scaricato da

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "scaricato da www.sunhope.it"

Transcript

1

2

3 Recettori a tirosina chinasi I recettori a tirosina chinasi presentano vari domini Una regione di legame (extracellulare) Una regione transmembrana Una coda intracellulare con numerose tirosine scaricato da

4 Attivazione e dimerizzazione Le chinasi si fosforilano scambievolmente

5 Recettori ad attività enzimatica intrinseca Sono proteine di membrana monopasso che posseggono un dominio catalitico, in particolare sono delle tirosina chinasi, cioè in grado di fosforilare l aminoacido tirosina. Sono recettori per fattori di crescita, mitogeni ed ormoni quali: PDGF (platelet-derived growth factor) fattore di crescita Insulina: rimozione del glucosio dal sangue

6

7 I recettori a tirosina chinasi

8

9 I recettori a tirosin chinasi Dominio chinasico Y Y Y Y- P Y- P Y- P Segnali intracellulari

10 Il recettore del PDGF (fattore di crescita piastrinica) in risposta al ligando: Due recettori si associano (dimerizzazione) ed avviene la transfosforilazione, cioè ogni recettore fosforila le tirosine presenti sul recettore associato

11 Il recettore fosforila se stesso e altre proteine citoplasmatiche, che sono suoi substrati. Le tirosine fosforilate servono da punti di attacco per domini particolari, chiamati SH2 (da Src homology 2).

12 I recettori a tirosina chinasi regolano e coordinano numerose funzioni ed attivano vari pathways. I fattori di crescita extracellulari frequentemente legano recettori a tirosina chinasi. La regione citoplasmatica di questi recettori funzionano come tirosina chinasi, trasferendo un gruppo fosfato dall ATP alla tirosina del substrato proteico. scaricato da

13 Canali ionici dipendenti da ligandi sono pori proteici che si aprono o si chiudono in risposta a segnali chimici. Questo permette o blocca flusso di ioni, come Na + o Ca 2+. Il flusso ionico modifica la concentrazione dentro la cellula. Canali ionici dipendenti da ligandi sono molto importanti nel sistema nervoso. Canali ionici simili rispondono a segnali elettrici.

14 Vie di trasduzione Sono vie a varie tappe Amplificano il segnale Se alcune molecole nella via di un pathway trasmettono un segnale a multiple molecole del successivo componente, il risultato può essere un largo numero di molecole attivate alla fine del pathway Fosforilazione delle proteine Via a più fasi danno più opportunità per la coordinazione e regolazione di sistemi più semplici

15

16

17

18

19

20

21 QuickTime e un decompressore sono necessari per visualizzare quest'immagine.

22

23 GEF - Guanine nucleotide Exchange Factor GAP - GTPase Activating Protein

24

25

26 MATURAZIONE DI RAS FTase=farnesiltransferasi

27 Al loro C-terminale è presente il CAAX-box, ovvero tali proteine-g terminano con l amminoacido Cisteina in quart ultima posizione, seguita per due volte da amminoacidi Alifatici (A) e dall ultimo (X) che può essere qualsiasi AA. Alla Cisteina è aggiunto mediante legame covalente un residuo idrofobico di geranil-geranil fosfato, poi AAX è staccato ed il carbossile di C è metilato. Con H-Ras avviene un addizionale palmitoilazione (legame tioetere), in quanto esiste un altra cisteina due posizioni prima di quella del CAAX-box. Questa modifica post-traduzionale è importante per ancorare la Ras alla membrana. Altre proteine-g appartengono a questa numerosa sub-famiglia (almeno 12).

28

29

30

31

32

33 La cascata di fosforilazione Proteine chinasi enzimi che fosforilano le proteine Proteine fosfatasi enzimi che defosforilano le proteine

34 La via delle chinasi MAP e l attivazione dei fattori trascrizionali. Le MAP chinasi sono una famiglia di enzimi che si fosforilano e si attivano in cascata in risposta a proteine G/PKC o alla via di Ras, tipica dei recettori ad attività enzimatica intrinseca. L ultimo elemento della catena, dopo fosforilazione, entra nel nucleo, e fosforila fattori trascrizionali, attivandoli, cioè rendendoli capaci di legare il DNA e di montare l apparato di trascrizione.

35 PDGF-R Proliferazione

36 La proteina Ras è una proteina G monomerica, che si attiva per legame di GTP ed ha attività GTPasica: è attivata a valle dei recettori tirosino chinasici scaricato da

37 Secondi messaggeri I secondi messaggeri partecipano a vie di trasduzione attivate sia da recettori legati a G-protein che da recettori a tirosina chinasi. Due dei più importanti sono il ciclico AMP e il Ca 2+. scaricato da

38 L AMP ciclico

39 Ruolo del camp

40

41

42

43

44 La via camp/pka porta alla mobilizzazione del glicogeno in glucosio tramite l attivazione della glicogeno fosforilasi e l inibizione della glicogeno sintetasi

45 Le fosfatasi sono regolate in modo simile scaricato da

46 Vie attivate dall AMP ciclico: 1) La mobilizzazione del glucosio nelle cellule del fegato Glucagone o adrenalina/recettore/proteina G camp PKA (nel citoplasma) Fosforilazione della glicogeno sintetasi = blocco della sintesi del glicogeno Fosforilazione della fosforilasi chinasi = fosforilazione della glicogeno fosforilasi = degradazione del glicogeno a glucosio 1P

47 Vie attivate dall AMP ciclico: 2) Attivazione del fattore trascrizionale CREB nelle cellule di fegato Glucagone o adrenalina----recettore/proteina G camp PKA (nel nucleo) Fosforilazione di CREB, che diventa capace di legare il DNA nella sequenza CRE (camp Responsive Element) Attivazione trascrizionale di geni coinvolti nella gluconeogenesi, per produrre enzimi anabolici necessari per formare glucosio da piccoli precursori.

48 Alcuni batteri causano malattie distruggendo le vie del segnale correlate a G-protein Il batterio del colera, Vibrio cholerae, colonizza le cellule dell intestino tenue and produce una tossina che modifica una G protein che regola la secrezione di sali e di acqua. La G-protein è bloccata nella sua forma attiva e continuamente stimola la produzione di camp; il pathway è stabilmente in ON!! Questo induce le cellule intestinali a secernere grandi quantità di acqua e sali nell intestino, causando una forte diarrea e morte se il paziente non viene trattato.

49 Alcune tossine batteriche inibiscono il normale shutt-off delle proteine G: l attività GTPasica viene bloccata risultando in una persistente attivazione delle vie a valle, per esempio dell adenilato ciclasi. Es. nelle cellule epiteliali intestinali, la tossina del colera blocca la proteina G alfa legata al GTP, aumenta i livelli di camp e provoca rilascio di ioni Na+ e acqua nell intestino, con conseguente diarrea e squilibrio degli elettroliti.

Gli enzimi. L azione degli enzimi è caratterizzata da alcune proprietà fondamentali:

Gli enzimi. L azione degli enzimi è caratterizzata da alcune proprietà fondamentali: Gli enzimi Nel metabolismo energetico le cellule producono notevoli quantità di CO 2 che deve essere eliminata con l apparato respiratorio. Il trasferimento della CO 2 dalle cellule al sangue e da esso

Dettagli

Le pr p in i c n ip i ali ali st s rategie ie i d regola zio i n o e n d e d ll esp s re p ss s ion ion g ni n c i a n e n i i pr p oc o ariot i i

Le pr p in i c n ip i ali ali st s rategie ie i d regola zio i n o e n d e d ll esp s re p ss s ion ion g ni n c i a n e n i i pr p oc o ariot i i Le principali strategie di regolazione dell espressione genica nei procarioti Regolazione metabolica Nel genoma di un microorganismo sono presenti migliaia di geni (3000-6000). Alcuni geni vengono espressi

Dettagli

Attivazione dei linfociti T

Attivazione dei linfociti T Attivazione dei linfociti T Attivazione linfociti T: caratteristiche generali Eventi extracellulari - Riconoscimento dell antigene - Interazione dei recettori costimolatori Eventi intracellulari - Trasduzione

Dettagli

LA MEMBRANA PLASMATICA

LA MEMBRANA PLASMATICA LA MEMBRANA PLASMATICA 1. LE FUNZIONI DELLA MEMBRANA PLASMATICA La membrana plasmatica svolge le seguenti funzioni: 1. tenere concentrate tutte le sostanze indispensabili alla vita: è proprio la membrana

Dettagli

Da dove prendono energia le cellule animali?

Da dove prendono energia le cellule animali? Da dove prendono energia le cellule animali? La cellula trae energia dai legami chimici contenuti nelle molecole nutritive Probabilmente le più importanti sono gli zuccheri, che le piante sintetizzano

Dettagli

DI REGOLAZIONE A DUE COMPONENTI

DI REGOLAZIONE A DUE COMPONENTI LEZIONE 16 Sistemi di regolazione SISTEMI DI REGOLAZIONE A DUE COMPONENTI In che modo un batterio sente e risponde a specifici segnali provenienti dall ambiente? Per esempio, nel caso dell operone lac

Dettagli

Citochine dell immunità specifica

Citochine dell immunità specifica Citochine dell immunità specifica Proprietà biologiche delle citochine Sono proteine prodotte e secrete dalle cellule in risposta agli antigeni Attivano le risposte difensive: - infiammazione (immunità

Dettagli

Il sistema endocrino Il sistema endocrino sistema ormonale ghiandole cellule proteiche lipidiche organismo umano sistema nervoso

Il sistema endocrino Il sistema endocrino sistema ormonale ghiandole cellule proteiche lipidiche organismo umano sistema nervoso Il sistema endocrino Il sistema endocrino o sistema ormonale è rappresentato da un insieme di ghiandole e cellule (dette ghiandole endocrine e cellule endocrine) le quali secernono delle sostanze proteiche

Dettagli

Vitamina D, PTH ed omeostasi del calcio

Vitamina D, PTH ed omeostasi del calcio Vitamina D, PTH ed omeostasi del calcio Funzioni principali della vit D Stimolazione dell'assorbimento del calcio e del fosforo a livello intestinale; Regolazione, in sinergia con l'ormone paratiroideo,

Dettagli

OMEOSTASI DEL Ca 2+ e FOSFORO

OMEOSTASI DEL Ca 2+ e FOSFORO OMEOSTASI DEL Ca 2+ e FOSFORO Metabolismo del calcio Il calcio è il minerale più rappresentato nell organismo umano (1000-1200 gr) Il 99% del Ca corporeo si trova nello scheletro e nei denti, per lo più

Dettagli

Note sui messagg eri intracellulari (revisione 2005, distribuzione 2005) 1. Introduzione

Note sui messagg eri intracellulari (revisione 2005, distribuzione 2005) 1. Introduzione Note sui messagg eri intracellulari (revisione 2005, distribuzione 2005) 1. Introduzione Com é noto, nella larga maggioranza dei casi, il passaggio attraverso la membrana plasmatica dell infor mazione

Dettagli

Il ciclo cellulare e la sua regolazione

Il ciclo cellulare e la sua regolazione Il ciclo cellulare e la sua regolazione Le cellule possono essere classificate in base alla loro capacità di crescere e di dividersi: Cellule che hanno perso la capacità di dividersi (cellule neuronali,

Dettagli

METABOLISMO LIPIDICO. Gli ac. grassi sono ossidati o incorporati in trigliceridi di riserva. Lipidi introdotti con gli alimenti.

METABOLISMO LIPIDICO. Gli ac. grassi sono ossidati o incorporati in trigliceridi di riserva. Lipidi introdotti con gli alimenti. METABOLISMO LIPIDICO cistifellea Lipidi introdotti con gli alimenti Gli ac. grassi sono ossidati o incorporati in trigliceridi di riserva inestino I lipidi sono emulsionati dai sali biliari e resi accessibili

Dettagli

SUPERAVVOLGIMENTO DEL DNA (ORGANIZZAZIONE TERZIARIA DEL DNA)

SUPERAVVOLGIMENTO DEL DNA (ORGANIZZAZIONE TERZIARIA DEL DNA) SUPERAVVOLGIMENTO DEL DNA (ORGANIZZAZIONE TERZIARIA DEL DNA) ORGANIZZAZIONE TERZIARIA DEL DNA Il DNA cellulare contiene porzioni geniche e intergeniche, entrambe necessarie per le funzioni vitali della

Dettagli

La trascrizione negli eucarioti. Prof. Savino; dispense di Biologia Molecolare, Corso di Laurea in Biotecnologie

La trascrizione negli eucarioti. Prof. Savino; dispense di Biologia Molecolare, Corso di Laurea in Biotecnologie La trascrizione negli eucarioti Il promotore eucariotico L inizio della trascrizione negli eucarioti necessita della RNA polimerasi e dei fattori di trascrizione. Qualsiasi proteina sia necessaria per

Dettagli

-uno o più IONI INORGANICI

-uno o più IONI INORGANICI Coenzimi e vitamine Alcuni enzimi, per svolgere la loro funzione, hanno bisogno di componenti chimici addizionali, i COFATTORI APOENZIMA + COFATTORE = OLOENZIMA = enzima cataliticamente attivo Il cofattore

Dettagli

Il cervello ha bisogno di zucchero. e il cuore pure, ma quale?

Il cervello ha bisogno di zucchero. e il cuore pure, ma quale? Il cervello ha bisogno di zucchero. e il cuore pure, ma quale? Questo vecchio slogan pubblicitario riconduce ad una parziale verità scientifica, oggi più che attuale. E risaputo che parlare di zucchero

Dettagli

La DIGESTIONE. I principi nutritivi sono: le proteine, i glucidi, i lipidi, le vitamine, i sali minerali e l acqua.

La DIGESTIONE. I principi nutritivi sono: le proteine, i glucidi, i lipidi, le vitamine, i sali minerali e l acqua. La DIGESTIONE Perché è necessario nutrirsi? Il corpo umano consuma energia per muoversi, pensare, mantenere la temperatura costante, ma anche solo per riposarsi. Il consumo minimo di energia è detto metabolismo

Dettagli

La trascrizione nei procarioti. Prof. Savino; dispense di Biologia Molecolare, Corso di Laurea in Biotecnologie

La trascrizione nei procarioti. Prof. Savino; dispense di Biologia Molecolare, Corso di Laurea in Biotecnologie La trascrizione nei procarioti Concetti base Nucleoside base purinica o pirimidinica legata alla posizione 1 dell anello pentoso Nucleotide base azotata-pentoso-fosfato Concetti base La trascrizione comporta

Dettagli

COMUNICAZIONE TRA CELLULE E AMBIENTE

COMUNICAZIONE TRA CELLULE E AMBIENTE COMUNICAZIONE TRA CELLULE E AMBIENTE 1. LE CELLULE COMUNICANO TRA LORO Le cellule vegetali comunicano attraverso i plasmodesmi. Dato lo spessore della parete cellulare, come possono interagire tra loro

Dettagli

INFIAMMAZIONE. L infiammazione è strettamente connessa con i processi riparativi! l agente di malattia e pone le basi per la

INFIAMMAZIONE. L infiammazione è strettamente connessa con i processi riparativi! l agente di malattia e pone le basi per la INFIAMMAZIONE Risposta protettiva che ha lo scopo di eliminare sia la causa iniziale del danno cellulare (es. microbi, tossine etc), sia i detriti cellulari e le cellule necrotiche che compaiono a seguito

Dettagli

Infatti il glucosio viene bruciato in presenza di ossigeno e l'energia liberata, immagazzinata sotto forma di ATP

Infatti il glucosio viene bruciato in presenza di ossigeno e l'energia liberata, immagazzinata sotto forma di ATP I mitocondri sono gli organuli responsabili della produzione di energia necessaria alla cellula per crescere e riprodursi. Queste reazioni, che nel loro insieme costituiscono il processo di "respirazione

Dettagli

1 Capitolo 8. Sviluppo linfocitario e riarrangiamento ed espressione dei geni dei recettori antigenici

1 Capitolo 8. Sviluppo linfocitario e riarrangiamento ed espressione dei geni dei recettori antigenici 1 Capitolo 8. Sviluppo linfocitario e riarrangiamento ed espressione dei geni dei recettori antigenici La maturazione consiste in una serie di eventi che avvengono negli organi linfoidi generativi o primari:

Dettagli

unità C3. Le cellule crescono e si riproducono

unità C3. Le cellule crescono e si riproducono unità 3. Le cellule crescono e si riproducono Durante l interfase la cellula aumenta di dimensioni sintetizza nuove proteine e nuovi organuli duplica il DN al termine di questi processi la cellula compie

Dettagli

Fonti alimentari di Inositolo

Fonti alimentari di Inositolo Fonti alimentari di Inositolo Agrumi Cereali integrali Frutta secca(arachidi) Semi(germe di grano) Legumi(fagioli) Lievito di birra Gli alimenti freschi contengono molto più Inositolo rispetto ai prodotti

Dettagli

Fenomeni di trasporto. Fenomeni di trasporto

Fenomeni di trasporto. Fenomeni di trasporto La comprensione dei processi fisici, chimici e biologici che governano il trasporto di materia e la trasmissione delle forze è di fondamentale importanza per lo studio della fisiologia cellulare e l ingegnerizzazione

Dettagli

Gli enzimi. Proprietà generali Classificazione e nomenclatura Catalisi enzimatica

Gli enzimi. Proprietà generali Classificazione e nomenclatura Catalisi enzimatica Gli enzimi Proprietà generali Classificazione e nomenclatura Catalisi enzimatica En-zima εν ζυμη nel lievito Enzima termine generico per definire un catalizzatore biologico Tranne che diversamente indicato,

Dettagli

DOTTORATO DI RICERCA. Biochimica. Ciclo XXI. Settore scientifico disciplinari di afferenza: BIO/10

DOTTORATO DI RICERCA. Biochimica. Ciclo XXI. Settore scientifico disciplinari di afferenza: BIO/10 Alma Mater Studiorum Università di Bologna DOTTORATO DI RICERCA Biochimica Ciclo XXI Settore scientifico disciplinari di afferenza: BIO/10 TITOLO TESI Trasduzione del segnale e poliamine nell apoptosi

Dettagli

VADEMECUM PER MISURA DELLA VITAMINA D (25-idrossivitamina D e 1,25-diidrossivitamina D)

VADEMECUM PER MISURA DELLA VITAMINA D (25-idrossivitamina D e 1,25-diidrossivitamina D) DAI Diagnostica di Laboratorio - Laboratorio Generale - Direttore Dr. Gianni Messeri Gentile Collega, negli ultimi anni abbiamo assistito ad un incremento delle richieste di dosaggio di vitamina D (25-

Dettagli

-Composti organici essenziali per la vita

-Composti organici essenziali per la vita -Composti organici essenziali per la vita -La maggior parte dei vertebrati (tra cui l uomo) non sono in grado di sintetizzarle (come gli amminoacidi essenziali) -Sono assunte con la dieta -Alcune malattie

Dettagli

CAP.II LA PRODUZIONE DI ENERGIA NELL UOMO ED I MECCANISMI OMEOSTATICI CHE LA CONTROLLANO

CAP.II LA PRODUZIONE DI ENERGIA NELL UOMO ED I MECCANISMI OMEOSTATICI CHE LA CONTROLLANO CAP.II LA PRODUZIONE DI ENERGIA NELL UOMO ED I MECCANISMI OMEOSTATICI CHE LA CONTROLLANO 1 2.0.0.0.- Premesse Una volta che la struttura biologica dell essere vivente ha ricevuto un pacchetto di energia

Dettagli

Gli scambi tra cellula ed ambiente

Gli scambi tra cellula ed ambiente Gli scambi tra cellula ed ambiente Equilibrio osmotico Squilibrio chimico Squilibrio elettrico Equilibrio dinamico Lo scopo dell omeostasi è mantenere l equilibrio dinamico dei compartimenti corporei.

Dettagli

Categoria Numero di partenza Posizione Sam 3

Categoria Numero di partenza Posizione Sam 3 Compito Categoria Numero di partenza Posizione Tempo: 10 minuti Leggere attentamente il questionario allegato. Rispondere alle domande sul tema. Nel contempo si tratta di risolvere un caso pratico. Per

Dettagli

VLT. Aminoacidi Caffeina Derivati botanici Vitamine idrosolubili.

VLT. Aminoacidi Caffeina Derivati botanici Vitamine idrosolubili. VLT VLT (leggi Volt) è un gel energizzante il cui effetto si fonda sulla combinazione e sinergia d azione propria dei componenti in esso contenuti. In VLT si ritrovano, difatti, molteplici principi attivi

Dettagli

I I SEGNALI COSTIMOLATORI DEI LINFOCITI T FEDERICA COLLINO

I I SEGNALI COSTIMOLATORI DEI LINFOCITI T FEDERICA COLLINO I I SEGNALI COSTIMOLATORI DEI LINFOCITI T FEDERICA COLLINO ATTIVAZIONE DEI LINFOCITI T L attivazione dei linfociti T vergini richiede la presenza di una particolare regione di contatto tra le cellule T

Dettagli

Il fabbisogno alimentare e il ruolo dei nutrienti

Il fabbisogno alimentare e il ruolo dei nutrienti Il fabbisogno alimentare e il ruolo dei nutrienti Le necessità del nostro corpo Cibo e bevande sono i mezzi con cui il nostro organismo si procura le sostanze di cui ha bisogno per le sue attività vitali.

Dettagli

Corso di Laurea Specialistica in Biotecnologie Biomolecolari. Corso di Immunologia Molecolare

Corso di Laurea Specialistica in Biotecnologie Biomolecolari. Corso di Immunologia Molecolare Corso di Laurea Specialistica in Biotecnologie Biomolecolari ANTONELLA GROSSO Corso di Immunologia Molecolare ILAN RIESS LA MOLECOLA Interleukin 4 From Wikipedia, the free encyclopedia Interleukin-4, abbreviated

Dettagli

CHIMICA ORGANICA. Gli alcoli

CHIMICA ORGANICA. Gli alcoli 1 E1-ALCOLI CIMICA OGANICA ALCOLI Formula generale Desinenza -olo Gli alcoli Gli alcoli sono, dopo gli idrocarburi, i composti organici più comuni, che è possibile considerare come derivati dagli alcani

Dettagli

FARMACOLOGIA DEL SISTEMA NERVOSO AUTONOMO SIMPATICO. Il sistema ortosimpatico media le risposte della reazione di lotta e fuga

FARMACOLOGIA DEL SISTEMA NERVOSO AUTONOMO SIMPATICO. Il sistema ortosimpatico media le risposte della reazione di lotta e fuga FARMACOLOGIA DEL SISTEMA NERVOSO AUTONOMO SIMPATICO Il sistema ortosimpatico media le risposte della reazione di lotta e fuga Le basi anatomiche del sistema nervoso autonomo Reazioni connesse alla digestione

Dettagli

Predire la struttura terziaria

Predire la struttura terziaria Predire la struttura terziaria E di gran lunga la predizione più complessa che si possa fare su una proteina. Esistono 3 metodi principali di predizione: 1 - Homology modelling: se si conoscono proteine

Dettagli

IL SISTEMA NERVOSO. Organizzazione e struttura

IL SISTEMA NERVOSO. Organizzazione e struttura IL SISTEMA NERVOSO Organizzazione e struttura IL SISTEMA NERVOSO. è costituito due tipi cellulari: il neurone (cellula nervosa vera e propria) e le cellule gliali (di supporto, di riempimento: astrociti,

Dettagli

La struttura dell RNA Struttura dell RNA mediante analisi comparativa Predizione della struttura secondaria: L algoritmo di Nussinov Predizione della

La struttura dell RNA Struttura dell RNA mediante analisi comparativa Predizione della struttura secondaria: L algoritmo di Nussinov Predizione della La struttura dell RNA Struttura dell RNA mediante analisi comparativa Predizione della struttura secondaria: L algoritmo di Nussinov Predizione della struttura secondaria: Minimizzazione dell energia Un

Dettagli

RESPIRAZIONE CELLULARE

RESPIRAZIONE CELLULARE Prof Mauro Tonellato ITI Marconi Padova EPIAZIE ELLULAE Indice: espirazione cellulare Primo stadio della respirazione cellulare Glicolisi La prima fase della glicolisi La seconda fase della glicolisi eazioni

Dettagli

Monossido d azoto NO (Nitric Oxide) Messaggero del segnale cellulare. Molecola regolatoria nel sistema nervoso centrale e periferico

Monossido d azoto NO (Nitric Oxide) Messaggero del segnale cellulare. Molecola regolatoria nel sistema nervoso centrale e periferico Monossido d azoto NO (Nitric Oxide) Ruolo biologico: Messaggero del segnale cellulare Molecola regolatoria nel sistema cardiovascolare Molecola regolatoria nel sistema nervoso centrale e periferico Componente

Dettagli

ncdna Per ncdna si intende il DNA intronico, intergenico e altre zone non codificanti del genoma.

ncdna Per ncdna si intende il DNA intronico, intergenico e altre zone non codificanti del genoma. ncdna Per ncdna si intende il DNA intronico, intergenico e altre zone non codificanti del genoma. ncdna è caratteristico degli eucarioti: Sequenze codificanti 1.5% del genoma umano Introni in media 95-97%

Dettagli

Prof.ssa Silvia Recchia GLI ENZIMI DISPENSA BASATA SUI MATERIALI DEL PROF. F. GURZONI

Prof.ssa Silvia Recchia GLI ENZIMI DISPENSA BASATA SUI MATERIALI DEL PROF. F. GURZONI I T I S G. F E R R A R I S Prof.ssa Silvia Recchia GLI ENZIMI DISPENSA BASATA SUI MATERIALI DEL PROF. F. GURZONI 1 Indice 1. La struttura! 2 2. Le prestazioni: l efficienza e la specificità! 7 3. L influenza

Dettagli

1 LEZIONE CHE COS E L ALLENAMENTO

1 LEZIONE CHE COS E L ALLENAMENTO 1 LEZIONE CHE COS E L ALLENAMENTO Sono molte le definizioni di allenamento: Definizione generale: E un processo che produce nell organismo un cambiamento di stato che può essere fisico, motorio, psicologico.

Dettagli

Diversità tra i viventi

Diversità tra i viventi Diversità tra i viventi PROPRIETÀ della VITA La CELLULA CLASSIFICAZIONE dei VIVENTI Presentazione sintetica Alunni OIRM Torino Tutti i viventi possiedono delle caratteristiche comuni Ciascun vivente nasce,

Dettagli

VITAMINE IDROSOLUBILI

VITAMINE IDROSOLUBILI VITAMINE IDROSOLUBILI VITAMINA B1 o TIAMINA formula di struttura Stabile in soluzione acida Sensibile al calore, alle basi e alla luce UV VITAMINA B1 assorbimento Sito di assorbimento: duodeno tramite

Dettagli

1. Manifestano la loro azione negativa solo in età adulta avanzata

1. Manifestano la loro azione negativa solo in età adulta avanzata Perché invecchiamo? La selezione naturale opera in maniera da consentire agli organismi con i migliori assetti genotipici di tramandare i propri geni alla prole attraverso la riproduzione. Come si intuisce

Dettagli

PROTOCOLLO DI BIOSICUREZZA. Sperma Scarti Morti Disinfezioni Personale Aghi e strumentario Derattizzazione

PROTOCOLLO DI BIOSICUREZZA. Sperma Scarti Morti Disinfezioni Personale Aghi e strumentario Derattizzazione PROTOCOLLO DI BIOSICUREZZA Sperma Scarti Morti Disinfezioni Personale Aghi e strumentario Derattizzazione Disinfezione Il ricorso a disinfettanti e disinfestanti, se unito ad altre misure tese a minimizzare

Dettagli

L ACQUA : STRUTTURA E PROPRIETA

L ACQUA : STRUTTURA E PROPRIETA L ACQUA : STRUTTURA E PROPRIETA 1. Sostanza più abbondante in tutti gli esseri viventi 2. Più del 70% del peso di tutti gli esseri viventi 3. Influenza la struttura e la proprietà di tutte le molecole

Dettagli

RENATO TOZZOLI, GRAZIANO KODERMAZ SERVIZIO DI MEDICINA DI LABORATORIO OSPEDALE CIVILE, LATISANA (UD) SPOLETO, 08 MAGGIO 2009

RENATO TOZZOLI, GRAZIANO KODERMAZ SERVIZIO DI MEDICINA DI LABORATORIO OSPEDALE CIVILE, LATISANA (UD) SPOLETO, 08 MAGGIO 2009 RENATO TOZZOLI, GRAZIANO KODERMAZ SERVIZIO DI MEDICINA DI LABORATORIO OSPEDALE CIVILE, LATISANA (UD) SPOLETO, 08 MAGGIO 2009 Cisteina di 3 gruppo (176) Unità ripetute ricche di leucina Cisteine di 2 gruppo

Dettagli

Finalmente chiarezza sull'originale fermentato da Carica papaya studiato da Luc Montagnier

Finalmente chiarezza sull'originale fermentato da Carica papaya studiato da Luc Montagnier RICERCA APPLICATA / Stress ossidativo, invecchiamento e malattie degenerative Finalmente chiarezza sull'originale fermentato da Carica papaya studiato da Luc Montagnier A cura del Dipartimento Scientifico

Dettagli

Dall inizio alla fine, un binomio inscindibile: Calcio piu vit. A e D

Dall inizio alla fine, un binomio inscindibile: Calcio piu vit. A e D Dall inizio alla fine, un binomio inscindibile: Calcio piu vit. A e D IL CALCIO La definizione classica per questo elemento e quella di essere un Metallo Alcalino Terroso. Non si trova libero in Natura,

Dettagli

STUDI PRELIMINARI COMPARATIVI SULLA BIODISPONIBILITA E CAPACITA DI PERMEARE LA PELLE DI:

STUDI PRELIMINARI COMPARATIVI SULLA BIODISPONIBILITA E CAPACITA DI PERMEARE LA PELLE DI: STUDI PRELIMINARI COMPARATIVI SULLA BIODISPONIBILITA E CAPACITA DI PERMEARE LA PELLE DI: - RETINOLO PURO - RETINOLO IN LIPOSOMI - RETINOLO IN LIPOSYSTEM COMPLEX - RETINOLO IN CYCLOSYSTEM COMPLEX - VITAMINA

Dettagli

Appunti di Chimica Organica Elementi per CdL Ostetricia CHIMICA ORGANICA. Appunti di Lezione. Elementi per il corso di Laurea In Ostetricia

Appunti di Chimica Organica Elementi per CdL Ostetricia CHIMICA ORGANICA. Appunti di Lezione. Elementi per il corso di Laurea In Ostetricia CHIMICA ORGANICA Appunti di Lezione Elementi per il corso di Laurea In Ostetricia Autore: Roberto Zanrè A.A. 2009/2010 1 Atomo di C e ibridizzazione sp 2 Nel suo stato fondamentale l atomo di C presenta

Dettagli

Antiossidanti endogeni. fotoprotezione

Antiossidanti endogeni. fotoprotezione Pietro Santoianni Professore Emerito di Dermatologia Docente nel Dottorato di Ricerca in Dermatologia Sperimentale Dipartimento di Patologia sistematica, Sezione di Dermatologia Università di Napoli Federico

Dettagli

Com è fatto l atomo ATOMO. UNA VOLTA si pensava che l atomo fosse indivisibile. OGGI si pensa che l atomo è costituito da tre particelle

Com è fatto l atomo ATOMO. UNA VOLTA si pensava che l atomo fosse indivisibile. OGGI si pensa che l atomo è costituito da tre particelle STRUTTURA ATOMO Com è fatto l atomo ATOMO UNA VOLTA si pensava che l atomo fosse indivisibile OGGI si pensa che l atomo è costituito da tre particelle PROTONI particelle con carica elettrica positiva e

Dettagli

BIOCHIMICA DEL COBALTO

BIOCHIMICA DEL COBALTO BIOCHIMICA DEL COBALTO 1. Chimica del Co di interesse in bioinorganica 2. Funzioni del Co nei mezzi biologici 3. Vitamina B 12 4. Derivati della vitamina B 12 nella catalisi enzimatica 5. Complessi modello

Dettagli

APPUNTI DI BIOCHIMICA E BIOCHIMICA NUTRIZIONALE. aa 2008/2009 Giordano Perin

APPUNTI DI BIOCHIMICA E BIOCHIMICA NUTRIZIONALE. aa 2008/2009 Giordano Perin APPUNTI DI BIOCHIMICA E BIOCHIMICA NUTRIZIONALE aa 2008/2009 Giordano Perin 1 BIOCHIMICA NUTRIZIONALE Giordano Perin; biochimica9: metabolismo degli amminoacidi METABOLISMO DEGLI AMMINOACIDI GLI AMMINOACIDI

Dettagli

Esperienza 3: clonaggio di un gene in un plasmide

Esperienza 3: clonaggio di un gene in un plasmide Esperienza 3: clonaggio di un gene in un plasmide Il clonaggio molecolare è una delle basi dell ingegneria genetica. Esso consiste nell inserire un frammento di DNA (chiamato inserto) in un vettore appropriato

Dettagli

Una proteina nella rete: Caccia al tesoro bioinformatica

Una proteina nella rete: Caccia al tesoro bioinformatica Una proteina nella rete: Caccia al tesoro bioinformatica Nel corso di questa attivita utilizzeremo alcune delle piu importanti banche dati disponibili in rete per cercare informazioni su una proteina.

Dettagli

13. Anticorpi. (vedi singoli sottocapitoli) I edizione. 13. Anticorpi...1

13. Anticorpi. (vedi singoli sottocapitoli) I edizione. 13. Anticorpi...1 1 13. Anticorpi I edizione (vedi singoli sottocapitoli) 13. Anticorpi...1 13.1. STRUTTURA DEGLI ANTICORPI ED I GENI DELLE IMMUNOGLOBULINE...3 13.1.1. Struttura/funzione degli anticorpi...4 13.1.2. Dominii

Dettagli

Bilancia emostatica. Ipercoagulabilità. Ipocoagulabilità. Normale. Trombosi. Emorragie

Bilancia emostatica. Ipercoagulabilità. Ipocoagulabilità. Normale. Trombosi. Emorragie Coagulazione 1 Bilancia emostatica Ipercoagulabilità Ipocoagulabilità Normale Trombosi Emorragie 2 emostasi primaria emostasi secondaria Fattori coinvolti nell emostasi Vasi + endotelio Proteine della

Dettagli

Difetti del ciclo dell urea Una guida per i pazienti, i genitori e i familiari

Difetti del ciclo dell urea Una guida per i pazienti, i genitori e i familiari Difetti del ciclo dell urea Una guida per i pazienti, i genitori e i familiari Jane Gick www.e-imd.org Indice Introduzione...3 Il metabolismo...4 Ecco come l organismo utilizza le proteine...4 Quali sono

Dettagli

Il sistema immunitario

Il sistema immunitario QUADERNI SULLE IMMUNODEFICIENZE PRIMITIVE N. 2 Il sistema immunitario ASSOCIAZIONE IMMUNODEFICIENZE PRIMITIVE ONLUS Quaderni pubblicati da AIP ONLUS N.1 La sindrome di Wiskott Aldrich (WAS) N.2 Il sistema

Dettagli

Presentando le cellule staminali

Presentando le cellule staminali Presentando le cellule staminali 1 Alcune note prima di iniziare Questa presentazione va considerata come uno strumento flessibile per scienziati, divulgatori scientifici ed insegnanti. Non tutte le diapositive

Dettagli

Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD)

Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD) Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD) Che cos è? Il deficit di mevalonato chinasi è una malattia genetica. E un errore congenito

Dettagli

Acidi nucleici non codificanti

Acidi nucleici non codificanti Vol. Giacca 4bozza 17-02-2011 11:05 Pagina 19 Acidi nucleici non codificanti 19 maniera controllata in modo da non favorire la crescita di eventuali tumori presenti in sedi lontane da quella in cui sono

Dettagli

PREVENZIONE E SALUTE GLOBALE

PREVENZIONE E SALUTE GLOBALE PREVENZIONE E SALUTE GLOBALE SI PARTE DALLA VITAMINA D Relatore dr Donata Soppelsa Medico di medicina generale Associato alla Società Italiana di Nutriceutica Quali domande? E sufficiente l integrazione

Dettagli

Elettroforesi su gel. L elettroforesi è definita come la migrazione di particelle sotto l influenza di un campo elettrico.

Elettroforesi su gel. L elettroforesi è definita come la migrazione di particelle sotto l influenza di un campo elettrico. Elettroforesi su gel L elettroforesi è definita come la migrazione di particelle sotto l influenza di un campo elettrico. La mobilità della particella dipende dalla forza elettrostatica netta che agisce

Dettagli

Zuccheri. Zuccheri, dolci e bevande. zuccherate: nei giusti limiti

Zuccheri. Zuccheri, dolci e bevande. zuccherate: nei giusti limiti 4. Zuccheri Zuccheri, dolci e bevande zuccherate: nei giusti limiti 4. Zuccheri, dolci e bevande zuccherate: nei giusti limiti 36 1. ZUCCHERI E SAPORE DOLCE Tutti gli zuccheri sono fonti di energia e non

Dettagli

FONDAMENTI DI BIOLOGIA DELLO SVILUPPO

FONDAMENTI DI BIOLOGIA DELLO SVILUPPO FONDAMENTI DI BIOLOGIA DELLO SVILUPPO Grazyna Ptak, PhD, DSc Dipartimento di Scienze Biomediche Comparate Università degli Studi di Teramo Il ciclo della vita: gli stadi dello sviluppo animale 1. specificazione

Dettagli

Formule di Struttura delle Molecole Organiche

Formule di Struttura delle Molecole Organiche Formule di Struttura delle Molecole Organiche Costituzione L ordine in cui gli atomi di una molecola sono connessi è chiamata costituzione o connettività. La costituzione di una molecola deve essere determinata

Dettagli

IPOTALAMO-FUNZIONI. Termoregolazione. Scaricato da www.sunhope.it

IPOTALAMO-FUNZIONI. Termoregolazione. Scaricato da www.sunhope.it IPOTALAMO-FUNZIONI Termoregolazione Nel corpo, il calore viene prodotto dalla contrazione muscolare, dall assimilazione degli alimenti e da tutti i processi vitali che contribuiscono al metabolismo basale.

Dettagli

Test di logica e cultura generale. 6. Quale di queste parole è estranea alle altre?

Test di logica e cultura generale. 6. Quale di queste parole è estranea alle altre? Test di logica e cultura generale 1. Tre amici Carlo, Piero e Nicola acquistano della frutta al mercato. Ognuno di loro sceglie un diverso tipo di frutta e spende una somma differente. Sapendo che: - Carlo

Dettagli

FATTORI DELLA COAGULAZIONE

FATTORI DELLA COAGULAZIONE FATTORI DELLA COAGULAZIONE I Fattori della Coagulazione sono un insieme eterogeneo di molecole che prende parte alla cascata coagulativa, in quella che viene chiamata FASE COAGULATIVA del processo emostatico.

Dettagli

Gli anticorpi. Elena Adinolfi. Anticorpi ed Antigeni

Gli anticorpi. Elena Adinolfi. Anticorpi ed Antigeni Gli anticorpi Elena Adinolfi Anticorpi ed Antigeni Sono responsabili dell immunità umorale perché sono stati identificati per la prima volta in circolo nel sangue, nella linfa ed in altri fluidi corporei

Dettagli

Domini nelle Proteine

Domini nelle Proteine Struttura secondaria, Motivi e Domini nelle Proteine Proprietà generali Le forme ioniche degli aminoacidi, senza considerare alcuna ionizzazione delle catene laterali. Proprietà generali Tutti gli aminoacidi

Dettagli

Nuove acquisizioni patogenetiche nell osteodistrofia renale.

Nuove acquisizioni patogenetiche nell osteodistrofia renale. Nuove acquisizioni patogenetiche nell osteodistrofia renale. Sequenza di eventi patogenetici (seconda metà anni 70 seconda metà anni 90) IRC deficit di attivazione ridotta escrezione della vitamina D di

Dettagli

Etichettatura degli alimenti

Etichettatura degli alimenti Ministero della Salute Direzione generale per l igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione Etichettatura degli alimenti Cosa dobbiamo sapere La scelta di alimenti e bevande condiziona la nostra

Dettagli

IL SISTEMA DELL INTERFERON: CENNI GENERALI.

IL SISTEMA DELL INTERFERON: CENNI GENERALI. IL SISTEMA DELL INTERFERON: CENNI GENERALI. Marco De Andrea, Raffaella Ravera, Daniela Gioia, Marisa Gariglio e Santo Landolfo Torino, Novara - Italia Riassunto Gli interferoni sono una famiglia di proteine

Dettagli

Cosa sono le vitamine?

Cosa sono le vitamine? Cosa sono le vitamine? Le vitamine sono sostanze di natura organica indispensabili per la vita e per l accrescimento. Queste molecole non forniscono energia all organismo umano ma sono indispensabili in

Dettagli

Funzioni del CALCIO Contrazione dei muscoli Tono vascolare Sintesi ed uptake di neurotrasmettitori Secrezioni di ormoni

Funzioni del CALCIO Contrazione dei muscoli Tono vascolare Sintesi ed uptake di neurotrasmettitori Secrezioni di ormoni Funzioni del CALCIO Contrazione dei muscoli Tono vascolare Sintesi ed uptake di neurotrasmettitori Secrezioni di ormoni Trasduzione intracellulare dei segnali Sintesi dell osso Coagulazione Fabbisogno

Dettagli

acqua Bevi ogni giorno in abbondanza

acqua Bevi ogni giorno in abbondanza 5. acqua Bevi ogni giorno in abbondanza 5. Bevi ogni giorno acqua in abbondanza Nell organismo umano l acqua rappresenta un costituente essenziale per il mantenimento della vita, ed è anche quello presente

Dettagli

Sistema per Acuti. Ci-Ca La via per una sicura anticoagulazione con citrato

Sistema per Acuti. Ci-Ca La via per una sicura anticoagulazione con citrato Sistema per Acuti Ci-Ca La via per una sicura anticoagulazione con citrato La terapia Ci-Ca Citrato Dialisato Ci-Ca Calcio Modulo Ci-Ca Il sistema Ci-Ca con gestione integrata del citrato e calcio: La

Dettagli

Le cellule staminali pluripotenti (embrionali) Prof. Fulvio Gandolfi Università degli Studi di Milano

Le cellule staminali pluripotenti (embrionali) Prof. Fulvio Gandolfi Università degli Studi di Milano Le cellule staminali pluripotenti (embrionali) Prof. Fulvio Gandolfi Università degli Studi di Milano Facoltà di Medicina Veterinaria Embriologia e Terapia Genica e Cellulare Le cellule staminali adulte:

Dettagli

scaricato da www.sunhope.it

scaricato da www.sunhope.it SECONDA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI NAPOLI I CLINICA NEUROLOGICA Direttore:Prof. R. Cotrufo Fisiopatologia dei disordini della sensibilità, con particolare riguardo al dolore neuropatico 2009 Organizzazione

Dettagli

Gli Omega-3 e la Vitamina D contro l Alzheimer - Le nuove prospettive per il terzo millennio -

Gli Omega-3 e la Vitamina D contro l Alzheimer - Le nuove prospettive per il terzo millennio - nutrizione & composizione corporea fisioterapia & recupero funzionale medicina d alta quota piani di allenamento articoli, studi, ricerche dal mondo della Nutrizione, delle Terapie Fisiche, delle Neuroscienze

Dettagli

4 La concentrazione media della emoglobina nel globulo rosso è pari a A 20 24 % B* 32 36 % C 50 60 % D 90 100 %

4 La concentrazione media della emoglobina nel globulo rosso è pari a A 20 24 % B* 32 36 % C 50 60 % D 90 100 % 1 Nelle cellule eucariotiche la maggior parte degli enzimi del Ciclo di Krebs sono localizzati: A nel citosol B nella membrana mitocondriale interna C nei ribosomi D* nella matrice mitocondriale 2 In quale

Dettagli

ORGAN ON A CHIP. Un promettente sostituto alla sperimentazione animale

ORGAN ON A CHIP. Un promettente sostituto alla sperimentazione animale ORGAN ON A CHIP Un promettente sostituto alla sperimentazione animale 1 1.Fasi di sviluppo di un farmaco La ricerca e lo sviluppo di un farmaco sono indirizzate al processo dell identificazione di molecole

Dettagli

Messa a punto dell analisi della

Messa a punto dell analisi della SSMT Locarno 2012/2013 Lavoro di diploma per il corso di Tecnici in Analisi Biomediche Presso l Istituto Cantonale di Patologia di Locarno Messa a punto dell analisi della traslocazione RET/PTC Lavoro

Dettagli

Salute intestinale in avicoltura Il mondo interiore

Salute intestinale in avicoltura Il mondo interiore Agosto 2013 Salute intestinale in avicoltura Il mondo interiore Dr. Richard A. Bailey, Poultry Health Scientist Sommario Introduzione Flora Intestinale Mantenere in equilibrio la salute intestinale Conclusioni

Dettagli

Differenziamento = Creazione cellule specializzate. Il tuo corpo ha bisogno delle cellule staminali

Differenziamento = Creazione cellule specializzate. Il tuo corpo ha bisogno delle cellule staminali Differenziamento = Creazione cellule specializzate Cos è una cellula staminale? Cosa mostra la foto Un pezzo di metallo e molti diversi tipi di viti. Dare origine a diversi tipi di cellule è un processo

Dettagli

ANEMIE DEL II GRUPPO

ANEMIE DEL II GRUPPO ANEMIE DEL II GRUPPO Per incapacità dell eritrone midollare di produrre normalmente eritrociti a causa di difetti della: Proliferazione cellulare ESALTATA ERITROPOIESI INEFFICACE (ERITROBLASTOLISI MIDOLLARE)

Dettagli

CARATTERIZZAZIONE DI DUE ANTICORPI MONOCLONALI UMANI CROSS-NEUTRALIZZANTI DIRETTI CONTRO LA GLICOPROTEINA E2 DEL VIRUS DELL EPATITE C

CARATTERIZZAZIONE DI DUE ANTICORPI MONOCLONALI UMANI CROSS-NEUTRALIZZANTI DIRETTI CONTRO LA GLICOPROTEINA E2 DEL VIRUS DELL EPATITE C UNIVERSITA POLITECNICA DELLE MARCHE FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA Dottorato di Ricerca in Patologie Immunometaboliche, degenerative e infettive CARATTERIZZAZIONE DI DUE ANTICORPI MONOCLONALI UMANI CROSS-NEUTRALIZZANTI

Dettagli

Introduzione ai Microarray

Introduzione ai Microarray Introduzione ai Microarray Anastasios Koutsos Alexandra Manaia Julia Willingale-Theune Versione 2.3 Versione italiana ELLS European Learning Laboratory for the Life Sciences Anastasios Koutsos, Alexandra

Dettagli

DIFFERENZE TRA SPIRULINA E KLAMATH

DIFFERENZE TRA SPIRULINA E KLAMATH DIFFERENZE TRA SPIRULINA E KLAMATH La Klamath è da preferire ad altre verdi-azzurre per la sua ricchezza di nutrienti completamente naturali e perfettamente bilanciati. Inoltre svolge un'azione stimolante

Dettagli