Corso di laurea in Comunicazione Pubblica, Sociale e d Impresa (cl. 14)

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1 Corso di laurea in Comunicazione Pubblica, Sociale e d Impresa (cl. 14) RELAZIONE SULLA VALUTAZIONE DELLE ATTIVITA DIDATTICHE DA PARTE DEGLI STUDENTI a.a. 2006/2007 1

2 1. MODALITA E TEMPI DI DISTRIBUZIONE E RACCOLTA DEL QUESTIONARIO Il questionario è stato distribuito e ritirato in aula dagli studenti counsellors e dai rappresentanti degli studenti che se ne sono fatti responsabilmente carico tra il 29 novembre e il 12 dicembre 2006 (per il primo semestre) e durante le ultime settimane del mese di maggio 2007 (per il secondo semestre). Gli studenti counsellors e i rappresentanti degli studenti, dietro indicazioni del coordinatore didattico, si sono recati in aula e hanno provveduto a illustrare ai valutatori le singole domande dei questionari nonché i tempi e le modalità per la loro compilazione. Sia nel primo semestre, sia nel secondo semestre, la distribuzione dei questionari è avvenuta all interno dei corsi ritenuti maggiormente frequentati dagli studenti. La distribuzione è avvenuta durante il quarto d ora accademico, prima dell inizio delle lezioni, con il consenso dei docenti, e sono stati raccolti nella stessa occasione dopo aver lasciato agli studenti circa minuti di tempo per la compilazione. 1a. Indicazioni di eventuali aspetti aggiuntivi di cui si è richiesta la valutazione Il CdS non ha ritenuto necessario aggiungere ulteriori domande a quelle previste dal questionario ufficiale pervenuto dal Nucleo di Valutazione d Ateneo. 1b. Commenti Il CdS ha ritenuto che i quesiti formulati dal Nucleo di Valutazione Interna di Ateneo fossero adeguati e sufficienti all indagine. 2. DATI GENERALI SULLE RISPOSTE 2a. Totali e percentuali dei dati relativi ai compilatori I questionari compilati dagli studenti sono stati molti di più rispetto agli a.a. 2004/2005 e 2005/2006. Complessivamente sono stati raccolti 196 questionari. Nel dettaglio, 116 nel primo semestre e 80 nel secondo semestre. Sia nel primo sia nel secondo semestre, il coordinatore didattico, prima di consegnare i questionari agli uffici centrali di Ateneo per passarli al lettore ottico, ha verificato che non vi fossero questionari nulli. E difficile fare un preciso calcolo percentuale circa i compilatori; considerando tuttavia una media di 100 studenti (in valore assoluto) che hanno compilato il questionario sia nel primo sia nel secondo semestre, la percentuale dei compilatori rispetto al numero totale degli iscritti (472 iscritti al 2/05/2007), è circa pari al 21%. Il dato è quindi di poco superiore al valore considerato attendibile dal Nucleo di Valutazione Interna di Ateneo (20%). Nel dettaglio: Rispondenti N iscritti N I semestre rispondenti % N iscritti N II semestre rispondenti % 1 anno , ,7 2 anno , ,7 3 anno , ,2 Totale , ,0 2b. Rapporto (%) tra questionari consegnati e compilati (almeno parzialmente) Poiché il ritiro dei questionari è avvenuto quasi in contemporanea alla loro distribuzione il rapporto tra questionari consegnati e questionari compilati è pari al 100%. 2c. Rapporto (%) tra questionari compilati e studenti iscritti 2

3 Dalla tabella riportata nella domanda 2a si evince come la distribuzione dei questionari sia stata piuttosto omogenea per gli studenti del secondo anno, decisamente migliore nel primo semestre anziché nel secondo semestre per gli studenti del primo anno, esattamente l opposto per gli studenti del terzo anno. Complessivamente, inoltre, la distribuzione dei questionari è stata più efficace nel primo semestre anziché nel secondo. 2d. Rapporto tra insegnamenti attivati e valutati nel totale e per anno di corso La programmazione didattica per l a.a. 2006/2007 del corso di laurea in Comunicazione Pubblica, Sociale e d Impresa prevedeva 59 insegnamenti, le valutazioni sono state fatte su 49 insegnamenti, per i quali è stato consegnato un numero di questionari almeno pari a 3. Per quanto riguarda i restanti insegnamenti il numero dei questionari raccolti è stato inferiore a 3 e quindi non si è ritenuto opportuno considerarli come valutati. 2e. Commenti Il CdS ritiene che i dati ricavati dalla rilevazione sono attendibili in quanto risulta esser stato valutato l 83% degli insegnamenti contro l 80% valutato nell a.a. 2005/2006. Tale dato è positivo per il CdS in quanto conferma gli obiettivi assunti in sede di Relazione sulla valutazione della didattica a.a. 2004/2005 dove il CdS si era impegnato a cercare di sensibilizzare gli studenti in questo progetto e a studiare strategie in grado di ovviare al problema e auspica che negli anni a venire si proceda ad una distribuzione dei questionari più capillare anche con l appoggio a figure di coordinatori didattici più stabili. 3. RISULTATI DELLA VALUTAZIONE DELLA DIDATTICA 3a. Quadro generale del Corso di Studi: distribuzione delle singole risposte 1-4 sul totale degli insegnamenti valutati Di seguito si inseriscono due tabelle contenenti relativamente: - tabella 0: l elenco delle domande previste dal questionario; - tabella 1: i dati delle risposte per entrambi i semestri. Tab. 0 -Elenco domande Codice Domanda Adeguatezza delle proprie conoscenze iniziali rispetto a quelle richieste dal corso di B 1 insegnamento B 2 Coerenza tra programma ufficiale e svolgimento del corso B 3 Utilità del materiale didattico (dispense, testi consigliati) B 4 Chiarezza ed efficacia del docente nella presentazione degli argomenti B 5 Presenza e puntualità del docente B 6 Presenza del docente agli orari di ricevimento B 7 Disponibilità del docente verso gli studenti B 8 Adeguatezza dei locali e delle attrezzature didattiche (si trova posto, si vede, si sente) B 9 Adeguatezza del carico di studio ai crediti assegnati B10 Chiarezza delle informazioni sulle modalità di verifica (prove intermedie, esame finale) BS1 Interesse per i contenuti del corso BS2 Giudizio complessivo sul corso C 1 Presenza dello studente alle esercitazioni e laboratorio C 2 Chiarezza ed efficacia degli esercitatori C 3 Capacita del docente di stimolare la partecipazione attiva dello studente alle esercitazioni C 4 Presenza e puntualita degli esercitatori C 5 Disponicilita degli esercitatori verso gli studenti C 6 Efficacia delle esercitazioni come integrazione delle lezioni Tab. 1 -Distribuzione di freq, media, mediana per singolo aspetto valutato Dom. Mediana Media %1 %2 %3 %4 5% %pos %neg T.risp B1 4 3,22 9,8 12,6 23,7 53,

4 B2 3 2,49 15,9 31, , B3 3 3,33 2,8 10, , B4 3 3,17 6,7 13,7 28,8 42,5 8, B5 3 3,11 7,5 16,1 31,2 41,9 3, B6 3 2,93 10,5 20,3 31,5 34,4 3, B7 3 2,81 8,3 27,1 34,8 25,7 4, B8 3 3, ,8 34,5 35,1 6, B9 4 3,55 3,4 6 20,9 65,1 4, B10 3 3,31 0,8 3, ,5 63, BS1 3 3,14 6, ,8 42,4 2, BS2 3 3,1 5,5 16,6 37,4 37,2 3, C1 4 3,54 3,7 4,8 24,9 66, C2 4 3,29 5,6 10,7 28,6 49,5 5, C3 3 3,17 8,3 11,9 29,9 44,8 5, C4 4 3,59 2,5 6,6 18,3 67 5, C5 4 3,51 2,6 10,7 16,8 63,8 6, C6 4 3,37 3,6 10,4 26,9 51,3 7, Per poter procedere all interpretazione dei dati, sono stati tradotti i valori numerici in giudizi qualitativi. Il valore numerico è stato convertito in un giudizio utilizzando le seguenti corrispondenze: 1,00-1,50 = gravemente insufficiente 1,51-2,00 = insufficiente 2,01-2,50 = quasi sufficiente 2,51-3,00 = più che sufficiente 3,01-3,50 = buono 3,51-4,00 = eccellente Complessivamente, il CdS ha ottenuto delle valutazioni soddisfacenti, talvolta buone, e complessivamente migliori rispetto all a.a. 2005/2006. Ben 9 domande hanno migliorato ampliamente il proprio giudizio passando da una valutazione complessiva più che sufficiente nell a.a. 2005/2006, ad una valutazione buona, se non eccellente (come nel caso della domanda B9), nell a.a. 2006/2007. Se negli a.a. 2004/05 e 2005/06 le valutazioni più alte erano state ottenute dagli esercitatori, per l a.a. 2006/07 invece, ottimi risultati sono stati raggiunti anche dai docenti titolari di corsi. In ogni caso, i risultati conseguiti dagli esercitatori restano buoni e eccellenti, quindi essi si dimostrano ancora una volta una realtà importante per il CdS a riprova del fatto che il CdS adotta una politica di forte dialettica tra la teoria dei corsi e la pratica dei laboratori e dedica molte risorse ai contratti di supporto alla didattica e di docenza per questo genere di attività formative. Anche per l a.a. 2006/2007, nessuna domanda ha riportato giudizi inferiori alla sufficienza. Circa la valutazione della domanda B1, è importante qui evidenziare il funzionamento dell esperimento fatto nell a.a. 2006/2007, con l organizzazione di un precorso di lingua inglese e uno di lingua italiana per coloro ai quali era stato accertato, in sede di colloquio di ammissione, un debito formativo nella conoscenza della lingua inglese e/o di quella italiana. Da sottolineare, ancora, è l ottimo risultato ottenuto dalle domande B9 e B10: la valutazione eccellente riportata dalla domanda B9 evidenzia l attenzione che il CdS pone all adeguatezza del carico di studio per lo studente in relazione ai crediti assegnati all attività formativa; mentre il buon risultato della domanda B10 evidenzia come il CdS abbia investito le proprie energie anche nel migliorare la comunicazione con gli studenti sia implementando l aggiornamento continuo del sito web, sia utilizzando maggiormente la mailing list degli studenti per comunicare la date e le aule degli esami. 4

5 Complessivamente, sono infine migliorate le valutazioni sui contenuti e sullo svolgimento dei corsi (domande BS1 e BS2): in entrambi i casi i giudizi riportati sono buoni e migliori rispetto agli a.a. precedenti. 3b. Distribuzione dei corsi, senza identificazione, in base alla percentuale di valutazioni positive o negative ottenute sul totale delle variabili (aspetti) valutati Il Consiglio nota che la valutazione degli insegnamenti da parte degli studenti appare piuttosto omogenea e mediamente positiva su tutti e tre gli anni del corso. Graf. 1b -Media e mediana delle valutazioni per singolo aspetto domande B BS2 3,5 B1 4 B2 3 BS1 2,5 B3 2 B10 1,5 1 B4 media mediana B9 B5 B8 B6 B7 Graf. 1c -Media e mediana delle valutazioni per singolo aspetto domande C C6 C1 4 3,5 3 2,5 2 1,5 1 C2 media mediana C5 C3 C4 5

6 4. DISTRIBUZIONE DELLE RISPOSTE RELATIVE ALL ORGANIZZAZIONE GENERALE DEL CDS Come ogni anno, le valutazioni inerenti gli aspetti organizzativi del CdS sono state sottoposte agli studenti soltanto nel secondo semestre. Di seguito si inseriscono due tabelle contenenti relativamente: - tabella 3: l elenco delle domande previste dal questionario; - tabella 4: i dati delle risposte. Tab. 3 -Elenco domande Codice Domanda D 1 Tollerabilità del carico di studio complessivo (anche personale) D 2 Organizzazione complessiva degli insegnamenti (orario, esami, intermedi e finali) D 3 Disponibilità del calendario delle lezioni ed esami con sufficiente anticipo D 4 Adeguatezza delle aule studio (orari, numero dei posti a sedere) Accessibilità ed adeguatezza delle biblioteche (orari, numero dei posti a sedere D 5 e materiale disponibile) Disponibilità di punti di accesso alla rete informatica nelle strutture del CdS (numero D 6 e velocità di accesso ad internet) Adeguatezza dei laboratori - ove previsti - alle esigenze didattiche (capienza, D 7 sicurezza, attrezzature a disposizione) Efficacia del servizio del Coordinatore didattico rivolto gli studenti (disponibilità D 8 all'ascolto, capacità di informare ed orientare) Adeguatezza del servizio di segreteria didattica del CdS (orari, disponibilità D 9 del personale, efficacia) D 10 Adeguatezza dello svolgimento del tirocinio rispetto alla sua finalità professionalizzante D 11 Giudizio complessivo sulla qualità del CdS Dom. Mediana Media %1 %2 %3 %4 T.risp D 1 3 2,51 5,2 40,3 53,3 1,3 45 D 2 2 2, ,8 35 1,3 64 D 3 3 2,49 16,7 24,4 52,6 6,4 41 D 4 2 1,78 40, ,9 2,5 84 D 5 2 2,39 15,2 36,7 31,7 10,1 55 D 6 2 1,86 37,7 29,9 19,5 2,6 75 D 7 3 2,53 11, ,5 7,5 43 D 8 3 2,88 7,6 15,2 44,3 20,3 26 D 9 3 2,65 6, ,3 8,8 38 D10 2 2,54 6,3 16,5 16,5 7,6 49 Come si può ben vedere, la maggior parte delle domande ha ottenuto un giudizio più che sufficiente ed il valore mediano si attesta tra il valore 2 e il valore 3. Eccezioni, i dati relativi alle domande D2, D4, D5 e D6 le cui valutazioni sono insufficienti o quasi sufficienti. Anche quest anno, il punteggio più alto è stato riportato dalla domanda D8: il coordinatore didattico, dott. Fabiano Martinelli, si è rivelato un aiuto prezioso ed importante per il CdS e per gli studenti stessi, dedicando tempo ed expertise a risolvere le loro domande in modo veloce ed efficace. Rispetto all a.a. 2005/2006 risulta stabile anche la valutazione del punto D9, infatti il servizio di segreteria didattica funziona molto bene e costituisce un ottimo canale di comunicazione tra il CdS e gli studenti, ne è riprova anche il fatto che la mailing list venga aggiornata regolarmente e utilizzata pressoché quotidianamente. Risulta più che sufficiente anche il giudizio complessivo sulla qualità del CdS. Ciò conferma il fatto che, nonostante le difficoltà economiche in cui versa il corso di studio, gli studenti comunque ne confermano l importanza formativa e l impostazione didatticoorganizzativa. 6

7 Anche in questa sezione del questionario, gli studenti hanno confermato il giudizio più che sufficiente circa la tollerabilità del carico di studio e la qualità complessiva del CdS (nell a.a. 2005/2006 il giudizio complessivo era quasi sufficiente). A questo proposito, il CdS, già dall a.a. 2004/2005 si è posto il problema di rivedere l impostazione didattica complessiva dei propri insegnamenti e da allora i miglioramenti in tal senso sono continui. Anche quest anno sono insufficienti i giudizi riportati dalle domande D4 e D6. Per quanto concerne la domanda D4, purtroppo il CdS non dispone di locali propri diversi dalle aule in cui si svolgono i corsi. Quanto alla domanda D6, il CdS si è attivato, presso il Rettorato, per ottenere alcune postazioni internet per i propri studenti. Dopo numerosi contatti, la prorettrice alla didattica ha messo a disposizione del CdS 16 pc che avrebbero dovuto essere installati presso il polo didattico di Corso Italia n. 40, al momento però questi pc non sono ancora stati installati da nessuna parte a causa di problemi burocratici. Il CdS auspica che questi pc trovino al più presto una propria collocazione e possano così essere messi a completa disposizione degli studenti in modo da poter quindi migliorare la valutazione di questa domanda. Graficamente parlando appare tale situazione: D10 D11 Q15 D1 4 3,5 3 2,5 2 1,5 1 D2 D3 D4 media mediana D9 D5 D8 D6 D7 7

8 5. SINTESI DEI RISULTATI Le valutazioni degli studenti mostrano un giudizio soddisfacente sia per quanto riguarda la didattica nel suo complesso sia per quanto concerne gli aspetti legati all organizzazione e alla logistica del CdS. Soltanto tre corsi, valutati da almeno 10 studenti, hanno ottenuto valutazioni negative pari o superiori al 50%. 5b. Punti di forza del corso Tra i punti di forza del CdS si possono evidenziare l'organizzazione collegiale di certi insegnamenti e la pianificazione degli insegnamenti del corso di studio sui tre anni. Per esempio nel secondo anno si cerca di utilizzare il corso di Teorie e Tecniche dei Processi Culturali II per applicare la teoria del corso di Semiotica alla realtà attraverso esercitazioni pratiche di comunicazione del territorio (nell a.a. 2006/2007 il corso di Teoria e Tecniche dei processi culturali II si è occupato del Progetto Radio di Ateneo). 5c. Punti di debolezza del corso A costo di risultare ripetitivi, anche quest anno il CdS deve sottolineare come i suoi punti deboli siano costituiti dalla scarsa disponibilità di aule, di spazi per lo studio individuale e di accessi informatici, nonché di spazi idonei ad un più ricco e articolato rapporto tra docenti e studenti. Si tratta tuttavia di fattori che il CdS non controlla e non può modificare direttamente, se non sollecitando attenzione da parte dei competenti organi di Facoltà e di Ateneo. Gestire un corso interfacoltà richiede molte energie e presenta notevoli difficoltà a livello non soltanto logistico (ad es. per la definizione dell orario e la dispersione delle aule e delle sedi d esame) ma anche finanziario. Alcuni corsi importanti come Teorie e Tecniche dei Processi Culturali II e Semiotica non hanno un professore titolare e devono essere banditi annualmente. Data la pianificazione del corso sui tre anni, non si tratta semplicemente di trovare un docente che adempia agli obblighi, ma qualcuno che possa realmente contribuire al mosaico del corso. Il CdS ha difficoltà a far chiamare personale docente visto che queste chiamate vengono fatte dalle Facoltà dove il CdS è per forza numericamente debole. Inoltre, la formazione dei laureati in comunicazione è fortemente interdisciplinare e si adatta con difficoltà alle maglie strette dei settori scientifico-disciplinari. Nonostante ciò il lavoro interdisciplinare è essenziale in una società complessa e riceviamo continue richieste da parte degli studenti da fare il tirocinio da diverse ditte. 5d. Previsioni circa l uso dei risultati da parte del CdS e gli eventuali percorsi di azione conseguentemente ipotizzabili per lo sviluppo dei punti di forza e la correzione dei punti deboli Le valutazioni mostrano nella sostanza una situazione molto soddisfacente per quanto riguarda la docenza e l organizzazione del CdS. I risultati della valutazione dei singoli corsi sono stati messi a disposizione dei docenti e sono stati discussi in sede di Commissione didattica e di Consiglio del CdS. Tuttavia, la Commissione Didattica ed il Consiglio sono diventati impazienti perché la penuria delle risorse impedisce qualsiasi ulteriore miglioramento dell offerta didattica. Si progettano corsi più professionalizzanti come laboratori avanzati di italiano scritto e di comunicazione orale e giornalistica, per poi doverli disdire a causa della mancanza di fondi. Senza questi laboratori si formano persone con una competenza comunicativa generale ed una conoscenza generalista dei processi socio-economici, e non dei veri professionisti della comunicazione. Pisa, 31/01/2008 8

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