PRATO 21 febbraio 2014

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PRATO 21 febbraio 2014"

Transcript

1 L applicazione della norma nell indagine sul falso documentale Come sempre più spesso mi viene richiesto negli incontri di studio sul falso documentale sono a relazionare sull applicazione del codice penale e di procedura penale su questo specifico filone d indagine. In vero non ci si può limitare ad una mera esposizione e dissertazione sui singoli articoli di legge, bensì pare sempre più opportuno effettuare un attenta analisi della zona d azione della Polizia Locale nei nostri Comuni. Le amministrazioni decentrate, dalle quali noi tutti dipendiamo, sempre più versano in un disavanzo finanziario determinato dalla politica economica nazionale, che spinge gli amministratori a ricercare spasmodicamente le residue fonti d introito per poter sopravvivere. Ora è evidente che tra le primarie fonti di gettito per i Comuni vi siano gli interventi contravvenzionali, quindi contestualmente vi è una forte spinta incentivante verso tali risorse, parimenti si instaura una sensibilizzazione al decremento di tutti gli interventi che non portino ne alla fruizione di servizi per i cittadini ne al reperimento di tali risorse. La scarsa attenzione all intervento penale produce una carenza di formazione ed una scarsa tutela dell Operatore quindi una vulnerabilità del nostro operato che si accentua in maniera proporzionale all ignoranza della norma. Per correttezza intellettuale bisogna identificare anche gli altri fattori che entrano in gioco in questo delicato equilibrio, mi posso limitare ad indicare i principali che sono: l indirizzo specifico (ancorché non rivesta valenza normativa) della locale Procura, il rapporto con le (altre) forze di Polizia e l indirizzo politico dell Ufficio di appartenenza. Pensiamo per un attimo ad un intervento analogo al nostro effettuato da una pattuglia della P.S. in forza alla locale Questura o a quello effettuato da una pattuglia dell Arma dei C.C. N.O.R., gli Operatori sul territorio faranno il primo intervento, il capoturno si assumerà l onere della trasmissione/comunicazione all A.G., un Ufficio di Polizia Scientifica effettuerà gli accertamenti sui reperti in sequestro e l identificazione del soggetto indagato/arrestato, l ufficio di P.G. porterà avanti eventuali indagini correlate, l Ufficio Immigrazione effettuerà l eventuale trattazione dello straniero. Noi no, più il Comune sarà piccolo maggiori saranno gli oneri che dovremo sobbarcarci, anche se ovviamente ciò non ci manleva in alcun modo dalle responsabilità/obblighi penali dell intervento. Nuovamente noi paghiamo la diversificazione nella contrattazione, una parte avviene centralmente (quando avviene) ed una più cocente è di carattere decentrato e quindi subisce la forte influenza partitica del Comune di appartenenza. Ci basti pensare alla discrasia rappresentata da una direttiva politica esattamente contraria rispetto alla norma giuridica, la discrasia determina delle profonde rotture nel tessuto sociale, qui l Agente di Polizia Locale viene chiamato a rivestire quelle funzioni di frizione a volte veramente gravose, che permetto la sopravvivenza delle città. Possiamo trovarci di fronte ad una Procura che ritiene ad esempio di non effettuare l arresto ex art. 497 bis c.p., questo ovviamene non manleva l Operatore dall applicazione della norma, l autopreservazione è attuabile solamente comportandoci in maniera cristallina nella sua applicazione, di fatto è questa l unica tutela del nostro operato e non necessita nemmeno del supporto del nostro Comando. Ipotizzando un intervento su di un episodio previsto e punito dal prefato articolo, compilata correttamente la prevista modulistica notiziamo (non è previsto che lo debba fare un U.P.G.) l A.G. dei fatti e contestualmente dell avvenuto arresto del soggetto, con le motivazioni sintetiche che hanno determinato la nostra decisione e nessuno, e ribadisco NESSUNO potrà mai contestarci qualcosa. E ovvio che il P.M. potrà disporre l immediato rilascio e noi dovremo semplicemente limitarci ad annotarlo nella C.N.R. senza alcuna complicanza. E necessario imparare anche questo, quando succedono eventi come quello sopra citato

2 non sarà una sconfitta del nostro operato ma una vittoria, non si vince nel rinvio a giudizio o peggio nella condanna del delinquente, si vince ogni qualvolta terminata la redazione degli atti non avremo commesso errori, quando non forniremo al nemico, ed il concetto di nemico non è così certo e definito, alcun appiglio per perseguirci penalmente, amministrativamente o disciplinarmente. Il nemico è subdolo, spesso si cela sotto mentite spoglie, può indossare la nostra stessa divisa, o qualcuna simile o può essere il vicino di casa, il nostro concittadino, se entriamo nella sfera del penale aumenta il nostro rischio quindi durante l applicazione della norma giuridica prestiamo attenzione anche alle sfumature, cerchiamo di comportarci sempre in maniera corretta e civile anche con il peggior delinquente, non sempre sarà facile ma è necessario per la nostra incolumità. Potrebbero verificarsi incomprensioni operative con gli appartenenti ad altre forze di Polizia, anche in questo caso atteniamoci scrupolosamente a quanto previsto normativamente e qualora si presenti un problema di una certa rilevanza non esitiamo a comunicare immediatamente, anche telefonicamente, all Autorità Giudiziaria l origine e la portata degli eventi che ci stanno impedendo di portare a termine la nostra attività d istituto. Dopo queste premesse possiamo iniziare ad analizzare il primo e più importante articolo che ci riguarda, l art. 55 del c.p.p.. L importanza di tale dettame è determinata dalle imposizioni che esso prevede per la nostra figura giuridica, infatti ci è fatto obbligo di preservare la scena del crimine, di assicurarne le prove mettendole nel più breve tempo possibile a disposizione dell Autorità Giudiziaria, alla quale comunque andranno comunicate senza indugio le notizie circa il crimine perseguito anche assunte d iniziativa, nonché andrà svolta quell attività utile ad individuarne l autore, identificandolo compiutamente. Si ribadisce che tutto ciò è indicato come precipuo OBBLIGO dell operatore. Da una superficiale analisi si potrebbe affermare che, vista la triste situazione economica in cui noi tutti versiamo e visti i rischi a cui andiamo incontro forse converrebbe.. girarci dall altra parte. Quindi? Commetteremo un bel reato di omissione di atti d ufficio, a parer mio l analisi degli eventi deve essere il più accurata possibile prima di assumere decisioni di cui poi avremmo amaramente a pentirci. Trovandoci di pattuglia quante volte siamo stati inviati per i rilievi di un incidente stradale con ferimento (di lieve entità) di persona e quanti dei coinvolti si sono rivelati stranieri? Intanto, non perché lo abbiamo voluto, ma siamo già in presenza di un reato (art. 590 c.p.) e allora qui nasce il primo problema: vi è la perseguibilità solo a querela ed il soggetto passivo ha già manifestato la volontà di non perseguire l autore delle lesioni. Subito ci sentiamo sollevati pensando che anche in questo caso non vi sarà nessun adempimento di carattere penale! Ed invece no, rammentiamo che il nostro ruolo non è quello del leguleio, ne quello del Giudice o dell avvocato, noi siamo Agenti di Polizia Giudiziaria e quindi DOBBIAMO dare notizia all A.G. dei fatti costituenti reato di cui siamo venuti a conoscenza identificando compiutamente gli attori, siano essi attivi che passivi del fatto. Dall esame dei documenti necessari alla guida e all identificazione emergono gravi indizi di falsità, noi allora poniamo in sequestro ex art. 354 c.p.p. i reperti dubbi (OBBLIGO di garantire la prova). Ed ecco il secondo articolo di fondamentale importanza il 354 c.p.p. che ci permette di assicurare la prova di nostra iniziativa, ovviamente se opereremo come soli Agenti, non alla presenza quindi di un Ufficiale di P.G., dovremo indicare anche l art. 113 del D. Lgs. n. 271/89, resta evidente l importanza di poter effettuare il sequestro in autonomia per tutelare il nostro operato. Direi che stiamo procedendo bene, rammentiamo che al momento operiamo in emergenza, quindi su strada e probabilmente in avverse condizioni, ciò nonostante abbiamo assicurato la prova ed ora non ci resta che identificare compiutamente gli attori del reato, ma abbiamo manifestato dubbi circa i documenti esibiti, quindi? Ai sensi dell art. 349 c.p.p. non ci resta che accompagnare il o i soggetti presso il più vicino ufficio abilitato ai rilievi foto dattiloscopici ove provvederemo a far effettuare i rilievi di

3 rito. Bene allora abbiamo finito? Certamente no, la compiuta identificazione si avrà soltanto al momento della disamina S.D.I. dell esito delle comparazioni dei rilievi effettuati. Se pur all apparenza superfluo bisogna rammentare che a fronte dell OBBLIGO della compiuta identificazione il provvedimento dell accompagnamento per l identificazione ha carattere coercitivo, dal momento del fermo dovremo essere come i famosi fidanzatini di Peynet con il fermato, non dovrà mai essere lasciato privo di sorveglianza o peggio messo nella condizione di darsi alla fuga. Avuta contezza circa l identificazione del soggetto non ci resta che compilare e consegnargli copia del verbale di accompagnamento per l identificazione e di perquisizione, nonché, qualora egli sia l indiziato del reato, copia del verbale di identificazione e di elezione di domicilio. Appare ovvio che se il reato sia uno di quelli perseguibili a querela della persona offesa (es: art.li 485 e 590 c.p.) la querela potrà essere sporta nei tre mesi successivi alla presa di coscienza del reato da parte della persona offesa, quindi comunque non potremo essere in grado al momento del primo intervento di garantire il rispetto di tali termini temporali nell applicazione della volontà del soggetto passivo, avremo conseguentemente tutti gli obblighi previsti e puniti dall art. 55 c.p.p.. Se scoprissimo di esserci imbattuti in una patente di guida o in un permesso internazionale di guida contraffatti, dovremo contestare gli art.li 477 e 482 c.p., ciò in quanto il 477 prevede la punizione del pubblico ufficiale che realizza un falso materiale mentre il 482 diminuisce la pena se il reato viene commesso dal privato. La domanda che spesso viene posta è relativa alla contestazione del concorso nella falsificazione, l indagato di fatto concorre nella falsificazione inserendo il proprio fotogramma ed i dati anagrafici presunti. A fronte di un confronto con alcuni Magistrati della Procura della Repubblica di Genova attenti a questa particolare casistica, si recepiva il consiglio di contestare assieme agli art.li 477 e 482 c.p. anche l art. 489 c.p. (uso di atto falso) in quanto si è rilevato che in alcune occasioni, in sede di giudizio, la difesa non contestava il compimento del reato bensì la sua realizzazione all estero, il Giudice quindi recependo tale obiezione si vedeva costretto al proscioglimento dell indagato in mora di depositata contestazione riferita al mero uso del documento falso. Se invece il controllo portasse all individuazione dell uso di documentazione assicurativa apocrifa si dovrà contestare l infrazione all art. 485 c.p., ATTENZIONE purtroppo molto spesso ci siamo imbattuti in interpretazioni distorte della normativa dove Colleghi si esponevano ad enormi rischi giuridici del tutto irrazionalmente. Noi dell Ufficio Falsi della Polizia Locale di Genova portiamo sempre ad esempio purtroppo due Colleghi anziani (del concorso 1981) questi avevano realizzato una collezione privata di tagliandi assicurativi contraffatti, mai sequestrati, nonostante ripetuti controlli eseguiti nominalmente mediante l accesso a svariate banche dati esterne al Corpo, a seguito dei quali, avuta chiara ed inequivocabile contezza di trovarsi in presenza di un reato, avevano semplicemente sanzionato amministrativamente quei conducenti ex art. 193 del c.d.s. salvo poi trattenere il corpo di reato nel proprio borsello a titolo di mero collezionismo. Soltanto un folle può inanellare una serie così lunga di comportamenti demenziali, noi non siamo Giudici ne tantomeno avvocati, siamo in presenza di un reato, peraltro accertato inequivocabilmente mediante gli accessi registrati a molteplici banche dati, quindi dobbiamo porre in sequestro la documentazione apocrifa ex art. 354 c.p., trasmettere l annotazione afferente il fatto entro h. 48,00 alla Procura di competenza e contestualmente comunicare alla Compagnia Assicuratrice il fatto costituente reato al fine di permettere al loro ufficio legale di poter sporgere querela nei tempi previsti. Ovviamente a parte resta corretta l applicazione dell art. 193 del c.d.s.. In tal senso non sempre è semplice far comprendere ai Colleghi l esatta portanza dell iter giuridico, alcuni Agenti erano usi effettuare il ritiro di tagliandi per portatori di handi-

4 cap già appurati contraffatti mediante accertamento telefonico presso l ufficio che ne avrebbe effettuato il rilascio ex art. 13 L. 689/81, quindi magari dopo un mese si vedevano costretti a tramutare il ritiro in sequestro ex art. 354 c.p.p. per poter contestare l infrazione ex art. 489 c.p. (o ex art.li 477, 482 c.p.) andando a giustificare il ritardo con le più variegate scuse. Analogamente altri Colleghi, pur avendo già rilevato la falsità del documento lo ritiravano ex art. 13 L. 689/81 per l errato timore che in caso di un loro errore essi non sarebbero incorsi in alcuna complicanza. Succedeva invece che nel medesimo contesto gli stessi andavano magari a sequestrare il veicolo applicando sanzioni di diverse migliaia di euro salvo poi ricevere richieste di risarcimento certamente più pericolose per l Operatore rispetto alla corretta applicazione della norma penale. Giova precisare che non vi sono conseguenze nella segnalazione di un ipotesi di reato poi rigettata dalla Procura inquirente salvo la dimostrazione di un dolo specifico nella contestazione da parte dell operatore. Resta evidente che se denuncio per uso di patente di guida falsa nonostante la medesima sia genuina, magari sequestrandogli anche il veicolo, il mio vicino nigeriano, con il quale litigo giornalmente in quanto egli effettua uno stillicidio scriteriato sulla mia biancheria, forse potrò incorrere in qualche spiacevole inconveniente. Prendendo a prestito da un AMICO che ci ha lasciato una frase a lui cara: noi non possiamo scegliere se essere o non essere professionisti del controllo, questa scelta l abbiamo fatta all atto dell assunzione, ora possiamo solo scegliere se essere buoni o cattivi controllori. Allora sarà opportuno valutare con molta attenzione gli art. 497 bis c.p. e l art. 5 comma 8 bis del D. Lgs. 286/91, il 497 bis c.p è nato per punire il possesso e la fabbricazione di documenti atti all espatrio contraffatti, ma non solo, per la quantificazione della pena il reato prevede l arresto facoltativo. L articolo è stato innovativo per entrambi i motivi, non necessitando più la presunzione del concorso nella falsificazione andava a prevedere la punizione anche per il solo possesso, inoltre la pena prevista faceva si che nella flagranza si potesse ipotizzare l arresto facoltativo, che diveniva una sorta di arresto obbligatorio visto che il soggetto risulta di non certa identificazione e reperibilità. In seguito diveniva evidente la lacuna normativa derivante dal fatto che era stata prevista la sola punizione per chi avesse utilizzato o concorso nella realizzazione di documenti atti all espatrio contraffatti, ma nessuna punizione era comminata per l uso e la falsificazione dei titoli necessari al soggiorno. Tale lacuna era sanata dalla modifica della tristemente nota Bossi/Fini, l introduzione dell art. 5 comma 8 bis (D. Lgs. 286/91), di fatto la nuova norma andava a sanzionare con identica pena prevista per l art. 497 c.p. chi venisse trovato in possesso di un permesso di soggiorno, di un visto di ingresso o reingresso o di un titolo necessario all ottenimento di un visto o di un permesso di soggiorno contraffatti. Pare utile precisare il senso di punire l utilizzo di un titolo necessario all ottenimento del permesso di soggiorno contraffatto, evidente soltanto un pazzo potrebbe recarsi all ufficio immigrazione esibendo una richiesta di emersione apocrifa, però diverso è il controllo effettuato su strada del cittadino straniero che esibisce un passaporto in corso di validità, magari corredato di un visto, ma essendo sprovvisto di permesso di soggiorno esibisce una domanda di emersione presentata magari ad un Ufficio del Governo di un altra città. Se tale documento fosse genuino di fatto garantirebbe la legalità di permanenza, e stiamo parlando di un documento privo di sistemi di sicurezza realizzato su di un supporto cartaceo a bassa grammatura, con procedimento di stampa digitale. Quindi, anche se molto brevemente, abbiamo fatto un escursus sui principali articoli afferenti il falso documentale, ma non esiste un operazione matematica che ci doni certezze in questo campo o il manuale dell investigatore perfetto anzi è esattamente il contrario. Agiamo in un mondo decisamente imperfetto, quasi sempre in situazioni di inferiorità, sia numerica che operativa, spesso non abbiamo colpe ma semplicemente siamo il frutto di una

5 società sempre più stereotipata e frenetica, sempre più priva di valori umani e materiali, ma anche questo non deve demotivarci, è l etica della nostra professione, la nostra storia, sempre al fianco dei nostri concittadini, reprimendo se del caso ma sempre con un occhio all umanità che ha sempre contraddistinto la nostra divisa. Nonostante siano passati quasi trent anni rammento il sollievo che provavo quando, coinvolto in un azione penale, mi veniva fornita la possibilità di rapportarmi con un Collega per decidere al meglio come procedere, per avere almeno un conforto morale, per sentire una voce amica. Tutti noi che partecipiamo al progetto di NOIDEIFALSI.IT abbiamo scelto di metterci in gioco, in un mondo dove tutto o quasi si coniuga con il verbo avere abbiamo scelto di coniugare il verbo dare, di ascoltare le grida dei Colleghi di tutta Italia, che sempre più spesso chiedono a gran voce di poter non essere lasciati soli nel momento del bisogno. Noi non possiamo sostituirci alle istituzioni però possiamo affiancare i Colleghi, gratuitamente, tentando di supportarli nell investigazione e nell azione penale che riguarda il falso documentale con la speranza nel cuore di poter vedere la professionalità della Polizia Municipale sempre progredire al fianco dei nostri concittadini e delle altre forze di Polizia. Buon lavoro e se avrete bisogno non esitate a chiamarci. Paolo ZOBOLI, Mauro POLESELLO e Roberto PANICO Ufficio Falsi Documentali Reparto Polizia Giudiziaria Polizia Municipale di Genova Tel e 609 Fax Mobile servizio personale

RICHIESTA ACCERTAMENTI FOTODATTILOSCOPICI

RICHIESTA ACCERTAMENTI FOTODATTILOSCOPICI ACCOMPAGNAMENTO IN UFFICIO PER IDENTIFICAZIONE DI CITTADINO ITALIANO MAGGIORENNE INDAGATO 10068 10037 10035 10001/10006 PIETRO CUSTODI-VERBALE DI ACCOMPAGNAMENTO IN UFFICIO PER IDENTIFICAZIONE se fotosegnalato

Dettagli

STUPEFACENTI SEGNALAZIONE AL PREFETTO AI SENSI DELL ART 75 DPR 309/90 PERQUISIZIONE PERSONALE E LOCALE AI SENSI DELL ART.103 DPR 309/90.

STUPEFACENTI SEGNALAZIONE AL PREFETTO AI SENSI DELL ART 75 DPR 309/90 PERQUISIZIONE PERSONALE E LOCALE AI SENSI DELL ART.103 DPR 309/90. STUPEFACENTI SEGNALAZIONE AL PREFETTO AI SENSI DELL ART 75 DPR 309/90 PERQUISIZIONE PERSONALE E LOCALE AI SENSI DELL ART.103 DPR 309/90 Caso pratico Individuo trovato in possesso di un piccolo quantitativo

Dettagli

ATTIVITA DI POLIZIA GIUDIZIARIA. ATTIVITA DI INIZIATIVA, DIRETTA O DISPOSTA, DELEGATA, ESECUTIVA. ATTIVITA DI INFORMAZIONE.

ATTIVITA DI POLIZIA GIUDIZIARIA. ATTIVITA DI INIZIATIVA, DIRETTA O DISPOSTA, DELEGATA, ESECUTIVA. ATTIVITA DI INFORMAZIONE. ATTIVITA DI POLIZIA GIUDIZIARIA. ATTIVITA DI INIZIATIVA, DIRETTA O DISPOSTA, DELEGATA, ESECUTIVA. ATTIVITA DI INFORMAZIONE. AUTORE: MAGG. GIOVANNI PARIS POLIZIA GIUDIZIARIA E AUTORITA GIUDIZIARIA PER TRATTARE

Dettagli

CITTA' DI TORINO CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE SETTORE SICUREZZA STRADALE Ufficio Studi e Formazione

CITTA' DI TORINO CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE SETTORE SICUREZZA STRADALE Ufficio Studi e Formazione CITTA' DI TORINO CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE SETTORE SICUREZZA STRADALE Ufficio Studi e Formazione CIRCOLARE N. 121 Operativa OGGETTO: Circolazione stradale. Riforma C.d.S. Legge 15 luglio 2009, n. 94

Dettagli

Le multe per infrazioni al Codice della Strada

Le multe per infrazioni al Codice della Strada Le multe per infrazioni al Codice della Strada Riferimenti normativi Nuovo codice della strada (D.lgs. 30 aprile 1992, n. 285 e successive modificazioni); Regolamento di esecuzione e di attuazione del

Dettagli

Dr. Domenico Rosati Giudice di Pace Coordinatore di Scandiano

Dr. Domenico Rosati Giudice di Pace Coordinatore di Scandiano Dr. Domenico Rosati Giudice di Pace Coordinatore di Scandiano TERMINE: 60gg dalla contestazione o dalla notificazione, sia per verbali con sanzioni pecuniarie, sia con aggiunta di sanzioni accessorie SOGGETTI

Dettagli

Aspetti specifici della deontologia. Valeria La Via- coordinatrice commissione Etica e Deontologia Lecco- 3 ottobre 2012

Aspetti specifici della deontologia. Valeria La Via- coordinatrice commissione Etica e Deontologia Lecco- 3 ottobre 2012 + Aspetti specifici della deontologia Valeria La Via- coordinatrice commissione Etica e Deontologia Lecco- 3 ottobre 2012 + Programma Il segreto professionale, la testimonianza, l obbligo di denuncia/referto

Dettagli

VADEMECUM SANZIONI AMMINISTRATIVE. Le sanzioni amministrative per l uso personale: cosa sono e come si combattono

VADEMECUM SANZIONI AMMINISTRATIVE. Le sanzioni amministrative per l uso personale: cosa sono e come si combattono VADEMECUM SANZIONI AMMINISTRATIVE Le sanzioni amministrative per l uso personale: cosa sono e come si combattono INDICE PREFAZIONE 1- Perché esiste la sanzione amministrativa? 2- Quali sono le sanzioni

Dettagli

Intervento dell Avv. Nicolino De Cantis - Componente della Commissione Giuridica Provinciale dell Automobile Club di Verona

Intervento dell Avv. Nicolino De Cantis - Componente della Commissione Giuridica Provinciale dell Automobile Club di Verona Intervento dell Avv. Nicolino De Cantis - Componente della Commissione Giuridica Provinciale dell Automobile Club di Verona Congresso Commissioni giuridiche ACI- Napoli - Riflessioni su : Patente di guida

Dettagli

Vademecum per il Testimone nel processo civile

Vademecum per il Testimone nel processo civile Vademecum per il Testimone nel processo civile 10 regole da conoscere per non sbagliare 1 1) A ciascuno di noi può capitare di essere citato davanti al Giudice per rendere testimonianza di un fatto conosciuto.

Dettagli

COMANDO POLIZIA MUNICIPALE

COMANDO POLIZIA MUNICIPALE COMANDO POLIZIA MUNICIPALE Staff Comandante Ufficio Informazioni Istituzionali Campagna di sensibilizzazione al Codice della Strada Ripassiamo il Codice della Strada.- ART. 189 - Comportamento in caso

Dettagli

www.italy-ontheroad.it

www.italy-ontheroad.it www.italy-ontheroad.it Falsi documentali: alcune note operative. Il problema dei falsi documentali investe ormai molte nostre realtà anche piccole: basta leggere sui giornali che numerose patenti e documenti

Dettagli

Oggetto: Nuove disposizioni della Procura in relazione all accertamento del reato di cui all articolo 187 CdS. Procedura di prima applicazione.

Oggetto: Nuove disposizioni della Procura in relazione all accertamento del reato di cui all articolo 187 CdS. Procedura di prima applicazione. CIRCOLARE n. 16 26 luglio 2012 GDV/fp Oggetto: Nuove disposizioni della Procura in relazione all accertamento del reato di cui all articolo 187 CdS. Procedura di prima applicazione. Con nota dello scorso

Dettagli

La presente normativa si applica sia alla patente di guida che al certificato di idoneità alla guida di ciclomotori.

La presente normativa si applica sia alla patente di guida che al certificato di idoneità alla guida di ciclomotori. La presente normativa si applica sia alla patente di guida che al certificato di idoneità alla guida di ciclomotori. Procedura Accertamento della violazione da cui consegue decurtazione di punteggio (1)

Dettagli

Le recenti modifiche al Codice della Strada: patente a punti e altre implicazioni operative per le imprese

Le recenti modifiche al Codice della Strada: patente a punti e altre implicazioni operative per le imprese Assolombarda - CdS slides 1 1 Le recenti modifiche al Codice della Strada: patente a punti e altre implicazioni operative per le imprese CHIARA SOMARE Avvocato STUDIO LEGALE I - 20122 MILANO - VIA CURTATONE,

Dettagli

STUDIO LEGALE AVVOCATI C. SO UMBERTO I, 61 Tel e Fax 0825/756566 E-Mail. studio@ pec.studiolegale.net. Ill.mo G.I.P. presso il TRIBUNALE DI

STUDIO LEGALE AVVOCATI C. SO UMBERTO I, 61 Tel e Fax 0825/756566 E-Mail. studio@ pec.studiolegale.net. Ill.mo G.I.P. presso il TRIBUNALE DI Ill.mo G.I.P. presso il TRIBUNALE DI OPPOSIZIONE ALLA RICHIESTA DI ARCHIVIAZIONE EX ART. 410 C.P.P. Proc. Pen. N. 21752/08 Mod. 21 c/ Antonio Il sottoscritto Avv. Francesco Ettore, quale difensore di Giuseppina,

Dettagli

nei confronti di: IMPUTATO tratteneva nel territorio dello Stato,in violazione delle disposizioni dello stesso

nei confronti di: IMPUTATO tratteneva nel territorio dello Stato,in violazione delle disposizioni dello stesso SENTENZA N. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO GIUDICE DI PACE DI ROMA I SEZIONE PENALE DIBATTIMENTALE Il Giudice di Pace dott.ssa CHIASSAI Cristina Alla pubblica udienza del 16.06.2011 SENTENZA

Dettagli

SISTEMA SANZIONATORIO

SISTEMA SANZIONATORIO Sommario 1. Introduzione... 2 2. Criteri di valutazione della violazione... 2 3. Sanzioni... 2 3.1 Lavoratori dipendenti non dirigenti... 2 3.1.1 Sanzioni per i lavoratori dipendenti... 3 3.2 Soggetti

Dettagli

La denuncia di sinistro

La denuncia di sinistro Capitolo 1 La denuncia di sinistro Bibliografia: Legislazione: C. BUZZONE-M. CURTI, Formulario RC auto, Ipsoa, Milano 2006. D.P.R. n. 254/2006. La denuncia di sinistro ha lo scopo di portare all attenzione

Dettagli

ISTANZE DA PRESENTARE COME DA CALENDARIO DALLE ORE 12.30 ALLE ORE 13.30. Attenzione è necessario depositare pena il non accoglimento dell istanza

ISTANZE DA PRESENTARE COME DA CALENDARIO DALLE ORE 12.30 ALLE ORE 13.30. Attenzione è necessario depositare pena il non accoglimento dell istanza ISTANZE DA PRESENTARE COME DA CALENDARIO DALLE ORE 12.30 ALLE ORE 13.30 Attenzione è necessario depositare pena il non accoglimento dell istanza UNA ISTANZA ORIGINALE COMPLETA DI TUTTI I DOCUMENTI E COMPILATA

Dettagli

Il venditore di successo deve essere un professionista competente,

Il venditore di successo deve essere un professionista competente, Ariel SIGNORELLI A vete mai ascoltato affermazioni del tipo: sono nato per fare il venditore ; ho una parlantina così sciolta che quasi quasi mi metto a vendere qualcosa ; qualcosa ; è nato per vendere,

Dettagli

Polizia Locale. Catalogo dei corsi 2014. Corsi e Formazione professionale per la

Polizia Locale. Catalogo dei corsi 2014. Corsi e Formazione professionale per la Corsi e Formazione professionale per la Polizia Locale Catalogo dei corsi 2014 "Chiunque smetta di imparare è un vecchio, che abbia 20 anni o 80. Chi continua ad imparare, giorno dopo giorno, resta giovane.

Dettagli

Art. 1 Norme in materia di maltrattamenti, violenza sessuale e atti persecutori

Art. 1 Norme in materia di maltrattamenti, violenza sessuale e atti persecutori Art. 1 Norme in materia di maltrattamenti, violenza sessuale e atti persecutori 1. All articolo 572, secondo comma, del codice penale, dopo la parola: danno le parole di persona minore degli anni quattordici

Dettagli

SULPL ALESSANDRIA NEWS Periodico di informazione tecnica, giuridica, sindacale e di attualità per gli operatori della polizia locale

SULPL ALESSANDRIA NEWS Periodico di informazione tecnica, giuridica, sindacale e di attualità per gli operatori della polizia locale REGIONE PIEMONTE SEGRETERIA PROVINCIALE ALESSANDRIA e_mail: alessandria@sulpm.net SULPL ALESSANDRIA NEWS Periodico di informazione tecnica, giuridica, sindacale e di attualità per gli operatori della polizia

Dettagli

Tribunale di Udine. - sezione civile -

Tribunale di Udine. - sezione civile - Tribunale di Udine - sezione civile - Verbale d udienza Successivamente oggi, 13.1.2014, alle ore 12.00, davanti al giudice istruttore dott. Andrea Zuliani, nella causa iscritta al n 2998/12 R.A.C.C.,

Dettagli

Area Socio Culturale istituzionale e legislativa. Corso ASA Diurno 2010/2011

Area Socio Culturale istituzionale e legislativa. Corso ASA Diurno 2010/2011 Area Socio Culturale istituzionale e legislativa 1 Cosa si intende per PRIVACY? Diritto a essere lasciato solo ovvero a non subire interferenze sulla propria persona e nella propria vita (anglosassoni)

Dettagli

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE PAOLO SARPI

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE PAOLO SARPI Circolare 394 San Vito al Tagliamento, 5 aprile 2014 Oggetto: INFRAZIONE DEL DIVIETO DI FUMO A tutto il personale dell Istituto Agli studenti Alle famiglie All ALBO Nelle more dell approvazione, da parte

Dettagli

- ALLE DIREZIONI GENERALI TERRITORIALI DEL DIPARTIMENTO PER I TRASPORTI, LA NAVIGAZIONE ED I SISTEMI INFORMATIVI E STATISTICI

- ALLE DIREZIONI GENERALI TERRITORIALI DEL DIPARTIMENTO PER I TRASPORTI, LA NAVIGAZIONE ED I SISTEMI INFORMATIVI E STATISTICI - ALLE QUESTURE DELLA REPUBBLICA LORO SEDI - AI COMPARTIMENTI DELLA POLIZIA STRADALE LORO SEDI - ALLE ZONE POLIZIA DI FRONTIERA LORO SEDI - AI COMPARTIMENTI DELLA POLIZIA FERROVIARIA LORO SEDI - AI COMPARTIMENTI

Dettagli

Assicurazione e Responsabilità Civile e Penale

Assicurazione e Responsabilità Civile e Penale Assicurazione e Responsabilità Civile e Penale Pagina 1 La responsabilità civile grava (è): sul conducente; sul proprietario del veicolo in solido. Non grava sul proprietario quando può dimostrare che

Dettagli

Incidenti stradali: le nuove disposizioni

Incidenti stradali: le nuove disposizioni INCONTRO DI STUDIO PER OPERATORI DI POLIZIA LOCALE LE NOVITA LEGISLATIVE PER LA P.M. FAENZA (RA) - 19 maggio 2006 Incidenti stradali: le nuove disposizioni LEGGE 21 febbraio 2006, n. 102 Disposizioni in

Dettagli

Delitti contro l attività giudiziaria

Delitti contro l attività giudiziaria Capitolo II Delitti contro l attività giudiziaria SOMMARIO: 2.1. Generalità. 2.2. Nozione di pubblico ufficiale. 2.3. Nozione di incaricato di pubblico servizio. 2.4. Nozione di esercente un servizio di

Dettagli

Comune di Verrayes Comune de Verrayes. Regione Autonoma Valle d Aosta REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELLE SANZIONI TRIBUTARIE.

Comune di Verrayes Comune de Verrayes. Regione Autonoma Valle d Aosta REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELLE SANZIONI TRIBUTARIE. Comune di Verrayes Comune de Verrayes Regione Autonoma Valle d Aosta REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELLE SANZIONI TRIBUTARIE. Approvato con deliberazione di Consiglio n. 62 del 22/12/1998 INDICE

Dettagli

LA BACHECA ELETTRONICA

LA BACHECA ELETTRONICA 30-34 gestire il comando:layout 1 21-05-2014 17:02 Pagina 30 LA BACHECA ELETTRONICA 30 La Voce dei Vigili Urbani, in quanto luogo di scambio diretto di esperienze tra Comandi, offre uno nuovo spazio all

Dettagli

PROCEDURA TUTELA DEL DIPENDENTE Che denuncia illeciti WHISTLEBLOWER- l informatore (NOVEMBRE 2014)

PROCEDURA TUTELA DEL DIPENDENTE Che denuncia illeciti WHISTLEBLOWER- l informatore (NOVEMBRE 2014) SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE - REGIONE LIGURIA Azienda Sanitaria Locale n. 5 Spezzino Dipartimento di Prevenzione S.C. Attività giuridico- amministrative del Dipartimento di Prevenzione e Trasparenza dei

Dettagli

Malattie Dipendenti Pubblici 2014: Reperibilità. Malattie dipendenti pubblici 2014: la legge n.111

Malattie Dipendenti Pubblici 2014: Reperibilità. Malattie dipendenti pubblici 2014: la legge n.111 Malattie Dipendenti Pubblici 2014: Reperibilità Le visite fiscali per il controllo della malattia servono ad appurare l inidoneità momentanea del dipendente pubblico a svolgere la propria prestazione lavorativa;

Dettagli

SINISTRI STRADALI ESAME DEI DOCUMENTI DI GUIDA E DI CIRCOLAZIONE

SINISTRI STRADALI ESAME DEI DOCUMENTI DI GUIDA E DI CIRCOLAZIONE CELLE LIGURE (SV) 2 OTTOBRE 2014 SINISTRI STRADALI ESAME DEI DOCUMENTI DI GUIDA E DI CIRCOLAZIONE dott. Marco Massavelli Vice Comandante P.M. Druento (TO) CONTROLLO DEI DOCUMENTI E INVITO A PRESENTARLI

Dettagli

PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI GENOVA

PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI GENOVA PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI GENOVA DALLA PARTE DELLE DONNE: TUTELA ED ASSISTENZA NEI CASI DI VIOLENZA I L Q U A D R O N O R M AT I V O I R E AT I D E L C O D I C E P E N A L E : P E

Dettagli

VG Miscione "MC e valutazione rischi" 1

VG Miscione MC e valutazione rischi 1 Il medico competente e la valutazione dei rischi (art. 25, comma 1 a-dlgs 81/08) 1 Sottotitolo.. 2 Ovvero il pensiero di un MC Il legislatore con il comma 1 a) art. 25 del DLgs 81/2008 ha definito Che

Dettagli

MANUALE PER LA PRODUZIONE DI TESTI PER IL WEB

MANUALE PER LA PRODUZIONE DI TESTI PER IL WEB MANUALE PER LA PRODUZIONE DI TESTI PER IL WEB Questo manuale fornisce una guida tecnica per scrivere testi da copiare all interno di siti web minimizzando il lavoro necessario per adattare tali testi affinché

Dettagli

www.dirittoambiente.net

www.dirittoambiente.net DOCUMENTI INformazione 2009 E vietato il plagio e la copiatura integrale o parziale di testi e disegni a firma degli autori - Dal volume Tutela Giuridica degli Animali di Maurizio Santoloci e Carla Campanaro

Dettagli

RICHIESTA ATTI DI INCIDENTE STRADALE

RICHIESTA ATTI DI INCIDENTE STRADALE COMANDO POLIZIA LOCALE SEZIONE TRAFFICO E CIRCOLAZIONE Corso Roma 1/5 Isola del Liri (FR) Telefono 0776808048 - Fax 0776800031 e.mail poliziamunicipale@comune.isoladelliri.fr.it Ufficiale responsabile

Dettagli

DOCUMENTI DA ALLEGARE ALLA DOMANDA

DOCUMENTI DA ALLEGARE ALLA DOMANDA ISTANZA PER L AMMISSIONE AL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO (D.P.R. 30 MAGGIO 2002 N. 115) (L. 24 febbraio 2005, n. 25) DOCUMENTI DA ALLEGARE ALLA DOMANDA 1. COPIA CERTIFICATO STATO DI FAMIGLIA 2. COPIA

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA AUDIZIONE VI COMMISSIONE FINANZE E TESORO. Roma, 24 Luglio 2014

SENATO DELLA REPUBBLICA AUDIZIONE VI COMMISSIONE FINANZE E TESORO. Roma, 24 Luglio 2014 SENATO DELLA REPUBBLICA AUDIZIONE VI COMMISSIONE FINANZE E TESORO Roma, 24 Luglio 2014 INDAGINE CONOSCITIVA SUGLI ORGANISMI DELLA FISCALITA E SUL RAPPORTO TRA CONTRIBUENTI E FISCO A.G. n.99 Schema di decreto

Dettagli

www.marchiodimpresa.it

www.marchiodimpresa.it www.marchiodimpresa.it Indice 3 In cosa consiste. 3 Come si effettua una ricerca di anteriorità. 3 Le banche dati dei marchi con effetto in Italia. 3 Come valutare i marchi anteriori identici e simili.

Dettagli

L IDENTIFICAZIONE DEI CITTADINI STRANIERI DA PARTE DELLE FORZE DI POLIZIA E IL DIVIETO DELL USO DELLA FORZA PER I RILIEVI FOTO- DATTILOSCOPICI

L IDENTIFICAZIONE DEI CITTADINI STRANIERI DA PARTE DELLE FORZE DI POLIZIA E IL DIVIETO DELL USO DELLA FORZA PER I RILIEVI FOTO- DATTILOSCOPICI L IDENTIFICAZIONE DEI CITTADINI STRANIERI DA PARTE DELLE FORZE DI POLIZIA E IL DIVIETO DELL USO DELLA FORZA PER I RILIEVI FOTO- DATTILOSCOPICI Scheda pratica (aggiornamento al 14 dicembre 2014) Premessa

Dettagli

Prefettura di Firenze Area III Procedimenti Sanzionatori

Prefettura di Firenze Area III Procedimenti Sanzionatori Prefettura di Firenze Area III Procedimenti Sanzionatori PROGRAMMA STRATEGIE DI PREVENZIONE SOSTANZE D ABUSO IN MATERIA DI SICUREZZA STRADALE, in collaborazione con il Comune di Firenze - Assessorato alle

Dettagli

Dichiarazione 1 DICHIARAZIONE IN MATERIA DI DIRITTO AL LAVORO DEI DISABILI

Dichiarazione 1 DICHIARAZIONE IN MATERIA DI DIRITTO AL LAVORO DEI DISABILI Dichiarazione 1 DICHIARAZIONE IN MATERIA DI DIRITTO AL LAVORO DEI DISABILI Il sottoscritto nato il a in qualità di legale rappresentante dello studio associato ovvero di titolare dello studio professionale/ditta

Dettagli

PROCEDURE CONVENZIONE CARD

PROCEDURE CONVENZIONE CARD Smart company PROCEDURE CONVENZIONE CARD LA CONVENZIONE CARD La Convenzione tra Assicuratori per il Risarcimento Diretto (CARD), prevede, per la parte di nostro interesse, due tipologie di sinistri e precisamente:

Dettagli

GIANLUIGI BALLARANI. I 10 Errori di Chi Non Riesce a Rendere Negli Esami Come Vorrebbe

GIANLUIGI BALLARANI. I 10 Errori di Chi Non Riesce a Rendere Negli Esami Come Vorrebbe GIANLUIGI BALLARANI I 10 Errori di Chi Non Riesce a Rendere Negli Esami Come Vorrebbe Individuarli e correggerli VOLUME 3 1 GIANLUIGI BALLARANI Autore di Esami No Problem Esami No Problem Tecniche per

Dettagli

ASSOCIATO: Divisione Indagini Penali Difensive. www.pp-indaginipenali.it

ASSOCIATO: Divisione Indagini Penali Difensive. www.pp-indaginipenali.it ASSOCIATO: Divisione Indagini Penali Difensive www.pp-indaginipenali.it chi siamo P & P INVESTIGAZIONI S.r.l. è un agenzia investigativa legalmente autorizzata dalla Prefettura competente ai sensi dell

Dettagli

CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER I LAVORATORI ADDETTI AL SETTORE ELETTRICO 18 FEBBRAIO 2013

CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER I LAVORATORI ADDETTI AL SETTORE ELETTRICO 18 FEBBRAIO 2013 - Art. 24 - DOVERI DEL LAVORATORE 1. Il lavoratore deve tenere un contegno rispondente ai doveri inerenti allo svolgimento delle mansioni affidategli e, in particolare: a) rispettare l orario di lavoro

Dettagli

18/10/2013. Rev. 01. CASALP S.p.A.

18/10/2013. Rev. 01. CASALP S.p.A. CASALP S.p.A. SISTEMA SANZIONATORIO E DISCIPLINARE EX D.LGS. 231/2001 1 INDICE 1. Premessa.. 3 2. Violazioni.. 4 3. Soggetti destinatari... 4 4. Comitato che vigila sui comportamenti e formula le proposte

Dettagli

LA RESPONSABILITA MEDICA: RESPONSABILITA DEL MEDICO, RESPONSABILITA PER OMESSO CONSENSO INFORMATO E RESPONSABILITA DELLA STRUTTURA SANITARIA *

LA RESPONSABILITA MEDICA: RESPONSABILITA DEL MEDICO, RESPONSABILITA PER OMESSO CONSENSO INFORMATO E RESPONSABILITA DELLA STRUTTURA SANITARIA * LA RESPONSABILITA MEDICA: RESPONSABILITA DEL MEDICO, RESPONSABILITA PER OMESSO CONSENSO INFORMATO E RESPONSABILITA DELLA STRUTTURA SANITARIA * * Avv. Natale Callipari Nell ambito della responsabilità medica,

Dettagli

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI VERONA REGOLAMENTO SULLA DIFESA D UFFICIO

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI VERONA REGOLAMENTO SULLA DIFESA D UFFICIO CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI VERONA REGOLAMENTO SULLA DIFESA D UFFICIO Il Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Verona - visto l art. 16 della Legge 31 dicembre 2012; - visto il decreto legislativo

Dettagli

Il sottoscritto CHIEDE

Il sottoscritto CHIEDE Iscrizione di diritto, A DOMANDA, al ruolo provinciale dei conducenti di veicoli o natanti adibiti a servizi di trasporto pubblico non di linea, ai sensi dell art. 11 della Legge Regionale n. 3 del 21/02/2011

Dettagli

Le funzioni di polizia giudiziaria dell Arpa. Le sanzioni amministrative e penali in campo ambientale.

Le funzioni di polizia giudiziaria dell Arpa. Le sanzioni amministrative e penali in campo ambientale. ARPA EMILIA-ROMAGNA Le funzioni di polizia giudiziaria dell Arpa. Le sanzioni amministrative e penali in campo ambientale. Selezione pubblica per collaboratore amministrativo professionale (Cat. D) A cura

Dettagli

TRIBUNALE DI LAGONEGRO *** PROTOCOLLO DI INTESA PER LA GESTIONE DELLE UDIENZE PENALI, COLLEGIALI E MONOCRATICHE

TRIBUNALE DI LAGONEGRO *** PROTOCOLLO DI INTESA PER LA GESTIONE DELLE UDIENZE PENALI, COLLEGIALI E MONOCRATICHE TRIBUNALE DI LAGONEGRO *** PROTOCOLLO DI INTESA PER LA GESTIONE DELLE UDIENZE PENALI, COLLEGIALI E MONOCRATICHE 1. L udienza penale dibattimentale inizia alle ore 9.30, subito dopo la trattazione dei procedimenti

Dettagli

FATTI ILLECITI. Responsabilità da fatto illecito. (art. 2043 c.c.)

FATTI ILLECITI. Responsabilità da fatto illecito. (art. 2043 c.c.) Responsabilità da fatto illecito (art. 2043 c.c.) Qualunque fatto doloso o colposo, che cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno Responsabilità extra-contrattuale

Dettagli

Circolare N.108 del 28 Giugno 2013

Circolare N.108 del 28 Giugno 2013 Circolare N.108 del 28 Giugno 2013 Lavoro a chiamata. Dal 3 luglio entrano in vigore le modalità di comunicazione on line e per sms Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che sono state

Dettagli

La Responsabilità Civile, Penale e Amministrativa

La Responsabilità Civile, Penale e Amministrativa La Responsabilità Civile, Penale e Amministrativa a cura dell Avv. Elio Garibaldi 1 RECENTI ORIENTAMENTI DOTTRINALI E GIURISPRUDENZIALI IN ARGOMENTO DI RESPONSABILITA SANITARIA Responsabilità contrattuale

Dettagli

4. Modello in tema di tutela della sicurezza sul lavoro

4. Modello in tema di tutela della sicurezza sul lavoro 4. Modello in tema di tutela della sicurezza sul lavoro 4.1 Previsioni del d.lgs. 81/2008 Il d.lgs. n. 81 del 9 aprile 2008 ha sostanzialmente innovato la legislazione in materia di sicurezza e salute

Dettagli

ISTRUZIONI GENERALI PER LE CONTRAVVENZIONI AL DIVIETO DI FUMO

ISTRUZIONI GENERALI PER LE CONTRAVVENZIONI AL DIVIETO DI FUMO ISTRUZIONI GENERALI PER LE CONTRAVVENZIONI AL DIVIETO DI FUMO Gli enti non statali (come le ASL, che dipendono dalle Regioni) richiedono il pagamento della sanzione e le relative spese di notifica secondo

Dettagli

COMMISSIONE DIFESA D UFFICIO

COMMISSIONE DIFESA D UFFICIO COMMISSIONE DIFESA D UFFICIO Il bilancio della attuale situazione Il punto di partenza del lavoro della Commissione Difesa di Ufficio UCPI, teso a proporre valide ipotesi di riordino della materia 1, è

Dettagli

PROVINCIA DI LECCE. Regolamento per l uso degli automezzi

PROVINCIA DI LECCE. Regolamento per l uso degli automezzi PROVINCIA DI LECCE Regolamento per l uso degli automezzi Art. 1 Oggetto 1. Il presente regolamento disciplina l uso e la gestione degli autoveicoli a disposizione della Provincia di Lecce. Art. 2 Parco

Dettagli

ACAM Ambiente S.p.A.

ACAM Ambiente S.p.A. ACAM Ambiente S.p.A. Modello di organizzazione e controllo ex D.Lgs. 231/2001 Impiego di cittadini di Paesi terzi il cui soggiorno è irregolare Approvato con determinazione A.U. del 23.12.2014 1/10 Sommario

Dettagli

Patente di guida: irregolarità e relative sanzioni

Patente di guida: irregolarità e relative sanzioni Patente di guida: irregolarità e relative sanzioni Errata applicazione dell articolo 126 bis al titolare di patente rilasciata da uno Stato estero All atto di rilascio della patente viene attribuito un

Dettagli

Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 12898 del 13 giugno 2011

Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 12898 del 13 giugno 2011 Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 12898 del 13 giugno 2011 Presidente: dott. Paolo Vittoria; Relatore Consigliere: dott.ssa Roberta Vivaldi IL TERMINE BREVE PER IMPUGNARE DECORRE SOLO

Dettagli

Ufficio Programmazione Risorse Umane. Circolari e Documenti vari sui Cotratti prestazione d'opera (ex art.2222)

Ufficio Programmazione Risorse Umane. Circolari e Documenti vari sui Cotratti prestazione d'opera (ex art.2222) Ufficio Programmazione Risorse Umane Circolari e Documenti vari sui Cotratti prestazione d'opera (ex art.2222) Ufficio Personale Siena, 26 SET. 2000 Ai Presidi di Facoltà Ai Direttori di Dipartimento Ai

Dettagli

SANZIONI AMMINISTRATIVE IN MATERIA DI DICHIARAZIONE DOGANALE L art. 303 TULD è la norma sanzionatoria applicata con più frequenza nell attività di

SANZIONI AMMINISTRATIVE IN MATERIA DI DICHIARAZIONE DOGANALE L art. 303 TULD è la norma sanzionatoria applicata con più frequenza nell attività di 1 SANZIONI AMMINISTRATIVE IN MATERIA DI DICHIARAZIONE DOGANALE L art. 303 TULD è la norma sanzionatoria applicata con più frequenza nell attività di controllo del settore doganale. Il nuovo testo è stato

Dettagli

- SCHEMA TIPO - DOMANDA DI AMMISSIONE ALLA GARA E DICHIARAZIONE A CORREDO DELLA DOMANDA E DELL OFFERTA

- SCHEMA TIPO - DOMANDA DI AMMISSIONE ALLA GARA E DICHIARAZIONE A CORREDO DELLA DOMANDA E DELL OFFERTA - SCHEMA TIPO - DOMANDA DI AMMISSIONE ALLA GARA E DICHIARAZIONE A CORREDO DELLA DOMANDA E DELL OFFERTA All AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DELL AQUILA Via S. Agostino, 7 67100 L AQUILA LAVORI DI SISTEMAZIONE

Dettagli

Qualificare i fornitori attraverso un sistema analitico di rating

Qualificare i fornitori attraverso un sistema analitico di rating articolo n. 3 giugno 2014 Qualificare i fornitori attraverso un sistema analitico di rating MASSIMILIANO MARI Responsabile Acquisti, SCANDOLARA s.p.a. Realizzare un sistema di rating costituisce un attività

Dettagli

LE SANZIONI PER L INOSSERVANZA DELLE NORME ANTIRICICLAGGIO

LE SANZIONI PER L INOSSERVANZA DELLE NORME ANTIRICICLAGGIO LE SANZIONI PER L INOSSERVANZA DELLE NORME ANTIRICICLAGGIO Relatore Magg. GdF dott. Armando Tadini - Ufficiale Addetto Centro Operativo DIA Milano - SANZIONI amministrative penali CAPO II DEL DECRETO LEGISLATIVO

Dettagli

INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012

INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012 INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012 Si può essere quotati in Borsa e avere un ottica di lungo periodo? E come recuperare un merito creditizio

Dettagli

Parere n. 5 Determinazione dell assegno di mantenimento

Parere n. 5 Determinazione dell assegno di mantenimento 27 Parere n. 5 Determinazione dell assegno di mantenimento di Anna Liconti Traccia Tizia si rivolge al suo legale di fiducia manifestando l intenzione di volersi separare dal marito Caio per sopravvenute

Dettagli

PON FSE - Competenze per lo sviluppo Asse II Capacità istituzionale - Obiettivo H!

PON FSE - Competenze per lo sviluppo Asse II Capacità istituzionale - Obiettivo H! PON FSE - Competenze per lo sviluppo Asse II Capacità istituzionale - Obiettivo H! Percorso formativo su Semplificazione e nuovo Codice dell Amministrazione Digitale H - 4 - FSE - 2012-1! poco tempo per

Dettagli

www.dirittoambiente.net

www.dirittoambiente.net www.dirittoambiente.net NESSUN LIMITE PER SALVARE UN ANIMALE IN DIFFICOLTA Giudice di Pace di Offida, sentenza n.1 del 9 gennaio 2012 a cura dell Avv. Carla Campanaro Una recentissima sentenza del Giudice

Dettagli

TRIBUNALE PENALE (sezione monocratica)

TRIBUNALE PENALE (sezione monocratica) 1 irreperibilità TRIBUNALE PENALE (sezione monocratica) udienza del Faccio seguito a quanto esposto oralmente nell interesse del sig. MARIO BIANCHI, per ribadire e produrre quanto segue, con le richieste

Dettagli

SISTRI sospeso fino al 30 giugno 2013

SISTRI sospeso fino al 30 giugno 2013 CIRCOLARE A.F. N. 177 14 Dicembre del Ai gentili clienti Loro sedi SISTRI sospeso fino al 30 giugno 2013 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che l art. 52 del DL n. 83/2012 ha sospeso

Dettagli

COMUNE DI MEZZOLOMBARDO (Provincia di Trento)

COMUNE DI MEZZOLOMBARDO (Provincia di Trento) COMUNE DI MEZZOLOMBARDO (Provincia di Trento) DISCIPLINARE PER LA TENUTA DEL REGISTRO DEI TESTAMENTI BIOLOGICI Articolo 1 Registro dei Testamenti Biologici 1. Il Comune di Mezzolombardo istituisce il Registro

Dettagli

sistema disciplinare Modello 231/01 di Organizzazione Gestione e Controllo Approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 29/02/2012

sistema disciplinare Modello 231/01 di Organizzazione Gestione e Controllo Approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 29/02/2012 sistema disciplinare Modello 231/01 di Organizzazione Gestione e Controllo Approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 29/02/2012 1 Indice Introduzione... 3 Sistema disciplinare... 3 2 Introduzione

Dettagli

MODELLO B AUTOCERTIFICAZIONE DEL POSSESSO DEI REQUISITI DI PARTECIPAZIONE

MODELLO B AUTOCERTIFICAZIONE DEL POSSESSO DEI REQUISITI DI PARTECIPAZIONE MODELLO B AUTOCERTIFICAZIONE DEL POSSESSO DEI REQUISITI DI PARTECIPAZIONE Al Comune di Vittorio Veneto Piazza del Popolo, n. 14 31029 VITTORIO VENETO (TV) Oggetto: Procedura aperta per l affidamento della

Dettagli

REQUISITI FORMALI DELLA RICETTA NON RIPETIBILE Alla luce del D.LGS. 219 DEL 2006 Codice di recepimento normativa europea farmaci ad uso umano

REQUISITI FORMALI DELLA RICETTA NON RIPETIBILE Alla luce del D.LGS. 219 DEL 2006 Codice di recepimento normativa europea farmaci ad uso umano REQUISITI FORMALI DELLA RICETTA NON RIPETIBILE [STUDIO avv. Paola Ferrari ] info@studiolegaleferrari.it per Pronto Soccorso fimmg lombardia QUESITO: Mi è arrivata una notifica di violazione amministrativa

Dettagli

COMUNE DI ARCO Provincia di Trento DISCIPLINARE PER LA TENUTA DEL REGISTRO DELLE DICHIARAZIONI ANTICIPATE DI TRATTAMENTI SANITARI

COMUNE DI ARCO Provincia di Trento DISCIPLINARE PER LA TENUTA DEL REGISTRO DELLE DICHIARAZIONI ANTICIPATE DI TRATTAMENTI SANITARI COMUNE DI ARCO Provincia di Trento DISCIPLINARE PER LA TENUTA DEL REGISTRO DELLE DICHIARAZIONI ANTICIPATE DI TRATTAMENTI SANITARI Articolo 1 Registro delle dichiarazioni (Testamenti Biologici) 1. Il Comune

Dettagli

VERBALE DI ACCERTAMENTO E CONTESTAZIONE DELLA VIOLAZIONE DEL DIVIETO DI FUMARE.

VERBALE DI ACCERTAMENTO E CONTESTAZIONE DELLA VIOLAZIONE DEL DIVIETO DI FUMARE. ALLEGATO A VERBALE DI ACCERTAMENTO E CONTESTAZIONE DELLA VIOLAZIONE DEL DIVIETO DI FUMARE. Verbale n.. / (anno) L'anno il giorno del mese di nei locali /area all aperto di pertinenza della scuola, alle

Dettagli

LE RESPONSABILITA PENALI DEL Coordinatore Per la Sicurezza

LE RESPONSABILITA PENALI DEL Coordinatore Per la Sicurezza LE RESPONSABILITA PENALI DEL Coordinatore Per la Sicurezza ROMA 12 APRILE 2013 Avv. Giulia Adotti Studio Legale ADOTTI & Associati Roma, Viale B. Buozzi n. 68 Frascati, via F. Cecconi n. 37-39 www.adottiassociati.it

Dettagli

ARTICOLO 186 GUIDA SOTTO L INFLUENZA DELL ALCOOL

ARTICOLO 186 GUIDA SOTTO L INFLUENZA DELL ALCOOL ARTICOLO 186 GUIDA SOTTO L INFLUENZA DELL ALCOOL 1. È vietato guidare in stato di ebbrezza in conseguenza dell'uso di bevande alcooliche. 2. Chiunque guida in stato di ebbrezza è punito, ove il fatto non

Dettagli

IL COLLEGIO DI ROMA. Fatto

IL COLLEGIO DI ROMA. Fatto IL COLLEGIO DI ROMA composto dai signori: Dott. Giuseppe Marziale..... Presidente Avv. Bruno De Carolis Membro designato dalla Banca d'italia Avv. Alessandro Leproux.. Membro designato dalla Banca d'italia

Dettagli

Sistema Disciplinare relativo al MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO ai sensi del D.lgs. 8 giugno 2001 n. 231

Sistema Disciplinare relativo al MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO ai sensi del D.lgs. 8 giugno 2001 n. 231 Sistema Disciplinare relativo al MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO ai sensi del D.lgs. 8 giugno 2001 n. 231 di Fujitsu Technology Solutions S.p.A. Vers. 2.0 approvato dal CdA il 21/01/2015

Dettagli

Le novita del correttivo su formazione e organismi paritetici

Le novita del correttivo su formazione e organismi paritetici Le novita del correttivo su formazione e organismi paritetici Alcuni quesiti per chiarire dubbi interpretativi sulla formazione dei lavoratori prevista dal Testo Unico: cosa significa collaborare con gli

Dettagli

RSPP e datore di lavoro: l'ingerenza determina responsabilita' penale Ipsoa.it

RSPP e datore di lavoro: l'ingerenza determina responsabilita' penale Ipsoa.it RSPP e datore di lavoro: l'ingerenza determina responsabilita' penale Ipsoa.it Stefano Maria Corso In tema di prevenzione dagli infortuni sul lavoro chiunque, in qualsiasi modo abbia assunto una posizione

Dettagli

Procedure del personale

Procedure del personale Liquidazione delle ferie non godute Giovanni Donzella Analista funzionale software paghe WKI In quanti mesi è fissato il limite temporale massimo per usufruire delle ferie annuali? In quali casi è possibile

Dettagli

Procura della Repubblica presso il Tribunale di MILANO

Procura della Repubblica presso il Tribunale di MILANO INFORMAZIONI GENERALI PER LA PERSONA INFORMATA SUI FATTI CITATA A COMPARIRE DAVANTI AL PUBBLICO MINISTERO Il decreto di citazione di persona informata sui fatti, per rendere sommarie informazioni testimoniali

Dettagli

La tutela nell acquisto online

La tutela nell acquisto online La tutela nell acquisto online Caro amico, questa guida è stata realizzata dallo Studio Legale Gli Avvocati Associati Tieni presente che le informazioni che, di seguito, troverai, sono di carattere generale

Dettagli

LEGGI IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO

LEGGI IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO MODULO 6 IGIENE E SICUREZZA SUL LAVORO LEGGI IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO Introduzione La prevenzione degli infortuni lavorativi e delle malattie professionali è stata sempre al centro dell interesse

Dettagli

Determinazione n. Il Dirigente

Determinazione n. Il Dirigente CITTA METROPOLITANA DI NAPOLI DIPARTIMENTO POLIZIA PROVINCIALE, POLITICHE PER LA LEGALITA E LA SICUREZZA, PROTEZIONE CIVILE DIREZIONE SANZIONI Sede uffici Via Don Bosco 4/f - fax 081/7949933 - tel. 081/7949572

Dettagli

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI ORISTANO. Regolamento della pratica forense

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI ORISTANO. Regolamento della pratica forense Allegato alla Delibera CdO n.52/2008 del 25/3/2008 ARTICOLO 1 ( Domanda) CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI ORISTANO Regolamento della pratica forense Il praticante che intenda iscriversi deve presentare,

Dettagli

ANTIRICICLAGGIO NEGLI STUDI PROFESSIONALI. A cura di Davide Giampietri

ANTIRICICLAGGIO NEGLI STUDI PROFESSIONALI. A cura di Davide Giampietri ANTIRICICLAGGIO NEGLI STUDI PROFESSIONALI A cura di Davide Giampietri a cura di Davide Giampietri 2 Le fonti normative: un cantiere senza fine Norme Comunitarie Norme Nazionali I - Direttiva n. 91/308/CEE

Dettagli

Caratteristiche della prestazione intellettuale:

Caratteristiche della prestazione intellettuale: LEGALITA E PROFESSIONE VETERINARIA 1 PROFESSIONE A CARATTERE INTELLETTUALE Caratteristiche della prestazione intellettuale: 1. Prevalenza del dato intellettuale sull attività materiale o manuale. 2. Autonomia

Dettagli

2. Requisiti per l ammissione alla selezione Per l ammissione alla selezione è richiesto il possesso dei seguenti requisiti:

2. Requisiti per l ammissione alla selezione Per l ammissione alla selezione è richiesto il possesso dei seguenti requisiti: SELEZIONE PER TITOLI ED ESAMI PER LA FORMAZIONE DI UNA GRADUATORIA PER L ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO O INDETERMINATO CON CONTRATTO DI LAVORO PART-TIME O FULL TIME DI PERSONALE CON QUALIFICA DI IMPIEGATO

Dettagli

ALTRO CHE ATTACCO ALLA MAGISTRATURA

ALTRO CHE ATTACCO ALLA MAGISTRATURA a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Il Popolo della Libertà Berlusconi Presidente 87 ALTRO CHE ATTACCO ALLA MAGISTRATURA Stralcio del discorso del Presidente Silvio Berlusconi sulla

Dettagli