DIPARTIMENTO DELL'AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA Ufficio del Capo del Dipartimento

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1 Prot. n. LETTERA CIRCOLARE Roma, XI - 2-* GDAP PU-GDAP-iaOO-27/71/ All' - Ufficio dell'organizzazione e delle relazioni - Ufficio rapporti con le regioni - Ufficio studi, ricerche, legislazione e rapporti internazionali - Ufficio per l'attività ispettiva e del controllo - Ufficio del contenzioso - Gruppo Operativo Mobile - Ufficio per la sicurezza personale e della vigilanza - Ufficio centrale della sicurezza e delle traduzioni - Ufficio per le relazioni sindacali - Ufficio per lo sviluppo e la gestione del sistema informativo automatizzato - Servizio di vigilanza sull'igiene e sicurezza dell'amm.ne della giustizia - Ufficio del cerimoniale e di rappresentanza dell'amin.ne penitenziaria - Ufficio stampa e relazioni esterne - Centro Amministrativo "G.AItavista" Alla Direzione Generale del Personale e della Formazione Alla Direzione Generale per il Bilancio e della Contabilità Alla Direzione Generale dei Detenuti e del Trattamento Alla Direzione Generale dell'esecuzione Penale Esterna Ai Provveditorati Regionali Amministrazione Penitenziaria e, per conoscenza, Ai Consegnatario Al Consegnatario CED Al Direttore dell'ente Assistenza Al Direttore della Cassa delle Ammende Al Direttore del S.A.D.A.V. Al Direttore dell'istituto Superiore di Studi Penitenziari Loro Sedi Oggetto: Regolamento per l'assegnazione e l'uso delle apparecchiature di telefonia mobile per l'amministrazione Penitenziaria

2 Questa Amministrazione è venuta nella determinazione di adottare un regolamento interno per l'assegnazione e l'uso delle apparecchiature di telefonia mobile, al fine di definire una linea unica per l'assegnazione dei telefoni cellulari di servizio, e contestualmente regolamentare l'uso delle stesse. Pertanto, si trasmette, quale parte integrante della presente Lettera Circolare, il regolamento sopra citato, a cui tutte le diramazioni centrali e periferiche di questa Amministrazione dovranno attenersi. I Provveditorati Regionali avranno cura di diramare il contenuto della presente agli istituti e servizi presenti nel distretto di competenza. Il CAPO DEL DIPARTIMENTO Giovanni Tamburino

3 Ufficio dei Capo dei Dipartimento REGOLAMENTO PER L'ASSEGNAZIONE E L'USO DELLE APPARECCHIATURE DI TELEFONIA MOBILE Alt 1 (Oggetto del Regolamento) presente regolamento disciplina le modalità per l'assegnazione e l'uso delle apparecchiature di telefonia mobile al personale dipendente dell'amministrazione Penitenziaria, conformandosi ai principi ed alle indicazioni della Direttiva della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Funzione Pubblica, del 30 ottobre recante la dicitura "Sistemi di telefonia e sistemi connessi dì telecomunicazione delle pubbliche amminìsiraziont. Art. 2 (Criterì di assegnazione) 1. L'assegnazione del telefono cellulare di servizio è correlata all'espletamento di funzioni di particolare rilevanza o a particolari posizioni nell'organizzazione del lavoro. 2. Le apparecchiature di telefonia mobile sono assegnate secondo modalità operi, ovvero con possibilità di effettuare telefonate in Italia e all'estero, al fine di consentire lo svolgimento delle attività istituzionali anche fuori sede e garantire nel contempo la reperibilità, alle seguenti categorie di soggetti: Capo del Dipartimento; Vice Capo Vicario del Dipartimento; Vice Capo del Dipartimento; Direttori Generali: Direttore dell'i.s.s.pe.; Provveditori Regionali; 3. Le apparecchiature di telefonia mobile di tipo RAM (rete aziendale mobile) abilitate ad effettuare chiamate solo nell'ambito della rete telefonica fissa e mobile dell'amministrazione Penitenziaria, sono assegnate alle seguenti categorie di soggetti: Direttore di Ufficio di Staff del Dipartimento; Direttore di Ufficio delle Direzioni Generali del Dipartimento; Direttore di Istituto Penitenziario; Direttore delle Scuole di Formazione ed Aggiornamento del Personale; Direttore di U.E.P.E.; Direttore del Centro Amministrativo "G. Altavista" Comandante di Reparto; Responsabile del Nucleo Traduzioni; Preposto Base Navale

4 4. Per le precedenti categorie di soggetti, e cioè Direttori degli Uffici di Staff del Dipartimento, Direttori degli Uffici delle Direzioni Generali del Dipartimento, su specifica e motivata richiesta dei Direttori Generali per l'amministrazione Centrale, l'abilitazione operi può essere autorizzata con Decreto motivato del Direttore Generale delle Risorse Materiali, dei Beni e dei Servizi solo a chi debba assicurare, per esigenze di servizio, pronta e costante reperibilità e per il periodo necessario allo svolgimento delle particolari attività che ne richiedono l'uso. 6. Le apparecchiature di telefonia mobile di tipo RAM (rete aziendale mobile) abilitate ad effettuare chiamate solo nell'ambito della rete telefonica fissa e mobile dell'amministrazione Penitenziaria, possono essere assegnate al personale tecnico e amministrativo subordinatamente alla verifica dell'esistenza di una o più delle seguenti condizioni: esigenze di reperibilità; servizi fuori sede; espletamento, anche temporaneo, di attività che necessiti di particolari esigenze di comunicazione. 7. Le apparecchiature di telefonia mobile di tipo RAM (rete aziendale mobile) abilitate ad effettuare chiamate solo nell'ambito della rete telefonica fissa e mobile dell'amministrazione Penitenziaria, potranno, altresì, essere assegnate, in qualità di dotazione di reparto, ai nuclei traduzioni e piantonamenti presenti presso gli istituti presso i Provveditorati Regionali, al Gruppo Operativo Mobile, al Coordinamento dei Servizi di Sicurezza, Autoparco e Vigilanza del Dipartimento e al Reparto Sicurezza e Scorte del Ministero della Giustizia per lo svolgimento dei compiti istituzionali ad essi assegnati. 8. Per le apparecchiature assegnate al personale di cui ai punti 2 e 3 del presente articolo, è possibile richiedere, con parere motivato dei Direttori Generali per l'amministrazione Centrale e dei Provveditori Regionali per gli Uffici periferici, l'abilitazione ad effettuare chiamate solo ed esclusivamente per motivi di servizio, verso un numero massimo di 40 utenze (di cui dovrà essere indicato l'intestatario) esterne alla rete fìssa e mobile dell'amministrazione Penitenziaria, fermo restando le verifiche a campione che la Direzione Generale delle Risorse Materiali, dei Beni e dei Servizi effettuerà per verificarne la veridicità. Art. 3 (Modalità di utilizzo) 1. Il Gestore e il tipo di configurazione delle apparecchiature di telefonia mobile da fornire in dotazione al personale, sono determinati dall'amministrazione tramite le procedure previste dalla normativa vigente in materia di scelta del contraente per la fornitura del servizio e

5 delle apparecchiature. A tal proposito VAmministrazione utilizzerà se disponibili le convenzioni attivate dalla Consip S.p.A ai sensi delpart 26 della Legge 488 del 23/12/1999, 2. I costi e le condizioni del servizio di telefonia mobile, determinati esclusivamente dal contralto vigente tra l'amministrazione Penitenziaria ed il Gestore del servizio, sono da considerarsi vincolanti per tutti gli utilizzatori delle apparecchiature di telefonia mobile. 3. L'utilizzo ai fini privati delle apparecchiature è previsto solo per le categorie di personale di cui ai punti 2, 3, 4 e 5 delpart 2 del presente Regolamento, che potranno stipulare il contratto di dual billìng (doppia fatturazione). Tale contratto consentirà premettendo al numero da chiamare un apposito codice l'addebito del costo delle telefonate per uso privato sul conto corrente personale del titolare dell'utenza. 4. L'autorizzazione per la stipula del contratto di dual billìng dovrà essere rilasciata dalla Direzione Generale delle Risorse Materiali, dei Beni e dei Servizi per PAmministrazione Centrale, e dal Provveditore Regionale per il distretto di competenza. In assenza di tale autorizzazione è fatto divieto di utilizzare il telefono cellulare per fini privati. 5. L'assegnazione delle apparecchiature di telefonia mobile e delle relative SIM Card non deve considerarsi, in nessun modo, quale dotazione personale, ma legato alla funzione svolta dal personale assegnatario. Pertanto, nel caso di trasferimento ad altra sede, il personale, dotato di telefono cellulare di servizio, compresi i Sigg. Provveditori Regionali e i Sigg. Direttori degli Istituti Penitenziari e degli Uffici di Esecuzione Penale Esterna, dovranno tempestivamente consegnare l'apparecchio con i relativi accessori e la SIM Card allegata presso la sede che verrà lasciata. Ari. 4 (Accessori e sicurezza) 1. AI momento dell'assegnazione delle apparecchiature, oltre ad una SIM Card, sarà fornito anche un carica batteria, una batteria di corredo e l'auricolare per l'utilizzo ordinario (ove previsto), nonché gli eventuali sistemi di collegamento con apparecchiature informatiche. 2. Il titolare dell'apparecchiatura di telefonia mobile dovrà adottare, Dell'utilizzo di tale strumento, tutti gli accorgimenti per la sicurezza individuale. 3. L'Amministrazione Penitenziaria non assume alcuna responsabilità per contravvenzioni o sinistri imputabili all'uso del telefono cellulare durante la guida di autoveicoli o altro utilizzo improprio.

6 Ufficio dei Capo dei Dipartimento Ari. 5 (Rendicontaziom e controllo) 1. Ai fini del conlenimento della spesa ogni Provveditorato Regionale, in rispetto della normativa sulla tutela e riservatezza dei dati personali, attiva un sistema di raccolta delle fatture relative ai singoli apparecchi telefonici, mentre l'amministrazione Centrale potrà prevedere una verifica a campione dell'utilizzo corretto delle relative utenze. 2. Per quanto concerne le fatture emesse dal gestore del servizio di telefonia mobile relativamente alle utenze assegnate al personale di cui al punto 1 dell'ari. 2 del presente Regolamento, l'ufficio competente, prima di procedere al pagamento, dovrà verificare che le stesse siano sottoscritte dall'assegnatario del telefono cellulare, il quale con tale sottoscrizione dichiarerà che il traffico telefonico fatturato corrisponde a conversazioni effettuate nel rispetto dei presente regolamento. 3. Per quanto concerne le fatture emesse dal gestore del servizio di telefonia mobile relativamente alle utenze assegnate al personale di cui ai punti 3, 4, 5 e 6 dell'art. 2 del presente Regolamento, l'ufficio competente procederà, tenuto conto che le stesse sono configurate in una RPV (Rete Privata Virtuale) e pertanto, possono eseguire esclusivamente chiamate verso strutture penitenziarie e verso utenze mobili tacenti parte della RPV, al pagamento delle predette, avendo cura di controllare che tutte le voci riportate siano rispondenti a quelle del contratto stipulato. Ali. 6 (Criteri di conservazione del bene e responsabilità dell 'assegnatario) 1. Il cellulare di servizio è assegnato in uso all'assegnatario che ne diventa custode e responsabile del corretto utilizzo, nonché delle eventuali manomissioni. 2. L'assegnatario prenderà in consegna il telefono cellulare previa sottoscrizione di dichiarazione di conoscenza delle disposizioni del presente regolamento e del relativo verbale di consegna. 3. In caso di smarrimento o di furto l'assegnatario è tenuto a sporgere immediata denuncia alle autorità competenti e a darne successiva comunicazione all'amministrazione, secondo le disposizioni che verranno impartite dalla Direzione Generale delle Risorse Materiali, dei Beni e dei Servizi. 4. L'assegnazione del telefono cellulare di servizio da luogo in capo all'assegnatario alle medesime forme di responsabilità patrimoniale previste per i consegnatori di beni dell'amministrazione.

7 Ari. 7 (Competenze) 1. La gestione della Rete Privata Virtuale (RPV) è di competenza esclusiva deiramministrazione Centrale, e specificatamente della Direzione Generale delle Risorse Materiali, dei Beni e dei Sei-vizi: Pertanto, ogni singola variazione dovrà essere comunicata all'amministrazione Centrale, che provveder! alla modifica della RPV. 2. I Provveditorati Regionali e il Gruppo Operativo Mobile dovranno aver cura di amministrare le utenze della propria circoscrizione, provvedendo al pagamento del traffico prodotto ed ottemperando alle direttive previste dal presente Regolamento Centro Amministrativo "G. Altavista" provvedere al pagamento delle fatture relative alle utenze in dotazione all'amministrazione Centrale. 4. Le richieste di nuovi apparati telefonici e di nuove utenze dovranno, per l'amministrazione Centrale, pervenire su richiesta del Capo del Dipartimento o persona da Lui delegata per l', dei Direttori Generali per le Direzioni Generali del Dipartimento, dal Direttore per l'istituto Superiore di Studi Penitenziari, dal Dirigente Responsabile per il Gruppo Operativo Mobile, alla Direzione Generale delle Risorse Materiali, dei Beni e dei Servizi, la quale provvedere ad effettuare richiesta al Gestore di telefonia. 5. Le richieste di nuovi apparati telefonici cellulari e di nuove utenze da parte degli istituti penitenziari dovranno essere inviate esclusivamente ai Provveditorati Regionali, i quali, vagliate le reali necessità, ed in considerazione degli obiettivi di razionalizzazione della spesa pubblica, provvederanno ad effettuare richiesta al Gestore di telefonia, notiziando al contempo la Direzione Generale delle Risorse Materiali, dei Beni e dei Servizi sulle motivazioni e sulla quantità della richiesta e comunicando tutte le notizie inerenti le utenze e le apparecchiature ricevute, al fine di avere una situazione aggiornata delle utenze. 6. En revocata ogni disposizione in materia, incompatibile con il presente Regolamento.

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