IL PROGETTO F.A.T.A. Parchi senza barriere

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1 IL PROGETTO F.A.T.A. Il progetto FATA, Formazione e Aggiornamento sui Temi dell Accessibilità, costituisce la naturale prosecuzione del Progetto Parchi Accessibili ( ), del quale condivide principi, approcci e metodologia. Il progetto, co-finanziato dal Ministero della Solidarietà Sociale ai sensi della L.383/2000 e realizzato nell arco di 18 mesi (inizio novembre 2006), è stato ideato dal CTS Centro Turistico Studentesco e Giovanile con l intento di contribuire alla promozione delle tematiche dell accessibilità presso gli operatori e i fruitori delle aree protette italiane. Lo scopo del progetto è quello di contribuire al processo di trasformazione dei territori naturali in luoghi accoglienti, in grado di rispondere adeguatamente alle esigenze e alle aspettative dei diversi segmenti turistici, incluse le persone con disabilità. In particolare gli obiettivi perseguiti dal progetto possono essere riassunti come segue: proseguire nell attività di informazione dell utente attraverso la proposta di notizie aggiornate, affidabili e facilmente reperibili; arricchire e qualificare l offerta turistica delle aree protette attraverso la sensibilizzazione e soluzioni progettuali, tecniche, attività e iniziative che tengano conto delle esigenze di una molteplicità di utenti; fornire strumenti, supporti e conoscenze agli Enti gestori per migliorare e ampliare la fruibilità dei territori protetti nonché promuovere quest offerta verso il vasto pubblico; fornire supporti adeguati per agevolare il turista nell organizzazione della vacanza che meglio soddisfa i propri interessi, esigenze e aspettative; diffondere presso il vasto pubblico maggior conoscenza e sensibilità sul tema dell accessibilità delle aree protette e dei luoghi naturali in genere. L esperienza maturata nel corso del progetto Parchi Accessibili ha permesso di porre l attenzione su due elementi che risultano cruciali e strategici per il miglioramento del livello di fruibilità dei territori protetti: l importanza della formazione in materia di accessibilità e il peso che la corretta comunicazione dell informazione assume nello sviluppo di un turismo accessibile. In questo contesto il progetto è stato organizzato e sviluppato rispetto a due tipologie d azione principali: Iniziative tese a migliorare la quantità e la qualità delle informazioni proposte all utente: aggiornamento e ampliamento degli strumenti utili a comunicare efficacemente le possibilità di fruizione delle aree protette italiane (sito internet, guide turistiche); Iniziative tese a consolidare la conoscenza e l attenzione alle esigenze Parchi senza barriere

2 delle persone con disabilità da parte di coloro che gestiscono e operano nei territori protetti: realizzazione di corsi di formazione gratuita tesi a trasformare le tematiche dell accessibilità in patrimonio diffuso tra coloro che, a vario titolo, lavorano nelle aree protette. Come nel caso di Parchi Accessibili anche per la realizzazione del progetto FATA ci si è avvalsi della collaborazione e del supporto tecnico di professionisti esperti in materia di accessibilità e abbattimento delle barriere architettoniche. La presente pubblicazione si inserisce nell ambito delle azioni destinate a migliorare la conoscenza del vasto pubblico sul sistema delle aree protette e soprattutto a favorire la visita di questi territori da parte di un utenza ampliata. La guida Parchi senza barriere, infatti, si propone come un utile strumento, semplice e di facile consultazione, per guidare un pubblico quanto più possibile vasto alla scoperta di questi territori e agevolare i visitatori nella scoperta di questi luoghi, autentici scrigni di natura e cultura, qualunque sia la loro età, estrazione sociale e condizione psico-fisica. CTS PER UN TURISMO DI QUALITÀ Con il Progetto FATA continua l impegno del CTS nel contribuire concretamente al consolidamento di una nuova attenzione e conoscenza delle tematiche dell accessibilità, tale da determinare un significativo miglioramento delle attuali possibilità di fruizione delle aree protette da parte di un utenza ampliata. Un impegno che da anni ci vede coinvolti nel tentativo di garantire il diritto all uguaglianza civile e sociale assicurando l accesso e la fruizione agevole degli spazi naturali e costruiti al maggior numero possibile di utenti, incluse le persone con disabilità. Proprio grazie all esperienza maturata in questi anni siamo sempre più convinti che la relazione con la natura sia nelle forme più soft e rilassanti che in quelle più impegnative e competitive - costituisce sempre più una componente vitale per lo sviluppo psico-fisico e l educazione della persona, nonché un fattore primario di socializzazione che contribuisce alla formazione della personalità e allo sviluppo delle relazioni interpersonali. E infatti un dato assodato che la gioia di vivere, intesa come spontaneità, creatività, socialità, si realizza pienamente in ambiente naturale, luogo ideale per sperimentare questo divertimento, per valutare il proprio ottimismo ed il proprio pensiero positivo nel superare i sentimenti di inadeguatezza e di fragilità, per incrementare sempre di più le proprie competenze, l autostima e la fiducia nelle proprie capacità. Se queste considerazioni sono appropriate in primo luogo per bambini e ragazzi, che nell esperienza in natura esprimono il massimo della loro

3 vivacità, risultano però particolarmente veritiere anche per il segmento delle persone con disabilità che nella relazione con l ambiente naturale trovano spesso la possibilità di mettersi in gioco, di sperimentare e sperimentarsi, di scoprire l ambiente circostante ma anche se stessi, senza l imposizione di tempi o barriere comunicative che spesso caratterizzano le relazioni nell attuale società civile. Proprio sulla base di queste riflessioni e dalla constatazione che la fruizione degli ambienti naturali per certe categorie di persone è possibile solo avendo a disposizione informazioni attendibili e verificate, abbiamo concentrato il nostro impegno nell aggiornamento e nell ampliamento di questa guida augurandoci che possa costituire un utile compagno di avventura alla scoperta delle aree protette italiane. Uno strumento semplice e completo, aggiornato e attendibile tale da costituire per tutti una concreta opportunità per scoprire il mondo di emozioni, profumi, piaceri e cultura che è racchiuso nelle nostre aree protette e che potrà essere sempre più concretamente patrimonio di tutti senza limiti legati all età, alle condizioni economiche o alle capacità psico-fisiche. LUIGI VEDOVATO Presidente Nazionale del CTS METODOLOGIA Partendo dal presupposto che la disponibilità di informazioni aggiornate e attendibili (verificate in loco) costituisce per le persone con disabilità un elemento indispensabile per poter organizzare la propria esperienza turistica in condizioni di comfort e sicurezza, il progetto FATA ha ritenuto fondamentale proseguire nell impegno intrapreso con Parchi Accessibili, volto a realizzare prodotti capaci di comunicare efficacemente l offerta turistica delle aree protette verso il vasto pubblico. Al fine di garantire un informazione sempre più vasta e strutturata il Progetto ha ritenuto prioritario l aggiornamento e l ampliamento delle informazioni presenti nella guida Parchi senza barriere. La guida, realizzata adottando l approccio sperimentato con Parchi Accessibili, considera come destinatario finale quella vasta fascia di popolazione, definita nel linguaggio tecnico come utenza ampliata che nella progettazione degli spazi costruiti e delle aree verdi richiede di considerare le esigenze di un ampio ventaglio di utenti. In questo contesto si è scelto di considerare l utente finale nella sua complessità, come persona che si evolve da bambino ad anziano, che nell arco della propria vita può andare incontro a cambiamenti temporanei o permanenti che in qualche modo ne modificano le esigenze, Parchi senza barriere

4 le necessità e le modalità di relazionarsi con l ambiente esterno. Un approccio di questo tipo evidenzia l importanza di poter disporre di informazioni adeguate sull accessibilità degli spazi, come elemento fondamentale per scegliere e organizzare la visita che meglio risponde alle esigenze ed aspettative dei diversi utenti. Si è quindi riflettuto sulla necessità di rendere disponibili informazioni dettagliate ma soprattutto attendibili sulle strutture e sui sentieri presenti nelle aree protette, in quanto è facile intuire che se una informazione approssimativa o inesatta può creare disagio a qualunque turista, è altrettanto vero che per alcune tipologie di utenti un indicazione vaga o imprecisa può rappresentare un concreto limite allo svolgersi della visita in una situazione di comfort e sicurezza. A questo proposito si è ritenuto prioritario aggiornare le informazioni presenti nell edizione 2005 e, dove possibile, ampliare la quantità delle risorse rilevate nell ottica di fornire al turista un ventaglio di offerte quanto più possibile vasto e diversificato. L ampliamento della guida ha visto l inserimento di 5 nuove aree protette portando il volume a raccogliere, nel complesso, 42 aree protette italiane distribuite in 13 regioni; inoltre, essa ha interessato l inclusione di 18 nuove risorse ubicate in 11 parchi già inclusi nella passata edizione della guida. Nel complesso l ampliamento della guida ha visto l inserimento di 30 nuove risorse: 18 ubicate nei parchi naturali e 12 collocate nelle 5 nuove aree protette, differenziate come tipologia di area protetta (parchi nazionali, riserve naturali e oasi). Per contro la fase di aggiornamento ha interessato 6 risorse distribuite in 5 parchi che nel corso di questi ultimi 3 anni avevano subito sostanziali modifiche in merito al livello di accessibilità degli spazi presentati. Nell ottica di fornire un informazione quanto più possibile attendibile e veritiera la verifica delle informazioni è stata realizzata attraverso una campagna di sopralluoghi attuata nei mesi di settembre e ottobre 2007 e condotta da personale appositamente formato. La raccolta delle informazioni è avvenuta mediante l ausilio di un questionario di rilevazione appositamente studiato per l acquisizione dei dati utili a garantire un informazione corretta ed esauriente in relazione ad una larga fascia di esigenze. A seguito delle verifiche tutte le schede di rilevazione e la documentazione fotografica - relative ad ogni singola struttura o spazio aperto rilevato - sono state analizzate e valutate da architetti esperti in materia di accessibilità e abbattimento delle barriere architettoniche. Le valutazioni si sono basate su criteri di accessibilità che si ricollegano sia alla normativa italiana di riferimento che all esperienza nazionale ed europea di guide turistiche sull accessibilità e sono sintetizzate

5 all utente nella nota di sintesi che, nel modo più chiaro e dettagliato possibile, propone la descrizione dello spazio rilevato con particolare attenzione agli aspetti dimensionali e alla segnalazione di attrezzature e supporti che possono agevolare la fruizione degli ambienti da parte di una molteplicità di persone. In questo contesto l approccio adottato è stato quello di non definire secondo convenzioni arbitrarie - solitamente restrittive e poco esaustive - ciò che è accessibile, bensì privilegiare una descrizione complessiva, quanto più possibile chiara e dettagliata, della realtà in esame. Si ritiene, infatti, che il livello di fruibilità dei luoghi sia strettamente dipendente dalle esigenze specifiche di ogni singolo utente e proprio per questo le informazioni sull accessibilità dovrebbero essere fornite insieme alle altre lasciando l utente libero di valutare e scegliere le aree che meglio soddisfano i propri interessi e aspettative. Per quanto attiene l aggiornamento delle informazioni sull accessibilità degli altri 32 parchi già presenti nella passata edizione della guida si è proceduto, a seguito di uno screening preliminare basato su un questionario strutturato, all approfondimento delle informazioni attraverso specifiche interviste telefoniche. L indagine telefonica condotta nel mese di luglio 2007 da personale appositamente formato era mirata a scandagliare cambiamenti peggiorativi o migliorativi sullo stato di accessibilità delle risorse verificate nel Le informazioni raccolte, sono proposte al lettore attraverso l utilizzo di specifici box nei quali è segnalata la presenza di nuove iniziative destinate ad un utenza ampliata, eventuali modifiche sulla fruizione della struttura o l esistenza di nuovi servizi per gli utenti. La guida è strutturata in due sezioni principali: una descrittiva sulle caratteristiche ambientali, naturali e culturali dell area e una sezione di informazioni utili dove sono raccolte alcune indicazioni Parchi senza barriere

6 e suggerimenti per organizzare la visita (come arrivare, cosa fare, manifestazioni, feste e sagre, ecc). Le informazioni sull accessibilità sono presentate all interno di appositi box per facilitarne l individuazione immediata e proposte con un linguaggio volutamente schematico e in parte tecnico nel tentativo di non tralasciare quei dettagli che risultano significativi e fondamentali per alcune categorie di utenti. L obiettivo è stato quello di creare uno strumento agevole e pratico che possa essere di reale utilità ad una molteplicità di utenti per l organizzazione di una visita in un area protetta e che possa contribuire ad aumentare la conoscenza da parte di un pubblico sempre più vasto del mondo e delle risorse presenti in quei particolari luoghi che sono le aree protette. A questo scopo si è deciso di presentare le aree protette nella molteplicità dei loro aspetti, dall ambiente naturale alle risorse culturali, dagli itinerari escursionistici alle sagre paesane, cercando di integrare in modo quanto più possibile equilibrato i dettagli tecnici sull accessibilità con le informazioni generali sull ambiente naturale, le tradizioni e i prodotti tipici che sono alla base del percorso di scoperta di qualunque territorio, a prescindere dalle esigenze specifiche dell utenza. Si precisa infine che le 42 aree protette presentate nella guida non rappresentano ovviamente tutto ciò che c è di accessibile nel nostro Paese, ma costituiscono una selezione attendibile di risorse che presentano un alto grado di accessibilità e sono il risultato di un indagine conoscitiva condotta nel corso del 2004 e aggiornata e ampliata nel Si ricorda che le informazioni riportate sono relative alla campagna di aggiornamento e rilevazione condotta nel 2007 e per questo può risultare opportuno, prima dell organizzazione della visita, contattare l Ente gestore per avere dettagli più aggiornati sullo stato di manutenzione e praticabilità delle strutture e degli spazi aperti segnalati.

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