell'utile, sanciti da una norma speciale a valenza fiscale. Del resto, l'utilizzo libero (nei limiti civilistici) degli utili tassati trova esplicita conferma anche nella C.M. n.34/05 (par. 5) dell'agenzia delle Entrate. In conclusione, quindi, si è del parere che i vincoli imposti dalla L. n.28/99 non possono che essere riferiti alle sole somme non tassate accantonate alle riserve indivisibili.

4 LO SCONTO SULLE CASE INAGIBILI SUBORDINATO ALLA PERIZIA (di A. Piccolo, pag.23) Il beneficio Imu previsto per i fabbricati inagibili o inabitabili si applica a condizione che i soggetti interessati siano in possesso della perizia redatta da un tecnico abilitato. L'oneroso adempimento è previsto dalle istruzioni ministeriali per la compilazione della dichiarazione Imu, approvate con decreto 30 ottobre Tuttavia, a ben vedere, si tratta di un'interpretazione che esulerebbe dal contenuto della norma di legge e perciò andrebbe corretta. Con le istruzioni per la compilazione della dichiarazione Imu, invece, il Ministero del l'economia ha fornito al paragrafo 1.3 un'interpretazione che andrebbe oltre il paradigma del dettato di legge. Infatti, dopo avere rimarcato che in alternativa alla perizia il contribuente può presentare una dichiarazione sostitutiva, lo stesso periodo si chiude con l'espressione che la dichiarazione sostitutiva serve al contribuente per dichiarare «di essere in possesso di una perizia accertante l'inagibilità o l'inabitabilità, redatta da un tecnico abilitato». Questo significa che per accedere al particolare beneficio Imu il contribuente deve comunque fare redigere una perizia da un proprio tecnico abilitato, con una bella spesa in più. Questo, nonostante (in tema di Ici) lo stesso Ministero, con C.M. n.137/e/97, aveva chiarito che la semplice dichiarazione sostitutiva era sostitutiva della sola attestazione comunale, con esclusione quindi della perizia. Il dubbio andrebbe risolto al più presto. TUTTE LE CASE RURALI CON RENDITA CATASTALE Catasto urbano: denuncia entro fine mese (di G.P. Tosoni, pag.23) Entro il 30 novembre va fatto l'accatastamento di tutte le costruzioni rurali legittimamente iscritte nel catasto terreni: queste devono transitare nel catasto urbano per ottenere una rendita e assolvere l'imposta municipale entro il 17 dicembre. In questo caso l'imposta sarà dovuta in unica soluzione, in quanto per tali immobili non è stato possibile determinare l'importo dovuto alla scadenza della prima rata. Infatti la circolare n.3/df/12 ricorda che per i fabbricati rurali sia abitativi che strumentali, l'imposta municipale è dovuta in unica soluzione entro il 17 dicembre allorquando sia stata attribuita (o semplicemente proposta) la rendita catastale. Sono esclusi dall'obbligo dell'accatastamento gli immobili che non sono oggetto di inventariazione (art.3, co.3 e 4, D.M. n.28/98).

5 News Fisco IL REDDITEST È PRONTO AL DEBUTTO Dall Istat i dati sulle spese effettuate dai contribuenti (di A. Bongi e C. Bartelli, pag.35) L'accertamento da Redditometro con una doppia anima. I tecnici dell'agenzia delle Entrate al lavoro per definire il decreto ministeriale che conterrà le modalità dell'accertamento sintetico, quello, per intenderci del quinto comma dell'art.38, DPR n.600/73. Le spese del contribuente saranno verificate con quello che il Fisco intercetterà tra i mezzi a sua disposizione: dallo spesometro al nuovo redditometro, che debutterà ufficialmente oggi. Mentre per quanto riguarda il normale consumo, le spese per vivere, il Fisco si rivolgerà al paniere Istat. Al contribuente sarà lasciata la possibilità di fornire prova, che a questo punto rischia di diventare diabolica, degli effettivi consumi. Gli elementi sono emersi ieri in un incontro a porte chiuse tra l'agenzia e i professionisti e le imprese dove sono stati illustrati alcuni elementi dell'accertamento sintetico

6 futuro. Oggi, invece, il fisco svela il nuovo applicativo Redditest. Il nuovo software autodiagnostico che misurerà, sulla base di apposite funzioni di stima, il tenore di vita attribuibile ai nuclei familiari italiani è destinato a diventare uno dei principali strumenti di compliance fiscale a disposizione delle Entrate. LA TARES È SEMPRE PIÙ UN REBUS L imposta sui servizi va legata alla capacità contributiva (di F. Cerisano, pag.37) I commercialisti bocciano la Tares. Il nuovo tributo sui rifiuti urbani e sui servizi indivisibili erogati dai Comuni, che dovrebbe entrare in vigore dal 2013, crea già parecchi problemi applicativi. Ma quello che preoccupa maggiormente i commercialisti è la natura bifronte della Tares che a una tassa sui rifiuti associa un'imposta sui servizi comunali. È proprio questo «lato B» a non convincere, nella parte in cui assume la fisionomia di una maggiorazione della tassa rifiuti pari a 0,30 a metro quadro elevabile dai comuni sino a 0,4 in funzione della tipologia di immobile e della zona in cui è ubicato. Il problema, sottolinea l'informativa n.84/12, pubblicata ieri e predisposta dalle Commissioni di studio fiscalità dell'area Enti pubblici del Cndcec, è che trattandosi di un'imposta, deve essere collegata a indici di capacità contributiva. In pratica, secondo i commercialisti, se la superficie dell'abitazione è idonea a fondare l'applicazione di una tassa, come accade appunto per la parte relativa ai rifiuti, altrettanto non può dirsi per l'imposta sui servizi. «Non si vede come possa affermarsi», osserva il Cndcec, «che un soggetto che utilizza una superficie di estensione doppia di un altro dimostri un'attitudine alla contribuzione alle spese pubbliche ugualmente raddoppiata rispetto a quest'ultimo». Ragion per cui, meglio sarebbe introdurre correttivi legati al reddito o al patrimonio del contribuente. IL TRUST FAMILIARE NON È ELUSIONE Contestabile solo se l unico scopo è risparmio fiscale indebito (di D. Alberici, pag.36) Il trust costituito per ragioni familiari non è elusione fiscale. Infatti è contestabile dal Fisco solo nel caso in cui l'unico scopo della sua creazione sia l'indebito risparmio d'imposta. È quanto affermato dalla Corte di Cassazione che, con l'ordinanza n del 19 novembre 2012, ha accolto il ricorso di una contribuente alla quale era stata contestata dall'amministrazione un'elusione fiscale per aver costituito un trust su un immobile di famiglia. Bilancio I RIMBORSI DEI SOCI IN UN FONDO Destinazione: riduzione dei costi di impianto e ampliamenti (di F. G. Poggiani, pag.34) La somma pagata dai soci per rimborsare le spese sostenute dalla società per l'aumento di capitale rappresenta un fondo, destinato alla riduzione dei costi di impianto e ampliamento sostenuti. Questa volta la Fondazione Accademia romana di ragioneria «Giorgio Di Giuliomaria» è intervenuta, con la recente nota n.9/2012 dello scorso 13 novembre, sulla contabilizzazione degli aumenti di capitale, rinviando a un prossimo documento l'analisi dell'impatto relativo all'aiuto alla crescita economica (Ace). La nota operativa ricorda, innanzitutto, che nel corso della vita aziendale, l'imprenditore può attingere, anche al fine di migliorare o implementare gli investimenti, a nuove risorse di terzi (prestiti, obbligazioni e quant'altro) o, in presenza di un soggetto giuridico collettivo, a nuovi conferimenti, in denaro o di beni, a cura dei soci. Il documento, dopo aver illustrato con minuziosità gli aspetti fondamentali delle operazioni di aumento del Capitale sociale, procede nello sviluppo di un esempio, indicando le relative scritture contabili e tenendo conto dei casi appena enunciati.

7 Lavoro ASSUNZIONI, TAGLIANDO PER LA CO La comunicazione obbligatoria si adegua all'apprendistato (di D. Cirioli, pag.39) Tagliando per le «Co», il sistema delle comunicazioni obbligatorie telematiche dei rapporti di lavoro. Chi assume apprendisti dovrà indicare anche la data finale del periodo di formazione. A stabilirlo, tra l'altro, è il decreto direttoriale n.235/12 con gli aggiornamenti standard delle Co alle novità della L. n.35/12 (conversione del D.L. Semplificazioni) e n.92/12 (Riforma Fornero del Lavoro). Lo spiega la nota protocollo n di ieri del Ministero del Lavoro, precisando che le novità saranno operative dalle ore del 10 gennaio FONDI, LA PENSIONE BATTE IL RISCATTO Chiarimento Covip su lavoratori in cig (di C. De Lellis, pag.39) La pensione prevale sul riscatto. Perciò, se ha i requisiti per pensionarsi, il lavoratore non può più chiedere il riscatto della posizione contributiva maturata presso un fondo pensione. Lo spiega, tra l'altro, la Covip in risposta a un quesito.

ESAME DI STATO ABILITANTE ALLA PROFESSIONE DI DOTTORE COMMERCIALISTA

ESAME DI STATO ABILITANTE ALLA PROFESSIONE DI DOTTORE COMMERCIALISTA ESAME DI STATO ABILITANTE ALLA PROFESSIONE DI DOTTORE COMMERCIALISTA TEMI SOTTOPOSTI AI CANDIDATI ANNO 2002 - SECONDA SESSIONE PRIMA PROVA SCRITTA PROVA N. 1 Il candidato rediga il bilancio di verifica

Dettagli

News di approfondimento. OGGETTO: Redditometro. In arrivo i primi controlli relativi al 2009

News di approfondimento. OGGETTO: Redditometro. In arrivo i primi controlli relativi al 2009 News di approfondimento N. 33 29 ottobre Ai gentili 14Clienti Loro sedi Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Redditometro. In arrivo i primi controlli relativi al 2009 Gentile Cliente, Con la Circolare

Dettagli

CIRCOLARE N. 2/DF. Ai Comuni

CIRCOLARE N. 2/DF. Ai Comuni CIRCOLARE N. 2/DF MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE DIPARTIMENTO DELLE FINANZE Roma, 11 maggio 2010 DIREZIONE FEDERALISMO FISCALE PROT. 10968/2010 Ai Comuni Alle Regioni Friuli-Venezia Giulia e Valle

Dettagli

Quale tipo di società scegliere per il proprio business

Quale tipo di società scegliere per il proprio business Quale tipo di società scegliere per il proprio business È possibile scegliere la forma giuridica più conveniente all interno di queste quattro categorie: 1) Impresa individuale 2) Società di persone 3)

Dettagli

COMUNE DI GONZAGA. Provincia di Mantova REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI

COMUNE DI GONZAGA. Provincia di Mantova REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI COMUNE DI GONZAGA Provincia di Mantova REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI Testo coordinato con delibere del Consiglio Comunale: n. 26 del 26/04/2007 n.5 del 12/02/2008 n.

Dettagli

Oggetto. Contenuto. Circolare Numero 10/2014. C i r c o l a r e d e l 1 6 g e n n a i o 2 0 1 4 P a g. 1 di 5

Oggetto. Contenuto. Circolare Numero 10/2014. C i r c o l a r e d e l 1 6 g e n n a i o 2 0 1 4 P a g. 1 di 5 C i r c o l a r e d e l 1 6 g e n n a i o 2 0 1 4 P a g. 1 di 5 Circolare Numero 10/2014 Oggetto LEGGE STABILITÀ 2014 NOVITÀ IN TEMA DI REDDITO D IMPRESA Contenuto La Legge di stabilità 2014, ovvero la

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (REGOLAMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO COMUNALE IN DATA 30.10.2012 CON DELIBERAZIONE N. 60/121562) INDICE Art. 1 Oggetto..pag. 3 Art. 2 Abitazione

Dettagli

Parte il ReddiTest per misurare la coerenza tra reddito familiare e spese Si alza il sipario sul nuovo accertamento sintetico

Parte il ReddiTest per misurare la coerenza tra reddito familiare e spese Si alza il sipario sul nuovo accertamento sintetico Ufficio Stampa COMUNICATO STAMPA Parte il ReddiTest per misurare la coerenza tra reddito familiare e spese Si alza il sipario sul nuovo accertamento sintetico Tutti i contribuenti possono verificare la

Dettagli

Articolo 227 Rendiconto della gestione

Articolo 227 Rendiconto della gestione TITOLO VI DLGS 267/200 RILEVAZIONE E DIMOSTRAZIONE DEI RISULTATI DI GESTIONE Articolo 227 Rendiconto della gestione 1. La dimostrazione dei risultati di gestione avviene mediante il rendiconto, il quale

Dettagli

Studio Dottori Commercialisti Dottori Commercialisti e Revisori Contabili

Studio Dottori Commercialisti Dottori Commercialisti e Revisori Contabili Roma, 24 gennaio 2014 Gent.li CLIENTI Loro Sedi Via mail Oggetto: Circolare n. 2/2014 principali novità fiscali 2014 1 Gentili Clienti, La legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 1473), in vigore dall

Dettagli

C O M U N E D I D E R U T A

C O M U N E D I D E R U T A C O M U N E D I D E R U T A P R O V I N C I A D I P E R U G I A REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA Approvato con deliberazione del C.C. n. 10 del 06.03.2012 1 INDICE Art. 1 Oggetto

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE DEL NOTARIATO

CONSIGLIO NAZIONALE DEL NOTARIATO CONSIGLIO NAZIONALE DEL NOTARIATO Studio n. 59-2006/I Acquisto di quote o azioni proprie da parte di un confidi operante in forma di società cooperativa Approvato dal Gruppo di Studio Consorzi Fidi il

Dettagli

RISOLUZIONE N. 131/E. Roma, 22 ottobre 2004. Oggetto: Trattamento tributario delle forme pensionistiche complementari

RISOLUZIONE N. 131/E. Roma, 22 ottobre 2004. Oggetto: Trattamento tributario delle forme pensionistiche complementari RISOLUZIONE N. 131/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 22 ottobre 2004 Oggetto: Trattamento tributario delle forme pensionistiche complementari L Associazione XY (di seguito XY ), con nota

Dettagli

Circolare 29. del 12 dicembre 2014. Altre novità del DLgs. 21.11.2014 n. 175 in materia di accertamento, riscossione e contenzioso INDICE

Circolare 29. del 12 dicembre 2014. Altre novità del DLgs. 21.11.2014 n. 175 in materia di accertamento, riscossione e contenzioso INDICE Circolare 29 del 12 dicembre 2014 Altre novità del DLgs. 21.11.2014 n. 175 in materia di accertamento, riscossione e contenzioso INDICE 1 Premessa... 3 2 Operazioni straordinarie delle società di persone

Dettagli

La Circolare Tributaria n.2 del 14 gennaio 2013. La riproduzione con qualsiasi metodo è vietata

La Circolare Tributaria n.2 del 14 gennaio 2013. La riproduzione con qualsiasi metodo è vietata Il Punto sull Iva Crediti Iva in compensazione: una risorsa finanziaria da gestire con cautela a cura di Fabio Garrini Non è certo raro di questi tempi negli studi professionali il fatto di imbattersi

Dettagli

Le scritture contabili per la rilevazione del TFR al 31 dicembre 2007

Le scritture contabili per la rilevazione del TFR al 31 dicembre 2007 ACERBI & ASSOCIATI CONSULENZA TRIBUTARIA, AZIENDALE, SOCIETARIA E LEGALE NAZIONALE E INTERNAZIONALE CIRCOLARE N. 12 17 MARZO 2008 Le scritture contabili per la rilevazione del TFR al 31 dicembre 2007 Copyright

Dettagli

Si precisa inoltre che il presente decreto potrà subire variazioni in sede di conversione in legge.

Si precisa inoltre che il presente decreto potrà subire variazioni in sede di conversione in legge. Circolare del 31 Ottobre 2012 Pag. 1 di 5 Circolare Numero 43/2012 Oggetto D.L. 179/2012 C.D. NUOVO DECRETO CRESCITA Sommario Nuove misure del governo per stimolare la crescita imprenditoriale e produttiva

Dettagli

Relazione del Tesoriere al bilancio di previsione 2015

Relazione del Tesoriere al bilancio di previsione 2015 Relazione del Tesoriere al bilancio di previsione 2015 Care colleghe e cari colleghi, nel corso dell'esercizio finanziario 2014 il nostro Ordine ha concluso l'opera di implementazione degli adempimenti

Dettagli

SCHEMA DI SINTESI SULLA NORMATIVA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE *

SCHEMA DI SINTESI SULLA NORMATIVA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE * SCHEMA DI SINTESI SULLA NORMATIVA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE * Chi è interessato dalla Riforma Sono interessati alla riforma della previdenza complementare attuata con il decreto legislativo n. 252/2005

Dettagli

Studio di Economia e consulenza Aziendale s.r.l. DURC telematico e semplificato: le modifiche del DL 34/2014 di prossima attuazione

Studio di Economia e consulenza Aziendale s.r.l. DURC telematico e semplificato: le modifiche del DL 34/2014 di prossima attuazione News per i Clienti dello studio del 6 Giugno 2014 Ai gentili clienti Loro sedi DURC telematico e semplificato: le modifiche del DL 34/2014 di prossima attuazione Gentile cliente, con la presente desideriamo

Dettagli

COMUNE DI CARMIGNANO DI BRENTA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA

COMUNE DI CARMIGNANO DI BRENTA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA COMUNE DI CARMIGNANO DI BRENTA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA Approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 21 del 31/07/2012 INDICE Art. 1 - Oggetto del regolamento Pag.

Dettagli

Relazione sulla gestione del bilancio al 31/12/2013

Relazione sulla gestione del bilancio al 31/12/2013 ESATTO S.P.A. Sede legale in Piazza unità d'italia 4, cap 34121 Trieste Capitale Sociale euro 1.800.000,00 i.v. Iscritta al Registro delle Imprese di Trieste 01051150322 Codice Fiscale 01051150322 Relazione

Dettagli

Allegato parte integrante ALLEGATO 1) DISPOSIZIONI PER I PRESTITI PARTECIPATIVI. Pag. 1 di 8 All. 001 RIFERIMENTO: 2009-D323-00102

Allegato parte integrante ALLEGATO 1) DISPOSIZIONI PER I PRESTITI PARTECIPATIVI. Pag. 1 di 8 All. 001 RIFERIMENTO: 2009-D323-00102 Allegato parte integrante ALLEGATO 1) DISPOSIZIONI PER I PRESTITI PARTECIPATIVI Pag. 1 di 8 All. 001 RIFERIMENTO: 2009-D323-00102 1. OBIETTIVI E BENEFICIARI 1. I criteri e le modalità che seguono si riferiscono

Dettagli

Regolamento per il condono dei Tributi Locali

Regolamento per il condono dei Tributi Locali Regolamento per il condono dei Tributi Locali TARSU ICI TOSAP ( Approvato con delibera consiliare n. 57 del 21/11/2003) Sezione TARSU Articolo 1 Ambito di applicazione ed esclusioni Il presente regolamento,

Dettagli

ASS.CO.FI. ASSOCIAZIONE SINDACALE DEI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DELLA PROVINCIA DI FIRENZE PERDITE SU CREDITI: LE NUOVE DEDUCIBILITA

ASS.CO.FI. ASSOCIAZIONE SINDACALE DEI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DELLA PROVINCIA DI FIRENZE PERDITE SU CREDITI: LE NUOVE DEDUCIBILITA PERDITE SU CREDITI: LE NUOVE DEDUCIBILITA 1. PREMESSA L art. 33, comma 5, del D.L. 22.6.2012, n. 83, così come modificato dalla legge di conversione 7.8.2012 n. 134, ha sostituito il comma 5 dell articolo

Dettagli

IMPOSTA MUNICIPALE UNICA LINEE GUIDA PER I CITTADINI

IMPOSTA MUNICIPALE UNICA LINEE GUIDA PER I CITTADINI IMPOSTA MUNICIPALE UNICA LINEE GUIDA PER I CITTADINI Con l approvazione dell Art.13 del D.L 201/2011 detto Decreto salva Italia, entrerà in vigore in via sperimentale, già a partire dal 01/01/2012, l IMU

Dettagli

REGOLAMENTO per LA RISCOSSIONE COATTIVA delle ENTRATE COMUNALI TRIBUTARIE ED EXTRA-TRIBUTARIE

REGOLAMENTO per LA RISCOSSIONE COATTIVA delle ENTRATE COMUNALI TRIBUTARIE ED EXTRA-TRIBUTARIE REGOLAMENTO per LA RISCOSSIONE COATTIVA delle ENTRATE COMUNALI TRIBUTARIE ED EXTRA-TRIBUTARIE Approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 78 del 28.11.2014 1 Sommario Art. 1 Ambito di applicazione

Dettagli

IL NUOVO REDDITOMETRO

IL NUOVO REDDITOMETRO IL NUOVO REDDITOMETRO Dott. Fabrizio SCOSSA LODOVICO Modena, 10 maggio 2013 FONTI NORMATIVE Articolo 22 Decreto Legge 78/2010 Articolo 38 D.P.R. 600/73 (come modificato dal D.L. 78/2010) D.M. 24 dicembre

Dettagli

COMUNE DI CREMA AREA RISORSE UMANE E STRUMENTALI POLIZIA LOCALE - TRIBUTI E COMMERCIO SERVIZIO TRIBUTI, COMMERCIO, CATASTO

COMUNE DI CREMA AREA RISORSE UMANE E STRUMENTALI POLIZIA LOCALE - TRIBUTI E COMMERCIO SERVIZIO TRIBUTI, COMMERCIO, CATASTO Allegato A) delibera di CC n. 2013/00044 del 20/06/2013 COMUNE DI CREMA AREA RISORSE UMANE E STRUMENTALI POLIZIA LOCALE - TRIBUTI E COMMERCIO SERVIZIO TRIBUTI, COMMERCIO, CATASTO REGOLAMENTO PER L AGEVOLAZIONE

Dettagli

COMUNE DI ALBIOLO PROVINCIA DI COMO REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA

COMUNE DI ALBIOLO PROVINCIA DI COMO REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA COMUNE DI ALBIOLO PROVINCIA DI COMO REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA IMU Comune di Albiolo REGOLAMENTO IMU Pag.. 1 INDICE: ART. 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO ART. 2 IMPOSTA RISERVATA

Dettagli

REGIME FISCALE PER CONTRIBUENTI MINORI E MINIMI. revisione del sistema di tassazione e nuovo regime contributivo per le imprese di minori dimensioni

REGIME FISCALE PER CONTRIBUENTI MINORI E MINIMI. revisione del sistema di tassazione e nuovo regime contributivo per le imprese di minori dimensioni REGIME FISCALE PER CONTRIBUENTI MINORI E MINIMI revisione del sistema di tassazione e nuovo regime contributivo per le imprese di minori dimensioni E INTRODOTTO IL REGIME FISCALE AGEVOLATO RISERVATO AI

Dettagli

Il disegno di legge di Stabilità 2014

Il disegno di legge di Stabilità 2014 Bari, 25 Ottobre 2013 Largo Sorrentino, 6 70126 Tel. 080/5565371 Fax 080/5565322 E-mail: bari@confagricoltura.it Il disegno di legge di Stabilità 2014 Il Consiglio dei Ministri ha approvato, su proposta

Dettagli

Tutti i soci sono tenuti alla massima e più scrupolosa osservanza delle norme in esso contenute.

Tutti i soci sono tenuti alla massima e più scrupolosa osservanza delle norme in esso contenute. REGOLAMENTO DEI DEPOSITI DEI SOCI PREMESSA Il presente regolamento interno ha come scopo la disciplina dei conferimenti in denaro, a titolo di prestito, effettuati dai soci per il conseguimento dell oggetto

Dettagli

PARCO NATURALE REGIONALE DELLE ALPI LIGURI (Provincia Imperia) REGOLAMENTO DI CONTABILITA ECONOMICO-PATRIMONIALE

PARCO NATURALE REGIONALE DELLE ALPI LIGURI (Provincia Imperia) REGOLAMENTO DI CONTABILITA ECONOMICO-PATRIMONIALE REGOLAMENTO DI CONTABILITA ECONOMICO-PATRIMONIALE TITOLO I DOCUMENTI CONTABILI E GESTIONE DEL BILANCIO Articolo 1 Contabilità economico-patrimoniale L Ente Parco adotta, quale sistema di rilevazione dei

Dettagli

FONDINPS - Fondo pensione complementare INPS Iscritto n. 500 all Albo Covip

FONDINPS - Fondo pensione complementare INPS Iscritto n. 500 all Albo Covip DOCUMENTO SUL REGIIME FIISCALE Il sistema previdenziale italiano, da oltre un decennio, è stato oggetto di numerose riforme volte, da un lato, a riorganizzare ed armonizzare i trattamenti previdenziali

Dettagli

COMUNE DI PINASCA Provincia di TORINO

COMUNE DI PINASCA Provincia di TORINO COMUNE DI PINASCA Provincia di TORINO REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA I.M.U. (Approvato con Deliberazione Consiliare n. 10 del 15.05.2012) 1 Art. 1 - OGGETTO 1. Il presente

Dettagli

95 00146 1.750,00 07456230585 620609 R.E.A. C.F.

95 00146 1.750,00 07456230585 620609 R.E.A. C.F. REGOLAMENTO INTERNO della FUTURHAUS Società Cooperativa Edilizia a r.l. Sede in Roma Lungotevere di Pietra Papa, 95 00146 Capitale Sociale versato e sottoscritto Euro 1.750,00 Iscritta al n. 07456230585

Dettagli

ESAME DI STATO ABILITANTE ALLA PROFESSIONE DI DOTTORE COMMERCIALISTA

ESAME DI STATO ABILITANTE ALLA PROFESSIONE DI DOTTORE COMMERCIALISTA ESAME DI STATO ABILITANTE ALLA PROFESSIONE DI DOTTORE COMMERCIALISTA ANNO 2005 PRIMA SESSIONE PRIMA PROVA SCRITTA Tema n. 1 1) Il candidato rediga il I bilancio di verifica al 31/12/200_ della società

Dettagli

Il nuovo accertamento sintetico

Il nuovo accertamento sintetico Il nuovo accertamento sintetico 1 Lo strumento di accertamento 2 La nuova norma Articolo 38, commi 4 e 5, del DPR n. 600/1973 come modificato dal Dl n. 78/2010. L ufficio può sempre determinare sinteticamente

Dettagli

COMUNE DI CIVITAVECCHIA PROVINCIA DI ROMA

COMUNE DI CIVITAVECCHIA PROVINCIA DI ROMA ORIGINALE COMUNE DI CIVITAVECCHIA PROVINCIA DI ROMA VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO CON I POTERI DEL CONSIGLIO COMUNALE (Deliberazione n. 121 del 22/05/2014) OGGETTO: ALIQUOTE TASI

Dettagli

4. La Società di Mutuo Soccorso 4.6 Il bilancio o rendiconto consuntivo

4. La Società di Mutuo Soccorso 4.6 Il bilancio o rendiconto consuntivo 83 4. La Società di Mutuo Soccorso 4.6 Il bilancio o rendiconto consuntivo Una delle problematiche che assume maggiore rilievo nelle Società di Mutuo Soccorso, riguarda l'individuazione della corretta

Dettagli

Il programma a disposizione dei contribuenti. Lotta evasione: Arriva redditometro famiglie -video

Il programma a disposizione dei contribuenti. Lotta evasione: Arriva redditometro famiglie -video Il conto alla rovescia è finito. Dopo mesi di attesa e di sperimentazione, l'agenzia delle Entrate fa cadere il velo sul redditest. Sono passati quasi due anni e mezzo da quando la manovra estiva del 2010

Dettagli

REGOLAMENTO BENEFICI ASSISTENZIALI. Parte VI. Erogazione di sussidi a sostegno della famiglia.

REGOLAMENTO BENEFICI ASSISTENZIALI. Parte VI. Erogazione di sussidi a sostegno della famiglia. REGOLAMENTO BENEFICI ASSISTENZIALI Parte VI Erogazione di sussidi a sostegno della famiglia. Testo finale approvato dal C.I.G. Delibera n. 103 del 29.05.2014 e approvato dai MMVV con nota n. 36/0016601/MA004.A007

Dettagli

Punto 5 all ordine del giorno dell Assemblea Straordinaria

Punto 5 all ordine del giorno dell Assemblea Straordinaria Punto 5 all ordine del giorno dell Assemblea Straordinaria Modifica del regolamento del Prestito Obbligazionario Convertendo BPM 2009/2013 6,75%. Conseguente attribuzione al Consiglio di Amministrazione

Dettagli

LE NOVITÀ DEL PERIODO (FISCO, BILANCIO E SOCIETÀ) DAL 20 AL 26 GIUGNO 2009. Sintesi della legislazione, della prassi e della giurisprudenza

LE NOVITÀ DEL PERIODO (FISCO, BILANCIO E SOCIETÀ) DAL 20 AL 26 GIUGNO 2009. Sintesi della legislazione, della prassi e della giurisprudenza LE NOVITÀ DEL PERIODO (FISCO, BILANCIO E SOCIETÀ) DAL 20 AL 26 GIUGNO 2009 Sintesi della legislazione, della prassi e della giurisprudenza LEGISLAZIONE Onlus E stato predisposto il modello che gli Enti

Dettagli

poter procedere al suo aumento 6.8 L obbligo di dimostrare in sede di aumento del capitale che il capitale originario è interamente versato e integro

poter procedere al suo aumento 6.8 L obbligo di dimostrare in sede di aumento del capitale che il capitale originario è interamente versato e integro 1 CAPITALE E PATRIMONIO 1.1 Il capitale sociale: nozione e caratteri 1.2 Funzione del capitale sociale 1.3 Capitale e patrimonio: classificazioni 1.4 Il nuovo concetto di capitale alla luce delle esperienze

Dettagli

A tutti i Clienti Loro sedi. Ravenna, 13/12/2013. Circolare informativa n. 22/2013

A tutti i Clienti Loro sedi. Ravenna, 13/12/2013. Circolare informativa n. 22/2013 Dott. Danilo Cortesi A tutti i Clienti Loro sedi Ravenna, 13/12/2013 Circolare informativa n. 22/2013 Oggetto: 1. PAGAMENTO COMPENSI AMMINISTRATORI 2. INVENTARIO DI MAGAZZINO DI FINE ANNO 1. PAGAMENTO

Dettagli

NEWSLETTER N. 6/2013 DEL 7 OTTOBRE 2013

NEWSLETTER N. 6/2013 DEL 7 OTTOBRE 2013 NEWSLETTER N. 6/2013 DEL 7 OTTOBRE 2013 IN QUESTA NEWSLETTER: Contributo ai Comuni per il minor gettito IMU Certificazione patto di stabilità: il test firma digitale sospensione dell IMU: il decreto sospensione

Dettagli

Lavoro & Previdenza La circolare su temi previdenziali e giurislavoristici

Lavoro & Previdenza La circolare su temi previdenziali e giurislavoristici Lavoro & Previdenza La circolare su temi previdenziali e giurislavoristici N. 5 13.01.2015 Bonus bebè 2015 e dichiarazione ISEE: chiarimenti sulla domanda La domanda di ammissione al bonus bebè 2015 può

Dettagli

5 per mille al volontariato Edizione 2009

5 per mille al volontariato Edizione 2009 COORDINAMENTO NAZIONALE DEI CENTRI DI SERVIZIO PER IL VOLONTARIATO 5 per mille al volontariato Edizione 2009 Indice Inquadramento Come funziona Beneficiari Come le OdV possono accedere 1. Iscrizione ad

Dettagli

L utilizzo della riserva da rivalutazione

L utilizzo della riserva da rivalutazione Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 92 26.03.2014 L utilizzo della riserva da rivalutazione Categoria: Bilancio e contabilità Sottocategoria: Riserve L'art. 15, comma 18, D.L. 185/2008

Dettagli

aggiornato al 31 luglio 2014

aggiornato al 31 luglio 2014 aggiornato al 31 luglio 2014 Regime fiscale applicabile ai lavoratori iscritti a una forma pensionistica complementare dopo il 31 dicembre 2006 e ai contributi versati, a partire dal 1 gennaio 2007, dai

Dettagli

INDIRIZZO ECONOMICO GIURIDICO CLASSE A017 - n. 2

INDIRIZZO ECONOMICO GIURIDICO CLASSE A017 - n. 2 INDIRIZZO ECONOMICO GIURIDICO CLASSE A017 - n. 2 l) Le riserve di capitale: a) costituiscono autofinanziamento per l impresa b) derivano da sottovalutazione di elementi dell attivo c) costituiscono una

Dettagli

Documento sul regime fiscale

Documento sul regime fiscale Fondo Scuola Espero FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE A CAPITALIZZAZIONE PER I LAVORATORI DELLA SCUOLA iscritto all Albo tenuto dalla Covip con il n. 145 Documento sul regime fiscale (depositato presso la Covip

Dettagli

LA COMPENSAZIONE IN PRESENZA DI DEBITI ERARIALI ISCRITTI A RUOLO E I NUOVI CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE

LA COMPENSAZIONE IN PRESENZA DI DEBITI ERARIALI ISCRITTI A RUOLO E I NUOVI CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE LA COMPENSAZIONE IN PRESENZA DI DEBITI ERARIALI ISCRITTI A RUOLO E I NUOVI CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE Come noto, a decorrere dall 1.1.2011, è stato introdotto, ad opera dell art. 31, comma

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA ALLEGATO A COMUNE DI PADERNO DEL GRAPPA Provincia di Treviso Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 8 del 05/04/2012 Modificato con delibera del Consiglio Comunale n. 6 del 08.04.2014 IMPOSTA

Dettagli

Allegato n. 1. Manuale di Gestione della misura Autoimpiego destinata ai beneficiari del Reddito di cittadinanza

Allegato n. 1. Manuale di Gestione della misura Autoimpiego destinata ai beneficiari del Reddito di cittadinanza Allegato n. 1 Manuale di Gestione della misura Autoimpiego destinata ai beneficiari del Reddito di cittadinanza Paragrafo. 1 Definizioni Nel presente Documento, l espressione: a) «Autoimpiego» indica lo

Dettagli

Ministero dell'economia e delle Finanze Ufficio Stampa

Ministero dell'economia e delle Finanze Ufficio Stampa Ministero dell'economia e delle Finanze Ufficio Stampa Comunicato n. 179 Debiti P.A.: pagati ai creditori 26 miliardi Ripartiti tra i debitori ulteriori 17 miliardi di risorse stanziate nel 2013 Entro

Dettagli

PROCEDURA DI TRASFERIMENTO DEI CESPITI

PROCEDURA DI TRASFERIMENTO DEI CESPITI ALLEGATO 2.1 PROCEDURA DI TRASFERIMENTO DEI CESPITI Premessa Nella predisposizione del presente documento si è tenuto conto dei risultati emersi durante la prima fase del nostro lavoro che è consistita

Dettagli

Sisma Emilia: i chiarimenti delle Entrate

Sisma Emilia: i chiarimenti delle Entrate CIRCOLARE A.F. N. 173 del 7 Dicembre 2012 Ai gentili clienti Loro sedi Sisma Emilia: i chiarimenti delle Entrate Premessa L Agenzia delle Entrate in data 22.10.2012 ha emanato il provvedimento prot. n.

Dettagli

LA PARTECIPAZIONE DEI COMUNI ALLA LOTTA ALL EVASIONE

LA PARTECIPAZIONE DEI COMUNI ALLA LOTTA ALL EVASIONE LA PARTECIPAZIONE DEI COMUNI ALLA LOTTA ALL EVASIONE STEFANO VALENTE Agenzia delle Entrate - Ufficio ACCERTAMENTO n.5 Ambiti d intervento Rappresentano gli ambiti d'interesse per le attività istituzionali

Dettagli

Sanzioni per indebite compensazioni

Sanzioni per indebite compensazioni Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 68 05.03.2014 Sanzioni per indebite compensazioni Categoria: Versamenti Sottocategoria: In compensazione Come noto, in caso di effettuazione di

Dettagli

PROFESSIONISTI AZIENDALI ASSOCIATI I PROFESSIONISTI PER L AZIENDA

PROFESSIONISTI AZIENDALI ASSOCIATI I PROFESSIONISTI PER L AZIENDA Informative e news per la clientela di studio Oggetto: IL 5 PER MILLE ENTRA A REGIME È partita lo scorso 26 marzo la procedura che enti e associazioni devono seguire per richiedere ai contribuenti la destinazione

Dettagli

I Fondi pensione preesistenti

I Fondi pensione preesistenti I Fondi pensione preesistenti I scheda Fondi pensione preesistenti sono forme pensionistiche complementari che, come suggerisce il termine preesistenti, operavano antecedentemente all emanazione della

Dettagli

Circolare n. 10. del 20 giugno 2014. Installazione POS per Professionisti e imprese INDICE

Circolare n. 10. del 20 giugno 2014. Installazione POS per Professionisti e imprese INDICE Circolare n. 10 del 20 giugno 2014 Installazione POS per Professionisti e imprese INDICE 1 Premessa...2 2 Ambito applicativo...2 2.1 Decreto attuativo...2 2.2 Proroga al 30.6.2014...3 2.3 Intervento del

Dettagli

Aggiornato alla legge di conversione n. 98/2013

Aggiornato alla legge di conversione n. 98/2013 Le Guide professionalità quotidiana DECRETO DEL FARE Aggiornato alla legge di conversione n. 98/2013 Tavole sinottiche Finanziamenti agevolati Responsabilità solidale negli appalti Assistenza fiscale Riscossione

Dettagli

STUDIO CASTELLI PROFESSIONISTI ASSOCIATI

STUDIO CASTELLI PROFESSIONISTI ASSOCIATI STUDIO CASTELLI PROFESSIONISTI ASSOCIATI Varese, 17 Dicembre 2014 DECRETO SEMPLIFICAZIONI FISCALI Il Decreto Legislativo 21 novembre 2014 nr. 175, cosiddetto Semplificazione fiscale e dichiarazione dei

Dettagli

La normativa di riferimento

La normativa di riferimento C i r c o l a r e d e l 1 6 n o v e m b r e 2 0 1 1 P a g. 1 di 5 Circolare Numero 28/2011 Oggetto MANOVRA CORRETTIVA D.L. 98/2011 CONVERTITO IN L. 111/2011 CIRCOLARE AGENZIA ENTRATE N. 41/E DEL 05/08/2011

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI PER ATTIVITA AGRICOLE

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI PER ATTIVITA AGRICOLE 1 C O M U N E D I S C I A R A P R O V I N C I A D I P A L E R M O REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI PER ATTIVITA AGRICOLE IV SETTORE : CORPO POLIZIA MUNICIPALE ED ATTIVITÀ

Dettagli

Adempimenti fiscali nel fallimento

Adempimenti fiscali nel fallimento ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI DI LECCO Adempimenti fiscali nel fallimento A cura della Commissione di studio in materia fallimentare e concorsuale Febbraio 2011 INDICE 1. Apertura

Dettagli

PR. SCADENZA ADEMPIMENTO NOTE COMMISSIONE PROCEDURE ADEMPIMENTI FISCALI INIZIALI DEL CURATORE

PR. SCADENZA ADEMPIMENTO NOTE COMMISSIONE PROCEDURE ADEMPIMENTI FISCALI INIZIALI DEL CURATORE ADEMPIMENTI FISCALI INIZIALI DEL CURATORE 1 Entro 30 gg. dalla Comunicare all Agenzia delle Entrate la dichiarazione di fallimento sentenza di con modello di variazione dati (art. 35 Dpr 633/72). fallimento

Dettagli

Circolare N.52 del 06 Aprile 2012

Circolare N.52 del 06 Aprile 2012 Circolare N.52 del 06 Aprile 2012 Modello 730/2012. Il 30 Aprile è la scadenza per chi ha scelto di presentare la dichiarazione al proprio sostituto di imposta Modello 730/2012: il 30 aprile 2012 è la

Dettagli

CIRCOLARE N. 32 2013/2014 DEL 15 GENNAIO 2014

CIRCOLARE N. 32 2013/2014 DEL 15 GENNAIO 2014 CIRCOLARE N. 32 2013/2014 DEL 15 GENNAIO 2014 Lega Italiana Calcio Professionistico Alle Società di 1 a e 2 a Divisione della Lega Italiana Calcio Professionistico LORO SEDI Circolare n. 1 2014 dell Ufficio

Dettagli

LA MANOVRA ESTIVA 2008

LA MANOVRA ESTIVA 2008 Seminario LA MANOVRA ESTIVA 2008 Arezzo 8 ottobre 2008 Lucca 9 ottobre 2008 Firenze 14 ottobre 2008 D.L. n. 112/2008 Il nuovo regime fiscale dei fondi di investimento immobiliari Dott. Fabio Giommoni Fondi

Dettagli

di Massimo Gabelli, Roberta De Pirro

di Massimo Gabelli, Roberta De Pirro 12 Gennaio 2011, ore 09:03 Agevolazione 36% - Il caso La ritenuta del 10% si applica sui bonifici a favore di fondi immobiliari? E applicabile la ritenuta d acconto del 10% ai bonifici disposti a favore

Dettagli

Documento Sul Regime Fiscale

Documento Sul Regime Fiscale 2015 Documento Sul Regime Fiscale Il presente documento illustra sinteticamente il regime fiscale in vigore a decorrere dall 1 gennaio 2007, alla luce delle disposizioni dell Agenzia delle Entrate (Circolare

Dettagli

PACCHETTI INTEGRATI DI AGEVOLAZIONE (PIA) INDUSTRIA, ARTIGIANATO E SERVIZI AI SENSI DELLA D.G.R. n. 39/3 del 10.11.2010.

PACCHETTI INTEGRATI DI AGEVOLAZIONE (PIA) INDUSTRIA, ARTIGIANATO E SERVIZI AI SENSI DELLA D.G.R. n. 39/3 del 10.11.2010. UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA ASSESSORATO DELLA PROGRAMMAZIONE, BILANCIO, CREDITO E ASSETTO DEL TERRITORIO CENTRO REGIONALE DI PROGRAMMAZIONE PACCHETTI INTEGRATI DI

Dettagli

Legge n. 296/2006 art. 1, comma 749

Legge n. 296/2006 art. 1, comma 749 Legge n. 296/2006 art. 1, comma 749 A decorrere dal 1 gennaio 2007 il lavoratore dipendente è tenuto ad operare una scelta circa la destinazione del proprio tfr maturando: se destinarlo a una previdenza

Dettagli

PrevAer Fondo Pensione

PrevAer Fondo Pensione Pagina 1 di 5 Documento sul Regime Fiscale aggiornato al 27 marzo 2015 Regime fiscale applicabile ai lavoratori iscritti a una forma pensionistica complementare dopo il 31 dicembre 2006 e ai contributi

Dettagli

COMUNE DI GUAGNANO. Provincia di Lecce

COMUNE DI GUAGNANO. Provincia di Lecce COMUNE DI GUAGNANO Provincia di Lecce Regolamento di applicazione del condono tributario ALLEGATO ALLA DELIBERA DI C.C. n. 17 del 22.06.2010 Art. 1 Oggetto e finalità Il presente regolamento, recante i

Dettagli

L IMU 2013 PER GLI IMMOBILI CATEGORIA D

L IMU 2013 PER GLI IMMOBILI CATEGORIA D L IMU 2013 PER GLI IMMOBILI CATEGORIA D Art. 13, comma 3, DL n. 201/2011 Art. 5, comma 3, D.Lgs. n. 504/92 DM 18.4.2013 Circolari MEF 18.5.2012, n. 3/DF e 23.5.2013, n. 2/DF Sentenza Corte Cassazione 9.2.2011,

Dettagli

REGOLAMENTO DELLE ATTIVITÀ CULTURALI, SOCIALI E RICREATIVE PER GLI STUDENTI

REGOLAMENTO DELLE ATTIVITÀ CULTURALI, SOCIALI E RICREATIVE PER GLI STUDENTI REGOLAMENTO DELLE ATTIVITÀ CULTURALI, SOCIALI E RICREATIVE PER GLI STUDENTI (emanato con decreto rettorale n. 688 del 16 luglio 1997; modificato con delibere del Consiglio di Amministrazione nelle sedute

Dettagli

PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N.58 DEL 08-07-2015

PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N.58 DEL 08-07-2015 Ufficio: TRIBUTI Assessorato: FINANZE E BILANCIO PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N.58 DEL 08-07-2015 Oggetto: TRIBUTO PER I SERVIZI INDIVISIBILI (TASI) - APPROVAZIONE ALIQUOTE E DETRAZIONI

Dettagli

Fiscal News N. 17. Credito Iva 2013. La circolare di aggiornamento professionale 20.01.2014. Premessa

Fiscal News N. 17. Credito Iva 2013. La circolare di aggiornamento professionale 20.01.2014. Premessa Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 17 20.01.2014 Credito Iva 2013 Categoria: Versamenti Sottocategoria: In compensazione L utilizzo in compensazione orizzontale del credito IVA

Dettagli

Aldrovandi. Oggetto: I recenti provvedimenti che interessano i soggetti colpiti dal

Aldrovandi. Oggetto: I recenti provvedimenti che interessano i soggetti colpiti dal Circolare n. 24 Marzo 2013 Oggetto: I recenti provvedimenti che interessano i soggetti colpiti dal sisma del maggio 2012 Con precedenti informative, alle quali si rinvia, avevamo dato conto della possibilità,

Dettagli

Roma, 26 novembre 2012

Roma, 26 novembre 2012 CIRCOLARE N. 45/E Roma, 26 novembre 2012 Direzione Centrale Servizi ai contribuenti OGGETTO: Sisma maggio 2012 Finanziamento per il pagamento di tributi, contributi previdenziali e premi assicurativi obbligatori

Dettagli

Le modalità di compensazione dei crediti commerciali verso la P.A. con i debiti tributari

Le modalità di compensazione dei crediti commerciali verso la P.A. con i debiti tributari I dossier fiscali Le modalità di compensazione dei crediti commerciali verso la P.A. con i debiti tributari - Guida operativa - Gennaio 2014 SOMMARIO PREMESSA... 3 1. Compensazione con debiti derivanti

Dettagli

DECRETO SVILUPPO 2011

DECRETO SVILUPPO 2011 CIRCOLARE INFORMATIVA N. 3 AGOSTO 2011 DECRETO SVILUPPO 2011 E stata pubblicata sulla gazzetta ufficiale 12.07.2011, n. 160, la Legge 12.07.2011 n. 106 di conversione del D.L. 70/2011 c.d. Decreto Sviluppo.

Dettagli

CONFRONTO CON LE REGIONI SPERIMENTATRICI SULL ARMONIZZAZIONE CONTABILE DELLE REGIONI

CONFRONTO CON LE REGIONI SPERIMENTATRICI SULL ARMONIZZAZIONE CONTABILE DELLE REGIONI CONFRONTO CON LE REGIONI SPERIMENTATRICI SULL ARMONIZZAZIONE CONTABILE DELLE REGIONI IL RISULTATO DI AMMINISTRAZIONE (SECONDO L ATTUALE PRINCIPIO APPLICATO) E costituito dal fondo di cassa esistente al

Dettagli

OGGETTO: Bonus Irpef. Le novità

OGGETTO: Bonus Irpef. Le novità OGGETTO: Bonus Irpef. Le novità Premessa Il bonus Irpef, contenuto nell art. 1 del D.L. n. 66/2014 (entrato in vigore il 24 aprile 2014), vale esclusivamente per il 2014, anche se il Governo ha fatto sapere

Dettagli

Nuovo visto di conformità e i chiarimenti di Telefisco

Nuovo visto di conformità e i chiarimenti di Telefisco Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 69 06.03.2014 Nuovo visto di conformità e i chiarimenti di Telefisco Categoria: Versamenti Sottocategoria: In compensazione Con la novità introdotta

Dettagli

Regolamento per l applicazione dell imposta municipale propria

Regolamento per l applicazione dell imposta municipale propria ALLEGATO A) Comune di Rossano Veneto Provincia di Vicenza Regolamento per l applicazione dell imposta municipale propria Approvato con deliberazione di C.C: n. 38 del 05/07/2012. INDICE Art. 1 Oggetto

Dettagli

Fondo Speciale per il Trasporto Aereo (FSTA)

Fondo Speciale per il Trasporto Aereo (FSTA) Come è nato e a cosa serve Fondo Speciale per il Trasporto Aereo (FSTA) Il Fondo Speciale per il Trasporto Aereo (FSTA) è stato istituito dall art. 1 ter del Decreto Legge n. 249/ 2004 convertito dalla

Dettagli

Il Ministro dell Economia e delle Finanze

Il Ministro dell Economia e delle Finanze Il Ministro dell Economia e delle Finanze Visto l articolo 1, comma 91, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, il quale dispone, tra l altro, che, a decorrere dal periodo di imposta 2015, agli enti di previdenza

Dettagli

Testo vigente. Testo proposto Articolo 5 Capitale sociale. Articolo 5

Testo vigente. Testo proposto Articolo 5 Capitale sociale. Articolo 5 1. Proposta di eliminazione del valore nominale espresso delle azioni ordinarie e di risparmio in circolazione. Conseguenti modifiche dello statuto sociale. Deliberazioni inerenti e conseguenti. Signori

Dettagli

La fiscalità degli strumenti di capitalizzazione e di finanziamento dell impresa

La fiscalità degli strumenti di capitalizzazione e di finanziamento dell impresa La fiscalità degli strumenti di capitalizzazione e di Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Milano SAF Scuola di Alta Formazione Luigi Martino Convegno del 16 gennaio 2012 Relatore:

Dettagli

RACCOLTA DI PRESTITO SOCIALE - regolamento -

RACCOLTA DI PRESTITO SOCIALE - regolamento - RACCOLTA DI PRESTITO SOCIALE - regolamento - SCOPI E FUNZIONAMENTO DELLA SEZIONE Articolo 1 In attuazione dell Articolo 1 dello Statuto Sociale ed ai sensi di quanto prescritto dalle leggi, dalle deliberazioni

Dettagli

CIRCOLARE N. 2/DF. (TASI), con particolare riferimento alla maggiorazione dello 0,8 per mille prevista dall art. 1, comma

CIRCOLARE N. 2/DF. (TASI), con particolare riferimento alla maggiorazione dello 0,8 per mille prevista dall art. 1, comma CIRCOLARE N. 2/DF DIPARTIMENTO DELLE FINANZE DIREZIONE LEGISLAZIONE TRIBUTARIA E FEDERALISMO FISCALE PROT. 23185 Roma, 29 luglio 2014 OGGETTO: Art. 1, comma 677, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 (Legge

Dettagli

Circolare N.99 del 14 Giugno 2013

Circolare N.99 del 14 Giugno 2013 Circolare N.99 del 14 Giugno 2013 L Agenzia invita al ravvedimento nel caso di spese incongruenti al reddito Gentile cliente con la presente intendiamo informarla che recentemente l Agenzia delle Entrate

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE

REGOLAMENTO COMUNALE All. A C.C. n. 30 del 08.08.2013 COMUNE DI DOLIANOVA PROVINCIA DI CAGLIARI SETTORE SERVIZI ALLA COMUNITA REGOLAMENTO COMUNALE INCENTIVI ALL IMPRENDITORIALITA E/O SGRAVI FISCALI - A BENEFICIO DELLE ATTIVITA

Dettagli