Anno 3 Numero

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Anno 3 Numero 02-01.02.2011"

Transcript

1 Anno 3 Numero Un ragionamento elementare Editoriale di Gian Maria Tosatti I giovani salveranno questo paese. Abbiamo dunque bisogno di molti giovani nella politica. Il dato anagrafico è essenziale, perché un trentenne, ad esempio, si è licenziato dalle scuole elementari solo da vent anni. Un sessantenne, da cinquanta (sono una vita intera!). E via dicendo. Perché dico questo? Il motivo è semplice. Alle scuole elementari si imparano dati elementari. E minore è il tempo che ci separa da quegli apprendimenti, maggiore è la possibilità che abbiamo di ricordarli correttamente ed usarli. Prendiamo la geografia, ad esempio. Quando, in grembiule, studiavamo i paesi e i continenti dovevamo ricordarci con esattezza anche le risorse di cui quei paesi erano ricchi. L allevamento in Argentina, l agricoltura negli Stati Uniti, le coltivazioni di canna da zucchero in diversi paesi sudamericani, i giacimenti auriferi e diamantiferi in certi paesei africani, il petrolio nei paesi del Medio Oriente e il gas in Russia. L Italia, invece non ha niente. Niente. Nessuna risorsa di cui il nostro territorio è ricco e benedetto dal creatore. Senonché sul piccolo suolo italiano, pari ad un cinquecentesimo delle terre emerse, è presente l 88% del patrimonio archelogico mondiale. E solo un dato, ma ecco qui una risorsa. Una di quelle che stanno scritte sui libri di geografia delle elementari e sulle quali ci viene insegnato che gli altri paesi strutturano il loro indotto. Magari quando abbiamo dieci anni quei dati per noi sono solo parole sulla carta da imparare noiosamente a memoria (ed è per questo che non possiamo farci governare da bambini di quinta), però già a vent anni ci accorgiamo quanto i diversi paesi siano capaci di imporre quei loro prodotti sul mercato mondiale producendo ricchezza ed, a volte, anche potere. I paesi arabi sanno valorizzare il loro petrolio determinando spesso dei rallentamenti strategici nello sviluppo di fonti di energia pulita che si traducono nel fatto che continuiamo ad ammalarci di cancro con una certa disinvoltura. La Russia col suo gas tiene in scacco un pezzo intero d Europa. Difetta solo l Africa che con l oro e i diamanti ci fa poco e niente. Il motivo è politico, ça va sans dire. Dove non ci sono governi capaci di saper valorizzare le proprie risorse la ricchezza svanisce e passa nelle mani di altri. E così è in Italia, dove non c è un problema di risorse, ma c è un problema politico. Un ministro dell economia che dice che la cultura non si mangia equivale ad un emiro che dice che il petrolio non si beve. Solo che un emiro questa cosa non la direbbe. E col petrolio ci mangia e ci beve su, champagne di marca. Ora forse sarà vero il luogo comune che gli emiri sono degli ignoranti, che avranno fatto giusto le elementari. Ma allora forse hanno ragione loro. Perché le loro deduzioni elementari, sembra diano risultati assai più sofisticati delle speculazioni filosofico-economiche dei professori universitari che spiegano all aula di Montecitorio e di Palazzo Madama le nuove finanziarie stagione dopo stagione. Quest anno ad esempio possiamo calcolare che la cultura avrà una riduzione di circa l 80% delle sue risorse. I risultati sono stati già diramati da inquietanti trailers, come al cinema, a cominciare dal crollo di Pompei. Ma quello che non abbiamo ancora visto coi nostri occhi è il numero di famiglie che finiranno a far la fame, perché con la cultura ci mangiano. Certo, in tempi in cui non si piange nemmeno sulle famiglie degli operai della Fiat, figuriamoci se verseremo una lacrima per tecnici teatrali, registi, attori, attrici, sceneggiatori, artisti e frikkettoni di questo genere. Certo che no. E gente con la testa per aria e camperà anche d aria. Però c è un altro fatto da tenere in conto. Che l Italia ha i migliori artisti del mondo. Sul serio. Nel teatro ad esempio, parlo per esperienza, per aver girato il mondo dieci anni come critico teatrale e non aver mai incontrato un paese con il peggior sistema di finanziamenti al proprio teatro e con un numero

2 così impressionanti di artisti di livello altissimo che incantano sempre le platee straniere quando lasciano i nostri strettissimi confini. E poi ci sono giovani direttori italiani di importantissimi musei internazionali. E ancora il cibo che siamo riusciti a far diventare cultura. E il nostro cinema che appena alza un attimo la testa in una congiuntura positiva fa asso piglia tutto a Cannes (parlo del cinema di oggi, ma non ci dimentichiamo che un paese piccolo come l Italia nei soli anni 60 è riuscita a scrivere la Bibbia dei cineasti di ogni dove). Per non parlare poi della bellezza naturale del nostro territorio visto come meta romantica dal cinema e che dobbiamo costantemente difendere dalla cementificazione. Ma dico delle banalità. Insomma tutta roba che io scrivo così, per puro esercizio di compilazione. Roba che non richiede nemmeno un pensiero complesso. Dati elementari appunto. Che però nessuno capisce più. Ma perché dico questo? E semplice. Per ribadire ancora una volta che il problema è politico. Le elementari le abbiamo fatte tutti, però, come diceva il buon Eduardo, gli esami non finoscono mai. E allora facciamo un altra volta l esame di licenza elementare a tutta la nostra classe politica e vediamo chi promuovere e chi bocciare. Il rischio è che le bocciature possano ridurre davvero la classe politica ad un numero estremamente esiguo e a quel punto che faremo? Dovremo assumerci la responsabilità di fare da soli. Di fare politica. Lo scrivo per dirlo ai ragazzi che vanno in piazza a manifestare per la scuola, agli attori che occupano a Roma il cinema Metropolitan, ai nuovi operai che scioperano perché gli viene tolta la possibilità e la dignità del lavoro e del futuro. A loro dico che bisogna invadere la politica. Questa è la democrazia. Bisogna invadere i partiti politici. Costituire gruppi, scalare le maggioranze. Ve lo ricordate D Alema quando dichiarava che bisognava abolire le primarie perché permettevano agli elettori di invadere il partito? Ecco, bisogna fare esattamente quello che D Alema temeva. Con gli strumenti della democrazia. Capisco che gli attori vogliano fare gli attori, gli studenti vogliano fare i ricercatori e gli operai vogliano fare gli operai (non per vocazione certo, ma per necessità di lavorare). Però lo stato non è dei politici di professione e allora i cittadini in questo vuoto politico devono assumersi le proprie responsabilità per far sì che la nostra Repubblica diventi finalmente davvero una Res Publica. Questo paese va rimesso in piedi. Le risorse ci sono. Ora sta ad ognuno di noi capire se vogliamo far valere la bellezza almeno tanto quanto l Arabia Saudita e la Russia fanno valere i loro veleni o se ci piace fare come l Africa e morir di fame in una terra di «cenere e diamanti». Energie rinnovabili nel mondo della cultura Reload, prototipo di intervento urbano per ricaricare l enegia e la produttività di Giovanni Arnólfi Tagli lineari all arte. Crisi economica. Arretratezza strutturale e culturale. Deficit di interlocuzione istituzionale. Tutti questi elementi, che costituiscono una istantanea piuttosto fedele della situazione italiana del 2010 possono mutare il loro segno nel 2011 e, da elementi di debolezza, diventare elementi di forza? La risposta non può ancora essere data, ma le premesse per poter sperare in una soluzione non scontata di questo quesito ci sono tutte e si sintetizzano in una parola: Reload, che in inglese vuol dire ricarica. Vocabolo quanto mai appropriato viste le premesse, questo nome è titolo ad un progetto che nelle settimane in corso sta avendo un impatto decisamente trainante a Roma. In un locale di 3000mq che fino a pochi mesi fa ospitava delle officine automobilistiche si è stabilita una iniziativa temporanea che sta facendo il punto sulle forze in campo nella capitale per quanto riguarda il mondo delle arti visive. Ma in realtà Reload è qualcosa di più ambizioso, la sua natura è quella del prototipo, della struttura modello che possa servire da esempio per iniziare una pratica che in Europa è un patrimonio della società da decenni e che negli Stati Uniti post-crisi economica ha avuto una netta impennata. Si parla di uso temporaneo di spazi improduttivi, e con ciò s intende tutti quei luoghi che per un periodo non particolarmente lungo, restano vuoti e non utilizzati. Sono proprietà immobiliari acquistate da società che si occupamo di real estate e che attendono di essere ristrutturate per alcuni mesi in funzione del piano aziendale di quella particolare società, sono spazi delle istituzioni che attendono di essere assegnati ad una certa attività, ma che per mancanza di liquidità restano in attesa dei necessari lavori, oppure, come nel caso presente, sono spazi di privati che per via della crisi economica non riescono ad essere facilmente affittati e che restano inutilizzati fintanto che non si riesce a chiudere un accordo o a trovare un nuovo imprenditore interessato. Queste circostanze creano dei punti ciechi all interno dei piani urbani della città e dei gap nell ottimizzazione delle risorse economiche di un territorio. Reload nasce per riempire questi vuoti e non solo, ma anche per accorciarne la durata. Negli Stati Uniti, infatti, i grandi megastore di Manhattan, rimasti sfitti a causa della crisi e che hanno ospitato temporaneamente al loro interno l attività di gruppi di curatori e di artisti che ne hanno ricaricato il vuoto dandogli visibilità hanno avuto la capacità di trovare più rapidamente di altri una destinazione stabile. Si viene dunque a creare una dinamica di interconnessione e di reciprocità di vantaggi, in cui l investimento di una parte ricade sull altra dimostrando concretamente come la cultura non sia solo la grande questuante ma sia effettivamente un investimento. Di contro per gli operatori della del

3 settore artistico questi progetti superano la concezione (purtroppo inattuale) degli interventi dovuti e calano il loro operato in una dimensione di mercato che per quel che concerne l arte contemporanea non è poi tanto estranea (ed è forse la cosa che in Italia è riuscita a preservare questo settore in modo migliore rispetto agli altri comparti - teatro, danza, cinema, ecc...). Tutto questo, dunque, ha due punti d osservazione, il primo è quello del business, che ci dimostra come visibilità e sostenibilità delle iniziative culturali a livello di opinione pubblica abbiano una ricaduta diretta sulla valorizzazione immobiliare degli spazi. Il secondo punto d osservazione è quello della cultura e sintetizza le motivazioni per le quali un tipo di operazone del genere possa essere vantaggiosa per il tessuto artistico di un determinato territorio. Qui la risposta è più scontata: in un momento in cui le istituzioni non hanno le risorse per riuscire a soddisfare in ambito culturale domanda (dei cittadini) ed offerta (potenziale degli operatori), la nascita di nuove pratiche e nuovi spazi può andare a riempire quei vuoti d intervento che anche le realtà private fanno sempre più fatica a coprire in tempi di magra. mondo istituzionale o culturale, inoltre ha avuto come finalità quella di presentare il progetto come una sorta di software open-source da installare nel sistema operativo della città e che poi potesse essere sviluppato da chiunque senza diritti intellettuali, una vera pratica di condivisione, una operazione in totale copyleft. L interesse da parte di privati e istituzioni, testimoni invitati dall organizzazione ad osservare per poi, in caso, ripetere, sembra essere attualmente assai incoraggiante e partecipe e in questo senso la scommessa sembra essere sulla buona strada per esser vinta. Ma a parte una contestualizzazione generica vediamo come questo modello si è andato traducendo e strutturando a Roma. Reload, è nato da una proposta arrivata direttamente dalla proprietà degli spazi, il gruppo Rosati, a Gian Maria Tosatti, artista romano che in questi anni fa la spola fra la capitale e New York. Proprio nella Grande Mela e dall incontro con realtà quali No Longer Empty, Tosatti ha mutuato l idea di un dispositivo simile da innestare nel tessuto romano. Tre mesi di attività, nessuno sponsor, nessun patrocinio, nessuna media-partnership (escluse collaborazioni strategiche come quella con la proprietà e con l agenzia di comunicazione Sup3rstudio). Una scelta precisa per dimostrare - in questa fase prototipo della durata di due mesi (dal 10 gennaio al 5 marzo)- che anche senza sponsor, anche con nessun sostegno l operazione potesse essere possibile. Effettivamente Reload è riuscito a macinare un progetto che si è basato su investimenti indiretti (ossia sotto forma di servizi) per un totale di circa euro senza che gli organizzatori abbiano dovuto spendere un solo centesimo. L idea di non avere partnership nel Questo per quel che riguarda il contenitore. Per quel che riguarda i contenuti, invece, Reload ha cercato di intevenire su quattro dei problemi centrali nel mondo dell arte a Roma (e non solo) dedicando ad ognuno di essi un progetto specifico. Share è un progetto di co-gestione di una grande sala dell officina da parte di quattro spazi noprofit della città, in un momento in cui alcuni di essi sono stati messi fuori gioco dalla crisi economica e costretti a chiudere. L idea è stata dunque quella di costruire una sorta di simulatore di quello che potrebbe essere il futuro di questi spazi se si riconvertissero da realtà stanziali (in cui pagano affitti sempre più alti) a realtà nomadi (ospitate temporaneamente da luoghi come quello in cui si sta svolgendo Reload, creando partnership specifiche con i proprietari di turno, siano essi privati o istituzionali). Tunnel è una galleria di 50x5m all interno della quale è stata realizzata una project-room per giovani curatori. In una città che ha molti musei e nessuna project-room l ipotesi di crearne una è stata determinata anche per stimolare un dialogo e un confronto (cose che attualmente difettano alquanto) fra curatori e artisti dell ultima generazione. Perform, programma di performance nei molti spazi delle officine è invece un incrocio forzato fra percorsi paralleli che attualmente si stanno sviluppando fra performers che lavorano nel mondo delle arti visive e quelli che lavorano nel mondo del teatro e della danza contemporanea. Windows, ultimo dei quattro progetti, è invece un programma di tavole rotonde tecniche mirate a creare i collegamenti fra tutti i soggetti che potrebbero unire le energie per migliorare il sistema dell arte in un momento di difficoltà

4 strutturale ed economica attraverso azioni sinergiche. Attualmente si è svolto solo uno dei tre incontri previsti, ma ha già dato risultati estremamente incoraggianti, fotografando per la prima volta una situazione di reciproco interesse fra realtà indipendenti, istituzioni e mondo del collezionismo privato, che negli altri paesi è una risorsa determinante per la galassia no-profit e che invece in Italia non ha mai avuto un ruolo da protagonista in questo senso. Informazioni specifiche sul programma artistico (che non era oggetto principale di questo articolo, ma che inanella alcuni fra i più interessanti eventi di questo periodo), possono essere reperite sul sito che, nella sezione Windows, permette anche di scaricare i report degli incontri svolti e di cui consigliamo attenta lettura. venivano esportati nel mondo per i valori spettacolari superiori a quelli francesi o tedeschi: oggi facciamo molta fatica nel mercato internazionale e ai festival, dovendo accontentarci di budget inferiori allo standard». Il motivo? Nel mirino del regista de La scuola è finita, è «il monopolio, che oggi si chiama Sky: non paga adeguatamente i film italiani, a parità di successo privilegia gli americani, grazie a output deal con le major». Ma il successo della commedia nostrana? Niente di nuovo: «In tutti paesi europei questo genere nazionale va bene, perché gli americani non concorrono«, osserva Jalongo, che sta attualmente scrivendo con Linda Ferri «un film di fantascienza, ma senza astronavi, per parlare con linguaggi e generi diversi del nostro immaginario». 30 milioni di spettatori lasciati sul campo Esce il documentario Di me cosa ne sai in cui Valerio Jalongo racconta la disfatta del grande cinema italiano di Federico Pontiggia «Il prelievo di scopo è la strada più giusta. Da più di 30 anni il nostro cinema è sotto una cappa assistenziale che ha falsato la vita artistica di autori e produttori, dipendenti dall andamento della politica: governi di sinistra più sensibili o la destra che ci guarda con odio, perché ci considera tutti comunisti». Così il regista Valerio Jalongo, di cui sta per uscire in homevideo (CH) Di me cosa ne sai, docu-drama che ritorna agli anni Settanta quando il cinema italiano dominava la scena internazionale, arrivando perfino a fare concorrenza a Hollywood. Poi, nel volgere di pochi anni, la fuga dei nostri maggiori produttori, la crisi dei registi-autori: ma quali le cause e le circostanze di questo declino, che ha lasciato sul campo 30 milioni di spettatori? Alternando testimonianze dei protagonisti di allora e di oggi, Jalongo racconta l Italia da nord a sud, attraverso s a l e c i n e m a t o g r a f i c h e e r a g a z z i n i teledipendenti, Berlusconi e Fellini, centri commerciali e direttori di telegiornale, storie di esercenti appassionati e registi che lottano per i propri film, testimonianze di proiezionisti girovaghi e filmaker europei. «Il 1975 fu l ultimo anno magico del nostro cinema: c erano Ponti, De Laurentiis, Grimaldi, uscì Novecento e purtroppo morì Pasolini», dice Jalongo, che auspica «il ritorno a condizioni mercato trasparenti e stabili: oggi c è il problema dei trust, le risorse vanno e vengono, le società sono sottodimensionate e pure i film. Fino al 75, Ritornando al sistema cinema, la salvezza secondo il regista può venire solo dal prelievo di scopo: «Noi dei 100autori siamo tutti d accordo: è l unica via per sottrarci alla politica. Il nostro movimento non è allineato a un partito, come lo erano le associazioni precedenti, e l idea di un intervento statale volto a egemonizzare la cultura ci è altrettanto estranea. Viceversa, crediamo che lo Stato debba garantire un espressione artistica e culturale florida, il mercato, i film indipendenti e i giovani registi. La diversificazione dell espressione è un presupposto fondamentale della democrazia, soprattutto una fondata sull audiovisivo come

5 la nostra, e il prelievo di scopo riteniamo svincoli da un certo modo di concepire l intervento culturale: da destra o da sinistra, comunque sia, è vecchio». Ma dell attuale situazione politica cosa ne sappiamo? Alla luce dei sondaggi che non crollano nonostante gli scandali, Berlusconi dimostra per Jalongo «la trasformazione di cittadini in sudditi attuata dalla televisione e, secondariamente, il credito, anzi l enorme prestigio, che gode ancora per essere stato importatore della tv privata all americana, nonostante la palese inettitudine nelle vesti di Presidente del Consiglio». Già in anteprima alle Giornate degli Autori veneziane e in sala con Cinecittà Luce, Di me cosa ne sai arriva in homevideo ve lo consigliamo - 30 anni dopo La macchina cinema di Agosti-Bellocchio-Petraglia-Rulli, ultimo tentativo di panoramica sul cinema in Italia: "Un film dalla parte degli spettatori, piuttosto che dell'elite dei registi", dice Jalongo, che non omette l'autocritica: «La colpa di questo declino va suddivisa. Forse, noi registi non abbiamo saputo più raccontare come faceva un Elio Petri il Paese, quell'italia in cui i multiplex sono sbarcati come astronavi sulla Luna». «Mi dai dei soldi?» Gli «Esercizi di rianimazione» di Andrea Cosentino ovvero la lucidità del lastrico di Attilio Scarpellini Il faut imaginer Sisyphe heureux. (Albert Camus) Mi riesce difficile credere che la parola nichilismo possa essere applicata ad Andrea Cosentino, e ancor di più mi riesce difficile credere a un nichilismo vitale come quello che Chiara Pirri (in una recensione su Teatro e Critica) attribuisce ad Esercizi di rianimazione, l ultimo studio dell autore-performer di Angelica e di Primi Passi sulla luna. Ma poi ripenso a una singolare affermazione di Jean Baudrillard, pronunciata in una delle ultime stazioni del suo pensiero: Essere nichilisti significa negare le cose al loro più alto grado di intensità, non nella versione più bassa Se di nichilismo si tratta, non è quindi un nichilismo del valore, ma un nichilismo della forma. E soprattutto rivedo il malinconico pupazzo di Antonin Artaud che, seduto tra le braccia di un falso mendicante (e falso ventriloquo nonché pseudo-mutilato con quella sua gamba di plastica reduce di altri spettacoli: Francesco Picciotti) nel foyer di un teatro Argot incredibilmente gremito, previene le domande del pubblico, le domande di tutti( sul teatro e sul senso e sul destino dell arte, sulla sua miseria e su quella del mondo) con una petulanza esilarante che dopo ogni scarica verbale ripete in controtempo sempre la stessa solfa: Mi dai dei s o l d i? C r e d i c h e l a r t e d e b b a e s s e r e provocazione? Mi dai dei soldi perché ti provoco? Pagheresti qualcuno per farti provocare? Ma se vieni qui già con l intento di farti provocare, come posso provocarti ( ) Il teatro fa domande, ma non dà risposte. Pagheresti qualcuno per farti delle domande? ( ) E una voce registrata (quella distorta, travestita dello stesso Cosentino) e il suo segreto comico, che poi si rivelerà essere il segreto di tutto lo spettacolo una volta entrati in teatro, è la velocità: la velocità di illusione, l accelerazione delirante che fagocita la risposta nella domanda senza lasciare allo spettatore, come nel gioco delle tre carte, il tempo di reagire, di scegliere, di fissare. Può soltanto ridere, e quanto stia ridendo di se stesso, del patto di seduzione che ha stretto con il performer (e con qualunque altro teatro) e con la continua distruzione di ogni patto, di ogni credibile finzione, lo dice, suonando, il bicchiere di ferro che l uomo-pupazzo smuove con

6 la compiacenza di qualunque mendicante che fa tintinnare il prezzo del suo inganno, il fulgore del suo ricatto. Lo vedi il mio braccio? Vedi la mia gamba? Lo vedi anche lui come è ridotto tale padre quale figlio? Sai che è successo in una guerra lontana che non puoi conoscere? Pensi che sia una guerra che non ti riguarda? Lo sai che le mine antiuomo le fabbricano in Italia? Ora ti riguarda? Ti senti in colpa? Ora mi dai dei soldi? Per volontà o per caso, Cosentino e Picciotti, nel loro introibo, finiscono col riunire due figure in una: il mendicante ingrato di Léon Bloy (dimenticato autore di un Dizionario dei luoghi comuni, ultrà cattolico caro a Kafka e Benjamin per la sua profetica capacità di bestemmiare) e l irrealizzato teatrante di Pour en finir avec le jugement de Dieu che alla fine della vita invocava l a p i a z z a c o m e e s t r e m a r i s o r s a d e l l a scena. Datemi soltanto una casa, del cibo e qualcuno che cucia i vestiti, come si legge su un cartello sistemato accanto al suo corpo, finalmente senza organi, anch esso rianimato, come i pezzi di bambola, i peluche, le gommapiume, tutta l attrezzeria di bibelots lunaires del repertorio cosentiniano ammassata sul palco dell Argot in un immagine apocalittica a metà strada tra la stanza dei giochi e la discarica (la discarica di Toy Story 3 ). Ma il simulacro emaciato di Telemomo (che con la sua sciarpa ricorda anche certe immagini di Ceronetti) non è lo sciamanico fantasma vocale che, a suo tempo, raschiò il solco del disco in Genesi from the museum of sleep della Socìetas Raffaello Sanzio: è l indizio di una poesia frugale che recupera tutta la sua forza dissipata da un abdicazione della potenza ideologica di un tempo, con quello slittamento nel referente ( mi dai dei soldi? : quel che resta di tutte le avanguardie) che è la quintessenza dell umorismo cosentiniano. Bisogna immaginare Sisifo felice, diceva Albert Camus. In Esercizi di rianimazione bisogna immaginare Artaud che raggiunge il suo posto sulla strada accanto al mimo anchilosato del faraone, o al fantasma incipriato del Commendatore, che quando sente la moneta cadere nel bicchiere si inchina con servile ironia davanti ai passanti. E difatti, primo effetto reale del loro accattonaggio fittizio, il ventriloquo e il suo pupazzo sono stati sgomberati dalla corte del palazzo della romana Via Natale del Grande (nel cuore di Trastevere) dove ha sede l Argot e respinti nel foyer dalle proteste dei condomini: se la borghesia non esistesse, il teatro la dovrebbe reinventare. L arte è accattonaggio? L accattonaggio è una forma di arte? ( )Non pensi che se togliessero tutte le sovvenzioni l'arte tornerebbe sulle strade? Che si potrebbe reinventare l'arte e ricrearsi un popolo? Non pensi che possa essere una strategia culturale illuminata? Lo capisci che di questo processo noi siamo l'avanguardia? Lo hai capito? Ti piace l'avanguardia? Mi dai dei soldi perché siamo l'avanguardia? (Piccola ritorsione del passato recente sul palcoscenico del presente: ci fu un epoca in cui gli artisti non ortodossi della Russia sovietica, come l indimenticabile Vendikt Erofeev, il glossolalico cantore di Mosca sulla Vodka, venivano arrestati, appunto, per accattonaggio. Sempre più spesso il capitalismo iperrealista e il socialismo reale giungono alle stesse conclusioni ) Poi si entra in teatro, dove Andrea Cosentino in persona attende di rianimare uno per uno i suoi oggetti, i relitti della sua arte, dai più figurativi e metonimici (le gambe di plastica delle bambole) ai più informi e astratti. Ma è una lanterna magica laconica e quasi senza piacere, il rewind di un antico montaggio delle attrazioni che entra ed esce, veste e sveste la voce delle cose con una fregola secca, sotto la luce morente della sua stessa leggenda. E il nichilismo delle forme (direbbe Baudrillard) che nella trasparenza di una metamorfosi veloce fa affiorare il segreto drammatico non tanto di questo studio, quanto di tutti gli spettacoli che l hanno preceduto: le cose vivono per un secondo nell illusione dell arte e poi tornano ad ammassarsi nell inerzia del mondo che le circonda. La risata che prima era tonante, ora si fa più breve, più meccanica, più fredda. Maestro della disillusione, clown che si dispone ogni volta a fallire, e a fallire meglio, per dirla con Beckett, Cosentino scopre il lato mortale di ogni rianimazione e, come già in Angelica, la c r u d e l e a n a t o m i a d i o g n i s p e t t a c o l o, l irrisoluzione in cui ogni montaggio è destinato a naufragare. Ma è proprio questa emorragia del senso che, alla fine dei suoi Esercizi, condensa l aria da baraccone ottocentesco in una voce sottile e impossibile: quella di Giuseppina la cantante, la sibilante diva kafkiana che affascinò un popolo di topi con un arte inspiegabile perché, più che la capacità mimetica di variazione di una voce, incarnava il potere stesso del canto ( Chi non l ha sentita non conosce il potere del canto ). E qui, nel ritorno della voce naturale, con una sobrietà di tono che rasenta l indifferenziato, voce piccola che quasi malvolentieri si stacca dal silenzio, Andrea Cosentino ribalta con un invisibile colpo di mano le relazioni tra l arte e il mondo che sono il vero oggetto del suo studio. La lotta di Giuseppina per essere dispensata da ogni lavoro in considerazione del suo canto è la stessa di Artaud

7 che chiede alla società di assicurargli soltanto le condizioni per sopravvivere nell arte (richiesta scandalosa per una società che ammette solo il troppo o il nulla). Entrambe sono perdenti. Perché, restando al paradosso kafkiano, il mondo non riconosce l arte (Giuseppina potrebbe anche essere dimenticata come tutti i suoi fratelli ), e l arte non serve il mondo, tutt al più lo può salvare. Pensiero agonico e asimmetrico. Ma, appunto, bisogna immaginare Sisifo felice. O come sembra indicare l ultima parabola di Andrea Cosentino, avere il coraggio di continuare a praticare quella che due grandi ammiratori dell opera di Kafka definivano una letteratura minore. Timone d Atene ancora in auge (e l epilogo shakespeariano non tranquillizza), ossessionato e insoddisfatto dal sesso, che si costruisce con l ausilio di servi e ruffiani uno squallido harem, manco fosse il sultano del Brunei (o suo fratello, come ne dà conto Jillian Lauren nella sua biografia Le mie notti nell harem, appena uscita in Italia per Sperling & Kupfer). Siamo tornati indietro di secoli con un dolore grande, solo un poco lenito da sketch comici e commenti internazionali, il più innocuo e ipocrita dei quali ci conduce nel Sudafrica che tollera la poligamia del suo presidente Zuma, certo, per rispetto della tradizione della sua etnia zulu. Ma da noi l inquilino di Palazzo Chigi non è cattolico? L Africa rosa Il ruolo delle donne nella rinascita del continente nero di Mariateresa Surianello Che siano le donne ad alzare la voce e a indignarsi, davanti alla decadenza sociale e culturale in cui è scivolato il nostro paese, è un pensiero rincuorante. E dopo anni di silenzio c è grande speranza di godersi il prossimo 13 febbraio le vie e le piazze italiane piene di donne che, al grido di se non ora quando?, non vogliamo, insieme ai nostri uomini, arretrare di un passo dalle posizioni guadagnate con anni di lotte per una emancipazione evidentemente ancora però troppo fragile. Non bastano una presidente di Confindustria e una segretaria generale della Cgil a rompere il tetto di cristallo. Del resto l occasione per rialzare la testa non è delle più ordinarie, il teatrino messo in piedi dalle comparsate video di Berlusconi che si alternano a squallide intercettazioni telefoniche e alle memorie difensive dei legali dello stesso capo del governo forniscono elementi per una narrazione aberrante della società italiana che rimbalza sui media di tutto il mondo, collocandoci non solo per vicinanza geografica a quell Nord-Africa che in questi stessi giorni si sta liberando degli ottuagenari presidenti. Le partite al ribasso giocate da oltre un quindicennio dal nostrano quasi ottuagenario presidente del consiglio e dalla destra italiana sul fronte esterno (vedi le sentenze di morte per migliaia di immigrati, siglate dall accordo con Gheddafi) e interno, per smantellare lo stato sociale e una a una le regole democratiche, hanno dato i loro frutti. Ne va di conseguenza che le prime a pagare siano le fasce più deboli e tra queste le donne, in guerra come in pace. Con la loro Carta Costituzionale calpestata, le donne italiane escono con le ossa rotte da quei festini di Arcore, dove il modus vivendi di un uomo disperato, con pochi anni ancora davanti a sé, si manifesta impunemente come maître à penser di giovani poco più che adolescenti. Un Spinti sempre più ai margini dell Europa dalle p o l i t i c h e b e r l u s c o n i a n e, n o n s o l o d a comportamenti immorali, ci ritroviamo con tutte e due i piedi nel Maghreb. Qui, intanto in Tunisia, Ben Alì ha mollato il potere e le donne tunisine si inventano provocazioni giocose, ma di particolare impatto sull immaginario collettivo iconoclasta del loro paese. Nei giorni scorsi avevano minacciato su facebook di andare all aeroporto ad accogliere in bikini il leader del partito islamico, Ennhanda (Rinascita), Rachid Gannouchi. E stanno lottando per vedersi riconoscere il ruolo che rivestono nel proprio paese anche all estero (come scrive Franco La Cecla sul Sole 24Ore del 30 gennaio, riportando le parole di Raja El Fani, artista, figlia di uno dei fondatori del Partito Comunista Tunisino). In primis in Italia affetta da manie di grandezza nei confronti di questa regione a noi sempre più vicina. Ma non solo le nordafricane anche nell Africa sub-sahariana, a l m e n o n e l l e i n t e n z i o n i, i p r o c e s s i d i democratizzazione non prescindono dalla condizione della donna e dalla considerazione che il potere ha di essa. Si può partire alla stregua dell Italia dalle quote rosa, previste in diversi paesi che hanno avviato, ovviamente con enormi differenze gli uni dagli altri, cambiamenti dei propri assetti socio economici. In Uganda, Sudan, Sudafrica e finanche in Rwanda le donne in parlamento sono cresciute negli ultimi dieci anni fino a sedere in un quarto dei seggi. In questo modo, anche chi è fuori dalla politica e dalle istituzioni, vedendosi rappresentata può

8 migliorare la consapevolezza di sé, che a sua volta fa crescere la fiducia anche nelle altre donne. Ne è convinta Fari Zhou, economista e membra dello Zapu (Unione del popolo africano dello Zimbabwe), che ci spiega come le donne quando arrivano ai posti di comando danno prove esemplari. «Si pensi alla ex ministra delle finanze nigeriana, Ngozi Okonjo-Iweala ora alla Banca Mondiale rimasta memorabile per la sua lotta contro la corruzione. Bisogna sfatare il mito che vuole poche donne africane qualificate per assumere ruoli chiave nelle loro società. E solo un pregiudizio». Situazione emblematica di una transizione postcoloniale catastrofica, quella dello Zimbabwe, considerato la Svizzera africana all epoca della segregazione razziale e si chiamava Rhodesia, il paese è allo sbaraglio a causa di Robert Mugabe, presidente dal 1987 (altro ottuagenario che fa compagnia all egiziano Mubarak non mollando il potere). Con l inflazione fuori controllo e l emergenza Aids anche, scientificamente alimentata dagli stupri non denunciati di migliaia di donne, spesso tenute schiave dalle milizie delle stesso Mugabe, la vera risorsa per il cambiamento sociale sono le donne. «Una reale differenza conclude Fari Zhou si può avere solo quando le donne smetteranno di stare all ombra degli uomini e inizieranno a camminare al loro fianco» economista oxfordiana, masterizzata a Harvard, qual è. Molto semplicemente, da donna africana, Dambisa si chiede come sia possibile che dopo il 1980, a fronte di una diminuzione della povertà mondiale in termini assoluti e in percentuale, quella degli abitanti dell Africa sub-sahariana sia aumentata del 50 per cento, facendo quasi raddoppiare il numero di africani poveri, tra il 1981 e il Un dato sconcertante che, insieme al crollo dell alfabetizzazione, alle misere condizioni sanitarie e in generale al mancato miglioramento dell aspettativa di vita, crea una dimensione inquietante, se si pensa che in questi ultimi trent anni gli aiuti sistematici cioè i trasferimenti di denaro ai governi dei paesi poveri, attraverso la Banca Mondiale e il Fondo Monetario Internazionale - non si sono mai arrestati, senza servire alla crescita economica. Al contrario, Moyo, che distingue tra questi flussi ordinari e quelli umanitari d emergenza e delle Ong su specifici progetti, non hanno fatto altro che alimentare la corruzione e i regimi dispotici, impedire gli investimenti e l imprenditoria, allontanando i paesi poveri da qualsiasi tentativo di sviluppo. Una visione rivoluzionaria, che se venisse adottata metterebbe a rischio l intero comparto degli aiuti a livello internazionale e migliaia di posti di lavoro nei paesi ricchi salterebbero. Meglio è continuare a far chiudere in un paese povero dell Africa una piccola fabbrica di zanzariere, perché qualcuno in Occidente ha deciso di distribuirle gratis, scrive in uno dei tanti esempi Dambisa Moyo. Ecco di queste donne vogliamo parlare, africane, europee e italiane, e di queste donne che fanno la differenza vogliamo che si parli e si scriva in giro per il mondo. Non delle giovani prostitute alla corte di pseudo imperatori italioti e decadenti. Indigniamoci ogni giorno anche dopo il 13 febbraio per l immagine della donna italiana che viene così brutalmente artefatta. La misura è ormai colma, saremo noi a tirare un bel calcio nel didietro di Berlusconi, ce l abbia flaccido o sodo, fa lo stesso. Le donne italiane hanno delle belle e forti gambe! Lasciatemelo dire, da donna. Certo le donne africane possono attuare il cambiamento all interno, lottando contro tradizioni arcaiche che le mantengono subalterne, ma devono focalizzare il contesto e le complicità internazionali per modificare il sistema economico. Complicità che all apparenza sono benevoli, come quelle rappresentate dagli aiuti umanitari dell Occidente, un business di proporzioni mostruose - lo espone con grande chiarezza e semplicità Dambisa Moyo nel suo libro La carità che uccide, altra donna, questa volta dello Zambia, non allineata sugli equilibri mondiali. Considerata tra le cento persone più influenti al mondo da Time Magazine, Moyo ha avuto il coraggio di spiegare come gli aiuti dell Occidente stanno devastando il Terzo Mondo, ovviamente, con dati alla mano, da Il mondo è un motore inesauribile Uno studio dimostra la possibilità di una riconversione integrale alle energie eco-sostenibili entro il 2030 di Gian Maria Tosatti Lo avevamo scritto con chiarezza già due anni fa nell editoriale al numero 9 dell anno secondo di pubblicazioni: l obiettivo della totale autonomia energetica da fonti non rinnovabili è un traguardo possibile e vicino se la volontà politica è in grado di guidarne il processo. Oggi a dar conferma di quella nostra analisi teorica che azzardammo nella settimana in cui il Governo Italiano presentava al contempo il famigerato «Piano casa» e il «ritorno al nucleare», c è una ricerca scientifica pubblicata dalla rivista Energy Policy. A realizzare

9 lo studio dettagliato sul breve e strategico cammino verso un energia integralmente sostenibile sono stati Mark Delucchi (Università di California Davis) e Mark Jacobson (Stanford University). I due ricercatori hanno valutato che attualmente la riconversione totale dell energia mondiale a fonti rinnovabili dipende solo da scelte d i p o l i t i c a e c o n o m i c a. L a s o l u z i o n e è tecnicamente possibile e passa per una combinazione di tre fattori, l incremento degli impianti, la creazione delle cosiddette «smart grids» (ovvero reti intelligenti ) e la riduzione dei consumi, o meglio degli sprechi. smart-grid basata sull eolico) o il Sahara, dove la società Desertec ha già in cantiere il progetto per un mega impianto ad energia solare cui partecipano in quote proporzionali i giganti dell energia dei diversi paesi dell area mediterranea (con l Italia in primafila grazie a Prysmian, ex Pirelli Cavi). Il primo punto del ragionamento, quello sugli impianti è quantificabile in numeri precisi: andrebbero installati 4 milioni di pale eoliche da 5 megawatt, 90 mila centrali solari da 300 megawatt (sia fotovoltaiche che a concentrazione) e 1,7 miliardi di pannelli solari fotovoltaici da 3 chilowatt (in pratica ogni casa del mondo dovrebbe avere il proprio impiantino sul tetto). Soluzione ambiziosa, certo, ma possibile. Il secondo punto è una prospettiva che oltre ad avere un senso economico ha anche un importante risvolto politico nell orizzonte della cooperazione internazionale. Le «smart grids», infatti, sono reti trans-nazionali di energia che cambiano completamente la prospettiva sia tecnologica che relazionale fra gli Stati. Se oggi infatti le reti energetiche hanno una struttura a raggiera che si irradia dalle grandi centrali ai vari angoli dei territori, la nascita di molti piccoli impianti sostenibili ad immissione discontinua (immettono energia quando soffia il vento o batte il sole), sta dando vita ad una nuova geografia energetica fatta di migliaia di punti di irradiazione che fanno confluire contemporaneamente, ma in modo discontinui (quando c è il sole o quando tira vento) le loro immissioni da territori diversi producendo un bilanciamento di energia su livelli costanti in macro aree. L Unione Europea punta a riconvertire in «smart-grid» l intera rete europea entro il 2050 con un investimento di 120 miliardi di euro (un terzo dei quali dovrebbe arrivare nel nostro paese), dando una netta ottimizzazione alle risorse rinnovabili nell economia generale della produzione energetica. Più in grande chiaramente un azione di questo genere comporta una serie di investimenti nella creazione di impianti in zone particolarmente esposte ai fenomeni naturali utili agli impianti, come il mare del nord (è già una realtà il varo di un consorzio fra i paesi scandinavi per la creazione di una Terzo e ultimo punto è quello che porta ad una politica di riduzione degli sprechi, che chiaramente non passa solo per l iniziativa dei singoli cittadini, ma anche qui si lega alle politiche dei governi nell incentivare l uso di materiali eco-sostenibili in tutti i settori della società, dall edilizia alla tecnologia. Secondo lo studio di Delucchi e Jacobson, nell immediato, una riconversione che pure è praticamente possibile avrebbe costi difficilmente affrontabili dai governi. Tuttavia, calcolando il ritmo di evoliuzione tecnologica, secondo i due scienziati entro il 2030 l intera operazione potrebbe essere realizzata grazie ad un progressivo abbassamento dei costi. Intanto i governi e le società più lungimiranti sono già ampiamente all opera per ridurre il divario. A casa nostra la già citata Prysmian e Terna si muovono secondo i tempi. Meno efficace invece l azione di Governo, che in queste settimane ha deciso di rilanciare per la quarta volta il famigerato «Piano casa» il cui fallimento era stato denunciato dal Presidente del Consiglio non più tardi di due mesi fa. Dunque ancora cemento contro ecosostenibilità e nucleare contro fonti rinnovabili, in Italia si danno le repliche di un dibattito che altrove si è estinto da anni. Per fortuna la ricerca va avanti, magari non in Italia, ma lo sviluppo globale va più veloce della nostra gerontocratica politica. C è speranza. la differenza mensile di cultura on-line su direttore responsabile Gian Maria Tosatti in redazione Attilio Scarpellini, Mariateresa Surianello, Federico Pontiggia, Lorenzo Pavolini

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore.

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore. Commozione Si commuove il corpo. A sorpresa, prima che l opportunità, la ragionevolezza, la buona educazione, la paura, la fretta, il decoro, la dignità, l egoismo possano alzare il muro. Si commuove a

Dettagli

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Il romanzo Tra donne sole è stato scritto da Pavese quindici mesi prima della sua morte, nel 1949. La protagonista, Clelia, è una

Dettagli

L ENERGIA NELLA STORIA: dalle prima fonti energetiche alle rinnovabili.

L ENERGIA NELLA STORIA: dalle prima fonti energetiche alle rinnovabili. L ENERGIA NELLA STORIA: dalle prima fonti energetiche alle rinnovabili. Nella fisica classica l energia è definita come la capacità di un corpo o di un sistema di compiere lavoro (Lavoro: aggiungere o

Dettagli

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti,

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, si è conclusa con una lezione aperta per i genitori.

Dettagli

Costruire un Partito Democratico Europeo Un Manifesto

Costruire un Partito Democratico Europeo Un Manifesto Costruire un Partito Democratico Europeo Un Manifesto Ci sono momenti nella storia in cui i popoli sono chiamati a compiere scelte decisive. Per noi europei, l inizio del XXI secolo rappresenta uno di

Dettagli

Fin dove andrà il clonaggio?

Fin dove andrà il clonaggio? Fin dove andrà il clonaggio? Mark Post, il padrone della sezione di fisiologia dell Università di Maastricht, nei Paesi Bassi, ha dichiarato durante una conferenza tenuta a Vancouver, in Canada, che aveva

Dettagli

Trieste, 25 ottobre 2006

Trieste, 25 ottobre 2006 Trieste, 25 ottobre 2006 PRESENTAZIONE DEL BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2005 DEL GRUPPO GENERALI AGLI STUDENTI DELL UNIVERSITA DI TRIESTE INTERVENTO DELL AMMINISTRATORE DELEGATO GIOVANNI PERISSINOTTO Vorrei

Dettagli

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa 2007 Scrivere.info Tutti i diritti di riproduzione, con qualsiasi mezzo, sono riservati. In copertina: Yacht

Dettagli

Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo

Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo Il primo maggio 2015 si inaugura a Milano l EXPO, un contenitore di tematiche grandi come l universo: "Nutrire il pianeta. Energia per la vita. Una

Dettagli

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Informazioni e consigli per chi vive accanto ad una persona con problemi di alcol L alcolismo è una malattia che colpisce anche il contesto famigliare

Dettagli

TUTTO QUELLO CHE SAI SUGLI ZINGARI È FALSO

TUTTO QUELLO CHE SAI SUGLI ZINGARI È FALSO TUTTO QUELLO CHE SAI SUGLI ZINGARI È FALSO L ITALIA È PIENA DI ZINGARI FALSO. In Italia rom, sinti e camminanti sono circa 170mila cioè lo 0,25% della popolazione complessiva, UNA DELLE PERCENTUALI PIÙ

Dettagli

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso LIBERI PENSIERI PER LIBERI SENTIMENTI La riflessione circa In viaggio verso l incontro come ci è stato proposto, nasce attorno alla lettura del romanzo : C è nessuno?

Dettagli

risparmio, dove lo metto ora? le risposte alle domande che i risparmiatori si pongono sul mondo dei fondi

risparmio, dove lo metto ora? le risposte alle domande che i risparmiatori si pongono sul mondo dei fondi il risparmio, dove lo ora? metto le risposte alle domande che i risparmiatori si pongono sul mondo dei fondi Vademecum del risparmiatore le principali domande emerse da una recente ricerca di mercato 1

Dettagli

Luigino Bruni Milano-Bicocca e Sophia (Firenze) Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio.

Luigino Bruni Milano-Bicocca e Sophia (Firenze) Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio. Luigino Bruni Milano-Bicocca e Sophia (Firenze) Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio. Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio, recita un noto proverbio africano. Perché la famiglia

Dettagli

all'italia serve una buona scuola,

all'italia serve una buona scuola, all'italia serve una buona scuola, che sviluppi nei ragazzi la curiosità per il mondo e il pensiero critico. Che stimoli la loro creatività e li incoraggi a fare cose con le proprie mani nell era digitale.

Dettagli

LA TEORIA DEL CUCCHIAIO

LA TEORIA DEL CUCCHIAIO 90 ICARO MAGGIO 2011 LA TEORIA DEL CUCCHIAIO di Christine Miserandino Per tutti/e quelli/e che hanno la vita "condizionata" da qualcosa che non è stato voluto. La mia migliore amica ed io eravamo nella

Dettagli

Repower guarda al futuro con fiducia

Repower guarda al futuro con fiducia Repower guarda al futuro con fiducia Giovanni Jochum Quale membro della Direzione di Repower, società con sede a Poschiavo, desidero presentare il mio punto di vista sui fattori che stanno cambiando radicalmente

Dettagli

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione.

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. MICHELE EMILIANO Sindaco del Comune di Bari 12 maggio 2006 Innanzitutto benvenuti a tutti i nostri

Dettagli

La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo una regolamentazione

La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo una regolamentazione Economia > News > Italia - mercoledì 16 aprile 2014, 12:00 www.lindro.it Sulla fame non si spreca La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo

Dettagli

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO?

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? 1 Ehi, ti e mai capitato di assistere o essere coinvolto in situazioni di prepotenza?... lo sai cos e il bullismo? Prova a leggere queste pagine. Ti potranno essere utili.

Dettagli

I Militari possono far politica?

I Militari possono far politica? I Militari possono far politica? Il personale in servizio attivo delle Forze Armate (Esercito, Marina, Aeronautica, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza) può fare politica? Siccome ci sono tanti mestatori,

Dettagli

FAR EAST FILM FESTIVAL 16 Il più grande festivaldel cinema dall Estremo Oriente

FAR EAST FILM FESTIVAL 16 Il più grande festivaldel cinema dall Estremo Oriente FAR EAST FILM FESTIVAL 16 Il più grande festivaldel cinema dall Estremo Oriente un grande evento mondiale una grande festa popolare Che cos è Far east Film Festival? Un grande evento popolare Far East

Dettagli

(da I Malavoglia, cap. XV)

(da I Malavoglia, cap. XV) 4. GIOVANNI VERGA (ANALISI DEL TESTO) L addio di Ntoni Una sera, tardi, il cane si mise ad abbaiare dietro l uscio del cortile, e lo stesso Alessi, che andò ad aprire, non riconobbe Ntoni il quale tornava

Dettagli

COME AVERE SUCCESSO SUL WEB?

COME AVERE SUCCESSO SUL WEB? Registro 1 COME AVERE SUCCESSO SUL WEB? Guida pratica per muovere con successo i primi passi nel web INTRODUZIONE INDEX 3 6 9 L importanza di avere un dominio e gli obiettivi di quest opera Come è cambiato

Dettagli

LA SCIENZA DAI SEMI AL PIATTO

LA SCIENZA DAI SEMI AL PIATTO FOOD LA SCIENZA DAI SEMI AL PIATTO FOOD. LA SCIENZA DAI SEMI AL PIATTO PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA UNA STRAORDINARIA MOSTRA CHE AFFRONTA IL TEMA DEL CIBO DAL PUNTO DI VISTA SCIENTIFICO, SVELANDONE TUTTI

Dettagli

GLI ITALIANI E LO STATO

GLI ITALIANI E LO STATO GLI ITALIANI E LO STATO Rapporto 2014 NOTA INFORMATIVA Il sondaggio è stato condotto da Demetra (sistema CATI) nel periodo 15 19 dicembre 2014. Il campione nazionale intervistato è tratto dall elenco di

Dettagli

LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto. LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto

LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto. LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto LA PROGETTAZIONE 1 LA PROGETTAZIONE Oggi il raggiungimento di un obiettivo passa per la predisposizione di un progetto. Dal mercato al terzo settore passando per lo Stato: aziende, imprese, organizzazioni,

Dettagli

Dov è andata a finire l inflazione?

Dov è andata a finire l inflazione? 24 novembre 2001 Dov è andata a finire l inflazione? Sono oramai parecchi anni (dai primi anni 90) che la massa monetaria mondiale cresce ininterrottamente dell 8% all anno nel mondo occidentale con punte

Dettagli

Tra reale e ideale: come gestire e far crescere un organizzazione non profit.

Tra reale e ideale: come gestire e far crescere un organizzazione non profit. Tra reale e ideale: come gestire e far crescere un organizzazione non profit. NID Non profit Innovation Day Università Bocconi Milano, 12 novembre 2014 18/11/2014 1 Mi presento, da dove vengo? E perché

Dettagli

33. Dora perdona il suo pessimo padre

33. Dora perdona il suo pessimo padre 33. Dora perdona il suo pessimo padre Central do Brasil (1998) di Walter Salles Il film racconta la storia di una donna cinica e spietata che grazie all affetto di un bambino ritrova la capacità di amare

Dettagli

Andiamo più a fondo nella conoscenza del Sistema Solare

Andiamo più a fondo nella conoscenza del Sistema Solare Andiamo più a fondo nella conoscenza del Sistema Solare Come abbiamo visto nelle pagine precedenti il Sistema Solare è un insieme di molti corpi celesti, diversi fra loro. La sua forma complessiva è quella

Dettagli

Fiorella Mannoia - Quello che le donne non dicono

Fiorella Mannoia - Quello che le donne non dicono Fiorella Mannoia - Quello che le donne non dicono Contenuti: competenza lessicale: espressioni lessicali e metaforiche; competenza grammaticale: ripresa dei pronomi diretti e indiretti; competenza pragmatica:

Dettagli

Per ulteriori informazioni visita il nostro Sito Web: www.a-light-against-human-trafficking.info

Per ulteriori informazioni visita il nostro Sito Web: www.a-light-against-human-trafficking.info Per ulteriori informazioni visita il nostro Sito Web: www.a-light-against-human-trafficking.info Ogni essere umano uomo, donna, bambino, bambina è immagine di Dio; quindi ogni essere umano è una persona

Dettagli

Meno male che c è Lucky!!! La missione del W.F.P. in Madagascar. Classe IV. Maestre: Cristina Iorio M. Emanuela Coscia

Meno male che c è Lucky!!! La missione del W.F.P. in Madagascar. Classe IV. Maestre: Cristina Iorio M. Emanuela Coscia Scuola Primaria Istituto Casa San Giuseppe Suore Vocazioniste Meno male che c è Lucky!!! La missione del W.F.P. in Madagascar Classe IV Maestre: Cristina Iorio M. Emanuela Coscia È il 19 febbraio 2011

Dettagli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli Siamo abituati a pensare al Natale come una festa statica, di pace, tranquillità, davanti

Dettagli

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento.

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento. DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento Anno 2014 (B) E nato per tutti; è nato per avvolgere il mondo in un abbraccio

Dettagli

Box: Perché sostenere il modello agricolo Biologico nella PAC?

Box: Perché sostenere il modello agricolo Biologico nella PAC? La PAC che verrà: Smart change or business as usual? La posizione ufficiale IFOAM EU sulla prossima riforma PAC 2014 2020 Alessandro Triantafyllidis, IFOAM EU Group Siamo a metà dell attuale periodo di

Dettagli

E a questa domanda che cercheremo di dare una risposta nel breve spazio di quest articolo.

E a questa domanda che cercheremo di dare una risposta nel breve spazio di quest articolo. C è una Parma che funziona: è, prima di ogni altra cosa, la Parma delle imprese industriali esposte pienamente alla concorrenza internazionale. Questo risultato non è un accidente della storia, bensì il

Dettagli

Gli stranieri: un valore economico per la società. Dati e considerazioni su una realtà in continua evoluzione

Gli stranieri: un valore economico per la società. Dati e considerazioni su una realtà in continua evoluzione Gli stranieri: un valore economico per la società. Dati e considerazioni su una realtà in continua evoluzione Con il patrocinio di e dal Ministero degli Affari Esteri Rapporto annuale sull economia dell

Dettagli

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA 2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA Discorso del Prefetto Angelo Tranfaglia Piazza Maggiore Bologna, 2 giugno 2013 Autorità, cittadini tutti di Bologna e della sua provincia, un cordiale saluto a tutti.

Dettagli

La Piramide dell Odio

La Piramide dell Odio Lezione La Piramide dell Odio Partecipanti: Studenti di scuola media inferiore o superiore/ max. 40 Materiali: Foglio Domande (una copia per ciascuno studente) Lucido con la definizione di Genocidio (allegato)

Dettagli

IL TUO CORPO NON E STUPIDO! Nonostante se ne parli ancora oggi, il concetto di postura corretta e dello stare dritti è ormai superato.!!

IL TUO CORPO NON E STUPIDO! Nonostante se ne parli ancora oggi, il concetto di postura corretta e dello stare dritti è ormai superato.!! IL TUO CORPO NON E STUPIDO Avrai sicuramente sentito parlare di postura corretta e magari spesso ti sei sentito dire di stare più dritto con la schiena o di non tenere le spalle chiuse. Nonostante se ne

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali LA RICERCA DI DIO Gradi della fede in Dio La maggior parte delle persone non sospetta nemmeno la reale esistenza di Dio, e naturalmente non s interessa molto a Dio. Ce ne sono altre che, sotto l influsso

Dettagli

VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE. Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: ... ... ... ... ... ...

VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE. Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: ... ... ... ... ... ... LA CITTÀ VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE 1. Parole per capire Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: città... città industriale... pianta della città...

Dettagli

approfondimento e informazione CHI È LA PERSONA SENZA DIMORA OGGI i clochard esistono ancora? Fondazione Comunità Solidale

approfondimento e informazione CHI È LA PERSONA SENZA DIMORA OGGI i clochard esistono ancora? Fondazione Comunità Solidale Fondazione Comunità Solidale approfondimento e informazione CHI È LA PERSONA SENZA DIMORA OGGI i clochard esistono ancora? chi è la persona senza dimora povertà assoluta e povertà relativa Di cosa parleremo:

Dettagli

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 Cari catechisti, buonasera! Mi piace che nell Anno della fede ci

Dettagli

SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA

SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA LIBRO IN ASSAGGIO SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA DI ROBERT L. LEAHY INTRODUZIONE Le sette regole delle persone molto inquiete Arrovellarvi in continuazione, pensando e ripensando al peggio, è la

Dettagli

DIECI ESPERIMENTI SULL ARIA

DIECI ESPERIMENTI SULL ARIA ANNARITA RUBERTO http://scientificando.splinder.com DIECI ESPERIMENTI SULL ARIA per i piccoli Straws akimbo by Darwin Bell http://www.flickr.com/photos/darwinbell/313220327/ 1 http://scientificando.splinder.com

Dettagli

Omegna.doc. Laboratorio Fotografico. missione 1 - paesaggio urbano-industriale: la IRMEL. a cura di FRANCESCO LILLO

Omegna.doc. Laboratorio Fotografico. missione 1 - paesaggio urbano-industriale: la IRMEL. a cura di FRANCESCO LILLO Laboratorio Fotografico Omegna.doc missione 1 - paesaggio urbano-industriale: la IRMEL a cura di FRANCESCO LILLO Associazione Culturale Mastronauta progetto PER FARE UN ALBERO Laboratorio Fotografico Omegna.doc

Dettagli

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7.

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 2 Dov è Piero Ferrari e perché non arriva E P I S O D I O 25 Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 1 Leggi più volte il testo e segna le risposte corrette. 1. Piero abita in un appartamento

Dettagli

El lugar de las fresas

El lugar de las fresas El lugar de las fresas Il luogo delle fragole Un anziana contadina italiana dedita al lavoro, un immigrato marrocchino appena arrivato in Italia, una giovane cineasta spagnola; Da un incontro casuale al

Dettagli

Gioco d Azzardo Patologico (GAP): anche la famiglia e gli amici sono coinvolti

Gioco d Azzardo Patologico (GAP): anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Gioco d Azzardo Patologico (GAP): anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Informazioni e consigli per chi vive accanto ad una persona con problemi di gioco d azzardo patologico Testo redatto sulla

Dettagli

Favole per bambini grandi.

Favole per bambini grandi. Favole per bambini grandi. d. & d' Davide Del Vecchio Daria Gatti Questa opera e distribuita sotto licenza Creative Commons Attribuzione Non commerciale 2.5 Italia http://creativecommons.org/licenses/by-nc/2.5/it/

Dettagli

IC n 5 L.Coletti. Progetto GREEN SCHOOL. Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola

IC n 5 L.Coletti. Progetto GREEN SCHOOL. Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola IC n 5 L.Coletti Progetto GREEN SCHOOL Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola GREEN SCHOOL Principio fondante del Progetto GREEN SCHOOL..Coniugare conoscenza, ambiente, comportamenti nell

Dettagli

MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO

MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO Premessa: RITORNARE ALL ECONOMIA REALE L economia virtuale e speculativa è al cuore della crisi economica e sociale che colpisce l Europa.

Dettagli

Il paracadute di Leonardo

Il paracadute di Leonardo Davide Russo Il paracadute di Leonardo Il sogno del volo dell'uomo si perde nella notte dei tempi. La storia è piena di miti e leggende di uomini che hanno sognato di librarsi nel cielo imitando il volo

Dettagli

LAVORO, ENERGIA E POTENZA

LAVORO, ENERGIA E POTENZA LAVORO, ENERGIA E POTENZA Nel linguaggio comune, la parola lavoro è applicata a qualsiasi forma di attività, fisica o mentale, che sia in grado di produrre un risultato. In fisica la parola lavoro ha un

Dettagli

CHIAMATA ALLE ARTI CHIAMATA ALLE SCIENZE

CHIAMATA ALLE ARTI CHIAMATA ALLE SCIENZE CHIAMATA ALLE ARTI CHIAMATA ALLE SCIENZE CHIAMATA AL LAVORO 25 maggio 2015 San Michele all Adige 3 e 4 giugno 2015 Rovereto Progetto dell associazione culturale Artea di Rovereto in collaborazione con

Dettagli

CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE PER SCRITTORI EMERGENTI IL RACCONTO NEL CASSETTO - PREMIO CITTA DI VILLARICCA XII EDIZIONE ANNO 2014/15 REGOLAMENTO

CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE PER SCRITTORI EMERGENTI IL RACCONTO NEL CASSETTO - PREMIO CITTA DI VILLARICCA XII EDIZIONE ANNO 2014/15 REGOLAMENTO CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE PER SCRITTORI EMERGENTI IL RACCONTO NEL CASSETTO - PREMIO CITTA DI VILLARICCA XII EDIZIONE ANNO 2014/15 REGOLAMENTO Art. 1 - L, con sede sociale in Villaricca (Napoli), alla

Dettagli

Ci relazioniamo dunque siamo

Ci relazioniamo dunque siamo 7_CECCHI.N 17-03-2008 10:12 Pagina 57 CONNESSIONI Ci relazioniamo dunque siamo Curiosità e trappole dell osservatore... siete voi gli insegnanti, mi insegnate voi, come fate in questa catastrofe, con il

Dettagli

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI (Gv 3, 17b) Ufficio Liturgico Diocesano proposta di Celebrazione Penitenziale comunitaria nel tempo della Quaresima 12 1 2 11 nella lode perenne del tuo nome

Dettagli

Dalla lettura di una poesia del libro di testo. Un ponte tra i cuori

Dalla lettura di una poesia del libro di testo. Un ponte tra i cuori 1 Dalla lettura di una poesia del libro di testo Un ponte tra i cuori Manca un ponte tra i cuori, fra i cuori degli uomini lontani, fra i cuori vicini, fra i cuori delle genti, che vivono sui monti e sui

Dettagli

Non appena chiudi gli occhi comincia l avventura del sonno. Al posto della solita penombra nella stanza, volume oscuro che si interrompe qua e là,

Non appena chiudi gli occhi comincia l avventura del sonno. Al posto della solita penombra nella stanza, volume oscuro che si interrompe qua e là, Un uomo che dorme Non appena chiudi gli occhi comincia l avventura del sonno. Al posto della solita penombra nella stanza, volume oscuro che si interrompe qua e là, dove la memoria identifica senza sforzo

Dettagli

Ripartire dai poveri: l ottavo rapporto su povertà ed esclusione sociale in Italia

Ripartire dai poveri: l ottavo rapporto su povertà ed esclusione sociale in Italia Ripartire dai poveri: l ottavo rapporto su povertà ed esclusione sociale in Italia Tiziano Vecchiato Da dove partire Ripartire dai poveri (2008) è la risposta all interrogativo «Rassegnarsi alla povertà?».

Dettagli

2- Quando entrambi hanno una vita di coppia soddisfacente per cui si vive l amicizia in modo genuino e disinteressato

2- Quando entrambi hanno una vita di coppia soddisfacente per cui si vive l amicizia in modo genuino e disinteressato L amicizia tra uomo e donna. Questo tipo di relazione può esistere? Che rischi comporta?quali sono invece i lati positivi? L amicizia tra uomini e donne è possibile solo in età giovanile o anche dopo?

Dettagli

La Carta di Montecatini

La Carta di Montecatini La Carta di Montecatini Le origini e le ragioni della Carta di Montecatini La Carta di Montecatini è il frutto del lavoro del secondo Campus che si è svolto nella città termale dal 27 al 29 ottobre 2005.

Dettagli

ISERNIA. Il ponte ferroviario

ISERNIA. Il ponte ferroviario ISERNIA Caparbia, questo sembra Isernia: quanta determinazione dev essere costato far arrivare il treno nella parte alta della città, quanta opera di convincimento per ottenere un viadotto così grandioso

Dettagli

MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE. HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno

MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE. HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno Indice 01. 02. 03. I tipi di house organ Dall idea al progetto I contenuti A

Dettagli

Come trovare clienti e ottenere contatti profilati e ordini in 24 ore!

Come trovare clienti e ottenere contatti profilati e ordini in 24 ore! Come trovare clienti e ottenere contatti profilati e ordini in 24 ore! oppure La Pubblicità su Google Come funziona? Sergio Minozzi Imprenditore di informatica da più di 20 anni. Per 12 anni ha lavorato

Dettagli

Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte

Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte DOCUMENTI 2013 Premessa 1. Sul quadro istituzionale gravano rilevanti incertezze. Se una situazione di incertezza è preoccupante

Dettagli

INTERVENTI DELL ON. RENATO BRUNETTA E DELL ON. LAURA RAVETTO

INTERVENTI DELL ON. RENATO BRUNETTA E DELL ON. LAURA RAVETTO 916 INTERVENTI DELL ON. RENATO BRUNETTA E DELL ON. LAURA RAVETTO Comunicazioni del presidente del Consiglio dei Ministri in vista del Consiglio europeo straordinario del 23 aprile 2015 22 aprile 2015 a

Dettagli

Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli

Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli Presentazione Decisamente stimolanti le provocazioni del brano di Matteo (22,1-14) che ci accompagnerà nel corso dell anno associativo 2013-2014: terzo

Dettagli

dall introduzione dell Assessore Luppi

dall introduzione dell Assessore Luppi Presenti: Giulia Luppi Assessore alla scuola Alessandra Caprari pedagogista Maurizia Cocconi insegnante Scuola Primaria De Amicis Giuliana Bizzarri insegnante Scuola d infanzia A.D Este Tondelli Rita insegnante

Dettagli

A tu per tu con il Mister del Pavia Massimo Morgia: l allenamento di rifinitura del sabato pomeriggio.

A tu per tu con il Mister del Pavia Massimo Morgia: l allenamento di rifinitura del sabato pomeriggio. articolo N.40 MARZO 2007 RIVISTA ELETTRONICA DELLA CASA EDITRICE WWW.ALLENATORE.NET REG. TRIBUNALE DI LUCCA N 785 DEL 15/07/03 DIRETTORE RESPONSABILE: FERRARI FABRIZIO COORDINATORE TECNICO: LUCCHESI MASSIMO

Dettagli

Migrazioni dall Africa: scenari per il futuro Alessio Menonna

Migrazioni dall Africa: scenari per il futuro Alessio Menonna Migrazioni dall Africa: scenari per il futuro Alessio Menonna Il modello Attraverso un modello che valorizza un insieme di dati relativi ai tassi di attività e alla popolazione prevista nel prossimo ventennio

Dettagli

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama Adorazione Eucaristica a cura di Don Luigi Marino Guida: C è un esperienza che rivela il potere unificante e trasformante dell amore, ed è l innamoramento, descritto in modo splendido nel Cantico dei Cantici.

Dettagli

Lo scopo dell IFAD. Dove lavoriamo 1. Come lavoriamo

Lo scopo dell IFAD. Dove lavoriamo 1. Come lavoriamo L IFAD in breve Lo scopo dell IFAD La finalità del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) è mettere le popolazioni rurali povere in condizione di raggiungere una maggiore sicurezza alimentare,

Dettagli

PRUEBA COMÚN PRUEBA 201

PRUEBA COMÚN PRUEBA 201 PRUEBA DE ACCESO A LA UNIVERSIDAD MAYORES DE 25 Y 45 AÑOS PRUEBA COMÚN PRUEBA 201 PRUEBA 2013ko MAIATZA MAYO 2013 L incontro con Guido Dorso Conobbi Dorso quando ero quasi un ragazzo. Ricordo che un amico

Dettagli

la riorganizzazione della dev essere affrontata in Consiglio TORTONA. SE NE PARLERA IN UNA SEDUTA AD HOC: L HA DECISO IL SINDACO

la riorganizzazione della dev essere affrontata in Consiglio TORTONA. SE NE PARLERA IN UNA SEDUTA AD HOC: L HA DECISO IL SINDACO TORTONA. SE NE PARLERA IN UNA SEDUTA AD HOC: L HA DECISO IL SINDACO La riorganizzazione dell ospedale dev essere affrontata in Consiglio In Consiglio comunale si parlerà ancora di riorganizzazione ospedaliera.

Dettagli

OBIETTIVI DELL ATTIVITA FISICA DEI BAMBINI DAI 6 AGLI 11 ANNI SECONDA PARTE LA CORSA

OBIETTIVI DELL ATTIVITA FISICA DEI BAMBINI DAI 6 AGLI 11 ANNI SECONDA PARTE LA CORSA OBIETTIVI DELL ATTIVITA FISICA DEI BAMBINI DAI 6 AGLI 11 ANNI SECONDA PARTE LA CORSA Dopo avere visto e valutato le capacità fisiche di base che occorrono alla prestazione sportiva e cioè Capacità Condizionali

Dettagli

Una nuova riforma?...no, meglio applicare quella già approvata Elsa Fornero (Università di Torino e CeRP)

Una nuova riforma?...no, meglio applicare quella già approvata Elsa Fornero (Università di Torino e CeRP) Una nuova riforma?...no, meglio applicare quella già approvata Elsa Fornero (Università di Torino e CeRP) Che il sistema previdenziale italiano sia un cantiere sempre aperto testimonia la profonda discrasia

Dettagli

Cultura, creatività e sviluppo sostenibile

Cultura, creatività e sviluppo sostenibile Cultura, creatività e sviluppo sostenibile Forse sarebbe necessario che iniziassi correggendo il titolo di questa mia breve introduzione: non cultura, creatività e sviluppo sostenibile, ma cultura globalizzata,

Dettagli

John Dewey. Le fonti di una scienza dell educazione. educazione

John Dewey. Le fonti di una scienza dell educazione. educazione John Dewey Le fonti di una scienza dell educazione educazione 1929 L educazione come scienza indipendente Esiste una scienza dell educazione? Può esistere una scienza dell educazione? Ṫali questioni ineriscono

Dettagli

2013-2018 ROMA CAPITALE

2013-2018 ROMA CAPITALE 2013-2018 ROMA CAPITALE Proposte per il governo della città Sintesi stampa IL VINCOLO DELLE RISORSE ECONOMICO-FINANZIARIE Il debito del Comune di Roma al 31/12/2011 ammonta a 12,1 miliardi di euro; di

Dettagli

ENERGIA PER L ITALIA. A cura di Giovanni Caprara SAGGI BOMPIANI

ENERGIA PER L ITALIA. A cura di Giovanni Caprara SAGGI BOMPIANI ENERGIA PER L ITALIA A cura di Giovanni Caprara SAGGI BOMPIANI 2014 Bompiani / RCS Libri S.p.A. Via Angelo Rizzoli, 8 20132 Milano ISBN 978-88-452-7688-0 Prima edizione Bompiani ottobre 2014 Introduzione

Dettagli

Giro, ghirotondo e altre storie ortografiche

Giro, ghirotondo e altre storie ortografiche Giro, ghirotondo e altre storie ortografiche Strumenti per la didattica, l educazione, la riabilitazione, il recupero e il sostegno Collana diretta da Dario Ianes Rossana Colli e Cosetta Zanotti Giro,

Dettagli

Il mondo in cui viviamo

Il mondo in cui viviamo Il mondo in cui viviamo Il modo in cui lo vediamo/ conosciamo Dalle esperienze alle idee Dalle idee alla comunicazione delle idee Quando sono curioso di una cosa, matematica o no, io le faccio delle domande.

Dettagli

Come utilizzare il contatore elettronico monofase. E scoprirne tutti i vantaggi.

Come utilizzare il contatore elettronico monofase. E scoprirne tutti i vantaggi. Come utilizzare il contatore elettronico monofase. E scoprirne tutti i vantaggi. Indice Il contatore elettronico. Un sistema intelligente che vive con te 2 Un contatore che fa anche bella figura 3 Oltre

Dettagli

Un abbraccio a tutti voi Ornella e Enrico

Un abbraccio a tutti voi Ornella e Enrico SASHA La nostra storia é molto molto recente ed é stata fin da subito un piccolo "miracolo" perche' quando abbiamo contattato l' Associazione nel mese di Novembre ci é stato detto che ormai era troppo

Dettagli

Via del Fagutale? Adesso ne possiamo parlare

Via del Fagutale? Adesso ne possiamo parlare Via del Fagutale? Adesso ne possiamo parlare 1 Via del Fagutale? Adesso ne possiamo parlare.. 1. LA RAPPRESENTAZIONE DEI MEDIA Dal 23 aprile 2010 dai mezzi di comunicazione italiani, tramite: Agenzie stampa;

Dettagli

COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE?

COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE? COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE? Storia narrata da Teresa Carbé Da oltre 10 anni, con mio marito e i miei figli, abbiamo deciso di aprirci all affidamento familiare, e ciò ci ha permesso di

Dettagli

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del GLI ASSI CULTURALI Nota rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del La normativa italiana dal 2007 13 L Asse dei linguaggi un adeguato utilizzo delle tecnologie dell

Dettagli

I numeri che si ottengono successivamente sono 98-2 = 96 4 = 92 8 = 84 16 = 68 32 = 36 e ci si ferma perché non possibile togliere 64

I numeri che si ottengono successivamente sono 98-2 = 96 4 = 92 8 = 84 16 = 68 32 = 36 e ci si ferma perché non possibile togliere 64 Problemini e indovinelli 2 Le palline da tennis In uno scatolone ci sono dei tubi che contengono ciascuno 4 palline da tennis.approfittando di una offerta speciale puoi acquistare 4 tubi spendendo 20.

Dettagli

Humana comoedia. Una riflessione sulla condizione umana oggi

Humana comoedia. Una riflessione sulla condizione umana oggi Humana comoedia Una riflessione sulla condizione umana oggi Biagio Pittaro HUMANA COMOEDIA Una riflessione sulla condizione umana oggi saggio www.booksprintedizioni.it Copyright 2013 Biagio Pittaro Tutti

Dettagli

CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004

CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004 Repertorio Atti n. 1901 del 15 gennaio 2004 CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004 Oggetto: Accordo tra il Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca, il Ministro del lavoro

Dettagli

AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE

AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE Presentazione La guida dell educatore vuole essere uno strumento agile per preparare gli incontri con i ragazzi.

Dettagli

Elaidon Web Solutions

Elaidon Web Solutions Elaidon Web Solutions Realizzazione siti web e pubblicità sui motori di ricerca Consulente Lorenzo Stefano Piscioli Via Siena, 6 21040 Gerenzano (VA) Telefono +39 02 96 48 10 35 elaidonwebsolutions@gmail.com

Dettagli

OSSERVATORIO NORD EST. Il Nord Est indipendentista ma anche italiano

OSSERVATORIO NORD EST. Il Nord Est indipendentista ma anche italiano OSSERVATORIO NORD EST Il Nord Est indipendentista ma anche italiano Il Gazzettino, 17.03.2015 NOTA INFORMATIVA L'Osservatorio sul Nord Est è curato da Demos & Pi per Il Gazzettino. Il sondaggio è stato

Dettagli