Università degli Studi di Urbino Carlo Bo Facoltà di Economia

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1 Università degli Studi di Urbino Carlo Bo Facoltà di Economia La valutazione economica delle aree marine protette: aspetti di costo e di beneficio di Rosalba Rombaldoni CONVEGNO GESTIONE DELLA PESCA E AREE MARINE PROTETTE' FANO, 17 maggio 2007 Aspetti introduttivi La realizzazione di aree marine protette: fenomeno in piena evoluzione. Esiste una vasta letteratura di tipo empirico per cui si hanno tutta una serie di benefici che vanno da quelli ecologici, a quelli relativi alla conservazione della biodiversità nonché correlati alle attività indotte. La gestione della pesca passa per un controllo dello sforzo di pesca attraverso l uso di restrizioni di vario genere.

2 L istituzione delle ZTB permetterà di avviare un nuovo strumento di tutela delle risorse ittiche. Tale azione si differenzia dalle AMP, sia in termini di principi istitutivi che di sistemi di regolamentazione e mantiene allo stesso tempo forti elementi di analogia. Ciò permette una ricostruzione dei costi e benefici ai fini di una valutazione economica che consenta di verificare se un investimento in tali risorse sia proficuo o meno. Struttura del lavoro: aspetti metodologici dell analisi costi benefici i principi economici utilizzati per una valutazione dell investimento nella risorsa naturale disamina attenta dei potenziali benefici e costi, sia attuali che attesi. riferimento allo scenario della Fossa di Pomo, quale applicazione di un certo modello gestionale della ZTB.

3 Le aree marine protette sono un investimento? La decisione di investire viene presa se i benefici attesi superiori ai costi attesi. I principali fattori di rischio nella progettazione di un area marina protetta riguardano la variabilità degli ecosistemi naturali e le complesse interrelazioni esistenti tra gli organismi e l ambiente stesso. Il calcolo dei rendimenti attesi netti non è immediato. Come accade in molti investimenti pubblici i benefici attesi si materializzano in un tempo futuro, mentre i costi vengono sostenuti subito. L interdizione dell area alla pesca genera un trade-off che chiaramente può essere anche intergenerazionale (Sanchirico e Wilen 1998; Pezzey et al. 2000). Complessità e imprecisione nelle predizioni degli impatti delle politiche attuate sui sistemi ecologici e biologici. Problemi di tipo distributivo tra le parti coinvolte nel processo, per cui qualcuno è soggetto ai costi più alti mentre qualcun altro gode dei benefici. Il valore d uso della risorsa ambientale non associato ad un consumo della stessa, riveste un ruolo importante nelle decisioni di allocazione delle risorse.

4 I benefici attesi nelle aree marine protette AMP: miglioramento delle condizioni biologiche, protezione e conservazione della biodiversità marina. I benefici economici: aumenti dell attività turistica e dell uso ricreativo senza consumo della risorsa, rendimenti nel lungo periodo dall attività di pesca vera e propria quando viene meno lo sfruttamento eccessivo delle risorse ittiche. I benefici potenziali possono essere così descritti: La salute dell ecosistema migliora fortemente, con aumenti nell abbondanza dello stock, nella composizione dell età in relazione alla dimensione, nella frazione di riproduttori nello stock, di individui dalle dimensioni minime pescabili e con il ristabilirsi di sani livelli trofici. Il 60% dei casi di studio e delle analisi empiriche sugli impatti delle AMP hanno mostrato effetti positivi e significativi sull abbondanza, misura e densità. E possibile avere una conservazione in situ della biodiversità marina. I valori d uso senza consumo della risorsa possono aumentare

5 Le zone e le comunità costiere vedono aumentare i loro introiti da attività che non comportano l impoverimento della risorsa, come l immersione o la fotografia. Se chi sopporta i costi non trae benefici e non viene nemmeno ricompensato, localizzare una zona protetta diventa un processo molto difficile dal punto di vista politico. Il posizionamento ha a tutti gli effetti un ruolo molto critico nella magnitudine di questi benefici. La ricerca scientifica viene promossa in condizioni di assoluta tranquillità. Gli scienziati evidenziano l enorme potenziale che scaturisce da aree di studio che non vengono sfruttate, al fine di monitorare e studiare i tassi di crescita e di recupero delle popolazioni ittiche.

6 I benefici attesi al di fuori dell area protetta. Gli effetti potenziali all interno e all esterno dell area sono fortemente correlati dal punto di vista biologico: legame molto complesso in termini di struttura ecologica, modelli oceanografici, migrazionali dei pesci, e dipendente dalla dimensione e posizionamento della zona in questione. Fossa di Pomo: lo stock di pesce residente nella zone specifica interagisce attraverso fenomeni migratori con le rimanenti aree aperte, si concretizzano degli spillover consistenti in termini di benefici biologici, con effetti positivi per l intero ecosistema. Si realizzano spillover biologici positivi nelle aree al di fuori di quella protetta. i miglioramenti che si verificano all interno dell area protetta non rappresentano una condizione necessaria e sufficiente affinché si abbiano miglioramenti analoghi al di fuori dei confini dell area interessata. negli habitat tipici delle nursery, le specie molto mobili potranno beneficiare dell area protetta. in presenza di adulti stanziali, spillover biologici possono aver luogo con la dispersione delle larve.

7 spillover biologici positivi non garantiscono che la salute biologica della zone non protette migliori: ciò dipende moltissimo anche dalla risposta degli utilizzatori delle aree marine protette. Aumento del pescato a livello aggregato L effetto netto sui livelli di pescato dipende dalla grandezza relativa dei seguenti fattori: un legame biologico forte tra l area protetta e non; un aumento nello sforzo di pesca al di fuori dell area protetta; la quota di pescato prima della chiusura deve essere relativamente piccola. Effetti positivi sul valore di mercato, grazie ad un cambiamento della composizione del pescato se la chiusura viene fatta in un area in cui un alta proporzione dello stock è giovane, lo sforzo sarà direzionato verso aree con maggiore frequenza di stock con individui adulti, la cui cattura potrebbe ricevere una remunerazione di mercato più alta (Pezzey 2000).

8 I costi attesi L attività di pesca è un attività complessa che dipende da molti fattori: tipo di imbarcazione e motore usato, specie pescate, livelli di densità dello stock, tempo impiegato nell attività di pesca, aree coperte, sforzo impiegato nel tipo di tecnica utilizzata. Tutti gli input che entrano nel processo produttivo della pesca influenzano i costi e quindi il livello dell attività totale. Nell area di libero accesso i costi di congestione aumentano maggiori costi dovuti ad aumenti nell uso del carburante, nel reclutamento dell equipaggio, e in aumenti del costo del capitale da pesca dovuto ad ampliamenti dell attrezzatura. un maggiore conflitto tra gli utilizzatori della risorsa, sia nella sua allocazione che sui fondali stessi.

9 Aumentano i costi variabili associati alla zona scelta La decisione di dove recarsi a pescare dipende da molteplici fattori (il periodo dell anno, le specie cercate, il tempo atteso necessario, i tassi attesi di cattura, costi di trasporto, costi di ricerca, costi legati alla zona specifica, i prezzi attesi, e condizioni meteorologiche). Nel momento in cui viene realizzata una chiusura dell area, il primo diretto impatto è sui costi di trasporto, ma esiste anche un costo opportunità associato alla scelta localizzativa. Anche lo stock effect ha un ruolo rilevante. Le AMP come strumento di gestione dell incertezza Controllo dello sforzo di pesca Le AMP rappresentano un assicurazione contro l impoverimento dello stock. Il miglioramento della salute dell ecosistema marino

10 Lo scenario della Fossa di Pomo La distanza dalla costa pone di fatto dei vincoli di tipo economico all accesso, per cui è necessario un minimo di fatturato che va dai 1700 euro/g ai 3200 euro/g (nel caso di imbarcazione piccola o grande) per poter coprire i costi variabili. Problemi relativi alla sicurezza delle operazioni a tali distanze dalla costa limitano notevolmente il numero delle imbarcazioni che di fatto si recano nella zona di Fossa di Pomo. L estensione considerevole della zona e il profilo importante delle catture non si conciliano con divieti dell attività di pesca. Di qui l inserimento della Fossa di Pomo nelle ZTB. Un applicazione dell analisi costi benefici alle varie alternative gestionali potrebbe produrre informazioni significative al fine di operare una scelta, ma il reperimento dei dati necessari nonché il forte grado di incertezza che caratterizza i processi evolutivi delle specie rende l analisi molto ardua. Tuttavia, l analisi costi benefici potrebbe essere applicata con risultati interessanti all ipotesi della zonazione temporale

11 L aspettativa è che il periodo di riposo permetta attraverso un effetto positivo di spillover una diversa composizione del pescato. I dati delle pescate sperimentali mostrano un forte sbilanciamento verso la IIIª categoria (ovvero i giovanili, con una dimensione che va da 0 a 15 cm) presente nella misura del 91% contro il 7% della IIª (15-30 cm), ed appena il 2% della Iª (30-50 cm). Con l applicazione della ZTB i giovanili possono raggiungere una dimensione maggiore e spostarsi più numerosi nel resto dell Adriatico; le categorie I e II sarebbero più presenti nella composizione del pescato, con indubbi vantaggi dal punto di vista commerciale. In una valutazione costi benefici di tipo privato, il rispetto della ZTB sembra produrre indiscussi benefici economici riconducibili al maggior valore commerciale della dimensione del pescato, sia nell area interna alla ZTB che nelle aree a ridosso del limite. I costi variabili potrebbero restare gli stessi (se ci si reca sempre nell area interna alla ZTB non soggetta a riposo) o addirittura diminuire se ci si rivolge alle zone di confine. Aassumendo uno sforzo di pesca nell area esclusa dalla ZTB tale da non vanificare gli spillover positivi che derivano dall area messa a riposo, è possibile prevedere una profittabilità positiva per il singolo operatore.

12 L analisi costi benefici assume una valenza particolare quando proietta la valutazione nella prospettiva dell intera collettività. Questo consente di ampliare la gamma dei benefici per includere componenti del valore, che si riconducono ad una sua conservazione e preservazione. Ciò spesso consente di rovesciare un risultato inizialmente negativo sul piano privato; nel caso specifico sono ipotizzabili margini di profittabilità anche maggiori. ACB di tipo sociale Tra i benefici va aggiunto il valore assegnato a: Miglioramento dell attività di pesca Conservazione della biodiversità Servizi all ecosistema Attività di ricerca di tipo educativo Sul fronte dei costi, tre sono le tipologie da considerare: Costi opportunità Costi diretti Costi indiretti

13 Considerazioni conclusive Le AMP: un investimento non scevro da rischi, non è scontato assumere un beneficio netto positivo a livello globale. Parte dei benefici non è immediatamente percepibile, a differenza dei costi subito quantificati. Vi è di fatto il trasferimento di diritti sulle risorse da un gruppo ad un altro? Oltre alla presenza di trade-off biologici ed economici, la fattibilità politica di un area marina protetta dipende crucialmente dalla tacita approvazione dei pescatori coinvolti. Ciò è maggiormente verificato nel caso della ZTB applicata alla Fossa di Pomo. Il mancato coinvolgimento della parte croata nel processo di gestione, porterebbe ad un completo fallimento dell accordo a causa di comportamenti opportunistici. Le AMP sono uno strumento importante per assicurare la preservazione di siti speciali e della biodiversità. L utilità in termini di strumento di gestione per controllare lo sforzo di pesca e quindi contrastare un eccessiva pressione è meno chiara.

14 Le AMP sono improntate alla correzione di un sintomo e non alla causa del sovrasfruttamento delle risorse di pesca. Le ZTB potrebbero fornire un valore aggiunto notevole nell indirizzare i pescatori verso una gestione consapevole e sostenibile della risorsa. Fondamentale per l orientamento della scelta e indurre un comportamento collaborativo è il valore informativo degli aspetti di costo e beneficio associati all implementazione della ZTB.

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