IL DIRETTORE GENERALE

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1 Approvazione della procedura per l accreditamento delle Fattorie Didattiche della Lombardia e la creazione di un elenco delle Fattorie accreditate. D.g.r. 11 ottobre 2002 n.7/10598 Approvazione dello schema della Carta della qualità e del marchio che identifica la rete regionale delle Fattorie Didattiche. IL DIRETTORE GENERALE VISTA la l.r. 4 luglio 1998, n.11 Riordino delle competenze regionali e conferimento di funzioni in materia di agricoltura, che all art.3, comma 1,lettera l), riserva alla competenza della Regione le funzioni e i compiti concernenti l impostazione e la gestione di programmi e di azioni coordinate per la promozione, a livello regionale, del comparto agroalimentare lombardo, mentre all art.4, comma 2, lettera e) vengono delegate alle Province le funzioni amministrative concernenti l attuazione di programmi provinciali di intervento relativi all educazione alimentare; RICHIAMATA la d.g.r. n. 7/10598 del giorno 11 ottobre 2002 Approvazione dello schema della Carta della Qualità e del marchio che identifica la rete regionale delle Fattorie Didattiche, che prevede l attivazione di un circuito di elezione di aziende agricole e agrituristiche che si impegnano, oltre che nell attività produttiva tradizionale, anche nell attività didattico-formativa; PRESO ATTO che il dirigente dell Unità Organizzativa Sviluppo delle Filiere riferisce che: è opportuno - anche per rispondere all'esigenza delle Province di attuare al meglio il processo di accreditamento delle aziende coinvolte nel progetto in argomento - definire un iter procedurale che renda omogenee a livello territoriale le modalità di attuazione della citata DGR n. 7/10598; nel corso delle riunioni con i referenti dell educazione alimentare, dell agriturismo per le province lombarde ed i referenti delle Organizzazioni Professionali incaricate ai sensi della d.g.r. 2 agosto 2001 n.7/5884 del progetto Fattorie Didattiche, avvenute in data 18 dicembre 2002 e 23 gennaio 2003, i cui verbali sono agli atti della Struttura Promozione dei Prodotti, è stata individuata una procedura amministrativa che ha ricevuto il consenso delle Amministrazioni interessate;

2 è opportuna la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia del presente atto; VISTI gli artt. 3 e 18 della l.r. 16/96 che individua le competenze ed i poteri dei Direttori Generali; VISTA la d.g.r. n. 4 del 24 maggio 2000 Avvio della VII legislatura. Costituzione e nomina delle Direzioni Generali e nomina dei Direttori Generali ; DECRETA Recepite le premesse: di approvare la procedura per l accreditamento delle Fattorie Didattiche della Lombardia come da allegato 1, di numero 5 pagine, parte integrante e sostanziale del presente atto; di approvare l istituzione di un elenco regionale delle fattorie, in attuazione della d.g.r. 11 0ttobre 2002 n. 7/10598 Approvazione dello schema della Carta della Qualità e del marchio che identifica la rete regionale delle Fattorie Didattiche ; di disporre la pubblicazione del presente atto sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia.. Paolo Baccolo

3 ALLEGATO 1 PROCEDURA DI ACCREDITAMENTO DELLE FATTORIE DIDATTICHE Domanda di accreditamento Il legale rappresentante dell'azienda agricola/agrituristica che intende aderire alla rete delle Fattorie Didattiche della Lombardia deve richiedere l'accreditamento alla Provincia competente per territorio, presentando la seguente documentazione: - modulo di richiesta di accreditamento (allegato A) debitamente compilato; - copia della Carta della Qualità (allegato B), di cui alla d.g.r. 11 ottobre 2002 n.vii/10598, sottoscritta dal richiedente che si impegna a rispettare gli impegni in essa contenuti; - una relazione con l'offerta didattica, messa a punto dall'azienda, con la descrizione delle attività a disposizione dell'utenza (dovrà contenere le seguenti informazioni basilari: target di riferimento, percorsi didattici, di animazione, attività disponibili per la scolaresca, materiali in distribuzione, ecc.); - una relazione con la descrizione dell'azienda sia della parte strutturale che dell' attività agricola, nonché sull'organizzazione complessiva; - fotocopia della carta d'identità del legale rappresentante. Qualora l'azienda agricola si estenda in più Province, si fa riferimento a quella in cui ha sede operativa l'azienda. Nel caso in cui l'azienda coinvolga il territorio di altre Regioni, l'accreditamento, in attesa di una normativa nazionale, può avvenire in Lombardia se le strutture di accoglienza si trovano sul suo territorio come pure la sede operativa. Gli allegati A e B sono disponibili in forma cartacea o informatizzata presso le Province e la D.G. Agricoltura e sono scaricabili dal sito e Istruttoria provinciale Le Province, attraverso i competenti Uffici degli Assessorati Agricoltura, effettuano l'istruttoria entro 60 giorni dal ricevimento della richiesta in forma cartacea, con le modalità di seguito precisate. L'istruttoria consiste nella verifica della completezza e validità della documentazione presentata integrata eventualmente da una visita in loco, da realizzarsi a cura del funzionario istruttore. La Provincia può inoltre chiedere dichiarazioni e/o documentazioni integrative o di rettifica; tali richieste comportano la sospensione dei termini per l istruttoria di accreditamento. Eventuali integrazioni alla documentazione dovranno pervenire entro 30 giorni dalla richiesta. Al termine del procedimento istruttorio, di cui viene redatto apposito verbale, il funzionario/dirigente provinciale competente comunica l esito dell istruttoria al soggetto richiedente e, nel caso di riscontro positivo, provvede all'iscrizione dell'azienda nell'elenco provinciale.

4 A conclusione dell istruttoria positiva ed a seguito del provvedimento di accreditamento, la Provincia trasmette copia dell'atto amministrativo al Sindaco del Comune dove l azienda svolge l attività didattica e contemporaneamente alla Direzione regionale Agricoltura. A supporto di una corretta e univoca attuazione della presente procedura, Si precisano alcuni ulteriori elementi : - Per sistemi agricoli di produzione ecocompatibile si intendono modalità produttive di un'azienda operante secondo le norme di buona pratica agricola, come definito nell allegato 5 del Piano di Sviluppo Rurale della Regione Lombardia, tenendo il registro aziendale come previsto dal Manuale OPR approvato con d.d.g. n del 24 ottobre 2002 (allegato 3 al d.d.g.). - Per quanto riguarda la formazione degli operatori: la valutazione dei titoli degli operatori che svolgono attività didattiche per le scuole e le famiglie, al fine di un eventuale scomputo di una parte di ore del corso, verrà effettuata da un gruppo di lavoro composto dal funzionario regionale competente per materia, dal funzionario provinciale competente per territorio e materia e da un funzionario incaricato per ciascuna delle tre organizzazioni professionali regionali o provinciali. Il legale rappresentante della Fattoria Didattica dovrà presentare un curriculum riguardante la formazione propria e dei collaboratori, specificando i corsi seguiti. Si precisa che l'attività didattica offerta alle scuole nei due anni precedenti alla sottoscrizione della Carta della Qualità deve essere attestata da idonea documentazione (dichiarazione rilasciata dalle scuole che hanno usufruito dell'offerta didattica oppure autocertificazione dell azienda). Per il primo anno di applicazione della presente procedura le aziende dovranno adeguarsi ai requisiti formativi di cui alla Carta della Qualità approvata con d.g.r. 11 ottobre 2002, n entro e non oltre dodici mesi dalla data di pubblicazione della presente sul BURL. I contenuti essenziali dei moduli formativi sono indicati e definiti nel d.d.g. 20 dicembre 2002 n adeguamento strutturale: le aziende hanno tempo un anno, dalla data dell'atto di accreditamento, per la predisposizione di un bagno specifico per disabili, fermo restando che due bagni devono essere disponibili sin dall'inizio dell'attività. La verifica del rispetto della normativa igienico sanitaria dovrà essere certificata dalla competente ASL. ELENCO PROVINCIALE ED ELENCO REGIONALE La Provincia redige e gestisce l elenco provinciale delle Fattorie Didattiche. Annualmente la Provincia trasmette, entro il 30 giugno, l elenco aggiornato delle Fattorie Didattiche, in forma cartacea ed informatizzata, alla Direzione Generale Agricoltura. Entro il 31 luglio di ogni anno viene approvato l'elenco regionale, con decreto del Direttore Generale della Direzione Agricoltura che ne dispone la pubblicazione sul BURL, sul sito e su quello La Direzione regionale Agricoltura ne promuove inoltre la conoscenza utilizzando tutti gli altri canali di promozione connessi alle attività proprie della Direzione. La cancellazione dall'elenco delle aziende accreditate avviene a seguito di recesso volontario da parte del titolare che ne dà comunicazione alla Provincia competente per territorio oppure è effettuata d'ufficio quando la Provincia adotta un provvedimento di revoca dell'accreditamento, a seguito di non conformità rispetto ai

5 requisiti elencati nella Carta della Qualità, previa diffida. La cancellazione dall'elenco regionale ricorre dalla data della notifica del provvedimento di revoca o dalla data di comunicazione di recesso da parte del titolare dell'azienda. Una nuova richiesta d'accreditamento può essere presentata dopo la messa in regola dell'azienda ed il riavvio della procedura con la Provincia seguendo l'iter riportato in questo documento.

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