Incontro tecnico organizzativo Programmazione luglio 2008, Santa Severina

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Incontro tecnico organizzativo Programmazione 2007-2013 31 luglio 2008, Santa Severina"

Transcript

1 Settore Programmazione, Piani e Politiche comunitarie Incontro tecnico organizzativo Programmazione luglio 2008, Santa Severina Bandi regionali aperti ed opportunità immediate Dott. Carmine Rossi Settore Programmazione, Piani e Politiche comunitarie

2 Struttura della presentazione Bandi in corso del Piano per le risorse umane 2008 Bandi in corso del Piano per l occupazione e il lavoro 2008 Bandi in corso del Piano per la competitività del sistema produttivo regionale 2008 Bando pubblico PIA Pacchetti integrati di agevolazione Bando pubblico Contratto di investimento

3 Piano risorse umane bandi aperti 1. Avviso pubblico per il finanziamento di voucher individuali per laureati per la realizzazione di viaggi studio all estero per l apprendimento di una lingua straniera 2. Voucher per la realizzazione di programmi intensivi di Alta Formazione rivolti a ricercatori universitari centri di ricerca pubblici calabresi

4 Avviso pubblico per il finanziamento di voucher individuali per laureati per la realizzazione di viaggi studio all estero per l apprendimento di una lingua straniera Riferimenti di pubblicazione e contesto di riferimento L avviso, pubblicato sul B.U.R.C. n.25 del parte III, da attuazione alla Misura 3.7 Formazione superiore e universitaria - Azione 3.7 b Incentivi alle persone del POR Calabria 2000/2006 ed è coerente con la strategia del POR Calabria FSE 2007/2013, Asse IV - Capitale Umano.

5 Avviso pubblico per il finanziamento di voucher individuali per laureati per la realizzazione di viaggi studio all estero per l apprendimento di una lingua straniera Finalità L Avviso Pubblico è finalizzato a sostenere la specializzazione di giovani laureati calabresi non occupati, attraverso l'erogazione di voucher individuali per la realizzazione di viaggi studio all estero per l apprendimento delle principali lingue europee (inglese, francese, spagnolo e tedesco) presso istituti e centri per la formazione accreditati. I viaggi di studio, che devono concludersi entro il 30 novembre 2008, devono avere una durata compresa tra due e quattro settimane, con almeno 20 ore effettive di lezione a settimana

6 Avviso pubblico per il finanziamento di voucher individuali per laureati per la realizzazione di viaggi studio all estero per l apprendimento di una lingua straniera Dove Inghilterra Galles Scozia Irlanda Malta Francia Spagna Germania

7 Avviso pubblico per il finanziamento di voucher individuali per laureati per la realizzazione di viaggi studio all estero per l apprendimento di una lingua straniera Beneficiari Possono essere beneficiari delle risorse i soggetti in possesso di tutti i seguenti requisiti: - aver conseguito uno dei seguenti titoli di studio: laurea triennale, laurea specialistica, laurea magistrale, laurea specialistica a ciclo unico, laurea vecchio ordinamento; - essere residenti in Calabria alla data di presentazione della domanda; - non avere compiuto 29 anni alla data della presentazione della domanda; - essere non occupati alla data di presentazione della domanda; - non aver già fruito di altri contributi o aiuti pubblici ulteriori (di qualunque natura o erogati dalla Regione Calabria) per l iscrizione (o la partecipazione) ai percorsi formativi previsti.

8 Avviso pubblico per il finanziamento di voucher individuali per laureati per la realizzazione di viaggi studio all estero per l apprendimento di una lingua straniera Entità del voucher Scadenza per la presentazione delle domande 9 agosto 2008

9 Voucher per la realizzazione di programmi intensivi di Alta Formazione rivolti a ricercatori universitari centri di ricerca pubblici calabresi Riferimenti di pubblicazione e contesto di riferimento L avviso, pubblicato sul B.U.R.C. n.25 del parte III, da attuazione alla Misura 3.7 Formazione superiore e universitaria - Azione 3.7 b Incentivi alle persone del POR Calabria 2000/2006 ed è coerente con la strategia del POR Calabria FSE 2007/2013, Asse IV - Capitale Umano.

10 Voucher per la realizzazione di programmi intensivi di Alta Formazione rivolti a ricercatori universitari centri di ricerca pubblici calabresi Finalità L Amministrazione Regionale intende, con questo avviso, riconoscere ed assegnare un voucher a giovani ricercatrici e ricercatori calabresi per lo svolgimento di una delle seguenti tipologie di attività: Stage di eccellenza all estero (durata compresa tra uno e tre mesi); Corsi intensivi di studio all estero (10 gg. Lavorativi tre mesi); Eventi formativi e di scambio all estero (max 10 gg.)

11 Voucher per la realizzazione di programmi intensivi di Alta Formazione rivolti a ricercatori universitari centri di ricerca pubblici calabresi Beneficiari Le categorie professionali di studiosi che possono accedere al voucher sono ricercatori, dottorandi, borsisti e assegnisti di ricerca delle Università e delle Istituzioni pubbliche di ricerca localizzate in Calabria. I beneficiari devono possedere alla data di presentazione della domanda di contributo i seguenti requisiti: - essere residenti in Calabria, - non aver compiuto i 40 anni di età, - non godere di altra sovvenzione per la copertura delle spese per cui si richiede il voucher.

12 Voucher per la realizzazione di programmi intensivi di Alta Formazione rivolti a ricercatori universitari centri di ricerca pubblici calabresi Finalizzazione ed entità del voucher Il voucher è utilizzabile per la copertura dei seguenti costi: a) registrazione/iscrizioni a corsi ed eventi per l aggiornamento e la qualificazione delle competenze; b) vitto e alloggio; c) viaggio (il rimborso può essere richiesto esclusivamente per un solo viaggio di andata/ritorno); d) coperture assicurative e assistenziali, compresi i costi per l attivazione della garanzia fidejussoria; e) acquisto di servizi di cura per familiari a carico (es. baby sitting) fino ad un massimo di 500 ; f) acquisto di libri, acquisto di pubblicazioni, riviste, periodici necessari allo svolgimento delle attività di studio/ricerca; g) acquisto di hardware e software specifici e strettamente necessari per lo svolgimento delle attività di studio e ricerca, fino ad un massimo di Le spese di vitto e alloggio sono riconosciute in maniera forfetaria nel limite di 120,00/giorno entro un valore massimo di 3.000,00 euro.

13 Voucher per la realizzazione di programmi intensivi di Alta Formazione rivolti a ricercatori universitari centri di ricerca pubblici calabresi Scadenza Avviso pubblico con procedura a sportello, fino ad esaurimento delle risorse Termine iniziale di presentazione delle domande: 11 luglio 2008

14 Piano risorse umane bandi scaduti Concessione di buoni premio per i migliori studenti universitari calabresi (BURC n. 23 del Parte III prima scadenza 21 luglio, prorogato 28 luglio 2008); Voucher formativi individuali per la partecipazione a viaggi all'estero per lo studio delle lingue straniere (BURC n. 20 del Parte III scaduto il 30 giugno 2008 pubblicato il 4 luglio il primo elenco dei beneficiari); Concessione di buoni premio per i migliori studenti calabresi delle scuole secondarie di 1 e 2 grado. Anno scolastico (BURC n. 20 del Parte III scaduto il 7 luglio 2008); Concessione di contributi per la realizzazione di progetti di apprendimento delle lingue rivolti alle scuole primarie e secondarie di 1 e 2 grado (BURC n. 20 del Parte III scaduto il 30 giugno 2008; pubblicato il 4 luglio il primo elenco dei beneficiari); Concessione di contributi per la realizzazione di specifici percorsi formativi ed itinerari didattici integrativi nell'ambito dell'iniziativa "Campi Scuola Calabria" Anno Scolastico (BURC n.19 del 9 maggio Parte III scaduto il 30 giugno 2008 pubblicato il primo ed il secondo elenco dei beneficiari).

15 Piano per l occupazione e il lavoro avvisi pubblici di cui il termine iniziale di presentazione delle domande (inizialmente 9 giugno 2008) è stato posticipato 1. Avviso Pubblico per la concessione di prestiti d onore per l avvio di iniziative di auto impiego in forma di lavoro autonomo promossa da donne; 2. Avviso Pubblico per l avvio di iniziative di auto impiego in forma di lavoro autonomo, nei nuovi bacini di impiego; 3. Avviso Pubblico per la concessione di agevolazioni per l avvio di iniziative di auto impiego, in forma di microimprese, nei nuovi bacini di impiego

16 Avviso Pubblico per la concessione di prestiti d onore per l avvio di iniziative di auto impiego in forma di lavoro autonomo promossa da donne Riferimenti di pubblicazione e contesto di riferimento L avviso, pubblicato sul B.U.R.C. del supplemento n. 1 al n parte III, da attuazione alla Misura 3.13 Promozione della partecipazione femminile al Mercato del Lavoro - Azione 3.13 b Incentivi e servizi del POR Calabria 2000/2006 ed è coerente con la strategia del POR Calabria FSE 2007/2013, Asse II - Occupabilità.

17 Avviso Pubblico per la concessione di prestiti d onore per l avvio di iniziative di auto impiego in forma di lavoro autonomo promossa da donne Finalità L Avviso Pubblico è finalizzato a sostenere la creazione d impresa attraverso la promozione dell autoimpiego in forma di lavoro autonomo, in conformità al Dlgs. 185/ incentivi all autoimprenditorialità e all autoimpiego (Titolo 2 Capo 1 Incentivi in favore dell autoimpiego in forma di lavoro autonomo)

18 Avviso Pubblico per la concessione di prestiti d onore per l avvio di iniziative di auto impiego in forma di lavoro autonomo promossa da donne Beneficiari Possono accedere alle agevolazioni del prestito d onore le donne che intendono avviare un attività di lavoro autonomo in forma di ditta individuale. Per presentare la domanda le proponenti devono essere in possesso dei seguenti requisiti: - maggiore età alla data di presentazione della domanda; - non occupazione alla data di presentazione della domanda; - residenza in Calabria da almeno sei mesi dalla data di presentazione della domanda. La sede amministrativa ed operativa della ditta individuale deve essere localizzata nel territorio della regione Calabria.

19 Avviso Pubblico per la concessione di prestiti d onore per l avvio di iniziative di auto impiego in forma di lavoro autonomo promossa da donne Si considerano occupate ai sensi dell articolo 17 del D.Lgs. 185/2000 e quindi non possono avvalersi di questa agevolazione: 1. le titolari di rapporti di lavoro dipendente (a tempo determinato e indeterminato, anche a tempo parziale); 2. le titolari di contratti di lavoro a progetto, intermittente o ripartito; 3. le donne che esercitano una libera professione; 4. le titolari di partita IVA, anche se non movimentata; 5. le imprenditrici, familiari (nel caso di impresa familiare) e coadiuatrici di imprenditori; 6. le artigiane. La ditta individuale deve essere costituita dopo la presentazione della domanda.

20 Avviso Pubblico per la concessione di prestiti d onore per l avvio di iniziative di auto impiego in forma di lavoro autonomo promossa da donne Iniziative agevolabili Le iniziative agevolabili possono riguardare qualsiasi settore (produzione di beni, fornitura di servizi, commercio). Sono escluse: - Produzione primaria di prodotti agricoli, la pesca e l acquacoltura. Sono inoltre esclusi gli aiuti destinati all acquisto di veicoli per il trasporto di merci su strada da parte di imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi. L investimento complessivo non può superare i Euro IVA esclusa. L attività finanziata deve essere svolta per un periodo di almeno 5 anni a decorrere dalla data di delibera di ammissione alle agevolazioni.

21 Avviso Pubblico per la concessione di prestiti d onore per l avvio di iniziative di auto impiego in forma di lavoro autonomo promossa da donne Agevolazioni previste Mutuo Agevolato per gli investimenti, restituibile in 5 anni, nella misura del 50% del totale delle agevolazioni concedibili (investimenti ammissibili + contributo max in c/gestione) e comunque per un importo non superiore ai euro. Contributo a fondo perduto per gli investimenti in misura pari alla differenza tra gli investimenti ritenuti ammissibili e l importo del mutuo agevolato. Contributo a fondo perduto sulle spese di gestione per il 1 anno per un ammontare massimo di euro

22 Avviso Pubblico per la concessione di prestiti d onore per l avvio di iniziative di auto impiego in forma di lavoro autonomo promossa da donne Esempio di calcolo delle agevolazioni Iniziativa con un investimento ammissibile pari a le agevolazioni finanziarie sono: Contributo a fondo perduto (a) e mutuo a tasso agevolato per gli investimenti (b) (a totale copertura dell investimento) pari a Contributo a fondo perduto per la gestione (c) pari a Mutuo a tasso agevolato per gli investimenti (b) pari a ,5 ottenuto dividendo la somma di (a) + (b) + (c)= per 2 Contributo a fondo perduto per gli investimenti (a) pari a 7.417,5 dato dalla differenza tra (b) e (c) (12.582, ,00 = )

23 Avviso Pubblico per la concessione di prestiti d onore per l avvio di iniziative di auto impiego in forma di lavoro autonomo promossa da donne Spese ammissibili Attenzione! Le spese ammissibili sono quelle effettuate dopo la data di ammissione alle agevolazioni. per l investimento: - attrezzature, macchinari, impianti e allacciamenti; - beni immateriali a utilità pluriennale; - ristrutturazione di immobili, entro il limite massimo del 10% del valore degli investimenti ammissibili; per la gestione: - materiale di consumo, semilavorati e prodotti finiti, nonché altri costi inerenti al processo produttivo; - utenze e canoni di locazione per immobili; - oneri finanziari (con l esclusione degli interessi del mutuo agevolato); - prestazioni di garanzie assicurative sui beni finanziati.

24 Avviso Pubblico per la concessione di prestiti d onore per l avvio di iniziative di auto impiego in forma di lavoro autonomo promossa da donne Spese non ammissibili Acquisto di terreni Acquisto di immobili Prestazione di servizi Oneri relativi al mutuo agevolato Stipendi e salari Tasse, imposte e oneri contributivi(incluso l IVA)

25 Avviso Pubblico per la concessione di prestiti d onore per l avvio di iniziative di auto impiego in forma di lavoro autonomo promossa da donne Servizi di sostegno L amministrazione regionale o i soggetti selezionati con bando pubblico attiveranno diversi servizi di sostegno e di affiancamento: Seminari informativi Assistenza gratuita Help desk online Tutoraggio nella fase di start up

26 Avviso Pubblico per la concessione di prestiti d onore per l avvio di iniziative di auto impiego in forma di lavoro autonomo promossa da donne Scadenza Avviso pubblico con procedura a sportello, fino ad esaurimento delle risorse. Il termine iniziale di presentazione delle domande è stato posticipato per motivi tecnici.

27 Avviso Pubblico per l avvio di iniziative di auto impiego in forma di lavoro autonomo, nei nuovi bacini di impiego Riferimenti di pubblicazione e contesto di riferimento L avviso, pubblicato sul B.U.R.C. del supplemento n. 1 al n parte III, da attuazione alla Misura 3.11 Sviluppo e Consolidamento dell imprenditorialità con priorità ai Nuovi Bacini d Impiego - Azione 3.11.b Incentivi e servizi ed è coerente con la strategia del POR Calabria FSE 2007/2013, Asse II - Occupabilità.

28 Avviso Pubblico per l avvio di iniziative di auto impiego in forma di lavoro autonomo, nei nuovi bacini di impiego Finalità L Avviso Pubblico è finalizzato a sostenere la creazione d impresa attraverso la promozione dell autoimpiego in forma di lavoro autonomo, in conformità al Dlgs. 185/ incentivi all autoimprenditorialità e all autoimpiego (Titolo 2 Capo 1 - Incentivi in favore dell autoimpiego in forma di lavoro autonomo)

29 Avviso Pubblico per l avvio di iniziative di auto impiego in forma di lavoro autonomo, nei nuovi bacini di impiego Beneficiari Possono accedere alle agevolazioni le persone fisiche che intendono avviare un attività di lavoro autonomo in forma di ditta individuale. Per presentare la domanda le proponenti devono essere in possesso dei seguenti requisiti: - maggiore età alla data di presentazione della domanda; - non occupazione alla data di presentazione della domanda; - residenza in Calabria da almeno sei mesi dalla data di presentazione della domanda. La sede amministrativa ed operativa della ditta individuale deve essere localizzata nel territorio della regione Calabria.

30 Avviso Pubblico per l avvio di iniziative di auto impiego in forma di lavoro autonomo, nei nuovi bacini di impiego Si considerano occupate ai sensi dell articolo 17 del D.Lgs. 185/2000 e quindi non possono avvalersi di questa agevolazione: 1. le titolari di rapporti di lavoro dipendente (a tempo determinato e indeterminato, anche a tempo parziale); 2. le titolari di contratti di lavoro a progetto, intermittente o ripartito; 3. le donne che esercitano una libera professione; 4. le titolari di partita IVA, anche se non movimentata; 5. le imprenditrici, familiari (nel caso di impresa familiare) e coadiuatrici di imprenditori; 6. le artigiane. La ditta individuale deve essere costituita dopo la presentazione della domanda.

31 Avviso Pubblico per l avvio di iniziative di auto impiego in forma di lavoro autonomo, nei nuovi bacini di impiego Iniziative agevolabili Le iniziative agevolabili possono riguardare esclusivamente i nuovi bacini di impiego di seguito elencati. Servizi della Vita Quotidiana Servizi a Domicilio. - Preparazione e/o consegna a domicilio dei pasti. - Consegna di merci a domicilio e servizi di accompagnamento degli anziani. - Utilizzazione di infrastrutture esistenti per lofferta di altri servizi: per esempio, uso delle stazioni come centro servizi (parcheggio, deposito, custodia), uso delle cucine per servizi di ristorazione. - Lavanderie, con sistemi di abbonamento per i privati. - Agenzie per servizi amministrativi. Custodia dei Bambini. - Cura ed educazione per bambini non in età scolare. - Attività sportive per bambini in età scolare.

32 Avviso Pubblico per l avvio di iniziative di auto impiego in forma di lavoro autonomo, nei nuovi bacini di impiego Nuove Tecnologie dell Informazione e della Comunicazione - Servizi alle singole persone nel campo della cultura, salute, comunicazione e tempo libero (telemedicina, formazione a distanza, informazioni, turismo, telelavoro). - Servizi alle imprese (informazione economica, servizi commerciali, contabilità a distanza, assistenza specializzata). - Servizi pubblici (telelavoro, teleservizi, accesso a base di dati, servizi informativi e amministrativi). Aiuto ai giovani in difficoltà e per l inserimento lavorativo. - Aiuto nello studio a casa. - Alfabetizzazione. - Centri di inserimento professionale. - Prevenzione della delinquenza e dell uso della droga.

33 Avviso Pubblico per l avvio di iniziative di auto impiego in forma di lavoro autonomo, nei nuovi bacini di impiego Servizi per migliorare la qualità della vita Miglioramento dell Alloggio. - Ristrutturazione delle abitazioni vecchie. - Manutenzione delle abitazioni e servizi connessi. Sicurezza. - Servizi di sorveglianza e di accoglienza. - Installazione di apparecchiature di sicurezza. - Parcheggi. - Telecontrollo. Trasporti Collettivi Locali. - Nuove forme di organizzazione di trasporto collettivo (autobus a chiamata, taxi collettivi, ecc.).

34 Avviso Pubblico per l avvio di iniziative di auto impiego in forma di lavoro autonomo, nei nuovi bacini di impiego - Servizi di relazioni con il pubblico (attività di assistenza a particolari categorie svantaggiate, attività connesse alla sicurezza, all informazione e alla custodia dei veicoli). Rivalutazione degli Spazi Pubblici Urbani. - Manutenzione degli spazi pubblici. - Recupero dei quartieri di aree urbane. - Iniziative economiche e commerciali connesse alla rivalutazione degli spazi urbani. Servizi Commerciali di Prossimità. - Commercio nelle zone rurali. - Negozi in quartieri urbani periferici. - Centri multi servizi in zone svantaggiate.

35 Avviso Pubblico per l avvio di iniziative di auto impiego in forma di lavoro autonomo, nei nuovi bacini di impiego Servizi Culturali e del Tempo Libero Turismo. - Turismo rurale e culturale. - Servizi di accompagnamento e di accoglienza turistica. - Nuovi servizi turistici telematici. Audiovisivo. - Produzione e distribuzione di film. - Produzione e distribuzione di programma televisivi. - Video a domicilio. - Televisione interattiva. - Accesso a distanza di biblioteche e musei. Valorizzazione del Patrimonio Culturale. - Creazione e restauro di siti. - Attività di restauro del patrimonio culturale. - Servizi di diffusione della cultura e accoglienza turistica. - Mantenimento e custodia siti. Sviluppo Culturale Locale. - Attività di valorizzazione di risorse e attività culturali locali (varietà, musica, folklore, teatro, gastronomia, artigianato, ecc.).

36 Avviso Pubblico per l avvio di iniziative di auto impiego in forma di lavoro autonomo, nei nuovi bacini di impiego Servizi Ambientali Gestione dei Rifiuti. - Raccolta differenziata e trattamento dei rifiuti (vetro, metallo, fibre, plastica, materiali deteriorabili). - Attività di ricerca per il riutilizzo dei materiali recuperati. - Nuove tecniche di automazione del trattamento dei rifiuti. Gestione delle Acque. - Realizzazione e gestione di infrastrutture idriche. - Servizi di ricerca tecnologica e trasferimento del know how. - Assistenza alla gestione delle infrastrutture idriche. - Sfruttamento turistico e sportivo delle risorse idriche. Protezione e Manutenzione degli Spazi Naturali. - Attività di tutela e manutenzione delle zone naturali. - Attività di ricerca agronomica. - Creazione e gestione di parchi naturali e riserva. Regolamentazione, Controllo dell Inquinamento e dei Relativi Impianti. - Fornitura di beni o servizi legati a tecnologie meno inquinanti. - Esportazione di knowhow e di tecnologie fuori dall Europa. - Sviluppo e applicazione delle nuove tecnologie di risparmio energetico. - Miglioramento gestionale dei sistemi di controllo dell inquinamento.

37 Avviso Pubblico per l avvio di iniziative di auto impiego in forma di lavoro autonomo, nei nuovi bacini di impiego Sono escluse: - La produzione primaria di prodotti agricoli, la pesca e l acquacoltura. Sono inoltre esclusi gli aiuti destinati all acquisto di veicoli per il trasporto di merci su strada da parte di imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi. L investimento complessivo non può superare i Euro IVA esclusa. L attività finanziata deve essere svolta per un periodo di almeno 5 anni a decorrere dalla data di delibera di ammissione alle agevolazioni.

38 Avviso Pubblico per l avvio di iniziative di auto impiego in forma di lavoro autonomo, nei nuovi bacini di impiego Agevolazioni previste Mutuo Agevolato per gli investimenti, restituibile in 5 anni, nella misura del 50% del totale delle agevolazioni concedibili (investimenti ammissibili + contributo max in c/gestione) e comunque per un importo non superiore ai euro. Contributo a fondo perduto per gli investimenti in misura pari alla differenza tra gli investimenti ritenuti ammissibili e l importo del mutuo agevolato. Contributo a fondo perduto sulle spese di gestione per il 1 anno per un ammontare massimo di euro

39 Avviso Pubblico per l avvio di iniziative di auto impiego in forma di lavoro autonomo, nei nuovi bacini di impiego Spese ammissibili Attenzione! Le spese ammissibili sono quelle effettuate dopo la data di ammissione alle agevolazioni. per l investimento: - attrezzature, macchinari, impianti e allacciamenti; - beni immateriali a utilità pluriennale; - ristrutturazione di immobili, entro il limite massimo del 10% del valore degli investimenti ammissibili; per la gestione: - materiale di consumo, semilavorati e prodotti finiti, nonché altri costi inerenti al processo produttivo; - utenze e canoni di locazione per immobili; - oneri finanziari (con l esclusione degli interessi del mutuo agevolato); - prestazioni di garanzie assicurative sui beni finanziati.

40 Avviso Pubblico per l avvio di iniziative di auto impiego in forma di lavoro autonomo, nei nuovi bacini di impiego Spese non ammissibili Acquisto di terreni Acquisto di immobili Prestazione di servizi Oneri relativi al mutuo agevolato Stipendi e salari Tasse, imposte e oneri contributivi(incluso l IVA)

41 Avviso Pubblico per l avvio di iniziative di auto impiego in forma di lavoro autonomo, nei nuovi bacini di impiego Servizi di sostegno L amministrazione regionale o i soggetti selezionati con bando pubblico attiveranno diversi servizi di sostegno e di affiancamento: Seminari informativi Assistenza gratuita Help desk online Tutoraggio nella fase di start up

42 Avviso Pubblico per l avvio di iniziative di auto impiego in forma di lavoro autonomo, nei nuovi bacini di impiego Scadenza Avviso pubblico con procedura a sportello, fino ad esaurimento delle risorse. Il termine iniziale di presentazione delle domande è stato posticipato per motivi tecnici.

43 Avviso Pubblico per la concessione di agevolazioni per l avvio di iniziative di auto impiego, in forma di microimprese, nei nuovi bacini di impiego Riferimenti di pubblicazione e contesto di riferimento L avviso, pubblicato sul B.U.R.C. del supplemento n. 1 al n parte III, da attuazione alla Misura 3.11 Sviluppo e Consolidamento dell imprenditorialità con priorità ai Nuovi Bacini d Impiego - Azione 3.11.b - Incentivi e servizi ed è coerente con la strategia del POR Calabria FSE 2007/2013, Asse II - Occupabilità.

44 Avviso Pubblico per la concessione di agevolazioni per l avvio di iniziative di auto impiego, in forma di microimprese, nei nuovi bacini di impiego Finalità L Avviso Pubblico è finalizzato a sostenere la creazione d impresa attraverso la promozione dell autoimpiego in forma di Microimpresa in conformità al Dlgs. 185/ incentivi all autoimprenditorialità e all autoimpiego (Titolo 2 Capo 2 Incentivi in favore dell autoimpiego in forma Microimpresa)

45 Avviso Pubblico per la concessione di agevolazioni per l avvio di iniziative di auto impiego, in forma di microimprese, nei nuovi bacini di impiego Definizione di Microimpresa Una microimpresa è un'impresa il cui organico è inferiore a 10 persone e il cui fatturato o il totale di bilancio annuale non supera 2 milioni di euro. Raccomandazione 2003/361della Commissione, del 6 maggio 2003, relativa alla definizione delle microimprese, piccole e medie imprese. [Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 124 del ]. p. inf m. inf

46 Avviso Pubblico per la concessione di agevolazioni per l avvio di iniziative di auto impiego, in forma di microimprese, nei nuovi bacini di impiego Beneficiari Possono accedere alle agevolazioni le persone che intendono avviare un attività imprenditoriale di piccola dimensione in forma di società di persone. Sono pertanto escluse le ditte individuali, le società di capitali, le cooperative, le società di fatto e le società aventi un unico socio. Le agevolazioni finanziarie sono concesse esclusivamente nella forma di sostegno al reddito delle persone, soci della società di persone che richiede le agevolazioni, che rispettano le seguenti condizioni: - essere maggiorenni alla data di presentazione della domanda; - essere non occupati alla data di presentazione della domanda; - essere residenti in Calabria da almeno sei mesi dalla data di presentazione della domanda. I soci che rispondono a questi requisiti devono essere almeno la metà numerica e detenere almeno la metà delle quote di partecipazione. La sede amministrativa ed operativa della società deve essere localizzata nel territorio della Regione Calabria.

47 Avviso Pubblico per la concessione di agevolazioni per l avvio di iniziative di auto impiego, in forma di microimprese, nei nuovi bacini di impiego Si considerano occupate ai sensi dell articolo 17 del D.Lgs. 185/2000 e quindi non possono avvalersi di questa agevolazione: 1. le titolari di rapporti di lavoro dipendente (a tempo determinato e indeterminato, anche a tempo parziale); 2. le titolari di contratti di lavoro a progetto, intermittente o ripartito; 3. le donne che esercitano una libera professione; 4. le titolari di partita IVA, anche se non movimentata; 5. le imprenditrici, familiari (nel caso di impresa familiare) e coadiuatrici di imprenditori; 6. le artigiane. Le società devono essere già costituite al momento della presentazione della domanda.

48 Avviso Pubblico per la concessione di agevolazioni per l avvio di iniziative di auto impiego, in forma di microimprese, nei nuovi bacini di impiego Iniziative agevolabili Le iniziative agevolabili possono riguardare esclusivamente i nuovi bacini di impiego di seguito elencati. Servizi della Vita Quotidiana Servizi a Domicilio. - Preparazione e/o consegna a domicilio dei pasti. - Consegna di merci a domicilio e servizi di accompagnamento degli anziani. - Utilizzazione di infrastrutture esistenti per lofferta di altri servizi: per esempio, uso delle stazioni come centro servizi (parcheggio, deposito, custodia), uso delle cucine per servizi di ristorazione. - Lavanderie, con sistemi di abbonamento per i privati. - Agenzie per servizi amministrativi. Custodia dei Bambini. - Cura ed educazione per bambini non in età scolare. - Attività sportive per bambini in età scolare.

49 Avviso Pubblico per la concessione di agevolazioni per l avvio di iniziative di auto impiego, in forma di microimprese, nei nuovi bacini di impiego Nuove Tecnologie dell Informazione e della Comunicazione - Servizi alle singole persone nel campo della cultura, salute, comunicazione e tempo libero (telemedicina, formazione a distanza, informazioni, turismo, telelavoro). - Servizi alle imprese (informazione economica, servizi commerciali, contabilità a distanza, assistenza specializzata). - Servizi pubblici (telelavoro, teleservizi, accesso a base di dati, servizi informativi e amministrativi). Aiuto ai giovani in difficoltà e per l inserimento lavorativo. - Aiuto nello studio a casa. - Alfabetizzazione. - Centri di inserimento professionale. - Prevenzione della delinquenza e dell uso della droga.

DECRETO 28 maggio 2001, n.295. Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego

DECRETO 28 maggio 2001, n.295. Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego DECRETO 28 maggio 2001, n.295 Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego Capo I Art. 1 Definizioni 1. Nel presente regolamento l'espressione: a)

Dettagli

Al servizio del lavoro

Al servizio del lavoro www.lavoro.regione.lombardia.it Al servizio del lavoro Guida alle politiche di Regione Lombardia a sostegno dell occupazione. Opportunità e iniziative: per chi è disoccupato per i lavoratori colpiti dalla

Dettagli

Progetto Borse Studio/Lavoro 2014

Progetto Borse Studio/Lavoro 2014 Progetto Borse Studio/Lavoro 2014 RACCOLTA DI MANIFESTAZIONI DI INTERESSE DA PARTE DI IMPRESE ED ENTI OPERANTI SUL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DELL AQUILA AD OSPITARE GIOVANI DESTINATARI DI BORSE DI STUDIO/LAVORO

Dettagli

Sviluppare le competenze per far crescere la competitività delle imprese e l occupazione nel Sud

Sviluppare le competenze per far crescere la competitività delle imprese e l occupazione nel Sud capitale umano, formato a misura dei fabbisogni delle imprese possa contribuire alla crescita delle imprese stesse e diventare così un reale fattore di sviluppo per il Mezzogiorno. Occorre, infatti, integrare

Dettagli

PROGETTO PROVINCIA DI TORINO FORMA.TEMP DESCRIZIONE DEL PROCESSO

PROGETTO PROVINCIA DI TORINO FORMA.TEMP DESCRIZIONE DEL PROCESSO PROGETTO PROVINCIA DI TORINO FORMA.TEMP DESCRIZIONE DEL PROCESSO Questo documento descrive le principali fasi del progetto congiuntamente promosso dalla Provincia di Torino e da Forma.Temp nei termini

Dettagli

più credito per la tua impresa

più credito per la tua impresa Sei un impresa che vuole acquistare nuovi macchinari, impianti o attrezzature? più credito per la tua impresa : Agevolazioni anche per i settori di pesca e agricoltura Beni strumentali, l agevolazione

Dettagli

Tabella di sintesi elaborata dagli uffici senza alcun valore normativo. COOPERATIVE SOCIALI iscritte alla sezione A dell Albo.

Tabella di sintesi elaborata dagli uffici senza alcun valore normativo. COOPERATIVE SOCIALI iscritte alla sezione A dell Albo. CAPO II INVESTIMENTI Acquisto, costruzione, ristrutturazione, ammodernamento ed ampliamento di immobili aziendali Art. 9 comma 1 200.000,00) 200.000,00) Fino al 50% 200.000,00) se LEASING: fino al 40%

Dettagli

Erogazione di altri benefici

Erogazione di altri benefici N. Operazione Esecutore Note/moduli/ attrezzature connessi alla borsa di studio borsa servizi 1 Mobilità Internazionale: Il bando di concorso per la borsa di studio prevede che l Azienda conceda integrazioni

Dettagli

8.2 Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF)

8.2 Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) I TRIBUTI 89 APPROFONDIMENTI IL CODICE TRIBUTO Ogni pagamento effettuato con i modelli F23 o F24 deve essere identificato in modo preciso, abbinando a ogni versamento un codice di tributo. Nella tabella

Dettagli

DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07

DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07 DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07 Bonus IRPEF 80 euro Nel nuovo modello 730/2015 trova spazio il bonus IRPEF 80 euro ricevuto nel 2014, essendo previsto l obbligo di

Dettagli

DECRETO N. 1921 Del 12/03/2015

DECRETO N. 1921 Del 12/03/2015 DECRETO N. 1921 Del 12/03/2015 Identificativo Atto n. 191 DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO Oggetto APPROVAZIONE DELL AVVISO FORMAZIONE CONTINUA COMPETITIVITA EXPO E L'atto si compone

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI NEI CORSI DI STUDIO DELL OFFERTA FORMATIVA. Titolo I Norme comuni

REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI NEI CORSI DI STUDIO DELL OFFERTA FORMATIVA. Titolo I Norme comuni REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI NEI CORSI DI STUDIO DELL OFFERTA FORMATIVA Titolo I Norme comuni Art. 1 Oggetto e finalità del Regolamento 1. Il presente regolamento disciplina il conferimento

Dettagli

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi Questo documento vuole essere una sintetica descrizione dei servizi e delle opportunità che i servizi sociali del Comune-tipo

Dettagli

ACCORDI EXPO PER IL LAVORO

ACCORDI EXPO PER IL LAVORO ACCORDI EXPO PER IL LAVORO Milano, 27 aprile 2015 Il 26 marzo scorso tra Unione Confcommercio Milano e le organizzazioni sindacali di categoria Filcams-CGIL, Fisascat-CISL e Uiltucs-UIL di Milano e di

Dettagli

SCHEDA PROGETTO CLIVIA (CONCILIAZIONE LAVORO VITA ARPA)

SCHEDA PROGETTO CLIVIA (CONCILIAZIONE LAVORO VITA ARPA) SCHEDA PROGETTO CLIVIA (CONCILIAZIONE LAVORO VITA ARPA) SOGGETTO ATTUATORE REFERENTE AZIONE DENOMINAZIONE ARPA PIEMONTE INDIRIZZO Via Pio VII n. 9 CAP - COMUNE 10125 Torino NOMINATIVO Bona Griselli N TELEFONICO

Dettagli

Chi può presentare la domanda

Chi può presentare la domanda BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER FAVORIRE LA CRESCITA DELLE IMPRESE SUI MERCATI INTERNAZIONALI II QUADRIMESTRE 2014 AFRQ2/14 La Camera di Commercio di Frosinone, attraverso ASPIN, Azienda Speciale

Dettagli

Torno Subito è un'iniziativa della Regione Lazio Assessorato alla Formazione, Ricerca, Scuola e Università

Torno Subito è un'iniziativa della Regione Lazio Assessorato alla Formazione, Ricerca, Scuola e Università COS'È TORNO SUBITO Torno Subito è un'iniziativa della Regione Lazio Assessorato alla Formazione, Ricerca, Scuola e Università finanziata con fondi POR FSE Lazio 2007-2013 Asse II Occupabilità; Asse V Transnazionalità

Dettagli

La deduzione IRAP. DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 Art. 11 D.Lgs. 446/1997, come modificato dall art. 1, commi 484 e 485, L. 228/2012

La deduzione IRAP. DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 Art. 11 D.Lgs. 446/1997, come modificato dall art. 1, commi 484 e 485, L. 228/2012 DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 Art. 11 D.Lgs. 446/1997, come modificato dall art. 1, commi 484 e 485, L. 228/2012 LE DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 La quota forfetaria deducibile per ogni singolo lavoratore subordinato

Dettagli

IV AVVISO PER LA SELEZIONE DI PROGETTI DA AMMETTERE AL FINANZIAMENTO DEL FONDO MICROCREDITO FSE

IV AVVISO PER LA SELEZIONE DI PROGETTI DA AMMETTERE AL FINANZIAMENTO DEL FONDO MICROCREDITO FSE IV AVVISO PER LA SELEZIONE DI PROGETTI DA AMMETTERE AL FINANZIAMENTO DEL FONDO MICROCREDITO FSE POR FSE 2007-2013 ASSE II OCCUPABILITÀ Ob. Spec. e) Attuare politiche del lavoro attive e preventive, con

Dettagli

Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione

Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione Gruppo di Lavoro ITACA Regioni/Presidenza del Consiglio dei Ministri Aggiornamento 14 novembre 2011 Dipartimento

Dettagli

Per San Lazzaro. Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA. MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente)

Per San Lazzaro. Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA. MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente) TU Per San Lazzaro Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente) Territorio: Urbanistica: Cosa: Agevolazioni per la riqualificazione dell esistente:

Dettagli

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI INFOMOBILITÀ - ATTIVITÀ IV.4 DEL POR CREO 2007-2013. Giunta Regionale

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI INFOMOBILITÀ - ATTIVITÀ IV.4 DEL POR CREO 2007-2013. Giunta Regionale Giunta Regionale Direzione Generale delle Politiche Territoriali, Ambientali e per la Mobilità Area di Coordinamento Mobilità e Infrastrutture Settore Pianificazione del Sistema Integrato della Mobilità

Dettagli

PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE Diritto all apprendimento permanente

PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE Diritto all apprendimento permanente PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE Diritto all apprendimento permanente Articolo 1 (Principi generali) 1. Ogni persona ha diritto all apprendimento permanente. 2. Per apprendimento permanente si

Dettagli

MANUALE PER I CONTROLLI SULLE OPERAZIONI COSTITUITE DA EROGAZIONI DI FINANZIAMENTI DIRETTI

MANUALE PER I CONTROLLI SULLE OPERAZIONI COSTITUITE DA EROGAZIONI DI FINANZIAMENTI DIRETTI MANUALE PER I CONTROLLI SULLE OPERAZIONI COSTITUITE DA EROGAZIONI DI FINANZIAMENTI DIRETTI FSE 2007-2013 A cura della Direzione Istruzione Formazione Professionale Lavoro Allegato a alla dd. n. 608 del

Dettagli

REGIME FORFETARIO 2015

REGIME FORFETARIO 2015 OGGETTO: Circolare 4.2015 Seregno, 19 gennaio 2015 REGIME FORFETARIO 2015 La Legge di Stabilità 2015, L. 190/2014 articolo 1 commi da 54 a 89, ha introdotto a partire dal 2015 un nuovo regime forfetario

Dettagli

Destinazione: IRLANDA. art. 1 SOGGETTO PROPONENTE E OGGETTO. indice una selezione

Destinazione: IRLANDA. art. 1 SOGGETTO PROPONENTE E OGGETTO. indice una selezione AVVISO DI SELEZIONE PER L ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA LEONARDO DA VINCI Progetto M.E.D. Progetto nr. LLP-LdV-PLM-11-IT-254 Titolo M.E.D. (N. LLPLink 2011-1-IT1-LEO02-01757) Destinazione: IRLANDA art. 1 SOGGETTO

Dettagli

MANAGEMENT NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE

MANAGEMENT NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE Master di I livello in MANAGEMENT NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE In Sigla Master 74 Anno Accademico 2009/2010 (1500 ore 60 CFU) TITOLO Management nelle organizzazioni sanitarie FINALITÀ Con la locuzione

Dettagli

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. VISTI gli articoli 76, 87, quinto comma, e 117, terzo comma, della Costituzione;

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. VISTI gli articoli 76, 87, quinto comma, e 117, terzo comma, della Costituzione; SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE DISPOSIZIONI PER IL RIORDINO DELLA NORMATIVA IN MATERIA DI AMMORTIZZATORI SOCIALI IN CASO DI DISOCCUPAZIONE INVOLONTARIA E DI RICOLLOCAZIONE DEI LAVORATORI DISOCCUPATI,

Dettagli

CONTRATTO CON LO STUDENTE A.A. 2014/2015

CONTRATTO CON LO STUDENTE A.A. 2014/2015 Si ricorda che alla domanda d iscrizione dovranno essere allegate 2 copie originali di questo contratto, tutte debitamente firmate dallo studente nelle parti indicate. CONTRATTO CON LO STUDENTE A.A. 2014/2015

Dettagli

Provincia di Sassari. C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20

Provincia di Sassari. C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20 C O M U N E D I M A R A Provincia di Sassari C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20 Email: protocollo@comune.mara.ss.it Pec: protocollo@pec.comune.mara.ss.it SERVIZIO AFFARI

Dettagli

Regolamento dell Ateneo per i servizi agli studenti disabili

Regolamento dell Ateneo per i servizi agli studenti disabili Regolamento dell Ateneo per i servizi agli studenti disabili TITOLO I - PRINCIPI GENERALI Art. 1 Oggetto e ambito di applicazione Art. 2 Principi normativi Art. 3 Finalità Art. 4 Destinatari degli interventi

Dettagli

REGOLAMENTO PER GLI AFFIDAMENTI E I CONTRATTI PER ESIGENZE DIDATTICHE, ANCHE INTEGRATIVE, AI SENSI DELLA LEGGE 240/2010. Art. 1 Ambito di applicazione

REGOLAMENTO PER GLI AFFIDAMENTI E I CONTRATTI PER ESIGENZE DIDATTICHE, ANCHE INTEGRATIVE, AI SENSI DELLA LEGGE 240/2010. Art. 1 Ambito di applicazione REGOLAMENTO PER GLI AFFIDAMENTI E I CONTRATTI PER ESIGENZE DIDATTICHE, ANCHE INTEGRATIVE, AI SENSI DELLA LEGGE 240/2010 Art. 1 Ambito di applicazione L Università, in applicazione del D.M. 242/98 ed ai

Dettagli

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 TITOLO DEL PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 Settore e Area di Intervento: SETTORE: ASSISTENZA AREA: ESCLUSIONE GIOVANILE OBIETTIVI DEL

Dettagli

Opere di urbanizzazione

Opere di urbanizzazione Opere di urbanizzazione di Catia Carosi Con il termine opere di urbanizzazione si indica l insieme delle attrezzature necessarie a rendere una porzione di territorio idonea all uso insediativo previsto

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico VISTO il Decreto Legge 12 settembre 2014, n. 133 convertito con modificazioni dalla Legge 11 novembre 2014, n. 164 recante Misure urgenti per l'apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche,

Dettagli

COLF E BADANTI. Via Abruzzi, 3-00187 Roma tel. 06/8440761 - fax 06/42085830 caaf.nazionale@cisl.it www.caafcisl.it

COLF E BADANTI. Via Abruzzi, 3-00187 Roma tel. 06/8440761 - fax 06/42085830 caaf.nazionale@cisl.it www.caafcisl.it COLF E BADANTI Lo sportello Colf e Badanti del Caf Cisl nasce per fornire alle famiglie tutta l assistenza necessaria per la gestione del rapporto di lavoro di colf, assistenti familiari, baby sitter,

Dettagli

PROGRAMMA VINCI Bando 2015

PROGRAMMA VINCI Bando 2015 PROGRAMMA VINCI Bando 2015 L Università Italo Francese / Université Franco Italienne (UIF/UFI) emette il quindicesimo bando Vinci, volto a sostenere le seguenti iniziative: I. Corsi universitari binazionali

Dettagli

Direttive per il collocamento e l avviamento al lavoro

Direttive per il collocamento e l avviamento al lavoro Provincia Autonoma di Trento Direttive per il collocamento e l avviamento al lavoro Testo adottato dalla Giunta Provinciale con deliberazione n. xxxx del xx/xx/xxxx ART. 1. ELENCO ANAGRAFICO DEI LAVORATORI

Dettagli

COMUNE di VANZAGO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI E BENEFICI ECONOMICI A PERSONE ED ENTI PUBBLICI O PRIVATI

COMUNE di VANZAGO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI E BENEFICI ECONOMICI A PERSONE ED ENTI PUBBLICI O PRIVATI COMUNE di VANZAGO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI E BENEFICI ECONOMICI A PERSONE ED ENTI PUBBLICI O PRIVATI INDICE CAPO I - NORME GENERALI ART: 1 - FINALITA ART.

Dettagli

SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO. C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016

SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO. C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016 SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016 MINIMI RETRIBUTIVI FISSATI DALLA COMMISSIONE NAZIONALE DECORRENZA 1 GENNAIO 2014 CONVIVENTI DI CUI ART. 15-2

Dettagli

REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE

REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE INDICE Art. 1 - Oggetto e finalità del regolamento Art. 2 - Requisiti di ammissibilità al contributo Art. 3 - Tipologie di spese ammissibili

Dettagli

PROGETTO: DALL EMARGINAZIONE ALL INTEGRAZIONE 1

PROGETTO: DALL EMARGINAZIONE ALL INTEGRAZIONE 1 ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO PROGETTO: DALL EMARGINAZIONE ALL INTEGRAZIONE 1 TITOLO DEL PROGETTO: DALL EMARGINAZIONE ALL INTEGRAZIONE 1 Settore e Area di Intervento: Settore: ASSISTENZA

Dettagli

BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI

BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI Si esamina il trattamento dei benefici concessi a dipendenti, collaboratori e amministratori - collaboratori. I fringe benefits costituiscono la parte della

Dettagli

SCHEDA OPERATIVA SOGGETTI AMMISSIBILI

SCHEDA OPERATIVA SOGGETTI AMMISSIBILI Avviso pubblico - Puglia Sviluppo - Regione Puglia in attuazione della DGR n. 1788 del 06 Agosto 2014. Pagina 1 COMMISSIONE EUROPEA REGIONE PUGLIA Area Politiche per lo Sviluppo Economico, Lavoro e Innovazione

Dettagli

Centro per l Impiego Carta dei servizi alle Aziende e agli Enti pubblici

Centro per l Impiego Carta dei servizi alle Aziende e agli Enti pubblici Centro per l Impiego Carta dei servizi alle Aziende e agli Enti pubblici SOMMARIO SERVIZI ALLE AZIENDE E AGLI ENTI PUBBLICI - accoglienza; - consulenza relativa alle comunicazioni obbligatorie; - servizio

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO Art. 1 - Finalità e ambito di applicazione Il presente Regolamento, emanato ai sensi della legge 9 maggio 1989, n. 168, disciplina, in armonia con i principi generali stabiliti dalla Carta Europea dei

Dettagli

L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres.

L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres. L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres. Regolamento attuativo dell articolo 9, commi da 26 a 34 della

Dettagli

CIRCOLARE N. 13/E. Roma, 26 marzo 2015

CIRCOLARE N. 13/E. Roma, 26 marzo 2015 CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Roma, 26 marzo 2015 OGGETTO: Articolo 1, comma 154, legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Legge stabilità 2015) Contributo del cinque per mille dell

Dettagli

Il MERCATO. del LAVORO in LOMBARDIA

Il MERCATO. del LAVORO in LOMBARDIA Il MERCATO Dipartimento Mercato del Lavoro del LAVORO in LOMBARDIA Legge Regionale 22 approvata il 19 settembre 2006 dal Consiglio Regionale Lombardo ll nuovo testo è migliore rispetto al precedente su

Dettagli

L INCENTIVO PER LE ASSUNZIONI DEI GIOVANI DI ETA COMPRESA TRA I 18 ED I 29 ANNI

L INCENTIVO PER LE ASSUNZIONI DEI GIOVANI DI ETA COMPRESA TRA I 18 ED I 29 ANNI L INCENTIVO PER LE ASSUNZIONI DEI GIOVANI DI ETA COMPRESA TRA I 18 ED I 29 ANNI (pubblicato sul n. 51 della rivista: "The world of il Consulente") (Le considerazioni che seguono sono frutto esclusivo del

Dettagli

Buoni lavoro per lavoro occasionale accessorio

Buoni lavoro per lavoro occasionale accessorio Buoni lavoro per lavoro occasionale accessorio Cosa sono I buoni lavoro (o voucher) rappresentano un sistema di pagamento del lavoro occasionale accessorio, cioè di quelle prestazioni di lavoro svolte

Dettagli

BANDO PER L AMMISSIONE AL PERCORSO FORMATIVO PER TECNICO SUPERIORE PER L'APPROVVIGIONAMENTO ENERGETICO E LA COSTRUZIONE DI IMPIANTI

BANDO PER L AMMISSIONE AL PERCORSO FORMATIVO PER TECNICO SUPERIORE PER L'APPROVVIGIONAMENTO ENERGETICO E LA COSTRUZIONE DI IMPIANTI BANDO PER L AMMISSIONE AL PERCORSO FORMATIVO PER TECNICO SUPERIORE PER L'APPROVVIGIONAMENTO ENERGETICO E LA COSTRUZIONE DI IMPIANTI LA FONDAZIONE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER L EFFICIENZA ENERGETICA

Dettagli

REGOLAMENTO DI ATENEO SUL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO

REGOLAMENTO DI ATENEO SUL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI REGOLAMENTO DI ATENEO SUL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO Testo approvato definitivamente dal Senato Accademico e dal Consiglio di Amministrazione rispettivamente

Dettagli

Voucher: il sistema dei buoni lavoro

Voucher: il sistema dei buoni lavoro Voucher: il sistema dei buoni lavoro Cosa sono I buoni lavoro (o voucher) rappresentano un sistema di pagamento che i datori di lavoro (committenti) possono utilizzare per remunerare prestazioni di lavoro

Dettagli

Comune di Ragusa. Regolamento assistenza domiciliare agli anziani

Comune di Ragusa. Regolamento assistenza domiciliare agli anziani Comune di Ragusa Regolamento assistenza domiciliare agli anziani REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE AGLI ANZIANI approvato con delib. C.C. n.9 del del 24/02/84 modificato con delib. C.C.

Dettagli

GUIDE Il lavoro part time

GUIDE Il lavoro part time Collana Le Guide Direttore: Raffaello Marchi Coordinatore: Annalisa Guidotti Testi: Iride Di Palma, Adolfo De Maltia Reporting: Gianni Boccia Progetto grafico: Peliti Associati Illustrazioni: Paolo Cardoni

Dettagli

COMUNE DI MULAZZO PROVINCIA DI MASSA CARRARA

COMUNE DI MULAZZO PROVINCIA DI MASSA CARRARA COMUNE DI MULAZZO PROVINCIA DI MASSA CARRARA REGOLAMENTO COMUNALE per la disciplina della concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari e l attribuzione di vantaggi economici 1 CAPO

Dettagli

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche COMUNE di ORISTANO Provincia di Oristano Assessorato ai Servizi Sociali Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche Approvato con Delibera di C.C. n. 38 del 20.05.2014 1 INDICE TITOLO I DISPOSIZIONI

Dettagli

PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE REGIONE VENETO 2007-2013 PROGETTI INTEGRATI DI FILIERA PIF

PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE REGIONE VENETO 2007-2013 PROGETTI INTEGRATI DI FILIERA PIF PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE REGIONE VENETO 2007-2013 PROGETTI INTEGRATI DI FILIERA PIF www.progettoverde.info - pv@ progettover de.i nfo 1 COS E IL PROGETTO INTEGRATO DI FILIERA (PIF) Il progetto integrato

Dettagli

Titoli di soggiorno che consentono l esercizio di attività lavorativa

Titoli di soggiorno che consentono l esercizio di attività lavorativa Titoli di soggiorno che consentono l esercizio di attività lavorativa Per poter lavorare in Italia il cittadino straniero non comunitario deve essere in possesso del permesso di soggiorno rilasciato per

Dettagli

Bozza di Regolamento sul rapporto di lavoro a tempo parziale

Bozza di Regolamento sul rapporto di lavoro a tempo parziale Bozza di Regolamento sul rapporto di lavoro a tempo parziale Art. 1 Personale avente diritto I rapporti di lavoro a tempo parziale possono essere attivati nei confronti dei dipendenti comunali a tempo

Dettagli

Master in Management del Turismo 9a edizione ROMA

Master in Management del Turismo 9a edizione ROMA Master in Management del Turismo 9a edizione ROMA Inizio master: 26 ottobre 2015 chiusura selezioni: 01 ottobre 2015 La SESEF è una scuola di management, socia ASFOR, con 12 anni di esperienza, che svolge

Dettagli

Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano

Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 19 del 6 febbraio 2006 e rettificato con deliberazione del Consiglio Comunale

Dettagli

71 MICROCREDITO E GARANZIA PER I GIOVANI: UN BINOMIO POSSIBILE (SE SI VUOLE)

71 MICROCREDITO E GARANZIA PER I GIOVANI: UN BINOMIO POSSIBILE (SE SI VUOLE) 71 MICROCREDITO E GARANZIA PER I GIOVANI: UN BINOMIO POSSIBILE (SE SI VUOLE) di TIZIANA LANG * Finalmente è partita: dal 1 maggio i giovani italiani possono iscriversi on line al programma della Garanzia

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA REALIZZAZIONE DI OPERAZIONI COFINANZIATE DAL FONDO SOCIALE EUROPEO

LINEE GUIDA PER LA REALIZZAZIONE DI OPERAZIONI COFINANZIATE DAL FONDO SOCIALE EUROPEO LINEE GUIDA PER LA REALIZZAZIONE DI OPERAZIONI COFINANZIATE DAL FONDO SOCIALE EUROPEO Direzione centrale lavoro, formazione, commercio e pari opportunità Servizio programmazione e gestione interventi formativi

Dettagli

Università degli Studi di Siena CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN STRUMENTI STATISTICI PER L ANALISI DELLA QUALITÀ PERCEPITA IN SANITÀ A.A.

Università degli Studi di Siena CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN STRUMENTI STATISTICI PER L ANALISI DELLA QUALITÀ PERCEPITA IN SANITÀ A.A. Università degli Studi di Siena CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN STRUMENTI STATISTICI PER L ANALISI DELLA QUALITÀ PERCEPITA IN SANITÀ A.A. 2011/2012 Art. 1 Oggetto del bando 1. L Università degli Studi di Siena

Dettagli

Regolamento per l attribuzione a professori e ricercatori dell incentivo di cui all art. 29, comma 19, della Legge 240/2010

Regolamento per l attribuzione a professori e ricercatori dell incentivo di cui all art. 29, comma 19, della Legge 240/2010 Regolamento per l attribuzione a professori e ricercatori dell incentivo di cui all art. 29, comma 19, della Legge 240/2010 Art. 1 - Oggetto 1. Il presente regolamento disciplina i procedimenti di selezione,

Dettagli

Differenze tra il trattamento di mobilità in deroga annualità 2012 e annualità 2013

Differenze tra il trattamento di mobilità in deroga annualità 2012 e annualità 2013 Vademecum per la gestione del trattamento di mobilità in deroga Annualità 2013 Istruzioni per la compilazione della domanda di mobilità in deroga e informazioni generali sul trattamento. Differenze tra

Dettagli

PARTE PRIMA. REGOLAMENTO REGIONALE 10 marzo 2014, n. 3

PARTE PRIMA. REGOLAMENTO REGIONALE 10 marzo 2014, n. 3 10134 PARTE PRIMA Leggi e regolamenti regionali REGOLAMENTO REGIONALE 10 marzo 2014, n. 3 Disposizioni concernenti l attivazione di tirocini diretti all orientamento e all inserimento nel mercato del lavoro.

Dettagli

I RAPPORTI DI LAVORO IN AMBITO SPORTIVO DILETTANTISTICO

I RAPPORTI DI LAVORO IN AMBITO SPORTIVO DILETTANTISTICO SERVIZIO DECENTRAMENTO E ASSISTENZA AMMINISTRATIVA AI PICCOLI COMUNI SERVIZIO PROGRAMMAZIONE E GESTIONE ATTIVITA TURISTICHE E SPORTIVE www.provincia.torino.gov.it FORUM IN MATERIA DI ENTI SPORTIVI DILETTANTISTICI

Dettagli

LA FORMAZIONE PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE FINANZIATA DAL FONDO SOCIALE EUROPEO 1

LA FORMAZIONE PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE FINANZIATA DAL FONDO SOCIALE EUROPEO 1 LA FORMAZIONE PER LA PA FINANZIATA DAL FSE PARTE II - CAPITOLO 2 LA FORMAZIONE PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE FINANZIATA DAL FONDO SOCIALE EUROPEO 1 LA PROGRAMMAZIONE DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME

Dettagli

OPERE RIUNITE BUON PASTORE ISTITUZIONE PUBBLICA DI ASSISTENZA E BENEFICENZA CASTELLO N. 77 VENEZIA Tel. 0415222689-0415222353

OPERE RIUNITE BUON PASTORE ISTITUZIONE PUBBLICA DI ASSISTENZA E BENEFICENZA CASTELLO N. 77 VENEZIA Tel. 0415222689-0415222353 OPERE RIUNITE BUON PASTORE ISTITUZIONE PUBBLICA DI ASSISTENZA E BENEFICENZA CASTELLO N. 77 VENEZIA Tel. 0415222689-0415222353 BANDO DI CONCORSO PUBBLICO PER TITOLI ED ESAMI A N. 5 POSTI A TEMPO PIENO ED

Dettagli

IL REGIME FISCALE E CONTRIBUTIVO DEL LAVORO A PROGETTO

IL REGIME FISCALE E CONTRIBUTIVO DEL LAVORO A PROGETTO Patrizia Clementi IL REGIME FISCALE E CONTRIBUTIVO DEL LAVORO A PROGETTO La legge Biagi 1 ha disciplinato sotto il profilo civilistico le collaborazioni coordinate e continuative, già presenti nel nostro

Dettagli

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014 DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014 SETTORE SEGRETARIO GENERALE SERVIZIO ELABORAZIONE DATI OGGETTO: 97.404,80 I.C. SERVIZIO DI ASSISTENZA TECNICA INTEGRALE E FORNITURA DI MATERIALE CONSUMABILE

Dettagli

LE POLITICHE DEL LAVORO

LE POLITICHE DEL LAVORO LE POLITICHE DEL LAVORO Sono l insieme di interventi pubblici rivolti alla tutela dell interesse collettivo all occupazione. Tali politiche sono strettamente connesse con altri settori: fiscale, sociale

Dettagli

Aiutare le persone a trovare lavoro. Il Fondo sociale europeo al lavoro. L Europa sociale

Aiutare le persone a trovare lavoro. Il Fondo sociale europeo al lavoro. L Europa sociale Il Fondo sociale europeo al lavoro Aiutare le persone a trovare lavoro Il Fondo sociale europeo (FSE) finanzia progetti in tutta l UE per consentire a più persone di trovare posti di lavoro migliori, attraverso

Dettagli

DIRITTI ED OPPORTUNITà PER I GENITORI CHE LAVORANO

DIRITTI ED OPPORTUNITà PER I GENITORI CHE LAVORANO DIRITTI ED OPPORTUNITà PER I GENITORI CHE LAVORANO DIRITTI ED OPPORTUNITà PER I GENITORI CHE LAVORANO 1 premessa La tutela della lavoratrice madre è un principio fondamentale sancito dall articolo 37 della

Dettagli

LABORATORI DAL BASSO L iniziativa di Arti e Bollenti Spiriti per imparare a fare impresa sostenibile

LABORATORI DAL BASSO L iniziativa di Arti e Bollenti Spiriti per imparare a fare impresa sostenibile LABORATORI DAL BASSO L iniziativa di Arti e Bollenti Spiriti per imparare a fare impresa sostenibile INVITO A PRESENTARE MANIFESTAZIONI DI INTERESSE 1. COSA SONO I LABORATORI DAL BASSO I Laboratori dal

Dettagli

GUIDA INCENTIVI all ASSUNZIONE e alla CREAZIONE d IMPRESA AGEVOLAZIONI SU DISPOSIZIONI NAZIONALI, REGIONALI E PROVINCIALI

GUIDA INCENTIVI all ASSUNZIONE e alla CREAZIONE d IMPRESA AGEVOLAZIONI SU DISPOSIZIONI NAZIONALI, REGIONALI E PROVINCIALI GUIDA all ASSUNZIONE e alla CREAZIONE d IMPRESA AGEVOLAZIONI SU DISPOSIZIONI NAZIONALI, REGIONALI E PROVINCIALI Aggiornata al 28 febbraio 2015 PROGRAMMA POT Pianificazione Territoriale Operativa 2 Sommario

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297)

REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297) REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297) 1) Beneficiari Hanno titolo a richiedere l anticipazione i lavoratori che abbiano maturato almeno

Dettagli

AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II.

AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II. AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II. In esecuzione della deliberazione del Direttore generale n. 765 del 30.04.2013,

Dettagli

FORMA.TEMP FONDO PER LA FORMAZIONE DEI LAVORATORI IN SOMMINISTRAZIONE CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO

FORMA.TEMP FONDO PER LA FORMAZIONE DEI LAVORATORI IN SOMMINISTRAZIONE CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO FORMA.TEMP FONDO PER LA FORMAZIONE DEI LAVORATORI IN SOMMINISTRAZIONE CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO BANDO PUBBLICO N. 2 PER IL FINANZIAMENTO DI PERCORSI FORMATIVI INDIVIDUALI MEDIANTE ASSEGNAZIONE

Dettagli

Sistema Qualità di Ateneo Modello di Ateneo MODELLO DI ATENEO PER L ACCREDITAMENTO INTERNO IN QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI

Sistema Qualità di Ateneo Modello di Ateneo MODELLO DI ATENEO PER L ACCREDITAMENTO INTERNO IN QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI MODELLO DI ATENEO PER L ACCREDITAMENTO INTERNO IN QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI Requisiti di valutazione per un percorso di Ateneo finalizzato all accreditamento in qualità dei Corsi di Studio:

Dettagli

Progetti per l Inclusione Sociale

Progetti per l Inclusione Sociale Unione Europea Fondo Sociale Europeo Repubblica Italiana ASSESSORADU DE S'IGIENE E SANIDADE E DE S'ASSISTÈNTZIA SOTZIALE ASSESSORATO DELL IGIENE, SANITA E DELL ASSISTENZA SOCIALE Direzione Generale delle

Dettagli

BANDO DI CONCORSO PER L ASSEGNAZIONE DEI BENEFICI PER IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO A. A. 2015/16

BANDO DI CONCORSO PER L ASSEGNAZIONE DEI BENEFICI PER IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO A. A. 2015/16 BANDO DI CONCORSO PER L ASSEGNAZIONE DEI BENEFICI PER IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO A. A. 2015/16 Prot. N 41920 N. Repertorio 3115/2015 Titolo V Classe 5 Fascicolo Milano, 30 giugno 2015 VISTI gli

Dettagli

in collaborazione con BANDO 2015 UN NIDO PER OGNI BAMBINO

in collaborazione con BANDO 2015 UN NIDO PER OGNI BAMBINO in collaborazione con Il contesto di riferimento BANDO 2015 UN NIDO PER OGNI BAMBINO L obiettivo fissato dall Unione Europea che si prefiggeva di raggiungere una ricettività del 33% dei nidi e in generale

Dettagli

INFO. BORSA DI STUDIO E SERVIZIO ABITATIVO ANNO ACCADEMICO 2013/14 Step By Step ANNI SUCCESSIVI

INFO. BORSA DI STUDIO E SERVIZIO ABITATIVO ANNO ACCADEMICO 2013/14 Step By Step ANNI SUCCESSIVI INFO BORSA DI STUDIO E SERVIZIO ABITATIVO ANNO ACCADEMICO 2013/14 Step By Step ANNI SUCCESSIVI Le informazioni contenute in questo documento non vanno in alcun modo a sostituire i contenuti dei bandi e

Dettagli

FAQ MASTER & CORSI DI PERFEZIONAMENTO

FAQ MASTER & CORSI DI PERFEZIONAMENTO FAQ MASTER & CORSI DI PERFEZIONAMENTO 1. Qual è la differenza tra Master di primo livello e Master di secondo livello? 2. Ai fini dell ammissione al Master, cosa bisogna fare se si possiede un titolo di

Dettagli

DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE E DELLE INCOMPATIBILITA

DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE E DELLE INCOMPATIBILITA Città di Medicina Via Libertà 103 40059 Medicina (BO) Partita I.V.A. 00508891207 Cod. Fisc.00421580374 Tel 0516979111 Fax 0516979222 personale@comune.medicina.bo.it DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO

Dettagli

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI 24.12.2013 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 352/1 II (Atti non legislativi) REGOLAMENTI REGOLAMENTO (UE) N. 1407/2013 DELLA COMMISSIONE del 18 dicembre 2013 relativo all applicazione degli articoli

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME ART. 1 Oggetto Il presente regolamento disciplina le procedure per la trasformazione dei rapporti di lavoro da tempo pieno a tempo parziale dei dipendenti

Dettagli

9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale.

9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale. 9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale. Art. 27 Adeguamento della legge regionale n.3/2007 alla normativa nazionale 1. Alla legge

Dettagli

1. Premessa. 2. Finalità ed obiettivi

1. Premessa. 2. Finalità ed obiettivi Allegato B REGOLAMENTO PER LA PREDISPOSIZIONE E PER IL FINANZIAMENTO DELLE IMPEGNATIVE DI CURA DOMICILIARE PER PERSONE CON GRAVE DISABILITÀ PSICHICA ED INTELLETTIVA (ICDp) 1. Premessa La normativa nazionale

Dettagli

DIVISIONE DELLE CONTRIBUZIONI DEDUZIONI PER FIGLI AGLI STUDI (ART. 34 LT) Pag. 1. Presupposti 2

DIVISIONE DELLE CONTRIBUZIONI DEDUZIONI PER FIGLI AGLI STUDI (ART. 34 LT) Pag. 1. Presupposti 2 5.2.4 DIVISIONE DELLE CONTRIBUZIONI Bellinzona, gennaio 2009 CIRCOLARE N. 4/2008 Abroga la circolare n. 4/2007 del gennaio 2008 DEDUZIONI PER FIGLI AGLI STUDI (ART. 34 LT) Pag. 1. Presupposti 2 2. Scuole

Dettagli

Scheda Unica Annuale del Corso di Studio (SUA-CdS) Le informazioni relative agli elementi asteriscati non sono pubbliche

Scheda Unica Annuale del Corso di Studio (SUA-CdS) Le informazioni relative agli elementi asteriscati non sono pubbliche Scheda Unica Annuale del Corso di Studio (SUA-CdS) Le informazioni relative agli elementi asteriscati non sono pubbliche I.a. Presentazione del Corso di Studio Denominazione del Corso di Studio Denominazione

Dettagli

CONCILIAZIONE FAMIGLIA & LAVORO IN IMPRESA

CONCILIAZIONE FAMIGLIA & LAVORO IN IMPRESA CONCILIAZIONE FAMIGLIA & LAVORO IN IMPRESA (Operazione 2011-796/PR - approvata con Delibera di Giunta Provinciale n. 608 del 01/12/2011) BANDO DI SELEZIONE DOCENTI E CONSULENTI La Provincia di Parma ha

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE FORME DI COLLABORAZIONE DEGLI STUDENTI ALLE ATTIVITA' CONNESSE AI SERVIZI RESI

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE FORME DI COLLABORAZIONE DEGLI STUDENTI ALLE ATTIVITA' CONNESSE AI SERVIZI RESI Senato Accademico 27 Aprile 2010 Consiglio di Amministrazione 18 Maggio 2010 Decreto Rettorale Rep. n. 811/2010 Prot. n 13531 del 29 Giugno 2010 Ufficio Competente Ufficio Agevolazioni allo studio e disabilità

Dettagli

SINTESI CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO INDUSTRIA TURISTICA. Federturismo Confindustria, Aica, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil

SINTESI CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO INDUSTRIA TURISTICA. Federturismo Confindustria, Aica, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil SINTESI CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO INDUSTRIA TURISTICA PARTI CONTRAENTI Federturismo Confindustria, Aica, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil DATA DI STIPULA 3 febbraio 2008 FINALITÀ

Dettagli

Divisione Studenti Divisione Studenti ciale Luigi Bocconi Università Commer Guida alla borsa di studio ISU Bocconi

Divisione Studenti Divisione Studenti ciale Luigi Bocconi Università Commer Guida alla borsa di studio ISU Bocconi Divisione Studenti Servizi agli Studenti Divisione Studenti ISU BOCCONI Università Commerciale Luigi Bocconi Guida alla borsa di studio ISU Bocconi Questo documento riassume le caratteristiche principali

Dettagli