Poliambulatorio Specialistico Diagnostico NEWS NOTIZIE DI RILIEVO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Poliambulatorio Specialistico Diagnostico NEWS NOTIZIE DI RILIEVO"

Transcript

1 Poliambulatorio Specialistico Diagnostico NEWS Novembre NOTIZIE DI RILIEVO SERVIZIO CONSEGNA URGENTE REFERTO RISONANZA MAGNETICA IN 30 MINUTI con soli 25 euro di costo aggiuntivo grazie ai pazienti che hanno scelto Casa della Salute Buone Feste! NUOVA APERTURA SEDE ALESSANDRIA Via Cavour, 23 - Alessandria Prossima apertura Casa della Salute: Genova Nervi SOMMARIO L insufficienza Venosa (IVC) Un libro sotto l albero La lesione della cuffia dei rotori - Dott. Maurizio Rubino Radiofrequenza quadripolare dinamica frazionata - Dott.ssa Francesca Poggi Il fumo come fattore di rischio oncologico Una tisana per depurarsi Programma Prevenzione e partners aiutaci a rispettare il nostro pianeta, non disperdere nell ambiente questa rivista.

2 Casa della Salute News L insufficienza Venosa (IVC) L elevata incidenza dell insufficienza venosa cronica e l aumento dell età media della popolazione, impongono un attenzione sempre maggiore su questa patologia. Un adeguata gestione è indispensabile per la riduzione dell incidenza e per il controllo della sua evoluzione. L IVC è una malattia dovuta ad inadeguato ritorno venoso ed ipertensione a carico degli arti inferiori in condizioni di ortostatismo. Insufficienza o Malattia? Insufficienza: squilibrio emodinamico dovuto all incontinenza degli assi venosi degli arti inferiori Malattia: comprende il corredo di segni obiettivi e sintomi soggettivi correlati alla disfunzione emodinamica e le condizioni funzionali o precoci di alterazione dello scarico venoso. L Insufficienza Venosa Cronica (IVC) alla base della Malattia Venosa Cronica (MVC), appare una condizione clinica assai rilevante sia dal punto di vista epidemiologico sia per le importanti ripercussioni socio-economiche che ne derivano. Sono ben note le conseguenze della sua elevata prevalenza, i costi dell iter diagnostico e del programma terapeutico, le significative perdite in ore lavorative e le ripercussioni sulla qualità di vita. La prevalenza attuale a carico degli arti inferiori è del 10-50% nella popolazione adulta maschile e del 50-55% in quella femminile: un italiano su due ha un problema venoso. La malattia varicosa è presente, clinicamente manifesta, nel 10-33% delle donne e nel 10-20% dei maschi adulti: un italiano su quattro è affetto da varici essenziali o primitive. L invecchiamento progressivo della popolazione, le abitudini alimentari, le esigenze lavorative e i ritmi di vita incidono spesso anche nei fattori posturali che influenzano la circolazione venosa degli arti inferiori. La malattia venosa cronica degli arti inferiori (MVC) ha come fattore etiologico principale l incontinenza valvolare che può essere primitiva (essenziale) o secondaria ad un ostruzione (trombosi) delle vene superficiali, profonde o perforanti. La manifestazione clinica più evidente è rappresentata dall edema dell arto, provocato da ipertensione venosa localizzata o estesa determinante alterazioni a livello del macro e del micro circolo venoso. Questa alterazione riguarda sia la posizione in ortostatismo (posizione eretta), sia quella in clinostatismo (distesa) ed interessa anche il meccanismo della pompa muscolare dell arto inferiore in toto, il tessuto connettivo e la motilità articolare. Per la diagnosi di IVC sono importanti l esame obiettivo, l anamnesi ed il giudizio clinico eventualmente supportato da quello strumentale mediante l esame Doppler ad onda continua (Continous Wave - CW), ovvero ecocolordoppler, che permette di escludere o confermare la presenza di trombosi o di reflusso. L ecocolordoppler è un esame ultrasonografico che prevede sia l esame morfologico che quello emodinamico (lo studio della velocità e della direzione dei flussi) e consente di valutare ed indicare l eventuale sede e l estensione di un reflusso, la presenza o meno di materiale iperecogeno all interno del lume e la comprimibilità o meno dei vasi (assente in caso di trombosi venosa). Questa patologia è una condizione di prolungata incompetenza valvolare della circolazione venosa è può essere conseguenza di alterazioni funzionali. L etiologia più frequente consiste in un alterazione primitiva della parete (meiopragia) e delle valvole delle vene soprafasciali degli arti inferiori, con dilatazione e reflusso (varici essenziali o primitive) Varici secondarie: dovute a precedenti trombosi venose profonde (TVP) Via Vittorio Veneto, 46 Busalla tel Arriva il Natale e la Farmacia Lasagna ha in serbo per voi i regali più belli ed esclusivi. Coccolatevi e viziatevi con le straordinarie offerte che troverete nel reparto dermocosmetico con sconti fino al 30%. Centro Pic Diabetes Care Convenzionato con Casa della Salute su reparto Ortopedia ed integratori alimentari per gli nel rispetto del benessere, dai nostri laboratori. sportivi linea Farmacia Lasagna. Un Natale all'insegna del benessere e della rigenerazione del proprio equilibrio con i prodotti Omeopatici Lemuria e del rispetto del proprio corpo con i prodotti biologici Helan e Nuxe, con i marchi più performanti nell'ambito della dermocosmesi come Korff e Ardes e la linea a voi dedicata, sempre A Natale puoi fare quello che non puoi fare Mai!" Festeggia con noi! Acquista i tuoi regali, ne riceverai uno in omaggio!

3 2/3 Una trombosi venosa profonda può determinare la comparsa di varici (secondarie) per un meccanismo di compenso emodinamico. Il linfedema cronico (alterazione dei vasi linfatici) comporta un iperlavoro delle vene, determinando una IVC. Classificazione dell IVC ORGANICA: causata da proprie alterazioni anatomiche delle vene (varici, esiti di trombosi venosa ) FUNZIONALE: espressione di un iperlavoro delle vene (insufficienza delle pompe muscolari da alterazioni della postura, anchilosi, artrosi, linfedema...). Un terzo delle IVC è dovuto a Sindrome postrombotica; due terzi sono dovuti ad una malattia varicosa non trattata chirurgicamente. Prevenzione e fattori predisponenti La prevenzione dell insufficienza venosa cronica e delle sue complicanze è un aspetto di fondamentale importanza nell operato del chirurgo vascolare che ha il dovere d informare il paziente dell eventuale coesistenza della malattia venosa, per ridurne i rischi e garantirgli un adeguata assistenza. È dunque buona norma indicare al paziente piccoli accorgimenti da mettere in pratica quotidianamente: Camminare per attivare la pompa muscolare che spinge il sangue dalle vene periferiche verso il cuore Evitare la sedentarietà Quando obbligati a stare fermi a lungo effettuare un semplice esercizio: sollevarsi ritmicamente sulle punte dei piedi facendo lavorare le caviglie Praticare una regolare attività fisica scegliendo sport attivi (camminare in maniera sostenuta per 20 minuti o percorrere almeno 3 rampe di scale in salita ogni giorno) per tonificare in modo armonico i muscoli delle gambe Preferire un attività motoria che favorisca l azione della pompa muscolare del polpaccio, il cosiddetto cuore periferico Tenere sollevate le gambe: è consigliabile dormire con i piedi più in alto del cuore per favorire il ritorno venoso: un cuscino sotto il materasso è più che sufficiente Evitare di indossare indumenti stretti in quanto ostacolano la circolazione. Utilizzare calzature adeguate con un tacco di circa 2 cm nell uomo e 3-4 centimetri nella donna Non esporsi a fonti di calore: il caldo, uno dei principali nemici delle vene, le dilata. Per questo motivo la doccia è più indicata del bagno, ma è sconsigliato l uso di acqua troppo calda Nutrirsi in modo sano e leggero favorendo gli alimenti ricchi di fibre, come i cereali, la frutta, la verdura, i legumi secchi, che aiutano anche l attività intestinale. Assumere piccole porzioni di cibo per evitare sovrappeso ed obesità Limitare il consumo di alcolici e il fumo di sigaretta Effettuare, la sera, massaggi con acqua tiepida partendo dal piede e risalendo lungo la gamba prima sul lato esterno e poi su quello interno utilizzando il getto d acqua della doccia Indossare calze elastiche riposanti: favoriscono il ritorno sanguigno dalla periferia al cuore, specie nei mesi estivi. Esami strumentali L ecocolordoppler è considerato il gold standard nello studio della MVC. Permette di controllare in modo non invasivo le pareti del vaso venoso e di rintracciarne le lesioni, precisandone la dimensione e lo stato. È possibile codificare il flusso sanguigno all interno della vena e registrarne l attività in velocità semiquantitativa. Gambe pesanti? Hai difficoltà a lavorare in piedi o fare quello che più ti piace, come passeggiare lungamente magari sulla spiaggia o più semplicemente scoprire le gambe nelle giornate calde? Il tuo problema sono le vene varicose. Più del 40% delle donne e il 20% degli uomini soffre di questa condizione patologica che provoca dolore, sensazione di affaticamento e pesantezza, gonfiore alle caviglie e comparsa di visibili venuzze blu superficiali (teleangectasie). Questi sintomi tendono a peggiorare con il passare del tempo fino alla comparsa di alterazioni cutanee, eczema ed infiammazione dei tessuti sottocutanei, ulcere localizzate per lo più nei distretti inferiori delle gambe. IMPRESA RAFFALDI POSATORI AUTORIZZATI RIVESTIMENTI IN RESINA SU SUPERFICI ORIZZONTALI E VERTICALI PULIZIE UFFICI AREE INDUSTRIALI E COMMERCIALI VILLE VETRATE TRATTAMENTO PAVIMENTI Via P. Ratto, Busalla Tel./Fax Cell

4 Casa della Salute News Mentre le arterie veicolano il sangue dal cuore alle estremità, le vene, grazie alla presenza di valvole unidirezionali, lo riconvogliano verso il cuore. Se queste valvole non funzionano bene, si formano le varici, vene nelle quali gli apparati valvolari hanno perduto la loro efficacia a trattenere il sangue: il risultato è la loro dilatazione dovuta all aumento di volume ematico al loro interno, e quindi di pressione sulle pareti con allungamento, ispessimento ed aspetto serpiginoso. Al corretto ritorno venoso del sangue collaborano le valvole venose, i ritmici atti respiratori, le contrazioni, le pulsazioni del cuore ed i muscoli delle gambe. La patologia interessa ampi strati della popolazione nelle differenti fasce d età e colpisce in età adulta in maniera significativamente eredofamiliare con discreta prevalenza nel sesso femminile. Nella donna, peraltro, diverse situazioni collegate con la sfera riproduttiva determinano cicliche condizioni peggiorative: il ciclo mestruale,la gravidanza, la menopausa, l assunzione della pillola anticoncezionale e della terapia ormonale sostitutiva in menopausa. Fattori aggravanti sono la vita sedentaria, l attività lavorativa in prolungata posizione eretta e ferma in piedi, la scarsa deambulazione, l attività fisica modesta o assente, il soprappeso corporeo, l obesità e la stitichezza. Il sistema venoso: com è fatto e come funziona? Nei soggetti anziani, gravemente ammalati, gli atti respiratori e talvolta anche le pulsazioni cardiache divengono meno efficienti: si aggravano così la stasi venosa e l immobilità già derivanti dalla posizione distesa nel letto. Le masse muscolari circondano e proteggono solo le vene profonde, opponendosi con la loro pressione alla dilatazione venosa e causandone una benefica ritmica spremitura durante i movimenti e la deambulazione, le vene superficiali al contrario sono più esposte e per questo si ammalano con frequenza estremamente superiore. Il medico di medicina generale si trova a gestire personalmente i passaggi più delicati per il paziente nell affrontare la patologia da insufficienza venosolinfatica. La migliore conoscenza delle problematiche connesse con questa insufficienza, approfondita con specialisti Chirurghi Vascolari, può essere utile per la migliore cura. Sottoporsi periodicamente ad una visita preventiva, specialmente all inizio della stagione calda e se esiste una familiarità può essere utile nell individuare segni e sintomi iniziali e nel seguire l evoluzione di una patologia flebologica già manifesta. La più grave e pericolosa complicazione dell insufficienza venosa è rappresentata dalla trombosi di vene profonde, con formazione di trombi o coaguli che possono dare origine ad emboli di piccole o grandi dimensioni, talvolta pericolosi per la vita. Il rischio di trombosi venosa profonda aumenta notevolmente in caso di interventi chirurgici, traumi, neoplasie, gravidanza, assunzione di contraccettivi orali, terapia ormonale sostitutiva e nei soggetti anziani. Nella chirurgia maggiormente esposta a rischio di tromboembolismo venoso (chirurgia ortopedica, oncologica, ginecologica, addominale) devono Alterazioni di anatomia e di postura del piede e della caviglia (piede piatto, piede cavo, alluce valgo), e l utilizzo di calzature scorrette, possono determinare una riduzione del ritorno venoso degli arti inferiori. In condizioni d insufficienza venosa ed in presenza di varici, l insufficienza valvolare e l aumento di pressione nelle grosse vene superficiali, in particolare delle safene, si trasmette come aumento di pressione a livello capillare nel microcircolo, causando fuoriuscita di liquidi, proteine e cellule del sangue nei tessuti sottocutanei. Si manifestano i primi sintomi quali sensazione di tensione e pesantezza delle gambe, gonfiore delle estremità, prurito, crampi specie notturni, talvolta formicoli. Passeggini, pannolini, tutto per il bagnetto, seggiolini auto, giochi, alimenti, liste nascita Aperti dal Martedì al Sabato dalle dalle Largo Italia, Busalla (Ge) Tel

5 4/5 essere messi in atto tutti i mezzi preventivi a disposizione: mobilizzazione quanto più precoce possibile del paziente, mobilizzazione attiva e passiva a letto durante la degenza, calze elastiche antitrombo, profilassi farmacologica a dosaggi adeguati. La più grave espressione della sofferenza dei tessuti nella malattia venosa è l ulcera venosa: si forma generalmente sopra la caviglia, nella parte interna: in questo punto il tessuto sottocutaneo è più sottile e risente maggiormente del peso della colonna di sangue e dell aumentata pressione nelle vene. Per rallentare l evoluzione dei segni e dei sintomi si possono attuare alcuni semplici esercizi di ginnastica Esercizio 1: distendetevi con le gambe sollevate appoggiandole ad una sedia, anche pochi minuti vi procureranno notevole sollievo alla sensazione di gonfiore e pesantezza delle gambe. Esercizio 2: mettetevi supine, mani sotto la nuca, gambe distese. Piegate al massimo le cosce sull addome. Stendete una gamba poi l altra verso l alto e lasciatela scendere lentamente senza piegarla. Ripetete volte. Esercizio 3: mettetevi supine, mani sotto la nuca, gambe distese. Piegate la coscia sull addome, prendete il piede con la mano, stendete la gamba verso l alto lasciando scorrere la mano lungo l arto, esercitando un lieve massaggio. Ripetete 8-10 volte per gamba. Esercizio 4: sollevatevi sulle punte e camminate per mezzo minuto. Fate altrettanto sui talloni. Esercizio 5: eseguite per volte almeno ogni ora movimenti di rotazione delle caviglie prima in un senso e poi nell altro,ed esercizi di flessione e distensione dei piedi alternativamente. L insufficienza flebolinfatica degli arti inferiori è suscettibile di periodiche riacutizzazioni stagionali e di aggravamenti o complicazioni in condizioni di scarsa possibilità di mobilizzazione e deambulazione. È possibile trarre grande giovamento da un rimedio tradizionale ancora molto valido, le calze elastiche che, esercitando una pressione esterna sulle vene superficiali, contrastano l aumento della pressione venosa e la dilatazione dei vasi, favorendo il flusso di sangue verso il cuore e aumentando l efficacia della pompa muscolare. Per essere efficaci devono essere a compressione graduata, devono cioè esercitare una compressione diversa nei differenti punti della gamba: massima alla caviglia e gradualmente decrescente risalendo lungo l arto, senza comprimere all inguine e alla radice della coscia,così da ridurre il ristagno di sangue. Devono adattarsi perfettamente alla forma della gamba e vanno indossate al mattino. I risultati che si ottengono con le calze possono essere ulteriormente migliorati associando il loro uso a un trattamento farmacologico (orale o locale), in grado di alleviare i disturbi e di rallentarne l evoluzione soprattutto se li si assume alla comparsa dei primi sintomi. Via Carlo Navone, 5 Busalla Genova tel VENDITA E RIPARAZIONE BICI STRADA MTB FIXED BIKE CITY BIKE BICI ELETTRICHE BABY BIKE ABBIGLIAMENTO E ACCESSORI SPINNING AREE WELLNESS mq di sala attrezzi, con 25 postazioni cardio fitness e circuito con macchinari a resistenza elastica, interamente dedicati al tuo benessere, servizi d eccellenza forniti dai nostri istruttori e personal trainer. - Sala Fitness dove, con il consiglio dei tuoi trainer, potrai provare una vasta scelta di corsi e allenamenti divertenti - Sala Bodymind dove l esercito fisico è eseguito con un focus profondamente interiore. Allena la mente a prendere coscienza del corpo e ad assecondare ogni movimento. PERSONAL TRAINER Un allenamento personale che ti seguirà passo passo verso il raggiungimento degli obiettivi che ti sei prefissato, con esercizi e suggerimenti per l allenamento adatto esclusivamente alle tue esigenze. VAPORI & RELAX - Torna a sentire il tuo corpo, dimentica lo stress, rilassati, viziati, coccolati...anche questo è divertimento! - Bagno turco, Sauna, Piscina idromassaggio, Doccia scozzese, Doccia emozionale, Percorso kneipp, Area relax. - Sala Heat e Spinning: chiudi gli occhi e parti con noi per un viaggio immaginario. Una sala interamente dedicata a riproporre indoor il vero impatto di una camminata in montagna o di una pedalata su strada. MAXSI Società Sportiva Dilettantistica S.R.L. Via Milite Ignoto, 15/9 Busalla - Tel

6 Casa della Salute News Un libro sotto l albero Una favola apparentemente semplice che cela significati profondi: Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry. È la storia di un piccolo principe che abita su un asteroide e che, stanco della sua solitudine, decide di raggiungere la terra in cerca di amici. Nel suo viaggio tra pianeti ed asteroidi s imbatterà in molti personaggi singolari, ma sarà sulla terra che farà l incontro più significativo dal punto di vista relazionale: inizierà un dialogo denso di significati con una volpe che lo indurrà a riflettere sul valore dell amicizia e delle relazioni umane. La voce narrante è quella di un aviatore che, attraverso flash-back, ricostruisce le tappe del viaggio del protagonista, un viaggio inteso come metafora della fuga dall isolamento, un modo per incontrare qualcuno. Prima della partenza per quest avventura verso gli altri, il Piccolo Principe risistema il suo mondo interno ( mise bene in ordine il suo pianeta ), distingue gli aspetti di sé che consentono una crescita sana dagli aspetti distruttivi (distrugge i baobab e si cura della rosa). L idea di tenere puliti i vulcani presenti sul pianeta per poter utilizzare la loro energia per scaldare la colazione, perché se i camini sono ben puliti, bruciano piano piano, regolarmente e senza eruzioni.. : corrisponde al prendersi cura degli aspetti aggressivi e delle pulsioni che diventano vitali nel momento in cui sono impiegate per scopi costruttivi. E innaffiare accuratamente il suo fiore e cercare di proteggerlo sotto una campana di vetro è l idea di proteggere i sentimenti, le emozioni, i pensieri e le fantasie che vanno curati con attenzione affinchè rimangano in equilibrio tra di loro perché nessun sentimento, emozione o pensiero deve crescere a dismisura (i baobab) fino a prendere il predominio su tutto il resto. Gli interrogativi che il Piccolo Principe pone nel suo viaggio sono domande sull ovvio: Perché le pecore mangiano i fiori? Perché le rose hanno le spine? e il percorso prevede di debanalizzare l ovvio, che non è affatto scontato. Le prime battute dell incontro con l aviatore sono incentrate su disegni che gli adulti banalizzano vedendone soltanto l aspetto esteriore: il cappello/boa che digerisce un elefante e la scatola con i fori che contiene la pecora che il Piccolo Principe aveva chiesto di disegnare sono l esempio che la rappresentazione non pittorica suggerisce ad un bambino l immagine di ciò che c è dentro, ma non evoca nulla in un adulto, troppo legato alla concretezza delle rappresentazioni. Il Piccolo Principe atterra su sei pianeti diversi in cui rileva l impossibilità di dar vita ad una reale comunicazione, allo scambio di conoscenze: nei suoi incontri, la più semplice delle attività umane, cioè

7 6/7 parlare con qualcuno ed essere ascoltati, diventa qualcosa di molto difficile e complicato, al punto di divenire uno schema che si riproduce coattivamente. Sulla terra un incontro trasformativo ne cambierà il copione relazionale: al Piccolo Principe che cerca gli uomini per scoprire gli amici e per conoscere cose nuove, la volpe risponde con due affermazioni: la prima che addomesticare significa creare legami, la seconda che rispetto ad un progetto di conoscenza non si conoscono che le cose che si addomesticano. Il punto è: come si fa ad addomesticare qualcuno? La soluzione proposta dalla volpe è straordinariamente semplice: Bisogna essere molto pazienti. Il bambino intravede così la possibilità di rompere le strutture relazionali codificate e rigide degli incontri precedenti: per avviare il processo di conoscenza è sufficiente il silenzio che accompagna l ascolto e nello stabilire dei legami è implicito il separarsi. L addomesticamento è un lento e graduale avvicinamento che ci permette di imparare ad amare l altro conoscendolo e rispettandolo nel suo modo di essere. Possiamo considerare l incontro del Piccolo Principe e della volpe come la metafora di ogni colloquio riuscito. Avvicinarsi a un primo colloquio con un nuovo paziente è pressappoco come il momento in cui il Piccolo Principe lascia il suo asteroide; come diceva lo psicoanalista britannico Wilfred Bion, necessita della capacità di sostare nell incertezza. Dott.ssa Francesca Saraceno Il rito contiene in sé il momento della separazione nel succedersi degli incontri e, implicitamente, il momento della separazione finale, distacco che va pensato, preparato, come fa la volpe col Piccolo Principe: se non ci si separa non ci si differenzia, non ci si individua, dunque non si cresce, concetto che il Piccolo Principe fatica a comprendere. Quando la volpe annunzierà che piangerà alla sua partenza, il Piccolo Principe chiederà se la partenza significa dolore: Che ci guadagni? chiede infatti Ci guadagno il colore del grano, il ricordo delle esperienze buone che ho avuto con te. Il compito dello psicologo è proprio quello di creare legami e rendere possibili le separazioni. Vieni a trovarci a SERRA RICCÒ preventivi e pagamenti personalizzati per arredare insieme la casa dei tuoi sogni! Aperti la domenica pomeriggio Bu ne Feste! Mobili Federici Via F.lli Canepa Serra Riccò GE Tel

8 Casa della Salute News La lesione della cuffia dei rotori Il miglioramento delle metodiche di indagine e la positiva esperienza chirurgica hanno fatto aumentare vertiginosamente l indicazione al trattamento chirurgico, anche in età avanzata, della lesione della cuffia dei rotatori della spalla, in passato impropriamente denominata periartrite. L affermarsi di tecniche artroscopiche sia in ambito diagnostico sia in ambito chirurgico ha dato impulso ad una sorta di anatomia funzionale che ha permesso di individuare nuove strutture da indagare. La diagnostica per immagine diventa così fondamentale per confermare il dato clinico e permettere al chirurgo una corretta indicazione al trattamento. Nella chirurgia della spalla si ricorre all interventismo non solo per i buoni risultati, ma anche per i brevi tempi di degenza e per la bassa incidenza di complicazioni postoperatorie; sono inoltre in aumento le possibilità di operare in anestesia locoregionale in regime di Day Surgery. Trattamento chirurgico della lesione della cuffia dei rotatori Note di anatomia La cuffia dei rotatori è costituita da un insieme di quattro tendini che ricoprono e rivestono la testa omerale e permettono l ampio grado di libertà di movimento tipico della spalla. Nei movimenti di elevazione i tendini della cuffia stabilizzano la testa omerale centrandola nella glena scapolare opponendosi così alla forza del muscolo deltoide che, diversamente, tenderebbe a spostarla verso l alto. Il ruolo dei tendini della cuffia dei rotatori diventa quindi sia di motore attivo, insieme al deltoide, sia di stabilizzatore passivo. Questo fa ben comprendere come una lesione a carico della cuffia sia in grado di alterare profondamente ed in maniera ingravescente il normale movimento della spalla. Fig. 1: Ampio grado di libertà di movimento della spalla garantito dalla azione di motore attivo e stabilizzatore passivo dei tendini della cuffia dei rotatori. È opportuno ricordare che nel soggetto anziano la lesione è spesso causata da un eccessiva usura delle porzioni di cuffia più sollecitate: alcune condizioni anatomiche di restringimento dello spazio entro cui sono obbligati a scorrere i tendini durante il normale uso funzionale possono creare una situazione reattiva infiammatoria caratterizzata da dolore. Il compenso del solo sintomo dolore porta ad un peggioramento dell usura tendinea che conduce inevitabilmente ad una lesione degenerativa ingravescente. Note di sintomatologia Le lesioni di cuffia interessano una popolazione di solito senile a partire dalla sesta decade di vita senza evidente preferenza di sesso. Tipica è la storia di ripetute crisi algiche che, specie nelle ore notturne, disturbano il paziente con progressiva limitazione dei movimenti di elevazione della spalla e classica è la difficoltà riferita nel pettinarsi o nel togliersi la giacca quando è necessario combinare il movimento di elevazione e quello di rotazione esterna. La valutazione clinica viene effettuata tramite un approfondimento diagnostico che prevede l esame radiografico integrato ad ecografia ed eventuale risonanza magnetica. La formazione di chirurghi con esperienza più selettiva nei confronti di questa patologia e di patologie a carico dell arto superiore in genere, determina l evolersi di una categoria di radiologi dedicati al muscoloscheletrico e alla spalla. Considerata la complessa anatomia funzionale di questa struttura è possibile che si formi anche una categoria di fisioterapisti dedicati che, interfacciandosi con il chirurgo nel postoperatorio, possano limitre i compensi funzionali messi in opera dai pazienti. Note di trattamento chirurgico Scopo del trattamento chirurgico è compensare il dolore cercando di restituire il massimo della funzione: prima si interviene e più esistono possibilità di ottenere un buon risultato. Attraverso l intervento si cerca di evitare il peggioramento delle strutture tendinee limitrofe diminuendo le condizioni locali di attrito. L intervento può essere eseguito in artroscopia o con accessi convenzionali limitati, in questo caso, la condotta chirurgica di risparmio delle strutture anatomiche fondamentali per la funzione permette di riprendere il movimento con tempi riabilitativi minimi. Se la lesione di cuffia è inveterata si ha una retrazione del moncone tendineo verso il ventre muscolare che, non più sollecitato funzionalmente, va incontro ad una degenerazione con netta diminuzione delle capacità contrattili e con trasformazione del tessuto muscolare in tessuto fibroadiposo. Questa situazione comporta sia una difficoltà intraoperatoria nel compensare la retrazione tendinea per reinserire il tendine nel punto originario, sia una scarsa efficienza dell unità muscolotendinea eventualmente riparata per la precedentemente segnalata degenerazione fibroadiposa muscolare. In caso di lesioni degenerative di cuffia preferisco utilizzare la tecnica miniinvasiva con accesso in miniopen che permette una riparazione il più vicino possibile all anatomia e il rispetto della componente biologica riparativa dei tendini (con accesso cutaneo di circa tre cm, specie su soggetti magri, si può arrivare alla cuffia facendosi strada tra deltoide anteriore e medio).

9 8/9 Fig. 2: La linea in nero rappresenta l accesso cutaneo, la linea rossa tratteggiata l accesso fra deltoide medio e deltoide anteriore; a destra si nota l area della testa omerale, denudata dalla lesione della cuffia, indicata con l asterisco. Dopo aver rimosso la borsa sierosa infiammata si aumenta lo spazio occupato dalla cuffia tra acromion e testa dell omero attraverso l asportazione (contenuta) della parte inferiore dell acromion quando questo, curvato quasi ad uncino, restringe lo spazio subacromiale. Giunti sulla cuffia si fa un bilancio di lesione e delle possibilità riparative cercando di valutare sia l entità della retrazione presente sia quanto questa possa persistere dopo opportune manovre di sbrigliamento eseguite per recuperare il tessuto tendineo. Il concetto che guida il chirurgo è quello di non eseguire reinserzioni chirurgiche in tensione in quanto gravate da una alta incidenza di fallimento ma di tracciare e ricavare in prossimità dell originaria inserzione tendinea una sorta di trincea ossea in cui far arrivare i lembi di cuffia sottesi a fili di sutura idonei. Fig. 3: Reinserzione tendinea su trincea ossea in prossimità dell originaria inserzione. In questa maniera si riesce ad ottenere una più ampia superficie di contatto tra tendine ed osso che garantisce sia meccanicamente sia biologicamente un evoluzione favorevole della reinserzione. Fig. 4: Esito di RM. Nelle lesioni degenerative di cuffia infine si determina sempre un instabilità del tendine del capo lungo del bicipite nel solco anatomico tra le due tuberosità della testa omerale. Questo determina una condizione dolorosa che giustifica, come atto chirurgico complementare, il distacco del tendine dalla sua inserzione alla glena scapolare quando l età del soggetto e le condizioni anatomiche locali lo indichino. Trattamento postoperatorio La rieducazione prevede che la spalla sia trattata come insieme di più articolazioni, in quanto integrata insieme a gomito, polso e mano nella funzione dell arto superiore. Fondamentale è che la tecnica chirurgica non offenda i tessuti più nobili dal punto di vista funzionale e che elimini le fonti anatomiche di dolore. Da ciò deriva la scelta del rispetto massimo per il muscolo deltoide: l asportazione accurata della borsa sottoacromiondeltoidea, il distacco del tendine del bicipite e l asportazione di lembi peduncolati di cuffia rimasti inseriti perifericamente. La rieducazione, che inizia il giorno stesso dell intervento, è prevalentemente passiva o autoassistita nel primo periodo (stabilito in base al tipo di lesione e alla qualità della eventuale re inserzione): una cuffia reinserita con tecnica miniopen o artroscopica non può essere sollecitata in maniera attiva nei primi due mesi postoperatori. Nel frattempo, però, la rieducazione deve garantire la libertà articolare di tutte le articolazioni e l uso funzionale corretto dei gruppi muscolari coinvolti sia nel fisiologico movimento sia negli eventuali compensi funzionali sfruttati dai pazienti. Nel post operatorio non è indispensabile l uso di un tutore, basta un bendaggio di maglia elastica che permetta di evitare nei primi trenta giorni, movimenti attivi del cingolo scapolare. È inoltre fondamentale la mobilizzazione passiva in tutti i CONVENZIONATA ASL Via Roma, 129 Arquata Scrivia Tel e fax: 0143/ Convenzione con Casa della Salute SCONTOdel10 % - Noleggio e vendita stampelle, deambulatori, comode, carrozzine, letti ortopedici; - Ausili per bagno e riabilitazione, medicazione; - Poltrone elevabili, scooter elettrici e montascale; - Intimo sanitario, protesi mammarie e articoli per gravidanza e allattamento; - Calze elastiche, calzature ortopediche; - Ortesi, busti e plantari su misura anche per bambini.

10 Casa della Salute News piani articolari, esclusa la extrarotazione, con l aiuto dell altro braccio in autoassistenza o con la collaborazione di un altra persona. Tale mobilizzazione deve iniziare nelle prime ore post operatorie, malgrado l eventuale sintomatologia algica presente, per elasticizzare al massimo i tessuti ed impedire fenomeni aderenziali. Trascorsi trenta giorni inizia una fase rieducativa che prevede l elevazione contro gravità a soggetto supino per conseguire una graduale articolarità completa. I risultati nel trattamento delle lesioni massive di cuffia su base degenerativa sono ottenuti e garantiti sul dolore e sul guadagno funzionale articolare, mentre il recupero della forza in elevazione sopra la linea dell orizzonte necessita di maggior tempo riabilitativo. La lesione di cuffia non trattata porta ad una risalita della testa omerale non più centrata sulla glena scapolare dai tendini della cuffia e traslata superiormente dall azione del deltoide. Questa situazione biomeccanica estremamente sfavorevole porta ad una artrosi evolutiva dell articolazione scapolomerale definita eccentrica classica della lesione inveterata di cuffia, che può essere trattata solo con l impianto di una artroprotresi di spalla ad articolarità invertita. Dott. Maurizio Rubino Nato a Genova il Sostiene la maturità scientifica nel 1975 a Genova con la votazione di 60/60. Si laurea in Medicina e Chirurgia presso l Università degli Studi di Genova il con la votazione di 110/110 e lode. Consegue la specializzazione in Ortopedia presso l Università degli studi di Milano il con la votazione di 70/70 e lode e quella in Chirurgia della Mano presso l Università degli studi di Pavia in data con la votazione di 50/50 e lode. É stato Medico frequentatore XIII U.S.L. presso la prima Divisione di Ortopedia e Traumatologia dell Ospedale S. Martino di Genova dal luglio 1981 al e dirigente medico presso la Prima Divisione di Ortopedia e Traumatologia dell Ospedale S.Martino di Genova dal al con all attivo oltre diecimila interventi in urgenza traumatologica e in elezione eseguiti come primo operatore su tutti i distretti osteoarticolari. Esercita la professione di Libero Professionista a contratto privatistico con la U.S.L. 3 di Genova e con la Casa di cura privata accreditata Clinica Salus di Alessandria dal Dal gennaio 2010 ha un contratto a progetto con I.R.C.C.S. Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano dove è referente per chirurgia arto superiore presso unità C.A.S.C.O. Dal 2006 è Professore a contratto presso la scuola di specializzazione in Radiodiagnostica - Università di Genova Facoltà di Medicina e Chirurgia. È iscritto alla Società Italiana di Chirurgia della Mano (S.I.C.M.), alla Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia (S.I.O.T.), alla S.I.C.S.eG. (Società Italiana Chirurgia Spalla e Gomito), alla S.I.C.O.O.P. ( Società Italiana Chirurghi Ortopedici Ospedalità Privata ) e alla Società Piemontese Ligure Lombarda di Ortopedia e Traumatologia ( S.P.L.L.O.T. ). Ha frequentato numerosi corsi di aggiornamento post laurea plurimensili con esame finale ed ha partecipato a numerosi congressi specialistici nazionali ed internazionali in qualità di relatore. È primo autore su riviste specialistiche nazionali ed internazionali di oltre 40 pubblicazioni scientifiche. Birrificio La SUPERBA Via Costalovaia 4 - Busalla Tel

11 10/11 a.r.c.e.d s.r.l. una moderna autofficina autorizzata IVECO Service e FIAT PROFESSIONAL. Ci occupiamo dell assistenza e della riparazione di veicoli industriali e commerciali. Affidabilità, competenza e massima serietà cicontraddistinguono e ci permettono di offrirvi ogni giorno servizi eccellenti. A.R.C.E.D. srl Via Argine Polcevera GENOVA Tel: Fax: OFFICINA: AMMINISTRAZIONE: Nuovo Ducato

12 Casa della Salute News Radiofrequenza quadripolare dinamica frazionata Una tecnologia innovativa e non invasiva per il trattamento delle lassità e di altri inestetismi cutanei. L efficacia della radiofrequenza quadripolare dinamica frazionata è da ricercarsi nella capacità che l onda elettromagnetica liberata dallo strumento ha di generare calore in modo controllato e sicuro a livello del derma. Tale calore denatura le fibre collagene stimolando i fibroblasti a produrne del nuovo ed aumenta la produzione di fibre di elastina, entrambe costituenti fisiologici della matrice extra cellulare del derma. Inoltre, la liberazione di calore, determina una vasodilatazione distrettuale transitoria in grado di migliorare l ossigenazione del tessuto. Per tali motivi, i trattamenti medicali con RF possono essere estesi a diverse aree del corpo: volto, collo, décolleté, ma anche glutei, addome, fianchi, interno coscia, interno braccia fino a trattare addirittura le lassità a livello del ginocchio e della caviglia. Il risultato che si ottiene su volto e décolleté è dato dall aumento del tono e dell elasticità del derma con una visibile riduzione delle piccole rughe e una ridefinizione dei contorni del viso (per tale motivo viene definito LIFTING MEDICO ) con miglioramento della texture cutanea. Gli stessi effetti si ottengono anche, ovviamente, a livello degli altri distretti corporei sopracitati con rimodellamento della silhouette. Antica Trattoria Semino Piazza Agosti, 20 Frazione Semino Busalla (Ge) tel è gradita la prenotazione Venerdì e Sabato sera aperto Il trattamento si integra perfettamente con altri trattamenti medico estetici: rivitalizzazione, peeling, filler, PRP, ricevendone un potenziamento dei risultati. Un accenno merita anche il trattamento di RF con manipolo frazionato che vede come obiettivo la correzione delle piccole rughe (ad esempio le peri oculari), dei pori dilatati, della discromie, delle piccole cicatrici (anche post acneiche) e delle smagliature. La RF quadripolare e la RF frazionata possono lavorare in perfetta sinergia, stabilendo, in sede di visita medica protocolli mirati al singolo paziente ed all inestetismo da trattare. Il numero delle sedute varia ovviamente in base alle caratteristiche dell inestetismo, delle aree corporee da trattare e del soggetto stesso. La RF non richiede alcun down time, è quindi di relazionabilità immediata: il paziente dopo il trattamento può riprendere assolutamente la vita di ogni giorno (compreso l utilizzo del make up). La seduta con RF frazionata prevede la non foto esposizione per i 3/4 giorni successivi al trattamento (va a tale proposito ricordato che, la foto esposizione, sia naturale che artificiale, determina un acceleramento del processo di invecchiamento cutaneo).

13 12/13 Dott.ssa Francesca Poggi FORMAZIONE Luglio 1992 diploma di maturità magistrale. Luglio 1993 idoneità a conclusione dell anno integrativo. Ottobre 2002 laurea in Medicina e Chirurgia presso l Università degli studi di Genova. Luglio 2003 esame di stato con iscrizione all Ordine dei Medici ed Odontoiatri di Genova (numero iscrizione ordine 14388) Ottobre 2006 specializzazione in Medicina del Lavoro conseguita all Università degli studi di Genova con discussione della tesi Allergopatie professionali in campo farmaceutico, relatrice prof.ssa S.Voltolini. La tesi è stata pubblicata sulla rivista Lavoro e medicina 2007; 3:517. Durante la scuola di specializzazione, tirocinio c/o Unità Operativa di Allergologia Osp. S.Martino di Genova (anno 2005/06). 2009/2013 iscritta al corso quadriennale di Medicina Estetica Milano. * Corso di Pronto Soccorso BLSDEFIBRILLATION * Partecipazione a Seminari, congressi, corsi di aggiornamento in Medicina del Lavoro e Medicina Estetica con conseguimento di crediti formativi. * 2014 partecipazione al corso Specialist Radiofrequenza c/o Novalaser Milano. * Relatrice durante la Conferenza organizzata dalla AIAS sul Decreto Ministeriale 388/2003 nel 2007 * Iscritta all Associazione Nazionale Medici d Azienda (ANMA ). ESPERIENZE LAVORATIVE Medico fiscale nel Sostituzioni di medici di base. Docente corsi di Primo Soccorso. Dall ottobre 2006 svolge attività di libera professionista come Medico Competente c/o diverse aziende. 2007/2011 svolge la libera professione di Medico del Lavoro presso l Università degli studi di Genova con attività ambulatoriale presso lo Ufficio prevenzione e rischio pad. 3 Osp. S.Martino. 2007/2014 Medico Competente c/o Ansaldo Energia con attività ambulatoriale quotidiana. Svolge attività di Medicina Estetica dal Lunedì - Sabato: 8,00-12,30 15,00-19,30 Domenica e festivi: 8,30-12,30 Via G. Marconi 124 Savignone Tel S auto VENDITA ED ASSISTENZA FIAT E MULTIMARCA PROGETTO Autolavaggio Officina e Assistenza Autorizzata Multimarca Pneumatici e Assetti Cerchi in lega Elettrauto Auto Di Cortesia Elaborazioni Tuning Finanziamenti personalizzati Installazione e Vendita Impianti (Audio, Antifurto, Gpl) Autolavaggio Self service a partire da 5,00 euro Per lavorazioni meccaniche di importo a superiore a 200,00 euro LAVAGGIO COMPLETO OMAGGIO ervice Via Guido Rossa Busalla (GENOVA) Tel Fax

14 Casa della Salute News Il fumo come fattore di rischio oncologico Incidenza del rischio È stato stimato che il fumo di tabacco uccida circa 4-5 milioni di persone l anno e che, tale numero di morti, nel 2030, sarà pari a oltre 10 milioni. Inoltre, se l attuale prevalenza di abitudine al fumo persiste, alla fine del XXI secolo, ci dovremo aspettare centinaia di milioni di morti nella popolazione mondiale (nel XX secolo sono stati circa 100 milioni). Nei paesi sviluppati la percentuale di morti per i tumori attribuibili al fumo varia tra il 25% e il 30%; in particolare, quella di decessi per tumore del polmone è circa 90% negli uomini e 70% nelle donne, mentre, per i tumori dell esofago, della laringe e della cavità orale, l effetto attribuibile al fumo di tabacco, sia da solo che in combinazione con il consumo di bevande alcoliche, è di oltre il 50% in entrambi i sessi. Buona parte dei tumori della vescica e del pancreas e, in parte minore del rene, dello stomaco, della cervice e del sangue (leucemia mieloide), sono stati associati a questa insana abitudine. Un recente studio australiano ha dimostrato la relazione tra alcune variabili legate al fumo di sigaretta (durata dell abitudine, intensità, dose cumulativa, tempo di astensione) e il rischio di insorgenza di carcinoma pancreatico: i fumatori abituali sono maggiormente esposti rispetto ai non fumatori e i fattori maggiormente coinvolti sono la durata dell abitudine e il tempo trascorso dalla cessazione più che l intensità, intesa come numero di sigarette fumate. Eur J Cancer Mar;50(5): I tumori osservati oggi sono il risultato del tabacco fumato in passato (diverse decadi): lo sviluppo di questa patologia può richiedere infatti molti anni. Crescita esponenziale per numero di sigarette Molti studi pubblicati già a partire dal 1950 hanno dimostrato la correlazione tra il numero di sigarette fumate, la durata dell abitudine e i tipi di tumori che ne conseguono. Ebbene, uno dei risultati da tenere maggiormente in considerazione è che il rischio di cancro polmonare cresce in maniera logaritmica in relazione al numero di sigarette fumate: maggiore è il numero di sigarette fumate per un lungo lasso di tempo, più il rischio di tumore aumenta moltiplicandosi in modo esponenziale. Prendiamo ad esempio una persona che è passata da 5 a 15 sigarette al giorno (3 volte di più): il rischio che questa sviluppi un tumore al polmone non si moltiplica per 3 ma per 10. Se, invece, da 5 passa a 20 il rischio non si moltiplica per 4, ma per 20 e oltre. Ciò significa che chi fuma un pacchetto al giorno sviluppa un rischio di cancro al polmone di oltre 20 volte superiore rispetto a chi non fuma che è a rischio 1. Ruolo del lasso di tempo in cui si è dediti al fumo Uno studio statistico condotto da ricercatori americani ha dimostrato che, dopo 20 anni di fumo, il rischio di tumore al polmone aumenta di oltre 10 volte e dopo 30 anni si moltiplica per oltre 20. La situazione precipita dopo i 40 anni di abitudine: il rischio si moltiplica per 100. Gli effetti del numero di sigarette fumate e degli anni di abitudine al fumo si combinano e si sommano. Sono dati concreti che si riflettono sulla popolazione: considerando l esempio riportato, c è un ammalato sicuro di cancro al polmone ogni 13 fumatori. Correlazione tra tumore ed età in cui si comincia a fumare Tra due soggetti che iniziano a fumare, rispettivamente a 15 e a 25 anni, a parità di numero di sigarette, in una media che va dalle 20 alle 40 al giorno, il ragazzo di 15 anni svilupperà un rischio tre volte superiore rispetto al 25enne, questo perché i bronchi più giovani sono più immaturi e quindi più capaci di assorbire sostanze cancerogene. Non è mai tardi per smettere È stato dimostrato che la cessazione dell abitudine al fumo riduce rapidamente il rischio di tumore ed il beneficio che si ottiene è evidente entro 5 anni ed è progressivamente più marcato con il passare del tempo. Dunque, non è mai tardi per smettere di fumare! Il fumo di tabacco causa anche molte altre malattie: le più note sono la bronchite cronica, l infarto, le malattie cardiovascolari, l asma, una ridotta fecondità e, nel caso in cui la donna in gravidanza sia una fumatrice, una riduzione dello sviluppo fetale. Il fumo di sigaro e di pipa, analogamente a quello di sigaretta (e, decisamente anche più) è responsabile dei tumori della cavità orale e dell orofaringe. Il fumo attivo potenzia, inoltre, l effetto di esposizioni a cancerogeni polmonari nel luogo di lavoro. Questo è ben dimostrato per gli esposti all amianto ma probabilmente vale anche per gli esposti ad altri cancerogeni. Tra i tumori polmonari che si verificano nei fumatori esposti a cancerogeni nell ambiente di lavoro, è spesso impossibile distinguere gli effetti dell una e dell altra componente cancerogena. Il tasso di mortalità per soggetti di mezza età (50-55 anni) che hanno fumato per almeno anni è 3 volte più elevato di quello dei soggetti che non hanno mai fumato. Il dato è impressionante ma, complessivamente, un fumatore può perdere circa 15 anni di vita. Rischio da fumo passivo I fumatori che respirano il fumo prodotto da altri (fumo passivo o involontario ) inalano gli stessi cancerogeni dei fumatori attivi ad una dose minore e sono, anch essi, a rischio tumorale. La maggior parte dei lavori riportati dalla letteratura scientifica sul fumo passivo ha documentato un aumento significativo del rischio di tumore del polmone tra le persone esposte al fumo passivo.

15 14/15 Una recente meta-analisi sul fumo passivo (ri-analisi di studi precedenti sullo stesso argomento utilizzando criteri comuni) dell Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC), ha evidenziato un incremento di rischio del 25% nelle donne non-fumatrici e del 35% negli uomini non-fumatori con coniugi fumatori. Si può quindi stimare che un 20% dei cancri polmonari che si manifestano in soggetti esposti a fumo passivo siano attribuibili ad esso (in Italia, corrisponde a circa un migliaio di casi all anno). A conferma del rischio, l urina dei non-fumatori esposti al fumo passivo, contiene concentrazioni di cancerogeni specifici del tabacco pari a circa 1% - 5% delle concentrazioni trovate nella urina dei fumatori attivi. Per quanto concerne la possibile insorgenza di tumore del polmone tra non-fumatori esposti al fumo passivo sul posto di lavoro, una recente meta-analisi dello IARC riportava un rischio più elevato di circa il 20% nelle donne non-fumatrici esposte. Fumo e gravidanza Il fumo durante la gravidanza aumenta il rischio di partorire un bambino morto, un neonato sotto peso e con un successivo sviluppo neurologico compromesso. I figli di fumatori hanno un rischio maggiore di contrarre infezioni delle vie respiratorie, di avere un asma severa e di incorrere in una morte improvvisa. In conclusione: qual è - oggi - la reale dimensione dell epidemia correlata al fumo? Oggi nel mondo si registrano circa 900mila casi di morte all anno per cancro al polmone: è peggio dell Aids. Preoccupanti sono le proiezioni: nel 2025, sono previsti 8-10 milioni di morti, di cui 5-7 nei paesi in via di sviluppo. Potremmo definirli caduti per la 3 guerra mondiale!?!? Le principali sostanze del fumo di sigaretta: Nicotina: contenuta nelle foglie della pianta del tabacco - TOSSICO Monossido di carbonio: prodotto dalla combustione - TOSSICO Idrocarburi policiclici aromatici (IPA): provenienti dalla combustione sia della carta sia del tabacco; comprendono numerosi composti: Naftalene, Fluorene, Fenantrene, Antracene, Fluorantene, Pirene, Benzoantracene, Crisene, Benzopirene - CANCEROGENO Nitrosamine tabacco specifiche (NTS): CANCEROGENO Sostanze ossidanti/irritanti: acroleina, acetaldeide - TOSSICO Idrocarburi a basso peso molecolare: TOSSICO Acido Cianidrico: TOSSICO Ammoniaca: TOSSICO Ammine aromatiche: 1-Naftilamina, 2-Naftilamina, 3-Aminobifenile, 4-Aminobifenile - CANCEROGENO Metalli pesanti: Cromo, Selenio, Arsenico, Nichel, Piombo, Cadmio - CANCEROGENO Composti radioattivi: Polonio 210- CANCEROGENO Ossidi di azoto: TOSSICO Catrame: CANCEROGENO Benzene: CANCEROGENO Additivi non dichiarati dalle case produttrici VOLETE SMETTERE DI FUMARE? Ecco cosa succede nel vostro fisico quando non fumate da: 8 ore i livelli di nicotina e monossido di carbonio nel sangue si riducono della metà e i livelli di ossigeno ritornano normali. 24 ore il monossido di carbonio viene eliminato dal corpo e i polmoni iniziano ad espellere le sostanze nocive depositate nel tessuto. 48 ore non c è più traccia di nicotina nel corpo. Si riscoprono odori e sapori. 72 ore il respiro diventa più facile; vi è un progressivo rilassamento bronchiale e proverete una diffusa sensazione di benessere. 2 settimane migliorano i parametri della circolazione sanguigna. 6 mesi la pelle del viso riacquista colorito, tonicità ed elasticità recuperando 10 anni di età biologica. 9 mesi le ciglia vibranti dell apparato respiratorio precedentemente paralizzate dal catrame riprendono la loro attività per difendere dalle infezioni. 5 anni il rischio di problemi cardiaci e polmonari si dimezza. 10 anni il rischio di problemi cardiaci e polmonari diminuisce e si allinea a quello di chi non ha mai fumato. Fonte: Lega Italiana contro i Tumori (Tratto e mod. da R. Talamini - CRO Aviano - Luigi Endrizzi Osp. San Bassiano ) Confronto tra i polmoni di un fumatore (a sinistra) e di un non fumatore (a destra) Prof. Luciano Moresco

16 Casa della Salute News IS.PRE ISTITUTO di MEDICINA OFTALMICA NUMERI UTILI Call Center Oculistica, Prenotazioni Tel Tel Via Antiochia, 29 R - GENOVA DIAGNOSTICA E TERAPIA DELLE MALATTIE DELL OCCHIO LASER TERAPIA MICROCHIRURGIA OCULARE OCULO PLASTICA FUNZIONALE Occhiali e lenti a contatto BUSALLA Via alla Vittoria, GENOVA Via Trento, 53R

17 16/17 Una tisana per depurarsi Resistere a torroni, cioccolata, ad una fetta di panettone in più... È davvero impossibile! Per allontanare la pesantezza delle abbuffare delle feste e tornare a sentirsi leggeri è opportuno dedicarsi alla depurazione e alla ripresa delle sane abitudini: perché non aiutarsi con una tisana depurativa? Le tisane sono degli eccezionali rimedi naturali per liberare l organismo da scorie e tossine che possiedono, tra l altro, effetto sgonfiante e drenante. Diverse sono le erbe che svolgono questa azione benefica sul nostro corpo, prima dell assunzione è però consigliato consultare il proprio medico o farmacista in merito alle dosi da assumere, ad eventuali allergie, intolleranze e controindicazioni di qualsiasi natura. Prima di riportare qualche esempio di tisana è bene sapere che in botanica viene definita con il termine droga la parte della pianta che contiene il principio attivo. Decotto: bevanda medicamentosa ottenuta facendo bollire lungamente in acqua un erba medicinale (Dizionario Garzanti della lingua italiana). Infuso: liquido ottenuto per infusione, in farmacia, l operazione con la quale si fanno macerare erbe, droghe e simili in acqua bollente o alcool per estraente i principi attivi solubili (Dizionario Garzanti della lingua italiana). Tisana al carciofo La tisana preparata con le foglie essiccate è un potente rimedio per la stimolazione della diuresi e come epatoprotettore. Grazie alle proprietà del carciofo i liquidi in eccesso vengono eliminati velocemente e la tensione addominale alleviata grazie ad una azione stimolante della secrezione biliare. La preparazione di una tisana depurativa a base di carciofo è piuttosto semplice e se ne possono prepararediversi tipi: solo con foglie di carciofo oppure carciofo e finocchio per chi vuole aggiungere un azione carminativa e sgonfiante. Per la preparazione sarà sufficiente far bollire una tazza d acqua, spegnere il fuoco e lasciare in infusione per un quarto d ora circa. Essendo il carciofo leggermente amaro, potrete dolcificare la tisana utilizzando del miele o della melassa. Tisana al finocchio Un efficace infuso depurativo al quale sono attribuite azioni stimolanti sull attività gastrica ed intestinale. Non solo un ottimo diuretico ma anche un rimedio efficace contro la digestione lenta, i gonfiori e i dolori addominali. Tisana alla betulla Anche la betulla è una delle piante più utilizzate per la preparazione di tisane drenanti. In particolare, è conosciuta per il suo potere diuretico che la rende un ottimo rimedio per chi soffre di ritenzione idrica. Combatte i fastidiosi inestetismi come la cellulite e i piedi gonfi. Esercita una forte azione liberandoci dalle scorie e dai liquidi in eccesso. Favorisce inoltre la funzionalità dei reni regolarizzandone il lavoro. Tisana al tarassaco Il tarassaco è una pianta dai fiori gialli che, finito il loro ciclo, diventano soffioni. Le parti usate sono il rizoma e la radice essiccati, mentre le foglie sono mangiate come verdura cotta (essendo piuttosto amare e coriacee vanno usate le foglie giovani ed è bene cuocerle due volte. In diverse regioni il Tarassaco è conosciuto come cicoria). Le sue proprietà depurative sono note dall antichità: svolge una forte azione drenante, purificante e snellente. Ottima per lenire il senso di pesantezza dopo i pasti. Per ottenere una migliore estrazione dei principi attivi dalla droga (radice e rizoma) bisogna fare un decotto ovvero fare bollire per 1020 minuti, lasciare raffreddare e filtrare. Dott. Giovanni Casula Via Roma 91/r Montoggio (GE) Tel APERTI dal LUNEDì al SABATO 8:30-12:30 15:30-19:30 I NOSTRI SERVIZI: - Laboratorio galenico - Erboristeria - Omeopatia e medicina naturale - Dermocosmesi - Dietetica - Ortopedia - Veterinaria - Prenotazione CUP CONVENZIONATA CON CASA DELLA SALUTE

18 Casa della Salute News Programma Prevenzione Una Sanità in cui curare significa prendersi cura Novità SERVIZIO CONSEGNA URGENTE REFERTO RISONANZA MAGNETICA in 30 Minuti con soli 25 euro di costo aggiuntivo La crisi finanziaria, economica e sociale che sta colpendo duramente il nostro Paese si traduce in diminuzione dei servizi e dell attività di prevenzione: circa nove milioni di cittadini non possono curarsi e sono costretti a rinunciare a visite mediche di controllo. Casa della Salute tutela il diritto alla salute promuovendo una Sanità basata sulla prevenzione, sulla qualità del servizio e sull attenzione per il paziente. Grazie al sostegno economico dei Partners che supportano il Programma Prevenzione contrastiamo le disuguaglianze sociali e promuoviamo il concetto di prevenzione. Il nostro intento è quello di facilitare l accesso ai servizi socio - sanitari e garantire risposte rapide ed adeguate alle esigenze assistenziali a costi accessibili a tutti. Grazie al Programma Prevenzione Esami diagnostici 1 euro meno del ticket IPLOM SpA - Sede Legale: via C. Navone 3/B Busalla (GE)

19 18/19 Programma Prevenzione Via Milite Ignoto, 58 Montoggio - Genova tel fax Via Cesarea, Genova Ingegneria tissutale in-line Via Cesarea, 2/ Genova

20 Carta dei Servizi DISCIPLINE DIAGNOSTICA DOTTORE MEDICINA DELLO SPORT MEDICINA DEL LAVORO CARDIOLOGIA CHIRURGIA VASCOLARE GINECOLOGIA ORTOPEDIA PODOLOGIA TRATTAMENTI PODOLOGICI OTORINOLARINGOIATRIA DERMATOLOGIA UROLOGIA FISIATRIA FISIOTERAPIA ODONTOIATRIA PSICOLOGIA - PSICOTERAPIA PSICOLOGIA E PSICOTERAPIA INFANTILE LOGOPEDIA NEUROLOGIA e PSICHIATRIA ENDOCRINOLOGIA E DIABETOLOGIA DIETISTA DIETOLOGIA PNEUMOLOGIA RADIOLOGIA SENOLOGICA Idoneità sportiva - Test sportivi E.C.G. - Ecocardiografia - Prova da sforzo Sana e robusta costituzione Doppler - Ecocolordoppler Ecografia ginecologica - Pap test Plantari - Rilevamenti baropodometrici (psicodiagnosi - diagnosi dei disturbi specifici dell apprendimento) Dott. C. Cipolloni - Dott. E. Gostoli Dott. M. Salvucci Dott.ssa V. Teglio - Dott. A Berveglieri Dott. A. Elicio - Dott. G. Gaggioli Dott. E. Santoro Dott. G. Vincelli Dott. G. Orengo - Dott. G. Comaschi Prof. M. Rubino - Dott. F. Raffellini - Dott. F. Eliseo Dott.ssa F. Vassallo Dott. M. Spagnolo Dott. C. Robbiano - Dott. A. Sismondini Dott.ssa K. Christana Dott. P. Tognoni Dott. M. Berretti Ft. R. Marchioni Dott. F. Cocchi Dott.ssa S. Dellepiane Dott.ssa F. Saraceno Dott.ssa A. Traverso Dott. S. Mungo Dott. F. Gatto Dott.ssa A. Gagliano Dott. C. Cipolloni Dott. E. Cerri Dott. M. Dulbecco CHIRURGIA e CHIRURGIA ONCOLOGICA Prof. Luciano Moresco CHIRURGIA ESTETICA OCULISTICA DIAGNOSTICA PER IMMAGINE PUNTO PRELIEVI RMA - RX - Ecografia - MOC - Mammografia Prel. Ematochimici - Prel. Microbiologici - HCCP Dott.ssa T. Lazzari Dott. F. Reggiardo Dott. S. Bogliolo Dott.ssa S. Prato - Dott. F. Lacopo Via Franzante, 8 - Busalla. Per appuntamenti: Casa della Salute di Bea s.r.l. Largo Milite Ignoto 5d Busalla (GE) Tel Ampia possibilità di parcheggio ed accesso per disabili Casa della Salute News Periodico mensile di informazione sanitaria. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Genova N. 11/2013 del 23/12/2013 Novembre 2014 Direttore Responsabile : Piero Fischi Testi a cura di : Casa della Salute di BEA S.r.l. Grafica ed impaginazione : Abatedesign - GE Le informazioni contenute nel presente numero sono aggiornate a Novembre Potrebbero subire variazioni per cause non dipendenti dalla volontà della redazione.

ELENCO TRATTAMENTI TRATTAMENTI DI ESTETICA. Botox o Botulino

ELENCO TRATTAMENTI TRATTAMENTI DI ESTETICA. Botox o Botulino ELENCO TRATTAMENTI Trattamenti mirati per rivitalizzazione e ringiovanimento con peeling per macchie cutanee, acne e smagliature, ridefinizione dei contorni del viso (zigomi, labbra e mento), impianto

Dettagli

EDUCAZIONE ED ASSISTENZA AL PAZIENTE CON FLEBOPATIA DEGLI ARTI INFERIORI STIEVANO ALESSANDRO

EDUCAZIONE ED ASSISTENZA AL PAZIENTE CON FLEBOPATIA DEGLI ARTI INFERIORI STIEVANO ALESSANDRO EDUCAZIONE ED ASSISTENZA AL PAZIENTE CON FLEBOPATIA DEGLI ARTI INFERIORI RELATORI: MAURIZIO PALOMBI STUDENTE: MINI MENACHERY STIEVANO ALESSANDRO IL TERMINE VARICE DERIVA DAL LATINO VARUS, CHE SIGNIFICA

Dettagli

Attivo di Bionaïf è un plantare anatomico che partendo dai piedi dona benessere a tutto il tuo corpo.

Attivo di Bionaïf è un plantare anatomico che partendo dai piedi dona benessere a tutto il tuo corpo. il benessere ai tuoi piedi Attivo di Bionaïf è un plantare anatomico che partendo dai piedi dona benessere a tutto il tuo corpo. Attivo è stato studiato per chi soffre di problemi di postura e di mal di

Dettagli

Mal di schiena: se sai come muoverti lo puoi evitare

Mal di schiena: se sai come muoverti lo puoi evitare Mal di schiena: se sai come muoverti lo puoi evitare L'attività fisica è ai primi posti nella prevenzione del mal di schiena, ma oltre a ciò è indispensabile adottare alcuni accorgimenti posturali nei

Dettagli

Gambe sane e belle. Scleroterapia

Gambe sane e belle. Scleroterapia Gambe sane e belle Scleroterapia Perché le vene sono tanto importanti? Vene e arterie sono le vie di trasporto del sangue. Le vene hanno la funzione di riportare il sangue al cuore. Questo ritorno di sangue

Dettagli

L IMPORTANZA DELLA FISIOTERAPIA DOPO INTERVENTO CHIRURGICO AL SENO

L IMPORTANZA DELLA FISIOTERAPIA DOPO INTERVENTO CHIRURGICO AL SENO L IMPORTANZA DELLA FISIOTERAPIA DOPO INTERVENTO CHIRURGICO AL SENO Femme à l ombrelle di C. Monet Opuscolo a cura di: Ft. Laura Airoldi Ft. Antonella Manna Fisioterapia U.O. Riabilitazione Specialistica

Dettagli

ANZIANI E TUMORI LE NEOPLASIE PIU DIFFUSE NEGLI ANZIANI MAMMELLA

ANZIANI E TUMORI LE NEOPLASIE PIU DIFFUSE NEGLI ANZIANI MAMMELLA ANZIANI E TUMORI L invecchiamento è un fattore determinante nello sviluppo del cancro. Con l avanzare dell età, infatti, viene meno la capacità di riparazione cellulare dell organismo. Nell anziano (over

Dettagli

MEDICINA DERMOESTETICA Aggiornamento maggio 2012

MEDICINA DERMOESTETICA Aggiornamento maggio 2012 MEDICINA DERMOESTETICA Aggiornamento maggio 2012 a member of GLI ELEMENTI FONDAMENTALI PER TROVARE LA PACE INTERIORE Armonia Bellezza MEDICINA ESTETICA Forza Equilibrio Negli anni è cresciuta per gli uomini

Dettagli

DOLORE DI SPALLA DA PATOLOGIA DELLA CUFFIA DEI ROTATORI

DOLORE DI SPALLA DA PATOLOGIA DELLA CUFFIA DEI ROTATORI DOTT. MICHELE A. VERDANO SPECIALISTA IN ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA DOLORE DI SPALLA DA PATOLOGIA DELLA CUFFIA DEI ROTATORI PAZIENTE Dott. Michele A. Verdano La spalla e tra le articolazioni piu mobili del

Dettagli

SERVIZIO DI ANGIOLOGIA E CHIRURGIA VASCOLARE

SERVIZIO DI ANGIOLOGIA E CHIRURGIA VASCOLARE SERVIZIO DI ANGIOLOGIA E CHIRURGIA VASCOLARE ASSOCIAZIONE ITALIANA PER L EDUCAZIONE DEMOGRAFICA SEZIONE DI ROMA Il Servizio di Angiologia e Chirurgia vascolare dell AIED si occupa di prevenzione, diagnosi

Dettagli

In media si sono osservati i seguenti risultati:

In media si sono osservati i seguenti risultati: Le Onde d UrtO Vengono applicati impulsi meccanici di pressione ricchi di energia sui tessuti superficiali e profondi. Anche in medicina e fisioterapia le onde d urto sono caratterizzate da impulsi di

Dettagli

Wellness. Trattamento viso specifico per uomo (55 min. ) 60,00 Pulisce e rigenera la pelle del viso, rendendola più luminosa e distesa.

Wellness. Trattamento viso specifico per uomo (55 min. ) 60,00 Pulisce e rigenera la pelle del viso, rendendola più luminosa e distesa. TRATTAMENTI VISO Pulizia del viso (40 min.) 49,00 L eliminazione di cellule morte e impurità è il primo passo nella cura del viso per permettere una maggior ossigenazione della pelle e renderla più luminosa

Dettagli

PERCHE SMETTERE DI FUMARE E SALVACUORE

PERCHE SMETTERE DI FUMARE E SALVACUORE Lega Friulana per il Cuore PERCHE SMETTERE DI FUMARE E SALVACUORE Materiale predisposto dal dott. Diego Vanuzzo, Centro di Prevenzione Cardiovascolare, Udine a nome del Comitato Tecnico-Scientifico della

Dettagli

E D U C A Z I O N E A L L A S A L U T E TA B A G I S M O

E D U C A Z I O N E A L L A S A L U T E TA B A G I S M O E D U C A Z I O N E A L L A S A L U T E TA B A G I S M O 1 MORTI PER FUMO IN ITALIA 90.000 MORTI ALL ANNO 40% PER TUMORE 30% PER ENFISEMA 30% PER MALATTIE CARDIOVASCOLARI LA VITA DEL FUMATORE SI ACCORCIA

Dettagli

IL BENESSERE DELLE GAMBE

IL BENESSERE DELLE GAMBE IL BENESSERE DELLE GAMBE Se la circolazione venosa non funziona come dovrebbe, il normale ritorno del sangue dalle zone periferiche del corpo al cuore risulta difficoltoso. Il flusso sanguigno infatti,

Dettagli

ESERCIZI PRATICI. ESERCIZI PRATICI per il benessere fisico

ESERCIZI PRATICI. ESERCIZI PRATICI per il benessere fisico La al ESERCIZI PRATICI ESERCIZI PRATICI per il benessere fisico L attività fisica è fondamentale per sentirsi bene e per mantenersi in forma. Eseguire degli esercizi di ginnastica dolce, nel postintervento,

Dettagli

La Sindrome da conflitto sottoacromiale Dr. Matteo Pennisi

La Sindrome da conflitto sottoacromiale Dr. Matteo Pennisi La Sindrome da conflitto sottoacromiale Dr. Matteo Pennisi Molto comunemente nella pratica clinica ci si imbatte in una patologia dolorosa cronica della spalla definita sindrome da conflitto. Alla base

Dettagli

INTERVENTO DI PROTESI DI GINOCCHIO: VADEMECUM PRE-OPERATORIO PER IL PAZIENTE

INTERVENTO DI PROTESI DI GINOCCHIO: VADEMECUM PRE-OPERATORIO PER IL PAZIENTE INTERVENTO DI PROTESI DI GINOCCHIO: VADEMECUM PRE-OPERATORIO PER IL PAZIENTE Francesca Passarelli, 60 anni Docente universitaria di tecniche di laboratorio Operata tre anni fa di protesi al ginocchio Sul

Dettagli

Patologie della spalla. www.sportrauma.net

Patologie della spalla. www.sportrauma.net CENTRO DI TRAUMATOLOGIA DELLO SPORT E CHIRURGIA ARTROSCOPICA Resp. H. Schönhuber UNITA OPERATIVA DI RIABILITAZIONE SPORTIVA Resp. D. Tornese I.R.C.C.S. ISTITUTO ORTOPEDICO GALEAZZI - MILANO Patologie della

Dettagli

A PESCARA. NASTRO ROSA 2011 Campagna di prevenzione dei tumori del seno

A PESCARA. NASTRO ROSA 2011 Campagna di prevenzione dei tumori del seno A PESCARA NASTRO ROSA 2011 Campagna di prevenzione dei tumori del seno LILT La LILT è l unico ente pubblico su base associativa impegnato nella lotta contro i tumori dal 1922 e operante sul territorio

Dettagli

2012 DJO - 28768-IT - REV A. www.djoglobal.it

2012 DJO - 28768-IT - REV A. www.djoglobal.it 2012 DJO - 28768-IT - REV A www.djoglobal.it RPW Terapia a onde d urto Il metodo clinicamente testato per ridurre la cellulite Voltate le spalle alla cellulite Avete un problema di cellulite? Desiderate

Dettagli

Ancora una volta uno stile di vita non corretto con una dieta poco equilibrata ed abitudini sedentarie può influire negativamente sulla salute

Ancora una volta uno stile di vita non corretto con una dieta poco equilibrata ed abitudini sedentarie può influire negativamente sulla salute Premessa La cellulite Un corretto stiile dii viita No al problema della cellulite Ancora una volta uno stile di vita non corretto con una dieta poco equilibrata ed abitudini sedentarie può influire negativamente

Dettagli

L artrosi è la patologia più comune nella seconda metà della vita

L artrosi è la patologia più comune nella seconda metà della vita Focus su... artrosi L artrosi è la patologia più comune nella seconda metà della vita 2 FACCIAMO UN PO DI CHIAREZZA Artrosi (o osteoartrosi) e artrite sono termini spesso considerati sinonimi, ma in realtà

Dettagli

TRATTAMENTO MINI INVASIVO CON SCLEROMOUSSE DI VENE VARICOSE DEGLI ARTI INFERIORI

TRATTAMENTO MINI INVASIVO CON SCLEROMOUSSE DI VENE VARICOSE DEGLI ARTI INFERIORI TRATTAMENTO MINI INVASIVO CON SCLEROMOUSSE DI VENE VARICOSE DEGLI ARTI INFERIORI Le varici sono dilatazioni a forma di sacco delle vene che spesso assumono andamento tortuoso. Queste rappresentano una

Dettagli

RESPIRARE BENE PER VIVERE SANI PROGETTO DEI MEDICI DI MEDICINA GENERALE PER COMBATTERE IL FUMO E LE MALATTIE RESPIRATORIE

RESPIRARE BENE PER VIVERE SANI PROGETTO DEI MEDICI DI MEDICINA GENERALE PER COMBATTERE IL FUMO E LE MALATTIE RESPIRATORIE RESPIRARE BENE PER VIVERE SANI PROGETTO DEI MEDICI DI MEDICINA GENERALE PER COMBATTERE IL FUMO E LE MALATTIE RESPIRATORIE VINCENZO SCOLA MMG CENTRO DI MEDICINA GENERALE DANIELE GIRALDI BOVOLONE (VR) DANNI

Dettagli

DERMOSMILE. Completa il tuo sorriso con un trattamento antiage per il tuo viso. Radiofrequenza, Peeling, Veicolazione transdermica. Il ringiovanimento

DERMOSMILE. Completa il tuo sorriso con un trattamento antiage per il tuo viso. Radiofrequenza, Peeling, Veicolazione transdermica. Il ringiovanimento Radiofrequenza, Peeling, Veicolazione transdermica. Il ringiovanimento del viso nello studio dentistico. Trattamenti effettuati Completa il tuo sorriso con un trattamento antiage per il tuo viso da medici

Dettagli

In forma insieme : il protocollo di esercizi per la coppia.

In forma insieme : il protocollo di esercizi per la coppia. In forma insieme : il protocollo di esercizi per la coppia. A cura della Dott.ssa Mag. Arianna Bortolami, Fisioterapista e Responsabile G.I.S. A.I.Fi. riabilitazione del pavimento pelvico In forma insieme

Dettagli

Artriti della spalla. Capsulite adesiva. Lesioni della cuffia dei rotatori. Instabilità e lussazione articolare

Artriti della spalla. Capsulite adesiva. Lesioni della cuffia dei rotatori. Instabilità e lussazione articolare Schede informative per il paziente Artriti della spalla Capsulite adesiva Lesioni della cuffia dei rotatori Instabilità e lussazione articolare Vi sono tre articolazioni nella spalla: la clavicola con

Dettagli

INSTABILITA DI SPALLA PAZIENTE

INSTABILITA DI SPALLA PAZIENTE DOTT. MICHELE A. VERDANO SPECIALISTA IN ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA INSTABILITA DI SPALLA PAZIENTE 1 Dott. Michele A. Verdano L articolazione della spalla è tra le più mobili del corpo umano consentendo

Dettagli

STUDIO DELLE MALATTIE VENOSE MALA

STUDIO DELLE MALATTIE VENOSE MALA STUDIO DELLE MALATTIE VENOSE - 1 - INDICE 1. Le malattie venose pag. 6 2. Perché eseguire un esame 8 3. Gli esami strumentali non invasivi 9 4. Esami per il macrocircolo 10 (1 livello) Ecodoppler 10 Pletismografia

Dettagli

www.fisiokinesiterapia.biz RIABILITAZIONE PRECOCE POST- OPERATORIA DEL PROTESIZZATO D ANCA

www.fisiokinesiterapia.biz RIABILITAZIONE PRECOCE POST- OPERATORIA DEL PROTESIZZATO D ANCA www.fisiokinesiterapia.biz RIABILITAZIONE PRECOCE POST- OPERATORIA DEL PROTESIZZATO D ANCA Percorso riabilitativo che accompagna il paziente operato dal giorno dell intervento a quello della sua dimissione

Dettagli

LEGAMENTO CROCIATO INFORMAZIONI SU LL INTERVENTO ESERCIZI DI FISIOTERAPIA

LEGAMENTO CROCIATO INFORMAZIONI SU LL INTERVENTO ESERCIZI DI FISIOTERAPIA LEGAMENTO CROCIATO INFORMAZIONI SU LL INTERVENTO ESERCIZI DI FISIOTERAPIA Cos è il legamento crociato anteriore e a che cosa serve All interno dell articolazione del ginocchio vi sono due legamenti interposti

Dettagli

Estetica. Pressoterapia con U-Tech di Weelko ZOOM. Difinisci la tua figura con U-TECH, F-826 TECHNICAL ZOOM

Estetica. Pressoterapia con U-Tech di Weelko ZOOM. Difinisci la tua figura con U-TECH, F-826 TECHNICAL ZOOM Estetica ZOOM Pressoterapia con U-Tech di Weelko INDICE Pressoterapia e sessioni Unità di controllo e costume Programmi e sequenze di gonfiaggio Connessioni, caratteristiche tecniche e ricambi Informazione

Dettagli

MASTOPESSI LA CHIRURGIA PER IL SOLLEVAMENTO DEL SENO

MASTOPESSI LA CHIRURGIA PER IL SOLLEVAMENTO DEL SENO MASTOPESSI LA CHIRURGIA PER IL SOLLEVAMENTO DEL SENO dottor Alessandro Gennai CHIRURGIA PLASTICA RICOSTRUTTIVA ed ESTETICA dottor Luigi Izzo CHIRURGIA PLASTICA RICOSTRUTTIVA ed ESTETICA La chirurgia plastica

Dettagli

Obiettivi fondamentali del trattamento riabilitativo precoce post-operatorio

Obiettivi fondamentali del trattamento riabilitativo precoce post-operatorio Obiettivi fondamentali del trattamento riabilitativo precoce post-operatorio Prevenire i pericoli derivanti dall immobilizzazione a letto Evitare la lussazione della protesi Recuperare un articolarità

Dettagli

endodermal la soluzione che cercavi.

endodermal la soluzione che cercavi. endodermal la soluzione che cercavi. Scopri tutte le novità Esclusiva endodermal la soluzione che cercavi di serie Vacum Radiofrequenza Ultrasuoni Elettroporazione Musicoterapia (Relax) in aggiunta Multipla

Dettagli

COME COMBATTERE IL MAL DI SCHIENA DIPARTIMENTO DI RIABILITAZIONE

COME COMBATTERE IL MAL DI SCHIENA DIPARTIMENTO DI RIABILITAZIONE COME COMBATTERE IL MAL DI SCHIENA DIPARTIMENTO DI RIABILITAZIONE Struttura Semplice Dipartimentale Rieducazione Funzionale Ospedale Albenga/Territorio Albenganese Responsabile Dssa. Anna Maria Amato 2

Dettagli

Prevenzione delle malattie cardiovascolari. Percorso per le classi quinte superiori

Prevenzione delle malattie cardiovascolari. Percorso per le classi quinte superiori Prevenzione delle malattie cardiovascolari Percorso per le classi quinte superiori Per cominciare qualche cenno di anatomia Il cuore Il cuore è un organo di tessuto muscolare striato, detto miocardio,

Dettagli

EPICONDILITE: MA CHE COSA E ESATTAMENTE? DIAGNOSI E TERAPIA

EPICONDILITE: MA CHE COSA E ESATTAMENTE? DIAGNOSI E TERAPIA EPICONDILITE: MA CHE COSA E ESATTAMENTE? DIAGNOSI E TERAPIA Dott. Stefano Folzani Responsabile f.f. Servizio di Radiologia Ospedale di Suzzara Dott. Gianluca Castellarin Responsabile Ortopedia III Ospedale

Dettagli

I TUMORI PER SINGOLE SEDI

I TUMORI PER SINGOLE SEDI I TUMORI PER SINGOLE SEDI MAMMELLA Età, la probabilità di ammalarsi aumenta esponenzialmente sino agli anni della menopausa (50 55) e poi rallenta, per riprendere a crescere dopo i 60 anni Familiarità

Dettagli

IL FUNZIONAMENTO DEL NOSTRO SISTEMA VENOSO

IL FUNZIONAMENTO DEL NOSTRO SISTEMA VENOSO IL FUNZIONAMENTO DEL NOSTRO SISTEMA VENOSO Il sistema venoso Le vene trasportano il sangue al cuore e ai polmoni. La colorazione blu è dovuta al ridotto contenuto di ossigeno del sangue. In posizione eretta,

Dettagli

Percorso Termale Sensoriale GUIDA PER UN COMPLETO BENESSERE

Percorso Termale Sensoriale GUIDA PER UN COMPLETO BENESSERE Percorso Termale Sensoriale GUIDA PER UN COMPLETO BENESSERE La salute è una risorsa per la vita quotidiana e non l obiettivo del vivere. La salute è un concetto positivo che enfatizza le risorse sociali

Dettagli

Quali sono le malattie reumatiche più importanti?

Quali sono le malattie reumatiche più importanti? Quali sono le malattie reumatiche più importanti? L ARTROSI, una patologia legata alla degenerazione delle cartilagini e del tessuto osseo nelle articolazioni, è la malattia reumatica più frequente. Il

Dettagli

Artroprotesi di Ginocchio. VenetoSportsMed

Artroprotesi di Ginocchio. VenetoSportsMed Artroprotesi di Ginocchio VenetoSportsMed Se il vostro ginocchio è severamente danneggiato dall artrosi potrebbe risultarvi difficile svolgere le semplici attività quotidiane come il camminare; il dolore

Dettagli

Medicina Estetica Autovalutazione Cellulite. Medicina Estetica. esempi di terapia. 1)Autovalutazione - Cellulite 2) esempi di terapia

Medicina Estetica Autovalutazione Cellulite. Medicina Estetica. esempi di terapia. 1)Autovalutazione - Cellulite 2) esempi di terapia Medicina Estetica Autovalutazione Cellulite esempi di terapia Medicina Estetica 1)Autovalutazione - Cellulite 2) esempi di terapia Dovete naturalmente dare a questa possibilità un valore del tutto relativo,

Dettagli

Colpisce più frequentemente il sesso femminile (rapporto 3/1)soprattutto fino alla 5 decade, poi la forbice si riduce nettamente.

Colpisce più frequentemente il sesso femminile (rapporto 3/1)soprattutto fino alla 5 decade, poi la forbice si riduce nettamente. Casa di Cura Villa Tirrena 57125 Livorno, Via Montebello 102 Centralino 0586 263111 email : info.villatirrena@suoreaddolorata.it Responsabile : Dr. Alessandro Mascitelli L insufficienza venosa cronica

Dettagli

Il fumo di tabacco: un costo individuale e di tutta la collettività Dott. Gaetano Bianchi Il 10 Gennaio 2005 rappresenta la data fatidica dalla quale non si può più fumare nei ristoranti, bar, caffè, luoghi

Dettagli

COME GESTIRE IL FISSATORE ESTERNO

COME GESTIRE IL FISSATORE ESTERNO DIPARTIMENTO DI RIABILITAZIONE Struttura Semplice Dipartimentale Rieducazione Funzionale Ospedale di Albenga/Territorio Albenganese Responsabile Dssa. Anna Maria Amato La metodica di Ilizarov viene utilizzata

Dettagli

ARTROSI DI SPALLA PAZIENTE

ARTROSI DI SPALLA PAZIENTE DOTT. MICHELE A. VERDANO SPECIALISTA IN ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA ARTROSI DI SPALLA PAZIENTE 1 COSA È L ARTROSI? E una patologia della cartilagine articolare che non guarisce e, nel tempo, tende ad aggravarsi.

Dettagli

EFFETTI DEL TABAGISMO SULLA SALUTE Malattie e danni provocati

EFFETTI DEL TABAGISMO SULLA SALUTE Malattie e danni provocati EFFETTI DEL TABAGISMO SULLA SALUTE Malattie e danni provocati Cancro Ictus Bronchite Malattie provocate Danni provocati All apparato respiratorio All apparato cardiovascolare All apparato digerente All

Dettagli

ORTOPEDIA. Guida al DAY SURGERY

ORTOPEDIA. Guida al DAY SURGERY ORTOPEDIA Guida al DAY SURGERY Gentile utente, questa guida contiene le informazioni utili per accedere al Day Surgery. Le indicazioni che troverà nella guida la faciliteranno nel percorso pre e post

Dettagli

Fumo di tabacco al microscopio

Fumo di tabacco al microscopio Fumo di tabacco al microscopio Fumo di tabacco: dati di fatto Il fumo di una sigaretta contiene più di 7 000 sostanze chimiche. Centinaia di queste sono tossiche e almeno 70 direttamente cancerogene. La

Dettagli

Tabacco, alcool, droghe

Tabacco, alcool, droghe Tabacco e prestaziome Tabacco, alcool, droghe Essere in pieno possesso delle proprie capacità cardio respiratorie e muscolari è indispensabile per la pratica di uno sport, qualunque esso sia. Alcune sigarette

Dettagli

COME COMBATTERE IL MAL DI SCHIENA

COME COMBATTERE IL MAL DI SCHIENA La RACHIALGIA, nome scientifico del mal di schiena, si colloca tra le patologie più diffuse, colpendo in modo democratico persone di tutte le età, di tutte le categorie professionali e di tutte le tipologie.

Dettagli

Linfo-press. Avvolgi il tuo corpo da una piacevole sensazione di benessere

Linfo-press. Avvolgi il tuo corpo da una piacevole sensazione di benessere Avvolgi il tuo corpo da una piacevole sensazione di benessere Linfo-press bendaggio contro il ristagno dei liquidi - la cellulite - le adiposità localizzate; le sostanze lipolitiche difatti, stimolano

Dettagli

Da: Viversani & belli. Settimanale di salute e benessere. Servizio di Rita Bugliosi con la consulenza del Prof. Birri Mauro.

Da: Viversani & belli. Settimanale di salute e benessere. Servizio di Rita Bugliosi con la consulenza del Prof. Birri Mauro. Da: Viversani & belli Settimanale di salute e benessere Servizio di Rita Bugliosi con la consulenza del Prof. Birri Mauro 20 dicembre 1996 Sfruttare l attrito dell acqua è un modo efficace e divertente

Dettagli

centro benessere, estetico & abbronzatura

centro benessere, estetico & abbronzatura centro benessere, estetico & abbronzatura il massimo relax, quando la mente si fonde con il corpo diventando una cosa sola, quando tutto diventa pace e armonia. Un esperienza unica da vivere nel nostro

Dettagli

Myrtaven ti propone un programma completo di esercizi e automassaggi, per aiutarti a mantenere le tue gambe attive e in forma 7 giorni su 7.

Myrtaven ti propone un programma completo di esercizi e automassaggi, per aiutarti a mantenere le tue gambe attive e in forma 7 giorni su 7. Myrtaven ti propone un programma completo di esercizi e automassaggi, per aiutarti a mantenere le tue gambe attive e in forma 7 giorni su 7. lunedì datti lo sprint martedì RINVIGORISCITI mercoledì tonificati

Dettagli

La principale causa di patologia cardiovascolare è la cardiopatia ischemica.

La principale causa di patologia cardiovascolare è la cardiopatia ischemica. MEDICINA DELLO SPORT LEZIONE 4 CARDIOPATIA ISCHEMICA E DILATATIVA La principale causa di patologia cardiovascolare è la cardiopatia ischemica. ISCHEMIA È un processo generale che può interessare qualsiasi

Dettagli

Distorsioni Fratture Esiti di interventi chirurgici Dolori vertebrali e sciatalgie Amputazioni ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA

Distorsioni Fratture Esiti di interventi chirurgici Dolori vertebrali e sciatalgie Amputazioni ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA Le nuove frontiere della sanità preventiva e riabilitativa in traumatologia sono il frutto di uno sforzo concettuale complesso, che soddisfi esigenze diverse tra bisogni, metodiche diagnostiche e cliniche,

Dettagli

L insufficienza venosa cronica degli arti inferiori, la cui espressione più diffusa è

L insufficienza venosa cronica degli arti inferiori, la cui espressione più diffusa è IL TRATTAMENTO LASER (ELVeS) DELLE VENE VARICOSE Dott. Alessandro MASTROMARINO L insufficienza venosa cronica degli arti inferiori, la cui espressione più diffusa è rappresentata dalla comparsa delle varici

Dettagli

Trattamento delle patologie venose degli arti inferiori.

Trattamento delle patologie venose degli arti inferiori. La pratica sportiva e gli aspetti preventivi e terapeutici delle acque termali Viterbo 29-30 giugno 2012 Trattamento delle patologie venose degli arti inferiori. Enrico Giuliani RISORSE TERMALI TERAPEUTICHE

Dettagli

uno dei maggiori problemi clinici del nostro secolo. "essenziale" "secondaria".

uno dei maggiori problemi clinici del nostro secolo. essenziale secondaria. L ipertensione arteriosa, una tra le malattie più diffuse nei paesi industrializzati, si riscontra nel 20 percento della popolazione adulta ed è considerata uno dei maggiori problemi clinici del nostro

Dettagli

Le malattie fumo correlate. Dott. Paolo Monte

Le malattie fumo correlate. Dott. Paolo Monte Le malattie fumo correlate Dott. Paolo Monte Fumo come fattore di rischio di malattia Il fumo costituisce il principale fattore di rischio evitabile per le principali malattie causa di mortalità ed invalidità

Dettagli

GIACOMO GRANATIERO. La mappa segreta per smettere di fumare

GIACOMO GRANATIERO. La mappa segreta per smettere di fumare GIACOMO GRANATIERO La mappa segreta per smettere di fumare www.miniebook.it Il portale degli e-book informativi più economici del web Scopri tutti gli indizi che ti permetteranno di arrivare al tesoro

Dettagli

STENOSI DELLE CAROTIDI

STENOSI DELLE CAROTIDI STENOSI DELLE CAROTIDI Quali sono le principali arterie che portano sangue al cervello? Ogni persona ha due carotidi che decorrono nel collo uno a destra ed uno a sinistra; si possono apprezzare le loro

Dettagli

WORKSHOP IL LASER NELLE EMORROIDI E VARICI DEGLI ARTI INFERIORI. UNA SOLUZIONE MODERNA PER UN ANTICO PROBLEMA.

WORKSHOP IL LASER NELLE EMORROIDI E VARICI DEGLI ARTI INFERIORI. UNA SOLUZIONE MODERNA PER UN ANTICO PROBLEMA. WORKSHOP IL LASER NELLE EMORROIDI E VARICI DEGLI ARTI INFERIORI. UNA SOLUZIONE MODERNA PER UN ANTICO PROBLEMA. Il trattamento laser ELVeS delle varici degli arti inferiori:indicazioni Dott. Alessandro

Dettagli

Il fumo è il prodotto della combustione del tabacco e della carta che costituiscono la sigaretta. Il fumo contiene circa 4.000 sostanze nocive:

Il fumo è il prodotto della combustione del tabacco e della carta che costituiscono la sigaretta. Il fumo contiene circa 4.000 sostanze nocive: Piano Regionale della Prevenzione 2010-2012 Pagina 1 Il fumo è il prodotto della combustione del tabacco e della carta che costituiscono la sigaretta. Il fumo contiene circa 4.000 sostanze nocive: nicotina,

Dettagli

RIABILITAZIONE DONNE OPERATE AL SENO Informazioni utili

RIABILITAZIONE DONNE OPERATE AL SENO Informazioni utili RIABILITAZIONE DONNE OPERATE AL SENO Informazioni utili 2 Ad oggi il carcinoma alla mammella è il tumore più frequente nelle donne. Il trattamento si avvale di varie strategie, chirurgiche e mediche e

Dettagli

Asl8_AW_Fumo:Layout 1 10/07/12 18.44 Pagina 1

Asl8_AW_Fumo:Layout 1 10/07/12 18.44 Pagina 1 Asl8_AW_Fumo:Layout 1 10/07/12 18.44 Pagina 1 Asl8_AW_Fumo:Layout 1 10/07/12 18.44 Pagina 2 2 non è facile, ma è possibile La maggior parte dei fumatori ci riesce soltanto dopo alcuni tentativi. Tu puoi

Dettagli

SERVIZIO DI RECUPERO E RIEDUCAZIONE FUNZIONALE Ospedale Ceccarini Riccione. Direttore U.O. Dott. Riccardo Galassi Dott. Gian Andrea Magagni

SERVIZIO DI RECUPERO E RIEDUCAZIONE FUNZIONALE Ospedale Ceccarini Riccione. Direttore U.O. Dott. Riccardo Galassi Dott. Gian Andrea Magagni SERVIZIO DI RECUPERO E RIEDUCAZIONE FUNZIONALE Ospedale Ceccarini Riccione Direttore U.O. Dott. Riccardo Galassi Dott. Gian Andrea Magagni Percorso riabilitativo per pazienti operati di protesi di ginocchio

Dettagli

www.regione.lombardia.it REGOLE D ORO Per affrontare il caldo estivo LOMBARDIA. COSTRUIAMOLA INSIEME.

www.regione.lombardia.it REGOLE D ORO Per affrontare il caldo estivo LOMBARDIA. COSTRUIAMOLA INSIEME. www.regione.lombardia.it 10 REGOLE D ORO Per affrontare il caldo estivo LOMBARDIA. COSTRUIAMOLA INSIEME. LOMBARDIA. COSTRUIAMOLA INSIEME. Ecco uno strumento utile per combattere il caldo estivo. Una serie

Dettagli

LPG Endermologie. Descrizione

LPG Endermologie. Descrizione LPG Endermologie Descrizione L Endermologie nasce in Francia nei primi anni 80, come tecnica di massaggio meccanico che utilizza una sofisticata apparecchiatura elettromedicale chiamata Cellu M6 Keymodule,

Dettagli

Ipertensione arteriosa: le modifiche dei comportamenti

Ipertensione arteriosa: le modifiche dei comportamenti Ipertensione arteriosa: le modifiche dei comportamenti Nei paesi industrializzati e quindi anche in Italia l ipertensione è una questione rilevante di salute pubblica. Molti casi di ipertensione sono legati

Dettagli

I.P. Via A. Torlonia, 15-00161 ROMA - Tel. 06 4425971 - Fax 06 4425932 www.lilt.it - E.mail: sede.centrale@lilt.it. Tumore del polmone

I.P. Via A. Torlonia, 15-00161 ROMA - Tel. 06 4425971 - Fax 06 4425932 www.lilt.it - E.mail: sede.centrale@lilt.it. Tumore del polmone I.P. Via A. Torlonia, 15-00161 ROMA - Tel. 06 4425971 - Fax 06 4425932 www.lilt.it - E.mail: sede.centrale@lilt.it Tumore del polmone TUMORE DEL POLMONE Cos è il tumore del polmone? Dopo il tumore della

Dettagli

ANEURISMA dell AORTA. Aneurisma dell aorta toracica addominale. Aneurisma dell aorta addominale addominale

ANEURISMA dell AORTA. Aneurisma dell aorta toracica addominale. Aneurisma dell aorta addominale addominale ANEURISMA dell AORTA Cosa è un aneurisma? Un aneurisma è la dilatazione di una arteria che avviene a causa dell indebolimento della parete arteriosa e per la perdita delle sue usuali proprietà elastiche.

Dettagli

TOSSINE E SOSTANZE NOCIVE: nemici per la nostra salute.

TOSSINE E SOSTANZE NOCIVE: nemici per la nostra salute. TOSSINE E SOSTANZE NOCIVE: nemici per la nostra salute. Le nuove scoperte avvenute nel campo scientifico e medico hanno notevolmente aumentato la qualità della vita. Contemporaneamente, l inquinamento,

Dettagli

Sedentarietà. Un adeguata attività fisica è fondamentale per prevenire l epidemia mondiale di malattie croniche

Sedentarietà. Un adeguata attività fisica è fondamentale per prevenire l epidemia mondiale di malattie croniche Sedentarietà Almeno il 60% della popolazione mondiale è al di sotto dei livelli di attività raccomandati di attività motoria (30 minuti al giorno di attività moderata) Un adeguata attività fisica è fondamentale

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI Laurea Specialistica in Medicina e Chirurgia Corso di MEDICINA DEL LAVORO MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI Laurea Specialistica in Medicina e Chirurgia Corso di MEDICINA DEL LAVORO MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI Laurea Specialistica in Medicina e Chirurgia Corso di MEDICINA DEL LAVORO MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI Definizione Azioni od operazioni comprendenti, non solo quelle

Dettagli

CERVELLO. Perdita progressiva della memoria e del senso dell orientamento.

CERVELLO. Perdita progressiva della memoria e del senso dell orientamento. Gruppo 2 M. f. g. CERVELLO Perdita progressiva della memoria e del senso dell orientamento. Nervo ottico Diminuzione della vista e della sensibilità ai colori GOLA Cancro della laringe e della faringe

Dettagli

La cellulite (P.E.F.S.)

La cellulite (P.E.F.S.) La cellulite (P.E.F.S.) Conoscerla per combatterla in modo adeguato 02 La cellulite ( P.E.F.S. ) Il vero nome della cosiddetta Cellulite, è panniulopatia edemato-fibro-sclerotica (P.E.F.S). Comunemente

Dettagli

INTERVENTO DI ARTROPROTESI DI GINOCCHIO

INTERVENTO DI ARTROPROTESI DI GINOCCHIO INTERVENTO DI ARTROPROTESI DI GINOCCHIO Accesso chirurgico al ginocchio Protesi posizionata 2 La protesizzazione del ginocchio consiste nel ricostruire chirurgicamente l articolazione formata dai condili

Dettagli

Emergenza caldo. Conoscere e prevenire i rischi di un estate bollente.

Emergenza caldo. Conoscere e prevenire i rischi di un estate bollente. Emergenza caldo. Conoscere e prevenire i rischi di un estate bollente. Emergenza caldo. Ecco una serie di consigli pratici per prevenire e affrontare i pericoli del caldo estivo. Questi consigli, validi

Dettagli

RIABILITAZIONE DEL PAZIENTE OPERATO NEL DISTRETTO CERVICO-FACCIALE. Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro-Genova

RIABILITAZIONE DEL PAZIENTE OPERATO NEL DISTRETTO CERVICO-FACCIALE. Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro-Genova 1 RIABILITAZIONE DEL PAZIENTE OPERATO NEL DISTRETTO CERVICO-FACCIALE Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro-Genova 2 Le informazioni trovate in questo opuscolo non sostituiscono il colloquio col

Dettagli

INTERVENTO DI PROTESI D ANCA: VADEMECUM PRE-OPERATORIO PER IL PAZIENTE

INTERVENTO DI PROTESI D ANCA: VADEMECUM PRE-OPERATORIO PER IL PAZIENTE INTERVENTO DI PROTESI D ANCA: VADEMECUM PRE-OPERATORIO PER IL PAZIENTE Massimo Bechelli, 60 anni Commercialista, appassionato di arti marziali Operato 10 anni fa di protesi d anca Sul sito web www.storiedivitainmovimento.it

Dettagli

Ricerca dei segni dello stress

Ricerca dei segni dello stress 5 Ricerca dei segni dello stress Prima di iniziare il massaggio vero e proprio, specialmente quando massaggiate una persona per la prima volta, accertate il livello dello stress attraverso la ricerca dei

Dettagli

Cos è la ritenzione idrica

Cos è la ritenzione idrica Cos è la ritenzione idrica La ritenzione idrica è la tendenza a trattenere liquidi e tossine nei tessuti, causando edemi e gonfiori, spesso associati a sensazioni di disagio e di pesantezza agli arti.

Dettagli

SINDROME DEL CONFLITTO ANTERIORE (SINDROME DA IMPINGIMENT SPALLA)

SINDROME DEL CONFLITTO ANTERIORE (SINDROME DA IMPINGIMENT SPALLA) Introduzione La sindrome del conflitto anteriore o Sindrome da impingiment è una patologia individuata e descritta da NEER nel 1972. Si tratta della patologia degenerativa della cuffia dei rotatori nei

Dettagli

Guida al benessere IL FUMO

Guida al benessere IL FUMO Guida al benessere IL FUMO Introduzione "Abbi chiaro in mente che non stai rinunciando a nulla. Non vi è alcun vero piacere o sostegno nel fumare. È solo un'illusione, come se si picchiasse la testa contro

Dettagli

L ipertensione arteriosa è una tra le malattie più diffuse nei paesi industrializzati

L ipertensione arteriosa è una tra le malattie più diffuse nei paesi industrializzati ANTIPERTENSIVI (1) L ipertensione arteriosa è una tra le malattie più diffuse nei paesi industrializzati E uno dei maggiori problemi clinici dei tempi moderni. 1. Molte volte chi è iperteso lo scopre occasionalmente

Dettagli

La prevenzione in oncologia: considerazioni per il medico di famiglia

La prevenzione in oncologia: considerazioni per il medico di famiglia La prevenzione in oncologia: considerazioni per il medico di famiglia Negli ultimi anni nel campo della prevenzione in oncologia si è verificato un processo di profonda maturazione e sviluppo, che ha migliorato

Dettagli

MASTECTOMIA ESERCIZI DI FISIOTERAPIA

MASTECTOMIA ESERCIZI DI FISIOTERAPIA MASTECTOMIA ESERCIZI DI FISIOTERAPIA Esercizi di fisioterapia In questo opuscolo sono riportati alcuni semplici esercizi che devono essere ripetuti quotidianamente sino al recupero totale della funzionalità

Dettagli

Le arteriopatie obliteranti degli arti inferiori o La malattia delle vetrine: come faccio se ne sono affetto e non mi piace guardarle?

Le arteriopatie obliteranti degli arti inferiori o La malattia delle vetrine: come faccio se ne sono affetto e non mi piace guardarle? Le arteriopatie obliteranti degli arti inferiori o La malattia delle vetrine: come faccio se ne sono affetto e non mi piace guardarle? 1). Che cos è l arteriopatia? Malattia che colpisce le arterie degli

Dettagli

RUGHE, PROBLEMI STAGIONALI E ARTICOLAZIONI...ECCO I CONSIGLI FOREVER!

RUGHE, PROBLEMI STAGIONALI E ARTICOLAZIONI...ECCO I CONSIGLI FOREVER! RUGHE, PROBLEMI STAGIONALI E ARTICOLAZIONI...ECCO I CONSIGLI FOREVER! 1 RUGHE E SMAGLIATURE (uso sia preventivo sia per trattamento) Le rughe sono solchi che si formano in alcune regioni del corpo, soprattutto

Dettagli

La carcinosi peritoneale

La carcinosi peritoneale La carcinosi peritoneale cos è e come si cura Il peritoneo Il peritoneo è una membrana sottile e trasparente che ricopre la parete interna della cavità addominale e pelvica, e tutti i visceri che vi sono

Dettagli

manuale di autobendaggio per linfedema di arto inferiore

manuale di autobendaggio per linfedema di arto inferiore iquaderni della iriabilitazione manuale di autobendaggio per linfedema di arto inferiore Struttura Complessa di Cure Palliative (Terapia del Dolore - Riabilitazione) Fondazione IRCCS - Istituto Nazionale

Dettagli

INTERVENTO DI RICOSTRUZIONE DELLA CUFFIA DEI ROTATORI DELLA SPALLA E TRATTAMENTO DEL CONFLITTO SOTTOACROMIALE

INTERVENTO DI RICOSTRUZIONE DELLA CUFFIA DEI ROTATORI DELLA SPALLA E TRATTAMENTO DEL CONFLITTO SOTTOACROMIALE INTERVENTO DI RICOSTRUZIONE DELLA CUFFIA DEI ROTATORI DELLA SPALLA E TRATTAMENTO DEL CONFLITTO SOTTOACROMIALE Acromioplastica a cielo aperto Lesione della cuffia dei rotatori Sutura della cuffia dei rotatori

Dettagli

MEDICINA DERMOESTETICA Aggiornamento maggio 2012

MEDICINA DERMOESTETICA Aggiornamento maggio 2012 MEDICINA DERMOESTETICA Aggiornamento maggio 2012 a member of Trattamento VISO-CORPO CRIOLIPOSCULTURA (Criolipolisi selettiva) È un nuovo tipo di trattamento, non invasivo, per eliminare il grasso in eccesso

Dettagli