UNA NUOVA POLITICA CULTURALE A ROMA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "UNA NUOVA POLITICA CULTURALE A ROMA"

Transcript

1 UNA NUOVA POLITICA CULTURALE A ROMA CONTRIBUTO AD UN DIBATTITO 1 E' opinione diffusa che la cultura crei sviluppo e sono molti gli studi che dimostrano che ogni euro investito in cultura ne generi almeno 1,7 nel- l'indotto territoriale. Da qui la facile argomentazione che occorre spendere di più nelle politiche culturali intese non solo come organizzazione di eventi di consumo culturale, ma anche, e sopratutto, come quell'insieme di azioni culturali che comprendono politiche di inclusione sociale (convivenza,integrazione, contrasto alla povertà), di tutela dell'identità culturale materiale e delle tradizioni popolari, e infine politiche di sostenibilità urbana, per realizzare un ambiente più vivibile e più creativo. Ma tale interpretazione cozza su due ostacoli :il primo- contingente- che il pubblico,che dovrebbe finanziare le azioni e gli eventi culturali, non ha risorse,il secondo -strutturale- che lo sviluppo in una fase di grandi trasformazioni non si crea se non c'è un' atmosfera industriale innovativa, oggigiorno basata essenzialmente sulla conoscenza. 1 A cura di Andrea Secci e Giulia Urso.

2 Uscire da questa morsa è essenziale per chi voglia dare un vero contenuto alla prima affermazione: la cultura crea sviluppo e cittadini consapevoli. Oggi tre sono i modelli che spiegano il benessere dei territori privi di risorse materiali ( idrocarburi,miniere),o di infrastrutture naturali privilegiate e consolidate( porti,viabilità) : -quello di Florida : i talenti si spostano là dove esiste un buon posto per vivere e lavorare e creano società innovative (es. Austin in Texas) -quello di Porter : l'innovazione c'è dove esiste la capacità di effettuare la riconversione innovativa del sistema socio produttivo preesistente (es. Vancouver in Canada) -quello di Sen : si può avere sviluppo innovativo se si sviluppano le capacità delle persone grazie al ruolo determinante delle comunità locali che formano e motivano i residenti(es. Denver Colorado). Quale modello è più adatto a Roma? La risposta è ovvia :occorre una sintesi fra i modelli di

3 Florida e quello di Sen. Per far questo occorre partire dalla cultura intesa come piattaforma cognitiva che non si limita a riempire il tempo ma stimola ad apprendere e a investire sulle proprie competenze,dando vita a modelli e a stili di vita e imprenditoriali diversi,con cui confrontarsi. Del resto a Roma è difficile pensare che ci possa essere sviluppo in periferie dormitorio dove non c'è traccia di passato industriale e dove il tasso di abbandono scolastico si aggira sul 30%, se non si fa leva su due fattori :da un lato l'enorme patrimonio di conoscenze esistente (università, centri di ricerca) e dall'altro il più grande patrimonio culturale esistente al mondo. Questi fattori debbono far da traino a tutta la città facendola divenire luogo di attrazione primaria per talenti e investitori da ogni parte del globo. Dobbiamo a questo punto chiederci perchè tutto questo non sia ancora successo e perchè Roma non riesca da anni ad attrarre investimenti,nè di capitali né di risorse umane qualificate. Il motivo è duplice,da un lato Roma non ha sviluppato una politica di attrazione non essendo un luogo dove è facile vivere e lavorare,e dall'altro canto il sistema dell'istruzione non si è adeguato sufficientemente alle innovazioni digitali, la scuola non è stata dotata di

4 adeguate risorse per attivare l'innovazione didattica,mentre l'università ha perso ogni legame con le poche attività produttive presenti sul territorio. E' stato giustamente fatto notare che il passaggio al digitale è l'equivalente del passaggio dal latino al volgare, ma la scuola se ne è accorta molto in ritardo Perchè Roma torni ad essere un luogo dove la cultura traini lo sviluppo, occorre quindi lavorare sul sistema della formazione da un lato e su quello della vivibilità urbana dall'altro (case a basso costo per i giovani, trasporti efficienti,politiche di sostenibilità e solidarietà, luoghi di ritrovo per i giovani e la creatività ). Le politiche culturali basate non solo sul consumo ma sopratutto sulla produzione culturale più innovativa possono essere la chiave di volta per lo sviluppo, condizione sine qua non per attrarre investimenti e talenti.,oltre che per migliorare la qualità della vita dei romani. SMART CITY E SMART LAND * Un confronto internazionale può aiutarci meglio a capire cosa fare anche perchè i problemi delle città metropolitane

5 si assomigliano un pò tutti. Li possiamo dividere in tre categorie :economici (creare posti di lavoro) culturali (integrazioni del diverso convivenza, lotta alla povertà eredità culturale); ambiente e territorio. Copenhagen ha vinto il premio come miglior smart city europea grazie all'uso intelligente delle energie rinnovabili e alla messa in relazione di tutte le tecnologie fra loro riducendo drasticamente tutte le emissioni di co2 attraverso soluzioni green,decongestionamento del traffico pulizia delle acqua portuali diventando leader nel clima pulito. Amsterdam è stata premiata per il rapporto pubblico privato e per la costruzione di laboratori urbani open source dove i cittadini partecipano alla programmazione urbana,come ci ha illustrato l'ideatore e il coordinatore del progetto Zef Hemel in occasione del dibattito sulla sinistra e le città alla festa dell'unità di Roma, idem Amburgo. Vienna è famosa per la sua rete di trasporti pubblici super efficienti e per una rete di scambio con la stazione centrale Inoltre ha quasi del tutto eliminato le barriere architettoniche e ovunque il wife è libero e l'ente del

6 turismo mette a disposizione una serie di tool dove si possono scaricare app sui propri smart phone,inoltre l'opera di Vienna mette in streaming i suoi concerti che si possono così usufruire da casa propria,tutto questo ha inoltre aumentato la vendita dei biglietti. Barcellona ha elaborato un piano strategico di sviluppo urbano con 650 esperti internazionali che attraverso la formazione di 22 living lab open data ha consentito una elaborazione dal basso del piano che si può così riassumere: a-pianificazione organizzazione strategie complesse di rigenerazione urbana b-creazione di un solido sistema di relazioni fra enti di ricerca,imprese, soggetti pubblici e cittadini c- potenziamento della base tecnico economica della città d- diffusione del valore della conoscenza e della cultura e.-fiducia nell'innovazione e nella sperimentazione Tutto ciò oltre alla creazione di una infrastruttura ubiquitous (680 punti wife, open data pubblici) e alla realizzazione di un city protocol per la gestione integrata di dati e servizi, ha consentito la realizzazione di un ambiente fertile per l'innovazione e per l' attrazione di investimenti

7 Helsinky ha creato un forum (il forum viridium) che coordina tutte le iniziative e i servizi digitali del comune, inoltre attraverso la Helsinky Region Infosharing ha creato una piattaforma di open data urbani (1030 banche dati sono collegate) che ha consentito di decongestionare il traffico attraverso simulazioni messe a disposizione dei pendolari e dei viaggiatori Manchester ha puntato tutto sulla digital development agency con una rete internet ultraveloce coinvolgendo tutte le diverse comunità industria scuola ricerca facilitando nuove applicazioni e nuovi servizi che hanno consentito di uscire dalla grave crisi industriale offrendo nuovi posti di lavoro e favorendo l'integrazione culturale. Parigi ha ridotto il traffico privato mettendo a disposizione, previo un abbonamento, biciclette e 1800 scooter e sta dando il via alla costruzione di un nuovo anello autostradale per collegare le periferie fra loro oltre che al rinnovamento e alla riconfigurazione di tutta l'area di Chatelet-les Halles e la riqualificazione di tutto il quartiere. Londra e Stoccolma hanno puntato sull'aumento degli spazi verdi in interi quartieri della periferia migliorando nel contempo le condizioni per gli insediamenti

8 imprenditoriali (per la verità Londra sta diventando un tax heaven place per i milionari globali tanto da essere sotto la lente della comunità europea insieme a Irlanda, Olanda e Luxemburgo). Berlino attrae giovani da tutto il mondo grazie ad una politica di case a basso costo e di welfare mirato che la unificazione con la parte Est,dove esisteva un grande patrimonio immobiliare dismesso, ha agevolato. Roma:I progetti che l'amministrazione comunale ha avviato :dalla pedonalizzazione di parti del centro storico,la realizzazione della nuova sede Bnl Paris Bas sulla Tiburtina (che fra renderà possibile la riqualificazione e riconversione di molti edifici del centro storico),al concorso per la riqualificazione di Corviale, alla ripresa dei lavori per la riconversione degli ex mercati generali all'ostiense,ai nuovi interventi nell'area ex Mattatoio, alla riqualificazione dei quartieri di Acilia,San Basilio,Tor Bella Monica,Magliana fino al completamento del programma delle metropolitane,e alla riqualificazione di Tor di Valle in conseguenza del nuovo stadio della Roma, vanno tutti nella giusta direzione. Tutti questi interventi ora devono essere messi in rete con una visione interdisciplinare di lungo periodo, dove la

9 cultura vada di pari passo con la creatività,con l'innovazione e la sostenibilità. Quindi accanto alle indispensabili misure, che sono elencate in altre relazioni della Conferenza, indichiamo la necessità di studiare nuove forme di partecipazione dei cittadini alla gestione dei beni comuni, ed in particolare ad un ripensamento del ruolo femminile nella gestione degli stessi,un gran piano di riqualificazione energetica delle abitazioni, una nuova concezione del trasporto pubblico,un grande impegno verso l'efficienza scolastica,una ridefinizione delle politiche verso i parchi ed il paesaggio romano con la fine della cementificazione. IL RAPPORTO CON L'EUROPA Occorre tener presente che il nuovo programma comunitario URBACT III che entrerà in funzione con le prime calls all'inizio del 2015 prevede 5 obiettivi tematici : 1.ricerca e sviluppo tecnologico 2la low carbon economy in tutti i settori 3.protezione dell'ambiente e promozione di risorse

10 efficienti 4 promozione dell'occupazione e agevolazione per la mobilità del lavoro 5. agevolazione dell'inclusione sociale e lotta alla povertà. Questi temi si sostanzieranno in 4 obiettivi realizzativi: a. aumentare la capacità di produrre politiche urbane sostenibili attraverso processi di integrazione e partecipazione dal basso. b. disegnare strategie sostenibili e piani d'azione conseguenti c. incrementare l'implementazione dell'integrazione e delle strategie di sostenibilità urbane d. diffondere una conoscenza diffusa degli aspetti della sostenibilità urbana. Tutto ciò dovrà essere ben chiarito ed avviato speditamente nei prossimi mesi, pena la perdita della possibilità di attingere a questi sostanziosi finanziamenti.

11 Le prime conclusioni per Roma: Oggi in Italia ci sono molte eccellenze diffuse ma pochi poli metropolitani competitivi a livello globale con la eccezione di Milano,che è divenuta la capitale mondiale della Moda e del Design, e in parte Torino che sta rivivendo una nuova stagione industriale post- auto grazie a politiche che hanno favorito lavori hi tech (come nel cinema) automazione. Roma può aspirare a divenire la metropoli culturale mondiale per eccellenza se riuscirà a mettere in campo politiche di attrazione di talenti e di capitali valorizzando quello che ha già, ma sopratutto diventando un'officina del contemporaneo in tutti i settori. Spetta ovviamente all'amministrazione comunale elaborare un piano globale per la cultura a Roma,noi come partito romano, indichiamo qui alcune direttrici di fondo. 1. Le grandi istituzioni culturali romane (Il neo costiuito Sistema dei musei del contemporaneo,il sistema che fa capo alll'auditorium) debbono farsi carico di sviluppare programmi pluriennali di decentramento culturale nei

12 municipi. Programmi di produzione delle opere e non solo della fruizione di eventi.al sistema delle biblioteche, che deve essere ampliato in tutti i quartieri, vanno dati più fondi e funzioni,facendole diventare dei veri laboratori culturali sul territorio. 2.Vanno individuati in tutti i quartieri della periferia sia beni comuni da valorizzare,sia spazi di proprietà pubblica da assegnare in gestione ai residenti dei territori, tramite appositi concorsi,per realizzare progetti culturali e diffondere le nuove tecnologie digitali superando la vecchia formula che distingueva tra produttori ed utenti. Sull'esempio di Barcellona ed Amsterdam, questi luoghi possono divenire anche dei veri e propri laboratori sui temi dell'urbanistica partecipata e dell'innovazione, in collaborazione con le Università e i Centri di ricerca e gli Incubatori tecnologici oltre che con il Forum della Pubblica Amministrazione, apportando così anche competenze nuove dentro l'amministrazione capitolina. 3. Il sistema di fruizione dei musei, monumenti ed aree archeologiche deve essere ripensato e riqualificato, attraverso la costruzione di percorsi mirati ampliando così anche il numero dei siti da visitare, l'emissione di biglietti integrati per i vari monumenti ed il sistema degli

13 spettacoli,l'uso di veicoli ecologici,un maggior rapporto con i programmi scolastici. La diffusione di nuove tecnologie in specie le APP,come dimostra l'esempio della città di Siena,consente oggi l'effettuazione di politiche innovative per la fruizione dei beni culturali impensabili fino a pochi anni fa. 4.I bandi comunali per la cultura devono essere pluriennali, privilegiare sempre più il decentramento ed essere coordinati con quelli regionali sull'innovazione e le start up, incentivando la creatività site specific che rimanga sul luogo di produzione e divenga patrimonio del territorio stesso e costituisca un polo di attrazione permanente per giovani artisti e creativi nonché per un turismo curioso di vedere il nuovo nella città eterna creando così anche un interessante indotto economico. 5.Bisogna sempre più pensare a come fare a dare identità ai territori della periferia romana. Una ipotesi potrebbe essere quella delle competizioni tra territori. Come nel passato erano all'ordine del giorno le sfide tra Testaccini e Trasteverini ovvero fra i Monticiani e quelli di San Giovanni,così domani dovrà esserci competizione ed agonismo fra San Basilio e Tiburtina,tra Tor Bella Monica

14 e Corviale. Agli storici e agli amanti dei giochi e delle sfide del passato indicare come. Benvenuti anche innovazioni derivate dalle play stations. Importante è creare uno spirito di appartenenza e di condivisione sociale della città. Una considerazione finale Infine non bisogna dimenticare che Roma è anche capitale mondiale di una religione fra le più diffuse al mondo e ospita centinaia di migliaia di cittadini di altre fedi religiose In un piano teso a far divenire Roma metropoli culturale per eccellenza non può mancare una proposta tesa a sviluppare il dialogo fra le religioni e la pace nel mondo. Ci riferiamo all'esperienza partita da Berlino e che sta coinvolgendo altre città europee denominata House of One : Si tratta della costruzione di edifici di culto per le tre religioni monoteiste (cristiana,ebraica e mussulmana) in un unico contesto dove esiste una chiesa,una sinagoga e una moschea unite insieme da uno spazio senza nome,da cui si entra nei vari edifici di culto distinti in base alle esigenze di ogni culto. La costruzione di un edificio cosi concepito (possibilmente un 'opera di grande architettura ma non di grandi archistars) darebbe a Roma anche un

15 primato nella politica di buon vicinato che l'italia vuole e deve svolgere nel mediterraneo. Andrea Secci- Giulia Urso Roma novembre 2014 appendice *Smart city-smart land Smart significa intelligente,astuto elegante ed...altro ancora. Essere smart significa essere continuamente in gioco(perchè sempre pronti a rivedere le regole del gioco),essere in uno stato permanente di relazione,quindi in rete,essere sempre disponibili per qualcosa di imprevedibile,dato che ogni processo cambia nel contesto e per il contesto. Essere smart significa saper trasformare il complesso in semplice e il semplice in complesso e considerare ogni sintesi a sua volta come processo e come scenario...che possiamo essere liberi perchè l'intelligenza quella

16 collettiva ce lo permette ;che per fare arte non necessariamente ci vogliono gli artisti;che la conoscenza come la creatività sono inevitabilmente pubblici e relazionali... che le abitudini come i pregiudizi sono tali perchè si possono cambiare,che l'innovazione può essere dovunque,che le reti sono per propria natura intelligenti e che proprio per questo si possono espandere,ridurre,inventare, Essere smart significa che tutto è sociale che tutto si può con-dividere,poter fare a meno delle gerachie,senza negarle... Roberto Masiero- Fondazione Fabbri di Pieve di Soligo

PERUGIA SMART CITY IDEE E PROGETTI PER IL FUTURO Martedì 3 marzo - Confindustria Umbria

PERUGIA SMART CITY IDEE E PROGETTI PER IL FUTURO Martedì 3 marzo - Confindustria Umbria PERUGIA SMART CITY IDEE E PROGETTI PER IL FUTURO Martedì 3 marzo - Confindustria Umbria VINCENZO PIRO Dirigente Area Risorse Ambientali, Smart City e Innovazione Comune di Perugia PERUGIA SMART CITY: IDEE

Dettagli

BERGAMO SMART CITY &COMMUNITY

BERGAMO SMART CITY &COMMUNITY www.bergamosmartcity.com Presentazione Nasce Bergamo Smart City & Community, associazione finalizzata a creare una rete territoriale con uno scopo in comune: migliorare la qualità della vita dei cittadini

Dettagli

Dal Brain Drain al Brain Circulation

Dal Brain Drain al Brain Circulation Dal Brain Drain al Brain Circulation Il caso Italiano nel contesto globale Simona Milio London School of Economics and Political Science Introduzione Il problema e La sfida Le cause Le politiche adottate

Dettagli

Struttura di Università e Città

Struttura di Università e Città Sine Putimu. Università e città_allegati In occasione del quarto laboratorio tematico Sine Putimu. Università e Città, si inviano tutti i cittadini a partecipare alla costruzione del PUG (Piano Urbanistico

Dettagli

ASSOCIAZIONE 100 CASCINE

ASSOCIAZIONE 100 CASCINE ASSOCIAZIONE 100 CASCINE RIQUALIFICAZIONE E MESSA A SISTEMA DELLE CASCINE LOMBARDE ACCOGLIENZA PER EXPO 2015 V. 20110926 IL PATRIMONIO: LA RETE 320 Cascine hanno manifestato il loro interesse 106 Cascine

Dettagli

AUDIZIONE. MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Federica Guidi. X Commissione del Senato - X Commissione della Camera. Roma, 27 marzo 2014

AUDIZIONE. MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Federica Guidi. X Commissione del Senato - X Commissione della Camera. Roma, 27 marzo 2014 AUDIZIONE MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Federica Guidi X Commissione del Senato - X Commissione della Camera Roma, 27 marzo 2014 CICLO ECONOMICO IN MIGLIORAMENTO 2 CICLO ECONOMICO IN MIGLIORAMENTO

Dettagli

COMITATO TECNICO SVILUPPO DEL TERRITORIO

COMITATO TECNICO SVILUPPO DEL TERRITORIO Domenico Merlani COMITATO TECNICO SVILUPPO DEL TERRITORIO Linee di indirizzo Febbraio 2013 «Sviluppo del Territorio» significa lavorare per rendere il Lazio una regione attraente localmente e globalmente

Dettagli

Bergamo Smart City. Sustainable Community

Bergamo Smart City. Sustainable Community Bergamo Smart City & Sustainable Community 1 Evoluzione delle Smart Cities nei secoli SVILUPPO SOSTENIBILE Lo sviluppo sostenibile è un processo di cambiamento tale per cui lo sfruttamento delle risorse,

Dettagli

Manifesto delle Città Metropolitane italiane

Manifesto delle Città Metropolitane italiane Manifesto delle Città Metropolitane italiane Le aree metropolitane sono il motore delle economie nazionali e hanno un ruolo sempre più rilevante negli scenari economici, sociali e istituzionali globali.

Dettagli

UNIONE EUROPEA Fondo europeo di sviluppo regionale

UNIONE EUROPEA Fondo europeo di sviluppo regionale UNIONE EUROPEA Fondo europeo di sviluppo regionale BENVENUTO! In questo viaggio attraverso la Lombardia che si prepara ad Expo, potrai scoprire molte cose che forse ancora non sai della tua regione e della

Dettagli

Milano Sharing City. SETTORE INNOVAZIONE ECONOMICA, SMART CITY E UNIVERSITA Pag. 1

Milano Sharing City. SETTORE INNOVAZIONE ECONOMICA, SMART CITY E UNIVERSITA Pag. 1 Milano Sharing City Le sfide globali contemporanee possono, se ben gestite, determinare lo sviluppo di importanti processi di innovazione in grado di portare benessere e crescita economica diffusa. In

Dettagli

RICERCA, ISTRUZIONE E FORMAZIONE:

RICERCA, ISTRUZIONE E FORMAZIONE: RICERCA, ISTRUZIONE E FORMAZIONE: VALORI PER SOCIETÀ SICURE ED INTERCULTURALI di Giovanna Spagnuolo Ci manca la comunità perché ci manca la sicurezza Z. Bauman (Voglia di comunità, Laterza, Bari-Roma,

Dettagli

WORKERS BUY OUT: Mestieri, Competenze, Lavoro Storie di nuova cooperazione

WORKERS BUY OUT: Mestieri, Competenze, Lavoro Storie di nuova cooperazione WORKERS BUY OUT: Mestieri, Competenze, Lavoro Storie di nuova cooperazione Morena Diazzi Autorità di Gestione POR FESR e POR FSE 2014-2020 Direttore Generale Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell

Dettagli

The role of the Green Economy. and Green Business

The role of the Green Economy. and Green Business INTERNATIONAL WORKSHOP Sviluppo Sostenibile: prodotti, consumo, promozione e marketing territoriale The role of the Green Economy in promoting a new model of Development and Green Business Edoardo Croci

Dettagli

MANIFATTURIERO LOMBARDO: RITORNO AL FUTURO

MANIFATTURIERO LOMBARDO: RITORNO AL FUTURO MANIFATTURIERO LOMBARDO: RITORNO AL FUTURO Intervento Roberto Albonetti direttore Attività Produttive Regione Lombardia Il mondo delle imprese ha subito negli ultimi anni un accelerazione impressionante:

Dettagli

Proposta di regolamento generale

Proposta di regolamento generale Analisi delle priorità e degli obiettivi della in relazione alla proposta di regolamento generale dei Fondi del QSC Fondi del Quadro Strategico Comune (QSC) Obiettivi Una crescita intelligente: sviluppare

Dettagli

Pace, fraternità e dialogo Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Anno scolastico 2015-2016

Pace, fraternità e dialogo Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Anno scolastico 2015-2016 Pace, fraternità e dialogo Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Anno scolastico 2015-2016 Premessa Educare alla pace è responsabilità di tutti ma la scuola ha una responsabilità

Dettagli

Pace, fraternità e dialogo Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Anno scolastico 2015-2016

Pace, fraternità e dialogo Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Anno scolastico 2015-2016 Pace, fraternità e dialogo Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Anno scolastico 2015-2016 Premessa Educare alla pace è responsabilità di tutti ma la scuola ha una responsabilità

Dettagli

PROTOCOLLO DI ALMERIA ASSOCIAZIONE EUROPEA DEI CENTRI STORICI

PROTOCOLLO DI ALMERIA ASSOCIAZIONE EUROPEA DEI CENTRI STORICI PROTOCOLLO DI ALMERIA ASSOCIAZIONE EUROPEA DEI CENTRI STORICI ORIGINI Dopo l approvazione della proposta della città di Almeria per il recupero del suo centro storico, nel giugno del 2008, nel contesto

Dettagli

LA CITTÀ DI TORINO: DAL PATTO DEI SINDACI A SMART CITY

LA CITTÀ DI TORINO: DAL PATTO DEI SINDACI A SMART CITY LA CITTÀ DI TORINO: DAL PATTO DEI SINDACI A SMART CITY Pisa, 26 maggio 2011 LE CITTA PROTAGONISTE NELLA LOTTA AI CAMBIAMENTI CLIMATICI Le città sono responsabili di oltre il 50% delle emissioni di gas

Dettagli

Programma operativo regionale POR CreO FESR 2014-2020

Programma operativo regionale POR CreO FESR 2014-2020 Programma operativo regionale POR CreO FESR 2014-2020 Obiettivo Investimenti per la Crescita e l Occupazione Siena, 27 marzo 2015 Monica Bartolini, Ilaria Buselli Ufficio Autorità di Gestione POR FESR

Dettagli

OGGETTO: APPROVAZIONE PROTOCOLLO D INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO L'ANFITEATRO MORENICO DI IVREA. PAESAGGIO E CULTURA" VERSO EXPO 2015

OGGETTO: APPROVAZIONE PROTOCOLLO D INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO L'ANFITEATRO MORENICO DI IVREA. PAESAGGIO E CULTURA VERSO EXPO 2015 OGGETTO: APPROVAZIONE PROTOCOLLO D INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO L'ANFITEATRO MORENICO DI IVREA. PAESAGGIO E CULTURA" VERSO EXPO 2015 LA GIUNTA COMUNALE PREMESSO che: la Regione Piemonte ha

Dettagli

PROGRAMMA UNIONE EUROPEA OPERATIVO REGIONE LAZIO FONDI EUROPEI COMUNE DI FONDI

PROGRAMMA UNIONE EUROPEA OPERATIVO REGIONE LAZIO FONDI EUROPEI COMUNE DI FONDI PROGRAMMA UNIONE EUROPEA OPERATIVO REGIONE LAZIO FONDI EUROPEI COMUNE DI FONDI LETTERA AI CITTADINI Cari concittadini, il presente lavoro è redatto per approfondire la conoscenza degli interventi previsti

Dettagli

Costruiamo insieme la città di domani. Servizi e innovazione per favorire la mobilità sostenibile

Costruiamo insieme la città di domani. Servizi e innovazione per favorire la mobilità sostenibile Costruiamo insieme la città di domani Servizi e innovazione per favorire la mobilità sostenibile Chi è SABA Il mondo del parcheggio, in mani esperte Siamo una grande realtà nel settore dei parcheggi pubblici

Dettagli

Siena: una città unica diventerà anche Smart?

Siena: una città unica diventerà anche Smart? Siena: una città unica diventerà anche Smart? C'era una volta... Siena e le sue risorse finanziarie SMART CITY: cos'è e perchè Cosa significa A differenza di quello che si pensa, Smart City non equivale

Dettagli

La programmazione UE 2014-2020 per una crescita sostenibile e solidale

La programmazione UE 2014-2020 per una crescita sostenibile e solidale La programmazione UE 2014-2020 per una crescita sostenibile e solidale Il Consiglio dell Unione europea ha adottato a dicembre 2013 il Regolamento relativo al Quadro Finanziario Pluriennale per il periodo

Dettagli

Seminario di presentazione del Rapporto Giorgio Rota su Napoli: Ci vuole una terra per vedere il mare

Seminario di presentazione del Rapporto Giorgio Rota su Napoli: Ci vuole una terra per vedere il mare con il sostegno della Seminario di presentazione del Rapporto Giorgio Rota su Napoli: Ci vuole una terra per vedere il mare Spunti di riflessione su società, economia e progetti dell area metropolitana

Dettagli

Chi siamo In cosa crediamo In chi crediamo

Chi siamo In cosa crediamo In chi crediamo Le priorità per il 2014-2019 Chi siamo Siamo la più grande famiglia politica europea, ispirata da una visione politica di centrodestra. Siamo il Gruppo del Partito Popolare Europeo al Parlamento europeo.

Dettagli

POLITICA DI COESIONE 2014-2020

POLITICA DI COESIONE 2014-2020 SVILUPPO URBANO SOSTENIBILE INTEGRATO POLITICA DI COESIONE 2014-2020 A dicembre 2013, il Consiglio dell Unione europea ha formalmente adottato le nuove normative e le leggi che regolano il ciclo successivo

Dettagli

Dott. Francesco Petitto Direttore Area Rete e Commerciale. 3 Dicembre 2013

Dott. Francesco Petitto Direttore Area Rete e Commerciale. 3 Dicembre 2013 Dott. Francesco Petitto Direttore Area Rete e Commerciale 3 Dicembre 2013 Premessa In un momento di grande difficoltà come quello che stiamo vivendo, pensare alla nostra città ed in particolare alle nostre

Dettagli

PREMESSA. Il programma individua tre linee di indirizzo:

PREMESSA. Il programma individua tre linee di indirizzo: PREMESSA Gli eventi traumatici e l'instabilità amministrativa che hanno dolorosamente segnato gli ultimi quaranta anni della nostra città hanno disperso le già labili tracce della sua tradizione comunale

Dettagli

Aspetti economici e strutturali del sistema produttivo veneto in relazione agli assi di trasporto europei

Aspetti economici e strutturali del sistema produttivo veneto in relazione agli assi di trasporto europei Il nuovo Piano nazionale della logistica 2011-2020: effetti sul territorio veneto Aspetti economici e strutturali del sistema produttivo veneto in relazione agli assi di trasporto europei Gian Angelo Bellati

Dettagli

Meeting nazionale sulle Politiche giovanili

Meeting nazionale sulle Politiche giovanili Meeting nazionale sulle Politiche giovanili PATTO APERTO PER LA GIOVENTU Oltre la Strategia di Lisbona: la dimensione culturale nello sviluppo sostenibile Urbino 13-14-15-16 Luglio 2005 Investire nella

Dettagli

NE FANNO PARTE: PALAZZO VERDE, GENOA PORT CENTER E MUVITA SCIENCE CENTRE.

NE FANNO PARTE: PALAZZO VERDE, GENOA PORT CENTER E MUVITA SCIENCE CENTRE. NASCE A GENOVA S.C.E.L. - SMART CITY EDUCATION LABS UNA RETE DI STRUTTURE SCIENTIFICHE E DIDATTICHE PER FARE INFORMAZIONE E DIVULGAZIONE SUI TEMI DELLA SMART CITY. NE FANNO PARTE: PALAZZO VERDE, GENOA

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. ABI: al via la Fondazione per l Educazione Finanziaria e al Risparmio

COMUNICATO STAMPA. ABI: al via la Fondazione per l Educazione Finanziaria e al Risparmio COMUNICATO STAMPA ABI: al via la Fondazione per l Educazione Finanziaria e al Risparmio Il nuovo organismo creato per sviluppare la cultura al risparmio e alla legalità economica in Italia è stato presentato

Dettagli

RIGENERAZIONE URBANA EX OSPEDALE PSICHIATRICO DI QUARTO

RIGENERAZIONE URBANA EX OSPEDALE PSICHIATRICO DI QUARTO CONFERENZA STAMPA IL FUTURO DI QUARTO, A CHE PUNTO SIAMO 6 FEBBRAIO 2015, ORE 12:00, SALA GIUNTA NUOVA RIGENERAZIONE URBANA EX OSPEDALE PSICHIATRICO DI QUARTO UN DIALOGO INTER-ISTITUZIONALE APERTO ALLA

Dettagli

La riqualificazione urbana come strumento per la «Human Smart City» Arch. Michele Zanelli Responsabile Servizio Qualità urbana e Politiche Abitative

La riqualificazione urbana come strumento per la «Human Smart City» Arch. Michele Zanelli Responsabile Servizio Qualità urbana e Politiche Abitative Le recenti esperienze di riqualificazione urbana in Emilia Romagna! La riqualificazione urbana come strumento per la «Human Smart City» Arch. Michele Zanelli Responsabile Servizio Qualità urbana e Politiche

Dettagli

2016 Voci di quartiere

2016 Voci di quartiere Legambiente Onlus Via Salaria, 403-00199 Roma - tel. 06 862681 - Fax 06 86218474 - legambiente@legambiente.it - www.legambiente.it Introduzione C è un Italia fatta di quartieri sostenibili, dove nuove

Dettagli

Aggiornamento: maggio 2015

Aggiornamento: maggio 2015 BOLOGNA CONSUMI RESPONSABILI Aggiornamento: maggio 2015 Descrizione del progetto Diffusione di orientamenti e pratiche di consumerismo socialmente responsabile per promuovere il capitale sociale del territorio,

Dettagli

Linee guida per un Patto Metropolitano Per una forte e condivisa politica contro gli inquinamenti

Linee guida per un Patto Metropolitano Per una forte e condivisa politica contro gli inquinamenti Provincia di Milano Linee guida per un Patto Metropolitano Per una forte e condivisa politica contro gli inquinamenti Giunta Provinciale 11 settembre 2006 Atti n. 187671/11.1/2006/9255 pag. 1 La Giunta

Dettagli

ECOQUARTIERI IN ITALIA: UN PATTO PER LA RIGENERAZIONE URBANA. 6 giugno, ore 14.30, Milano

ECOQUARTIERI IN ITALIA: UN PATTO PER LA RIGENERAZIONE URBANA. 6 giugno, ore 14.30, Milano ECOQUARTIERI IN ITALIA: UN PATTO PER LA RIGENERAZIONE URBANA. 6 giugno, ore 14.30, Milano ECOQUARTIERI IN ITALIA: UN PATTO PER LA RIGENERAZIONE URBANA. Rigenerazione sostenibile delle città e dei territori

Dettagli

a trieste approda il futuro

a trieste approda il futuro company profile Una società, ma con la forza di quattro. Per un progetto di riqualificazione architettonica e urbanistica imponente come quello appena avviato nel Porto Vecchio di Trieste risultano vincenti

Dettagli

Scheda 6 «Smart City» SMART MOBILITY. GREEN JOBS Formazione e Orientamento

Scheda 6 «Smart City» SMART MOBILITY. GREEN JOBS Formazione e Orientamento Scheda 6 «Smart City» GREEN JOBS Formazione e Orientamento La mobilità è una determinante dello sviluppo e sta diventando una parte fondamentale della vita sociale ed economica. Le società sono sempre

Dettagli

SINTESI DEL PROGETTO

SINTESI DEL PROGETTO Ministero dell Economia e delle Finanze Ministero per i Beni e le Attività Culturali Società di Cultura La Biennale di Venezia ALLEGATO I PROGETTO PER LA PROMOZIONE E DIFFUSIONE DELL ARTE CONTEMPORANEA

Dettagli

POR FESR LAZIO 2014-2020 Obiettivi generali ed opportunità. Castello Ducale, Sala Conferenze Fiano Romano, 25 Marzo 2015

POR FESR LAZIO 2014-2020 Obiettivi generali ed opportunità. Castello Ducale, Sala Conferenze Fiano Romano, 25 Marzo 2015 POR FESR LAZIO 2014-2020 Obiettivi generali ed opportunità Castello Ducale, Sala Conferenze Fiano Romano, 25 Marzo 2015 Le risorse per lo sviluppo La Regione Lazio intende attivare una politica di sviluppo

Dettagli

EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI

EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI di Giulia Caminiti Sommario: 1. Premessa. 2. La politica di coesione. 3. Fondi a gestione diretta. 4. Fondi a gestione indiretta. 5. Conclusioni.

Dettagli

LIBERI DI INNOVARE, LIBERI DI SCEGLIERE. Manifesto per l energia del futuro

LIBERI DI INNOVARE, LIBERI DI SCEGLIERE. Manifesto per l energia del futuro LIBERI DI INNOVARE, LIBERI DI SCEGLIERE Manifesto per l energia del futuro È in discussione in Parlamento il disegno di legge sulla concorrenza, che contiene misure che permetteranno il completamento del

Dettagli

Il mondo produttivo e la Green Economy

Il mondo produttivo e la Green Economy Bologna Venerdì, 22 ottobre 2010 Verso un nuovo PER: linee di indirizzo per un Piano partecipato Il mondo produttivo e la Green Economy LA POLITICA ENERGETICA EUROPEA, LE GREEN TECHNOLOGIES, IL PIANO ANTICRISI

Dettagli

Attuazione Asse VI SVILUPPO URBANO SOSTENIBILE avviso seconda fase Incontri tecnici Catania, 15 marzo 2010 Palermo, 16 marzo 2010

Attuazione Asse VI SVILUPPO URBANO SOSTENIBILE avviso seconda fase Incontri tecnici Catania, 15 marzo 2010 Palermo, 16 marzo 2010 Attuazione Asse VI SVILUPPO URBANO SOSTENIBILE avviso seconda fase Incontri tecnici Catania, 15 marzo 2010 Palermo, 16 marzo 2010 Assessorato Beni Culturali e Identità Siciliana Dipartimento Beni Culturali

Dettagli

e trasformare, in cui trovano ospitalità ingegneri, designers, grafici, informatici, esperti di web e nuove tecnologie) oltre a spazi comuni per

e trasformare, in cui trovano ospitalità ingegneri, designers, grafici, informatici, esperti di web e nuove tecnologie) oltre a spazi comuni per SPAZIO GRISÙ è un luogo aperto, vivo e inclusivo, in cui accade sempre qualcosa. Un motore di sviluppo locale su base culturale e creativa. Una sfida da vincere, che parte anche in assenza di finanziamenti

Dettagli

Agenda urbana dell Umbria Carlo Cipiciani

Agenda urbana dell Umbria Carlo Cipiciani Agenda urbana dell Umbria Carlo Cipiciani Regione Umbria Perché un Agenda urbana nella nuova programmazione 2014-2020 delle risorse europee Le città Motori della crescita e di poli di creatività e innovazione

Dettagli

CONFERENZA NAZIONALE FEDERCULTURE Le città della cultura

CONFERENZA NAZIONALE FEDERCULTURE Le città della cultura CONFERENZA NAZIONALE FEDERCULTURE Le città della cultura Il valore economico della cultura: come reinvestire l indotto generato dalla produzione culturale Intervento del Sindaco di Siena Franco Ceccuzzi

Dettagli

Informest 2020 al servizio del territorio

Informest 2020 al servizio del territorio Informest 2020 al servizio del territorio Auditorium Regione Friuli Venezia Giulia Udine, via Sabbadini, giovedì 8 gennaio 2015 Sandra Sodini Dirigente Area Cooperazione Economica Internazionale, Informest

Dettagli

13 AZIONI PER PISA COSA FARE CON I 450 MILA EURO AVANZATI DAL BILANCIO FRA ENTRATE E SPESE? IL RUOLO DEL PATTO COMUNITARIO PER LO SVILUPPO(pcs)

13 AZIONI PER PISA COSA FARE CON I 450 MILA EURO AVANZATI DAL BILANCIO FRA ENTRATE E SPESE? IL RUOLO DEL PATTO COMUNITARIO PER LO SVILUPPO(pcs) Pisa, 13 9 11 13 AZIONI PER PISA COSA FARE CON I 450 MILA EURO AVANZATI DAL BILANCIO FRA ENTRATE E SPESE? IL RUOLO DEL PATTO COMUNITARIO PER LO SVILUPPO(pcs) Bilancio sano, malgrado i tagli a ripetizione

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA M.I.U.R.

PROTOCOLLO D INTESA TRA M.I.U.R. PROTOCOLLO D INTESA TRA M.I.U.R. Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca e ItaliaNostra onlus Associazione nazionale per la tutela del patrimonio storico, artistico e naturale VISTO

Dettagli

COMMISSIONE TRAIETTORIE DI SVILUPPO PER LE FILIERE TECNOLOGICHE E PIATTAFORME TECNOLOGICHE DI SERVIZIO

COMMISSIONE TRAIETTORIE DI SVILUPPO PER LE FILIERE TECNOLOGICHE E PIATTAFORME TECNOLOGICHE DI SERVIZIO COMMISSIONE TRAIETTORIE DI SVILUPPO PER LE FILIERE TECNOLOGICHE E PIATTAFORME TECNOLOGICHE DI SERVIZIO A CURA DEL COORDINATORE DR. MICHELE VIANELLO DIRETTORE GENERALE VEGA- PST DI VENEZIA CONSIGLIERE APSTI

Dettagli

2 Venezia_27/10/2010_URBANPROMO

2 Venezia_27/10/2010_URBANPROMO Il Piano e i partner coinvolti L'amministrazione comunale di Siracusa sta promuovendo il Piano Strategico INNOVA Siracusa 2020, la cui redazione si è avviata nel marzo del 2009 (con risorse disposte dalla

Dettagli

La mappa delle esigenze del territorio

La mappa delle esigenze del territorio La mappa delle esigenze del territorio Settembre - Ottobre 2014 Luoghi di aggregazione Valorizzando strutture già esistenti, serve la creazione di nuovi luoghi di socializzazione e integrazione, per favorire

Dettagli

Sezione Elettronica ed Elettrotecnica

Sezione Elettronica ed Elettrotecnica Sezione Elettronica ed Elettrotecnica Assemblea 17 giugno, ore 11.30 Date: 2011-06-17 1 (11) Ericsson Internal Premessa La Sezione Elettronica ed Elettrotecnica intende rappresentare un importante elemento

Dettagli

1 CULTURA E TERRITORIO Un bando per promuovere lo sviluppo culturale

1 CULTURA E TERRITORIO Un bando per promuovere lo sviluppo culturale 1 CULTURA E TERRITORIO Un bando per promuovere lo sviluppo culturale Piano di azione promuovere la razionalizzazione e il rinnovamento dell offerta culturale Valorizzare le attività culturali come fattore

Dettagli

Sono sostenibile CCIAA DI BERGAMO

Sono sostenibile CCIAA DI BERGAMO Sono sostenibile CCIAA DI BERGAMO Azioni di sensibilizzazione, formazione e consulenza alle imprese Azioni di sensibilizzazione e informazione rivolte ai cittadini Attribuzione del marchio di qualità Sono

Dettagli

Gli Ostelli per la Gioventù in Italia: una storia che parte da Milano

Gli Ostelli per la Gioventù in Italia: una storia che parte da Milano Gli Ostelli per la Gioventù in Italia: una storia che parte da Milano Lucia Chessa Direttrice Ostello Milano Coordinatrice Ostelli AIG Lombardia CORSO DI FORMAZIONE PER OPERATORI EXPO 2015 Milano, Novembre

Dettagli

Padova Soft City. Analisi del contesto e proposta per un percorso verso la Smart City. Aprile 2013

Padova Soft City. Analisi del contesto e proposta per un percorso verso la Smart City. Aprile 2013 Padova Soft City Analisi del contesto e proposta per un percorso verso la Smart City Aprile 2013 Smart City: un approccio olistico 2 Industria e nuove tecnologie I modelli tradizionali di produzione e

Dettagli

Ridurre i divari tra il Nord e il Sud del mondo

Ridurre i divari tra il Nord e il Sud del mondo Ridurre i divari Il problema Fino alla fine degli anni sessanta, la cooperazione allo sviluppo si identificava esclusivamente con la cooperazione economica o con l aiuto umanitario di emergenza. Questa

Dettagli

IC PARCO DI VEIO PROTOCOLLO D INTESA

IC PARCO DI VEIO PROTOCOLLO D INTESA Associazione di Promozione Sociale Reatino 15 IC PARCO DI VEIO PROTOCOLLO D INTESA Protocollo d intesa tra il Municipio Roma XV, l Istituto Comprensivo Parco di Veio, la Cooperativa Sociale Link e l Associazione

Dettagli

PMI: contributi a fondo perduto 2014-2020 per le aziende e nuove opportunità di crescita

PMI: contributi a fondo perduto 2014-2020 per le aziende e nuove opportunità di crescita PMI: contributi a fondo perduto 2014-2020 per le aziende e nuove opportunità di crescita FONDI STRUTTURALI E DI COESIONE 2014/2020 PROGRAMMAZIONE EUROPEA: A livello europeo: Quadro Strategico Comune A

Dettagli

COMMISSIONE RI.U.SO.

COMMISSIONE RI.U.SO. COMMISSIONE RI.U.SO. RI.U.SO. Un progetto per l Italia (fonte: CNAPP) Seminario: INNOVAZIONE E FUTURO DELLA PROFESSIONE Vicenza Teatro S. Marco 28 febbraio 2014 RI.U.SO. Rigenerazione Urbana Sostenibile

Dettagli

Light + Building 2014 Fiera Leader Mondiale dell Illuminazione e dell Edilizia Intelligente

Light + Building 2014 Fiera Leader Mondiale dell Illuminazione e dell Edilizia Intelligente Light + Building 2014 Fiera Leader Mondiale dell Illuminazione e dell Edilizia Intelligente Presentazione di Maria Hasselman Direttrice Brandmanagement Milano, 11.12.2013 Light + Building in ambito tecnico-economico

Dettagli

LOMBARDIA REGIONE CONCRETA

LOMBARDIA REGIONE CONCRETA LOMBARDIA REGIONE CONCRETA PDL DIFESA DEL SUOLO PIÙ DI 200 MILIONI PER LA LOMBARDIA 126 MILIONI PER L AGRICOLTURA 62 MILIONI PER LE IMPRESE 15 MILIONI PER LA MODA E IL DESIGN 1,5 MILIONI AI CITTADINI COLPITI

Dettagli

Programma di attività Linee Guida

Programma di attività Linee Guida Programma di attività Linee Guida SEZIONE INFORMATION TECHNOLOGY Augusto Coriglioni Il Lazio e Roma : Il nostro contesto Nel Lazio Industria significa in larga misura Manifatturiero; a Roma, Servizi; Complementarietà

Dettagli

L INDUSTRIA RIPARTE DALL EDILIZIA Meno spreco di energia e più innovazione per rilanciare il settore

L INDUSTRIA RIPARTE DALL EDILIZIA Meno spreco di energia e più innovazione per rilanciare il settore SCHEDA STAMPA a cura dell ufficio Comunicazione e Stampa L INDUSTRIA RIPARTE DALL EDILIZIA Meno spreco di energia e più innovazione per rilanciare il settore Mai come ora il sistema industriale italiano

Dettagli

Il centro polifunzionale di Fiera Roma.

Il centro polifunzionale di Fiera Roma. Il centro polifunzionale di Fiera Roma. Un centro polifunzionale Esposizione, eventi, formazione, dimostrazioni, test e sperimentazione tecnologica: MES Polo Innovativo della Mobilità e Sicurezza Stradale

Dettagli

Città di Messina. Assessorato Mobilità, Energia e Innovazione Dipartimento Mobilità urbana e viabilità

Città di Messina. Assessorato Mobilità, Energia e Innovazione Dipartimento Mobilità urbana e viabilità Città di Messina Assessorato Mobilità, Energia e Innovazione Dipartimento Mobilità urbana e viabilità Conferenza stampa di presentazione del sistema Si.D.U.M.Me Indice «Europa 2020» Infomobilità cittadina

Dettagli

L EUROPA SI MUOVE, E TU? Cambiare per premiare chi merita: la nostra scommessa in Europa

L EUROPA SI MUOVE, E TU? Cambiare per premiare chi merita: la nostra scommessa in Europa L EUROPA SI MUOVE, E TU? Cambiare per premiare chi merita: la nostra scommessa in Europa In una realtà economica complessa ed in rapida evoluzione la responsabilità per i giovani di cercare un cambio di

Dettagli

Scheda 3 «Eco-innovazioni»

Scheda 3 «Eco-innovazioni» Scheda 3 «Eco-innovazioni» UNA PANORAMICA DEL CONTESTO NAZIONALE GREEN JOBS Formazione e Orientamento UNA PANORAMICA DEL CONTESTO NAZIONALE Secondo una indagine fatta nel 2013 dall Unione Europea sulla

Dettagli

Il ruolo della Pubblica Amministrazione per lo sviluppo locale.

Il ruolo della Pubblica Amministrazione per lo sviluppo locale. 1 Il ruolo della Pubblica Amministrazione per lo sviluppo locale. Le strategie di sostegno in tempi di crisi. 2 Azioni della Pubblica Amministrazione P.A. SOSTEGNO ALLE IMPRESE S. DIRETTI S. INDIRETTI

Dettagli

Progetto BES delle Province (PSU-00003) maggio 2013, abstract. Diffusione dell innovazione tecnologica. Combattere la delocalizzazione del lavoro

Progetto BES delle Province (PSU-00003) maggio 2013, abstract. Diffusione dell innovazione tecnologica. Combattere la delocalizzazione del lavoro Standard materiali di vita/ Benessere economico Salute/ Salute attivita' in collaborazione con i Comuni nel settore economico, produttivo, commerciale e turistico Servizi sanitari, di igiene e profilassi

Dettagli

Kyoto Club e la formazione per la green economy. di Patricia Ferro

Kyoto Club e la formazione per la green economy. di Patricia Ferro Kyoto Club e la formazione per la green economy di Patricia Ferro Presentazione E un organizzazione non profit di più di 230 imprese, enti, associazioni e amministrazioni locali, impegnati nel raggiungimento

Dettagli

e delle imprese di servizi 2014/2015 Laurea magistrale in Servizio sociale e politiche sociali Fondi e finanziamenti Tipologie di Fondi Fondi pubblici: derivano dall attuazione di obiettivi politici locali

Dettagli

Un alleanza per i diritti dei bambini e degli adolescenti del Mezzogiorno

Un alleanza per i diritti dei bambini e degli adolescenti del Mezzogiorno Un alleanza per i diritti dei bambini e degli adolescenti del Mezzogiorno Crescere al Sud rappresenta un luogo d incontro tra realtà diverse, nazionali e locali, che hanno deciso di mettere in comune le

Dettagli

SMART SWAP BUILDING un progetto strategico ASTER. "Riuso, rigenerazione urbana e sostenibilità energetica nelle città"

SMART SWAP BUILDING un progetto strategico ASTER. Riuso, rigenerazione urbana e sostenibilità energetica nelle città UNA MANIFESTAZIONE DI IN CONTEMPORANEA CON SMART SWAP BUILDING un progetto strategico ASTER "Riuso, rigenerazione urbana e sostenibilità energetica nelle città" ASTER ASTER èla società regionale che, dal

Dettagli

HORIZON 2020 E ALTRI FONDI EUROPEI PER IL NON PROFIT E LE IMPRESE SOCIALI I Fondi Europei di Sviluppo Regionale e il Fondo Sociale Europeo

HORIZON 2020 E ALTRI FONDI EUROPEI PER IL NON PROFIT E LE IMPRESE SOCIALI I Fondi Europei di Sviluppo Regionale e il Fondo Sociale Europeo HORIZON 2020 E ALTRI FONDI EUROPEI PER IL NON PROFIT E LE IMPRESE SOCIALI I Fondi Europei di Sviluppo Regionale e il Fondo Sociale Europeo Direzione Generale Famiglia, Solidarietà Sociale e Volontariato

Dettagli

Programmi operativi approvati per risorse, priorità e risultati attesi.

Programmi operativi approvati per risorse, priorità e risultati attesi. Programmi operativi approvati per risorse, priorità e risultati attesi. (Legenda i colori raggruppano i tipi di priorità obiettivo tematico generale di cui si allega la lista) Programmi Valle d'aosta Investimento

Dettagli

SMART CITY. Verso la città del futuro

SMART CITY. Verso la città del futuro SMART CITY Verso la città del futuro Rendere smart le città significa sottoporle a un insieme coordinato di interventi che mirano a renderle più sostenibili dal punto di vista energetico-ambientale, per

Dettagli

Opportunitá di finanziamento per gli enti locali

Opportunitá di finanziamento per gli enti locali Opportunitá di finanziamento per gli enti locali Smart Cities. Un opportunitá per i Cittadini e le Amministrazioni Locali del Sud 2 Aprile 2014 #smartsud2014 Finanziare la PA Finanziare la Pubblica Amministrazione

Dettagli

Percorsi per l arricchimento e la qualificazione dei percorsi biennali delle Fondazioni ITS

Percorsi per l arricchimento e la qualificazione dei percorsi biennali delle Fondazioni ITS Percorsi per l arricchimento e la qualificazione dei percorsi biennali delle Fondazioni ITS CULTURA E SVILUPPO DELL INNOVAZIONE Le attività sono gratuite in quanto finanziate dalla Regione Emilia-Romagna

Dettagli

L esperienza dell 'Area di Crisi di Tossilo. Il PSL dell Areadi Crisi di Porto Torres

L esperienza dell 'Area di Crisi di Tossilo. Il PSL dell Areadi Crisi di Porto Torres Contenuti del seminario 3 Modello I PFSL: un nuovo modello di intervento per contrastare la crisi a favore dello sviluppo locale Esperienze L esperienza dell 'Area di Crisi di Tossilo Focus Area di Crisi

Dettagli

Il Programma MED 2014-2020

Il Programma MED 2014-2020 Il Programma MED 2014-2020 Obiettivo generale Promuovere una crescita sostenibile nel bacino mediterraneo favorendo pratiche innovative e un utilizzo ragionevole delle risorse (energia, acqua, risorse

Dettagli

LA NORMA ISO 14001 APPLICATA AI COMUNI

LA NORMA ISO 14001 APPLICATA AI COMUNI LA NORMA ISO 14001 APPLICATA AI COMUNI 1. ASPETTI GENERALI Negli ultimi anni, in gran parte dei Paesi europei, si assiste a un crescente interesse verso l attuazione di una pianificazione locale del territorio

Dettagli

SERVIZIO FONDI EUROPEI, INNOVAZIONE E SVILUPPO ECONOMICO ENERGY CENTER

SERVIZIO FONDI EUROPEI, INNOVAZIONE E SVILUPPO ECONOMICO ENERGY CENTER SERVIZIO FONDI EUROPEI, INNOVAZIONE E SVILUPPO ECONOMICO ENERGY CENTER Progetto di riqualificazione e riconversione dell edificio Ex-Westinghouse in centro di competenza nel campo dell innovazione energetico-ambientale

Dettagli

organizzato da sede espositiva

organizzato da sede espositiva organizzato da sede espositiva 3-5 novembre 2011 Torino Lingotto Fiere artistico e culturale Il primo market place i i per la valorizzazione e gestione del patrimonio Un salone non tradizionale, che crea

Dettagli

CONCLUSIONI CONFERENZA LIBERARE IL POTENZIALE DELL ECONOMIA SOCIALE PER LA CRESCITA EUROPEA: LA STRATEGIA DI ROMA.

CONCLUSIONI CONFERENZA LIBERARE IL POTENZIALE DELL ECONOMIA SOCIALE PER LA CRESCITA EUROPEA: LA STRATEGIA DI ROMA. CONCLUSIONI CONFERENZA LIBERARE IL POTENZIALE DELL ECONOMIA SOCIALE PER LA CRESCITA EUROPEA: LA STRATEGIA DI ROMA 18 Novembre, 2014 In occasione della Presidenza di turno del Consiglio dell Unione Europea,

Dettagli

Fermo 25 gennaio 2013 Fabio Travagliati Regione Marche Funzionario P.F. Politiche Comunitarie e Autorità di Gestione FESR e FSE

Fermo 25 gennaio 2013 Fabio Travagliati Regione Marche Funzionario P.F. Politiche Comunitarie e Autorità di Gestione FESR e FSE Fermo 25 gennaio 2013 Fabio Travagliati Regione Marche Funzionario P.F. Politiche Comunitarie e Autorità di Gestione FESR e FSE MARCHE IL CENTRO STORICO - Verso un nuovo modello di sviluppo integrato del

Dettagli

LE TRASFORMAZIONI URBANISTICHE A TORINO

LE TRASFORMAZIONI URBANISTICHE A TORINO LE TRASFORMAZIONI URBANISTICHE A TORINO La percezione del cambiamento della città negli ultimi vent anni IDENTITÀ GRAFICA: NOODLES Copertina: Ottobre 2015 Un progetto a cura di: Indagine realizzata da:

Dettagli

Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2007 2013: Stato di attuazione e Best practices

Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2007 2013: Stato di attuazione e Best practices Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2007 2013: Stato di attuazione e Best practices Ancona 30 novembre 2012 Fabrizio Recchi P. F. Autorità di gestione del FAS, autorità di certificazione e pagamento e

Dettagli

Incontro ad Alto Livello del Comitato Turismo dell OCSE. L Economia del Turismo e la Globalizzazione:

Incontro ad Alto Livello del Comitato Turismo dell OCSE. L Economia del Turismo e la Globalizzazione: Incontro ad Alto Livello del Comitato Turismo dell OCSE L Economia del Turismo e la Globalizzazione: Un motore per l innovazione, la crescita e l occupazione 9-10 ottobre 2008 CENTRO CONGRESSI, RIVA DEL

Dettagli

Il Progetto Green Industries e le opportunità per le PMI in materia di risparmio energetico e di riqualificazione

Il Progetto Green Industries e le opportunità per le PMI in materia di risparmio energetico e di riqualificazione Il Progetto Green Industries e le opportunità per le PMI in materia di risparmio energetico e di riqualificazione 18 novembre 2014, Modena Teresa Bagnoli, ASTER Green Industries: soluzioni innovative per

Dettagli

NUOVE LINEE PER LO SVILUPPO DELLE IMPRESE DEL SETTORE COMMERCIALE

NUOVE LINEE PER LO SVILUPPO DELLE IMPRESE DEL SETTORE COMMERCIALE Gruppo Consiliare NUOVE LINEE PER LO SVILUPPO DELLE IMPRESE DEL SETTORE COMMERCIALE INDICE Obiettivi... pag. 4 Per le imprese... pag. 5 Per i consumatori... pag. 8 Indirizzi generali per l insediamento

Dettagli

Allegato 4 Tabella di raccordo tra dimensioni del BES, funzioni e obiettivi della provincia

Allegato 4 Tabella di raccordo tra dimensioni del BES, funzioni e obiettivi della provincia Allegato 4 Tabella di raccordo tra dimensioni del BES, funzioni e obiettivi della provincia Dimensione/dominio Funzioni Piano strategico Tema Descrizione Standard materiali di vita (reddito,consumi,ricchezz

Dettagli