Disegno di Macchine. Lezione n 7 Componentistica di base: alberi. corso per I anno della laurea in ing. meccanica Docente: ing.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Disegno di Macchine. Lezione n 7 Componentistica di base: alberi. corso per I anno della laurea in ing. meccanica Docente: ing."

Transcript

1 Disegno di Macchine corso per I anno della laurea in ing. meccanica Docente: ing. Francesca Campana Lezione n 7 Componentistica di base: alberi

2 Introduzione ai componenti di macchine I componenti meccanici di base si possono distinguere in funzione del loro scopo oppure in base al principio tecnologico di funzionamento. In base allo scopo possiamo distinguere elementi per trasmissione di potenza e di supporto, mentre in base al principio di funzionamento possiamo distinguere elementi meccanici, elettromeccanici, idraulici e pneumatici. Sistemi complessi possono prevedere la coesistenza di più tecnologie. In molti casi il motore primo è di tipo elettromeccanico. Attraverso un albero di uscita si connette alla trasmissione meccanica che trasmette potenza, realizzando le opportune variazioni di velocità, fino ad azionare l utilizzatore finale. L utilizzatore può essere considerato l elemento o il sottoinsieme attuatore del lavoro richiesto (abbiamo quindi attuatori lineari, rotativi, ) La potenza richiesta in uscita dall utilizzatore (Pu) consente di valutare la Potenza motrice iniziale (Pm) attraverso il rendimento (η) dei meccanismi che compongono il sistema: Pu = ηpm con η (0, 1) ma generalmente superiore a 0.9 Il rendimento tiene conto delle perdite per attrito in corrispondenza degli strisciamenti tra i corpi. Supponendo in prima approssimazione che questi siano nulli, La trasmissione di potenza opera in modo tale che la potenza sia costante, ovvero: Pm=Pu Mmωm=Muωu A seconda delle esigenze specifiche la trasmissione muta, ad esempio attraverso l uso di ingranaggi, la proporzione tra momento e velocità operando un rapporto di trasmissione: τ = ωm/ωu Con τ > 1 si realizza una riduzione di velocità dal motore al condotto, con τ < 1 una moltiplicazione. τ=1 presuppone costanza di velocità tra i due tratti della trasmissione.

3 Alberi Appunti delle lezioni di Disegno di Macchine Sono gli elementi di base per la trasmissione di potenza. Distinguiamo tra alberi ad asse rettilineo, alberi a gomiti e alberi a camme. I primi si usano per trasmettere potenza attraverso un momento torcente, moltiplicando o demoltiplicando la velocità angolare tramite organi quali ruote dentate, trasmissione per cinghie, catene o ruote di frizione. Gli altri servono a trasmettere potenza trasformando il moto alternato in rotatorio o viceversa (Fv=Mω). Gli alberi a gomiti attraverso la manovella si innestano sulla biella che viene mossa dal pistone (elemento che trasla), mentre quelli a camme hanno delle lavorazioni (le camme) il cui profilo comanda l alzata dell elemento che deve scorrere (ad es. una valvola nel caso di alberi di distribuzione). camma Cava per linguetta Spallamenti o battute profilo della camma albero a camme Cava per chiavetta Estremità d albero - albero ad asse rettilineo - Perno di banco - albero a gomito - Perno di manovella Manovella La forma della manovella è dettata da esigenze di bilanciamento delle masse dell albero (masse eccentriche rispetto all asse di rotazione creano sovraccarichi). La forma della camma è funzione della legge di moto da imprimere all elemento che deve traslare. L albero ad asse rettilineo presenta diverse variazioni di sezione per consentire l alloggiamento nei supporti (frapponendo opportuni cuscinetti per ridurre gli attriti ed aumentare così il rendimento) ed il montaggio di altri elementi.

4 Appunti delle lezioni di Disegno di Macchine biella manovella cava per linguetta albero a gomito esempio di supporto Albero a camme con ruota per trasmissione potenza

5 Si disegni in proiezioni ortogonali la biella, attraverso una vista in sezione mettere in luce il collegamento con vite prigioniera Componenti di un motore 4 cilindri per motocicletta (Aprilia RSV) (foto prese da moto tecnica ottobre 2009)

Disegno di Macchine. corso per I anno della laurea in ing. meccanica Docente: ing. Francesca Campana

Disegno di Macchine. corso per I anno della laurea in ing. meccanica Docente: ing. Francesca Campana Disegno di Macchine corso per I anno della laurea in ing. meccanica Docente: ing. Francesca Campana Lezione n 4 Componentistica di base: alberi, trasmissione per cinghie e catene, giunti Alberi Appunti

Dettagli

Trasmissione di potenza

Trasmissione di potenza Trasmissione di potenza Alberi Lo scopo di questi appunti è quello di introdurre alla comprensione della funzione degli alberi e alle loro regole di disegno e rappresentazione. Esercitarsi nella rappresentazione

Dettagli

Lezione 5: I motori, muscoli dei robot

Lezione 5: I motori, muscoli dei robot Robotica A Lezione 5: I motori, muscoli dei robot Movimento lineare: Pistoni idraulici Pistoni pneumatici Solenoidi Motori elettrici lineari (rarissimi) Leghe a memoria di forma (SMA) Bio-motori (muscoli

Dettagli

2.2.3 Comportamento degli organi che trasformano l energia meccanica 32 2.2.3.1 Effetti inerziali 32 2.2.3.2 Effetto della rigidezza e dello

2.2.3 Comportamento degli organi che trasformano l energia meccanica 32 2.2.3.1 Effetti inerziali 32 2.2.3.2 Effetto della rigidezza e dello Indice Prefazione IX 1. Un nuovo approccio alla progettazione e costruzione di macchine 1 1.1 Sistemi tecnici nella costruzione di macchine: esempi 1 1.2 Concetti essenziali del nuovo approccio alla progettazione

Dettagli

CORSO DI IMPIANTI DI PROPULSIONE NAVALE

CORSO DI IMPIANTI DI PROPULSIONE NAVALE ACCADEMIA NAVALE 1 ANNO CORSO APPLICATIVO GENIO NAVALE CORSO DI IMPIANTI DI PROPULSIONE NAVALE Lezione 09 Motori diesel lenti a due tempi A.A. 2011 /2012 Prof. Flavio Balsamo Nel motore a due tempi l intero

Dettagli

Corso di Tecnologia Meccanica

Corso di Tecnologia Meccanica Corso di Tecnologia Meccanica Modulo 3.7 Deformazione plastica LIUC - Ingegneria Gestionale 1 Macchine per la fucinatura e lo stampaggio LIUC - Ingegneria Gestionale 2 Classificazione Macchine ad energia

Dettagli

La propulsione Informazioni per il PD

La propulsione Informazioni per il PD Informazioni per il PD 1/10 Compito Come funziona un automobile? Gli alunni studiano i diversi tipi di propulsione (motore) dell auto e imparano qual è la differenza tra un motore diesel e uno a benzina.

Dettagli

INTRODUZIONE alle TRASMISSIONI

INTRODUZIONE alle TRASMISSIONI INTRODUZIONE alle TRASMISSIONI Una trasissione eccanica è il coplesso degli organi che servono per trasettere potenza in un sistea eccanico. Alcuni di tali organi, coe alberi, giunti e innesti, trasettono

Dettagli

LA TRSMISSIONE E TRASFORMAZIONE DEL MOVIMENTO

LA TRSMISSIONE E TRASFORMAZIONE DEL MOVIMENTO LA TRSMISSIONE E TRASFORMAZIONE DEL MOVIMENTO Classi seconde - Febbraio 2016 IL MOVIMENTO (MOTO) ROTATORIO (CIRCOLARE) CONTINUO ALTERNATIVO TRASLATORIO (RETTILINEO) CONTINUO ALTERNATIVO LA TRASMISSIONE

Dettagli

MOTORI ENDOTERMICI di Ezio Fornero

MOTORI ENDOTERMICI di Ezio Fornero MOTORI ENDOTERMICI di Ezio Fornero Nei motori endotermici (m.e.t.) l energia termica è prodotta mediante combustione di sostanze liquide o gassose, generalmente dette carburanti. Si tratta di motori a

Dettagli

TECNOLOGIA MECCANICA LA TRASMISSIONE DEL MOTO Fondamenti

TECNOLOGIA MECCANICA LA TRASMISSIONE DEL MOTO Fondamenti LA TRASMISSIONE DEL MOTO Fondamenti Centro per l Automazione e la Meccanica Via Rainusso 138/N 41100 Modena INDICE 1 La trasmissione del moto pag. 2 1.1 I motori 2 1.2 Trasmissione del moto mediante i

Dettagli

Prof. Alessandro Stranieri Lezione n. 5 LE MACCHINE SEMPLICI LEVE CARRUCOLE E CAMME

Prof. Alessandro Stranieri Lezione n. 5 LE MACCHINE SEMPLICI LEVE CARRUCOLE E CAMME Prof. Alessandro Stranieri Lezione n. 5 LE MACCHINE SEMPLICI LEVE CARRUCOLE E CAMME Le macchine Dal punto di vista statico, una macchina è un dispositivo che consente di equilibrare una forza (resistente)

Dettagli

FRESATRICI CLASSIFICAZIONE DELLE FRESATRICI

FRESATRICI CLASSIFICAZIONE DELLE FRESATRICI FRESATRC CLASSFCAZONE DELLE FRESATRC Le fresatrici si distinguono principalmente per la disposizione dell albero portafresa e per le possibilità di movimento della tavola portapezzo. Si classificano in

Dettagli

Programmazione modulare a.s. 2015-2016 Disciplina: Meccanica

Programmazione modulare a.s. 2015-2016 Disciplina: Meccanica Programmazione modulare a.s. 2015-2016 Disciplina: Meccanica Classe: 5 Meccanica Docente prof. Angelo Rinaldi Ore settimanali previste: 4 ore ro totale di ore 4x33=132 ore Libro di testo Corso di Meccanica

Dettagli

ACCOPPIAMENTI ALBERO - MOZZO

ACCOPPIAMENTI ALBERO - MOZZO 1 CCOPPIMENTI LBERO - ccoppiare due o più elementi di un qualsiasi complessivo, significa predisporre dei collegamenti in modo da renderli, in qualche maniera, solidali. Ciò si realizza introducendo dei

Dettagli

ESAME DI STATO 2005/06 INDIRIZZO MECCANICA TEMA DI : MECCANICA APPLICATA E MACCHINE A FLUIDO

ESAME DI STATO 2005/06 INDIRIZZO MECCANICA TEMA DI : MECCANICA APPLICATA E MACCHINE A FLUIDO ESAME DI STATO 2005/06 INDIRIZZO MECCANICA TEMA DI : MECCANICA APPLICATA E MACCHINE A FLUIDO Proporzionamento della trasmissione a cinghie Noti la potenza nominale P n del motore, il tipo di motore e di

Dettagli

Il centro di lavoro. Centri di lavorazione meccanica. Il centro di lavoro. Macchina utensile

Il centro di lavoro. Centri di lavorazione meccanica. Il centro di lavoro. Macchina utensile Centri di lavorazione meccanica Il centro di lavoro Gli elementi secondari Gli utensili Il mandrino Il centro di lavoro Il centro di lavoro è una macchina utensile dotata di controllo numerico in grado

Dettagli

L Unità didattica in breve

L Unità didattica in breve L Unità didattica in breve Trasmissione del moto mediante ruote dentate Si definisce ingranaggio l accoppiamento di due ruote dentate ingrananti fra loro, montate su assi la cui posizione relativa resta

Dettagli

Funzionamento del motore 4 tempi I componenti fondamentali del motore 4 tempi I componenti ausiliari del motore 4 tempi La trasmissione del moto Le innovazioni motoristiche L influenza dell aerodinamica

Dettagli

Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie

Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie Corso di Meccanica e Meccanizzazione Agricola Trasmissione del moto Prof. S. Pascuzzi 1 Trasmissione del moto ELEMENTO CONDUTTORE impartisce il moto mediante

Dettagli

Elementi di disegno di macchine

Elementi di disegno di macchine Elementi di disegno di macchine Elementi Collegamenti Filettati Alberi per trasmissione di potenza Collegamenti albero mozzo Trasmissione del moto rotatorio Cuscinetti e supporti Tenute e guarnizioni Collegamenti

Dettagli

RUOTE DENTATE. Introduzione

RUOTE DENTATE. Introduzione RUOTE DENTATE 362 Introduzione Le ruote dentate costituiscono un sistema affidabile per la trasmissione del moto tra assi paralleli, incidenti e sghembi. La trasmissione avviene per spinta dei denti della

Dettagli

6.2 Pompe volumetriche

6.2 Pompe volumetriche 6.2 Pompe volumetriche Le pompe volumetriche sfruttano gli stessi principi di funzionamento degli omonimi compressori, in questo caso però il fluido di lavoro è di tipo incomprimibile. Si distinguono in

Dettagli

Elementi di macchine 9 Elementi di macchine Generalità La costruzione di una macchina si basa anche sull utilizzo di componenti commerciali normalizzati; tali componenti possono essere impiegati come reperiti

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA Facoltà di Ingegneria A.A. 2009/10

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA Facoltà di Ingegneria A.A. 2009/10 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA Facoltà di Ingegneria A.A. 2009/10 Corso di Disegno Tecnico Industriale per i Corsi di Laurea triennale in Ingegneria Meccanica e in Ingegneria dell Energia Elementi di

Dettagli

MECCANICA APPLICATA E MACCHINE A FLUIDO

MECCANICA APPLICATA E MACCHINE A FLUIDO Meccanica e Macchine esame 006 MECCANICA APPLICATA E MACCHINE A FLUIDO Sessione ordinaria 006 Si debba trasmettere una potenza di 7,5 kw da un motore elettrico avente velocità angolare di 1450 giri/min

Dettagli

SISTEMA DI ATTUAZIONE DEI GIUNTI

SISTEMA DI ATTUAZIONE DEI GIUNTI SISTEMA DI ATTUAZIONE DEI GIUNTI Organi di trasmissione Moto dei giunti basse velocità elevate coppie Ruote dentate variano l asse di rotazione e/o traslano il punto di applicazione denti a sezione larga

Dettagli

TORNIO PARALLELO. Esercitazioni Pratiche di Tecnologia Meccanica. I. S. S. Serafino Riva Sarnico (BG)

TORNIO PARALLELO. Esercitazioni Pratiche di Tecnologia Meccanica. I. S. S. Serafino Riva Sarnico (BG) di Tecnologia Meccanica TORNIO PARALLELO A cura dei proff. Morotti Giovanni e Santoriello Sergio Tornio parallelo In questa trattazione ci occuperemo diffusamente del tornio parallelo, cioè del tipo di

Dettagli

SIGLA E IDENTIFICAZIONE. Pag. 5 CARATTERISTICHE. CURVE CARATTERISTICHE Di POTENZA, COPPIA MOTRICE, CONSUMO SPECIFICO

SIGLA E IDENTIFICAZIONE. Pag. 5 CARATTERISTICHE. CURVE CARATTERISTICHE Di POTENZA, COPPIA MOTRICE, CONSUMO SPECIFICO SIGLA E IDENTIFICAZIONE CARATTERISTICHE CURVE CARATTERISTICHE Di POTENZA, COPPIA MOTRICE, CONSUMO SPECIFICO MANUTENZIONE - OLIO PRESCRITTO - RIFORNIMENTI ELIMINAZIONE INCONVENIENTI INGOMBRI COPPIE DI SERRAGGIO

Dettagli

Cap. 1 - STRUTTURA DELLE MACCHINE

Cap. 1 - STRUTTURA DELLE MACCHINE Cap. 1 - STRUTTURA DELLE MACCHINE 1.1 Oggetto dello studio 1.2 La macchina come sistema 1.3 Studio delle macchine 1.4 Coppie cinematiche 1.5 Catene cinematiche e meccanismi Meccanica Applicata alle Macchine

Dettagli

Ruote Dentate. Ing. Alessandro Carandina A.A. 2014/2015. Disegno Tecnico Industriale per Ingegneria Meccanica

Ruote Dentate. Ing. Alessandro Carandina A.A. 2014/2015. Disegno Tecnico Industriale per Ingegneria Meccanica Ruote Dentate Ing. Alessandro Carandina A.A. 2014/2015 Disegno Tecnico Industriale per Ingegneria Meccanica Introduzione TRASMISSIONE DEL MOTO DA UN ASSE AD UN ALTRO 2 CINGHIA SINCRONA Assi paralleli Alberi

Dettagli

ESAME DI STATO 2009/10 INDIRIZZO MECCANICA TEMA DI : MECCANICA APPLICATA E MACCHINE A FLUIDO

ESAME DI STATO 2009/10 INDIRIZZO MECCANICA TEMA DI : MECCANICA APPLICATA E MACCHINE A FLUIDO ESAME DI STATO 2009/10 INDIRIZZO MECCANICA TEMA DI : MECCANICA APPLICATA E MACCHINE A FLUIDO Lo studio delle frizioni coniche si effettua distinguendo il caso in cui le manovre di innesto e disinnesto

Dettagli

DISEGNO TECNICO INDUSTRIALE

DISEGNO TECNICO INDUSTRIALE DISEGNO TECNICO INDUSTRIALE COSTRUZIONI GEOMETRICHE Anno Accademico 2014-2015 Le Costruzioni Geometriche Nello studio del disegno tecnico, inteso come linguaggio grafico comune fra i tecnici per la progettazione

Dettagli

FISICA DELLA BICICLETTA

FISICA DELLA BICICLETTA FISICA DELLA BICICLETTA Con immagini scelte dalla 3 SB PREMESSA: LEGGI FISICHE Velocità periferica (tangenziale) del moto circolare uniforme : v = 2πr / T = 2πrf Velocità angolare: ω = θ / t ; per un giro

Dettagli

I MOTORI ALTERNATIVI A COMBUSTIONE

I MOTORI ALTERNATIVI A COMBUSTIONE asdf I MOTORI ALTERNATIVI A COMBUSTIONE INTERNA : UN PRIMO SGUARDO 31 March 2012 Introduzione Il seguente articolo vuole essere una prima introduzione a quelli che sono i motori alternativi a combustione

Dettagli

Centri di lavorazione meccanica. Il centro di lavoro Gli elementi secondari Gli utensili Il mandrino. Il centro di lavoro

Centri di lavorazione meccanica. Il centro di lavoro Gli elementi secondari Gli utensili Il mandrino. Il centro di lavoro Centri di lavorazione meccanica Il centro di lavoro Gli elementi secondari Gli utensili Il mandrino Il centro di lavoro Il centro di lavoro Il centro di lavoro è una macchina utensile dotata di controllo

Dettagli

Corso di Meccanica, Macchine e Impianti Termici CAPITOLO 7

Corso di Meccanica, Macchine e Impianti Termici CAPITOLO 7 Anno Scolastico 009/010 Corso di Meccanica, Macchine e Impianti Termici CAPITOLO 7 TRASMISSIONE DEL MOTO CON - RUOTE DI FRIZIONE - RUOTE DENTATE - CINGHIE PIATTE E TRAPEZIOIDALI Prof. Matteo Intermite

Dettagli

Classificazione delle pompe. Pompe rotative volumetriche POMPE ROTATIVE. POMPE VOLUMETRICHE si dividono in... VOLUMETRICHE

Classificazione delle pompe. Pompe rotative volumetriche POMPE ROTATIVE. POMPE VOLUMETRICHE si dividono in... VOLUMETRICHE Classificazione delle pompe Pompe rotative volumetriche POMPE VOLUMETRICHE si dividono in... POMPE ROTATIVE VOLUMETRICHE Pompe rotative volumetriche Principio di funzionamento Le pompe rotative sono caratterizzate

Dettagli

CANDIDATO: William Berardi. RELATORE: Prof. Ing. Luca Piancastelli

CANDIDATO: William Berardi. RELATORE: Prof. Ing. Luca Piancastelli Alma Mater Studiorum Università di Bologna Facoltà di Ingegneria Corso di laurea in Ingegneria Meccanica A.A. 2010/2011 - Sessione III CANDIDATO: William Berardi RELATORE: Prof. Ing. Luca Piancastelli

Dettagli

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE ALESSANDRO ROSSI. Via Legione Gallieno, 52-36100 Vicenza-Tel. 0444/500566 fax 0444/501808 DISEGNO TECNICO

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE ALESSANDRO ROSSI. Via Legione Gallieno, 52-36100 Vicenza-Tel. 0444/500566 fax 0444/501808 DISEGNO TECNICO ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE ALESSANDRO ROSSI Via Legione Gallieno, 52-36100 Vicenza-Tel. 0444/500566 fax 0444/501808 DISEGNO TECNICO RELAZIONE SUL DIMENSIONAMENTO DI UNA TRASMISSIONE A CINGHIA

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BERGAMO Facoltà di Ingegneria

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BERGAMO Facoltà di Ingegneria UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BERGAMO Facoltà di Ingegneria COSTRUZIONE DI MACCHINE Prof. Sergio Baragetti Allievi del corso di Laurea in Ingegneria Gestionale (VO) Testi delle esercitazioni per l Anno Accademico

Dettagli

BILANCIAMENTO. 8-1 Bilanciamento statico di un rotore

BILANCIAMENTO. 8-1 Bilanciamento statico di un rotore 8 BILANCIAMENTO Come si è visto al capitolo 7-3.3, quando il baricentro di un rotore non coincide con l asse di rotazione possono insorgere fenomeni vibratori di entità rilevante, talvolta tali, in condizioni

Dettagli

SMORZATORI TORSIONALI TREVI

SMORZATORI TORSIONALI TREVI SMORZATORI TORSIONALI TREVI CONSIDERAZIONI GENERALI Per meglio comprendere l utilità e la funzionalità degli smorzatori torsionali, sempre più utilizzati e perfezionati (soprattutto con la diffusione dei

Dettagli

Motore endotermico ed ibrido

Motore endotermico ed ibrido Motore endotermico ed ibrido Sommario Prefazione... 5 1. Il Motore dell'auto in generale... 6 1.1.Introduzione - motori a combustione interna... 6 1.2 Il Motore dell'auto... 8 2. Il Motore Diesel... Errore.

Dettagli

Lui sceglie il meglio.

Lui sceglie il meglio. Lui sceglie il meglio. Suisse La strada giusta in sicurezza. Con MAN viaggiate meglio: MAN offre prodotti e servizi che contribuiscono ad assicurarvi il successo. Soluzioni complete che rispondono esattamente

Dettagli

TABELLE DI TOLLERANZE ISO PER ALBERI

TABELLE DI TOLLERANZE ISO PER ALBERI dimensione ALBERO in mm TABELLE DI TOLLERANZE ISO PER ALBERI s6 r6 n6 m6 j6 h5 h6 h8 h9 h11 g5 g6 f7 f8 e8 d11 da > 1 +20 +16 +10 +8 +4 0 0 0 0 0-2 -2-6 -6-14 -20 a 3 +14 +10 +4 +2-2 -4-6 -14-25 -60-6

Dettagli

Attuatori Pneumatici

Attuatori Pneumatici Gli attuatori pneumatici sono organi che compiono un lavoro meccanico usando come vettore di energia l aria compressa con indubbi vantaggi in termini di pulizia, antideflagranza, innocuità e insensibilità

Dettagli

Componenti per la robotica: Generalità e Attuatori

Componenti per la robotica: Generalità e Attuatori Corso di Robotica 1 Componenti per la robotica: Generalità e Attuatori Prof. Alessandro De Luca Robotica 1 1 Robot come sistema programma di lavoro comandi Robot azioni ambiente di lavoro organi meccanici

Dettagli

CINEMATICA DEI MECCANISMI DEFINIZIONI

CINEMATICA DEI MECCANISMI DEFINIZIONI CINEMATICA APPLICATA Indice Cinematica del punto materiale Definizioni Tipologie di moto Strumenti matematici Applicazioni Cinematica del corpo rigido Definizioni Centro di istantanea rotazione Formula

Dettagli

Impianti di Propulsione. Navale

Impianti di Propulsione. Navale A/A 2011/12 corso di: Impianti di Propulsione il motore diesel_3 Navale Il motore diesel: l iniezione pressione d iniezione fino a 200 MPa (2000 bar) velocità d iniezione circa 200 m/s dimensione droplet

Dettagli

Impianti di propulsione navale

Impianti di propulsione navale Motori diesel 4T Sezione motore Wärtsilä L46 Componenti principali: 1. Incastellatura; 2. Sportelli di visita per manutenzioni; 3. Asse a camme; 4. Pompa iniezione combustibile; 5. Circuito combustibile;

Dettagli

Attuatori oleodinamici

Attuatori oleodinamici Un sistema oleodinamico con regolazione di potenza utilizza come vettore di energia olio minerale, o sintetico, che in prima approssimazione può essere considerato incomprimibile. Un tale sistema comprende

Dettagli

Dimensionamento di un azionamento di avanzamento

Dimensionamento di un azionamento di avanzamento Dimensionamento di un azionamento di avanzamento Saranno forniti i criteri per la scelta dei servomotori e dei principali componenti meccanici di un azionamento di avanzamento. dimensionamento stazionario

Dettagli

CINGHIE DI TRASMISSIONE

CINGHIE DI TRASMISSIONE CINGHIE DI TRASMISSIONE trapezoidali scanalate Micro-V XF sincrone PowerGrip strumenti di misura kit distribuzione PowerGrip AUTOVETTURE VEICOLI COMMERCIALI e INDUSTRIALI LISTINO PREZZI XB-XF 13/1 APRILE

Dettagli

RUGOSITÀ. Introduzione

RUGOSITÀ. Introduzione RUGOSITÀ 299 Introduzione Le superfici degli oggetti reali sono di solito affette da irregolarità microgeometriche. Tali irregolarità possono essere casuali (tipico nei pezzi prodotti per fusione), ovvero

Dettagli

Ventilatori. Generalità e classificazione VENTILATORI. Apparecchi per il trasporto degli aeriformi (pneumofore) e pompe da vuoto

Ventilatori. Generalità e classificazione VENTILATORI. Apparecchi per il trasporto degli aeriformi (pneumofore) e pompe da vuoto Generalità e classificazione Apparecchi per il trasporto degli aeriformi (pneumofore) e pompe da vuoto MACCHINE PNEUMOFORE BASSE P applicano energia cinetica Elicoidali In base al moto dell aria Centrifughi

Dettagli

ELEMENTI DI UNA RUOTA DENTATA A DENTI DIRITTI

ELEMENTI DI UNA RUOTA DENTATA A DENTI DIRITTI 1 Ruote dentate Le ruote dentate servono per la trasmissione del moto rotatorio continuo fra due alberi a distanza ravvicinata, con assi paralleli, concorrenti o sghembi. I denti della ruota motrice spingono,

Dettagli

Attuatori Idraulici Rotanti

Attuatori Idraulici Rotanti Attuatori Idraulici Rotanti Più di 35 anni d esperienza! Grazie a più di 35 anni d esperienza sul campo abbiamo fornito attuatori idraulici per una vastissima serie di applicazioni. Questo ci permette

Dettagli

STAR Unità viti a sfere con motore ad albero cavo Sistema di azionamento MHS 40. RI 83 315/2001-01 Rev.2. Linear Motion and Assembly Technologies

STAR Unità viti a sfere con motore ad albero cavo Sistema di azionamento MHS 40. RI 83 315/2001-01 Rev.2. Linear Motion and Assembly Technologies STAR Unità viti a sfere con motore ad albero cavo Sistema di azionamento MHS 40 RI 83 315/2001-01 Rev.2 Linear Motion and Assembly Technologies STAR Unità viti a sfere Sistema di azionamento MHS 40 L'

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BERGAMO Facoltà di Ingegneria

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BERGAMO Facoltà di Ingegneria UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BERGAMO Facoltà di Ingegneria COSTRUZIONE DI MACCHINE prof. Sergio Baragetti Allievi dei corsi di Laurea in Ingegneria Meccanica e Ingegneria Gestionale Testi delle esercitazioni

Dettagli

Fondamenti sui sistemi di Attuazione nella Robotica. Corso di Robotica Prof. Gini Giuseppina 2006/2007

Fondamenti sui sistemi di Attuazione nella Robotica. Corso di Robotica Prof. Gini Giuseppina 2006/2007 Fondamenti sui sistemi di Attuazione nella Robotica PhD. Ing. Folgheraiter Michele Corso di Robotica Prof. Gini Giuseppina 2006/2007 1 Definizione di Attuatore (Robotica) Si definisce attuatore, quella

Dettagli

CORSO DI Computer Aided Design A.A. 2012/2013 Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica

CORSO DI Computer Aided Design A.A. 2012/2013 Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica CORSO DI Computer Aided Design A.A. 2012/2013 Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica TEMA D ANNO Modellazione di un compressore alternativo Docente: Prof. Ing. Anna Eva Morabito Studente: Antonio

Dettagli

Costruzione di macchine

Costruzione di macchine Giovanni Nerli, è stato ordinario di Progettazione meccanica e Costruzione di macchine presso la Facoltà di Ingegneria dell Università di Firenze dal 1976 al 2008. Ha svolto, oltre all attività didattica,

Dettagli

MUFFATO. www.muffatopresse.com

MUFFATO. www.muffatopresse.com MUFFATO Presse Meccaniche www.muffatopresse.com Le presse MUFFATO, nate da una esperienza pluriennale nel settore dello stampaggio di minuterie metalliche, sono state progettate e costruite con nuove tecnologie

Dettagli

Attuatori pneumatici lineari

Attuatori pneumatici lineari Attuatori pneumatici lineari a semplice effetto a doppio effetto astelo passante tandem a più posizioni ad aste gemellate a corsa breve e compatti Senza stelo rotanti moto generato Attuatori pneumatici

Dettagli

Guida dettagliata per la costruzione di vari modelli

Guida dettagliata per la costruzione di vari modelli 1 1 4. 0 0 0 Guida dettagliata per la costruzione di vari modelli 1 Simboli dei singoli componenti Le parti più importanti dei meccanismi sono contrassegnate tramite appositi simboli. Tale illustrazione

Dettagli

Tema n. 1 Discutere come si sviluppa lo studio della dinamica di una macchina schematizzata come in figura 1.

Tema n. 1 Discutere come si sviluppa lo studio della dinamica di una macchina schematizzata come in figura 1. PRIMA PROVA SCRITTA DEL 30 Novembre 2011 SETTORE INDUSTRIALE Tema n. 1 Discutere come si sviluppa lo studio della dinamica di una macchina schematizzata come in figura 1. Figura 1 Schema dei componenti

Dettagli

Laboratorio di Disegno Assistito dal Calcolatore

Laboratorio di Disegno Assistito dal Calcolatore Laboratorio di Disegno Assistito dal Calcolatore Luca Cortese c/o Dipartimento di Meccanica ed Aeronautica Ufficio n 20, via Eudossiana 18 tel. 06 44 585 236 e-mail: luca.cortese@uniroma1.it Laboratorio

Dettagli

Classificazione secondo i movimenti

Classificazione secondo i movimenti CLASSIFICAZIONE DELLE LAVORAZIONI PER ASPORTAZIONE DI TRUCIOLO Classificazione secondo i movimenti Moto di taglio - rettilineo -alternativo - rotatorio Moto di avanzamento - continuo -intermittente all

Dettagli

MEZZI DI CONTROLLO INNOVATIVI MIGLIORANO LA QUALITA DELL INGRANAGGIO. NOI LO FACCIAMO CON MARGEAR

MEZZI DI CONTROLLO INNOVATIVI MIGLIORANO LA QUALITA DELL INGRANAGGIO. NOI LO FACCIAMO CON MARGEAR - MEZZI DI CONTROLLO INNOVATIVI MIGLIORANO LA QUALITA DELL INGRANAGGIO. NOI LO FACCIAMO CON MARGEAR Informazioni sempre aggiornate sui prodotti MARGEAR sono reperibili sul nostro sito www.mahr.de, WebCode

Dettagli

Tesi di laurea di: DANIELE PEZZI. Prof.Ing. Luca Piancastelli

Tesi di laurea di: DANIELE PEZZI. Prof.Ing. Luca Piancastelli Tesi di laurea di: DANIELE PEZZI Relatore Prof.Ing. Luca Piancastelli Correlatori Prof. Ing. Franco Persiani Prof. Ing. Gianni Caligiana Dott. Ing. Stefano Mazzoni Dott. Ing. Alessandro Bassi Dott. Ing.

Dettagli

Laboratorio di Automazione

Laboratorio di Automazione Laboratorio di Automazione Ing. Luca Gentili CASY - DEIS - Università di Bologna Tel. 051-2093875 E-mail: lgentili@deis.unibo.it http://www.lar.deis.unibo.it/people/lgentili Revisionato Revisionato il

Dettagli

Introduzione alle Macchine Operatrici (macchine a fluido) IV A IPS M.CARRARA

Introduzione alle Macchine Operatrici (macchine a fluido) IV A IPS M.CARRARA Introduzione alle Macchine Operatrici (macchine a fluido) IV A IPS M.CARRARA Macchine Operatrici Nel presente modulo si vogliono fornire cenni circa le principali macchine operatrici impiegate negli impianti

Dettagli

STUDIO DI MASSIMA DI UN MOTORE DIESEL A DUE TEMPI AD INIEZIONE DIRETTA PER USO AERONAUTICO

STUDIO DI MASSIMA DI UN MOTORE DIESEL A DUE TEMPI AD INIEZIONE DIRETTA PER USO AERONAUTICO STUDIO DI MASSIMA DI UN MOTORE DIESEL A DUE TEMPI AD INIEZIONE DIRETTA PER USO AERONAUTICO Relatore: Prof. Ing.. L. Piancastelli Correlatori: Prof. Ing.. F. Persiani Prof. Ing.. A. Liverani Candidato:

Dettagli

SVILUPPO DI UNA NUOVA MODALITÀ DI INNESCO A FRIZIONE CON MOLLA ELICOIDALE PER MOTOCOLTIVATORI.

SVILUPPO DI UNA NUOVA MODALITÀ DI INNESCO A FRIZIONE CON MOLLA ELICOIDALE PER MOTOCOLTIVATORI. Convegno di Medio Termine dell Associazione Italiana di Ingegneria Agraria Belgirate, 22-24 settembre 2011 memoria n. SVILUPPO DI UNA NUOVA MODALITÀ DI INNESCO A FRIZIONE CON MOLLA ELICOIDALE PER MOTOCOLTIVATORI.

Dettagli

Introduzione ai Motori a Combustione Interna

Introduzione ai Motori a Combustione Interna IPS Mario Carrara Guastalla (RE) Tecnologie e Tecniche di Installazione e Manutenzione Docente: Prof. Matteo Panciroli Introduzione ai Motori a Combustione Interna 1 Classificazione delle macchine MACCHINE

Dettagli

TRASMISSIONE MECCANICA In un azionamento elettrico un motore aziona un carico meccanico.

TRASMISSIONE MECCANICA In un azionamento elettrico un motore aziona un carico meccanico. Trasmissione meccanica rof. apuzzimati Mario - ITIS Magistri umacini - omo TASMISSIONE MEANIA In un azionamento elettrico un motore aziona un carico meccanico. apita molto spesso che il carico meccanico

Dettagli

Introduzione alla oleodinamica

Introduzione alla oleodinamica Introduzione alla oleodinamica CIRCUITI OLEOIDRAULICI Gli impianti oleoidraulici sono sistemi di trasmissione di energia nei quali il vettore è un fluido a limitata comprimibilità. Le funzioni principali

Dettagli

A. Maggiore Appunti dalle lezioni di Meccanica Tecnica

A. Maggiore Appunti dalle lezioni di Meccanica Tecnica Il giunto idraulico Fra i dispositivi che consentono di trasmettere potenza nel moto rotatorio, con la possibilità di variare la velocità relativa fra movente e cedente, grande importanza ha il giunto

Dettagli

Progetto e costruzione di macchine Joseph E. Shigley, Charles R. Mischke, Richard G. Budynas Copyright 2005 The McGraw-Hill Companies srl

Progetto e costruzione di macchine Joseph E. Shigley, Charles R. Mischke, Richard G. Budynas Copyright 2005 The McGraw-Hill Companies srl Copyright 2005 The Companies srl Esercizi aggiuntivi capitolo 13 Analisi 13-4 Un pignone cilindrico a denti dritti di 21 denti ingrana con una ruota da 28 denti. Il passo diametrale è di 3 denti/in e l

Dettagli

1 A DISEGNO PROGETTAZIONE ORGANIZZAZIONE INDUSTRIALE. T n. =C, con C = 366 ed n = 0.25, Motore

1 A DISEGNO PROGETTAZIONE ORGANIZZAZIONE INDUSTRIALE. T n. =C, con C = 366 ed n = 0.25, Motore Disegno, Progettazione ed rganizzazione Industriale esame 03 DISEGN PRGETTZINE RGNIZZZINE INDUSTRILE Sessione ordinaria 03 L albero di trasmissione rappresentato in figura trasmette una potenza P = 5 kw

Dettagli

TORNI PARALLELI PESANTI mod. 1A670, 1A670-12,5

TORNI PARALLELI PESANTI mod. 1A670, 1A670-12,5 TORNI PARALLELI PESANTI mod. 1A670, 1A670-12,5 M.I.R.M.U. - Via Baldinucci, 40 20158 Milano - Tel 02.39320593 Fax 02.39322954 info @mirmu.it 1 Le macchine sono destinate ad eseguire le operazioni di sgrossatura

Dettagli

6 Generalità Quando un pezzo presenta fori o cavità, il disegno può risultare di difficile comprensione a causa della presenza di numerose linee tratteggiate. 7 Generalità Sezionando ( tagliando ) con

Dettagli

PROGETTO ORAL MOTO 3 - INFORMATIVA TECNICA DEL 15-09-11

PROGETTO ORAL MOTO 3 - INFORMATIVA TECNICA DEL 15-09-11 Per adeguarsi alle modifiche regolamentari che hanno portato all introduzione della categoria Moto3, l Oral Engineering ha realizzato il nuovo propulsore OR-250M3R progettato esclusivamente per le corse.

Dettagli

Indice. Premessa 9. parte seconda Meccanica, sollecitazioni B Tavola B1 Asta con tirante 29 Tavola B2 Pantografo 30

Indice. Premessa 9. parte seconda Meccanica, sollecitazioni B Tavola B1 Asta con tirante 29 Tavola B2 Pantografo 30 Indice Premessa 9 parte prima Base A Tavola A1 Carosello motociclette 13 Tavola A2 Manovellismi motori due cilindri 14 Tavola A3 Velocità media 15 Tavola A4 Supporto a filo di un carico 16 Tavola A5 Supporto

Dettagli

COLLEGAMENTI ALBERO-MOZZO

COLLEGAMENTI ALBERO-MOZZO COLLEGAMENTI ALBERO-MOZZO 342 Introduzione I collegamenti albero-mozzo sono collegamenti smontabili che consentono di rendere solidali, rispetto alla rotazione attorno ad un asse comune, una parte piena

Dettagli

ISTITUO TECNICO PER GEOMETRI CORSO SERALE SIRIO BATTIPAGLIA (SA) PROGRAMMAZIONE MODULARE. Prof. Giovanni Lamonaca COMPOSIZIONE DELLA CLASSE

ISTITUO TECNICO PER GEOMETRI CORSO SERALE SIRIO BATTIPAGLIA (SA) PROGRAMMAZIONE MODULARE. Prof. Giovanni Lamonaca COMPOSIZIONE DELLA CLASSE ISTITUO TECNICO PER GEOMETRI CORSO SERALE SIRIO BATTIPAGLIA (SA) anno scolastico 2010-11 PROGRAMMAZIONE MODULARE DISCIPLINA: IMPIANTI CLASSE: III GEOMETRI corso SIRIO ore settimanali 3 Prof. Giovanni Lamonaca

Dettagli

Si ipotizza che i coni della frizione siano in ghisa e che tra essi sia interposto del ferodo. (pag. I-79, I- 80)

Si ipotizza che i coni della frizione siano in ghisa e che tra essi sia interposto del ferodo. (pag. I-79, I- 80) Traccia Lo schema disegnato in figura rappresenta un innesto a frizione conico con il quale si deve trasmettere la potenza di 125 kw che ruotano a 2000 giri/minuto Fissato con motivato criterio ogni elemento

Dettagli

MANUALE DI RIPARAZIONE E MANUTENZIONE MOTO E SCOOTER

MANUALE DI RIPARAZIONE E MANUTENZIONE MOTO E SCOOTER Marco Zacchetti MANUALE DI RIPARAZIONE E MANUTENZIONE MOTO E SCOOTER VOLUME 1. LA DIAGNOSTICA Piano dell opera del manuale. Volumi pubblicati: 1 - LA DIAGNOSTICA Di prossima pubblicazione: 2 - ATTREZZATURA

Dettagli

Servoattuatore CLDP Scheda Tecnica

Servoattuatore CLDP Scheda Tecnica Servoattuatore CLDP Scheda Tecnica Descrizione Il servoattuatore CLDP (Closed Loop Differential Pump) costituisce un asse lineare idraulico destinato per tutti gli impieghi che necessitino di alta concentrazione

Dettagli

14.4 Pompe centrifughe

14.4 Pompe centrifughe 14.4 Pompe centrifughe Le pompe centrifughe sono molto diffuse in quanto offrono una notevole resistenza all usura, elevato numero di giri e quindi facile accoppiamento diretto con i motori elettrici,

Dettagli

L 130 45 180 CORSA = L- 180

L 130 45 180 CORSA = L- 180 APPLICAZIONI Unita' lineare con cinghia 16 AT10 Art.810016 10 L 10 151 65 68 129.6 MVF0F Bonfiglioli 45 CORSA = L- CINGHIA 16 AT10: TRAZIONE MAX CARICO DI ROTTURA CARRELLO: ROTELLA: CARICO STATICO CARICO

Dettagli

RESISTENZA DEL MEZZO [W] [kw] Velocità m/s. Adimensionale Massa volumica kg/m 3. Sezione maestra m 2 POTENZA ASSORBITA DALLA RESISTENZA DEL MEZZO:

RESISTENZA DEL MEZZO [W] [kw] Velocità m/s. Adimensionale Massa volumica kg/m 3. Sezione maestra m 2 POTENZA ASSORBITA DALLA RESISTENZA DEL MEZZO: RSISTZA D MZZO R m 1 C X ρ A v Adimensionale Massa volumica kg/m 3 Velocità m/s Sezione maestra m Valori medi dei coefficienti: Superfici piane normali al moto: acqua: K9,81 60, aria: K9,81 0,08 1 K C

Dettagli

Indice. Parte 1 Fondamenti 2. 1 Introduzione 3. 3 Analisi dei carichi e delle tensioni e deformazioni 65. 2 Materiali 29

Indice. Parte 1 Fondamenti 2. 1 Introduzione 3. 3 Analisi dei carichi e delle tensioni e deformazioni 65. 2 Materiali 29 Romane.pdf 19-09-2008 13:20:05-9 - ( ) Prefazione all edizione italiana Ringraziamenti Simboli xxi xix Parte 1 Fondamenti 2 1 Introduzione 3 xvii 1 1 Il progetto 4 1 2 La progettazione meccanica 5 1 3

Dettagli

NUOVO LISTINO GENNAIO 2007 RICAMBI ORIGINALI AUTOMAZIONE CANCELLI ANTIFURTO ANTINCENDIO

NUOVO LISTINO GENNAIO 2007 RICAMBI ORIGINALI AUTOMAZIONE CANCELLI ANTIFURTO ANTINCENDIO S E R A I NUOVO LISTINO GENNAIO 07 RICAMBI ORIGINALI AUTOMAZIONE CANCELLI ANTIFURTO ANTINCENDIO RISERVATO AI CENTRI DI ASSISTENZA TECNICA DAL 1965 indice MERCURIO 0H: KIT A 230V~ PER CANCELLI SCORREVOLI

Dettagli

ROBOT CARTESIANI. Abbiamo 9 modelli di robot cartesiani che possono essere forniti in 3 tipologie diverse:

ROBOT CARTESIANI. Abbiamo 9 modelli di robot cartesiani che possono essere forniti in 3 tipologie diverse: ROBOT ROBOT CARTESIANI Apiel realizza un ampia gamma di robot cartesiani da 2 a 6 assi per la movimentazione di oggetti con massa variabile da 2Kg fino a 100Kg con aree operative che arrivano a 20 metri

Dettagli

GRIDO TNT MOTOR. Acsud si riserva il diritto di modificare i suoi veicoli senza preavviso.

GRIDO TNT MOTOR. Acsud si riserva il diritto di modificare i suoi veicoli senza preavviso. GRIDO TNT MOTOR MANUBRIO 01 STRUMENTAZIONE 19 FORCELLA ANTERIORE 02 FARO ANTERIORE 20 RUOTA ANTERIORE 03 FARO POSTERIORE 21 FRENO ANTERIORE 04 PARTI ELETTRICHE 22 MARMITTA 05 PEDALINA AVVIAMENTO 23 FILTRO

Dettagli

STUDIO DI MASSIMA DI UN DIESEL AD ALTE PRESTAZIONI

STUDIO DI MASSIMA DI UN DIESEL AD ALTE PRESTAZIONI Università degli Studi di Bologna FACOLTA DI INGEGNERIA CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA MECCANICA Elaborato Finale di Laurea in Laboratorio di CAD STUDIO DI MASSIMA DI UN DIESEL AD ALTE PRESTAZIONI Candidato

Dettagli

TECNICO - PROFESSIONALI

TECNICO - PROFESSIONALI AREA TEMATICA SVILUPPO COMPETENZE DI BASE TECNICO - PROFESSIONALI Lettura del disegno meccanico 1 CAD meccanico bidimensionale 2 CAD meccanico tridimensionale 3 Montaggi meccanici 4 Programmazione PLC

Dettagli

Attuatori Morin serie S

Attuatori Morin serie S MORIN Attuatori pneumatici a un quarto di giro, a semplice e doppio effetto, in acciaio inox Coppie fino a 26.890 Nm Caratteristiche e vantaggi Costruzione innovativa standard in acciaio inox per una straordinaria

Dettagli