Produzione e Validazione. del progetto MINNI. Lina Vitali, Massimo D Isidoro ENEA- UTVALAMB-AIR

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Produzione e Validazione. del progetto MINNI. Lina Vitali, Massimo D Isidoro ENEA- UTVALAMB-AIR"

Transcript

1 Produzione e Validazione dei campi Meteorologici nell ambito del progetto MINNI Lina Vitali, Massimo D Isidoro ENEA- UTVALAMB-AIR Incontro ENEA LaMMA Bologna, 27 settembre 212

2 Il Progetto MINNI LA CATENA MODELLISTICA Campi ECMWF RAMS, LAPS Meteo Dati Locali Sottosistema METEO SURFPRO Parametri di turbolenza Inventari (ISPRA ed EMEP) Emission Manager Emissioni Info spaziali e temporali Sottosistema EMISSIVO Campi EMEP IC e BC FARM Matrici di Trasferimento Sottosistema CHIMICO-FISICO Concentrazioni e Deposizioni GAINS

3 Il Progetto MINNI DOMINI APPROCCIO MODELLISTICO PER LA METEOROLOGIA 1999, 25 2km : RAMS (nudging) 4km : LAPS 23, 27 2 km : RAMS (nudging) 4km : RAMS (nudging)

4 Campi Meteorologici nell ambito del Progetto MINNI SIMULAZIONI METEO SUL DOMINIO NAZIONALE A 2X2 km 2 DI RISOLUZIONE RAMS (Colorado State University) Regional Atmospheric Modeling System ModelloPrognostico non idrostatico RAMS Simulations Details Initialisation: ECMWF Analyses, Synop observations Radiation: Convection: Chen and Cotton (1983) long/shortwave model cloud processes considering all condensate as liquid Modified Kuo scheme activated (Tremback,199) Soil/Surface: LEAF-2, Land Ecosystem Atmosphere Feedback model (Walko et al, 2) Turbulence : Mellor & Yamada level 2.5 (Mellor and Yamada,1982) Microphysics: Bulk microphysics parameterization (cloud water, rain, pristine ice, snow, aggregates, graupel, and hail, or certain subsets of these; Walko et al,1995) 4DDA: Archiving: Nudging on pre-analysed fields Fields archived on houly basis.

5 Campi Meteorologici nell ambito del Progetto MINNI SIMULAZIONI METEO SUL DOMINIO NAZIONALE A 2X2 km 2 DI RISOLUZIONE RAMS (Colorado State University) Regional Atmospheric Modeling System ModelloPrognostico non idrostatico Le condizioni iniziali e al contorno sono state ottenute a partire dai campi di analisi meteorologica dell ECMWF (European Centre For Medium-Range Weather Forecast). Le simulazioni sono state effettuate in modalità di nudging. Si sono utilizzate a tal fine le osservazioni della rete WMO (World Meteorological Organization) di tipo SYNOP e METAR disponibili attraverso gli archivi ECMWF. Le simulazioni sono state re-inizializzate ogni sette (o dieci) giorni in modo da rimuovere eventuali derive dei campi calcolati rispetto alle analisi di grande scala e alle osservazioni locali. Two-way nesting.

6 Campi Meteorologici nell ambito del Progetto MINNI SIMULAZIONI METEO SUI 5 SOTTO-DOMINI A 4X4 km 2 DI RISOLUZIONE 1999 E 25 LAPS (Local Analysis and Prediction System) Modello Diagnostico

7 Campi Meteorologici nell ambito del Progetto MINNI SIMULAZIONI METEO SUI 5 SOTTO-DOMINI A 4X4 km 2 DI RISOLUZIONE 1999 E 25

8 Campi Meteorologici nell ambito del Progetto MINNI SIMULAZIONI METEO SUI 5 SOTTO-DOMINI A 4X4 km 2 DI RISOLUZIONE 1999 E 25 CONTROLLO DI QUALITÀ DEI DATI ACQUISITI IN LAPS il check climatologico esclude dati che escono da range tipici di variabilità il check della deviazione standard controlla che la differenza tra il valore attuale e quello del time step precedente non si discosti troppo (un certo numero di deviazioni standard) dalla media di tale differenza su tutte le stazioni il background check controlla che il valore osservato non si discosti troppo dal background. filtro di Kalman E' stato sviluppato da noi un software di pre-processing dei dati per garantire la continuità dei dati e il controllo degli spikes. LAPS consente anche di compilare files di Blacklist per escludere dall'analisi una o più stazioni per una o più variabili.

9 Campi Meteorologici nell ambito del Progetto MINNI SIMULAZIONI METEO SUI 5 SOTTO-DOMINI A 4X4 km 2 DI RISOLUZIONE 23 E 27 Per gli anni meteorologici 23 e 27 anche i campi ad alta risoluzione sulle 5 macroregioni sono stati calcolati con l approccio prognostico, utilizzando il modello RAMS e seguendo lo stesso approccio adottato sul dominio nazionale.

10 Validazione dei campi Meteorologici nell ambito del Progetto MINNI Confronto, per le principali variabili meteorologiche, con gli indicatori annuali e mensili prodotti da ISPRA nell ambito del sistema SCIA (http://www.scia.sinanet.apat.it). ATTIVITÀ DI VALIDAZIONE DEI CAMPI METEOROLOGICI 25 Confronto su cinque siti (uno per ciascuna macroregione) con dati da radiosondaggio MILANO_LINATE PRATICA_DI_MARE BRINDISI CAGLIARI TRAPANI Confronto statistico sulla macroregione del Nord Italia, effettuato nell ambito del progetto POMI (Po-Valley Modelling Intercomparison Exercise ) Confronti con i dati meteorologici forniti da alcune Regioni (attualmente Piemonte, Lombardia, Veneto,Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna). Confronti orari su ciascuna stazione. (già a disposizione i dati anche per il 23 e il 27)

11 Confronto con dati da RADIOSONDAGGIO ATTIVITÀ DI VALIDAZIONE DEI CAMPI METEOROLOGICI 25 Confronto su cinque siti (uno per ciascuna macroregione) con dati da radiosondaggio. (Vitali et al. Poster presentation at the European Geosciences Union (EGU) General Assembly 28. Vienna, April 28) MILANO_LINATE PRATICA_DI_MARE BRINDISI CAGLIARI TRAPANI T Model - T Radiosounding RH Model - RH Radiosounding 55 m 15 m 1 m 55 m 15 m 1 m MONTHS + DAY FRACTION MONTHS + DAY FRACTION MONTHS + DAY FRACTION MONTHS + DAY FRACTION MONTHS + DAY FRACTION BRINDISI TRAPANI CAGLIARI MILANO/LINATE PRATICA DI MARE Bias medi di T (sopra) ed RH (sotto) calcolati per RAMS (nero) e LAPS (rosso) sui 5 siti considerati. I Bias sono calcolati per ogni mese e a 4 diverse ore della giornata, 6, 12, 18.

12 Confronto con dati da RADIOSONDAGGIO ATTIVITÀ DI VALIDAZIONE DEI CAMPI METEOROLOGICI 25 Confronto su cinque siti (uno per ciascuna macroregione) con dati da radiosondaggio. (Vitali et al. Poster presentation at the European Geosciences Union (EGU) General Assembly 28. Vienna, April 28) MILANO_LINATE PRATICA_DI_MARE BRINDISI CAGLIARI TRAPANI TOTAL OBS OBS-LAPS OBS-RAMS T E M PE R A T U R E IN V E R S IO N O C C U R R E N C E BRINDISI TRAPANI ONLY LAPS CAGLIARI ONLY RAMS MILANO L. PARTICA DI MARE A N N U A L N O V - D E C JA N - F E B M A R - A PR S E P -O C T M A Y -JU N JU L -A U G Numero di inversioni di temperatura (annuali e stagionali)

13 Confronti nell ambito del progetto POMI ATTIVITÀ DI VALIDAZIONE DEI CAMPI METEOROLOGICI 25 Confronto statistico sulla macroregione del Nord Italia, effettuato nell ambito del progetto POMI(Po-Valley Modelling Intercomparison Exercise, Thunis et al., 29) MEETINGS Ispra (3/28) <-- Kick-off meeting Brescia (2/29) Ispra (9/29) Ispra (25/11/21) <-- Final meeting

14 Confronti nell ambito del progetto POMI

15 Confronti nell ambito del progetto POMI

16 Confronti nell ambito del progetto POMI Temperatura a 2 m Intensità del vento a 1 m Umidità relativa a 2 m

17 Confronti nell ambito del progetto POMI ATTIVITÀ DI VALIDAZIONE DEI CAMPI METEOROLOGICI 25

18 Confronti nell ambito del progetto POMI ATTIVITÀ DI VALIDAZIONE DEI CAMPI METEOROLOGICI 25 Longitude Intensità del vento a 2 m Latitude Temperatura a 2 m Umidità Relativa a 2 m (analisi aggiunta dopo EMS)

19 Confronto con dati meteorologici forniti dal alcune REGIONI ATTIVITÀ DI VALIDAZIONE DEI CAMPI METEOROLOGICI 25 Confronti con i dati meteorologici forniti da alcune Regioni (attualmente Piemonte, Lombardia, Veneto,Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna). Confronti orari su ciascuna stazione. Un esempio: confronti sui dati della Regione Friuli Venezia Giulia (Vitali et al. Poster presentation at the 13th International Conference on Harmonisationwithin Atmospheric Dispersion Modelling for Regulatory Purposes. Paris, June 21). IOA calcolati per l intensità del vento (W), la temperatura (T) e l umidità relativa (RH) in funzione della quota della stazione. Nero:RAMS Rosso:LAPS

20 Confronto con dati meteorologici forniti dal alcune REGIONI ATTIVITÀ DI VALIDAZIONE DEI CAMPI METEOROLOGICI 25 Confronti con i dati meteorologici forniti da alcune Regioni (attualmente Piemonte, Lombardia, Veneto,Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna). Confronti orari su ciascuna stazione. Un esempio: confronti sui dati della Regione Friuli Venezia Giulia (Vitali et al. Poster presentation at the 13th International Conference on Harmonisationwithin Atmospheric Dispersion Modelling for Regulatory Purposes. Paris, June 21). IOA calcolati per stazioni situate in siti pianeggianti e ordinate per quota. Sono presentati i valori calcolati per 4 diverse ore della giornata (, 6, 12, 18 ora locale). Nero: RAMS Rosso: LAPS.

21 Confronto con dati meteorologici forniti dal alcune REGIONI ATTIVITÀ DI VALIDAZIONE DEI CAMPI METEOROLOGICI 25 Confronti con i dati meteorologici forniti da alcune Regioni (attualmente Piemonte, Lombardia, Veneto,Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna). Confronti orari su ciascuna stazione. Un esempio: confronti sui dati della Regione Friuli Venezia Giulia (Vitali et al. Poster presentation at the 13th International Conference on Harmonisationwithin Atmospheric Dispersion Modelling for Regulatory Purposes. Paris, June 21). IOA calcolato per LAPS in funzione della distanza dalla stazione con dati acquisiti più vicina (analisi effettuata per siti a meno di 3 m di quota)

22 Confronto con dati meteorologici forniti dal alcune REGIONI ATTIVITÀ DI VALIDAZIONE DEI CAMPI METEOROLOGICI 25 Validazione sull intero Data Set dei dati regionali raccolti (Nord Italia) (Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna).

23 Validazione dei campi Meteorologici nell ambito del Progetto MINNI SINTESI DELLE ATTIVITÀ DI VERIFICA REALIZZATE SUL METEO 25 Risultati soddisfacenti nelle aree costiere, pianeggianti e collinari. Errori crescenti al crescere della complessità orografica (confronto con le stazioni localizzate nelle valli ed a quote elevate). Qualità dei risultati condizionata dalla densità e dalla rappresentatività delle stazioni SYNOP/METAR (risultati migliori in Friuli che in Piemonte). Generale miglioramento dei campi meteorologici analizzati da LAPS rispetto ai campi di background generati da RAMS. Incompatibilità di alcune postazioni di misura delle reti regionali con stazioni della rete SMAM che possono rendere problematici i confronti.

24 Validazione dei campi Meteorologici nell ambito del Progetto MINNI PRODUZIONE E VALIDAZIONE DEI CAMPI METEOROLOGICI RELATIVI AI DUE MESI DELLA CAMPAGNA SPERIMENTALE CONDOTTA DA ENEA A TRISAIA (MAGGIO-GIUGNO 21)

25 Validazione dei campi Meteorologici nell ambito del Progetto MINNI PRODUZIONE E VALIDAZIONE DEI CAMPI METEOROLOGICI RELATIVI AI DUE MESI DELLA CAMPAGNA SPERIMENTALE CONDOTTA DA ENEA A TRISAIA (MAGGIO-GIUGNO 21) Osservazioni indipendenti a disposizione statistiche meteorologiche ISPRA- SCIA dati meteorologici forniti dalla Regione Basilicata (dati orari per i due mesi della campagna sperimentale e per diverse postazioni) Dati meteorologici raccolti durante la campagna sperimentale ENEA a Trisaia dati meteorologici orari al suolo (misurati nel sito di Trisaia dalla stazione meteorologica automatica VAISALA MAWS1) profili di Temperatura e Umidità misurati dal radiometro operante nelle microonde HATPRO (dati raccolti, con risoluzione temporale inferiore all ora, nel sito di Trisaia fino a quote rispettivamente di 2km e di 1 Km) profili di Vento misurati da un SODAR Doppler triassiale (dati raccolti, con risoluzione temporale inferiore all ora, nel sito di Trisaia con un range di osservazione che si estende da circa 4 m fino a circa 8 m di quota, con risoluzione verticale massima di 7.5 m) dati meteorologici raccolti a bordo dell ultraleggero ENDURO_KIT (12 voli effettuati durante la campagna sperimentale ENEA, nell ambito del progetto EUFAR,

26 Validazione dei campi Meteorologici nell ambito del Progetto MINNI ATTIVITÀ DI VALIDAZIONE IN CORSO E PREVISTE NEL PROSSIMO FUTURO Paper sulla Validazione dei campi meteorologici MINNI 25 Validazione sui dati delle Regioni del Nord Italia dei campi meteorologici MINNI 23 e 27 Paper(s) sulla Validazione dei campi meteorologici MINNI a Trisaia (maggio-giugno 21)

27 Campi Meteorologici nell ambito del Progetto MINNI CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE Risultati Costruzione di una base dati meteorologica per il supporto delle analisi di qualità dell aria a livello nazionale e macroregionale comprensiva di 4 anni di dati a risoluzione 2x2 e 4x4 km (utilizzato con risultati positivi all interno del progetto MINNI e da altri soggetti sia istituzionali che privati) Soggetti che hanno utilizzato la base dati meteorologica MINNI Regione Piemonte, Provincia Torino, Regione Veneto-ARPAV, ARPA Valle d Aosta, ARPA Friuli Venezia Giulia, ARPA Lazio, ARPA Puglia, APPA Bolzano, Magistrato alle Acque di Venezia, NOMISMA, CIPA (SR), SPEA-autostrade, AIB e società di consulenza per studi di impatto ambientale (URS, Dappolonia, PROTECO, TECNIC)

Sistema modellistico previsionale della qualità dell'aria

Sistema modellistico previsionale della qualità dell'aria Sistema modellistico previsionale della qualità dell'aria La qualità dell'aria nell'agglomerato Torinese, Situazione e Prospettive, Torino 30 novembre 2011 ARPA Piemonte, su incarico del competente Settore

Dettagli

Il sistema modellistico MINNI/GAINS-Italia a supporto della strategia nazionale per la qualità dell aria

Il sistema modellistico MINNI/GAINS-Italia a supporto della strategia nazionale per la qualità dell aria Il sistema modellistico MINNI/GAINS-Italia a supporto della strategia nazionale per la qualità dell aria Gabriele Zanini*, Alessandra Ciucci, Ilaria D Elia *ENEA, Responsabile Unità Tecnica Modelli, Metodi

Dettagli

Modellistica di Qualità dell'aria a supporto del D. lgs 155/2010. Mauro M. Grosa

Modellistica di Qualità dell'aria a supporto del D. lgs 155/2010. Mauro M. Grosa Modellistica di Qualità dell'aria a supporto del D. lgs 155/2010 Mauro M. Grosa Responsabile del coordinamento delle attività di qualità dell aria di Arpa Piemonte Regione Piemonte nel 2000 ha avviato

Dettagli

INQUINANTI GASSOSI E PARTICOLATO:

INQUINANTI GASSOSI E PARTICOLATO: INQUINANTI GASSOSI E PARTICOLATO: CONFRONTO SIMULAZIONI/OSSERVAZIONI PER DIVERSE CONFIGURAZIONI DEL SISTEMA MODELLISTICO AMS-MINNI Massimo D Isidoro, Gino Briganti, Andrea Cappelletti, Mihaela Mircea ENEA

Dettagli

Modelli meteorologici

Modelli meteorologici Fondamenti di meteorologia e climatologia Cenni storici Vilhelm Bjerknes (1904): L evoluzione degli stati atmosferici é controllata da leggi fisiche, quindi condizioni necessarie e sufficienti per risolvere

Dettagli

3. Modellazione dispersione e trasformazioni chimiche

3. Modellazione dispersione e trasformazioni chimiche 3. Modellazione dispersione e trasformazioni chimiche 3.1 Premessa metodologica Il d.lgs. 351/99, che recepisce la Direttiva Quadro 96/62/CE, assegna alle Regioni il compito di effettuare la valutazione

Dettagli

Costruzione di una base dati meteorologici sulla Provincia di Torino con l'ausilio di modellistica numerica

Costruzione di una base dati meteorologici sulla Provincia di Torino con l'ausilio di modellistica numerica Costruzione di una base dati meteorologici sulla Provincia di Torino con l'ausilio di modellistica numerica Autore Sandro Finardi Riferimento ARIANET R2003.XX giugno 2003 ARIANET s.r.l. via Gilino 9-20128

Dettagli

Sistema modellistico multiscala per la qualità dell'aria. Stefano Bande Dipartimento tematico Sistemi Previsionali Qualità dell'aria Arpa Piemonte

Sistema modellistico multiscala per la qualità dell'aria. Stefano Bande Dipartimento tematico Sistemi Previsionali Qualità dell'aria Arpa Piemonte Sistema modellistico multiscala per la qualità dell'aria Stefano Bande Dipartimento tematico Sistemi Previsionali Qualità dell'aria Arpa Piemonte Simulare Conviene, I modelli ambientali strumento di previsione

Dettagli

IL CLIMA DEL PARCO VILLE OTTOLENGHI

IL CLIMA DEL PARCO VILLE OTTOLENGHI IL CLIMA DEL PARCO VILLE OTTOLENGHI Indice 1. Introduzione... 2 2. Metodologia... 3 3. Temperatura... 3 4. Vento... 10 5. Installazione stazione portatile e campagna di misura... 11 6. Elaborazione dati

Dettagli

Calcolo a preventivo della spesa annua escluse le imposte AMBITO TARIFFARIO: CENTRALE (Toscana, Umbria e Marche) (B)

Calcolo a preventivo della spesa annua escluse le imposte AMBITO TARIFFARIO: CENTRALE (Toscana, Umbria e Marche) (B) AMBITO TARIFFARIO: CENTRALE (Toscana, Umbria e Marche) ()/Bx100 120 113,93 109,46 +4,47 +4,09% 480 295,84 277,95 +17,89 +6,44% 700 401,94 375,85 +26,09 +6,94% 1.400 739,55 687,37 +52,18 +7,59% 2.000 1.026,99

Dettagli

SIMULAZIONI E MODELLI PER LA QUALITÀ DELL ARIA

SIMULAZIONI E MODELLI PER LA QUALITÀ DELL ARIA SIMULAZIONI E MODELLI PER LA QUALITÀ DELL ARIA In Italia si rilevano spesso elevate concentrazioni di ozono e particolato, che superano i limiti fissati dalla legislazione vigente. Per affrontare questo

Dettagli

andrea.bolignano@arpalazio.it

andrea.bolignano@arpalazio.it INFORMAZIONI PERSONALI Nome BOLIGNANO ANDREA Indirizzo Telefono ufficio 0746-267236 E-mail VIA MATTIA BATTISTINI, 491 CAP 00167 ROMA, ITALIA andrea.bolignano@arpalazio.it Nazionalità Italiana Data di nascita

Dettagli

Modelli di dispersione

Modelli di dispersione Modelli di dispersione Cristina Mangia ISAC-CNR c.mangia@isac.cnr.it 0832 298 817 Commessa CNR TA.P05.018. Processi di trasporto turbolento e dispersione in atmosfera per la qualità dell'aria e il clima:

Dettagli

Forecast Verification: contronto tra modelli LAM e sistema di nowcasting INCA

Forecast Verification: contronto tra modelli LAM e sistema di nowcasting INCA I modelli ambientali strumento di previsione e pianificazione 23 May 2013, Genova, ITALY Forecast Verification: contronto tra modelli LAM e sistema di nowcasting INCA Arturo Pucillo OSMER ARPA FVG + modellistica

Dettagli

IL PRE-PROCESSORE METEOROLOGICO CALMET-SMR. Una breve descrizione: caratteristiche, input, output, limiti

IL PRE-PROCESSORE METEOROLOGICO CALMET-SMR. Una breve descrizione: caratteristiche, input, output, limiti IL PRE-PROCESSORE METEOROLOGICO CALMET-SMR Una breve descrizione: caratteristiche, input, output, limiti Meteorologia per la qualità dell aria la valutazione della qualità dell aria e in particolare l

Dettagli

L aria: trait d union tra i territori padani

L aria: trait d union tra i territori padani L aria: trait d union tra i territori padani Silvia Anna Bellinzona Direttore Settore Monitoraggi Ambientali Guido Lanzani Responsabile U.O. Qualità dell aria Elisabetta Angelino Responsabile U.O. Modellistica

Dettagli

Sistemi di analisi e previsione della qualità dell aria con la modellistica: esperienze in campo diagnostico e prognostico

Sistemi di analisi e previsione della qualità dell aria con la modellistica: esperienze in campo diagnostico e prognostico Controllo ambientale degli agenti fisici: nuove prospettive e problematiche emergenti Vercelli 24-27 Marzo 2009 Sistemi di analisi e previsione della qualità dell aria con la modellistica: esperienze in

Dettagli

L aggiornamento e la parallelizzazione del modello BOLAM nel Sistema Idro-Meteo-Mare. Parte I Il contratto di ricerca ISPRA ISAC-CNR

L aggiornamento e la parallelizzazione del modello BOLAM nel Sistema Idro-Meteo-Mare. Parte I Il contratto di ricerca ISPRA ISAC-CNR L aggiornamento e la parallelizzazione del modello BOLAM nel Sistema Idro-Meteo-Mare Parte I Il contratto di ricerca ISPRA ISAC-CNR Marco Casaioli, Stefano Mariani ACQ-MON Sett. Idrologia COME VOI BEN

Dettagli

TOTALE DEI RISULTATI DEL CONTO ENERGIA (PRIMO, SECONDO, TERZO, QUARTO E QUINTO CONTO ENERGIA)

TOTALE DEI RISULTATI DEL CONTO ENERGIA (PRIMO, SECONDO, TERZO, QUARTO E QUINTO CONTO ENERGIA) DEI RISULTATI DEL CONTO ENERGIA (PRIMO, SECONDO, TERZO, QUARTO E QUINTO CONTO ENERGIA) (aggiornamento al 31 DICEMBRE 2014) REGIONE PUGLIA 11.310 31.758 22.145 168.396 2.866 208.465 1.819 1.566.140 55 172.237

Dettagli

10 anni di modellistica operativa di qualità dell'aria in Emilia-Romagna

10 anni di modellistica operativa di qualità dell'aria in Emilia-Romagna 10 anni di modellistica operativa di qualità dell'aria in Emilia-Romagna Michele Stortini, Giovanni Bonafè, Marco Deserti, Simona Maccaferri, Enrico Minguzzi, Antonella Morgillo Centro Tematico Regionale

Dettagli

Prospettive sulla modellistica atmosferica a medio termine

Prospettive sulla modellistica atmosferica a medio termine Copertina Prospettive sulla modellistica atmosferica a medio termine ARPA FVG Palmanova 04 dicembre 2014 D. B. Giaiotti ARPA FVG, Centro Regionale di Modellistica Ambientale Sommario La risoluzione spaziale

Dettagli

RIEPILOGO REGIONALE PER SPECIALIZZAZIONE RIEPILOGO REGIONALE PER SPECIALIZZAZIONE

RIEPILOGO REGIONALE PER SPECIALIZZAZIONE RIEPILOGO REGIONALE PER SPECIALIZZAZIONE ESERCIZI SPECIALIZZATI. AL 31/12/2013 PIEMONTE Altri prodotti 19 41.235 113 168 281 0 2 3 Articoli igienico-sanitari/materiali da 1 2.493 2 0 2 0 0 0 Articoli sportivi/attrezzatura campeggi 9 25.694 119

Dettagli

STRUMENTO PER LA LOCALIZZAZIONE DI CAMPI EOLICI. Eolo-CISMA

STRUMENTO PER LA LOCALIZZAZIONE DI CAMPI EOLICI. Eolo-CISMA STRUMENTO PER LA LOCALIZZAZIONE DI CAMPI EOLICI Eolo-CISMA è un sistema di previsioni meteorologiche messo a punto da CISMA srl che ci permette di disporre di previsioni del potenziale eolico di un sito

Dettagli

Meteorologia e climatologia del Bacino Padano-Adriatico

Meteorologia e climatologia del Bacino Padano-Adriatico Meteorologia e climatologia del Bacino Padano-Adriatico Carlo Cacciamani Workshop Condivisione delle conoscenze e sviluppo di sistemi informativi e di monitoraggio per la fascia marino costiera e la pianificazione

Dettagli

Ricorso agli ammortizzatori sociali settore Vigilanza Privata. Anno 2012

Ricorso agli ammortizzatori sociali settore Vigilanza Privata. Anno 2012 Ricorso agli ammortizzatori sociali settore Vigilanza Privata Anno 2012 Premessa Nel settore della vigilanza privata il 2012 è stato un anno di record per gli ammortizzatori sociali, in particolare per

Dettagli

Università di Genova and CINFAI

Università di Genova and CINFAI Il ruolo del mare e dei processi microfisici nelle nuvole nei fenomeni alluvionali in Liguria Andrea Mazzino andrea.mazzino@unige.it Università di Genova and CINFAI In collaborazione con Federico Cassola

Dettagli

Valutazione modellistica ricaduta al suolo delle emissioni dell impianto Rena Energia srl

Valutazione modellistica ricaduta al suolo delle emissioni dell impianto Rena Energia srl Valutazione modellistica ricaduta al suolo delle emissioni dell impianto Rena Energia srl Studio Settembre 2014 1 Pag / indice 3 / Premessa 4 / Descrizione della catena modellistica 6 / Lo scenario simulato

Dettagli

ONDATE DI CALORE ED EFFETTI SULLA SALUTE ESTATE 2014 SINTESI DEI RISULTATI

ONDATE DI CALORE ED EFFETTI SULLA SALUTE ESTATE 2014 SINTESI DEI RISULTATI Piano Operativo Nazionale per la Prevenzione degli effetti del Caldo sulla Salute Ministero della Salute, Centro Nazionale per la Prevenzione ed il Controllo delle Malattie ONDATE DI CALORE ED EFFETTI

Dettagli

Contribution of Emission Sources on the Air quality of the POrt-cities in Greece and Italy CESAPO

Contribution of Emission Sources on the Air quality of the POrt-cities in Greece and Italy CESAPO Contribution of Emission Sources on the Air quality of the POrt-cities in Greece and Italy CESAPO Le attività svolte dai tre partners italiani del progetto CESAPO, l Istituto di Scienze dell Atmosfera

Dettagli

La modellistica fotochimica nel Piano della qualità dell aria in Umbria

La modellistica fotochimica nel Piano della qualità dell aria in Umbria La modellistica fotochimica nel Piano della qualità dell aria in Umbria Marco Vecchiocattivi Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale dell Umbria Sommario Introduzione Modellistica fotochimica Applicazione

Dettagli

Appendice III. Criteri per l utilizzo dei metodi di valutazione diversi dalle misurazioni in siti fissi

Appendice III. Criteri per l utilizzo dei metodi di valutazione diversi dalle misurazioni in siti fissi Appendice III (articolo 5, comma 1 e art. 22 commi 5 e 7) Criteri per l utilizzo dei metodi di valutazione diversi dalle misurazioni in siti fissi 1. Tecniche di modellizzazione 1.1 Introduzione. In generale,

Dettagli

SET DI INDICATORI PROXY PER L INQUINAMENTO INDOOR

SET DI INDICATORI PROXY PER L INQUINAMENTO INDOOR SET DI INDICATORI PROXY PER L INQUINAMENTO INDOOR A. LEPORE, V. UBALDI APAT Dipartimento Stato dell Ambiente e Metrologia Ambientale La conoscenza delle problematiche relative all inquinamento indoor,

Dettagli

Progetto SESPIR - Sorveglianza epidemiologica sullo stato di salute della popolazione residente intorno agli impianti di trattamento rifiuti

Progetto SESPIR - Sorveglianza epidemiologica sullo stato di salute della popolazione residente intorno agli impianti di trattamento rifiuti Progetto SESPIR - Sorveglianza epidemiologica sullo stato di salute della popolazione residente intorno agli impianti di trattamento rifiuti ALLEGATO 9 Descrizione attività svolte dal Dipartimento di Epidemiologia

Dettagli

L estate del 2007: meteorologia e qualità delle previsioni. S. Tibaldi, C. Cacciamani, G. Pirretti, F. Scotto, ARPA E-R

L estate del 2007: meteorologia e qualità delle previsioni. S. Tibaldi, C. Cacciamani, G. Pirretti, F. Scotto, ARPA E-R L estate del 2007: meteorologia e qualità delle previsioni S. Tibaldi, C. Cacciamani, G. Pirretti, F. Scotto, ARPA E-R 1 Schema della presentazione Un po di meteorologia sinottica Anomalie di temperatura

Dettagli

problematiche olfattive in Veneto

problematiche olfattive in Veneto La definizione di una Linea Guida per la gestione delle problematiche olfattive in Veneto Dr Alessandro Benassi Regione del Veneto Direttore e Dipartimento Ambiente Dr. Alessandro Benassi Direzione Ambiente

Dettagli

RAPPRESENTATIVITÀ SPAZIALE DI MISURE DI QUALITÀ DELL'ARIA

RAPPRESENTATIVITÀ SPAZIALE DI MISURE DI QUALITÀ DELL'ARIA RAPPRESENTATIVITÀ SPAZIALE DI MISURE DI QUALITÀ DELL'ARIA Valutazione di un metodo di stima basato sull uso di BACKWARD TRAJECTORIES L. VITALI, I. CIONNI, G. CREMONA, A. PIERSANTI, G. RIGHINI, L. CIANCARELLA

Dettagli

Il vento nei modelli di clima

Il vento nei modelli di clima Il vento nei modelli di clima Alessandro Dell Aquila Sandro Calmanti ENEA UTMEA-CLIM Unità Tecnica Modellistica Energetica Ambientale Laboratorio Modellistica Climatica ed Impatti CNMCA Giovedì 29 Aprile

Dettagli

CARATTERIZZAZIONE DELLO STATO DI QUALITA DELL ARIA ZONA INDUSTRIALE DI ASTI CORSO ALESSANDRIA/QUARTO D ASTI

CARATTERIZZAZIONE DELLO STATO DI QUALITA DELL ARIA ZONA INDUSTRIALE DI ASTI CORSO ALESSANDRIA/QUARTO D ASTI STRUTTURA COMPLESSA - Dipartimento di Asti STRUTTURA SEMPLICE - Produzione RELAZIONE PRELIMINARE n. 07_12_B5.16 CARATTERIZZAZIONE DELLO STATO DI QUALITA DELL ARIA ZONA INDUSTRIALE DI ASTI CORSO ALESSANDRIA/QUARTO

Dettagli

Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca Dipartimento per l'istruzione Direzione Generale per il Personale Scolastico

Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca Dipartimento per l'istruzione Direzione Generale per il Personale Scolastico TABELLA "A" Dotazioni organiche regionali COMPLESSIVE - anno scolastico 2014-2015 a.s. 2011/12 a.s. 2012/13 a.s. 2014/15 rispetto a.s. 2011/12 a b c d e=d-a Abruzzo 5.195 5.124 5.119 5.118-77 Basilicata

Dettagli

ESPERIENZE DELL ARPA VALLE D AOSTA NELLA VALUTAZIONE INTEGRATA DELLA QUALITA DELL ARIA

ESPERIENZE DELL ARPA VALLE D AOSTA NELLA VALUTAZIONE INTEGRATA DELLA QUALITA DELL ARIA ESPERIENZE DELL ARPA VALLE D AOSTA NELLA VALUTAZIONE INTEGRATA DELLA QUALITA DELL ARIA Manuela Zublena, Giordano Pession Italia Agenzia Regionale per la Protezione dell Ambiente della Valle d Aosta Sezione

Dettagli

Il trasporto è uno dei settori maggiormente responsabili delle emissioni di gas serra; in Italia

Il trasporto è uno dei settori maggiormente responsabili delle emissioni di gas serra; in Italia del trasporto dei rifiuti, mentre sarebbe interessante studiarne l impatto dal punto di vista economico ambientale. Tutti i rifiuti che vengono prodotti, del resto, sono oggetto di operazioni di trasporto,

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico Direzione Generale per la politica industriale, la competitività e le piccole e medie imprese ex DIV.VIII PMI e artigianato IL CONTRATTO DI RETE ANALISI QUANTITATIVA

Dettagli

STRUTTURA COMPLESSA 05 AREA PREVISIONE E MONITORAGGIO AMBIENTALE. Struttura Semplice 06 Sistemi elaborativi e modellistica

STRUTTURA COMPLESSA 05 AREA PREVISIONE E MONITORAGGIO AMBIENTALE. Struttura Semplice 06 Sistemi elaborativi e modellistica STRUTTURA COMPLESSA 05 AREA PREVISIONE E MONITORAGGIO AMBIENTALE Struttura Semplice 06 Sistemi elaborativi e modellistica OGGETTO: STUDIO DI CARATTERIZZAZIONE DEL BIANCO AMBIENTALE CONNESSO ALLA REALIZZAZIONE

Dettagli

Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie L Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile Gli scenari GAINS e gli inventari delle emissioni in Italia

Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie L Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile Gli scenari GAINS e gli inventari delle emissioni in Italia Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie L Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile Gli scenari GAINS e gli inventari delle emissioni in Italia Giovanni Vialetto ENEA Perché uno scenario? L inventario

Dettagli

IL MODELLO INTEGRATO NAZIONALE MINNI

IL MODELLO INTEGRATO NAZIONALE MINNI IL MODELLO INTEGRATO NAZIONALE MINNI Luisella Ciancarella, Gabriele Zanini luisella.ciancarella@enea.it Bologna, OPERA I a Conferenza Annuale, 20 giugno 2011 Il Progetto MINNI Modello Integrato Nazionale

Dettagli

La carta del vento della Regione Abruzzo

La carta del vento della Regione Abruzzo Capitolo 1 La carta del vento della Regione Abruzzo Pagina 1.1 1. La carta del vento della Regione Abruzzo. 1.1 Introduzione. Per la stesura delle Linee Guida per l eolico si è ritenuto opportuno effettuare

Dettagli

Committente: GRUPPO MASTROTTO SpA. Località: Sede: Via IV Strada n. 7 Arzignano Stabil.: Via III Strada n.15 Arzignano. Data: 20 giugno 2014

Committente: GRUPPO MASTROTTO SpA. Località: Sede: Via IV Strada n. 7 Arzignano Stabil.: Via III Strada n.15 Arzignano. Data: 20 giugno 2014 Progetto: MODELLAZIONE PROGNOSTICA DEL TRASPORTO AEREO E DISPERSIONE INQUINANTI DALLE EMISSIONI Committente: GRUPPO MASTROTTO SpA Località: Sede: Via IV Strada n. 7 Arzignano Stabil.: Via III Strada n.15

Dettagli

STUDIO DELL IMPATTO OLFATTIVO

STUDIO DELL IMPATTO OLFATTIVO Consorzio Gestione Servizi CGS Salerno s.r.l. via D. Cioffi Z.I. (SA) STUDIO DELL IMPATTO OLFATTIVO IMPIANTO DI DEPURAZIONE A SERVIZIO DELL AREA INDUSTRIALE DEL COMUNE DI PALOMONTE (SA) PREMESSA Il problema

Dettagli

Previsione a supporto della Prevenzione

Previsione a supporto della Prevenzione Previsione a supporto della Prevenzione 19 giugno 2013 ARPA Agenzia Regionale per la Protezione dell'ambiente del Friuli Venezia Giulia CRMA Centro Regionale di Modellistica Ambientale crma@arpa.fvg.it

Dettagli

MODELLI DI VALUTAZIONE DELLA QUALITÀ DELL'ARIA IMPIANTO DISCARICA DI COLLE FAGIOLARA (COLLEFERRO)

MODELLI DI VALUTAZIONE DELLA QUALITÀ DELL'ARIA IMPIANTO DISCARICA DI COLLE FAGIOLARA (COLLEFERRO) MODELLI DI VALUTAZIONE DELLA QUALITÀ DELL'ARIA IMPIANTO DISCARICA DI COLLE FAGIOLARA (COLLEFERRO) 1. INQUADRAMENTO TERRITORIALE E METEOROLOGICO Colleferro è un comune di oltre 22.000 abitanti che si trova

Dettagli

CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE UFFICIO DI STATISTICA PROGRAMMA STATISTICO NAZIONALE MODELLO MGG00129

CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE UFFICIO DI STATISTICA PROGRAMMA STATISTICO NAZIONALE MODELLO MGG00129 CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE UFFICIO DI STATISTICA PROGRAMMA STATISTICO NAZIONALE MODELLO MGG00129 Indici territoriali di ricorso per Cassazione anno - 2013 SOMMARIO Introduzione 1. Indici di ricorso per

Dettagli

16 APRILE 2014 SEMINARIO TECNICO EMISSIONI ODORIGENE IMPIANTO DI COMPOSTAGGIO: APPLICAZIONE DEL MODELLO DI DISPERSIONE DELL ODORE

16 APRILE 2014 SEMINARIO TECNICO EMISSIONI ODORIGENE IMPIANTO DI COMPOSTAGGIO: APPLICAZIONE DEL MODELLO DI DISPERSIONE DELL ODORE 16 APRILE 2014 SEMINARIO TECNICO EMISSIONI ODORIGENE IMPIANTO DI COMPOSTAGGIO: APPLICAZIONE DEL MODELLO DI DISPERSIONE DELL ODORE Ing. Elena Barbato Dott. Giacomo Cireddu RUOLO DELLA MODELLISTICA NELLA

Dettagli

L impatto dell inquinamento atmosferico sull ambiente e sulla salute

L impatto dell inquinamento atmosferico sull ambiente e sulla salute L impatto dell inquinamento atmosferico sull ambiente e sulla salute Roma, 4 giugno 2015 Auditorium, Ministero della Salute - via Giorgio Ribotta, 5 - Roma Centro Nazionale per la Prevenzione ed il Controllo

Dettagli

Antonio Piersanti, Alessandro Nanni, Camillo Silibello, Paola Radice ARIANET s.r.l. - Milano. XIV Expert Panel Traffico Stradale Venezia, 16-10-2008

Antonio Piersanti, Alessandro Nanni, Camillo Silibello, Paola Radice ARIANET s.r.l. - Milano. XIV Expert Panel Traffico Stradale Venezia, 16-10-2008 Calcolo di emissioni da traffico e simulazione di dispersione degli inquinanti in atmosfera nell ambito delle attività di monitoraggio del Passante di Mestre Antonio Piersanti, Alessandro Nanni, Camillo

Dettagli

ARPA Agenzia Regionale per la Prevenzione e l'ambiente dell'emilia - Romagna * * * Atti amministrativi

ARPA Agenzia Regionale per la Prevenzione e l'ambiente dell'emilia - Romagna * * * Atti amministrativi ARPA Agenzia Regionale per la Prevenzione e l'ambiente dell'emilia - Romagna * * * Atti amministrativi Determinazione dirigenziale n. DET-2015-174 del 24/03/2015 Oggetto Servizio Idro-Meteo-Clima. Accordo

Dettagli

SEFIT. La pianificazione cimiteriale: come e perché Daniele Fogli

SEFIT. La pianificazione cimiteriale: come e perché Daniele Fogli La pianificazione cimiteriale: come e perché Daniele Fogli L incidenza della cremazione in Italia Incidenza attuale e passata della cremazione in Italia In Italia la cremazione, nel corso del 2005, ha

Dettagli

ANALISI DELL'IMPATTO DEL TRAFFICO VEICOLARE SULLA QUALITÀ DELL'ARIA IN UN AGGLOMERATO URBANO DI PICCOLE DIMENSIONI

ANALISI DELL'IMPATTO DEL TRAFFICO VEICOLARE SULLA QUALITÀ DELL'ARIA IN UN AGGLOMERATO URBANO DI PICCOLE DIMENSIONI 8 Congresso Nazionale CIRIAF Perugia, 5 aprile 2008 ANALISI DELL'IMPATTO DEL TRAFFICO VEICOLARE SULLA QUALITÀ DELL'ARIA IN UN AGGLOMERATO URBANO DI PICCOLE DIMENSIONI Rossella Prandi A. Bertello, E. Bracco,

Dettagli

Dossier rincari ferroviari

Dossier rincari ferroviari Nel 2007 i pendolari in Italia hanno superato i 13 milioni (pari al 22% della popolazione) con un incremento del 18% rispetto al 2005. La vita quotidiana è quindi sempre più caratterizzata dalla mobilità,

Dettagli

ATTIVITA DI DOCUMENTAZIONE L.285/97

ATTIVITA DI DOCUMENTAZIONE L.285/97 ATTIVITA DI DOCUMENTAZIONE L.285/97 1) Banca dati dei progetti annualità 2012 2) Analisi dei piani di zona delle città riservatarie e dei piani regionali socio-sanitari 2012 STATO d IMPLEMENTAZIONE della

Dettagli

Aria: quale qualità? Sistema conoscitivo, problemi, sfide.

Aria: quale qualità? Sistema conoscitivo, problemi, sfide. Aria: quale qualità? Sistema conoscitivo, problemi, sfide. Bologna 20-21 marzo 2014 Marco Deserti e Stefano Tibaldi ARPA Emilia - Romagna 6 sessioni, una tavola rotonda, discussioni e commenti, rassegna

Dettagli

Meteonorm 7.0. ATH Italia Srl Divisione Software

Meteonorm 7.0. ATH Italia Srl Divisione Software Meteonorm 7.0 Meteonorm è un database di informazioni meteorologiche, che prevede dati sempre aggiornati e procedure di calcolo per le località prive di dati statistici. - - - - - - - - - - - - - - - -

Dettagli

Mettiamoci la faccia Situazione al 31 dicembre 2010

Mettiamoci la faccia Situazione al 31 dicembre 2010 Mettiamoci la faccia Situazione al 31 dicembre 2010 Slide 1 Indice Slide 3 Mettiamoci la faccia at a glance LE AMMINISTRAZIONI PARTECIPANTI E I SERVIZI INTERESSATI Slide 5 Amministrazioni che hanno aderito

Dettagli

Censimento delle strutture per anziani in Italia

Censimento delle strutture per anziani in Italia Cod. ISTAT INT 00046 AREA: Amministrazioni pubbliche e servizi sociali Settore di interesse: Assistenza e previdenza Censimento delle strutture per anziani in Italia Titolare: Dipartimento per le Politiche

Dettagli

Qualità dell aria Torino, 8 febbraio 2011

Qualità dell aria Torino, 8 febbraio 2011 Qualità dell aria La rilevanza del fenomeno dell accumulo di biossido di azoto nella Pianura Padana rilevato da misure satellitari Concentrazione di biossido di azoto sull Europa tra Gennaio 2003 e Giugno

Dettagli

CAMPAGNA DI MONITORAGGIO DEL PARTICOLATO PM10 IN PROSSIMITA DELL AREA DI CANTIERE DELLA STAZIONE ALTA VELOCITA DI VIA DE CARRACCI BOLOGNA

CAMPAGNA DI MONITORAGGIO DEL PARTICOLATO PM10 IN PROSSIMITA DELL AREA DI CANTIERE DELLA STAZIONE ALTA VELOCITA DI VIA DE CARRACCI BOLOGNA Sezione Provinciale di Bologna Via F.Roccchi, 19 40138 Bologna Tel. 051/396211 Fax 051/342642 E-mail: sez@bo.arpa.emr.it Servizio Sistemi Ambientali Area S.O. Monitoraggio e Valutazione Aria CAMPAGNA DI

Dettagli

10 anni di vorticità nel Mediterraneo (2001-2010)

10 anni di vorticità nel Mediterraneo (2001-2010) GESTIONE INTEGRATA DELLE INFRASTRUTTURE PORTUALI AMALFI, 1 giugno 2012 Marine Strategy Framework Directive e Portualità Sostenibile Francesco Lalli 10 anni di vorticità nel Mediterraneo (2001-2010) Direttiva

Dettagli

Qualità dell aria. Il monitoraggio ambientale

Qualità dell aria. Il monitoraggio ambientale Il monitoraggio ambientale Qualità dell aria Obiettivo primario: garantire a tutto il territorio livelli di qualità dell aria compatibili con la salute umana e dell ambiente Il monitoraggio della qualità

Dettagli

INDICE. Premesse. La REANALISI. I servizi a supporto dello sviluppo di progetti Eolici. Analisi dei vantaggi offerti da servizi Meteocenter

INDICE. Premesse. La REANALISI. I servizi a supporto dello sviluppo di progetti Eolici. Analisi dei vantaggi offerti da servizi Meteocenter powered by INDICE Premesse La REANALISI I servizi a supporto dello sviluppo di progetti Eolici Analisi dei vantaggi offerti da servizi Meteocenter 2 PREMESSE MERCATO EOLICO Ricerca tramite modellistica

Dettagli

ANALISI CLIMATOLOGICA PER IL TERRITORIO DI CAMPI BISENZIO

ANALISI CLIMATOLOGICA PER IL TERRITORIO DI CAMPI BISENZIO ANALISI CLIMATOLOGICA PER IL TERRITORIO DI CAMPI BISENZIO FONDAZIONE PER IL CLIMA E LA SOSTENIBILITA 1 Ver. 1.1 ANALISI CLIMATOLOGICA PER IL TERRITORIO DI CAMPI BISENZIO Gaetano Zipoli Firenze, Luglio

Dettagli

Piano regionale per il risanamento e la tutela della. Sistema integrato per la gestione della REGIONE PIEMONTE

Piano regionale per il risanamento e la tutela della. Sistema integrato per la gestione della REGIONE PIEMONTE Piano regionale per il risanamento e la tutela della qualità dell aria Sistema integrato per la gestione della qualità dell aria REGIONE PIEMONTE Franca Sordi REGIONE PIEMONTE - DIREZIONE AMBIENTE Settore

Dettagli

LA RACCOLTA DEGLI ABITI USATI IN ITALIA Il sistema ufficiale e i circuiti paralleli

LA RACCOLTA DEGLI ABITI USATI IN ITALIA Il sistema ufficiale e i circuiti paralleli LA RACCOLTA DEGLI ABITI USATI IN ITALIA Il sistema ufficiale e i circuiti paralleli Giugno 215 Il sistema ufficiale Secondo l ultimo Rapporto sui Rifiuti Urbani pubblicato dall ISPRA, nel 213 sono state

Dettagli

Rapporto sui Risultati dei Sistemi di Allarme e del Sistema Rapido di Rilevazione della Mortalità Estiva nelle Città Italiane

Rapporto sui Risultati dei Sistemi di Allarme e del Sistema Rapido di Rilevazione della Mortalità Estiva nelle Città Italiane Regione Lazio Dipartimento di Epidemiologia ASL RME Centro di Competenza Nazionale Rapporto sui Risultati dei Sistemi di Allarme e del Sistema Rapido di Rilevazione della Mortalità Estiva nelle Città Italiane

Dettagli

IV Corso EFAC IlI lc AF: st s at a o d el e ll ar a t r e Te T r e e r s e a s a As c As i c o i ne

IV Corso EFAC IlI lc AF: st s at a o d el e ll ar a t r e Te T r e e r s e a s a As c As i c o i ne IV Corso EFAC Il CAF: stato dell arte Teresa Ascione Tappe del CAF in Europa(2000-2005) 2000/01 Presentazione CAF alla I Quality Conference CRCAF Europeo 2002 2003 CAF 2002 alla II Quality Conference I

Dettagli

Fisica Sanitaria. Roma, 17 Febbraio 2012. Michele Belluscio

Fisica Sanitaria. Roma, 17 Febbraio 2012. Michele Belluscio Fisica Sanitaria Roma, 17 Febbraio 2012 Michele Belluscio Fisica Sanitaria: Attività La Fisica Sanitaria svolge attività connesse, in modi e misure diverse, con: -Radioterapia oncologica -Medicina nucleare

Dettagli

Sabina Bellodi,, Enrica Canossa Ecosistema Urbano, Servizio Sistemi Ambientali ARPA sez.provinciale di Ferrara

Sabina Bellodi,, Enrica Canossa Ecosistema Urbano, Servizio Sistemi Ambientali ARPA sez.provinciale di Ferrara La Qualità dell Aria stimata: applicazioni modellistiche ADMS per uno studio della diffusione degli inquinanti atmosferici nel comune di Ferrara e aree limitrofe Sabina Bellodi,, Enrica Canossa Ecosistema

Dettagli

È possibile usare i dati PASSI per monitorare la sicurezza dei bambini in automobile?

È possibile usare i dati PASSI per monitorare la sicurezza dei bambini in automobile? È possibile usare i dati PASSI per monitorare la sicurezza dei bambini in automobile? IV Workshop 2013 Coordinamento Nazionale PASSI Dati PASSI a supporto delle politiche per la sicurezza stradale Gianluigi

Dettagli

UTILIZZO DEI GIS NELL'AMBITO DELLA VALUTAZIONE SULLA QUALITA' DELL'ARIA

UTILIZZO DEI GIS NELL'AMBITO DELLA VALUTAZIONE SULLA QUALITA' DELL'ARIA UTILIZZO DEI GIS NELL'AMBITO DELLA VALUTAZIONE SULLA QUALITA' DELL'ARIA Giorgio ARDUINO (*), Carla CONTARDI (*), Stefano BOVO (**), Stefano BANDE (**), Monica CLEMENTE (**), Roberta DE MARIA (**), Massimo

Dettagli

Il ruolo dei generi: Indagine sul rapporto tra genere e professioni tra gli italiani

Il ruolo dei generi: Indagine sul rapporto tra genere e professioni tra gli italiani Il ruolo dei generi: Indagine sul rapporto tra genere e professioni tra gli italiani Il campione 2 Chi è stato intervistato? Un campione di 100 soggetti maggiorenni che risiedono in Italia. Il campione

Dettagli

Comitato di pilotaggio Genova, 04 03 2011

Comitato di pilotaggio Genova, 04 03 2011 Programma di cooperazione transfrontaliera Italia /Francia Marittimo Programma cofinanziato con il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2009-2013 Università degli Studi di Genova DICAT Comitato di pilotaggio

Dettagli

da Catanzaro Lido sarà predisposto un servizio navetta per Gasperina. Per poterne usufruire bisogna

da Catanzaro Lido sarà predisposto un servizio navetta per Gasperina. Per poterne usufruire bisogna Info per tutti: da Catanzaro Lido sarà predisposto un servizio navetta per Gasperina. Per poterne usufruire bisogna comunicare a giovani@mpv.org l ora di arrivo e appena si saranno organizzati piccoli

Dettagli

POLITECNICO DI MILANO "Strumenti di analisi, misure ed interventi in materia di traffico e riscaldamento

POLITECNICO DI MILANO Strumenti di analisi, misure ed interventi in materia di traffico e riscaldamento POLITECNICO DI MILANO "Strumenti di analisi, misure ed interventi in materia di traffico e riscaldamento Bruno Villavecchia Direttore Ambiente e Energia Agenzia Mobilità e Ambiente Srl Concentrazione di

Dettagli

Il progetto MED APICE ovvero valutazione e mitigazione delle emissioni inquinanti delle attività portuali: il caso di Genova

Il progetto MED APICE ovvero valutazione e mitigazione delle emissioni inquinanti delle attività portuali: il caso di Genova Il progetto MED APICE ovvero valutazione e mitigazione delle emissioni inquinanti delle attività portuali: il caso di Genova Paolo Prati Dipartimento di Fisica Università di Genova Modelli a RECETTORE

Dettagli

INAIL, Istituto Nazionale Assicurazione sul Lavoro

INAIL, Istituto Nazionale Assicurazione sul Lavoro INAIL, Istituto Nazionale Assicurazione sul Lavoro Finanziamenti alle imprese ISI INAIL 2011 - INCENTIVI ALLE IMPRESE PER LA SICUREZZA SUL LAVORO in attuazione dell'art. 11, comma 5, D.Lgs 81/2008 e s.m.i.

Dettagli

Misura dell Appropriatezza

Misura dell Appropriatezza Ministero della Salute Progetto Mattoni SSN Misura dell Appropriatezza I ricoveri in Italia per DRG a rischio di inappropriatezza Allegato 2C DPCM Lea Descrizione del trend nel periodo 2001-2003 Appendice

Dettagli

Impianto di compostaggio: applicazione del modello di dispersione dell odore. Cireddu-Barbato

Impianto di compostaggio: applicazione del modello di dispersione dell odore. Cireddu-Barbato Impianto di compostaggio: applicazione del modello di dispersione dell odore Cireddu-Barbato Ruolo della modellista nella valutazione Cos è un modello degli impatti odorigeni Modelli matematici: Deterministici:

Dettagli

AUTUNNO 2011 Corpo idrico N. totale stazioni

AUTUNNO 2011 Corpo idrico N. totale stazioni AUTUNNO 2011 La qualità delle acque di transizione del Veneto è controllata, per conto della Regione, dal Settore Acque di ARPAV. Nella mappa riportata in Figura 1 sono indicati i corpi idrici di transizione

Dettagli

STUDIO SUGLI INCENDI IN ITALIA DAL 2007 AL 2010. Dirigente Superiore Dott. Ing. Maurizio D ADDATO

STUDIO SUGLI INCENDI IN ITALIA DAL 2007 AL 2010. Dirigente Superiore Dott. Ing. Maurizio D ADDATO STUDIO SUGLI INCENDI IN ITALIA DAL 2007 AL 2010 Dirigente Superiore Dott. Ing. Maurizio D ADDATO La ricerca sviluppata ha preso in esame tutte le segnalazioni pervenute al Centro Operativo Nazionale del

Dettagli

Focus Anticipazione sui principali dati della scuola statale A.S. 2015/2016. (Settembre 2015)

Focus Anticipazione sui principali dati della scuola statale A.S. 2015/2016. (Settembre 2015) Focus Anticipazione sui principali dati della scuola statale A.S. 2015/2016 (Settembre 2015) In occasione dell inizio dell anno scolastico si fornisce una breve sintesi dei principali dati relativi alla

Dettagli

I trasferimenti ai Comuni in cifre

I trasferimenti ai Comuni in cifre I trasferimenti ai Comuni in cifre Dati quantitativi e parametri finanziari sulle attribuzioni ai Comuni (2012) Nel 2012 sono stati attribuiti ai Comuni sotto forma di trasferimenti, 9.519 milioni di euro,

Dettagli

Studio della qualità dell'aria locale nell'area di Carmagnola: stato attuale e scenari

Studio della qualità dell'aria locale nell'area di Carmagnola: stato attuale e scenari Studio della qualità dell'aria locale nell'area di Carmagnola: stato attuale e scenari Autori P.Radice, T.Pittini, G.Calori, G.Tinarelli Riferimento ARIANET R2006.07 Febbraio 2006 ARIANET s.r.l. via Gilino,

Dettagli

stabile o una serie di appartamenti dove l immigrato può permanere per un periodo già fissato dalla struttura stessa. Sono ancora tantissimi gli

stabile o una serie di appartamenti dove l immigrato può permanere per un periodo già fissato dalla struttura stessa. Sono ancora tantissimi gli P R E M E S S A Con la presente rilevazione, la Direzione Centrale per la Documentazione e la Statistica si propone di fornire un censimento completo delle strutture di accoglienza per stranieri, residenziali

Dettagli

L inventario nazionale delle emissioni e i collegamenti alla scala locale. Riccardo De Lauretis ISPRA

L inventario nazionale delle emissioni e i collegamenti alla scala locale. Riccardo De Lauretis ISPRA L inventario nazionale delle emissioni e i collegamenti alla scala locale Riccardo De Lauretis ISPRA Inventario delle emissioni in atmosfera (1 di 2) Raccolta ed elaborazione dati di attività: le istituzioni

Dettagli

La Raccolta Differenziata in Italia

La Raccolta Differenziata in Italia 120 Da una prima quantificazione dei dati relativi all anno 2002, la raccolta differenziata si attesta intorno ai,7 milioni di tonnellate che, in termini percentuali, rappresentano il 19,1% della produzione

Dettagli

Indice. p. 1. Introduzione. p. 2. Il consumo medio annuo pro capite di gas. p. 2. Il costo del gas con la tariffa di Maggior Tutela dell AEEG p.

Indice. p. 1. Introduzione. p. 2. Il consumo medio annuo pro capite di gas. p. 2. Il costo del gas con la tariffa di Maggior Tutela dell AEEG p. Gas: le Regioni Italiane con il maggior numero di consumi e quelle con il risparmio più alto ottenibile Indice: Indice. p. 1 Introduzione. p. 2 Il consumo medio annuo pro capite di gas. p. 2 Il costo del

Dettagli

McDONALD S E L ITALIA

McDONALD S E L ITALIA McDONALD S E L ITALIA Da una ricerca di SDA Bocconi sull impatto occupazionale di McDonald s Italia 2012-2015 1.24 McDONALD S E L ITALIA: IL NOSTRO PRESENTE Questo rapporto, frutto di una ricerca condotta

Dettagli

Focus su Inquinamento elettromagnetico e ambiente urbano. S. Curcuruto, M. Logorelli Servizio Agenti Fisici - ISPRA

Focus su Inquinamento elettromagnetico e ambiente urbano. S. Curcuruto, M. Logorelli Servizio Agenti Fisici - ISPRA Focus su Inquinamento elettromagnetico e ambiente urbano S. Curcuruto, M. Logorelli Servizio Agenti Fisici - ISPRA Argomento Focus È stata focalizzata l attenzione su un tema molto attuale che riguarda

Dettagli

APPLICAZIONE MODELLISTICA PER LA VALUTAZIONE DELLA QUALITÀ DELL ARIA NELL AREA DI INSEDIAMENTO DEL CENTRO AGRO ALIMENTARE TORINESE

APPLICAZIONE MODELLISTICA PER LA VALUTAZIONE DELLA QUALITÀ DELL ARIA NELL AREA DI INSEDIAMENTO DEL CENTRO AGRO ALIMENTARE TORINESE APPLICAZIONE MODELLISTICA PER LA VALUTAZIONE DELLA QUALITÀ DELL ARIA NELL AREA DI INSEDIAMENTO DEL CENTRO AGRO ALIMENTARE TORINESE Introduzione La porzione di territorio situata a sud-ovest dell Area Metropolitana

Dettagli

IL SISTEMA DI PREVISIONE DEL DISAGIO BIOCLIMATICO IN EMILIA-ROMAGNA

IL SISTEMA DI PREVISIONE DEL DISAGIO BIOCLIMATICO IN EMILIA-ROMAGNA IL SISTEMA DI PREVISIONE DEL DISAGIO BIOCLIMATICO IN EMILIA-ROMAGNA Studio del fenomeno dell isola di calore Area urbana di Bologna Struttura Tematica di Epidemiologia Ambientale ARPA Emilia Romagna IL

Dettagli

Progetto: Nuovo collegamento ferroviario Torino Lione Cunicolo esplorativo La Maddalena

Progetto: Nuovo collegamento ferroviario Torino Lione Cunicolo esplorativo La Maddalena STRUTTURA COMPLESSA Dipartimento di Torino Sede di Torino Struttura Semplice Attività di produzione Progetto: Nuovo collegamento ferroviario Torino Lione Cunicolo esplorativo La Maddalena MONITORAGGIO

Dettagli