COMUNE IM CALASCIBETTA

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1 COMUNE IM CALASCIBETTA (Provincia Regionale di Enna) COPIA di Deliberazione del Consiglio ADUNANZA DEL 03/10/2014 VERBALE N. 71 OGGETTO: Determinazione tariffe tassa sui Rifiuti (TARI)- Anno 2014 Seduta di prosecuzione art.30 L.R. 9/86 L'anno duemilaquattordici il giorno Itrei del mese di ottobre alle ore 18:00 e segg. nella sala delle adunanze del Comune, convocato nelle forme prescritte dalla normativa vigente con appositi avvisi regolarmente notificati a ciascun Consigliere, si è oggi riunito in prosecuzione ed in seduta pubblica il Consiglio Comunale nelle persone dei seguenti Signori: CONSIGLIERI Pres. Ass. CONSIGLIERI Pres. SPECIALE MARIA RITA X i CACCIATO SALVATORE MARSALA LAURA X TERADONIA MARIA PIERA LO VETRI GIUSEPPE lionanno IDA MATINA ALESSANDRO X VANADIA BARTOLO GIUSEPPE LO VETRI GIUSEPPE A.S. r DI STEFANO STEFANIA CATALANO SALVATORE LO GIOCO FABIO CAPIZZI GABRIELLA ROSSO SALVATORE MAGONZA ANGELA PRESENTI N.13 ASSENTI N.2 Assume la presidenza l'avv. Maria Rita Speciale Presidente Partecipa il Segretario Comunale Dott. Pietro Stivale

2 Il Presidente comunica che le tariffe sono state rideterminate in esecuzione alla deliberazione del Consiglio Comunale che ha modificato il Piano di Intervento riducendole ad euro ,60. Pertanto è su tale documento, datato 1/10/2014 a firma del dott. Pietro Stivale, che il Consiglio dovrà pronunciarsi. Riferisce che è stato presentato un emendamento del Gruppo Misto in relazione alla tariffa "box, garages, etc. " che riduce la stessa da 0.80 euro /mq. /anno a 0,10 euro/mq./anno. Sull'emendamento sono espressi i pareri tecnico e contabile favorevoli. II cons. Catalano è contrario all'emendamento proposto in quanto la tariffa di 0,10 euro mq/anno è talmente irrisoria da non potere essere accettata. Il cons. Lo Vetri Giuseppe ritiene giusto che si approvino tariffe idonee a coprire i costi, per cui ritiene sbagliata la proposta di ridurre la tariffa ad euro 0,10 dei garage. II cons. Vanadia Bartolo evidenzia che quando faceva parte del partito Democratico, unitamente al cons. Lo Vetri e ad altri cittadini propose un ricorso al TAR contro una delibera dell'amministrazione Capizzi che riguardava la tassazione dei garage. Pertanto, in rispetto di quei cittadini il Gruppo Misto mantiene la proposta di E 0,10. Il cons. Matina afferma che all'epoca del ricorso al TAR il Comune poteva compartecipare con fondi di bilancio. Oggi ciò non può più avvenire, quindi, si ritiene opportuno mantenere la tariffa proposta dall'amministrazione, o quantomeno ridurla ad E 0,50 mq/anno. Ultimati gli interventi, il Presidente pone ai voti l'emendamento proposto dal gruppo Misto. L'esito della votazione resa per alzata di mano, accertato e proclamato dal Presidente con l'assistenza degli scrutatori è il seguente: Consiglieri presenti 13 Assenti 2 (Ceradonia Rosso) Voti favorevoli 7 (Lo Vetri G.A.S. Marsala Cacciato Bonanno Vanadia Bartolo Magonza Capizzi), Contrari 6 (ex maggioranza) Successivamente, il Presidente pone ai voti la proposta di delibera con le tariffe scaturenti dal Piano Economico di E ,60 oltre l'emendametnto di E 0,10 per box, garage, etc. L'esito della votazione, resa per alzata di mano, accertato e proclamato dal Presidente con l'assistenza degli scrutatori è il seguente: Consiglieri presenti 13 Assenti 2 (Ceradonia Rosso) Voti favorevoli 7 (Lo Vetri G.A.S. Marsala Cacciato Bonanno Vanadia Bartolo Magonza Capizzi), Contrari 6 (ex maggioranza). Pertanto, IL CONSIGLIO COMUNALE - Vista ed esaminata la proposta di delibera avente per oggetto: "Determinazione tariffe tassa sui Rifiuti (TARI) Anno 2014"; - Esaminato e votato l'emendamento proposto dal Gruppo Misto; - Accertato l'esito delle votazioni, meglio sopra riportate, Approvare le tariffe TARI anno 2014 per come segue: DELIBERA TARIFFE TARI 2014 UTENZE DOMESTICHE componenti nucleo Quota fissa Quota variabile familiare E / MQ / ANNO E / ANNO 1 componente 1,98 31,78 2 componenti 2,17 38,13 3 componenti 2,36 42,37 4 componenti 2,50 48,73 5 componenti 2,69 52,96 6 e oltre componenti 2,83 55,08 box garage ecc.. 0,10

3 TARIFFE TARI 2014 UTENZE NON DOMESTICHE Categorie TARIFFA 2014 MUSEI, BIBLIOTECHE, UFFICI PUBBLICI, SCUOLE, ASSOCIAZIONI CULTURALI, POLITICHE, RELIGIOSE, SPORTIVE, SINDACALI, CIRCOLI RICREATIVI DISTRIBUTORI DI CARBURANTE 3,41 3,25 AUTOSALONI, SALE DI ESPOSIZIONE, LOCALI DESTINATI AL SEMPLICE DEPOSITO DI PRODOTTI SENZA VENDITA DIRETTA, GROSSISTI, COLLEGI, CONVITTI, ISTITUTI E CASE DI RIPOSO E DI ASSISTENZA, ISTITUTI RELIGIOSI CON CONVITTO, OSPEDALI E CASE DI CURA, ALBERGHI, LOCANDE, PENSIONI RESIDENCES, AFFITTACAMERE, BED & BREAKFAST, CASERME, CARCERI, OSPEDALI, AMBULATORI, STUDI MEDICI E VETERINARI, LABORATORI DI ANALISI, ISITUTI FISIOTERAPICI, RISTORANTI, TRATTORIE, TAVOLACALDA, ROSTICCERIE, PUB, BAR, GELATERIE, PASTICCERIE, BIRRERIE, PANINOTECHE, PIZZERIE AL TAGLIO E SIMILI SUPERMERCATI, MACELLERIE, ESERCIZI DI VENDITA DI GENERI ALIMENTARI, DI FRUTTA E VERDURA, DI FIORIE PIANTE, DI POLLAME, DI PESCE, ENOTECHE, PANIFICI, E QUALSIASI ALTRA ATTIVITA' DI VENDITA DI PRODOTTI ALIMENTARI NEGOZI ABBIGLIAMENTO, CALZATURE, CARTOLIBRERIE, EDICOLE, FARMACIE, TABACCAIO, VENDITA COSE ANTICHE E USATE, FERRAMENTA ED ALTRI BENI DUREVOLI,MERCERIE, PRODOTTI PER L'AGRICOLTURA E IL GIARDINAGGIO, TELEFONIA E INFORMATICA, AUTORICAMBI, OTTICA, GIOIELLERIE, E QUALASIASI ALTRA ATTIVITA' DI VENDITA DI PRODOTTI NON ALIMENTARI BANCHE E ISTITUTI DI CREDITO, UFFICI, STUDI PROFESSIONALI, AGENZIE ASSICURATIVE, AGENZIE POMPE FUNEBRI, RICEVITORIE, AUTOSCUOLE, AGENZIE DI VIAGGIO, ATTIVITA' ARTIGIANALI IN GENERE, BARBIERI, PARRUCCHIERI, SALONI DI BELLEZZA, FALEGNAME, FABBRO, TIPOGRAFIA, 3,04 6,51 5,12 8,68 6,07 4,34 4,39 4,34 ATTIVITA' ARTIGINALI DI PRODUZIONEDI BENI SPECIFICI 4,34 CARROZZERIA, OFFICINA, ELETTRAUTO, GOMMISTA 5,64 ATTIVITA' INDUSTRIALI CON CAPANNONI DI PRODUZIONE 4,34

4 Successivamente, il Presidente pone ai voti l'immediata esecutività del presente atto L'esito della votazione, resa per alzata di mano, accertato e proclamato dal l'assistenza degli scrutatori, è il seguente: Consiglieri presenti 13 Assenti 2 (Ceradonia Rosso) Voti favorevoli 7 (Lo Marsala Cacciato Bonanno Vanadia Bartolo Magonza Capizzi), maggioranza), pertanto, Presidente con Vetri G.A.S. Contrari 6 (ex IL CONSIGLIO COMUNALE Accertato l'esito della votazione, meglio sopra riportata DELIBERA Dichiarare il presente atto immediatamente esecutivo. Al termine della votazione, il Presidente, esaurita la trattazione degli argomenti posti all'o.d.g., dichiara sciolta la seduta alle ore

5 RkiCFL: T U k u TE ii ) Z.0 ADC\--Cecs:T n CNGT C\Pkie_àe c\ic UL_Ct E r C-2 C, ec \ C\ 'ne\ re)spgal o \L) a 2-U C pii L Gib a ( Rhi i h r?)' e m ialm ca e yv" \ 0 e x c orcrt cri c\\\c-\ QS \ D'Q_ Cc\ ir ry i 1a21 0/ k,c-\ E" "- Se ccs-c, (TAQ'i) n.1 e 20 pritcru1/4; ri-e- G1/47(c, gri5if ruv Cc; P,A-K -Xer aviirmaar erjice,cx fd

6 All. A alla Deliberazione di C.C. avente per oggetto: Determinazione tariffe tassa sui rifiuti(tari) anno 2014 CRITERI DETERMINAZIONE TARIFFA TARI ANNO 2014 Al fine di superare i numerosi e controversi problemi applicativi del Metodo Normalizzato ex Dpr 158/1999 il Comune di Calascibetta in applicazione dell'art. 1 comma 652 della Legge 147/2013 (legge di stabilità 2014) e del secondo comma dell'art. 15 del regolamento TARI, ha ritenuto opportuno determinare le tariffe TARI applicando dei coefficienti con parametri variabili. Le esperienze degli enti che hanno applicato il metodo normalizzato hanno evidenziato, oltre a difficoltà tecnico - operative, altre criticità quali : Una rigida ripartizione tra parte fissa e parte variabile della tariffa che ha penalizzato decisamente alcune categorie, sia di utenze domestiche che non domestiche; alcuni aumenti tariffari sono risultati difficili da giustificare (si pensi alle tariffe per famiglie numerose, ai ristoranti, e ai negozi di ortofrutta); la scarsa manovrabilità dei coefficienti, all'interno di un range predefinito, che ha limitato fortemente le scelte degli amministratori, costretti ad approvare tariffe comportanti una elevata disparità tra i soggetti passivi Il comma 652 della legge di stabilità 2014, stabilisce che il comune, in alternativa ai criteri di cui al comma 651 e nel rispetto del principio «chi inquina paga», sancito dall'articolo 14 della direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 novembre 2008, relativa ai rifiuti, può commisurare la tariffa alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie, in relazione agli usi e alla tipologia delle attività svolte nonché al costo del servizio sui rifiuti. Le tariffe per ogni categoria o sottocategoria omogenea sono determinate dal comune moltiplicando il costo del servizio per unità di superficie imponibile accertata, previsto per l'anno successivo, per uno o più coefficienti di produttività quantitativa e qualitativa di rifiuti. Inoltre, ai sensi del comma 654 della stessa legge, in ogni caso deve essere assicurata la copertura integrale dei costi di investimento e di esercizio relativi al servizio. Pertanto, sfruttando tale opportunità, il Comune può svolgere un ruolo fondamentale nella determinazione delle tariffe, basandosi su coefficienti di produttività oggettivi, in modo tale da rispettare il principio chi inquina papa ". La possibilità di determinare le tariffe senza il vincolo del metodo normalizzato, " consente apprezzabili vantaggi in quanto l'ente ha la possibilità di un margine di manovra molto più ampio, pur rispettando i criteri di ragionevolezza e non discriminazione, rispetto ai "range" concessi dal metodo normalizzato, che invece limitano l'autonomia degli enti. Inoltre, in tal modo si possono contenere i divari e le sperequazioni tra le diverse categorie non domestiche. Il consiglio comunale ha determinato un costo complessivo di ,60 di cui COSTI FISSI ,60 percentuale 83,30% COSTI VARIABILI ,00 percentuale 16,70% TOTALE ,60 1

7 Prendendo come parametro base l'ultimo ruolo TARSU 2013, si possono determinare i coefficienti di riparto in merito alle categorie domestiche e alle categorie non domestiche. Sul totale del molo emesso in relazione all'esercizio 2013 ( al netto di maggiorazioni e tributo provinciale), le due categorie si rapportano nel modo seguente: categorie domestiche 89,99% ( ,00 / e ) categorie non domestiche 10,01% ( / C ) Pertanto per l'esercizio 2014 si stabilisce il seguente riparto : â UTENZE DOMESTICHE 90% â UTENZE NON DOMESTICHE 10% DETERMINAZIONE TARIFFE UTENZE DOMESTICHE Per la determinazione delle tariffe delle utenze domestiche si farà riferimento a due parametri: â â Superficie degli immobili Componenti del nucleo familiare La superficie degli immobili, moltiplicata per il coefficiente di adattamento della superficie, determina la quota fissa della tariffa : /MQ/ ANNO. Il numero dei componenti del nucleo familiare determina la quota variabile della tariffa : C/ANNO La quota fissa dovrà garantire un gettito di C ,84 (90% dei costi fissi ,60 x 0,90) La quota variabile dovrà garantire un gettito di ,40 (90% dei costi variabili x 0.9 -). Determinato il gettito dei due elementi si stabiliscono i seguenti coefficienti di adattamento della superficie in relazione al numero dei componenti il nucleo familiare e in relazione alla potenzialità di produzione di rifiuti, ritenendo come parametro base il nucleo di tre componenti componenti nucleo familiare Quota fissa Quota variabile 1 componente 0,84 0,75 2 componenti 0,92 0,90 3 componenti 1,00 1,00 4 componenti 1,06 1,15 5 componenti 1,14 1,25 6 e oltre componenti 1,20 1,30 I coefficienti così determinati saranno applicati ad una ipotetica tariffa unica calcolata rispetto alle tariffe TARSU dell'anno Tenuto conto che il gettito complessivo del ruolo 2013 era di ,00, circa, e che il costo complessivo del servizio 2014 ammonta ad ,60, si può calcolare un incremento del 35,80%, circa. Nel 2013 la tariffa TARSU per le utenze domestiche era di 1,90 /mq, oltre il 10% di maggiorazione ex Eca. Applicando la maggiorazione del 35,80% ad 2,09, si ha un importo di 2,84 mq. L'importo ipotetico così calcolato deve ora essere ripartito tra quota fissa e quota variabile, in relazione ai costi fissi e ai costi variabili rispettivamente, del 83,30% e del 16,70%. 2

8 Pertanto la quota fissa sarà calcolata su un parametro base di C 2,36 ( 83,30% di 2 84 moltiplicato per i coefficienti prima determinati. componenti nucleo familiare Parametro base coefficiente Quota fissa C / mq 1 componente 2,36 0,84 1,98 2 componenti 2,36 0,92 2,17 3 componenti 2,36 1,00 2,36 4 componenti 2,36 1,06 2,50 5 componenti 2,36 1,14 2,69 6 e oltre componenti 2,36 1,20 2,83 Per le abitazioni a disposizione si considera un nucleo familiare di 1 componente. GETTITO PREVISTO QUOTA FISSA TABELLA PER EVIDENZIARE LA MOLTIPLICAZIONE DEI COEFFICIENTI PER LE SUPERFICI DI CIASCUNA CATEGORIA DI COMPONENTI DEL NUCLEO FAMILIARE. COMPONENTI UTENZE N. SUPERFICIE ALIQUOTA E / MQ /ANNO IMPORTO ,50 1,98 E ,69 ABITAZIONI A ,98 E ,36 DISPOSIZIONE ,50 2,17 e , ,50 2,36 E , ,50 2,50 E , ,69 e ,92 6 e oltre ,83 E7.904,19 TOTALI C ,64 La quota variabile, che dovrà garantire un gettito di ,40 sarà calcolata applicando alla media delle superfici ( superficie totale utenze domestiche ,diviso il numero delle utenze 2585) i coefficienti sopra determinati, moltiplicati per il parametro base di 0,47 (16,70% di 2,84) componenti nucleo familiare I componente 2 componenti 3 componenti 4 componenti 5 componenti 6 e oltre componenti Media superfici 90,16 90,16 90,16 90,16 90,16 90,16 Parametro base coefficiente 0,75 0,90 1,00 1,15 1,25 1,30 Quota variabile C / anno 31,78 38,13 42,37 48,73 52,96 55,08 3

9 GETTITO PREVISTO QUOTA VARIABILE TABELLA PER EVIDENZIARE LA MOLTIPLICAZIONE DELLA QUOTA VARIABILE PER CIASCUNA CATEGORIA DI COMPONENTI DEL NUCLEO FAMILIARE. COMPONENTI UTENZE N. ABITAZIONI A DISPOSIZIONE ALIQUOTA C / ANNO , , , , , ,96 6 e oltre 26 55,08 IMPORTO , , , , , ,84 1,432,08 TOTALE ,97 GETTITO PREVISTO QUOTA FISSA ,64 GETTITO PREVISTO QUOTA VARIABILE ,97 TOTALE ,61 RIDUZIONE 30% ABITAZIONI A DISPOSIZIONE ,98 ( , ,60 = ,96) ALTRE RIDUZIONI COMPOSTAGGIO ,00 DISTANZA ,00 TOTALE COMPLESSIVO GETTITO PREVISTO ,63 4

10 TARIFFE TARI 2014 UTENZE DOMESTICHE componenti nucleo 1 componente r Quota fissa C / MQ I ANNO Quota ANNO 1,98 i 31,78 2 componenti 2,17 38,13 3 componenti 2,36 42,37 4 componenti 2,50 E 48,73 r 5 componenti 2,69 I 52,96 6 e oltre componenti 2,83 i I 55,08 box garage ecc.. 0,80 I --=-- 5

11 DETERMINAZIONE TARIFFE UTENZE NON DOMESTICHE Per la determinazione delle tariffe delle utenze non domestiche si farà riferimento alla tariffa applicata nel 2013, aumentata del 35,80%. Si otterrà così una ipotetica tariffa, cui saranno applicati dei coefficienti in base alla potenziale produttività dei rifiuti, pur sempre nel rispetto del principio fondamentale " chi più inquina più paga". Potendosi discostare dai "range" previsti dal DPR 158/1999 è possibile evitare aumenti tariffari tali da creare vistose disparità tra i soggetti passivi. Quindi, partendo dai coefficienti previsti dal DPR 158/1999 si sono determinati i seguenti coefficienti: Coefficienti Coefficienti categorie DPR 158/1999 applicati Min max MUSEI, BIBLIOTECHE, UFFICI PUBBLICI, SCUOLE, ASSOCIAZIONI CULTURALI, POLITICHE, RELIGIOSE, SPORTIVE, SINDACALI, CIRCOLI RICREATIVI 0,29 0,52 0,70 DISTRIBUTORI DI CARBURANTE 0,44 0,74 0,75 AUTOSALONI, SALE DI ESPOSIZIONE, LOCALI DESTINATI AL SEMPLICE DEPOSITO DI PRODOTTI SENZA VENDITA DIRETTA, GROSSISTI, 0,34 0,52 0,70 COLLEGI, CONVITTI, ISTITUTI E CASE DI RIPOSO E DI ASSISTENZA, ISTITUTI RELIGIOSI CON CONVITTO, OSPEDALI E CASE DI CURA, ALBERGHI, LOCANDE, PENSIONI 0,89 1,20 RESIDENCES, AFFITTACAMERE, BED & BREAKFAST, 1,20 CASERME, CARCERI, OSPEDALI, AMBULATORI, STUDI MEDICI E VETERINARI, LABORATORI DI ANALISI, ISITUTI FISIOTERAPICI, ,05 1,05 RISTORANTI, TRATTORIE, TAVOLACALDA, ROSTICCERIE, PUB, BAR, GELATERIE, PASTICCERIE, BIRRERIE, PANINOTECHE PIZZERIE AL TAGLIO E SIMILI 5,54 8,18 1,6 SUPERMERCATI, MACELLERIE, ESERCIZI DI VENDITA DI GENERI ALIMENTARI, DI FRUTTA E VERDURA. DI FIORIE PIANTE. DI POLLAME, DI PESCE, ENOTECHE PANIFICI, E 0,57 QUALSIASI ALTRA ATTIVITA' DI VENDITA DI PRODOTTI 2,80 1,40 ALIMENTARI NEGOZI ABBIGLIAMENTO, CALZATURE, CARTOLIBRERIE, EDICOLE, FARMACIE, TABACCAIO, VENDITA COSE ANTICHE E USATE, FERRAMENTA ED ALTRI BENI DUREVOLI,MERCERIE, PRODOTTI PER L'AGRICOLTURA E IL GIARDINAGGIO, TELEFONIA E INFORMATICA, 0,94 1,16 1,00 AUTORICAMBI, OTTICA, GIOIELLERIE, E QUALASIASI ALTRA ATTIVITA' DI VENDITA DI PRODOTTI NON ALIMENTARI BANCHE E ISTITUTI DI CREDITO, UFFICI, STUDI PROFESSIONALI, AGENZIE ASSICURATIVE, AGENZIE POMPE FUNEBRI, RICEVITORIE, AUTOSCUOLE, AGENZIE DI VIAGGIO, 0,44 0,63 0,90 ATTIVITA' ARTIGIANALI IN GENERE, BARBIERI, PARRUCCHIERI, SALONI DI BELLEZZA, FALEGNAME, FABBRO, TIPOGRAFIA, 0,78 1,06 1,00 ATTIVITA' ARTIGINALI DI PRODUZIONEDI BENI SPECIFICI 0,67 0,95 0,90 CARROZZERIA, OFFICINA, ELETTRAUTO, GOMMISTA 0,91 1,45 1,30 ATTIVITA' INDUSTRIALI CON CAPANNONI DI PRODUZIONE 0,41 0,86 0,80 6

12 TARIFFE 2013 INCREMNTATE DEL 35,80% Categorie.. TARIFFA 2013 Incremento del 35,80 Totale MUSEI, BIBLIOTECHE, UFFICI PUBBLICI, SCUOLE, ASSOCIAZIONI CULTURALI, POLITICHE, RELIGIOSE, SPORTIVE, SINDACALI, CIRCOLI RICREATIVI 3,60 1,28 4,88 DISTRIBUTORI DI CARBURANTE 3,20 1,14 4,34 AUTOSALONI, SALE DI ESPOSIZIONE, LOCALI DESTINATI AL SEMPLICE DEPOSITO DI PRODOTTI SENZA VENDITA DIRETTA, GROSSISTI, COLLEGI CONVITTI, ISTITUTI E CASE DI RIPOSO E DI ASSISTENZA, ISTITUTI RELIGIOSI CON CONVITTO, OSPEDALI E CASE DI CURA, ALBERGHI, LOCANDE, PENSIONI RESIDENCES, AFFITTACAMERE, BED & BREAKFAST, CASERME, CARCERI, OSPEDALI, AMBULATORI, STUDI MEDICI E VETERINARI, LABORATORI DI ANALISI, ISITUTI FISIOTERAPICI, 3,20 1,14 4,34 4,00 1,43 5,43 3,60 1,28 4$8 RISTORANTI, TRATTORIE, TAVOLACALDA, ROSTICCERIE, PUB, BAR, GELATERIE, PASTICCERIE, BIRRERIE, PANINOTECHE, PIZZERIE AL TAGLIO E SIMILI 4,00 1,43 5,43 SUPERMERCATI, MACELLERIE, ESERCIZI DI VENDITA DI GENERI ALIMENTARI, DI FRUTTA E VERDURA, DI FIORIE PIANTE, DI POLLAME. DI PESCE, ENOTECHE, PANIFICI, E 3,20 1,14 QUALSIASI ALTRA ATTIVI FA DI VENDITA DI PRODOTTI 4,34 ALIMENTARI NEGOZI ABBIGLIAMENTO, CALZATURE, CARTOLIBRERIE, EDICOLE, FARMACIE, TABACCAIO, VENDITA COSE ANTICHE E USATE, FERRAMENTA ED ALTRI BENI DUREVOLI,MERCERIE, PRODOTTI PER L'AGRICOLTURA E IL GIARDINAGGIO, TELEFONIA E INFORMATICA, 3,20 1,14 4$4 AUTORICAMBI, OTTICA, GIOIELLERIE, E QUALASIASI ALTRA ATTIVITA' DI VENDITA DI PRODOTTI NON ALIMENTARI BANCHE E ISTITUTI DI CREDITO, UFFICI, STUDI PROFESSIONALI, AGENZIE ASSICURATIVE, AGENZIE POMPE FUNEBRI, RICEVITORIE, AUTOSCUOLE, AGENZIE DI VIAGGIO, 3,60 1,28 4$8 ATTIVITA' ARTIGIANALI IN GENERE, BARBIERI, PARRUCCHIERI, SALONI DI BELLEZZA, FALEGNAME, FABBRO, TIPOGRAFIA, 3,20 1,14 4,34 ATTIVITA' ARTIG1NAL1 D PRODUZIONEDI BENI SPECIFICI 3,20 1,14 4,34 CARROZZERIA, OFFICINA, ELETTRAUTO, GOMMISTA 3,20 1,14 4,34 ATTIVITA' INDUSTRIALI CON CAPANNONI DI PRODUZIONE 4,00 1,43 5,43

13 TARIFFE TARI 2014 UTENZE NON DOMESTICHE Categorie TARIFFA ,80% Coefficiente TARIFFA 2014 MUSEI, BIBLIOTECHE, UFFICI PUBBLICI, SCUOLE, ASSOCIAZIONI CULTURALI, POLITICHE, RELIGIOSE, SPORTIVE, SINDACALI, CIRCOLI RICREATIVI 4,88 0,70 3,41 DISTRIBUTORI DI CARBURANTE 4,34 0,75 3,25 AUTOSALONI, SALE DI ESPOSIZIONE, LOCALI DESTINATI AL SEMPLICE DEPOSITO DI PRODOTTI SENZA VENDITA DIRETTA, GROSSISTI, COLLEGI, CONVITTI, ISTITUTI E CASE DI RIPOSO E DI ASSISTENZA, ISTITUTI RELIGIOSI CON CONVITTO, OSPEDALI E CASE DI CURA, ALBERGHI, LOCANDE, PENSIONI RESIDENCES, AFFITTACAMERE, BED & BREAKFAST, CASERME, CARCERI, OSPEDALI, AMBULATORI, STUDI MEDICI E VETERINARI, LABORATORI DI ANALISI, ISITUTI FISIOTERAPICI, RISTORANTI, TRATTORIE, TAVOLACALDA, ROSTICCERIE, PUB, BAR, GELATERIE, PASTICCERIE, BIRRERIE, PANINOTECHE PIZZERIE AL TAGLIO E SIMILI SUPERMERCATI, MACELLERIE, ESERCIZI DI VENDITA DI GENERI ALIMENTARI. DI FRUTTA E VERDURA, DI FIORIE PIANTE, DI POLLAME, DI PESCE, ENOTECHE. PANIFICI, E QUALSIASI ALTRA ATTIVITA' DI VENDITA DI PROD0131 ALIMENTARI NEGOZI ABBIGLIAMENTO, CALZATURE, CARTOLIBRERIE, EDICOLE, FARMACIE, TABACCAIO, VENDITA COSE ANTICHE E USATE, FERRAMENTA ED ALTRI BENI DUREVOLLMERCERIE, PRODOTTI PER L'AGRICOLTURA E IL GIARDINAGGIO, TELEFONIA E INFORMATICA, AUTORICAMBI, OTTICA, GIOIELLERIE, E QUALASIASI ALTRA ATTIVITA' DI VENDITA DI PRODOTTI NON ALIMENTARI BANCHE E ISTITUTI DI CREDITO, UFFICI, STUDI PROFESSIONALI, AGENZIE ASSICURATIVE, AGENZIE POMPE FUNEBRI, RICEVITORIE, AUTOSCUOLE, AGENZIE DI VIAGGIO, Al I VITA' ARTIGIANALI IN GENERE, BARBIERI, PARRUCCHIERI, SALONI DI BELLEZZA, FALEGNAME, FABBRO, TIPOGRAFIA, 4,34 0,70 3,04 5,43 1,20 6,51 4,88 1,05 5,12 5,43 1,60 8,68 4,34 1,40 6,07 4,34 1,00 4,34 4,88 0,90 4,39 4,34 1,00 4,34 ATTIVITA' ARTIGINALI DI PRODUZIONEDI BENI SPECIFICI 4,34 1,00 4,34 CARROZZERIA, OFFICINA, ELETTRAUTO, GOMMISTA 4,34 1,30 5,64 ATTIVITA' INDUSTRIALI CON CAPANNONI DI PRODUZIONE 5,43 0,80 4,34

14 GETTITO PREVISTO DA UTENZE NON DOMESTICHE Categorie UTENZE MQ TARIFFA TOTALE ' MUSEI, BIBLIOTECHE, UFFICI PUBBLICI, SCUOLE, ASSOCIAZIONI CULTURALI, POLITICHE, RELIGIOSE, SPORTIVE, SINDACALI, CIRCOLI RICREATIVI , ,31 DISTRIBUTORI DI CARBURANTE ,25 230,75 AUTOSALONI, SALE DI ESPOSIZIONE, LOCALI DESTINATI AL SEMPLICE DEPOSITO DI PRODOTTI SENZA VENDITA , ,96 DIRETTA, GROSSISTI, COLLEGI, CONVITTI, ISTITUTI E CASE DI RIPOSO E DI ASSISTENZA, ISTITUTI RELIGIOSI CON CONVITTO, OSPEDALI E CASE DI CURA, ALBERGHI, LOCANDE, PENSIONI RESIDENCES, AFFITTACAMERE, BED & BREAKFAST, CASERME, CARCERI, OSPEDALI, AMBULATORI, STUDI MEDICI E VETERINARI, LABORATORI DI ANALISI, ISITUTI FISIOTERAPICI, , ,90 IO 620 5, ,40 RISTORANTI, TRATTORIE, TAVOLACALDA, ROSTICCERIE, PUB, BAR, GELATERIE, PASTICCERIE, BIRRERIE, PANINOTECHE, PIZZERIE AL TAGLIO E SIMILI , ,76 SUPERMERCATI, MACELLERIE, ESERCIZI DI VENDI l'a DI GENERI ALIMENTARI, DI FRUTTA E VERDURA. DI FIORIE PIANTE, DI POLLAME, DI PESCE, ENOTECHE, PANIFICI, E , ,31 QUALSIASI ALTRA ATTI VITA' DI VENDITA DI PRODOTTI ALIMENTARI NEGOZI ABBIGLIAMENTO, CALZATURE, CARTOLIBRERIE, EDICOLE, FARMACIE, TABACCAIO, VENDITA COSE ANTICHE E USATE, FERRAMENTA ED ALTRI BENI DUREVOLI,MERCERIE, PRODOTTI PER L'AGRICOLTURA E IL GIARDINAGGIO, TELEFONIA E INFORMATICA, , ,74 AUTORICAMBI, OTTICA, GIOIELLERIE, E QUALASIASI ALTRA ATTIVITA' DI VENDITA DI PRODOTTI NON ALIMENTARI BANCHE E ISTITUTI DI CREDITO, UFFICI, STUDI PROFESSIONALI, AGENZIE ASSICURATIVE, AGENZIE POMPE FUNEBRI, RICEVITORIE, AUTOSCUOLE, AGENZIE DI VIAGGIO, , ,96 ATTIVITA' ARTIGIANALI IN GENERE, BARBIERI, PARRUCCHIERI, SALONI DI BELLEZZA FALEGNAME, FABBRO, TIPOGRAFIA, , ,84 ATTIVITA' ARTIGINALI DI PRODUZIONEDI BENI SPECIFICI , ,88 CARROZZERIA OFFICINA, ELETTRAUTO, GOMMISTA , ,32 ATTIVITA' INDUSTRIALI CON CAPANNONI DI PRODUZIONE 4,34 TOTALE ,15 Calascibetta 1 ottobre 2014 n CJ 9

15 Proposta n. Il /Area Econom. Finanz. Del 22/09/2014 Registro generale n. 1a_14. COMUNE IM CALASCIBETTA Provincia Regionale di Enna Area Economico Finanziaria Tributi e Personale PROPOSTA E SCHEMA DI DELIBERAZIONE DA SOTTOPORRE AL CONSIGLIO COMUNALE AVENTE PER OGGETTO: DETERMINAZIONE TARIFFE TASSA SUI RIFIUTI (TARI ) - ANNO IL SINDACO PROPONENTE VISTO il comma 639 dell'art. 1 della L. n 147/2013 che ha istituito a decorrere dal 1 gennaio 2014 la tassa sui rifiuti destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti (TARI) ; ATTESO che a decorrere dal 01/01/2014 sono soppressi tutti i pre-vigenti prelievi relativi alla gestione dei rifiuti urbani quindi, per il Comune di Calascibetta viene soppressa la TARSU; CHE con deliberazione del Consiglio Comunale in pari data è stata istituita la tassa sui rifiuti (TARI), ed è stato approvato il relativo regolamento; CHE con deliberazione del Consiglio Comunale è stato approvato il Piano Finanziario per l'anno 2014; CHE, ai sensi del comma 683 dell'art. 1 della L. n 147/2013 il Consiglio Comunale deve approvare le tariffe del tributo in conformità al piano finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani, a copertura integrale dei costi di investimento e di esercizio relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati avviati allo smaltimento; CHE al fine di superare i numerosi e controversi problemi applicativi del Metodo Normalizzato ex Dpr 158/1999 il Comune di Calascibetta in applicazione dell'art. 1 comma 652 della Legge 147/2013 e successive modifiche ed integrazioni (legge di stabilità 2014) e del secondo comma dell'art. 15 del regolamento TARI, ha ritenuto opportuno determinare le tariffe TARI applicando dei coefficienti con parametri variabili; CHE le tariffe vanno determinate per fasce d'utenza, suddividendole in parte fissa, determinata sulla base delle componenti essenziali del costo del servizio, con riferimento agli investimenti per le opere e relativi ammortamenti, ed in parte variabile, rapportata alla quantità e qualità dei rifiuti conferiti e all'entità dei costi di gestione degli stessi; CHE la tariffa è articolata nelle fasce di utenza domestica e di utenza non domestica e il calcolo per le utenze domestiche è rapportato al numero dei componenti il nucleo e alla superficie, mentre per le utenze non domestiche, distinte nelle categorie di cui alla tabella indicata nel dispositivo del presente atto;

16 Vista la scheda relativa ai criteri di determinazione della tariffa, dalla quale si evince la motivazione delle scelte e la relativa metodologia di calcolo; VISTO il comma 683 dell'art. 1 della 1. n. 147/2013 che attribuisce arconsiglio Comunale la potestà di stabilire le tariffe della TARI ; DATO ATTO che, ai sensi della normativa vigente, gli enti locali deliberano le tariffe e le aliquote relative ai tributi di loro competenza entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione; VISTI l'art. 2-bis del D.L. 06/03/2014, n. 16, convertito con modificazioni dalla L. 02/05/2014, n. 68, ed il D.M. 29/04/2014, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 99 del 30/04/2014, i quali fissano il termine per l'approvazione del Bilancio di Previsione dell'anno 2014 al 31/07/2014, nonché il decreto 18 luglio 2014 con il quale il termine è stato ulteriormente differito al 30/09/2014; RICHIAMATA la nota del del Ministero dell'economia e delle Finanze, Dipartimento delle Finanze, Direzione Federalismo Fiscale relativa alle modalità di trasmissione telematica dei regolamenti e delle delibere di approvazione delle aliquote e tariffe ; VISTO il D.Lgs. 18/08/2000, n. 267; PROPONE AL CONSIGLIO DI DELIBERARE 1. di approvare i criteri per la determinazione delle tariffe TARI anno 2014, di cui all'allegato " A "; 2. di approvare per l'anno 2014 le seguenti tariffe TARIFFE TARI 2014 UTENZE DOMESTICHE componenti nucleo familiare 1 componente 2 componenti 3 componenti 4 componenti 5 componenti 6 e oltre componenti Box garage ecc.. Quota fissa C / MQ / ANNO , ,80 Quota variabile C / ANNO 52,74 58,60 67,39 73,25 76,18

17 TARIFFE TARI 2014 UTENZE NON DOMESTICHE Categorie TARIFFA 2014 MUSEI, BIBLIOTECHE, UFFICI PUBBLICI, SCUOLE, ASSOCIAZIONI CULTURALI, POLITICHE, RELIGIOSE, SPORTIVE, SINDACALI, CIRCOLI RICREATIVI 4,28 DISTRIBUTORI DI CARBURANTE 4,08 AUTOSALONI, SALE DI ESPOSIZIONE, LOCALI DESTINATI AL SEMPLICE DEPOSITO DI 3,80 PRODOTTI SENZA VENDITA DIRETTA, GROSSISTI, COLLEGI, CONVITTI, ISTITUTI E CASE DI RIPOSO E DI ASSISTENZA, ISTITUTI RELIGIOSI CON CONVITTO, OSPEDALI E CASE DI CURA, ALBERGHI, LOCANDE, PENSIONI RESIDENCES, AFFITTACAMERE, BED & BREAKFAST, CASERME, CARCERI, 8,16 OSPEDALI, AMBULATORI, STUDI MEDICI E VETERINARI, LABORATORI DI ANALISI, ISITUTI FISIOTERAPICI, 6,42 RISTORANTI, TRATTORIE, TAVOLACALDA, ROSTICCERIE, PUB, BAR, GELATERIE, PASTICCERIE, BIRRERIE, PANINOTECHE, PIZZERIE AL TAGLIO E SIMILI 10,88 SUPERMERCATI, MACELLERIE, ESERCIZI DI VENDITA DI GENERI ALIMENTARI. DI ERUTTA E VERDURA, DI i:1012w PIANTE. DI POLLAME., DI PESCE. ENO TECHE, 7,60 PANIFICI, E QUALSIASI ALTRA ATTI VITA' Dl VENDITA Dl PRODOTTI ALIMENT ARI NEGOZI ABBIGLIAMENTO, CALZATURE, CARTOLIBRERIE, EDICOLE, FARMACIE, TABACCAIO, VENDITA COSE ANTICHE E USATE, FERRAMENTA ED ALTRI BENI DUREVOLLMERCERIE, PRODOTTI PER L'AGRICOLTURA E IL GIARDINAGGIO, TELEFONIA E INFORMATICA, AUTORICAMBI, OTTICA, GIOIELLERIE, E QUALASIASI ALTRA ATTIVITA' DI VENDITA DI PRODOTTI NON ALIMENTARI BANCHE E ISTITUTI DI CREDITO, UFFICI, STUDI PROFESSIONALI, AGENZIE ASSICURATIVE, AGENZIE POMPE FUNEBRI, RICEVITORIE, AUTOSCUOLE, AGENZIE DI VIAGGIO, 5,44 5,50 ATTIVITA' ARTIGIANALI IN GENERE, BARBIERI, PARRUCCHIERI, SALONI DI BELLEZZA, FALEGNAME, FABBRO, TIPOGRAFIA, 5,44 ATTI VITA' ARTIGINALI DI PRODUZIONEDI BENI SPECIFICI 5,44 CARROZZERIA, OFFICINA, ELETTRAUTO, GOMMISTA 7,07 ATTIVITA' INDUSTRIALI CON CAPANNONI DI PRODUZIONE 5,44

18 3. Di dare atto che con l'applicazione delle suddette tariffe si garantisce la copertura integrale dei costi indicati nel Piano Finanziario; 4. Di inviare la presente deliberazione mediante inserimento del testo nell'apposita sezione del Portale del federalismo fiscale, per la pubblicazione sul sito informatico di cui all'art. 1, comma 3, del D.Lgs 360/1998 e successive modificazioni; 5. Di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile. `` IL SI 13ACO - PROPONENTE Parere di regolarità tecnica e contabile. Ai sensi dell'art. 53 della Legge 142/90 come recepito dal comma 1 lett. i) dell art. I della L.R. 11/12/1991 n. 48 novellato dall'art. 12 della L.R. n. 30 del 23/12/2000 in ordine alla regolarità tecnica si esprime parere : FA)00,,e-is cor'.5, l (.7. C e- // C LI 9 6 su-iv 4 = 1' 4eveln fr p-e. pr t.s b er.c , Calascibetta 7,04 Il responsa delse zio tr buti ovale Ai sensi dell'art. 53 della Legge 142/90 come recepito dal comma 1 lett. i) dell'art. l della L.R. 11/12/1991 n. 48 novellato dall'art. 12 della L.R. n. 30 del 23/12/2000 in ordine alla regolarità contabile si esprime parere : F-Anro teataxt- A cov-15( /45-1C con-r4t-ro CP/C-urine Arstotd. 9M-Pro e ,-, b( arn4 4t-te' Elat, rawra A-o% s--jr- yr. ps artorfigi euv-q c itajwic i e Dei_7Yoe12," AkivCcA'» 12ACC ~0~ parr lit~ (a.thrptc? 1/4.4.7 Diì... ta. Calascibetta &-( Il Responsabile del servizio Economico Finan ano tt. Ani io

19 Del che è redatto il presente verbale, che, previa lettura ed approvazione, viene sottoscritto come segue. Il Consigliere Anziano Il Presidente del Consiglio Il SegretarioComunale F.to Marsala dr.ssa Laura F.to Avv. Maria Rita Speciale F.to Stivale dr. Pietro Sa CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE La presente delibera è stata pubblicata all'albo on line di questo Comune, istituito nel sito informatico di questo Comune, ai sensi dell'art.32 della legge n.69/2009 e ai sensi del combinato disposto di cui all'art.11 della L.R. 44/91 e ss.mm.ii. e dell'art.89 del D.P.R.S. n.3 del 29/10/1957 dal giorno 2 C) /C; -2L/h e per quindici giorni fino al giorno ()A1t-eh/4 _e contro di essa non /sono state prodotte opposizioni. Calascibetta, lì Il Responsabile della pubblicazione F.to 11 Segretario Comunale certifica su conforme attestazione del responsabile della pubblicazione che la presente deliberazione è stata pubblicata all'albo on line, istituito nel sito informatico di questo Comune ai sensi dell'art.32 della legge n.69/2009 il giorno e vi è rimasta per gg. 15 consecutivi ai sensi dell'art. 11 della Legge Regionale 03 dicembre 1991, n. 44 così come modificato dall'art.i27, comma 21, della L.R. 17/2004 e dell'art.89 del D.P.R. S. 29/10/1957 N.3 e contro di essa non /sono state prodotte opposizioni. Calascibetta, lì II Segretario Comunale F.to dr. CERTIFICATO DI ESECUTIVITA' Si attesta che la presente deliberazione è divenuta esecutiva il giorno 03/10/2014 X ai sensi del 1 comma dell'art. 12 della L.R. n. 44/1991; ai sensi del 2 comma dell'art. 12 della L.R. n. 44/1991. ai sensi dell' art.i6 della L.R. n. 44/1991; Calascibetta 03/10/2014 Il Segretario Comunale F.to Stivale dr. Pietro E' COPIA CONFORME ALL'ORIGINALE, in atti da servire per uso amministrativo. Calascibetta

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