BILANCIO DI SOSTENIBILITà 2008

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3 BILANCIO DI SOSTENIBILITà 2008 Durante la ristampa del Bilancio di sostenibilità 2008, Enel è risultata applicare lo standard GRI-G3 al massimo livello ottenendo così lo status A+ checked della Global Reporting Initiative. TOP EMPLOYERS ITALY 2009

4 Indice

5 5 Tabella di raccordo con gli indicatori del GRI-G3 7 Lettera agli stakeholder LA Indicatori di performance sulle pratiche di lavoro e sulle condizioni di lavoro adeguate 137 GRI-G3: Disclosure on Management Approach 138 Occupazione 141 Focus On: strategia verso i dipendenti 145 Relazioni industriali 147 Salute e sicurezza sul lavoro 147 Safety 154 Formazione e istruzione 157 Diversità e Pari Opportunità Informativa standard Strategia e analisi 16 Piano di sostenibilità 19 Sintesi delle criticità rilevate dai media 20 Contenziosi Profilo dell organizzazione 27 Focus On: strategia Internazionale Parametri del report Governance, impegni, coinvolgimento degli stakeholder 50 Rendere conto ai portatori d interesse: l impegno di Enel secondo i princípi AA Modalità di gestione e indicatori di performance 55 Focus On: Intangibles Indicatori di performance HR Indicatori di performance sui diritti umani 161 GRI-G3: Disclosure on Management Approach 163 Pratiche di investimento e approvvigionamento 165 Non discriminazione 166 Libertà di associazione e contrattazione collettiva 167 Lavoro minorile 167 Lavoro forzato 168 Bayan SO Indicatori di performance sulla società 171 GRI-G3: Disclosure on Management Approach 173 Focus On: stakeholder strategy 182 Russia 184 Slovacchia 187 Bulgaria 188 Romania 190 Grecia 191 Francia 191 Iberia e America Latina 193 Hydro Aysén 194 Nord America 195 Collettività 198 Corruzione 200 Contributi politici 201 Concorrenza sleale 202 Conformità EC Indicatori di performance economica 61 GRI-G3: Disclosure on Management Approach 62 Performance economica 66 Presenza sul mercato 67 Impatti economici indiretti EN Indicatori di performance ambientale 71 GRI-G3: Disclosure on Management Approach 72 Materie prime 77 Focus On: energie rinnovabili 87 Energia 91 Focus On: climate strategy 102 Acqua 105 Biodiversità 116 Emissioni, scarichi, rifiuti 124 Prodotti e servizi 125 Conformità 127 Trasporti 130 Sicurezza, una cultura fondante nell industria nucleare 132 Centrali nucleari di Bohunice e Mochovce 134 Generale PR Indicatori di performance sulla responsabilità di prodotto 209 GRI-G3: Disclosure on Management Approach 211 Salute e sicurezza dei consumatori 215 Etichettatura di prodotti e servizi 218 Marketing Communications 219 Rispetto della privacy 220 Conformità 221 Commitment On: Enel Cuore 227 Questi i numeri 259 Relazione della Società di revisione

6 4 Premessa sul Bilancio di sostenibilità 2008 Informazioni e approfondimenti possono essere richiesti a: Enel SpA Direzione Relazioni Esterne CSR e Rapporti con le Associazioni Viale Regina Margherita, Roma - Italia Tel LINK UTILI Global Reporting Initiative Bilancio di sostenibilità 2008 e precedenti sostenibilita/sostenibilita_2008 Bilancio consolidato 2008 e precedenti bilanci_documenti/bilancio/consolidato_08 Codice Etico Ambiente Enel ha deciso, fin dal Bilancio di sostenibilità 2006 e fra le prime aziende nel mondo, di adottare, quale strumento di rendicontazione della sua sostenibilità e responsabilità sociale, le nuove linee guida messe a punto dalla Global Reporting Initiative (GRI-G3 sustainability reporting guidelines). La Global Reporting Initiative è una rete multi-stakeholder composta da migliaia di esperti nel mondo che, partecipando ai gruppi di lavoro tematici e agli organi statutari dell iniziativa, contribuiscono alla definizione delle procedure di rendicontazione della sostenibilità e alla loro diffusione. Le linee guida GRI-G3, o framework, offrono una panoramica di dettaglio sulla sostenibilità e responsabilità sociale delle imprese a tutti gli stakeholder di un azienda e richiedono di aderire ai più elevati criteri di trasparenza e completezza dell informazione. Così come specificato nelle stesse linee guida, il GRI Reporting Framework vuole essere un modello universalmente accettato per il reporting della performance economica, ambientale e sociale di un organizzazione. Tutte le organizzazioni possono utilizzarlo, indipendentemente da dimensione, settore di attività o Paese di appartenenza. Il modello include considerazioni pratiche comuni a diversi tipi di organizzazioni, dalle imprese più piccole a quelle di maggiori dimensioni, localizzate in diverse aree geografiche. Il GRI Reporting Framework contiene argomenti sia di carattere generale sia settoriali, considerati da un ampia gamma di stakeholder di tutto il mondo universalmente applicabili per comunicare la performance di sostenibilità di un organizzazione. Inoltre da questo Bilancio, Enel ha deciso di inserire volontariamente alcuni indicatori facenti parte dell EUSS Electric Utility Sector Supplement del GRI-G3 nella parte riguardante il Profilo dell organizzazione, in quella di rendicontazione della performance economica, ambientale e di prodotto. Enel ha partecipato dal 2006 al gruppo di lavoro internazionale sul Sector Supplement relativo alle utilities. Dall introduzione delle Linee Guida GRI-G3 L urgenza e l ampiezza dei rischi e delle minacce alla nostra sostenibilità collettiva, così come l aumento delle possibilità di scelta e delle opportunità, faranno diventare la trasparenza sugli impatti ambientali ed economici una componente fondamentale nella gestione di relazioni efficaci con gli stakeholder, nelle decisioni di investimento e nelle altre relazioni di mercato. Per sostenere quest aspettativa e per comunicare in maniera chiara e trasparente la sostenibilità delle singole organizzazioni, è necessaria una visione globalmente condivisa di concetti, linguaggi e standard. La missione del Global Reporting Initiative (GRI) è di soddisfare questo bisogno, provvedendo alla creazione di un sistema credibile e attendibile per il reporting di sostenibilità, utilizzabile da organizzazioni di qualsiasi dimensione, settore o Paese. La trasparenza sulla sostenibilità delle attività di un organizzazione rappresenta un interesse primario per una vasta gamma dei suoi stakeholder, quali imprese, sindacati, organizzazioni non governative, investitori, esperti di amministrazione e finanza. Il GRI ha potuto contare sulla collaborazione di un ampio gruppo di esperti appartenenti a queste categorie di stakeholder che, dopo una serie di consultazioni, unite a esperienze pratiche, ha lavorato al miglioramento continuo del Reporting Framework sin dalla costituzione del GRI nel Grazie a questo approccio multi-stakeholder, il Reporting Framework gode di ampia credibilità tra una vasta gamma di gruppi di portatori di interesse. ENEL bilancio di sostenibilità 2008

7 Tabella di raccordo con gli indicatori GRI-G3 5 La tabella ha lo scopo di facilitare il lettore nella ricerca diretta del riferimento agli indicatori GRI-G3 all interno del documento dove per Gruppo o Enel si intende l insieme delle società facenti capo a Enel SpA. Codice GRI Pagine Codice GRI Pagine Codice GRI Pagine ; ; ; , * * * * ; * ; DMA EC 61 EC1 62 EC EC EC4 65 EC6 66 EC7 67 EC DMA EN 71 EN EN EN3 87 EN4 88 EN EN6 90 EN7 102 EN EN9 104 EN EN EN EN EN EN EN EN EN EN EN EN EN EN EN EN EN EN EN EN EN DMA LA 137 LA LA2 144 LA LA4 146 LA5 146 LA6 149 LA LA LA9 153 LA LA LA LA DMA HR HR1 164 HR HR4 165 HR5 166 HR6 167 HR7 167 DMA SO SO SO2 198 SO3 199 SO4 199 SO5 200 SO6 201 SO7 201 SO8 207 DMA PR PR PR PR PR PR8 219 PR9 220 * Del Bilancio Consolidato 2008.

8 6 ENEL bilancio di sostenibilità 2008 lettera agli stakeholder

9 Lettera agli stakeholder 7 La nostra missione In Enel abbiamo la missione di generare e distribuire valore nel mercato internazionale dell energia, a vantaggio delle esigenze dei clienti, dell investimento degli azionisti, della competitività dei Paesi in cui operiamo e delle aspettative di tutti quelli che lavorano con noi. Enel opera al servizio delle comunità, nel rispetto dell ambiente e della sicurezza delle persone, con l impegno di assicurare alle prossime generazioni un mondo migliore. Il 2008 è stato un anno importante per Enel, durante il quale abbiamo posto solide basi per il completamento del nostro perimetro geografico e tecnologico. Ci siamo rafforzati in Europa e nel continente latino-americano, con una capacità di generazione a fine 2008 di 83,3 GW grazie al consolidamento di Endesa al 67,05% e OGK-5 al 100% raggiungendo i nostri obiettivi di business e creando opportunità di sviluppo al servizio dei nostri 49,3 milioni di clienti. Con l acquisizione in Russia di OGK-5, conclusasi a marzo 2008 e la sottoscrizione, a febbraio 2009, dell accordo con Acciona, che decreta il raggiungimento del pieno controllo su Endesa, la fase di espansione internazionale del nostro Gruppo può dirsi conclusa con successo. Nei prossimi anni la nostra strategia sarà mirata alla solidità finanziaria e alla redditività del piano industriale e alla diffusione dei nostri valori di impresa nel consolidamento delle nuove realtà. Questi obiettivi saranno sempre perseguiti ponendo la massima attenzione agli interessi di tutti i nostri stakeholder e nel rispetto di tutti i princípi che sono alla base della sostenibilità sociale. Lavoreremo assicurando la crescita organica del business e perseguendo l eccellenza della qualità del servizio. La Sostenibilità permea quotidianamente ogni aspetto del nostro lavoro. È parte integrante degli strumenti che abbiamo a disposizione per svolgere il nostro mestiere, delle condizioni di sicurezza che ci tutelano, della nostra soddisfazione e del nostro percorso di crescita professionale e, verso l esterno, del modo in cui ci mettiamo in rapporto con i nostri interlocutori: investitori, clienti, fornitori, istituzioni, generazioni future, collaboratori, comunità e, più in generale, tutti i partner di Enel. È il segno distintivo della cultura aziendale delle donne e degli uomini che lavorano in Enel e contribuisce, mantenendolo costante nel tempo, al nostro impegno verso l eccellenza. Dal 2002, Enel rendiconta pubblicamente la propria Responsabilità Sociale d Impresa grazie al Bilancio di sostenibilità, giunto con l esercizio 2008 alla sua settima edizione. Un appuntamento importante con tutti gli stakeholder, che abbiamo rinnovato anno dopo anno, migliorando costantemente i sistemi di rendicontazione. Enel, nella gestione dei parametri economici, sociali e ambientali che caratterizzano la propria responsabilità d impresa, applica lo stesso impegno e i metodi utilizzati per governare il business. La politica della Sostenibilità viene perseguita e realizzata attraverso scelte strategiche, pianificazioni operative e finanziarie, investimenti, rendicontati con il massimo rigore e trasparenza nella stesura annuale del Bilancio di sostenibilità. Stiamo profondendo grande impegno nella diffusione dei princípi e della pratica della Corporate Social Responsibility, portando e integrando esperienze di

10 8 partecipazione allo sviluppo non solo economico, ma anche culturale e sociale, dei Paesi dove operiamo nel costante rispetto della diversità. A garanzia di tali impegni, ogni anno definiamo gli obiettivi e le priorità di CSR in coerenza con le linee strategiche di Gruppo e in aderenza ai princípi del Global Compact dell ONU, integrandoli nel piano industriale e sottoponendoli ad attività di pianificazione e controllo su base semestrale. Vogliamo proseguire un dialogo attento e trasparente con i nostri stakeholder in tutte le comunità e i Paesi che ci ospitano, arricchendo attraverso questo costante confronto la nostra cultura aziendale. Soprattutto riteniamo imprescindibile rafforzare ulteriormente il nostro impegno per il rispetto della persona e della sua integrità, con particolare riguardo all implementazione delle misure di formazione e prevenzione per la sicurezza sul lavoro, per tutti i nostri dipendenti, i nostri fornitori, per le comunità e i Paesi nei quali Enel opera. Il nostro Codice Etico, colonna portante della strategia di Sostenibilità, sarà aggiornato nel corso del 2009 in base alle migliori pratiche internazionali e integrato a livello di Gruppo. Miglioreremo, estendendoli a tutto il nostro perimetro, i processi atti a garantire la trasparenza nel nostro agire d impresa e a prevenire violazioni dei diritti umani in particolare per quanto riguarda il lavoro minorile, gli episodi di corruzione e le pratiche commerciali scorrette o che violino la libera concorrenza. Enel ribadisce il proprio impegno globale per la lotta ai cambiamenti climatici e per la salvaguardia ambientale. La nostra strategia ambientale si fonda su un piano di mitigazione coerente con le nostre crescenti capacità di applicare le migliori tecnologie disponibili per ridurre le emissioni di gas serra e di inquinanti. Il nostro obiettivo è di essere in grado di generare energia a basso costo e a emissioni zero. Come leader di settore riteniamo che l impegno nella lotta ai cambiamenti climatici sia non solo fondamentale per la salvaguardia del pianeta, ma anche e soprattutto per garantire competitività e ulteriore sviluppo del business per la nostra Azienda. Anche per questa ragione Enel considera prioritaria la crescita nel mercato delle rinnovabili, per la quale è stata costituita una società dedicata, Enel Green Power. Così come è sempre più importante l investimento nello sviluppo della ricerca e dell innovazione in ogni campo della nostra attività per ridurne l impatto ambientale: dal carbone pulito alla cattura e sequestro della CO 2, dalla filiera dell idrogeno al solare di nuova concezione, dai sistemi di rifornimento delle auto elettriche alle reti intelligenti in grado di gestire il flusso bidirezionale dell energia che la diffusione delle rinnovabili comporta, massimizzando così l efficienza del sistema e facilitando lo sviluppo della generazione distribuita. ENEL bilancio di sostenibilità 2008 lettera agli stakeholder

11 9 I nostri obiettivi sono ambiziosi e complessi, ma alla nostra portata: siamo sicuri di possedere nella nostra Azienda le professionalità, le competenze e il senso di responsabilità necessari per raggiungerli, superando le difficoltà che incontreremo lungo il nostro cammino. Tutte le persone che lavorano nel Gruppo Enel in tutti i 22 Paesi nei quali siamo presenti sono e saranno impegnate con passione nel perseguimento di questi obiettivi. Enel è un Azienda aperta al mondo, che cresce e si sviluppa in modo organico e responsabile nel mercato globale dell energia, aumentando le competenze e le opportunità di sviluppo per tutti noi. È per questo che ci sentiamo sicuri di poterci impegnare a garantire alle future generazioni un energia sostenibile, economica e accessibile. Il Presidente Piero Gnudi L Amministratore Delegato e Direttore Generale Fulvio Conti

12 10

13 Informativa standard 11

14 12 1. Strategia e analisi ENEL bilancio di sostenibilità 2008 Informativa standard

15 13 Estratto dalla lettera agli azionisti e agli stakeholder a firma dell Amministratore Delegato Fulvio Conti, pubblicata nel Bilancio Consolidato 2008 Considerazioni e informazioni approfondite sullo scenario di riferimento in cui Enel opera sono contenute nel Bilancio Consolidato 2008 da p. 13 a p. 43 e disponibili sul sito web istituzionale (www.enel.it) alla sezione Investor Relations (http://www.enel.it/azienda/ investor_relations). Con l acquisizione in Russia di OGK-5, conclusasi a marzo 2008 e la sottoscrizione, a febbraio 2009, dell accordo con Acciona, che decreta il raggiungimento del pieno controllo di Endesa, la fase di espansione internazionale del Gruppo Enel può dirsi ormai conclusa con successo. La costituzione della nuova Divisione Energie Rinnovabili dedicata allo sviluppo e alla gestione delle attività di generazione di energia da fonti rinnovabili a livello internazionale consentirà a Enel di giocare un ruolo da protagonista in un segmento di mercato ad altissimo potenziale di sviluppo anche in scenari di rallentamento dell economia come quello attuale. Oggi Enel è il secondo gruppo elettrico europeo con una capacità installata a fine 2008 pari a 83,3 GW e 49,3 milioni di clienti in 22 Paesi di 4 continenti, e si accinge, grazie al consolidamento integrale di Endesa, a essere il primo gruppo privato in America Latina. Enel ha dunque raggiunto dimensioni di scala ottimali per svolgere un ruolo di primo piano in un mercato energetico sempre più integrato e globale con un mix ben bilanciato di attività regolate e di generazione in grado di assicurare flussi di cassa stabili nel tempo. Il contributo apportato dalle acquisizioni all estero, le sinergie che ne stanno derivando e la continua ricerca dell eccellenza operativa e dell efficienza in tutte le nostre Divisioni hanno contribuito in maniera determinante al miglioramento dei risultati del Gruppo: nel 2008 il Margine Operativo Lordo è aumentato del 45,5% rispetto all anno precedente, mentre l utile netto del Gruppo, pari a milioni di euro, è cresciuto del 35,2%. Coerentemente con le linee strategiche sino a ora adottate, i programmi del Gruppo Enel nei prossimi anni saranno finalizzati al mantenimento della leadership sul mercato domestico dell energia, al consolidamento e all integrazione delle realtà internazionali nonché alla continua ricerca dell eccellenza operativa e allo sviluppo di tecnologie innovative, delle fonti rinnovabili e del nucleare. ( ) La dimensione raggiunta e la condizione di assoluta rilevanza nei mercati energetici europei e negli altri Paesi in cui esso opera è la premessa e al contempo una solida base per proseguire lungo le direttrici strategiche definite nel recente passato. L attenzione del Gruppo sarà dunque focalizzata nell ulteriore consolidamento e integrazione delle diverse realtà che lo compongono, con l obiettivo di creare valore grazie alla professionalità, alle competenze e alle sinergie operative che lo

16 14 caratterizzano, senza trascurare la ricerca di nuove opportunità nell innovazione tecnologica e nella crescita organica delle aree e dei business in cui opera. Allo stesso tempo saranno perseguite le iniziative di ottimizzazione di portafoglio finalizzate a rafforzare la posizione finanziaria del Gruppo fortemente influenzata dalla politica di espansione internazionale seguita in questi ultimi anni. Inoltre, continueremo a sviluppare programmi di investimento nella ricerca e sviluppo e nel settore delle fonti rinnovabili, nonché a perseguire l eccellenza tecnologica e l attenzione alle problematiche ambientali. Infine saremo impegnati nella definizione e attuazione del programma per il ritorno al nucleare in Italia, non appena sarà delineato il quadro normativo all esame del Parlamento italiano. Il consolidamento e l integrazione delle attività internazionali, l ottimizzazione del portafoglio nonché le attività di sviluppo e le azioni di efficienza previste nelle Divisioni operative produrranno effetti positivi anche nel 2009 contribuendo alla crescita dei risultati del nostro Gruppo, nonostante la perdurante fase di recessione dell economia mondiale. Andamento titolo Enel e indici MIB 30, S&P MIB e FTSE Electricity E300 (volume di scambi giornalieri/prezzo ufficiale) Da gennaio 2008 al 9 marzo ,00 milioni di azioni ,00 7,00 6,00 5,00 4,00 3,00 euro 0 gen 2008 feb 2008 mar 2008 apr 2008 mag 2008 giu 2008 lug 2008 ago 2008 set 2008 ott 2008 nov 2008 dic 2008 gen 2009 feb 2009 mar 2009 Volumi Enel IM Equity E3ELEC Index bwelec Index S&P/MIB Index ENEL bilancio di sostenibilità 2008 Informativa standard

17 Il titolo Enel ha chiuso il 2008 a quota 4,5225 euro, con un andamento che ha ricalcato quello dei listini europei già analizzati in precedenza. Il peggioramento della congiuntura internazionale e l incertezza dei mercati finanziari hanno condizionato anche il settore delle utilities che ha mostrato un andamento ribassista alla luce soprattutto del forte inasprimento dello scenario delle commodities e dei prezzi dell energia e dell aumento di percezione di rischiosità generale del mercato azionario. Gli indici di riferimento del settore delle utilities FTSE Electricity e Bloomberg World Electricity hanno registrato un calo pari al 52% da gennaio Il mercato dei combustibili nei due esercizi in analisi ha evidenziato un generale trend di crescita dei prezzi che hanno toccato i massimi nel corso dell estate. In particolare, il greggio ha segnato un incremento del 33,8% con un prezzo medio, per il brent, che è passato da 72,5 dollari al barile del 2007 a 97,0 dollari nel Il carbone ha registrato nel 2008 un prezzo medio di 147,4 dollari a tonnellata, con un incremento del 66,6% rispetto al 2007 (88,5 dollari a tonnellata). Il prezzo medio del gas naturale (indice Belgium Zeebrugge) è passato da 30,5 pence/therm a 58,9 pence/therm con un incremento del 93,1%. Infine, il prezzo medio dell olio combustibile BTZ ha subíto un incremento del 42,2%, passando da 371,9 dollari a tonnellata nel 2007 a 529,0 dollari a tonnellata nel Prezzo combustibili greggio, carbone, gas olio combustibile BTZ 0 0 gen 2007 mar 2007 mag 2007 lug 2007 set 2007 nov 2007 gen 2008 mar 2008 mag 2008 lug 2008 set 2008 nov 2008 Greggio brent (dollari/bbl) Gas (GBpence/therm) (2) Carbone (dollari t CIF ara) (1) Olio combustibile BTZ (dollari/t) (3) (1) Indice API#2. (2) Indice Belgium Zeebrugge. (3) Indice Platt s CIF Med.

18 16 Piano di sostenibilità La CSR di Enel è integrata nel Piano Industriale pluriennale che disegna il percorso di crescita economica dell Azienda, all interno di un quadro strategico di tutela dell ambiente e di sviluppo sociale. Annualmente, i responsabili operativi delle Divisioni di Enel SpA ricevono una Lettera di piano dall Amministratore Delegato che contiene le linee guida di responsabilità d impresa cui attestarsi, per prefissare individualmente gli obiettivi e specificare le aree di azione. I piani di sostenibilità a cura delle unità operative, che discendono dalla Lettera di piano, vengono poi inseriti nel sistema di controllo della sostenibilità di Enel descritto a pag. 52 di questo Bilancio, al capitolo Modalità di gestione e indicatori di performance. Analogamente alle linee guida sugli specifici obiettivi e sulle aree di azione, vengono segnalati alcuni presupposti comuni legati al clima aziendale, alla persona, alla salute e sicurezza, che devono essere seguiti. In un ottica di trasformazione in multinazionale sarà necessario individuare azioni che favoriscano il completamento del nuovo modello organizzativo, la valorizzazione delle global capabilities, nonché lo sviluppo di programmi di recruiting e di formazione volti al consolidamento delle competenze su scala globale. Sempre a livello dell intero Gruppo, coerentemente con l obiettivo di raggiungere Infortuni Zero si dovrà prevedere la realizzazione di efficaci piani di prevenzione, nonché azioni volte a diffondere e implementare la cultura della sicurezza all interno di Enel e presso le ditte appaltatrici. I risultati conseguiti nel 2008 confermano la capacità di Enel di raggiungere gli obiettivi annunciati relativamente alla crescita internazionale, alla leadership del mercato elettrico e all eccellenza operativa, nonché all innovazione tecnologica e all attenzione all ambiente. Essendo stata completata l espansione internazionale attraverso grandi acquisizioni, scelte tra quelle che creano valore e rispondono ai nostri rigorosi criteri d investimento, Enel intende perseguire la leadership nel mercato dell energia in Europa completando la fase di consolidamento, già avviata, con l integrazione delle realtà acquisite e perseguendo la strategia dello sviluppo organico. Dovrà essere migliorato, in tutti i Paesi in cui Enel è presente, il processo di rendicontazione e controllo degli impegni di CSR attraverso il Bilancio di sostenibilità, rendendo concreti e uniformi gli sforzi dell Azienda nell agire in maniera trasparente, nel dialogare con gli attori sociali all interno dei Paesi e delle comunità locali, nel migliorare l attenzione alle performance ambientali, nel perseguire l innovazione tecnologica, nel sviluppare l estensione dell utilizzo dei contatori elettronici, nel porre particolare attenzione al tema centrale della sicurezza. Anche nel campo delle energie rinnovabili sarà perseguito l obiettivo di affermare la leadership di Enel nel mercato italiano e mondiale nello specifico settore delle fonti alternative, valorizzando le competenze esistenti nel Gruppo e razionalizzando e sviluppando al meglio gli asset del settore. Competenze specifiche saranno indirizzate nel campo della ricerca e dell innovazione tecnologica con particolare riferimento alle energie rinnovabili (solare, geotermia innovativa, biomasse e sistemi di accumulo) per renderle sempre più competitive, nonché al nucleare. Relativamente a quest ultimo settore intendiamo svolgere un ruolo di primo piano con le acquisizioni in Slovacchia e Spagna e l accordo con EdF per lo sviluppo della centrale nucleare di nuova generazione di Flamanville. ENEL bilancio di sostenibilità 2008 Informativa standard

19 Di seguito vengono indicate le tabelle che si riferiscono ai Presupposti comuni e alle Linee Guida per Divisione. L ultima colonna rinvia ai commenti degli indicatori GRI contenuti in questo documento (si veda la tabella di raccordo a pag. 5 di questo documento) che danno evidenza delle azioni e dei risultati ottenuti per ciascuna area di azione nel corso del Presupposti comuni Obiettivi Aree di azione Indicatori GRI di riferimento Clima aziendale > Motivazione e benessere > Creazione di un clima aziendale basato su valori condivisi > Attrazione e mantenimento dei migliori talenti > Implementazione di una policy sui diritti umani > Pari Opportunità > Piano di comunicazione interna sui valori e gli obiettivi aziendali LA DMA; LA12; LA13; LA14; HR DMA; HR4 > Promozione continua di una politica di Pari Opportunità > Sviluppo di sistemi di rilevazione del clima aziendale Persona > Valorizzazione del patrimonio di competenze > Miglioramento e intensificazione della formazione > Percezione di Enel come luogo ideale di lavoro > Diffusione dei sistemi di gestione della conoscenza > Estensione dei processi di valutazione > Percorsi di sviluppo professionale personalizzati > Radicamento della cultura della sostenibilità LA DMA; LA10; LA12; SO2; SO3 Salute e sicurezza > Mantenimento di elevati standard di salute e sicurezza del lavoro > Proseguimento della promozione della sicurezza per ditte appaltatrici e terzi > Ampliamento misure di prevenzione e protezione del rischio > Focus sull attività di formazione > Estensione delle certificazioni OHSAS > Adeguamento a norma degli uffici e delle sedi industriali LA6; LA7; LA8; LA9 > Intensificazione dell attività di controllo > Azioni mirate alla tutela di terzi e ditte appaltatrici

20 18 Linee guida per Divisione Obiettivi Aree di azione Indicatori GRI-G3 di riferimento Mercato > Migliorare la fiducia e la lealtà del cliente > Ampliamento dei punti di contatto con i clienti > Proseguire la promozione di consumi consapevoli > Sviluppo dei servizi one to one > Personalizzazione del servizio e comunicazione diretta con il cliente > Diffusione di prodotti per usi civili e industriali ad alta efficienza > Informazione completa e corretta > Promozione delle tariffe differenziate e dei risparmi correlati > Ulteriore miglioramento degli standard di servizio e della loro rilevazione > Diventare modello di riferimento in Europa > Sviluppare prodotti socialmente responsabili > Allargamento dell attività dei call center a supporto delle minoranze linguistiche in Italia PR DMA; PR5; PR6 Generazione ed Energy Management > Raggiungere posizioni di leadership internazionale per efficienza energetica > Ottimizzazione del mix di tecnologie e combustibili > Ottimizzazione del parco termoelettrico > Sviluppo delle tecnologie del carbone pulito e di carbon sequestration > Minimizzazione del rischio ambientale > Certificazione ambientale e dei contenziosi > Protezione dei beni aziendali materiali e immateriali > Ulteriore riduzione delle emissioni EN DMA; EN5; EN7; EN16; EN17; EN18; EN19; EN20; EN26 Energie Rinnovabili > Raggiungere posizioni di leadership nazionale > Ricerca e sviluppo di tecnologie innovative e internazionale nel settore > Valorizzazione degli asset esistenti > Consolidamento nei Paesi in cui il Gruppo opera > Investimenti in nuovi asset > Studio delle opportunità di espansione EN DMA; EN6; EN26 Ingegneria e Innovazione > Ricerca e sviluppo dell efficienza e della compatibilità ambientale della generazione termoelettrica, delle fonti rinnovabili e della generazione distribuita > Gestire i processi di ingegneria per lo sviluppo e la realizzazione di impianti di generazione > Definire un Piano per l Innovazione compatibile con le strategie delle Divisioni > Monitoraggio dei temi di interesse del Gruppo > Realizzazione di progetti a innovazione tecnologica > Studio di sistemi che rendano il ricorso alle energie rinnovabili sempre più competitivo > Ricerca e progettazione smart grids, mobilità elettrica e domotica EN DMA; EN6; EN26 Infrastrutture e Reti > Garanzia della copertura della domanda di energia elettrica > Innalzamento dei livelli di qualità del servizio > Minimizzazione delle perdite di rete > Promozione dell efficienza energetica negli usi finali > Ulteriore riduzione nelle interruzioni della fornitura > Razionalizzazione della rete anche in collaborazione con gli Enti locali > Prosecuzione dell adeguamento degli impianti alla conservazione/ valorizzazione di ambiente e paesaggio > Estensione alla rete gas dei sistemi di certificazione già esistenti per la rete elettrica PR DMA; PR1; PR3 Internazionale > Ricerca di nuove opportunità di sviluppo nel rinnovabile > Allineamento delle performance delle controllate estere agli standard generali del Gruppo > Sviluppare il sistema di gestione ambientale e portare a completamento l iter di certificazione ambientale degli impianti > Allineare gli standard di sicurezza ambientale a quelli generali del Gruppo > Promuovere la diffusione del Codice Etico e la cultura della sostenibilità > Sviluppare piani formativi e diffondere gli strumenti di knowledge management > Garantire la salvaguardia dei diritti di tutti i dipendenti > Rendere prioritario il miglioramento degli standard di sicurezza e salute degli ambienti di lavoro > Attuare le misure di prevenzione del rischio attraverso un sistema di controlli presso le aziende appaltatrici LA DMA; Premessa LA4; Box safety; LA7; LA9; LA10; Premessa LA13; HR DMA; SO3 ENEL bilancio di sostenibilità 2008 Informativa standard

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