editori le N. 4/2014 di Massimo Rivoltini

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1 N. 4/2014 editori le di Massimo Rivoltini Rabbia, sdegno, sconforto, ma non rassegnazione: così si può riassumere lo stato d animo delle piccole imprese che hanno visto passare un nuovo anno senza intravedere la luce fuori dal tunnel. Alle spalle abbiamo un 2014 che non è stato sicuramente un annata delle migliori. Ancora oggi ci si stupisce di come i nostri imprenditori cremonesi abbiano potuto continuare ad andare avanti, stringendo i denti, con spirito di resistenza e di attaccamento alla propria azienda, nonostante i dati congiunturali e previsionali negativi. Ma, quindi, per dirla alla Gino Bartali, l è tutto sbagliato, l'è tutto da rifare? Senza dubbio il grande Ginettaccio la sapeva lunga rispetto al riprendersi dalle sconfitte. Il problema per noi è che la storia non cambia e va sempre peggio. Non c è, infatti, sconfitta che insegni ai nostri governanti che così non va, non può andare più! Le imprese sono tartassate e vessate da una spirale di assurdi balzelli che ogni giorno piovono sulle aziende e che stanno provocando una vera e propria ecatombe. Basta galleggiare. È ora di scommettere di nuovo sul nostro Paese. Prendere energia dal duro momento e cominciare, insieme, a cambiare le cose. Perché siamo ad uno spartiacque e dobbiamo costruire il futuro imparando dalla crisi e interpretando al meglio la nuova strada che si va aprendo. Ma noi Artigiani andiamo avanti, perché il nostro Paese (forse è meglio ricordarlo a qualcuno) si fonda per il 95% e più sulla piccola impresa e, nonostante tutte queste difficoltà, crediamo ancora che ci possa essere un futuro. E come Associazione continuiamo a combattere insieme a loro. In che modo? Non abbiamo né ricette, né bacchette magiche, ma buonsenso. In tutte le sedi opportune abbiamo formulato proposte nate da dati oggettivi e tangibili, e una via per il Paese c è, indispensabile e obbligatoria: il taglio delle tasse sul lavoro. L unica via, per poter sperare di inseguire quel pallido spiraglio di luce che qualcuno dice di vedere in fondo al tunnel della recessione è di intervenire subito e ridurre così il cuneo fiscale che rende le nostre imprese sempre meno competitive. Se non si metterà mano alle tasse su imprese e lavoro e non si metteranno in campo risorse consistenti per gli investimenti e incentivi, non ci sarà nessuna ripresa. La stagione dei tagli lineari della spesa pubblica si è conclusa con un fallimento. La spesa è aumentata costantemente e l efficienza delle politiche pubbliche è persino peggiorata. Occorre un percorso di riqualificazione della spesa pubblica con serie riforme amministrative che riducano l insostenibile peso della burocrazia, ma questo richiede tempo. Imprese e artigiani hanno bisogno subito di liberarsi da burocrazia e sprechi, altrimenti la propria competitività continuerà la discesa libera e non ci sarà ripresa, o quando ci sarà, sarà troppo tardi. Analizzando la Legge di Stabilità 2015 non mancano aspetti rilevanti per le piccole imprese, a iniziare dal >> (segue a pag. 2) 1

2 N. 4/2014 sommario Seguite le notizie aggiornate su LA COPERTINA L 8 a edizione dell iniziativa Le Mani in Pasta, promossa dalla nostra Associazione, è stata dedicata al gelato artigianale, goloso prodotto della gloriosa tradizione dell arte gelatiera italiana. Storia, curiosità, qualità e analisi chimica per scoprire che il gelato, oltre che buono, è anche un alimento nutrizionalmente sano e completo. L editoriale (segue da pag. 1) in questo numero: >> colpo di spugna sugli attuali regimi contabili agevolati, che vengono sostituiti da un nuovo regime forfetario dove il reddito d impresa viene determinato applicando ai ricavi un certo coefficiente di redditività, differenziato a seconda dell attività, e viene assoggettato a un imposta sostitutiva Irpef del 15%. Lascia invece qualche perplessità l attuale limite di ricavi previsto per l accesso e la permanenza nel regime, che si attesta per la maggior parte delle attività di servizi a euro, addirittura per quelle di costruzione. Tale soglia appare, infatti, troppo bassa e vincola l utilizzo del regime a realtà economiche estremamente marginali, non raggiungendo l obiettivo di semplificare la vita a una platea più ampia di imprese. Le soglie quindi vanno elevate, anche nella considerazione che attualmente si collocano molto al di sotto di quelle previste per il vigente regime dei contribuenti minimi. Insomma, siamo ancora lontani dalla realizzazione dei buoni propositi renziani. Il nostro Paese sta facendo un passo avanti e due indietro e, da sempre, la mossa del gambero non porta a nulla. Come Associazione il 2015 sarà ancora un anno di grande impegno, ma anche di interessanti opportunità. Come, ad esempio sarà certamente Expo, che concentrerà milioni di operatori economici nella nostra regione e speriamo anche nella nostra provincia, con molteplici possibilità da sfruttare sotto l aspetto del business commerciale, della diffusione del made in Italy, dell accoglienza turistica. Per questo Confartigianato è partner ufficiale di Expo, proprio perché crediamo sia una possibilità di crescita importante per le nostre imprese. Come Confartigianato Lombardia parteciperemo, in Via Tortona, 32 a Milano, all Italian Makers Village, un grande spazio espositivo multifunzionale. Un occasione per comunicare l identità di Confartigianato e dei suoi associati ad un pubblico variegato e multiculturale. Una concreta possibilità di far conoscere e apprezzare ciò che ha reso grande il Made in Italy nel mondo attraverso il valore del lavoro artigianale tipico della nostra nazione. Proseguiremo poi la nostra attività a favore dei soci. Per questo abbiamo notevolmente incrementato le convenzioni che consentono notevoli risparmi in campo assicurativo, finanziario, previdenziale e in tema di ambiente e sicurezza. Per questo sosterremo sempre la formazione, l aggiornamento e l aiuto alla competitività delle imprese condotte da giovani imprenditori e continueranno i momenti informativi specifici dedicati alle categorie. Manterremo, inoltre, alto l aspetto dell informazione e della comunicazione attraverso tutti i nostri canali, soprattutto quelli più moderni come il web e la mail, per essere ancora più precisi e puntuali. E tante altre ancora saranno le offerte di servizi e le proposte rivolte a tutti gli associati. Pertanto, ringrazio tutti voi che anche quest anno ci avete rinnovato la fiducia e la rinnoverete sottoscrivendo la Tessera 2015, consentendoci così di realizzare nuovi progetti a favore delle vostre imprese. L invito è di continuare a seguirci! Colgo, infine, l occasione per augurare a tutti voi un anno migliore e sereno e di ritrovare quell entusiasmo che da sempre ci contraddistingue e di non perdere la passione per il lavoro cha sappiamo fare. Abbiamo un grande passato: facciamone tesoro per costruirci un grande futuro! editoriale 1 Tornerà il sereno cronaca 4 Mani in Pasta 2014: gastronomico o da passeggio, ma che sia artigianale 10 Montello SpA: eccellenza lombarda, modello da esportare da Confartigianato 12 Burocrazia: eppur si muove. Il dato è alto, ma in controtendenza 13 Fisco bifronte sull Iva: alcuni settori sono a grande rischio da Confartigianato Lombardia 14 La Green Economy secondo Woodrow Clark economia 16 Notizie flash 17 Semplificazioni fiscali: approvate e in vigore dal 13 dicembre la rubrica legale 18 Termini processuali: dal 2015 ridotto il periodo di sospensione feriale 2

3 33 CATEGORIE / Mazzini vince la Disfida del gelato salato associazione artigiani della provincia di cremona e Confartigianato Servizi srl CREMONA - Via Rosario, 5 Tel Fax aderente a CONFARTIGIANATO 14 CONF.LOMBARDIA / Il Team Comunicazione intervista il Premio Nobel Clark sindacale 20 Giovani e lavoro: nell Artigianato possibili assunzioni 22 Ammortizzatori sociali: nuovo accordo con Regione Lombardia credito 24 Allarme credito per le PMI: a rischio la tenuta del sistema Confidi fra le categorie 26 Convenzioni: Generali Italia, un pacchetto di proposte per coprire ogni esigenza 31 Omobono: fede e devozione nella tradizionale festa del Gruppo Sarti 32 Il dolce Orfeo di Mantova cattura il gusto della giuria cremonese 33 Piace l insalata di Mazzini: osare paga, a vincere è Cremona 34 Bollette: il risparmio è possibile anche per i privati 36 Elettricisti: incontro con Si.Am. sulla normativa per la gestione degli appalti 38 Le novità dell e-commerce: comunicare e vendere nell era digitale 39 Acconciatori: incontro a Saragozza con i rappresentanti dei Sarti spagnoli 40 Carrozzerie artigiane: da Ania un attacco inaccettabile 41 Soppressa la scheda di trasporto merci e divieti di circolazione EXPO 2015: artigiani protagonisti all Italian Makers Village 44 Convenzioni: riduzione del premio Inail, modalità personalizzate con Si.Am. 46 Ancos: gli Acconciatori dal Papa 48 Convenzioni Tecnocasa: mercato immobiliare, finalmente torna il segno + 49 Convenzioni: Sebach ci mette la faccia formazione 50 Aggiornamento RSSP, nuovi corsi 51 Tutti i corsi dei prossimi mesi vita associativa 52 Organi Direttivi Provinciali 53 Rubrica Il ronzio 54 I nostri lutti NOTIZIARIO ARTIGIANO Magazine Spedizione in A.P. (euro 0,05 della quota associativa) Anno XIV - N. 4 - Ottobre/Dicembre 2014 Autorizzazione del Tribunale di Cremona n. 376 in data 18/10/2001 Associato all Unione Stampa Periodica Italiana Iscrizione al R.O.C. al N Tariffa R.O.C. Poste Italiane - A.P. - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/04 n. 46) art. 1, comma 1, DCN - Filiale di CR - Chiuso in redazione il 15/01/2015 DIRETTORE RESPONSABILE: Roberto Maffezzoni REDAZIONE, IDEAZIONE E GRAFICA: Giovanni Mazzoni IMPIANTI STAMPA: CENTRO GRAFICO LAMAR Via Castelleone, 130/G - Cremona STAMPA: LINOGRAF Via de Berenzani, 15 - Cremona - Tel SERVIZI FOTOGRAFICI: ARCHIVIO ASSOCIAZIONE ARTIGIANI STUDIO IMMAGINE - Cr - pag. 4 CONFARTIGIANATO BERGAMO - pagg SEBACH - pag. 49 PUBBLICITA : UP UGGERI PUBBLICITÀ Corso XX Settembre, 18 - Cremona Tel r.a. - Fax DATI TECNICI: Base colonna mm 56,825 Altezza colonna mm 242 Impaginazione su 3 colonne Stampa offset Inserto centrale SPECIALE TESSERA- MENTO

4 Cronaca Mani in Pasta,realizzato un dvd per raccontare la storia del goloso alimento Il gelato è una scelta di qualità Gastronomico o da passeggio, ma che sia artigianale Da Vacanze romane, film del 1953 con la famosissima scena che vede la principessa Anna (Audrey Hepburn) gustarsi in compagnia del giornalista Joe (Gregory Peck) un gelato sulla scalinata di piazza di Spagna sotto la chiesa di Trinità dei Monti, ad una scenetta di Stanlio e Ollio del 1931 con Lauren e Hardy che fanno impazzire i poveri gelatai per la scelta dei gusti, dal gelato al cioccolato dolce un po' salato cantato da Pupo al carretto passava e quell'uomo gridava gelati di Battisti, tanto per citare ricordi a memoria d uomo, il gelato nel corso dei secoli ne ha viste di tutti i colori e, soprattutto, di tutti i gusti. E del gelato, conosciuto e scoperto sotto tutti i suoi aspetti e utilizzi, si è parlato nel percorso esperienziale condotto all interno del lavoro svolto dalla nuova esperienza delle Le Mani in Pasta. L 8 a edizione dell iniziativa promossa dalla nostra Associazione è stata dedicata, infatti, a questo goloso prodotto della gloriosa tradizione dell arte gelatiera italiana, scelto oggi dai consumatori che, sempre più consapevoli, maturi e attenti alla qualità alimentare, desiderano avvalersi di cibi sani, naturali, poveri di grassi, gustosi e sapientemente prodotti. La presentazione della nuova opera (non più un libro cartaceo, ma un dvd con riprodotti i lavori degli studenti ed i filmati 4

5 Le Mani in Pasta: il gelato realizzati nei mesi di lavoro) è avvenuta il 18 novembre presso la Sala Maffei della Camera di Commercio di Cremona. Presente per il Comune di Cremona il Vice sindaco Maura Ruggeri, il Dirigente Scolastico dell Istituto Tecnico Agrario Stanga Dr.ssa Maria Grazia Nolli, della direttrice del CR Forma Paola Brugnoli e di alcune insegnanti delle scuole coinvolte. Presenti anche i curatori del libro: Massimo Rivoltini, Francesco Pietrogrande, Michelangelo Gazzoni e Giacinto Zanetti. Assente, a causa della Festa del Torrone, Achille Mazzini. Ha reso animata la manifestazione la festosa presenza delle classi 2 e e 4 e elementari della Scuola Beata Vergine. Il Presidente prov.le Massimo Rivoltini ha introdotto la briosa manifestazione ringraziando tutti coloro che hanno collaborato, sottolineando che le cose belle non le fa uno solo, ma tutti insieme. Rivoltini, dopo aver ricordato tutte le otto prelibatezze protagoniste delle Mani in Pasta, ha sottolineato come gli Artigiani siano la categoria più grande d Italia, auspicando per i piccoli ospiti che un giorno anche voi possiate diventare artigiani come noi. «Quest anno - ha quindi evidenziato - abbiamo voluto cambiare, adeguandoci ai tempi. Per questo non abbiamo realizzato un libro, ma un dvd, un libro multimediale che potrete sfogliare sul vostro pc a casa, diventando voi, che siete sicuramente esperti delle nuove tecnologie, insegnanti per i vostri genitori». Quindi è toccato a Francesco Pietrogrande illustrare il percorso svolto dai ragazzi, mentre Michelangelo Gazzoni ha come sempre raccontato un po di vita personale leggendo poesie in dialetto. Così come ha fatto, dopo la visione del filmato sul gelato e sull esperienza fatta dagli studenti, Giacinto Zanetti che ha simpaticamente letto alcuni brani dialettali presenti nel dvd. Ha chiuso gli interventi il Vice sindaco del Comune di Cremona Maura Ruggeri che ha ringraziato l Associazione per l idea messa in campo. «Mi sembra bello e importante ripartire dalle tradizioni - ha detto - e per questo vi sono grata per averci regalato tanti spunti validi anche dal punto di vista educativo. Con questa iniziativa viene aperta una finestra sul mondo per voi ragazzi, dalla quale potete trarre molte conoscenze». NELLE FOTO - In alto, la gioia dei bambini alla consegna del dvd. Qui, una panoramica della Sala Maffei. In prima fila, da sinistra, Ruggeri, Trabucchi, Nolli e Maffezzoni. 5

6 Cronaca Molto interessante, anche per questa edizione, il percorso formativo che ha visto le classi elementari cimentarsi con la conoscenza della storia del gelato e poi assistendo alla sua concreta realizzazione grazie alla disponibilità dei Maestri Gelatieri Claudio Zani e Giuliano Battelli e di Danilo Bonardi della Tecno Service, che ha messo a disposizione i macchinari. Come raccontano gli studenti della Beata Vergine, è stato bello sentire le differenze tra gelato artigianale e industriale, nonché le varie fasi di lavorazione del gelato e qualche trucco vincente per preparare un gelato coi fiocchi! E poi, finalmente, hanno iniziato a preparare, davanti ai nostri occhi, tre deliziosi gusti di gelato: cioccolato, fiordilatte e nocciola. Goloso ed entusiasmante il momento in cui ci hanno fatto assaggiare il prodotto finito: un gelato soffice, morbido, non troppo freddo, davvero squisito. Qualcuno di noi ha addirittura preso bis e tris! É stata proprio un uscita interessante e gustosa, abbiamo ascoltato, osservato, imparato e, soprattutto, assaggiato!. Particolare e dettagliato il lavoro svolto dagli studenti delle classi 4 e dell Istituto Stanga, seguiti dal docente Augusta Decè, i quali hanno dapprima analizzato le caratteristiche generali del gelato ed il suo utilizzo in cucina, proponendo anche insoliti abbinamenti, ad esempio ai salumi. Hanno quindi analizzato le caratteristiche organolettiche e chimiche di due gusti in particolare: fiordilatte e fragola. Dal confronto dei risultati ottenuti è emerso che il gelato fiordilatte presenta un contenuto in sostanza secca e sostanza grassa superiore al gusto fragola, mentre l acidità è maggiore nel gusto alla frutta. Infine, gli allievi dello Stanga hanno analizzato anche tutte le fasi della preparazione: dalla preparazione delle materie prime alla lavorazione a freddo degli ingredienti, dalla pastorizzazione alla mantecazione, per arrivare alla sua conservazione. Conclusione? Negli anni 50 /60 il gelato non era considerato un alimento in senso stretto, ma bensì un dolce premio. Veniva prodotto solamente in tre gusti base (cacao, crema e limone) e venduto da ambulanti con carretti dotati di si- stemi per la conservazione del gelato. L aspetto igienico e nutrizionale delle materie prime usate non veniva né valutato né considerato. Nell ultimo ventennio invece è migliorata notevolmente la qualità e la salubrità delle materie prime impiegate; ciò ha permesso di affermare che, nell ambito del gelato artigianale (fondamentale evidenziare tale concetto), c è sicuramente stata un evoluzione; questo ha consentito di ottenere un prodotto di altissimo livello che può essere sicuramente inteso anche come un alimento vero e proprio. Un ottimo lavoro quello degli studenti dello Stanga. Anche gli allievi del settore Tecnico di sala bar - IV anno del Cr.Forma, sotto la supervisione del docente Valeria Marga- Michelangelo Gazzoni Giacinto Zanetti Giuliano Battelli 6

7 Le Mani in Pasta: il gelato roli, hanno condotto studi e analisi sul gelato, in particolare su quello gastronomico e la sua utilizzazione nella ristorazione. Hanno anche condotto uno studio su quando è meglio mangiare il gelato e sul suo conseguente apporto calorico dal quale è emerso che il gelato è un alimento nutrizionalmente completo, che gratifica perché gustoso, ma è una importante fonte calorica : 100 grammi di gelato forniscono dalle 170 alle 300 calorie a seconda del gusto prescelto. Ecco perchè, alla fine, il gelato è un ottimo alimento, sano e nutriente, ma come per tutte le cose, ci suggeriscono i ragazzi del CR. Forma, non bisogna abusarne. Alla realizzazione del volume, che ha ottenuto il Patrocinio di Regione Lombardia, Provincia di Cremona e Comune di Cremona, ha inoltre collaborato Studio Immagine di Cristian Chiodelli che ha curato le immagini e la realizzazione del dvd. NELLE FOTO Nella pagina a sinistra, in alto, il tavolo in Sala Maffei con, da sinistra, Gazzoni, Pietrogrande, Rivoltini, Battelli e Bonardi. In questa pagina, sopra un dettaglio del pubblico con il gruppo dell Istituto Stanga (nella parte alta) e, a destra, il festoso arrivo di Cremoncino accolto e salutato dai bambini della Beata Vergine. E prima di dare sfogo al frastornante concerto di trombette regalate a tutti i partecipanti, il Presidente Rivoltini ha voluto annunciare l idea che l Associazione vorrebbe realizzare il prossimo anno. «Visto che il 2015 sarà l anno di EXPO - ha detto - vorremmo realizzare un opera che raccolga tutte le otto edizioni di Mani in Pasta per portare, in questo modo, a conoscenza del grande pubblico le specificità del nostro territorio, per fare promozione delle nostre tradizioni e per far apprezzare i sapori della nostra bella terra a chiunque non li ha ancora potuti apprezzare». Danilo Bonardi 7

8 M P n i i an ollect C

9 Pasta ction

10 Cronaca Viaggio nel mondo green del riciclo e del recupero dei rifiuti Montello SpA: eccellenza lombarda, modello da esportare A ll interno della Settimana per l Energia, promossa da Confartigianato Bergamo, il Team Comunicazione di Confartigianato Lombardia ha fatto visita, il 24 ottobre scorso, alla Montello SpA, primaria società italiana che opera a Montello (Bg) in diversi settori delle attività ambientali ed è leader nel trattamento di selezione, recupero e riciclo degli imballaggi in plastica postconsumo e nel trattamento, recupero e riciclo di rifiuti organici da raccolta differenziata con produzione di biogas da processo anaerobico destinato alla produzione di energia elettrica e termica e produzione finale di fertilizzante organico di alta qualità. Leader, patron e presidente della Montello SpA è Roberto Sancinelli, uomo vecchio stampo, che vive l azienda ancora come un tempo, amandola prima di tutto e seguendone ogni aspetto con passione e trasporto tipico bergamasco. E l insegnamento lo ha avuto dal padre (venuto a mancare improvvisamente quando lui aveva 21 anni), un imprenditore che negli anni 50 aveva messo in piedi un azienda per riciclare gli scarti industriali metallici, tessili e cartacei. Nei primi anni 80 continuando a mantenere attiva l azienda paterna rileva un acciaieria e affronta due profonde crisi di settore nella metà degli anni 90. Dalle ceneri di quella che era un industria siderurgica Roberto Sancinelli fonda la Montello SpA, oggi una tra le prime aziende in Italia e in Europa attiva nel riciclo dei rifiuti (recupera il 50% della plastica post consumo da raccolta differenziata di tutta la Lombardia). E che avesse avuto intuito, rispetto al futuro ed alle potenzialità di riconversione dei rifiuti in materiale da riciclo e in energia, lo si capisce visitando la vastissima area che caratterizza l azienda ( mq, di cui mq coperti). Quelli della Montello, infatti, sono numeri da leader: nello stabilimento entrano 120 mila tonnellate all anno di imballaggi in plastica post consumo ed escono trasformati in materia prima da riciclo e manufatti; entrano 210 mila tonnellate di rifiuti organici da cui si produce energia elettrica e termica e ottimo fertilizzante per coltivazioni. Oggi la Montello SpA è un azienda all avanguardia, sia per tecnologia applicata, sia per il sistema integrato di produzione che adotta. L azienda produce energia tramite processo biologico. L umido organico è trattato con un procedimento complesso che prevede in un primo momento l attivazione di un processo di decomposizione anaerobica da cui si produce biogas. Dal biogas si produce quindi energia elettrica e termica che rende autonoma l azienda da altre fonti energetiche; l energia non consumata è poi ceduta alla rete. La plastica, invece, viene selezionata e divisa per famiglie di polimero. Si attiva così un processo grazie al quale si produce sia materia prima di riciclo, sia il manufatto vero e proprio, come la geomembrana bugnata, una pellicola in plastica indispensabile per l isolamento dei pavimenti dall umidità. Tutto il materiale in plastica che non può essere riciclato perché troppo eterogeneo (circa il 20% dei rifiuti) diventa combustibile solido secondario 10

11 Settimana dell Energia (Css), utilizzato dalle cementerie in sostituzione del carbone. Praticamente recupera e ricicla tutto, niente (o una piccolissima percentuale) viene smaltito in discarica. Nel tour che abbiamo effettuato, è apparsa evidente una grande organizzazione ed un utilizzo di mezzi decisamente all avanguardia. Tutto ha un senso, tutto segue un preciso ordine. Nulla è lasciato al caso e questo è sicuramente un punto di forza dell azienda. Decine di controlli giornalieri, analisi con un laboratorio interno, sala controllo degna della Nasa, interventi per un impatto ambientale praticamente nullo, hanno reso la Montello un buon vicino di casa anche per i paesi circostanti. La Montello è anche una risorsa molto importante per l occupazione della zona. Occupa, infatti, circa 400 dipendenti che, per un impresa a conduzione familiare sono numeri stratosferici. E una caratteristica delle imprese familiari è proprio quella del rapporto con i dipendenti. Dice Sancinelli: «È facile per un imprenditore affezionarsi ai suoi dipendenti; quello che non bisogna fare è innamorarsi del prodotto. Ci si deve innamorare solo del fare impresa. Ci sono prodotti che dopo aver fatto la loro storia non hanno più mercato». E questa sensibilità sul lato occupazionale fa la differenza rispetto ad una conduzione anonima da multinazionale. Osservarlo all opera nell accoglienza delle persone, nel gestire la visita, nel dare suggerimenti e consigli a tutti, nel presentare l attività aziendale è stato uno spettacolo. Sorprendente e affascinante sentire il suo entusiasmo, nonostante le difficoltà quotidiane. «Innovare significa soprattutto essere creativi. Vuol dire creare sempre qualcosa di nuovo, qualcosa di diverso, facendolo però nella continuità. L imprenditore deve guardare sempre a due aspetti fondamentali: alla quotidianità e al domani. Una buona gestione del quotidiano prepara la strada alle innovazioni e allo sviluppo del futuro». Un azienda leader nel trattamento e recupero dei nostri rifiuti tonnellate annue di imballaggi in plastica post-consumo e tonnellate annue di rifiuti organici da raccolta differenziata lavorati ogni anno: la Montello S.p.A è una società leader nel trattamento, recupero e riciclo degli imballaggi in plastica postconsumo e dei rifiuti organici da raccolta differenziata, con produzione di energia elettrica e termica da biogas e produzione finale di fertilizzante organico di alta qualità. Da anni impegnata nel settore della raccolta differenziata, grazie alla sua attività di riciclo plastica, la Montello S.p.A consente di evitare circa tonnellate/anno di emissioni di CO2. L'impianto di selezione per tipo di polimero e, nel caso dei contenitori per liquidi PET anche per colore, suddivide e prepara l'imballaggio in plastica per il successivo processo di riciclo: le bottiglie in PET vengono trasformate in scaglie di PET di elevata qualità impiegate nelle applicazioni più innovative del settore edilizio, automobilistico, tessile ecc.; i contenitori in HDPE sono trasformati in scaglie e granuli destinati alla produzione di tubi e della geomembrana bugnata Geomont, ideale come isolante; gli imballaggi misti poliolefinici sono trasformati in scaglie e granuli utilizzati per varie produzioni, dall'estrusione allo stampaggio. I rifiuti organici da raccolta differenziata invece, dopo una prima fase di pretrattamento seguita da digestione anaerobica, finalizzata alla produzione di biogas per la generazione di energia elettrica e termica, vengono trasformati in fertilizzante organico di alta qualità. I vantaggi del trattamento anaerobico sono molteplici: dalla diminuzione del fabbisogno energetico alla generazione di energia, con una riduzione delle emissioni stimata in tonnellate/anno di CO2. La potenzialità delle dotazioni impiantistiche e infrastrutturali della Montello, la ricerca continua di innovazioni tecnologiche e la disponibilità alla sperimentazione hanno indotto l'azienda a realizzare, negli anni, continui adeguamenti e migliorie degli impianti che sono valsi alla Montello diverse certificazioni di qualità ambientale. < NELLE FOTO Alcuni momenti della visita alla Montello SpA. Qui a fianco due risultati derivanti dalla lavorazione dei polimeri e poi riutilizzati soprattutto nell edilizia. 11

12 da Confartigianato Nel 2014 l aumento di pressione burocratica più basso degli ultimi sei anni Burocrazia: eppur si muove. Il dato è alto, ma in controtendenza L alto livello e la tendenza alla crescita della pressione burocratica sulle imprese in Italia è confermata dai risultati dell analisi effettuata dalla Direzione Politiche fiscali di Confartigianato sull'impatto burocratico della normativa fiscale contenuta nei provvedimenti emanati nell arco di oltre sei anni. Gli esperti della Direzione hanno esaminato 47 provvedimenti emanati nei giorni che intercorrono, nell arco delle ultime due legislature, tra il 29 aprile 2008 e il 21 novembre Negli oltre sei anni presi in esame sono state approvate 703 norme fiscali, di cui 98 semplificano (13,9% del totale), 177 sono sostanzialmente neutre dal punto di vista dell impatto burocratico (26,7%) e 427 presentano un impatto burocratico sulle imprese (60,7%): sei norme fiscali promulgate su dieci aumentano i costi burocratici per le imprese. Il saldo dell impatto burocratico dato dalla differenza tra norme che complicano il rapporto con l Amministrazione fiscale e norme che semplificano - è pari a 329: sulla base di tale valore si può affermare che nell arco degli oltre sei anni esaminati il fisco si complica alla velocità di 1 norma alla settimana (7,3 giorni). Tra le 418 norme ad impatto burocratico, si osserva che il 75,2% produce un impatto più contenuto, il 18,0% ha un impatto medio e il rimanente 6,9 %, equivalenti a 29 norme, determina un grande impatto sulle imprese dal punto di vista burocratico. I primi 272 giorni del Governo Renzi Nel corso del 2014 il Governo Renzi ha emanato 8 provvedimenti con 87 norme di carattere fiscale di cui 26 (29,9% del totale) semplificano, 12 (13,8% del totale) sono neutre e 49 (56,3%) hanno impatto burocratico sulle imprese. Il saldo dell impatto burocratico rimane positivo, anche se diminuisce rispetto al passato. Le norme che semplificano sono pressochè interamente concentrate (25 su 26) nel Su 703 norme fiscali approvate solo 98 semplificano Per 1 norma che semplifica ne vengono emanate 4,3 che hanno un impatto burocratico Decreto Lgs sulle dichiarazioni precompilate e semplificazioni del 21 novembre. Semplificazione fiscale a passo di gambero La continua crescita della pressione burocratica sulle imprese anche se a ritmo decrescente nell ultimo anno è data dalla relativa scarsità delle norme che semplificano la gestione fiscale delle aziende: solo 96 su 691 (il 13,9% del totale) nei sei anni esaminati. E evidente che la politica di semplificazione sia una sorta di 'tela di Penelope': per 1 norma che semplifica ne vengono emanate 4,3 che hanno un impatto burocratico sulle imprese. Nell arco degli oltre sei anni esaminati si contano solo 15 provvedimenti (31,9% dei 47 esaminati) che contengono almeno una norma di semplificazione, ma solo in 2 casi il complesso del provvedimento presenta una semplificazione per le imprese: nel dettaglio si tratta del recente Decreto Lgs. sulle dichiarazioni precompilate (saldo impatto burocratico pari a -22) e il DL 70 del 2011 che determinò un saldo di impatto burocratico pari a -19. Neutralità complessiva per il DL 216 del 2012 (saldo uguale a zero, con sole 3 norme che semplificano). I restanti 12 provvedimenti, pur apportando delle norme che semplificano hanno contemporaneamente introdotto un maggiore numero di norme con impatto burocratico sulle imprese, con un saldo netto positivo. Il tempo necessario ad un impresa per pagare le imposte: la comparazione internazionale Il confronto internazionale disponibile in Doing Business 2015 della Banca Mondiale evidenzia un ampio e persistente gap burocratico fiscale a svantaggio delle imprese italiane. Prendendo a riferimento il tempo necessario per pagare le imposte, si osserva che sono necessarie 269 ore per pagare le imposte in Italia, il 53,3% in più della media Ocse. Un impresa nel Regno Unito ne impiega 159 in meno; il vantaggio burocratico è di 132 ore in Francia, di 102 ore in Spagna e di 51 ore in Germania. L elevata pressione fiscale colloca l Italia al 122 posto nel mondo nella classifica dei tempi di pagamento delle imposte tra le 189 nazioni monitorate. 12

13 Notizie ed iniziative nazionali Una mano semplifica i rimborsi, l altra aumenta i crediti Fisco bifronte sull Iva: alcuni settori sono a grande rischio I l fisco italiano con una mano semplifica i rimborsi Iva, con l altra rischia di aumentare i crediti Iva, complicando la vita degli imprenditori. Ecco perché. Il decreto legislativo 175/2014 sulle semplificazioni fiscali ha reso più fluide le procedure di rimborso dei crediti Iva. Contemporaneamente, però, la Legge di Stabilità varata a fine dicembre aumenta il numero di imprese obbligate a richiedere i rimborsi Iva. Tutto nasce dall applicazione di due meccanismi che hanno l obiettivo di prevenire l evasione dell Iva: lo split payment e l estensione del reverse charge. Con lo split payment per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate nei confronti di enti pubblici, da gennaio le Pubbliche amministrazioni verseranno l Iva direttamente all erario. In questo modo, gli imprenditori fornitori di beni e servizi alla Pa si troveranno in una posizione creditoria. Per quanto riguarda il reverse charge, sistema di inversione contabile che, derogando alla disciplina generale sull Iva, trasferisce gli obblighi di assolvimento dell imposta dal cedente all acquirente, dal primo gennaio 2015 viene esteso ai settori edile, energetico e della grande distribuzione. Così facendo si rischia di far precipitare la situazione finanziaria, già precaria, di coloro che operano nei suddetti settori e quelle che lavorano stabilmente con enti pubblici, come i servizi di pulizia. Secondo Confartigianato, in un momento di forti tensioni per la liquidità delle imprese far generare crediti d imposta non appare la strada migliore per sostenere il tessuto produttivo. La sacrosanta battaglia contro le frodi fiscali e l evasione dell IVA non deve avere riflessi negativi sulle imprese anche in termini di costi burocratici per ottenere il rimborso dovuto. I tempi di rimborso vanno accelerati, la priorità prevista per i rimborsi da split payment deve essere reale e devono essere previsti adeguati stanziamenti per effettuare i rimborsi IVA in tempi rapidi. Ancora una volta per colpire pochi evasori si colpiscono e si penalizzano tutte le altre imprese che si comportano onestamente e correttamente. 13

14 da Confartigianato Lombardia Insolito incontro con il Premio Nobel per la Pace 2007 La Green Economy secondo Woodrow Clark Una scienza al servizio dell umanità I ntervista esclusiva per il Team Comunicazione di Confartigianato Lombardia che il 24 ottobre scorso ha incontrato Woodrow Clark, uno tra i più accreditati paladini dell economia verde, insignito nel 2007 del Premio Nobel per la Pace insieme ad Al Gore e ai colleghi dell IPCC, il Comitato Intergovernativo dell Onu per i cambiamenti climatici. Woodrow Clark ha lavorato come consulente del Governatore della California ed è stato il primo Direttore di Ricerca della Convenzione delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, stabilendo le basi tecniche ed economiche per la 10/24/2014 To Confartigianato. Thank you for your time today. Let s continue to be in touch and work together. Thanks. Woodrow Clark scelta delle tecnologie, nell ambito delle energie rinnovabili, potenzialmente commerciabili nei Paesi in via di sviluppo. Oggi è managingdirector di Clark Strategic Partners, società di consulenza specializzata nelle aree della sostenibilità ambientale e delle energie rinnovabili. Invitato al convegno conclusivo della Settimana per l Energia organizzata da Confartigianato Bergamo dal 19 al 26 ottobre, La sfida dello sviluppo sostenibile: valorizzazione delle risorse per il futuro dell'energia, Woodrow Clark ha incontrato il giorno precedente il Team Comunicazione di Confartigianato Lombardia per discutere di sostenibilità e green economy. «Sono convinto che la green economy vada spiegata con un approccio qualitativo all economia ha spiegato Clark. La green economy, così come l economia in generale, deve essere considerata a tutti gli effetti una scienza, con un aspetto quantitativo e uno qualitativo. Per questo è fondamentale, quando si discute di questi temi, porre domande secondo un approccio scientifico». E proprio questo è lo spirito con cui è stato scritto The Next Economics: global cases in energy, environment and climate change, il libro pubblicato lo scorso anno dove Clark introduce il concetto di Green Industrial Revolution, una nuova fase dello sviluppo industriale in cui l economia dovrà prendere in considerazione, attraverso un analisi al contempo scientifica e globale, nuove importanti esternalità quali l ambiente, l energia, il cambiamento climatico. «Dovremmo tutti abituarci a chiedere la definizione di alcuni concetti, quando si parla di green economy ha continuato Clark. Per esempio, un azienda che si definisce cleantech, cosa intende con questo termine? Quando parliamo di energia fossile pulita, cosa significa? In questo caso, stiamo usando un ossimoro, perché l energia fossile non ha nulla di pulito, così come il gas naturale sarà anche naturale, ma inquina!». Quello del gas naturale è un tema particolarmente spinoso negli Stati Uniti, come spiega Woodrow Clark: «Oggi negli Stati Uniti esiste una fortissima lobby di persone, particolarmente influenti e ricche, che incoraggiano l uso del gas naturale, su cui hanno interessi economici. Queste persone condizionano la politica nazionale e costituiscono un reale ostacolo al diffondersi della Green Industrial Revolution». «Certo scegliere le energie rinnovabili ha un costo inizialmente più alto rispetto ad altre fonti energetiche, ma è un costo che diminuisce nel tempo. Il problema è che esistono troppi interessi legati alle energie fossili: è significativo che soluzioni come questa dice mostrando un piccolo pannello solare su supporto flessibile che avrebbero applicazioni straordinarie, non vengano di fatto utilizzate. L azienda che ha progettato questo pannello, lo sapete che fine ha fatto? È fallita. Strano, vero? Forse c era qualcuno che ne temeva la 14

15 Intervista a Woodrow Clark Il Team Comunicazione di Confartigianato Lombardia con il Premio Nobel Woodrow Clark concorrenza e che ha pensato di acquisirla per poi affossarla? Purtroppo cose così succedono spesso negli Stati Uniti». «Vi racconto un altra storia ha proseguito. Ho avuto la fortuna di partecipare al gruppo di ricerca che ha sviluppato il sistema di frenatura elettrico a recupero, un sistema utilizzato per creare energia nelle auto elettriche e ibride. Questo studio è stato pagato dai contribuenti americani. Secondo la nostra legge, se qualcosa viene scoperto o creato e brevettato con i soldi delle tasse degli americani, le aziende americane devono essere le prime a poterne beneficiare, in modo gratuito. Quindi abbiamo proposto il nostro brevetto alla Ford, alla General Motors, alla Chrysler. Sapete cosa ci hanno risposto? No!!». Dopo pochi mesi il brevetto è stato chiesto e profumatamente pagato dalla Toyota, che oggi è il primo venditore di auto elettriche e ibride negli Stati Uniti e nel mondo. «Così, dopo qualche acquisizione e fallimento, anche le case automobilistiche americane si sono rivolte alla Toyota per acquistare il brevetto. Peccato che nel frattempo la Toyota avesse ulteriormente migliorato la tecnologia, continuando a dominare questo mercato». Il tema del cambiamento climatico è particolarmente controverso negli Stati Uniti. Mentre praticamente tutti gli scienziati hanno dimostrato come il clima sia strettamente legato ai comportamenti e quindi alla responsabilità delle persone, l ala politica più conservatrice, quella legata agli interessi dei combustibili fossili, continua a non riconoscere questo fatto: «Il dibattito sul cambiamento climatico sta diventando sempre più un tema politico, non scientifico. Se i conservatori avranno molti seggi alle prossime elezioni, come credo succederà, probabilmente l America perderà ulteriore terreno in questo campo». Clark ha quindi parlato di comunità sostenibili, argomento di un altra sua pubblicazione, il Global sustainable communities handbook, in cui analizza alcuni esempi di creazione di insediamenti sostenibili in tutto il mondo: «Una comunità sostenibile basa il proprio approvvigionamento energetico sulle fonti rinnovabili e utilizza le nuove tecnologie secondo una logica di capitalismo sociale, rendendole pubbliche e accessibili a tutti, per risolvere ad esempio i problemi climatici. L obiettivo è la creazione di Smart Green Cities: Smart perché utilizzano tecnologie intelligenti quali le microgrid, reti intelligenti che permettono la distribuzione dell energia elettrica; Green perché sono basate su fonti rinnovabili e non sui combustibili fossili, né sul nucleare». «Il cambiamento deve cominciare dal basso, a livello locale ha aggiunto Clark. Credo che, prima e più che le strategie nazionali, siano utili piccoli strumenti tecnologici come una app lanciata di recente, che permette di conoscere, attraverso la lettura dei codici a barre dei prodotti, i materiali di cui sono fatti. Se le persone diventano sensibili a questi temi, e hanno la possibilità di avvicinarsi a questo tipo di informazioni, saranno le aziende a dover produrre sostenibile, se vogliono continuare a vendere». Chi è Woodrow Clark< Woodrow Clark II nasce nel 1945 a Columbus, Ohio. Economista e Premio Nobel per la pace 2007 insieme ad Al Gore e ai colleghi dell IPCC, il Comitato intergovernativo dell Onu per i cambiamenti climatici, Clark è uno dei principali esperti mondiali di green economy e un convinto sostenitore dell ambiente e delle energie rinnovabili e un autore apprezzato a livello internazionale. Nel suo ultimo libro sulle Comunità sostenibili ha portato l esempio di Settimo Torinese come modello positivo. «Credo che le nuove generazioni siano mediamente più sensibili ai temi della sostenibilità e della green economy rispetto alle precedenti. A noi con i capelli grigi resta il compito di consegnare loro il mondo migliore possibile. Personalmente, ho un unica preoccupazione a riguardo: che le informazioni veicolate attraverso i nuovi mezzi di comunicazione, quali i social media, non possano essere verificate, e siano quindi facilmente manipolabili. Ricordiamoci di non accontentarci delle parole, perché sono in molti a fare greenwashing, chiamandosi sostenibili quando non lo sono. Ricordiamoci di chiedere, pretendere le definizioni delle cose, e controllare sempre cosa sta dietro a chi si dichiara green. È il modo migliore per fare spazio, anche nella quotidianità, all avvento di una reale Green Industrial Revolution». Simpatia, doti comunicative, grinta, convinzione, il tutto amalgamato dal caratteristico tratto americano fanno di Woodrow Clark uno strenuo difensore del pianeta. Forse non tutto è condivisibile, ma è evidente che la rivoluzione verde deve partire dalle nostre case. Come per molti valori, è questione di educazione e di cultura di un popolo. Chi pensa al bene altrui ha già assicurato il proprio. 15

16 Economia Notizie flash Agenzia delle Entrate: nella circolare 31/E i chiarimenti in materia di lettere d'intento Il 30 dicembre 2014 è stata pubblicata la circolare AE n. 31/E, recante chiarimenti in merito alle novità fiscali introdotte riguardo le lettere d'intento. Dal 1 gennaio 2015 è l'esportatore abituale a dover trasmettere l'apposito modello all'amministrazione finanziaria, la cui ricevuta telematica dovrà essere inviata al fornitore di beni/prestatore di servizi insieme alla dichiarazione stessa. Solo dopo il riscontro dell'effettiva trasmissione il fornitore può fatturare all'esportatore abituale senza applicazione dell'iva ai sensi dell'art.8, primo comma, lettera c) del DPR n. 633/1972. La circolare chiarisce che le modalità di verifica dell'avvenuta trasmissione: tramite l'apposito servizio web messo a disposizione dall'agenzia "Verifica ricevuta dichiarazione d'intento"; accedendo al proprio cassetto fiscale (se il soggetto è abilitato a Fisconline o Entratel). Controlli sulle società estinte fino a 5 anni Dallo scorso 13 dicembre l'amministrazione Finanziaria può avviare un accertamento, un contenzioso, una riscossione dei tributi e di contributi con eventuali sanzioni e interessi a carico di una società estinta entro 5 anni a partire dalla data di cancellazione della società dal registro delle imprese. Novità: il reverse charge dal 1 gennaio 2015 La Legge di Stabilità 2015 ha previsto ulteriori ipotesi di applicazione del reverse charge. Viene esteso il reverse charge alle prestazioni di servizi di pulizia, di demolizione, di installazione di impianti e di completamento relative ad edifici. Per le prestazioni di servizi di pulizia, di demolizione, di installazione di impianti e di completamento relative a edifici, il reverse charge si applica indipendentemente: sia dal rapporto contrattuale; sia dalla tipologia di attività esercitata. Ed inoltre, fino al 31 dicembre 2018, l'inversione contabile si applica: ai trasferimenti di quote di emissioni di gas a effetto serra di cui all art. 3 della direttiva n. 2003/87/CE; ai trasferimenti di altre unità che possono essere utilizzate dai gestori per conformarsi alla citata direttiva n. 2003/87/CE e di certificati relativi al gas e all energia elettrica; alle cessioni di gas e di energia elettrica ad un soggetto passivo-rivenditore; alle cessioni di beni effettuate nei confronti degli ipermercati (codice attività ), supermercati (codice attività ) e discount alimentari (codice attività ). Legge di Stabilità: più bassi i contributi per i Patronati La legge di Stabilità riduce i contributi per i patronati: 35 milioni di euro in meno per il Si fanno più stringenti i requisiti per il loro riconoscimento, ma si ampliano le attività che possono essere svolte dagli stessi. Le nuove attività che si vanno ad aggiungere sono: attività di sostegno, informative, di consulenza, di supporto, di servizio e di assistenza tecnica in materia di: previdenza e assistenza sociale, diritto del lavoro, sanità, diritto di famiglia e delle successioni, diritto civile e legislazione fiscale, risparmio, tutela e sicurezza sul lavoro; attività di informazione, consulenza e assistenza in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, gratuitamente nei confronti dei lavoratori e, sulla base di apposite tariffe, nei confronti della pubblica amministrazione e dei datori di lavoro privati; attività di consulenza e trasmissione telematica di dati in materia di assistenza e previdenza sociale, infortuni e malattie professionali. Legge di Stabilità: cooperazione tra Fisco e contribuenti La Stabilità 2015 punta a modificare il rapporto Fisco-contribuenti, introducendo nuove forme di comunicazione e collaborazione, da svolgere anche preventivamente. L Agenzia delle Entrate renderà disponibili al contribuente (o al suo intermediario) gli elementi e le informazioni di cui è in possesso utili affinché possa valutare con attenzione la propria posizione, sia in vista dei successivi adempimenti dichiarativi sia per rimediare ad eventuali errori/omissioni del passato, avvalendosi del ravvedimento operoso (articolo 1, commi , legge 190/2014). Novità sulla punibilità dei reati tributari Tra le novità contenute nel dlgs sulla certezza del diritto che il consiglio dei ministri ha approvato in prima lettura alla vigilia di Natale, si segnala la non punibilità dei reati tributari con una soglia di sbarramento. I reati tributari non saranno punibili quando le imposte evase non superano il 3%: nel caso, scatterà il raddoppio delle sanzioni amministrative. L'emissione o l'utilizzazione di fatture false non costituirà reato se il loro importo non supera euro nel periodo d'imposta. La soglia per la rilevanza penale dell'omesso versamento dell'iva e delle ritenute sale a 150 mila euro. Stesso dicasi per l'infedeltà della dichiarazione. Per chi distrugge o occulta le scritture contabili la pena minima passerà da sei mesi a un anno e mezzo di reclusione, mentre quella massima da cinque a sei anni. Legge di Stabilità: il ravvedimento selettivo per Pvc Uno degli aspetti di maggiore rilevanza contenuti nella legge di Stabilità è quello riguardante le previsioni di cui all'articolo 13 del Dl n. 472 /97 in vigore da 1 gennaio 2015: il ravvedimento selettivo per Pvc. Con il nuovo ravvedimento operoso va posta attenzione sui singoli rilievi contenuti nei processi verbali di constatazione: con un costo pari a 1/5 del minimo della sanzione potranno essere selezionati quelli sui quali si ritiene non sussistano possibilità di smentire l'operato dell'agenzia delle entrate ovvero della guardia di finanza. La valutazione deve tenere tenere conto della possibilità ancora esistente per il 2015, di definire l'intero contenuto del verbale con il pagamento di una sanzione pari a 1/6 del minimo. Rivalutazione: imposta aumentata L imposta sostitutiva per la rivalutazione del costo di acquisto di terreni e partecipazioni non negoziate in mercati regolamentati aumenta: la legge di Stabilità 2015 porta, rispettivamente, dal 2 al 4% la prima e dal 4 all 8% la seconda. Rimborsi Iva: tempi e adempimenti ristretti Il Dl n. 175/2014 (articolo 13) rivede un 38-bis completamente rinnovato. Si tratta dell articolo del Dpr 633/1972 dedicato ai rimborsi Iva la cui procedura di erogazione, grazie 16

17 Notizie fiscali ed economiche all attuale versione, entrata in vigore dallo scorso 13 dicembre, diventa più spedita e semplificata. Le modifiche cancellano l obbligo generalizzato della garanzia per l ottenimento dei rimborsi annuali e trimestrali e, ricorrendo ad altri istituti, semplificano gli adempimenti per la loro richiesta. Tra le novità: sale da 5.164,57 a euro la soglia dei rimborsi eseguibili senza garanzia e senza altri adempimenti; le somme superiori a euro sono rimborsabili senza garanzia, presentando una dichiarazione annuale o un istanza trimestrale con di visto di conformità o sottoscrizione alternativa, e una dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà attestante la sussistenza dei requisiti patrimoniali stabiliti dalla norma; la garanzia è obbligatoria per i rimborsi superiori a euro solo nelle ipotesi di situazioni di rischio; la decorrenza dei tre mesi per la restituzione delle somme è stata anticipata al giorno di effettiva presentazione della dichiarazione (chiarimenti nella circolare 32/E del 30 dicembre 2014). Studi di settore: pubblicati i decreti di approvazione per le diverse categorie di attività Sono pubblicati i decreti di approvazione degli studi di settore revisionati per le diverse categorie di attività, compreso il decreto che individua specifici indicatori territoriali per differenziarne le modalità di applicazione. I 68 studi di settore revisionati applicabili a decorrere dal periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2014: sei sono relativi alle attività professionali, 28 alle attività commerciali, 18 al settore manifatturiero e 16 al comparto servizi. Nuovo regime dei minimi: aperture ancora con vecchio modello Per l'avvio di una nuova attività con il "nuovo regime dei minimi" professionisti e imprenditori potranno scegliere di applicare la tassazione forfetaria direttamente nella dichiarazione di inizio attività. L Ag. delle Entrate, con un comunicato stampa, chiarisce che le nuove partite Iva, in attesa dell approvazione del modello aggiornato, potranno aderire al particolare tipo di tassazione barrando, nella dichiarazione di inizio attività, la casella prevista per l adesione al precedente regime fiscale di vantaggio per l imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità, previsto dall articolo 27, commi 1 e 2, del Dl n. 98/2011. Legge di Stabilità 2015: il bonus Irpef diventa strutturale Tra le principali disposizioni positive per i contribuenti contenute nella Stabilità per il 2015 (legge n. 190/2014) entra il bonus Irpef di 80 euro. Il credito d'imposta per i lavoratori dipendenti con reddito complessivo non superiore a euro (commi 12, 13 e 15), viene stabilizzato. Il bonus, che non concorre alla formazione del reddito complessivo, compete soltanto in caso di capienza, quando l'imposta lorda sui redditi di lavoro dipendente e assimilati è superiore alle detrazioni spettanti per quegli stessi redditi (articolo 13, comma 1, del Tuir). Spetta per intero, nella misura di 960 euro annui (80 euro al mese), rapportati al periodo di lavoro, se il reddito complessivo, al netto dell'abitazione principale e delle relative pertinenze e delle eventuali somme di Tfr erogato in busta paga, non supera euro. Oltre tale soglia e fino a euro, il credito spetta ugualmente, ma in maniera decrescente. Erogazioni Onlus: più deduzioni e detrazioni Dal 1 gennaio 2015 aumenta l importo massimo sul quale spetta la detrazione (26% a decorrere dall anno 2014) per le erogazioni liberali in denaro a favore delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale. Adeguato a euro anche l importo massimo deducibile a fini IRES. Nel decreto di Stabilità (art. 15) vengono sostituite le parole: "per importo non superiore a euro annui" con: "per importo non superiore a euro annui". Semplificazioni fiscali: approvate e in vigore dal 13 dicembre A pprovazione definitiva per le semplificazioni fiscali. Recentemente il Consiglio dei Ministri ha approvato il testo definitivo del Decreto contenente una serie di semplificazioni in attuazione dei principi stabiliti dalla Riforma fiscale. Rispetto allo schema preliminare il testo definitivo prevede alcune novità introdotte a seguito dei pareri rilasciati dalle competenti Commissioni parlamentari. Il decreto è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 28 novembre scorso. In generale la decorrenza delle nuove disposizioni è fissata al 13 dicembre scorso. La versione definitiva del Decreto conferma la maggior parte delle disposizioni contenute nello schema approvato nel mese di luglio. In particolare le semplificazioni riguardano: il mod. 730 precompilato; il mod. IRE per le spese di riqualificazione energetica; l'esecuzione del rimborso del credito Iva; la comunicazione dei dati delle dichiarazioni d'intento; la comunicazione delle operazioni black list; la sospensione dell'iscrizione al VIES; la compilazione dei modd. Intra servizi; la ritenuta ridotta sulle provvigioni degli agenti; il limite di detraibilità degli omaggi ai fini IVA. Rispetto al testo preliminare, la versione definitiva del Decreto: non contiene la disposizione che assimilava le società tra professionisti (STP) alle associazioni professionali; contiene il venir meno della responsabilità solidale tra appaltatore e subappaltatore con riferimento al versamento delle ritenute fiscali; contiene la riformulazione della disciplina prevista per le società in perdita sistematica. Per maggiori dettagli è possibile rivolgersi al nostro Ufficio Fiscale. 17

18 La Rubrica Legale Norma introdotta dalla legge n. 162/2014 di conversione del Decreto Giustizia Termini processuali: dal 2015 ridotto il periodo di sospensione feriale T ra le molteplici novità introdotte dalla Legge n 162 del 10 novembre 2014 di conversione del c.d. Decreto Giustizia, deve essere evidenziata la norma che ha ridotto la durata del periodo di sospensione feriale dei termini processuali. La propagazione della notizia su giornali, radio e televisione ha talvolta creato confusione tra le ferie dei magistrati e la sos p e n s i o n e feriale dei termini. Infatti, non o s t a n t e l assonanza terminologica si tratta di due questioni distinte. Le norme che riguardano la sos p e n s i o n e feriale dei termini sono relative ai tempi di svolgimento del processo ed in quanto tali, sono norme processuali; mentre le norme riguardanti le ferie dei magistrati sono norme che riguardano l aspetto del rapporto lavorativo dei magistrati stessi. La riduzione della durata del periodo di sospensione feriale dei termini, introdotta dall art. 16 legge n 162/2014 ha mutato i termini di sospensione feriale previsti dalla legge n 742 (ossia 1 agosto 15 settembre) riducendoli dal 1 agosto al 31 agosto di ciascun anno. Conseguenza immediata di tale riduzione è una diminuzione dei termini di difesa processuale per il cittadino. Infatti, il periodo di sospensione dei termini è stato storicamente definito per garantire l esplicazione del diritto di difesa dei cittadini ; tant è che in diverse sentenze, la Corte Costituzionale ha collegato il periodo di sospensione dei termini feriali all esplicazione dei diritti garantiti dagli art. 3 e 24 della Costi- tuzione. Si evidenza comunque che la sospensione dei termini processuali non incide sui termini dei rapporti tra privati o relativi ad attività estranee alle aule di giustizia, come, ad esempio, il termine di pagamento di un debito o il termine di adempimento di un contratto. Mentre la riduzione del periodo di sospensione feriale dei termini ha valenza anche in ambito tributario. Pertanto, è bene annotare che a decorrere dall anno 2015 i termini processuali resteranno sospesi di diritto dal 1 al 31 agosto di ciascun anno; tenendo altresì presente che qualora dovesse pervenire la notifica di un atto giudiziario nel periodo estivo, sarà necessario rivolgersi tempestivamente ad un legale al fine di ricevere idonea difesa nel rispetto dei ridotti termini di sospensione feriale. Avv. Elena Monticelli Cassazionista Legale di Confartigianato Cremona Per eventuali approfondimenti il nostro Avvocato è a disposizione degli Associati il mercoledì pomeriggio, previo appuntamento. Beni da pignorare: < decreto convertito Si coglie l occasione per informare che l art. 492 bis c.p.c. (che ha introdotto la possibilità per il creditore di far ricercare, con modalità telematiche, i beni del debitore da pignorare) è stato definitivamente approvato dalla legge n 162 del 10 novembre 2014 di conversione del Decreto Giustizia n 132 del 12 settembre 2014 che, alla data di chiusura della precedente rubrica sul Notiziario Artigiano Magazine n 3/2014, non era ancora stato convertito in legge. 18

19 G E N E R A F UT UR O L a sicu rez z a di domani costru ita da og g i! G E N E R A F UT UR O : il Piano Indiv idu ale Pensionistico ch e ti permette di accantonare g i da og g i i tu oi risparmi per integ rare o costru ire la tu a pensione di domani. AGENZIA GENERALE DI CREMONA IL TORRAZZO ASSICURAZIONI S.n.c.

20 Sindacale Un sondaggio di Confartigianato Lombardia indica il settore come canale affidabile Giovani e lavoro: nell Artigianato possibili assunzioni Il 24% degli imprenditori manifesta l intenzione di assumere. 8 su 10 rivolgeranno l offerta a giovani L artigianato è una risorsa importante per i giovani lombardi, in grado di supportarli verso la ricerca di un occupazione, e in particolare di un lavoro stabile. È quanto emerge da una rilevazione dell Osservatorio di Confartigianato Lombardia, che ha fotografato il mercato del lavoro tra i giovani lombardi under 30. In Lombardia, nel 2013, del giovani tra i 15 e i 30 anni, sono 559mila ad avere un occupazione, pari al 39,3%. Il 9,9% è invece in cerca di un occupazione, mentre sono il 18,4% ( ) quelli che non lavorano, non studiano, né sono attivamente in cerca di un occupazione, i cosiddetti Neet (Not in education, employment or training). Le nuove assunzioni in Lombardia riguardano per oltre un terzo giovani con meno di 30 anni: Al III trimestre 2014, secondo i dati ARIFL Regione Lombardia sono state il 34,3%, dato in linea con le previsioni di assunzione delle imprese per il 2014, pari al 33,8%. Di queste ultime, il 55,5% delle nuove assunzioni di giovani dovrebbe avvenire con contratti di lavoro stabile: il 31,4% con contratti a tempo indeterminato e il 24,1% con contratti di apprendistato. Tra le assunzioni di giovani under 30 previste per il 2014 dalle imprese artigiane, è maggiore la quota di contratti stabili che verrà offerta rispetto alle aziende non artigiane: il 59,1% contro il 55,2%. Una differenza che si spiega con un utilizzo molto più spiccato del contratto di apprendistato: al 36,8% dei giovani assunti da un impresa artigiana verrà offerta questa forma contrattuale. L apprendistato, inoltre, a conclusione del periodo di validità, viene sempre più spesso trasformato in un contratto a tempo indeterminato: i dati pubblicati da ARIFL-Regione Lombardia mostrano che al III trimestre dell anno in corso sono stati i contratti di apprendistato che si sono trasformati in contratti a tempo indeterminato. Questi rappresentano il 10,1% delle trasformazioni in atto nel periodo luglio-settembre 2014 e risultano in aumento del 25,1% rispetto al III trimestre Il ruolo dell artigianato nel fornire ai giovani lombardi un occupazione stabile è confermato anche da un sondaggio svolto tra imprenditori associati alle associazioni territoriali di Confartigianato Lombardia, da cui emerge che Il 24% degli imprenditori ha intenzione di introdurre nuove risorse nell impresa nel periodo In particolare l 81,4% degli artigiani che hanno intenzione di assumere rivolgerà l offerta ad un giovane con meno di 30 anni d età. La modalità contrattuale e di inserimento al lavoro che verrà maggiormente utilizzata nei prossimi due anni dalle imprese di Confartigianato Lombardia che hanno intenzione di assumere giovani è proprio l apprendistato, che verrà offerto nel 54,7% ai neo-assunti. A questo proposito, ricordiamo che è possibile attivare il bonus occupazione previsto nell ambito del Piano Garanzia Giovani, incentivo rivolto alle aziende che assumono, fino al 30 giungo 2017 giovani di età compresa tra i 16 e i 29 anni. Per qualsiasi informazione potete contattare gli Uffici di Confartigianato Cremona al numero

Circolare 1 del 31 gennaio 2015

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