Presentazione Indagine: Stato del mercato forestale del carbonio in Italia 2013

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1 IL MERCATO FORESTALE DEL CARBONIO IN ITALIA NEL 2013: VERSO UNA FASE DI MATURITÀ? Lunedì 16 Dicembre 2013, PADOVA - BANCA ETICA Presentazione Indagine: Stato del mercato forestale del carbonio in Italia 2013 Lucio Brotto Dipartimento Territorio e Sistemi Agro-forestali Università di Padova

2 Outline 1. Network e metodologia 2. In breve: i numeri del mercato 3. Mercato Istituzionale: progetti CDM 4. Mercato Volontario Indagine 2013 offerta: volumi e valori prezzi del mercato tipologie progettuali e localizzazione tipologie contrattuali: una filiera corta qualità tra standard e registri domanda, il futuro secondo gli operatori! 5. Conclusioni Presentazione al sito:

3 Chi siamo? tre istituti di ricerca indipendenti tre partners per raccolta e diffusione dati Mettiamoci la faccia: Daniela Storti Lucio Brotto, Davide Pettenella, Maria Vincenza Chiriacò, Saverio Maluccio, Daria Maso, Giulia Corradini, Alessia Portaccio, Lucia Perugini, Raoul Romano

4 partecipanti:

5 Metodologia Cosa monitoriamo Mercato Volontario: transazioni 2012 legate a compensazioni/offset forestali crediti generati e venduti in Italia crediti generati all estero da organizzazioni italiane e venduti in Italia volumi/prezzi/compratori/standard/localizzazione/etc. Mercato Istituzionale: progetti CDM forestali Raccolta dati questionario on-line + interviste dirette e telefoniche analisi siti web/registri/database

6 Metodologia Elementi di debolezza compilazione per progetti aggregati mancano alcuni broker/rivenditori per il 2013 Armonizzazione format su base Ecosystem Marketplace comparabilità Confidenzialità risultati su base aggregata approvazione uso dati Next Step: Marzo 2014: raccolta dati per Stato..2013

7 Outline 1. Network e metodologia 2. In breve: i numeri del mercato 3. Mercato Istituzionale: progetti CDM 4. Mercato Volontario Indagine 2013 offerta: volumi e valori prezzi del mercato tipologie progettuali e localizzazione tipologie contrattuali: una filiera corta qualità tra standard e registri domanda, il futuro secondo gli operatori! 5. Conclusioni Presentazione al sito:

8 In breve Mercato Istituzionale (CDM) 15 progetti di rimboschimento in 9 paesi 7.2% dei progetti CDM Italiani (0.61% internazionale) volume potenziale: tco2eq solo 1% in termini di riduzioni da CDM italiani circa ettari (70% in 3 progetti) minimo 280 massimo ettari Aprile 2012: in Brasile è Italiano il primo progetto a generare Certified Emission Reductions (CERs) venduto?

9 In breve Mercato Volontario 12 partecipanti, 14 progetti nel 2012 storico: 34 progetti attivi volume venduto: tco 2 e trend: -40% rispetto al 2011 ( tco 2 e) valore venduto: 1.01 milioni 0.5% valore mercato globale OTC prezzo medio crediti: 7.01 /tco 2 e (era 5.34 nel 2011) range prezzi: min 2.55 /tco 2 e max 67 /tco 2 e area forestale interessata: ha progetti micro-small e medium localizzazione in termini di area: 95% estero NO standard di parte terza prepagamento crediti (ex ante)

10 Outline 1. Network e metodologia 2. In breve: i numeri del mercato 3. Mercato Istituzionale: progetti CDM 4. Mercato Volontario Indagine 2013 offerta: volumi e valori prezzi del mercato tipologie progettuali e localizzazione tipologie contrattuali: una filiera corta qualità tra standard e registri domanda, il futuro secondo gli operatori! 5. Conclusioni Presentazione al sito:

11 Localizzazione CDM Il responsabile dei progetti in Italia è il MATTM Italia è rappresentante ufficiale di 7 dei 15 progetti, di cui 5 in Uganda, 1 in Cina ed 1 in Albania

12 Localizzazione CDM Il primo progetto CDM forestale è italiano Facilitating Reforestation for Guangxi Watershed Management in Pearl River Basin in Cina 7 progetti di larga scala 8 progetti di piccola scala (< tco 2 e)

13 Specie CDM Circa il 57% delle nuove foreste, corrispondente a ha, è stato piantato con specie non-native 6 progetti utilizzano solo specie esotiche

14 Volumi CDM Media annuale della riduzione delle emissioni nei progetti CDM con partecipazione italiana

15 Outline 1. Network e metodologia 2. In breve: i numeri del mercato 3. Mercato Istituzionale: progetti CDM 4. Mercato Volontario Indagine 2013 offerta: volumi e valori prezzi del mercato tipologie progettuali e localizzazione tipologie contrattuali: una filiera corta qualità tra standard e registri domanda, il futuro secondo gli operatori! 5. Conclusioni Presentazione al sito:

16 Offerta: organizzazioni Sviluppatore di progetti: sviluppa progetti di compensazione forestale e può diventare proprietario temporaneo dei crediti di carbonio; Rivenditore: vende piccole quantità di crediti attraverso il web e ha la proprietà dei crediti; Grande rivenditore: vende i crediti in gruppi considerevoli ed ha la proprietà dei crediti; Broker: facilita le transazioni di crediti ma non detiene la proprietà dei crediti.

17 Filiera corta: aumenta la % crediti venduta da sviluppatori ONG: nel 2012 hanno sviluppato e venduto il 98% dei crediti Prezzo medio: 7 /tco 2 e maggiore per progetti in Italia (> 30 /tco 2 e)

18 Offerta: attività progettuali Afforestation/Reforestation (AR): realizzazione di foreste in aree prive di copertura forestale. Improved Forest Management (IFM): foreste esistenti vengono gestite in modo tale da aumentare l'immagazzinamento del carbonio e/o da ridurre le perdite di carbonio. Reduced Emissions from Deforestation and Forest Degradation (REDD): aree forestali esistenti per le quali esiste un rischio dimostrabile di cambio dell'uso del suolo oppure di riduzione dell'immagazzinamento del carbonio vengono conservate. Agro-forestry (AF): il territorio è gestito utilizzando strategie agricole e forestali interconnesse, sequestrando quantitativi addizionali di carbonio negli alberi e/o nel terreno e riducendo le emissioni del carbonio. Urban Forestry (URB): nuove aree verdi urbane/periurbane

19 Offerta: attività progettuali A/R: 12 progetti su 13 ( /tco 2 e) no progetti IFM, suoli e HWP

20 Localizzazione Argentina, Benin, Bolivia, Brasile, Haiti, Italia, Mozambico, Repubblica Democratica del Congo e Senegal

21 nuovi servizi nuove regole Addizionalità ed intenzionalità: delle attività di progetto rispetto la situazione business as usual definizione della baseline. Il progetto non si sarebbe realizzato senza i crediti di carbonio human induced Permanenza: rischi legati a incendi, schianti, attacchi parassitari, ecc. stime conservative, aree cuscinetto ed assicurazioni Leakage: evitare effetti collaterali (emissioni) al di fuori dell area di progetto e da questo dipendenti problematico nei PVS Non dimenticare le vecchie regole: IVA (22%), diritti di proprietà della terra e dei crediti di carbonio

22 Qualità: standards!!!!! Nel mercato esistono più di 20 standard con verifica di parte terza (accreditata). Il 98% dei crediti forestali globali è verificato nel 2012 da un ente di parte terza indipendente ed accreditato. NESSUN PROGETTO ITALIANO ha utilizzato standard di parte terza nel 2012

23 Domanda: Ritiro dei crediti: > 90% dei crediti venduti è ritirato dal mercato, ossia destinato ad un compratore finale. Crediti prepagati o con accordi di consegna

24 Conclusioni un mercato in fase di consolidamento prezzi in linea con il mercato internazionale ruolo importante delle ONG nel settore sviluppo progetti e dei privati negli aspetti di commercializzazione un mercato dominato da crediti generati all estero ma con buoni presupposti per il coinvolgimento di attori italiani problematica della verifica della qualità progettuale e della trasparenza delle dichiarazioni

25 Grazie per l attenzione

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