REGIONE LOMBARDIA CAMERE DI COMMERCIO UNIONCAMERE LOMBARDIA ACCORDO DI PROGRAMMA PER LO SVILUPPO E LA COMPETITIVITA DEL SISTEMA LOMBARDO

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1 REGIONE LOMBARDIA CAMERE DI COMMERCIO UNIONCAMERE LOMBARDIA ACCORDO DI PROGRAMMA PER LO SVILUPPO E LA COMPETITIVITA DEL SISTEMA LOMBARDO PROGRAMMA D AZIONE prime linee - Premessa La sottoscrizione dell Accordo di Programma fra Regione Lombardia e Sistema camerale lombardo ha già portato, grazie alle attività preparatorie di questi mesi, al consolidamento di alcuni importanti obiettivi politici per lo sviluppo e la competitività della Lombardia: Un forte coinvolgimento dei territori nell individuazione di priorità condivise e di azioni comuni per lo sviluppo locale, all interno di un quadro regionale omogeneo e coerente Un accresciuto livello di cooperazione interistituzionale tra Regione e Camere di Commercio, che segna un rilevante avanzamento rispetto alle già positive esperienze delle scorse legislature Una maggiore integrazione interna ai due sistemi, sia regionale che camerale, con un proficuo avvicinamento fra strutture e funzioni che di norma operano in una logica territoriale o specialistica L apertura già dai primi interventi ipotizzati ad altri partners e in particolare alle Province, che in alcune realtà territoriali condividono e sostengono i primi interventi a favore dell innovazione. Il Programma di Azione Le attività avviate dopo la sottoscrizione dell Accordo di Programma ed il serrato confronto condotto nelle ultime settimane hanno consentito di individuare alcune prime azioni in attuazione degli Assi prioritari di intervento concordati. Tali azioni costituiscono una prima proposta di Programma di Azione 2006 e consentono: A. l immediato avvio di alcune iniziative direttamente volte alle imprese lombarde e la gestione condivisa di progetti già ad avanzato stadio di fattibilità; tali iniziative sono state individuate con particolare attenzione alla loro rapida attuabilità, per mettere a disposizione del sistema delle imprese lombarde, in un momento congiunturale delicato, incentivi in grado di incoraggiare e sostenere scelte aziendali nella direzione di un aumento di competitività B. l individuazione di progetti da rendere operativi nella seconda parte dell anno a completamento degli interventi e del quadro finanziario approvati dall Accordo di programma (Art. 5 e Allegato A).

2 A Interventi di immediata realizzazione Asse 1 Innovazione 1. Pubblicazione di un BANDO INNOVAZIONE per la COMPETITIVITA delle micro, piccole e medie imprese della Lombardia, nel quale vengono ricomprese diverse misure (derivanti in specifico dalle linee di azione 1.1, 1.2, 1.4 e 1.5 dell Asse 1), evitando la frammentazione e favorendo un approccio organico per i progetti innovativi. Il Bando ha lo scopo di favorire i processi dì innovazione per la competitività delle PMI e delle micro imprese lombarde operanti in ogni settore economico stimolandole in particolare a: realizzare progetti di innovazione tecnologica e organizzativa che prevedano investimenti con caratteristiche innovative delle scelte e delle soluzioni progettuali nei processi, nei prodotti, nei sistemi aziendali e interaziendali; incrementare la collaborazione e i rapporti con le Università e i Centri di Ricerca per favorire il trasferimento tecnologico e applicazione dei risultati della ricerca scientifica; aggregarsi fra loro per progetti di ricerca, sviluppo, riorganizzazione, acquisizione ed erogazione di servizi, favorendo il superamento dei limiti connessi alla piccola dimensione. Regione Lombardia e Camere di Commercio (con l integrazione di risorse da parte delle Province di Milano, Varese, Cremona e Lodi) mettono a disposizione complessivamente su questo Bando 21 milioni di euro destinati alle imprese lombarde, finalizzati per oltre 18,5 milioni di Euro a progetti innovativi soggetti a valutazione tecnica di merito e per circa 2,5 milioni di Euro ad interventi a sportello. L ammontare delle risorse disponibili è articolato per ogni provincia, sulla base delle risorse definite da ogni singola Camera, ed eventualmente dalle Province, e dagli stanziamenti regionali. Nelle risorse destinate ai progetti innovativi delle imprese è compreso anche un milione di euro proveniente dalla Convenzione Artigianato fra Regione Lombardia e Camere di Commercio (che determina le risorse disponibili sull Asse 5), destinato esclusivamente alle imprese iscritte agli Albi delle Imprese Artigiane. Nei fondi di Regione Lombardia sono inoltre comprese risorse (1 milione di Euro) destinate a favorire le imprese commerciali che presentano progettualità in aggregazione fra loro e due milioni di Euro esclusivamente destinati a progetti di aggregazione d impresa come strategia di superamento dei limiti strutturali della piccola dimensione d impresa. 2. Oltre al Bando Innovazione, viene inoltre approvato - in appoggio all iniziativa sostenuta dalle Camere di Commercio di Como e di Lecco e sviluppate in accordo con il Politecnico di Milano il finanziamento da parte della Regione Lombardia di ulteriori 20 Borse di studio biennali (10 a Como e 10 a Lecco) rivolte a studenti stranieri selezionati per l ammissione alla laurea specialistica in Ingegneria. Tali Borse di studio, del valore di 8.000,00 cadauna per anno, si aggiungono alle 50 finanziate da ognuna delle due camere di Commercio e si inseriscono nel programma di 2

3 studio definito dal Politecnico che prevede, fra l altro, un periodo di stage presso le imprese del territorio. L onere derivante per la Regione Lombardia è di ,00 per il biennio Asse 2 Internazionalizzazione 1. Anche in materia di internazionalizzazione viene approvata l iniziativa di un Bando unico finalizzato a tre tipologie di azione diretta a favore delle imprese: - il sostegno alla partecipazione delle imprese a fiere internazionali all estero; - l accesso a servizi di assistenza tecnica ai processi di internazionalizzazione, con particolare riguardo all individuazione ed al contatto con potenziali partners esteri; - la promozione all estero dei prodotti di spicco e più orientati al cliente, nell ambito di aree allestite presso alcuni grandi centri commerciali. Le tre linee d azione sono accessibili da parte delle imprese mediante l assegnazione di voucher che concorrono alla copertura di percentuali diverse dei costi delle iniziative e dei servizi proposti. Sono destinati a questa linea d azione A fianco del bando, vengono rese immediatamente operative, azioni: a carattere istituzionale e/o di sistema, concordate tra Regione Lombardia e Sistema camerale, di iniziativa e gestione diretta: a. sviluppo della rete degli sportelli Lombardia Point di assistenza, in Italia ed all estero, all internazionalizzazione delle imprese lombarde; b. sviluppo di attività convegnistiche di rilievo internazionale, a partire dalla XV Convention Mondiale delle Camere di Commercio Italiane all Estero che si terrà a Lecco dal 21 al 27 ottobre; c. missioni ed eventi promozionali all estero. Sono destinati a questa linea d azione complessivamente 2,7 milioni di Euro. Su questo fronte l Accordo di Programma offre l opportunità di sistematizzare le numerose azioni che Regione Lombardia e Sistema Camerale storicamente pongono in essere a sostegno dell internazionalizzazione delle imprese, consentendo la definizione di un offerta coordinata di opportunità e servizi in grado di servire di più e meglio le esigenze del sistema imprenditoriale. In particolare per quanto riguarda la rete estera dei Lombardia Point, o Antenne regionali lombarde, è in corso un confronto, che si prevede di concludere in settembre, finalizzato a rifocalizzare obiettivi e strategie di sviluppo della rete, in particolare con scelte selettive per quanto riguarda: - il suo sviluppo territoriale (scelta dei Paesi da presidiare), - le tipologie dei servizi forniti ed il relativo livello di qualità (carta dei servizi), - lo sviluppo organizzativo, tipologia e selezione dei gestori. 3

4 interventi a sostegno diretto delle imprese: selezione ed ospitalità in Lombardia di buyers esteri, con organizzazione di contatti business-to-business con una molteplicità di aziende lombarde (l azione ha carattere innovativo nell esperienza di Regione Lombardia e vede tre iniziative già programmate per il 2006). Sono destinati a questa linea d azione Complessivamente le risorse destinate all asse internazionalizzazione ammontano ad 8.2 milioni. Asse 3 - Promozione del territorio e ambiente Su quest Asse si approvano due iniziative: 1. l attivazione di una Scuola di specializzazione EMAS, con l Università Cattolica di Brescia; 2. Servizio Kyoto Desk da parte degli Sportelli Ambiente delle Camere di Commercio, per supportare le imprese (anche PMI) ad ottemperare alle normative in fase di introduzione per il rispetto degli impegni del protocollo di Kyoto di riduzione delle emissioni nocive in atmosfera. Sono destinati a queste due iniziative Asse 4 - Modernizzazione ed efficienza dell azione amministrativa Per il 2006 la realizzazione degli interventi volti alla semplificazione amministrativa si concentrerà prevalentemente sulla messa in opera di procedure innovative per la realizzazione delle iniziative stesse promosse all interno dell Accordo. Si conferma in tal senso la predisposizione di procedure che consentano la totale gestione telematica dei Bandi che saranno pubblicati, a partire da quelli già citati su innovazione e internazionalizzazione, nonché la predisposizione di modalità il più possibile automatiche e trasparenti. Con l occasione si realizzeranno azioni per la diffusione della firma digitale anche presso le micro e PMI, attraverso il suo caricamento sulla Carta Regionale dei Servizi, con l obiettivo esplicito di favorire l utilizzo della firma digitale come strumento di semplificazione anche per le imprese non soggette all obbligo di trasmissione telematica dei documenti, coinvolgendo come facilitatori le Associazioni imprenditoriali e i liberi professionisti. Anche queste operazioni, attraverso tali modalità, rappresentano un contributo per la diffusione delle nuove tecnologie presso una più ampia platea di imprese e quindi un concreto processo di innovazione e semplificazione. Le risorse previste dall accordo di Programma per quest asse nel piano finanziario 2006 ammontano ad 1,1 milioni 4

5 Asse 5 - Interventi per artigianato e micro impresa Il Comitato di Attuazione dell Asse 5, già costituito ed insediato nell ambito della Convenzione Artigianato, ha definito le principali linee guida su cui orientare gli interventi che potranno partire nella seconda metà del Tali linee guida sono state discusse e condivise con le Associazioni dell artigianato. All interno di queste linee guida il Comitato di Attuazione ha già indicato alcune specifiche iniziative, dando mandato al Comitato tecnico di gestione per la messa a punto dei relativi progetti. In particolare: - riconferma di alcuni essenziali strumenti di monitoraggio e studio dei fenomeni in atto, quali l indagine congiunturale e l osservatorio credito; - destinazione di 1 milione di euro al Bando innovazione per la competitività previsto dall Asse 1 quale stanziamento aggiuntivo a favore delle imprese iscritte all Albo imprese artigiane; - rifinanziamemto del fondo di garanzia a sostegno della misura creditizia di Riequilibrio finanziario per almeno 1 milione di Euro; - emanazione di un bando per il sostegno di progetti che provengono direttamente dai territori e dalle filiere produttive con una dotazione di 1,5 milioni di euro; - sostegno alla partecipazione delle imprese artigiane alle fiere in Italia ed all estero per l anno 2007, in raccordo con quanto previsto dall Asse 2, avendo preso atto che per l anno 2006 è già stato emanato uno specifico bando con una dotazione di 1 milione e ventimila euro. Complessivamente le risorse relative a questi interventi sull asse 5 ammontano a 4,8 milioni di euro, comprensivi di un milione di euro impegnati sull asse innovazione. 5

6 B - Progetti da sviluppare per la seconda parte del 2006 e che integreranno il Programma d Azione Sono poi in fase di definizione altri progetti su diversi Assi e, una volta sviluppati con maggior articolazione, costituiranno un integrazione al Programma d Azione In particolare: Asse 1 - Innovazione un Bando che preveda premi alle eccellenze innovative fra le imprese Lombarde una serie di azioni dirette sui singoli territori provinciali (con il coinvolgimento delle Camere, della Regione e di altri soggetti locali), mirate in generale a favorire lo sviluppo di un terreno fertile per l innovazione e il trasferimento tecnologico; con particolare attenzione ad interventi per la valorizzazione del capitale umano come fattore indispensabile all innovazione. Asse 3 Promozione del territorio e ambiente Si stanno inoltre impostando altre iniziative relative a: bandi per l efficienza energetica e lo sviluppo della certificazione EMAS da parte delle imprese; Piani Integrati per la Competitività di Sistema (promossi dalla Direzione Commercio della Regione); iniziative per lo sviluppo del sistema fieristico lombardo e di marketing territoriale. Asse 6 Promozione dell attrattività del mercato lombardo Si tratta di un nuovo asse d azione indirizzato a sviluppare l attrattività del sistema Lombardia, sia in termini di territorio e contesto sia di opportunità imprenditoriali e di mercato per le imprese, attraverso azioni volte a: - migliorare la percezione del territorio lombardo da parte dei potenziali investitori esteri; - rendere rapidi e certi i tempi delle relazioni tra imprese e pubblica amministrazione; - sviluppare l attrattività della Lombardia anche ai fini del turismo d affari. Sulla base di quanto espresso, il Collegio di Indirizzo e Vigilanza dà mandato ai Comitati Attuativi ed alla Segreteria Tecnica di: A. attivare le iniziative approvate, mettendo a punto tutti gli strumenti operativi necessari; B. provvedere al completamento del programma d azione 2006, tenendo conto delle azioni e delle risorse previste dal piano finanziario 2006 dell Accordo; C. definire ed attivare gli interventi relativi all asse 6 promozione dell attrattività del mercato lombardo. 6

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