Assessore al turismo: Graziano Morganti Dirigente: Bruno Rigoldi Servizio Turismo: Sabrina Pelucchi Antonella Pasetti

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1 L accoglienza turistica in casa Manuale per l avvio e la gestione di un Bed & Breakfast

2 Provincia di Lecco Settore Attività Economiche Servizio Turismo Via Balicco, Lecco Tel Fax Assessore al turismo: Graziano Morganti Dirigente: Bruno Rigoldi Servizio Turismo: Sabrina Pelucchi Antonella Pasetti Il presente volume è stato curato da: Ideas. Strategie per il turismo sostenibile Via San Bassiano, Lodi Tel/Fax 0371/ Curatore: Carlo Montisci - Ideas Contributi: Angelo Ferraroli ASL di Lecco Antonio Gattinoni ASL di Lecco Carlo Montisci Ideas Fabrizio Mazzei Comune di Lecco Giovanni Riva Dottore Commercialista Sabrina Pelucchi Provincia di Lecco Stefano Motta Ideas Vittorio Paolillo Provincia di Lecco GENNAIO

3 INDICE Il B&B nel mercato turistico italiano...5 Il concetto di B&B...5 La domanda turistica...7 Elementi di gestione del B&B...8 L offerta turistica...10 Il B&B nel mercato turistico lecchese...11 I numeri del turismo della provincia di Lecco...11 I turismi delle diverse sub-aree...12 Un confronto con la realtà nazionale...14 Simulazione costi/ricavi annuali...17 La colazione: diverse tipologie per ogni ospite...19 La colazione continentale classica...19 La colazione continentale arricchita...19 L English breakfast...19 Come proporre la colazione...20 L attrezzatura e il coperto...20 Alcuni consigli...21 La promozione del B&B...23 Strumenti di promozione...23 Materiale cartaceo...23 Passaparola...24 Inserimento in elenchi istituzionali...24 Sito Internet...24 Iscrizione ad associazioni di categoria...25 Inserzioni pubblicitarie...26 Partecipazione ad itinerari organizzati...26 Direct mailing...26 Guide turistiche...27 Comunicati stampa...27 Agenzie di viaggio e tour operators...27 La gestione degli alimenti...29 La sicurezza degli impianti...35 Gli impianti...35 Installazione degli Impianti e Dichiarazione di Conformità (DPR 380/2001, art )...36 Impianti a norma di legge...37 Gli adempimenti amministrativi...39 La denuncia di inizio attività...39 La comunicazione all autorità di Pubblica Sicurezza...43 FAC-SIMILE di scheda di dichiarazione delle generalità degli alloggiati...44 La comunicazione all APT

4 Alcuni cenni sugli adempimenti fiscali Imposta sul Valore Aggiunto Imposte sul Reddito Tassazione Contributi previdenziali Interazione dei redditi derivanti dall attivita di Bed & Breakfast con altre imposte, deduzioni e detrazioni Elenco sintetico degli adempimenti fiscali a carico del gerente l attivita di Bed & Breakfast FAC-SIMILE di ricevuta L intervista al gestore di B&B I fattori critici di successo Allegati Estratto regolamento locale di igiene Note

5 IL B&B NEL MERCATO TURISTICO ITALIANO di Stefano Motta Ideas Il concetto di B&B Il Bed & Breakfast, come si intuisce dalla traduzione letterale letto e colazione, consiste nell offerta di ospitalità a pagamento presso la propria abitazione: si tratta di una forma di accoglienza di origine anglo-sassone, particolarmente diffusa nell Europa settentrionale. In Italia, fino a una decina di anni fa, si registrava una presenza significativa di B&B quasi esclusivamente nelle grandi città d arte: Roma, Firenze e Venezia; ad oggi, l emanazione di leggi regionali dedicate a questo settore ha permesso la nascita di un cospicuo numero di strutture che si stanno imponendo ovunque come un alternativa alle forme di ospitalità tradizionale. Il B&B, rispetto alle altre forme di accoglienza turistica, si caratterizza per una serie di fattori principali: ospitalità a pagamento presso la propria abitazione; offerta dei servizi di pernottamento e prima colazione; numero di camere ridotto; contesto familiare e informale dell accoglienza. Secondo la Legge della Regione n. 12 del 1997 e successive modifiche e integrazioni, i gestori di B&B sono I privati che utilizzano parte della loro abitazione di residenza, offrendo un servizio a conduzione familiare di alloggio e prima colazione. Le più importanti prescrizioni della legge si possono individuare nei punti seguenti: la compresenza del titolare e degli ospiti nell abitazione adibita a B&B; il carattere saltuario dell attività; l assenza dell obbligo di iscrizione al "Registro delle imprese"; la possibilità di esercitare l attività in case unifamiliari o, previa approvazione dell'assemblea dei condomini, in unità condominiali; l assenza dell obbligo di modificare la destinazione d'uso dell'immobile;l utilizzo di non più di tre stanze con un massimo di sei posti letto. 5

6 L.R. 6/2001 Modifiche alla legislazione per l'attuazione degli indirizzi contenuti nel documento di programmazione economico-finanziaria Art. 16 Bis (Esercizio del servizio di ospitalità turistica denominato "Bed & Breakfast") I privati che, utilizzando parte della loro abitazione di residenza, offrono un servizio a conduzione familiare di alloggio e prima colazione, sono tenuti a presentare denuncia di inizio di attività al Comune ai sensi dell' articolo 19 della legge 7 agosto 1990, n.241 "Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi"; copia della denuncia deve essere inviata alla Provincia di competenza. Tale attività ha carattere saltuario ed è denominata "Bed & Breakfast". La Giunta regionale definisce un apposito marchio identificativo "Bed & Breakfast" che può essere affisso, a spese di chi esercita l'attività, all'esterno della residenza. L'esercizio dell'attività di "Bed & Breakfast" non necessita di iscrizione alla sezione speciale del "Registro delle imprese" e beneficia delle agevolazioni fiscali previste dalla normativa vigente. L'attività è esercitata in case unifamiliari o, previa approvazione dell'assemblea dei condomini, in unità condominiali; comunque l'esercizio dell'attività non determina il cambio di destinazione d'uso dell'immobile. L'attività può essere esercitata in non più di tre stanze con un massimo di sei posti letto; qualora l'attività si svolga in più di una stanza devono essere garantiti non meno di due servizi igienici per unità abitativa; alle camere da letto si deve poter accedere senza attraversare i locali. I locali devono possedere i requisiti igienico sanitari previsti dal regolamento edilizio comunale e dal regolamento di igiene, nonchè rispettare la normativa vigente in materia di sicurezza e di somministrazione i cibi e bevande. La denuncia di inizio di attività deve essere corredata dai certificati comprovanti i requisiti di cui al comma 5, dalla fotocopia del libretto sanitario del responsabile e dall'autodichiarazione comprovante l'estraneità della casistica di cui al testo unico delle leggi di Pubblica Sicurezza. Copia della denuncia deve essere esposta visibilmente all'interno dei locali dove è esercitata l'attività. Il servizio di pulizia delle stanze e sostituzione della biancheria deve essere obbligatoriamente svolto almeno tre volte alla settimana e, comunque, ad ogni cambio di ospite. La pulizia del bagno deve avvenire quotidianamente. Il responsabile dell'attività è colui che ha presentato la denuncia di inizio attività. Egli è tenuto a registrare le presenze e comunicarle alla locale autorità di Pubblica Scurezza, nonché a comunicare gli organi competenti il movimento degli ospiti secondo le disposizioni in materia di rilevazioni statistiche. Le tariffe, liberamente determinate, devono essere comunicate alla Provincia di competenza. La Provincia redige annualmente l'elenco delle attività ricettive di "Bed & Breakfast" comprensivo della denominazione e dell'indirizzo, delle generalità del responsabile, del numero di camere, delle tariffe e del periodo di apertura, ai fini dell'attività di informazione turistica. L'elenco è comunicato alla Regione. Il responsabile dell'attività è tenuto a sottoscrivere un'adeguata polizza assicurativa di responsabilità civile per il verificarsi di eventuali danni agli ospiti. Il Comune esercita la vigilanza sull'attività di "Bed & Breakfast". Qualora il Comune accerti delle irregolarità amministrative riferite al presente articolo, diffida il responsabile dell'attività a rimuovere le irregolarità stesse entro un termine non superiore a quindici giorni e, in caso di persistenza, vieta con provvedimento motivato la prosecuzione dell'attività. E' assoggettato alla sanzione pecuniaria da due a dieci milioni chiunque intraprenda attività di "Bed & Breakfast" senza aver presentato la prescritta denuncia al Comune. E' assoggettato alla sanzione pecuniaria da uno a tre milioni chiunque eserciti l'attività in mancanza dei requisiti previsti. Le sanzioni sono riscosse ed introitate dal Comune. 6

7 La domanda turistica Per una corretta ed efficace gestione di un attività commerciale, ed in particolare di un attività ricettiva in cui il turista viene ospitato in casa propria, è importante avere una chiara idea delle caratteristiche generali del potenziale cliente, in modo da poter configurare i servizi offerti in base alle sue esigenze. A questo scopo è utile analizzare i risultati di una recentissima ricerca effettuata dal Touring club italiano presso un campione di gestori di B&B italiani 1. L indagine è stata condotta in Italia su un insieme di 200 gestori di B&B allo scopo di ottenere informazioni riguardo alla domanda e all offerta turistica. Per quanto riguarda la domanda (ossia la clientela), sono stati rilevati in particolare i dati socio-anagrafici dei turisti ospitati, i loro comportamenti di viaggio e le motivazioni della scelta del B&B come forma di alloggio. Sono riportati di seguito i risultati dell indagine: Età Reddito Composizione del gruppo di viaggio Durata del soggiorno Motivazioni Nazionalità Canali di conoscenza Organizzazione del viaggio PROFILO DEL CLIENTE DI B&B IN ITALIA La clientela del B&B è prevalentemente composta da giovani e adulti, pochi gli anziani (> 65 anni): 40% giovani, 41% adulti, 3% anziani Il cliente è benestante, e dimostra una buona propensione a spendere in cambio di servizi adeguati (maggiore qualità dei servizi maggior livello di spesa) Prevalentemente in coppia: 67% in coppia, 11% con la famiglia, 6% con amici, 6% da soli La permanenza media dura generalmente più di una notte: 49% due notti, 22% tre notti, 18% quattro o più, 11% una notte (questi dati indicano che il B&B non è una scelta di ripiego rispetto ad altre tipologie di strutture ricettive) Il cliente sceglie di alloggiare presso un B&B perché offre la possibilità di vivere a contatto con la popolazione locale in maniera informale ed economicamente conveniente: 55% clima familiare, 55% prezzo, 35% contatto con il territorio, 18% tranquillità e serenità, 9% assenza di strutture ricettive Si registra una sostanziale equivalenza fra clienti stranieri ed italiani I clienti vengono a conoscenza della struttura soprattutto tramite passaparola, guide turistiche e internet Indipendente: il turista è abituato a creare da solo il proprio itinerario E possibile inoltre osservare che negli ultimi anni il B&B si sta affermando come forma di ospitalità anche per la clientela affari : si tratta di un fenomeno che si verifica nelle grandi città o nei centri cittadini dei distretti industriali e coinvolge una clientela composta principalmente da professionisti e dirigenti di piccole imprese in trasferta. Le loro caratteristiche principali si riassumono nel desiderio di trovarsi in un ambiente confortevole (casalingo) e nella propensione a spendere di più per servizi di maggiore qualità. 7

8 Elementi di gestione del B&B Alla luce dei risultati dell indagine e degli studi su questo tipo di domanda turistica, è possibile concludere che i requisiti considerati maggiormente rilevanti dagli ospiti sono: le dimensioni delle camere e del bagno; l atmosfera casalinga, accogliente ed informale; i modi di fare del gestore; i consigli da parte di quest ultimo in merito a ristoranti e luoghi d'interesse turistico presenti nei dintorni del B&B. Il questionario sottoposto al cliente è lo strumento indispensabile per il controllo della qualità del proprio lavoro, poiché consente di: ottenere un giudizio sui servizi proposti ai clienti; correggere gli eventuali disservizi per assicurare ai futuri clienti un livello qualitativo più elevato; definire con precisione i profili della propria clientela; personalizzare i servizi offerti aumentando la soddisfazione del cliente; attuare efficaci forme di promozione del proprio B&B. Giudicare ciò che è stato fatto e correggere ciò che si farà è fondamentale al fine di ottenere il massimo dei risultati per un gestore di un attività ricettiva...un CLIENTE SODDISFATTO!!! La scheda seguente presenta un agile modello di questionario, utilizzabile dal gestore di B&B. È consigliabile farlo compilare dal cliente, prima della partenza, e farlo riporre dal cliente stesso in un contenitore trasparente in cui sono conservati altri questionari, in modo che egli sia certo dell anonimato delle sue risposte. Per questo motivo è bene non richiedere la compilazione dei dati personali (nominativo, indirizzo, professione, ecc.), che il gestore ha già potuto registrare dal documento d identità nel momento dell arrivo del cliente. La raccolta delle informazioni deve poi essere riassunta, attraverso l analisi dei questionari, in tabelle riassuntive per permettere di capire quali sono gli errori più frequenti che si commettono e individuare rimedi efficaci. L analisi del gradimento e l adeguamento dei propri comportamenti danno un significato alla raccolta dei dati. 8

9 ESEMPIO DI QUESTIONARIO PER LA VERIFICA DELLA SODDISFAZIONE DEL CLIENTE Come è venuto a conoscenza del B&B? Passaparola Internet Guide Riviste/giornali Pubblicità Altro Ha trovato facilmente la strada per raggiungerci? Qual è il motivo principale del suo soggiorno? Sì No Vacanza Lavoro Altro Come giudica la pulizia della camera? Insufficiente Sufficiente Buona Come giudica la pulizia del bagno? Insufficiente Sufficiente Buona Come giudica la tranquillità della camera? Insufficiente Sufficiente Buona C'era qualcosa che non funzionava nella sua camera? C'era qualcosa che non funzionava nel bagno? Sì (cosa? ) No Sì (cosa? ) No Come giudica la qualità della colazione? Insufficiente Sufficiente Buona Commento 9

10 L offerta turistica La citata indagine del Touring Club Italiano, come già anticipato, ha permesso di rilevare le caratteristiche dei B&B italiani e dei loro gestori. Nella tabella seguente è riassunto il ritratto dei gestori e delle strutture di B&B in Italia: Dimensioni del settore Collocazione geografica Caratteristiche della struttura Sesso Istruzione Lingue straniere Professione Motivazioni Partecipazione a reti Mezzi di promozione utilizzati Tariffa media a persona Pernottamenti venduti Ricavi Servizi supplementari offerti In Italia i B&B ammontano a circa unità Le strutture si localizzano per il 46% al Centro, per il 33% al Nord e per il 21% al Sud Il 64% utilizza un abitazione indipendente, il 36% un appartamento I gestori di Bed & Breakfast sono per il 63% donne Il 73% dei proprietari è diplomato o laureato Il 67,3% parla l inglese, il 44,2% il francese, il 17,6 il tedesco, il 17,6 lo spagnolo Il 20% è impiegato o insegnante, il 18% è in pensione, il 15% è rappresentato da casalinghe, il 32% si classifica come altro Il 44% ha scelto di avviare un Bed & Breakfast per arrotondare il bilancio familiare, il 23% per conoscere nuove persone e nuove culture, il 21% per avviare un attività imprenditoriale Osservazione: dall analisi emerge che in media guadagna di più chi ha iniziato la propria attività per conoscere persone nuove Il 47,5% non partecipa ad alcuna forma di promozione organizzata (associazioni, tour operators, itinerari turistici locali) Il 52,5% partecipa a reti di questo tipo (di questi, l 80% esprime una soddisfazione medio-alta nel rapporto con la rete) 81,9% internet, 50,3% passaparola, 34,2% guide o riviste specializzate, 17,1% pubblicità a pagamento Il prezzo medio di un pernottamento in Italia è di circa 31 euro, con un minimo di 13 ed un massimo di 100 euro In media ogni B&B in Italia vende meno di 50 pernottamenti all anno Il fatturato medio annuale dei B&B italiani ammonta a circa euro - noleggio biciclette (33%) - lavanderia (30%) - visite guidate (19%) - incontri a tema (16%) - cena (19%) - quotidiano gratuito (10%) - attività sportive con istruttore (7%) 10

11 Il B&B nel mercato turistico lecchese di Carlo Montisci Ideas L avvio di un attività turistica deve tener conto della realtà del mercato in cui si opera. Nel presente capitolo vengono fornite alcune informazioni essenziali per comprendere le caratteristiche del mercato turistico in provincia di Lecco, ed in particolare le differenze che esistono fra le diverse subaree. I numeri del turismo della provincia di Lecco Il primo dato che emerge nel turismo lecchese è la modesta intensità del fenomeno. Complessivamente nel 2002 ci sono stati arrivi 2. Per dare un parametro di riferimento possiamo confrontare il dato con le province confinanti: la provincia di Como conta circa arrivi all anno, la provincia di Bergamo arrivi, la provincia di Sondrio arrivi e la provincia di Milano 4 milioni di arrivi. Arrivi e presenze Figura 1. ARRIVI All interno della domanda lecchese, la domanda straniera ha registrato dal 1999 al 2002 un aumento pari al 4,3% negli arrivi e al 6,7% nelle presenze: i tedeschi continuano a guidare la classifica delle presenze attestandosi al 6,8%, seguiti dagli statunitensi con il 4,1%, dai francesi con il 2,6%, da olandesi e britannici con il 2,5% e dagli svizzeri con l 1,9%. Britannici, statunitensi, francesi e croati sono i turisti che hanno fatto registrare l incremento di presenze più consistente negli ultimi quattro anni, mentre i tedeschi perdono leggermente terreno (-3,9% rispetto al 1999). Il comparto turistico è ancora poco sviluppato e sostanzialmente stabile nei numeri, ma in corso di trasformazione al suo interno. In particolare, si registra l emergere delle PRESENZE strutture di qualità rispetto a forme di accoglienza a basso costo. Nella figura seguente si confrontano i posti letto presenti nella provincia nel 1999 e nel Dei 6337 posti letto disponibili, 3227 sono offerti dai 97 alberghi e 3110 dai 72 esercizi complementari (campeggi, agriturismi, etc ). Ma il dato più significativo è il calo di esercizi alberghieri a due stelle a favore di quelli a tre e quattro stelle. Si tratta di una tendenza che segnala la necessità di offrire standard elevati per poter far fronte alla concorrenza della media montagna dell arco alpino. Si tratta di un fenomeno che coinvolge inevitabilmente anche la recente offerta di B&B, che dovrà puntare sulla qualità per rispondere alle richieste del mercato. 11

12 N letti disponibili 1999 e 2002 per tipologia ricettiva stelle 3 stelle 2 stelle 1 stella Res. tur.- alb. Camere, case iscritte Campeggi, villaggi Agriturismo Altre strutture TOTALE Figura 2. I turismi delle diverse sub-aree La provincia presenta una notevole variabilità nella proposta di beni primari: sotto il profilo naturalistico si trovano la montagna, il lago, il fiume e la collina; mentre, sotto il profilo architettonico, numerosi sono i monumenti religiosi e industriali di notevole pregio. Questa ricchezza di risorse non sempre coincide con il tipo di turismo che interessa le cinque sub-aree di rilevanza statistica 3 della provincia. Le figure seguenti illustrano come si distribuiscono gli arrivi nelle cinque sub aree: Stagionalità arrivi LAGO EST Stagionalità arrivi VALLE SAN MARTINO GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET OTT NOV DIC GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET OTT NOV DIC Stagionalità arrivi BRIANZA Stagionalità arrivi LAGO OVEST GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET OTT NOV DIC 0 GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET OTT NOV DIC Stagionalità arrivi VALSASSINA GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET OTT NOV DIC Figura 3. 12

13 La distribuzione degli arrivi delle singole aree evidenzia due tipologie principali di turismo: 1. Una tipologia legata prevalentemente al segmento svago, quindi di vacanza, rappresentata perfettamente dalla curva relativa all area Lago est. Quest ultima infatti rivela una stagionalità dei flussi turistici legata alla bella stagione, con un picco di arrivi non eccessivamente concentrato, anzi esteso su quattro mesi (da giugno a settembre). La stessa tipologia di domanda riguarda anche le aree Valle San Martino e Valsassina: quest ultima presenta una stagionalità ancora più accentuata perchè concentrata nei mesi di luglio e agosto con un ulteriore picco (registrato sia nel 1999 che nel 2002) nel mese di dicembre, legato al sotto-segmento neve. 2. Una tipologia legata prevalentemente al segmento affari, rappresentata dalle curve delle aree Brianza e Lago ovest. In entrambi i casi si registra infatti un picco negativo in agosto, mentre la variabilità che si registra tra il mese più debole e il mese più forte è decisamente minore rispetto alla analoga variabilità registrata nelle altre tre aree. Naturalmente il segmento affari è da ritenersi prevalente nelle due aree citate, ma non è l unico: ne è testimone la diminuzione degli arrivi che si verifica nei mesi invernali. Questa informazione è decisiva nella definizione del servizio che il B&B dovrà fornire se desidera rispondere al flusso principale della sub-area in cui opera. Nelle aree a prevalenza svago il cliente tenderà ad essere più interessato a ricevere, oltre al servizio strettamente legato al B&B, informazioni di natura turistica sulla zona in cui si trova a trascorrere la vacanza (ad esempio: luoghi da visitare, guide da contattare, etc ) e gradirà maggiore flessibilità del servizio e degli orari. Nelle aree in cui prevale la clientela affari sarà più probabile avere ospiti che privilegiano il comfort della casa (struttura gradevole, televisore satellitare, radio, colazione ricca, etc ) perché avranno meno tempo da dedicare alla scoperta dei luoghi in cui si trovano. Si tratta ovviamente di indicazioni di massima che non escludono la specializzazione differente per chi opera in contesti particolari (ad esempio: se il B&B si trova in prossimità di una fabbrica potrebbe divenire il punto di riferimento per l accoglienza del personale in visita, nonostante si trovi in un area a prevalenza svago). Riassumendo questi concetti, nella figura seguente sono evidenziate in giallo le aree a prevalenza affari e in blu le aree a prevalenza svago: Figura 4. 13

14 Un confronto con la realtà nazionale Il presente paragrafo intende confrontare i dati della realtà nazionale con quelli della realtà lecchese, sia rispetto al profilo del cliente, sia rispetto al profilo del gestore al fine di fornire un ulteriore spunto di riflessione ai nuovi gestori di un B&B. Le informazioni sui B&B lecchesi sono il frutto di una indagine svolta su 6 strutture operanti in provincia per cui hanno un valore meramente orientativo. CONFRONTO FRA I CLIENTI LA MEDIA ITALIANA Età: prevalentemente giovani e adulti, pochi anziani (> 65 anni), 40% giovani, 41% adulti, 3% anziani Reddito: benestante, buona propensione a spendere in cambio di servizi adeguati Composizione del gruppo: prevalentemente in coppia 67%, 11% con la famiglia, 6% con amici, 6% da soli Durata del soggiorno: 49% due notti, 22% tre notti, 18% quattro o più, 11% una notte (non è una scelta di ripiego, ma una scelta consapevole) Motivazioni: 55% clima familiare, 55% prezzo, 35% contatto con il territorio, 18% tranquillità e serenità, 9% assenza di strutture ricettive LECCO Età: equivalenza fra giovani e adulti, pochi anziani Reddito: benestante, prevalenza di dirigenti e liberi professionisti Composizione del gruppo: prevalentemente in coppia, ma vi è una notevole presenza di famiglie (dal 25 al 50%) Durata del soggiorno: notevole incidenza di una notte (dal 40 al 70%). Notevole la permanenza di due notti (dal 20 al 40%) Zona di passaggio? Motivazioni: Prevalenza di motivazioni non economiche (clima familiare, contatto con il territorio) Nazionalità: equivalenza fra stranieri e italiani Nazionalità: prevalenza degli stranieri Fattore di scelta: passaparola, guide, internet Fattore di scelta: netta prevalenza di internet, poi il passaparola 14

15 CONFRONTO FRA I GESTORI LA MEDIA ITALIANA LECCO Sesso: i proprietari di Bed & Breakfast sono per il 63% donne Istruzione: il 73% dei proprietari è diplomato o laureato Lingue straniere: il 67,3% parla l inglese, il 44,2% il francese, il 17,6 il tedesco, il 17,6 lo spagnolo Professione: 20% impiegati o insegnanti, 18% pensionati, 15% casalinghe, 5% commercianti, 4% studenti, 4% liberi professionisti, 2% operai, il 32% si classifica come altro Motivazioni: 44% per arrotondare il bilancio familiare 23% per conoscere nuove persone e nuove culture 21% per avviare un attività imprenditoriale Mezzi di comunicazione utilizzati: 81,9% internet, 50,3% passaparola, 34,2% guide o riviste specializzate, il 17,1% pubblicità a pagamento Tariffa media: il prezzo medio di un pernottamento in Italia è di circa 31 euro, con un minimo di 13 ed un massimo di 100 euro I servizi supplementari più offerti dai B&B: noleggio biciclette (33%) lavanderia (30%) visite guidate (19%) incontri a tema (16%) la cena (19%) il quotidiano gratuito (10%) le attività sportive con istruttore (7%) Sesso: i proprietari di Bed & Breakfast sono per il 90% donne Istruzione: la maggioranza sono diplomate o laureate Lingue straniere: una fra le seguenti lingue: inglese, francese, spagnolo Professione: prevalgono le persone con un impiego dipendente o autonomo Motivazioni: Motivazioni economiche, conoscenza di nuove persone, impresa Mezzi di comunicazione utilizzati: In prevalenza sito internet, meno brochure e tour operator Tariffa media: il prezzo medio di un pernottamento a Lecco è di circa 31 euro I servizi supplementari più offerti dai B&B informazioni orali o cartacee, in misura minore visite e incontri a tema 15

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17 Simulazione costi/ricavi annuali di Stefano Motta Ideas Allo scopo di poter valutare la redditività dell attività di Bed & Breakfast viene di seguito proposta una semplice simulazione del bilancio annuale di una struttura che offre ai suoi clienti una camera dotata di due posti letto, oltre al servizio di prima colazione continentale. Supponendo che il B&B considerato sia aperto 9 mesi all anno, risulta che i posti letto disponibili all anno ammontano a: 2 (posti letto a camera) x 270 (giorni di apertura) = 540 (posti letto disponibili all anno) Supponiamo che il gestore di B&B riesca ad occupare durante l arco dell anno il 35% dei posti letto disponibili: 540 (posti letto disponibili all anno) x 35/100 (tasso di occupazione medio annuale) = 189 (pernott. venduti) Assumendo come prezzo praticato dal gestore l importo di 31 a persona (prezzo medio praticato dai B&B in Italia), si ottiene il ricavo annuale al lordo delle tasse: 189 (pernottamenti venduti) x 31 (prezzo medio a persona) = (ricavo annuale) 17

18 Per determinare le spese annuali di gestione (da cui sono ovviamente escluse le spese di investimento sostenute dal gestore per avviare l attività e le spese annuali di manutenzione straordinaria), stabiliamo le seguenti voci di spesa con i relativi costi: Utenze ( 1,5 al giorno a persona x 189 persone) 283,5 Telefono 100 Materiali di consumo per la prima colazione ( 2 al giorno a persona x 189 persone) 378 Promozione (realizzazione brochures, iscrizione associazione B&B, mantenimento sito internet) 900 Attrezzature e materiale pulizia, varie 300 Totale spese 1.961,5 In conclusione, è possibile individuare, almeno come valore indicativo, il ricavo annuale di un B&B aperto nove mesi all anno, dotato di due posti letto con servizio di pernottamento e prima colazione: Ricavo annuale: Spese di gestione annuali: 1.961,5 = Ricavo annuale al lordo delle imposte: 3.897,5 18

19 La colazione: diverse tipologie per ogni ospite di Carlo Montisci Ideas In questo capitolo si vuole fornire una panoramica relativa al servizio di colazione che ogni Bed & Breakfast deve poter offrire ai propri ospiti. La colazione continentale classica La colazione continentale è la tipica colazione italiana, composta principalmente da bevande calde e/o succhi di frutta; pane, biscotti o brioches; marmellata, burro, miele. Vengono di seguito indicati tutti gli alimenti che solitamente sono offerti al cliente come colazione standard compresa nel prezzo del soggiorno: Yogurt Cereali Pane Croissant Biscotti Torta al taglio Fette biscottate Burro Marmellata Miele Succo di frutta o spremuta Acqua Tè Caffè Latte Cacao solubile La colazione continentale arricchita La colazione continentale arricchita, diffusa nel nord-europa, prevede in aggiunta alla classica colazione continentale i seguenti alimenti: Frutta fresca Uova à la coque Salumi Formaggi L English breakfast La colazione all inglese, diffusa nelle isole britanniche e nel Nord-America, è un vero e proprio pasto, che prevede, oltre agli ingredienti della colazione continentale arricchita, i seguenti alimenti: Uova cucinate in diversi modi: à la coque, strapazzate, all occhio di bue, omelette Pancetta affumicata Salsicce o wurstel Frutta tagliata a pezzi 19

20 Come si può notare, questo tipo di colazione prevede la cottura e l elaborazione di alimenti freschi; si tratta quindi di una colazione che impone maggiore attenzione alle norme igieniche di cui si parlerà in seguito. Come proporre la colazione Il gestore di B&B solitamente può operare scegliendo fra tre tipi di servizio: 1. colazione fissa: il cliente consuma ciò che il gestore gli mette a disposizione al mattino. Il vantaggio di questo tipo di offerta consiste nel fatto che, trattandosi di un servizio base, viene limitata al minimo l attività da parte del gestore, che si occupa soltanto della preparazione delle bevande calde; 2. colazione su richiesta: il cliente sceglie la sera precedente cosa consumare da una lista predefinita dal gestore; questo tipo di colazione consente al gestore di offrire un servizio più vicino alle esigenze del cliente e di sapere in anticipo quali ingredienti utilizzare, limitando al massimo gli sprechi ed evitando il rischio di carenza di ingredienti; 3. colazione a menù: il gestore fissa 2/3 menù (per esempio menù dolce / salato, oppure menù continentale / continentale arricchito / English breakfast), fra cui il cliente può scegliere il più gradito. Ciò consente al gestore di migliorare il livello del servizio grazie ad una gamma più ampia di ingredienti, a fronte di eventuali supplementi sul prezzo, che il cliente paga per consumare i menù più elaborati. In generale nei B&B, a differenza di ciò che avviene negli hotel, il cliente è più predisposto ad adattarsi a ciò che gli viene offerto dal gestore, a causa del fatto che solitamente apprezza il contatto con gli usi e le tradizioni del luogo in cui è ospitato. Il gestore può quindi scegliere il tipo di colazione da somministrare in base alle proprie esigenze (tempo, capacità, accuratezza del servizio, prezzo praticato), considerando il fatto che colazioni più elaborate comportano più lavoro e più cura del servizio, ma giustificano un aumento del prezzo praticato. Per quanto riguarda l orario riservato alla colazione, in genere si usa servire la colazione fra le 7.00 e le 10.00, ma è bene non rendere questa norma troppo rigida, visto che più l orario è flessibile, più il cliente è soddisfatto: è possibile specificare ad esempio che dopo le e fino alle la colazione sarà disponibile, ma dovrà essere preparata dal cliente stesso. L attrezzatura e il coperto La seguente tabella illustra l attrezzatura ed i componenti del coperto che è necessario avere a disposizione per un efficace servizio di colazione: L attrezzatura Tavolo e sedie per ospitare contemporaneamente tutti i possibili ospiti Tostapane Moka Bricco per latte / tè Eventuale macchina preparazione caffè espresso e riscaldamento bevande Padelle per preparazioni piatti caldi (uova, ecc.) Stoviglie da cucina 20

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