schede di approfondimento.

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "schede di approfondimento."

Transcript

1

2 I macro temi segnalati nella mappa sono trattati nella presentazione e fruibili attraverso schede di approfondimento. 2

3 è l insieme delle attività volte a smaltirli, riducendo lo spreco(inparticolaredirisorsenaturaliedienergia)elimitandoipericoliperlasalutee l ambiente. I rifiuti aumentano a causa dei modelli di comportamento della società moderna: il possesso, l utilizzo e il consumo dei beni è diventato un valore primario. Ma per produrre questo crescente quantitativo di cose indispensabili e che in sempre più breve tempo diventano rifiuti non bastano più le materie prime contenute nella Terra. Occorre dunque consumare meno risorse e utilizzare meglio quelle che abbiamo, inclusi i rifiuti. L approccio che consente di affrontare questo grande problema è quello della gestione integrata, che valorizza questa importante risorsa dal momento in cui viene prodotta fino a quello che segna un nuovo inizio, collegando in un unico processo le diverse fasi di raccolta, recupero, trattamento, smaltimento. 3

4 La questione dei rifiuti si presenta nell antichità prevalentemente come problema di sgombero delle scorie. Con l avvento della società industriale e, soprattutto con il boom demografico del Dopoguerra, si impone la necessità di dotare le città di sistemi pubblici per portare i residui fuori dalla zona abitata. Man mano che la produzione di rifiuti aumenta, gli spazi extraurbani per le discariche si riducono alcuni comuni scelgono la soluzione dell incenerimento, accompagnata da nuove leggi più rigide sugli impianti. Negli anni 70 scoppia l emergenza rifiuti e iniziano a prospettarsi soluzioni che puntano sul recupero piuttosto che su tecnologie di smaltimento finale. A partire dagli anni 80 e 90 inizia a farsi strada il modello della gestione integrata, che interessa l intera filiera dei rifiuti (operazioni di raccolta, selezione e recupero) e coinvolge oltre all autorità pubblica e le imprese anche i cittadini, soggetti attivi del sistema con scelte di consumo e comportamenti responsabili. 4

5 La produzione di un alta quantità di rifiuti indifferenziati rispecchia il contrasto tra benessere economico e sostenibilità sociale e ambientale. I rifiuti hanno infatti bisogno di luoghi di smaltimento che inquinano od occupano spazio e questa esigenza genera spesso pesanti conflitti all interno della società che possono essere superati solo attraverso un patto sociale basato sulla condivisione delle responsabilità e sul senso di appartenenza alla comunità da parte dei diversi attori coinvolti: i cittadini, le imprese, le amministrazioni e le associazioni. 5

6 Gli attuali stili di vita e i modelli di comportamento sono poco improntati alla sostenibilità e si caratterizzano per un atteggiamento poco attento al problema dei rifiuti e un certo disinteresse anche per l idea di trovare un occupazione in questo ambito. Ma il mondo dei rifiuti e della loro gestione integrata è sempre più complesso e in continuo cambiamento e oltre ad avere bisogno di atteggiamenti, aspettative e modelli di vita nuovi, necessita anche di figure professionali e competenze diverse. 6

7 La disciplina italiana della gestione dei rifiuti è oggi contenuta principalmente nel codice dell ambiente (Decreto Legislativo 152/2006), che ha assorbito e aggiornato il Decreto Legislativo 22/1997(il cosiddetto Decreto Ronchi). I rifiuti sono classificati in base alla provenienza: urbani: raccolti su suolo pubblico e di esclusiva competenza comunale; speciali: prodotti dalle imprese (pericolosi e non pericolosi) e di competenza di chi li produce Nel 2010 si sono prodotti in Italia 140 milioni di tonnellate di rifiuti (32 milioni urbani, 108speciali),circailtriplorispettoa30annifa. La media nazionale per i rifiutiurbani è di 535 kg/ab (ma varia molto a livello regionale) e il loro trattamento privilegia ancora la discarica (48%) e solo il 35%, in media, è soggetto a differenziazione e riciclo, al di sotto degli obiettivi fissati dalla UE. Dei 108 milioni di tonnellate di rifiuti speciali la metà sono classificati come pericolosi. I rifiuti speciali mostrano tassi di recupero superiori agli urbani, grazie alla lunga tradizione italiana di riutilizzo di sottoprodotti e scarti dei cicli produttivi. 7

8 La situazione dell UE è mediamente migliore rispetto a quella italiana: nei 27 Stati Membri si producono in media 503 kg/ab di rifiuti urbani, in Italia 535. La quota destinata a discarica è il 37% (in calo rispetto al 2011), la quota incenerita è il 23% (in crescita rispetto al 2001), il 40% è recuperato (in crescita). I metodi di trattamento differiscono da Paese a Paese, ma nel complesso emerge che al maggiore sviluppo economico si accompagnano, da un lato, una maggiore produzione di rifiuti e, dall altro, soluzioni di trattamento più sofisticate. 8

9 Il quadro normativo per il trattamento dei rifiuti nella UE è rappresentato dalla Direttiva 98 del Parlamento e del Consiglio Europeo,(2008/98/CE), emanata nel novembre 2008 ed entrata in vigore a partire dal dicembre La Direttiva delinea i principi cardine della politica di prevenzione e gestione dei rifiuti per tutti gli Stati Membri: 1. minimizzazione degli impatti dei rifiuti su ambiente e salute; 2. costo dello smaltimento a carico di chi detiene il rifiuto o del produttore del bene divenuto rifiuto(chi inquina paga); 3. ordine di priorità tra le diverse opzioni per il trattamento dei rifiuti(gerarchia); 4. obbligo per ogni Stato di dotarsi di una rete di impianti per lo smaltimento e il recupero dei rifiuti urbani indifferenziati(prossimità/autosufficienza). 9

10 L Unione Europea ha avviato il percorso per un graduale ma radicale cambiamento verso la società europea del riciclaggio con un alto livello di efficienza delle risorse, stabilendo una rigorosa gerarchia nell approccio ai rifiuti. E stato introdotto un principio che prevede la messa in atto di una serie di iniziative per la loro gestione, che nel lungo periodo vanno considerate alternative, con quelle più in alto nella scala da preferire a quelle più in basso, destinate nel tempo a scomparire: 1. Riduzione del rifiuto alla fonte 2. Riutilizzo/riuso dei prodotti una volta esaurita la loro funzione principale 3. Riciclo dei materiali che compongono i beni trasformati in rifiuto 4. Recupero energetico dello smaltimento dei rifiuti non riutilizzabili o riciclabili 5. Smaltimento in discarica come ultima soluzione 10

11 La questione dei rifiuti è stata considerata per lungo tempo un problema di igiene pubblica di responsabilità esclusiva dei Comuni. Il D.Lgs 22 del 1997 ha introdotto la gestione integrata: un unica organizzazione pianificata dalle Regioni che definisce una gestione unitaria dell intero ciclo di raccolta, smaltimento e avvio al recupero. La gestione integrata ha trasformato completamente il mercato del RSU, che ha bisogno di figure professionali e competenze molto diverse tra loro: dalla conoscenza del funzionamento di impianti tecnologici alla realizzazione di campagne di comunicazione, dal refitting e il riuso di beni destinati alla discarica, a esperti di bonifiche industriali, dall eco-designer a chi inventa app e microchip per la tracciabilità dei rifiuti. 11

12 12

13 13

Scheda 2 «La gestione integrata dei rifiuti» COSA SONO I RIFIUTI: INQUADRAMENTO STORICO. GREEN JOBS Formazione e Orientamento

Scheda 2 «La gestione integrata dei rifiuti» COSA SONO I RIFIUTI: INQUADRAMENTO STORICO. GREEN JOBS Formazione e Orientamento Scheda 2 «La gestione integrata dei rifiuti» COSA SONO I RIFIUTI: GREEN JOBS Formazione e Orientamento COSA SONO I RIFIUTI: In natura, gli scarti del processo vitale le deiezioni animali ritornano nel

Dettagli

Relazione sullo Stato dell Ambiente Comuni di Capurso (capofila), Cellamare e Triggiano Bozza Aprile 2006

Relazione sullo Stato dell Ambiente Comuni di Capurso (capofila), Cellamare e Triggiano Bozza Aprile 2006 7. RIFIUTI 7.1. Inquadramento Il rapido sviluppo industriale ed il miglioramento delle condizioni economiche hanno comportato negli ultimi decenni un aumento sempre maggiore dei consumi e della conseguente

Dettagli

Scheda 8 «La gestione integrata dei rifiuti» LA GERARCHIA PER UNA CORRETTA GESTIONE DEI RIFIUTI. GREEN JOBS Formazione e Orientamento

Scheda 8 «La gestione integrata dei rifiuti» LA GERARCHIA PER UNA CORRETTA GESTIONE DEI RIFIUTI. GREEN JOBS Formazione e Orientamento Scheda 8 «La gestione integrata dei rifiuti» LA GERARCHIA PER UNA CORRETTA GREEN JOBS Formazione e Orientamento LA GERARCHIA PER UNA CORRETTA La Direttiva 2008/98/CE introduce una importante distinzione

Dettagli

Rifiuti: quali e quanti sono e come sono gestiti

Rifiuti: quali e quanti sono e come sono gestiti SCUOLA PRIMARIA PERCORSI PER LE CLASSI I E II MATERIALE DI APPROFONDIMENTO Rifiuti: quali e quanti sono e come sono gestiti I rifiuti vengono classificati secondo la loro origine e pericolosità. La loro

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II SCUOLA POLITECNICA E DELLE SCIENZE DI BASE DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE, EDILE E AMBIENTALE CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA PER L AMBIENTE

Dettagli

Responsabilità estesa dei produttori: il modello nella gestione degli imballaggi. Luca Piatto Responsabile Area Territorio Roma, 15 giugno 2011

Responsabilità estesa dei produttori: il modello nella gestione degli imballaggi. Luca Piatto Responsabile Area Territorio Roma, 15 giugno 2011 Responsabilità estesa dei produttori: il modello nella gestione degli imballaggi Luca Piatto Responsabile Area Territorio Roma, 15 giugno 2011 La gestione degli imballaggi è impostata su due cardini legislativi

Dettagli

LA FILIERA DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI

LA FILIERA DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI LA FILIERA DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI LE RISORSE TERMO REALIZZABILI IN MOLISE ISERNIA, 12 APRILE 2014 Giovanni ing. dell'aquila RELATORE Giovanni ing. dell Aquila I punti da considerare quando

Dettagli

La Simbiosi Industriale nel contesto del Piano Gestione Rifiuti della Regione Emilia Romagna

La Simbiosi Industriale nel contesto del Piano Gestione Rifiuti della Regione Emilia Romagna La Simbiosi Industriale nel contesto del Piano Gestione Rifiuti della Regione Emilia Romagna Andrea Zuppiroli Regione Emilia-Romagna Servizio Rifiuti e bonifica siti, servizi pubblici ambientali e sistemi

Dettagli

Scheda 9 «La gestione integrata dei rifiuti»

Scheda 9 «La gestione integrata dei rifiuti» Scheda 9 «La gestione integrata dei rifiuti» DAL MERCATO AI PROFILI PROFESSIONALI GREEN JOBS Formazione e Orientamento La questione dei rifiuti è stata per lungo tempo percepita come problema sanitario,

Dettagli

L Accordo Quadro Anci-Conai e la valorizzazione dei rifiuti di imballaggio

L Accordo Quadro Anci-Conai e la valorizzazione dei rifiuti di imballaggio Levanto, 9 luglio 2015 L Accordo Quadro Anci-Conai e la valorizzazione dei rifiuti di imballaggio Pierluigi Gorani Area Rapporti con il Territorio Gli imballaggi Una parte del problema 2 La crescita del

Dettagli

Normativa attuale sulla gestione dei rifiuti.

Normativa attuale sulla gestione dei rifiuti. Giornata tecnica sulla Gestione dei Rifiuti Evento organizzato dal progetto LANDCARE MED Normativa attuale sulla gestione dei rifiuti. Cagliari, 21 Dicembre 2015 Quadro Normativo NORMATIVA EUROPEA Direttiva

Dettagli

Il Sistema COREPLA: un eccellenza della filiera italiana della plastica per assicurare il riciclo e il recupero dei rifiuti d imballaggio

Il Sistema COREPLA: un eccellenza della filiera italiana della plastica per assicurare il riciclo e il recupero dei rifiuti d imballaggio Il Sistema COREPLA: un eccellenza della filiera italiana della plastica per assicurare il riciclo e il recupero dei rifiuti d imballaggio Gianluca Bertazzoli Responsabile Comunicazione e Relazioni esterne

Dettagli

La nuova politica di gestione dei rifiuti: riutilizzo, riciclaggio, green economy. Rosanna Laraia

La nuova politica di gestione dei rifiuti: riutilizzo, riciclaggio, green economy. Rosanna Laraia La nuova politica di gestione dei rifiuti: riutilizzo, riciclaggio, green economy Rosanna Laraia 1. Introduzione Tutti gli atti strategici e regolamentari dell Unione Europea, a partire dal VI Programma

Dettagli

Il riciclo e il recupero

Il riciclo e il recupero 22 Rapporto di sostenibilità Conai 213 Il riciclo e il recupero Conai si fa carico del conseguimento degli obiettivi fissati dalla normativa europea e nazionale in materia di gestione ambientale dei rifiuti

Dettagli

La termovalorizzazione nel nuovo Programma Regionale per la Gestione Rifiuti

La termovalorizzazione nel nuovo Programma Regionale per la Gestione Rifiuti La termovalorizzazione nel nuovo Programma Regionale per la Gestione Rifiuti Con contributi di: Dario Sciunnach S. Cappa, L. Losa, U. Parravicini, P. Zerbinati (Regione Lombardia) M. Lombardi (ARPA Lombardia)

Dettagli

WASTE END Uno scenario di gestione dei rifiuti per l economia circolare. Duccio Bianchi

WASTE END Uno scenario di gestione dei rifiuti per l economia circolare. Duccio Bianchi WASTE END Uno scenario di gestione dei rifiuti per l economia circolare Duccio Bianchi Cosa abbiamo fatto a) Ricostruito il flusso dei prodotti nei rifiuti, sulla base delle banche dati Prodcom e Coeweb

Dettagli

Il mercato spagnolo del riciclaggio

Il mercato spagnolo del riciclaggio Nota settoriale Il mercato spagnolo del riciclaggio Agenzia ICE Ufficio di Madrid Data di realizzazione: aprile 2013 Agenzia ICE ufficio di Madrid Il settore del riciclaggio 1 CENNI SUL MERCATO SPAGNOLO

Dettagli

I trattamenti post-frantumazione

I trattamenti post-frantumazione I trattamenti post-frantumazione Forum ELV - Ecomondo, 8 Novembre 2007 Ing. Feralpi Siderurgica S.p.A. Il Tavolo Tecnico FIAT-AIRA AIRA Obiettivi Collaborazione di filiera - Selezione soluzioni tecnologiche

Dettagli

A.I.R.A. Associazione Industriale Riciclatori Auto

A.I.R.A. Associazione Industriale Riciclatori Auto ELV: criticità del sistema I trattamenti post frantumazione Ing. - Feralpi Siderurgica SpA Il Tavolo Tecnico FIAT-AIRA Obiettivi - Collaborazione di filiera - Selezione soluzioni tecnologiche più promettenti

Dettagli

Scheda 1 «La gestione integrata dei rifiuti» LA GESTIONE INTEGRATA DEI RIFIUTI: INTRODUZIONE. GREEN JOBS Formazione e Orientamento

Scheda 1 «La gestione integrata dei rifiuti» LA GESTIONE INTEGRATA DEI RIFIUTI: INTRODUZIONE. GREEN JOBS Formazione e Orientamento Scheda 1 «La gestione integrata dei rifiuti» LA GESTIONE INTEGRATA DEI RIFIUTI: INTRODUZIONE GREEN JOBS Formazione e Orientamento LA GESTIONE INTEGRATA DEI RIFIUTI: INTRODUZIONE Viviamo in una società

Dettagli

Paolo Marzialetti - Ce.Spe.Vi. Energie Rinnovabili ed Efficienza Energetica - Un Volano per lo Sviluppo Economico Pistoiese?

Paolo Marzialetti - Ce.Spe.Vi. Energie Rinnovabili ed Efficienza Energetica - Un Volano per lo Sviluppo Economico Pistoiese? Il Riutilizzo degli Scarti Verdi dei Vivai Paolo Marzialetti - Ce.Spe.Vi. Centro Sperimentale Vivaismo di Pistoia Energie Rinnovabili ed Efficienza Energetica - Un Volano per lo Sviluppo Economico Pistoiese?

Dettagli

II FORUM AGENDA 21 SCUOLA La Scuola nel Percorso verso la Sostenibilità. Agenda 21: Cosa è?

II FORUM AGENDA 21 SCUOLA La Scuola nel Percorso verso la Sostenibilità. Agenda 21: Cosa è? Comune di Rieti II FORUM AGENDA 21 SCUOLA La Scuola nel Percorso verso la Sostenibilità Sala Riunioni Comune di Rieti giovedì 14 settembre 2006 ore 16.00 http://www.comune.rieti.it/portalerieti/agenda21/index.asp

Dettagli

Progetto Apprendere per orientarsi nella società complessa. Laboratorio ambientale: il riciclaggio dei rifiuti

Progetto Apprendere per orientarsi nella società complessa. Laboratorio ambientale: il riciclaggio dei rifiuti Regione Siciliana SCUOLA SECONDARIA DI 1 1 GRADO S. QUASIMODO - Ragusa Progetto Apprendere per orientarsi nella società complessa Laboratorio ambientale: il riciclaggio dei rifiuti Esperto: ing. Walter

Dettagli

IL TURISMO SOSTENIBILE uno strumento innovativo per lo Sviluppo Rurale. Andrea Zanfini EQO Srl

IL TURISMO SOSTENIBILE uno strumento innovativo per lo Sviluppo Rurale. Andrea Zanfini EQO Srl IL TURISMO SOSTENIBILE uno strumento innovativo per lo Sviluppo Rurale Giovedì 29 Marzo ore 14,30 18,30 Mercato Saraceno, Sala del Consiglio Andrea Zanfini EQO Srl Via Verde, 11 Bologna P.za Falcone Borsellino,

Dettagli

Progettare oggetti di ecodesign

Progettare oggetti di ecodesign Intervento dal titolo Progettare oggetti di ecodesign A cura di Arch.Marco Capellini Ecodesigner dello studio Capellini design e consulting 77 78 Eco-biodesign nell edilizia 10 Ottobre 2008- Fiera Energy

Dettagli

Safe: rifiuti, l energia che non costa Terzo appuntamento con i workshop tematici organizzati dall associazione

Safe: rifiuti, l energia che non costa Terzo appuntamento con i workshop tematici organizzati dall associazione Safe: rifiuti, l energia che non costa Terzo appuntamento con i workshop tematici organizzati dall associazione Roma, 6 luglio - L energia che non costa rappresenta una valida alternativa alle fonti fossili

Dettagli

DISPENSE IN MATERIA DI: GESTIONE RIFIUTI DAL DECRETO RONCHI DEL 1997 AL CODICE AMBIENTALE DEL 2006. Claudio Boldori

DISPENSE IN MATERIA DI: GESTIONE RIFIUTI DAL DECRETO RONCHI DEL 1997 AL CODICE AMBIENTALE DEL 2006. Claudio Boldori DISPENSE IN MATERIA DI: GESTIONE RIFIUTI DAL DECRETO RONCHI DEL 1997 AL CODICE AMBIENTALE DEL 2006 Claudio Boldori CON LA PUBBLICAZIONE DEL RONCHI TER, SEMBRA CONCLUSA LA PRIMA E DOVEROSA FASE DI COMPLETAMENTO

Dettagli

IL CICLO AMBIENTE Materiali di approfondimento _ CAPITOLO 5

IL CICLO AMBIENTE Materiali di approfondimento _ CAPITOLO 5 IL CICLO AMBIENTE Materiali di approfondimento _ CAPITOLO 5 Indice Capitolo 5 Il ciclo integrato dei rifiuti 5.1 - Il quadro europeo 3 5.2 - Il quadro italiano 4 5.3 - La gestione integrata dei rifiuti

Dettagli

Scheda 5 «La gestione integrata dei rifiuti» LA SITUAZIONE ITALIANA. GREEN JOBS Formazione e Orientamento

Scheda 5 «La gestione integrata dei rifiuti» LA SITUAZIONE ITALIANA. GREEN JOBS Formazione e Orientamento Scheda 5 «La gestione integrata dei rifiuti» GREEN JOBS Formazione e Orientamento La disciplina italiana della gestione dei rifiuti è oggi contenuta principalmente nel codice dell ambiente (Decreto Legislativo

Dettagli

Rifiuto = Valore Obiettivo discarica zero!

Rifiuto = Valore Obiettivo discarica zero! Rifiuto = Valore Obiettivo discarica zero! La gestione dei rifiuti di imballaggio in Italia Valter Facciotto Direttore CONAI Università LIUC, 15 novembre 2011 Lo scenario nazionale di produzione dei rifiuti

Dettagli

Progetto di Educazione Ambientale DAI COLORE AL GRIGIO

Progetto di Educazione Ambientale DAI COLORE AL GRIGIO Progetto di Educazione Ambientale DAI COLORE AL GRIGIO Cooperativa Sociale l Ulivo s.c.r.l. Via del Lavoro 25/h 40127 Bologna Tel 051 255934 Fax 051 255981 Codice Fiscale e Partita Iva : 03604680375 info@ulivo.coop

Dettagli

Chi siamo. Assobioplastiche nasce nel 2011 e ha la sede legale a operativa a Roma.

Chi siamo. Assobioplastiche nasce nel 2011 e ha la sede legale a operativa a Roma. Chi siamo L Associazione Italiana delle bioplastiche e dei materiali biodegradabili e compostabili (Assobioplastiche) è nata dalla volontà dei produttori, trasformatori e utilizzatori delle bioplastiche

Dettagli

CONFERENZA INTERNAZIONALE SUL TEMA DELLA SOSTENIBILITÀ Strumenti normativi e formativi al servizio della sostenibilità

CONFERENZA INTERNAZIONALE SUL TEMA DELLA SOSTENIBILITÀ Strumenti normativi e formativi al servizio della sostenibilità CONFERENZA INTERNAZIONALE SUL TEMA DELLA SOSTENIBILITÀ Strumenti normativi e formativi al servizio della sostenibilità LA GESTIONE SOSTENIBILE DELL ENERGIA ENERGIA Prof.Luigi Bruzzi Università di Bologna

Dettagli

Meno rifiuti a Roma. A cura di: Nome Cognome - Nome Cognome - Nome Cognome - Nome Cognome

Meno rifiuti a Roma. A cura di: Nome Cognome - Nome Cognome - Nome Cognome - Nome Cognome Meno rifiuti a Roma A cura di: Nome Cognome - Nome Cognome - Nome Cognome - Nome Cognome Marco Campagna Rachele Caracciolo Luigi De Roma Francesco Grasselli Chiara Iobbi Gianluca Pica Workshop Safe Roma,

Dettagli

Proposta formativa per gli insegnanti delle scuole dell infanzia, primarie e secondarie del Pinerolese

Proposta formativa per gli insegnanti delle scuole dell infanzia, primarie e secondarie del Pinerolese Il progetto La quarta e la quinta ERRE del Pinerolese: recupero, riuso, riciclo, responsabilità e risparmio! presenta: Proposta formativa per gli insegnanti delle scuole dell infanzia, primarie e secondarie

Dettagli

Una società a RIFIUTI ZERO

Una società a RIFIUTI ZERO Una società a RIFIUTI ZERO di Fabrizio NARDO fabrizio.nardo@retiasrl nardo@retiasrl.eueu Agenda Premesse Rifiu% Zero ovvero Rivoluzione Industriale Aspe+ della Rivoluzione industriale Quali Strumen7 applica7vi

Dettagli

Gli schemi finanziari utilizzabili per le attività di R&S

Gli schemi finanziari utilizzabili per le attività di R&S Il settore strategico delle acque: come l innovazione chimica può aumentarne la sostenibilità Gli schemi finanziari utilizzabili per le attività di R&S Stefano Toffanin Ferrara, 21 maggio 2010 Quartiere

Dettagli

CAPANNORI: IL PRIMO COMUNE IN ITALIA VERSO RIFIUTI ZERO I

CAPANNORI: IL PRIMO COMUNE IN ITALIA VERSO RIFIUTI ZERO I CAPANNORI: IL PRIMO COMUNE IN ITALIA VERSO RIFIUTI ZERO I parte Introduzione Generale Acqua, rifiuti ed energia rappresentano tre questioni fondamentali per il futuro del nostro pianeta. Emergenze ambientali

Dettagli

Rifiuti. RSA Provincia di Milano. Rifiuti

Rifiuti. RSA Provincia di Milano. Rifiuti RSA Provincia di Milano Rifiuti La normativa affida la gestione dei rifiuti urbani ai Comuni mentre alla Provincia spettano, oltre ai compiti di controllo, anche quelli di programmazione e di coordinamento

Dettagli

Il Progetto LIFE+ del mese

Il Progetto LIFE+ del mese Il Progetto LIFE+ del mese LIFE10 ENV/IT/000307 Beneficiario coordinatore: Comune di Reggio Emilia Via Emilia San Pietro, 12 42121 Reggio Emilia Referente progetto: Laura Montanari Tel. 0522-456251 Email

Dettagli

Guadagnare, lavorare e innovare: il ruolo del riciclo nella green economy

Guadagnare, lavorare e innovare: il ruolo del riciclo nella green economy n. 022 - Martedì 31 Gennaio 2012 Guadagnare, lavorare e innovare: il ruolo del riciclo nella green economy Questo breve report dell Agenzia Europea per l'ambiente prende in esame il ruolo del riciclo nella

Dettagli

Salone internazionale del Gusto e Terra Madre. Partner istituzionali

Salone internazionale del Gusto e Terra Madre. Partner istituzionali Salone internazionale del Gusto e Terra Madre Partner istituzionali L iniziativa fa parte del Calendario di Torino World Design Capital 2008 Salone Internazionale del Gusto e Terra Madre, coerentemente

Dettagli

Politica di tutela ambientale, salute e sicurezza sul lavoro

Politica di tutela ambientale, salute e sicurezza sul lavoro Per l ambiente Politica di tutela ambientale, salute e sicurezza sul lavoro Tenaris si impegna a realizzare le proprie attività salvaguardando l ambiente, la salute e la sicurezza dei propri dipendenti,

Dettagli

Lo scenario italiano di prevenzione e riciclo alla luce della direttiva europea Duccio Bianchi

Lo scenario italiano di prevenzione e riciclo alla luce della direttiva europea Duccio Bianchi Lo scenario italiano di prevenzione e riciclo alla luce della direttiva europea Duccio Bianchi Economia circolare al 100% Spreco Zero e Rifiuti zero da visioni utopiche e radicali si sono trasformate in

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO G. MARCONI SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO E. FERMI. Consiglio Comunale dei Ragazzi - Venegono Inferiore

ISTITUTO COMPRENSIVO G. MARCONI SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO E. FERMI. Consiglio Comunale dei Ragazzi - Venegono Inferiore ISTITUTO COMPRENSIVO G. MARCONI SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO E. FERMI Consiglio Comunale dei Ragazzi - Venegono Inferiore Anno scolastico 2012/2013 INTRODUZIONE I ragazzi del Consiglio Comunale dei

Dettagli

Il ruolo di Conai nella filiera del riciclo Qualità delle RD

Il ruolo di Conai nella filiera del riciclo Qualità delle RD San Costanzo (PU), 15 aprile 2014 Il ruolo di Conai nella filiera del riciclo Qualità delle RD Pierluigi Gorani Area Rapporti con il Territorio CONAI è il sistema privato per la gestione degli imballaggi

Dettagli

Rifiuti: da problema a risorsa

Rifiuti: da problema a risorsa CONSORZIO NAZIONALE PER IL RICICLAGGIO DEI RIFIUTI DI BENI A BASE DI POLIETILENE Rifiuti: da problema a risorsa Nota illustrativa sul ciclo di gestione dei rifiuti in Italia CHE COSA SONO I RIFIUTI? Un

Dettagli

La normativa sui rifiuti di apparecchiature elettriche

La normativa sui rifiuti di apparecchiature elettriche La normativa sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) AIRI TUTORIAL MEETING TECNOLOGIE MODERNE ED EMERGENTI PER LE PMI Perché una regolamentazione La politica ambientale dell'unione

Dettagli

Corso Federalismo e fiscalità locale

Corso Federalismo e fiscalità locale Ministero per la pubblica amministrazione e l'innovazione Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione Programma di Empowerment delle amministrazioni pubbliche del Mezzogiorno Corso Profili didattico-scientifici

Dettagli

DEFINIZIONE DELLE ATTIVITA DELL ALTRAECONOMIA

DEFINIZIONE DELLE ATTIVITA DELL ALTRAECONOMIA ALLEGATO D DEFINIZIONE DELLE ATTIVITA DELL ALTRAECONOMIA Commercio equo e solidale 1. Il commercio equo e solidale è l attività di cooperazione economica e sociale finalizzata a consentire o migliorare

Dettagli

RAPPORTO RIFIUTI URBANI ISPRA 2013 Sintesi dei dati

RAPPORTO RIFIUTI URBANI ISPRA 2013 Sintesi dei dati RAPPORTO RIFIUTI URBANI ISPRA 2013 Sintesi dei dati Contesto europeo Secondo i dati resi disponibili da Eurostat, integrati con i dati ISPRA per quanto riguarda l Italia, nel 2011 i 27 Stati membri dell

Dettagli

I 5 Principi della Gestione Integrata dei Rifiuti

I 5 Principi della Gestione Integrata dei Rifiuti RIFIUTI E AMBIENTE: LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI I 5 Principi della Gestione Integrata dei Rifiuti 1. Prevenzione nella formazione dei rifiuti 2. Riduzione della loro pericolosità 3. Riciclaggio (di materia)

Dettagli

OBIETTIVI DI RICICLAGGIO 2020: LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DI CARTA E CARTONE IN CAMPANIA, CALABRIA, PUGLIA E SICILIA

OBIETTIVI DI RICICLAGGIO 2020: LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DI CARTA E CARTONE IN CAMPANIA, CALABRIA, PUGLIA E SICILIA OBIETTIVI DI RICICLAGGIO 2020: LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DI CARTA E CARTONE IN CAMPANIA, CALABRIA, PUGLIA E SICILIA Edo Ronchi Presidente Fondazione per lo sviluppo sostenibile Obiettivi dello studio Individuare

Dettagli

Le opportunità economiche del riciclo

Le opportunità economiche del riciclo Le opportunità economiche del riciclo Duccio Bianchi Presidente ASM Pavia coordinatore ricerca End Waste della Fondazione Symbola L Italia, leader europeo nell economia del riciclo L Italia è uno dei leader

Dettagli

Diventa fondamentale che si verifichi una vera e propria rivoluzione copernicana, al fine di porre al centro il cliente e la sua piena soddisfazione.

Diventa fondamentale che si verifichi una vera e propria rivoluzione copernicana, al fine di porre al centro il cliente e la sua piena soddisfazione. ISO 9001 Con la sigla ISO 9001 si intende lo standard di riferimento internazionalmente riconosciuto per la Gestione della Qualità, che rappresenta quindi un precetto universale applicabile all interno

Dettagli

FORUM RIFIUTI : dalle emergenze alle opportunità. Roma, 18 giugno 2014

FORUM RIFIUTI : dalle emergenze alle opportunità. Roma, 18 giugno 2014 FORUM RIFIUTI : dalle emergenze alle opportunità Roma, 18 giugno 2014 VISCOLUBE Viscolube è l azienda leader in Europa nel settore della ri-raffinazione degli oli usati e in Italia ha due stabilimenti

Dettagli

PROSPETTIVE E SVILUPPO DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA IN PROVINCIA DI RIETI

PROSPETTIVE E SVILUPPO DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA IN PROVINCIA DI RIETI PROSPETTIVE E SVILUPPO DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA IN PROVINCIA DI RIETI Marco Gentilini, Nova Consulting Rieti, 25.9.2014 CORSO DI FORMAZIONE PER TECNICI COMUNALI Obiettivo principale: migliorare la

Dettagli

A 16 anni dall approvazione del decreto Ronchi è in corso una rivoluzione della gestione dei rifiuti: - che sta cambiando gli stili di vita

A 16 anni dall approvazione del decreto Ronchi è in corso una rivoluzione della gestione dei rifiuti: - che sta cambiando gli stili di vita A 16 anni dall approvazione del decreto Ronchi è in corso una rivoluzione della gestione dei rifiuti: - che sta cambiando gli stili di vita (battaglia vinta contro i sacchetti di plastica non compostabile);

Dettagli

"La revisione della normativa sui rifiuti sviluppata nell ambito della strategia europea sulla Circular Economy"

La revisione della normativa sui rifiuti sviluppata nell ambito della strategia europea sulla Circular Economy "La revisione della normativa sui rifiuti sviluppata nell ambito della strategia europea sulla Circular Economy" Alessandra Pellegrini Area Ambiente e Sicurezza Impianti Federchimica Economia Circolare:

Dettagli

RIFIUTI ZERO Si può e conviene

RIFIUTI ZERO Si può e conviene RIFIUTI ZERO Si può e conviene Federico Valerio Comitato Tecnico-Scientifico LIP Rifiuti Zero Rifiuti Zero è la strategia vincente di tutti gli ecosistemi naturali, sin da quando la Vita ha colonizzato

Dettagli

Comune di Arluno. 21 Progetti

Comune di Arluno. 21 Progetti Comune di Arluno 21 Progetti Scheda di progetto 1/21 Tecnico settori urbanistica ed ecologia Piano regolatore generale con supervisione del PTCP e della VAS Tempi del progetto L intera comunità Il nuovo

Dettagli

L industria del riciclo in Italia

L industria del riciclo in Italia L industria del riciclo in Italia Roberto Magnaghi Responsabile Settore Tecnico Firenze, 19 febbraio 2008 Industria del recupero/riciclo Industria del recupero: insieme delle attività ed operazioni che,

Dettagli

Del Vecchio-Governatori. Riciclaggio

Del Vecchio-Governatori. Riciclaggio Del Vecchio-Governatori Riciclaggio 1 Il problema della gestione dei rifiuti Il problema della gestione dei rifiuti è diventato sempre più rilevante: la crescita dei consumi e dell'urbanizzazione hanno

Dettagli

MANIFESTO della green economy per l'agroalimentare

MANIFESTO della green economy per l'agroalimentare MANIFESTO della green economy per l'agroalimentare Del Consiglio Nazionale della green economy Roma, 30 giugno 2015 In occasione di Expo 2015 Consiglio nazionale della green economy, formato da 66 organizzazioni

Dettagli

POLITICA DI APPROVVIGIONAMENTO SOSTENIBILE

POLITICA DI APPROVVIGIONAMENTO SOSTENIBILE 2015-2018 LE NOSTRE CONVINZIONI La nostra politica di approvvigionamento sostenibile si ispira ai principi del Codice di Condotta per la Pesca Responsabile della FAO Dipartimento Pesca. In particolare,

Dettagli

SFIDE APERTE E TEMPO DI SCELTE. 12 Novembre 2010

SFIDE APERTE E TEMPO DI SCELTE. 12 Novembre 2010 AMBIENTE E SVILUPPO SFIDE APERTE E TEMPO DI SCELTE 12 Novembre 2010 LO STATO DEL PIANETA: I FONDAMENTALI Living Planet Report : documento base Viene pubblicato dal 1998 e, a partire dal 2000, ogni due

Dettagli

La gestione integrata dei rifiuti di imballaggio: una opportunità per i comuni di risparmio e miglioramento dell ambiente

La gestione integrata dei rifiuti di imballaggio: una opportunità per i comuni di risparmio e miglioramento dell ambiente La gestione integrata dei rifiuti di imballaggio: una opportunità per i comuni di risparmio e miglioramento dell ambiente Eugenio Bora Milano, 15 febbraio 2006 Rifiuti e legislazione I rifiuti sono un

Dettagli

Progetto LIFE10 ENV IT 000307 NO.WA. Azione 3 - Attività 3.1

Progetto LIFE10 ENV IT 000307 NO.WA. Azione 3 - Attività 3.1 Azione 3 - Attività 3.1 Organizzazione delle attività di mappatura GENERALITÀ Denominazione della buona pratica: WASTELESS IN CHIANTI Promotore/i: Provincia di Firenze Soggetti partner: Ente Ente pubblico/gdo

Dettagli

Documento della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri. l'emergenza rifiuti e oltre Napoli 9 febbraio 2008

Documento della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri. l'emergenza rifiuti e oltre Napoli 9 febbraio 2008 Documento della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri l'emergenza rifiuti e oltre Napoli 9 febbraio 2008 PUNTI PRELIMINARI La direttiva 2006/12/UE relativa ai rifiuti

Dettagli

II APPUNTAMENTO ALL INTERNO di

II APPUNTAMENTO ALL INTERNO di II APPUNTAMENTO ALL INTERNO di Il CANTIERE SOSTENIBILE è il nuovo modo di concepire l edilizia low impact, un reale modello volano di sviluppo, i cui vantaggi si concilierebbero con le esigenze dell uomo

Dettagli

Decreto Legislativo 152/2006 e Direttiva 94/62/CE, requisiti essenziali degli imballaggi in acciaio

Decreto Legislativo 152/2006 e Direttiva 94/62/CE, requisiti essenziali degli imballaggi in acciaio Decreto Legislativo 152/2006 e Direttiva 94/62/CE, requisiti essenziali degli imballaggi in acciaio Simona Fontana Responsabile Centro Studi - Area Prevenzione Rimini, 5 novembre 2014 Il Sistema CONAI,

Dettagli

ECOSISTEMA URBANO 2015

ECOSISTEMA URBANO 2015 ECOSISTEMA URBANO 2015 L IDENTITA DELLA CITTA Macerata e un capoluogo di piccole dimensioni: 42.820 abitanti, che non ha subito recenti crescite demografiche Il consumo di suolo degli ultimi decenni è

Dettagli

PERUGIA SMART CITY IDEE E PROGETTI PER IL FUTURO Martedì 3 marzo - Confindustria Umbria

PERUGIA SMART CITY IDEE E PROGETTI PER IL FUTURO Martedì 3 marzo - Confindustria Umbria PERUGIA SMART CITY IDEE E PROGETTI PER IL FUTURO Martedì 3 marzo - Confindustria Umbria VINCENZO PIRO Dirigente Area Risorse Ambientali, Smart City e Innovazione Comune di Perugia PERUGIA SMART CITY: IDEE

Dettagli

http://www.prognos.com/fileadmin/pdf/aktuelles/results_co2_wasteproject.pdf Emissioni e risparmi di CO2 per tonnellata trattata (Prognos 2008)

http://www.prognos.com/fileadmin/pdf/aktuelles/results_co2_wasteproject.pdf Emissioni e risparmi di CO2 per tonnellata trattata (Prognos 2008) 1.2.1 Resource savings and CO2 reduction potential in waste management in Europe and the possible contribution to the CO2 reduction target in (Prognos, Ifeu, Infu 2008) http://www.prognos.com/fileadmin/pdf/aktuelles/results_co2_wasteproject.pdf

Dettagli

Ogni anno muoiono in Italia tra le 30.000 e le 40.000 persone a causa dell inquinamento (OMS 2005) L inquinamento atmosferico determina 22-23 milioni

Ogni anno muoiono in Italia tra le 30.000 e le 40.000 persone a causa dell inquinamento (OMS 2005) L inquinamento atmosferico determina 22-23 milioni Ogni anno muoiono in Italia tra le 30.000 e le 40.000 persone a causa dell inquinamento (OMS 2005) L inquinamento atmosferico determina 22-23 milioni di giornate di assenza per malattia (MISA- 2) Persone

Dettagli

L EVOLUZIONE TECNOLOGICA IN TEMA DI RISPARMIO ENERGETICO

L EVOLUZIONE TECNOLOGICA IN TEMA DI RISPARMIO ENERGETICO L EVOLUZIONE TECNOLOGICA IN TEMA DI RISPARMIO ENERGETICO NRG ENERGIA Simone Pausini www.nrg-energia.it Nasce nel 2010 con l obiettivo di promuovere la cultura delle energie rinnovabili e dell efficienza

Dettagli

L INDUSTRIA RIPARTE DALL EDILIZIA Meno spreco di energia e più innovazione per rilanciare il settore

L INDUSTRIA RIPARTE DALL EDILIZIA Meno spreco di energia e più innovazione per rilanciare il settore SCHEDA STAMPA a cura dell ufficio Comunicazione e Stampa L INDUSTRIA RIPARTE DALL EDILIZIA Meno spreco di energia e più innovazione per rilanciare il settore Mai come ora il sistema industriale italiano

Dettagli

Gomma e pneumatici fuori uso

Gomma e pneumatici fuori uso e pneumatici.1 Valutazione del contesto di mercato internazionale Il consumo europeo di pneumatici si è mantenuto basso nel 2013 in analogia a quanto già osservato negli anni precedenti. In altre parole,

Dettagli

La gestione sostenibile dei rifiuti. Stefano Ciafani Vice Presidente nazionale di Legambiente

La gestione sostenibile dei rifiuti. Stefano Ciafani Vice Presidente nazionale di Legambiente La gestione sostenibile dei rifiuti Stefano Ciafani Vice Presidente nazionale di Legambiente Cenni sulla normativa Le prime direttive europee sui rifiuti risalgono alla seconda metà degli anni 70 1975:

Dettagli

L ultima classifica di Transparency International, che misura la percezione della corruzione, ci vede scivolare al 69 posto. Tale graduatoria segnala

L ultima classifica di Transparency International, che misura la percezione della corruzione, ci vede scivolare al 69 posto. Tale graduatoria segnala L ultima classifica di Transparency International, che misura la percezione della corruzione, ci vede scivolare al 69 posto. Tale graduatoria segnala un guaio molto grave: godiamo di una pessima reputazione.

Dettagli

Patto comune della Rete dei GAS della provincia di Genova GASaGENOVA

Patto comune della Rete dei GAS della provincia di Genova GASaGENOVA Patto comune della Rete dei GAS della provincia di Genova GASaGENOVA Birulò GAS Fratello Sole GAS Amici di Banca Etica GasSestri GAS Castelletto GAS Impronta GasOsa Gaspacho GAS Le Primule Gas Levante

Dettagli

VII Forum Politeia. Supply Chain sostenibile end-to-end. Angelo Spina

VII Forum Politeia. Supply Chain sostenibile end-to-end. Angelo Spina VII Forum Politeia Supply Chain sostenibile end-to-end Angelo Spina 1 www.acquistiesostenibilita.org 4 ACQUISTI &SOSTENIBILITA - Vietata la riproduzione anche parziale ed il ri-editing ad hoc Vers.1.0

Dettagli

I Sistemi di Gestione dell'energia per migliorare l efficienza e ridurre i costi Gian Piero Zattoni EQO Srl

I Sistemi di Gestione dell'energia per migliorare l efficienza e ridurre i costi Gian Piero Zattoni EQO Srl Logo azienda/università I Sistemi di Gestione dell'energia per migliorare l efficienza e ridurre i costi Gian Piero Zattoni EQO Srl Ottimizzazione energetica nelle imprese e nelle istituzioni Labmeeting

Dettagli

31/03/2012 Fortunato Silvio Tangorra Valerio 3A Itis Albert Einstein, Roma

31/03/2012 Fortunato Silvio Tangorra Valerio 3A Itis Albert Einstein, Roma 31/03/2012 Fortunato Silvio Tangorra Valerio 3A Itis Albert Einstein, Roma Ciclo Ciclo dei dei rifiuti rifiuti Indice Indice 11 Raccolta Raccoltadifferenziata differenziata 11 Riciclaggio Riciclaggio 1/3

Dettagli

Ottimizzazione delle attività di raccolta e riciclaggio del vetro

Ottimizzazione delle attività di raccolta e riciclaggio del vetro UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SALERNO FACOLTA DI INGEGNERIA CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA CIVILE TESI DI LAUREA IN INGEGNERIA CIVILE Ottimizzazione delle attività di raccolta e riciclaggio del vetro Relatore:

Dettagli

3 DECALOGO DELLA QUALITÀ

3 DECALOGO DELLA QUALITÀ GENERALITÀ 1 / 10 Sommario Generalità 1 Politica della Qualità 3 DECALOGO DELLA QUALITÀ 4 Politica Ambientale PREVENZIONE 7 FORMAZIONE CULTURA ED ATTEGGIAMENTO 8 COMUNICAZIONE 8 COLLABORAZIONE CON FORNITORI

Dettagli

Il nuovo Pacchetto di Direttive sull economia circolare

Il nuovo Pacchetto di Direttive sull economia circolare Il nuovo Pacchetto di Direttive sull economia circolare Edo Ronchi Fondazione per lo sviluppo sostenibile Sponsor Le modifiche alle Direttive sui rifiuti del pacchetto sull economia circolare La Direttiva

Dettagli

dott. Pasquale De Vita Audizione del presidente dell Unione Petrolifera Senato Commissione Industria (10 a )

dott. Pasquale De Vita Audizione del presidente dell Unione Petrolifera Senato Commissione Industria (10 a ) Attuazione della direttiva 2009/28/CE sulla promozione dell uso dell energia da fonti rinnovabili, recante modifica e successiva abrogazione delle direttive 2001/77/CE e 2003/30/CE Audizione del presidente

Dettagli

Quale strada? Roma 9 aprile 2014, ATIA ISWA. Valter Facciotto Direttore Generale CONAI

Quale strada? Roma 9 aprile 2014, ATIA ISWA. Valter Facciotto Direttore Generale CONAI Raggiungere in Italia il 50% di riciclo Quale strada? Roma 9 aprile 2014, ATIA ISWA Valter Facciotto Direttore Generale CONAI L ESPERIENZA DEL SETTORE IMBALLAGGI La Direttiva 1994/62 CE e la Direttiva

Dettagli

Chiudere il cerchio. Massimo Medugno Conferenza nazionale sui rifiuti Milano, 6 ottobre 2014

Chiudere il cerchio. Massimo Medugno Conferenza nazionale sui rifiuti Milano, 6 ottobre 2014 Chiudere il cerchio Massimo Medugno Conferenza nazionale sui rifiuti Milano, 6 ottobre 2014 L infrastruttura della filiera della carta L industria della carta italiana anno 2013 Produzione di 8,5 milioni

Dettagli

UNIAMO LE ENERGIE. 7-11 ottobre 2009 Torino Esposizioni

UNIAMO LE ENERGIE. 7-11 ottobre 2009 Torino Esposizioni UNIAMO LE ENERGIE 7-11 ottobre 2009 Torino Esposizioni Recuperabilità dei rifiuti speciali non pericolosi in provincia di Torino Duccio Bianchi Obiettivi Analizzare la struttura dello stock di rifiuti

Dettagli

Ruolo e attività del punto nuova impresa

Ruolo e attività del punto nuova impresa SISTEMA DOTALE E CULTURA D IMPRESA: UNA RETE DI SERVIZI PER IL TERRITORIO MANTOVANO a cura di Alessandra Ligabue PROMOIMPRESA Ruolo e attività del punto nuova impresa PromoImpresa, in qualità di Azienda

Dettagli

Il destino dei RIFIUTI

Il destino dei RIFIUTI Comune di Padova Settore Ambiente Il destino dei RIFIUTI Osservatorio Ambientale sull inceneritore DEFINIZIONI RIFIUTO: Qualsiasi sostanza od oggetto di cui il detentore si disfi o abbia deciso o abbia

Dettagli

LE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO E LA SOSTENIBILITÀ

LE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO E LA SOSTENIBILITÀ L SSOIZIONI I VOLONTRITO L SOSTNIILITÀ lle ssociazioni di volontariato del riuli Venezia iulia lle ssociazioni di promozione sociale del riuli Venezia iulia La sostenibilità, che viene declinata nella

Dettagli

Gyproc Saint-Gobain 3. La nostra sostenibilità ambientale 3. Il Progetto Gy.eco 5. Il valore del riciclo 5. I siti di recupero 6

Gyproc Saint-Gobain 3. La nostra sostenibilità ambientale 3. Il Progetto Gy.eco 5. Il valore del riciclo 5. I siti di recupero 6 Sistema di gestione e recupero di scarti a base gesso Sommario Gyproc Saint-Gobain 3 La nostra sostenibilità ambientale 3 Il Progetto Gy.eco 5 Il valore del riciclo 5 I siti di recupero 6 La tecnologia

Dettagli

GUIDA A UNA VITA CON MENO RIFIUTI SPAZIO PER LOGO PARTNER

GUIDA A UNA VITA CON MENO RIFIUTI SPAZIO PER LOGO PARTNER GUIDA A UNA VITA CON MENO RIFIUTI SPAZIO PER LOGO PARTNER IL PROGETTO ZEROWASTE PRO IL TEMA DEI RIFIUTI Il tema dei rifiuti riguarda tutti noi. Stiamo producendo una sempre maggiore Per ulteriori informazioni

Dettagli

LA SOSTENIBILITA AMBIENTALE DEI PROCESI INDUSTRIALI

LA SOSTENIBILITA AMBIENTALE DEI PROCESI INDUSTRIALI UN AZIENDA CON MENO INFORTUNI, MENO INQUINAMENTO, PIU RISPARMIO ENERGETICO SOSTENIBILITA' E BUSINESS LA SOSTENIBILITA AMBIENTALE DEI PROCESI INDUSTRIALI Prof. Ing. Cesare Saccani DIEM - Università degli

Dettagli

Strumenti di eco-innovazione. Il processo di eco-innovazione nelle imprese. Gli strumenti ENEA per l eco-innovazione nelle PMI.

Strumenti di eco-innovazione. Il processo di eco-innovazione nelle imprese. Gli strumenti ENEA per l eco-innovazione nelle PMI. Strumenti di eco-innovazione Il processo di eco-innovazione nelle imprese. Gli strumenti ENEA per l eco-innovazione nelle PMI. Francesca Cappellaro Laboratorio LCA&Ecodesign Bologna, 28 aprile 2010 Contesto

Dettagli

Responsibilities and Citizen Engagement: The Comieco experience

Responsibilities and Citizen Engagement: The Comieco experience Pi Private and dpublic Responsibilities and Citizen Engagement: The Comieco experience Carlo Montalbetti General Manager COMIECO 0 CHI È COMIECO E il Consorzio Nazionale per il recupero e il riciclo degli

Dettagli