FEARS Programma di Sviluppo Rurale

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "FEARS Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013"

Transcript

1 FEARS Programma di Sviluppo Rurale Programma di Sviluppo Rurale della Regione Lombardia in applicazione del Regolameno Comunià Europea n del 2005, aricolo DEFINIZIONE 2. FINALITA 3. COERENZA CON SCELTE STRATEGICHE 4. CARATTERISTICHE DEI PROGETTI CONCORDATI 5. CONTENUTI FONDAMENTALI DEGLI ACCORDI 6. BENEFICIARI, INTERVENTI AMMISSIBILI E AMMONTARE DEL CONTRIBUTO 7. AMMISSIBILITA DEI PROGETTI CONCORDATI 8. VALUTAZIONE DEI PROGETTI CONCORDATI 9. 1 FASE: PRESENTAZIONE DEI PROGETTI CONCORDATI 10. ISTRUTTORIA DEI PROGETTI CONCORDATI FASE: PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI FINANZIAMENTO SULLE MISURE 12. ISTRUTTORIA DELLE DOMANDE DI FINANZIAMENTO 13. MODIFICHE DEI PROGETTI CONCORDATI 14. IMPEGNI E REVOCHE 15. RISORSE FINANZIARIE 16. TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI 1. DEFINIZIONE Il progeo concordao è un iniziaiva assuna da più soggei beneficiari delle misure del P.S.R. L iniziaiva persegue uno o più obieivi del P.S.R. che i soggei sooscriori espliciano e fanno propri. Il progeo concordao è localizzao in un area specifica ed è realizzao ramie l uilizzo delle misure del PSR il cui effeo congiuno e collegao concorre in modo complemenare a perseguire gli obieivi comuni. 2. FINALITA Il progeo concordao cosiuisce una modalià di accesso alle risorse che si riferisce direamene alla visione sraegica del P.S.R. e alle problemaiche generali dei conesi economici e errioriali. Il progeo concordao si qualifica quale approccio inegrao e condiviso da un ampia ree di aori con l obieivo di accrescere l impao degli inerveni considerai singolarmene, garanendo sinergie ra gli assi o all inerno di un singolo asse, nel rispeo delle sraegie e priorià del P.S.R. Esso si poggia sulla capacià e sulla volonà dei soggei adereni di aggregarsi concordando un obieivo di sviluppo e valorizzazione di una o più specificià, per migliorare la compeiivià e le caraerisiche qualiaive delle filiere agricole e foresali, salvaguardare e valorizzare il erriorio rurale, nel rispeo di meodi produivi sosenibili delle risorse naurali. 3. COERENZA CON SCELTE STRATEGICHE I progei concordai devono essere coereni con le scele sraegiche ed i fabbisogni del P.S.R. e svilupparsi in aree e/o filiere rienue prioriarie dallo sesso P.S.R. Le scele sraegiche del Programma engono cono delle esigenze nelle aree rurali regionali e sono finalizzae ad accelerare il processo di sviluppo sosenibile già in ao nell agricolura regionale e a ridurre il divario ra diverse aree rurali in ermini di araivià economica e residenziale e di sviluppo del capiale umano e sociale. 1

2 L approccio è quello di valorizzare i puni di forza che caraerizzano il sisema agroalimenare lombardo ed il erriorio regionale uilizzando come elemeno moliplicaore e di aggregazione organizzaiva la capacià progeuale e di innovazione dei soggei leader preseni in ue le aree rurali. Per garanire piena coerenza con la programmazione regionale nel suo complesso, il P.S.R. iene cono delle indicazioni conenue nel Programma Regionale di Sviluppo, che rappresena il principale srumeno di programmazione regionale quinquennale e nel quale si riiene essenziale una governance del sisema che assicuri l oimizzazione di ue le risorse disponibili in una logica di sussidiarieà. La collaborazione ra le amminisrazioni ed il parenariao viene perano esesa anche araverso lo sviluppo dei progei concordai, quali modalià di inerveno innovaive della nuova programmazione dello sviluppo rurale. 4. CARATTERISTICHE DEI PROGETTI CONCORDATI Progeo per inegrazione di filiera: progeo finalizzao al poenziameno ed alla valorizzazione delle filiere produive preseni sul erriorio. Progeo d area: progeo rivolo a rispondere agli ineressi economici, sociali e errioriali allargai del sisema rurale locale araverso l inegrazione degli aori pubblici e privai (eni pubblici, associazioni di caegoria, camere di commercio, imprese singole o associae, sindacai dei lavoraori, ecc.) del erriorio di riferimeno. Il progeo si aua araverso uno specifico accordo sooscrio ra i parecipani che individui il soggeo capofila, ruolo e impegni dei soggei adereni e la previsione dei benefici ricadeni sui produori di base. Nell ambio di quesi conesi e di un approccio inegrao di sviluppo i progei concordai possono essere auai sinergicamene, in base alle finalià, anche con l uilizzo aggiunivo di risorse exra P.S.R. 5. CONTENUTI FONDAMENTALI DEGLI ACCORDI Il progeo concordao deve essere supporao da un formale accordo che deve avere una duraa minima di re anni dalla conclusione degli invesimeni e deve essere sooscrio da ui i soggei parecipani con l impegno a realizzare le iniziaive previse. L accordo individua il soggeo capofila che deve essere un soggeo sooscriore del progeo concordao, con esclusione delle Amminisrazioni Provinciali, il quale assume il ruolo di referene nei confroni della Regione Lombardia e degli Organismi Delegai, in paricolare per il monioraggio del progeo concordao. Nell accordo vengono definii i conenui del progeo concordao che deve necessariamene includere i segueni elemeni (vedi anche allegao 1 schema di accordo, da uilizzare per la predisposizione del progeo concordao): 1. analisi del quadro di riferimeno sociale, economico, errioriale ed ambienale; dai dell area/filiera ineressaa dal progeo concordao; 2. individuazione delle specificià d area/filiera da valorizzare; progeazione della sraegia complessiva; definizione degli obieivi del progeo concordao; coerenza con obieivi, fabbisogni e priorià del P.S.R. ed evenuale inegrazione con alre poliiche di sviluppo errioriale; 3. percorso e modalià di aivazione del progeo; definizione dei singoli inerveni e delle misure del P.S.R. da aivare; dai sruurali dell area/filiera coinvoli nel progeo; 4. valuazione della capacià d impao degli inerveni previsi e risulai aesi; dai di impao sull area/filiera ineressaa dal progeo concordao; 5. sraegia di finanziameno per la realizzazione degli inerveni; 6. programma di gesione e modalià di funzionameno dell accordo; 7. impegno da pare di ciascun soggeo parecipane a realizzare le iniziaive ramie la sooscrizione di ui i soggei parecipani delle schede di adesione di cui all allegao BENEFICIARI, INTERVENTI AMMISSIBILI E AMMONTARE DEL CONTRIBUTO Possono beneficiare degli aiui esclusivamene i soggei individuai dalle singole misure del P.S.R., menre non esisono esclusioni di soggei che possono aderire al progeo concordao. A ui gli inerveni aivai araverso un progeo concordao si applicano le regole sabilie dalle circolari applicaive delle specifiche misure del P.S.R., in paricolare per quano aiene le condizioni e i limii per essere ammessi al finanziameno, gli inerveni ammissibili e l ammonare del conribuo. 2

3 7. AMMISSIBILITA DEI PROGETTI CONCORDATI I progei concordai per essere considerai ammissibili devono necessariamene dimosrare i segueni requisii: devono essere coinvole imprese del seore primario che aivino finanziameni previsi dal P.S.R. per invesimeni coereni con gli obieivi del progeo concordao; per i progei di filiera devono essere dichiarai i benefici economici per i produori di base; per i progei d area devono essere dichiarai i benefici socio economici e/o errioriali. 8. VALUTAZIONE DEI PROGETTI CONCORDATI La valuazione complessiva del progeo iene cono di elemeni qualificani di caraere generale di seguio riporai, coerenemene con l approccio sraegico e le priorià previse nel PSR, menre l isruoria dei singoli invesimeni è effeuaa nel rispeo delle disposizioni auaive delle singole misure. 1 Coerenza: puni 24 E l ambio in cui il progeo si qualifica rispeo allo spirio della poliica europea per lo sviluppo rurale. 1.1 Coerenza degli obieivi progeuali con le sraegie e le finalià del P.S.R Valuazione della coerenza degli obieivi del progeo con i fabbisogni d inerveno declinai negli assi del P.S.R (abelle dei fabbisogni di inerveno di Asse PSR X 2) Se la valuazione 1.1 è di puni 0, il progeo non è ammissibile. 3 Riferimeni max 8 puni per asse 2.1, Qualià: puni 10 Capacià di valuare e rispondere alle criicià e alle poenzialià dello scenario socio-economicoerrioriale di parenza; è l ambio in cui si qualifica la capacià progeuale del progeo concordao. 2.1 Livello di definizione del quadro di riferimeno 2.2 Chiarezza degli obieivi 2.3 Coerenza del piano progeuale 2.4 Equilibrio ra inerveni previsi ed obieivi 2.5 Impao del piano progeuale Valuazione della capacià di analisi del coneso economico e errioriale e di individuazione delle principali minacce ed opporunià Valuazione della capacià di individuare le specificià da valorizzare e le opporunià di sviluppo Valuazione del loro grado di perseguibilià e di sosenibilià Valuazione del grado di coerenza ra analisi SWOT, obieivi e sraegia progeuale Valuazione della perinenza delle spese rispeo agli obieivi e della capacià degli invesimeni di conseguire gli obieivi programmai Valuazione dei risulai aesi, del valore aggiuno generao dal progeo e della sosenibilià degli effei 0 puni = insufficiene 0,5 puni = limiaa 2 puni = ala 0 puni = insufficiene 0,5 puni = limiaa 2 puni = ala 0 puni = insufficiene 0,5 puni = limiaa 1 puno = ala 0 puni = insufficiene 1 puno = media 2 puni = discrea 3 puni = ala 0 puni = insufficiene 0,5 puni = limiaa 2 puni = ala Riferimeni 1.1, , Se la singola valuazione 2.1, 2.2, 2.3, 2.4 o 2.5 è di insufficienza (puni 0) il progeo non è ammissibile 3 - Complessià: puni 25 Ampiezza dell approccio relaivamene al coneso soo il profilo degli effei sulla compeiivià e sul erriorio; misura la capacià di incidere in differeni aspei della realà economica, sociale e errioriale. 3.1 Valorizzazione della imprendiorialià giovanile e femminile Valuazione dell aenzione progeuale per inerveni rivoli espliciamene ai giovani e alle donne 0 puni = scarsa 1 puno = media 3 puni = ala Riferimeni ,

4 3.2 Sosegno alle imprese in zone monane 3.3 Valorizzazione delle produzioni di qualià e biologiche 3.4 Inegrazione errioriale Per iniziaive prevalenemene (>50%) localizzae in zone monane Se almeno il 30% delle produzioni coinvole nel progeo sono di qualià e/o biologiche (ai sensi delle normaive comuniarie) Rapporo superfici errioriali coinvole e superfici errioriali oali della zona ineressaa (X 5) 3.5 Rapporo produzioni coinvole e produzioni Inegrazione seoriale oali della zona ineressaa (X 5) 3.6 Valuazione del migliorameno dei reddii dei Ricadue progeuali sui produori di base in ermini di valore produori di base aggiuno e di modalià di remunerazione della maeria prima 3 puni , puni , fino a 5 puni fino a 5 puni puni = insufficiene puno = limiaa 2 puni = media 4 puni = discrea 6 puni = ala Se la valuazione 3.6 è di insufficienza (puni 0), il progeo non è ammissibile. 4 - Aggregazione: puni 13 Capacià di rappresenare e far ineragire una ree di aori ampia ed eerogenea. 4.1 Aggregazione degli operaori del seore agricolo 4.2 Aggregazione degli operaori del seore agricolo 4.3 Parecipazione di organizzazioni di prodoo 4.4 Inegrazione di filiera 4.5 Inegrazione di filiera 4.6 Processi di aggregazione Indice misurao sul numero di produori di base che sooscrivono il progeo Rapporo aziende agricole del seore coinvole e aziende agricole del seore oali della zona ineressaa (X 5) Indice misurao sulla base del numero di organizzazioni di prodoo sooscririci del progeo Nel caso il progeo sia sooscrio da operaori della disribuzione che garaniscano lo sbocco di mercao di almeno il 50% delle produzioni Nel caso il progeo sia sooscrio da organizzazioni di consumaori riconosciue dalla Regione Lombardia Nel caso il progeo abbia la finalià di aggregare unià produive per la realizzazione di economie di scala 0 puni = fino a 5 aziende primarie 0,5 puni = fino a 10 aziende primarie 1 puni = fino a 20 aziende primarie 2 puni = olre 20 aziende primarie Riferimeni , 6.2 fino a 5 puni , puni = nessuna 6.1, 6.2 organizzazione 1 puno = 1 organizzazione 2 puni = più di 1 organizzazione 1 puno 6.1, puno 6.1, puni , Faibilià: puni 10 Auabilià degli inerveni proposi in ermini di concreezza delle propose e modalià di auazione (approvazioni inerne ed eserne, appali, ec.) con evidenza delle criicià e dei percorsi di risoluzione. 5.1 Accuraezza del piano progeuale di inerveni Valuazione del livello di espliciazione delle singole iniziaive, della punuale individuazione dei beneficiari, della chiarezza e compleezza degli invesimeni e della empisica per la loro realizzazione 0 puni = insufficiene 1 puno = limiaa 2 puni = media 4 puni = ala Riferimeni 3.1,

5 5.2 Canierabilià progeuale 5.3 Faibilià economica del progeo 5.4 Affidabilià finanziaria Valuazione dei rischi e dei vincoli per la realizzazione degli inerveni e delle modalià previse nel progeo per il loro superameno. Valuazione del grado di acquisizione delle approvazioni e concessioni previse in progeo Valuazione del grado di individuazione e di disponibilià delle risorse economico finanziarie necessarie alla realizzazione del progeo Valuazione dei soggei parecipani al progeo che non siano produori di base sulla base dei segueni 3 indici di bilancio: incidenza oneri finanziari/faurao, capiale circolare lordo/passivià correni esigibili a breve e capiale neo/aivià fisse. (se ui nuovi soggei, puni 0,5; se i parecipani sono ui produori di base: puni 1) 0 puni = limiaa 1 puno = media 2 puni = discrea 3 puni = ala 0 puni = insufficiene 0,5 puni = limiao 2 puni = alo 0 puni = insufficiene 0,5 puni = media 1 puno = ala (allegai) Se la singola valuazione 5.1, 5.3 o 5.4 è di insufficienza (puni 0) il progeo non è ammissibile Se all accordo non sono allegae le schede di adesione, il progeo non è ammissibile 6 - Responsabilià: puni 2 Chiara e deerminaa definizione dei ruoli e degli obblighi dei parecipani, del livello di coesione e dei meccanismi di auazione. 6.1 Auogesione Valuazione del grado di definizione del programma, del livello di responsabilizzazione, delle procedure di auogesione, di monioraggio e valuazione 0 puni = scarso 0,5 puni = limiao 2 puni = alo Se l accordo non è sooscrio dai parecipani, il progeo non è ammissibile 7 - Inegrazione: puni 6 Livello di inegrazione e coerenza degli inerveni con poliiche exra P.S.R. e possibile uilizzo di alri fondi comuniari. 7.1 Inegrazione con poliiche concordae di sviluppo errioriale 7.2 Inegrazione con la programmazione e la pianificazione errioriale Indice di inegrazione con alre iniziaive che prevedono l uilizzo di fondi comuniari (FSE, FESR ) Valuazione di conformià con i Piani Agricoli Triennali e/o AQST e/o PSE e/o PGT e/o PIF ed alre programmazioni locali 0 puni = nessun fondo 1 puno = 1 fondo 2 puni = più di 1 fondo 0 puni = scarsa 1 puno = limiaa 2 puni = media 4 puni = ala Riferimeni 6.1, 6.2 Riferimeni A parià di puneggio nella graduaoria la priorià viene accordaa in base delle segueni preferenze progressive: progei a cui è sao riconosciuo maggior puneggio per la coerenza (voce 1); progei a cui è sao riconosciuo maggior puneggio per la complessià (voce3); progei a cui è sao riconosciuo maggior puneggio per l aggregazione (voce 4). 9. PRIMA FASE: PRESENTAZIONE DEI PROGETTI CONCORDATI Il capofila deve presenare il progeo concordao alle segueni Amminisrazioni Provinciali compeeni, in relazione alla localizzazione degli invesimeni, a decorrere dal primo giorno successivo alla daa di pubblicazione del presene bando sul B.U.R.L. ed enro e non olre il successivo 90 giorno, pena la sua archiviazione come pervenuo fuori ermine : Amminisrazione Provinciale di BERGAMO Via Calvi Bergamo Amminisrazione Provinciale di BRESCIA Villa Barboglio V.le Bornaa Brescia Amminisrazione Provinciale di COMO Via Borgovico Como

6 Amminisrazione Provinciale di CREMONA Amminisrazione Provinciale di LECCO Amminisrazione Provinciale di LODI Amminisrazione Provinciale di MANTOVA Amminisrazione Provinciale di MILANO Amminisrazione Provinciale di PAVIA Amminisrazione Provinciale di SONDRIO Amminisrazione Provinciale di VARESE Via Dane Cremona Corso Maeoi Lecco Via Hausmann Lodi Via Don M. Maraglio Manova V.le Piceno Milano P.za Ialia Pavia Via Triese Sondrio P.za Liberà Varese Per le domande presenae a mano, la daa di arrivo regisraa dall Amminisrazione Provinciale compeene con il numero di proocollo o con il imbro di ricezione aesa il rispeo dei ermini sopra indicai. Per le domande inviae per posa, fa fede il imbro posale di spedizione che deve recare una daa precedene o uguale a quella di scadenza. La documenazione complea da presenare, in duplice copia, è cosiuia da: noa di rasmissione; formale accordo redao secondo lo schema di cui all allegao 1; schede di adesione di cui all allegao 2, con foocopia documeni d idenià; carografia con localizzazione degli inerveni; copie dei bilanci degli ulimi re anni (previsi al paragrafo 5.1 dell allegao 1), per i soggei non produori di base; scheda di auo valuazione (non obbligaoria); evenuale documenazione uile per la valuazione del progeo. I progei concordai privi della documenazione previsa sono rienui inammissibili. In quesa prima fase i progei concordai vengono presenai e ne viene valuaa l ammissione a finanziameno con le modalià e nei ermini illusrai al successivo puno 10. Nella seconda fase, dopo l approvazione del progeo concordao, vengono presenae le domande di finanziameno sulle singole misure per la realizzazione degli inerveni con le modalià e nei ermini illusrai al successivo puno 11. Le domande di finanziameno per gli inerveni previsi per la realizzazione del progeo concordao accedono prioriariamene alle risorse disponibili sulle singole misure del P.S. R. di cui al successivo puno 15. In aesa della approvazione dei progei concordai presenai, i soggei sooscriori possono comunque presenare domanda per le singole misure del P.S.R. 10. ISTRUTTORIA DEI PROGETTI CONCORDATI Le Amminisrazioni Provinciali, enro 30 giorni dalla daa di scadenza, aribuiscono i puneggi ai progei presenai secondo gli elemeni qualificani riporai al puno 8. I progei a caraere inerprovinciale e quelli comprendeni misure ad auazione regionale vengono valuai congiunamene dall Amminisrazione regionale e dalle Amminisrazioni Provinciali ineressae dagli invesimeni. Durane le fasi di valuazione del progeo può essere richiesa uleriore documenazione per acquisire elemeni uili alla valuazione del progeo proposo. Enro i successivi 45 giorni, il comiao di gesione esamina le propose di valuazione delle Amminisrazioni Provinciali. Per essere ammissibili, le singole iniziaive che prevedono conribui a valere su una misura devono oenere, a seguio di isruoria sullo specifico bando, un puneggio pari o superiore ad una soglia minima definia dal comiao di gesione. Il comiao di gesione comunica al capofila, enro i successivi 10 giorni, l esio della valuazione, nonché le modalià di riesame. Indipendenemene dalle possibilià di ricorso, il richiedene, enro 15 giorni coninuaivi dalla daa di ricevimeno dell esio della valuazione, ha facolà, ai sensi della legge n 241/90 e successive modifiche, di presenare al comiao di gesione memorie scrie al fine di riesaminare il progeo e ridefinire la propria posizione. Ove il richiedene non si avvalga della possibilià di riesame, la valuazione comunicaa dal comiao di gesione assume caraere definiivo, salvo le uleriori possibilià di ricorso previse dalla legge. La D.G. Agricolura approva le graduaorie provinciali dei progei ammissibili con apposio ao, aribuisce le risorse finanziarie messe a disposizione con le modalià previse al successivo puno 15 ed, alresì, approva gli elenchi provinciali dei progei non ammissibili. 6

7 I progei concordai finanziai vengono inolre formalmene regisrai nel SIARL (Sisema Informaivo Agricolo Regione Lombardia). La graduaoria dei progei ammissibili ma non finanziai decade auomaicamene alla pubblicazione del successivo bando di aperura dei ermini di presenazione dei progei concordai. Gli eni errioriali compeeni per la gesione delle singole misure comunicano l esio dell isruoria dei progei concordai al capofila e, per quelli finanziai, ai singoli sooscriori che hanno acquisio la priorià d accesso alle risorse disponibili sulle singole misure del P.S. R. 11. SECONDA FASE: PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI FINANZIAMENTO SULLE MISURE Enro 60 giorni dalla daa di ricevimeno della comunicazione di finanziameno del progeo concordao, i soggei sooscriori devono presenare la domanda di finanziameno agli eni errioriali compeeni per la gesione delle singole misure con le modalià previse dalle disposizioni sabilie per ogni misura. Ai parecipani ad un progeo concordao finanziao viene resa disponibile su SIARL la segnalazione relaiva all adesione al progeo sesso. Per quano non specificao nella presene circolare, le domande vengono gesie nelle diverse fasi procedurali con le modalià previse nelle disposizioni sabilie per le singole misure. 12. ISTRUTTORIA DELLE DOMANDE DI FINANZIAMENTO Gli eni errioriali compeeni per la gesione delle singole misure, provvedono all isruoria delle domande nel rispeo delle specifiche disposizioni di misura, verificando la coerenza e la perinenza degli inerveni in relazione agli obieivi del progeo concordao ammesso a finanziameno e l ammissibilià della singola iniziaiva in relazione alla soglia di puneggio sabilia dal comiao di gesione. Con formale ao vengono approvae le domande di finanziameno e concessi i conribui speani alle condizioni previse dalle singole disposizioni di misura. L imporo ammesso a finanziameno di una singola domanda non può essere superiore a quello ammesso in sede di approvazione del progeo concordao. 13. MODIFICHE DEI PROGETTI CONCORDATI Durane il periodo di realizzazione del progeo concordao il capofila deve segnalare all Amminisrazione Provinciale compeene: le variani progeuali riguardani le singole iniziaive; le variani sono valuae ammissibili dagli eni errioriali compeeni per la gesione delle singole misure se rispeano, olre quano previso dalle disposizioni sabilie per la specifica misura aivaa, la coerenza con gli obieivi del progeo concordao; le defezioni di singoli adereni; gli eni errioriali compeeni per la gesione delle singole misure revocano la concessione degli aiui e dispongono la resiuzione dei conribui percepii; le nuove adesioni al progeo concordao moivae con specifica relazione; gli eni errioriali compeeni per la gesione delle singole misure, nel rispeo di quano previso ai precedeni puni 11 e 12 e nei limii delle risorse disponibili di cui al puno 15, provvedono ad approvare le domande di finanziameno con formale ao. Nel caso in cui le variani progeuali o le defezioni modificano i requisii di ammissibilià o implicano variazioni degli obieivi del progeo concordao, l Amminisrazione Provinciale compeene, dopo una valuazione di merio, invia al comiao di gesione la proposa di modifica per la formale approvazione. Qualora le modifiche progeuali o le defezioni compromeano i requisii di ammissibilià o gli obieivi del progeo concordao approvao, l Amminisrazione Provinciale compeene, dopo una valuazione di merio, invia al comiao di gesione la proposa di revoca del progeo concordao e di ue le iniziaive previse. 14. IMPEGNI E REVOCHE Il capofila è referene del progeo concordao nei confroni degli eni errioriali compeeni e del comiao di gesione e a al fine deve provvedere, su richiesa e con le modalià sabilie dalle Amminisrazioni Provinciali ineressae e/o dalla Regione Lombardia: alla periodica presenazione di una scheda di monioraggio sullo sao di realizzazione di ue le iniziaive previse nel progeo concordao; alla presenazione, nei 5 anni successivi alla conclusione del progeo, della documenazione in merio ai risulai e all impao del progeo concordao. 7

8 Al ermine dell invesimeno ogni beneficiario assume, olre agli impegni previsi dalla specifica misura, gli impegni di fine invesimeno previsi dal progeo concordao la cui inosservanza compora la revoca e la resiuzione dei conribui percepii. E invece previsa la revoca di ui i finanziameni concessi e la resiuzione di ui i conribui percepii da pare di ui gli adereni al progeo concordao nei segueni casi: annullameno dell accordo sooscrio per la realizzazione del progeo concordao; mancao raggiungimeno degli obieivi previsi dal progeo concordao; inosservanza da pare di singoli beneficiari degli impegni di fine invesimeno che compromeano il raggiungimeno degli obieivi del progeo concordao. 15. RISORSE FINANZIARIE Per il finanziameno delle iniziaive approvae con i progei concordai sono disponibili fino al 30% delle risorse recae dal piano finanziario del PSR , nel rispeo della riparizione delle risorse che verrà aribuia per le misure di livello provinciale. Per le iniziaive approvae con i progei concordai riguardani la misura 124, le risorse disponibili sono pari all inera disponibilià del piano finanziario del P.S.R corrispondene ad euro ,00. Per i soggei riconosciui ex-bieicolori, singoli o associai, sono uilizzai i fondi di cui all ar. 6 del Reg CE 320/06 sulla base di quano definio dal Programma Nazionale di risruurazione del seore bieicolosaccarifero. 16. TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI Tui i dai previsi dalle disposizioni auaive devono essere conferii obbligaoriamene dagli ineressai, pena l esclusione del richiedene dai benefici previsi, al fine di consenire l espleameno delle diverse fasi procedurali della domanda di finanziameno. I dai acquisii dai beneficiari nelle diverse fasi procedurali vengono raai nel rispeo della normaiva vigene ed in paricolare al Decreo Legislaivo n 196/2003 Codice in maeria di proezione dei dai personali. Al fine di espliciare l obbligo comuniario di pubblicare le informazioni relaive ai beneficiari di fondi provenieni dal bilancio comuniario (Reg CE n. 1995/2006 del Consiglio) l Auorià di Gesione del PSR pubblica l elenco dei beneficiari (con relaivo iolo delle operazioni e impori della parecipazione pubblica assegnai a ali operazioni) del sosegno allo sviluppo rurale da pare del FEASR - Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (Reg. CE 1974/2006, all. VI). Il beneficiario ha l'obbligo di informare e pubblicizzare circa il ruolo del FEASR araverso azioni specifiche correlae alla naura e all'enià dell'inerveno finanziao. Per quano riguarda le azioni specifiche da auare, si rimanda al documeno Disposizioni in maeria di pubblicià e raameno dei dai personali della Direzione Generale Agricolura. 8

9 FEARS Programma di Sviluppo Rurale ACCORDO PER IL PROGETTO CONCORDATO Capofila TITOLO Capiolo Informazioni 1 QUADRO DI RIFERIMENTO 1.1 Analisi delle dimensioni e delle dinamiche di rasformazione Rappresenazione sociale, economica e errioriale dell area/filiera nella quale dell area e/o della s inerviene (il riferimeno errioriale è quello delle province o filiera di comunià monane ineressae dall inerveno). Riporare i dai sruurali dell area/filiera nella quale si inerviene, con paricolare aenzione a quelli ineressai dal progeo, come ad esempio: superfici colivae, operaori aivi nei seori d inerveno, produzioni (ipologia, quanià e valore, sia in ermini di maeria prima ché di prodoi rasformai), sbocchi di mercao, popolazione, occupazione, risorse ambienali, risorse idriche, risorse energeiche ecc. I dai del quadro di riferimeno, aggregai a livello di province o di comunià monane, devono consenire la loro 1.2 Analisi SWOT comparazione con quelli riporai ai puni successivi 3.2 e 4.1. Individuazione dei puni di forza e debolezza, delle opporunià e delle minacce. Breve commeno. Riferimeni per la valuazione 2.1, , , 2.3

10 2.1 Obieivi e sraegie del progeo 2.2 Coerenza con P.S.R Inegrazione con la programmazione e la pianificazione errioriale 2 OBIETTIVI E STRATEGIE DEL PROGETTO Individuazione delle specificià d area/filiera da valorizzare, delle opporunià e delle leve su cui operare per lo sviluppo dell area/filiera. Definizione e aricolazione delle sraegie di inerveno e descrizione degli obieivi del progeo. Moivazioni delle scele. Illusrare la coerenza degli obieivi progeuali con quelli previsi nel P.S.R e nelle singole misure. Illusrare l inegrazione e la coerenza degli obieivi progeuali con quelli di alre iniziaive concordae di sviluppo errioriale (FSE, FESR ) e alri srumeni di pianificazione errioriale (P.A.T., AQST, PSE, PGT, PIF ). 3 PROGRAMMA DEGLI INTERVENTI 3.1 Programma degli inerveni 3.2 Dimensioni progeuali Illusrare la empisica e le modalià di aivazione degli inerveni previsi e la loro perinenza con gli obieivi programmai. Individuazione di auorizzazioni, permessi, concessioni per la realizzazione di ciascun inerveno. Valuazione dei vincoli e dei rischi progeuali e individuazione delle modalià per il loro superameno. Descrivere deagliaamene per ogni soggeo parecipane, uilizzando le schede di adesione (all.2): inerveni previsi, localizzazione, cosi, empi di realizzazione, risorse, misure P.S.R. da aivare. Carografia della Regione Lombardia con i comuni ove sono localizzai gli inerveni. Riporare i dai sruurali dell area/filiera coinvoli nel progeo concordao: superfici, operaori aivi nei seori d inerveno, produzioni (ipologia, quanià e valore, sia in ermini di maeria prima ché di prodoi rasformai), sbocchi di mercao, popolazione, occupazione, risorse ambienali, risorse idriche, risorse energeiche ecc. I dai delle dimensioni errioriali ed economiche coinvole nel progeo devono consenire la comparazione con quelli riporai al puno 1.1 e al puno , 2.3, , 3.2, , , 3.2, (Faibilià) 3 (Complessià) 4.1, 4.2,

11 4 RISULTATI ATTESI 4.1 Valore aggiuno generao dagli inerveni: simare i risulai Impao del aesi sull area/filiera in ermini sruurali (sempre a livello di progeo province o di comunià monane). Valuare gli aspei errioriali, sociali ed economici sui quali impaa il progeo riporando i dai sui quali incideranno gli inerveni: in paricolare i risulai riguardani i vanaggi per i produori di base, le produzioni (ipologia, quanià e valore, sia in ermini di maeria prima ché di prodoi rasformai) gli sbocchi di mercao, la valorizzazione del erriorio, la qualià della via, la diversificazione delle aivià economiche, la uela delle risorse idriche, l uilizzo di risorse energeiche, l impao e la sosenibilià ambienale, gli effei sulla creazione e la valorizzazione della forza lavoro, l aenzione rivola a giovani e donne ecc. I dai devono essere comparabili con quelli riporai ai precedeni puni 1.1 e STRATEGIA DI FINANZIAMENTO 5.1 Individuazione delle risorse finanziarie per la realizzazione del Risorse programma di inerveni. finanziarie Riepilogo delle foni di finanziameno per la coperura dei cosi di ciascuna iniziaiva (comuniaria, nazionale, regionale, locale, isiui di credio, auofinanziameno) individuae nelle schede di adesione; breve commeno. Allegare i bilanci degli ulimi re anni relaivi ai soggei che non sono produori di base. 6 PROGRAMMA DI GESTIONE DELL ACCORDO 6.1 Individuazione del soggeo capofila con ruolo di referene nei Capofila e confroni dell ene pubblico, in paricolare per il monioraggio soggei del progeo e le modifiche progeuali. parecipani Elenco, ipologia, ruolo dei soggei parecipani all accordo. 6.2 Programma di auogesione 7 SCHEDE DI ADESIONE Definizione punuale degli impegni di fine invesimeno a garanzia della sosenibilià degli obieivi del progeo concordao. Duraa dell accordo che deve essere minimo di re anni dalla conclusione degli invesimeni. Descrizione della sruura organizzaiva per l auazione dell accordo: modalià di funzionameno, di inerazione, di comunicazione, di monioraggio e di valuazione (compeenze, regole, obblighi e responsabilià di ciascun parecipane). Impegno dei soggei parecipani a realizzare le iniziaive previse. Firma di sooscrizione obbligaoria per ui i parecipani (allegare copia documeni d idenià) Come pare inegrane dell accordo, allegare le schede di adesione dei soggei sooscriori del progeo concordao , 3.2, , 5.4 4(Aggregazione) 6.1 4(Aggregazione) , 5.2, 5.3 Allegare una scheda di auo-valuazione con le moivazioni dei puneggi auo-aribuii. 11

12 PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE SCHEDA DI ADESIONE AL PROGETTO CONCORDATO DEL CAPOFILA Il sooscrio, in qualià di legale rappresenane della dia/ene: RAGIONE SOCIALE CODICE FISCALE PARTITA IVA INDIRIZZO COMUNE PROV CAP TELEFONO TELEFAX DICHIARA di aderire al progeo concordao previso dalla circolare auaiva del Programma di Sviluppo Rurale della Regione Lombardia; di essere a conoscenza del conenuo della circolare sessa e degli obblighi specifici che assume a proprio carico con la presene adesione; i dai aziendali di seguio riporai; di auorizzare, ai sensi del D.Lgs. n. 196/03 l'acquisizione ed il raameno informaico dei dai conenui nella presene scheda anche ai fini dei conrolli da pare di organismi comuniari e nazionali; la modalià di coperura finanziaria degli inerveni (specificare gli impori: in auofinanziameno, con aumeni di capiale, con finanziameno soci, con fidi bancari, con muui) inolre, CHIEDE il finanziameno previso dal PSR per i segueni inerveni: Descrizione deagliaa degli inerveni Coso dell inerveno Misura P.S.R. da aivare Dae di inizio e ermine inerveni Toale Localizzazione degli inerveni 12

13 SITUAZIONE AZIENDALE (compilazione solo per produori di base) IN FILIERA TERRENI IN CONDUZIONE ha ha PRODUZIONI VEGETALI (specificare ipologia) PRODUZIONI ZOOTECNICHE (specificare ipologia) N capi Peso medio kg kg kg kg kg kg QUOTE LATTE UFFICIAMENTE ASSEGNATE q.li q.li Barrare la casella nel caso di soggeo ex bieicolore ai sensi del Reg. CE n 320/2006, che nel corso della campagna 2006 ha dovuo ridurre o abbandonare la produzione bieicola rispeo al riennio ane riforma ( ). Daa Firma del legale rappresenane N.B. Nella colonna in filiera devono essere riporae i quaniaivi delle produzioni aziendali ineressae dal progeo concordao. 13

Economia e gestione delle imprese - 07. Sommario. Liquidità e solvibilità

Economia e gestione delle imprese - 07. Sommario. Liquidità e solvibilità Economia e gesione delle imprese - 07 Obieivi: Descrivere i processi operaivi della gesione finanziaria nel coneso aziendale. Analizzare le decisioni di invesimeno. Analizzare le decisioni di finanziameno.

Dettagli

BANDO PER L AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DELLA GESTIONE DI IMPIANTI SPORTIVI DELLA PROVINCIA DI PISA IN ORARIO EXTRA SCOLASTICO

BANDO PER L AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DELLA GESTIONE DI IMPIANTI SPORTIVI DELLA PROVINCIA DI PISA IN ORARIO EXTRA SCOLASTICO BANDO PER L AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DELLA GESTIONE DI IMPIANTI SPORTIVI DELLA PROVINCIA DI PISA IN ORARIO EXTRA SCOLASTICO Aricolo 1 Scela del conraene La Provincia di Pisa inende procedere all espleameno

Dettagli

ESEMPI DI ESERCIZI SU IRPEF ED IRES

ESEMPI DI ESERCIZI SU IRPEF ED IRES ESEMPI DI ESERCIZI SU IRPEF ED IRES 1. Irpef 1) Dopo avere definio il conceo di progressivià delle impose, si indichino le modalià per la realizzazione di un sisema di impose progressivo. 2) Il signor

Dettagli

CRESCERE NELLA REGIONE PIEMONTE

CRESCERE NELLA REGIONE PIEMONTE CRESCERE NELLA REGIONE PIEMONTE Caraerisiche ecniche dell iniziaiva iniziaiva Sede legale e operaiva Inizio aivià Forma ecnica Finalià Plafond Imporo Duraa Tipologia garanzia Piemone Micro, piccole e medie

Dettagli

Economia e gestione delle imprese - 01

Economia e gestione delle imprese - 01 Economia e gesione delle imprese - 01 L impresa come organizzazione che crea valore Leve di creazione di ricchezza e responsabilià sociale Prima pare : L impresa che crea valore 1. L impresa 2. L evoluzione

Dettagli

Sviluppare una metodologia di analisi per valutare la convenienza economica di un nuovo investimento, tenendo conto di alcuni fattori rilevanti:

Sviluppare una metodologia di analisi per valutare la convenienza economica di un nuovo investimento, tenendo conto di alcuni fattori rilevanti: Analisi degli Invesimeni Obieivo: Sviluppare una meodologia di analisi per valuare la convenienza economica di un nuovo invesimeno, enendo cono di alcuni faori rilevani: 1. Dimensione emporale. 2. Grado

Dettagli

Ottobre 2009. ING ClearFuture

Ottobre 2009. ING ClearFuture Oobre 2009 ING ClearFuure Una crescia cosane. Con una solida proezione nel empo. ING ClearFuure è la soluzione assicuraiva Uni Linked di dirio lussemburghese, realizzaa apposiamene da ING Life Luxembourg

Dettagli

La vischiosità dei depositi a vista durante la recente crisi finanziaria: implicazioni in una prospettiva di risk management

La vischiosità dei depositi a vista durante la recente crisi finanziaria: implicazioni in una prospettiva di risk management La vischiosià dei deposii a visa durane la recene crisi finanziaria: implicazioni in una prospeiva di risk managemen Igor Gianfrancesco Camillo Gilibero 31/01/1999 31/07/1999 31/01/2000 31/07/2000 31/01/2001

Dettagli

A.A. 2013/14 Esercitazione - IRPEF TESTO E SOLUZIONI

A.A. 2013/14 Esercitazione - IRPEF TESTO E SOLUZIONI A.A. 2013/14 Eserciazione - IRPEF TESTO E SOLUZIONI Esercizio 1 - IRPEF Il signor X, che vive solo e non ha figli, ha percepio, nel corso dell anno correne, i segueni reddii: - Reddii da lavoro dipendene

Dettagli

6.1 VALUTAZIONI GENERALI

6.1 VALUTAZIONI GENERALI Piano di risanameno e uela della qualià dell aria e per la riduzione dei gas serra 6 SCENARI DI PIANO 6.1 VALUTAZIONI GENERALI Le azioni di risanameno dovranno garanire il rispeo dei limii in ue le zone

Dettagli

La programmazione aggregata nella supply chain. La programmazione aggregata nella supply chain 1

La programmazione aggregata nella supply chain. La programmazione aggregata nella supply chain 1 La programmazione aggregaa nella supply chain La programmazione aggregaa nella supply chain 1 Linea guida Il ruolo della programmazione aggregaa nella supply chain Il problema della programmazione aggregaa

Dettagli

MANIAGO 9 APRILE 2014 IDEA PROGETTU ALE E RISULTATI Affitta?sì

MANIAGO 9 APRILE 2014 IDEA PROGETTU ALE E RISULTATI Affitta?sì hp://www.affiasi-dolomii.i/ MANIAGO 9 APRILE 2014 IDEA PROGETTU ALE E RISULTATI Affia?sì Comunià Monana del FRIULI OCCIDENTALE 1 hp://www.affiasi-dolomii.i/ o «Affi a?sì! ENTI FINANZIATORI Regione Friuli

Dettagli

Comune di SAVIANO CONTO DEL BILANCIO - Esercizio 2014 FUNZIONI DELEGATE DALLA REGIONE

Comune di SAVIANO CONTO DEL BILANCIO - Esercizio 2014 FUNZIONI DELEGATE DALLA REGIONE CONO DEL BILANCIO - Esercizio 2014 FUNZIONI DELEGAE DALLA REGIONE 08/04/2015 12:00 Pag. 1 IOLO I SPESE CORRENI 1.11 Funzione 11 - FUNZIONI NEL CAMPO DELLO SVILUPPO ECONOMICO 1.11.07 Servizio 11 07 SERVIZI

Dettagli

Agricoltura Biologica. IL BIOLOGICO IN ITALIA Come funzionano i controlli e la coversione

Agricoltura Biologica. IL BIOLOGICO IN ITALIA Come funzionano i controlli e la coversione Agricolura Biologica IL BIOLOGICO IN ITALIA Come funzionano i conrolli e la coversione IL SISTEMA DEI CONTROLLI Reg. CE 834/2007 D.Lgs.220/95 Organismi di Conrollo (auorizzai dal MiPAF) Minisero Regioni

Dettagli

COMUNE DI ORISTANO Comuni de Aristanis SETTORE SVILUPPO DEL TERRITORIO

COMUNE DI ORISTANO Comuni de Aristanis SETTORE SVILUPPO DEL TERRITORIO COMUNE DI ORISTA Comuni de Arisanis SETTORE SVILUPPO DEL TERRITORIO Ambiene Procedime ------------ Unià organizzaiva dell isruoria procedime provvedime Elenco ai e documeni a dell isanza di pare procedime

Dettagli

REGIONE LIGURIA Piano di risanamento e tutela della qualità dell aria e per la riduzione dei gas serra

REGIONE LIGURIA Piano di risanamento e tutela della qualità dell aria e per la riduzione dei gas serra Piano di risanameno e uela della qualià dell aria e per la riduzione dei gas serra REGIONE LIGURIA Piano di risanameno e uela della qualià dell aria e per la riduzione dei gas serra 1 Piano di risanameno

Dettagli

OGGETTO. CIRCOSCRIZIONE 1 Autorimesse - Gestione Automezzi - Via Perrone, 3 e 5 Magazzini - Gestione Verde - Via Valfrè, 8

OGGETTO. CIRCOSCRIZIONE 1 Autorimesse - Gestione Automezzi - Via Perrone, 3 e 5 Magazzini - Gestione Verde - Via Valfrè, 8 OGGETTO Cosiuiscono oggeo della presene relazione descriiva i lavori di manuenzione ordinaria da eseguirsi negli edifici di compeenza del Seore Gesione Auomezzi - Magazzini ed Auorimesse. Gli immobili

Dettagli

INTERBANCA Codice ISIN IT0004041478

INTERBANCA Codice ISIN IT0004041478 REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZNAR INTERBANCA 2006/2011 Discoun Dynamic Index 24 fino a EUR 250.000.000 Ar. 1 - TITOLI Il presio obbligazionario Inerbanca 2006/2011 Discoun Dynamic Index 24 fino a EUR

Dettagli

INQUADRAMENTO GENERALE DEL PROCEDIMENTO E CRITERI PER LA DETERMINAZIONE

INQUADRAMENTO GENERALE DEL PROCEDIMENTO E CRITERI PER LA DETERMINAZIONE DCO 29/11 CRITERI PER LA DEFINIZIONE DELLE TARIFFE PER L EROGAZIONE DEI SERVIZI DI TRASMISSIONE, DISTRIBUZIONE E MISURA DELL ENERGIA ELETTRICA PER IL PERIODO 20 2015 INQUADRAMENTO GENERALE DEL PROCEDIMENTO

Dettagli

Anche sugli impianti in esercizio è possibile intervenire attuando una serie di soluzioni in grado di ridurre sensibilmente il consumo di energia.

Anche sugli impianti in esercizio è possibile intervenire attuando una serie di soluzioni in grado di ridurre sensibilmente il consumo di energia. Risparmio Energeico Risparmio Energeico per Scale e Tappei Mobili La riduzione dei consumi di energia proveniene dalle foni fossili non rinnovabili (perolio, carbone) è una delle priorià assolue, insieme

Dettagli

La Finanza di Progetto per la realizzazione e gestione di un parco Eolico

La Finanza di Progetto per la realizzazione e gestione di un parco Eolico SUSTAINABLE ENERGY FORUM - Le nuove froniere della produzione di energia pulia La Finanza di Progeo per la realizzazione e gesione di un parco Eolico Roma, 6 Giugno 2007 Gabriele FERRANTE Unià ecnica Finanza

Dettagli

Lezione n.12. Gerarchia di memoria

Lezione n.12. Gerarchia di memoria Lezione n.2 Gerarchia di memoria Sommario: Conceo di gerarchia Principio di localià Definizione di hi raio e miss raio La gerarchia di memoria Il sisema di memoria è molo criico per le presazioni del calcolaore.

Dettagli

L ipotesi di rendimenti costanti di scala permette di scrivere la (1) in forma intensiva. Ponendo infatti c = 1/L, possiamo scrivere

L ipotesi di rendimenti costanti di scala permette di scrivere la (1) in forma intensiva. Ponendo infatti c = 1/L, possiamo scrivere DIPRTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE Modello di Solow (1) 1 a. a. 2015-2016 ppuni dalle lezioni. Uso riservao Maurizio Zenezini Consideriamo un economia (chiusa e senza inerveno dello sao) in cui viene prodoo

Dettagli

2. Politiche di gestione delle scorte

2. Politiche di gestione delle scorte deerminisica variabile nel empo Quando la domanda viaria nel empo, il problema della gesione dell invenario divena preamene dinamico. e viene deo di lo-sizing. Consideriamo il caso in cui la domanda pur

Dettagli

Biblioteca di Telepass + 2 biennio TOMO 4. Il portafoglio salvo buon fine: accreditato diretto in c/c e gestione mediante il Conto Anticipi

Biblioteca di Telepass + 2 biennio TOMO 4. Il portafoglio salvo buon fine: accreditato diretto in c/c e gestione mediante il Conto Anticipi Biblioeca di Telepass + biennio TOMO UNITÀ I I prodoi bancari: il fi do e i fi nanziameni alla clienela Il porafoglio salvo buon fine: accrediao direo in c/c e gesione mediane il Cono nicipi Tuorial ESERCIZIO

Dettagli

In questo caso entrambi i gruppi chiedono copertura completa: q = d = 100.

In questo caso entrambi i gruppi chiedono copertura completa: q = d = 100. Soluzione dell Esercizio 1: Assicurazioni a) In un mercao perfeamene concorrenziale, deve valere la condizione di profii aesi nulli: E(P)=0. E possibile mosrare che ale condizione implica che l impresa

Dettagli

I possibili schemi di Partenariato Pubblico Privato

I possibili schemi di Partenariato Pubblico Privato OSSERVATORIO collegameno ferroviario Torino-Lione Collegameno ferroviario Torino-Lione I possibili schemi di Parenariao Pubblico Privao Torino, 30 Oobre 2007 Unià Tecnica Finanza di Progeo 1 PPP: analisi

Dettagli

Provincia di Treviso

Provincia di Treviso Treviso, 21 dicembre 2004 OGGETTO: Gesione rifiui urbani e assimilai Servizio pubblico inegraivo di gesione rifiui speciali Adempimeni relaivi alla compilazione di formulari di idenificazione, regisri

Dettagli

Apertura nei Mercati Finanziari

Apertura nei Mercati Finanziari Lezione 20 (BAG cap. 6.2, 6.4-6.5 e 18.5-18.6) La poliica economica in economia apera Corso di Macroeconomia Prof. Guido Ascari, Universià di Pavia Aperura nei Mercai Finanziari 1) Gli invesiori possono

Dettagli

CONTO DI BILANCIO GESTIONE DELLE SPESE - Anno 2014 Analitico

CONTO DI BILANCIO GESTIONE DELLE SPESE - Anno 2014 Analitico UNIONE DI COMUNI VALDARNO e VALDISIEVE Prov. (FI) CONO DI BILANCIO GESIONE DELLE SPESE - Anno 2014 Analitico otale (M) otale (N) Res. al 31/12 (O=C+H) Imp. al 31/12 (P=D+I) Pagina 2 itolo I - SPESE CORRENI

Dettagli

enerbuild Costruzioni civili ed industriali Sistemi di copertura tetti gruppo ANAFGROUP

enerbuild Costruzioni civili ed industriali Sistemi di copertura tetti gruppo ANAFGROUP La casa è il bene rifugio per eccellenza, la sicurezza, l eredià da lasciare ai figli. Cosruzioni civili ed indusriali La casa, nuova da cosruire o vecchia da risruurare... La sruura indusriale, prefabbricaa

Dettagli

IL GESTORE UNICO IN HOUSE DEL S.I.I. NELL ATO DI VARESE Distinzione fra societa in house e azienda speciale

IL GESTORE UNICO IN HOUSE DEL S.I.I. NELL ATO DI VARESE Distinzione fra societa in house e azienda speciale IL GESORE UNICO IN HOUSE DEL S.I.I. NELL AO DI VARESE Distinzione fra societa in house e azienda speciale 1 L ESIO DEL REFERENDUM ABROGAIVO DELL AR. 23-BIS L esito del referendum non comporta l obbligo

Dettagli

Città di Palermo SETTORE BILANCIO E TRIBUTI

Città di Palermo SETTORE BILANCIO E TRIBUTI ALLEGAO B ESO EMENDAO Città di Palermo SEORE BILANCIO E RIBUI BILANCIO DI PREVISIONE PLURIENNALE 201-2016 Elaborato dalla SISPI S.p.a. - Sistema Palermo informatica BILANCIO PLURIENNALE 201-2016 PAGINA

Dettagli

LEZIONE 3 INDICATORI DELLE PRINCIPALI VARIABILI MACROECONOMICHE. Argomenti trattati: definizione e misurazione delle seguenti variabili macroecomiche

LEZIONE 3 INDICATORI DELLE PRINCIPALI VARIABILI MACROECONOMICHE. Argomenti trattati: definizione e misurazione delle seguenti variabili macroecomiche LEZIONE 3 INDICATORI DELLE RINCIALI VARIABILI MACROECONOMICHE Argomeni raai: definizione e misurazione delle segueni variabili macroecomiche Livello generale dei prezzi, Tasso d inflazione, π IL nominale,

Dettagli

Buono Fruttifero Postale P70

Buono Fruttifero Postale P70 Foglio Informaivo delle principali caraerisiche dei Buoni Fruiferi Posali e Regolameno del presio Pare I - Informazioni sull'emiene e sul Collocaore Emiene: Cassa deposii e presii socieà per azioni (di

Dettagli

tp = 0 P + t r a 0 P Il modello di crescita aritmetico deriva dalla logica del tasso di interesse semplice

tp = 0 P + t r a 0 P Il modello di crescita aritmetico deriva dalla logica del tasso di interesse semplice Eserciazione 7: Modelli di crescia: arimeica, geomerica, esponenziale. Calcolo del asso di crescia e del empo di raddoppio. Popolazione sabile e sazionaria. Viviana Amai 03/06/200 Modelli di crescia Nella

Dettagli

A. Quantità edificatorie e densità territoriale...1

A. Quantità edificatorie e densità territoriale...1 Cara di Urbanisica I Pro.ssa Arch. Fabiola Fraini Cara di Urbanisica I --- a.a. 2003/2004 PROGETTO PER UN AMBITO URBANO NEL QUARTIERE DI CENTOCELLE Laboraorio progeuale annuale INDICAZIONI RIGUARDO LE

Dettagli

LA MODELLAZIONE DEGLI IMPIANTI DI CONVERSIONE DELL ENERGIA NEL MERCATO LIBERO. Sergio Rech

LA MODELLAZIONE DEGLI IMPIANTI DI CONVERSIONE DELL ENERGIA NEL MERCATO LIBERO. Sergio Rech LA MODELLAZIONE DEGLI IMPIANTI DI CONVERSIONE DELL ENERGIA NEL MERCATO LIBERO Sergio Rech Diparimeno di Ingegneria Indusriale Universià di Padova Mercai energeici e meodi quaniaivi: un pone ra Universià

Dettagli

Esercitazione n 2. Morganti Nicola Matr. 642686. Molla ad elica cicilindrica

Esercitazione n 2. Morganti Nicola Matr. 642686. Molla ad elica cicilindrica ar. 64686 olla ad elica cicilindrica Eserciazione n 9 In figura è rappresenao un basameno sospeso anivibrane di una macchina nella quale viene originaa una forza perurbane alernaa sinusoidale di inensià

Dettagli

CONTO DI BILANCIO GESTIONE DELLE SPESE - Anno 2014 Analitico

CONTO DI BILANCIO GESTIONE DELLE SPESE - Anno 2014 Analitico COMUNE DI PECEO DI VALENZA Prov. (AL) CONO DI BILANCIO GESIONE DELLE SPESE - Anno 2014 Analitico COMUNE DI PECEO DI VALENZA Prov. (AL) Residui (A) allo Residui (B) Residui (C) Residui (D=B+C) (E=A-D) Competenza

Dettagli

Il Project Financing - Aspet t i finanziari

Il Project Financing - Aspet t i finanziari Parenariao Pubblico Privao Le modalià di coinvolgimeno dei capiali privai nel seore pubblico e gli srumeni finanziari di invesimeno Il Projec Financing - Aspe i finanziari Roma, 21 Febbraio 2006 Gabriele

Dettagli

AVVISO PROVINCIALE DI SELEZIONE PUBBLICA PER LA PARTECIPAZIONE AI PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE REGIONALE DELL EMILIA-ROMAGNA

AVVISO PROVINCIALE DI SELEZIONE PUBBLICA PER LA PARTECIPAZIONE AI PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE REGIONALE DELL EMILIA-ROMAGNA AVVISO PROVINCIALE DI SELEZIONE PUBBLICA PER LA PARTECIPAZIONE AI PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE REGIONALE DELL EMILIA-ROMAGNA Sulla base di quano previso dalla Legge Regionale n. 20/2003 e successive modifiche,

Dettagli

SERVIZIO SEGRETERIA E AFFARI GENERALI

SERVIZIO SEGRETERIA E AFFARI GENERALI COMUNE DI ORISTANO Comuni de Arisanis SETTORE AFFARI GENERALI SERVIZIO SEGRETERIA E AFFARI GENERALI Procedime Accesso documeni amminisraivi Decrei e ordinanze sindacali Unià organizzaiva responsabile dell

Dettagli

ALLEGATO 2 LA PIANIFICAZIONE NAZIONALE

ALLEGATO 2 LA PIANIFICAZIONE NAZIONALE Piano di risanameno e uela della qualià dell aria e per la riduzione dei gas serra ALLEGATO 2 LA PIANIFICAZIONE NAZIONALE 1. Il Piano Nazionale per la riduzione delle emissioni di gas ad effeo serra Nell'ambio

Dettagli

Argomenti trattati. Rischio e Valutazione degli investimenti. Teoria della Finanza Aziendale. Costo del capitale

Argomenti trattati. Rischio e Valutazione degli investimenti. Teoria della Finanza Aziendale. Costo del capitale Teoria della Finanza Aziendale Rischio e Valuazione degli invesimeni 9 1-2 Argomeni raai Coso del capiale aziendale e di progeo Misura del bea Coso del capiale e imprese diversificae Rischio e flusso di

Dettagli

Fabio Grasso LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE: I PROFILI TECNICI

Fabio Grasso LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE: I PROFILI TECNICI Fabio Grasso Direore Diparimeno di Scienze Saisiche Presidene Area Didaica delle Scienze Saisiche, Auariali e Finanziarie Universià degli Sudi di Roma La Sapienza LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE: I PROFILI

Dettagli

Il processo decisionale di finanza pubblica e il debito pubblico

Il processo decisionale di finanza pubblica e il debito pubblico 30018 - Scienza delle Finanze (II Pare) CLEAM Il processo decisionale di finanza pubblica e il debio pubblico Lucia Vergano Universià Comm.le L. Bocconi A.A. 2011/2012 Il processo decisionale di finanza

Dettagli

I mercati dei beni e i mercati finanziari in economia aperta

I mercati dei beni e i mercati finanziari in economia aperta I mercai dei beni e i mercai finanziari in economia apera Economia apera Mercai dei beni: l opporunià per i consumaori e le imprese di scegliere ra beni nazionali e beni eseri. Mercai delle aivià finanziarie:

Dettagli

Per ciascuna tipologia di procedimento d'ufficio e procedimento ad istanza di parte trattato dalla Unità Organizzativa

Per ciascuna tipologia di procedimento d'ufficio e procedimento ad istanza di parte trattato dalla Unità Organizzativa Predisposizione ed approvazione programma riennale OO.PP. Ed elenco annuale dei lavori pubblici Procedure di pubblicazione bandi di gara per appali di lavori e manuenzione Procedimeno di aggiudicazione

Dettagli

All. B Parte Entrata COMUNE DI ERNI CONO DEL BILANCIO - Esercizio 2013 - GESIONE DELLE ENRAE Valuta: EURO Pag.1 DESCRIZIONE Residui conservati e Stanziamenti definitivi di bilancio Residui (A) N di riferimento

Dettagli

1.7. Il modello completo e le sue proprietà

1.7. Il modello completo e le sue proprietà La Teoria Generale 1 1.7. Il modello compleo e le sue proprieà Il ragionameno svolo fino a queso puno è valido per un livello dao del salario nominale e dei prezzi. Le grandezze preseni nel modello, per

Dettagli

SCELTE INTERTEMPORALI E DEBITO PUBBLICO

SCELTE INTERTEMPORALI E DEBITO PUBBLICO SCELTE INTERTEMPORALI E DEBITO PUBBLICO Lo sudio delle poliiche economiche con il modello IS-LM permee di analizzare gli effei di breve periodo delle decisioni di poliica fiscale e monearia del governo.

Dettagli

Università di Napoli Parthenope Facoltà di Ingegneria

Università di Napoli Parthenope Facoltà di Ingegneria Universià di Napoli Parenope Facolà di Ingegneria Corso di Comunicazioni Elerice docene: Prof. Vio Pascazio a Lezione: 7/04/003 Sommario Caraerizzazione energeica di processi aleaori Processi aleaori nel

Dettagli

ITI GALILEO FERRARIS S. GIOVANNI LA PUNTA APPUNTI DI TELECOMUNICAZIONI PER IL 5 ANNO IND. ELETTRONICA E TELECOMUNICAZIONI

ITI GALILEO FERRARIS S. GIOVANNI LA PUNTA APPUNTI DI TELECOMUNICAZIONI PER IL 5 ANNO IND. ELETTRONICA E TELECOMUNICAZIONI ITI GALILEO FERRARIS S. GIOVANNI LA PUNTA APPUNTI DI TELECOMUNICAZIONI PER IL 5 ANNO IND. ELETTRONICA E TELECOMUNICAZIONI Prof. Ing. R. M. Poro A cura della TELECOMUNICAZIONI Con il ermine elecomunicazioni

Dettagli

Questioni di Economia e Finanza

Questioni di Economia e Finanza Quesioni di Economia e Finanza (Occasional Papers) La grande disribuzione organizzaa e l indusria alimenare in Ialia di Eliana Viviano (coordinaore), Luciana Aimone Gigio, Emanuela Ciapanna, Daniele Coin,

Dettagli

CONSULTAZIONE PUBBLICA IN MATERIA DI REGOLAZIONE TARIFFARIA DEI

CONSULTAZIONE PUBBLICA IN MATERIA DI REGOLAZIONE TARIFFARIA DEI DOCUMENTO PER LA CONSULTAZIONE 356/2013/R/IDR CONSULTAZIONE PUBBLICA IN MATERIA DI REGOLAZIONE TARIFFARIA DEI SERVIZI IDRICI Documeno per la consulazione nell ambio del procedimeno avviao con la deliberazione

Dettagli

IL DIMENSIONAMENTO DEGLI IMPIANTI IDROSANITARI Vasi d espansione e accumuli

IL DIMENSIONAMENTO DEGLI IMPIANTI IDROSANITARI Vasi d espansione e accumuli FOCUS TECNICO IL DIMENSIONAMENTO DEGLI IMIANTI IDROSANITARI asi d espansione e accumuli RODUZIONE DI ACQUA CALDA SANITARIA Due sono i sisemi normalmene uilizzai per produrre acqua calda saniaria: quello

Dettagli

Struttura dei tassi per scadenza

Struttura dei tassi per scadenza Sruura dei assi per scadenza /45-Unià 7. Definizione del modello ramie gli -coupon bonds preseni sul mercao Ipoesi di parenza Sul mercao sono preseni all isane ZCB che scadono fra,2,,n periodi Periodo:

Dettagli

TEMPUS PECUNIA EST COLLANA DI MATEMATICA PER LE SCIENZE ECONOMICHE FINANZIARIE E AZIENDALI

TEMPUS PECUNIA EST COLLANA DI MATEMATICA PER LE SCIENZE ECONOMICHE FINANZIARIE E AZIENDALI TEPUS PECUNIA EST COLLANA DI ATEATICA PER LE SCIENZE ECONOICHE FINANZIARIE E AZIENDALI 3 Direore Bearice VENTURI Universià degli Sudi di Cagliari Comiao scienifico Umbero NERI Universiy of aryland Russel

Dettagli

Terminologia relativa agli aggregati

Terminologia relativa agli aggregati N. 17 I/10 Terminologia relaiva agli aggregai Schede ecniche Edilizia Genio civile 1 Presupposi Con l'inroduzione delle Norme europee (EN) riguardani gli aggregai, la erminologia finora uilizzaa è saa

Dettagli

LA GESTIONE COORDINATA DEGLI ATTIVI E DEI PASSIVI NEI FONDI PENSIONE

LA GESTIONE COORDINATA DEGLI ATTIVI E DEI PASSIVI NEI FONDI PENSIONE LA GESTIONE COORDINATA DEGLI ATTIVI E DEI PASSIVI NEI FONDI PENSIONE Prof. PAOLO DE ANGELIS Auario - Sudio ACRA Do. STEFANO VISINTIN Auario - Sudio Auariale Visinin & Associai Roma 19 giugno 2012 ASPETTI

Dettagli

Nuove Imprese a Tasso Zero: Promuovere e sostenere nuova imprenditorialità giovanile e femminile

Nuove Imprese a Tasso Zero: Promuovere e sostenere nuova imprenditorialità giovanile e femminile Nuove Imprese a Tasso Zero: Promuovere e sostenere nuova imprenditorialità giovanile e femminile Invitalia, Agenzia Nazionale per l a0razione degli inves4men4 e lo sviluppo d impresa, è una società per

Dettagli

Il ricorso alla Finanza di Progetto nei progetti di generazione da fonti rinnovabili

Il ricorso alla Finanza di Progetto nei progetti di generazione da fonti rinnovabili I disrei produivi ialiani : Energia e sicurezza Il ricorso alla Finanza di Progeo nei progei di generazione da foni rinnovabili Pisa, 21-22 22 Novembre 2007 Gabriele FERRANTE Unià Tecnica Finanza di Progeo

Dettagli

TECNICA DELLE ASSICURAZIONI

TECNICA DELLE ASSICURAZIONI TECNICA DELLE ASSICURAZIONI E DELLE FORME PENSIONISTICHE Prof. Annamaria Olivieri a.a. 25/26 Esercizi: eso. Una socieà di calcio si impegna a risarcire con 5 euro il proprio allenaore, in caso di licenziameno

Dettagli

Bilancio di Sostenibilità

Bilancio di Sostenibilità Bilancio di Sosenibilià 2002 NOTA PER IL LETTORE Con la pubblicazione del suo primo Bilancio di Sosenibilià, che viene denominao Numero zero a chiarire il caraere di prima elaborazione che non coniene

Dettagli

flusso in uscita (FU) Impresa flusso in entrata (FE)

flusso in uscita (FU) Impresa flusso in entrata (FE) Analisi degli invesimeni Il bilancio è una sinesi a poseriori della siuazione di un'azienda. La valuazione degli invesimeni è un enaivo di valuare a priori la validià delle scele dell'azienda. L'invesimeno

Dettagli

Allegato sub B) PROVINCIA DI PIACENZA RENDICONTO DELL ESERCIZIO FINANZIARIO 2012

Allegato sub B) PROVINCIA DI PIACENZA RENDICONTO DELL ESERCIZIO FINANZIARIO 2012 RENDICONO DELL ESERCIZIO FINANZIARIO 2012 Allegato sub B) RENDICONO DELL ESERCIZIO FINANZIARIO 2012 I N D I C E CONO DEL BILANCIO PARE PRIMA ENRAA pag. PARE SECONDA - SPESA pag. PARE ERZA RIEPILOGHI E

Dettagli

Operazioni finanziarie. Operazioni finanziarie

Operazioni finanziarie. Operazioni finanziarie Operazioni finanziarie Una operazione finanziaria è uno scambio di flussi finanziari disponibili in isani di empo differeni. Disinguiamo ra: operazioni finanziarie in condizioni di cerezza, quando ui gli

Dettagli

La previsione della domanda nella supply chain

La previsione della domanda nella supply chain La previsione della domanda nella supply chain La previsione della domanda 1 Linea guida Il ruolo della prerevisione nella supply chain Le caraerisiche della previsione Le componeni della previsione ed

Dettagli

Programmazione della produzione a lungo termine e gestione delle scorte

Programmazione della produzione a lungo termine e gestione delle scorte Programmazione della produzione a lungo ermine e gesione delle score Coneso. Il problema della gesione delle score consise nel pianificare e conrollare i processi di approvvigionameno dei magazzini di

Dettagli

Analisi di Mercato. Facoltà di Economia. La pubblicità. Creare la conoscenza di un prodotto. Creare l'immagine di marca. Influenzare gli atteggiamenti

Analisi di Mercato. Facoltà di Economia. La pubblicità. Creare la conoscenza di un prodotto. Creare l'immagine di marca. Influenzare gli atteggiamenti Obieivi della pubblicià Creare la conoscenza di un prodoo Analisi di Mercao Facolà di Economia francesco mola La pubblicià Creare l'immagine di marca Influenzare gli aeggiameni Rafforzare la fedelà alla

Dettagli

GESTIONE AMBIENTALE VERIFICATA Reg.n.IT - 001081 DICHIARAZIONE AMBIENTALE CENTRALE ALBAPOWER

GESTIONE AMBIENTALE VERIFICATA Reg.n.IT - 001081 DICHIARAZIONE AMBIENTALE CENTRALE ALBAPOWER GESTIONE AMBIENTALE VERIFICATA Reg.n.IT - 001081 DICHIARAZIONE AMBIENTALE CENTRALE ALBAPOWER ANNO Dichiarazione Ambienale Cenrale AlbaPower DICHIARAZIONE DI APPROVAZIONE Cenrale di Alba ALBAPOWER S.p.A.

Dettagli

Raccolta e Trasporto Rifiuti e Piattaforma ecologica di Via Goltara (BG) Dichiarazione Ambientale Aggiornamento 2014

Raccolta e Trasporto Rifiuti e Piattaforma ecologica di Via Goltara (BG) Dichiarazione Ambientale Aggiornamento 2014 1611 Raccola e Trasporo Rifiui e Piaaforma ecologica di Via Golara (BG) Dichiarazione Ambienale Aggiornameno 214 1 Raccola e Trasporo Rifiui e Piaaforma ecologica di Via Golara (BG) Dichiarazione Ambienale

Dettagli

del segnale elettrico trifase

del segnale elettrico trifase Rappresenazione del segnale elerico rifase Gli analizzaori di poenza e di energia Qualisar+ consenono di visualizzare isananeamene le caraerisiche di una ree elerica rifase. Rappresenazione emporale I

Dettagli

Raccolta e Trasporto Rifiuti e Piattaforma ecologica di Via Goltara (BG)

Raccolta e Trasporto Rifiuti e Piattaforma ecologica di Via Goltara (BG) Raccola e Trasporo Rifiui e Piaaforma ecologica di Via Golara (BG) Dichiarazione Ambienale Aggiornameno www.apricaspa.i Leera del Rappresenane della Direzione Il presene documeno cosiuisce l aggiornameno

Dettagli

Telecontrollo via internet del processo SBR con tecniche di intelligenza artificiale

Telecontrollo via internet del processo SBR con tecniche di intelligenza artificiale Universià degli Sudi di Firenze Facolà di Ingegneria Tesi di laurea magisrale in Ingegneria per l'ambiene e il Terriorio 20 Aprile 2006 Teleconrollo via inerne del processo SBR con ecniche di inelligenza

Dettagli

Luogo di emissione: IL DIRIGENTE DELLA P.F. COMPETITIVITA E SVILUPPO DELL IMPRESA AGRICOLA, STRUTTURA DECENTRATA DI ANCONA E IRRIGAZIONE -. -.

Luogo di emissione: IL DIRIGENTE DELLA P.F. COMPETITIVITA E SVILUPPO DELL IMPRESA AGRICOLA, STRUTTURA DECENTRATA DI ANCONA E IRRIGAZIONE -. -. 1 DECRETO DEL DIRIGENTE DELLA P.F. COMPETITIVITA E SVILUPPO DELL IMPRESA AGRICOLA, STRUTTURA DECENTRATA DI ANCONA E IRRIGAZIONE N. 474/CSI DEL 27/11/2014 Oggetto: Reg. (CE) 1968/2005 - Programma di Sviluppo

Dettagli

Lezione 11. Inflazione, produzione e crescita della moneta

Lezione 11. Inflazione, produzione e crescita della moneta Lezione 11 (BAG cap. 10) Inflazione, produzione e crescia della monea Corso di Macroeconomia Prof. Guido Ascari, Universià di Pavia Tre relazioni ra produzione, disoccupazione e inflazione Legge di Okun

Dettagli

La volatilità delle attività finanziarie

La volatilità delle attività finanziarie 4.30 4.5 4.0 4.5 4.0 4.05 4.00 3.95 3.90 3.85 3.80 3.75 3.70 3.65 3.60 3.55 3.50 3.45 3.40 3.35 3.30 3.5 3.0 3.5 3.0 3.05 3.00.95.70.65.60.55.50.45.40.35.30.5.0.5.0.05.00.95.90.85.80.75.70.65.60.55.50.45.40.35.30.5.0.5.0.05.00

Dettagli

Università di Pisa - Polo della Logistica di Livorno Corso di Laurea in Economia e Legislazione dei Sistemi Logistici. Anno Accademico: 2013/14

Università di Pisa - Polo della Logistica di Livorno Corso di Laurea in Economia e Legislazione dei Sistemi Logistici. Anno Accademico: 2013/14 Universià di isa - olo della Logisica di Livorno Corso di Laurea in Economia e Legislazione dei Sisemi Logisici Anno Accademico: 03/4 CORSO DI SISTEMI DI MOVIMENTAZIONE E STOCCAGGIO Docene: Marino Lupi

Dettagli

Le basi della valutazione secondo i cash flow. Aswath Damodaran

Le basi della valutazione secondo i cash flow. Aswath Damodaran Le basi della valuazione secondo i cash flow Aswah Damodaran Valuazione secondo i cash flow: le basi dell'approccio Valore = = n CF = 1 1+ r ( ) dove, n = anni di via dell'aivià CF = Cash flow nel periodo

Dettagli

L indotto del Giubileo Straordinario della Misericordia Analisi di impatto economico

L indotto del Giubileo Straordinario della Misericordia Analisi di impatto economico L indoo del Giubileo Sraordinario della Misericordia Analisi di impao economico Roma, 13 luglio 2015 Team di ricerca: Prof. Giuseppe Ciccarone (Sapienza Universià di Roma) Prof. Giovanni Di Barolomeo (Sapienza

Dettagli

CONTO DI BILANCIO GESTIONE DELLE ENTRATE - Anno 2014 Sintetico

CONTO DI BILANCIO GESTIONE DELLE ENTRATE - Anno 2014 Sintetico Comune di Nereto Prov. (E) CONO DI BILANCIO GESIONE DELLE ENRAE - Anno 2014 Sintetico Comune di Nereto Prov. (E) Pagina 2 Residui (A) Competenza (F) otale (M) otale (N) Res. al 31/12 (O=C+H) Acc. al 31/12

Dettagli

= 1,4 (rischiosità sistematica)

= 1,4 (rischiosità sistematica) Analisi degli invesimeni n.b.: ui i valori moneari sono in euro Nel corso del 4 al managemen della socieà MPRESA vengono proposi due invesimeni alernaivi. Nel seguio vengono fornie informazioni in merio

Dettagli

VERSO STANDARD CONTABILI INTERNAZIONALI PER LE ASSICURAZIONI VITA. ASPETTI ATTUARIALI

VERSO STANDARD CONTABILI INTERNAZIONALI PER LE ASSICURAZIONI VITA. ASPETTI ATTUARIALI UNIVERSIA DEGLI SUDI DI RIESE FACOLA DI ECONOMIA CORSO DI LAUREA IN SCIENZE SAISICHE ED AUARIALI ESI DI LAUREA IN MAEMAICA AUARIALE VERSO SANDARD CONABILI INERNAZIONALI PER LE ASSICURAZIONI VIA. ASPEI

Dettagli

Lezione n.7. Variabili di stato

Lezione n.7. Variabili di stato Lezione n.7 Variabili di sao 1. Variabili di sao 2. Funzione impulsiva di Dirac 3. Generaori impulsivi per variabili di sao disconinue 3.1 ondizioni iniziali e generaori impulsivi In quesa lezione inrodurremo

Dettagli

REGIONE PUGLIA Area Politiche per lo Sviluppo Rurale

REGIONE PUGLIA Area Politiche per lo Sviluppo Rurale Allegato 3 UNIONE EUROPEA REGIONE PUGLIA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE PUGLIA Area Politiche per lo Sviluppo Rurale Programma Sviluppo Rurale FEASR 2007 2013 Art. 20 (a) (i) e 21 del Reg. (CE) 1698/05 Allegato

Dettagli

5 LA MATRICE DEI FLUSSI DI FONDI

5 LA MATRICE DEI FLUSSI DI FONDI 94 Capiolo V 5 LA MATRICE DEI FLUSSI DI FONDI Ricapioliamo brevemene la srada percorsa ino a qui. Siamo parii nel primo capiolo analizzando una semplice economia di barao con re ageni. In queso coneso

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PADOVA

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PADOVA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PADOVA Facolà di Scienze Saisiche CORSO DI LAUREA IN STATISTICA, ECONOMIA E FINANZA RELAZIONE FINALE: INFLUENZA DI ALCUNI CARATTERI SOCIOECONOMICI NELLE SCELTE DI PORTAFOGLIO

Dettagli

Analisi e valutazione degli investimenti

Analisi e valutazione degli investimenti Analisi e valuazione degli invesimeni Indice del modulo L analisi degli invesimeni e conceo di invesimeno Il valore finanziario del empo e aualizzazione Capializzazione e aualizzazione Il coso opporunià

Dettagli

CAPITOLO I GENERALITA SUL SISTEMA ELETTRICO PER L ENERGIA

CAPITOLO I GENERALITA SUL SISTEMA ELETTRICO PER L ENERGIA CAPITOLO I GENERALITA SUL SISTEMA ELETTRICO PER L ENERGIA 1. Inroduzione Il rasferimeno dell energia elerica dai luoghi in cui viene prodoa a quelli in cui viene uilizzaa avviene, salvo casi paricolari,

Dettagli

Il processo decisionale di finanza pubblica in Italia

Il processo decisionale di finanza pubblica in Italia Universià Bocconi a.a. 2008-09 606 Scienza delle Finanze - CLEAM Il processo decisionale di finanza pubblica in Ialia Albero Zanardi Il Bilancio dello Sao Bilancio dello Sao: è il documeno principale

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI ROMA TRE FACOLTÀ DI ECONOMIA FEDERICO CAFFÈ

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI ROMA TRE FACOLTÀ DI ECONOMIA FEDERICO CAFFÈ UNIVERSITÀ DEGLI STUDI ROMA TRE FACOLTÀ DI ECONOMIA FEDERICO CAFFÈ CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA E COMMERCIO Tesi di laurea IL RUOLO DELL ESPANSIONE DELLA DOMANDA DI CONSUMI NELLA CRESCITA ECONOMICA: ALCUNE

Dettagli

CONTO DI BILANCIO GESTIONE DELLE SPESE - Anno 2013 Analitico

CONTO DI BILANCIO GESTIONE DELLE SPESE - Anno 2013 Analitico COMUNE DI LONDA Prov. (FI) CONO DI BILANCIO GESIONE DELLE SPESE - Anno 2013 Analitico Residui (A) allo Residui (B) Residui (C) Residui (D=B+C) (E=A-D) Competenza (F) otale (M) otale (N) Res. al 31/12 (O=C+H)

Dettagli

INFORMATIVA TITOLO. Salvo diversa indicazione, tutti i dati riportati sono aggiornati al 18.10.2010. Pag. 1/3 OBBLIGAZIONE FUND LINKED

INFORMATIVA TITOLO. Salvo diversa indicazione, tutti i dati riportati sono aggiornati al 18.10.2010. Pag. 1/3 OBBLIGAZIONE FUND LINKED INFORMATIVA TITOLO Salvo diversa indicazione, ui i dai riporai sono aggiornai al 18.10.2010 OBBLIGAZIONE FUND LINKED DEXIA CREDIOP - DYNAMIC INDEX 30 CALLABLE 30.10.2011 EUR Caraerisiche principali dello

Dettagli

I metodi di valutazione degli interventi

I metodi di valutazione degli interventi Corso di Traspori e Terriorio prof. ing. Agosino Nuzzolo I meodi di valuazione degli inerveni Pare prima: l analisi l finanziaria 1 La valuazione degli inerveni Esame e confrono di inerveni (progei) alernaivi

Dettagli

CONTO DI BILANCIO GESTIONE DELLE SPESE - Anno 2014 Analitico

CONTO DI BILANCIO GESTIONE DELLE SPESE - Anno 2014 Analitico COMUNE DI ENEGO Prov. (VI) CONO DI BILANCIO GESIONE DELLE SPESE - Anno 2014 Analitico Pagina 2 Residui (A) allo Residui (B) Residui (C) Residui (D=B+C) (E=A-D) Competenza (F) otale (M) otale (N) Res. al

Dettagli

165. Considerazioni sulla valutazione di un interest rate swap

165. Considerazioni sulla valutazione di un interest rate swap 165. Considerazioni sulla valuazione di un ineres rae swap Gabriella D Agosino, Anonio Guglielmi gabriella.dagosino@unisaleno.i; anonio.guglielmi@isruzione.i Absrac The aim of his paper is o pren an inroducory

Dettagli

Bilancio dello Stato e Debito pubblico. Corso di Scienza delle Finanze Cleam, classe 3 Università Bocconi a.a. 2012-2013 Dott.ssa Simona Scabrosetti

Bilancio dello Stato e Debito pubblico. Corso di Scienza delle Finanze Cleam, classe 3 Università Bocconi a.a. 2012-2013 Dott.ssa Simona Scabrosetti Bilancio dello Sao e Debio pubblico Corso di Scienza delle Finanze Cleam, classe 3 Universià Bocconi a.a. 2012-2013 Do.ssa Simona Scabrosei Il bilancio dello Sao Due versioni alernaive: - bilancio di previsione:

Dettagli

CONTO DI BILANCIO GESTIONE DELLE SPESE - Anno 2012 Analitico

CONTO DI BILANCIO GESTIONE DELLE SPESE - Anno 2012 Analitico COMUNE DI PIARIO Prov. (BG) CONO DI BILANCIO GESIONE DELLE SPESE - Anno 2012 Analitico Residui (A) allo Residui (B) Residui (C) Residui (D=B+C) (E=A-D) Competenza (F) otale (M) otale (N) Res. al 31/12

Dettagli