CONSIGLIO REGIONALE ASSEMBLEA LEGISLATIVA DELLA LIGURIA

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1 CONSIGLIO REGIONALE ASSEMBLEA LEGISLATIVA DELLA LIGURIA ESTRATTO del Processo verbale dell adunanza del 29 maggio 2012 Seduta pubblica Sessione II ordinaria Intervenuti Consiglieri N. 28 Presidente Rosario Monteleone Consigliere Segretario Francesco Bruzzone O.d.g. n. 262 Deliberazione n. 11 OGGETTO: PROGRAMMA TRIENNALE DI SVILUPPO DELLA SOCIETÀ DELL INFORMAZIONE (LEGGE REGIONALE 18 DICEMBRE 2006, N. 42 (ISTITUZIONE DEL SISTEMA INFORMATIVO REGIONALE INTEGRATO PER LO SVILUPPO DELLA SOCIETÀ DELL INFORMAZIONE IN LIGURIA) E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI ED INTEGRAZIONI). IL CONSIGLIO REGIONALE Vista la legge regionale 18 dicembre 2006, n. 42 (Istituzione del sistema informativo regionale integrato per lo sviluppo della Società dell Informazione in Liguria) e successive modificazioni ed integrazioni e, in particolare, l articolo 9 ai sensi del quale la Regione adotta le linee di indirizzo e di programmazione per lo sviluppo coordinato ed omogeneo sul territorio regionale della Società dell Informazione, nonché per lo sviluppo del Sistema Informativo Regionale Integrato (SIIR), attraverso l'approvazione, a cadenza triennale, da parte del Consiglio regionale - Assemblea legislativa della Liguria, su proposta della Giunta regionale, del Programma Triennale di sviluppo della Società dell'informazione; Dato atto che nella stesura del Programma Triennale di sviluppo della Società dell Informazione è stato coinvolto l insieme degli enti appartenenti al SIIR di cui all articolo 3 della l.r. 42/2006 e successive modificazioni ed integrazioni, nell ambito di una istruttoria del Gruppo di Lavoro n. 1 Supporto 1

2 all attuazione della l.r. 42/2006 del Comitato di Indirizzo del SIIR di cui all articolo 8 della citata legge regionale; Dato atto, altresì, che il Comitato di Indirizzo di cui sopra ha analizzato lo schema di Programma in oggetto durante la riunione del 1 dicembre 2011 e, in considerazione dell istruttoria effettuata e della rispondenza alle esigenze degli enti appartenenti al SIIR e di alcune specificazioni richieste da inserire nel testo da presentare alla Giunta regionale, ha espresso parere favorevole in merito alla sua approvazione; Esaminato il Programma Triennale di sviluppo della Società dell Informazione di cui al documento allegato, parte integrante e necessaria della presente deliberazione; Dato atto che detto Programma corrisponde alle linee programmatiche economico-finanziarie della Regione Liguria; Considerato che lo stesso contiene una serie di direttive vincolanti per le direzioni e i dipartimenti regionali e per gli enti appartenenti al SIIR, che si assume debbano essere attuate nel triennio, in quanto ritenute indispensabili per dare attuazione all impianto programmatico regionale, e che devono essere adottate per la realizzazione dei relativi interventi e tradotte anche in specifici obiettivi annuali per i direttori generali e i dirigenti responsabili; Considerato, altresì, che, sulla base della decisione della Giunta regionale 6 marzo 2012, n. 16 (Strategia regionale sulle attività informatiche - indirizzi a Datasiel per la relazione previsionale 2012), si rende necessario rivedere la struttura del Programma Triennale della Società dell Informazione che dovrà assumere la valenza di programma strategico di sintesi degli obiettivi, con l indicazione delle priorità triennali e delle previsioni di budget annuali da allocare per ciascun Ente appartenente al SIIR, e che servirà da Quadro di riferimento per il Piano Operativo Annuale; Ritenuto che, in attesa dell adozione della strategia sopra indicata, occorra approvare il Programma, già condiviso dal Comitato di Indirizzo del SIIR, specificando espressamente che lo stesso sarà rivisto nel termine di un anno per adeguarlo a quanto sopra esposto; Ritenuto, altresì, che il Programma Triennale di sviluppo della Società dell Informazione risulti meritevole di approvazione in merito allo sviluppo dell insieme del SIIR e del progetto istituzionale Liguria in Rete in relazione a quanto prescritto dalla stessa l.r. 42/2006 e successive modificazioni ed integrazioni; Vista la proposta di deliberazione della Giunta regionale 30 marzo 2012, n. 6, preventivamente esaminata dalla I Commissione consiliare, competente per materia, ai sensi degli articoli 26 dello Statuto e 83, comma 1, del Regolamento interno, nella seduta del 28 maggio 2012; 2

3 D E L I B E R A di approvare il Programma Triennale di sviluppo della Società dell Informazione , allegato alla presente deliberazione quale parte integrante e necessaria. TCB - O M I S S I S - Nessun altro Consigliere chiedendo la parola il Presidente pone in votazione il provvedimento di cui trattasi. Procedutosi a regolare votazione, palese nominale, ai sensi dell'articolo 96, comma 2, del Regolamento interno, fatta con l'ausilio del sistema elettronico e l'assistenza del Segretario, si ha il seguente risultato (come da elenco agli atti): - presenti... n votanti... n voti favorevoli... n astenuti... n. 10 Il Presidente proclama l'esito della votazione e dichiara pertanto approvato il provvedimento. IL PRESIDENTE (Rosario Monteleone) IL CONSIGLIERE SEGRETARIO (Francesco Bruzzone) TCB 3

4 PROGRAMMA TRIENNALE DI SVILUPPO DELLA SOCIETA DELL INFORMAZIONE IN LIGURIA

5 Indice 1. PREMESSA: NATURA E CONTENUTI DEL PROGRAMMA TRIENNALE 2. ANALISI SINTETICA DEGLI ESITI DELLA PIANIFICAZIONE TRIENNALE LA PROGRAMMAZIONE STRATEGICA PER IL TRIENNIO LE LINEE STRATEGICHE DELLA PROGRAMMAZIONE : ESIGENZE E STRUMENTI 3.2. IL PROCESSO DI PROGRAMMAZIONE STRATEGICA 3.3. GLI OBIETTIVI STRATEGICI DELLA PROGRAMMAZIONE ED I RELATIVI CONTENUTI PROGETTUALI GENERALI 3.4. DIRETTIVE E LINEE DI INTERVENTO STRATEGICHE REGIONALI PER IL TRIENNIO 3.5. CRITERI DI IDENTIFICAZIONE DEGLI INTERVENTI DI ATTUAZIONE 3.6. ATTUAZIONE DEGLI INTERVENTI DI REALIZZAZIONE: IL RUOLO DELLA SOCIETÀ IN HOUSE DATASIEL S.P.A MONITORAGGIO DEL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI DI PROGRAMMAZIONE 4. GLI ASPETTI DI PREVISIONE FINANZIARIA ED ECONOMICA DELLA PROGRAMMAZIONE TRIENNALE CRITERI DI VALUTAZIONE DELLA PREVISIONE DI FABBISOGNO FINANZIARIO TRIENNALE LA PREVISIONE DI FABBISOGNO FINANZIARIO TRIENNALE E LE FONTI FINANZIARIE DI INVESTIMENTO 5. ARCHITETTURA DEL SISTEMA INFORMATIVO E TELEMATICO REGIONALE INTEGRATO 5.1. INFRASTRUTTURE ABILITANTI Infrastrutture di rete Infrastrutture di erogazione dei servizi Infrastrutture di sicurezza Infrastrutture di cooperazione 5.2. MODALITA DI FRUIZIONE DEI SERVIZI Accesso Profilazione Multicanalità Disponibilità e gestibilità dei servizi 5

6 6

7 1. PREMESSA: NATURA E CONTENUTI DEL PROGRAMMA TRIENNALE L articolo 9 della legge regionale 18 dicembre 2006 n. 42 definisce il Programma Triennale di sviluppo della Società dell Informazione che è attualmente riferito al triennio di pianificazione (PTSil ). Il presente documento di programmazione settoriale, che fa seguito all analogo Programma riferito al triennio approvato dal Consiglio Regionale con Deliberazione n. 1 del 28 gennaio 2009, consente a Regione Liguria di adottare per il triennio di riferimento le linee di indirizzo e di programmazione per lo sviluppo coordinato ed omogeneo sul territorio regionale della Società dell Informazione, nonché per lo sviluppo del Sistema Informativo Regionale Integrato (SIIR) e del progetto istituzionale Liguria in Rete. Il presente Programma costituisce il documento programmatico di riferimento regionale per lo sviluppo della società dell informazione in Liguria. In analogia al Programma riferito al precedente triennio recepisce gli indirizzi regionali contenuti nella programmazione generale e di settore e viene adottato in coerenza con la programmazione economico-finanziaria regionale. Sono contenuti del Programma: - Le linee di indirizzo della programmazione regionale di settore con l identificazione degli obiettivi strategici per il rafforzamento della Società dell Informazione in Liguria e gli indirizzi programmatici di sviluppo del SIIR e del progetto istituzionale Liguria in Rete - l identificazione dell architettura del sistema informativo e telematico regionale integrato - i contenuti e le linee di sviluppo delle aree di automazione ed i risultati attesi nel triennio - l'analisi del monitoraggio dello sviluppo delle ICT nel triennio precedente, l analisi critica dei risultati ottenuti nel precedente triennio nello sviluppo del sistema informativo interno all Amministrazione regionale e di cooperazione in ambito regionale e del SIIR, effettuata in maniera strutturata attraverso la quantificazione ex post degli indicatori di monitoraggio compresi, per ogni ambito settoriale, nel Piano Triennale Conseguentemente il Programma, nel rispetto dei contenuti prescritti dalla l.r. 42/2006, riporta: - Capitolo 2: l analisi sintetica degli esiti del periodo di programmazione precedente Capitolo 3: La programmazione strategica per il triennio: l identificazione degli obiettivi strategici, le direttive e le linee di intervento strategiche, ruoli e governance - Capitolo 4: gli aspetti finanziari di previsione della programmazione Capitolo 5: l architettura del sistema informativo e telematico regionale integrato Il programma è inoltre corredato da alcuni Allegati di dettaglio che ne costituiscono parte integrante: 7

8 Allegato 1 - Inquadramento: lo scenario di riferimento per la programmazione Allegato 2 - I contenuti programmatici riferiti agli ambiti settoriali per il triennio Allegato 3 Indicatori di risultato per il periodo di programmazione

9 2. ANALISI SINTETICA DEGLI ESITI DELLA PIANIFICAZIONE TRIENNALE Il Piano triennale riferito al periodo di programmazione contiene per ogni ambito settoriale di intervento una serie di indicatori di risultato. Per la verifica degli esiti della programmazione precedente il presente Programma analizza in maniera organica e sintetica i risultati ascrivibili ai singoli indicatori e fornisce un riferimento ad eventuali risultati non direttamente ad essi ascrivibili. I risultati dell analisi e la compilazione degli indicatori di risultato definiti ex ante nel Piano è riportata in Allegato 3. In alcune tabelle di analisi gli indicatori di risultato non sono stati valorizzati quando le corrispondenti iniziative non sono state realizzate in fase attuativa per una successiva ridefinizione degli obiettivi con conseguente rimodulazione delle attività su base annuale o per mancanza di risorse finanziarie sufficienti; quando tali obiettivi sono considerati da riproporre questi vengono ricompresi nelle attività programmatorie del presente Programma triennale Pur rimandando all analisi delle singole tabelle di dettaglio riportate in allegato si evidenzia come un analisi sintetica delle stesse identifichi un adeguato grado di raggiungimento degli obiettivi di tendenza complessiva identificati nel Programma Triennale Si evidenzia in particolare una buona vitalità delle azioni di cooperazione operativa ed istituzionale sia a livello intra-regionale che interregionale oltre ad una presenza a livello nazionale delle azioni svolte da Regione Liguria di primo livello. Il continuo processo di rafforzamento delle funzioni settoriali di servizio agli enti locali, attuate attraverso il CST Liguria ed il CRC Liguria, rappresenta il raggiungimento degli obiettivi di supporto al territorio previsti per il triennio. A tali azioni si affianca il costante dispiegamento delle infrastrutture abilitanti sul territorio a favore delle amministrazioni locali: oltre alla diffusione della banda larga nelle aree a fallimento di mercato su tutto il territorio regionale si ricordano le piattaforme di interoperabilità e cooperazione applicativa, la sicurezza e il supporto al passaggio al canale televisivo digitale terrestre. Analoga performance può essere verificata in merito al supporto alle funzionalità interne dell Amministrazione conseguente soprattutto per quanto riguarda il potenziamento dei servizi dell ufficio digitale e la dematerializzazione dei flussi documentali. Interoperabilità e dematerializzazione hanno rappresentato due obiettivi strutturanti che hanno interessato tutto il triennio mettendo le basi, in termini di piattaforme, ad una maggior sviluppo durante il prossimo periodo di programmazione. 9

10 Rilevanti sono stati anche i processi di adozione delle piattaforme e dei criteri operativi di livello interregionale e nazionale, tra questi gli indicatori evidenziano l importanza della piattaforma ICAR per i processi cooperativi e l avvio delle attività connesse al coinvolgimento della Regione nei flussi costitutivi e di fruizione dell INA SAIA. In generale anche per il triennio si osserva una costante crescita dei sistemi tecnico-amministrativi settoriali per le funzioni di istituto svolte da Dipartimenti regionali e dagli Enti SIIR. A ciò si affianca un buon livello di incremento dei servizi digitali per i cittadini (con particolare attenzione alle categorie deboli) e i soggetti economici disponibili. In ultimo si conferma il livello elevato di azioni coordinate per la comunicazione telematica istituzionale basata su Web. 10

11 3. LA PROGRAMMAZIONE STRATEGICA PER IL TRIENNIO LE LINEE STRATEGICHE DELLA PROGRAMMAZIONE : ESIGENZE E STRUMENTI Come nella programmazione riferita al precedente triennio le linee strategiche che vengono assunte come riferimento per l identificazione delle priorità operative si rifanno alla centralità dell utenza (privata o istituzionale) e delle sue esigenze reali rispetto ai sistemi e alle tecnologie che devono essere strettamente dimensionate alle reali esigenze operative: si tratta quindi di considerare la qualità del servizio erogato come obiettivo fondamentale e unificante dell azione attuativa. Si tratta di porre quindi massima attenzione alla valutazione preventiva delle reali esigenze della domanda che devono prevalere sulla logica amministrativo-procedurale per cui il rafforzamento del back office degli Enti SIIR deve essere sempre finalizzato alla capacità di fornire servizi telematici per cittadini ed imprese e per la cooperazione con altre Amministrazioni. In termini gestionali oltre al contenimento della spesa e alla qualità e misurabilità dei risultati, deve essere verificata in fase progettuale la disponibilità delle risorse organizzative e finanziarie per il mantenimento in esercizio del servizio valutandone il rapporto costi / benefici in relazione alla frequenza di utilizzo, alla dimensione del bacino di utenza attuale e potenziale, ai benefici organizzativi e finanziari che l adozione del servizio comporta. Inoltre l orientamento in ambito regionale ligure è di procedere verso processi di coordinamento, integrazione o unificazione dei sistemi e dei servizi degli Enti appartenenti al SIIR estendendone la fattibilità anche agli enti locali liguri attraverso il progetto istituzionale Liguria in rete. In Allegato 1 è dettagliatamente descritto lo scenario di riferimento adottato per le scelte programmatiche e la rete di strumenti coordinati con cui Regione Liguria attua il rafforzamento della società dell informazione nella nostra regione. Tali strumenti coordinati costituiscono nell insieme un sistema di attuazione unitario come deinito dalle Linee di intervento di eliguria approvate con DGR 108 del 29/01/2010: - il riferimento normativo e strategico (la legge regionale 42/2006 ed il PtSil) - gli strumenti di attuazione (SIIR, Liguria in Rete, CST Liguria, CRC Liguria, l Osservatorio della S.I. in Liguria, infrastrutture abilitanti di comunicazione, interoperabilità, cooperazione applicativa, il sito e Liguria) - le azioni della Regione Liguria svolte a livello regionale ed interregionale, degli enti SIIR e degli enti locali. 3.2 IL PROCESSO DI PROGRAMMAZIONE STRATEGICA Analogamente all assetto di programmazione settoriale riferito ai trienni precedenti questo si riferisce ad un numero limitato di obiettivi strategici di natura programmatoria che contribuiscono alla definizione della strategia per lo sviluppo della 11

12 Società dell informazione nella nostra regione e che vengono ridefiniti su base triennale in ragione: - dell analisi critica dei risultati ottenuti nel precedente triennio nell ambito dello specifico settore - dello stato dell arte raggiunto in Liguria - del quadro normativo e programmatico mutato su base regionale, nazionale ed europeo - dell assetto tecnologico ed infrastrutturale di riferimento. Da ogni obiettivo strategico discendono dei contenuti generali e riferiti al singolo ambito settoriale, il cui dettaglio è riportato in Allegato 2, e quindi i singoli interventi di attuazione che verranno sviluppati specificamente nel periodo

13 Obiettivo strategico Linee di intervento e contenuti (generali / per ambito settoriale) Intervento di attuazione strategia programmazione Realizzazione Attori / ruoli Costi / cofinanziamento Monitoraggio/ benchmarking ambito del Programma triennale ambito dell attuazione L attuazione della strategia regionale nella costituzione della Società dell informazione passa quindi attraverso: - la definizione del presente programma che contiene: - l identificazione strategica dei grandi obiettivi da raggiungere identificati per il triennio; - la conseguente definizione dei contenuti (generali / per ambito settoriale) che delineano gli ambiti di applicazione delle tecnologie ICT nel raggiungimento degli obiettivi; - la fase attuativa che comprende: - l attuazione dei contenuti progettuali attraverso gli interventi attuativi che verranno implementati nel triennio da Regione, Enti SIIR ed Enti locali sulla base di progetti che dettaglino gli obiettivi, i costi, i tempi di realizzazione, i soggetti coinvolti e i criteri di eventuale cofinanziamento. I contenuti riferiti agli ambiti settoriali nella programmazione triennale sono riportati nell Allegato 2 distinguendo tra: - sviluppi trasversali, che presentano carattere di trasversalità tecnologica o funzionale; 13

14 - sviluppi settoriali, che interessano uno specifico ambito di azione amministrativo o tecnico. 14

15 3.3 GLI OBIETTIVI STRATEGICI DELLA PROGRAMMAZIONE ED I RELATIVI CONTENUTI PROGETTUALI GENERALI Si identificano 4 obiettivi strategici che si intendono perseguire nel triennio : Obiettivo 1: infrastrutturazione del territorio Attuare il dispiegamento delle tecnologie di base per l eliminazione del digitale divide territoriale regionale Regione Liguria identifica come obiettivo strategico del prossimo triennio il rafforzamento della rete di infrastrutture abilitanti dispiegate sul territorio (connettività a larga banda, infrastrutture abilitanti di accesso, riconoscimento identificazione, elaborazione, cooperazione applicativa e interoperabilità, multicanalità) per assicurare a tutte le aree del territorio regionale un adeguato livello di connettività, accesso, riconoscimento, elaborazione, cooperazione applicativa e interoperabilità a tutti i sistemi degli enti SIIR e per facilitare e supportare l evoluzione in forma cooperativa dei servizi erogati dagli enti locali liguri nell ambito di Liguria in Rete. Obiettivo 2: dematerializzazione dei processi amministrativi Attuare la completa dematerializzazione dei processi amministrativi degli Enti SIIR e degli Enti locali liguri Regione Liguria identifica come obiettivo strategico del prossimo triennio la dematerializzazione complessiva delle funzioni amministrative e tecnico-operative degli enti SIIR e degli enti locali liguri attraverso Liguria in Rete assicurando il massimo livello di dematerializzazione dei flussi documentali di varia natura interni alle Amministrazioni e scambiati tra di loro e con l utenza esterna Obiettivo 3: rafforzamento del canale digitale per l erogazione dei servizi Attuare l inclusione nella società dell informazione della nostra regione rafforzando e strutturando il canale digitale Web per erogare i servizi a cittadini e ai soggetti economici Regione Liguria identifica come obiettivo strategico del prossimo triennio il rafforzamento della rete di servizi Web informativi, interattivi e transazionali per i cittadini e i soggetti economici a favore della semplificazione e la qualità di vita dei cittadini residenti permanenti e temporanei e per la competitività dei sistemi economici regionali assicurando il massimo livello di dematerializzazione dei flussi documentali di varia natura tra le Amministrazioni e l utenza esterna. Obiettivo 4: inclusione digitale dei soggetti regionali Attuare l inclusione nella società dell informazione della nostra regione diffondendo tra cittadini e soggetti economici la conoscenza digitale Regione Liguria identifica come obiettivo strategico del prossimo triennio la diffusione 15

16 culturale tra i cittadini ed i soggetti economici liguri degli strumenti della Società dell informazione favorendo l alfabetizzazione digitale e l accesso ai dati pubblici. 16

17 Obiettivo 1: infrastrutturazione del territorio Attuare il dispiegamento delle tecnologie di base per l eliminazione del digitale divide territoriale regionale Sono contenuti progettuali generali di questo obiettivo: - Il dispiegamento territoriale omogeneo della connettività a banda larga multivettore sicura assicurando un livello funzionale alle esigenze di superamento del digitale divide - Promuovere la diffusione delle reti di nuova generazione, valutare e avviare iniziative a supporto della diffusione della connettività a banda ultra larga di nuova generazione - La diffusione delle funzioni abilitanti all utilizzo sicuro e profilato dei servizi di accesso, riconoscimento identificazione - Il potenziamento delle infrastrutture abilitanti alla cooperazione applicativa e all interoperabilità tra sistemi e sottosistemi degli enti SIIR e degli enti locali liguri e con soggetti esterni anche per consentire di unificare i punti di accessi ai servizi complessi da parte dell utenza e l espletamento degli iter amministrativi completamente per via telematica - Il potenziamento delle infrastrutture di elaborazione in forma congiunta tra enti SIIR (data center) - Attuare una politica di alto livello in materia di sicurezza delle reti e delle informazioni - il massimo dispiegamento regionale dell SPC ed SPCCoop. - Il rafforzamento delle funzioni di utilità digitale generale (Internet, posta elettronica, accesso a banche dati, ecc.) e delle modalità di comunicazione integrata e fruizione dei servizi multicanale (dati, fonia, video, ), e learning - L analisi e la sperimentazione di soluzioni di cloud computing interne al SIIR e alla comunità degli enti liguri nell ambito di Liguria in Rete nella logica della cooperazione e dell abbattimento dei costi. - L adozione di misure finalizzate ad assicurare per i sistemi la continuità operativa e le funzioni di disaster recovery. L adozione di misure finalizzate a consentire alle autonomie locali la riorganizzazione dei servizi di back e front end in forma aggregata, così come previsto dalla normativa e richiesto dalla indispensabilità di contenere i costi operativi che gravano sulle Amministrazioni stesse. 17

18 Obiettivo 2: dematerializzazione dei processi amministrativi Attuare la completa dematerializzazione dei processi amministrativi degli Enti SIIR e degli Enti locali liguri Sono contenuti progettuali generali di questo obiettivo: - Lo sviluppo di ogni soluzione idonea a supportare la dematerializzazione dei flussi documentali d diversa natura e l automazione dei processi amministrativi / gestionali degli enti appartenenti al SIIR integrati anche con i servizi erogati in rete. - L incremento della capacità di comunicazione interna in ambiente Intranet ed Extranet dei soggetti SIIR. - Il rafforzamento dei sistemi trasversali di gestione digitale dematerializzata dei processi interni agli enti SIIR integrati anche con i servizi erogati in rete (contabilità e controllo di gestione programmazione, pianificazione, controllo strategico, risorse umane e gestione degli obiettivi delle Strutture, Amministrazione generale Provveditorato - strumenti di e Procurement, Monitoraggio degli investimenti, ) in una logica di coordinamento, integrazione ed unificazione negli enti SIIR e della comunità degli enti liguri nell ambito di Liguria in Rete. - Il rafforzamento dei sistemi settoriali di automazione delle funzioni amministrative e tecniche degli enti SIIR integrati anche con i servizi erogati in rete in una logica di coordinamento, integrazione e unificazione interna agli enti SIIR e della comunità degli enti liguri nell ambito di Liguria in Rete per specifici ambiti omogenei di funzioni. - La diffusione del domicilio digitale e dell utilizzo della PEC come strumenti abilitanti l interscambio documentale digitale secondo la norma CAD. - Favorire l implementazione di basi dati strutturanti (anagrafi di persone, enti, soggetti economici, oggetti territoriali, ) condivise aggiornate ed affidabili e georiferibili. - Favorire l attuazione della democrazia digitale attivando procedure che consentano la trasparenza dell azione amministrativa e la partecipazione dei soggetti della società civile. - Lo sviluppo trasversale dei centri servizio (CRC Liguria, CST Liguria, assistenza utenti, SITAR / cartografia digitale, produzione e redazione media e Web, ecc.) in una logica di coordinamento / integrazione / unificazione interna agli enti SIIR e della comunità degli enti liguri nell ambito di Liguria in Rete. 18

19 Obiettivo 3: rafforzamento del canale digitale per l erogazione dei servizi Attuare l inclusione nella società dell informazione della nostra regione rafforzando e strutturando il canale digitale Web per erogare i servizi a cittadini e ai soggetti economici Sono contenuti progettuali generali di questo obiettivo: - Operare strutturalmente per ottenere vantaggi socioeconomici sostenibili grazie a un mercato digitale basato su internet veloce e superveloce e su applicazioni interoperabili come prescritto dall Agenda Digitale europea. - Incrementare la rete dei servizi informativi Web destinata ai cittadini e ai soggetti economici favorendo la qualificazione e la profilazione dell utenza e la multicanalità integrata e coordinata in ambiente sicuro e con la produzione di ambiti documentali con valore legale. - Incrementare l offerta di servizi Web interattivi e transattivi destinati ai cittadini e ai soggetti economici favorendo l introduzione di strumenti di identificazione certificata dell utenza, completamento del ciclo amministrativo contabile per via digitale sicura, unificazione del punto di accesso digitale ai servizi anche quando coinvolgono più enti, pagamento elettronico e monitoraggio dello stato di avanzamento del servizio richiesto. - Strutturare l identità digitale personale in maniera generalizzata. - Attuare la massima semplificazione dei servizi on line per favorirne l utilizzo e ridurre il costo dell interazione con la Pubblica Amministrazione; - Favorire l accesso ai dati (Open data) e alle procedure del mercato pubblico. - Strutturare flussi di scambio di dati tra enti e la costituzione di banche dati di riferimento (anagrafi). - Rafforzare la formazione a distanza, con particolare attenzione al coinvolgimento delle categorie deboli e delle aree marginali, sperimentare ed introdurre strumenti di telelavoro. - Favorire ogni intervento di diffusione delle dotazioni informatiche e l accesso a Internet nelle famiglie e nelle imprese liguri. - Operare per il mantenimento in esercizio della rete dei servizi Web già implementati e disponibili per l utenza assicurando adeguati livelli di servizio. - Assicurare la funzionalità ed il dispiegamento dei servizi telematici attualmente in fase avanzata di realizzazione. - Favorire l'uso regolare di internet da parte delle categorie svantaggiate. - Favorire l applicazione delle ICT che consentano di abbattere gli impatti sull'ambiente. - Sperimentare servizi di e-government transfrontalieri senza soluzione di continuità nel mercato unico in applicazione della Agenda digitale europea. 19

20 Obiettivo 4: inclusione digitale dei soggetti regionali Attuare l inclusione nella società dell informazione della nostra regione diffondendo tra cittadini e soggetti economici la conoscenza digitale Sono contenuti progettuali generali di questo obiettivo: - Dare attuazione da parte dell Amministrazione regionale ai compiti ad essa attribuiti dall articolo 2 della l.r. 42/ Dare attuazione alle azioni di governance previste dalla l.r. 42/2006 in particolare per la conduzione e sviluppo del SIIR e il supporto alle attività del Comitato di Indirizzo del SIIR anche attraverso i relativi Gruppi di lavoro. - Emanare le Direttive tecniche operative in ambito regionale (articolo 13 l.r. 42/2006). - Dare attuazione alle funzioni del CRC Liguria e del CST Liguria e dei centri servizi settoriali integrati nell erogazione dei servizi telematici favorendone l unificazione a livello regionale. - Operare ogni intervento idoneo a favorire la massima inclusione di ogni componente della società e del mondo economico regionali nella società dell informazione e della conoscenza attuando l alfabetizzazione digitale ad ogni livello. - Rafforzare e standardizzare le iniziative di monitoraggio e valutazione dello sviluppo della Società dell informazione in Liguria. - Assicurare l applicazione sistematica degli standard tecnologici per favorire la riusabilità, l economia d impianto e di gestione, la manutenzione economica, la valorizzazione degli investimenti pregressi e dei Centri servizi di livello regionale e degli altri Enti SIIR. - Favorire i rapporti con l Università ed i soggetti di ricerca attivi nel campo dell ICT e della Società dell informazione anche realizzando progetti comuni e favorendo la sperimentazione operativa di prototipi e sistemi innovativi nell ambito del SIIR. - Dare attuazione ad iniziative di comunicazione e diffusione della Società dell informazione regionale orientate alla società civile ed imprenditoriale. - Attivare iniziative di contrasto della criminalità e pirateria informatica. - Attivare nel rispetto della normativa vigente partnership con soggetti economici con cui avviare o consolidare rapporti di collaborazione nello sviluppo di specifiche iniziative tra cui la condivisione di infrastrutture ICT di base. - Favorire ogni intervento di diffusione e formazione connesso all applicazione delle tecnologie IC favorendo la conoscenza dell ICT al largo pubblico orientato all abbattimento della sfiducia dell utenza potenziale verso i servizi Web ed in particolare verso i pagamenti on line - Favorire l adozione delle tecnologie IC da parte dei sistemi produttivi liguri ed in generale dei soggetti economici. - Progettare ed avviare progetti basati sul project financing e favorire la partnership pubblico / privato. - Sviluppare un quadro normativo regionale coerente con le strategie definite. - Avviare i processi di attuazione dell Open Government adottando progressivamente strumenti open source adeguatamente maturi e stabili. 20

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