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1 DOCUMENTO DEGLI INTERVENTI DI POLITICA DEL LAVORO II parte INTERVENTI testo approvato dalla Commissione provinciale per l impiego con deliberazione n. 373 del 26 luglio 2011 ed adottato dalla Giunta Provinciale con deliberazione n del 29 luglio 2011, con decorrenza immediata dell efficacia. Successivamente integrato e modificato con deliberazione numero 2957 di data 30 Dicembre 2011, con deliberazione numero 1217 di data 15 giugno 2012 e con deliberazione 2868 di data 27 dicembre

2 II PARTE 3 INTERVENTI 3 IV) PROGETTI PER L OCCUPAZIONE 4 A) INTERVENTI A FAVORE DELLA NUOVA IMPRENDITORIALITÀ 5 8. AUTOIMPIEGO 6 9. SOSTEGNO ALLO SVILUPPO DI UN IDEA IMPRENDITORIALE 9

3 II PARTE INTERVENTI 3

4 IV) PROGETTI PER L OCCUPAZIONE

5 A) interventi a favore della nuova imprenditorialità

6 8. AUTOIMPIEGO Finalità Favorire il rientro nel sistema produttivo dei lavoratori espulsi dai processi produttivi o in difficoltà occupazionale, mediante il sostegno economico ad iniziative di autoimpiego. Contenuti E concesso un contributo ai soggetti che intendano avviare una nuova attività sotto forma di micro o piccola impresa, in qualsiasi settore economico, o acquisire o subentrare al 100% in imprese già esistenti, anche tramite affitto d azienda. Nel caso di affitto d azienda la durata del contratto non deve essere inferiore a 3 anni. Nel caso in cui più persone in possesso dei requisiti previsti partecipino alla medesima impresa, il contributo può essere concesso per ciascun imprenditore. Il contributo è cumulabile con analoghe agevolazioni previste dalla normativa provinciale, nazionale o comunitaria, ad eccezione del contributo al Sostegno allo sviluppo di un idea imprenditoriale previsto nell intervento n. 9 del presente Documento. Non possono accedere al presente intervento i soggetti che ne abbiano già beneficiato in anni precedenti. Nel caso di beneficiari di sostegni al reddito previsti da questo Documento nell intervento 24 A, il contributo è aumentato degli importi concessi a titolo di sostegno al reddito, ma non ancora erogati. Il contributo è concesso, ai sensi del Regolamento CE n. 1998/2006 (de minimis). Nella tabella sotto indicata sono riportate le tipologie di soggetti che sono incentivate e l entità del contributo concesso.

7 Tabella dei contributi per autoimpiego tip. soggetti destinatari agevolazione prevista durata a0 persone licenziate ed iscritte alla lista di mobilità in base alla L. 236/93 maschio femmina a1 persone iscritte nella lista di premobilità provinciale maschio femmina a a2 persone uscite dalla lista di mobilità ed ancora disoccupate maschio femmina a3 persone in cassa integrazione guadagni in deroga dichiarate in esubero maschio femmina a4 persone beneficiarie di mobilità in deroga maschio femmina b b1 uomini con più di 30 anni disoccupati da più di 12 mesi c d c1 donne con più di 30 anni disoccupate da più di 6 mesi c2 donne con più di 30 anni inattive da 24 mesi d1 persone disoccupate da più di 3 mesi con più di 50 anni maschio femmina persone disoccupate da più di 3 mesi con famiglia d monoparentale, con uno o più figli minori conviventi persone disoccupate da più di 3 mesi prive di diploma di scuola d media superiore o professionale persone disoccupate da più di 3 mesi "beneficiarie di reddito di d garanzia" giovani di età compresa tra i 18 e i 29 anni disoccupati da più di e e mesi f persone provenienti da inserimento lavorativo in cooperative f sociali del presente Documento (interventi n. 18 e 18 bis) persone provenienti dagli Interventi di accompagnamento f2 all'occupabilità del presente Documento (intervento 19 e intervento 20.2) persone provenienti dal Servizio Conservazione della Natura e f Valorizzazione Ambientale. (L.P. 32/90 - Progettone) g4 persone con meno di 30 anni che abbiano svolto attività lavorativa come lavoro a progetto e/o collaborazione coordinata e continuativa e/o contratto di inserimento e/o contratto a tempo determinato, per almeno 18 mesi negli ultimi 3 anni, anche non continuativi maschio femmina una tantum trascorsi 6 mesi dalla data di avvio dell'attività g g5 persone con età uguale o superiore ai 30 anni che abbiano svolto attività lavorativa come lavoro a progetto e/o collaborazione coordinata e continuativa e/o contratto di inserimento e/o contratto a tempo determinato, per almeno 18 mesi negli ultimi 3 anni, anche non continuativi maschio femmina g6 persone che cessano il rapporto di lavoro per ragioni riconducibili a crisi di mercato e beneficiarie di azioni di sostegno al reddito per affrontare l emergenza occupazionale conseguente alla crisi economica quota di sostegno al reddito provinciale non ancora goduta dal lavoratore Disabili disoccupati iscritti all'elenco provinciale di cui alla L. h h0 68/99 secondo le norme stabilite dalle legislazioni vigenti per l'inserimento lavorativo

8 Soggetti richiedenti Imprenditori individuali o soci di società di persone. Nel caso di franchising, il richiedente deve assumere la qualità di franchisee o franchisor. Il richiedente, alla data di avvio dell attività e fino alla data di erogazione dell intervento finanziario, deve possedere i seguenti requisiti: 1) essere residente in provincia di Trento ininterrottamente da almeno tre anni; 2) non aver svolto, nei tre anni precedenti, attività autonoma con partita I.V.A. o attività di impresa, anche a titolo di collaboratore familiare; 3) non essere stato socio di impresa a qualsiasi titolo nell ultimo anno ad eccezione di società quotate in borsa e di società cooperative; 4) non aver ricoperto, nell ultimo anno, cariche amministrative in organi di società; 5) lavorare a tempo pieno all interno dell impresa costituita; 6) essere iscritto alle competenti gestioni previdenziali; 7) non avere in corso procedure concorsuali; 8) essere munito delle prescritte autorizzazioni e licenze per l esercizio dell attività. Non sono ammessi a contributo: attività d impresa a carattere stagionale; associazioni in partecipazione o subentro o acquisizione di quote in società già esistenti; attività derivanti da acquisizione della proprietà o da subentro al 100% in attività nelle quali siano presenti al momento del subentro, in qualità di titolari o soci, conviventi o coniugi, parenti ed affini entro il 2 grado; attività di libera professione, i procacciatori d affari e agenti di commercio; collaboratori familiari, soci accomandanti. Modalità di accesso Presentazione all Agenzia del Lavoro della domanda trascorsi almeno 60 giorni dalla data di avvio dell attività, ma non oltre i 240 giorni. Per data di avvio attività si intende quella risultante dal registro imprese della Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Trento. Il contributo viene erogato all impresa, in un unica soluzione, trascorsi sei mesi dalla data di avvio dell attività. Riferimenti normativi Regolamento CE n. 1998/2006 Legge n. 236/93

9 9. SOSTEGNO ALLO SVILUPPO DI UN IDEA IMPRENDITORIALE Finalità Favorire l avvio di un attività d impresa da parte di persone in difficoltà occupazionale, attraverso un sostegno economico ed un servizio orientativo e formativo in fase di start-up. Contenuti L Agenzia del Lavoro fornisce ai potenziali imprenditori un sostegno alla realizzazione di un idea imprenditoriale. Sono ammesse le idee imprenditoriali che prevedano: investimenti per un ammontare massimo di ; forma giuridica dell impresa come individuale, società di persone o piccola cooperativa; sede operativa e sede legale nel territorio della provincia. Non sono ammesse le idee imprenditoriali che prevedano forme di avvio d impresa con contratto di affitto o subentro d azienda, di affiliazione, di franchising, le attività di procacciatori d affari e di agenti di commercio. L Agenzia del Lavoro fornisce: un percorso di orientamento e formazione, della durata massima di quattro settimane, durante il quale viene verificata la fattibilità dell idea progettuale e vengono trasferite le principali conoscenze in materia di gestione di un impresa. Alla conclusione del percorso formativo è espressa una valutazione complessiva di fattibilità di ciascun progetto d impresa, che costituisce elemento essenziale per l ammissione alle ulteriori agevolazioni di natura finanziaria e di assistenza tecnica allo start up; un contributo massimo di , di cui fino ad , per le spese relative ai beni di investimento e fino ad 5.500, per le spese di gestione. Il contributo per le spese di investimento è composto fino ad un massimo di , a fondo perduto e fino ad un massimo di , con prestito agevolato. Il contributo è cumulabile, purché non sugli stessi beni, con analoghe agevolazioni previste dalla normativa provinciale, nazionale e comunitaria ad eccezione del contributo all autoimpiego previsto nell intervento n. 8 del presente Documento; l assistenza personalizzata nella fase di start-up dell azienda. L Agenzia del lavoro attiva una rete di coordinamento tra i soggetti che a vario titolo si occupano di imprenditorialità in provincia di Trento per valorizzare il lavoro autonomo in particolare dei giovani. Soggetti richiedenti Persone che, alla data della domanda, possiedano i seguenti requisiti soggettivi: 1. essere disoccupati; 2. essere residenti in provincia di Trento ininterrottamente da almeno tre anni; 3. non aver svolto attività autonoma con partita I.V.A o attività di impresa, anche a titolo di collaboratore familiare, negli ultimi tre anni; 4. non essere stato socio di impresa a qualsiasi titolo nell ultimo anno ad eccezione di società quotate in borsa e di società cooperative;

10 5. non aver ricoperto, nell ultimo anno, cariche amministrative in organi di società; 6. non aver subito protesti per assegni o cambiale negli ultimi 5 anni; 7. non essere coinvolto in procedure concorsuali in corso, anche in qualità di garante o fideiussore; 8. non aver riportato condanne penali, anche se non passate in giudicato, per delitti dolosi negli ultimi 5 anni; 9. non essere sottoposto a misure preventive di sicurezza; 10. non essere interdetto o inabilitato. Nel caso di beneficiari di sostegni al reddito previsti da questo Documento nell intervento 24, il contributo è aumentato degli importi concessi a titolo di sostegno al reddito, ma non ancora erogati. Il contributo è concesso, ai sensi del Regolamento CE n. 1998/2006, (de minimis). Modalità di accesso Partecipazione a bando indetto dall Agenzia del Lavoro. Riferimenti normativi Legge provinciale 16 giugno 1983 n. 19 Regolamento CE n. 1998/2006, (de minimis).

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