L informazione utile Percorsi della comunicazione interculturale in Italia

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "L informazione utile Percorsi della comunicazione interculturale in Italia"

Transcript

1 Università degli Studi di Genova Facoltà di Scienze Politiche Corso di Laurea Triennale in Scienze Politiche Tesi di Storia del Giornalismo L informazione utile Percorsi della comunicazione interculturale in Italia Relatore: Prof.ssa Marina Milan Candidato: Giorgio Silvestri Anno Accademico

2 Indice Introduzione 4 1 Media multiculturali e loro finalità Che cos è la comunicazione interculturale? Testate e programmazioni di servizio I contenuti strettamente multiculturali Organi di impronta cattolico-religiosa Media e contenuti movimentisti Un nuovo mercato editoriale 18 2 I giornali per gli altri italiani Un quadro assai composito L Emigrato : informare per provocare Il giro del mondo in otto periodici Prima di Metropoli 39 3 Metropoli, ultima idea del gruppo Espresso Come nasce e con quali tratti distintivi Per un analisi dei contenuti Metropoli in rete Una Costituzione per tutti 65 4 Le programmazioni radiotelevisive oggi Due media uguali e diversi La radio premia lo straniero Il Noticiero dei latinos di Genova Rai: di tutto, di più 78 5 Internet e la comunicazione del futuro 87 1

3 5.1 Un universo in forte espansione Fioriscono siti, periodici, radio Stranieri in Italia tra affari e polemiche Le novità: dal Passaporto.it a Ethnoland.it 102 Appendice 110 I media multiculturali in Italia 111 Intervista a Elisabetta Sivo 115 Intervista a Padre Ariel Zunega 119 Intervista a Domenica Canchano 122 Ezio Mauro: Voce ai cittadini dell Italia futura 127 Per una piattaforma italiana dei media multiculturali 128 Bibliografia 133 Webgrafia 135 2

4 Sono briganti, lazzaroni, fannulloni, corrotti nell anima e nel corpo. Se il boicottaggio vale a qualcosa, è in questo caso degli italiani che debbasi applicare. Siamo certi che i nostri capitalisti non ricaveranno beneficio alcuno dall importazione di queste locuste. ( Australian Workman, 24 ottobre 1890) 3

5 Introduzione Da almeno un decennio è in corso un processo di avvicinamento dei media allo straniero senza precedenti nella storia del nostro Paese e che, più di tutto, è sintomatico del mutato approccio politico, economico, sociale e culturale al fenomeno-immigrazione. Il numero dei residenti stranieri in Italia si aggira al giorno d oggi sui tre milioni di unità, che rappresentano meno del 5% dell intera popolazione italiana. Un dato ancora poco significativo, se rapportato a quelli della maggior parte dei Paesi europei su tutti Francia, Germania e Inghilterra. Tuttavia, si tratta di un valore in costante aumento, destinato a crescere a ritmi ancor più serrati nel corso dei prossimi anni. I dati Istat ci raccontano di una popolazione straniera in Italia che si incrementa di mila unità all anno, grazie soprattutto ad un tasso di natalità (all incirca 50 mila figli ogni anno vengono alla luce qui) di gran lunga superiore a quello autoctono. Risale inoltre all ultima estate la promessa di un decreto autunnale che amplierà le quote d ingresso degli immigrati per il 2006: queste potranno soddisfare tutte le 520 mila richieste di assunzione già presentate dai datori di lavoro italiani. Per non parlare, poi, dell annunciata riforma della legge sulla cittadinanza, che semplificherà i requisiti necessari all ottenimento della stessa per decine di migliaia di residenti stranieri. Almeno una parte del mondo politico insomma, dopo una lunga serie di provvedimenti dettati dall emergenza (basti pensare alle sei sanatorie succedutesi dal 1981 al 2002), sembra pronto a varare riforme sull immigrazione proiettate verso gli scenari prossimi venturi. Parallelamente, l universo in questione va ritagliandosi uno spazio via via più ampio 4

6 entro un certo numero di media in qualità di fruitore attivo di informazione, a conferma del fatto che sia in atto una lenta ma progressiva integrazione di molti stranieri nel nostro Paese. Questo contraddice l iniziale tendenza a considerare l immigrazione come fenomeno transitorio e carico di implicazioni negative, con la conseguenza di ignorare il soggetto straniero sotto l intero profilo del consumo di beni e servizi. L ingresso di nuovi cittadini stranieri in Italia, insomma, non appare più solo come emergenza e pericolo per la coesione interna del Paese. I settori più accorti della nostra società, soprattutto in ambito politico e culturale - nonchè coloro che vi hanno fiutato un qualche business economico da tempo hanno infatti predisposto progetti di graduale inserimento del migrante nella vita quotidiana della nostra penisola. Nonostante questo grande fermento, tuttavia, i grandi media italiani mantengono nel complesso ancora forti reticenze nei confronti degli stranieri e dei loro bisogni; a ciò si lega, come già evidenziato da una copiosa manualistica, la tendenza a parlare di immigrazione solo in termini di sbarchi ed illegalità, con accenti comunque negativi e allarmisti. Si tratta però a loro volta di studi che solo di rado affrontano il problema della comunicazione per stranieri, concentrandosi piuttosto su come i media generalisti informano sugli stranieri stessi. Intenzione primaria di questa indagine è dunque sopperire alla carenza di questo genere di letteratura riferendo di quanto, spesso in silenzio, già si sta muovendo sotto quest aspetto; di più, si cerca di allargare l orizzonte all evolversi della realtà migratoria italiana e agli svariati problemi, in primis burocratici, che la stessa stampa per stranieri deve fronteggiare. Si tratta di questioni di grande attualità e urgenza, oltre che stimolanti e formative sotto il profilo didattico, culturale e non ultimo umano. Spunto iniziale per l esposizione è stato il rapporto Cnel La comunicazione interculturale. Indagini e riflessioni sulla stampa di immigrazione in Italia e sulla stampa italiana all estero, pubblicato alla fine del Ad esso va riconosciuto il merito di avere spostato l attenzione su ciò che i media facevano per gli immigrati e (soprattutto) sulle iniziative mediatiche promosse dagli immigrati stessi. Di pari importanza si è rivelata una analoga ricerca Cospe Cooperazione per lo Sviluppo dei Paesi Emergenti data alle stampe nel 2002 (L offerta multiculturale nella 5

7 stampa, tv e radio in Italia), ricca di spunti e statistiche sull utilizzo dei media per la comunicazione con gli stranieri residenti in Italia. Preziose, infine, la tesi di laurea della dott.ssa Irene Romano dell Università degli Studi di Bologna (2005) e il sito di Media e Multiculturalità (www.mmc2000.net), aggiornato ai primi mesi del 2006, oltre a una miriade di indagini condotte da varie istituzioni e tutte reperibili tramite internet. Proprio il web, dunque, è il canale da cui più ha attinto questa ricerca, a testimoniare l assoluta aridità di saggistica e materiale radiotelevisivo in quest ambito. Tracciato preliminarmente un quadro d insieme della produzione di media per stranieri in Italia, si sono in primo luogo analizzati per singoli casi gli scopi in prevalenza perseguiti: rendere un servizio di pubblica utilità, sviluppare la multiculturalità nella sua accezione più stretta, fornire accoglienza umanitaria, perseguire un affiliazione politico-ideologica del migrante o trarre mediante questi un profitto economico. Oltre a ciò, si è deciso di tracciare un quadro più preciso per ognuno dei canali presi in esame: carta stampata, radio, tv e internet. Ne deriva un ulteriore scomposizione del fenomeno per aree geografiche, longevità e dimensione delle varie iniziative. Nel corso dell esposizione si è convenuto inoltre di esplorare con indagini e interviste alcune delle esperienze citate, per dare alla ricerca un taglio allo stesso tempo teorico e pratico; altrettanto stimolante si è rivelato il confronto sui contenuti trattati dai vari media, le modalità espositive e le diverse strategie editoriali. A chiudere il tutto vi è un riepilogo conclusivo dell intera materia, con impressioni e ipotesi di ampio respiro sui suoi futuri sviluppi. Ai fini dell indagine si è ritenuto opportuno discernere le esperienze tuttora in corso da quelle già concluse, per poi operare la suddivisione delle varie testate informative in quattro gruppi, a seconda del mezzo di comunicazione cui fanno riferimento. Nel primo rientrano periodici su carta stampata ed inserti o supplementi di giornali italiani; nel secondo, le trasmissioni radiofoniche inserite nei palinsesti delle varie emittenti, locali o nazionali; nel terzo, i programmi televisivi ad hoc anch essi trasmessi su reti nostrane. Infine, l ultimo gruppo comprende tutte le informazioni fruibili solo ed esclusivamente via web: dagli articoli, archivi legali, periodici e newsletters, alle programmazioni radiotelevisive, ai portali veri e propri. L elenco completo delle testate multiculturali in Italia si trova in appendice; nel 6

8 medesimo ambito rientrano le principali interviste svolte ed alcuni testi particolarmente degni di attenzione. Per ultime, una bibliografia e una webgrafia il più possibile esaustive e dettagliate. Accennare fin dal titolo di questa ricerca alla cosiddetta informazione utile è stato un modo per riportare in primo piano una delle regole fondamentali per qualunque comunicatore: quella per cui l informazione, o è utile o non è. Essa, oltre che sintatticamente corretta, deve infatti prefiggersi una funzione, un obiettivo e soprattutto un target: ma un informazione che non sa rivolgersi allo straniero, sotto il punto di vista di quest ultimo, non gli sarà di beneficio alcuno. Per questo occorre che anche questo nuovo individuo, destinato a vivere come e in mezzo a noi, sia messo nelle condizioni di prendere parte al gioco sociale collettivo attraverso media che gli parlino in maniera chiara e diretta. Ultima, ma non per importanza, è stata la costante ricerca di un taglio critico e il più possibile aperto a tutte le questioni spesso assai stringenti che attraversano il tema della multiculturalità nei media: dal volontarismo per la carenza di risorse, per esempio, agli ostacoli legislativi per l esercizio di molte professioni, quella giornalistica su tutte. Per quest insieme di motivi risuona ancora più veritiero quanto scritto da Carlo Sorrentino nell introduzione alla già citata ricerca del Cospe: senza informazioni ogni cittadino non è tale. * Prima di procedere, vorrei rivolgere un ringraziamento alla mia relatrice, prof.ssa Marina Milan, per l assidua proposta di spunti e concetti su cui riflettere come cittadino maturo oltre che come studente - nonché per la paziente opera di correzione e revisione dell intero elaborato. Desidero ringraziare anche la prof.ssa Daniela Carpani per il premuroso sostegno offertomi in vari passaggi della tesi, insieme a tutti coloro (la responsabile del Noticiero Elisabetta Sivo, Padre Ariel Zunega della chiesa Santa Caterina di Genova, la giovane collaboratrice di testate multietniche Domenica Canchano) che si sono gentilmente prestati alle mie interviste. Un grazie 7

9 sentito va poi al giornalista Gianfranco Sansalone per i preziosi consigli durante lo stage presso la sua agenzia Aba Comunicazione e al personale del centro studi Medì Migrazioni nel Mediterraneo, della civica Biblioteca Berio, della Biblioteca Universitaria e della Biblioteca Enrico Vidal della Facoltà di Scienze Politiche dell Ateneo genovese. 8

10 1 Media multiculturali e loro finalità 1.1 Che cos è la comunicazione interculturale? Premesso che in nessuna delle testate in esame vi è una netta separazione tra autoctoni e stranieri nella produzione e nella fruizione di informazioni, nel mare magnum della comunicazione interculturale è possibile tracciare una prima distinzione tra media etnici e media multiculturali. Nel primo ambito, detto anche in lingua, rientrano tutti quei contenuti diretti ad utenti appartenenti a particolari comunità etniche, linguistiche e culturali 1. Ad essa risalgono le cosiddette testate di comunità, prodotte e gestite perlopiù da stranieri ormai radicati nel nostro Paese. L intento principale è valorizzare la propria cultura d origine, la memoria e i legami con la terra natìa. La strategia perseguita è duplice. Da un lato, in un ottica auto-referenziale, si rimarcano le differenze culturali rispetto al Paese ospitante, non senza un certo orgoglio etnico-nazionale; dall altro, si offrono informazioni sul Paese di destinazione per supportare i fratelli nel difficile momento dell arrivo in terra straniera. Resta marginale il tentativo di catturare l attenzione della popolazione locale sul fenomeno generale delle migrazioni. Specularmente, di questo segmento della comunicazione fanno parte anche quelle testate in prevalenza elitarie che parlano di immigrazione ma non alla immigrazione: si tratta di prodotti editoriali pensati da una proprietà editoriale italiana e destinati a circolare tra soli italiani. Della categoria etnica che potremmo definire anche intraculturale - non ci occuperemo più, se non per brevi riferimenti. Diverso il caso delle testate multiculturali. Si tratta di media gestiti in prevalenza da cittadini italiani e destinati ad un pubblico per la maggior parte straniero; sono 1 I.Romano, Immigrazione e stampa in Italia, dall esclusione alla partecipazione, pp

11 prodotti da associazioni, enti, società ed istituzioni di natura ed influenza varia. Caratteristica comune è una forte interattività tra cittadino e migrante, come risulta evidente analizzando le modalità espressive delle singole testate e i temi da esse trattate: errato sarebbe perciò ricercare in questa categoria una rigorosa unidirezionalità comunicativa dal punto di vista etnico-linguistico. Da notare, secondo quanto anticipato, vi è come ognuno dei media multiculturali presi in esame comporti una collaborazione italiano-migrante in ogni fase della produzione: scrittura e impaginazione dei testi, stampa o diffusione nell etere, scelte di orientamento e di marketing. Solitamente, ciò configura un imprenditore o un gruppo di soci imprenditori italiani al vertice dell architettura, a tirare fuori di tasca propria i fondi necessari e a dettare perciò la linea editoriale. Dall altra parte, redattori misti nella maggior parte dei casi si tratta di volontari collaborano a confezionare il prodotto da stampare, mandare in onda o inserire online. Piuttosto che la mera composizione etnica della redazione, quindi, è bene conoscere chi e con quali modalità impegna il proprio denaro per portare avanti le varie iniziative. Un dato che emerge da numerosi studi e riportato da Enzo Mario Napolitano, presidente di Etnica - importante centro studi sull economia interculturale - è la tendenziale complementarietà tra il consumo di media tradizionali e di media multietnici da parte degli stranieri che vivono nel nostro Paese. Ciò smentisce da un lato il consolidato pregiudizio che i secondi soddisfino press a poco le sole esigenze primarie dello straniero appena entrato nel nostro Paese; dall altro, conferma il ruolo da protagonisti che questi mezzi hanno nel favorire l integrazione dei new comers, presentandosi dunque come preziosissimi strumenti di welcome marketing 2. Quest ultima definizione si addice particolarmente al vero e proprio messaggio di cordialità e di benvenuto che i media multiculturali sono in grado di trasmettere al nuovo arrivato, spesso del tutto digiuno di informazioni di immediata spendibilità pratica. Dal punto di vista strettamente semantico, si preferisce considerare media e comunicazione rispettivamente come grandezze stock e flusso (termini mutuati dal linguaggio economico), ossia entità che rimandano l una a un concetto di stabilità, l altra a un idea di dinamicità. Ai primi conviene pertanto riferirci ai fini della 2 E.M.Napolitano, Media etnici: potenti strumenti di welcome marketing, in 20 marzo

12 nostra indagine - in termini di multiculturalità (o anche multietnicità ), alla seconda con quelli di interculturalità, due aspetti peraltro della stessa medaglia. Per quanto riguarda i (mass) media, particolarmente attuale sembra la loro definizione quali apparati socio-tecnici che svolgono una funzione di mediazione nella comunicazione tra soggetti. Sul versante della comunicazione invece, fatta salva l etimologia del vocabolo (dal latino communicare, cioè mettere in comune, rendere partecipi, ecc.), utilizziamo la sua accezione consueta di trasmissione e diffusione di informazioni, nozioni e valori (o metri culturali) da un emittente a un ricevente, con annessa la capacità di risposta (detta anche feedback ) da parte di quest ultimo. L informazione (dal latino in-formare, cioè dare forma a ) è dunque solo un sotto-insieme della comunicazione, e attiene in particolare al suo livello più generale, quello dell invio e della ricezione fisica del messaggio. Secondarie e più profonde sono nell ordine la sfera delle nozioni e quella dei valori, implicanti rispettivamente l interiorizzazione del messaggio (o istruzione ) e l identificazione con il medesimo (o educazione ; da e-ducere, tirare fuori da ). Si tratta peraltro di passaggi concatenati l uno all altro, ed entrambi non ipotizzabili senza alla base la presenza dell informazione 3. Più interessante, sotto il profilo del tipo di messaggio che si comunica al destinatario straniero, è di seguito andare a ricercare le finalità delle esperienze che andremo a censire. Si parte, come già ricordato, dall informazione di servizio, per passare a quella strettamente multiculturale, a quella genericamente militante (solitamente cattolica o schierata a sinistra) ed infine a quella finalizzata al mercato, tuttora minoritaria ma in forte espansione; resta sottintesa l assoluta convenzionalità di tale catalogazione. 3 Le distinzioni semantiche e concettuali sono basate sugli appunti presi durante il corso di Comunicazione Politica tenuto dal Prof. Stefano Monti Bragadin alla Facoltà di Scienze Politiche dell Università di Genova. Cfr. a proposito C. Mazzoleni, La comunicazione politica, Bologna, Il Mulino,

13 1.2 Testate e programmazioni di servizio Prima ed elementare caratteristica di molti media destinati agli stranieri è quella di fornire loro cognizioni di stretta e quotidiana utilità: l intento principale è promuoverne diritti e doveri, sotto l egida giornalistica del diritto all informazione per tutti. Altra premessa è che l informazione diretta allo straniero sia la condizione di base per assicurarne una inclusione sociale, prima ancora della sua integrazione e della cosiddetta convivenza nelle differenze 4 tra culture. La comunicazione di stretto servizio risponde dunque soprattutto al disorientamento del nuovo entrato: si capisce allora perché i maggiori produttori di questo genere di notizie siano enti, associazioni ed organizzazioni senza fini di lucro. Lo scopo non è mai (in prevalenza) quello di trarre un profitto economico: si tenta, perlopiù, di aumentare la propria visibilità, con l obiettivo di promuovere una comunità più integrata e prevenire il disagio e le ostilità inter-etniche. Fatte le debite distinzioni tra i vari media, in quest ambito predominano le notizie di attualità (le news) su quanto accade in Italia o all estero, in particolare nei Paesi da cui provengono le maggiori quote di stranieri giunti nella penisola. Altrettanto diffuse sono le informazioni di servizio su casa, salute, mercato del lavoro, legislazione sugli stranieri: si tratta di cognizioni spesso date per scontate non solo dai locali, ma pure dai migranti di più antica data, e che tuttavia si rivelano di primaria importanza per i nuovi arrivati. Per tutte queste ragioni, non è difficile immaginare come le testate giornalistiche di servizio siano la maggioranza per ciascuno dei principali canali mediatici, internet compresa: ciò è indice dell ancora largo disagio socio-economico di vari strati della popolazione straniera in Italia, nonché della scarsa attenzione verso questa da parte dei più robusti media nostrani. Tendenzialmente, il taglio di questi contenuti è il più possibile neutro dal punto di vista politico-ideologico. Altra parola d ordine: evitare il paternalismo. Questo in risposta sia alla dottrina e alla pratica cristiano-cattolica, che a possibili strumentalizzazioni da parte dell informazione per stranieri orientata a sinistra: l informazione di servizio per i migranti deve pertanto essere chiara, semplice e soprattutto comprensibile a tutti. 4 Laura Zanfrini, Sociologia della convivenza interetnica, Roma-Bari, Laterza, 2004, p

14 Un altra strada particolarmente battuta dai media interculturali di servizio è quella delle campagne per l adozione di una terminologia appropriata nell informazione che attiene alle tematiche migratorie. Puntando sul convolgimento di altri operatori del settore e spesso in collaborazione con esperti giuridici molte testate multietniche hanno dato vita a trasmissioni di forte impatto, che hanno messo in guardia sul significato distorto di vocaboli di largo uso come clandestino, badante, sanatoria, centro di accoglienza e così via 5. La lingua utilizzata è solitamente duplice - italiana e straniera - o plurima, nel caso il target sia particolarmente eterogeneo quanto a Paesi e culture d origine. In questo modo si intende venire incontro tanto alla comunità cosiddetta ospitante quanto a quella ospitata, favorendo però al tempo stesso la progressiva intercambiabilità dei due (o più) idiomi da parte del fruitore. Si tratta di una tendenza peraltro sempre più marcata, date anche l estrema eterogeneità e la policentricità 6 di fondo della presenza straniera nel nostro Paese. Di recente, il Manifesto Europeo dei Media Multiculturali sottoscritto nel 2003 da testate accomunate da questa filosofia e presentato l anno successivo al Parlamento Europeo - ha riconosciuto a livello continentale il ruolo di servizio di interesse pubblico a supporto dei mezzi di comunicazione mainstream e di mediazione tra le comunità migranti e la comunità di accoglienza svolto dai media appena presi in considerazione 7. Un analoga Piattaforma italiana è stata istituita nel nostro Paese all indomani del Secondo Meeting dei Media Multiculturali, svoltosi a Bologna il 9 e 10 giugno I contenuti strettamente multiculturali La seconda categoria in analisi è l informazione per stranieri a carattere culturale, un sottogenere non sempre preso in esame data la difficile riconoscibilità rispetto agli 5 Cfr. la campagna radiofonica Le parole lasciano impronte, portata avanti nel corso del 2005 da Amisnet (www.amisnet.org) con la collaborazione di Cospe, Migranews e altri organi di informazione. Di taglio analogo è un breve saggio dell avvocato Alessandra Ballerini, Notizie clandestine, in L inganno quotidiano, a cura di Stella Acerno, Genova, F.lli Frilli, 2004, pp Aa. Vv., Così vicini, così lontani. Per una comunicazione multiculturale, Roma, Rai-Eri, 1999, pp Progetto Melting Pot Europa : (28 novembre 2003). 8 Media e Multiculturalità : (23 agosto 2006). 13

15 altri tipi di informazione fornita da media multietnici. Argomenti caratteristici sono spesso musica e cucina, preferiti ad altri come storia, letteratura, sport, ecc ritenuti più conflittuali o meno convolgenti. Spesso la testata o trasmissione si concentra su un unico Paese, e lo tratta a fondo con l aiuto di giornalisti e collaboratori stranieri o originari del luogo. L approccio di queste testate è tendenzialmente aperto e ottimista - cioè volto a favorire lo scambio tra le culture - ma pure critico, ossia di condanna al tradizionale oscuramento del Sud da parte del Nord del mondo. Di grande fascino, soprattutto per quel che riguarda le radio (il mezzo in assoluto più utilizzato per questo genere di iniziative), è per esempio il Brasile, con la sua musica di rapido e felice impatto. Altrettanto gettonate, soprattutto sugli altri canali comunicativi, sono la cultura araba e quella latino-americana di lingua spagnola, e il medesimo discorso vale per il folklore africano, il cui sapore esotico e primigenio costituisce fattore di forte attrazione nonostante spesso strida con le stentate condizioni di vita del Continente Nero. Le testate multi-culturali finiscono dunque per prestare attenzione a tutte le sfaccettature del Paese o area geografica su cui si focalizzano: valga per tutte l esempio della trasmissione Perù, anche italiana la musica della costa, in onda la sera su Radio Meneghina (a dispetto della milanesità che suggerisce il nome dell emittente!). Qui, i due speakers - uno italiano, l altro di madrelingua spagnola - annunciano a turno le canzoni della tradizione andina che via via verranno trasmesse; ad un certo punto, però, la musica fa spazio a un intervista al nuovo rappresentante della Consulta dei cittadini peruviani in Lombardia ed Emilia Romagna Jaime Herrera. I due, dopo averlo introdotto agli ascoltatori, gli rivolgono domande elementari ma concise: che cos è la Consulta? di che cosa si occupa? come la si può contattare? che relazioni ha con l ambasciata peruviana?, e così via. La tecnica privilegiata è quella, particolarmente efficace, del dialogo: molto utilizzata già dalla stampa pedagogico-divulgativa del Sette e Ottocento, punta direttamente all obiettivo di far sapere e far capire, ed è oggi una costante del mezzo radiofonico. Il tutto 14

16 dura una decina di minuti, dopodichè gli speakers congedano l ospite e la musica riprende il suo corso 9. Questo è un tipico caso di programma a carattere multi-culturale in senso lato: la cultura, nel senso etimologico del termine (dal latino colere, cioè coltivare ), attiene tanto alla sfera della produzione artistica, letteraria e musicale quanto a quella dei gruppi, enti o istituzioni sociali che vi stanno alle spalle o hanno un forte peso nella fioritura di queste discipline. Da notare come questo genere di informazione, più del precedente, implichi la presenza in studio (o in redazione) di un elevato tasso di conduttori (o redattori) di nazionalità straniera, data la loro più ampia e radicata conoscenza del Paese preso in esame. 1.3 Organi di impronta cattolico-religiosa L informazione per stranieri di matrice religiosa, quasi sempre nella variante cristiano-cattolica, è un genere che si è andato assai rinnovando nel corso degli ultimi anni. Tra le prime a cogliere la crucialità dei fenomeni migratori basta ricordare L Emigrato, storico mensile piacentino fondato nel 1903 di cui si parlerà innanzi questa conta oggi diverse testate di impostazione decisamente aperta e dialogante, quando non terzomondista. Se da un lato si cerca infatti di rinsaldare il cattolicesimo in Italia puntando sui nuovi arrivati provenienti da Paesi ufficialmente cattolici (quelli latinoamericani su tutti), altrettanto vivo è il bisogno di sensibilizzare l opinione pubblica di qualunque etnia sulle condizioni di vita nel Terzo Mondo. Ciò consente tra l altro alle associazioni di missionari di pubblicizzare le loro attività ad un universo ancora più ampio rispetto a quello semplicemente territoriale o nazionale. Come detto, minoritaria è la presenza di testate per la diffusione delle altre fedi, comprese le altre cristiane: protestante, anglicana, greco-ortodossa, ecc. Ciò è dovuto a varie cause: la professione quasi esclusiva del cattolicesimo tra gli editori; la percentuale particolarmente alta di italiani tra i redattori; la presenza di un target tutto sommato esiguo e non coinvolto appieno nella questione religiosa. 9 Si tratta della puntata andata in onda su Radio Meneghina il 12 luglio 2006, a poche settimane dalle celebrazioni dell Indipendenza del Perù, proclamata ufficialmente il 28 luglio

17 I canali più utilizzati sono stampa e radio, mentre ancora deficitario è l utilizzo del web; in forte ascesa nell etere sono peraltro network come Sat e inblu 11, dai quali provengono più di un iniziativa rivolta ai migranti. Lasciando da parte Radio Vaticana, a prevalere come negli altri ambiti dell informazione per stranieri - restano media prodotti e diffusi localmente: si va da El Amigo Latinoamericano (Genova) ad Agorà (Siracusa), al già citato L Emigrato (Piacenza): tutti esempi di organi di respiro provinciale o poco più. Da segnalare il sito dell agenzia missionaria Misna il quale, benchè non propriamente diretto a un utenza migrante, ogni giorno fornisce news sul mondo delle missioni cattoliche nel Terzo Mondo in una pluralità di idiomi diversi Media e contenuti movimentisti 13 Più ricca di quella religiosa è la produzione di testate e programmi radiotelevisivi per stranieri da parte di militanti e simpatizzanti dell intero arco della sinistra italiana: ciò in continuità con la storica solidarietà di questa frangia politica nei confronti dei settori più deboli o emarginati della società, laddove se ne intravveda un qualche potenziale umano, economico o culturale. Al di là delle facili congetture (quali la promozione del voto straniero per indirizzarlo a sinistra), questo tipo di impegno presenta connotazioni di più ampio e profondo respiro. Si tenta seguendo il ragionamento svolto da Angelo Agostini per il quotidiano Repubblica di proporsi quali agenzie di socializzazione per gli stranieri, quando non come vere e proprie officine dell identità 14 degli stessi. L intuizione alla base di questo percorso è semplice: l immigrato, oltre che una presenza sempre più consistente all interno del nostro Paese, rappresenta la vera 10 Sat2000 : (23 agosto 2006). Emittente tv nazionale visibile su digitale terrestre, satellite e svariate reti locali., raggiunge ache parte dell Africa, dell Asia e del Medio Oriente. Nata per volontà del Cardinale Camillo Ruini nel gennaio 1998, appartiene alla Cei e si ispira alla sua stessa teoria per la quale una Chiesa che non comunica non evangelizza e non crea cultura. 11 InBlu : (23 agosto 2006). Circuito di radio cattoliche locali legato a doppio filo con Sat2000, dal momento che entrambe fanno parte del progetto su etere BluSat2000. Una delle più attive è la bresciana Radio E.C.Z., ma per rendere le dimensioni del network è sufficiente citare lo slogan enunciato dal sito web del circuito: la radio con tante radio dentro. 12 Misna : (23 agosto 2006). Il sito è consultabile - oltre che in italiano - in inglese, francese e spagnolo. 13 Aa. Vv., Così vicini, così lontani. Per una comunicazione multiculturale, cit., p A.Agostini, la Repubblica. Un idea dell Italia, Bologna, Il Mulino, 2005, p

18 sponda economica e, soprattutto, politico-culturale dell Italia che verrà. Fioriscono dunque tanto le testate per stranieri finalizzate essenzialmente al profitto (come vedremo tra poco), quanto quelle che mirano a trattare il cittadino emigrato come persona responsabile delle proprie (future) scelte politiche e culturali. Tutto ciò avviene necessariamente entro quello schieramento più convinto delle opportunità che potranno derivare dalla multiculturalità, processo peraltro già in atto da tempo e non reversibile né imbrigliabile attraverso mere misure giuridiche. Tuttavia, più che di un improbabile corsa allo straniero 15 - al voto cioè dei 10 mila nuovi cittadini annui di origine non-italiana ad oggi registrati nella penisola - si tratta di un vero e proprio progetto culturale di medio-lungo periodo, analogo forse solo all apertura a donne e giovani intrapresa per varie circostanze dalle sinistre di circa trent anni orsono. Da notare che l informazione fin qui registrata difficilmente sconfina in propaganda o in facile populismo, sebbene sia spesso promossa da soggetti esplicitamente di parte come amministrazioni di sinistra o Arci territoriali. Si cerca di mantenere una certa obiettività ed imparzialità, in modo da non offuscare la propria credibilità, né stordire o sovraccaricare l utente straniero di nozioni e teorie spesso non alla sua portata. Insomma, non si ha a che fare con una banale corsa all elettore ossia con un informazione strumentale all ottenimento del voto politico del futuro elettore migrante - esperienza peraltro già messa in pratica dal giornalismo italiano di inizio Novecento con conseguenze spesso nefaste. Il canale più sfruttato è in quest ambito la radio, a parziale retaggio della storica ondata di emittenti libere locali fiorite negli anni settanta. Si tratta del medium in assoluto meno costoso e quindi più in armonia con la filosofia fai-da-te legata all associazionismo di sinistra: esemplare, in tal senso, la storica Radio Onda Rossa romana, che più di ogni altra ospita programmi per le maggiori comunità straniere della capitale 16. Abbastanza sfruttato è pure il mezzo televisivo, mentre ancora poco battuta è la via dei periodici su carta stampata - anche se converrà più avanti analizzare l esperienza di Metropoli, l allegato settimanale di Repubblica varato all inizio del Il Manifesto : (5 aprile 2006). 16 Si citano, a titolo di esempio, le trasmissioni Latinoamericana, Rom a Roma, Onda Cabo Verde e quelle gestite dalle comunità filippina e cingalese. 17

19 1.6 Un nuovo mercato editoriale Frangia minoritaria, ma anch essa in rapida ascesa, l informazione per stranieri con scopi di lucro è una delle novità più interessanti di questi ultimi anni nell intero panorama della comunicazione. Essa costituisce un deciso salto di qualità dato il ruolo di consumatore attivo implicitamente attribuito al lettore migrante, pur innescando polemiche per gli scopi poco disinteressati che nutre e la (presunta) minore libertà di contenuti concessa ai collaboratori. Il ruolo del leone è senza dubbio appannaggio di Stranieri in Italia, un network di testate multietniche che edita tra le altre una radio e un programma tv propri e gestisce un portale visitato ogni mese da 250 mila utenti. Presieduto da Gianluca Luciano, il gruppo agisce in simbiosi con la concessionaria di pubblicità Etnocommunication, ed entrambe le società sono sotto il controllo della Angelo Costa ISI ; quest ultima, a sua volta, rappresenta la filiale italiana dell americana Western Union, colosso americano che gestisce il trasferimento di rimesse di emigrati in tutto il pianeta 17. Esistono pertanto i presupposti per ritenere che Stranieri in Italia sia una vera e propria impresa editoriale, che considera gli immigrati come un segmento di mercato su cui posizionarsi. Le sue testate sono impostate sul medesimo standard grafico ed accomunate per impostazione valoriale, argomenti trattati e codici di scrittura adottati. La loro tiratura media generalmente si aggira sulle 10 mila copie, anche se alcune (valga per tutte la Gazeta Romaneasca, l unica settimanale) ne possono raggiungere anche il doppio. Nel complesso i suoi periodici vendono non meno di 160 mila copie mensili, e ciò basta a rendere l idea dell estensione del network 18. Rinviando ad un prossimo capitolo sui media via internet l approfondimento delle caratteristiche e strategie del gruppo diretto da Gianluca Luciano, non si può fare a meno di notare la carenza di concorrenti in questa specifica frangia dell informazione per stranieri. Il motivo, secondo alcuni, è da addebitarsi alla stessa Stranieri in Italia, la quale agirebbe e manterrebbe il suo status di monopolista grazie alla sua condizione di first arrived e al sostegno finanziario del trust di cui fa parte 19. Di 17 I.Romano, Immigrazione e stampa in Italia, cit., pp Ibidem. 19 Cfr. Graziarosa Villani, Il monopolio della stampa etnica, in (20 aprile 2004). 18

20 opinione opposta sono ovviamente i responsabili e collaboratori del gruppo, secondo i quali l operato dell azienda si svolgerebbe nel pieno rispetto delle regole e non ostacolerebbe l ingresso di nuovi competitors 20. Quale che sia la verità, due appaiono le constatazioni più appropriate. La prima è che il caso di Stranieri in Italia ripropone fedelmente uno dei fattori di lunga durata (Sorrentino) 21 del giornalismo italiano, vale a dire la forte presenza sul mercato di editori impuri aventi cioè interessi economici non riconducibili alla sola produzione di giornali. La seconda ipotesi ha a che fare con il ritardo cronico del nostro Paese nel recepire le istanze e i mutamenti del fenomeno migratorio: la carenza di un editoria sul modello di Stranieri in Italia rispecchierebbe dunque lacune e ritardi del nostro mercato e della stessa comunicazione (in termini di pubblicità, contenuti mediatici, ecc) nei confronti dello straniero. Qualcosa timidamente pare muoversi, ma il migrabusiness la produzione cioè indirizzata ad un mercato in grado di spendere teoricamente fino a 14 miliardi di euro annui nel nostro mercato è un opportunità in gran parte ancora da sfruttare 22. Il successo del gruppo di Gianluca Luciano, infine, sembra inserirsi in quello stesso processo di rinnovamento della stampa che nell ultimo decennio ha portato anche in Italia, per esempio, alla nascita e affermazione della free-press. Ci troveremmo pertanto di fronte a un unico mutamento, ma di enorme entità, se pensiamo ad esempio che quest ultima - gratuita ed elementare - si rivolge in parte al medesimo, nuovo target dei fogli multietnici: i migranti. Come già accennato, il solo settore parzialmente vivace sotto questo punto di vista è quello della carta stampata. Radio e tv ancora non hanno trovato chi sia disposto a scommettere appieno sullo straniero come utente e consumatore privilegiato, tanto a livello nazionale come a livello locale. Quanto a internet, come vedremo, la situazione rispecchia abbastanza fedelmente quella della carta stampata, data la 20 Cfr. Federica Gaida, Stranieri in Italia non è monopolista, in (5 maggio 2004). 21 I.Romano, Immigrazione e stampa in Italia, cit., p Zita Dazzi, Migra Business, in D la Repubblica delle Donne, 28 agosto 2006, pp

IL GIORNALE DI CHE COSA PARLANO I GIORNALI

IL GIORNALE DI CHE COSA PARLANO I GIORNALI IL GIORNALE Il termine giornale deriva da giorno. Tra i giornali distinguiamo i periodici (settimanali, quindicinali, mensili, trimestrali ecc.) e i quotidiani (dal latino cotidie che significa ogni giorno

Dettagli

Flussi di cittadini in Italia

Flussi di cittadini in Italia Flussi di cittadini in Italia Il fenomeno dell immigrazione in Italia secondo gli ultimi dati del Ministero del lavoro riguarda più di 4 milioni di stranieri con un incidenza sulla popolazione

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO Facoltà di Scienze Politiche e Lettere e Filosofia Corso di Laurea in Mediazione Linguistica e Culturale LA STAMPA TRA GENERE E IMMIGRAZIONE: IMMAGINI DI DONNE MIGRANTI

Dettagli

UNIVERSITÀ PER STRANIERI DI SIENA

UNIVERSITÀ PER STRANIERI DI SIENA UNIVERSITÀ PER STRANIERI DI SIENA FACOLTÀ DI LINGUA E CULTURA ITALIANA CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN COMPETENZE TESTUALI PER L EDITORIA E I MEDIA DUE UOMINI E QUATTRO STRANIERI MEDIA E IMMIGRAZIONE

Dettagli

COMMISSIONE CGIE DEI GIOVANI ITALIANI DI SVIZZERA, CROAZIA E SAN MARINO

COMMISSIONE CGIE DEI GIOVANI ITALIANI DI SVIZZERA, CROAZIA E SAN MARINO COMMISSIONE CGIE DEI GIOVANI ITALIANI DI SVIZZERA, CROAZIA E SAN MARINO Contiamo sul vostro attaccamento alle radici italiane delle vostre famiglie perché vi facciate promotori, in diversi continenti e

Dettagli

Laboratorio Nazionale Giovani e Cultura: l immigrazione Roma, 17 19 aprile 2009

Laboratorio Nazionale Giovani e Cultura: l immigrazione Roma, 17 19 aprile 2009 Laboratorio Nazionale Giovani e Cultura: l immigrazione Roma, 17 19 aprile 2009 I lavori svolti in questo laboratorio hanno messo in luce tre aspetti che definiremmo di carattere generale: In primo luogo

Dettagli

Caritas/Migrantes. Dossier Statistico Immigrazione 2009. XIX Rapporto. Immigrazione: conoscenza e solidarietà

Caritas/Migrantes. Dossier Statistico Immigrazione 2009. XIX Rapporto. Immigrazione: conoscenza e solidarietà Caritas/Migrantes Dossier Statistico Immigrazione 2009 XIX Rapporto Immigrazione: conoscenza e solidarietà In Europa, e specialmente nel nostro Paese, l immigrazione continua a crescere nonostante la crisi,

Dettagli

PROGETTO FINESTRE FOCUS

PROGETTO FINESTRE FOCUS Obiettivo Fornire, alle classi che hanno già realizzato negli anni precedenti il progetto Finestre, la possibilità di approfondire il tema del diritto d asilo attraverso specifici percorsi. La musica,

Dettagli

ISTITUTO PER LA STORIA DELL AZIONE CATTOLICA E DEL MOVIMENTO CATTOLICO IN ITALIA PAOLO VI RICERCHE E DOCUMENTI 25

ISTITUTO PER LA STORIA DELL AZIONE CATTOLICA E DEL MOVIMENTO CATTOLICO IN ITALIA PAOLO VI RICERCHE E DOCUMENTI 25 ISTITUTO PER LA STORIA DELL AZIONE CATTOLICA E DEL MOVIMENTO CATTOLICO IN ITALIA PAOLO VI RICERCHE E DOCUMENTI 25 Il volume è pubblicato con i contributi erogati dal Ministero dell Istruzione, dell Università

Dettagli

LA STRUTTURA DELLA PAGINA

LA STRUTTURA DELLA PAGINA LA STRUTTURA DELLA PAGINA Le pagine nascono in base al Timone. Uno schema con l indicazione dell ingombro (si chiama proprio così) della pubblicità che compare in tutte le pagine che compongono lo sfoglio

Dettagli

Promuovere la formazione di capitale umano d eccellenza

Promuovere la formazione di capitale umano d eccellenza Promuovere Il problema In società sempre più basate sulla conoscenza, una delle condizioni necessarie ad affrontare con successo il processo di riqualificazione del sistema economico è la disponibilità

Dettagli

La condizione della famiglia nella provincia di Verona

La condizione della famiglia nella provincia di Verona La condizione della famiglia nella provincia di Verona E uno studio sulle famiglie della provincia di Verona, condotto a livello territoriale, che entra nel dettaglio della loro composizione, della loro

Dettagli

La vendita del libro online. Le nuove forme del commercio librario

La vendita del libro online. Le nuove forme del commercio librario La vendita del libro online. Le nuove forme del commercio librario di Francesca Vannucchi La presente ricerca focalizza l attenzione sul ruolo che la rete ha assunto nella distribuzione del libro. L obiettivo

Dettagli

Convegno Gli altri e noi: la sfida dell educazione interculturale Roma, 26-27 febbraio 2007

Convegno Gli altri e noi: la sfida dell educazione interculturale Roma, 26-27 febbraio 2007 Convegno Gli altri e noi: la sfida dell educazione interculturale Roma, 26-27 febbraio 2007 Quadro statistico: alunni con cittadinanza non italiana nelle scuole statali e non statali di Vinicio Ongini

Dettagli

Vademecum per organizzare un evento CaffExpo

Vademecum per organizzare un evento CaffExpo Vademecum per organizzare un evento CaffExpo 1 - Cosa è CaffExpo Nato da un idea del Centro di Ricerca sull agricoltura sostenibile OPERA e sviluppato grazie al contributo importante di altri centri di

Dettagli

ATTIVARE LA SOLIDARIETÀ Percorsi formativi per studenti. www.trevisovolontariato.org

ATTIVARE LA SOLIDARIETÀ Percorsi formativi per studenti. www.trevisovolontariato.org ATTIVARE LA SOLIDARIETÀ Percorsi formativi per studenti www.trevisovolontariato.org Il Laboratorio Scuola & Volontariato è un iniziativa del Coordinamento delle associazioni di volontariato della Provincia

Dettagli

PROGETTO DI MIGLIORAMENTO DELLA COMUNICAZIONE ESTERNA NELLA SEDE DI SCIENZE DELLA BIBLIOTECA DI ATENEO

PROGETTO DI MIGLIORAMENTO DELLA COMUNICAZIONE ESTERNA NELLA SEDE DI SCIENZE DELLA BIBLIOTECA DI ATENEO PROGETTO DI MIGLIORAMENTO DELLA COMUNICAZIONE ESTERNA NELLA SEDE DI SCIENZE DELLA BIBLIOTECA DI ATENEO Relazione di tirocinio di Antonella Grasso matricola 42910 Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione

Dettagli

Intervista a Fabrizio Lucherini Vicedirettore OFI (Osservatorio sulla Fiction Italiana)

Intervista a Fabrizio Lucherini Vicedirettore OFI (Osservatorio sulla Fiction Italiana) FICTION DI PROTOTIPI Intervista a Fabrizio Lucherini Vicedirettore OFI (Osservatorio sulla Fiction Italiana) Le location ed i poli produttivi della serialità televisiva in Italia: un sistema romanocentrico

Dettagli

I nuovi progetti. Il Pozzo di Sicar Per favorire la partecipazione degli immigrati alla vita delle nostre comunità

I nuovi progetti. Il Pozzo di Sicar Per favorire la partecipazione degli immigrati alla vita delle nostre comunità I nuovi progetti Il Pozzo di Sicar Per favorire la partecipazione degli immigrati alla vita delle nostre comunità Idea di fondo «Il tema dello sviluppo coincide con quello dell inclusione relazionale di

Dettagli

Nel 2006, ultimo anno che ha fatto segnare un incremento delle vendite, si vendevano 5,5 milioni di copie al giorno; in un lustro si è bruciato

Nel 2006, ultimo anno che ha fatto segnare un incremento delle vendite, si vendevano 5,5 milioni di copie al giorno; in un lustro si è bruciato 1 Nel 2006, ultimo anno che ha fatto segnare un incremento delle vendite, si vendevano 5,5 milioni di copie al giorno; in un lustro si è bruciato quindi un milione di copie, pari a poco meno del 20% del

Dettagli

IL PROGETTO F.A.T.A. Parchi senza barriere

IL PROGETTO F.A.T.A. Parchi senza barriere IL PROGETTO F.A.T.A. Il progetto FATA, Formazione e Aggiornamento sui Temi dell Accessibilità, costituisce la naturale prosecuzione del Progetto Parchi Accessibili (2003-2006), del quale condivide principi,

Dettagli

1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL

1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL 1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL BENE COMUNE Una comunità di oltre 139 mila soci impegnati, nel quotidiano come nelle emergenze, in attività sociali e sanitarie di aiuto alle persone in difficoltà

Dettagli

Geografia 5ª. PRIMO PERCORSO Le comunità territoriali organizzate (pag. 102-113) Antares 5 a. Programmazione. Percorsi - conoscenze - competenze

Geografia 5ª. PRIMO PERCORSO Le comunità territoriali organizzate (pag. 102-113) Antares 5 a. Programmazione. Percorsi - conoscenze - competenze VERSO I TRAGUARDI DI COMPETENZA Geografia 5ª si orienta nello spazio circostante e sulle carte geografiche, utilizzando riferimenti topologici e punti cardinali; riconosce e denomina i principali oggetti

Dettagli

Comunicare con una mostra. Pratiche culturali di integrazione

Comunicare con una mostra. Pratiche culturali di integrazione UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BOLOGNA FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Corso di laurea in Scienze della Comunicazione pubblica, sociale e politica Comunicare con una mostra Pratiche culturali di integrazione

Dettagli

LA COMUNITÀ FILIPPINA IN ITALIA

LA COMUNITÀ FILIPPINA IN ITALIA Direzione Generale Dell immigrazione e Delle Politiche Di integrazione LA COMUNITÀ FILIPPINA IN ITALIA Abstract del Rapporto annuale sulla presenza degli immigrati - 2014 Rapporto annuale sulla presenza

Dettagli

Storia del giornalismo e Storia del giornalismo europeo Prof. Marina Milan

Storia del giornalismo e Storia del giornalismo europeo Prof. Marina Milan Storia del giornalismo e Storia del giornalismo europeo Prof. Marina Milan ISTRUZIONI GENERALI PER L'IMPAGINAZIONE E LA REDAZIONE DELLE NOTE Ogni testo redazionale richiede un editing adeguato che valorizzerà

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA CORSO DI LAUREA IN STORIA E TUTELA DEI BENI CULTURALI TESI DI LAUREA Il Museo Remondini di Bassano del Grappa. Storia, musealizzazione delle

Dettagli

le ragioni del progetto

le ragioni del progetto 1 2 le ragioni del progetto Il progetto mira a mettere in luce la complessità del mondo della cooperazione allo sviluppo, spesso confusa dall opinione pubblica con più superficiali atteggiamenti solidaristici

Dettagli

DELLE!SCUOLE!MEDIE!E!DELLE!UNIVERSITA! IN#COLLABORAZIONE#CON! CON#IL#PATROCINO#DI! ****************!!

DELLE!SCUOLE!MEDIE!E!DELLE!UNIVERSITA! IN#COLLABORAZIONE#CON! CON#IL#PATROCINO#DI! ****************!! UNANUOVACARTAD'IDENTITÀPERLARAI CONCORSONAZIONALERIVOLTOAGLISTUDENTI DELLESCUOLEMEDIEEDELLEUNIVERSITA INCOLLABORAZIONECON MINISTERODELL'ISTRUZIONE,DELL'UNIVERSITÀERICERCA CONILPATROCINODI EUROPEANBROADCASTINGUNION(EBU)

Dettagli

Sintesi e prospettive. L insegnamento della religione una risorsa per l Europa

Sintesi e prospettive. L insegnamento della religione una risorsa per l Europa DOCUMENTO FINALE Sintesi e prospettive L insegnamento della religione una risorsa per l Europa Introduzione La Chiesa cattolica d Europa avverte l esigenza di conoscere meglio e riflettere sulle molteplici

Dettagli

METROPOLI DOC EXPO 2015: Le donne nutrono il pianeta

METROPOLI DOC EXPO 2015: Le donne nutrono il pianeta METROPOLI DOC EXPO 2015: Le donne nutrono il pianeta Progetto per valorizzare le risorse femminili che operano nella catena dell alimentazione e per rendere sostenibile la qualità della vita del territorio

Dettagli

PROGETTO LE PAROLE SONO SEMI 2010/2011

PROGETTO LE PAROLE SONO SEMI 2010/2011 PROGETTO LE PAROLE SONO SEMI 2010/2011 promosso dalle Associazioni di volontariato E pas e temp, Unasam (Unione Nazionale delle Associazioni per la Salute Mentale) e Associazione Club degli alcolisti in

Dettagli

LA FORMULA. TERZA PARTE: DOVE TROVARLI Indirizzi e recapiti per viaggiare sicuri. I QUADERNI SI ARTICOLANO IN TRE PARTI:

LA FORMULA. TERZA PARTE: DOVE TROVARLI Indirizzi e recapiti per viaggiare sicuri. I QUADERNI SI ARTICOLANO IN TRE PARTI: LA FORMULA PROFILO EDITORIALE: La collana de I Quaderni della Comunicazione nasce come una guida mensile rivolta alle Aziende per aiutarle a orientarsi nei diversi meandri della comunicazione commerciale.

Dettagli

Viaggio di classe I risultati dell Osservatorio sul Turismo Scolastico del Centro Studi TCI A.S. 2009/2010

Viaggio di classe I risultati dell Osservatorio sul Turismo Scolastico del Centro Studi TCI A.S. 2009/2010 Viaggio di classe I risultati dell Osservatorio sul Turismo Scolastico del Centro Studi TCI A.S. 2009/2010 L Osservatorio TCI sul Turismo Scolastico Perché? L idea di costituire un Osservatorio sul Turismo

Dettagli

Presidenza del Consiglio dei Ministri

Presidenza del Consiglio dei Ministri Presidenza del Consiglio dei Ministri SCUOLA SUPERIORE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Corso di formazione avanzata L ADDETTO STAMPA NELL ERA CROSSMEDIALE Programma formativo 2012 Indice 1. Obiettivi 2.

Dettagli

LA CITTA DEI GIOVANI

LA CITTA DEI GIOVANI LA CITTA DEI GIOVANI Provincia di Cuneo Comune di Bra Area tematica Informagiovani Minori/politiche giovanili/educativa territoriale Cultura/Biblioteca/Scuola di pace Turismo/manifestazioni/Cultura Numero

Dettagli

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO SCHEDA PROGETTO UN ANNO PER ES.SER.CI. PER L IMPIEGO DI GIOVANI IN SERVIZIO CIVILE

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO SCHEDA PROGETTO UN ANNO PER ES.SER.CI. PER L IMPIEGO DI GIOVANI IN SERVIZIO CIVILE PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO SCHEDA PROGETTO UN ANNO PER ES.SER.CI. PER L IMPIEGO DI GIOVANI IN SERVIZIO CIVILE ENTE 1 ) Ente proponente il progetto: CINFORMI - PAT 2) Codice di iscrizione all albo e classe:_

Dettagli

Seminario di studio Cidi di Milano e Fondazione Giuseppe Di Vittorio Le nuove frontiere dell educazione interculturale 23 febbraio 2006

Seminario di studio Cidi di Milano e Fondazione Giuseppe Di Vittorio Le nuove frontiere dell educazione interculturale 23 febbraio 2006 Seminario di studio Cidi di Milano e Fondazione Giuseppe Di Vittorio Le nuove frontiere dell educazione interculturale 23 febbraio 2006 Le nuove sfide della scuola Walter Moro Il mio contributo in questo

Dettagli

n. 175 29 settembre/6 ottobre 2015 Periodico iscritto al R.O.C. n.6552

n. 175 29 settembre/6 ottobre 2015 Periodico iscritto al R.O.C. n.6552 n. 175 29 settembre/6 ottobre 2015 Periodico iscritto al R.O.C. n.6552 Inaugurazione dell anno scolastico 2015-2016 a Napoli Qualche attento lettore di ANPInews (in particolare del n. 174 della scorsa

Dettagli

Non dimentichiamoci di Dio

Non dimentichiamoci di Dio Angelo Scola Non dimentichiamoci di Dio Libertà di fedi, di culture e politica Rizzoli Proprietà letteraria riservata 2013 RCS Libri S.p.A., Milano ISBN 978-88-17-06129-2 Prima edizione: marzo 2013 Prefazione

Dettagli

LA COMUNITA CINESE IN ITALIA. A cura di Federica Aurizi

LA COMUNITA CINESE IN ITALIA. A cura di Federica Aurizi LA COMUNITA CINESE IN ITALIA A cura di Federica Aurizi Acquisizione ed elaborazione dei dati riassunti nelle schede sono ricavati dalle seguenti fonti: Barbagli (a cura di), 1 Rapporto sugli immigrati

Dettagli

Attività 2014 Agenzia formativa Formarsi agli Innocenti

Attività 2014 Agenzia formativa Formarsi agli Innocenti Attività 2014 Agenzia formativa Formarsi agli Innocenti L offerta formativa dell Istituto degli Innocenti nasce da un esperienza consolidata di gestione di servizi e attività di ricerca e formazione a

Dettagli

SERVIZI DELLA BANCA CARIGE ON LINE. Giacomo Gambino

SERVIZI DELLA BANCA CARIGE ON LINE. Giacomo Gambino SERVIZI 2 CARIGE ON LINE Giacomo Gambino 3 SERVIZI Il settore finanziario sta vivendo in questi ultimi anni una sensibile trasformazione, legata principalmente allo sviluppo imponente delle nuove tecnologie

Dettagli

Benvenuti a Sezze Rumeno

Benvenuti a Sezze Rumeno Facoltà di Scienze Politiche Sociologia Comunicazione Corso di Laurea Magistrale Scienze Sociali Applicate Sociologia e management della sicurezza Tesi di Laurea Anno accademico 2011/2012 Benvenuti a Sezze

Dettagli

INDAGINE PROFESSIONI A CONFRONTO: COME I RELATORI PUBBLICI E I GIORNALISTI ITALIANI PERCEPISCONO LA PROPRIA PROFESSIONE E QUELLA DELL ALTRO

INDAGINE PROFESSIONI A CONFRONTO: COME I RELATORI PUBBLICI E I GIORNALISTI ITALIANI PERCEPISCONO LA PROPRIA PROFESSIONE E QUELLA DELL ALTRO INDAGINE PROFESSIONI A CONFRONTO: COME I RELATORI PUBBLICI E I GIORNALISTI ITALIANI PERCEPISCONO LA PROPRIA PROFESSIONE E QUELLA DELL ALTRO Analisi elaborata da Chiara Valentini e Toni Muzi Falconi SINTESI

Dettagli

Chi ha una mano per combattere, anche solo con la penna e l arte dello scrivere, ha anche un cuore

Chi ha una mano per combattere, anche solo con la penna e l arte dello scrivere, ha anche un cuore Chi ha una mano per combattere, anche solo con la penna e l arte dello scrivere, ha anche un cuore grande, capace di affrontare il sacrificio per lasciarci. Enzo Baldoni non è solo. Ognuno di noi è Unico

Dettagli

La comunicazione istituzionale rappresenta, da oltre un decennio, un tema di rilevante interesse per le amministrazioni pubbliche italiane.

La comunicazione istituzionale rappresenta, da oltre un decennio, un tema di rilevante interesse per le amministrazioni pubbliche italiane. ALLEGATO 1 PROVINCIA DI BRINDISI SERVIZIO 1 SETTORE AMMINISTRAZIONE GENERALE P R O G E T T O UFFICIO STAMPA E SUPPORTO UFFICIO COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE DELLA PROVINCIA DI BRINDISI 1 MOTIVAZIONI La funzione

Dettagli

CI SONO SCELTE CHE FANNO LA DIFFERENZA

CI SONO SCELTE CHE FANNO LA DIFFERENZA CI SONO SCELTE CHE FANNO LA DIFFERENZA ISTITUTO PARITARIO D.M. 15.02.2014 Liceo Internazionale Quadriennale IL NUOVO MODO DI FARE SCUOLA. WWW.LICEOINTERNAZIONALE.ORG Liceo Internazionale Quadriennale In

Dettagli

La privacy è un diritto fondamentale oggi riconosciuto dall ordinamento giuridico di tutti i paesi europei e delle principali nazioni del mondo.

La privacy è un diritto fondamentale oggi riconosciuto dall ordinamento giuridico di tutti i paesi europei e delle principali nazioni del mondo. LUCERNA IURIS LEGAL EUROPEAN NETWORK STUDIO LEGALE MAGLIO E ASSOCIATI - Cosa è la privacy - Cosa sono i dati personali - I principi fondamentali da conoscere per proteggere i dati personali a. Cosa è la

Dettagli

Flussi di cittadini nella UE

Flussi di cittadini nella UE Flussi di cittadini nella UE Immigrazione UE-27, 2009-2011. Fonte Eurostat. Immigrati ogni 1000 abitanti, 2011. Fonte Eurostat. Quota di immigrati per gruppo cittadinanza, UE-27, 2011. Fonte Eurostat.

Dettagli

www.genteinmovimento.com

www.genteinmovimento.com IL MAGAZINE DELL IMPRENDITORE, DEL PROFESSIONISTA E DELLA FAMIGLIA www.genteinmovimento.com redazione@genteinmovimento.com genteinmovimento @genteinmov Gente in Movimento MEDIA KIT IL MAGAZINE DELL IMPRENDITORE,

Dettagli

Infoclip SRL. Marketing & Promotion. www.infoclip.it

Infoclip SRL. Marketing & Promotion. www.infoclip.it Infoclip SRL Marketing & Promotion www.infoclip.it Maggio 2008 La nostra missione La Missione nostra missione Organizzare campagne di vendita, promozione e comunicazione aziendali verso il target giovanile-studentesco

Dettagli

IMMIGRATI E ASSISTENZA SANITARIA UN CASO DI STUDIO:IL COMUNE DI LUZZARA

IMMIGRATI E ASSISTENZA SANITARIA UN CASO DI STUDIO:IL COMUNE DI LUZZARA Abstract dell elaborato di tesi in Storia e Filosofia dei Diritti Umani di Beatrice Gabrielli: IMMIGRATI E ASSISTENZA SANITARIA UN CASO DI STUDIO:IL COMUNE DI LUZZARA Corso di laurea in Culture e Diritti

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA. sulla comunicazione interculturale

PROTOCOLLO D INTESA. sulla comunicazione interculturale PROTOCOLLO D INTESA sulla comunicazione interculturale tra Regione Emilia-Romagna, Ordine dei Giornalisti dell Emilia-Romagna, Co.Re.Com dell Emilia-Romagna, Consulta regionale per l integrazione sociale

Dettagli

PROGETTO EDITORIALE INSIDE MARKETING - Pull information

PROGETTO EDITORIALE INSIDE MARKETING - Pull information PROGETTO EDITORIALE INSIDE MARKETING - Pull information Inside Marketing rappresenta il passo in avanti necessario per lavorare in un ambiente sempre più multitasking e sempre più ricco di stimoli. Il

Dettagli

TECNICA 1 PATTO FORMATIVO RACCOLTA DELLE ASPETTATIVE

TECNICA 1 PATTO FORMATIVO RACCOLTA DELLE ASPETTATIVE TECNICA 1 PATTO FORMATIVO RACCOLTA DELLE ASPETTATIVE Tempo di lavoro previsto: 60 minuti Partecipanti: 6 8 divisi in isole, ossia gruppetti spontanei creati sul momento Materiale: carta e penna (presente

Dettagli

SINTESI DEI PRINCIPALI RISULTATI DELL ULTIMA EDIZIONE DEL MONITORAGGIO DEL MICROCREDITO (dati 2014)

SINTESI DEI PRINCIPALI RISULTATI DELL ULTIMA EDIZIONE DEL MONITORAGGIO DEL MICROCREDITO (dati 2014) SINTESI DEI PRINCIPALI RISULTATI DELL ULTIMA EDIZIONE DEL MONITORAGGIO DEL MICROCREDITO (dati 2014) A cura dell Ente Nazionale per il Microcredito, Team di monitoraggio Il monitoraggio condotto dall Ente

Dettagli

LA FORMULA. TERZA PARTE: DOVE TROVARLI Indirizzi e recapiti per viaggiare sicuri. I QUADERNI SI ARTICOLANO IN TRE PARTI:

LA FORMULA. TERZA PARTE: DOVE TROVARLI Indirizzi e recapiti per viaggiare sicuri. I QUADERNI SI ARTICOLANO IN TRE PARTI: LA FORMULA PROFILO EDITORIALE: La collana de I Quaderni della Comunicazione nasce come una guida mensile rivolta alle Aziende per aiutarle a orientarsi nei diversi meandri della comunicazione commerciale.

Dettagli

PROGRAMMA ANNUALE DELLE INIZIATIVE E DEGLI INTERVENTI. anno 2012

PROGRAMMA ANNUALE DELLE INIZIATIVE E DEGLI INTERVENTI. anno 2012 ALLEGATO A Legge Regionale n. 16 del 21.10.2008 - Iniziative ed interventi regionali in favore della promozione del libro, della lettura e delle piccole e medie imprese editoriali del Lazio PROGRAMMA ANNUALE

Dettagli

Curriculum Vitae Europass

Curriculum Vitae Europass Curriculum Vitae Europass Informazioni personali Nome(i) / Cognome(i) Indirizzo(i) Telefono(i) E-mail Cittadinanza Alessandra Scaglioni Italiana Data di nascita 31/03/1965 Sesso Femminile Esperienza professionale

Dettagli

ABSTRACT. Gli obbiettivi di questo elaborato sono:

ABSTRACT. Gli obbiettivi di questo elaborato sono: ABSTRACT Dal titolo del presente elaborato, già si può intuire che l argomento di cui si andrà a trattare è l analisi degli aspetti che ruotano intorno alla maternità multiculturale. Viene presa in considerazione

Dettagli

Anna Frank. C.T.P. Adulti

Anna Frank. C.T.P. Adulti Anna Frank Tito Maccio Plauto San Giorgio C.T.P. Adulti Scuola Secondaria di primo grado Via Anna Frank di Cesena Progetto Macramè MEDIATORI CULTURALI aa.ss. 2008/2009-2009/2010 2009/2011 Scuola Secondaria

Dettagli

Via della Guardia 18 34100 Trieste Tel. 040 3478485/3499020 Fax. 040 3485453 IL NOSTRO SISTEMA. Via Besenghi, 27. 34143 Trieste. Tel - Fax 040 300300

Via della Guardia 18 34100 Trieste Tel. 040 3478485/3499020 Fax. 040 3485453 IL NOSTRO SISTEMA. Via Besenghi, 27. 34143 Trieste. Tel - Fax 040 300300 L'ARCA - CONSORZIO SERVIZI PER L'INFANZIA ASSOCIAZIONE FORMAZIONE EDUCATORI Via della Guardia 18 34100 Trieste Tel. 040 3478485/3499020 Fax. 040 3485453 IL NOSTRO SISTEMA il guscio cooperativa sociale

Dettagli

Pace, fraternità e dialogo Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Anno scolastico 2015-2016

Pace, fraternità e dialogo Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Anno scolastico 2015-2016 Pace, fraternità e dialogo Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Anno scolastico 2015-2016 Premessa Educare alla pace è responsabilità di tutti ma la scuola ha una responsabilità

Dettagli

Linee guida per la redazione della tesi di laurea Corsi di laurea specialistica e magistrale A.A. 2007/08

Linee guida per la redazione della tesi di laurea Corsi di laurea specialistica e magistrale A.A. 2007/08 Linee guida per la redazione della tesi di laurea Corsi di laurea specialistica e magistrale A.A. 2007/08 Indice Presentazione 4 Norme per il Corso di laurea specialistica in Disegno industriale del prodotto

Dettagli

prof. Andrea Messeri docente Università degli Studi di Siena

prof. Andrea Messeri docente Università degli Studi di Siena prof. Andrea Messeri docente Università degli Studi di Siena UNIVERSITÀ, SCUOLE E ORIENTAMENTO IN ITALIA intervento al convegno Essenzialità dell Orientamento per il Futuro dei Giovani, Orvieto 9 11 dicembre

Dettagli

I media. Sport, media e genere.

I media. Sport, media e genere. INTRODUZIONE Nell anno 2012/2013 la nostra scuola, il Liceo Marconi di Foggia, ci ha offerto la possibilità di partecipare ad un corso formativo al fine di ampliare la nostra conoscenza su quello che è

Dettagli

PIANO AZIENDALE DI COMUNICAZIONE AOVV

PIANO AZIENDALE DI COMUNICAZIONE AOVV SONDALO SONDRIO MORBEGNO CHIAVENNA PIANO AZIENDALE DI COMUNICAZIONE AOVV DETERIMAZIONI IN ORDINE AGLI OBIETTIVI DI INTERESSE REGIONALE DEI DIRETTORI GENERALI DELLE AZIENDE OSPEDALIERE PER L ANNO 2008,

Dettagli

DOSSIER STATISTICO IMMIGRAZIONE 2011 - SCHEDA SU LOMBARDIA E AREA MILANESE

DOSSIER STATISTICO IMMIGRAZIONE 2011 - SCHEDA SU LOMBARDIA E AREA MILANESE DOSSIER STATISTICO IMMIGRAZIONE 2011 - SCHEDA SU LOMBARDIA E AREA MILANESE Le presenze straniere in regione I residenti Secondo i dati Istat, a fine 2010 i residenti stranieri in Lombardia sono 1.064.447,

Dettagli

Sito web: www.fidapa.com; e-mail: fidapa@tin.it BANDO STARTUP

Sito web: www.fidapa.com; e-mail: fidapa@tin.it BANDO STARTUP All.5 BPW Italy FEDERAZIONE ITALIANA DONNE ARTI PROFESSIONI AFFARI FIDAPA - BPW ITALY INTERNATIONAL FEDERATION OF BUSINESS AND PROFESSIONAL WOMEN Via Piemonte, 32 00187 Roma Tel 06 4817459 Fax 06 4817385

Dettagli

Regione Emilia-Romagna Servizio Tutela e Risanamento Risorsa Acqua

Regione Emilia-Romagna Servizio Tutela e Risanamento Risorsa Acqua VIS Volontariato Internazionale per lo Sviluppo Breve presentazione del soggetto concorrente Concorrente Il VIS, VOLONTARIATO INTERNAZIONALE PER LO SVILUPPO, è un Organismo Non Governativo (ONG), senza

Dettagli

Il fare impresa dei migranti in Italia

Il fare impresa dei migranti in Italia Il fare impresa dei migranti in Italia Natale Forlani direttore generale immigrazione ministero del Lavoro, Salute e Politiche Sociali L Italia è stata per quasi un secolo e mezzo un Paese a forte emigrazione.

Dettagli

Quante sono le matricole?

Quante sono le matricole? Matricole fuori corso laureati i numeri dell Universita Quante sono le matricole? Sono poco più di 307 mila i giovani che nell'anno accademico 2007/08 si sono iscritti per la prima volta all università,

Dettagli

I DATI IN SINTESI per la costruzione del Piano Strutturale

I DATI IN SINTESI per la costruzione del Piano Strutturale Forum Bologna. Città che cambia. I DATI IN SINTESI per la costruzione del Piano Strutturale 6. L EVOLUZIONE DEL PATRIMONIO ABITATIVO Bologna aprile 2005 Indice 1. LE ABITAZIONI IN COMPLESSO...1 2. LE

Dettagli

EMPOWERMENT OF MIGRANT ASSOCIATIONS FOR CO-DEVELOPMENT Corso di formazione gratuito: ASSOCIAZIONI DI IMMIGRATI PER IL CO-SVILUPPO

EMPOWERMENT OF MIGRANT ASSOCIATIONS FOR CO-DEVELOPMENT Corso di formazione gratuito: ASSOCIAZIONI DI IMMIGRATI PER IL CO-SVILUPPO EMPOWERMENT OF MIGRANT ASSOCIATIONS FOR CO-DEVELOPMENT Corso di formazione gratuito: ASSOCIAZIONI DI IMMIGRATI PER IL CO-SVILUPPO Il corso di formazione, promosso dall Organizzazione Internazionale per

Dettagli

INSIEME PER IL VOLONTARIATO

INSIEME PER IL VOLONTARIATO INSIEME PER IL VOLONTARIATO FARE SISTEMA AL SERVIZIO DELLA COMUNITÀ BERGAMASCA Bergamo, 24 gennaio 2013 Intervento di Carlo Vimercati Presidente Comitato di Gestione Fondi Speciali Lombardia Il convegno

Dettagli

formazione e lavoro Sabrina Laura Nart scegliere il master in affari e finanza Guida alla formazione e all esercizio della professione

formazione e lavoro Sabrina Laura Nart scegliere il master in affari e finanza Guida alla formazione e all esercizio della professione formazione e lavoro Sabrina Laura Nart scegliere il master in affari e finanza Guida alla formazione e all esercizio della professione Perché e come scegliere un master in Affari e Finanza, i master universitari

Dettagli

INTRODUZIONE. Research, April 1999. 1 B. Harvey, The expanded ARF model: bridge to the accountable advertising future, Journal of Advertising

INTRODUZIONE. Research, April 1999. 1 B. Harvey, The expanded ARF model: bridge to the accountable advertising future, Journal of Advertising INTRODUZIONE Negli ultimi anni l accesso alla Rete e l uso attivo di Internet da parte di aziende e famiglie si è notevolmente allargato; questo media relativamente nuovo si sta rapidamente avviando a

Dettagli

Discorso per Piano strategico Atri, 30 maggio 2009. Il polo universitario quale opportunità di recupero della centralità territoriale

Discorso per Piano strategico Atri, 30 maggio 2009. Il polo universitario quale opportunità di recupero della centralità territoriale Discorso per Piano strategico Atri, 30 maggio 2009 Il polo universitario quale opportunità di recupero della centralità territoriale 1) Breve storia di Atri e dei corsi L Università degli studi di Teramo

Dettagli

55820/2014 ----------------

55820/2014 ---------------- 55820/2014 Data: 06 settembre 2014 Dove arriva la Bibbia? di Ilvo Diamanti 06 settembre 2014 Dalla ricerca «Gli italiani e la Bibbia» che viene presentata stasera al Festival letteratura di Mantova un

Dettagli

Capire i conflitti Praticare la pace centenario della Grande Guerra Capire i conflitti Praticare la pace. tema del conflitto

Capire i conflitti Praticare la pace centenario della Grande Guerra Capire i conflitti Praticare la pace. tema del conflitto Progetto Scuola 2014-18 Capire i conflitti Praticare la pace Quando si parla di guerra si parla spesso di vinti e vincitori, qui invece ci sono storie di persone partecipante del 2012 In occasione del

Dettagli

Progetto: COMUNICA CoLOMBA

Progetto: COMUNICA CoLOMBA Progetto: COMUNICA CoLOMBA 1. Chi siamo CoLOMBA Cooperazione Lombardia, è l Associazione delle Organizzazioni Non Governative lombarde e raccoglie 105 ONG, dalle più grandi alle più minuscole. Il minimo

Dettagli

Flussi migratori ed internazionalizzazione dell economia italiana.

Flussi migratori ed internazionalizzazione dell economia italiana. Flussi migratori ed internazionalizzazione dell economia italiana. Marina Murat Prof. di Economia Internazionale Università di Modena e Reggio Emilia marina.murat@unimore.it Migrazioni, immigrati, emigrati.

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA Ente proponente il progetto: CONGREGAZIONE SUORE ORSOLINE DEL SACRO CUORE DI MARIA Codice di accreditamento: NZ00039 Albo e classe

Dettagli

Parlez-vous global? Educare allo sviluppo tra migrazione e cittadinanza mondiale

Parlez-vous global? Educare allo sviluppo tra migrazione e cittadinanza mondiale Parlez-vous global? Educare allo sviluppo tra migrazione e cittadinanza mondiale Relazione finale - anno scolastico 2013/2014 Durante l'anno scolastico 2013/2014 Cospe ha realizzato in tre scuole secondarie

Dettagli

A più voci contro la dispersione scolastica

A più voci contro la dispersione scolastica A più voci contro la dispersione scolastica 1. Contesto dell intervento Abbandoni, interruzioni formalizzate, frequenze irregolari, ripetenze, ritardi : hanno nomi diversi le disfunzioni che caratterizzano

Dettagli

INDICE PRIMA PARTE. 1.1. Le migrazioni internazionali pag. 1. 1.2. La nostra memoria pag. 9

INDICE PRIMA PARTE. 1.1. Le migrazioni internazionali pag. 1. 1.2. La nostra memoria pag. 9 INDICE Introduzione pag. I PRIMA PARTE Capitolo 1 Uno sguardo al passato: coordinate di lettura dei processi migratori 1.1. Le migrazioni internazionali pag. 1 1.2. La nostra memoria pag. 9 1.2.1. Ancor

Dettagli

Labour market intelligence in Europa

Labour market intelligence in Europa Labour market intelligence in Europa di Mara Brugia* e Antonio Ranieri** Dal nostro punto di osservazione che è quello di chi guarda all insieme del sistema europeo della formazione professionale e del

Dettagli

SPORTELLO DISTRETTUALE INFORMATIVO E DI ACCOGLIENZA. PER GLI IMMIGRATI (Informazione e accesso ai diritti per immigrati)

SPORTELLO DISTRETTUALE INFORMATIVO E DI ACCOGLIENZA. PER GLI IMMIGRATI (Informazione e accesso ai diritti per immigrati) PROVINCIA DI LATINA SPORTELLO DISTRETTUALE INFORMATIVO E DI ACCOGLIENZA PER GLI IMMIGRATI (Informazione e accesso ai diritti per immigrati) Ai sensi della Deliberazione di Giunta Regionale n. 792 del 31

Dettagli

QUADRO NAZIONALE DELL IMMIGRAZIONE

QUADRO NAZIONALE DELL IMMIGRAZIONE COSVILUPPO 1 e QUADRO NAZIONALE DELL IMMIGRAZIONE LORENZO TODESCHINI IMMIGRATI: PROBLEMA O RISORSA? L immigrazione è spesso percepita come fatto negativo e non è facile cambiare mentalità 2 solo di recente

Dettagli

La laurea giusta per trovare

La laurea giusta per trovare La laurea giusta per trovare un lavoro stabile e soddisfacente Diplomati e laureati: quanti trovano lavoro Con un titolo di studio elevato si riesce a trovare lavoro più facilmente. Lo confermano i risultati

Dettagli

Paese (croce) ITALIA x FRANCIA ROMANIA AUSTRIA SENEGAL. Ideologie, stereotipi, pregiudizi (ruolo dei mass media, della politica,..

Paese (croce) ITALIA x FRANCIA ROMANIA AUSTRIA SENEGAL. Ideologie, stereotipi, pregiudizi (ruolo dei mass media, della politica,.. SCHEDA UNITA DI APPRENDIMENTO I diritti di cittadinanza per i migranti Paese (croce) ITALIA x FRANCIA ROMANIA AUSTRIA SENEGAL Nome dell Organizzazione Nome dell autore CISV Piera Gioda Tema (croce) Global

Dettagli

Laura Balestra - Piero Cavalieri Le ragioni economiche del perché le biblioteche pagano da sempre il diritto di prestito

Laura Balestra - Piero Cavalieri Le ragioni economiche del perché le biblioteche pagano da sempre il diritto di prestito Laura Balestra - Piero Cavalieri Le ragioni economiche del perché le biblioteche pagano da sempre il diritto di prestito Il problema dei diritti da riservare agli autori di opere intellettuali nel mondo

Dettagli

Area Marketing. Approfondimento

Area Marketing. Approfondimento Area Marketing Approfondimento LA COMUNICAZIONE LA COMUNICAZIONE CONOSCENZE La comunicazione è una delle politiche del marketing mix e può essere definita come il complesso di azioni poste in essere dall

Dettagli

Indagine conoscitiva sulla immigrazione e l'integrazione. Audizione dell Istituto Nazionale di Statistica

Indagine conoscitiva sulla immigrazione e l'integrazione. Audizione dell Istituto Nazionale di Statistica Indagine conoscitiva sulla immigrazione e l'integrazione Audizione dell Istituto Nazionale di Statistica Roma, 21 febbraio 2007 Camera dei Deputati Senato della Repubblica Comitato Parlamentare di Controllo

Dettagli

Il Franchising Bricofer. Corporate Profile. Tra il dire e il fare.

Il Franchising Bricofer. Corporate Profile. Tra il dire e il fare. Il Franchising Bricofer Corporate Profile Tra il dire e il fare. IL FRANCHISING DI BRICOFER Un fenomeno in crescita. Una solida realtà. Combinazioni vincenti. Protagonisti del mercato. La struttura. I

Dettagli

PROFESSIONISTI AZIENDALI ASSOCIATI I PROFESSIONISTI PER L AZIENDA

PROFESSIONISTI AZIENDALI ASSOCIATI I PROFESSIONISTI PER L AZIENDA Informative e news per la clientela di studio Oggetto: IL 5 PER MILLE ENTRA A REGIME È partita lo scorso 26 marzo la procedura che enti e associazioni devono seguire per richiedere ai contribuenti la destinazione

Dettagli

Scheda di progetto prevista dall art.2 comma 6 del Decreto 01.02.2001, n.44 da allegare al Programma Annuale relativo all A.F.

Scheda di progetto prevista dall art.2 comma 6 del Decreto 01.02.2001, n.44 da allegare al Programma Annuale relativo all A.F. REPUBBLICA ITALIANA ISTITUTO COMPRENSIVO SAN BIAGIO Via C.Cicognani, 8 48100 Ravenna TEL.0544/464469 FAX 0544/465017 E-Mail: ics.biagio@libero.it Web: www.racine.ra.it/icbiagio C.F.92001630398 Scheda di

Dettagli

PIANO DI COMUNICAZIONE

PIANO DI COMUNICAZIONE ALLEGATO 1 DIREZIONE POLITICHE AGRICOLE --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2007-2013 PIANO

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO «MARIO PAGANO»

LICEO SCIENTIFICO «MARIO PAGANO» LICEO SCIENTIFICO «MARIO PAGANO» anno scolastico 2012/2013 PROGETTO GIORNALINO DI ISTITUTO DOCENTI REFERENTI DESTINATARI FINALITA' prof.sse Maria-Eleonora De Nisco Claudia Liberatore Alunni di tutte le

Dettagli