Prestazioni creditizie e sociali

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Prestazioni creditizie e sociali"

Transcript

1 AREA B Uno dei requisiti essenziali per accedere a un prestito pluriennale è quello di essere iscritto alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali e di vantare: A) Quattro anni di anzianità di servizio utile a conseguire qualunque trattamento di quiescenza, nonché quattro anni di versamento contributivo alla Gestione unitaria. B) Cinque anni di anzianità di servizio. C) Tre anni di versamenti al fondo credito In che momento può essere presentata domanda di adesione al fondo credito? A) All atto dell assunzione per i neo assunti e all atto della domanda di pensionamento per i collocandi a riposo. B) In qualunque momento. C) Entro tre mesi prima del collocamento a riposo Sull importo lordo dei prestiti pluriennali si applica il tasso di interesse nominale annuo, nonché: A) La ritenuta dello 0,50% per spese di amministrazione e quella relativa al contributo del fondo rischi. B) Le spese postali. C) Un contributo dell amministrazione di appartenenza per l istruttoria A quanto ammonta la ritenuta per le spese di amministrazione prevista dal regolamento dei prestiti approvato con delibera del Commissario Straordinario n. 167 del 10 marzo 2010? A) 0,50%. B) 0,35%. C) 0,12% Il regolamento dei prestiti di cui alla delibera commissariale n. 167 del 10/03/2010 ha ridotto il tasso d interesse da applicare all importo lordo dei prestiti pluriennali diretti al: A) 3,50% nominale annuo. B) 3,90% nominale annuo. C) 3,50% omnicomprensivo di spese di amministrazione e fondo rischi Il regolamento dei prestiti pluriennali diretti di cui alla delibera n. 167 del 10/03/2010 ha ridotto il tasso d interesse da applicare all importo lordo dei piccoli prestiti al: A) 4,25% nominale annuo. B) 4,00% nominale annuo. C) 4,25% omnicomprensivo di spese di amministrazione e fondo rischi In base al nuovo regolamento dei mutui ipotecari per gli iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie, in che periodi dell anno l iscritto può presentare domanda di mutuo? A) Dal 1 al 10 gennaio, dal 1 al 10 maggio, dal 1 al 10 settembre. B) Dal 1 al 10 gennaio, dal 1 al 10 aprile, dal 1 al 10 luglio. C) Dal 1 al 10 gennaio, dal 1 al 10 giugno, dal 1 al 10 novembre Quali sono i requisiti soggettivi che gli iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie in attività di servizio devono possedere per l accesso alla richiesta di mutuo ipotecario per l acquisto dell unica casa di proprietà su tutto il territorio nazionale? A) Essere in attività di servizio a tempo indeterminato e vantare 3 anni di iscrizione e contribuzione alla gestione. B) Essere in attività di servizio a tempo indeterminato. C) Essere in attività di servizio a tempo indeterminato e vantare 5 anni di iscrizione e contribuzione alla gestione In base al regolamento dei prestiti approvato con delibera del Commissario Straordinario n. 167 del 10 marzo 2010, quale è il limite d importo massimo erogabile per un piccolo prestito triennale richiesto da un dipendente o un pensionato pubblico iscritto alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali? A) 8.000,00. B) 9.000,00. C) , Cosa stabilisce l art. 6 del D.P.R. n. 180/50 in merito alla erogazione di cessione del quinto di stipendio? A) Che possono contrarre prestiti i dipendenti pubblici che abbiano stabilità nel rapporto di lavoro, siano provvisti di retribuzione fissa e continuativa e abbiano diritto a conseguire un qualsiasi trattamento di quiescenza. B) Che possono contrarre prestiti i dipendenti pubblici che abbiano stabilità nel rapporto di lavoro. C) Che possono contrarre prestiti i dipendenti pubblici che siano provvisti di retribuzione fissa e continuativa. PAGINA 1 di 13

2 011. Il regolamento dei mutui ipotecari, di cui alla delibera del Commissario Straordinario n. 166 del 10/03/2010, per le domande di mutuo presentate in ogni quadrimestre, stabilisce una graduatoria a punti per ottenere la prestazione. Quali sono i criteri fissati per la compilazione della graduatoria? A) Sono attribuiti dei punti predeterminati per il nucleo familiare e per il reddito familiare imponibile. B) Sono attribuiti dei punti predeterminati per il nucleo familiare. C) Sono attribuiti dei punti predeterminati per il reddito familiare imponibile Il regolamento dei mutui ipotecari di cui alla delibera del Commissario Straordinario n. 166 del 10/03/2010, per le domande di mutuo presentate in ogni quadrimestre, stabilisce che a parità di punteggio, la priorità venga stabilita sulla base: A) Dell anzianità di iscrizione alla Gestione unitaria. B) Dell anzianità di servizio del richiedente. C) Della data di arrivo della domanda Un iscritto al Fondo credito in attività di servizio che abbia in corso di ammortamento un prestito pluriennale diretto può ottenere anche un piccolo prestito in mensilità doppia? A) No, ma può ottenere un piccolo prestito in mensilità singola. B) No, può ottenere solo il rinnovo del prestito pluriennale. C) Si, sempre Un pensionato iscritto al Fondo credito che ha già il quinto della pensione completamente pignorato può ottenere un prestito pluriennale diretto? A) No, la trattenuta di un quinto cedibile sul trattamento di pensione preclude al pensionato la possibilità di ottenere qualunque altro prestito. B) Si, solo nell ambito del doppio quinto complessivo. C) Si, le due trattenute possono coesistere Quando il residuo debito di un prestito pluriennale viene recuperato dall INPDAP mediante compensazione sugli importi spettanti a titolo di TFS? A) In caso di cessazione dal servizio senza diritto a pensione. B) In caso di decesso dell iscritto. C) In caso di mancato pagamento di almeno due rate Ai sensi dell art. 15 del D.P.R. n. 895/50 l iscritto alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie che voglia contrarre un prestito verso cessione di quote di stipendio deve provare di avere sana costituzione fisica mediante certificato medico; quale validità temporale ha tale certificazione? A) Il certificato cessa di essere valido qualora pervenga con la relativa domanda all Inpdap, dopo 45 giorni dalla data del suo rilascio. B) Il certificato cessa di essere valido qualora pervenga con la relativa domanda all Inpdap, dopo 40 giorni dalla data del suo rilascio. C) Il certificato cessa di essere valido qualora pervenga con la relativa domanda all Inpdap, dopo 60 giorni dalla data del suo rilascio Quali iscritti alla Gestione unitaria possono ottenere un mutuo ipotecario edilizio? A) Quelli con rapporto di lavoro a tempo indeterminato ed almeno 3 anni di iscrizione al Fondo. B) Anche quelli con rapporto di lavoro a tempo determinato. C) Quelli con rapporto di lavoro a tempo indeterminato Per un mutuo ipotecario edilizio concesso dall Inpdap, entro quanto tempo il/i mutuatario/i deve/devono assumere la residenza presso l abitazione oggetto del finanziamento? A) 12 mesi. B) 6 mesi. C) 18 mesi Una volta concesso un mutuo ipotecario dall Inpdap, per quanto tempo il/i mutuatario/i deve/devono mantenere la residenza presso l abitazione oggetto del finanziamento? A) 5 anni. B) 3 anni. C) 10 anni Quale tra questi parenti, anche se convivente, non rientra nel nucleo familiare previsto dal Regolamento per l erogazione dei mutui? A) Fratello. B) Suocero. C) Figlio in affidamento In caso di mutuo ipotecario edilizio, nel contratto di compravendita può figurare, come cointestatario, il coniuge non iscritto col quale vige il regime patrimoniale della comunione dei beni? A) Si. B) No. C) È facoltativo Nel contratto di mutuo stipulato con l INPDAP può figurare, come parte mutuataria, il coniuge non iscritto col quale vige il regime patrimoniale della comunione dei beni? PAGINA 2 di 13

3 C) È facoltativo In caso di mutuo ipotecario edilizio, l importo del finanziamento come deve essere in relazione al prezzo d acquisto dichiarato nell atto di compravendita? A) Pari od inferiore. B) Pari o superiore. C) È ininfluente In caso di decesso dell iscritto mutuatario e ricorrendone le condizioni, quale tra i sotto indicati parenti non potrebbe subentrare nella titolarità del mutuo ipotecario stipulato con l Inpdap? A) Fratello. B) Figlio convivente. C) Coniuge Quali prestazioni creditizie eroga l INPDAP? A) Prestiti e mutui. B) Buoni acquisti. C) Sussidi Chi è competente ad erogare prestiti e mutui agli iscritti INPDAP? A) Gli Uffici Periferici (provinciali e territoriali). B) La Direzione Generale. C) Il Presidente Che durata possono avere i prestiti ai dipendenti ex art. 59 D.P.R. n. 509/1979 e successive modificazioni? A) Possono essere annuali, biennali, quinquennali e decennali. B) Possono essere annuali, biennali, triennali, quinquennali e decennali. C) Possono essere annuali, biennali, triennali, quadriennali, quinquennali e decennali In quante mensilità può essere richiesto da un dipendente pubblico un piccolo prestito triennale in presenza di trattenuta sugli emolumenti stipendiali erogata come cessione del quinto? A) Tre. B) Sei. C) Nove I mutui ipotecari edilizi erogati dall INPDAP a cosa sono diretti? A) Acquisto della prima casa. B) Frequentare Master. C) Sfratto esecutivo In quante mensilità può essere richiesto un piccolo prestito annuale? A) Una o due. B) Tre o sei. C) Quattro o otto In quante mensilità può essere richiesto un piccolo prestito biennale? A) Due o quattro. B) Tre o sei. C) Quattro o otto In quante mensilità può essere richiesto un piccolo prestito triennale? A) Tre o sei. B) Una o due. C) Quattro o otto Quale può essere la durata di un prestito pluriennale? A) Quinquennale o decennale. B) Triennale. C) Semestrale Per quale tipologia di prestiti occorre addurre motivazione e documentazione giustificativa per ottenere la prestazione? A) Prestito pluriennale diretto. B) Prestito pluriennale garantito. C) Piccolo prestito I tassi dei prestiti pluriennali sono rinegoziabili? C) Si, ma solo in caso di variazione del tasso ufficiale di sconto In base all art. 15 del D.P.R. 895/50 chi richiede un prestito pluriennale diretto deve allegare: A) Un certificato medico di sana costituzione fisica. B) Un certificato di disposizione. C) Un attestato di idoneità. PAGINA 3 di 13

4 037. Quale è l importo massimo erogabile per un mutuo ipotecario edilizio? A) Euro ,00 B) Euro ,00 C) Euro , Quando si può rinnovare un piccolo prestito biennale? A) Dopo 12 mesi di ammortamento. B) Dopo 6 mesi di ammortamento. C) Dopo 18 mesi di ammortamento Uno dei requisiti per ottenere un prestito pluriennale è quello di essere iscritto alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali e vantare un certo numero di anni di anzianità di servizio utile a conseguire qualunque trattamento di quiescenza, quanti? A) Almeno 4 anni. B) Almeno 2 anni. C) Almeno 3 anni Un iscritto alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali quanti anni di servizio utile ad un trattamento di quiescenza deve possedere per ottenere un piccolo prestito? A) Nessuno. B) Tre anni. C) Due anni Quando viene effettuata la prima trattenuta mensile sugli emolumenti stipendiali o pensionistici dell iscritto dopo la concessione di un prestito pluriennale o di un piccolo prestito? A) Al secondo mese successivo. B) Al primo mese successivo. C) Al terzo mese successivo Nel caso di decesso dell iscritto in corso di ammortamento di un prestito pluriennale, l INPDAP come recupera il residuo debito? A) Il decesso estingue il debito verso l INPDAP. B) Si rivale sugli eredi. C) Si rivale sul TFR/TFS del de cuius L art 13 del D.P.R. 180/50 prevede la concessione di un prestito pluriennale anche al personale assunto con contratto a tempo determinato, restituibile nell arco di vigenza del contratto, che abbiano un contratto di durata non inferiore a: A) Tre anni. B) 6 mesi. C) 3 mesi Quale è il contributo Fondo credito per i dipendenti in attività di servizio? A) 0,35%. B) 0,15%. C) 0,60% Quale è il contributo Fondo credito per i pensionati? A) 0,15%. B) 0,35%. C) 0,60% Un iscritto che ha ottenuto dalla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali un mutuo ipotecario per acquisto prima casa può ottenere un prestito pluriennale diretto per lo stesso motivo? A) Si. B) Si, ma solo decorsi 12 mesi. C) No L art. 15 del D.P.R. n. 895/50 prevede, per i prestiti pluriennali, che la domanda venga corredata da certificato medico di sana costituzione fisica, da chi deve essere rilasciata tale certificazione? A) Dal sanitario di medicina legale della A.S.L., da un medico militare in attività di servizio o da medico incaricato dall amministrazione da cui l iscritto al Fondo credito dipende. B) Dal medico di famiglia dell iscritto al Fondo credito. C) Dalla commissione medica Come viene regolata da parte dell amministrazione la restituzione di un prestito pluriennale in corso di ammortamento per un dipendente che passi alle dipendenze di altra Amministrazione? A) Dispone che le trattenute proseguano a carico della nuova Amministrazione secondo le modalità originarie. B) Richiede all iscritto di estinguere il residuo debito in unica soluzione. C) Dispone che il residuo debito del prestito venga recuperato in sede di trattamento di fine servizio Può essere concesso un mutuo ipotecario ad un iscritto il cui coniuge sia proprietario di un abitazione situata entro 98 km dall immobile per il quale si chiede il finanziamento? C) Solo se non abitata stabilmente dal nucleo familiare dell iscritto. PAGINA 4 di 13

5 050. Può un pensionato INPS ottenere un prestito pluriennale o un piccolo prestito dall INPDAP? A) Sì, ma solo se ha lavorato in un Ente Pubblico e ha aderito al Fondo Credito. B) No. C) Si, sempre Quali categorie di soggetti possono richiedere un prestito pluriennale garantito dall INPDAP? A) Pensionati e dipendenti pubblici iscritti alla Gestione unitaria. B) Solo i pensionati pubblici. C) Solo i dipendenti in attività di servizio Un iscritto in attività di servizio che ha il quinto della retribuzione pignorato può ottenere un prestito pluriennale? A) Sì ma solo nell ambito del doppio quinto complessivo. B) Si, sempre. C) No Un dipendente pubblico cessato dal servizio senza aver fruito di prestazioni creditizie, ha diritto a chiedere il rimborso dei contributi obbligatori trattenutigli durante l attività lavorativa? B) Si, ma solo se presenta istanza entro 60 giorni dal collocamento a riposo. C) Si, ma solo i contributi trattenutigli negli ultimi cinque anni di servizio In caso di cessazione dal servizio senza diritto a pensione l eventuale residuo debito di un prestito pluriennale come viene recuperato dall INPDAP? A) Mediante compensazione sugli importi spettanti a titolo di TFS. B) Mediante versamento diretto rateizzato. C) Tramite recupero coattivo Il mutuo ipotecario edilizio è erogato dall INPDAP per: A) Acquisto della prima casa. B) Acquisto e ristrutturazione prima casa. C) Costruzione e ristrutturazione prima casa Per il personale trasferito d ufficio ad altra provincia, qual è il temine per ottenere un nuovo mutuo ipotecario edilizio dall INPDAP? A) 2 anni. B) 1 anno. C) 5 anni Il Regolamento dei mutui ipotecari prevede l obbligo di acquisire la residenza presso l unità abitativa oggetto del finanziamento anche per il personale in servizio permanente appartenente alle Forze Armate ad ordinamento militare e quello di appartenenza alle Forze di Polizia ad ordinamento militare e civile? C) Si, ma solo se non trasferito d ufficio In caso di mutuo ipotecario, se il valore di perizia dell immobile è di l iscritto, oltre alla richiesta di di finanziamento per l acquisto, può richiedere un ulteriore importo di per il finanziamento di ulteriori spese? B) Si, sempre. C) Si, ma solo delle spese per l onorario corrisposto al notaio In caso di mutuo ipotecario, quali rischi deve coprire la polizza assicurativa che l iscritto deve stipulare al momento dell erogazione del mutuo? A) Incendio, fulmine e scoppi in genere, responsabilità civile nei confronti dei terzi, per un importo minimo assicurato di B) Polizza globale fabbricati. C) Responsabilità civile nei confronti dei INPDAP, per un importo minimo assicurato di Per i mutui a tasso fisso, quale è l interesse previsto dal Regolamento per l erogazione dei mutui ipotecari di cui alla delibera commissariale n. 166 del 10/03/2010? A) 3,75%. B) 4,15%. C) 3,90% Dall'importo del mutuo erogato vengono trattenute le spese di amministrazione a ristoro dei costi amministrativi legati alla gestione dell ammortamento del finanziamento concesso? A) Si. B) No. C) Sono pagate con la prima rata Il mancato pagamento di ciascuna rata di ammortamento dei mutui comporta l'applicazione degli interessi di mora? A) Si. B) No. C) Solo dalla seconda rata. PAGINA 5 di 13

6 063. Da quando decorrono gli interessi di mora per il mancato pagamento di ciascuna rata di ammortamento dei mutui? A) Dal primo giorno successivo alla scadenza di ciascuna rata. B) Dal mese successivo alla scadenza della rata. C) Dal giorno di ricevimento del secondo avviso di pagamento Quale sanzione prevede il regolamento dei mutui in caso di mancata acquisizione della residenza presso l unità abitativa finanziata, entro i 12 mesi dalla stipula del contratto di mutuo? A) La risoluzione del contratto di mutuo. B) L applicazione di una penale. C) Nessuna sanzione In caso variazione di residenza o di domicilio eletto, quale è il termine previsto per il mutuatario per la comunicazione all Ufficio Provinciale o Territoriale INPDAP? A) 30 giorni. B) 60 giorni. C) Entro 365 giorni dalla variazione Il regolamento per l erogazione dei mutui prevede la possibilità di estinguere il mutuo, con pagamento in unica soluzione? A) Si, parzialmente o totalmente. B) No. C) Si ma solo totalmente In caso di estinzione parziale di un mutuo ipotecario edilizio è prevista una penale? C) Si, ma solo sul 50% dell importo Il regolamento per l erogazione dei mutui ipotecari approvato con delibera commissariale n. 166 del 10 marzo 2010 prevede che entro sei mesi dall entrata in vigore, gli iscritti che dall anno 2000 hanno beneficiato di mutui a tasso variabile possono stipulare una modifica del contratto ed optare per il tasso fisso per le residue rate di ammortamento. Da quale rata decorrerà la suddetta variazione? A) Giugno B) Dicembre C) Giugno Il regolamento per l erogazione dei mutui ipotecari approvato con delibera commissariale n. 166 del 10 marzo 2010 prevede che per l accoglimento della richiesta di sospensione delle rate di ammortamento si tenga obbligatoriamente conto dei limiti reddituali dell iscritto? C) Solo in caso di reddito imponibile annuo inferiore a euro Durante il periodo di ammortamento di un mutuo ipotecario edilizio, è possibile concedere la sospensione per grave malattia del coniuge del mutuatario? A) Si, ma solo se il coniuge risulta titolare di reddito. B) No. C) Si In caso di stipula di mutuo ipotecario per l acquisto della prima casa, quali spese sono a carico del richiedente? A) Le spese per gli onorari professionali dei tecnici incaricati di predisporre le perizie tecnico-estimative, le spese di iscrizione ipotecaria e le spese per l onorario corrisposto al notaio, ivi comprese le spese di registrazione e copia degli atti, nonché il costo dell'assicurazione. B) Solo le spese notarili. C) Le spese per gli onorari professionali dei tecnici incaricati, l onorario corrisposto al notaio, ivi comprese le spese di registrazione e copia degli atti Durante il periodo di ammortamento di un mutuo ipotecario edilizio, è possibile concedere la sospensione per grave malattia del genitore del mutuatario? C) Si, ma solo per patologie che richiedano ricovero medico Il regolamento dei prestiti pluriennali di cui alla delibera n. 167 del 10/03/2010 ha ridotto al 3,50% il tasso d interesse nominale annuo da applicare all importo lordo di quali prestiti? A) Prestiti pluriennali diretti. B) Piccoli prestiti. C) Prestiti pluriennali garantiti Per quale causa un prestito pluriennale diretto in corso di ammortamento si intende estinto? A) Per decesso del mutuatario. B) Per cessazione del cedente dal servizio senza diritto a pensione. C) Per riduzione dello stipendio del cedente per effetto della quale non sia più consentita la ritenuta della quota ceduta. PAGINA 6 di 13

7 075. Un dipendente pubblico in attività di servizio che abbia in corso di ammortamento un prestito decennale, quando può ottenere il rinnovo del predetto prestito? A) Dopo 4 anni. B) Sempre. C) Dopo un semestre L INPDAP eroga a favore dei giovani i soggiorni in Italia e all estero per i figli e gli orfani dei dipendenti e dei pensionati della pubblica amministrazione: quale è la denominazione di tale beneficio sociale? A) Valore Vacanza. B) Vacanza Giovani. C) Valore Giovani L Assicurazione Sociale Vita eroga un indennità economica per morte dell assicurato o di un suo familiare a carico al personale dipendente da enti di diritto pubblico, economici e non, per i quali l iscrizione all assicurazione sociale vita è obbligatoria. È escluso il personale statale e quello degli Enti locali: come si ottiene tale beneficio? A) La domanda di liquidazione dell assicurazione deve essere inoltrata o presentata alla sede Inpdap competente per territorio entro un anno dalla data del decesso, pena la perdita del diritto. B) La domanda di liquidazione dell assicurazione deve essere inoltrata o presentata alla sede Inpdap competente per territorio entro un mese dalla data del decesso, pena la perdita del diritto. C) La domanda di liquidazione dell assicurazione deve essere inoltrata o presentata alla sede Inpdap competente per territorio entro sei mesi dalla data del decesso, pena la perdita del diritto L INPDAP eroga una prestazione denominata Homo Sapiens Sapiens : di che si tratta? A) Assegnazione di borsa di studio per la formazione universitaria e professionale. B) Assegnazione di borsa di studio per la frequenza delle scuole secondarie di primo e secondo grado. C) Assegnazioni di posti in convitto e semiconvitto messi a concorso dall Istituto per le strutture a gestione diretta e per i convitti nazionali convenzionati Nel corso dell anno 2010 alcune attività sociali sono state decentrate dal centro alla periferia: relativamente a tali attività, quale è la funzione residua della Direzione Centrale? A) Coordinamento. B) Potere decisionale. C) Nessuna funzione specifica Tra le innovazioni dei principali servizi, vi è il servizio di accesso ai laboratori di opportunità : a chi è destinato, secondo il Piano Industriale 2009/2011, tale servizio? A) Agli iscritti. B) Ai pensionati. C) Agli Enti Il Piano Industriale 2009/2011 prevede il sostegno alle famiglie: quale, tra le seguenti, è la prestazione che più delle altre tende a svolgere tale funzione di sostegno? A) Apertura di Asili nido aziendali interni e presso le Pubbliche Amministrazioni. B) Accesso ai Laboratori di opportunità. C) Ospitalità ai giovani presso strutture in convenzione Cosa si intende, letteralmente, per LEP? A) Livelli Essenziali di Prestazione. B) Linee Essenziali di Prestazione. C) Livelli di Erogazione Previdenziali Secondo le Linee di indirizzo CIV , le Direzioni Regionali, unitamente alle Sedi Provinciali, devono configurarsi come efficaci sensori dei bisogni sociali sul territorio: a quale scopo? A) Orientare le strategie dell Istituto e contribuire a dare attuazione ai principi di sussidiarietà. B) Eseguire i piani di intervento della Direzione Centrale Welfare e Strutture Sociali, la quale rileva direttamente i bisogni sociali. C) Coordinare gli interventi stabiliti dalla Direzione Centrale Welfare e Strutture sociali Secondo il Piano Industriale 2009/2011, il perseguimento della mission dell Inpdap si basa su quattro valori fondanti: indicare quali sono, tra i seguenti, i quattro valori ai quali fa riferimento il Piano Industriale. A) Orientamento all utente, efficienza, meritocrazia, competitività. B) Orientamento all utente, efficacia, meritocrazia, competitività. C) Orientamento all utente, efficienza, meritocrazia, eccellenza Indicare l esatta definizione di RSA tra le seguenti sotto indicate: A) La RSA è una struttura residenziale extra ospedaliera finalizzata a fornire accoglienza, prestazioni sanitarie e di recupero, tutela e trattamenti riabilitativi ad anziani in condizioni di non autosufficienza fisica e psichica, privi di supporto familiare. B) La RSA è una struttura residenziale extra ospedaliera finalizzata a fornire solo accoglienza ad anziani in condizioni di non autosufficienza fisica e psichica, privi di supporto familiare. C) La RSA è una struttura residenziale extra ospedaliera finalizzata a fornire accoglienza, prestazioni sanitarie e di recupero, ma non trattamenti riabilitativi, ad anziani in condizioni di non autosufficienza fisica e psichica, a prescindere dal supporto familiare. PAGINA 7 di 13

8 086. L INPDAP prevede, nell ambito del portafoglio servizi del Piano Industriale, l erogazione di soggiorni benessere in ogni periodo dell anno: a favore di quale utenza? A) Anziani autosufficienti. B) Anziani non autosufficienti. C) Giovani disabili Quali sono le iniziative dell INPDAP, nell ambito delle politiche sociali, per favorire l occupazione giovanile? A) Promozione di stage e tirocini. B) Erogazione di borse di studio Super Media. C) Ospitalità in College nell ambito delle vacanze studio all estero La prestazione sociale Nonno House è stata attivata per perseguire un obiettivo in particolare: quale, tra i seguenti? A) L obiettivo è quello di far incontrare due bisogni favorendo il dialogo intergenerazionale. B) L obiettivo è quello di favorire i giovani universitari che si trovano a dover sostenere alti costi per un alloggio. C) L obiettivo è quello di favorire gli anziani soli che possono giovarsi della compagnia e del sostegno dei giovani universitari A chi è rivolta la prestazione sociale Supermedia? A) Ai figli e gli orfani di iscritti e pensionati Inpdap e di lavoratori e pensionati pubblici iscritti al Fondo credito. Occorre soddisfare tutti i requisiti specificati sul bando, tra i quali quelli di merito. B) Ai figli e gli orfani di iscritti e pensionati Inpdap e di lavoratori e pensionati pubblici iscritti al Fondo credito. Occorre soddisfare tutti i requisiti specificati sul bando, con l esclusione di quello di merito. C) Ai figli e gli orfani di iscritti e pensionati Inpdap e di lavoratori e pensionati pubblici. Occorre soddisfare tutti i requisiti specificati sul bando, tra i quali quelli di merito L Inpdap, in collaborazione con istituti di alta formazione e ricerca, mette a disposizione alcune borse di studio per finanziare corsi di dottorato. A chi si rivolge? A) Ai laureati, figli e orfani di iscritti e pensionati Inpdap e di lavoratori e pensionati pubblici iscritti al Fondo credito, inoccupati o con contratto a tempo determinato, oppure iscritti INPDAP e lavoratori pubblici iscritti al Fondo credito con contratto a tempo determinato. Non ci sono restrizioni di età o cittadinanza. B) Ai laureati, figli e orfani di iscritti e pensionati Inpdap e di lavoratori e pensionati pubblici iscritti al Fondo credito, inoccupati o con contratto a tempo determinato, oppure iscritti INPDAP e lavoratori pubblici iscritti al Fondo credito con contratto a tempo determinato. Non ci sono restrizioni di cittadinanza ma sono presenti restrizioni riguardanti l età. C) Ai laureati, figli e orfani di iscritti e pensionati Inpdap e di lavoratori e pensionati pubblici iscritti al Fondo credito, inoccupati oppure iscritti INPDAP e lavoratori pubblici iscritti al Fondo credito. Non ci sono restrizioni di età o cittadinanza Occorre ridefinire una pianificazioni degli interventi a carattere sociale che sposti l attenzione dell Istituto dal territorio ai territori : che cosa si vuole intendere con tale affermazione? A) Costruire piani di intervento in periferia con il coordinamento del centro. B) Costruire piani di intervento al centro per poi attuarli in periferia. C) Costruire piani di intervento al centro con la collaborazione della periferia L INPDAP eroga Borse e Assegni di studio: quale è la decorrenza e durata di ogni prestazione? A) Solo per l anno scolastico o accademico per il quale è stato bandito il concorso. B) Per tutta la durata del corso di studi a cui si riferisce il Bando di concorso. C) Per il periodo per il quale fa richiesta l interessato, a prescindere dal Bando di concorso Nelle RSA è necessaria l applicazione di specifici standard qualitativi: quali sono le strutture territoriali che stabiliscono tali standard qualitativi? A) Regioni. B) Stato. C) Province Welfare State significa, letteralmente, Stato di Benessere: ma come può essere tradotto, in alternativa e non letteralmente, Welfare State? A) Stato assistenziale o Stato sociale. B) Stato di sicurezza o Stato di prevenzione. C) Stato solidale Che cosa si intende per Sistema integrato di interventi e servizi sociali? A) Un sistema in cui alla gestione e offerta dei servizi provvedono soggetti pubblici ma anche organismi non lucrativi di utilità sociale, della cooperazione, di volontariato, enti di promozione sociale, fondazioni, enti di patronato e altri soggetti privati. B) Un sistema in cui alla gestione e offerta dei servizi provvedono solo soggetti pubblici attraverso l integrazione delle loro iniziative. C) Un sistema che integra vecchie modalità di gestione con le nuove modalità Le Linee di indirizzo CIV 2010/2012 definiscono, nell ambito delle politiche sociali, alcune priorità strategiche; individuarne una, tra le seguenti elencate: A) Attuare un maggiore ascolto delle esigenze territoriali. B) Attivare forme di sensibilizzazione nei confronti del personale mirate alla riduzione dei consumi energetici non necessari e al contenimento dell impatto ambientale. C) Allineare tempestivamente il tasso di interesse delle prestazioni creditizie al tasso di riferimento della Banca Centrale Europea. PAGINA 8 di 13

9 097. La famiglia di origine è, ancora oggi in molti casi, l unico ammortizzatore sociale: indicare tra le seguenti iniziative INPDAP, quale tende, più delle altre, a risolvere questo problema:2 A) Stage e tirocini per l inserimento dei giovani nel mondo del lavoro. B) Borse di studio per Master e Dottorati. C) Borse di studio per specializzazione universitaria Cosa si intende, nell ambito della terminologia con cui si indicano le attività sociali, per PS e per WS: A) Politiche Sociali e Welfare State. B) Pubblica Sicurezza e Welfare State. C) Pianificazione Sociale e Workfare State Le Linee di indirizzo del CIV evidenziano l importanza di una strategia di intervento al fine di salvaguardare il pacchetto welfare : secondo tale documento, quali sono i servizi costitutivi del pacchetto welfare? A) Mutui ipotecari edilizi, piccoli prestiti, prestiti pluriennali, borse di studio e assegni universitari, ospitalità in Convitti e Case Albergo, vacanze climatiche e vacanze studio. B) Mutui ipotecari edilizi, piccoli prestiti, prestiti pluriennali. C) Mutui ipotecari edilizi, piccoli prestiti, prestiti pluriennali, borse di studio e assegni universitari, ospitalità in Convitti e Case Albergo L INPDAP per il Welfare: il Piano Industriale prevede interventi nei quali vengano attivate sinergie di servizio. Quali sono i soggetti coinvolti in tali sinergie? A) Enti, Amministrazioni centrali, Autonomie locali. B) Gli uffici delle Direzioni Centrali INPDAP. C) Gli uffici della Direzione Centrale Welfare e Strutture Sociali Le politiche sociali più importanti sono 4: tra queste, le politiche pensionistiche, le politiche sanitarie e le politiche del lavoro. Quale, tra le seguenti, è la quarta politica più importante? A) Le politiche di assistenza sociale. B) Le politiche per la casa. C) Le politiche educative Quali sono gli interventi dell Inpdap che possono essere considerati in linea con le politiche di invecchiamento attivo? A) Assistenza remota per valorizzare l autosufficienza dei pensionati come risorsa del sistema paese. B) Soggiorni benessere in ogni periodo dell anno per anziani autosufficienti. C) Assistenza domiciliare in sinergia con gli Enti territoriali Le modifiche sulla disciplina dei servizi sociali hanno interessato la Legge 328/2000: quale, tra le seguenti forme legislative ha determinato tali modifiche? A) La riforma del Titolo V della Costituzione. B) Il Trattato di Maastricht. C) La Legge di riforma del welfare n.247/ Che cosa si intende per Welfare mix? A) E un nuovo modello di Welfare basato su nuove forme di partnership tra pubblico e privato e sulla riscoperta della comunità locale come risorsa. B) E un nuovo modello di Welfare basato sull integrazione tra interventi rivolti a favore di famiglie, giovani e anziani. C) E un nuovo modello di Welfare che prevede il coinvolgimento di tutte le istituzioni della Pubblica Amministrazione (Enti, Ministeri, Autonomie locali ecc..) Secondo le Linee di indirizzo CIV , il decentramento dei servizi per il welfare prevede il configurarsi di efficaci sensori dei bisogni sociali: chi sono questi sensori? A) Le Direzioni Regionali e le Sedi Provinciali. B) Solo le Direzioni Regionali. C) Solo le Sedi Provinciali Cosa sono i Piani di inserimento professionale? A) Consistono in progetti di durata non superiore ai 12 mesi predisposti dal Ministro del Lavoro d intesa con le Regioni che comportano la partecipazione di giovani disoccupati in attività lavorative e formative da svolgersi di norma presso aziende operanti in aree depresse. B) Consistono in atti governativi nei quali sono descritti misure idonee per contrastare povertà ed esclusione sociale, per recepire gli orientamenti comunitari ; in essi si dà conto delle risorse finanziarie impegnate nelle azioni di policy e della situazione economico sociale del Paese, attraverso appositi indicatori. C) Costituisce la concretizzazione dell incontro tra domanda e offerta: rappresenta il momento in cui si stabilisce un rapporto tra cittadini/utenti e servizi /programmi di welfare Che cosa si intende, nell ambito degli interventi politico-sociali, per trappola della povertà? A) E un fenomeno connesso alle prestazioni soggette alla prova dei mezzi, il cui effetto è quello di trattenere un numero rilevante di soggetti in uno stato di povertà in quanto i meccanismi di computo delle prestazioni di assistenza sociale sono disincentivanti rispetto all aumento del reddito da lavoro. B) E un fenomeno connesso a prestazioni non necessariamente soggette alla prova dei mezzi,il cui effetto è quello di trattenere un numero rilevante di soggetti in uno stato di povertà in quanto i meccanismi di computo delle prestazioni di assistenza sociale sono disincentivanti rispetto all aumento del reddito da lavoro. PAGINA 9 di 13

10 C) E un fenomeno connesso alle prestazioni soggette alla prova dei mezzi, il cui effetto è quello di trattenere un numero rilevante di soggetti in uno stato di povertà nonostante i meccanismi di computo delle prestazioni di assistenza sociale non appaiano disincentivanti rispetto all aumento del reddito da lavoro Quando è stato introdotto il Reddito Minimo d Inserimento? A) Con la Legge 237/1998 come una sperimentazione per due anni (1998/2000) condotta su 39 Comuni, poi estesa per altri due anni per un totale di 306 Comuni. B) Con la Legge 247/2007 come una sperimentazione per due anni (2007/2008) condotta su 39 Comuni, poi estesa per altri due anni per un totale di 306 Comuni. C) Con la Legge 289/2002 come una sperimentazione per due anni (2002/2003) condotta su 39 Comuni, poi estesa per altri due anni per un totale di 306 Comuni Cosa si intende per Terzo Settore? A) L insieme delle istituzioni senza fini di lucro che finanziano attività di interesse sociale in parte esenti da tasse. B) L insieme delle istituzioni senza fini di lucro che finanziano attività di interesse sociale del tutto esenti da tasse. C) L insieme delle istituzioni con o senza fini di lucro che finanziano attività di interesse sociale del tutto esenti da tasse Qual è la definizione più attinente ad Assistenza domiciliare? A) E un servizio teso a favorire la ripresa sul piano fisico e sociale dei beneficiari e ad impedire la cronicizzazione delle situazioni di dipendenza e di isolamento sociale, permettendo a determinate categorie di cittadini esposti a rischio di emarginazione di rimanere il più a lungo possibile nell ambito familiare e sociale di appartenenza. B) E l attivazione di un servizio teso alla vigilanza della casa per l anziano. C) Si tratta di un servizio, offerto dal Comune, per svolgere mansioni domestiche Un sistema integrato di servizi è l unico in grado di garantire una lettura globale delle richieste del cittadino: indicare quale tra i seguenti strumenti di welfare trae maggior impulso da questo principio: A) Il segretariato sociale. B) Le RSA. C) Il Reddito Minimo di Inserimento Diversi soggetti, pubblici e privati, in possesso di requisiti strutturali, tecnologici, organizzativi e di qualità previsti dall apposita normativa nazionale e regionale, possono accedere ai finanziamenti pubblici per l offerta di servizi. Con quale modalità? A) Accreditamento. B) Autorizzazione. C) Convenzionamento Il Fondo nazionale per le politiche sociali è stato istituito con la legge 449/1997 e poi istituzionalizzato come parte del sistema di interventi e servizi sociali: attraverso quale legge? A) La Legge 328/2000. B) La Legge 335/1995. C) La Legge 289/ Che cos è un assegno di cura? A) E un contributo economico finalizzato a favorire la permanenza a domicilio di persone non autosufficienti o con ridotta autonomia residua e che sono a grave rischio di ricovero in istituto. Viene erogato dall ente gestore del servizio sociale dei Comuni, su indicazione fornita dall unità di valutazione distrettuale, secondo un programma assistenziale specifico. B) E un contributo economico finalizzato a favorire la permanenza a domicilio di persone non autosufficienti o con ridotta autonomia residua e che sono a grave rischio di ricovero in istituto. Viene erogato direttamente dall unità di valutazione distrettuale secondo un programma assistenziale specifico. C) E un contributo economico finalizzato a favorire la permanenza a domicilio di persone non autosufficienti o con ridotta autonomia residua e che sono a grave rischio di ricovero in istituto. Viene erogato dall ente gestore del servizio sociale dei Comuni esclusivamente in base ad un programma assistenziale specifico Istituite dalla Legge 196/1997, le borse di lavoro costituiscono uno strumento finalizzato all acquisizione di esperienze professionali: con quali modalità? A) Attraverso l inserimento temporaneo di giovani di età compresa tra i 21 e i 32 anni in un impresa. L attività prestata non determina l instaurazione di un rapporto di lavoro. B) Attraverso l inserimento temporaneo di giovani di età compresa tra i 21 e i 32 anni in un impresa. L attività prestata determina l instaurazione di un rapporto di lavoro. C) Attraverso l inserimento temporaneo di giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni in un impresa. L attività prestata non determina l instaurazione di un rapporto di lavoro Esistono forme di coinvolgimento del paziente nella spesa per servizi sanitari all atto del consumo. Parte del costo dei servizi sanitari, siano essi resi dall operatore pubblico o privato, restano quindi a carico del paziente. Di che cosa si tratta? A) Compartecipazioni o ticket. B) Carta dei Servizi. C) Cost-containment Nell ambito degli interventi di welfare a sostegno della terza età, è possibile distinguere tra i servizi che si focalizzano principalmente sull anziano, sulle reti familiari o sulle reti allargate. Indicare quali tra i seguenti si focalizzano sulle reti allargate. PAGINA 10 di 13

11 A) Centri diurni, Casa famiglia residenziale. B) Gruppi di auto aiuto per familiari di malati di Alzheimer, Servizi di assistenza sostitutiva. C) Servizi a domicilio, Voucher per consentire l assunzione di una badante La Legge Costituzionale 3/2001 ha modificato il quadro delle competenze tra i diversi livelli di governo per quanto concerne la programmazione e l attuazione delle politiche sociali; in particolare, ha stabilito che le Regioni possono far riferimento ad una legge precedentemente emanata in materia di welfare, oppure discostarsi da essa. Di quale legge precedente si sta parlando? A) La Legge 328/2000. B) La Legge 59/1997. C) La Legge 421/ Che cos è un segretariato sociale? A) Una struttura nata per fornire informazione sui servizi e favorire l accesso a tutta la popolazione, che favorisce forme di universalismo e di integrazione tra i servizi. B) Una struttura nata per fornire informazione sui servizi e favorire l accesso alla popolazione che presenta bisogni specifici ed individuati, che favorisce forme di particolarismo e di integrazione tra i servizi. C) Una struttura nata per fornire informazione sui servizi e favorire l accesso alla popolazione che presenta bisogni specifici ed individuati, che favorisce forme di universalismo e di integrazione tra i servizi Nell ambito dei rapporti interpersonali, si possono creare delle fratture che possono portare a gravi situazioni di disagio sociale: indicare quale, tra le seguenti, è strettamente legata alla condizione minorile. A) Abbandono. B) Tossicodipendenza. C) Emarginazione Come si può rendere partecipe alla vita comunitaria un anziano autosufficiente che tende ad isolarsi? Rispondere, tenendo presente le iniziative sociali previste nel Piano Industriale. A) Soggiorni benessere. B) RSA C) Assistenza domiciliare L invecchiamento come emergenza sociale: quali sono i motivi del ritardo di una disciplina educativa riguardante gli anziani? A) La convinzione diffusa che l età anziana sia un età, naturalmente e strutturalmente, ineducabile. B) Si è accertato attraverso fatti concreti che educare un anziano è praticamente impossibile. C) Si è accertato attraverso fatti concreti che, a causa delle problematiche legate all invecchiamento, l educazione di un anziano fosse inopportuna Se l età media di vita cresce quantitativamente in maniera sempre più evidente, almeno nelle società avanzate, qual è la necessità più evidente relativa alla condizione di vita degli anziani? A) Il miglioramento qualitativo di tutti i fattori che intervengono sulle condizioni di vita dell anziano. B) La presenza in casa dell anziano di un nucleo familiare. C) La necessità della presenza, sul territorio, di istituti di lungo-degenza Una peculiare reazione di un nucleo familiare, nei confronti del proprio congiunto affetto da demenza senile, è denominata lutto bianco : per quale ragione? A) Il malato, per i familiari, è presente solo fisicamente. B) Il malato è presente fisicamente e psichicamente. C) Il malato è presente psichicamente ma viene trascurato nelle sue esigenze fisiche L aumento delle malattie croniche e della popolazione anziana ha provocato, negli anni, un cambiamento dei rischi sociali : quale cambiamento, tra quelli sotto elencati? A) Aumento della non autosufficienza. B) Aumento della precarietà del lavoro. C) Aumento dell insicurezza familiare Secondo ricerche statistiche, qual è, tra le paure riferite dagli anziani, la paura maggiormente sentita e sofferta? A) La paura di perdere l autonomia. B) La paura di essere incapaci a sopportare il dolore. C) La paura della solitudine L invecchiamento come emergenza sociale: qual è la sofferenza psichica più frequente in età senile? A) La depressione. B) L angoscia. C) L ansia immotivata Come può essere tradotto letteralmente Welfare State? A) Stato di benessere. B) Stato di prevenzione. C) Stato di sicurezza Competenze parentali: uno dei compiti più gravosi per i genitori immigrati consiste nel coniugare gradualmente e in maniera equilibrata norme e valori del paese d origine con quelli del paese di accoglienza: come viene denominato questo processo? PAGINA 11 di 13

12 A) Acculturazione. B) Accomodamento. C) Ammodernamento Il venir meno del concetto di famiglia tradizionale e la progressiva partecipazione delle donne al mondo del lavoro ha provocato, negli ultimi anni, una forte domanda di servizi: indicare quale, tra i servizi sotto elencati e previsti nel Piano Industriale 2009/2012, risponde a tale specifica domanda sociale: A) Sostegno economico per apertura asili nido aziendali interni e presso le P.A. B) Promozione di scambi culturali ai fini della crescita formativa dei giovani. C) Assistenza remota per valorizzare l autosufficienza dei pensionati come risorsa del sistema paese Il caregiver è colui che si occupa di offrire cura ed assistenza ad un altra persona, in genere un familiare o un amico malato. Esiste però un altro tipo di caregiver: quale? A) La mamma che accudisce il proprio figlio. B) L educatore scolastico che accudisce l allievo. C) Entrambe le categorie sopra citate L invecchiamento come emergenza sociale: spesso, circa gli anziani, si parla di memoria episodica, più estesa che nelle altre fasce d età: che cos è la memoria episodica? A) E la memoria che riguarda i ricordi della propria biografia immagazzinati in forma di episodi. B) E la memoria che riguarda le nostre conoscenze sul mondo in forma organizzata. C) E la memoria a lungo termine L INPDAP ha attivato, in favore degli utenti anziani, convenzioni con RSA. Cosa si intende per RSA? A) Residenze Sanitarie Assistite. B) Ricoveri Sanitari Ambulatoriali. C) Strutture Residenziali Assistite Il Fondo per la non autosufficienza previsto nel Piano Industriale 2009/2011 è una prestazione sociale erogata a favore di chi? A) Anziani non autosufficienti. B) Anziani non autosufficienti e giovani disabili. C) Giovani disabili Vacanze climatiche in Italia e vacanze studio all estero; indicare la durata di ogni soggiorno: A) Ogni soggiorno ha la durata di due settimane. B) Ogni soggiorno ha la durata di 16 giorni. C) Le vacanze climatiche hanno la durata di una settimana, le vacanze all estero di due settimane Per invecchiare bene, oggi la salute non sembra costituire più un elemento sufficiente: quali altri fattori concorrono ad un buon invecchiamento? A) Liberarsi dei pensieri negativi, scoprire gli aspetti positivi dell età (ad es. la saggezza ), prefiggersi nuovi obiettivi. B) Circondarsi dell affetto dei familiari. C) Occuparsi comunque di qualcosa, indipendentemente dal grado di interesse Approvato dal Senato il 21 dicembre 2007, il protocollo sul welfare diventa legge: quale, tra le seguenti sotto indicate? A) Legge 247/2007. B) Legge 17/2007. C) Legge 165/ Nel Piano Industriale, per quanto riguarda l attività dell Inpdap per il welfare, svolta in sinergia con altri soggetti, vengono indicati interventi quali lo sviluppo/diversificazione dei servizi, l assistenza agli utenti non autosufficienti, l Osservatorio Nazionale della Famiglia: quali, a fronte di tali interventi, i risultati attesi? A) Consolidamento ruolo Inpdap come centro d ascolto per raccolta disagio e indirizzamento servizi. B) Promozione di un rapporto trasparente ed interattivo con il cittadino per contribuire a realizzare la casa di vetro del welfare. C) Favorire l accesso ai laboratori di opportunità Secondo il Piano Industriale, nell ambito dell evoluzione del portafoglio dei servizi, vengono promossi scambi culturali con la garanzia della copertura assicurativa tramite la rete EASPI. In che cosa consiste tale iniziativa? A) Nella promozione, organizzazione e gestione degli scambi culturali in favore di dipendenti, di iscritti e di giovani figli di iscritti, attraverso la rete europea degli enti di previdenza pubblica. B) Nella promozione, organizzazione e gestione degli scambi culturali in favore di dipendenti, di iscritti e di giovani figli di iscritti, attraverso la rete nazionale degli enti di previdenza pubblica. C) Nella promozione, organizzazione e gestione degli scambi culturali in favore degli iscritti e dei giovani figli di iscritti, attraverso la rete europea degli enti di previdenza pubblica Il care giver è una persona responsabile, spesso un parente o amico, che in ambito domestico si prende cura di un soggetto non autonomo o disabile, senza fini di lucro. Individuare, tra gli interventi previsti nel Piano Industriale, quale iniziativa, nell area politiche sociali, viene in aiuto al care giver: A) Convenzionamento con RSA; B) La costituzione del fondo per la non autosufficienza ; C) L accesso ai laboratori di opportunità ; 141. Nell ambito della spesa sociale pubblica, quale settore in Italia assorbe maggiormente tale spesa rispetto agli altri settori? PAGINA 12 di 13

13 A) Vecchiaia e superstiti. B) Disoccupazione. C) Esclusione sociale I Livelli Essenziali delle Prestazioni (LEP) rappresentano l insieme degli interventi assistenziali ritenuti essenziali che, rappresentando il livello di base, devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale: quanto detto, secondo quale dettato di legge? A) Legge quadro 328/2000. B) D.Lgs. 81/2000. C) Legge n.196/ La Legge 328/2000 prevede che attività proprie dei pubblici poteri possano essere svolte da soggetti privati o comunque esterni all organizzazione della Pubblica Amministrazione su suo mandato: individuare, tra i seguenti sotto indicati, quale meccanismo corrisponde a tale definizione: A) Quello della sussidiarietà orizzontale. B) Quello della sussidiarietà verticale. C) Quello del decentramento dei poteri della P.A L INPDAP per il Welfare: il Piano Industriale prevede interventi nei quali vengano attivate sinergie di servizio. Quali sono i soggetti coinvolti in tali sinergie? A) Enti, Amministrazioni centrali, Autonomie locali. B) Gli uffici delle Direzioni Centrali INPDAP. C) Gli uffici della Direzione Centrale Welfare e Strutture Sociali Secondo le nuove politiche per il welfare, per le persone che presentano forme di disagio sociale o devianza, è necessario predisporre una specie di patto tra uguali tra cittadino e P.A., con la redazione di progetti individuali, finalizzati alla responsabilizzazione e alla fuoriuscita dalla condizione di bisogno. Quale può considerarsi una iniziativa in tal senso? A) L erogazione di un microcredito. B) L erogazione monetaria a fondo perduto. C) L erogazione di un contributo fisso e continuativo Indicare quale, tra le seguenti definizioni, si può considerare correlata alla definizione di welfare locale : A) Democrazia partecipativa. B) Democrazia diretta. C) Democrazia rappresentativa Le Linee di indirizzo CIV 2010/2012, hanno evidenziato la necessità di introdurre una cultura e metodologia della sussidiarietà : di che si tratta? A) Della necessità di trasferire il baricentro decisionale dal centro al territorio. B) Della necessità di mantenere accentrate le decisioni, lasciando al territorio le funzioni di coordinamento. C) Della necessità di distribuire in maniera omogenea il potere decisionale sul centro e sul territorio Nell ambito degli interventi socio-assistenziali, che cosa s intende per prestazioni economiche? A) Erogazione di denaro in varie forme a favore di persone in situazione di bisogno. B) Prestazioni socio-assistenziali consistenti in sussidi erogati esclusivamente per esigenze di natura sanitaria. C) Interventi assistenziali di tipo sia monetario ovvero di sostegno erogati in presenza di determinati livelli di reddito Quali sono i Convitti di proprietà INPDAP? A) Collegio S. Caterina di Arezzo, Collegio Regina Elena di Sansepolcro, Convitto Luigi Sturzo di Caltagirone, Convitto Principe di Piemonte di Anagni, Convitto unificato di Spoleto. B) Collegio S. Caterina di Arezzo, Collegio Regina Elena di Sansepolcro, Istituto Magistrale Liceo della Comunicazione di Sansepolcro, Convitto Luigi Sturzo di Anagni, Convitto Principe di Piemonte di Caltagirone. C) Collegio S. Caterina di Arezzo, Collegio Regina Elena di Anagni, Collegio Luigi Sturzo di Caltagirone, Convitto Principe di Piemonte di Sansepolcro, Convitto unificato di Spoleto Cosa sono i voucher o buoni servizio? A) Bonus spendibili per l'accesso a servizi pubblici e privati, la cui titolarità è personale o familiare e i beni ai quali dà diritto sono predeterminati. B) Bonus spendibili per l accesso a servizi pubblici e privati, la cui titolarità è al portatore e i beni ai quali dà diritto sono predeterminati. C) Bonus spendibili per l accesso a servizi pubblici e privati, la cui titolarità è personale o familiare e i beni ai quali dà diritto non sono predeterminati. PAGINA 13 di 13

DIREZIONE PROVINCIALE INPS DI TERAMO PRESTAZIONI CREDITIZIE INPS GESTIONE DIPENDENTI PUBBLICI

DIREZIONE PROVINCIALE INPS DI TERAMO PRESTAZIONI CREDITIZIE INPS GESTIONE DIPENDENTI PUBBLICI DIREZIONE PROVINCIALE INPS DI TERAMO PRESTAZIONI CREDITIZIE INPS GESTIONE DIPENDENTI PUBBLICI Marzo 2014 Con il presente riepilogo si forniscono indicazioni di dettaglio sulle prestazioni creditizie erogate

Dettagli

Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano

Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 19 del 6 febbraio 2006 e rettificato con deliberazione del Consiglio Comunale

Dettagli

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi Questo documento vuole essere una sintetica descrizione dei servizi e delle opportunità che i servizi sociali del Comune-tipo

Dettagli

COMUNE di VANZAGO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI E BENEFICI ECONOMICI A PERSONE ED ENTI PUBBLICI O PRIVATI

COMUNE di VANZAGO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI E BENEFICI ECONOMICI A PERSONE ED ENTI PUBBLICI O PRIVATI COMUNE di VANZAGO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI E BENEFICI ECONOMICI A PERSONE ED ENTI PUBBLICI O PRIVATI INDICE CAPO I - NORME GENERALI ART: 1 - FINALITA ART.

Dettagli

La guida del pensionato

La guida del pensionato La guida del pensionato Vuole sapere in che giorno del mese le viene pagata la pensione? Se ci sono aumenti periodici? Se le viene inviato un avviso di pagamento mensile? Cosa deve fare se ha persone a

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME ART. 1 Oggetto Il presente regolamento disciplina le procedure per la trasformazione dei rapporti di lavoro da tempo pieno a tempo parziale dei dipendenti

Dettagli

REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE. Art. 1 Personale richiedente il rapporto di lavoro a tempo parziale

REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE. Art. 1 Personale richiedente il rapporto di lavoro a tempo parziale REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE Art. 1 Personale richiedente il rapporto di lavoro a tempo parziale 1. I rapporti di lavoro a tempo parziale possono essere attivati, a richiesta, nei

Dettagli

Riscatto anni di studio e servizio militare. ENPAM-INPS( Ex-INPDAP)

Riscatto anni di studio e servizio militare. ENPAM-INPS( Ex-INPDAP) Riscatto anni di studio e servizio militare ENPAM-INPS( Ex-INPDAP) ENPAM Riscatto di Laurea, Specializzazione, Servizio militare o civile Requisiti generali Età inferiore a quella di pensionamento di vecchiaia

Dettagli

Direttive per il collocamento e l avviamento al lavoro

Direttive per il collocamento e l avviamento al lavoro Provincia Autonoma di Trento Direttive per il collocamento e l avviamento al lavoro Testo adottato dalla Giunta Provinciale con deliberazione n. xxxx del xx/xx/xxxx ART. 1. ELENCO ANAGRAFICO DEI LAVORATORI

Dettagli

BANDO DI CONCORSO. Soggiorni e Itinerari Ben-Essere

BANDO DI CONCORSO. Soggiorni e Itinerari Ben-Essere BANDO DI CONCORSO Soggiorni e Itinerari Ben-Essere 2015 Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali per i pensionati utenti della Gestione Dipendenti Pubblici, i loro coniugi e figli conviventi

Dettagli

Bozza di Regolamento sul rapporto di lavoro a tempo parziale

Bozza di Regolamento sul rapporto di lavoro a tempo parziale Bozza di Regolamento sul rapporto di lavoro a tempo parziale Art. 1 Personale avente diritto I rapporti di lavoro a tempo parziale possono essere attivati nei confronti dei dipendenti comunali a tempo

Dettagli

Progetto Borse Studio/Lavoro 2014

Progetto Borse Studio/Lavoro 2014 Progetto Borse Studio/Lavoro 2014 RACCOLTA DI MANIFESTAZIONI DI INTERESSE DA PARTE DI IMPRESE ED ENTI OPERANTI SUL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DELL AQUILA AD OSPITARE GIOVANI DESTINATARI DI BORSE DI STUDIO/LAVORO

Dettagli

DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07

DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07 DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07 Bonus IRPEF 80 euro Nel nuovo modello 730/2015 trova spazio il bonus IRPEF 80 euro ricevuto nel 2014, essendo previsto l obbligo di

Dettagli

AVVISO PUBBLICO BANDO 2014

AVVISO PUBBLICO BANDO 2014 ALLEGATO "A" Dipartimento politiche Abitative Direzione Interventi Alloggiativi AVVISO PUBBLICO Concessione del contributo integrativo di cui all art. 11 della legge 9 dicembre 1998, n. 431 e successive

Dettagli

COLF E BADANTI. Via Abruzzi, 3-00187 Roma tel. 06/8440761 - fax 06/42085830 caaf.nazionale@cisl.it www.caafcisl.it

COLF E BADANTI. Via Abruzzi, 3-00187 Roma tel. 06/8440761 - fax 06/42085830 caaf.nazionale@cisl.it www.caafcisl.it COLF E BADANTI Lo sportello Colf e Badanti del Caf Cisl nasce per fornire alle famiglie tutta l assistenza necessaria per la gestione del rapporto di lavoro di colf, assistenti familiari, baby sitter,

Dettagli

DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE E DELLE INCOMPATIBILITA

DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE E DELLE INCOMPATIBILITA Città di Medicina Via Libertà 103 40059 Medicina (BO) Partita I.V.A. 00508891207 Cod. Fisc.00421580374 Tel 0516979111 Fax 0516979222 personale@comune.medicina.bo.it DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO

Dettagli

INPDAP - Mod. PP (Piccolo Prestito) Protocollo distinta: anno... n... All' INPDAP Direzione Centrale Credito e Welfare

INPDAP - Mod. PP (Piccolo Prestito) Protocollo distinta: anno... n... All' INPDAP Direzione Centrale Credito e Welfare INPDAP - Mod. PP (Piccolo Prestito) Protocollo distinta: anno...... n... All' INPDAP Direzione Centrale Credito e Welfare Ufficio ex Enam Area Piccolo Credito Lista: settore.. n.... Largo Josemaria Escriva

Dettagli

L ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE - ANF E L ASSEGNO FAMILIARE - AF

L ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE - ANF E L ASSEGNO FAMILIARE - AF L ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE - ANF E L ASSEGNO FAMILIARE - AF A cura di Adelmo Mattioli Direttore regionale Inca-Cgil Emilia Romagna Silverio Ghetti Segretario regionale Spi-Cgil Romagna L ASSEGNO

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297)

REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297) REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297) 1) Beneficiari Hanno titolo a richiedere l anticipazione i lavoratori che abbiano maturato almeno

Dettagli

La riforma dell ISEE. Maggiore equità ed efficacia nella valutazione della condizione economica della famiglia

La riforma dell ISEE. Maggiore equità ed efficacia nella valutazione della condizione economica della famiglia Maggiore equità ed efficacia nella valutazione della condizione economica della famiglia 2 La riforma dell ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente) rappresenta un passo fondamentale per

Dettagli

MODELLO DI ADESIONE ALLA CONSULTA COMUNALE. (inviare a: consultaorganizzazionisociali@comune.messina.it)

MODELLO DI ADESIONE ALLA CONSULTA COMUNALE. (inviare a: consultaorganizzazionisociali@comune.messina.it) MODELLO DI ADESIONE ALLA CONSULTA COMUNALE (inviare a: consultaorganizzazionisociali@comune.messina.it) Oggetto:Richiesta di ammissione alla Consulta delle Organizzazioni che operano nel settore delle

Dettagli

I VERSAMENTI VOLONTARI

I VERSAMENTI VOLONTARI I VERSAMENTI VOLONTARI Le Guide Inps Direttore Annalisa Guidotti Capo Redattore Iride di Palma Testi Daniela Cerrocchi Fulvio Maiella Antonio Silvestri Progetto grafico Peliti Associati Impaginazione Aldo

Dettagli

Regolamento per il riscatto degli anni di laurea ex art. 22 Regolamento dell Ente

Regolamento per il riscatto degli anni di laurea ex art. 22 Regolamento dell Ente E.P.A.P. Ente di Previdenza ed Assistenza Pluricategoriale Via Vicenza, 7-00185 Roma Tel: 06 69.64.51 - Fax: 06 69.64.555 E-mail: info@epap.it - Sito web: www.epap.it Codice fiscale: 97149120582 Regolamento

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE FORME DI COLLABORAZIONE DEGLI STUDENTI ALLE ATTIVITA' CONNESSE AI SERVIZI RESI

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE FORME DI COLLABORAZIONE DEGLI STUDENTI ALLE ATTIVITA' CONNESSE AI SERVIZI RESI Senato Accademico 27 Aprile 2010 Consiglio di Amministrazione 18 Maggio 2010 Decreto Rettorale Rep. n. 811/2010 Prot. n 13531 del 29 Giugno 2010 Ufficio Competente Ufficio Agevolazioni allo studio e disabilità

Dettagli

SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO. C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016

SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO. C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016 SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016 MINIMI RETRIBUTIVI FISSATI DALLA COMMISSIONE NAZIONALE DECORRENZA 1 GENNAIO 2014 CONVIVENTI DI CUI ART. 15-2

Dettagli

BANDO DI CONCORSO PER L ASSEGNAZIONE DEI BENEFICI PER IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO A. A. 2015/16

BANDO DI CONCORSO PER L ASSEGNAZIONE DEI BENEFICI PER IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO A. A. 2015/16 BANDO DI CONCORSO PER L ASSEGNAZIONE DEI BENEFICI PER IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO A. A. 2015/16 Prot. N 41920 N. Repertorio 3115/2015 Titolo V Classe 5 Fascicolo Milano, 30 giugno 2015 VISTI gli

Dettagli

DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE

DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE Comune di Castel San Pietro Terme Provincia di Bologna SERVIZIO RISORSE UMANE DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE APPROVATO CON DELIBERAZIONE GC. N. 159 IN DATA 4/11/2008 ART. 1 Oggetto Dipendenti

Dettagli

I Trattamenti di Fine Servizio nel pubblico impiego (TFS-TFR): TEMPI LIQUIDAZIONE

I Trattamenti di Fine Servizio nel pubblico impiego (TFS-TFR): TEMPI LIQUIDAZIONE Giugno 2014 I Trattamenti di Fine Servizio nel pubblico impiego (TFS-TFR): TEMPI LIQUIDAZIONE a cura di G. Marcante Da 24 a 48 mesi di attesa! come è possibile? Premessa L art. 1, commi 484 e 485 della

Dettagli

LA PENSIONE DI REVERSIBILITA (O AI SUPERSTITI)

LA PENSIONE DI REVERSIBILITA (O AI SUPERSTITI) LA PENSIONE DI REVERSIBILITA (O AI SUPERSTITI) La pensione di reversibilità (introdotta in Italia nel 1939 con il Rdl. n. 636) spetta ai: Superstiti del pensionato per invalidità, vecchiaia o anzianità,

Dettagli

8.2 Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF)

8.2 Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) I TRIBUTI 89 APPROFONDIMENTI IL CODICE TRIBUTO Ogni pagamento effettuato con i modelli F23 o F24 deve essere identificato in modo preciso, abbinando a ogni versamento un codice di tributo. Nella tabella

Dettagli

DICHIARAZIONE ANNUALE PER IL DIRITTO ALLE DETRAZIONI D IMPOSTA

DICHIARAZIONE ANNUALE PER IL DIRITTO ALLE DETRAZIONI D IMPOSTA Istituto Nazionale Previdenza Sociale ALLE DETRAZIONI D IMPOSTA (articolo 23 del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 e successive modifiche e integrazioni) In base all art. 7, D.L. n. 70/2011 non è più obbligatorio

Dettagli

SCHEDA INFORMATIVA PRODOTTO: DELEGAZIONE DI PAGAMENTO RETRIBUZIONE NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI

SCHEDA INFORMATIVA PRODOTTO: DELEGAZIONE DI PAGAMENTO RETRIBUZIONE NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI : DELEGAZIONE DI PAGAMENTO RETRIBUZIONE NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI INFORMAZIONE SULL INTERMEDIARIO INFORMAZIONI SUL FINANZIATORE ISTITUTO BANCARIO DEL

Dettagli

.Legge 20 ottobre 1990, n. 302 Norme a favore delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata

.Legge 20 ottobre 1990, n. 302 Norme a favore delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata STRALCIO DI ALTRE LEGGI IN CUI, SEMPRE INGRASSETTO, SONO EVIDENZIATI ALTRI BENEFICI VIGENTI A FAVORE DELLE VITTIME DEL TERRORISMO.Legge 20 ottobre 1990, n. 302 Norme a favore delle vittime del terrorismo

Dettagli

Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego

Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego Il decreto spiega tutte le possibilità e i limiti dell'eventuale cumulo Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego (Dm Funzione pubblica 331 del 29.7.1997) da CittadinoLex del 12/9/2002

Dettagli

Direzione Centrale Credito e Welfare Progetto High School Program. Bando di Concorso HIGH SCHOOL PROGRAM

Direzione Centrale Credito e Welfare Progetto High School Program. Bando di Concorso HIGH SCHOOL PROGRAM Pagina1 Direzione Centrale Credito e Welfare Progetto High School Program Bando di Concorso HIGH SCHOOL PROGRAM Per i figli e gli orfani dei dipendenti e dei pensionati della pubblica amministrazione utenti

Dettagli

FONDO MARIO NEGRI GUIDA AL TFR. Le risposte alle domande più frequenti

FONDO MARIO NEGRI GUIDA AL TFR. Le risposte alle domande più frequenti FONDO MARIO NEGRI GUIDA AL TFR Le risposte alle domande più frequenti Scelta sulla 1. destinazione del Tfr Linee di investimento 2. dedicate al Tfr 3. Prestazioni Regime fiscale delle 4. prestazioni previdenziali

Dettagli

ESENZIONI PER MOTIVI DI ETA' e/o REDDITO

ESENZIONI PER MOTIVI DI ETA' e/o REDDITO Il nucleo familiare è composto da : - Il richiedente l esenzione - il coniuge (non legalmente ed effettivamente separato) indipendentemente dalla sua situazione reddituale - dai familiari a carico fiscalmente

Dettagli

Comune di Mentana Provincia di Roma

Comune di Mentana Provincia di Roma BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI INTEGRATIVI A SOSTEGNO DEL PAGAMENTO DEI CANONI DI LOCAZIONE ANNUALITA FINANZIARIA 2013 IL RESPONSABILE DEL SETTORE SERVIZI ALLA PERSONA - VISTO l articolo 11 della

Dettagli

1. Premessa. 2. Finalità ed obiettivi

1. Premessa. 2. Finalità ed obiettivi Allegato B REGOLAMENTO PER LA PREDISPOSIZIONE E PER IL FINANZIAMENTO DELLE IMPEGNATIVE DI CURA DOMICILIARE PER PERSONE CON GRAVE DISABILITÀ PSICHICA ED INTELLETTIVA (ICDp) 1. Premessa La normativa nazionale

Dettagli

REGIME FORFETARIO 2015

REGIME FORFETARIO 2015 OGGETTO: Circolare 4.2015 Seregno, 19 gennaio 2015 REGIME FORFETARIO 2015 La Legge di Stabilità 2015, L. 190/2014 articolo 1 commi da 54 a 89, ha introdotto a partire dal 2015 un nuovo regime forfetario

Dettagli

OPERE RIUNITE BUON PASTORE ISTITUZIONE PUBBLICA DI ASSISTENZA E BENEFICENZA CASTELLO N. 77 VENEZIA Tel. 0415222689-0415222353

OPERE RIUNITE BUON PASTORE ISTITUZIONE PUBBLICA DI ASSISTENZA E BENEFICENZA CASTELLO N. 77 VENEZIA Tel. 0415222689-0415222353 OPERE RIUNITE BUON PASTORE ISTITUZIONE PUBBLICA DI ASSISTENZA E BENEFICENZA CASTELLO N. 77 VENEZIA Tel. 0415222689-0415222353 BANDO DI CONCORSO PUBBLICO PER TITOLI ED ESAMI A N. 5 POSTI A TEMPO PIENO ED

Dettagli

Gestione separata INPS: gli aumenti dal 1 gennaio 2015

Gestione separata INPS: gli aumenti dal 1 gennaio 2015 Ai gentili clienti Loro sedi Gestione separata INPS: gli aumenti dal 1 gennaio 2015 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che, in assenza di provvedimenti sul punto da parte della L.

Dettagli

ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME

ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME Gli Orari Visite Fiscali 2014 2015 INPS lavoratori assenti per malattia dipendenti pubblici, insegnanti, privati,

Dettagli

Il mutuo per la casa in parole semplici

Il mutuo per la casa in parole semplici LE GUIDE DELLA BANCA D ITALIA Il mutuo per la casa in parole semplici La SCELTA e i COSTI I DIRITTI del cliente I CONTATTI utili Il mutuo dalla A alla Z ISSN 2384-8871 (stampa) ISSN 2283-5989 (online)

Dettagli

DECRETO 28 maggio 2001, n.295. Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego

DECRETO 28 maggio 2001, n.295. Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego DECRETO 28 maggio 2001, n.295 Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego Capo I Art. 1 Definizioni 1. Nel presente regolamento l'espressione: a)

Dettagli

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. VISTI gli articoli 76, 87, quinto comma, e 117, terzo comma, della Costituzione;

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. VISTI gli articoli 76, 87, quinto comma, e 117, terzo comma, della Costituzione; SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE DISPOSIZIONI PER IL RIORDINO DELLA NORMATIVA IN MATERIA DI AMMORTIZZATORI SOCIALI IN CASO DI DISOCCUPAZIONE INVOLONTARIA E DI RICOLLOCAZIONE DEI LAVORATORI DISOCCUPATI,

Dettagli

5 Contributo Autonoma Sistemazione

5 Contributo Autonoma Sistemazione 5 Contributo Autonoma Sistemazione CAS A valere sulle risorse finanziarie di cui all articolo 3 dell Ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile (OCDPC) n. 232 del 30 marzo 2015 viene stimata

Dettagli

TITOLO I CONDIZIONI E LIMITI PER LA CONCESSIONE DEL MUTUO ARTICOLO 1

TITOLO I CONDIZIONI E LIMITI PER LA CONCESSIONE DEL MUTUO ARTICOLO 1 REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI MUTUI IPOTECARI AGLI ISCRITTI ALLA GESTIONE UNITARIA DEL CREDITO E DELLE ATTIVITA' SOCIALI (art. 1, comma 245, della L. n. 662/1996; D.M. 27 Luglio 1998, n. 463). TITOLO

Dettagli

Differenze tra il trattamento di mobilità in deroga annualità 2012 e annualità 2013

Differenze tra il trattamento di mobilità in deroga annualità 2012 e annualità 2013 Vademecum per la gestione del trattamento di mobilità in deroga Annualità 2013 Istruzioni per la compilazione della domanda di mobilità in deroga e informazioni generali sul trattamento. Differenze tra

Dettagli

Scadenza 26/05/2015 Domanda n

Scadenza 26/05/2015 Domanda n Scadenza 26/05/2015 Domanda n Spazio riservato al Protocollo AL COMUNE DI PESCARA Settore Manutenzioni Servizio Politiche della Casa Il/La sottoscritto/a (Cognome) (Nome) nato/a a prov. il / / cittadinanza

Dettagli

Titoli di soggiorno che consentono l esercizio di attività lavorativa

Titoli di soggiorno che consentono l esercizio di attività lavorativa Titoli di soggiorno che consentono l esercizio di attività lavorativa Per poter lavorare in Italia il cittadino straniero non comunitario deve essere in possesso del permesso di soggiorno rilasciato per

Dettagli

La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità

La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità La sezione relativa all esposizione sintetica e analitica dei dati relativi al Tfr, alle indennità equipollenti e alle altre indennità e somme,

Dettagli

PENSIONE DI VECCHIAIA, PENSIONE DI ANZIANITÀ, PENSIONE ANTICIPATA.

PENSIONE DI VECCHIAIA, PENSIONE DI ANZIANITÀ, PENSIONE ANTICIPATA. PENSIONE DI VECCHIAIA, PENSIONE DI ANZIANITÀ, PENSIONE ANTICIPATA. LA PENSIONE DI VECCHIAIA è il trattamento pensionistico corrisposto dall Istituto previdenziale al raggiungimento di una determinata età

Dettagli

2009: il cumulo pensioni + altri redditi

2009: il cumulo pensioni + altri redditi Febbraio 2009 2009: il cumulo pensioni + altri redditi A cura di G. Marcante PREMESSA L art. 19 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 convertito, con modificazioni, nella legge 6 agosto 2008, n. 133,

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO Art. 1 - Finalità e ambito di applicazione Il presente Regolamento, emanato ai sensi della legge 9 maggio 1989, n. 168, disciplina, in armonia con i principi generali stabiliti dalla Carta Europea dei

Dettagli

REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE

REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO PART-TIME INDICE Art. 1 Finalità Art. 2 Campo di applicazione Art. 3 Contingente che può essere destinato al tempo

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO. 4g - Altri finanziamenti non cambiari a privati

FOGLIO INFORMATIVO. 4g - Altri finanziamenti non cambiari a privati Pagina 1/8 FOGLIO INFORMATIVO 4g - Altri finanziamenti non cambiari a privati INFORMAZIONI SULLA BANCA CASSA DI RISPARMIO DI VOLTERRA S.p.A. Sede Legale: Piazza dei Priori, 16/18 56048 Volterra (PI) Tel.:

Dettagli

.. OMISSIS. Art. 2. (Armonizzazione)

.. OMISSIS. Art. 2. (Armonizzazione) Legge 8 agosto 1995, n. 335. Riforma del sistema pensionistico obbligatorio e complementare... OMISSIS Art. 2. (Armonizzazione).. OMISSIS 26. A decorrere dal 1 gennaio 1996, sono tenuti all'iscrizione

Dettagli

REGOLAMENTO Autorizzazione al funzionamento e Accreditamento delle strutture, Accreditamento Soggetti erogatori Servizi Sociali

REGOLAMENTO Autorizzazione al funzionamento e Accreditamento delle strutture, Accreditamento Soggetti erogatori Servizi Sociali AMBITO TERRITORIALE DI AGNONE AGNONE BELMONTE DEL SANNIO CAPRACOTTA CAROVILLI CASTEL DEL GIUDICE CASTELVERRINO PESCOPENNATARO PIETRABBONDANTE POGGIO SANNITA SAN PIETRO AVELLANA SANT ANGELO DEL PESCO VASTOGIRARDI

Dettagli

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it 1 OGGETTO PART TIME PER RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE QUESITO (posto in data 23 marzo 2014) Sono una dipendente a tempo indeterminato dal 2010, trasferita in mobilità nel luglio 2011 presso un Azienda Sanitaria

Dettagli

PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE Diritto all apprendimento permanente

PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE Diritto all apprendimento permanente PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE Diritto all apprendimento permanente Articolo 1 (Principi generali) 1. Ogni persona ha diritto all apprendimento permanente. 2. Per apprendimento permanente si

Dettagli

Previdenza e Assistenza nel Pubblico impiego

Previdenza e Assistenza nel Pubblico impiego Previdenza e Assistenza nel Pubblico impiego Le schede di approfondimento della Federazione Confsal-Unsa A cura dell Avv. Pasquale Lattari n. 2 Il sistema previdenziale per i pubblici dipendenti. Le competenze.

Dettagli

L INFORTUNIO SUL LAVORO, IN ITINERE, LA MALATTIA PROFESSIONALE E L ASSISTENZA

L INFORTUNIO SUL LAVORO, IN ITINERE, LA MALATTIA PROFESSIONALE E L ASSISTENZA L INFORTUNIO SUL LAVORO, IN ITINERE, LA MALATTIA PROFESSIONALE E L ASSISTENZA L INAIL, IL DATORE DI LAVORO, IL LAVORATORE, COSA DEVONO FARE COSA DEVE SAPERE IL LAVORATORE QUANDO SUBISCE UN INFORTUNIO O

Dettagli

per la partecipazione a Master di I e II livello Corsi universitari di perfezionamento Corsi universitari di specializzazione

per la partecipazione a Master di I e II livello Corsi universitari di perfezionamento Corsi universitari di specializzazione BANDO DI CONCORSO per l erogazione di borse di studio in favore dei figli e degli orfani dei dipendenti iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali (art.1,c.245 della legge 662/96)

Dettagli

9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale.

9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale. 9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale. Art. 27 Adeguamento della legge regionale n.3/2007 alla normativa nazionale 1. Alla legge

Dettagli

PROGETTO ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI

PROGETTO ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI PROGETTO ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI PIANO DISTRETTUALE DEGLI INTERVENTI del Distretto socio-sanitario di Corigliano Calabro Rif. Decreto Regione Calabria n. 15749 del 29/10/2008 ANALISI DELBISOGNO

Dettagli

PARTE PRIMA. REGOLAMENTO REGIONALE 10 marzo 2014, n. 3

PARTE PRIMA. REGOLAMENTO REGIONALE 10 marzo 2014, n. 3 10134 PARTE PRIMA Leggi e regolamenti regionali REGOLAMENTO REGIONALE 10 marzo 2014, n. 3 Disposizioni concernenti l attivazione di tirocini diretti all orientamento e all inserimento nel mercato del lavoro.

Dettagli

FLC Cgil Nazionale Febbraio 2008

FLC Cgil Nazionale Febbraio 2008 FLC Cgil Nazionale Febbraio 2008 INSERIMENTO/AGGIORNAMENTO GRADUATORIE ATA DI 1^ FASCIA GUIDA ANALITICA ALLA COMPILAZIONE DELLA DOMANDA (modelli di domanda - allegati B1, B2, F, G, H) 0) La modulistica

Dettagli

REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ECONOMICI AGLI INDIGENTI

REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ECONOMICI AGLI INDIGENTI CONSORZIO PER LA GESTIONE DEI SERVIZI SOCIO-ASSISTENZIALI REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ECONOMICI AGLI INDIGENTI (Approvato con Deliberazione dell Assemblea Consortile n. 04 del 28/04/2014)

Dettagli

Quando il tempo non è galantuomo. A cura di S. Martorelli & P. Zani Corso aggiornamento Agenti sociali FNP CISL Milano Aggiornato al giugno 2014

Quando il tempo non è galantuomo. A cura di S. Martorelli & P. Zani Corso aggiornamento Agenti sociali FNP CISL Milano Aggiornato al giugno 2014 Prescrizione e decadenza in materia di contributi e prestazioni INPS Quando il tempo non è galantuomo. A cura di S. Martorelli & P. Zani Corso aggiornamento Agenti sociali FNP CISL Milano Aggiornato al

Dettagli

AL COMUNE DI PIAZZA ARMERINA Settore Attività Produttive 94015 - PIAZZA ARMERINA

AL COMUNE DI PIAZZA ARMERINA Settore Attività Produttive 94015 - PIAZZA ARMERINA AL COMUNE DI PIAZZA ARMERINA Settore Attività Produttive 94015 - PIAZZA ARMERINA ESERCIZIO DI SOMMINISTRAZIONE AL PUBBLICO DI ALIMENTI E BEVANDE TIPOLOGIA C " art. 3 c. 6 SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO

Dettagli

Il regime fiscale delle anticipazioni erogate dai fondi pensione Michela Magnani Dottore commercialista in Bologna

Il regime fiscale delle anticipazioni erogate dai fondi pensione Michela Magnani Dottore commercialista in Bologna PREVIDENZA COMPLEMENTARE E TFR Guida al Lavoro Il regime fiscale delle anticipazioni erogate dai fondi pensione Michela Magnani Dottore commercialista in Bologna 14 Confronto di convenienza, anche fiscale,

Dettagli

4.04 Prestazioni dell AI Rendite d invalidità dell AI

4.04 Prestazioni dell AI Rendite d invalidità dell AI 4.04 Prestazioni dell AI Rendite d invalidità dell AI Stato al 1 gennaio 2015 1 In breve Hanno diritto a prestazioni dell assicurazione invalidità (AI) gli assicurati cui un danno alla salute di lunga

Dettagli

Domanda di congedo straordinario per assistere il coniuge disabile in situazione di gravità

Domanda di congedo straordinario per assistere il coniuge disabile in situazione di gravità Hand 6 - COD.SR64 coniuge disabile in situazione di gravità (art. 42 comma 5 T.U. sulla maternità e paternità - decreto legislativo n. 151/2001, come modificato dalla legge n. 350/2003) Per ottenere i

Dettagli

LE DOMANDE. (per leggere la risposta cliccare sul testo della domanda)

LE DOMANDE. (per leggere la risposta cliccare sul testo della domanda) LE DOMANDE (per leggere la risposta cliccare sul testo della domanda) 1. LA NUOVA MODALITÀ 1.1 Qual è in sintesi la nuova modalità per ottenere l esenzione ticket in base al reddito? 1.2 Da quando, per

Dettagli

IL REGIME FISCALE E CONTRIBUTIVO DEL LAVORO A PROGETTO

IL REGIME FISCALE E CONTRIBUTIVO DEL LAVORO A PROGETTO Patrizia Clementi IL REGIME FISCALE E CONTRIBUTIVO DEL LAVORO A PROGETTO La legge Biagi 1 ha disciplinato sotto il profilo civilistico le collaborazioni coordinate e continuative, già presenti nel nostro

Dettagli

I permessi brevi (art. 20 del CCNL del 6.7.1995 del personale del comparto Regioni e Autonomie locali) Luglio 2013

I permessi brevi (art. 20 del CCNL del 6.7.1995 del personale del comparto Regioni e Autonomie locali) Luglio 2013 I permessi brevi (art. 20 del CCNL del 6.7.1995 del personale del comparto Regioni e Autonomie locali) Luglio 2013 INDICE Presupposti... 2 Modalità di fruizione... 4 Particolari tipologie di rapporto di

Dettagli

Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie del personale docente, educativo e Ata della scuola

Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie del personale docente, educativo e Ata della scuola Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie del personale docente, educativo e Ata della scuola Scheda di lettura del contratto annuale integrativo del 15 luglio 2010. Di cosa si tratta Si tratta della possibilità

Dettagli

AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II.

AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II. AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II. In esecuzione della deliberazione del Direttore generale n. 765 del 30.04.2013,

Dettagli

AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE SIRACUSA

AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE SIRACUSA REGIONE SICILIANA AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE SIRACUSA REGOLAMENTO PER L AUTORIZZAZIONE E LA DISCIPLINA DEGLI INCARICHI ESTERNI OCCASIONALi, NON COMPRESI NEI COMPITI E DOVERI D UFFICIO, CONFERITI AL

Dettagli

L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres.

L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres. L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres. Regolamento attuativo dell articolo 9, commi da 26 a 34 della

Dettagli

COMUNE DI GOLFO ARANCI Provincia Di Olbia-Tempio REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL CENTRO DI AGGREGAZIONE SOCIALE

COMUNE DI GOLFO ARANCI Provincia Di Olbia-Tempio REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL CENTRO DI AGGREGAZIONE SOCIALE COMUNE DI GOLFO ARANCI Provincia Di Olbia-Tempio REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL CENTRO DI AGGREGAZIONE SOCIALE Art. 1 - ISTITUZIONE E istituito presso il Comune di Golfo Aranci, un Centro di Aggregazione

Dettagli

OPUSCOLO 21-11-2007 15:35 Pagina 1 CARTA DEI SERVIZI

OPUSCOLO 21-11-2007 15:35 Pagina 1 CARTA DEI SERVIZI OPUSCOLO 21-11-2007 15:35 Pagina 1 CARTA DEI SERVIZI OPUSCOLO 21-11-2007 15:35 Pagina 19 OPUSCOLO 21-11-2007 15:35 Pagina 2 Prefazione IL CAMMINO DELLA QUALITÀ Inps, come le altre pubbliche Amministrazioni

Dettagli

Comune di Ragusa. Regolamento assistenza domiciliare agli anziani

Comune di Ragusa. Regolamento assistenza domiciliare agli anziani Comune di Ragusa Regolamento assistenza domiciliare agli anziani REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE AGLI ANZIANI approvato con delib. C.C. n.9 del del 24/02/84 modificato con delib. C.C.

Dettagli

guida introduttiva alla previdenza complementare

guida introduttiva alla previdenza complementare 1 COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione guida introduttiva alla previdenza complementare www.covip.it 3 Questa Guida è stata realizzata dalla COVIP Indice grafica e illustrazioni Studio Marabotto

Dettagli

IL SETTORE DELL ASSISTENZA E DELL AIUTO DOMICILIARE IN ITALIA

IL SETTORE DELL ASSISTENZA E DELL AIUTO DOMICILIARE IN ITALIA IL SETTORE DELL ASSISTENZA E DELL AIUTO DOMICILIARE IN ITALIA Il settore dell assistenza e dell aiuto domiciliare in Italia L assistenza domiciliare. Che cos è In Italia l assistenza domiciliare (A.D.)

Dettagli

REGOLAMENTO PER GLI AFFIDAMENTI E I CONTRATTI PER ESIGENZE DIDATTICHE, ANCHE INTEGRATIVE, AI SENSI DELLA LEGGE 240/2010. Art. 1 Ambito di applicazione

REGOLAMENTO PER GLI AFFIDAMENTI E I CONTRATTI PER ESIGENZE DIDATTICHE, ANCHE INTEGRATIVE, AI SENSI DELLA LEGGE 240/2010. Art. 1 Ambito di applicazione REGOLAMENTO PER GLI AFFIDAMENTI E I CONTRATTI PER ESIGENZE DIDATTICHE, ANCHE INTEGRATIVE, AI SENSI DELLA LEGGE 240/2010 Art. 1 Ambito di applicazione L Università, in applicazione del D.M. 242/98 ed ai

Dettagli

Prot.n. 39056 Brescia, 16.9.2002 DETERMINAZIONE N. 273/SG : CRITERI GENERALI PER LA DISCIPLINA DEL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE.

Prot.n. 39056 Brescia, 16.9.2002 DETERMINAZIONE N. 273/SG : CRITERI GENERALI PER LA DISCIPLINA DEL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE. Prot.n. 39056 Brescia, 16.9.2002 DETERMINAZIONE N. 273/SG : CRITERI GENERALI PER LA DISCIPLINA DEL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE. IL SEGRETARIO GENERALE con la capacità e con i poteri del privato

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE. Documento aggiornato il 28 maggio 2015

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE. Documento aggiornato il 28 maggio 2015 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Documento aggiornato il 28 maggio 2015 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Decreto Legislativo 5 dicembre 2005, n. 252 Documento aggiornato 28 maggio 2015 Via Savoia, 82-00198 Roma,

Dettagli

Norme per la costituzione dei rapporti di lavoro a tempo parziale

Norme per la costituzione dei rapporti di lavoro a tempo parziale Norme per la costituzione dei rapporti di lavoro a tempo parziale 1 - Individuazione qualifiche e numero di rapporti di lavoro a tempo parziale Il rapporto di lavoro a tempo parziale, anche se a tempo

Dettagli

Testo Unico dell apprendistato

Testo Unico dell apprendistato Testo Unico dell apprendistato Art. 1 Definizione 1. L apprendistato è un contratto di lavoro a tempo indeterminato finalizzato alla formazione e alla occupazione dei giovani. 2. Il contratto di apprendistato

Dettagli

Per saperne di più. L evoluzione del sistema pensionistico in Italia

Per saperne di più. L evoluzione del sistema pensionistico in Italia Nel corso degli ultimi trent anni il sistema previdenziale italiano è stato interessato da riforme strutturali finalizzate: al progressivo controllo della spesa pubblica per pensioni, che stava assumendo

Dettagli

TITOLO X Tempo parziale (Part Time) Premessa

TITOLO X Tempo parziale (Part Time) Premessa TITOLO X Tempo parziale (Part Time) Premessa Le parti, nel ritenere che il rapporto di lavoro a tempo parziale possa essere mezzo idoneo ad agevolare l incontro fra domanda e offerta di lavoro, ne confermano

Dettagli

l inabilità temporanea, l invalidità permanente

l inabilità temporanea, l invalidità permanente Inabilità temporanea e invalidità permanente Quali sono le tutele che intervengono in questi casi? Ecco il primo articolo di approfondimento sul tema degli eventi da esorcizzare Con questo primo articolo

Dettagli

FONDO PENSIONE TELEMACO DOCUMENTO SULLE ANTICIPAZIONI

FONDO PENSIONE TELEMACO DOCUMENTO SULLE ANTICIPAZIONI FONDO PENSIONE TELEMACO DOCUMENTO SULLE ANTICIPAZIONI Art. 1. Norme generali 1.1 Come stabilito dal D.Lgs 252/2005, l Associato può richiedere un anticipazione sulla posizione individuale maturata: a)

Dettagli

Riscatto degli anni di laurea

Riscatto degli anni di laurea Riscatto degli anni di laurea Riscatto degli anni di laurea scuola Chi è giovane e fresco di laurea, di regola, non vede l ora di mettersi a lavorare e, certamente, per prima cosa non pensa alla pensione.

Dettagli

COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE

COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE VISTO l art. 1, comma 639 della Legge 27 dicembre 2013, n. 147, che ha istituito, a decorrere dal 1 gennaio 2014, l imposta

Dettagli

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche COMUNE di ORISTANO Provincia di Oristano Assessorato ai Servizi Sociali Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche Approvato con Delibera di C.C. n. 38 del 20.05.2014 1 INDICE TITOLO I DISPOSIZIONI

Dettagli

NUOVE REGOLE IN MATERIA DI STATO DI DISOCCUPAZIONE DAL 1 GENNAIO 2014

NUOVE REGOLE IN MATERIA DI STATO DI DISOCCUPAZIONE DAL 1 GENNAIO 2014 NUOVE REGOLE IN MATERIA DI STATO DI DISOCCUPAZIONE DAL 1 GENNAIO 2014 COME ACQUISIRE LO STATO DI DISOCCUPAZIONE Lo stato di disoccupazione si compone di un elemento oggettivo (lo stato di privo di lavoro),

Dettagli

REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE

REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE INDICE Art. 1 - Oggetto e finalità del regolamento Art. 2 - Requisiti di ammissibilità al contributo Art. 3 - Tipologie di spese ammissibili

Dettagli