COPIA DELL ORIGINALE Deliberazione n 101 COMUNE DI VERBANIA PROVINCIA DEL V.C.O. Verbale di Deliberazione di Consiglio Comunale

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "COPIA DELL ORIGINALE Deliberazione n 101 COMUNE DI VERBANIA PROVINCIA DEL V.C.O. Verbale di Deliberazione di Consiglio Comunale"

Transcript

1 COIA DELL ORIGINALE Deliberazione n 101 in data 28/09/2009 COMUNE DI VERBANIA ROVINCIA DEL V.C.O Verbale di Deliberazione di Consiglio Comunale Oggetto: ORDINE DEL GIORNO DEL 25/08/2009 DEI GRUI CONSILIARI DI MAGGIORANZA RELATIVO AL CENTRO DI RADIOTERAIA RESSO L'OSEDALE CASTELLI DI VERBANIA - SECONDO ACCELERATORE E ORDINE DEL GIORNO DI QUESTA SERA DELLA MINORANZA SUL MEDESIMO ARGOMENTO L anno duemilanove, addì ventotto del mese di Settembre alle ore 21:00 nella Residenza Municipale, per riunione di Consiglio Comunale. Eseguito l appello, risultano: ACTIS ALBERTO AIROLDI LUIGI BAVA CARLO BOLDI ROBERTO BOMBACE SAVINO BRUSA SIMONE CANALE MARIA CANALI ANDREA CARA DANIELE CARAZZONI ANDREA CARETTI FABRIZIO CATTANEO VALERIO CHIFU IOAN ADRIAN COLOMBO DAMIANO COZZA CARLA COZZI SERGIO DE AMBROGI CORRADO DE BENEDETTI GIOVANNI DI GREGORIO VLADIMIRO FARAH ATTALLA FRANZI FRANCOMARIA A A IDI DONATA IMMOVILLI MICHAEL INCERTO VALENTINA IRACA' FELICE MAGISTRINI SILVIA MONTANI ENRICO MONTARONE STEFANIA RAGO MICHELE RESCHIGNA ALDO ROLLA ANGELO SCARINATO LUCIO SERGIO ROCCO SOTTOCORNOLA FABRIZIO TAMBOLLA ANTONIO TIGANO GIORGIO VARINI IER GIORGIO VOLE SCIUME' FABIO ZACCHERA MARCO ZANOTTI CLAUDIO ZORZIT MARCELLA A A A totale presenti 36 totale assenti 5 I consiglieri Carazzoni Andrea, Caretti Fabrizio e Incerto Valentina sono assenti giustificati Assiste alla seduta il Segretario del Comune GASARINI GIULIO Il Sig. BOLDI ROBERTO nella sua qualità di Consigliere assume la presidenza e, riconosciuta legale l adunanza, dichiara aperta la seduta.

2 Si dà atto che sono presenti anche gli assessori: Balzarini Adriana, Calderoni Stefano, Carazzoni Lidia, De Magistris Roberto, Mantovani Roberta, Manzini Massimo, arachini Marco, ella Sergio, reti aolo, Vincenzi Gian Maria. Entra il Consigliere Reschigna (ore 23.00): presenti n.37 consiglieri residente Boldi: Adesso passiamo al punto numero 8, allora abbiamo un ordine del giorno della maggioranza ed un ordine del giorno della minoranza presentato dalla Consigliera Montarone, sempre relativamente al centro di radioterapia presso l Ospedale Castelli di Verbania (vedi Del.C.C.94 del ). Diamo corso all esposizione dell ordine del giorno da parte della maggioranza, espone il Consigliere Cattaneo. Consigliere Cattaneo: Noi come opolo della Libertà, la Lega Nord, l UDC e la lista Civica che sostiene la Giunta Zacchera abbiamo presentato, mi sembra di aver sentito, fin dal 10 agosto, questo ordine del giorno riguardo la situazione del Centro radioterapico del nostro ospedale cittadino. Nella fattispecie l ordine del giorno fa anche nelle sue premesse una breve cronistoria, non per fare un apologia di una storia anche partendo addirittura dal iano di edilizia Sanataria del 2003, primo atto con cui è stato, diciamo, determinato tutto quel percorso che poi ha portato all apertura della radioterapia qualche mese fa, ed anche ribadendo il discorso che il progetto originario della ASL 14 ed anche in quel piano era stato ed è agli atti del Consiglio Regionale, deciso un centro radioterapico dotato di due acceleratori e di un simulatore. Questo perché l abbiamo messo nelle premesse, residente, colleghi? Semplicemente per ricordare che già in allora, quando non c era niente, si era ampiamente dibattuto di dotare la nostra città, questa azienda sanitaria di un vero centro radioterapico, mi sia consentito di una vera radioterapia. erché già in allora, io, personalmente mi documentai, non sono né medico, né tecnico della materia come noto, però quando dovetti sostenere, anche con il residente Ghigo in allora un investimento di questo tipo, parlai, ricordo con il professor Mussa, con altri eminenti oncologi sia iemontesi che Lombardi, andai a visitare anche un centro nel Lazio su questo e mi fu spiegato, già 6 anni fa, oltre 6 anni fa, che una radioterapia moderna non poteva non essere dotata de due acceleratori. Tant è che sostenni questo anche in allora, quando sedevo in Consiglio Regionale, perché mi è stato spiegato una serie di cose. La prima: che l acceleratore spesso, oltretutto nel primo anno di vita in particolare, ma non solo, è soggetto ad una serie di blocchi, perché, diciamo, dal tagliandino, i primi tempi è soggetto a tagliandi più importanti a manutenzioni anche che durano qualche giorno, negli anni, quindi dopo uno, due, tre anni, l acceleratore deve essere fermato periodicamente per la manutenzione perché o durante i blocchi, e l azienda non è che abbiamo qua un azienda manutentiva che può intervenire dopo mezz ora dal blocco, sono aziende che vengono minimo da Milano, dai grandi centri, ovviamente evidentemente comporta il blocco totale dell attività, se l acceleratore è uno solo. Se l acceleratore, se gli acceleratori invece sono due, ci vuole già una sfortuna incredibile che ci sia un blocco, perché ovviamente l aspetto di manutenzione verrebbe organizzato, questo è evidente, quando una manutenzione funziona l altro e viceversa, però sarebbe veramente una sfortuna incredibile che si blocchino tutte e due, può avvenire per l amor del Cielo, però, ovviamente è molto raro. Ed in più, terza cosa gli acceleratori quando sono due vengono messi anche o di due tipi o comunque uno viene destinato anche per terapie che non sono quelle ordinarie della radioterapia che dura i due, i tre minuti come viene riportato, ma anche terapie così dette più raffinate e quindi si può aprire in un certo senso, quando è a pieno regime il Centro di radioterapia, sia l attività ordinaria che l attività più raffinata. Quindi tutte le motivazioni già in allora c erano per pensare ad una radioterapia di questo tipo, quindi con due

3 acceleratori tant è che fu dalla regione e dalla ASL 14 predisposto un progetto per una radioterapia di questo tipo. Successivamente alle elezioni regionali del 2005 ed all insediamento della giunta Bresso, la direzione della ASL 14 fece legittimamente una scelta diversa. Il ridimensionamento, perché quando un progetto è previsto con due acceleratori e poi ne viene dotato di uno solo, vuol dire che è stato ridimensionato, non conosco altri termini, il ridimensionamento del progetto e quindi poi l abbiamo visto è stata dotata questa radioterapia di un solo acceleratore. Io protestai vivacemente e ho anche una serie notevole di rassegna stampa in questo senso, sia nelle istituzioni attraverso il nostro gruppo consiliare sia nel Consiglio Regionale, che anche in quest aula, in quest aula no, eravamo al alazzo Flaim, facendomi anche promotore di interpellanze in questo senso e devo dire che era una voce un po sola, perché da qualche comitato in maniera debole, in maniera un po più forte, anche dalla parte politica che governa la regione mi sono sentito dire tante date, ne ho qualcuna più significativa, 25 aprile del 2007, il 20 novembre del 2007, il 3 febbraio del 2008 in ultimo ancora lavori già iniziati nell ottobre del Tant è che, il consigliere Reschigna poi penso che prenderà certamente la parola essendo lui Consigliere Regionale e tra l altro promotore, uno dei promotori dell altro ordine del giorno, richiamò puntualmente e correttamente che fu la rete oncologica iemontese, a dire che questo centro radioterapico andava benissimo con un solo acceleratore, fin quando in una delle innumerevoli, come dire, diatribe tra me ed il direttore generale, l attuale direttore generale dell azienda, ci fu una posizione tombale dal mio punto di vista, perché un giorno sulla stampa vidi un intervista di un dirigente competente della A.S.L. medico specializzato su questa materia che diceva, leggo testualmente: Che un acceleratore è meglio di due, che all interno della struttura ci sarà, innanzitutto, un acceleratore lineare, quindi un macchinario che emette i raggi per la terapia, uno solo, anche se inizialmente era stato previsto per due, sarà un apparecchiatura d alto campo, di elevata energia, una scelta basata sulle necessità di questo territorio. Un solo acceleratore potrà eseguire tutta la radioterapia di routine, cioè quello che serve al territorio. E giusto che siano i Centri specializzati ad occuparsi delle terapie di nicchia, il nostro compito non è la ricerca, ma la sua applicazione. Ed in ultimo, la radioterapia che verrà, insomma, sembra avere le carte in regola, non manca nulla, è perfetta. Forse in futuro potremmo pensare a potenziare i servizi collaterali, ampliando sul fatto la gamma dei metodi, cure complementari non alterative, ma questa radioterapia ha tutto quello che serve. Noi la pensiamo, legittimamente in un modo diverso, quindi io intimamente rimasi dell opinione che comunque dotare di un solo acceleratore per la radioterapia sia stato un errore gravissimo. Tant è che dopo qualche mese nella dialettica politica, e mi riferisco all ottobre del 2008, come dicevo prima, a lavori fortemente avanzati, ho detto: Toh, magari se ancora si prende una certa posizione, questo secondo acceleratore lo mettono!. E fu detto: No! lì si è ridimensionato il progetto per recuperare il milione in economia per finanziare la risonanza magnetica dell ospedale San Biagio, o meglio, con il milione che viene risparmiato alla radioterapia cambia poco. Un altro errore madornale, perché mettere la risonanza magnetica al San Biagio è stata una cosa sacrosanta, e meno male che è stata fatta, importantissima, però non è che qui, secondo me questo è un altre errore imputabile da attuare all amministrazione regionale, si toglie un pezzo a Verbania per metterlo a Domodossola o viceversa. Se serve una radioterapia di qualità con due acceleratori, se la fai la fai ed era previsto in questo senso; se serve una risonanza magnetica all Ospedale San Biagio la finanzi e la realizzi, se serve qualcos altro lo devi garantire. erché sennò è troppo facile, è come se domani mattina si dice: Boh, siccome a Verbania serve un nuovo ecografo, ce ne sono due a Domodossola con lista d attesa x, portiamo giù uno da Domodossola, tanto poi là le liste d attesa diventano due x e quant altro!. Sarebbe un po la stessa cosa, cioè noi abbiamo un idea completamente diversa. Allora noi con questo ordine del giorno abbiamo voluto anche evidenziare che cosa è successo, perché sennò fino ad adesso abbiamo fatto i

4 maghi, anche se poi abbiamo avuto ragione. Quei blocchi sono realmente avvenuti! erché solo quelli che ne sono testimoni personalmente, nel senso persone che sono rivolti a me e mi hanno detto: Ho avuto questo problema, sono dovuto tornare, mi hanno mandato a Novara! Sono tornato lì ho 20 casi, poi un po d informazione, qualcuno conosco, mi risulta che sono stati oltre 20 i blocchi in questi 6 7 mesi. Oltre i 20 blocchi, anche un blocco di 3 4 giorni, blocchi di mezza giornata, se gli acceleratori fossero stati due, alcune persone non sarebbero dovute andare a Novara, chi per urgenza ha dovuto fare, non ha potuto interrompere là, ed altre persone che il giorno x si sono sentire dire, a loro richiesta: Se non sto tanto bene, posso venire al posto di domani dopodomani? guai se interrompe la terapia. Le stesse persone quando c è stato il blocco hanno detto: Guardi non c è problema, poi facciamo un aggiustamento della terapia e non c è problema, la riprendiamo tra un giorno, due giorni quando funziona la macchina! questo non per gravare di polemica o quant altro, ma per motivare, anche su una, e vorrei essere smentito, ma purtroppo non è così! Anche su una reale situazione che si è verificata, che è stato un errore, è stato un errore gravissimo quello di ridimensionare la radioterapia, una scelta di questa direzione generale dell ASL e di questa amministrazione regionale, profondamente sbagliata! Sbagliata due volte, perché non è che si è fatta e si poteva, era già prevista, era già nel piano dell edilizia sanitaria, non solo messa dal cattivone Ghigo e quant altro a suo tempo, ma confermata ad esempio dal iano di Edilizia Sanitaria del 2005 già, quindi il primo della Giunta Bresso e poi dal Consiglio Regionale, con quale stanziamento ridimensionato. E grave due volte, perché non si è fatta sbagliando, era già previsto e si è sbagliato riducendo. Allora noi abbiamo presentato questo ordine del giorno cogente, perché l ordine del giorno, dal nostro punto di vista, deve avere un dispositivo, se non vuole essere aria fritta o acqua fresca, preciso! Ed allora chiediamo al Sindaco di intervenire sul direttore dell ASL, dirgli se questo Consiglio condivide questa preoccupazione, che cosa gli deve dire, cioè: Caro direttore rappresenti la necessità di dotare di un secondo acceleratore il Centro radioterapico del Castelli, di rappresentare al residente della Regione i disagi subiti dai molti ammalati del VCO, Reschigna diceva prima 34, quindi sicuramente per x, due x, tre x di ammalati che hanno avuto questi disagi, anche con tutto il carico psicologico che ne comporta, perché ovviamente sono malati, non sono malati di raffreddore, quando uno dice: Beh, guardi deve andare improvvisamente a Novara, che arriva il mattino, perché se interrompe è un guaio! oppure, quello che ho detto prima, sicuramente non è che lo si mette sereno. Il residente della Regione lo metta nel iano Regionale 2009, andrà sicuramente, lo si può portare insomma in variazione verso il fine anno, come avviene tutti gli anni, lo si inserisca, comunque almeno parte un percorso; se poi il residente della Regione, giustamente dice: No guarda, io lo voglio già finanziare con il bilancio sarà un altra questione, però rappresentiamo una proposta su cui, ovviamente, discutere. oi, ovviamente, chi legittimamente governa la Regione in questo momento farà le scelte e se condivide, riteniamo che sarà così, perché vediamo anche altri la pensano oggi come noi di portare avanti quest aspetto. E poi visto che abbiamo la fortuna che il nostro Sindaco è residente della rappresentanza anche, ovviamente, di rappresentare all interno della rappresentanza affinché si prenda una posizione. Quindi io credo che questo sia un ordine del giorno molto propositivo. Ho letto anche l altro ordine del giorno, che è di buon senso ma ha un dispositivo che secondo me, non voglio mancare di rispetto, è un po deboluccio, perché insomma richiedere, ma capisco l imbarazzo dell opposizione, qui, che maggioranza e regione non è che possono andare giù secchi come le proposte che facciamo, comunque rispettose e corrette, però, richiedere alla Regione che venga autorizzata l ASL, mi sembra un po leggerino, soprattutto 4 mesi e mezzo 5 che siamo dalle elezioni regionali, mi verrebbe da dire ubi leoni spelli deficit vulpina delenda est, cioè quando manca la pelle del leone bisogna indossare quella della volpe perché vedo anche un po di furbizia, qui, perché alla fine arriva stasera, quest ordine del giorno, è vero che su un giornale abbiamo letto che adesso, medici direzione dell ASL, consiglieri regionali di questo

5 territorio sono tutti a favore del secondo acceleratore, ne siamo contenti, al di là della modalità, speriamo che si prenda una posizione ferma come Consiglio Comunale questa sera, perché è anche vero, insomma che è lecito cambiare opinione. Noi di questa opinione che dovesse essere, e quindi mi riferisco a chi ha presentato l ordine del giorno, i gruppi che sostengono questa maggioranza, che dovesse essere dotato di due acceleratori, questo centro radioterapico lo eravamo fin dal 2003 quando abbiamo fatto partire l iter, lo siamo stati in una fase critica, quando si è parlato di ridimensionamento, dicendo che eravamo fermamente contrari e, ovviamente, lo siamo anche questa sera, se altri finalmente sposano questa tesi e saltano sul carro non possiamo che esserne lieti. Rafforzerà la posizione di questo Consiglio, ma soprattutto di questa Città e dei tanti ammalati che purtroppo devono fruire di quel centro. Escono i consiglieri Zanotti e Rago (ore 23.25): presenti n. 35 consiglieri. residente Boldi: Grazie Consigliere Cattaneo. Adesso il, consigliere Reschigna presenta l ordine del giorno 8 bis. Consigliere Reschigna: L ultima volta che abbiamo discusso di radioterapia, nel Consiglio Comunale che si è svolto al alazzo Flaim c è stato un violento alterco tra me ed il consigliere Cattaneo. Io spero che questa sera non finiamo in questo modo, perché vorrei sostanzialmente che affrontassimo in modo serio, questo tema, innanzitutto a partire dalla ricostruzione dei fatti. Noi abbiamo presentato un ordine del giorno, perché sostanzialmente che cosa ci aspettiamo dal Consiglio Comunale di questa sera. Che per una volta, questo Consiglio Comunale, senza nessuna forzatura, in termini di interpretazione dei fatti, il Consiglio Comunale si ritrovi tutto unanime nel sostenere la richiesta che il Centro di radioterapia presso l Ospedale di Verbania sia dotato del secondo acceleratore. Senza nessuna forzatura, perché il Centro di Radioterapia, nasce, consigliere Cattaneo, ed io e Lei eravamo presenti quella notte presso la sala della Giunta Regionale in iazza Castello con il residente Ghigo, quando eravamo andati giù dopo che per 40 giorni le mamme avevano occupato il municipio di Domodossola chiedendo lo spostamento, chiedendo il mantenimento del punto nascite e quella sera, in quel contesto, lei, io, il dottor Vannini, di fronte al cedimento del residente Ghigo sulla questione della soppressione del punto nascite di Domodossola, abbiamo tirato fuori la questione. Che l ospedale di Verbania fosse dotato di un Centro di Radioterapia, è vero che il progetto originario prevedeva la realizzazione di un simulatore e di due acceleratori, non è vero, consigliere Cattaneo e su questo io sono disposto ad andare avanti a discutere con lei fino alla fine, che l intervento è stato finanziato nel iano dell Edilizia Sanitaria approvato dal Consiglio Regionale del 7 ottobre del 2003, perché il Centro di Radioterapia dell Ospedale di Verbania è stato finanziato con delibera del Consiglio Regionale dell Agosto 2005, dopo che ben un anno e mezzo prima l ASL aveva fatto non l affidamento della progettazione ad un progettista, aveva fatto sostanzialmente un appalto concorso per l affidamento del progetto e per la realizzazione dell opera senza copertura finanziaria. Non è vero che è stata questa direzione generale dell AS, io non sono molto tenero con il dottor Robotti normalmente, ma non è vero che è stata questa direzione dell ASL, dottor Robotti a modificare il progetto riducendo no, ho detto questa direzione generale, scusami, Cattaneo, ti ho seguito con molta attenzione. erché è stato il Dr. Vannini a dover subire una disposizione da parte della Rete Oncologica iemontese, perché la battaglia e credo che il consigliere Cozzi può essere testimone, almeno sotto questo punto. La battaglia per dare il Centro di Radioterapia all Ospedale di Verbania è stata una battaglia complessa, su cui l Ospedale Maggiore di Novara ha giocato tutte le carte possibili ed immaginabili per evitare, sostanzialmente che questo territorio raggiungesse questo importante e legittimo obiettivo. E

6 l atteggiamento della rete oncologica iemontese, che era teso a dire: un simulatore, un acceleratore, voleva sostanzialmente, era un punto di mediazione che consentiva comunque di partire con questo tipo di intervento. E la questione della risonanza magnetica di Domodossola non era stata messa in alternativa, è stata messa sostanzialmente di fronte ad un punto, in quel momento, di non ritorno, in quel momento di non ritorno! Relativamente al fatto che comunque occorreva non depauperare questo territorio dalle risorse economiche. Oggi noi abbiamo il Centro di Radioterapia, funzionante, qualificato sotto il profilo delle risorse umane che sono impiegate lì dentro, io ho avuto modo di leggere i dati e dopo un periodo difficile, voglio dire, di messa a regime, negli ultimi mesi il rapporto tra pazienti interessati a questo tipo di servizio e pazienti curati e gestiti da questo tipo di servizio è un rapporto percentualmente molto alto. C è un problema, che io dico, non è nella norma, lo dico molto francamente, perché su 154 giorni di attività del Centro, 34 giorni di fermo dell attrezzature per interventi manutentivi è oltre ogni possibile ragionevolezza, secondo la media di utilizzo normale di questa apparecchiature, e probabilmente sotto questo aspetto, un attenzione maggiore a suo tempo, quando è stato fatto, senza coperture economica un appalto concorso per l affidamento di questa apparecchiatura, rispetto a quello che il mercato in quel momento metteva a disposizione, avrebbe consentito a questa apparecchiatura probabilmente di funzionare, secondo quelli che sono i parametri normalmente funzionanti. erché 34 giorni di fermo dell attività su 154 giorni non è normale manutenzione. Ma io credo che sia, anche in relazione a quello che abbiamo cercato di descrivere molto sinteticamente, senza nessuna alterazione dei fatti, io credo che oggi sia importante che questo territorio, che questo Consiglio Comunale porti la sua voce con molta forza, poi io metto il richiedo, si può mettere qualunque frase, consigliere Cattaneo, a me non interessa sostanzialmente la sostanza, e dico molto francamente che l obiettivo non è quello che questo Consiglio Comunale voti due documenti su questo tema, ma che questo Consiglio Comunale esprima come saputo fare in altri momenti in altre circostanze, con una sola voce, con forza questo tipo di rivendicazione. Io dico che sono disposto a votare anche il vostro documento, se da quel documento vengono tolte tutta una serie di questioni, che non appartengono né alla ricostruzione reale dei fatti, né all obiettivo importante che abbiamo tutti di fronte, ed in quel contesto noi siamo disponibili anche a ritirare il nostro documento, perché a me interessa la sostanza. Io vorrei anche aggiungere un ultima considerazione: perché noi nel nostro ordine del giorno non abbiamo sottolineato, che questo intervento debba essere finanziato nel nuovo iano di Finanziamenti ex articolo 20? erché il piano è , il iano ex articolo 20 di finanziamenti che sono statali è un piano molto complesso, non solo rispetto al reperimento delle risorse che in parte già sono state collocate, ma è molto complesso rispetto anche alla lungaggine dei tempi, che è un attuazione di un programma, ex articolo 20 richiede. Forse se il Sindaco mi sta a sentire si ricorderà, che qualche tempo fa, ho chiesto a Fini il suo intervento, rispetto ai Ministeri competenti, perché l assurdità che per ogni intervento inserito all interno del programma ex articolo 20 deve essere approvato il progetto, i decreti a Roma, che è una cosa dell altro mondo, che grida vendetta, io inviterei i parlamentari a dire che, ad intervenire, perché ci possa essere una semplificazione delle procedure sotto quest aspetto, ci vogliono due anni sostanzialmente, e sul vecchio Centro di radioterapia, consigliere Cattaneo, credimi, io riconosco quello che è stato un lavoro importante, che è stato fatto durante un amministrazione di Centro Destra in regione. Tu cerca di riconoscere la fatica che ho dovuto fare nel convincere funzionari, dirigenti, assessore della sanità della Regione iemonte ad approvare in sanatoria un intervento come era quello dell appalto concorso per l affidamento del Centro di Radioterapia, perché in quel momento al sottoscritto null altro interessava, come credo alle persone che sono qua, e che a diverso titolo hanno voluto dare un loro contributo su questa questione, che raggiungere l obiettivo. Io mi sono permesso e lo dico in questo modo, siccome guardate, viviamo momenti molto difficili, nessuno è in grado di stampare

7 moneta, nessuno è in grado di stravolgere programmazioni per cercare sostanzialmente di reperire dall oggi al domani le risorse. Oggi secondo me la cosa importante è quella di destinare le risorse secondo una scala di proprietà, perché tutto non siamo in grado di poter soddisfare, allora in questo contesto io ho voluto fare un intervento nei confronti dell Assessore, del Vice residente della Giunta Regionale, rofessor everaro, che ha la delega per quanto riguarda gli investimenti in materia sanitaria e dell assessore regionale alla Sanità Sig.ra Artesio. Ho chiesto sostanzialmente a loro, con una lettera, dopo avergli parlato ripetutamente a voce, che la regione iemonte, accolga questa richiesta, accolga questa esigenza dell acquisto del secondo acceleratore presso l ospedale di Verbania. E lo faccia rivedendo alcuni finanziamenti che sono stati concessi a questa ASL. Nel dettaglio siccome questa ASL ha avuto finanziamenti sul bilancio 2008 e sul bilancio 2009 per realizzare, per 4 milioni e 500 mila euro, la ristrutturazione di un pezzo, dell ex Ospedale di remosello Chiovenda, da destinare alla ricostruzione del laboratorio unico di analisi degli ospedali, anche a conoscenza del fatto che c è un deliberato, mi sembra del collegio di direzione dell ASL 14, che considera quell intervento non su una scala di priorità, rispetto invece ad altre esigenze all interno dell ASL, io ho voluto recepire questo tipo di indicazione e ho chiesto sostanzialmente con una lettera al Vice residente della Regione ed all Assessore Regionale della Sanità di autorizzare la ASL 14 a non realizzare l intervento di ristrutturazione dell ex Ospedale di remosello e di destinare parte di queste risorse per comprare il nuovo acceleratore, mi sembra ci voglia circa un milione di euro, e parte delle risorse che sono circa un milione ed 300 mila euro da destinare alla ristrutturazione di un altro servizio importante, che viene svolto nell Ospedale di Verbania in ambienti non confacenti, che è il Centro Dialisi dell Ospedale di Verbania, di destinare questi come interventi prioritari rispetto alla ristrutturazione dell Ospedale di remosello. Se questo fosse consentito ed io mi batterò, fino in fondo, perché questo possa essere consentito vorrebbe dire sostanzialmente che entro l anno prossimo le questioni possono trovare un loro compimento, perché abbiamo l esigenza, tutti assieme, a maggior ragione dopo un anno di attività di questo Centro, a maggior ragione dopo che finalmente l oncologia è diventato olo oncologico a riconoscimento di un lavoro importante, prezioso, utile per la comunità locale, anche altamente qualificato sotto un profilo professionale, che viene svolto all interno di questi nostri ospedali, abbiamo bisogno di cogliere un messaggio, un esigenza che è quella di fare di tutto per rafforzare questo tipo d attività. Io credo che in questo contesto, lo dico francamente, questo è uno di quei temi, uno di quegli obiettivi sui quali un territorio può trovare anche in Consiglio Comunale posizioni fortemente unitarie. Siamo disponibili, lo dico francamente, a ritirare il nostro ordine del giorno, se dal vostro ordine del giorno vengono tolte le questioni, che sono tutta la ricostruzione del passato, dico che non sono totalmente attinenti alla realtà dei fatti. E sufficiente questo? er arrivare ad un risultato di questo tipo, del quale alla fine ne è merito di tutti, e diventa veramente, per ciascuno di noi, per una volta, importante quello di avere fatto di tutto, al di là delle contrapposizioni politiche per raggiungere un obiettivo che è quello che serve alla comunità locale ed alle persone. Il Consigliere Cozzi chiede di poter intervenire e avutane la facoltà dice: Credo che sia un opportunità un po particolare, quella di riuscire a, come dire, a convogliare le energie di tutti in un progetto che effettivamente è molto importante. Io non conosco bene il passato, conosco alcuni aspetti delle cose che avete detto, che forse non sono proprio esattamente come sono state riferite, per esempio non mi risulta che fosse la rete oncologica ad avere osteggiato l eventuale scelta del secondo acceleratore, ma ci fosse stato un consiglio, chiesto dalla rete oncologica quella dei radioterapisti che è altra cosa, ed in effetti è palese che la radioterapia di Novara non faccia i salti di gioia quando noi ci attrezziamo di un attrezzatura che si dovesse rendere autonoma, mi sembra chiaro. Il

8 radioterapista di Novara è uno dei personaggi più importanti della rete oncologica, della rete radiologica e radioterapia iemontese, ovvio che non fosse entusiasta del progetto, quindi! È probabile che ci fosse stata una presa di posizione di questo tipo. erò al di là di questo, credo che l oggetto di questa discussione sia dotarsi del secondo mezzo. È indispensabile, assolutamente! er le ragioni che sono state segnalate prima dal consigliere Cattaneo, per gli aspetti di miglioramento della qualità di cura, ma anche per gli aspetti di durata delle cure. erché il secondo acceleratore che dovrebbe arrivare, diversamente da quello attualmente in uso, essendo più giovane di, almeno un paio d anni, ha delle potenzialità in più. Tra le potenzialità che ha, c è quella di poter fare i trattamenti con intensità modulata, che tradotta in italiano vuol dire che alcuni trattamenti che oggi durano per il paziente 30 giorni, possono essere portati a 5, quindi non è soltanto una possibilità di ricaricare l altro quando è fermo, di fare trattamenti particolarizzati in alcune aree del corpo che sono particolarmente delicate, ma anche quelle di permettere di ridurre i tempi di terapia per alcuni pazienti che vuol dire, capite andare in Ospedale molti giorni in meno. Quindi sicuramente è un progetto da portare avanti. Credo che questo sforzo vada anche nella direzione di una qualificazione migliore complessiva del nostro ospedale, questo è un altro punto importante. erché se il Consiglio Comunale ed il Sindaco che dovesse prendere parola direttamente con la direzione, facesse presente questo tipo di necessità come una necessità sentita dalla cittadinanza che noi esprimiamo vorrebbe anche dire che prendiamo una posizione importante anche su quello che dovrà essere la sanità di questa zona in generale, questa cosa non può essere un elemento isolato. È un progetto che potenzia un servizio, ma questo vuole anche dire credere nel potenziare il servizio dei nostri ospedali in generale! Quindi vuol dire mandare un segnale forte, secondo me, ci crediamo e vogliamo non la macchina perché in questo momento fa comodo a tutti che arrivi la macchina, va bene, serve alla gente, si deve fare, ma è molto importante far capire che si crede in un progetto di una sanità locale, che attraverso questo messaggio si faccia capire alla gente che siamo fortemente interessati a migliorare i nostri servizi. Questo credo che sia la cosa assolutamente fondamentale. Le discussioni sul passato non mi riguardano, io guardo avanti, questa città deve crescere e deve crescere anche per quanto riguarda le sue strutture sanitarie. Se, dicevamo prima, tra le righe e mica tanto, che magari qualche struttura vicina può cercare di fagocitare un po i nostri servizi, questo sarà tanto più vero nel prossimo futuro. Quello che abbiamo oggi, che è adeguato alla situazione di oggi, sarà vecchissimo tra pochissimi anni, quindi, se non ci sarà la volontà politica di portare avanti questo ospedale, diventeremo una succursale degli altri, inevitabilmente, pensate soltanto alla vicinanza che abbiamo con la Lombardia ed il tipo di concorrenza che c è, ma avremmo poi la concorrenza anche dei Centri del iemonte, non solo per la radioterapia, per tutto, quindi è molto importante che si capisca che questo è un momento in cui possiamo giocarci una partita importante nel singolo, ma che può essere estremamente importante per il nostro futuro. Il Consigliere Tigano chiede di potere intervenire e avutane la facoltà dice: ropongo di sospendere 5 minuti la seduta e riunire i Capigruppo per trovare un intesa sui due ordini del giorno e fare un documento unitario. Se sono d accordo anche gli altri Consiglieri. Il residente pone quindi in votazione la sospensione della seduta, per 5 minuti ed, IL CONSIGLIO COMUNALE Acquisiti il parere in ordine alla regolarità tecnica, previsto dall art. 49 del D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, e il visto di legittimità del segretario comunale, come previsto dall art. 97, comma 4, lettera d) del D. Lgs , n. 267; Visto l art. 42, comma 4, del D. Lgs , n. 267; ad unanimità dei presenti DELIBERA

COMUNE DI BOSCHI SANT ANNA

COMUNE DI BOSCHI SANT ANNA COMUNE DI BOSCHI SANT ANNA PROVINCIA DI VERONA VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 70 O G G E T T O AFFIDAMENTO INCARICO ALLA SIG.RA CARLA GANZAROLI DEL COMUNE DI LEGNAGO PER PRESTAZIONI

Dettagli

Comune di Carpineto Romano PROVINCIA DI ROMA

Comune di Carpineto Romano PROVINCIA DI ROMA Comune di Carpineto Romano PROVINCIA DI ROMA N. 37 del 16.12.2013 OGGETTO: Legge Regionale N. 1 Del 03/01/1986, Art. 8. Alienazione di terreni di proprietà collettiva di uso civico edificati o edificabili.

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE COMUNALE DI CONTROLLO DI CUI ALL ART. 15 DELLO STATUTO

REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE COMUNALE DI CONTROLLO DI CUI ALL ART. 15 DELLO STATUTO COMUNE di SAN COLOMBANO AL LAMBRO BORGO INSIGNE (Titolo Araldico) Provincia di MILANO REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE COMUNALE DI CONTROLLO DI CUI ALL ART. 15 DELLO STATUTO (Approvato con delibera del Consiglio

Dettagli

COMUNE DI ALTISSIMO Provincia di Vicenza

COMUNE DI ALTISSIMO Provincia di Vicenza COPIA COMUNE DI ALTISSIMO Provincia di Vicenza N. 64 del Reg. Delib. N. 6258 di Prot. Verbale letto approvato e sottoscritto. IL PRESIDENTE f.to Antecini IL SEGRETARIO COMUNALE f.to Scarpari N. 433 REP.

Dettagli

COMUNE di FORMIA. Provincia di Latina COPIA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

COMUNE di FORMIA. Provincia di Latina COPIA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COMUNE di FORMIA Provincia di Latina COPIA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N.77 del 17.04.2015 OGGETTO: DELIBERA G.M. 68 DEL 10.04.2015 - APPROVAZIONE PROPOSTA RENDICONTO 2014 E RELAZIONE ILLUSTRATIVA

Dettagli

COMUNE DI MARUGGIO. (Provincia di Taranto) REGISTOR ORIGINALE DELIBERAZIONE GIUNTA COMUNALE

COMUNE DI MARUGGIO. (Provincia di Taranto) REGISTOR ORIGINALE DELIBERAZIONE GIUNTA COMUNALE COMUNE DI MARUGGIO (Provincia di Taranto) N. 231 del Reg. delib. REGISTOR ORIGINALE DELIBERAZIONE GIUNTA COMUNALE Oggetto: Riqualificazione dell area comunale in Campomarino denominata Parco Comunale Via

Dettagli

COMUNE DI PERTICA BASSA PROVINCIA DI BRESCIA CAP 25078 TEL. (0365) 821131 FAX (0365) 821195

COMUNE DI PERTICA BASSA PROVINCIA DI BRESCIA CAP 25078 TEL. (0365) 821131 FAX (0365) 821195 COMUNE DI PERTICA BASSA PROVINCIA DI BRESCIA CAP 25078 TEL. (0365) 821131 FAX (0365) 821195 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 26 DEL 27.10.2014 VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 26 DELLA GIUNTA COMUNALE

Dettagli

COMUNE DI SANTA CROCE SULL ARNO

COMUNE DI SANTA CROCE SULL ARNO COMUNE DI SANTA CROCE SULL ARNO Provincia di Pisa DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Nr. 263 di Mercoledi 7 Dicembre 2011 Oggetto: Determinazione dei valori minimi delle aree edificabili ai fini dell'imposta

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE OGGETTO: IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA. DETERMINAZIONE ALIQUOTE ANNO 2014

VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE OGGETTO: IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA. DETERMINAZIONE ALIQUOTE ANNO 2014 COMUNE DI TAINO Provincia di Varese Prot. N. 3207 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Copia N. 6 del 28/04/2014 OGGETTO: IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA. DETERMINAZIONE ALIQUOTE ANNO 2014 L'anno

Dettagli

Partecipa il SEGRETARIO GENERALE Dr.ssa Adriana Morittu PAG. 1

Partecipa il SEGRETARIO GENERALE Dr.ssa Adriana Morittu PAG. 1 LA PRESENTE COPIA NON SOSTITUISCE L ORIGINALE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE N 133 DEL 08/10/2009 OGGETTO: ATTO D'INDIRIZZO PER PERFEZIONAMENTO AZIONI CONCLUSIVE PROGETTO ''LAVOR@BILE''. INSERIMENTO

Dettagli

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione.

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. MICHELE EMILIANO Sindaco del Comune di Bari 12 maggio 2006 Innanzitutto benvenuti a tutti i nostri

Dettagli

Verbale di deliberazione n. 47 della Giunta Comunale

Verbale di deliberazione n. 47 della Giunta Comunale COMUNE DI DIMARO Provincia di Trento Verbale di deliberazione n. 47 della Giunta Comunale OGGETTO: A pprovazione disciplinare per il trasferimento volontario delle attività propedeutiche alla riscossione

Dettagli

Municipio Roma V Prot. CG n.31261 del 5 Aprile 2013. (Seduta del 28 Ottobre 2013)

Municipio Roma V Prot. CG n.31261 del 5 Aprile 2013. (Seduta del 28 Ottobre 2013) Municipio Roma V (ex VI e VII) Unità di Direzione Servizio di Assistenza agli Organi Istituzionali Ufficio Consiglio Municipio Roma V Prot. CG n.31261 del 5 Aprile 2013 ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI

Dettagli

COMUNE DI DONORI Provincia di Cagliari

COMUNE DI DONORI Provincia di Cagliari COMUNE DI DONORI Provincia di Cagliari - 2 COPIA- VERBALE DI ADUNANZA DEL CONSIGLIO COMUNALE Sessione Ordinaria Seduta Pubblica N. 2 Del 21.01.2010 OGGETTO: DETERMINAZIONE QUANTITA E QUALITA DELLE AREE

Dettagli

Provincia di Udine. Copia. N. 120 Reg.

Provincia di Udine. Copia. N. 120 Reg. COMUNE DI PALMANOVA Provincia di Udine Verbale di deliberazione della Giunta Comunale Copia N. 120 Reg. OGGETTO: Integrazione del G.C. 34 dd. 11.04.2012 "Servizi pubblici a domanda individuale 2012 - determinazione

Dettagli

COMUNE DI GAVORRANO PROVINCIA DI GROSSETO. DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 15 del 30/06/2011

COMUNE DI GAVORRANO PROVINCIA DI GROSSETO. DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 15 del 30/06/2011 COMUNE DI GAVORRANO PROVINCIA DI GROSSETO DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 15 del 30/06/2011 ================================================================= OGGETTO: CORREZIONE ERRORE MATERIALE

Dettagli

la riorganizzazione della dev essere affrontata in Consiglio TORTONA. SE NE PARLERA IN UNA SEDUTA AD HOC: L HA DECISO IL SINDACO

la riorganizzazione della dev essere affrontata in Consiglio TORTONA. SE NE PARLERA IN UNA SEDUTA AD HOC: L HA DECISO IL SINDACO TORTONA. SE NE PARLERA IN UNA SEDUTA AD HOC: L HA DECISO IL SINDACO La riorganizzazione dell ospedale dev essere affrontata in Consiglio In Consiglio comunale si parlerà ancora di riorganizzazione ospedaliera.

Dettagli

L'anno duemilaquattordici, il giorno ventidue del mese di agosto, nel proprio ufficio, IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO

L'anno duemilaquattordici, il giorno ventidue del mese di agosto, nel proprio ufficio, IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO C O M U N E D I A L A N N O (PROVINCIA DI PESCARA) DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO AREA AFFARI GENERALI - UFFICIO PERSONALE N. 162 del Reg. Oggetto: PROCEDURA DI MOBILITA, PER TITOLI E COLLOQUIO

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 039 del Consiglio comunale. OGGETTO: nomina del Revisore dei Conti del Comune per il triennio 2014 2017.

VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 039 del Consiglio comunale. OGGETTO: nomina del Revisore dei Conti del Comune per il triennio 2014 2017. Comune di Folgaria Provincia di Trento Via Roma, 60 - C.A.P. 38064 Tel. 0464/729333 - Fax 0464/729366 Codice Fiscale e P. IVA 00323920223 E-mail: info@comune.folgaria.tn.it PEC: comune@pec.comune.folgaria.tn.it

Dettagli

C O P I A DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

C O P I A DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE C O P I A DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 140 del 25.09.2013 OGGETTO:Accordo tra Comune di Sarzana e Consorzio Sviluppo Sarzana per la realizzazione dell'edizione 2013 del L anno duemilatredici,

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 317 della Giunta Comunale

VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 317 della Giunta Comunale COMUNE DI FOLGARIA Provincia di Trento - C.A.P. 38064 Via Roma, 60 Tel. 0464/729333 - Fax 0464/729366 E-mail: info@comune.folgaria.tn.it Codice Fiscale e P. IVA 00323920223 VERBALE DI DELIBERAZIONE N.

Dettagli

COMUNE DI PERTICA ALTA PROVINCIA DI BRESCIA

COMUNE DI PERTICA ALTA PROVINCIA DI BRESCIA COMUNE DI PERTICA ALTA PROVINCIA DI BRESCIA Codice ente Protocollo n. 10388 DELIBERAZIONE N. 33 in data: 28.10.2014 Soggetta invio capigruppo Trasmessa al C.R.C. VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

Dettagli

C O M U N E DI O P E R A

C O M U N E DI O P E R A copia Codice Ente 11047 OGGETTO: APPROVAZIONE ALIQUOTE IMU ANNO 2014 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Adunanza Ordinaria di Prima convocazione - seduta Pubblica. L'anno duemilaquattordici

Dettagli

Deliberazione n. 18 ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DEL CONSIGLIO COMUNALE

Deliberazione n. 18 ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DEL CONSIGLIO COMUNALE Protocollo RC n. 21857/08 Anno 2008 VERBALE N. 9 Deliberazione n. 18 ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DEL CONSIGLIO COMUNALE Seduta Pubblica del 12 febbraio 2008 Presidenza: CORATTI L anno duemilaotto,

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 031 della Giunta Comunale

VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 031 della Giunta Comunale COMUNE DI FOLGARIA Provincia di Trento Via Roma, 60 - C.A.P. 38064 Tel. 0464/729333 - Fax 0464/729366 Codice Fiscale e P. IVA 00323920223 E-mail: info@comune.folgaria.tn.it PEC: comune@pec.comune.folgaria.tn.it

Dettagli

DELIBERAZIONE N IX / 3153 Seduta del 20/03/2012

DELIBERAZIONE N IX / 3153 Seduta del 20/03/2012 DELIBERAZIONE N IX / 3153 Seduta del 20/03/2012 Presidente ROBERTO FORMIGONI Assessori regionali ANDREA GIBELLI Vice Presidente VALENTINA APREA DANIELE BELOTTI GIULIO BOSCAGLI LUCIANO BRESCIANI RAFFAELE

Dettagli

Verbale di deliberazione della Giunta Municipale. Registro delibere di Giunta COPIA N. 96

Verbale di deliberazione della Giunta Municipale. Registro delibere di Giunta COPIA N. 96 COMUNE DI TREPPO GRANDE Medaglia d Oro al Merito Civile PROVINCIA DI UDINE COMUN DI TREP GRANT Medae d Aur al Merit Civil PROVINCIE DI UDIN Verbale di deliberazione della Giunta Municipale Registro delibere

Dettagli

PROVINCIA DI TREVISO. Piazza Ercole Bottani n.4 - C.A.P. 31040 - C.F./P.I. 00529220261 UFFICIO SEGRETERIA - Tel. 0423/873400

PROVINCIA DI TREVISO. Piazza Ercole Bottani n.4 - C.A.P. 31040 - C.F./P.I. 00529220261 UFFICIO SEGRETERIA - Tel. 0423/873400 C OMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO PROVINCIA DI TREVISO Piazza Ercole Bottani n.4 - C.A.P. 31040 - C.F./P.I. 00529220261 UFFICIO SEGRETERIA - Tel. 0423/873400 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

Dettagli

Approvazione del nuovo Regolamento sull'accesso agli e documenti amministrativi.

Approvazione del nuovo Regolamento sull'accesso agli e documenti amministrativi. VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE n. 1 2 OGGETTO: Approvazione del nuovo Regolamento sull'accesso agli e documenti amministrativi. L anno 2012 (Duemiladodici) addì 27 (Ventisette) del mese

Dettagli

R E G O L A M E N T O PER IL FUNZIONAMENTO DELLA MENSA SCOLASTICA

R E G O L A M E N T O PER IL FUNZIONAMENTO DELLA MENSA SCOLASTICA Allegato alla deliberazione consiliare n. 03 del 31.01.2014 COMUNE DI ROTA D IMAGNA PROVINCIA DI BERGAMO TELEFONO E FAX 035/868068 C.F. 00382800167 UFFICI: VIA VITTORIO EMANUELE, 3-24037 ROTA D IMAGNA

Dettagli

Autorizzazione per l'anno 2015 all'emissione della bollettazione in acconto per il primo semestre da parte del soggetto gestore AMA

Autorizzazione per l'anno 2015 all'emissione della bollettazione in acconto per il primo semestre da parte del soggetto gestore AMA Protocollo RC n. 4480/15 ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA CAPITOLINA (SEDUTA DEL 20 FEBBRAIO 2015) L anno duemilaquindici, il giorno di venerdì venti del mese di febbraio, alle ore

Dettagli

DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE

DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE ai sensi dell art. 5 e dell art. 12 del Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successivamente modificato

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 48 DEL 24.10.2013

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 48 DEL 24.10.2013 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 48 DEL 24.10.2013 OGGETTO: Recepimento verbale commissione trattante aziendale del 15.10.2013. L anno Duemilatredici, il giorno ventiquatto del mese di

Dettagli

N. 68/11 del 19 ottobre 2011

N. 68/11 del 19 ottobre 2011 COPIA EDUCATORIO DELLA PROVVIDENZA VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE OGGETTO: N. 68/11 del 19 ottobre 2011 ADEGU DEGUAMENTO ALLA NORMATIVA A DI PREVENZIONE INCENDI ENDI: : IMPIANTO

Dettagli

COMUNE DI ABBIATEGRASSO

COMUNE DI ABBIATEGRASSO Delibera N. 35 del 14/02/2013 COMUNE DI ABBIATEGRASSO Verbale di Deliberazione della Giunta Comunale Oggetto: PROMOZIONE APPROFONDIMENTI SULL'EDILIZIA SOCIALE AI FINI DELL' AGGIORNAMENTO DEL P.G.T.. L'anno

Dettagli

LA TEORIA DEL CUCCHIAIO

LA TEORIA DEL CUCCHIAIO 90 ICARO MAGGIO 2011 LA TEORIA DEL CUCCHIAIO di Christine Miserandino Per tutti/e quelli/e che hanno la vita "condizionata" da qualcosa che non è stato voluto. La mia migliore amica ed io eravamo nella

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO IMMEDIATAMENTE ESEGUIBILE Deliberazione n. 217 del 14/11/2013 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO CESSIONE IN PROPRIETÀ DI AREA GIÀ CONCESSA IN DIRITTO DI SUPERFICIE NELL AMBITO DEL

Dettagli

Che cos è un focus-group?

Che cos è un focus-group? Che cos è un focus-group? Si tratta di interviste di tipo qualitativo condotte su un ristretto numero di persone, accuratamente selezionate, che vengono riunite per discutere degli argomenti più svariati,

Dettagli

Che fare quando un RLS vede una situazione di rischio o di disagio per i lavoratori?

Che fare quando un RLS vede una situazione di rischio o di disagio per i lavoratori? Le proposte emerse dai gruppi di RLS 1 Che fare quando un RLS vede una situazione di rischio o di disagio per i lavoratori? Il RLS consulta il documento di valutazione dei rischi e verifica se il rischio

Dettagli

COMUNE DI NE Provincia di Genova

COMUNE DI NE Provincia di Genova COMUNE DI NE Provincia di Genova COPIA Deliberazione del Consiglio Comunale Adunanza del 28.04.2014 Reg. Verb. N. 5 OGGETTO: GESTIONE COMPONENTE TASI (TRIBUTO SERVIZI INDIVISIBILI) ANNO 2014. L anno duemilaquattordici

Dettagli

BOLLETTINO UFFICIALE del Ministero della Giustizia

BOLLETTINO UFFICIALE del Ministero della Giustizia Anno CXXXVI - Numero 1 Roma, 15 gennaio 2015 Pubblicato il 15 gennaio 2015 BOLLETTINO UFFICIALE del Ministero della Giustizia PUBBLICAZIONE QUINDICINALE SOMMARIO PARTE PRIMA CONCORSI E COMMISSIONI DIPARTIMENTO

Dettagli

COMUNE DI COLLESANO. Provincia di Palermo AREA TECNICO - MANUTENTIVA

COMUNE DI COLLESANO. Provincia di Palermo AREA TECNICO - MANUTENTIVA COMUNE DI COLLESANO Provincia di Palermo AREA TECNICO - MANUTENTIVA DETERMINAZIONE N. _791_ DEL _16.12.2013 (n int. _299_ del _16.12.2013_) OGGETTO: Lavori di Riqualificazione Quartiere Bagherino-Stazzone

Dettagli

COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE?

COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE? COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE? Storia narrata da Teresa Carbé Da oltre 10 anni, con mio marito e i miei figli, abbiamo deciso di aprirci all affidamento familiare, e ciò ci ha permesso di

Dettagli

? S. P. Q. R. C O M U N E D I R O M A

? S. P. Q. R. C O M U N E D I R O M A Prot. Serv. Deliberazioni n. 543/02? S. P. Q. R. C O M U N E D I R O M A Deliberazione n. 203 ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DEL CONSIGLIO COMUNALE Anno 2003 VERBALE N. 73 Seduta Pubblica del

Dettagli

Via del Fagutale? Adesso ne possiamo parlare

Via del Fagutale? Adesso ne possiamo parlare Via del Fagutale? Adesso ne possiamo parlare 1 Via del Fagutale? Adesso ne possiamo parlare.. 1. LA RAPPRESENTAZIONE DEI MEDIA Dal 23 aprile 2010 dai mezzi di comunicazione italiani, tramite: Agenzie stampa;

Dettagli

VERBALE DI DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SETTORE

VERBALE DI DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SETTORE COPIA Determinazione n. 812 del 28/11/2013 N. registro di area 139 VERBALE DI DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SETTORE Assunta nel giorno 28/11/2013 da Laura Dordi Responsabile del Settore AFFARI GENERALI

Dettagli

Partecipanza Agraria di Cento

Partecipanza Agraria di Cento Prot. Num. Fasc. Delibera della Magistratura N. 46 del 14/04/2014 Oggetto: LIQUIDAZIONE SPESE VARIE. L, addì 14 del mese di aprile alle ore 19:15 a seguito di invito Prot. Num. 896 Fasc. 11 del 12/04/2014

Dettagli

Repertorio n. 7885 Raccolta n. 5360 VERBALE DI RIUNIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE REPUBBLICA ITALIANA L'anno duemilaquindici, in questo giorno

Repertorio n. 7885 Raccolta n. 5360 VERBALE DI RIUNIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE REPUBBLICA ITALIANA L'anno duemilaquindici, in questo giorno Repertorio n. 7885 Raccolta n. 5360 VERBALE DI RIUNIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE REPUBBLICA ITALIANA L'anno duemilaquindici, in questo giorno di martedì trenta del mese di giugno, alle ore 10 e

Dettagli

OGGETTO: APPROVAZIONE ALIQUOTE TASI

OGGETTO: APPROVAZIONE ALIQUOTE TASI Provincia di Bologna COPIA n. 28 del 30.04.2014 OGGETTO: APPROVAZIONE ALIQUOTE TASI Il giorno 30 aprile 2014 alle ore 20.30 nella sala consiliare del Municipio, previa l'osservanza di tutte le formalità

Dettagli

Sala Consilina, 20 settembre 2013 Prot. n. 13249/2013

Sala Consilina, 20 settembre 2013 Prot. n. 13249/2013 Sala Consilina, 20 settembre 2013 Prot. n. 13249/2013 E, P.C. EGREGIO DOTT. MATTEO CLAUDIO ZARRELLA PRESIDENTE DEL TRIBUNALE DI LAGONEGRO Via Lagonegro - 85042 LAGONEGRO (Pz) Trasmissione al telefax 0973.2333115

Dettagli

DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE

DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA D.LGS 231/01 DI GALA S.P.A. DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE 2013 INDICE ARTICOLO 1 SCOPO E AMBITO DI APPLICAZIONE..3

Dettagli

Ci relazioniamo dunque siamo

Ci relazioniamo dunque siamo 7_CECCHI.N 17-03-2008 10:12 Pagina 57 CONNESSIONI Ci relazioniamo dunque siamo Curiosità e trappole dell osservatore... siete voi gli insegnanti, mi insegnate voi, come fate in questa catastrofe, con il

Dettagli

PROVINCIA DI BRINDISI ----------ooooo----------

PROVINCIA DI BRINDISI ----------ooooo---------- PROVINCIA DI BRINDISI ----------ooooo---------- ESTRATTO DELLE DELIBERAZIONI DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO CON POTERI DELLA GIUNTA Atto con dichiarazione di immediata eseguibilità: art. 134, comma 4, D.Lgs.267/2000

Dettagli

DELIBERAZIONE N X / 2525 Seduta del 17/10/2014

DELIBERAZIONE N X / 2525 Seduta del 17/10/2014 DELIBERAZIONE N X / 2525 Seduta del 17/10/2014 Presidente ROBERTO MARONI Assessori regionali MARIO MANTOVANI Vice Presidente VALENTINA APREA VIVIANA BECCALOSSI SIMONA BORDONALI PAOLA BULBARELLI MARIA CRISTINA

Dettagli

Istituzione della figura di Agente Ambientale.

Istituzione della figura di Agente Ambientale. Estratto del verbale della seduta della Giunta Comunale NUMERO DI REGISTRO SEDUTA DEL 7 21 gennaio 2015 Oggetto : Istituzione della figura di Agente Ambientale. Il giorno 21 gennaio 2015 in Cremona, con

Dettagli

EX PROVINCIA DI CARBONIA IGLESIAS

EX PROVINCIA DI CARBONIA IGLESIAS EX PROVINCIA DI CARBONIA IGLESIAS Legge Regionale 28 giugno 2013 n. 15 - Disposizioni transitorie in materia di riordino delle province Legge Regionale 12 marzo 2015 n. 7 - Disposizioni urgenti in materia

Dettagli

Verbale di deliberazione della Giunta Municipale. Registro delibere di Giunta COPIA N. 94

Verbale di deliberazione della Giunta Municipale. Registro delibere di Giunta COPIA N. 94 COMUNE DI TREPPO GRANDE Medaglia d Oro al Merito Civile PROVINCIA DI UDINE COMUN DI TREP GRANT Medae d Aur al Merit Civil PROVINCIE DI UDIN Verbale di deliberazione della Giunta Municipale Registro delibere

Dettagli

MODALITA DI FUNZIONAMENTO E CONSULTAZIONE DEL TAVOLO PERMANENTE DEI SOGGETI DEL TERZO SETTORE DEL DISTRETTO SOCIALE EST MILANO

MODALITA DI FUNZIONAMENTO E CONSULTAZIONE DEL TAVOLO PERMANENTE DEI SOGGETI DEL TERZO SETTORE DEL DISTRETTO SOCIALE EST MILANO Allegato A alla deliberazione n. 11 dell 08/06/2012 MODALITA DI FUNZIONAMENTO E CONSULTAZIONE DEL TAVOLO PERMANENTE DEI SOGGETI DEL TERZO SETTORE DEL DISTRETTO SOCIALE EST MILANO 1. COMPITI E FINALITA

Dettagli

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI In questa lezione ci siamo collegati via Skype con la Professoressa Paola Begotti, docente di lingua italiana per stranieri dell Università Ca Foscari di Venezia che ci ha parlato delle motivazioni che

Dettagli

ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA CAPITOLINA (SEDUTA DEL 30 DICEMBRE 2014)

ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA CAPITOLINA (SEDUTA DEL 30 DICEMBRE 2014) Protocollo RC n. 28105/14 ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA CAPITOLINA (SEDUTA DEL 30 DICEMBRE 2014) L anno duemilaquattordici, il giorno di martedì trenta del mese di dicembre, alle

Dettagli

Chi può prendere decisioni riguardo alla salute di un altra persona?

Chi può prendere decisioni riguardo alla salute di un altra persona? Chi può prendere decisioni riguardo alla salute di un altra persona? Nel Western Australia, la legge permette di redigere una dichiarazione anticipata di trattamento per stabilire quali cure si vogliono

Dettagli

PROTOCOLLO ASSEMBLEA GENERALE ORDINARIA MCP 2015

PROTOCOLLO ASSEMBLEA GENERALE ORDINARIA MCP 2015 Poschiavo, 14 febbraio 2014 PROTOCOLLO ASSEMBLEA GENERALE ORDINARIA MCP 2015 L assemblea generale ordinaria del 2015 si è svolta presso il ristorante La Tana del Grillo a Pedemonte, in data 31 gennaio

Dettagli

COMUNE DI MACCAGNO con PINO e VEDDASCA

COMUNE DI MACCAGNO con PINO e VEDDASCA VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DELIBERAZIONE N 26 del 30/09/2014 OGGETTO: APPROVAZIONE ALIQUOTE E DETRAZIONI DELL'IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (I.M.U.) - ANNO 2014 L'anno 2014, addì trenta

Dettagli

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso LIBERI PENSIERI PER LIBERI SENTIMENTI La riflessione circa In viaggio verso l incontro come ci è stato proposto, nasce attorno alla lettura del romanzo : C è nessuno?

Dettagli

Deliberazione n. 15 ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELL ASSEMBLEA CAPITOLINA

Deliberazione n. 15 ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELL ASSEMBLEA CAPITOLINA Protocollo RC n. 6578/15 Deliberazione n. 15 ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELL ASSEMBLEA CAPITOLINA Anno 2015 VERBALE N. 38 Seduta Pubblica del 25 marzo 2015 Presidenza: BAGLIO AZUNI MARINO

Dettagli

Progetto VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE

Progetto VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE Direzione Generale per le Politiche Attive e Passive del Lavoro Progetto VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE Controlli interni e Ciclo della performance alla luce dell art.3 del D.L. 174/2012 Position Paper

Dettagli

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica:

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica: Pasta per due 5 Capitolo 1 Libero Belmondo è un uomo di 35 anni. Vive a Roma. Da qualche mese Libero accende il computer tutti i giorni e controlla le e-mail. Minni è una ragazza di 28 anni. Vive a Bangkok.

Dettagli

Deliberazione di Giunta Comunale

Deliberazione di Giunta Comunale Comune di Selargius Numero Data Prot. 155 25/05/99 Deliberazione di Giunta Comunale Oggetto: LAVORI DI ADEGUAMENTO E MESSA A NORMA DEGLI IMPIANTI ELETTRICI DEGLI EDIFICI SCOLASTICI. APPROVAZIONE PROGETTO

Dettagli

CITTÀ DI MOGLIANO VENETO PROVINCIA DI TREVISO

CITTÀ DI MOGLIANO VENETO PROVINCIA DI TREVISO COPIA Reg. pubbl. N. lì CITTÀ DI MOGLIANO VENETO PROVINCIA DI TREVISO DETERMINAZIONE N. 569 DEL 28-08-2013 - CORPO DI POLIZIA LOCALE - OGGETTO: Canone per utilizzo Pos gsm della Cassa di Risparmio del

Dettagli

Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale

Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale Protocollo N. del. Deliberazione N. del ASSESSORATO SERVIZI SOCIALI Proposta N. 66 del 24/03/2015 SERVIZIO SERVIZI SOCIALI Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale

Dettagli

CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI

CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI La mia casa ideale è vicino al mare. Ha un salotto grande e luminoso con molte poltrone comode e un divano grande e comodo.

Dettagli

COMUNE DI PIANEZZA PROVINCIA DI TORINO

COMUNE DI PIANEZZA PROVINCIA DI TORINO ESTRATTO COMUNE DI PIANEZZA PROVINCIA DI TORINO VERBALE DI COMUNICAZIONI INTERROGAZIONI INTERPELLANZE. L anno duemilaquattordici addì trenta del mese di settembre alle ore 21:00 nella Sala delle adunanze

Dettagli

C O M U N E DI M O L I T E R N O

C O M U N E DI M O L I T E R N O C O M U N E DI M O L I T E R N O (Provincia di Potenza) REGOLAMENTO SUI CONTROLLI INTERNI Approvato con delibera consiliare n.05 del 6/02/2013 modificato con delibera consiliare n. 54 del 30/11/2013 Indice

Dettagli

dall introduzione dell Assessore Luppi

dall introduzione dell Assessore Luppi Presenti: Giulia Luppi Assessore alla scuola Alessandra Caprari pedagogista Maurizia Cocconi insegnante Scuola Primaria De Amicis Giuliana Bizzarri insegnante Scuola d infanzia A.D Este Tondelli Rita insegnante

Dettagli

Deliberazione n.57/pareri/2008

Deliberazione n.57/pareri/2008 Deliberazione n.57/pareri/2008 REPUBBLICA ITALIANA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott. Nicola Mastropasqua Presidente dott. Giorgio Cancellieri

Dettagli

Un abbraccio a tutti voi Ornella e Enrico

Un abbraccio a tutti voi Ornella e Enrico SASHA La nostra storia é molto molto recente ed é stata fin da subito un piccolo "miracolo" perche' quando abbiamo contattato l' Associazione nel mese di Novembre ci é stato detto che ormai era troppo

Dettagli

Deliberazione n. 12 ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DEL CONSIGLIO COMUNALE

Deliberazione n. 12 ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DEL CONSIGLIO COMUNALE Protocollo RC n. 702/07 Anno 2007 VERBALE N. 8 Deliberazione n. 12 ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DEL CONSIGLIO COMUNALE Seduta Pubblica dell 1 febbraio 2007 Presidenza: CORATTI - PISO - CIRINNA'

Dettagli

DELIBERAZIONE N X / 825 Seduta del 25/10/2013

DELIBERAZIONE N X / 825 Seduta del 25/10/2013 DELIBERAZIONE N X / 825 Seduta del 25/10/2013 Presidente ROBERTO MARONI Assessori regionali MARIO MANTOVANI Vice Presidente VALENTINA APREA VIVIANA BECCALOSSI SIMONA BORDONALI PAOLA BULBARELLI MARIA CRISTINA

Dettagli

Città di Ginosa C.A.P. 74013 - Provincia di Taranto - cod. ISTAT 073007 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

Città di Ginosa C.A.P. 74013 - Provincia di Taranto - cod. ISTAT 073007 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Città di Ginosa C.A.P. 74013 - Provincia di Taranto - cod. ISTAT 073007 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 95 Del reg. Data 28.4.2015 COPIA OGGETTO: Elezioni regionali del 31 maggio 2015

Dettagli

DOCUMENTO INFORMATIVO

DOCUMENTO INFORMATIVO DOCUMENTO INFORMATIVO Redatto ai sensi dell art. 5 del Regolamento approvato dalla Consob con Delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, e successive modificazioni PROROGA DELLA FIDEIUSSIONE DA PARTE DELL AZIONISTA

Dettagli

Una storia vera. 1 Nome fittizio.

Una storia vera. 1 Nome fittizio. Una storia vera Naida 1 era nata nel 2000, un anno importante, porterà fortuna si diceva. Era una ragazzina come tante, allegra, vivace e che odiava andare a scuola. Era nata a Columna Pasco, uno dei tanti

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA

REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA Lombardia 300/2014/PAR REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott. Gianluca Braghò dott. Donato Centrone dott. Andrea Luberti

Dettagli

L'anno duemiladieci, addì 30 del mese di aprile con la presente scrittura privata, da valere ad ogni effetto di legge, TRA

L'anno duemiladieci, addì 30 del mese di aprile con la presente scrittura privata, da valere ad ogni effetto di legge, TRA Repertorio Unione Terre di Pianura n. 7 del 30/04/2010 CONVENZIONE TRA I COMUNI DI BARICELLA, BUDRIO, GRANAROLO DELL EMILIA, MINERBIO E L UNIONE DI COMUNI TERRE DI PIANURA PER IL CONFERIMENTO DELLE FUNZIONI

Dettagli

Deliberazione n. 38. Partecipa alla seduta il sottoscritto Vice Segretario Generale, dott. Luigi MAGGIO.

Deliberazione n. 38. Partecipa alla seduta il sottoscritto Vice Segretario Generale, dott. Luigi MAGGIO. Protocollo RC n. 7994/14 Deliberazione n. 38 ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELL ASSEMBLEA CAPITOLINA Anno 2014 VERBALE N. 50 Seduta Pubblica del 23 luglio 2014 Presidenza: CORATTI - MARINO L

Dettagli

CONSIGLIO COMUNALE DI OLGIATE COMASCO DEL 12/05/2010

CONSIGLIO COMUNALE DI OLGIATE COMASCO DEL 12/05/2010 CONSIGLIO COMUNALE DI OLGIATE COMASCO DEL 12/05/2010 SINDACO BOVI ROBERTO: Buonasera. Innanzitutto mi fa piacere che finalmente abbiamo dei microfoni che mi auguro, senz altro, anzi sono certo che funzioneranno

Dettagli

GTECH S.p.A. REGOLAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA. ex D.Lgs. n. 231/2001

GTECH S.p.A. REGOLAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA. ex D.Lgs. n. 231/2001 GTECH S.p.A. REGOLAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA ex D.Lgs. n. 231/2001 Approvato dal consiglio di amministrazione in data 31 luglio 2014 INDICE ARTICOLO 1 - SCOPO ED AMBITO DI APPLICAZIONE... 3 ARTICOLO

Dettagli

SEZIONE TERZA. Le fonti degli enti locali

SEZIONE TERZA. Le fonti degli enti locali SEZIONE TERZA Le fonti degli enti locali 2.1. Presentazione di Edmondo Mostacci L insieme delle fonti endogene degli enti locali costituisce un sottoinsieme un microcosmo, secondo la efficace definizione

Dettagli

COMUNE DI SUELLI. Settore Tecnico SETTORE : Cirina Sergio. Responsabile: 697 NUMERAZIONE SETTORIALE N. 266 NUMERAZIONE GENERALE N. 29/10/2013.

COMUNE DI SUELLI. Settore Tecnico SETTORE : Cirina Sergio. Responsabile: 697 NUMERAZIONE SETTORIALE N. 266 NUMERAZIONE GENERALE N. 29/10/2013. COMUNE DI SUELLI SETTORE : Responsabile: Settore Tecnico Cirina Sergio NUMERAZIONE GENERALE N. 697 NUMERAZIONE SETTORIALE N. 266 in data 29/10/2013 OGGETTO: CIG: Z660B2D707 LIQUIDAZIONE ACCONTO FATTURA

Dettagli

Comune di Ragusa. Regolamento assistenza domiciliare agli anziani

Comune di Ragusa. Regolamento assistenza domiciliare agli anziani Comune di Ragusa Regolamento assistenza domiciliare agli anziani REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE AGLI ANZIANI approvato con delib. C.C. n.9 del del 24/02/84 modificato con delib. C.C.

Dettagli

7ª tappa È il Signore che apre i cuori

7ª tappa È il Signore che apre i cuori Centro Missionario Diocesano Como 7 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Aprile 2009 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 7ª tappa È il Signore che apre

Dettagli

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Il romanzo Tra donne sole è stato scritto da Pavese quindici mesi prima della sua morte, nel 1949. La protagonista, Clelia, è una

Dettagli

STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA

STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA 1. A norma degli articoli 14 e seguenti del Codice Civile è costituita la Fondazione dell

Dettagli

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento.

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento. DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento Anno 2014 (B) E nato per tutti; è nato per avvolgere il mondo in un abbraccio

Dettagli

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche COMUNE di ORISTANO Provincia di Oristano Assessorato ai Servizi Sociali Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche Approvato con Delibera di C.C. n. 38 del 20.05.2014 1 INDICE TITOLO I DISPOSIZIONI

Dettagli

Università degli Studi del Sannio NUCLEO DI VALUTAZIONE RIUNIONE NUCLEO DI VALUTAZIONE

Università degli Studi del Sannio NUCLEO DI VALUTAZIONE RIUNIONE NUCLEO DI VALUTAZIONE Verbale n. 10 del 5 Novembre 2014 RIUNIONE Il giorno 5 Novembre 2014, alle ore 10.40, il Nucleo di Valutazione dell Università degli Studi del Sannio, si è riunito per discutere sugli argomenti iscritti

Dettagli

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Informazioni e consigli per chi vive accanto ad una persona con problemi di alcol L alcolismo è una malattia che colpisce anche il contesto famigliare

Dettagli

Consiglio nazionale del notariato, Studio 98-2013/I; Codice civile, art. 2363; D.lgs. 17 gennaio 2003, n. 6 (Riforma societaria).

Consiglio nazionale del notariato, Studio 98-2013/I; Codice civile, art. 2363; D.lgs. 17 gennaio 2003, n. 6 (Riforma societaria). Luogo di convocazione dell assemblea nelle società di capitali della Dott.ssa Roberta De Pirro L ADEMPIMENTO Il Consiglio nazionale del notariato, nello Studio n. 98-2013/I ha fatto il punto sul luogo

Dettagli

LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20

LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20 LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20 Norme sui procedimenti e giudizi di accusa (Gazzetta Ufficiale 13 febbraio 1962, n. 39) Artt. 1-16 1 1 Articoli abrogati dall art. 9 della legge 10 maggio 1978, n. 170. Si

Dettagli

SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA

SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA LIBRO IN ASSAGGIO SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA DI ROBERT L. LEAHY INTRODUZIONE Le sette regole delle persone molto inquiete Arrovellarvi in continuazione, pensando e ripensando al peggio, è la

Dettagli

Le regole essenziali per raccogliere le firme per i referendum

Le regole essenziali per raccogliere le firme per i referendum Le regole essenziali per raccogliere le firme per i referendum La prima operazione da fare, una volta ricevuti i moduli per la raccolta, è quella della Vidimazione. La vidimazione. Viene effettuata dal

Dettagli