DIFFAMAZIONE E DIRITTO DI CRITICA POLITICA" Cass. Pen. n. 745/13 commento e testo

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "DIFFAMAZIONE E DIRITTO DI CRITICA POLITICA" Cass. Pen. n. 745/13 commento e testo"

Transcript

1 DIFFAMAZIONE E DIRITTO DI CRITICA POLITICA" Cass. Pen. n. 745/13 commento e testo Francesco Maria BERNICCHI P&D.IT Si prende in considerazione una recente sentenza della Corte di Cassazione, sezione V Penale n. 745/13 in tema di diffamazione e diritto di critica. Il fatto, in breve: con sentenza del la Corte di Appello di Roma ha confermato la sentenza del Febbraio 2008 del Tribunale di Roma con la quale Tizio era stato condannato, pur riconoscendogli le attenuanti generiche, alla pena di 400 di multa, al risarcimento dei danni e alle spese in favore della parte civile, perché ritenuto responsabile del reato di cui 595 c.p.p. per aver offeso la reputazione di Caio, definendolo, in una prefazione ad un libro, ex picchiatore fascista. Tale espressione era stata inserita in un blog fino al , data in cui era stata rimossa dalla pagina. La sentenza di Appello, pur dando atto che l epiteto in questione poteva essere inquadrato nell esercizio di critica politica, indicava che lo stesso aveva di certo superato il limite di liceità.

2 Era sì un giudizio sul passato, ma con connotazione negativa e offensiva, perché evocativa di una persona che andava in piazza, non solo per protestare, ma anche preparato a picchiare. Tizio, pel tramite dei suoi difensori, propone ricorso in Cassazione lamentando violazione di legge in riferimento all articolo 51 c.p. e per manifesta illogicità della manifestazione. Per il ricorrente i giudici di prime cure hanno ritenuto offensive le parole picchiatore fascista senza però contestualizzare tale espressione che era presente nella prefazione di un libro con temi politici, e che senza dubbio andava collocata nel passato dell offeso, rappresentando la verità. Per i giudici di Piazza Cavour il ricorso merita accoglimento. La qualifica di ex picchiatore non può essere considerata una sintesi offensiva del passato di Caio che sarebbe andata ben al di là della legittima critica, come sostenuto dai giudici territoriali. E lo stesso soggetto, infatti, che si definisce simpatizzante del MSI e ammette di aver partecipato a manifestazioni di piazza e a scontri fisici con avversari politici, dando così piena connotazione di lotta a queste manifestazioni. Pertanto è pienamente configurabile la esimente di critica politica (ex. art. 51 c.p.) perché l espressione non riguarda la vita privata di Caio, ma trattasi di valutazione molto critica su comportamenti definibili come politici.

3 P.Q.M. Annulla senza rinvio la sentenza impugnata perché il fatto non costituisce reato. Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza 26 settembre gennaio 2013, n. 745 Presidente Grassi Relatore Bevere Fatto e diritto 1. Con sentenza , la corte di appello di Roma ha confermato la sentenza del tribunale di Roma, con la quale G.P.O. è stato condannato, previo riconoscimento delle attenuanti generiche equivalenti, alla pena di 400 di multa, al risarcimento dei danni e alla rifusione delle spese in favore della p.c., perché ritenuto responsabile del reato ex art 595 co. 3 cc.p. per avere offeso la reputazione di M.S., definendolo ex picchiatore fascista, nel contesto di critica alla gestione della RAI spa., modiante comunicazione informatica, inserita nel sito WEB fino al , data in cui l espressione era stata rimossa dalla citata pagina WEB. 2. La corte di appello previo richiamo della sentenza di primo grado, ritenuta pienamente condivisibile ha rilevato che l espressione deriva sia da una recensione al libre Regime, di M.T., sia da un intervista rilasciata dal M. (che da giovane aveva militato nel Fronte della Gioventù), al Venerdì di La Repubblica, laddove aveva riferito di essere sceso in piazza negli anni Settanta e di aver fatto a botte con persone di opposta parte politica: ciò veniva riferita dal G. e, in parte, dallo stesso M., il quale, però, precisava di aver detto al giornalista A.C., autore dell intervista, che se proprio doveva fare a botte, le prendeva, che non aveva il fisico del picchiatore, né aveva mai picchiato nessuno, né si era sentito fascista. La sentenza pur dando atto che l espressione ex picchiatore fascista era da inquadrare nell esercizio di critica politica, essendo stata usata nell ambito della recensione al libro di T. su temi politici, ha osservato che, con quelle parole, era stato il superato del limite di liceità, in quanto da alcun elemento risulta che la parte lesa abbia mai picchiato qualcuno, in piazza o altrove, sia che fosse fascista o meno. L espressione, pur evidenziando con l ex, un giudizio sul passato, ha una

4 connotazione negativa e offensiva, perché è evocativa di una persona che andava in piazza, non solo per protestare, ma anche preparato a picchiare, nonché evocativa di possesso di spranghe o quant altro. Quanto alle ammissioni del M. sulla sua partecipazione a pubbliche manifestazioni, nelle quali si erano svolti scontri fisici tra i componenti delle opposte fazioni, la corte di merito ha rilevato che le parole utilizzate dal querelante avevano uno spirito soprattutto ironico: più che fare a botte le prendevo. In tal senso la corte ha ribadito quanto già affermato dal giudice di primo grado, secondo cui l espressione non solo non conferma la sintesi contenuta nell articolo, ma anzi la smentisce, in ragione dell evidenza del tono ironico (o meglio, evidentemente autoironico) utilizzato dalla p.o. e dal giornalista che ne ha recepito le dichiarazioni (p.4 Trib.). A fronte di questo tono ironico, l espressione (v. foglio stampato), riferita alla parte lesa è netta, lapidaria e certamente riportata in modo consapevole e diretto da parte del G (p. 4 C.App). La corte ha concluso, negando alla suddetta espressione ex picchiatore fascista quale sintesi critica dell intervista il requisito della verità (in quanto, il M. non ha picchiato qualcuno in piazza o altrove, nel corso di manifestazioni politiche ) il requisito della continenza, come sul punto già in dettaglio esposto dal primo giudice. 3. Il G. ha presentato ricorso per violazione di legge in riferimento all art, 51 c.p. e per manifesta illogicità della motivazione. Secondo il ricorrente, i giudici di primo e secondo grado, in base soprattutto alla dichiarazioni del M., hanno ritenuto di individuare il nucleo offensivo della reputazione di quest ultimo nell espressione ex picchiatore fascista, senza però contestualizzarlo sia nella recensione del libro di G. T. dal titolo Regime, in cui l espressione è stata inserita, sia in un preciso periodo del passato nel quale il prefisso ex ha avuto l intenzione di collocarlo. Tenendo presente questa inquadratura temporale, l epiteto perde quella carica di disvalore sociale, rilevato dai giudici di merito. Ad avviso del ricorrente le sentenze di primo e secondo grado hanno di sconosciuto il fondamento di verità di quell affermazione incriminata: è un dato storico pacifico, ammesso dallo stesso M. nel corso dell intervista al giornalista C. la cui correttezza non è stata formalmente contestata dall interessato che questi, in gioventù

5 a) è stato simpatizzante della struttura giovanile chiamata Fronte della Gioventù del partito MSI, b) ha partecipato a manifestazioni di piazza ; e) ha partecipato a scontri fisici con avversari politici d) ha ammesso di averle prese, escludendo così la connotazione pacifica di queste manifestazioni Secondo il ricorrente manifestamente non è logico a) individuare un intento ironico e/o autoironico nel riconoscimento di essere stato parte socccombente negli scontri fisici; b) l ammissione autoironica di averle prese, nulla sposta sul significato delle sue affermazioni: l ammissione di aver avuto scarso valore in questa pratica politica non smentisce di avervi partecipato. La qualifica di ex picchiatore fascista non riguarda comunque la vita privata del M. ed è usata nell ambita della cosiddetta critica politica, nel cui contesto può essere legittimamente compiuta la valutazione dei comportamenti, con giudizi fortemente critici, degli avversari politici. 4. Il ricorso merita accoglimento. La qualifica di ex picchiatore fascista è stata ritenuta congiuntamente dai giudici di merito una sintesi critica delle frasi rievocative fatte dal M. del proprio passato politico nel corso dell intervista, sintesi che è andata al di là della verità e al di là della formale continenza di una legittima critica. Questa conclusione dei giudici predetti non solo è smentita radicalmente dalla ricostruzione dei dati storici, emersi nel processo, e dalla loro razionale interpretazione, ma è anche ingiustificatamente difforme dalla consolidata giurisprudenza sui requisiti dell esimente del diritto di critica. 5. E indubbio che la suddetta espressione, pur evidenziando, con la preposizione ex un dato del passato, ha una connotazione negativa, perché evocativa del vissuto di una persona che andava in piazza, disponibile non solo a manifestare il proprio pensiero, a confrontare le proprie idee e a verificare la sua capacità persuasiva verso il dissidente, ma anche a manifestare la propria forza fisica e a verificare la sua

6 capacita persuasiva nel previsto e realizzato contatto diretto, verso il dissidente medesimo. Va rilevato che antefatto da cui sono partite la ricostruzione e la valutazione del fatto diffamatorio (l attribuzione della qualifica di ex picchiatore fascista, nel blog dell imputato) è costituito dall intervista effettuata dal giornalista A.C. e pubblicata nel supplemento Venerdì del quotidiano La Repubblica, uno anno dopo l incarico, ricevuto dalla persona offesa, di essere conduttore di Radio Anche Io (indicata dal giornalista conte programma di punta di Radio Rai ). Le frasi dell intervista di cui l espressione è sintesi critica (ritenuta dai giudici lesiva della reputazione del dichiarante), hanno il seguente contenuto: sono stato in piazza con il Fronte della Gioventù e ho fatto a botte con i rossi, più che darle le ho prese (sentenza Tribunale, pag. 2); M. riferiva di essere sceso in piazza negli anni Settanta e di aver fatto a botte con persone dell opposta parte politica: ciò veniva riferito dal G. e, in parte dallo stesso M., il quale però precisava che aveva detto al giornalista che se proprio doveva fare a botte, le prendeva (sentenza C. App., p, 3). Tale intervista è stata ripresa da M.T. nel libro Regime (di critica sulla scelta, da parte della RAI, dei giornalisti), libro che è stato recensito dal G. con il testo incriminato. Va rilevato che, nel corso del giudizio di merito, la persona offesa ha affermato che l intervista del C. non ha riportato fedelmente il proprio pensiero, tanto che è stata oggetto di ripetute rettifiche, precisazioni e smentite. Il ricorrente ha però precisato, sia nei motivi di appello senza ricevere specifiche smentite sia nel ricorso, che non risultano essere state prodotte e acquisite, nel corso del procedimento, prove idonee a dimostrare quanto affermato sul punto dal giornalista radiofonico. Va quindi escluso che, a monte della diffamatoria alterazione dell identità personale e politica del M. attribuita dai giudici di merito al G. ve ne sia un altra, addebitabile agli autori del libro recensito. Non esiste quindi la prova che il contenuto della sintesi riportata nel blog del G., abbia alterato il brano autobiogralico, affidato dal M. all intervistatore. Alla luce del quadro storico, sin qui delineato, deve pacificamente ritenersi che il querelante si è presentato, attraverso l allegata intervista in ordine alla quale non risultano smentite, rettifiche o istanza punitiva nei confronti del suo autore con i seguenti dati autobiografici:

7 simpatizzante del Fronte della Gioventù (organizzazione giovanile del parti MSI, nata nel 1962 e confluita in Azione Giovani, nel 1996, contestualmente alla nascita del nuovo partito, Alleanza Nazionale), unanimemente ritenuto senza soluzione di continuità all interno del pensiero politico di estrema destra, sia pure con i naturali adattamenti del nuovo quadro politico istituzionale, nato grazie all estinzione del regime fascista; cronista del Secolo d Italia, fondato nel 1952, organo del Movimento Sociale Italiano e poi di Alleanza Nazionale; partecipe a manifestazioni politiche, nel corso delle quali sono state compiute azioni violente nei confronti degli avversari; privo della forza fisica e della tempra morale per prevalere sugli avversari in caso di inevitabile scontro fisico ( se proprio dovevo fare a botte, le prendevo, pag 3 Trib) nel corso del quali i colpi ricevuti hanno superato quelli inferti ( più che darle le ho prese, Trib p 3; più che fare a botte, le prendevo C.App. p. 4). Questi incontestabili dati storici conducono necessariamente alla rimozione dell antigiuridicità della sintetica definizione compiuta dal G. nei confronti del loro protagonista, sia in riferimento al requisito della verità, sia in riferimento al requisito della continenza. Risulta infatti inequivocabilmente accertato che a) il M. ha esclusivamente operato all interno di uno schieramento di precisa caratura ideologica, culturale politica, radicata nel pensiero e nella storia del fascismo, le cui organizzazioni politiche sono tollerate nel pieno rispetto dei principi costituzionali del vigente ordinamento democratico; b) ha riconosciuto di essere andato in piazza da intendere secondo il contesto rievocativo dello stesso M. come terreno di confronto tra contrapposte esternazioni, oltre che di idee, di forza fisica, in un comune contesto di primordiale e inattuale modo di intendere la politica; c) ha riconosciuto di aver svolto nel corso della consumazione di atti di violenza costantemente il ruolo passivo di vittima, di perdente, nello scontro fisico che comunque lo ha visto come partecipante.

8 Alla luce di questi dati, appare del tutto ingiustificata la sua richiesta di un intervento punitivo dello Stato, in danno di chi indipendentemente dall esito di questo scontro, lo ha collocato, nel passato, all interno di uno schieramento che questo tipo di dialettica della violenza avente precise radici storiche non ha mai rinnegato. Il G. non ha disconosciuto l evoluzione politico culturale del querelante, non gli ha attribuito una perdurante collocazione in un contesto di idee e di comportamenti al di fuori e contro l odierno ordinamento democratico. Il G. ha guardato al passato dell inequivoca e complessa militanza politica di questo cittadino nell area di estrema destra e l ha sinteticamente raffigurata con il sostantivo picchiatore e con l aggettivo fascista. Tali termici impiegati dal G. sono stati preceduti dalla preposizione di lingua latina, ex, che tra l altro si usa preporre a un temine, per significare che una persona non è più meritevole di un titolo, di una qualità, di uno status positivi o negativi che siano appartenenti comunque al passato. La non smentita circostanza narrata dal M., secondo cui egli ha avuto, in questi risalenti episodi di violenza, il ruolo di soccombente, non incide sulla efficacia della ammissione di aver svolto una specifica militanza politica e sulla perfetta aderenza alla verità dell attribuita qualifica di picchiatore, nel cui significato non è pacificamente compreso il ruolo di vincitore negli episodi di violenza reciproca. Sul punto, la corte di merito ha rilevato che le frasi riportate nell intervista non autorizzano ad attribuire tale scelta di campo politico al querelante, perché le sue parole avevano uno spirito soprattutto ironico. Una razionale interpretazione di questa ammissione giustifica, invece, il riconoscimento del requisito della verità alla suindicata espressione formulata dal G., nel senso che in queste parole vi è l onesta dichiarazione del diretto interessato di essere stato protagonista sia pure perdente di eventi politici in cui la promozione e divulgazione delle proprie idee avvenivano con manifestazioni di violenza fisica. Osserva in proposito il ricorrente, in modo ineccepibile, che l ammissione autoironica di averle prese, nulla sposta sul significato delle sue affermazioni: l ammissione di aver avuto scarso valore in questa pratica politica non smentisce di avervi partecipato. 6. Quanto alla continenza formale della citata espressione, va rilevato che la corte di merito si è limitata a richiamare la sentenza del primo giudice, secondo cui

9 l imputato ha superato il doveroso limite della continenza, come sul punto già in dettaglio esposto dal prima giudice. In realtà nella sentenza di primo grado non vi è altro che il richiamo alla giurisprudenza della S.C. nella quale si afferma l esigenza della sussistenza, ai fini scriminanti, del requisito della piena correlazione e proporzione delle espressioni rispetto al tema e al livello della polemica. L omissione, sul punto, di reale motivazione nella sentenza di condanna non esime la Corte dal ribadire che continenza significa proporzione, misura e che continenti sono quei termini che non hanno equivalenti e non sono sproporzionati ai fini del concetto da esprimere in un civile rapporto dialogico e dialettico. La continenza formale non equivale a obbligo di utilizzare un linguaggio grigio e anodino, ma consente il ricorso a parole sferzanti, nella misura in cui siano correlate al livello della polemica, ai fatti narrati e rievocati. Pur in assenza di qualsiasi giustificazione in ordine alla censura, contenuta nelle sentenze di merito, sulla incontinenza formale delle parole incriminate, va comunque rilevato che da un lato, esse non risultano selezionate e utilizzate in vista di trasparenti fini diffamatori in quanto preferite ad altre, inoffensive e parimenti significative della storia personale del M. Questa sintesi critica del vissuto pubblico del querelante inquadrata nella sua biografia e nella storia italiana del secolo scorso esprime la sua identità personale e politica in maniera innegabilmente conforme ai fatti rievocati della sua vita, i quali, pur collocati nel suo passato, non possono essere cancellati, nel loro oggettivo significato, da successivi ripensamenti individuali. Va inoltre riconosciuto che questa espressione corrisponde ed è proporzionata al livello della polemica, che è a monte di questo episodio di critica alla gestione della pubblica informazione. E evidente infatti che lo scenario in cui nascono intervista, libro e comunicazione informatica è costituito della polemica, che ha investito la RAI cioè il complesso giornalistico di maggiore incidenza sulla formazione e sulla informazione della pubblica opinione, finanziato da risorse pubbliche per aver affidato uno dei programmi di punta a un giornalista, la cui ben precisa posizione politica non corrisponde a quella della maggioranza dei consociati e ai principi costituzionali in cui essi incondizionatamente credono. In conclusione, non può essere accolta l istanza punitiva per esercizio antigiuridico del diritto/dovere di informare, nei confronti dell imputato: questi non ha

10 illecitamente violato la verità, negando e disconoscendo l evoluzione culturale e politica del querelante, rispetto alla passata adesione a uno schieramento caratterizzato da innegabili modalità di esternazione, diffusione e promozione della concezione della dialettica politica; l imputato, sia pure con espressioni non attualmente gratificanti per il destinatario, ma pienamente correlate e proporzionate al tema e al livello della polemica rinvenibili a monte della vicenda, ha rievocato un passato, rispetto a cui l ironia del suo protagonista può volgere una rassicurante garanzia di non ritorno, ma non la funzione di strumentale obliterazione. La sentenza va quindi annullata senza rinvio, perché il fatto non costituisce reato. P.Q.M. Annulla senza rinvio la sentenza impugnata perché il fatto non costituisce reato.

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE QUARTA SEZIONE PENALE

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE QUARTA SEZIONE PENALE /h (I 373 96 /14 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE QUARTA SEZIONE PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. VINCENZO ROMIS Dott. GIACOMO FOTI Dott.

Dettagli

Pratiche sessuali estreme: è sempre necessario il consenso espresso Cassazione, sentenza n. 37916/2012 commento e testo

Pratiche sessuali estreme: è sempre necessario il consenso espresso Cassazione, sentenza n. 37916/2012 commento e testo Pratiche sessuali estreme: è sempre necessario il consenso espresso Cassazione, sentenza n. 37916/2012 commento e testo Avvocati.it Per i rapporti di coppia estremi il consenso dato dal partner, all'inizio

Dettagli

LESIONI COLPOSE DURANTE UN AZIONE DI GIOCO Sentenza Cass. N. 19473/05. di Corrado Spina *

LESIONI COLPOSE DURANTE UN AZIONE DI GIOCO Sentenza Cass. N. 19473/05. di Corrado Spina * RIVISTA DI DIRITTO ED ECONOMIA DELLO SPORT ISSN 1825-6678 135 Vol. I, Fasc. 2, 2005 LESIONI COLPOSE DURANTE UN AZIONE DI GIOCO Sentenza Cass. N. 19473/05 di Corrado Spina * La sentenza n. 19473/05 del

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE PECORELLA, COSTA

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE PECORELLA, COSTA Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 881 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI PECORELLA, COSTA Modifiche alla legge 8 febbraio 1948, n. 47, al codice penale e al codice

Dettagli

Corte di Cassazione Sentenza n. 12516/2012

Corte di Cassazione Sentenza n. 12516/2012 Violazione dell obbligo di assistenza familiare Non è penalmente rilevante una condotta di omessa assistenza materiale che attenga a una mancata contribuzione economica che tuttavia non si risolva nell

Dettagli

Cassazione Penale, sez. VI, 07 luglio 2011, n. 26746

Cassazione Penale, sez. VI, 07 luglio 2011, n. 26746 Cassazione Penale, sez. VI, 07 luglio 2011, n. 26746 SVOLGIMENTO DEL PROCESSO 1. Con decreto del 27 novembre 2008 il G.i.p. del Tribunale di Roma disponeva il sequestro preventivo delle somme giacenti

Dettagli

Tribunale di Livorno. Ufficio Giudice Indagini Preliminari. Sentenza 31 dicembre 2012, n. 38912 IL GIUDICE PER LE INDAGINI PRELIMINARI

Tribunale di Livorno. Ufficio Giudice Indagini Preliminari. Sentenza 31 dicembre 2012, n. 38912 IL GIUDICE PER LE INDAGINI PRELIMINARI Tribunale di Livorno Ufficio Giudice Indagini Preliminari Sentenza 31 dicembre 2012, n. 38912 IL GIUDICE PER LE INDAGINI PRELIMINARI Presso il Tribunale di Livorno Dr. Antonio Pirato all udienza in Camera

Dettagli

Numero 12 /2012 Il danno morale non può essere liquidato quale quota parte del danno biologico

Numero 12 /2012 Il danno morale non può essere liquidato quale quota parte del danno biologico Numero 12 /2012 Il danno morale non può essere liquidato quale quota parte del danno biologico La Sezione Lavoro della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 5230/2012, ha stabilito che nei giudizi risarcitori

Dettagli

Sul datore di lavoro, ex art. 18 TU 2008, grava la posizione di garanzia del rispetto delle norme antinfortunistiche.

Sul datore di lavoro, ex art. 18 TU 2008, grava la posizione di garanzia del rispetto delle norme antinfortunistiche. Sicurezza sul lavoro: posizione di garanzia del datore di lavoro ed elementi essenziali della delega di funzioni (Cass. pen. n. 41063/2012) Rinaldi Manuela Diritto.it Massima Il socio amministratore di

Dettagli

SENTENZA. Cassazione Civile Sent. n. 411 del 24-01-1990

SENTENZA. Cassazione Civile Sent. n. 411 del 24-01-1990 SENTENZA Cassazione Civile Sent. n. 411 del 24-01-1990 Svolgimento del processo Con ricorso in data 17 dicembre 1982 Sparaco Salvatore chiedeva al Pretore di Caserta (adito) in funzione di giudice del

Dettagli

IL DECRETO DI ESPULSIONE DEL CITTADINO EXTRACOMUNITARIO VA TRADOTTO IN UNA LINGUA AL MEDESIMO NOTA: UN ULTERIORE

IL DECRETO DI ESPULSIONE DEL CITTADINO EXTRACOMUNITARIO VA TRADOTTO IN UNA LINGUA AL MEDESIMO NOTA: UN ULTERIORE IL DECRETO DI ESPULSIONE DEL CITTADINO EXTRACOMUNITARIO VA TRADOTTO IN UNA LINGUA AL MEDESIMO NOTA: UN ULTERIORE CONFERMA DELLA GIURISPRUDENZA DI MERITO. Avv. Carlo Alberto Zaina La vicenda di cui al provvedimento

Dettagli

ATTO PROCESSUALE N. 8

ATTO PROCESSUALE N. 8 MINACCIA AGGRAVATA DALL USO DI UN ARMA 273 PAOLO VENEZIANI ATTO PROCESSUALE N. 8 MINACCIA AGGRAVATA DALL USO DI UN ARMA LA TRACCIA In primo grado, Mario Rossi è stato riconosciuto colpevole del delitto

Dettagli

Cassazione Penale Sez. II, 27 febbraio 2013 n. 9220 - Pres. Petti, Est. Gentile RITENUTO IN FATTO

Cassazione Penale Sez. II, 27 febbraio 2013 n. 9220 - Pres. Petti, Est. Gentile RITENUTO IN FATTO DETENZIONE PER FINI DI COMMERCIALIZZAZIONE DI SUPPORTI AUDIOVISIVI ABUSIVAMENTE RIPRODOTTI E RICETTAZIONE: LA LEX MITIOR SI APPLICA ANCHE SE SUCCESSIVAMENTE VIENE MODIFICATA IN SENSO PEGGIORATIVO Cassazione

Dettagli

Considerato in diritto

Considerato in diritto Considerato in diritto 1. La Corte di cassazione, terza sezione penale, con ordinanza del 15 ottobre 2013 (r.o. n. 275 del 2013), ha sollevato, in riferimento agli artt. 3 e 27, terzo comma, della Costituzione,

Dettagli

Sentenza sull infortunio di un alunno di scuola elementare in una struttura scolastica

Sentenza sull infortunio di un alunno di scuola elementare in una struttura scolastica PORRECA Gerardo - Prevenzione e Sicurezza sul Lavoro Sentenza sull infortunio di un alunno di scuola elementare in una struttura scolastica RAVVISATA LA RESPONSABILITA' DEI DIRIGENTI SCOLASTICI PER UN

Dettagli

La correttezza dell assunto pronunciato dal Gup di Milano, viene ribadita

La correttezza dell assunto pronunciato dal Gup di Milano, viene ribadita 1 La Cassazione chiarisce le conseguenze penali della sottrazione agli obblighi di mantenimento (cd. assegno) e l'ambito di applicazione dell'art. 3 della legge n. 54/2006. Corte di Cassazione, Sezione

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. MANNINO Saverio F. Presidente Dott. AMORESANO Silvio

Dettagli

Cassazione Penale, Sez. 4, 26 aprile 2011, n. 16311 - Delega di funzione ed autonoma capacità di spesa

Cassazione Penale, Sez. 4, 26 aprile 2011, n. 16311 - Delega di funzione ed autonoma capacità di spesa 1 di 5 26/09/2011 11.11 Cassazione Penale, Sez. 4, 26 aprile 2011, n. 16311 - Delega di funzione ed autonoma capacità di spesa Giovedì 12 Maggio 2011 13:40 Cassazione Penale, Sez. 4, 26 aprile 2011, n.

Dettagli

numero 21.2011 25 maggio 2011 Personale: è punibile per truffa e rischia la reclusione il dipendente che omette di timbrare il cartellino

numero 21.2011 25 maggio 2011 Personale: è punibile per truffa e rischia la reclusione il dipendente che omette di timbrare il cartellino Page 1 of 5 numero 21.2011 25 maggio 2011 IL PUNTO Personale: è punibile per truffa e rischia la reclusione il dipendente che omette di timbrare il cartellino di Federica Caponi, SELF Servizi e Formazione

Dettagli

Trasmesso dal Presidente della Camera dei deputati alla Presidenza il 18 ottobre 2013

Trasmesso dal Presidente della Camera dei deputati alla Presidenza il 18 ottobre 2013 Senato della Repubblica XVII LEGISLATURA N. 1119 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa del deputato COSTA (V. stampato Camera n. 925) approvato dalla Camera dei deputati il 17 ottobre 2013 Trasmesso dal Presidente

Dettagli

Mobbing. Responsabile il datore di lavoro se omette la dovuta vigilanza sui dipendenti

Mobbing. Responsabile il datore di lavoro se omette la dovuta vigilanza sui dipendenti CASSAZIONE CIVILE, Sezione Lavoro, Sentenza n. 16148 del 20/08/2007 Mobbing. Responsabile il datore di lavoro se omette la dovuta vigilanza sui dipendenti Il datore di lavoro e ritenuto responsabile dei

Dettagli

Omicidio aggravato Discriminante - Legittima difesa Eccesso colposo

Omicidio aggravato Discriminante - Legittima difesa Eccesso colposo Omicidio aggravato Discriminante - Legittima difesa Eccesso colposo Il fondamento della legittima difesa è l'insopprimibile esigenza di autotutela di fonte a una condotta aggressiva, fonte di pericolo

Dettagli

Carte credito, vaglia postale veloce,carta

Carte credito, vaglia postale veloce,carta Carte di credito, vaglia postale veloce,carta di Pagamento,penale,pagamenti,internet,legalgeek Cassazione Feriale Penale del 15 settembre 12 dicembre 2011, n. 45946 testo Civile.it " I reati sono stati

Dettagli

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, SEZIONE III, SENTENZA DEL 27 MARZO 2015, N.

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, SEZIONE III, SENTENZA DEL 27 MARZO 2015, N. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, SEZIONE III, SENTENZA DEL 27 MARZO 2015, N. 13008: art. 659 c.p. (Disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone) e responsabilità del gestore di un esercizio commerciale.

Dettagli

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 28 gennaio 2015, n. 1604

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 28 gennaio 2015, n. 1604 CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 28 gennaio 2015, n. 1604 Svolgimento del processo Con sentenza 12 luglio 2007, la Corte d appello di Messina rigettava l appello di G.C.L. ex dipendente di società del cd.

Dettagli

VIDEOSORVEGLIANZA SUL POSTO DI LAVORO Consentita anche in mancanza di accordo con le RSU

VIDEOSORVEGLIANZA SUL POSTO DI LAVORO Consentita anche in mancanza di accordo con le RSU VIDEOSORVEGLIANZA SUL POSTO DI LAVORO Consentita anche in mancanza di accordo con le RSU di Antonella Cilumbriello Corte di Cassazione, Sezioni III penale Sentenza del11 giugno 2012 n. 22611 (Pres. Squassoni

Dettagli

CORTE D APPELLO DI APPELLO. per il tramite della Cancelleria del Tribunale di - N. 940/09 R.G. dib N.4728/09 N.R.

CORTE D APPELLO DI APPELLO. per il tramite della Cancelleria del Tribunale di - N. 940/09 R.G. dib N.4728/09 N.R. CORTE D APPELLO DI per il tramite della Cancelleria del Tribunale di - N. 940/09 R.G. dib N.4728/09 N.R. APPELLO Quale difensore di fiducia di, nato il 29.04.1979 in, nato il 13.02.1987 in, e, nata il

Dettagli

23 aprile 2009 Corte di Cassazione, Sez. Lav., n. 9698

23 aprile 2009 Corte di Cassazione, Sez. Lav., n. 9698 23 aprile 2009 Corte di Cassazione, Sez. Lav., n. 9698 Il comportamento imprudente del lavoratore danneggiato nella dinamica dell infortunio se, da un lato, non esclude la responsabilità del datore di

Dettagli

Spese straordinarie per l'ascensore: spettano anche ai condominini- proprietari di negozi commerciali situati al pian terreno

Spese straordinarie per l'ascensore: spettano anche ai condominini- proprietari di negozi commerciali situati al pian terreno Spese straordinarie per l'ascensore: spettano anche ai condominini- proprietari di negozi commerciali situati al pian terreno (09/01/2012) Cass. Sez. II Civ. - Sent. del 23/12/2011, n. 28679 Svolgimento

Dettagli

Corso Avvocato 2013. Il METODO Neldiritto. NOME Angelo Mattia COGNOME Greco

Corso Avvocato 2013. Il METODO Neldiritto. NOME Angelo Mattia COGNOME Greco NOME Angelo Mattia COGNOME Greco Corso Avvocato 2013 Il METODO Neldiritto Applicazione del metodo Parere motivato in materia regolata dal diritto penale Traccia da consegnare entro il 13/09/2013 Tizio

Dettagli

Cassazione Penale, 28 luglio 2011, n. 30071 - Smaltimento di materiali tossici e mancanza di formazione professionale

Cassazione Penale, 28 luglio 2011, n. 30071 - Smaltimento di materiali tossici e mancanza di formazione professionale Cassazione Penale, 28 luglio 2011, n. 30071 - Smaltimento di materiali tossici e mancanza di formazione p Cassazione Penale, 28 luglio 2011, n. 30071 - Smaltimento di materiali tossici e mancanza di formazione

Dettagli

Il medico del 118 tra la scure dell omissione di soccorso ed il rispetto delle Linee guida

Il medico del 118 tra la scure dell omissione di soccorso ed il rispetto delle Linee guida GIURISPRUDENZA Il medico del 118 tra la scure dell omissione di soccorso ed il rispetto delle Linee guida Conclusa in Cassazione la vicenda giudiziaria con la condanna per omissione in atti d ufficio di

Dettagli

Morte della persona fisica e fallimento della società: le due situazioni non sono assimilabili

Morte della persona fisica e fallimento della società: le due situazioni non sono assimilabili Morte della persona fisica e fallimento della società: le due situazioni non sono assimilabili di Guido Stampanoni Bassi Nota a CASS. PEN., SEZ. V, 19 novembre 2012 (ud. 26 settembre 2012), n. 44824 GRASSI

Dettagli

Corte di Cassazione - copia non ufficiale

Corte di Cassazione - copia non ufficiale Penale Sent. Sez. 3 Num. 23484 Anno 2014 Presidente: FIALE ALDO Relatore: DI NICOLA VITO Data Udienza: 07/03/2014 SENTENZA sul ricorso proposto da Petroni Domenico, nata a Canosa di Puglia il 09/09/1971

Dettagli

MEDIAZIONE TRA PARI PRESENTA LE CONTROVERSIE IN MATERIA DI RISARCIMENTO DANNO DERIVANTE DA DIFFAMAZIONE CON IL MEZZO DELLA STAMPA

MEDIAZIONE TRA PARI PRESENTA LE CONTROVERSIE IN MATERIA DI RISARCIMENTO DANNO DERIVANTE DA DIFFAMAZIONE CON IL MEZZO DELLA STAMPA MEDIAZIONE TRA PARI PRESENTA LE CONTROVERSIE IN MATERIA DI RISARCIMENTO DANNO DERIVANTE DA DIFFAMAZIONE CON IL MEZZO DELLA STAMPA QUESTA GUIDA, SEMPLICE E ALLA PORTATA DI TUTTI, VUOLE FORNIRE AL MEDIATORE

Dettagli

Cassazione: chi usa Youtube per ricattare qualcuno commette un duplice reato

Cassazione: chi usa Youtube per ricattare qualcuno commette un duplice reato Cassazione: chi usa Youtube per ricattare qualcuno commette un duplice reato Oltre alla violenza privata, in seguito alla pubblicazione del video scatta anche la violazione della privacy di Marina Crisafi

Dettagli

È REATO IL GIOCO DURO TENUTO DURANTE UNA PARTITA DI CALCETTO Cassazione penale Sentenza, Sez. IV, 06/10/2006, n. 33577

È REATO IL GIOCO DURO TENUTO DURANTE UNA PARTITA DI CALCETTO Cassazione penale Sentenza, Sez. IV, 06/10/2006, n. 33577 RIVISTA DI ISSN 1825-6678 DIRITTO ED ECONOMIA DELLO SPORT Vol. II, Fasc. 3, 2006 È REATO IL GIOCO DURO TENUTO DURANTE UNA PARTITA DI CALCETTO Cassazione penale Sentenza, Sez. IV, 06/10/2006, n. 33577 MOTIVI

Dettagli

Cassazione: rifiuto di sottoporsi a test del DNA può avvalorare prova della paternità sentenza n. 20235/2012 commento e testo

Cassazione: rifiuto di sottoporsi a test del DNA può avvalorare prova della paternità sentenza n. 20235/2012 commento e testo Cassazione: rifiuto di sottoporsi a test del DNA può avvalorare prova della paternità sentenza n. 20235/2012 commento e testo Cataldi.it L'uomo che si rifiuta di sottoporsi al test del DNA potrebbe ritrovarsi

Dettagli

L assenza dell imputato nel processo penale, dopo la legge 28 aprile 2014, n. 67.

L assenza dell imputato nel processo penale, dopo la legge 28 aprile 2014, n. 67. L assenza dell imputato nel processo penale, dopo la legge 28 aprile 2014, n. 67. di G. MAZZI (Intervento al Corso avvocati presso Il Tribunale militare di Roma il 20 novembre 2014) 1. Considerazioni generali.

Dettagli

Con una pronuncia resa dalla sezione lavoro il 25 ottobre 2011, la Corte di Cassazione

Con una pronuncia resa dalla sezione lavoro il 25 ottobre 2011, la Corte di Cassazione LICENZIAMENTO PER GIUSTA CAUSA, CODICE DISCIPLINARE AZIENDALE E GRADUAZIONE DELLA SANZIONE, nota a Cass. sez. lavoro n. 22129 del 25 ottobre 2011 di MATTEO BARIZZA Con una pronuncia resa dalla sezione

Dettagli

Infiltrazioni di acqua dalla terrazza di copertura del fabbricato condominiale:

Infiltrazioni di acqua dalla terrazza di copertura del fabbricato condominiale: Infiltrazioni di acqua dalla terrazza di copertura del fabbricato condominiale: Anche se di proprietà esclusiva risponde il condominio in persona dell amministratore L art. 1126 cod. civ. Lastrici solari

Dettagli

SENTENZA CORRENTISTA DANNEGGIATO; - RICORRENTE -

SENTENZA CORRENTISTA DANNEGGIATO; - RICORRENTE - Data 04/10/2011 Ente giudicante CASSAZIONE CIVILE, SEZIONE TERZA Numero 20292 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE ha pronunciato la seguente:

Dettagli

RIFORMA DELLA LEGGE PINTO. Il DL n. 83/2012, c.d. decreto Sviluppo, convertito in legge n. 134/2012,

RIFORMA DELLA LEGGE PINTO. Il DL n. 83/2012, c.d. decreto Sviluppo, convertito in legge n. 134/2012, RIFORMA DELLA LEGGE PINTO Il DL n. 83/2012, c.d. decreto Sviluppo, convertito in legge n. 134/2012, riforma la legge Pinto (L. n. 89/2001) per l indennizzo per la durata del processo. Le nuove disposizioni

Dettagli

Venerdì 04 Febbraio 2011 14:04 - Ultimo aggiornamento Lunedì 07 Marzo 2011 17:03

Venerdì 04 Febbraio 2011 14:04 - Ultimo aggiornamento Lunedì 07 Marzo 2011 17:03 Cassazione Penale, Sez. 4, 03 febbraio 2011, n. 4106 - Datore di lavoro in senso giuslavoristico e prevenzi Cassazione Penale, Sez. 4, 03 febbraio 2011, n. 4106 - Datore di lavoro in senso giuslavoristico

Dettagli

GIURISPRUDENZA DEL CNF E DELLA CASSAZIONE

GIURISPRUDENZA DEL CNF E DELLA CASSAZIONE GIURISPRUDENZA DEL CNF E DELLA CASSAZIONE a cura di Remo Danovi 1. Tenuta albi - Pena interdittiva accessoria sentenza penale di condanna La cancellazione dall Albo degli Avvocati, disposta come conseguenza

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania. (Sezione Sesta) ha pronunciato la presente

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania. (Sezione Sesta) ha pronunciato la presente N. 00346/2015 REG.PROV.COLL. N. 03852/2014 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Sesta) ha pronunciato la presente SENTENZA

Dettagli

Legislazione minorile. Indice. 1 Le misure rieducative ------------------------------------------------------------------------------------ 3

Legislazione minorile. Indice. 1 Le misure rieducative ------------------------------------------------------------------------------------ 3 INSEGNAMENTO DI LEGISLAZIONE MINORILE LEZIONE V LA COMPETENZA AMMINISTRATIVA DEL TRIBUNALE PER I MINORENNI PROF. GIANLUCA GUIDA Indice 1 Le misure rieducative ------------------------------------------------------------------------------------

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Capitolo 1 LA VIOLENZA ENDO-FAMILIARE E LO STALKING

INDICE SOMMARIO. Capitolo 1 LA VIOLENZA ENDO-FAMILIARE E LO STALKING INDICE SOMMARIO Elenco delle principali abbreviazioni... XIX Capitolo 1 LA VIOLENZA ENDO-FAMILIARE E LO STALKING 1.1. Introduzione... 1 1.2. I pregiudizi... 2 1.3. La tutela.... 4 1.4. La mancanza di una

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia. (Sezione Quarta) ha pronunciato la presente

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia. (Sezione Quarta) ha pronunciato la presente N. 02225/2015 REG.PROV.COLL. N. 02709/2014 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Quarta) ha pronunciato la presente SENTENZA

Dettagli

La premessa. Ischia, 23 settembre 2002

La premessa. Ischia, 23 settembre 2002 Ischia, 23 settembre 2002 Oggetto: parere sull ammissibilità del rimborso delle spese legali sostenute da ex amministratori comunali in procedimenti penali definiti con formula assolutoria. Viene chiesto

Dettagli

Interntet e disciplina sulla stampa

Interntet e disciplina sulla stampa 1 Interntet e disciplina sulla stampa guarentigie art. 21 Cost. «Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa

Dettagli

MOBBING E COMPORTO: DANNO PROFESSIONALE, BIOLOGICO ED ESISTENZIALE commento e testo sentenza Cass. 4261/2012 Matteo BARIZZA

MOBBING E COMPORTO: DANNO PROFESSIONALE, BIOLOGICO ED ESISTENZIALE commento e testo sentenza Cass. 4261/2012 Matteo BARIZZA MOBBING E COMPORTO: DANNO PROFESSIONALE, BIOLOGICO ED ESISTENZIALE commento e testo sentenza Cass. 4261/2012 Matteo BARIZZA P&D.IT Il fatto. Il lavoratore era stato licenziato per il superamento del periodo

Dettagli

Carattere pedopornografico per le fotografie che ritraggono minorenni nudi a cura di Guglielmo Starace

Carattere pedopornografico per le fotografie che ritraggono minorenni nudi a cura di Guglielmo Starace Carattere pedopornografico per le fotografie che ritraggono minorenni nudi a cura di Guglielmo Starace (Cassazione, terza sezione penale, sentenza del 19 luglio 2011, depositata il 2 agosto 2011, n. 30564).

Dettagli

http://home.ilfisco.it/perl/fol.pl?cmd-print=doc-334187&aux-referrer=fol.pl%3fcmd-...

http://home.ilfisco.it/perl/fol.pl?cmd-print=doc-334187&aux-referrer=fol.pl%3fcmd-... Page 1 of 5 Sent. n. 16860 del 4 maggio 2010 (ud. del 17 marzo 2010) della Corte Cass. Sez. III pen. Pres. Altieri, Rel. Processo penale Iva Imposta mezzi importati - Pagamento all importazione Accordo

Dettagli

motivazione della decisione in ordine al mancato accoglimento dell appello per quanto riguarda la deduzione di prescrizione quinquennale dell azione

motivazione della decisione in ordine al mancato accoglimento dell appello per quanto riguarda la deduzione di prescrizione quinquennale dell azione Predispone una falsa lettera di messa in mora per farsi pagare dai clienti-avvocato sospeso dall esercizio della professione per sei mesi- Corte di Cassazione Sez. Un. Civ. - Sent. del 19.12.2012, n. 23465-commento

Dettagli

CAMPER CLUB LA GRANDA www.camperclublagranda.it beppe@cnnet.it

CAMPER CLUB LA GRANDA www.camperclublagranda.it beppe@cnnet.it CAMPER CLUB LA GRANDA www.camperclublagranda.it beppe@cnnet.it DANNO DA MORTE: PER OGNI CONGIUNTO SE AGISCE AUTONOMAMENTE VALE IL MASSIMALE CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE, SENTENZA 09.02.2005 N 2653 Svolgimento

Dettagli

CORTE DI APPELLO DI CATANIA SEZIONE DELLA PERSONA E DELLA FAMIGLIA. dott. Antonella Giuliana MAGNAVITA

CORTE DI APPELLO DI CATANIA SEZIONE DELLA PERSONA E DELLA FAMIGLIA. dott. Antonella Giuliana MAGNAVITA CORTE DI APPELLO DI CATANIA SEZIONE DELLA PERSONA E DELLA FAMIGLIA Riunita in camera di consiglio e composta dai signori magistrati: dott. Tommaso FRANCOLA Presidente dott. Antonella Giuliana MAGNAVITA

Dettagli

Cassazione Sezione lavoro sentenza 2 dicembre-10 settembre 2003, n. 13294

Cassazione Sezione lavoro sentenza 2 dicembre-10 settembre 2003, n. 13294 Cassazione Sezione lavoro sentenza 2 dicembre-10 settembre 2003, n. 13294 Presidente Senese relatore Toffoli Pm Frazzini difforme ricorrente Rossetto controricorrente Banco di Sicilia Spa Svolgimento del

Dettagli

Svolgimento atto giudiziario in materia di diritto penale a cura di Ilaria Di Punzio. Possibile soluzione schematica a cura di Altalex

Svolgimento atto giudiziario in materia di diritto penale a cura di Ilaria Di Punzio. Possibile soluzione schematica a cura di Altalex Esame avvocato 2011: seconda traccia e svolgimento atto giudiziario in materia di diritto penale Caio, dipendente del comune di Beta, viene sorpreso dal Sindaco mentre, per mezzo del computer dell'ufficio,

Dettagli

Giurisprudenza / Guida in stato di ebbrezza, accertamenti CORTE DI CASSAZIONE PENALE SEZIONE IV

Giurisprudenza / Guida in stato di ebbrezza, accertamenti CORTE DI CASSAZIONE PENALE SEZIONE IV Segreteria Nazionale Via Farini, 62-00186 Roma Tel. +39 06 48903773-48903734 335 7262435-335 7262863 Fax: +39 06 48903735 coisp@coisp.it www.coisp.it CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sezione IV Sentenza nr.10286

Dettagli

La diffamazione/ le aggravanti

La diffamazione/ le aggravanti La diffamazione Cosa distingue la diffamazione (595 cp) dall ingiuria (594 cp)? Cos è la calunnia (368 cp)? La differenza rispetto a codici Zanardelli e Rocco. 595 cp: chiunque, fuori dei casi indicati

Dettagli

Sviluppo sostenibile Limite regionale massimo alla produzione di energia rinnovabile.

Sviluppo sostenibile Limite regionale massimo alla produzione di energia rinnovabile. Sviluppo sostenibile Limite regionale massimo alla produzione di energia rinnovabile. Cons. Stato, Sez. V n. 4768 del 10 settembre 2012 E illegittimo il diniego della Giunta regionale della Basilicata

Dettagli

N. 07514/2014 REG.PROV.COLL. N. 12076/2013 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

N. 07514/2014 REG.PROV.COLL. N. 12076/2013 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO N. 07514/2014 REG.PROV.COLL. N. 12076/2013 REG.RIC. ha pronunciato la presente REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza) SENTENZA

Dettagli

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI ROMA SEZIONE DISTACCATA DI OSTIA N. RG. 648-10 REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI ROMA SEZIONE DISTACCATA DI OSTIA N. RG. 648-10 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI ROMA SEZIONE DISTACCATA DI OSTIA N. RG. 648-10 REPUBBLICA ITALIANA Il Giudice dott. cons. Massimo Moriconi nella causa tra Società in persona del suo legale rappresentante

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Tribunale di Verona Sentenza 6.6.2014 (Composizione monocratica Giudice LANNI) REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI VERONA SEZIONE I nella persona del dott. Pier

Dettagli

INTERESSE DEL MINORE ED ATTRIBUZIONE DEL COGNOME PATERNO

INTERESSE DEL MINORE ED ATTRIBUZIONE DEL COGNOME PATERNO INTERESSE DEL MINORE ED ATTRIBUZIONE DEL COGNOME PATERNO Il tribunale per i minorenni, considerato che il minore Tizietto, di sette anni, già riconosciuto dalla madre Caia, era stato successivamente riconosciuto

Dettagli

Coordinamento Nazionale Quadri Direttivi

Coordinamento Nazionale Quadri Direttivi Coordinamento Nazionale Quadri Direttivi TUTTO SUL DEMANSIONAMENTO (Parte 3 di 4) 6 IL DANNO ALLA PROFESSIONALITÀ L articolo 2103 cod. civ. afferma pertanto il diritto del lavoratore all effettivo svolgimento

Dettagli

Osservatorio sulla Corte di cassazione

Osservatorio sulla Corte di cassazione Osservatorio sulla Corte di cassazione Pedopornografia La decisione Detenzione di file a contenuto pedopornografico Detenzione di materiale incompleto, illeggibile o inutilizzabile dall utente Insussistenza

Dettagli

Giurisprudenza sotto obiettivo

Giurisprudenza sotto obiettivo Giurisprudenza sotto obiettivo Omesso versamento ritenute INPS La decisione Omesso versamento ritenute INPS Ritenute previdenziali Ritenute assistenziali Depenalizzazione (l. 11 novembre 1983, n. 638,

Dettagli

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE DEI CONTI SEZIONE GIURISDIZIONALE PER LA REGIONE LAZIO S E N T E N Z A

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE DEI CONTI SEZIONE GIURISDIZIONALE PER LA REGIONE LAZIO S E N T E N Z A Sent. 585/2013 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE DEI CONTI SEZIONE GIURISDIZIONALE PER LA REGIONE LAZIO composta dai seguenti magistrati: Ivan DE MUSSO Andrea LUPI Pina Maria Adriana

Dettagli

Anche nel caso di ricorso al lavoro a termine è ammissibile lo scorrimento a catena di mansioni.

Anche nel caso di ricorso al lavoro a termine è ammissibile lo scorrimento a catena di mansioni. Lavoro a tempo determinato: ammissibile lo scorrimento a catena di mansioni Cassazione, sez. lavoro, sentenza 24.08.2004 n. 16661 Anche nel caso di ricorso al lavoro a termine è ammissibile lo scorrimento

Dettagli

AGGIORNAMENTI SU GIURISPRUDENZA E NORMATIVA. Torino 12 maggio 2015

AGGIORNAMENTI SU GIURISPRUDENZA E NORMATIVA. Torino 12 maggio 2015 2. MAGGIO AGGIORNAMENTI SU GIURISPRUDENZA E NORMATIVA INCONTRO A CURA DEL GRUPPO DI LAVORO EX D.LGS 23/200 Torino 2 maggio AVV. STEFANO COMELLINI 2 2. MAGGIO GIURISPRUDENZA 3 PROFITTO (art. 9) Cass. n.

Dettagli

Falsa dichiarazione per disattenzione revoca dell attestato SOA ed esclusione dalle gare.

Falsa dichiarazione per disattenzione revoca dell attestato SOA ed esclusione dalle gare. NEWS N.68/ 8 giugno 2015 Falsa dichiarazione per disattenzione revoca dell attestato SOA ed esclusione dalle gare. E sempre più importante prestare attenzione alla documentazione fornita alla SOA nel corso

Dettagli

Le notificazioni all imputato in caso di irreperibilita'

Le notificazioni all imputato in caso di irreperibilita' Le notificazioni all imputato in caso di irreperibilita' In via del tutto preliminare, osservo che il procedimento penale è una serie di attivita e di attidocumenti susseguentisi nel tempo. Ovviamente,

Dettagli

CIRCOLARE N. 46/E. Roma, 3 novembre 2009

CIRCOLARE N. 46/E. Roma, 3 novembre 2009 CIRCOLARE N. 46/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 3 novembre 2009 OGGETTO: Deducibilità dei costi derivanti da operazioni intercorse tra imprese residenti ed imprese domiciliate fiscalmente

Dettagli

Sentenza n. 6620 del 19 marzo 2009 della Corte Cassazione - Sezione tributaria

Sentenza n. 6620 del 19 marzo 2009 della Corte Cassazione - Sezione tributaria Sentenza n. 6620 del 19 marzo 2009 della Corte Cassazione - Sezione tributaria Svolgimento del processo - La C.T.P. di Milano, previa riunione, rigettava i ricorsi proposti dalla s.r.l. G.M. avverso avvisi

Dettagli

AUTOTUTELA TRIBUTARIA E DECADENZA DEI TERMINI DI ACCERTAMENTO

AUTOTUTELA TRIBUTARIA E DECADENZA DEI TERMINI DI ACCERTAMENTO AUTOTUTELA TRIBUTARIA E DECADENZA DEI TERMINI DI ACCERTAMENTO a cura Cosimo Turrisi L autotutela tributaria è un procedimento amministrativo di secondo grado che consente, in ossequio ai principi di cui

Dettagli

Sentenza 9445/2012 Risarcimento del danno non patrimoniale Accertamento incindenter tantum della sussistenza degli elementi costitutivi del reato.

Sentenza 9445/2012 Risarcimento del danno non patrimoniale Accertamento incindenter tantum della sussistenza degli elementi costitutivi del reato. Sentenza 9445/2012 Risarcimento del danno non patrimoniale Accertamento incindenter tantum della sussistenza degli elementi costitutivi del reato. In tema di responsabilità civile e di richiesta di risarcimento

Dettagli

Suprema Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, sentenza n.20658/2005 (Presidente: V. Mileo; Relatore: V. Nobile) LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

Suprema Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, sentenza n.20658/2005 (Presidente: V. Mileo; Relatore: V. Nobile) LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE Suprema Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, sentenza n.20658/2005 (Presidente: V. Mileo; Relatore: V. Nobile) LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO SENTENZA SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con sentenza

Dettagli

LA PROVA SCRITTA DEL CONCORSO DI ACCESSO IN MAGISTRATURA

LA PROVA SCRITTA DEL CONCORSO DI ACCESSO IN MAGISTRATURA La prova scritta del Concorso di accesso in Magistratura LA PROVA SCRITTA DEL CONCORSO DI ACCESSO IN MAGISTRATURA 1. Premessa. 2. La scelta delle tracce da parte della commissione. 3. La correzione delle

Dettagli

Sindacati parti civili nei processi per gli infortuni sul lavoro anche se la vittima non era iscritta

Sindacati parti civili nei processi per gli infortuni sul lavoro anche se la vittima non era iscritta Sindacati parti civili nei processi per gli infortuni sul lavoro anche se la vittima non era iscritta In generale, l azione civile è quella diretta a fare valere la pretesa civilistica alle restituzioni

Dettagli

La tutela nell acquisto online

La tutela nell acquisto online La tutela nell acquisto online Caro amico, questa guida è stata realizzata dallo Studio Legale Gli Avvocati Associati Tieni presente che le informazioni che, di seguito, troverai, sono di carattere generale

Dettagli

emessa dalla Commissione Tributaria Provinciale di MANTOVA contro:

emessa dalla Commissione Tributaria Provinciale di MANTOVA contro: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE DI MILANO SEZIONE STACCATA DI BRESCIA SESSANTATREESIMA SEZIONE riunita con l'intervento dei Signori: Fondrieschi Fausto

Dettagli

regolarizzazione delle domande e delle offerte che siano prive dei requisiti richiesti dalla legge o dal bando.

regolarizzazione delle domande e delle offerte che siano prive dei requisiti richiesti dalla legge o dal bando. MASSIMA L art. 46, comma 1-bis, del codice dei contratti pubblici, introdotto dall art. 4, comma 2, lettera d), del decreto legge n. 70/2011, prevede la tassatività delle cause di esclusione dalla procedura

Dettagli

LA CASELLA DI POSTA ELETTRONICA AZIENDALE: USO PERSONALE USO CONNESSO AD ATTIVITA SINDACALI

LA CASELLA DI POSTA ELETTRONICA AZIENDALE: USO PERSONALE USO CONNESSO AD ATTIVITA SINDACALI LA CASELLA DI POSTA ELETTRONICA AZIENDALE: USO PERSONALE USO CONNESSO AD ATTIVITA SINDACALI Premessa L uso improprio o l abuso da parte dei dipendenti degli strumenti informatici assegnati dall azienda

Dettagli

Il caso Battisti: quali strumenti per la risoluzione della controversia internazionale sorta tra Italia e Brasile?

Il caso Battisti: quali strumenti per la risoluzione della controversia internazionale sorta tra Italia e Brasile? Il caso Battisti: quali strumenti per la risoluzione della controversia internazionale sorta tra Italia e Brasile? di Anna De Luca Seguendo il parere della Avvocatura dello Stato, nel dicembre 2010 l ex

Dettagli

Interessi legittimi: è l'evento dannoso il presupposto essenziale del risarcimento ( Cassazione, SS.UU. civile, sentenza 24.09.2004 n.

Interessi legittimi: è l'evento dannoso il presupposto essenziale del risarcimento ( Cassazione, SS.UU. civile, sentenza 24.09.2004 n. Interessi legittimi: è l'evento dannoso il presupposto essenziale del risarcimento ( Cassazione, SS.UU. civile, sentenza 24.09.2004 n. 19200 ) La lesione di un interesse legittimo, al pari di quella di

Dettagli

TRIBUNALE DI PISTOIA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Pistoia, sezione lavoro, in persona del dott. Giuseppe De Marzo,

TRIBUNALE DI PISTOIA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Pistoia, sezione lavoro, in persona del dott. Giuseppe De Marzo, TRIBUNALE DI PISTOIA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Pistoia, sezione lavoro, in persona del dott. Giuseppe De Marzo, ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile

Dettagli

Svolgimento del processo e motivi della decisione

Svolgimento del processo e motivi della decisione Cassazione Sezione seconda penale sentenza 20 settembre 9 novembre 2007, n. 41499 Presidente Rizzo Relatore Tavassi Pm Passacantando c onforme Ricorrente Pubblico Ministero presso il Tribunale della Libertà

Dettagli

Il nuovo reato di oltraggio a pubblico ufficiale: analogie (poche) e differenze (tante) con il precedente art. 341 c.p.

Il nuovo reato di oltraggio a pubblico ufficiale: analogie (poche) e differenze (tante) con il precedente art. 341 c.p. ALDO AREDDU (Avvocato) Il nuovo reato di oltraggio a pubblico ufficiale: analogie (poche) e differenze (tante) con il precedente art. 341 c.p. Tanto per essere chiari, cominciamo dalla fine! La conclusione

Dettagli

Decisione N. 488 del 17 febbraio 2012 IL COLLEGIO DI ROMA. composto dai signori: Dott. Giuseppe Marziale...

Decisione N. 488 del 17 febbraio 2012 IL COLLEGIO DI ROMA. composto dai signori: Dott. Giuseppe Marziale... IL COLLEGIO DI ROMA composto dai signori: Dott. Giuseppe Marziale... Presidente Avv. Bruno De Carolis.. Membro designato dalla Banca d'italia Prof. Avv. Giuliana Scognamiglio... Membro designato dalla

Dettagli

Avvocato cambia numero di fax? Deve comunicarlo subito all'autorità giudiziaria

Avvocato cambia numero di fax? Deve comunicarlo subito all'autorità giudiziaria Avvocato cambia numero di fax? Deve comunicarlo subito all'autorità giudiziaria Cassazione penale, sez. V, sentenza 13/03/2015 n 29828 Pubblicato il 11/09/2015 La Cassazione conferma che è obbligo del

Dettagli

LeggeMania ~ Quos ego

LeggeMania ~ Quos ego LeggeMania ~ Quos ego L AZIONE RISARCITORIA NEL PROCESSO AMMINISTRATIVO Il codice del processo amministrativo ha inciso in modo consistente sull azione di condanna al risarcimento del danno. Prima dell

Dettagli

Cassazione civile sez. III 20 febbraio 2015 n. 3374

Cassazione civile sez. III 20 febbraio 2015 n. 3374 Cassazione civile sez. III 20 febbraio 2015 n. 3374 Chiarimenti sul danno c.d. da lucida agonia Fatto SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con sentenza del 21 febbraio 2011 la Corte di appello di Napoli, in relazione

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per le Marche (Sezione Prima) ha pronunciato la presente

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per le Marche (Sezione Prima) ha pronunciato la presente REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per le Marche (Sezione Prima) ha pronunciato la presente SENTENZA Sul ricorso numero di registro generale 44 del 2004,

Dettagli

R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA

R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA Cons. Giust. Amm.va Reg. Siciliana, sentenza 16.4.2015, n. 312 Materia: Riconoscimento medaglia oro valor militare - risarcimento danni. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE III SEZIONE PENALE

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE III SEZIONE PENALE CORTE DI CASSAZIONE PENALE, SEZIONE III, SENTENZA DEL 6 FEBBRAIO 2008, N. 5804: le attività di cernita e adeguamento volumetrico della carta da macero e sostanze simili, poste in essere dalle ditte fornitrici

Dettagli

Fiscal News N. 112. La circolare di aggiornamento professionale. 12.04.2013 Impugnazione cartelle. Natura del credito. Quattro aspetti da valutare

Fiscal News N. 112. La circolare di aggiornamento professionale. 12.04.2013 Impugnazione cartelle. Natura del credito. Quattro aspetti da valutare Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 112 12.04.2013 Impugnazione cartelle. Natura del credito Categoria: Contenzioso Sottocategoria: Varie Prima di impugnare una cartella esattoriale

Dettagli

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 13 gennaio 2015, n. 344

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 13 gennaio 2015, n. 344 CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 13 gennaio 2015, n. 344 Svolgimento del processo La Corte d'appello di Milano, in riforma della sentenza di primo grado (che aveva dichiarato illegittimo il licenziamento

Dettagli

STUDIO LEGALE AVVOCATI C. SO UMBERTO I, 61 Tel e Fax 0825/756566 E-Mail. studio@ pec.studiolegale.net. Ill.mo G.I.P. presso il TRIBUNALE DI

STUDIO LEGALE AVVOCATI C. SO UMBERTO I, 61 Tel e Fax 0825/756566 E-Mail. studio@ pec.studiolegale.net. Ill.mo G.I.P. presso il TRIBUNALE DI Ill.mo G.I.P. presso il TRIBUNALE DI OPPOSIZIONE ALLA RICHIESTA DI ARCHIVIAZIONE EX ART. 410 C.P.P. Proc. Pen. N. 21752/08 Mod. 21 c/ Antonio Il sottoscritto Avv. Francesco Ettore, quale difensore di Giuseppina,

Dettagli