SCHEDA NORMATIVA N. 13 A CURA DI ROSSELLA VERRI - CONSIGLIERA CENTRALE UCIIM 14 DICEMBRE 2012

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1 1 ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE CATTOLICA DI INSEGNANTI, DIRIGENTI E FORMATORI SCHEDA NORMATIVA N. 13 A CURA DI ROSSELLA VERRI - CONSIGLIERA CENTRALE UCIIM 14 DICEMBRE 2012 PARTE I NORME DICEMBRE 2012 Governo, Parlamento, Riforme FONTI: MIUR OOSS RIVISTE ON LINE DELLA SCUOLA - Nota 14 dicembre 2012, Prot. n. AOOODGPER 9582 Graduatorie di istituto del personale docente - Avviso 14 dicembre 2012 Concorso personale docente- D.D.G. n. 82 del 24 settembre Prove preselettive - 13 dicembre DdL DigItalia alla Camera La Camera, dopo aver esaminato gli ordini del giorno, ha approvato in via definitiva il disegno di legge, già approvato dal Senato, di conversione del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, recante "Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese - 13 dicembre Organici di Fatto A.S. 2012/2013 L'organico di fatto è stato autorizzato per lo stesso numero di posti previsto per il decorso anno 2011/2012 ( posti) - Nota 13 dicembre 2012, Prot. MIURAOODGOS n Concorso Nazionale di scrittura creativa Raccontare il Medioevo - Ipotesi di CCNL (ARAN, ) Reperimento delle risorse da destinare per le finalità di cui all'art. 8, comma 14, del decreto legge n. 120/2010 e dell'art. 4, comma 83, della legge n. 183/ dicembre Trattativa scatti anzianità Il 12 dicembre le OO.SS. della Scuola siglano l'ipotesi di CCNL relativo al personale della scuola per il reperimento delle risorse da destinare per le finalità di cui all art. 8, comma 14, del decreto del decreto legge n. 120/2010 e dell art. 4, comma 83, della legge n. 183/ Nota del 12 dicembre 2012, prot. n. 9509

2 2 Graduatorie di istituto del personale docente - Pubblicazione graduatorie - Ipotesi CCNL del 12 dicembre 2012 Ipotesi di Ccnl relativo al personale del comparto Scuola per il reperimento delle risorse da destinare per le finalità di cui all'art. 8, comma 14, del decreto legge n. 78/2010, convertito dalla legge n. 122/2010 e dell art. 4, comma 83, della legge n. 183/ Avviso del 10 dicembre 2012, prot. n Valorizzazione delle eccellenze - Scadenza dei termini per la presentazione delle domande di accreditamento e per la presentazione delle proposte di gara da parte dei soggetti interessati per ottenere il riconoscimento nel Programma nazionale di promozione delle eccellenze per gli studenti delle scuole secondarie superiori - Nota 10 dicembre 2012, Prot. MIURIAOODGOS n.8158/r.u.u. Concorso nazionale GlassTellers - 10 dicembre DL Province al Senato Il 10 dicembre, la 1a Commissione Affari Costituzionali del Senato, in sede referente per l esame del Disegno di Legge di conversione del decreto-legge 5 novembre 2012, n. 188, recante disposizioni urgenti in materia di Province e Città metropolitane, delibera di riferire al Presidente del Senato le difficoltà che la Commissione incontra a concludere l esame in tempo utile affinché il Senato possa trasmettere il provvedimento all altro ramo del Parlamento ai fini della conversione in legge - Nota del 07 dicembre 2012, prot. n Attuazione delle disposizioni in materia di certificazione e documenti d'identità - Avviso del 07 dicembre 2012 Prospetto importi corrisposti dal Miur per l annualità 2012 ai comuni per la fruizione della mensa scolastica da parte del personale della scuola, art. 7 comma 41 D.L. n. 95/2012 convertito nella legge n. 135/ Nota del 06 dicembre 2012, prot. n Provvedimenti di riconoscimento della professione di docente - Direttiva 2005/36/CE - Insegnamento tecnico pratico Conversazione di lingua straniera - Classe di concorso 3/C. Chiarimenti - Avviso del 06 dicembre 2012, prot. n Prospetto importi corrisposti dal Miur per l annualità 2012 a comuni interessati dagli oneri dovuti dalle istituzioni scolastiche statali per il pagamento della tassa relativa al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi e urbani (Tarsu/Tia) - Nota del 06 dicembre 2012, prot. n. 5360

3 3 Anagrafe nazionale alunni - nuove funzionalità - Avviso del 06 dicembre 2012 Concorso personale docente - D.D.G. n. 82 del 24 settembre Prove preselettive - Ipotesi di Contratto Collettivo Nazionale Integrativo ( MIUR, ) Mobilitaɳ del personale docente, educativo ed A.T.A. per l a.s. 2013/ Nota 5 dicembre 2012, MIURAOODGOS Prot. n.8039 Chiarimenti in merito all assegnazione delle ore di insegnamento e alle modalità di valutazione periodica e finale di alcune discipline dei Licei artistici, dei Licei musicali e/o coreutici e degli Istituti tecnici del settore Tecnologico - Avviso del 04 dicembre 2012, prot. n Posti per assistenti di lingua italiana offerti da Paesi dell'unione europea a studenti universitari di cittadinanza italiana. A.s Nota del 03 dicembre 2012, prot. n Trasmissione D.M. 29 novembre 2012, n Applicazione art. 3, comma 3, del D.M. 10 settembre 2010, n. 249: determinazione dei posti disponibili a livello nazionale per le immatricolazioni al corso di diploma accademico di II livello ad indirizzo didattico: classe di abilitazione A077 - Nota del 30 novembre 2012, prot. n Rilevazioni sulle scuole statali e non statali - A.s. 2012/ Decreto ministeriale n. 192 del 29 novembre 2012 Applicazione Art.3, comma 3, del D.M. 10 settembre 2010, n.249: determinazione dei posti disponibili a livello nazionale per le immatricolazioni al corso di diploma accademico di II livello ad indirizzo didattico: classe di abilitazione A077 - Nota del 29 novembre 2012, prot. n Art. 15 della legge n. 183/2011 (modifiche del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa di cui al decreto del presidente della repubblica 28 dicembre 2000, n. 445) PARTE II NORME ESPLICITATE PARERI

4 4 - FAQ SUL TFA: PERMESSI STUDIO, ASTENSIONE OBBLIGATORIA, TIROCINIO Orizzonte Scuola 14/12/ FAQ del Ministero su alcuni aspetti organizzativi del TFA. Ancora tante domande senza risposta. Richiesta di attivazione dei TFA speciali per scorrere le graduatorie dell'ordinario e permettere la frequenza agli idonei non ammessi per esiguità dei posti a disposizione. - TUTTI I NUMERI DEL CONCORSONE : OLTRE 300MILA CANDIDATI HANNO PROVATO IL SIMULATORE Tecnica della Scuola di A.G. 14/12/2012 Quasi 8 milioni e mezzo di moduli scaricati per le esercitazioni. Pochissimi refusi nelle domande ufficiali e comunque già eliminati. Le aule informatiche che il 17 e 18 dicembre si popoleranno di aspiranti docenti sono Per ogni turno saranno impegnati computer. Stanziati circa 200 euro al giorno per pagare il personale di sorveglianza. Il costo complessivo dell operazione non supererà di molto un milione di euro. Distribuite 5 mila chiavette USB, che i commissari useranno per il salvataggio delle risposte fornite. Il calendario delle prove scritte nella Gazzetta Ufficiale del 15 gennaio. A poche ore dalle prove che selezioneranno una balle fetta dei candidati ad aggiudicarsi uno degli messi a concorso come docenti della scuola dell`infanzia, della primaria, della secondaria di I e II grado, il Miur ha reso pubblico un documento contenente tutti i numeri del concorsone. Per quanto riguarda la preparazione delle prove preselettive, in programma lunedì 17 e martedì 18 dicembre, sino al 14 dicembre erano i moduli scaricati per le esercitazioni e i candidati che hanno utilizzato il simulatore gratuito messo a disposizione del Ministero per prepararsi alla prova (oltre il 90 per cento). Dal Miur tengono a precisare che i n merito ai quesiti pubblicati, e con riferimento anche ad alcune fantasiose notizie di stampa, si precisa che, su quesiti, solo alcuni presentavano errori o refusi, in particolare nel modo in cui le stesse domande sono state formulate. Questi, comunque, sono stati eliminati. Complessivamente, il Miur giudica positivamente la fase preparatoria della prova, svolta attraverso test somministrati nelle aule e attraverso dispositivi informatici che saranno utilizzati per la prova preselettiva. Complessivamente, le aule che saranno utilizzate per lo svolgimento del test di preselezione sono Sono 224 invece le aule di riserva. Per ogni turno saranno impegnati computer, mentre sono i computer di riserva. Sono state inoltre distribuite 5 mila chiavette USB a tutte le scuole impegnate. Alle ore 13 di oggi (14 dicembre ndr) il software che sarà utilizzato per le prove è già stato reso disponibile per tutte le scuole. Per quanto riguarda il compenso per il personale coinvolto nelle prove di preselezione, il Miur tiene a precisare che, anche con riferimento ad alcune notizie di stampa, la somma stanziata è di circa 200 euro al giorno per aula. Considerato che sono 4 le ore aggiuntive al normale orario di lavoro giornaliero, per due persone il compenso risulta quindi di circa 25 euro l ora. In ogni caso, nonostante alcune ricostruzioni di fantasia abbiano addirittura ipotizzato un costo complessivo di 120 milioni di euro, il Miur precisa che il costo del concorso è inferiore al milione di euro. I candidati che superano la prova di preselezione sono ammessi alle successive prove scritte, o scritto-grafiche, relative alle discipline oggetto di insegnamento per ciascun posto o classe di concorso. Le prove consistono in una serie di quesiti a risposta aperta e sono finalizzate a valutare la

5 5 padronanza delle competenze professionali e delle discipline oggetto di insegnamento. La prova scritta della scuola primaria comprende anche l accertamento della conoscenza della lingua inglese. I candidati all insegnamento di discipline scientifiche e tecnico-pratiche - che prevedono anche attività di laboratorio - svolgeranno oltre alla prova scritta anche una prova di laboratorio. Il calendario delle prove scritte sarà pubblicato dal Ministero nella Gazzetta Ufficiale del 15 gennaio I candidati che superano le prove precedenti sono ammessi allo svolgimento delle prove orali. Queste hanno per oggetto le discipline di insegnamento. Oltre a valutarne la padronanza, la prova orale dovrà verificare anche la capacità di trasmissione delle stesse discipline e la capacità di progettazione didattica (una vera e propria lezione simulata), oltre ovviamente alla capacità di conversazione nella lingua straniera prescelta dal candidato. La prova orale sarà così articolata: una lezione simulata - novità assoluta del concorso - della durata di 30 minuti su una traccia estratta dal candidato 24 ore prima dello svolgimento della prova orale; un colloquio, anch esso della durata di 30 minuti, nel corso del quale saranno approfonditi i contenuti, le scelte didattiche e metodologiche operate nella lezione simulata. Così come nelle prove scritte, la prova orale della scuola primaria comprende anche l accertamento della conoscenza della lingua inglese. Viale Trastevere conferma che l'identikit dei candidati è decisamente rosa : la gran parte infatti, per la precisione , è costituita da donne. I restanti , sono uomini. Ben due terzi degli aspiranti insegnanti che hanno fatto domanda di partecipazione al concorso, spiega il Miur, non provengono dalle graduatorie ad esaurimento. Sono (66,8%), rispetto ai (33,2%) che sono invece presenti nelle stesse graduatorie. Va poi ricordato che a fronte di candidati, le richieste complessive per i posti e le diverse cattedre messe a concorso sono state , potendo ciascun candidato con una sola domanda richiedere di concorrere per più posti o classi di concorso messi a bando, purché in una sola regione. L`età media dei candidati è di 38,4 anni. Di poco più alta è l`età media degli uomini (40 anni) rispetto a quella delle candidate donne (38 anni). Nello specifico, la maggior parte dei candidati ( ) ha un`età compresa tra 36 e 45 anni. Seguono i candidati con un`età pari o inferiore ai 35 anni e i con un`età compresa tra i 46 e i 55 anni. I candidati con un`età superiore a 55 anni sono Per quanto riguarda la distribuzione delle domande, considerati gli ordini di scuola scelti dai candidati, le domande si distribuiscono in modo pressoché omogeneo. Il 26,2% delle domande riguarda i posti disponibili nella scuola dell`infanzia, il 26,6% la scuola primaria, il 20% la secondaria di I grado e il 27,2% la secondaria di II grado. Circa la metà delle domande di partecipazione al concorso riguarda posti disponibili nel Sud: sono , il 51,3%. Percentuali minori per le domande riguardanti le regioni del Nord (29,3%) e del Centro (19,4%). La regione con il maggior numero di domande è la Campania: "Considerato il rapporto tra le richieste inviate e i posti e le cattedre bandite - riassume il ministero dell'istruzione - maggiori probabilità di successo sono previste per i posti nella scuola primaria, da sempre punto di forza del sistema d`istruzione italiano, nelle cattedre di italiano, storia ed educazione civica, geografia della scuola secondaria di I grado e nelle cattedre delle materie letterarie nel primo biennio della scuola secondaria di II grado". - IN ARRIVO LE ISTRUZIONI PE RIL PROGRAMMA ANNUALE 2013 Gilda Scuola 14/12/2012 Resoconto dell incontro al Miur - ISCRIZIONI ALUNNI, A.S. 2013/14 - IMMINENTE L EMANAZIONE DELLA CM Cisl Scuola

6 6 14/12/2012 Si è svolto - nella mattinata odierna, presso il MIUR - l incontro di informazione tra le Organizzazioni Sindacali e la Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici sulla circolare ministeriale per le iscrizioni alle scuole dell infanzia e alle scuole di ogni ordine e grado per l a.s. 2013/14, di imminente pubblicazione. La novità sostanziale riguarda la dematerializzazione delle procedure amministrative cosi come stabilito dall art. 7, comma 28, del decreto-legge 95/2012 ( Disposizioni urgenti per la razionalizzazione della spesa pubblica ) che prevede, che a decorrere dall a.s. 2012/13, le iscrizioni alle istituzioni scolastiche statali avvengano esclusivamente con modalità on line. Il MIUR, pertanto, ha predisposto una specifica procedura informatica (disponibile sul sito web del Ministero medesimo) per consentire alle famiglie l iscrizione con modalità on line per le sole classi prime dei vari ordini di scuola, fatta eccezione per la scuola dell infanzia, le scuole in lingua slovena, le scuole delle province di Aosta, Trento e Bolzano e per i corsi per l istruzione per gli adulti attivati presso le sezioni carcerarie. Le istituzioni scolastiche cureranno la redazione del proprio modulo di iscrizione attraverso un apposita funzionalità disponibile sul portale SIDI. Il modulo è strutturato in una parte generale, uguale per tutte le scuole, contenente dati anagrafici degli alunni e in una parte che la scuola può personalizzare. Dopo la predisposizione, il modello sarà reso disponibile sul sito web del MIUR: le famiglie, così, potranno procedere all iscrizione dei propri figli presso la scuola prescelta attraverso la funzione Iscrizioni on line. Il termine di scadenza per le iscrizioni è fissato per tutti gli ordini e gradi al 28 febbraio Le istituzioni scolastiche avranno tempo dal momento dell emanazione della circolare (prevista per la prossima settimana) fino al 20 gennaio per l integrazione e la personalizzazione del modello. Non vi sono sostanziali modifiche rispetto alla circolare dello scorso anno ma si evidenziano: la soppressione di ogni riferimento alle sezioni primavera in quanto, ad oggi, non sono quantificabili le risorse economiche ad esse destinate e se ve ne saranno; l iscrizione on line alla prima classe della scuola secondaria di primo grado anche se appartenente ad Istituto Comprensivo; la possibilità di indicare, soltanto in subordine, da parte dei genitori altre due istituzioni scolastiche in caso di non accoglimento della richiesta di iscrizioni per eccedenza delle domande; per quanto riguarda le scuole secondarie di secondo grado la possibilità per i genitori di alunni minori iscritti e frequentanti classi del primo anno di

7 7 richiedere, nel corso dei primi mesi dell anno scolastico, il trasferimento a diverso indirizzo di studi della stessa o di altra scuola, essendo mutate le esigenze educative dei propri figli; la possibilità per coloro che dovrebbero frequentare il secondo biennio degli istituti tecnici e professionali, di iscriversi (non on line) a diverso settore/indirizzo e/o articolazione rispetto a quello frequentato; la possibilità di richiedere l iscrizione per coloro che frequenteranno il secondo biennio ad una delle opzioni (tecnici e professionali) indicate dalle istituzioni scolastiche tra quelle comprese nella tabella nazionale e deliberate nel piano dell offerta regionale. Per quanto riguarda i licei musicali e coreutici le Organizzazioni Sindacali presenti all incontro, hanno richiesto di considerare l opportunità - per gli studenti che non dovessero superare le prove di verifica - di una riapertura dei suddetti termini per iscriversi ad altra istituzione con diverso indirizzo. Si ribadiscono le modalità di iscrizione per gli alunni con disabilità e disturbi specifici di apprendimento introducendo il diritto per gli alunni con disabilità ultradiciottenni, non in possesso del diploma di licenza conclusivo del primo ciclo, di frequentare i corsi per adulti presso i centri di istruzione per gli adulti con le prerogative della legge 104/1992. A tale proposito - in attesa della pubblicazione del Regolamento recante le norme generali per la ridefinizione dei suddetti centri - l Amministrazione si riserva di fornire istruzioni in merito alle iscrizioni il cui termine di scadenza resta fissato al 31 maggio Nulla è mutato, infine, per quanto riguarda le iscrizioni degli alunni con cittadinanza non italiana e la scelta dell insegnamento della religione cattolica e delle attività alternative. - NUOVE INDICAZIONI PER IL CURRICOLO: UN'OCCASIONE PER LA VALORIZZAZIONE DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA Il Coordinamento per le Politiche dell'infanzia e della sua Scuola propone un suo documento. Cgil Scuola 14/12/2012 Seppur non ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale, il testo finale delle nuove indicazioni nazionali per il curricolo è stato portato a conoscenza delle scuole. Il Coordinamento per le politiche dell'infanzia e della sua scuola interviene con un suo documento per stimolare l'attenzione sulla scuola dell'infanzia, sul contributo che può venire dalla sua esperienza e sulla necessità di avviare adeguate misure di accompagnamento, soprattutto per quanto riguarda la formazione dei docenti. Il Coordinamento per le Politiche dell'infanzia e della sua Scuola, formato dai rappresentanti di settore delle associazioni professionali, AIMC, ANDIS, CIDI, FNISM, MCE e delle organizzazioni

8 8 sindacali CISL Scuola, FLC CGIL, SNALS Confsal e UIL Scuola esprime condivisione per l'itinerario tratteggiato dalle Indicazioni Nazionali per il Curricolo, che delinea uno sviluppo verticale, coerente e coordinato del percorso di istruzione, capace di ricomprendere, a pieno titolo, il ruolo e il contributo della scuola dell'infanzia, che si rivolge, come richiamato nel testo a tutte le bambine e i bambini dai tre ai sei anni di età ed è la risposta al loro diritto all'educazione e alla cura...". Pur considerando positivamente la centralità del bambino quale protagonista dei processi di sviluppo del curricolo dai tre ai quattordici anni, reputa necessario compiere un ulteriore passaggio che colleghi la scuola dell'infanzia al biennio obbligatorio del secondo ciclo. Un tale curricolo rappresenta, infatti, la risorsa attraverso la quale i bambini e le bambine hanno la possibilità di maturare, con tempi adeguati e distesi, competenze e abilità che possono essere acquisite ed esperite soltanto lungo l'intero itinerario scolastico. È attraverso la ricerca sul curricolo da parte della comunità docente, costituita da insegnanti dei diversi ordini di scuola, che si può realizzare una scuola che risponda in modo efficace ai bisogni di crescita ed apprendimento di bambini/e e ragazzi/e e che favorisca apprendimenti significativi e graduale costruzione e consolidamento di competenze. Il processo di razionalizzazione, con la conseguente diffusione degli istituti comprensivi richiede una particolare attenzione al curricolo verticale, al quale la scuola dell'infanzia sa dare risposte utili, in termini pedagogici anche per le bambine e i bambini che solo a sei anni entrano per la prima volta in classe. Si ricorda, a tale proposito, il richiamo della Commissione europea (Comunicazione n. 66/2011) che sottolinea che la diffusione dei servizi di educazione e di cura-ecec-inclusivi e di alta qualità rappresenta un vantaggio per tutti, intervenendo precocemente sulle ineguaglianze di partenza. Il Coordinamento apprezza l'attenzione che le tematiche della scuola dell'infanzia hanno ricevuto dal Consiglio di Stato nel parere espresso il 27 settembre 2012, in merito alle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo di istruzione. Nella parte conclusiva del documento è stato evidenziato, in coerenza con le implicazioni pedagogiche e operative della scuola dell'infanzia, come in alcuni traguardi per lo sviluppo della competenza relativi a questo segmento di scuola venga indicato in modo improprio il termine padroneggia, suggerendo di eliminarlo dal testo in quanto «troppo ambizioso e più idoneo a successivi percorsi scolastici». A tale riguardo, il Coordinamento ribadisce che i traguardi di sviluppo rappresentano riferimenti ineludibili per gli insegnanti e le istituzioni scolastiche, indicano strumenti e piste culturali e didattiche che aiutano a finalizzare l'azione educativa allo sviluppo integrale degli allievi. In tal senso, sostiene che il valore prescrittivo da attribuire ai traguardi va riferito alla scuola e non ai bambini. Tale approccio appare maggiormente coerente con il dovere sociale di assicurare una scuola dell'infanzia di qualità a ogni bambino e a ogni bambina come garanzia del diritto costituzionale alle pari opportunità. Anche la sua generalizzazione rappresenta una fondamentale risposta a questo diritto, cui va data piena cittadinanza attraverso l'assegnazione di risorse adeguate in termini professionali, economici, logistici e strumentali. La scuola dell'infanzia è in grave affanno; il Coordinamento lo ha denunciato in diverse occasioni, a causa del blocco del processo di generalizzazione iniziato nel 2009, dei tagli al personale docente e ATA, della drastica riduzione di risorse finanziarie e materiali, della difficoltà degli Enti locali a mantenere interventi già in atto. Tutto ciò sta mettendo in seria difficoltà il suo buon funzionamento! La scelta delle famiglie di anticipare gli ingressi, sia alla scuola dell'infanzia sia alla primaria, per mancanza di alternative qualificate, determina un improprio approccio al naturale sviluppo

9 9 dell'esperienza scolastica, forzando tempi e ritmi di crescita e inducendo, inoltre, ambigue letture sull'identità delle sezioni primavera. Il Coordinamento ribadisce l'esigenza di un ripensamento di quest'ultima esperienza, alla luce delle potenziali opportunità e delle criticità emerse dal monitoraggio pubblicato nel La diffusione dei servizi per l'infanzia, tra cui le sezioni primavera rientrano, deve fortemente impegnare lo Stato e gli Enti locali. Al fine di sostenere la diffusione delle Indicazioni per il curricolo ed i processi di qualità educativa, il Coordinamento propone l'adozione di misure di accompagnamento che favoriscano: qualificazione degli insegnanti e salvaguardia dei modelli pedagogici della scuola dell'infanzia; interventi di formazione e aggiornamento in servizio; creazione di centri risorse per la valorizzazione delle buone pratiche; percorsi di ricerca-azione da implementare e monitorare per procedere anche a una sistematica manutenzione del testo delle Indicazioni, favorita dalla creazione di uno specifico Osservatorio all'interno del MIUR, che tenga conto della rappresentanza dei diversi settori. Altrettanto importante è in questa fase, ad avviso del Coordinamento, riconsiderare indicatori di qualità, procedere all'individuazione di livelli essenziali di prestazione che garantiscano la migliore espressione dell'autonomia didattica, organizzativa, di ricerca sperimentazione e sviluppo con il modello educativo funzionante a quaranta ore settimanali, procedendo ad una applicazione degli anticipi rispettosa dei termini previsti dal DPR 89/2009 (intese EE. LL., delibera collegio dei docenti etc.), salvaguardare le compresenze degli insegnanti, prevedere un sostenibile numero di bambini per sezione - in termini pedagogici e didattici -, prestare attenzione ai nuovi bisogni educativi dei bambini e alle opzioni espresse dalla famiglia e dalla società. Nella tradizione di confronto e di crescita che caratterizza la qualificazione della scuola dell'infanzia nel nostro paese, il Coordinamento ribadisce la propria apertura al dibattito ed all'approfondimento sulle diverse tematiche sollecitando l'attenzione dei decisori politici, attuali e futuri, a considerare l'importanza di una scuola dell'infanzia di qualità quale strumento di prevenzione dei gap socio culturali, di prevenzione dell'abbandono precoce e di risorsa stabile per i progetti di lifelong learning di ciascun individuo e della società tutta. Per contattare il coordinamento: - PRECARI: LA UE AVVIA UNA PROCEDURA DI INFRAZIONE CONTRO L ITALIA La FLC CGIL chiede che si pronunci la Corte di Giustizia europea. Cgil Scuola 14/12/2012 La Commissione Europea ha avviato una procedura di infrazione nei confronti dell Italia contro l abuso dei contratti a tempo determinato. Tale procedura si è resa necessaria a seguito delle numerosissime vertenze avviate in tutta Italia anche dalla FLC CGIL contro la reiterazione dei contratti a tempo determinato, fattispecie questa che si presenta in modo frequentissimo nei comparti della conoscenza in specie tra il personale della scuola dove docenti e personale Ata vengono assunti ad ogni inizio anno e licenziati al termine delle lezioni. Ciò contrasta evidentemente con la direttiva comunitaria 1999/70 che prevede che il datore di lavoro -nel nostro caso lo Stato- assuma a titolo definitivo il personale che ha svolto almeno 36 mesi di servizio negli ultimi 5 anni. Ora a fronte delle resistenze dello Stato italiano a voler adottare un principio già

10 10 valido per il resto dell Europa è bene che sia la stessa Commissione Europea a indagare perché questa disparità di trattamento dei lavoratori italiani rispetto a quelli comunitari sia definitivamente rimossa. Su questa stessa problematica relativa alla reiterazione dei contratti a tempo determinato si attendono altre importanti pronunce come quella della Corte Costituzionale italiana prevista per il prossimo 27 marzo 2013 nonché quella del Tribunale di Napoli presso cui la FLC CGIL tramite i propri legali, in occasione della discussione di una vertenza riguardante il personale precario della scuola, ha chiesto al giudice la remissione della questione alla Corte di Giustizia Europea. Prosegue, pertanto, l'iniziativa legale della FLC CGIL a tutela dei diritti dei lavoratori precari. - INTESA ARAN Uil Scuola 14/12/2012 La scheda Uil Scuola la scheda di approfondimento della Uil Scuola - ORGANICO DI FATTO, L INFORMATIVA DEL MIUR Gilda Scuola 14/12/2012 Dai prospetti riepilogativi consegnati alle OO.SS. i dati di sintesi nazionali e regionali distinti per i singoli gradi di istruzione - LE INDICAZIONI DEL MINISTERO Uil Scuola 14/12/2012 DIMENSIONAMENTO E GRADUATORIE Su nostra richiesta, il Miur, in data odierna, ha emanato la nota n.9582, che integra la nota n.9509 del 12 dicembre scorso, con la quale dà indicazioni sulle ricadute del dimensionamento della rete scolastica sulla gestione delle graduatorie d istituto del personale docente. la nota del Miur - IL 18 DICEMBRE L'ORDINANZA AGGIORNAMENTO GRADUATORIE PERMANENTI Uil Scuola 14/12/2012 LA SCHEDA UIL SCUOLA PER LA DESTINAZIONE ALL ESTERO

11 11 - SCATTI DI ANZIANITÀ: CONCLUSA ALL'ARAN UNA TRATTATIVA A PERDERE La FLC CGIL non sottoscrive l'ipotesi di accordo. Un meccanismo tampone che dà ad alcuni togliendo a tutti e negli anni creerà sempre maggiori iniquità. Il taglio del MOF sarà peggiore nel primo ciclo. Ipoteca produttività sul prossimo rinnovo contrattuale. Cgil Ccuola 14/12/2012 Scatti di anzianità: il ripristino lo pagano i lavoratori Pubblichiamo un commento analitico all'ipotesi di accordo del 12 dicembre 2012 sugli scatti di anzianità del personale della scuola per l'anno Scarica il commento in formato.pdf e la tabella riepilogativa sui costi dell'"operazione scatti". La FLC CGIL non ha sottoscritto l'accordo all'aran per i seguenti motivi: 1. l'accordo non ripristina gli scatti bloccati, ma sana solo il 2011 con un meccanismo discutibile a carico del salario accessorio. Dà con una mano e toglie con l'altra, 2. il meccanismo del recupero degli scatti se applicato al ma questo l'accordo non lo prevede - dimezzerebbe il fondo per il miglioramento dell'offerta formativa, dunque le disponibilità del salario accessorio, che nel 2014 si azzererebbe, se, come sembra, il blocco verrà reiterato; 3. il blocco degli scatti di anzianità va rimosso e basta, la misura prevista dall'accordo mette i lavoratori gli uni contro gli altri, togliendo qualcosa a tutti. Presentazione Sottoscritta nella tarda serata del 12 dicembre 2012 la pre-intesa con cui si procede al taglio del fondo per il miglioramento dell'offerta formativa (MOF) e per il salario accessorio del personale per ripristinare la validità del 2011 ai fini dei passaggi di gradone. Confermate tutte le previsioni della FLC CGIL sugli effetti di tale operazione. Scarica il commento in formato.pdf e la tabella riepilogativa sui costi dell'"operazione scatti". L'ipotesi di accordo Le risorse economiche L'Ipotesi, illustrata dal presidente dell'aran, per dare attuazione al recupero dell'utilità dell'anno 2011 ai fini delle posizioni stipendiali, contiene l'indicazione dei costi e delle fonti di finanziamento. L'ammontare dei risparmi certificati dal MEF è, lo si sapeva, insufficiente a coprire i costi dell'operazione come dimostra la tabella allegata. Il recupero degli arretrati dei 4 mesi del 2011 (settembre-dicembre), l'intero 2012, la copertura a regime (nel 2013) sarà finanziato attingendo a tutte le diverse voci del MOF, il fondo per il miglioramento dell'offerta formativa. In totale questa operazione comporterà un taglio complessivo per l'esercizio finanziario 2012 pari a 295,00 milioni di euro, più un taglio per il 2013 pari a 350 milioni di euro che da quella data in poi sarà permanente. In conclusione, a valere sul MOF 2012/2013 saranno tagliati circa 528 milioni di euro dall'ammontare complessivo del MOF (pari oggi a 1.385,21 milioni di euro) con una riduzione pari al 38%. A disposizione delle scuole rimangono circa 857 milioni di euro.

12 12 Clausola di ammorbidimento e di salvaguardia delle contrattazioni svolte Il testo dell'accordo prevede anche una clausola di "ammorbidimento": il taglio cioè viene spalmato su due anni scolastici diversi; impegnando quindi le risorse del periodo settembre-dicembre Ma si tratta a nostro parere di una clausola di difficile applicazione, dal momento che l'accordo determina già i nuovi parametri con cui assegnare i fondi alle scuole per l'anno scolastico 2012/2013. In ogni caso è un escamotage che non modifica l'entità complessiva della riduzione: Citando un grande artista: "la somma fa sempre il totale". Altro elemento piuttosto complicato è il tentativo di salvaguardare le contrattazioni fatte, gli impegni e il lavoro prestato da settembre ad oggi, che ovviamente viene messo in discussione dal taglio del fondo. La soluzione trovata nell'accordo è quella di prelevare nell'anno successivo... come sopra. I vincoli alla contrattazione di istituto L'accordo prevede che la contrattazione debba garantire in ogni caso, nonostante la riduzione dei fondi, la copertura finanziaria delle ore eccedenti per la sostituzione dei colleghi assenti, i corsi di recupero e le indennità di turno notturno e festivo. Ma sappiamo già che si tratta di voci molto onerose di cui dovrebbe farsi carico il MIUR perché servono a coprire prestazioni che sono obbligatorie. Questo passaggio costituisce un vincolo indebito alla contrattazione integrativa. La rideterminazione dei parametri È chiaro che una riduzione così ingente necessita la modifica dei parametri per il calcolo del FIS. Questo costituisce un punto molto critico: infatti su indicazione del Ministero dell'istruzione vengono ridotti solo i parametri della scuola del primo ciclo perché il MIUR rifiuta di prendersi in carico, come invece dovrebbe, il finanziamento dei corsi di recupero della scuola superiore. La produttività Infine, nel testo proposto dall'aran, come condizione per sottoscrivere il contratto e su richiesta esplicita del MEF, si impone al sindacato di prendere sin da ora l'impegno, da realizzare nel prossimo rinnovo contrattuale, a recuperare i cosiddetti "livelli di produttività" del servizio almeno in misura pari alla corrispondente riduzione delle risorse. In poche parole si chiede di restituire in termini di carichi di lavoro, ovviamente gratis, tutte quelle prestazioni aggiuntive finora retribuite con il MOF che verranno meno a causa del taglio di risorse. Cosa vuol dire? Rientra dalla finestra l'aumento d'orario cacciato dalla porta? La nostra posizione A differenza di tutte le altre organizzazioni sindacali che si sono subito dichiarate d'accordo con il testo presentato dall'aran e pronte a firmarlo, la FLC CGIL ha chiesto: chiarezza sulle cifre. Infatti è piuttosto bizzarro che per ripristinare gli scatti 2011 il costo sia costante da oggi all'eternità: vogliamo dire che in prospettiva per effetto dei pensionamenti il numero di lavoratori che percepirà lo scatto diminuirà e quindi tale diminuzione determinerà un fabbisogno inferiore. Il MEF invece ha imposto un costo costante. Questa imposizione rappresenta a nostro parere un vero e proprio furto in quanto sappiamo che tale costo non è lineare negli anni successivi, ma tende a scendere; che tutte le voci che nulla hanno a che fare con il salario accessorio e con il miglioramento dell'offerta formativa (ad esempio il costo delle supplenze per la sostituzione dei colleghi assenti, le indennità di turno notturno e festivo, l'indennità di amministrazione, il costo dei corsi di

13 13 recupero dei debiti formativi nella secondaria di secondo grado, ecc.) perché attengono a obblighi dell'amministrazione, vengano tolte dai finanziamenti contrattuali e messe a carico del Mef (come si fa già per il pagamento delle supplenze brevi, delle maternità, per i compensi per gli esami di stato, che sono finanziati a parte rispetto al MOF); in questo modo si potranno utilizzare le risorse corrispondenti a queste voci per il recupero dei gradoni, senza incidere in modo cosi pesante sulle risorse del MOF che sono destinate a garantire la qualità e l'ampliamento dell'offerta formativa. Si tratta di un fatto di chiarezza e trasparenza su cui non abbiamo avuto risposta; che sia mantenuto, seppur in un contesto di riduzione di risorse, l'equilibrio attuale nell'assegnazione di risorse ai diversi gradi di scuola che la richiesta di impegno sul prossimo contratto a incrementare "gratis" i carichi di lavoro, la cosiddetta produttività, per compensare il taglio di risorse venga cassata perché inaccettabile. Le risposte dell'aran sui costi dell'operazione sono state insoddisfacenti. Nel testo finale sottoscritto dalle altre organizzazioni sindacali sono state accolte solo in parte le richieste avanzate dalla FLC CGIL (ad esempio operando la riduzione dei finanziamenti anche nel budget per le ore eccedenti e riscrivendo in forma più blanda l'impegno sulla produttività nel prossimo contratto, ma sempre in modo inaccettabile).. Questo scaricherà, come abbiamo già detto, sulle scuole del primo ciclo, che da sempre hanno finanziamenti inferiori, un peso maggiore nel taglio del MOF. Ma è il principio che non condividiamo. Pagare gli scatti con le risorse contrattuali, apre la strada in primo luogo a operazioni analoghe per il pagamento degli scatti dei prossimi anni, abbassa le risorse complessive per i lavoratori di questo comparto, penalizza la contrattazione integrativa e soprattutto determina che una serie di prestazioni fino a ieri retribuite, dovranno essere svolte a titolo gratuito. Per tutte queste ragioni la FLC CGIL ha espresso un giudizio fortemente negativo, non ha sottoscritto tale ipotesi di pre-intesa e se ne riserva una valutazione più approfondita nei propri organismi. - SCATTI DI ANZIANITÀ: FIRMATA L INTESA ALL ARAN UNA SOLUZIONE POSITIVA DOPO UNA TRATTATIVA LUNGA E DIFFICILE 13/12/2012 Uil Scuola Di Menna: 'La prossima sfida sarà con il nuovo Governo che uscirà dalle elezioni per la qualità della scuola pubblica, il riconoscimento professionale e il nuovo contratto'. il testo dell'accordo firmato all'aran la progressione economica vigente - BONANNI, SODDISFATTI PER SOLUZIONE SU SCATTI Cisl Scuola 13/12/2012 Ancora una volta la Cisl e la sua categoria della scuola, insieme ad altri sindacati responsabili, sono riusciti a risolvere il problema degli scatti del personale della scuola.

14 14 Lo sottolinea in una nota il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni. Siamo certamente soddisfatti per aver raggiunto questo obiettivo", aggiunge il leader sindacale, parlando di una buona soluzione trovata dai sindacati della scuola. L'intesa non è stata siglata dall'flc Cgil. Dispiace doversi misurare anche questa volta con le resistenze di una parte sindacale che strumentalmente preferirebbe la logica sbagliata e perdente del tanto peggio, tanto meglio. Noi - afferma Bonanni - non condividiamo questa logica di natura antagonista che non porta mai alcun risultato concreto agli insegnanti. La Cisl sostiene con forza il valore della scuola e del lavoro del suo personale e chiede da tempo che il personale docente sia tenuto nella giusta considerazione, nell'interesse del Paese. Una rivendicazione che certamente porremo da subito anche al prossimo Governo. - RECUPERO ANNO 2011 AI FINI DELLE PROGRESSIONI DI CARRIERA: FIRMATO, IERI SERA TARDI, ALL'ARAN IL CONTRATTO CHE CONSENTE IL RECUPERO ANCHE DEL 2011 Snals Scuola 13/12/2012 Si è così concretizzato il 2 obbiettivo - dopo la cancellazione dell'incremento dell'orario di servizio - dell'azione sindacale intrapresa dallo SNALS insieme a CISL, a UIL e a GILDA. "Come già detto al momento della recente sospensione dello sciopero, con questi risultati non si sono certo risolti in toto i problemi che gravano sulla scuola. Ma è sicuro - ha concluso Nigi - che lo SNALS proseguirà a operare senza dannose demagogie per risolvere tutti quelli che.senza dannose demagogie per risolvere i problemi che possono essere affrontati anche con un Governo dimissionario e incalzerà il futuro Esecutivo su quelli di politica scolastica e di investimenti a favore della scuola e del suo personale. - SCRIMA: "CONTRO L INTESA SUGLI SCATTI NESSUN ARGOMENTO, QUALCHE INSULTO" Cisl Scuola 13/12/2012 Ancora una volta chi contesta il nostro lavoro lo fa con argomenti pretestuosi e veri e propri insulti: una brutta abitudine che alimenta tensioni e divisioni. Ancora una volta chi contesta il nostro lavoro lo fa con argomenti pretestuosi e veri e propri insulti: una brutta abitudine che alimenta tensioni e divisioni. «L accordo di ieri sera chiude in modo positivo una vicenda che si è trascinata già troppo a lungo e su cui era molto forte l attesa dei lavoratori: molti avranno lo scatto già maturato e finora bloccato, tutti vedranno ridurre a un solo anno il ritardo sul successivo passaggio di fascia stipendiale, che la manovra del 2010 allungava di tre anni. Chi non ha ritenuto di firmare l accordo, oggi si lancia in affermazioni di pesantezza inaudita, definendolo baratto indecente.

15 15 Di indecente, in questa vicenda, c è solo il comportamento di chi, incapace di indicare soluzioni diverse, ha cercato fino all ultimo di ostacolare la chiusura della trattativa, nonostante fosse molto rischioso, in questa situazione economica e politica, perdere altro tempo. Alla faccia dei lavoratori, i cui interessi evidentemente avrebbero potuto attendere. Chi non vuole il recupero degli scatti, non ha che da dirlo. Eviti però di insultare, come spesso gli capita, ben quattro organizzazioni sindacali, che insieme hanno saputo costruire, ancora una volta, risposte concrete per chi lavora nella scuola: proprio per questa sua brutta e ricorrente abitudine, non ha alcun titolo ad accusare altri di fomentare la divisione fra i lavoratori. Eviti anche di falsare la realtà: l anno che si recupera va a beneficio di tutti, anche di chi non matura subito lo scatto. Non richiami strumentalmente il dramma dei precari, che non ricevono alcun danno da questa intesa, mentre hanno potuto beneficiare di un accordo che ha reso possibile un piano triennale di assunzioni, accordo non firmato - anche allora - dalla sola Flc Cgil. Quanto alla produttività, è vero: ne discuteremo. Non subito, come qualcuno paventava, ma al tavolo del prossimo rinnovo contrattuale. Ci impegneremo perché questa possibilità ci sia data quanto prima. Vedremo dopo le elezioni quali saranno, a quel tavolo, i nostri interlocutori. In ogni caso, servirà la presenza di un sindacato che sappia affrontare e risolvere i problemi, non solo cavalcarli. Che produca idee e proposte, non solo slogan e insulti». ScrimaSuAccordoAran_13dic_12.pdf - PENSIONI: RIFORMA FORNERO, SANARE UN'INGIUSTIZIA PER I LAVORATORI DELLA SCUOLA La FLC CGIL ha incontrato le forze politiche del centrosinistra sul tema del mancato pensionamento per i lavoratori della scuola, esclusi dalle clausole di salvaguardia della riforma Fornero. Cgil Scuola 12/12/2012 Oggi, 12 dicembre, abbiamo incontrato a Roma gli esponenti del centro sinistra impegnati a sostenere l'emendamento che, modificando i requisiti della riforma Fornero, consentirebbe al personale della scuola che avrebbe maturato il diritto a pensione entro il 31 agosto del 2012, di andare in pensione con i requisiti del sistema pensionistico precedente. Erano presenti l'onorevole Manuela Ghizzoni del PD e Umberto Guidoni di SEL, insieme ad alcuni lavoratori coinvolti nella vicenda. La FLC CGIL si è fatta portavoce di una revisione della riforma Fornero nelle parti che alterano i criteri di accesso all'assegno di pensione in maniera penalizzante per i lavoratori: dal superamento della soglia dei 40 anni come limite alla permanenza in servizio, alla mancata flessibilità di uscita

16 16 che era prima garantita dalla pensione di anzianità, dall'aspettativa di vita che allunga a dismisura l'età di accesso alla pensione di vecchiaia, alla penalizzazione per i giovani che vivono oggi una situazione estrema di precariato e quindi di scarsa o nulla contribuzione per la futura pensione. All'interno di queste problematiche, la vicenda dei lavoratori della scuola, essenzialmente nati nel 1952, assume il connotato di una ingiustizia nell'ingiustizia, pertanto la FLC CGIL interloquendo con i rappresentanti politici chiede un impegno per un provvedimento legislativo che sani la controversia. Manuela Ghizzoni ha illustrato il lungo iter parlamentare dell'emendamento, l'altalena dei numeri degli aventi diritto che varia in maniera considerevole tra INPS e MIUR e che modifica la posta di bilancio che deve mettere in conto il MEF. La parlamentare ha aggiunto che si continua a sperare che la legge di stabilità possa recepire l'emendamento di nuovo illustrato al Senato, se così non fosse si affida alla prossima legislatura la soluzione del problema. La FLC CGIL continuerà la sua battaglia di sostegno ad una causa che si sarebbe potuta sanare nelle clausole di salvaguardia della riforma Fornero, riconoscendo che l'unica finestra di uscita per i lavoratori della scuola e quindi per la maturazione del diritto alla pensione è quella del 31 agosto, ultimo giorno dell'anno scolastico. - GRADUATORIE D'ISTITUTO: IL MIUR SOSPENDE LE OPERAZIONI DI SOSTITUZIONE DEI SUPPLENTI Aumenta il caos nelle scuole. Cgil Scuola 12/12/2012 Vai agli allegati Con la nota 9509 del 12 dicembre 2012 il MIUR ha dato disposizione agli uffici periferici di non procedere con l'utilizzo delle graduatorie d'istituto ripubblicate, in quanto sono presenti ancora alcuni errori determinati da problemi tecnici. Ancora una volta il MIUR interviene con grave ritardo su una situazione che era nota da tempo e che avevamo denunciato in numerose occasioni. Questa nota in ogni caso non fornisce i richiesti chiarimenti sulle modalità per procedere contestualmente alle sostituzioni e lascia ancora una volta le scuole in balia di interpretazioni variabili e fantasiose dei vari uffici territoriali. In più, in molte province le nuove graduatorie sono già state utilizzate con la stipula di contratti a titolo definitivo. Allegati nota 9509 del 12 dicembre 2012 sospensione utilizzo graduatorie d istituto - MANCATA RETRIBUZIONE SUPPLENTI A TEMPO DETERMINATO Uil Scuola 12/12/2012

17 17 Uil: pagare tutti gli stipendi arretrati entro dicembre la scheda di sintesi della Uil Scuola nota Miur / indicazioni operative prestati servizi nota Miur/ nuova gestione prestati servizi - CONCORSO A CATTEDRE. UNA PROPOSTA DI NUOVO REGOLAMENTO INOPPORTUNA E INACCETTABILE Una forzatura a termine legislatura che crea solo ulteriore tensione. Chiesta la sospensione dell'iter. Cgil Scuola 12/12/2012 Martedì 11 dicembre si è tenuto al Miur, dopo le sollecitazioni sindacali, un incontro sulla bozza di nuovo regolamento sulle procedure del concorso ordinario (in allegato). La Finanziaria 2008 (Legge 244/07) aveva previsto una delega al Ministro per la revisione della formazione iniziale e delle attività procedurali per il reclutamento degli insegnanti. Tale delega fu utilizzata solo in parte dal Ministro Gelmini con il regolamento sulla formazione iniziale (DM 249/10) affrontando la questione in modo molto parziale come segnalato in varie fasi dell'iter di quel regolamento. Ora a legislatura quasi conclusa, il Ministro Profumo, ha utilizzato tale delega per proporre frettolosamente una bozza di regolamento anche per le procedure concorsuali. Nel corso dell'incontro, unitamente alle altre organizzazioni sindacali, abbiamo sottolineato l'inopportunità di tale provvedimento in questa fase oltre a rilevare numerose incongruenze normative e procedurali nel testo proposto. Abbiamo sottolineato l'eccesso di delega rispetto ad alcune parti del testo proposto in considerazione che la Legge 244/07 prevedeva semplicemente la "revisione delle attività procedurali a legislazione vigente". Nel testo invece si interviene sulla Legge 124/99 per la durata delle graduatorie dei concorsi (ora prevista fino alla pubblicazione delle graduatorie del concorso successivo). Si interviene anche sul Testo Unico (Dlgs 297/94) per quanto riguarda l'eliminazione dell'obbligo del parere del CNPI sui programmi d'esame e sulla costituzione delle commissioni. Come se non bastasse sono previste anche limitazioni al diritto alla partecipazione ai concorsi intervenendo su norme di carattere generale: è prevista la partecipazione per un solo insegnamento anche se si possiedono i titoli che permettono l'accesso ad altre procedure e il divieto di partecipare al concorso successivo se non si è superato il precedente. Tutto ciò viola l'universalità delle prove concorsuali e il diritto a partecipare a tutte quelle a cui si ha diritto. Oltretutto la prova preselettiva non si supera al raggiungimento di un punteggio minimo ma è prefissato il numero dei candidati ammessi (3 volte i posti a concorso) determinando quindi disparità tra gli insegnamenti e tra le Regioni in base al numero e alle caratteristiche dei

18 18 partecipanti. Potrebbe accadere che in qualche caso non si sia ammessi con un punteggio alto, mentre in altri si potrebbe essere ammessi anche con un punteggio basso. Sono state rilevate anche numerose altre incongruenze tra le quali si segnala l'obbligo di dichiarare il proprio curriculum vitae, senza che lo stesso sia mai preso in considerazione ai fini della graduatoria finale, mentre non si prevede in alcun modo la valorizzazione del servizio prestato, né la possibilità di partecipazione per i neo-laureati. Abbiamo anche sottolineato la palese contraddizione tra la fretta nel produrre tale regolamento e i gravi ritardi e mancanze nelle procedure della formazione iniziale. La mancata attivazione delle lauree magistrali, dei TFA per l'afam e per numerose classi di concorso, del percorso abbreviato per i maestri diplomati e del TFA speciale sono il segno evidente di una sottovalutazione del tema della formazione iniziale e del reclutamento che non si risolve certo con un nuovo regolamento dei concorsi, quando anche l'attuale sta dando i primi segni di cedimento di fronte alla magistratura e alla farraginosità delle procedure. A fronte di tutti questi rilievi, unitamente alle altre organizzazioni sindacali, abbiamo chiesto di sospendere immediatamente l'iter del provvedimento e di aprire un reale confronto su tutte le questioni connesse al precariato nella scuola, come da noi richiesto già da tempo, per costruire percorsi e procedure che diano una risposta concreta sia a chi già lavora nella scuola che ai giovani che intendono intraprendere questa professione. Allegati bozza di regolamento concorsi ordinari - INCONTRI POLITICI E SINDACALI INFORMATIVA SU SCHEMA DI REGOLAMENTO IN RELAZIONE ALLE NUOVE PROCEDURE DI RECLUTAMENTO DEL PERSONALE DOCENTE - INCONTRO AL MIUR Snals Scuola 12/12/2012 Si è svolta al MIUR, nel pomeriggio di ieri 11 dicembre, l'informativa sullo schema di Regolamento relativo alle nuove procedure di reclutamento del personale docente. La delegazione SNALS- CONFSAL ha manifestato forti perplessità sia nel merito del testo sia sulla assoluta inopportunità nel momento attuale - RECLUTAMENTO: PRONTO IL NUOVO REGOLAMENTO di R.P. Tecnica della Scuola 12/12/2012 Concorsi con cadenza biennale. I "bocciati" non potranno più ritentare a meno che non optino per una diversa classe di concorso. I concorrenti non potranno essere più del triplo rispetto al numero dei posti messi a concorso. - SCATTI, FIRMATO L'ACCORDO ALL'ARAN Cisl Scuola 12/12/2012

19 19 Raggiunto l accordo all ARAN sul pagamento degli scatti di anzianità. Recuperata la piena validità del 2011 ai fini delle progressioni di carriera di tutto il personale. Un risultato importante, che lo diventa ancor di più perché ottenuto in condizioni difficilissime. L'intesa è stata firmata da CISL Scuola, UIL Scuola, Snals e Gilda; la FLC Cgil non ha firmato riservandosi ulteriori valutazioni. La mancanza di risorse certificate ci ha costretti a usare una parte di quelle contrattuali, scegliendo di dare priorità alla tutela della retribuzione fondamentale. Con un governo in scadenza, a legislatura ormai di fatto chiusa, un ennesimo rinvio sarebbe stato gravido di conseguenze, compromettendo ogni possibilità di soluzione ad un problema che si trascina da mesi. Tutti sanno che non esistevano altre vie praticabili se non questa, chi contesta questa soluzione abbia il coraggio di dichiarare che preferisce rinunciare al pagamento degli scatti. È chiaro che la questione salariale per la scuola resta aperta, insieme a tante altre su cui continua il nostro impegno (inidonei, ferie del personale precario, compensi per mansioni superiori, ecc.); ma è altrettanto chiaro che il confronto andrà ripreso col nuovo Governo, subito dopo le elezioni, perché l obiettivo di valorizzare la scuola e le sue professionalità non si può certo perseguire nelle pieghe dell ordinaria amministrazione. Francesco Scrima, segretario generale Cisl Scuola IpotesiAccordo_12dic_12.pdf ScrimaSuScattiAnz_12dic_12.pdf - TREDICESIME ADDIO? L'ALLARME ARRIVA DAL SISA Tecnica della Scuola di R.P. 11/12/2012 Il piccolo sindacato guidato da Davide Rossi sostiene di essere in possesso di informazioni molto attendibili in merito. Per il prossimo anno le tredicesime dovranno essere tagliate per rispettare gli impegni internazionali. - COMUNI E PROVINCE TORNANO ALLA CARICA: DA MARZO LE SCUOLE INIZIERANNO A CHIUDERE! Tecnica della Scuola di A.G. 11/12/2012

20 20 Secondo il coordinatore Anci dei Piccoli Comuni, Mauro Guerra, se nella legge di stabilità non si inserisce una proroga sulla prima scadenza dell'obbligo di gestione associata rischiano di venir meno i servizi essenziali. Per il presidente dell'upi, Antonio Saitta, urge una seria programmazione degli interventi negli edifici: occorrono 8,5 miliardi, pari a euro per ogni studente delle superiori. - CONCORSO A CATTEDRE: ANCORA MODIFICHE AL CALENDARIO E ALLE SEDI Si consiglia di verificare periodicamente la situazione. 11/12/2012 Cgil Scuola Il Miur, con un avviso di martedì 11 dicembre ha comunicato una ulteriore modifica del calendario e delle sedi delle prove preselettive. La motivazione di questa ripubblicazione è stata determinato dagli esiti della simulazione effettuata la scorsa settimana. Siamo ormai alla terza modifica e non è detto ve ne siano altre a causa di scuole occupate o di difficoltà nel reperimento del personale per i comitati di vigilanza. Anche in questo caso la fretta non è stata d'aiuto per garantire serenità e correttezza a questa procedura concorsuale. Consigliamo ai candidati di verificare periodicamente il calendario in considerazione di eventuali ulteriori modifiche. Ricordiamo che nell'applicazione del simulatore è possibile verificare il proprio calendario inserendo il codice fiscale. È disponibile sul nostro sito uno speciale dedicato al concorso nel quale sono raccolti: la normativa aggiornata, le notizie e gli aggiornamenti sul concorso e le nostre guide. - MANCATO PAGAMENTO SUPPLENTI: I CHIARIMENTI DEL MIUR Cgil Scuola 10/12/2012 A partire dal giorno 16 di ogni mese va confermato a SIDI il servizio prestato. La FLC CGIL chiede procedure semplici e rispetto nei pagamenti. - PRESENTATE LE LINEE GUIDA Uil Scuola 10/12/2012 COMITATO ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO Il giorno 6 dicembre 2012 è stata presentata al Comitato per il monitoraggio e la valutazione dell'alternanza scuola-lavoro la proposta del Miur sulle Linee Guida per lo sviluppo di tale metodologia didattica. Per la Uil Scuola ha partecipato Mariarosaria Arena. Il testo si propone come strumento di indirizzo in grado di fornire indicazioni per le linee guida regionali, elaborate dagli USR e dalle Regioni; illustra ampiamente le finalità dell'alternanza ed esplicita le caratteristiche generali che dovranno assumere i percorsi: obiettivi, destinatari, durata,

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