La Riforma del Mercato del Lavoro in Spagna: ripercussioni sul lessico e implicazioni per l'interpretazione simultanea

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1 LORENZA DEL TOSTO Università di Bologna La Riforma del Mercato del Lavoro in Spagna: ripercussioni sul lessico e implicazioni per l'interpretazione simultanea Le riflessioni che seguono nascono dalla mia esperienza di interprete di conferenza e dal lavoro condotto con gli studenti di interpretazione (spagnolo-italiano) della Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori (SSLIMIT) di Forll. L'analisi è circoscritta all'ambito sindacale, in particolare nel periodo che segue la Reforma laboral del 1994 in Spagna, ed evidenzia la forte componente di intermediazione culturale, propria dell'interpretazione in questo contesto, dovuta alla varietà di realtà ed esperienze nazionali messe a confronto. Dapprima si intendono presentare brevemente alcune questioni relative alla traduzione del discorso sindacale, ponendo il problema della resa di concetti ed istituzioni della lingua-cultura di partenza con poca o nessuna corrispondenza nella lingua-cultura di arrivo, per poi passare all'esame di alcuni aspetti lessicali che sono sovente causa di confusione. Ci si sofferma in particolare sulla Reforma Laboral del '94 che costituisce un punto di svolta, con conseguenze di rilievo nel mondo del lavoro nonché sul piano linguistico \ e che ha influito, ampliandolo, sul divario già esistente in materia tra la Spagna e l'italia. Al fine di meglio valutare tale influenza si danno brevi cenni sul sistema di relazioni industriali in Spagna, introducendo parallelamente alcuni aspetti propri del sistema italiano. Si considera inoltre la possibilità, a fini didattici, di usare il materiale per lavorare sull'importanza del "punto di vista": la Reforma Laboral presentata ed esposta dalle associazioni datoriali e la stessa riforma vista da un sindacalista 2. 1 In questi giorni una nuova riforma è all'esame del Parlamento: il Pacto por el empieo che interviene su alcuni punti della precedente al fine di estabilizar la contratación y abaratar el despido. 2 È interessante analizzare la diversa formulazione delle opinioni tra l'esponente di

2 120 Lorenza Del Tosto L'impostazione è eminentemente pragmatica: ci si sofferma su termini e passaggi che hanno suscitato interesse o difficoltà per l'interprete professionista o in formazione. Nelle citazioni da relazioni presentate ai convegni non sono state apportate modifiche o correzioni anche quando il testo lo avrebbe richiesto; alcuni vocaboli che appaiono in neretto non sono affiancati da traduzione e/o spiegazione nei casi in cui queste sono sembrate superflue, le definizioni vengono offerte per chiarire qualche aspetto o in presenza di accezioni nuove. È escluso dal nostro esame qualunque confronto con il sistema sindacale dell'america Latina che si sviluppa secondo presupposti e necessità ben diversi. Il discorso sindacale Nell'Unione Europea le politiche sociali e sindacali sono da tempo oggetto di riflessione e dibattito tra gli Stati membri tenuti ad armonizzare i rispettivi interventi nazionali; le misure, attuate o allo studio, per ottemperare ai criteri di convergenza del Trattato di Maastricht portano a una revisione, spesso sofferta, dello Stato Sociale Estado del bienestar in italiano per riferirsi allo stesso concetto si usava in precedenza, e talora ancora si trova, la forma inglese Welfare State - e dei sistemi di relazioni industriali 3. La discussione sindacale si sposta quindi sempre più in ambito europeo animando riunioni, conferenze e seminari; i partecipanti a tali riunioni tuttavia si trovano spesso a constatare le difficoltà di comunicazione dovute alla mancata conoscenza delle realtà nazionali e delle tradizioni sociali e politiche delle controparti. Per l'interprete, a questa difficoltà si aggiunge il problema della decodifica di un messaggio formulato in un gergo, sindacale, UGT (Unión General de Trabajadores) più vicino alle posizioni del governo socialista, e il delegato di CC.OO. (Comisiones Obreras) o tra il portavoce della CEOE (Confederación Española de Organizaciones Empresariales) e il rappresentante della CEPYME (Confederación Española de la Pequeña y Mediana Empresa). 3 Va precisato che in senso lato, il termine indica le relazioni tra sindacati degli imprenditori e sindacati dei lavoratori, tutte le relazioni cioè che derivano da un rapporto di lavoro. In senso più ristretto indica il campo di studio che si è creato a seguito delle richieste dei lavoratori di avere maggiore voce in capitolo sulle decisioni aziendali e del crescente controllo pubblico sulle relazioni tra prestatori e datori di lavoro.

3 La Riforma del Mercato del Lavoro in Spagna 121 politico o amministrativo, tipicamente nazionale, con riferimenti a istituti e concetti con poca o nessuna equivalenza nella lingua-cultura di arrivo. Una buona traduzione, in tale contesto, richiede la conoscenza e la previa elaborazione delle differenze nazionali sugli argomenti in esame; lungi dall'essere una mera trasposizione terminológica, la traduzione acquisirà, piuttosto, una forte componente di intermediazione culturale. Sul fronte sindacale e del lavoro, inoltre, dichiarazioni e battaglie si caratterizzano da sempre per il tono acceso e accalorato e la creazione di neologismi ed eufemismi per riferirsi a realtà e istituti nuovi o per mascherare e attenuare la drammaticità di situazioni esistenti o di soluzioni facilmente contestabili. Ai termini nuovi monoreferenziali, dotati di autonomia tecnica e significato specialistico, si affiancano immancabilmente espressioni ambigue e polivalenti accompagnate da formule retoriche vuote e ampollose volte a infiammare gli animi o, più semplicemente, a stordirli. Come esempio di enfasi oratoria si legga il seguente estratto, incipit dell'intervento del rappresentante di CC.OO al XV Congresso del Sindacato Pensionati Italiani SPI-CGIL, tenutosi a Fiuggi nel mese di giugno del 1996 con il titolo "Apri una porta sul tuo futuro": Es una verdad axiomática la ingente ofensiva de los ideólogos del neoliberalismo y sus hacedores reformistas por cultura y compromiso. Organizan sus huestes y planifican su táctica y estrategia con propósitos fácticos, condicionando léxico y comportamiento según criterios hegemónicos de intereses, sirviéndose de la democracia como pantalla globalizadora del prsente, pues el ruido de sables hoy es sustituido por bloqueos económicos y como moneda prevalente del sistema en sus relaciones económicas, es el mercado sin control político el que regula esas relaciones. (...) Variables e indicadores afloran acusadores en las contradicciones rapaces del neoliberalismo, pero centrándonos en el tema prioritario que la situación nos impone, creo necesario indicar sin exhaustividad pero contundentemente, el sibilino hacer de estos grupos de presión y sus congéneres en la izquierda y aledaños. Lo stesso oratore continua poche righe dopo: La tasa de paro en nuestro país es del 23% de la Población Activa. Se da un 37% de eventualidad en el empleo, superando esta cifra hoyólo que representa que más de la mitad de los trabajadores asalariados están en paro o en precario. En los convenios colectivos se sacrificaron subidas salariales por

4 122 Lorenza Del Tosto empleo, la realidad ha sido crecimiento de beneficios de un 23, 79 % y descenso del empleo en un... Nel primo passaggio sapere che tra i principi propugnati dai neoliberisti vi è una maggiore flexibilización del mercato del lavoro e, in ambito internazionale, il librecambio e la movilidad del capitai,, è di certo utile, ma forse non sufficiente ai fini dell'interpretazione. Nel secondo passaggio, smorzatasi l'enfasi oratoria, intervengono elementi del lessico specialistico convenio colectivo contratto collettivo di lavoro, eventualidad, estar en precario /'/ precariato, lavorare come precario e si richiede una conoscenza pur minima dell'antefatto che permetta di cogliere l'accusa implicita che l'oratore muove agli imprenditori 4. Ugualmente, la traduzione del passaggio 5 che segue richiede una qualche familiarità con il funzionamento del sistema previdenziale e pensionistico. Può essere utile sapere che cosa significa il Pacto de Toledo per un sindacalista spagnolo e le implicazioni sociali della differenza tra il sistema de reparto sistema a riparto - le generazioni attive pagano con i loro contributi le pensioni di coloro che sono giunti al termine dell'attività lavorativa tradizionale e il sistema de ahorro y capitalización sistema a capitalizzazione - ognuno riceve quanto ha versato più gli interessi - di recente proposta: En España, con el Pacto de Toledo, nos hemos ajustado a las recomedaciones del libro blanco de Delors, relativas a la reducción de las cotizaciones sociales como un elemento primordial para conseguir un aumento del empleo. Bien, a partir del 1 de enero de 1996, se redujo en 1 punto las cotizaciones a la Seguridad Social y el resultado fue totalmente negativo. Esta reducción no tuvo repercusión en el empleo, pero conllevó un mayor endeudamiento y un mayor aumento en el gran déficit existente (..) Creo que debemos preservar el sistema de pensiones con sus características actuales, obligatorio, público y basado en el principio de solidaridad mediante el mantenimiento del sistema de reparto. 4 A giudizio dell'oratore, gli imprenditori affermano di poter garantire stabilità occupazionale solo in cambio di un contenimento salariale il quale, in realtà, serve ad accrescere gli utili aziendali a scapito della creazione di nuovi posti di lavoro. 5 Dal discorso presentato dal rappresentante della Federación Estatal de Jubilados y Pensionistas de la UGT in occasione del convegno di Fiuggi prima ricordato.

5 La Riforma del Mercato del Lavoro in Spagna 123 Un altro punto di interesse è la diversa tipologia dei convegni sindacali, i quali, generalizzando, possono essere suddivisi in due grandi gruppi: riunioni tra esperti o rappresentanti di settore di diverse nazionalità e convegni nazionali di un'organizzazione sindacale a cui sono invitate a partecipare delegazioni straniere, più o meno numerose, in genere in qualità di osservatori. Nel primo caso è legittimo attendersi che gli oratori possiedano una buona conoscenza delle diverse realtà a confronto e una certa dimestichezza con gli scambi internazionali. Nel secondo, ci imbatteremo in una situazione simile a quella dei grandi convegni politici, con i ben noti problemi di traduzione: aumenterà il numero di oratori abituati a svolgere le loro mansioni in ambito puramente nazionale, quando non regionale o comunale, che fungerà da riferimento privilegiato dei loro interventi. Entrambi i casi offrono diverse tipologie testuali per l'interpretazione simultanea: si passa dal testo scritto a quello improvvisato, dai testi ufficiali di inaugurazione e chiusura lavori, alla relazione programmatica intesa ad esporre le linee dell'azione politica e della piattaforma sindacale, al discorso accalorato e trascinante di vecchi militanti, infarcito di rivendicazioni e riferimenti alle vicende nazionali non sempre note ai rappresentanti stranieri presenti in sala. Si legga, ad esempio, il seguente testo estratto dall'intervento di Marcelino Camacho al VI Congreso de la Confederación Sindical de CC.OO. 6 : En el plano nacional, cuando el felipismo- pujolismo, en colaboración con el gran capital, especialmente la Banca, han llevado a España a una quiebra total (...) es posible que en este contexto, cuando el felipismo está en su fase final, en coma irreversible, los sindicatos le den, con su "pseudoapoliticismo", balones de oxígeno y CC.OO. marche a remolque de una UGT que por sus deudas y la PSV es dependiente del Gobierno? Non a tutti gli stranieri presenti in sala saranno state chiare le implicazioni della collaborazione tra Felipe González e Jordi Pujol i Solei, presidente de la Generalitat de Catalunya dal 1980, ammesso che conoscessero l'identità del politico catalano, o le ragioni della critica mossa all'operato della 6 Importancia histórica del VI Congreso de la Confederación Sindical de Comisiones Obreras, "Utopías", Madrid, 1995, 166, p. 77.

6 124 Lorenza Del Tosto UGT alla luce dei rapporti che intercorrono tra i due sindacati spagnoli maggiormente rappresentativi. Restando nell'ambito dello stesso Congresso gli atti pubblicati offrono comunque innumerevoli e interessanti spunti, si vedano, a titolo di esempio, gli ammiccamenti velati e palesi nel seguente passaggio di Manuel Cámara Ferjnández, Secretano Generale per le Isole Canarie 7 : De los trece años de gobierno socialista pueden extraerse valiosas enseñanzas de cómo subordinarlo todo a la permanencia en el poder. Por ampliar el soporte electoral (...) primero renunciaron al marxismo y luego justificaron su pragmatismo liberal lanceando con saña al muerto del "socialismo real", con lo que casi han conseguido hundir a la izquierda española y de paso desideologizar a su propia militancia. A la vez, aplicando el famoso "rodillo socialista", se cargaban la división de poderes, matando de propia mano a Montesquieu convirtiendo la democracia en un mero apelativo: durante años el ejecutivo socialista ha legislado, conviertiendo al Parlamento en un mero instrumento del Consejo de Ministros la disciplina del voto, moderna forma de centralismo democrático y la judicatura en su notaría particular. In sostanza, poiché è diverso ogni volta il destinatario del messaggio e diverse sono le modalità adottate per agganciarlo e per comunicare, la traduzione non potrà non tenerne conto, in particolare nel caso di termini ed espressioni senza un'equivalenza diretta nella lingua-cultura di arrivo. In principio, gli istituti senza un diretto equivalente dovrebbero restare nella forma originale, ma poiché spesso tale soluzione non facilita di molto la comprensione reciproca, si può ricorrere a dei paralleli con istituti simili o corrispondenti nel sistema di arrivo, senza che con questo si debba sorvolare su importanti differenze tra i sistemi in esame. Prendiamo l'esempio della Cassa Integrazione Guadagni, che probabilmente non richiede spiegazioni e sulla quale comunque ritorneremo. L'interprete può avvalersi della sua conoscenza del sistema spagnolo per offrire delle soluzioni che evochino, almeno parzialmente, quanto implicato dall'originale per l'ascoltatore italiano, ad esempio: expediente de regulación de empleo, suspensiones de pago, fondo salarial compensatorio, sueldo de temporánea suspensión del empleo. Oppure, rivolgendosi a esperti Ivi.p. 112.

7 La Riforma del Mercato del Lavoro in Spagna 125 conoscitori del sistema italiano, potrà optare tra la ripetizione dell'originale e una traduzione letterale del tipo Caja/Fondo de Integración de Sueldos, onde evitare indebite confusioni. Ugualmente comités de empresa potrà essere reso in italiano con Rappresentanze Sindacali Unitarie (RSU), i nuovi organismi di rappresentanza di base titolari della contrattazione, con consigli aziendali, secondo la terminologia comunitaria o, ancora, con consigli di fabbrica, espressione originaria e che si ritrova ancora in alcune pubblicazioni della Comunità Europea. Si noti l'evoluzione nobilitante dell'aggettivazione: da di fabbrica si passa ad aziendale. Come ben ha evidenziato Stefano Marrone 8, in presenza di concetti istituzionali senza equivalenze dirette, il compito dell'interprete si complica notevolmente: oltre ad assimilare in anticipo la lingua degli addetti ai lavori, dovrà scandagliare i due sistemi alla ricerca di possibili corrispondenze: solo in questo modo l'interpretazione avrà assolto al suo vero compito rendendo possibile uno scambio agevole e "naturale" tra partecipanti con poca o nessuna conoscenza reciproca. Influenze sul lessico I cambiamenti, in atto o potenziali, nel mondo del lavoro si riflettono immancabilmente sulla lingua: basti pensare alle proposte all'esame in materia di occupazione: lavoro in affitto, orario a picchi e flessi, contratti week-end, reparto de empleo, contratos blindados, ecc. In spagnolo sono molti i neologismi con il suffisso - ismo, sempre molto produttivo: aperturismo, continuismo, cooperativismo, inmovilismo, neoliberalismo, obrerismo (insieme di posizioni e dottrine sociali volte a migliorare le condizioni di vita dei lavoratori), pasotismo, posindustrialismo ed addentrandoci nella sfera confinante della politica: amiguismo, enchufismo sistema delle raccomandazioni, delle conoscenze, felipismo, pujolismo, ecc. Da un altro prolifico suffisso - izar abbiamo, tra i tanti: (des)estabilizar, flexibilizar, (des)ideologizar, mentalizar, politizar, radicalizar, responsabilizar. Molti inoltre sono i vocaboli che devono alla situazione sociopolitica la 8 Is itpossible to translate institutional termi'a pragmatic approach, "The Interpreters' Newsletter", Trieste, 3, pp

8 126 Lorenza Del Tosto loro collocazione definitiva nei dizionari accademici: acuerdo-marco, alienación e alienante, aparato (complesso di coloro che decidono), bases (di un partito e di un sindacato, insieme di persone rappresentate da un delegato o un portavoce, si sente dire che la cúpula / vertici ha perso il contatto con la base), centrista, clasista (nel senso di fautore della lotta di classe), colectivo (come sostantivo, con il significato di qualsiasi gruppo unito da vincoli e interessi professionali e di lavoro) concertación concertazione (con il significato di concierto, ajuste, convenio), conflictividad vertenzialità, descapitalizar, flexibilizar, involucionista, izquierdista, laborista, maximalista (fautore delle soluzioni più estreme e radicali nelle questioni politiche e sociali), panfletario/ista, plataforma (reivindicativa) (insieme delle rivendicazioni presentate da un gruppo politico, sindacale), pluriempleo, sectorial, una sentada, un sit-in, ecc. I cambiamenti hanno esercitato il loro effetto anche sui nomi delle professioni: per ragioni sindacali e giuridiche si è messo più ordine nelle varie denominazioni professionali con uno spostamento generale in senso nobilitante delle denominazioni già esistenti, ne sono un esempio bidello - non docente, infermiere- paramedico, i postini carteros diventano auxiliares técnicos postales (de clasificación y reparto), ecc. In campo sociale, forse più che in altri, percorrere la storia di un nome serve a conoscere i diversi punti di vista con cui si è guardato l'oggetto o il concetto designato: emblematico al riguardo è il caso, già ricordato, di Stato sociale che ha conosciuto sviluppi diversi nei singoli Paesi, rispecchiando storia, costumi e tradizioni locali. È interessante notare come in spagnolo Estado del bienestar, connotato positivamente, abbia finito per imporsi su altre soluzioni ugualmente possibili, ma poco usate: Estado social, Estado asistencial, Estado benefactor che evidenziano maggiormente le "elargizioni" dello Stato e quindi la funzione assistenziale rispetto a quella previdenziale 9. 9 Vale la pena soffermarcisi un istante: lo Stato di diritto Estado de derecho nasce, nel corso di un complesso processo storico, dai valori affermatisi con la Rivoluzione Francese. Rappresenta una conquista politica che, a misura che si afferma il capitalismo, evolve verso la forma dello Stato sociale per garantire un livello minimo di uguaglianza e libertà che sarebbe impossibile se operassero unicamente le leggi di mercato. Lo Stato sociale corrisponde per un certo periodo al Welfare State il cui sviluppo coincide sostanzialmente con la fase di espansione economica che va dalla fine della II Guerra mondiale alla crisi

9 La Riforma del Mercato del Lavoro in Spagna 127 Va notato che l'eterogeneità delle relazioni industriali 10 in Europa, che in parte riflette le differenze tra i Paesi del Nord e quelli dell'area del Mediterraneo, fa sì che, a somiglianzà di quanto avviene in ambito politico ed istituzionale, alcune esperienze mantengano il nome nella lingua del paese che primo (e spesso unico) le ha adottate: si veda il caso di Mitbestimmung 11 che indica la prassi invalsa in Germania di dare voce alle istanze dei lavoratori attraverso procedure di cogestione; Cassa Integrazione Guadagni; downsizing che indica il ridimensionamento dell'impresa attraverso la riduzione del personale nel poco garantista Regno Unito. Tornando al lavoro di interpretazione, vediamo ora alcuni termini, che potremmo considerare esempi lessicali di sindacalese, che ricorrono spesso sulle pagine economiche dei giornali o nei diversi dibattiti, creando dubbi e confusione: baja laboral: si usa in genere con il significato di assenza per malattia, evitar el riesgo de baja laboral vuoi dire, in sostanza, combattere il problema dell'assenteismo; le bajas incentivadas uscite incentivate sono un istituto consensuale, un accordo tra singolo lavoratore e datore di lavoro che serve ad "incentivare" la cessazione del rapporto di lavoro tramite il versamento di un indennizzo pattuito tra le parti; bonificación de las cargas sociales: fiscalizzazione degli oneri sociali indica che è lo Stato a farsi carico dei contributi dovuti dalle imprese, in genere al fine di promuovere gli investimenti tramite forme di sgravi fiscali; cláusula del IPC (Indice de Precios de Consumo): interviene nella determinazione dei salari. Si usa anche il calco dall'italiano escala móvil scala del petrolio del '73. Tra i suoi principi distintivi: piena occupazione pieno empieo, preminenza fomento del settore pubblico, crescita dei salari e protezione sociale generalizzata, garanzia degli ammortizzatoti sociali generalización de la protección social. 10 Al riguardo è interessante notare che sebbene nelle due lingue siano presenti entrambe le forme relaciones industriales, relaciones laborales relazioni industriali, relazioni sindacali che, con qualche sfumatura, sono percepite come sinonime dal parlante medio, l'italiano predilige la forma relazioni industriali e lo spagnolo relaciones laborales " Sistema tedesco di rappresentanza dei lavoratori nelle fabbriche e nelle imprese; rappresentanza istituzionalizzata dei lavoratori nei consigli di vigilanza delle Società per azioni; secondo quanto fissato dalla legislazione tedesca in materia di organizzazione interna delle imprese, il consiglio aziendale determina in cogestione la politica aziendale in ambito sociale, economico e del personale.

10 128 Lorenza Del Tosto mobile, presente in Italia fin dal primo dopoguerra con il nome di indennità di caroviveri. La scala mobile, ormai abolita, è detta anche contingenza; l'indennità di contingenza por coste de la vida è la parte della retribuzione che varia di pari passo con l'indice del costo della vita. Da non confondere con contingencia rischio, contingencias laborales y contingencias derivadas de enfermedad común, accidente no laboral, cotizar por las contingencias, ecc; comercio del ocio: attrezzature per il tempo libero - piscine, parco giochi, asili che sorgono intorno ai centri commerciali per attirare i clienti e indurii a prolungare la visita; concertación de tres bandas: concertazione trilaterale, la trilaterale intercorre tra Governo, confederazioni sindacali e associazioni datoriali; concertación/pacto de dos bandas: sta ad indicare che solo due delle parti partecipano alle trattative; conflicto: conflitto, uno degli istituti principali delle relazioni sindacali, la conflittualità sta ad indicare la sussistenza di motivi di scontro e di contrasto, conflicto laboral vertenza sindacale; contratación: assunzione, regime delle assunzioni mentre contrattazione: negociación; cotizar: versare /pagare i contributi; crispación social: scontro, rajjreddamento, tensione (crispar con il significato di irritar, exasperar); dar de alta a la Seguridad Social: iscrivere al sistema previdenziale nazionale, dar (se) de alta: iscriver (si) a un corpo, ordine professionale, società; descuelgue: sganciamento clausola prevista dalla Reforma del '94.1 contratti negoziati a livello nazionale o comunque superiore al livello di impresa, prevedono una clausola di sganciamento grazie alla quale la singola impresa può optare per la contrattazione di un accordo diverso, "personalizzato"; deslocalización: delocalizzazione le imprese trasferiscono gli impianti e l'attività nei Paesi e nelle zone dove la manodopera è meno cara e il mercato del lavoro più flessibile rispetto al Paese di origine; discontinuos: discontinui da non confondere con i precari, sono i lavoratori che, svolgendo mansioni in cui è richiesta l'operatività 24 ore al giorno, effettuano dei turni. dumping social: dumping sociale

11 La Riforma del Mercato del Lavoro in Spagna 129 ejecutivos en expectativa de destino/ en suspenso: persone nella fascia di età tra i 20 e i 24 anni con prospettive future di lavoro piuttosto incerte date le circostanze attuali del mercato; oppure, a seconda del contesto, giovani dirigenti rimasti senza lavoro a seguito della grave crisi economica all'inizio degli anni '90; enajenación: dismissione vendita delle azioni dello Stato in società pubbliche; escalafón: inquadramento, l'elenco delle persone in un'azienda, classificate per grado, antigüedad anzianità, meriti, ecc; clasificación è termine meno specialistico excedencia aspettativa, pedir excedencia chiedere l'aspettativa. Eccedenza, nel senso di eccesso di produzione rispetto al consumo, è excedentes. Eccedenze excedentes de plantilla oggi viene spesso usato per indicare i lavoratori in esubero, le eccedenze strutturali sono i lavoratori che non saranno reintegrati nel processo produttivo di un'azienda, le eccedenze temporanee sono invece i lavoratori cassaintegrati che torneranno al loro posto di lavoro; un eccedenza, un esubero è il singolo lavoratore il cui posto di lavoro deve essere soppresso. Vero rigoglio eufemistico; externalizar: esternalizzare, ricorrere all'outsourcing l'espressione si usa quando l'impresa invece di avvalersi delle proprie risorse interne, preferisce ricorrere a collaboratori o servizi esterni al fine di ridurre i costi fissi; finiquito: buonauscita; huelga de brazos caídos sciopero con occupazione di locali: i lavoratori vanno sul posto di lavoro, ma rimangono inattivi; h. de celo sciopero bianco: i lavoratori applicano le procedure e i regolamenti in modo così scrupoloso da riuscire a produrre ben poco. Sebbene si tratti di forme di sciopero quasi scomparse nella pratica, spesso vi si fa riferimento proprio per sottolineare l'efficacia delle modalità di protesta del "buon tempo andato"; da notare che huelga espontánea per il sindacato diventa huelga salvaje per il padronato; nomadismo del capitai nomadismo del capitale: i capitales golondrinas capitali volatili emigrano verso i paradisi fiscali e le aree geografiche dove la mancanza di vincoli e controlli garantisce una maggiore redditività; notificar a la Hacienda el alta en una actividad: dichiarare a fini fiscali l'avviamento di nuova attività; Pacto de Toledo, rapporto parlamentare del 21 aprile 1995 sui problemi strutturali e proposte di riforma in materia di Seguridad Social Sistema

12 130 Lorenza Del Tosto della Previdenza Sociale. La Commissione incaricata ha discusso e approvato una nuova politica sociale specificando le prestazioni a carico della Previdenza sociale e le modalità di finanziamento. Per i sindacati il P.d.T. non ha offerto risposte concrete e rappresenta, piuttosto, un attacco alle pensioni; paro desaminando: l'espressione indica i disoccupati che non si adoperano per rientrare nel mondo del lavoro vuoi per l'elevato ammontare delle indennità di disoccupazione vuoi per la scarsità disperante di possibilità reali; patronal, la, los patronos il padronato, le organizzazioni datoriali I imprenditoriali. Le varie soluzioni si connotano diversamente: il padronato è soluzione più militante; pensión asistencial/no contributiva, subsidio no contributivo pensione sociale, assegno sociale. Da notare l'uso ricorrente in italiano di assegno che sembra mitigare, forse ancora per poco, la sfumatura assistenziale di sussidio; pensionistas: non corrisponde sempre all'italiano pensionati jubilados, retirados in quanto il pensionista è il percettore di una delle tante pensiones traducibili spesso con assegni, indennità, pensioni etc; peonaje: maestranze; porcentaje de afiliación a los sindicatos, nivel de sindicalización: tasso di sindacalizzazione; recortes de plantilla, reestructuraciones de plantilla, ajuste de plantilla: ridimensionamenti, downsizing; reparto de empieo, una delle soluzioni allo studio per far fronte al problema della disoccupazione, comporta una reducción de la jornada laboral (diaria, semanal o anual) con o senza compensación salarial. È stata sperimentata in Germania, da non confondere con il job-sharing, lavoro di coppia, patto di solidarietà, lavoro condiviso: proposta secondo la quale due lavoratori sono obbligati in solido nei confronti di uno stesso datore di lavoro per un'unica prestazione di lavoro subordinato 12 ; retiro pensione di vecchiaia; revalorización de las pensiones adeguamento delle pensioni; salarios ligados a resultados, sueldo dependiente de los beneficios, si adotta anche la forma inglese PRP (performance - related pay), ad es. los trabajadores quieren acogerse al PRP, soluzione anglosassone allo studio 12 Dieci anni fa è stata la Benetton di Treviso a far parlare di sé come madrina in Italia del posto condiviso.

13 La Riforma del Mercato del Lavoro in Spagna 131 anche in Spagna volta a correlare lo stipendio dei lavoratori alle sorti e agli utili dell'impresa; subsidios y prestaciones i primi sono sempre in denaro, le seconde hanno un'accezione più ampia: servizi sanitari, dotazione di infrastrutture, bonifica di zone malsane, istruzione ecc. Nell'ambito dello Stato sociale parte delle prestaciones sociales è pagata attraverso il salario difendo; temporalidad, la, la contratación temporal gli assunti, assunzione con contratti a termine; titulación titoli di studio. La reforma laboral del 1994 Con il fine dichiarato di contenere gli effetti della crisi che, dal 1992, colpiva l'economia nazionale, nel 1994 viene approvata in Spagna la Reforma laboral, la quale merita, a nostro giudizio, una trattazione a parte per le sue profonde ripercussioni sulla politica sociale e il mondo del lavoro. Nelle dichiarazioni dei sindacati viene spesso designata come Contrarreforma laboral, in parte anche per le sostanziali modifiche apportate all'estatuto de los Trabajadores del Si aggiunga che la riforma venne approvata dall'allora governo socialista con l'appoggio in Parlamento della destra e dei gruppi nazionalisti e senza il consenso dei sindacati. Il 27 gennaio 1994 il famoso sciopero generale, la 27-E, convocato dalle organizzazioni sindacali per impedire l'approvazione della riforma, fallì il suo intento assurgendo a simbolo di disorganizzazione e sconfitta dei lavoratori. A grandi linee la riforma si proponeva di flexibilizar il mercato del lavoro e le relazioni industriali, agevolare i despidos colectivos licenziamenti collettivi, legalizzare le empresas de trabajo temporal e promuovere modalità di contratación assunzioni più flessibili attraverso il cosiddetto trabajo atipico lavoro atipico che prevede un uso più flessibile del salario e dell'orario. Come premessa, è utile soffermarsi su alcune analogie e disparità tra il sistema di relazioni industriali italiano e quello spagnolo per meglio capire in che modo gli effetti della riforma abbiano determinato un maggiore scostamento tra i due. José María Arche e Manuel Galinier della UGT hanno pubblicato recentemente un Glosario del mundo laboral 13 bilingue spagno- 13 José María Arche y Manuel Galinier, Glosario del mundo laboral, alemán!español, español!alemán, Barcelona, Edition Reichemberg, 1996.

14 132 Lorenza Del Tosto Io-tedesco per far luce su alcune delle principali differenze tra i sistemi di relazioni industriali in Spagna e in Germania e si intende ora ripetere l'esperienza con l'italia. L'esame approfondito dei due sistemi esula naturalmente dalla portata di questo scritto che intende evidenziare solo alcuni elementi di conoscenza utili ai fini dell'interpretazione. Un primo sommario raffronto rivela un alto livello di garantismo in materia di lavoro proprio del sistema italiano, nonostante la parziale deregolazione degli anni '80 H. In Spagna molte materie, prima disciplinate per legge dalle Ordenanzas Laborales, sono state ora trasferite alla negociación colectiva contrattazione collettiva in parte ancora molto dispersa e disarticolata. A questo si aggiunga l'elevata desregulación del mercado laboral, un costo del lavoro tra i più bassi in Europa, la debole capacità contrattuale dei sindacati nel settore privato, l'alto livello di eventualidad en el trabajo, e si avrà un primo segno della differenza. Entrambi i sistemi, a differenza di quanto avviene in altri Paesi europei, adottano il cosiddetto "modello del canale unico": i rappresentanti sindacali sono un canale unico che svolge nelle aziende una funzione duplice: negoziale e consultivo-partecipativa. Nei due Paesi si riscontra inoltre una forte presenza di piccole unità produttive che costituiscono una vasta area sottratta o quasi alle norme di tutela dei lavoratori, inoltre in Spagna con la Riforma si è incentivata ulteriormente la costituzione di micro-empresas e empresas unipersonales sostenute da programmi di asesoramiento consulenza e finanziamento; di pari passo è cresciuto il numero degli indipendenti e del lavoro autonomo autoempleo, trabajadores autónomos o por cuenta ajena. Entambi i fenomeni alimentano il processo noto come externalización esternalizzazione che sta ad indicare la tendenza delle imprese ad avvalersi di collaboratori e strutture esterne per ridurre i costi fissi; in italiano si usa sovente l'originale inglese outsourcing. 14 II sistema legislativo italiano è infatti in materia tra i più severi d'europa, sebbene talvolta la flessibilità interna alle aziende compensi la rigidità del quadro legislativo esterno. L'intervento dello Stato è tuttavia alquanto limitato per quanto riguarda gli istituti principali delle relazioni sindacali (rappresentanza sindacale, conflitto, contrattazione collettiva) essendo il sistema italiano, almeno nel settore privato, uno dei più autonomi dei paesi sviluppati ad economia di mercato. Un maggiore intervento dello Stato si ha, comunque, nel settore del pubblico impiego, dei rapporti individuali di lavoro e del mercato del lavoro.

15 La Riforma del Mercato del Lavoro in Spagna 133 II sistema italiano risente del forte dualismo Nord Sud 15 mentre in Spagna acquista preminenza la questione dei nazionalismi: accanto alle due principali organizzazioni sindacali nazionali CC.OO. e U.G.T. è forte la presenza di Solidaridad de Trabajadores Vascos (ElA-STV) nei Paesi Baschi, Convergencia Sindical Gallega (CIG) in Galizia e Sindicato de Obreros del Campo (SOC). in Andalusia 16. Il dualismo tra settore pubblico e privato è comune a molti sistemi di relazioni industriali, dal momento che la presenza dello Stato si fa sentire maggiormente nel settore del pubblico impiego. In Spagna la Mesa (Negociadora) de la Función Pública, espressione ricorrente sulle pagine dei giornali, sta ad indicare il tavolo negoziale e le trattative in questo settore. Mentre si può annoverare la Spagna tra i Paesi europei in cui è forte l'intervento dello Stato nell'ambito delle relazioni industriali, risulta complesso fare delle affermazioni rigorose sulla implantación presenza, potere dei sindacati in Spagna, in quanto a fronte di una tasa de afiliación numero di iscritti, tasso di iscrizione molto bassa e in continua riduzione, si riscontra una notevole capacidad movilizadora/wí^tf di mobilitazione da parte delle organizzazioni e una forte affluenza alle elezioni sindacali. Si dice infatti che el sindicalismo español tiene más audiencia que presencia. In termini di partecipazione istituzionale, i sindacati in Spagna, a differenza di quelli italiani dotati di maggior potere, svolgono essenzialmente funzioni consultive e di controllo, ma non di partecipazione alla gestione, l'eccezione è rappresentata dall'acuerdo de formación continua a cui prendono parte attiva. Fatta questa rapida e necessariamente sommaria premessa, passiamo a considerare alcuni aspetti propri della riforma. Sulle pagine economiche dei giornali ricorre da allora con frequenza una nuova sigla E.T.T. Si tratta delle Empresas de Trabajo Temporal, con un corrispondente in inglese: le Temp (Temporary Work Agencies), che è possibile rendere in italiano con Agenzie per il lavoro interinale, detto, in gergo, anche lavoro in affitto. Queste agenzie però in Italia non esistono, sebbene se ne discuta, e i sindacati si battono per impedirne la creazione. Le E.T.T., pur senza riconoscimento giuridico, già 15 Va detto al riguardo che molte delle innovazioni in materia di lavoro atipico e di flessibilità di orari e salari riguardano in Italia principalmente il Mezzogiorno. 16 In quest'ultimo caso non si tratta di un sindacato generale, ma di categoria. Si veda Paloma Román (coord.), Sistema Político Español, Madrid, McGraw-Hill/Interamericana de España, 1995, p. 209.

16 134 Lorenza Del Tosto da diversi anni operavano in Spagna nel settore dell'intermediazione di manodopera; ora, con la ley 14, sono autorizzate ad assumere lavoratori da cedere ai loro clienti, con contratti di lavoro a termine o interinale. La legalizzazione delle E.T.T. ha rappresentato una grande sconfitta per i sindacati, in quanto, di fatto, incentiva la precarietà del lavoro a scapito dell'occupazione stabile, questo spiega perché vengano spesso designate come le precarizadoras del empieo. Nella discussione con gli studenti le E.T.T., hanno offerto uno spunto interessante per l'analisi del punto di vista dell'oratore. Si consideri, ad esempio, il seguente testo estratto dall'intervento del rappresentante della CEPY- ME a un convegno su "II mercato del lavoro in Europa" tenutosi a Perugia nell'ottobre del 1995: Hasta la Reforma su actividad, aunque prohibida, estaba tolerada ya que las empresas subcontrataban servicios externos, como mantenimiento, vigilancia, comedores, transporte, cuando en realidad estaban cediendo personal. Las E.T.T. son el sector que más ha crecido en el último año en nuestro país tanto en volumen de creación de empleo como de facturación, siendo una seria alternativa para el acceso al mercado de trabajo de determinados colectivos que, en circustancias normales, tendrían muchas dificultades para su reinserción. Que duda cabe que todos estos cambios van a traer consecuencias positivas en cuanto a dinamización y adecuación de la normativa laboral a la realidad económica. Recordando al ex-presidente del Gobierno durante la transición política, Adolfo Suárez, que justificaba la reforma diciendo: "se trata de normalizar a nivel jurídico lo que es normal a nivel de la calle." L'opinione dell'imprenditore è al riguardo diametralmente opposta a quella del sindacalista e dal suo discorso le E.T.T. emergono quali castigatrici della disoccupazione. Si noti inoltre che la normativa è chiamata ad adattarsi alla realtà economica e non, se del caso, a correggerla o a contenerla. Dopo la riforma si parla sempre più di interinidad, eventualidad, temporalidad, contratos temporales, contratación temporal, i sinonimi aumentano quando aumenta l'uso o la presenza di quanto viene designato. Ugualmente si parla di flexibilización del costo del lavoro, dell'introduzione di elementos flexibilizadores, di incentivare la flexibilidad externa contrataciones y despidos fáciles, assunzioni e licenziamenti facili, senza intralci,

17 La Riforma del Mercato del Lavoro in Spagna 135 agevolare le procedure per le assunzioni e i licenziamenti e la flexibilidad interna - movilidad funcional y geográfica mobilità funzionale e geografica. Aumentano quindi le ragioni che giustificano il traslado trasferimento geografico dei lavoratori ed è permessa un'ampia mobilità tra le categorías equivalentes - concetto indeterminato che tuttavia consente di assegnare un lavoratore a mansioni diverse lasciando invariato il compenso. Un'altra sconfitta è stata inflitta ai sindacati con la legalizzazione delle agencias privadas de colocación (sin ánimo de lucro) agenzie private di collocamento, anch'esse non riconosciute in Italia - 17 che hanno affiancato la oficina de empieo ufficio di collocamento; si è inoltre abolito il monopolio dello Stato in materia di collocamento con trasferimento di competenze alle Comunità Autonome, in un processo di costante aumento dell'influenza delle autonomie sulle politiche del lavoro. Al riguardo va osservato che nel linguaggio comune demandante de empieo disoccupato iscritto nelle liste di collocamento e parado disoccupato vengono usati in modo intercambiabile, dove demandante de empieo sembra perdere l'aspetto negativo di "senza lavoro", ma in un contesto più specialistico sarà opportuno tenere a mente la differenza. Come già accennato le Ordenanzas o Reglamentaciones de Trabajo, che disciplinavano l'attività economica ai tempi di Franco, fissando anche i minimi salariali, sono sostituite dai Convenios Colectivos de Sector frutto della negoziazione. Le Ordenanzas restano in vigore provvisoriamente nei settori non disciplinati da nuovo contratto, tuttavia non è insolito che le Ordenanzas Laborales vengano ancora usate per designare la legislazione in materia di lavoro; sarà comunque opportuno di volta in volta valutare le possibili ragioni alla base di tale scelta. Con la riforma aumenta la presenza del lavoro atipico. In Italia i contratti di lavoro sub-standard (contratti di formazione-lavoro, contratti di solidarietà, lavoro part- time) sono stati introdotti in parte con la deregolazione degli anni '80, e si tratta, comunque, di un fenomeno ben più ristretto che interessa in particolare il meridione. L'intenzione dichiarata, nel caso spagnolo, è quella di agevolare la inserción laboral inserimento, accesso, entrata nel mondo del lavoro dei giovani. Alcuni di questi contratti esistevano da 17 La proposta, presentata dal ministro del lavoro Treu, di aprire il collocamento ai privati, si è scontrata con i timori e il rischio evidente di promuovere forme di caporalato, in particolare al Sud.

18 136 Lorenza Del Tosto prima e ora vengono modificati e resi più flessibili in quanto a durata, condizioni e requisiti, collocandosi in tal modo tra i principali artefici della eventualidad laboral, fenomeno peculiare, come si è detto, del caso spagnolo; a giudizio dei sindacati si tratta di contratos basura che mirano a far assumere i giovani solo attraverso l'abaratamiento de los salarios senza prevedere forme di subvenciones o bonificaciones per gli imprenditori. Data la frequenza con cui ricorrono nei dibattiti sulle politiche aziendali vale la pena considerarne qualche esempio. Con la riforma ritorna il contrato de aprendizaje contratto di apprendistato, che nel 1981 era stato sostituito dal contrato de formación, in quanto era sembrato obsoleto e poco rispondente alla nuova realtà produttiva e di mercato. Di fatto le retribuzioni possono ora scendere al di sotto del Salario Minimo Interprofesional (SMI) Salario minimo interprofessionale e si riduce il tempo destinato alla formazione. Il contrato de aprendizaje, esistente anche in Italia, è un esempio di equivalenza che si riduce, in quanto per il sindacalista spagnolo rappresenta adesso una sconfitta, mentre lo stesso non varrà o varrà meno per il sindacalista italiano. Il contrato en prácticas contratto di formazione lavoro è rivolto teoricamente alla formazione pratica in azienda di recién licenciados o titulados neodipbmati o neolaureati, con stipendio non inferiore al SMI, con la prospettiva di assumerli come impiegati di ruolo. Sebbene siano previste delle sovvenzioni per le aziende che provvedono in tal senso, la contratación indefinida assunzione a tempo indeterminato è una probabilità sempre più incerta. Il contrato de fomento de empieo, che può essere reso con il generico contratto per l'incentivazione dell'occupazione, serve a promuovere l'assunzione a termine di lavoratori disoccupati da parte delle piccole imprese. Sebbene questa modalità, insieme a quella del contrato de lanzamineto de actividad, fosse contemplata nello Statuto dei Lavoratori, i sindacati ne avevano sollecitato, senza successo, l'abolizione ritenendole comodi strumenti a copertura di abusi e irregolarità. Nel caso del contrato a tiempo parcial contratto part-time diventano più flessibili i requisiti per la celebración stipula, diminuisce il livello di copertura e non sono previsti incentivi per l'assunzione a tempo indeterminato. L'aspetto più polemico della Riforma rimane tuttavia la regolamentazione delle cause di estinzione della relación laboral rapporto di lavoro con la creazione della nuova figura istituto del despido colectivo. Quando la cessa-

19 La Riforma del Mercato del Lavoro in Spagna 137 zione del rapporto di lavoro è dovuta a disfunzioni dell'attività imprenditoriale per cause tecniche, economiche o produttive, le imprese potranno avviare la procedura dei despidos colectivos, molto più agile della formula precedente degli expedientes de regulación de empleo/de plantilla e, sebbene si mantenga parzialmente l'intervento dell'autorità amministrativa, aumenta in materia il potere discrezionale dell'empresario imprenditore, datore di lavoro. Con gli expedientes de regulación de empieo entriamo in un terreno più complesso. La somiglianzà, notata da alcuni, con la CIG Cassa Integrazione Guadagni varrà, come sempre, a seconda del contesto e dei destinatari della traduzione. In sostanza entrambi gli istituti perseguono l'obiettivo di tutelare i lavoratori in caso di difficoltà dell'azienda, ma, di nuovo, il livello di garantismo italiano si rivela nettamente superiore a quello spagnolo. L'expediente de regulación de empieo può significare due cose: despidos colectivos e suspensiones de contrato. L'impresa in difficoltà può decidere di chiedere il ricorso per alcuni mesi alla suspensión de contrato, in questo caso al lavoratore viene corrisposto un subsidio de desempleo che viene attinto dal seguro de paro, un fondo costituito con las cotizaciones de patronos y trabajadores contributi a carico del datore di lavoro e del lavoratore - in genere con una durata massima di due anni; l'ammontare del subsidio è in relazione ai contributi versati dal lavoratore. Nel caso invece di despidos colectivos, il lavoratore percepisce una indemnización por despido a carico del datore di lavoro (corrispondente in media a 20 giorni per anno lavorato) insieme al seguro de paro. Se l'impresa è insolvente o in stato fallimentare si ricorre al Fondo de garantía salarial o Fondo salarial compensatorio a carico dello Stato, l'impresa diviene pertanto debitrice nei confronti dello Stato. Una volta terminati i fondi, si passa a forme di pensiones asistenciales. Seguro de paro può essere reso confondo di disoccupazione o indennità di disoccupazione, che tuttavia è un istituto poco utilizzato in Italia dove si è fatto ampio ricorso alla CIG come strumento di sostegno del reddito dei dipendenti di aziende e settori in crisi o in ristrutturazione. Accanto à CIG e CIGS (Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria) ricorre oggi con frequenza un nuovo eufemismo: l'assegno di mobilità. In sostanza, in base a una recente normativa, un lavoratore può decidere di passare, in alternativa alla CIG, nelle liste di mobilità percependo un'indennità pari a quella della CIGS. Si tratta di liste di attesa per lavoratori espulsi da

20 138 Lorenza Del Tosto un processo produttivo che attendono di essere chiamati non più dalla stessa azienda, ma da un'altra desiderosa di usufruire delle agevolazioni fiscali previste in tal senso 18. Uno degli obiettivi più propagandati della Riforma è stato l'abaratamiento del despido, rendere cioè meno oneroso e complesso il licenziamento dei lavoratori da parte dell'impresa. Nell'epoca franchista la normativa in materia era molto severa e il grosso indennizzo che il datore di lavoro era tenuto a versare al lavoratore in caso di licenziamento, scoraggiava a tal punto questa procedura da renderla di fatto quasi inesistente. Nell'ambito dei licenziamenti individuali è frequente la menzione di despido improcedente e despido nulo, licenziamento senza giusta causa, illecito, ingiustificato e licenziamento nullo: nel primo caso, a seguito della dichiarazione di illegittimità del licenziamento, il datore di lavoro è tenuto a readmitir, reintegrar, reincorporar reintegrare il lavoratore nel suo posto di lavoro o a versargli un'indennità per garantirgli comunque una forma di reddito. Nel secondo caso il datore di lavoro è tenuto a reintegrare il lavoratore. La riforma equipara gli effetti del despido nulo a quelli del despido improcedente, con conseguenze sociali prevedibili, fatta eccezione per i casi di despidos discriminatorios o lesivos de derechos fundamentales; scompaiono inoltre le sanzioni economiche o altre forme di apremios pecuniarios per l'imprenditore che non reintegra il lavoratore o vi provvede in modo irregolare. I Comitati aziendali europei (CAE) Un esempio emblematico di interpretazione come intermediazione culturale ci viene offerto da un'area relativamente nuova di contatti internazionali, sviluppatasi intorno ai Comitati aziendali europei (CAE) Comités de empresa europeos (CEE) ai quali partecipano i rappresentanti dei lavoratori delegados sindicales chiamati a rappresentare gli interessi dei lavoratori delle imprese multinazionali. I sindacati in Europa rivendicavano da tempo, senza successo, z7 diritto all'informazione, alla consultazione ed alla negoziazione derecho de informa- 18 II lavoratore può restare in mobilità da 3 ai 5 anni, in alcuni casi è l'anticamera del licenziamento.

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