ITER PRESCRITTIVO ED AUTORIZZATIVO PER LA FORNITURA DELLE PRESTAZIONI DI ASSISTENZA PROTESICA AI MINORI DI ANNI 18

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1 ITER PRESCRITTIVO ED AUTORIZZATIVO PER LA FORNITURA DELLE PRESTAZIONI DI ASSISTENZA PROTESICA AI MINORI DI ANNI 18 Dott. Leonardo Bonafede Medico del distretto Fossano-Savigliano

2 NORME DI RIFERIMENTO NORMATIVA NAZIONALE DECRETO MINISTERIALE n. 332 DEL DAL TITOLO : REGOLAMENTO RECANTE NORME PER LE PRESTAZIONI DI ASSISTENZA PROTESICA EROGABILI NELL AMBITO DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE: MODALITA DI EROGAZIONE E TARIFFE. Il Nomenclatore Tariffario comprende l allegato 1 che è diviso in tre elenchi: L elenco n. 1 contiene i dispositivi (protesi, ortesi e ausili tecnici) costruiti su misura e quelli di serie la cui applicazione richiede modifiche eseguite da un tecnico abilitato su prescrizione di un medico specialista ed un successivo collaudo da parte dello stesso. L elenco n. 1 contiene, altresì, i dispositivi di fabbricazione continua o di serie finiti che, per essere consegnati ad un determinato paziente, necessitano di essere specificamente individuati e allestiti a misura da un tecnico abilitato, su prescrizione del medico specialista. I dispositivi contenuti nell elenco n. 1 sono destinati esclusivamente al paziente a cui sono prescritti ( sono i dispositivi personalizzati )

3 Alcuni esempi : scarpe ortopediche, busti,carrozzine elettriche ecc. L elenco n. 2 contiene i dispositivi (ausili tecnici) di serie la cui applicazione o consegna non richiede l intervento del tecnico abilitato. Alcuni esempi : carrozzine a telaio rigido, seggioloni, ausili per l incontinenza, ausili per stomie ecc. L elenco n. 3 contiene gli apparecchi acquistati direttamente dalle ASL ed assegnati in uso all assistito. Alcuni esempi : apparecchio aspiratore, montascale ecc.

4 DECRETO MINISTERIALE n.321 DEL DAL TITOLO : MODIFICA DEL REGOLAMENTO RECANTE NORME PER LE PRESTAZIONI DI ASSISTENZA PROTESICA EROGABILI NELL AMBITO DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE Le modifiche (al DM 332/99 ) dispongono, come indicato all art. 2 comma 1 che non e necessario essere dichiarati invalidi per aver diritto ad alcune prestazioni di assistenza protesica, solo per determinate categorie di assistiti quali :i soggetti laringectomizzati tracheostomizzati, ileo-colostomizzati ed urostomizzati,gli affetti da incontinenza stabilizzata ecc. DPCM DEL HA INSERITO TRA I LIVELLI ESSENZIALI DI ASSISTENZA (L.E.A) le prestazioni di manutenzione, riparazione o sostituzione di parti di componenti esterne dell impianto cocleare.

5 NORMATIVA REGIONALE D.G.R. n DEL DAL TITOLO DECRETO MINISTERIALE DEL n. 332 :LINEE GUIDA. La DGR del approvo il modulo Allegato A che comprende l iter prescrittivo ed autorizzativo.nelle linee guida erano indicati inoltre i prodotti da cedere in comodato d uso di cui all elenco 2. CIRCOLARI esplicative varie inviate dalla pubblicazione del DM n. 332 /99 ad oggi. D.G.R.n del Addendum del piano di rientro. D.G.R. n del Attuazione piano di rientro:assistenza integrativa e protesica.disposizioni. D.G.R.n del dal titolo:attuazione del piano di rientro.assistenza integrativa e protesica Linee di indirizzo.

6 TERMINOLOGIA PROTESI : sono apparecchiature, applicabili al corpo umano, che sostituiscono totalmente o parzialmente parti del corpo mancanti recuperando le funzioni che esse normalmente avrebbero. Alcuni esempi sono : arto artificiale, protesi acustiche ecc. ORTESI : sono apparecchiature che applicate al corpo umano, migliorano o controllano la funzionalita di parti presenti ma compromesse. Alcuni esempi sono : scarpe ortopediche, tutori ecc. Ausilio : strumento che serve in particolare ma non solo ai disabili ed a chi li aiuta per fare cio che altrimenti non possono o per farlo meglio. Serve per prevenire l instaurarsi o l aggravarsi di una disabilita. Alcuni esempi sono :la carrozzina, il letto ortopedico, i deambulatori ecc.

7 AVENTI DIRITTO ALLE PRESTAZIONI DI ASSISTENZA PROTESICA Hanno diritto all erogazione dei dispositivi contenuti nel nomenclatore gli assistiti di seguito indicati in connessione alle loro menomazioni e disabilità invalidanti: gli invalidi civili, di guerra e per servizio, i privi della vista e i sordomuti indicati rispettivamente dagli articoli 6 e 7 della legge 2 aprile 1968, n. 482, nonché i minori di anni 18 che necessitano di un intervento di prevenzione, cura e riabilitazione di un'invalidità permanente. Pertanto per i minori di anni 18 per aver diritto alla fornitura dei dispositivi protesici e sufficiente la prescrizione del medico specialista e quindi non e necessaria la certificazione di invalidita civile ( legge 118/71 e legge 18/80 ) o certificazione Handicap ( legge 104/92).

8 Dal punto di vista medico-legale, al fine di una corretta applicazione della norma di legge si deve intendere per: LESIONE : ogni forma morbosa a decorso evolutivo contrassegnata da anormalita, dinamicita ed alterata funzionalita con ripercussione sulla vita vegetativa e di relazione ed eventuale necessita di intervento terapeutico. Ad esempio : la frattura di femore,frattura vertebrale,ematoma intraparechimale ecc. INVALIDITA O MENOMAZIONE : si intende la condizione psico- fisica menomata da postumi anatomo-funzionali ormai stabilizzati e definitivi od evolventi in senso peggiorativo od anche in cronicizzazione, casualmente legati alle lesioni. Ad esempio : la funzione deambulatoria compromessa come postumi stabilizzati della frattura di femore,zoppia conseguente a frattura malleolare, perdita di un arto, deficit visivo o ipoacusia da trauma ecc.

9 PERMANENTE : con il concetto di permanente non si intende che durera sicuramente tutta la vita bensi si intende che la menomazione o invalidita si protrarra con ogni verosimiglianza non brevemente e di cui non e pertanto possibile precisare, se pur solo presuntivamente, la data di cessazione. Ad esempio :scoliosi dorsale in un minore che con i dovuti interventi terapeutici e riabilitativi restituiscono al paziente una normale funzione della colonna vertebrale,frattura di corpi vertebrali con o senza lesione mielica ecc.

10 MODALITA DI PRESCRIZIONE ED APPROPRIATEZZA PRESCRITTIVA La prescrizione dei dispositivi protesici è redatta da un medico specialista del SSN, dipendente o convenzionato, competente per tipologia di menomazione o disabilità. La prescrizione costituisce parte integrante di un programma di prevenzione, cura e riabilitazione delle lesioni o loro esiti che, singolarmente, per concorso o coesistenza, determinano la menomazione o disabilità. A tal fine, la prima prescrizione di un dispositivo protesico deve comprendere: a) una diagnosi circostanziata, che scaturisca da una completa valutazione clinica e strumentale dell assistito;

11 b) l'indicazione del dispositivo protesico, ortesico o dell ausilio prescritto, completa del codice identificativo riportato nel nomenclatore, e l indicazione degli eventuali adattamenti necessari per la sua personalizzazione; c) un programma terapeutico di utilizzo del dispositivo comprendente: -il significato terapeutico e riabilitativo; - le modalità, i limiti e la prevedibile durata di impiego del dispositivo; - le possibili controindicazioni; - le modalità di verifica del dispositivo in relazione all andamento del programma terapeutico. La prescrizione è integrata da una esauriente informazione al paziente ed eventualmente a chi lo assiste, sulle caratteristiche funzionali e terapeutiche e sulle modalità di utilizzo del dispositivo stesso.

12 DEFINIZIONE DI APPROPRIATEZZA : si intende per appropriatezza in ambito socio- sanitario la capacita di erogare attivita e prestazioni efficaci ed adeguate rispetto ai bisogni dell utenza, e non di erogare attivita e prestazioni inefficaci. ESEMPIO DI APPROPRIATEZZA PRESCRITTIVA PROTOCOLLO AZIENDALE PER LA PRESCRIZIONE DI PLANTARI E SCARPE ORTOPEDICHE del La fornitura di calzature è indicata solo in patologie neurologiche centrali e periferiche, in patologie malformative (escluso il piede piatto) e malattie genetiche. La scarpa predisposta abbinata alla correzione con plantare può essere fornita in bambini al di sopra dei 4 anni in caso di grave valgismo delle ginocchia.

13 AUTORIZZAZIONE L autorizzazione alla fornitura del dispositivo protesico, dell ortesi o dell ausilio prescritto è rilasciata dall azienda Asl di residenza tramite gli uffici di assistenza protesica. L autorizzazione avviene dopo la valutazione del medico di distretto il quale dovra verificare : 1) lo stato di avente diritto del richiedente; 2) che la prescrizione contenga la diagnosi; 3) che la prescrizione sia redatta da un medico in possesso di specialita attinente alla disabilita o menomazione diagnosticata ;

14 4) che la prescrizione contenga il codice identificativo del dispositivo, protesico, ortesico o dell ausilio prescritto con indicazione o meno degli eventuali adattamenti necessari alla sua personalizzazione; 5) che la prescrizione contenga un programma terapeutico di utilizzo comprendente : - il significato terapeutico e riabilitativo; - le modalità, i limiti e la prevedibile durata di impiego del dispositivo; - le possibili controindicazioni; - le modalità di verifica del dispositivo in relazione all andamento del programma terapeutico.

15 COLLAUDO Il collaudo deve essere effettuato dal medico specialista che ha prescritto il dispositivo protesico, ortesico o l ausilio indicato nel nomenclatore tariffario ovvero di un altro medico appartenente alla stessa unita operativa.lo specialista e tenuto ad accertare la congruenza clinica e la rispondenza del dispositivo ai termini dell autorizzazione. Qualora all atto del collaudo il dispositivo non risulti rispondente alla prescrizione, il medico deve indicare le eventuali incongruenze al fine di far predisporre le opportune variazioni e/o modifiche del dispositivo. IL collaudo deve essere effettuato tassativamente, entro venti giorni dalla data di consegna del dispositivo protesico.

16 RINNOVO DELLA PRESCRIZIONE Per i dispositivi forniti agli assistiti di età inferiore ai 18 anni non si applicano i tempi minimi di rinnovo in quanto sono possibili sostituzioni o modificazioni dei dispositivi protesici erogati secondo il programma terapeutico redatto dal medico specialista prescrittore. Non e possibile autorizzare la fornitura di nuovi dispositivi in favore di assistiti di eta superiore ai 18 anni prima che sia trascorso il tempo minimo di rinnovo, specifico per tipo di dispositivo, e pero possibile abbreviare i tempi minimi di rinnovo, sulla base di una dettagliata relazione del medico prescrittore, per particolari necessità terapeutiche o riabilitative o in caso di modifica dello stato psicofisico dell assistito.

17 RICONDUCIBILITA Che cosa significa riconducibilita? Riconducibilita e la possibilita di prescrivere dispositivi non contemplati negli elenchi del nomenclatore tariffario ma riconducibili agli stessi per omogeneita funzionale. Qual e la procedura per poter utilizzare lo strumento della riconducibilita? Qualora l assistito scelga un tipo o un modello di dispositivo non incluso nel nomenclatore tariffario ma riconducibile, a giudizio dello specialista prescrittore, per omogeneità funzionale ad un dispositivo incluso nel nomenclatore tariffario, l ASL di residenza ne autorizza la fornitura, coprendo il costo del prodotto scelto solo fino alla tariffa prevista o al prezzo determinato per quel dispositivo presente nel nomenclatore tariffario e corrispondente ( o meglio simile ) a quello erogato. Esempio di prescrizione dispositivo con lo strumento della riconducibilta : Carrozzina XXY riconducibile ( non contemplata nel N.T. ) per omogeneita funzionale alla carrozzina codice ( contemplata nel N.T.)

18 RICICLO AUSILI Con la D.G.R. n del la Giunta regionale del Piemonte ha stabilito che le ASL possono riutilizzare i prodotti da cedere in comodato d uso di cui : Elenco 1) del N.T. quali ad esempio : carrozzine elettriche, seggioloni polifunzionali ecc. Elenco 2 del N.T. quali ad esempio : carrozzine a telaio rigido,biciclette a tre ruote, ausili ottici elettronici ecc. Elenco 3 del N.T. P quali ad esempio cingoli montascale, aspiratori ecc.

19 L ASLCN1 al fine di contenere i costi dell assistenza protesica ha provveduto ad attivare tramite una ditta convenzionata, che provvede alla sanificazione e messa a norma degli ausili, il riciclo degli ausili che sono attualmente quelli indicati in un apposito modulo ( da aggiornare in riferimento alle nuove indicazioni della D.G.R. n del ) e forniti agli assistiti tramite magazzino aziendale. Inoltre sempre tramite magazzino vengono forniti gli ausili per gli assistiti nelle diverse tipologie di cure domiciliari quali esempio l ADI (Assistenza domiciliare integrata ), l ADP (Assistenza domiciliare programmata ) ecc..

20 AUSILI A TECNOLOGIA AVANZATA Con la Deliberazione della Giunta Regionale n del 28 marzo 2011 e stata prorogata al 31/12/2011 la D.G.R. n del e s.m.i. valutati positivamente gli esiti della sperimentazione a distanza di tre anni dall avvio del progetto. La DGR n del 28 marzo 2011 prevede la concessione di contributi a persone con grave disabilita' per l'acquisto di strumenti tecnologicamente avanzati, rivolti all'autonomia e all'inclusione sociale per l'anno Beneficiari: Sono ammessi al contributo per la spesa relativa agli ausili tecnologicamente avanzati i soggetti residenti sul territorio della Regione Piemonte affetti da patologie che determinino disabilità riducibili con l ausilio richiesto e riconosciuti, a causa di tali patologie, persona handicappata in stato di gravità (comma 3, art. 3 Legge 104/92).

21 Dispositivi ammessi al contributo: Sono ammessi al contributo esclusivamente ausili tecnologicamente avanzati destinati a favorire la comunicazione, l apprendimento e la mobilità come di seguito dettagliati: - Personal Computer e periferiche standard (stampanti, scanner, mouse tradizionali, ecc.) - Periferiche specifiche necessarie a rendere utilizzabile un PC in presenza di grave disabilità(tastiere e mouse modificati, touch screen, ecc.) - Ausili con funzioni di PC, e con funzioni integrate assimilabili a periferiche adattate (per es.touch screen) Dispositivi ad alta tecnologia per gli spostamenti (contributo ad integrazione della cifra autorizzata ai sensi del DM 332/99 comma 5 dell art. 1)

22 MODULISTICA : ALLEGATO A ( DGR del )ai sensi D.M. n. 332 DEL ; MODULO PRESCRIZIONE AUSILI ( la cui fornitura avviene tramite magazzino aziendale ASLCN1) ;

23 DGR n del 28 marzo 2011 ( sistemi tecnologicamente avanzati ) ALLEGATO 2 ( modulo di richiesta di contributo per l acquisto di sistemi tecnologicamente avanzati ) ALLEGATO 3 ( Modulo di prescrizione specialista )

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