UNA LIM PER TUTTI PREMESSA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "UNA LIM PER TUTTI PREMESSA"

Transcript

1 UNA LIM PER TUTTI PREMESSA Nelle scuole dei Comuni di Tavarnelle Val di Pesa e Barberino Val d Elsa si è venuta rafforzando negli ultimi anni la collaborazione tra scuola e famiglie. La nascita del Comitato dei genitori ha consentito di stabilire un rapporto di continuità con il Dirigente Scolastico dell Istituto Comprensivo e le attività che ne sono derivate hanno contribuito a consolidare anche i legami tra la scuola e il suo territorio. Ci riferiamo, ad esempio, al progetto Olio della mia terra che oltre ai docenti e agli alunni della scuola primaria, ha coinvolto Enti Locali, aziende dell area, Istituto di Credito, operatori della grande distribuzione, artisti, specialisti, contribuendo a rafforzare in tutti la consapevolezza dell identità della nostra terra, dei saperi di cui ci arricchisce e dei sapori di cui ci nutre. Un secondo vantaggio che si è manifestato è di carattere finanziario. In questo momento di grave indebitamento del paese che ha portato tagli pesanti sui fondi destinati alle scuole, limitandone fortemente l operatività, il Comitato dei genitori si è fatto promotore di raccolte fondi che hanno consentito, tra l altro, anche l acquisto di lavagne LIM per la scuola primaria di Barberino Val d Elsa. L Istituto Comprensivo Don Milani ed i genitori si sono proposti di ripetere proprio quest ultima esperienza con l obiettivo di completare la dotazione di lavagne interattive per la Scuola superiore di 1 grado, raccogliendo i fondi per l acquisto di 8 LIM

2 OBIETTIVO L informatica costituisce un ineludibile realtà che sta trasformano il nostro mondo e modo di vivere. E una disciplina che offre nelle aree rurali opportunità importanti per avvicinare la società nel suo insieme all innovazione. E difficile valutare i cambiamenti che saranno determinati dalla diffusione delle nuove tecnologie ma appare indispensabile intraprendere un processo di apprendimento collettivo di cui la scuola e i giovani costituiscono una priorità riconosciuta da tutti. Dotare la scuola media di lavagne LIM è il mezzo per avviare un processo di rinnovamento che attraverso la scuola ed i giovani ha l obiettivo di aprire una riflessione in grado di coinvolgere la società locale nel suo insieme. La scuola, come evidenziato nel progetto Una LIM per tutti dell Istituto Comprensivo Don Lorenzo Milani, ha necessità di dotarsi di strumenti adeguati e tecnologicamente all'avanguardia ai fini di mettere i docenti nelle condizioni di lavorare in tutte le classi, e non solo in alcune, secondo metodi di insegnamento ed apprendimento che: privilegino la partecipazione attiva e il coinvolgimento di tutti non creino fratture ma vedano piuttosto una continuità con i metodi che alcune classi della scuola primaria stanno già utilizzando permettano di integrare nell'attività comune, in classi sempre più eterogenee dal punto di vista delle problematiche e delle necessità individuali, anche gli alunni che presentano difficoltà di vario genere (DSA, disabilità, attenzione, lingua ecc.) consentano l'apprendimento di un approccio corretto e efficace all'utilizzo delle informazioni e delle opportunità offerte dalle risorse della rete web. I genitori, motivati anche dalla necessità di comprendere potenzialità e rischi dello strumento, perseguono, a loro volta, i seguenti obiettivi: privilegiare un approccio attivo rivolto alla personalizzazione dei percorsi di apprendimento; promuovere la collaborazione tra gli studenti; educare alla cultura della ricerca e del confronto sperimentando internet come strumento di comunicazione; educare alla cultura del rispetto verso la diversità e la comunità anche virtuale; costruire un dialogo fra studenti, docenti e genitori come momento educativo di condivisione delle metodologie di valutazione; fornire gli strumenti e le nozioni per un uso sicuro di internet; divulgare i risultati delle esperienze coinvolgendo gli attori della società locale, con il fine di sensibilizzarli su queste tematiche. promuovere il confronto con altre realtà che sperimentano l impiego dell informatica nella didattica

3 ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO Il progetto si sviluppa in due azioni. La prima (azione acquisto) è rivolta al reperimento delle risorse finanziarie necessarie all acquisto delle lavagne, la seconda (azione di percorso) alla pianificazione delle attività legate al loro impiego. AZIONE ACQUISTO Attori principali di quest azione sono i genitori (coordinati dai rappresentanti di classe e dal Comitato dei genitori) che hanno formulato un insieme di iniziative rivolte alla raccolta dei fondi. Il tema principale che anima quest azione si ispira al senso di comunità. Quello che si promuove infatti non è il concetto di beneficenza, suggerito dalle difficoltà del bilancio pubblico, ma quello di comunità che prende nelle sue mani la gestione del futuro proprio e dei giovani in particolare. E riduttivo quindi pensare a questo intervento semplicemente in termini di supplenza alle carenze dello Stato. Sono i cittadini, attori dello sviluppo del territorio, che, con la loro partecipazione attiva, avviano azioni rivolte a costruire quella visione del futuro che garantisca ai propri figli strumenti adeguati di educazione e di apprendimento. Le azioni previste per la raccolta fondi sono rivolte a tutti i settori della società locale (vedi schema). Per questa ragione la comunicazione svolge un ruolo importante e le sue modalità verranno concordate tra gli attori coinvolti. Alle forme attualmente individuate non è precluso che in futuro se ne aggiungano altre promosse dalla creatività dei partecipanti COMITATO GENITORI ISTITUTO COMPRENSIVO DON LORENZO MILANI ACQUISTO L.I.M. TERRITORIO : ENTI LOCALI CITTADINI IMPRESE ASSOCIAZIONI ISTITUTI DI CREDITO OPERATORI DEL COMMERCIO E DEL TURISMO

4 AZIONE DI PERCORSO Il coinvolgimento del territorio, con le modalità descritte, implica una restituzione delle informazioni circa i risultati conseguiti con l acquisto delle lavagne. Questo sarà possibile tracciando un percorso che consenta di definire alcuni obiettivi nonché le modalità con cui si pensa di perseguirli. Di questa parte, squisitamente di natura didattica, sarà responsabile l Istituto Comprensivo Don Lorenzo Milani ma i genitori potranno concorrere con proposte e suggerimenti. La materia è nuova, i suoi campi di applicazione ancora largamente sconosciuti. Questo richiede l esercizio di pazienza e sperimentazione per consentire la scoperta e lo sviluppo graduale di tutte le potenzialità dello strumento. Il soggetto responsabile della elaborazione di questo percorso sarà il Gruppo di Coordinamento. DIRIGENTE SCOLASTICO DELL ISTITUTO COMPRENSIVO 2 DOCENTI DI RIFERIMENTO DEL PROGETTO UNA LIM PER TUTTI GRUPPO DI 2 RAPPRESENTANTI DEL COMITATO GENITORI PRESIDENTE DEL CONSIGLIO D ISTITUTO Il Gruppo di Coordinamento è aperto all entrata di nuovi soggetti il cui apporto venisse ritenuto positivo per lo sviluppo del progetto stesso. una pubblicazione e l elaborazione di altre forme di comunicazione. L obiettivo sarà di garantire l accesso all informazione a tutti i componenti della società locale coinvolti nella fase iniziale di raccolta fondi e di promuovere tutte le possibili sinergie con i suoi attori, in modo da illustrare e sperimentare, dove possibile, la dimostrazione e la messa in pratica delle nuove tecnologie.

5 AZIONE DI ACQUISTO MISURA RISULTATO ATTESO SOGGETTO ATTUATORE RACCOLTA FONDI PIZZERIA RACCOLTA FONDI COMITATO DEI GENITORI PARTECIPAZIONE A PROMOZIONE COMMERCIALE RACCOLTA FONDI GENITORI MERCATINO NATALIZIO RACCOLTA FONDI GENITORI RACCOLTA DONAZIONI RACCOLTA FONDI E VERIFICA DETASSAZIONE GENITORI E COMITATO DEI GENITORI COINVOLGIMENTO PARTNER: ENTI LOCALI, ISTITUTI DI CREDITO, IMPRESE, ECC. PRESENTAZIONE PUBBLICA DEL PROGETTO ACQUISTO RACCOLTA PREVENTIVI 3/4 PREVENTIVI INDIVIDUAZIONE PARTNER COMMERCIALE DEFINIZIONE MODALITA' DI ACQUISTO FORMAZIONE VERIFICA DELLA DISPONIBILITA' DEL VENDITORE A ESSERE PARTNER NEL PROGETTO ADEGUARE LE MODALITA' DI ACQUISTO GIORNATE DI FORMAZIONE DEI DOCENTI PARTNER COMMERCIALE AZIONE DI PERCORSO PROGRAMMAZIONE DEL PERCORSO PIANO DI AZIONE PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ESPLICITAZIONE DEGLI OBIETTIVI DIDATTICI INDIVIDUAZIONE DEGLI INDICATORI DI VALUTAZIONE ISTITUTO COMPRENSIVO DON LORENZO MILANI VALUTAZIONE VERIFICA RISULTATI ADEGUAMENTO PROGETTO DIVULGAZIONE COMUNICAZIONE AL TERRITORIO PUBBLICAZIONE E RESTITUZIONE RISULTATI

6 PREVENTIVO COSTI Descrizione Prezzo unitario Totale Lavagna multimediale, proiettore, software e installazione 1.500,00 + IVA ,00 + IVA Computer 300,00 + IVA IVA Progettazione, coordinamento e attività organizzative Materiali e beni di uso e consumo per gli eventi Senza oneri Senza oneri 5.000, ,00 Corso di formazione 50,00 lordi all'ora 1.000,00 lordi AGEVOLAZIONI FISCALI EROGAZIONI LIBERALI A FAVORE DI ISTITUTI SCOLASTICI A partire dal 2007 sono detraibili dall imposta sul reddito, nella misura del 19% le erogazioni liberali a favore degli Istituti Sccolastici, di ogni ordine e grado, finalizzate all innovazione tecnologica, all edilizia scolastica e all ampliamento dell offerta formativa. La detrazione spetta a condizione che il versamento di tali erogazioni sia eseguito tramite Banca o Ufficio Postale, mediante carte di debito, di credito, prepagate, assegni bancari, circolari o mediante altri sistemi di pagamento. Per le imprese, sempre a decorrere dal periodo di imposta 2007, è prevista la possibilità di dedurre le predette erogazioni, nel rispetto delle condizioni sopra indicate, fino al 2% del reddito di impresa dichiarato e comunque nella misura massima di euro annui.

PIANO ATTUATIVO REGIONALE DI FORMAZIONE IN SERVIZIO DEL PERSONALE DOCENTE, EDUCATIVO, AMMINISTRATIVO, TECNICO ED AUSILIARIO USR CAMPANIA A. S.

PIANO ATTUATIVO REGIONALE DI FORMAZIONE IN SERVIZIO DEL PERSONALE DOCENTE, EDUCATIVO, AMMINISTRATIVO, TECNICO ED AUSILIARIO USR CAMPANIA A. S. PIANO ATTUATIVO REGIONALE DI FORMAZIONE IN SERVIZIO DEL PERSONALE DOCENTE, EDUCATIVO, AMMINISTRATIVO, TECNICO ED AUSILIARIO USR CAMPANIA A. S. 2003-2004------------------------------------------ VISTO

Dettagli

PROGETTO A SCUOLA DI DISLESSIA

PROGETTO A SCUOLA DI DISLESSIA PROGETTO A SCUOLA DI DISLESSIA Bando per la presentazione di progetti finalizzati alla realizzazione in ambito scolastico di strategie didattiche, metodologiche e valutative nei confronti degli studenti

Dettagli

Azioni messe in atto nell'a.s. 2013/14 a supporto del processo di miglioramento

Azioni messe in atto nell'a.s. 2013/14 a supporto del processo di miglioramento Azioni messe in atto nell'a.s. 2013/14 a supporto del processo di miglioramento L'a.s. 2013/14 oltre alla realizzazione della fase di, è stato dedicato all'avvio e al proseguimento di azioni di Miglioramento

Dettagli

L alternanza scuola lavoro Dott.ssa Eleonora Grossi

L alternanza scuola lavoro Dott.ssa Eleonora Grossi L alternanza scuola lavoro Dott.ssa Eleonora Grossi Neuroscienze e Riabilitazione neuropsicologica Psicologia dello sviluppo e dell educazione Potenziamento cognitivo Metodo Feuerstein L alternanza scuola

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA LA REGIONE PUGLIA E L UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA PUGLIA

PROTOCOLLO D INTESA TRA LA REGIONE PUGLIA E L UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA PUGLIA PROTOCOLLO D INTESA TRA LA REGIONE PUGLIA E L UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA PUGLIA E L ASSOCIAZIONE VOLONTARI ITALIANI SANGUE AVIS REGIONALE DI PUGLIA VISTA La legge 4 maggio 1990, n. 107 recante

Dettagli

Come convivere: cambia tu!...lei non può. (dall etichetta di pericolo all esposizione)

Come convivere: cambia tu!...lei non può. (dall etichetta di pericolo all esposizione) CONCORSO DOCENTI Premio nazionale per docenti Didattica del REACH e del CLP Seconda edizione Come convivere: cambia tu!...lei non può. (dall etichetta di pericolo all esposizione) Concorso nazionale per

Dettagli

PROGETTO AULA DIGITALE

PROGETTO AULA DIGITALE ) PROGETTO AULA DIGITALE Egregio Sig. Preside, La scuola italiana vive oggi un momento di grande trasformazione. Molte sono le voci che si levano e che ne chiedono un profondo ammodernamento, una ridefinizione

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. ABI: al via la Fondazione per l Educazione Finanziaria e al Risparmio

COMUNICATO STAMPA. ABI: al via la Fondazione per l Educazione Finanziaria e al Risparmio COMUNICATO STAMPA ABI: al via la Fondazione per l Educazione Finanziaria e al Risparmio Il nuovo organismo creato per sviluppare la cultura al risparmio e alla legalità economica in Italia è stato presentato

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA M.I.U.R.

PROTOCOLLO D INTESA TRA M.I.U.R. PROTOCOLLO D INTESA TRA M.I.U.R. Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca e ItaliaNostra onlus Associazione nazionale per la tutela del patrimonio storico, artistico e naturale VISTO

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute Campagna informativa nazionale Il corretto uso dei servizi di emergenza urgenza Proposta per la realizzazione di interventi di promozione ed educazione alla salute nella Scuola Il Ministero della Salute,

Dettagli

CORSI DI FORMAZIONE DEAL PRESSO LE ISTITUZIONI SCOLASTICHE

CORSI DI FORMAZIONE DEAL PRESSO LE ISTITUZIONI SCOLASTICHE Gruppo di Ricerca DEAL (Dislessia Evolutiva e Apprendimento delle Lingue) Università Ca Foscari Venezia CORSI DI FORMAZIONE DEAL PRESSO LE ISTITUZIONI SCOLASTICHE A. FORMAZIONE PER LA SCUOLA PRIMARIA FORMAZIONE

Dettagli

Piano annuale dell attività di Aggiornamento e Formazione Personale Docente

Piano annuale dell attività di Aggiornamento e Formazione Personale Docente ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE "ANTONIO GRAMSCI" Albano/Pavona ANNO SCOLASTICO 2014/15 Piano annuale dell attività di Aggiornamento e Formazione Personale Docente PREMESSA La formazione e l aggiornamento

Dettagli

Progetto A Scuola di dislessia Strategie didattiche, metodologiche e valutative per gli studenti con DSA

Progetto A Scuola di dislessia Strategie didattiche, metodologiche e valutative per gli studenti con DSA ALLEGATO A Progetto A Scuola di dislessia Strategie didattiche, metodologiche e valutative per gli studenti con DSA 1. Titolo del progetto NON DIMENTICHIAMO! 2. Dati della scuola Denominazione: ISTITUTO

Dettagli

PROGRAMMA ANNUALE - Esercizio Finanziario 2015

PROGRAMMA ANNUALE - Esercizio Finanziario 2015 PROGRAMMA ANNUALE - Esercizio Finanziario 2015 La definizione del Programma Il Programma annuale è elaborato ai sensi del Regolamento concernente le istruzioni generali sulla gestione amministrativo -

Dettagli

PREMESSA. Piano Animatore Digitale per PTOF 2016/2019

PREMESSA. Piano Animatore Digitale per PTOF 2016/2019 La Scuola che cambia Proposta progettuale dell Animatore Digitale Ins. Francesca Cocchi Dirigente Scolastico Rosella Puzzuoli Allegato al POF TRIENNALE 2016/2019 PREMESSA Il Piano Nazionale per la Scuola

Dettagli

ADM Associazione Didattica Museale. Progetto Vederci Chiaro!

ADM Associazione Didattica Museale. Progetto Vederci Chiaro! ADM Associazione Didattica Museale Progetto Vederci Chiaro! Chi siamo? Dal 1994 l'adm, Associazione Didattica Museale, è responsabile del Dipartimento dei Servizi Educativi del Museo Civico di Storia Naturale

Dettagli

PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÁ (DPR 249 del 1998 come modificato dal DPR 235 del 2007) Scuola Primaria.. classe.. a. s.

PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÁ (DPR 249 del 1998 come modificato dal DPR 235 del 2007) Scuola Primaria.. classe.. a. s. PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÁ (DPR 249 del 1998 come modificato dal DPR 235 del 2007) Scuola Primaria.. classe.. a. s. 2014 15 L obiettivo del patto di corresponsabilità è quello di impegnare le

Dettagli

Decreto 17 aprile 2003

Decreto 17 aprile 2003 Decreto 17 aprile 2003 Criteri e procedure di accreditamento dei corsi di studio a distanza delle università statali e non statali e delle istituzioni universitarie abilitate a rilasciare titoli accademici

Dettagli

Aula Digitale per Tutti

Aula Digitale per Tutti Premessa Progetto Aula digitale per tutti Il progetto si inserisce nella fase attuale di introduzione delle Lavagne Interattive Multimediali nelle scuole. Con la sua attuazione intende promuovere interventi

Dettagli

ATTO D INDIRIZZO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO PER LA PREDISPOSIZIONE DEL PIANO TRIENNALE DELL OFFERTA FORMATIVA

ATTO D INDIRIZZO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO PER LA PREDISPOSIZIONE DEL PIANO TRIENNALE DELL OFFERTA FORMATIVA ATTO D INDIRIZZO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO PER LA PREDISPOSIZIONE DEL PIANO TRIENNALE DELL OFFERTA FORMATIVA VISTO l art. 3 comma 4 del D.P.R. 275/1999 come modificato dall art. 1, comma 14, della Legge

Dettagli

Ministero della Pubblica Istruzione

Ministero della Pubblica Istruzione ALLEGATO 3 SCHEDA DI AUTOANALISI: SIAMO UNA SCUOLA INCLUSIVA? Contesto: CLASSE Azioni : DIDATTICA Esperienze/oggetti : STRATEGIE INTEGRANTI E RELAZIONI D AIUTO Quali attività/esperienze servono a favorire

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DON MILANI Scuola Statale dell Infanzia Bruno Munari 2015-2016

ISTITUTO COMPRENSIVO DON MILANI Scuola Statale dell Infanzia Bruno Munari 2015-2016 ISTITUTO COMPRENSIVO DON MILANI Scuola Statale dell Infanzia Bruno Munari 2015-2016 Via di Pontaldo, 2 PRATO tel. 0574 635112 E mail info@donmilani.prato.it Sito web:www.donmilani.prato.gov.it Dirigente

Dettagli

CORSI DI FORMAZIONE DEAL PRESSO LE ISTITUZIONI SCOLASTICHE

CORSI DI FORMAZIONE DEAL PRESSO LE ISTITUZIONI SCOLASTICHE Gruppo di Ricerca DEAL (Dislessia Evolutiva e Apprendimento delle Lingue) Università Ca Foscari Venezia CORSI DI FORMAZIONE DEAL PRESSO LE ISTITUZIONI SCOLASTICHE Si riporta di seguito l offerta formativa

Dettagli

tel. -095/7252431 - Fax 095/7254848 PIANO TRIENNALE DI INTERVENTO DELL'ANIMATORE DIGITALE PER IL PNSD

tel. -095/7252431 - Fax 095/7254848 PIANO TRIENNALE DI INTERVENTO DELL'ANIMATORE DIGITALE PER IL PNSD Ministero dell' Istruzione, dell'università e della Ricerca CIRCOLO DIDATTICO STATALE "TERESA DI CALCUTTA" VIA GUGLIELMINO 49. 95030 TREMESTIERI ETNEO Codice meccanografico: ctee081004 - Mail ctee081004@istruzione.it

Dettagli

REGOLAMENTO del Centro Territoriale di Supporto Istituto Comprensivo Calcedonia

REGOLAMENTO del Centro Territoriale di Supporto Istituto Comprensivo Calcedonia Centro Territoriale di Supporto Calcedonia Istituto Comprensivo Calcedonia Via A. Guglielmini, 23 - Salerno Tel: 089792310-089792000/Fax: 089799631 htpp//www.icscuolacalcedoniasalerno.gov.it REGOLAMENTO

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE R. MAGIOTTI

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE R. MAGIOTTI ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE R. MAGIOTTI Via F.lli Rosselli n. 4-52025 Montevarchi (AR ) e-mail: aric834004@istruzione.it - aric834004@pec.it http://www.magiotti-mv.it/ Tel. e Fax. 055/9102637-055/9102704

Dettagli

R. Rovaris Istituto Comprensivo di Verzellino Scuola Primaria "Fratelli Cervi", Zingonia. rita.rovaris@scuoleverdellino.it

R. Rovaris Istituto Comprensivo di Verzellino Scuola Primaria Fratelli Cervi, Zingonia. rita.rovaris@scuoleverdellino.it L'esperienza del Centro per l'intervento Didattico sugli Alunni Dislessici (C.I.D.A.D.) come esempio di buona prassi di intervento coordinato sul territorio R. Rovaris Istituto Comprensivo di Verzellino

Dettagli

Anno Scolastico.. Stesura (data).. Aggiornamento (data)...

Anno Scolastico.. Stesura (data).. Aggiornamento (data)... PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO Anno Scolastico.. Stesura (data).. Aggiornamento (data)... Indirizzo di studio.. Classe.. Sezione. Referente DSA Coordinatore di classe. Pag.1 di 16 1. DATI RELATIVI ALL

Dettagli

ISTITUTO TECNICO STATALE ECONOMICO E TECNOLOGICO ENRICO FERMI LANCIANO A.S. 2014-2015

ISTITUTO TECNICO STATALE ECONOMICO E TECNOLOGICO ENRICO FERMI LANCIANO A.S. 2014-2015 ISTITUTO TECNICO STATALE ECONOMICO E TECNOLOGICO ENRICO FERMI LANCIANO A.S. 2014-2015 RELAZIONE FINALE FUNZIONE STRUMENTALE INTEGRAZIONE ED INCLUSIONE SCOLASTICA Prof.ssa Mariagrazia Mastrangelo Durante

Dettagli

Corso di formazione COMUNICAZIONE ED EDUCAZIONE ALIMENTARE per IMPRENDITORI AGRICOLI OPERATORI FATTORIA DIDATTICA PREMESSA

Corso di formazione COMUNICAZIONE ED EDUCAZIONE ALIMENTARE per IMPRENDITORI AGRICOLI OPERATORI FATTORIA DIDATTICA PREMESSA Via Montesanto, 15/6 34170 Gorizia Centralino 0481-3861 E-mail ersa@ersa.fvg.it Codice fiscale e partita IVA 00485650311 Servizio divulgazione, assistenza Corso di formazione COMUNICAZIONE ED EDUCAZIONE

Dettagli

ADM Associazione Didattica Museale. Progetto Educare alla Scienza con le mani e con il cuore

ADM Associazione Didattica Museale. Progetto Educare alla Scienza con le mani e con il cuore ADM Associazione Didattica Museale Progetto Educare alla Scienza con le mani e con il cuore Chi siamo? Dal 1994 l'adm, Associazione Didattica Museale, è responsabile dei Servizi Educativi del Museo Civico

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA DIREZIONE GENERALE UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA BASILICATA POTENZA DIREZIONE GENERALE AZIENDA OSPEDALIERA POTENZA

PROTOCOLLO D INTESA DIREZIONE GENERALE UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA BASILICATA POTENZA DIREZIONE GENERALE AZIENDA OSPEDALIERA POTENZA PROTOCOLLO D INTESA DIREZIONE GENERALE UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA BASILICATA POTENZA DIREZIONE GENERALE AZIENDA OSPEDALIERA POTENZA AZIENDA SANITARIA UNITA SANITARIA LOCALE N. 4 DI MATERA COMUNE

Dettagli

Progetto 5. Formazione, discipline e continuità

Progetto 5. Formazione, discipline e continuità Istituto Comprensivo Statale Lorenzo Bartolini di Vaiano Piano dell Offerta Formativa Scheda di progetto Progetto 5 Formazione, discipline e continuità I momenti dedicati all aggiornamento e all autoaggiornamento

Dettagli

PROGETTAZIONE DIPARTIMENTALE 2013-2014

PROGETTAZIONE DIPARTIMENTALE 2013-2014 PROGETTAZIONE DIPARTIMENTALE 2013-2014 La nostra scuola è dotata di Dipartimenti Disciplinari intesi come articolazioni funzionali del Collegio dei Docenti per il sostegno alla didattica e alla progettazione

Dettagli

DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO gestione della «normale specialità»

DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO gestione della «normale specialità» DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO gestione della «normale specialità» PROGRAMMA Obiettivi dell incontro: Conoscenza reciproca e condivisione di obiettivi e strategie Aspetti normativi ed implicazioni

Dettagli

LE RETI LA COOPERAZIONE CON IL TERRITORIO

LE RETI LA COOPERAZIONE CON IL TERRITORIO LE RETI LA COOPERAZIONE CON IL TERRITORIO Le Reti favoriscono meccanismi di scambio finalizzati alla cooperazione con il territorio, con le altre agenzie formative e le strutture amministrative attraverso

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO CORTONA 2 SEDE: Via dei Combattenti, TERONTOLA - 52044 - CORTONA (AR) - tel / fax 0575 67519

ISTITUTO COMPRENSIVO CORTONA 2 SEDE: Via dei Combattenti, TERONTOLA - 52044 - CORTONA (AR) - tel / fax 0575 67519 ISTITUTO COMPRENSIVO CORTONA 2 SEDE: Via dei Combattenti, TERONTOLA - 52044 - CORTONA (AR) - tel / fax 0575 67519 CF: 92082410512 - cod. MIUR: ARIC841007 - email: aric841007@istruzione.it pec:aric841007@pec.istruzione.it

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA. Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca (di seguito denominato MIUR)

PROTOCOLLO D INTESA. Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca (di seguito denominato MIUR) PROTOCOLLO D INTESA Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca (di seguito denominato MIUR) Associazione Volontari Italiani del Sangue (di seguito denominato AVIS) VISTI gli articoli 2-3-13-19-32

Dettagli

Sviluppo sostenibile locale: Agenda 21 come processo partecipato e condiviso del nostro territorio

Sviluppo sostenibile locale: Agenda 21 come processo partecipato e condiviso del nostro territorio CoMoDo. Comunicare Moltiplica Doveri (art direction, grafica, fotografia Marco Tortoioli Ricci) Provincia di Terni in collaborazione con i Comuni della provincia Sviluppo sostenibile locale: Agenda 21

Dettagli

Convitto Nazionale Amedeo di Savoia Duca d Aosta. Piano di Integrazione di Istituto

Convitto Nazionale Amedeo di Savoia Duca d Aosta. Piano di Integrazione di Istituto Convitto Nazionale Amedeo di Savoia Duca d Aosta Piano di Integrazione di Istituto Valido per il triennio scolastico 2015 / 2018 PREMESSA Con il Progetto d Istituto per l Integrazione Scolastica degli

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA L ISTITUTO COMPRENSIVO CAMPAGNANO L AVIS INTERCOMUNALE SAN PIETRO

PROTOCOLLO D INTESA TRA L ISTITUTO COMPRENSIVO CAMPAGNANO L AVIS INTERCOMUNALE SAN PIETRO PROTOCOLLO D INTESA TRA L ISTITUTO COMPRENSIVO CAMPAGNANO E L AVIS INTERCOMUNALE SAN PIETRO VISTA la legge 4 maggio 1990, n. 107 disciplina delle attività trasfusionali relative al sangue umano e ad i

Dettagli

CONTINUITÀ EDUCATIVO- DIDATTICA

CONTINUITÀ EDUCATIVO- DIDATTICA CONTINUITÀ EDUCATIVO- DIDATTICA mediante momenti di raccordo pedagogico, curriculare e organizzativo fra i tre ordini di scuola, promuove la continuità del processo educativo, condizione essenziale per

Dettagli

L AVORO DI RETE AL OBIETTIVI FORMATIVI

L AVORO DI RETE AL OBIETTIVI FORMATIVI Finalita educativa generale: Favorire l inserimento, promuovere l integrazione scolastica e lo sviluppo delle potenzialità dell alunno disabile o in situazione di svantaggio nell apprendimento, nella comunicazione,

Dettagli

PROGETTO CONTINUITÀ SCUOLA INFANZIA SCUOLA PRIMARIA

PROGETTO CONTINUITÀ SCUOLA INFANZIA SCUOLA PRIMARIA ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE CESALPINO Scuola dell Infanzia, Primaria, Secondaria di 1 grado Via Porta Buia - Arezzo Tel. 0575/20626 Fax 0575/28056 e mail: media.cesalpino@tin.it sito internet: www.iccesalpino.it

Dettagli

CURRICOLO il sapere, il saper fare, il saper essere. SAPERE, SAPER ESSERE SAPER FARE COMPETENZA VALORIZZAZIONE

CURRICOLO il sapere, il saper fare, il saper essere. SAPERE, SAPER ESSERE SAPER FARE COMPETENZA VALORIZZAZIONE CURRICOLO Il Curricolo è il complesso organizzato delle esperienze di apprendimento che una scuola intenzionalmente progetta e realizza per gli alunni al fine di conseguire le mete formative desiderate.

Dettagli

Sintesi del Piano dell Offerta Formativa

Sintesi del Piano dell Offerta Formativa Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale «ALESSANDRO VOLTA» Sintesi del Piano dell Offerta Formativa SCUOLA PRIMARIA Dirigente Scolastico Prof. Incoronata

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Scuola dell Infanzia - Primaria - Secondaria 1 Grado C. F. 80006670626 C. M. BNIC804009 Viale Europa, 13 Tel / Fax

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Scuola dell Infanzia - Primaria - Secondaria 1 Grado C. F. 80006670626 C. M. BNIC804009 Viale Europa, 13 Tel / Fax ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Scuola dell Infanzia - Primaria - Secondaria 1 Grado C. F. 80006670626 C. M. BNIC804009 Viale Europa, 13 Tel / Fax 0824.851030 e-mail icpontelandolfo@tiscali.it sito web www.icspontelandolfo.it

Dettagli

IMPARIAMO A CONOSCERCI

IMPARIAMO A CONOSCERCI Scuola dell Infanzia Scuola Primaria Scuola Secondaria I grado ISTITUTO COMPRENSIVO CESARE CANTÙ Via Dei Braschi 12 Milano 0288448318 026468664 Codice fiscale 80124430150 Codice meccanografico MIIC8CF006

Dettagli

REGOLAMENTO del Centro Territoriale di Supporto Alceo Selvi

REGOLAMENTO del Centro Territoriale di Supporto Alceo Selvi Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Centro Territoriale di Supporto Alceo Selvi ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE PIAZZA MARCONI - VETRALLA P.

Dettagli

Scuola secondaria. Indirizzo di studio.. Referente DSA o coordinatore di classe

Scuola secondaria. Indirizzo di studio.. Referente DSA o coordinatore di classe Modello di PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO Anno Scolastico Scuola secondaria. Indirizzo di studio.. Classe.. Sezione. Referente DSA o coordinatore di classe 1. DATI RELATIVI ALL ALUNNO Cognome e nome Data

Dettagli

Istituto Istruzione Secondaria Superiore PEANO

Istituto Istruzione Secondaria Superiore PEANO PROGETTO SCAMBI CULTURALI E SOGGIORNI LINGUISTICI All interno del Regolamento per i viaggi di istruzione, il progetto Scambi Culturali e Soggiorni Linguistici presenta i seguenti aspetti specifici: 1.

Dettagli

TECNOLOGIA SCUOLA PRIMARIA

TECNOLOGIA SCUOLA PRIMARIA ISTITUTO COMPRENSIVO RIVA 1 PIANO DI STUDIO DI ISTITUTO TECNOLOGIA SCUOLA PRIMARIA PREMESSA Secondo le Linee Guida per l elaborazione dei Piani di Studio Provinciali (2012) la TECNOLOGIA, intesa nel suo

Dettagli

ASSESSORATO ALL ISTRUZIONE RELAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE DELL ESERCIZIO 2011 E BILANCIO PLURIENNALE 2011-2013.

ASSESSORATO ALL ISTRUZIONE RELAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE DELL ESERCIZIO 2011 E BILANCIO PLURIENNALE 2011-2013. ASSESSORATO ALL ISTRUZIONE RELAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE DELL ESERCIZIO 2011 E BILANCIO PLURIENNALE 2011-2013. La scuola rappresenta un campo privilegiato per la formazione dei cittadini di domani.

Dettagli

Il RAV è un documento articolato in 5 sezioni che prevedono: definizione di 49 indicatori (attraverso i quali le scuole potranno scattare la loro

Il RAV è un documento articolato in 5 sezioni che prevedono: definizione di 49 indicatori (attraverso i quali le scuole potranno scattare la loro RAV Il RAV è un documento articolato in 5 sezioni che prevedono: definizione di 49 indicatori (attraverso i quali le scuole potranno scattare la loro fotografia); individuazione dei punti di forza e di

Dettagli

La Scuola Secondaria di Primo Grado

La Scuola Secondaria di Primo Grado La Scuola Secondaria di Primo Grado È un ambiente educativo sereno, nel quale i ragazzi imparano solide nozioni di base e un efficace metodo di studio, utilizzando le nuove tecnologie, la rete internet

Dettagli

FORMAZIONE in ingresso per i docenti neoassunti Sperimentare un modello innovativo per l anno di prova

FORMAZIONE in ingresso per i docenti neoassunti Sperimentare un modello innovativo per l anno di prova MIUR USR per le Marche Ufficio V, Ambito Territoriale di AP/FM FORMAZIONE in ingresso per i docenti neoassunti Sperimentare un modello innovativo per l anno di prova Primo Incontro 14 aprile 2015 Ufficio

Dettagli

PROGETTO MULTIMEDIALITA LE NUOVE TECNOLOGIE APPLICATE ALLA DIDATTICA

PROGETTO MULTIMEDIALITA LE NUOVE TECNOLOGIE APPLICATE ALLA DIDATTICA Scuola primaria di Ponchiera Istituto Comprensivo Paesi Retici Sondrio PREMESSA : CORPO - CUORE contemporanea MENTE PROGETTO MULTIMEDIALITA LE NUOVE TECNOLOGIE APPLICATE ALLA DIDATTICA Lo sviluppo delle

Dettagli

PIANO DI ORIENTAMENTO Promuovere le scelte U.S.R per l Umbria A.s. 2010/2011

PIANO DI ORIENTAMENTO Promuovere le scelte U.S.R per l Umbria A.s. 2010/2011 PIANO DI ORIENTAMENTO Promuovere le scelte U.S.R per l Umbria A.s. 2010/2011 Il Piano di orientamento dell U.S.R. dell Umbria Promuovere le scelte è rivolto ai docenti della scuola secondaria di I grado

Dettagli

DESCRIZIONE ATTIVITA ANNO SCOLASTICO 2010-2011

DESCRIZIONE ATTIVITA ANNO SCOLASTICO 2010-2011 DESCRIZIONE ATTIVITA ANNO SCOLASTICO 2010-2011 1 INDICE 1. PREMESSA 2. OBIETTIVI 3. INCONTRO FORMATIVO PER GLI INSEGNANTI 4. ATTIVITA SUDDIVISE per CLASSI 5. EVENTI ORGANIZZATI: GIORNATE ECOLOGICHE 6.

Dettagli

PRIMO ISTITUTO COMPRENSIVO FRANCAVILLA FONTANA (Br) Scuola Secondaria di I grado P. Virgilio Marone

PRIMO ISTITUTO COMPRENSIVO FRANCAVILLA FONTANA (Br) Scuola Secondaria di I grado P. Virgilio Marone PRIMO ISTITUTO COMPRENSIVO FRANCAVILLA FONTANA (Br) Scuola Secondaria di I grado P. Virgilio Marone PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI EDUCAZIONE ECNICA Centro Territoriale Permanente per l Istruzione e la Formazione

Dettagli

NOVITA FISCALI 2015 E PROFILI PREVIDENZIALI DEI COMPENSI NELLE ASD/SSD. Commissione No Profit Dott. Gaetano Strano

NOVITA FISCALI 2015 E PROFILI PREVIDENZIALI DEI COMPENSI NELLE ASD/SSD. Commissione No Profit Dott. Gaetano Strano NOVITA FISCALI 2015 E PROFILI PREVIDENZIALI DEI COMPENSI NELLE ASD/SSD Commissione No Profit Dott. Gaetano Strano AGEVOLAZIONI FISCALI DELLE EROGAZIONI LIBERALI LIBERALITA ALLE ASSOCIAZIONI E SOCIETA SPORTIVE

Dettagli

Sviluppo del percorso

Sviluppo del percorso Ministero Pubblica Istruzione Titolo sintetico del progetto: I CARE Imparare Comunicare Agire in una Rete Educativa Piano Nazionale di formazione e ricerca SCHEDA DI PROGETTO Regione PIEMONTE NUOVE TECNOLOGIE:

Dettagli

PON PER LA SCUOLA FONDI STRUTTURALI EUROPEI 2014-2020

PON PER LA SCUOLA FONDI STRUTTURALI EUROPEI 2014-2020 PON PER LA SCUOLA FONDI STRUTTURALI EUROPEI 2014-2020 LA CLASSE OLTRE I CONFINI PER UNA DIDATTICA 3.0 Progetto dell Istituto Comprensivo Vittorio Veneto 1 Lorenzo Da Ponte NOME DEL PROGETTO: LA CLASSE

Dettagli

Protocollo D Intesa. Tra. L Ufficio Scolastico Regionale Per L Umbria. Il Conservatorio F. Morlacchi di Perugia

Protocollo D Intesa. Tra. L Ufficio Scolastico Regionale Per L Umbria. Il Conservatorio F. Morlacchi di Perugia Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per l Umbria Direzione Regionale Protocollo D Intesa Tra L Ufficio Scolastico Regionale Per L Umbria E Il Conservatorio

Dettagli

Orientamento scolastico e partnership dei genitori

Orientamento scolastico e partnership dei genitori Orientamento scolastico e partnership dei genitori Progetto di Ricerca per l Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio nelle scuole secondarie di primo grado Prof. Antonio Cocozza Responsabile scientifico

Dettagli

PROGETTO ACCOGLIENZA

PROGETTO ACCOGLIENZA PROGETTO ACCOGLIENZA Premessa L avvio di una nuova esperienza scolastica o il passaggio da una classe all altra dovrebbe avvenire senza cambiamenti bruschi, senza traumi, solo con l entusiasmo di intraprendere

Dettagli

INCONTRIAMOCI IN RETE Piattaforma digitale accessibile, flessibile e collaborativa, per la comunicazione tra scuola e famiglia, la comunity

INCONTRIAMOCI IN RETE Piattaforma digitale accessibile, flessibile e collaborativa, per la comunicazione tra scuola e famiglia, la comunity INCONTRIAMOCI IN RETE Piattaforma digitale accessibile, flessibile e collaborativa, per la comunicazione tra scuola e famiglia, la comunity scolastica virtuale e molto di più. INinFO di Sabina Nuovo INFORMATICAinFORMAZIONE

Dettagli

Sviluppo di comunità

Sviluppo di comunità Sviluppo di comunità Rendere la comunità locale un attore del cambiamento sociale S e per comunità si intende un gruppo sociale (comunità locale, scuola, organizzazione, associazione), nel quale relazioni,

Dettagli

II EDIZIONE A.A. 2010-2011. (Direttore Prof. Brunetto Piochi)

II EDIZIONE A.A. 2010-2011. (Direttore Prof. Brunetto Piochi) II EDIZIONE DI PRIMO LIVELLO IN: AMBIENTI DI APPRENDIMENTO PER LA MATEMATICA: RUOLO, STRATEGIE E COMPETENZE DEL TUTOR PER LE DISCIPLINE MATEMATICHE NELLA FORMAZIONE IN SERVIZIO DEGLI INSEGNANTI A.A. 2010-2011

Dettagli

I CARE Imparare Comunicare Agire in una Rete Educativa Piano Nazionale di formazione e ricerca

I CARE Imparare Comunicare Agire in una Rete Educativa Piano Nazionale di formazione e ricerca I CARE Imparare Comunicare Agire in una Rete Educativa Piano Nazionale di formazione e ricerca ANALISI ESPERIENZE PREGRESSE (da compilare on line entro il 30 marzo 2008) I CARE Imparare Comunicare Agire

Dettagli

Alimentazione, consumatori, territori transfrontalieri. Programma ALCOTRA 2007-2013, progetto n. 121 Le buone pratiche di ristorazione collettiva

Alimentazione, consumatori, territori transfrontalieri. Programma ALCOTRA 2007-2013, progetto n. 121 Le buone pratiche di ristorazione collettiva Alimentazione, consumatori, territori transfrontalieri. Programma ALCOTRA 2007-2013, progetto n. 121 Le buone pratiche di ristorazione collettiva Menù partecipato Il progetto il menù l ho fatto io Un modello

Dettagli

coinvolgimento di tutti gli educatori (insegnante di classe, di sostegno, assistenti educatori)

coinvolgimento di tutti gli educatori (insegnante di classe, di sostegno, assistenti educatori) FINALITA EDUCATIVA GENERALE: Favorire l inserimento, promuovere l integrazione scolastica e lo sviluppo delle potenzialità dell alunno disabile o in situazione di svantaggio nell apprendimento, nella comunicazione,

Dettagli

REGIONE PUGLIA Servizio Formazione professionale Via Corigliano 1 - Zona Industriale - BARI

REGIONE PUGLIA Servizio Formazione professionale Via Corigliano 1 - Zona Industriale - BARI Allegato 2 REGIONE PUGLIA Servizio Formazione professionale Via Corigliano 1 - Zona Industriale - BARI FORMULARIO Avviso n. 7/2012 DIRITTI A SCUOLA Denominazione progetto DIRITTI A SCUOLA TIPO B finalizzato

Dettagli

Progetto PON rivolto alle Istituzioni scolastiche statali per la realizzazione di ambienti digitali.

Progetto PON rivolto alle Istituzioni scolastiche statali per la realizzazione di ambienti digitali. Ministero Dell Istruzione, Dell Università e Della Ricerca Istituto Comprensivo Statale Don Milani Via Ugo Foscolo 13 21050 Bisuschio Tel. 0332/471213 Fax 0332/473798 sito Web: www.icbisuschio.gov.it e-mail

Dettagli

Il Programma per la formazione permanente.

Il Programma per la formazione permanente. Anno VII 15 dicembre 2008 Numero speciale a cura di Giuseppe Anzaldi NUMERO SPECIALE: IL PROGRAMMA PER LA FORMAZIONE PERMANENTE Introduzione Obiettivi e struttura I quattro pilastri Comenius Erasmus Leonardo

Dettagli

QUESTIONARIO DOCENTI Riepilogo (48 questionari compilati)

QUESTIONARIO DOCENTI Riepilogo (48 questionari compilati) QUESTIONARIO DOCENTI Riepilogo (48 questionari compilati) 1) Pensi alla sua istituzione scolastica, comprensiva delle diverse sedi e dei diversi gradi di scuola. Quanto è d accordo con le seguenti affermazioni?

Dettagli

Oggetto: Proposta di attività GIOVANI E SOCIAL BUSINESS: DIVENTARE ATTORI DEL CAMBIAMENTO, anno scolastico 2015/2016 INDICE

Oggetto: Proposta di attività GIOVANI E SOCIAL BUSINESS: DIVENTARE ATTORI DEL CAMBIAMENTO, anno scolastico 2015/2016 INDICE Pistoia, 01-09- 2015 Pistoia Social Business City Via Abbi Pazienza, 1-51100 Pistoia Ai soggetti interessati Oggetto: Proposta di attività GIOVANI E SOCIAL BUSINESS: DIVENTARE ATTORI DEL CAMBIAMENTO, anno

Dettagli

PROGETTO D ISTITUTO, ATTUATO IN TUTTI GLI ORDINI DI SCUOLA, IN COLLABORAZIONE CON GLI ENTI LOCALI

PROGETTO D ISTITUTO, ATTUATO IN TUTTI GLI ORDINI DI SCUOLA, IN COLLABORAZIONE CON GLI ENTI LOCALI ISTITUTO COMPRENSIVO Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di I I. O. Griselli Via Roma, 55-56040 MONTESCUDAIO(PI) Tel. 0586/650053 - Fax 0586/650488 e-mail: istcomp.griselli@tiscali.it Web: www.istitutogriselli.it

Dettagli

Istituto Scolastico Comprensivo Statale "R. Fucini"

Istituto Scolastico Comprensivo Statale R. Fucini Istituto Scolastico Comprensivo Statale "R. Fucini" Scuola Infanzia Primaria e Secondaria di I di Monteroni d Arbia e Murlo Viale Rimembranze,127 Tel 0577375118 53014 - MONTERONI D'ARBIA (SI) e. mail siic80800q@istruzione.it

Dettagli

Il progetto vuole essere una risposta concreta delle Istituzioni Scolastiche e del territorio alle richieste legislative degli ultimi anni.

Il progetto vuole essere una risposta concreta delle Istituzioni Scolastiche e del territorio alle richieste legislative degli ultimi anni. DSA 2 il progetto distrettuale Istituti Comprensivi di Castellarano, Casalgrande, Rubiera, Baiso Viano, Scandiano Boiardo,Scandiano Spallanzani ( R.E) Istituto Superiore Gobetti di Scandiano Progetto Crescere

Dettagli

PROGETTO SCUOLA 150 anni Grande Italia

PROGETTO SCUOLA 150 anni Grande Italia PROGETTO SCUOLA 150 anni Grande Italia Nel mondo ci sono 150 milioni di Italici: sono i cittadini italiani d origine, gli immigrati di prima e seconda generazione, i nuovi e vecchi emigrati e i loro discendenti,

Dettagli

PROTOCOLLO PER L INCLUSIONE

PROTOCOLLO PER L INCLUSIONE DIREZIONE DIDATTICA PAOLO VETRI - RAGUSA PROTOCOLLO PER L INCLUSIONE degli alunni con Bisogni Educativi Speciali Commissione Inclusione Alunni BES Gruppo di Lavoro per l Inclusione (GLI) Anno scolastico

Dettagli

RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL DIRIGENTE SCOLASTICO ALLEGATA AL PROGRAMMA ANNUALE ANNO FINANZIARIO 2015

RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL DIRIGENTE SCOLASTICO ALLEGATA AL PROGRAMMA ANNUALE ANNO FINANZIARIO 2015 RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL DIRIGENTE SCOLASTICO ALLEGATA AL PROGRAMMA ANNUALE ANNO FINANZIARIO 2015 Il programma annuale è direttamente raccordato al Piano dell Offerta Formativa (P.O.F.) e traduce, in

Dettagli

Sede: Misano di Gera d Adda. Ordine di scuola: Scuola Primaria. Titolo del progetto: Informatica Scuola Primaria

Sede: Misano di Gera d Adda. Ordine di scuola: Scuola Primaria. Titolo del progetto: Informatica Scuola Primaria Sede: Misano di Gera d Adda Ordine di scuola: Scuola Primaria Titolo del progetto: Informatica Scuola Primaria Docente responsabile: Simona Pontoglio Destinatari: tutti gli alunni della scuola Docenti

Dettagli

Piano Offerta Formativa

Piano Offerta Formativa Piano Offerta Formativa ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado Via Venezia,15 San Giovanni Teatino Chieti I plessi Scuola dell'infanzia Dragonara Scuola

Dettagli

PROGETTO CITTADINANZA E COSTITUZIONE

PROGETTO CITTADINANZA E COSTITUZIONE PROGETTO CITTADINANZA E COSTITUZIONE SICUREZZA E RISPETTO DELLE REGOLE FINALITA e OBIETTIVI DEL PROGETTO Le direttive comunitarie in tema di salute e sicurezza sul luogo di lavoro sottolineano la necessità

Dettagli

Doveri della famiglia

Doveri della famiglia MINISTERO DELL ISTRUZIONE,UNIVERSITA E RICERCA Via Figurella, 27 Catona 89135 Reggio di Calabria (RC) Telefax 0965302500-0965600920 C.F. 92081350800 C.M. RCIC868003 PEC rcic868003@pec.istruzione.it A.S.

Dettagli

P R O G E T T O P E R L A S C U O L A. P R O G E T T A R E E O P E R A R E N E L L A S C U O L A D E L L A U T O N O M I A

P R O G E T T O P E R L A S C U O L A. P R O G E T T A R E E O P E R A R E N E L L A S C U O L A D E L L A U T O N O M I A PROGETTO PER LA SCUOLA. PROGETTARE E OPERARE NELLA SCUOLA DELL AUTONOMIA PARTE II - CAPITOLO 7 P R O G E T T O P E R L A S C U O L A. P R O G E T T A R E E O P E R A R E N E L L A S C U O L A D E L L A

Dettagli

PROGETTO FORMATIVO Scuola e comunicazione nell era di internet

PROGETTO FORMATIVO Scuola e comunicazione nell era di internet PROGETTO FORMATIVO Scuola e comunicazione nell era di internet La rivoluzione tecnologica innescata dal web e dai social network, ha accentuato l uso quotidiano di nuovi strumenti informatici entrati prepotentemente

Dettagli

Relazione del Dirigente Scolastico al Consiglio di Istituto ANNO SCOLASTICO 2014/2015

Relazione del Dirigente Scolastico al Consiglio di Istituto ANNO SCOLASTICO 2014/2015 Relazione del Dirigente Scolastico al Consiglio di Istituto ANNO SCOLASTICO 2014/2015 IL DIRIGENTE SCOLASTICO Visto l art. 25 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165; visto l art. 10 del decreto

Dettagli

RIFORMA DELLA SCUOLA LE NOVITA DELLA LEGGE 107/2015

RIFORMA DELLA SCUOLA LE NOVITA DELLA LEGGE 107/2015 RIFORMA DELLA SCUOLA LE NOVITA DELLA LEGGE 107/2015 A cura di Alessandro Giuliani 1 1 AGOSTO 2015 TECNICA DELLA SCUOLA IL PROVVEDIMENTO IN SINTESI Un offerta formativa più ricca e flessibile per gli studenti

Dettagli

ISTITUTO CESARE ARICI SCUOLA PRIMARIA PARITARIA. Progetto integrazione diversamente abili

ISTITUTO CESARE ARICI SCUOLA PRIMARIA PARITARIA. Progetto integrazione diversamente abili ISTITUTO CESARE ARICI SCUOLA PRIMARIA PARITARIA Progetto integrazione diversamente abili Anno scolastico 2010/2011 Istituto Cesare Arici - Via Trieste, 17-25121 - Brescia tel. 030.42432 fax 030.2400638

Dettagli

SPONSOR NELLA SCUOLA

SPONSOR NELLA SCUOLA SPONSOR NELLA SCUOLA COM ISTITU TO PRE NSI VO DI BRE MBA DI S T OPR E A Sostenere la scuola si può e conviene Il nostro Istituto Comprensivo attua diversi progetti didattici ed educativi a bene5icio degli

Dettagli

Il dirigente scolastico Prof. Michelino Valente

Il dirigente scolastico Prof. Michelino Valente Comunicazione n. 29 Grumo Appula, 19/10/2015 e p.c. Ai docenti dell Istituto Comprensivo Ai genitori degli allievi Ai membri del Consiglio d Istituto All albo del sito web Alla D.S.G.A. SEDE OGGETTO: assicurazione

Dettagli

1. Titolo del progetto No LIMits L approccio tecnologico come modalità di integrazione delle diversità

1. Titolo del progetto No LIMits L approccio tecnologico come modalità di integrazione delle diversità Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo GROSSETO 2 Giovanni Pascoli Piazza F.lli Rosselli, n. 14-58100 Grosseto Centralino: tel. 0564/22132 - Fax 0564/21871 E-mail:

Dettagli

Antonella Foco Relazione finale 2 Anno 2008/2009 Classe E12 Tutor: Angela Passoni Allegato 2

Antonella Foco Relazione finale 2 Anno 2008/2009 Classe E12 Tutor: Angela Passoni Allegato 2 Descrizione di contenuti, tempi, luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti 1 Il Progetto è nato dall esigenza di sperimentare nuove strategie per implementare nei ragazzi il desiderio di avvicinarsi

Dettagli

www.istitutocomprensivosgt.gov.it TITOLO:

www.istitutocomprensivosgt.gov.it TITOLO: SCHEDA DI PROGETTO ANNO SCOLASTICO TITOLO:.. Scuola plesso. Classi. DOCENTE/I COINVOLTO/I AREE DI LAVORO (in riferimento al P.O.F. d Istituto): Continuità Orientamento Comunicazione Creatività Cittadinanza

Dettagli

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO Anno Scolastico

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO Anno Scolastico Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE T. CROCI Via Chopin N. 9-20037 Paderno Dugnano (MI) Tel. n. 02/ 9181045 C.f. 97667170159 fax n. 02/ 99045055 e-mail

Dettagli

Il disagio educativo dei docenti di fronte al disagio scolastico degli alunni Appunti Pierpaolo Triani (Università Cattolica del Sacro Cuore) Milano

Il disagio educativo dei docenti di fronte al disagio scolastico degli alunni Appunti Pierpaolo Triani (Università Cattolica del Sacro Cuore) Milano Il disagio educativo dei docenti di fronte al disagio scolastico degli alunni Appunti Pierpaolo Triani (Università Cattolica del Sacro Cuore) Milano 9 aprile 2014 Premessa Mi è stato chiesto di mettere

Dettagli

Istituto Comprensivo statale Corrado Alvaro Chiaravalle Centrale. Progetto Coltivare. in continuità. Una favola d orto

Istituto Comprensivo statale Corrado Alvaro Chiaravalle Centrale. Progetto Coltivare. in continuità. Una favola d orto Istituto Comprensivo statale Corrado Alvaro Chiaravalle Centrale Progetto Coltivare. in continuità Una favola d orto Mai più le parole senza le cose, mai più le parole e le cose senza le azioni (Giuseppina

Dettagli