Romania. Aspetti normativi e legislativi. SVILUPPO LAZIO SPA Servizio Internazionalizzazione

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1 Romania Aspetti normativi e legislativi SVILUPPO LAZIO SPA Servizio Internazionalizzazione

2 Progetto grafico: ATON Immagine e Comunicazione - Roma Stampa: Telligraf - Roma

3 Romania 3 1. NORMATIVA TRIBUTARIA Imposta sul profitto e sui dividendi Imposta sui redditi delle microimprese Imposta sul reddito delle rappresentanze straniere Imposta sul reddito delle persone fisiche Imposta sul valore aggiunto (IVA) Imposta sul consumo Imposte e tasse locali Disposizioni del Codice Fiscale corroborate con le Convenzioni per evitare le doppie imposizioni Convenzione tra l Italia e la Romania per evitare la doppia imposizione fiscale 2. NORMATIVA DEL LAVORO Elenco delle imposte e dei contributi dovuti in Romania per il lavoro salariato Stipendi medi lordi Permesso di lavoro per cittadini stranieri 3. COSTITUZIONE DI UNA SOCIETÀ COMMERCIALE Società in nome collettivo Società in accomandita semplice Società a responsabilità limitata Disposizioni comuni Società per azioni Società in accomandita per azioni Disposizioni generali valide per ogni tipo di società Scioglimento della società Fusione di società Tenuta della contabilità e dei libri contabili Problematiche legate agli investimenti in Romania 4. COSTITUZIONE DI UNA SOCIETÀ A PARTECIPAZIONE STRANIERA SOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE Regolamentazioni vigenti Conciliazione facoltativa 6. MONOPOLI PUBBLICI E LEGGI SULLA CONCORRENZA Concorrenza (antitrust)

4 4 Romania 7. REGOLAMENTAZIONE DELLE IMPORTAZIONI Sdoganamento e documenti di importazione Classificazione doganale delle merci Dazi doganali e imposte addizionali alle importazioni Trattamenti preferenziali Porti e zone franche Localizzazione delle 6 zone franche sul territorio romeno Importazioni temporanee e campionarie Restrizioni alle importazioni Countertrade 8. REQUISITI TECNICI E STANDARDIZZAZIONE, LEGISLAZIONE PER IMBALLAGGIO ED ETICHETTATURA SISTEMA DISTRIBUTIVO Ipermercati Cash & Carry Catene di supermercati e hard discount Mall 10. PUBBLICITÀ E PROMOZIONE CONTRATTI DI AGENZIA, RAPPREZENTANZA E FRANCHISING RESTRIZIONI ED INCENTIVI AGLI INVESTIMENTI ESTERI Investimenti esteri diretti Zone Franche Incentivi agli investimenti nelle zone franche romene doganali fiscali commerciali Zone sfavorite o sottosviluppate Parchi industriali Autorità competenti 13. IL SISTEMA BANCARIO E FINANZIARIO Sistema bancario Caratteristiche del settore bancario e finanziario e presenza italiana Costituzione di nuove banche Carte Bancarie 14. SISTEMI DI PAGAMENTO CON L ESTERO

5 Romania 5 1. Normativa tributaria Il 1 gennaio 2004 è entrata in vigore la nuova normativa riguardante il regime di tassazione in Romania (Legge N.571/2003 Codice fiscale). La legge ha subito all inizio del corrente anno modifiche riguardanti, principalmente, le aliquote di tassazione delle persone fisiche e giuridiche. Il regime fiscale vigente nel Paese comprende: - imposta sul profitto; - imposta sui redditi; - imposta sui redditi delle microimprese; - imposta sui redditi ottenuti in Romania dai non residenti; - imposta sulle rappresentanze; - imposta sul valore aggiunto; - accise; - imposte e tasse locali. IMPOSTA SUL PROFITTO E SUI DIVIDENDI La nuova aliquota dell imposta sul profitto è fissata al 16% (rispetto al 25% in precedenza) e viene ribadito il termine del 25 del mese successivo per il pagamento di tale imposta, che ha scadenza trimestrale. L imposta sui dividendi viene regolamentata con vari titoli del Codice Fiscale, e l aliquota è stata stabilita al 10%. L imposta è prevista essere pagata entro il 25 (incluso) del mese successivo a quello in cui viene pagato il dividendo. Nel caso in cui i dividendi distribuiti non sono stati pagati entro la fine dell anno in cui sono state approvate le situazioni finanzia-

6 6 Romania rie annuali, l imposta sui dividendi viene pagata entro 31 dicembre del rispettivo anno. I non residenti che presentano alle autorità locali un certificato di residenza fiscale possono beneficiare delle disposizioni della Convenzione tra l Italia e la Romania per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio. In base al Codice fiscale non sono soggetti all imposizione i dividendi ricevuti da una persona giuridica romena che detiene, su un periodo continuo di 2 anni, almeno il 25% dei titoli di partecipazioni in una persona giuridica straniera, appartenente ad uno degli stati membri UE. La disposizione sarà vigente a partire dalla data dell adesione della Romania all Unione Europea. IMPOSTA SUI REDDITI DELLE MICROIMPRESE Nel senso del Codice fiscale (Titolo IV), la microimpresa viene definita come una persona giuridica romena che adempie in modo cumulativo, al 31 dicembre dell anno fiscale precedente, alle seguenti condizioni: a) ha come oggetto di attività la produzione di beni materiali, prestazione di servizi e/o commercio; b) ha da 1 a 9 dipendenti; c) ha registrati redditi che non superano l equivalente in lei di euro; d) il capitale sociale della persona giuridica è detenuto da persone diverse dallo stato, dalle autorità locali e dalle istituzioni pubbliche. L aliquota d imposta sui redditi delle microimprese è di 3%. Non possono scegliere il sistema d imposizione specifico delle microimprese le persone giuridiche romene che: - svolgono attività nel settore bancario; - svolgono attività nei settori di assicurazione e riassicurazione del mercato di capitali, ad eccezione delle persone giuridiche che svolgono l attività di intermediazione in questi settori; - svolgono attività nei settori giochi d azzardo, scommesse sportive, casinò; - il capitale sociale è detenuto da un azionista o socio persona giuridica con oltre 250 dipendenti. L imposta viene calcolata/ritenuta nel momento del pagamento del reddito e viene versata allo Stato entro il giorno 25 del mese successivo a quello del pagamento. Per i non residenti, l imposta viene calcolata, ritenuta e versata, in lei, al corso di cambio del mercato valutario, comunicato dalla Banca Nazionale della Romania nel giorno della ritenuta dell imposta in questione. IMPOSTA SUL REDDITO DELLE RAPPRESENTANZE STRANIERE Tale imposta viene pagata in base al Codice fiscale (Legge n.571/2003) che prevede al Capitolo II del Titolo V un imposta per un anno fiscale in equivalente moneta locale (leu) dell importo di euro (stabilito al corso di cambio del mercato valutario, comunicato dalla Banca Nazionale della Romania, per il giorno in cui viene effettuato il pagamento dell imposta allo Stato).

7 Romania 7 Nel caso di una persona giuridica straniera che, nel corso di un anno fiscale, costituisce o scioglie una rappresentanza in Romania, l imposta dovuta all anno viene calcolata proporzionalmente al numero di mesi di funzionamento della rappresentanza durante l anno fiscale considerato. L imposta sulla rappresentanza viene pagata in due tranche uguali, rispettivamente entro 20 giugno e 20 dicembre. IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE In base al Codice fiscale sono considerati contribuenti sottoposti alla tassa sul reddito: a) le persone fisiche residenti romene con domicilio in Romania, per i redditi ottenuti in Romania e all estero; b) le persone fisiche residenti, altre di quelle previste alla lett. a), per i redditi ottenuti in Romania che vengono imposte su ogni fonte delle categorie di reddito previsti dalla legge (redditi dalle attività indipendenti, dagli stipendi,dalla cessione dell utilizzo dei beni, dagli investimenti, dalle pensioni; dalle attività agricole, dai premi giochi d azzardo, da altri fonti); c) le persone fisiche non residenti che svolgono attività indipendente tramite una sede permanente in Romania, per il reddito netto attribuibile alla sede permanente; d) le persone fisiche non residenti che svolgono attività dipendente in Romania, per il reddito stipendiale netto risultato dall attività dipendente; e) le persone fisiche non residenti per altri redditi. Le persone fisiche che adempiono alle condizioni di residenza previste dalla legge il centro degli interessi vitali è in Romania oppure presente in Romania per un periodo o più periodi che superano globalmente 183 giorni, in ogni periodo di 12 mesi, consecutivi, che termina nell anno di calendario in questione saranno sottoposte all imposizione sui redditi provenienti da qualsiasi fonte interna od estera, per 3 anni consecutivi, a partire dal quarto anno fiscale. Le categorie dei redditi sottoposti all imposta sul reddito sono le seguenti: - redditi da attività indipendenti (definite dalla legge) - redditi da stipendi; - redditi dalla cessione dell utilizzo dei beni; - redditi da investimenti; - redditi da pensioni; - redditi da attività agricole; - redditi da premi e giochi d azzardo; - redditi da altre fonti. L aliquota di imposta sui redditi provenienti da: - attività indipendenti; - stipendi; - cessione dell utilizzo dei beni; - pensioni;

8 8 Romania - attività agricole; - premi; - altre fonti è del 16%, applicabile sul reddito imponibile corrispondente ad ogni fonte di ogni categoria in parte. Sono previste aliquote diverse per i redditi provenienti dagli investimenti o da giochi d azzardo. Il periodo imponibile viene considerato l anno fiscale che corrisponde all anno civile. Sono previste alcune deduzioni per le persone fisiche che hanno un reddito mensile lordo fino a 10 milioni di lei, come segue: - per i contribuenti che non hanno persone a carico lei; - per i contribuenti che hanno 1 persona a carico lei; - per i contribuenti che hanno 2 persone a carico lei; - per i contribuenti che hanno 3 persone a carico lei; - per i contribuenti che hanno 4 o più persone a carico lei. Per i contribuenti che realizzano redditi lordi mensili provenienti da stipendi da lei a lei, le deduzioni personali sono degressive rispetto a quelle sopra menzionate e vengono stabilite con ordine del ministro delle finanze pubbliche. Per i contribuenti che realizzano redditi lordi mensili provenienti da stipendi di oltre lei, non viene concessa la deduzione personale. I soggetti che pagano stipendi e redditi assimilati agli stipendi hanno l obbligo di calcolare e ritenere l imposta afferente ai redditi di ogni mese alla data dell effettuazione del pagamento di tali redditi, nonché versarla allo stato entro il giorno 25 del mese successivo a quello per cui vengono pagati i redditi in questione. Il reddito imponibile mensile proveniente dalle pensioni viene stabilito attraverso la detrazione dal reddito proveniente dalle pensioni di un importo mensile non imponibile di 9 milioni di lei. IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (IVA) Il Codice fiscale sancisce la regola generale del livello standard del 19% applicato a tutte le operazioni economiche con consegne e pagamenti realizzati sul territorio romeno nonché alle importazioni. La normativa indica anche i servizi ed i prodotti esenti dal pagamento dell IVA, in importazione, in esportazione e sul territorio nazionale. La normativa stessa introduce un aliquota del 9% per alcune categorie di prodotti o servizi: - ingresso ai musei, castelli, case memoriali, monumenti storici, di architettura ed archeologici, giardini zoologici e botanici, fiere, mostre; - fornitura di libri per scuola, libri, giornali e riviste, ad eccezione di quelli destinati alla pubblicità; - fornitura di protesi di qualsiasi tipo ed accessori, ad eccezione delle protesi dentali;

9 Romania 9 - fornitura di prodotti ortopedici; - medicine di uso umano e veterinario; - il soggiorno nel settore alberghiero e nei settori con funzioni simili, incluso l affitto dei terreni allestiti per camping. Il regime speciale prevede che le persone imponibili che hanno un giro d affari annuale, dichiarato o realizzato, inferiore a 2 miliardi di lei, sono esenti dall IVA, ma possono anche optare per l applicazione del regime normale di imposizione. Le persone registrate come soggetti paganti IVA devono elaborare e registrare presso l autorità fiscale competente, per ogni periodo fiscale, entro il 25 del mese successivo, la situazione riepilogativa dell IVA, secondo il modello stabilito dal Ministero romeno delle Finanze. IMPOSTA SUL CONSUMO Èregolata dal Codice fiscale capitolo riguardante il regime delle accise. Si applica ai beni provenienti da produzione interna o d importazione, come segue: - birra; - vini; - bevande fermentati, altri rispetto ai vini e birra; - prodotti intermediari; - alcool etilico; - prodotti del tabacco; - oli minerali. Altri prodotti sottoposti alle accise sono: gioielli, automobili, profumi, cristalli, apparecchiatura elettronica. La normativa introduce il concetto di deposito fiscale e stabilisce i livelli delle accise per i prodotti sopra menzionati. IMPOSTE E TASSE LOCALI In base all art. 248 del Codice fiscale le imposte e tasse locali sono: - imposta sugli immobili; - imposta sul terreno; - tassa sui mezzi di trasporto; - tassa per rilascio dei certificati, degli avvisi e delle autorizzazioni; - tassa per utilizzo mezzi di pubblicità; - imposta su spettacoli; - tassa alberghiera; - tasse speciali. DISPOSIZIONI DEL CODICE FISCALE CORROBORATE CON LE CONVENZIONI PER EVITARE LE DOPPIE IMPOSIZIONI Al senso dell art.116, se un contribuente è residente di un paese con cui la Romania ha siglato una convenzione per evitare la doppia imposizione sui redditi e capitale, l aliquota d imposta applicata sul reddito imponibile ottenuto dal contribuente in

10 10 Romania Romania, non può superare l aliquota d imposta, prevista nella convenzione, che viene applicata al reddito. Nella situazione in cui le aliquote della legislazione interna sono più favorevoli di quelle previste nelle convenzioni, vengono applicate le prime menzionate. Per l applicazione della convenzione per evitare le doppie imposizioni il soggetto non residente ha l obbligo di presentare al soggetto pagante di reddito il certificato di residenza fiscale. Il modello del certificato di residenza fiscale per i residenti romeni, nonché il termine di registrazione dei documenti di residenza fiscale da parte di non residenti, rilasciati dal paese di residenza, vengono stabiliti con le norme. CONVENZIONE TRA L ITALIA E LA ROMANIA PER EVITARE LA DOPPIA IMPOSIZIONE FISCALE La Convenzione tra l Italia e la Romania per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio e per prevenire le evasioni fiscali, è stata firmata il 14 gennaio 1977, ratificata dall Italia con Legge n. 680, ed è entrata in vigore il 6 febbraio 1979.

11 Romania Normativa del lavoro Il 1 marzo 2003 è entrato in vigore il nuovo Codice del Lavoro Legge n.53/24 gennaio Sono soggetti all applicazione della normativa i cittadini romeni beneficiari di contratti individuali di lavoro, che prestano il servizio in Romania oppure all estero a favore di un datore romeno, i cittadini stranieri od apolidi con contratto individuale di lavoro, che prestano lavoro per un datore romeno, sul territorio della Romania. Il Codice del Lavoro regolamenta 6 tipi di contratto di lavoro: - a durata indeterminata; - a durata determinata; - tramite agente di lavoro temporaneo; - a tempo parziale; - a domicilio; - di apprendistato presso il luogo di lavoro. L assunzione di personale viene effettuata dopo una verifica preliminare delle attitudini professionali e personali del candidato. L assunzione dei lavoratori presso gli istituti e le autorità pubbliche ed altri uffici pubblici avviene solo per concorso o esame. Per la verifica delle attitudini del lavoratore, alla conclusione del contratto individuale di lavoro si può stabilire con un periodo di prova non superiore ai 30 giorni calendaristici per funzioni esecutive e non superiore ai 90 per cariche dirigenziali. Ai sensi dell art.55 del Codice del Lavoro, la risoluzione del contratto individuale di lavoro può avvenire di diritto, a seguito dell accordo delle parti o per volontà unilaterale di una delle parti.

12 12 Romania La Sezione 2 del Codice del Lavoro da ampio spazio al licenziamento, precisando i tipi di licenziamento, le cause, diritti ed obblighi del datore di lavoro. Il datore di lavoro deve concedere al dipendente un preavviso di 15 gg. durante i quali il dipendente deve continuare la normale attività. ELENCO DELLE IMPOSTE E DEI CONTRIBUTI DOVUTI IN ROMANIA PER IL LAVORO SALARIATO a) Imposte e contributi trattenuti dallo stipendio del dipendente: - Imposta sul reddito da stipendi: 16% applicato al reddito netto imponibile; - Contributo individuale per le assicurazioni sociali di stato: 9,5% applicato allo stipendio lordo; - Contributo individuale al fondo delle assicurazioni sociali per la salute: 6,5% applicato allo stipendio lordo; - Contributo individuale al fondo per la disoccupazione: 1% applicato allo stipendio lordo. b) Ritenute sui salari a carico dell azienda: - Contributo del datore di lavoro alle assicurazioni sociali di stato (CAS): 22% applicato al fondo totale di stipendi (ad eccezione del caso in cui il fondo supera il valore risultato dal numero medio salariati x 5 salari medi sull economia); - Contributo del datore di lavoro al fondo di assicurazioni sociali per la salute: 7% applicato al fondo totale di stipendi; - Contributo del datore di lavoro al fondo per la disoccupazione: 3% applicato al fondo totale di stipendi; - Fondo rischi ed infortuni: 0,5%-4% applicato al fondo totale di stipendi; - Commissione Ispettorato territoriale del Lavoro (0,75% applicato al fondo totale di stipendi). Lo Stato, tramite il contratto di lavoro a livello nazionale, stabilisce soltanto l entità dello stipendio minimo lordo (per lavoro non qualificato, primo impiego), il numero minimo di giorni di ferie ed altre condizioni minimali (aspettativa per ragioni di salute, per parto, etc.). La negoziazione collettiva è obbligatoria per le imprese con più di 21 dipendenti. Nel caso in cui non esista un contratto collettivo di lavoro sottoscritto a livello di datore di lavoro, gruppo di datori di lavoro o campo d attività, si applica il contratto collettivo di lavoro a livello nazionale. Laddove non esistano accordi collettivi, si possono concludere contratti. STIPENDI MEDI LORDI Il mercato romeno non è unitario dal punto di vista dei costi, i livelli stipendiali e onorari variano in base a degli elementi non sempre quantificabili e tante volte partono dal livello minimo stabilito dal Governo romeno. Di conseguenza, un limite minimo può essere considerato lo stipendio minimo lordo. Dal 1 gennaio 2005, in base alla Decisione n.2346/2004, lo stipendio di base minimo lordo obbligatorio garantito (primo impiego, nessuna qualifica) è pari a

13 Romania lei al mese (80 euro circa), per un orario completo di lavoro di 171,333 ore in media/mese, rappresentando ,40 lei/ora (0,47 euro/ora). Lo stipendio medio lordo utilizzato per la fondamentazione del budget delle assicurazioni sociali di stato per l anno 2005, stabilito con la Legge n.512/2004, è pari a lei (238 euro circa) 1. PERMESSO DI LAVORO PER CITTADINI STRANIERI Quadro legale: - Legge n.203/1999 con ulteriori modifiche (OG. 32/2003) corroborata con L Ordinanza Governativa d Urgenza n.194/2002 sul regime degli stranieri in Romania e Legge 130/2004)); - l Ordinanza governativa d Urgenza n.130/2005 per la modifica e il completamento della Legge n.203/1999. L ultimo atto normativo, in vigore dall 8 ottobre 2005, introduce nuove categorie di lavoratori stranieri e completa alcune disposizioni già esistenti, come segue: - lavoratore stagionale: il cittadino straniero assunto con contratto individuale di lavoro a tempo determinato; la durata del contratto non può superare 6 mesi in un intervallo di 12 mesi; - lavoratore distaccato: il cittadino straniero qualificato, assunto da una persona giuridica straniera, il quale può svolgere l attività per un periodo massimo di 1 anno in un arco di tempo di 5 anni, nelle seguenti situazioni: svolge l attività per un periodo di massimo 1 anno, presso una persona giuridica romena, in base ad un contratto commerciale di prestazione servizi concluso tra la persona giuridica romena e il datore di lavoro straniero del lavoratore distaccato; svolge l attività, seguito la decisione di cambiamento temporaneo del posto di lavoro da parte di una compagnia straniera con sede in un territorio facente parte del WTO, presso una sua rappresentanza, succursale o filiale ubicata in Romania; svolge l attività presso una società commerciale, persona giuridica romena, di cui socio/azionista è la società straniera, con lo stesso oggetto d attività, se non è in rapporti di lavoro con un altra persona giuridica romena; - personale altamente qualificato: professori universitari, ricercatori e personale scientifico che svolge in Romania un attività accademica o di ricerca presso università, istituzioni e autorità della P.A. La nuova normativa classifica i permessi di lavoro in 7 categorie: 1) Tipo A (lavoratori permanenti). Da il diritto al titolare di essere assunto con un contratto di lavoro individuale per un periodo di lavoro superiore ai 12 mesi, con possibilità di prolungamento di altri 12 mesi. Questa tipologia è destinata alle persone giuridiche romene e alle rappresentanze o filiali romene di aziende con sede all estero. 1 Corso di cambio utilizzato: 1 euro = lei.

14 14 Romania 2) Tipo B (lavoratore distaccato). Per un periodo massimo di 12 mesi, da il diritto al titolare di svolgere attività in seguito a trasferimenti di lavoratori tra azienda, persona giuridica straniera e una persona giuridica romena. 3) Tipo C (lavoratori stagionali) - contratto di lavoro nel territorio romeno per un periodo massimo di 6 mesi in un intervallo di 12 mesi, il quale non può essere prolungato per contratti di lavoro di altra natura. 4) Tipo D (lavoratori stagisti). Periodo massimo di 12 mesi, con possibilità di prolungamento per l ottenimento delle qualifiche professionali per le quali lo stage viene organizzato. 5) Tipo E (sportivi). Per gli atleti professionisti è possibile svolgere attività lavorativa in Romania, purché sia a fini sportivi per un periodo di 12 mesi, eventualmente rinnovabile. 6) Tipo F (nominale). Viene rilasciato per attività stagionali agli stranieri che svolgono attività in base al permesso C e hanno rispettato le scadenze dei contratti anteriori secondo le normative in vigore in Romania. 7) Tipo G (lavoratori transnazionali). Permesso di contratto di lavoro individuale per un periodo di 12 mesi, con possibilità di prolungamento per le situazioni contemplate dalla legge. Sono previste anche alcune categorie che non hanno bisogno di permessi di lavoro. Tra loro i seguenti: a) gli stranieri che svolgono attività scientifica, didattica o di altra natura con carattere temporaneo in istituti di categoria accreditati in Romania, in base ad un accordo bilaterale, personale altamente qualificato; in base a ordinanze del Ministero dell Istruzione e Ricerca, stranieri i quali svolgono attività artistiche in istituti di cultura in Romania, a seguito di ordinanza del Ministero della Cultura. b) gli stranieri nominanti ai vertici di una filiale o rappresentanza di una compagnia straniera in Romania, in conformità con gli atti previsti dalla legislazione romena in questa materia. Per l emissione o la proroga del permesso di lavoro, il cittadino straniero paga una tariffa stabilita con norme metodologiche del Governo e aggiornata annualmente. Per le spese connesse al rilascio e alla proroga dell avviso e del permesso di lavoro, l Ufficio per la Migrazione della Manodopera incasserà dal titolare una commissione del 2% sulle somme previste con la legge.

15 Romania Costituzione di una società commerciale La Legge N. 31/1990 sulle società commerciali, ulteriormente modificata e completata con una serie di atti normativi, regola i seguenti tipi di società commerciali che possono essere costituite in Romania: - Società in nome collettivo (gli obblighi sociali sono garantiti con il patrimonio sociale e con la responsabilità illimitata e solidale di tutti i soci): Societate in Nume Colectiv (s.n.c.); - Società in accomandita semplice (gli obblighi sociali sono garantiti con il patrimonio sociale e con la responsabilità illimitata e solidale dei soci accomandatari; gli accomandanti rispondono soltanto nella misura del loro conferimento): Societate in Comandita Simpla (Scs); - Società in accomandita per azioni (il capitale è diviso in azioni e gli obblighi sociali sono garantiti con il patrimonio sociale e con la responsabilità illimitata e solidale dei soci accomandatari; gli accomandanti sono obbligati soltanto al pagamento delle proprie quote azionarie): Societate in Comandita Pe Actiuni (ScA); - Società per azioni (gli obblighi sociali sono garantiti con il patrimonio sociale; gli azionisti sono obbligati soltanto al pagamento delle loro azioni): Societate Pe Actiuni (S.A.); - Società a responsabilità limitata (gli obblighi sociali sono garantiti con il patrimonio sociale; i soci sono obbligati soltanto al pagamento delle quote sociali): Societate cu Raspundere Limitata (S.r.l.).

16 16 Romania SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO La società in nome collettivo viene costituita con un contratto di società concluso per atto pubblico, registrato presso il tribunale distrettuale. La società acquista lo status di persona giuridica dal giorno della registrazione presso il Registro del Commercio, previa pubblicazione sulla locale Gazzetta Ufficiale. Se la società crea una succursale o una filiale fuori dal distretto dove ha la sua sede, gli amministratori sono obbligati a richiedere la registrazione di quest ultima nel Registro del Commercio del distretto dove opererà. Il diritto di rappresentare la società appartiene ad ogni amministratore. Se il contratto di società dispone che gli amministratori operino congiuntamente, la decisione deve essere presa all unanimità; in caso di divergenza tra gli amministratori, la decisione è rimessa ai soci che rappresentano la maggioranza assoluta del capitale sociale. I soci che rappresentano la maggioranza assoluta del capitale sociale possono nominare uno o più amministratori che li rappresentano, fissandone i poteri, la durata dell incarico e la loro eventuale remunerazione, nonché decidere sulla revoca degli stessi o la limitazione dei poteri loro conferiti, tranne il caso in cui gli amministratori siano stati nominati con il contratto di società. Se un amministratore prende l iniziativa su un operazione che supera i limiti delle operazioni normali del commercio che esercita la società, deve mettere a conoscenza gli altri amministratori prima di concluderla, pena la sanzione di dover sopportare le perdite che risultassero da questa. Il socio che, in una determinata operazione rappresentasse interessi personali o di terzi contrari a quelli della società, non può partecipare alle deliberazioni o decisioni riguardanti l operazione stessa. Se trasgredisce a questo divieto è responsabile per i danni causati alla società se, senza il suo voto, non fosse stato possibile ottenere la maggioranza richiesta. I soci non possono prendere parte, come soci con responsabilità illimitata, all attività di società concorrenti o che hanno lo stesso oggetto, né possono concludere operazioni per proprio conto o per conto di terzi nello stesso genere di commercio oppure in uno simile, senza il consenso degli altri soci. I soci sono obbligati illimitatamente e solidalmente per le operazioni concluse a nome della società da coloro che la rappresentano. Le sentenze giudiziarie ottenute nei confronti della società sono opponibili verso ogni socio. Per l approvazione della situazione finanziaria annuale e per le decisioni riguardanti l introduzione dell azione a responsabilità degli amministratori è necessario il voto dei soci rappresentanti la maggioranza del capitale sociale. SOCIETÀ IN ACCOMANDITA SEMPLICE Alle società in accomandita semplice si applicano le disposizioni riguardanti le società in nome collettivo, per quanto riguarda le disposizioni relative alla costituzione ed alla registrazione della società presso il Registro del Commercio, previa

17 Romania 17 pubblicazione sulla locale Gazzetta Ufficiale. La società in accomandita semplice è formata da uno o più soci accomandatari, i quali gestiscono la società, e da uno o più soci accomandanti, i quali si limitano a conferire il capitale, soldi o beni in natura alla società, senza prendere parte attiva al management della stessa. L amministrazione della società in accomandita semplice viene affidata ad uno o più accomandatari. L accomandante può concludere operazioni per conto della società soltanto in virtù di una procura speciale per determinate operazioni, concessa dai rappresentanti della società e registrata presso il Registro del Commercio. SOCIETÀ A RESPONSABILITÀ LIMITATA Le decisioni vengono prese dall Assemblea dei Soci. Ogni quota sociale dà diritto ad un voto. Gli amministratori devono convocare l Assemblea Generale dei soci almeno una volta all anno. La società è amministrata da uno o più amministratori, soci o non soci. Lo Statuto può prevedere l elezione di uno o più sindaci da parte dell Assemblea dei Soci. La società a responsabilità limitata non può emettere obbligazioni. La situazione finanziaria viene elaborata secondo le norme previste per le società per azioni. La società deve tenere il registro dei soci. Il numero dei soci deve essere compreso fra 1 e 50, e le quote sociali possono essere trasmesse tra soci. Il capitale minimo obbligatorio é di 2 milioni di lei, ovvero 50 euro circa. La società a responsabilità limitata viene costituita con un atto costitutivo o con contratto di società e statuto, a firma privata. Se i soci sono più di 15, la nomina dei sindaci è obbligatoria. I beni in natura debbono essere conferiti al momento della costituzione della società. Le quote sociali non possono essere rappresentate da titoli negoziabili. Se oltre alle quote ogni socio assume obbligazioni verso la società anche per prestazioni periodiche in natura, il contratto di società determinerà il contenuto, la durata e le modalità delle prestazioni, il compenso dovuto e le sanzioni contro i soci che non adempiono agli obblighi assunti. Nel caso di contributi in natura essi non possono rappresentare più del 60% del capitale sociale. Nel caso in cui una società a responsabilità limitata abbia un solo socio, esso ha i diritti e gli obblighi dell assemblea generale. Se il socio unico è anche amministratore si assume anche gli obblighi previsti dalla legge per tale carica. Una persona fisica, o una persona giuridica, può essere socio unico solo in una società a responsabilità limitata. DISPOSIZIONI COMUNI I beni conferiti come contributo nella società diventano proprietà di quest ultima. Per l intera esistenza della società, i creditori di un socio possono esercitare i propri diritti soltanto sulla parte degli utili dovuti al socio dopo la chiusura del bilancio, ed

18 18 Romania a seguito dello scioglimento della società sulla parte ad esso dovuta dopo la liquidazione. La quota degli utili che viene versata ad ogni socio (dividendo) è proporzionale alla sua partecipazione al capitale sociale. Gli amministratori possono effettuare tutte le operazioni richieste per portare a compimento l oggetto della società. Gli obblighi e le responsabilità degli amministratori sono regolamentati dalle disposizioni riguardanti il loro mandato e da quelle della Legge N.31/1990 con ulteriori modifiche. Ogni atto, lettera o pubblicazione, redatto dalla società deve indicare: ragione sociale, il codice unico di registrazione, forma giuridica, capitale sociale e sede della società. SOCIETÀ PER AZIONI Il capitale minimo obbligatorio è di 25 milioni di lei, ovvero Euro 650 circa. Il numero degli azionisti non può essere inferiore a 5. Se la società viene costituita attraverso sottoscrizione pubblica, i fondatori redigono un prospetto di emissione, che deve essere depositato, in forma autentica, presso il Registro del Commercio del distretto dove verrà stabilita la sede della società. Entro quindici giorni dalla data della chiusura della sottoscrizione viene convocata l assemblea costitutiva. La società può essere costituita soltanto se l intero capitale viene sottoscritto ed ogni accettante ha versato in contanti la metà del valore delle azioni sottoscritte. Le azioni che rappresentano contributi in natura dovranno essere coperte integralmente. L assemblea costitutiva è legale con la presenza della metà più uno del numero degli accettanti e delibera con il voto della maggioranza semplice dei presenti. Nelle società per azioni il capitale sociale è rappresentato da azioni emesse dalla società, che possono essere nominali o al portatore. Le azioni non possono essere emesse per una somma inferiore al valore nominale. Ogni azione dà diritto ad un voto nelle assemblee della società. Le azioni sono indivisibili. Le assemblee generali possono essere ordinarie e straordinarie. L assemblea ordinaria si riunisce almeno una volta all anno, non più tardi di 4 mesi dopo la conclusione dell esercizio finanziario. Per la validità delle delibere dell assemblea ordinaria è necessaria la presenza degli azionisti che rappresentano almeno la metà del capitale sociale e le decisioni vengono prese dagli azionisti che detengono la maggioranza assoluta del capitale sociale rappresentato nell assemblea. L assemblea straordinaria si riunisce ogniqualvolta sia necessario prendere una decisione urgente su argomenti di primaria importanza. L assemblea generale viene convocata dagli amministratori qualora sia necessario, in conformità con le disposizioni dello statuto. Gli azionisti possono essere rappresentati solo da altri azionisti in base ad una procura speciale. Le decisioni prese dal-

19 Romania 19 l assemblea generale nei limiti della legge, del contratto di società oppure dello statuto, sono obbligatorie anche per gli azionisti che non hanno partecipato all assemblea o hanno espresso voto contrario. La società per azioni è amministrata da uno o più amministratori, temporanei e revocabili. Quando esistono più amministratori, essi costituiscono un Consiglio di Amministrazione. La nomina e la sostituzione degli amministratori vengono fatte esclusivamente dall Assemblea Generale. I primi amministratori possono essere nominati tramite il contratto di associazione, però il termine del loro mandato non può superare i 4 anni. Ogni amministratore deve depositare una garanzia che non può essere inferiore al valore di 10 azioni o al doppio della remunerazione mensile. Le decisioni del Consiglio di Amministrazione sono valide con la presenza di almeno la metà degli amministratori. Le decisioni vengono prese a maggioranza assoluta dei membri presenti. Il Consiglio di Amministrazione può delegare parte dei suoi poteri ad un Comitato di Direzione composto da membri eletti fra gli amministratori. Il Presidente del Consiglio di Amministrazione può essere anche Direttore Generale o Direttore, veste nella quale presiede anche il Comitato di Direzione. Il Comitato di Direzione e tutti gli amministratori sono responsabili verso la società per gli atti compiuti dai direttori o dal personale assunto, quando il danno non si sarebbe verificato se essi avessero esercitato il controllo previsto. Il Consiglio di Amministrazione si riunisce ogni qualvolta sia necessario, comunque almeno una volta al mese. La gestione della società può essere affidata ad uno o più Direttori Esecutivi, funzionari della società. I Direttori Esecutivi non possono essere membri del Consiglio di Amministrazione della società. La società per azioni ha tre sindaci, eletti inizialmente dall Assemblea Costitutiva per un periodo di tre anni, che possono essere rieletti. Almeno uno di loro deve essere contabile o ragioniere autorizzato. L Assemblea Generale potrà approvare le situazioni finanziarie annuali solo se queste vengono accompagnate dal rapporto dei sindaci o, secondo i casi, degli auditor finanziari. La società per azioni può emettere obbligazioni al portatore oppure nominali, per una somma che non superi i tre quarti del capitale versato ed esistente secondo l ultimo bilancio approvato. Oltre la documentazione contabile indicata per legge, le società per azioni devono tenere registri (degli azionisti, delle riunioni e delibere delle Assemblee Generali e del Consiglio di Amministrazione nonché del Comitato di Direzione, delle delibere e constatazioni dei sindaci, delle obbligazioni). Le situazioni finanziarie annuali delle società commerciali vengono elaborate secondo le disposizioni legislative. Dagli utili della società verrà prelevato ogni anno almeno il 5% per il fondo di riserva, fino a che esso raggiunga almeno un quinto del capitale sociale.

20 20 Romania SOCIETÀ IN ACCOMANDITA PER AZIONI Alla società in accomandita per azioni si applicano le disposizioni riguardanti le società per azioni, con le seguenti eccezioni: - l amministrazione della società è affidata ad uno o più soci accomandatari; - gli amministratori possono essere revocati dall Assemblea Generale degli azionisti con voto maggioritario stabilito per le Assemblee Straordinarie; - i nuovi amministratori eletti con la stessa maggioranza diventano soci accomandatari; - i soci accomandatari che sono amministratori non possono partecipare alle delibere delle assemblee generali per l elezione dei sindaci, anche se possiedono azioni della società. DISPOSIZIONI GENERALI VALIDE PER OGNI TIPO DI SOCIETÀ L atto costitutivo può essere modificato dai soci, nel rispetto delle disposizioni della Legge N.31/1990, integrata con le disposizioni delle Ordinanze Governative di Urgenza N. 32/1997 e 195/1997, e mediante le condizioni di forma e di pubblicità previste. La riduzione e l aumento del capitale sociale possono essere effettuati solo dopo i due mesi successivi alla data di pubblicazione della relativa decisione sulla Gazzetta Ufficiale locale. SCIOGLIMENTO DELLA SOCIETÀ Ogni socio ha il diritto di chiedere lo scioglimento della società in base alle norme contenute nella Legge N.31/1990, integrata con le disposizioni contenute nelle Ordinanze Governative di Urgenza N.32/1997 e 195/1997. Dal momento dello scioglimento gli amministratori non possono più intraprendere nuove operazioni. Fino al subentro dei liquidatori, gli amministratori continuano il loro mandato. Tutti gli atti compiuti dalla società devono indicare che essa è in liquidazione. I liquidatori hanno la stessa responsabilità degli amministratori. Essi hanno il dovere, prima di iniziare a svolgere l incarico, di redigere con gli amministratori della società l inventario e il bilancio da cui risulti la situazione esatta dell attivo e del passivo della società. Detta documentazione deve essere firmata. I liquidatori svolgono il loro mandato sotto il controllo dei sindaci. Entro 15 giorni dalla fine della liquidazione i liquidatori richiedono la cancellazione della Società dal Registro del Commercio. Nelle società per azioni ed in accomandita per azioni è l Assemblea Generale che decide la liquidazione e nomina i liquidatori. Se la liquidazione eccede la durata dell esercizio finanziario, i liquidatori debbono redigere il bilancio annuale. Nelle società in nome collettivo, in accomandita semplice oppure a responsabilità limitata i liquidatori vengono nominati da tutti i soci. Conclusa la liquidazione, i liquidatori redigono la situazione finanziaria, indicando le quote di utili da distribuire fra soci.

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