Report di ricerca Progetto Spinner 2013 INDAGINE SULLA IDENTITÀ DELLA COOPERATIVA SOCIALE L ARCO: IMMAGINE E PERCEZIONE INCHIESTA SUI BISOGNI SOCIALI

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1 Report di ricerca Progetto Spinner 2013 INDAGINE SULLA IDENTITÀ DELLA COOPERATIVA SOCIALE L ARCO: IMMAGINE E PERCEZIONE Supplemento INCHIESTA SUI BISOGNI SOCIALI DEL TERRITORIO DI PIACENZA E PROVINCIA A cura di Valentina Pacella Aprile 2011

2 I. INDAGINE SULLA IDENTITÀ DELLA COOPERATIVA L ARCO: IMMAGINE E PERCEZIONE INTRODUZIONE LA RICERCA I SOGGETTI COINVOLTI GLI OBIETTIVI DELLA RICERCA IL METODO UTILIZZATO Il campione della ricerca Servizi e territori considerati Fase preliminare Fase realizzativa L'ANALISI LA CONOSCENZA DEL SERVIZIO ASSOCIAZIONE DEL SERVIZIO ALLA COOPERATIVA L'ARCO IL POSIZIONAMENTO DI IMMAGINE Il posizionamento di immagine complessivo Committenti e Altri referenti Genitori degli utenti Utenti Operatori Residenti e Commercianti I CANALI DI COMUNICAZIONE I canali di comunicazione: spunti e suggerimenti da parte di Committenti e Altri Referenti CONCLUSIONI 44 II. INCHIESTA SUI BISOGNI SOCIALI DEL TERRITORIO DI PIACENZA E PROVINCIA 4.0 NUOVI AMBITI DI ATTIVITÀ LE ESIGENZE SOCIALI DEI TERRITORI DI PIACENZA E PROVINCIA Committenti e Altri Referenti Genitori degli utenti Utenti Operatori Residenti e Commercianti 64 APPENDICE IL QUESTIONARIO 67 1

3 2

4 La presente analisi intende presentare i dati emersi dalla ricerca condotta da Valentina Pacella per innovare il settore Comunicazione Esterna della Cooperativa Sociale L'Arco. Essi sono stati analizzati dal punto di vista sia quantitativo che qualitativo. I dati rilevati sono in merito a: La percezione della Cooperativa Sociale L'Arco da parte dei suoi interlocutori esterni e interni I canali di comunicazione utilizzati dai diversi stakeholders I bisogni sociali esistenti nei territori coinvolti dall''inchiesta L'indagine ha generato una matrice di dati che è stata analizzata con tecniche statistiche, a partire dalla quale sono stati prodotti grafici e tabelle. L'intento del seguente report è mostrare tali risultati offrendo un'interpretazione più ampia dei dati numerici, avvalendosi del materiale raccolto durante i colloqui con gli intervistati: commenti, precisazioni, spunti e suggerimenti con cui essi hanno accompagnato le risposte al questionario proposto. Si specifica inoltre che l'ampiezza del campione raggiunto ha permesso un'analisi disaggregata dei dati in relazione alle varie tipologie di intervistati e di territori di riferimento. Tuttavia è bene notare come l'intento non sia restituire un quadro esaustivo della situazione, che avrebbe peraltro comportato il raggiungimento di un campione ben più ampio, bensì l'occasione per l'avvio di una riflessione di tipo qualitativo sulla propria identità di cooperativa e sulle proprie potenzialità comunicative. In aggiunta a ciò si è voluto cogliere l occasione per interrogare lo stesso campione sulle esigenze in ambito sociale dei diversi territori: il quadro che emerge è un interessante insieme di considerazioni, richieste e proposte fatte da chi lavora nel settore sociale da anni, così come dai cittadini dei vari comuni interessati dall indagine. Un altro modo per conoscere il pensiero dei propri interlocutori esterni e interni e porsi nell ottica dell ascolto dei reali bisogni della comunità, obiettivo ultimo di chi, come la cooperativa L Arco, lavora da anni per soddisfarli. 3

5 I soggetti coinvolti all'interno del progetto di ricerca sono: Valentina Pacella: assegnataria della borsa di ricerca Spinner Il programma Spinner 2013 è finanziato dal Fondo Sociale Europeo e promosso dalla Regione Emilia Romagna, rivolto a giovani laureati e ricercatori che vogliano sviluppare progetti nell'ambito della ricerca e dell'innovazione in collaborazione con centri di ricerca, università e imprese. Cooperativa Sociale L'Arco: cooperativa sociale che si occupa di sviluppare e realizzare ricerche, progetti e servizi socio-educativi e di animazione a favore di minori, giovani e comunità locali sul territorio di Piacenza e provincia. L'Arco partecipa al Progetto Spinner come impresa partner, collaborando con la beneficiaria nella realizzazione di un progetto di innovazione del proprio settore di comunicazione esterna. Come anticipato nell'introduzione, l'indagine mira a ottenere 3 obiettivi di riferimento: 1. Analizzare il grado di condivisione dei drivers (attributi) di posizionamento della cooperativa da parte degli stakeholders 2. Identificare i canali di comunicazione più efficaci a raggiungere le diverse tipologie di stakeholders 3. Considerare potenziali bacini di utenza per la diversificazione delle attività della cooperativa Il presente report generato dall'indagine si pone l'obiettivo di fornire alla cooperativa L Arco strumenti per orientare le proprie strategie di comunicazione, così da ottenere: maggiore visibilità e riscontro sul territorio possibilità di contatto con nuovi utenti, volontari, potenziali soggetti finanziatori considerare l opportunità di sviluppo di azioni di raccolta fondi considerare l'opportunità di apertura della cooperativa a nuovi settori in ambito Sociale 4

6 1.3.1 Il campione della ricerca Il campione preso in esame è composto da 200 stakeholder, o interlocutori, della cooperativa L'Arco. Esso è uniformemente distribuito per età e genere, ed è stato strutturato a partire da 6 tipologie di stakeholder: Utenti: chi fruisce direttamente dei servizi Genitori di utenti: genitori e/o altri famigliari degli utenti Committenti: rappresentanti della clientela pubblica o privata (chi effettivamente commissiona i servizi: referenti di Comuni e AUSL) Operatori: chi lavora nella cooperativa (sia socio che non socio, con diversi ruoli e funzioni) Altri referenti: altre persone coinvolte che si relazionano dal punto di vista lavorativo con la cooperativa (funzionari AUSL, funzionari comunali, collaboratori esterni, consulenti, volontari, ecc.) Residenti e commercianti: chi è in contatto con la cooperativa nelle zone dove vengono gestiti i servizi senza farne parte e senza esserne beneficiario Tabella 1: Tipologie di stakeholder Tipologie stakeholder % Utenti 24,5% Committenti 19,0% Operatori 16,5% Residenti e commercianti 16,0% Genitori di utenti 12,0% Altri referenti 12,0% Totale 100,0% Gli stakeholder presi in considerazione sono portatori sia di una prospettiva interna all'organizzazione, come nel caso degli operatori, sia di una visione esterna, come nel caso delle restanti tipologie. 5

7 1.3.2 Servizi e territori considerati L'indagine ha preso in considerazione i servizi e i territori in cui la cooperativa è attualmente operativa. Gli intervistati sono stati interpellati in merito ai seguenti servizi gestiti dalla cooperativa: Animazione di strada Centri di aggregazione Centri educativi Sostegni individuali scolastici Sostegni individuali a domicilio Tutoring famigliare Mediazione scolastica Progetto prevenzione Case manager Distribuzione terapia metadonica Tabella 2: Tipologie di servizi associate agli stakeholder 1 Servizi di riferimento % Servizi misti 47,5% Centro di aggregazione 23,0% Centro educativo 13,0% Animazione di strada 11,5% Sostegni individuali 3,5% Nessuno 1,5% Totale 100,0% 1 Si specifica che con Servizi Misti si indicano i casi in cui all'intervistato possa essere associato più di un servizio della cooperativa L'Arco. La dicitura comprende anche i seguenti servizi svolti da L Arco: Tutoring famigliare, Mediazione scolastica, Progetto prevenzione, Case manager, Distribuzione terapia metadonica 6

8 I territori coperti dall'indagine sono i seguenti: Borgonovo Val Tidone Cadeo Carpaneto Piacentino Castelvetro Piacentino Cortemaggiore Fiorenzuola d Arda Gropparello Lugagnano Val d Arda Monticelli d Ongina Piacenza Rottofreno Sarmato Tabella 3: Campione per località Località % Piacenza 24,5% Carpaneto P.no 15,0% Lugagnano Val D Arda 15,0% Fiorenzuola d Arda 14,5% Monticelli d Ongina 6,5% Gropparello 6,0% Sarmato 5,5% Cortemaggiore 4,5% Rottofreno 4,0% Altre località 4,5% Totale 100,0% 7

9 1.3.3 Fase preliminare Al campione considerato è stato somministrato un questionario articolato in 5 sezioni e un appendice finale. 2 Il questionario prevede una serie di domande a risposta multipla ed è stato costruito in base ai risultati dell Analisi di Sfondo, una fase preliminare della ricerca durante la quale sono state svolte interviste semi-strutturate a risposta aperta a 40 stakeholder della cooperativa. Il campione preliminare ha compreso tutte e 6 le tipologie di intervistati Fase realizzativa Il questionario è stato somministrato tramite: intervista strutturata face to face (n. 160 intervistati) questionario autocompilato (n. 33 intervistati) intervista strutturata telefonica (n. 7 intervistati) Tabella 4: Modalità di somministrazione del questionario Tipologia somministrazione questionario % Intervista face to face 80,0% Questionario autocompilato 16,5% Intervista telefonica 3,5% Totale 100,0% Le persone da intervistare sono state indicate da coordinatori e operatori dell'arco, oltre che contattate su iniziativa personale dell intervistatrice, facendo riferimento ai requisiti del campione stabiliti. Tutte e tre le modalità di somministrazione hanno previsto un contatto iniziale telefonico in cui è stato introdotto il progetto di ricerca, a esclusione della tipologia di stakeholder Residenti e commercianti, a cui si è chiesta la disponibilità al momento del contatto stesso. 2 Cfr. Appendice di p. 66 8

10 Nel caso del questionario autocompilato alla telefonata è seguita una di presentazione e l'invio del questionario, nel caso dell'intervista telefonica e in quella face to face il progetto e il questionario sono stati presentati all'interno del colloquio. La somministrazione è avvenuta nel pieno rispetto della legge 196/03 sulla privacy. Il questionario è stato somministrato, distribuito e raccolto a partire da Novembre 2010 fino a Gennaio Dei n. 213 questionari consegnati, n. 200 sono stati restituiti. L'alta percentuale di restituzione è dovuta alla metodologia di rilevazione scelta: intervista face to face e telefonica nella maggior parte dei casi, questionario autocompilato laddove si è prevista una maggiore disponibilità alla compilazione, cioè per quanto riguarda i questionari somministrati agli operatori che lavorano per la cooperativa L'Arco. 9

11 Da quanto tempo conosce il servizio...? Recentemente 1,0% Qualche mese 9,5% Da diversi anni 55,5% Qualche anno 34,0% Il campione considerato ha mostrato di avere una buona conoscenza dei servizi con i quali è in contatto diretto o indiretto, con cui si rapporta per lo più da diversi anni e da qualche anno. La datazione media di conoscenza più bassa è dichiarata dagli Utenti, i quali presumibilmente frequentano i servizi per un tempo limitato, cioè negli anni dell'infanzia e dell'adolescenza, mentre la più alta è nella tipologia dei Committenti, i quali grazie al loro ruolo hanno modo di stabilire rapporti più duraturi con la cooperativa. Si rileva inoltre che la datazione media di conoscenza più alta è riferita a più servizi contemporaneamente, mentre i servizi di Animazione di strada e di Sostegno individuale a domicilio si riferiscono a una datazione media di conoscenza più bassa. 10

12 In merito a quest'ultimo dato, però, è opportuno fare una precisazione: gli intervistati rispetto al servizio Sostegno individuale risultano essere in numero esiguo, quindi poco confrontabile con il resto del campione. Inoltre, se andiamo a confrontare questi risultati con quelli rilevati nell'analisi di Sfondo, in cui compariva la domanda aperta: Conosce i principali ambiti di intervento de L'Arco? Se sì, quali sono?, intendendo una conoscenza al di là del servizio con cui sono in contatto diretto o indiretto, ben oltre la metà degli intervistati dimostra di non conoscere i servizi svolti all'interno del Campo Sinti di Piacenza ( Tutoring famigliare, Mediazione scolastica, Centro educativo ) e quelli realizzati in collaborazione e per conto dei Ser.T dei Distretti di Ponente e Levante ( Progetto prevenzione, Case manager, Distribuzione terapia metadonica ). Come mai questo non è emerso nella successiva rilevazione quantitativa complessiva? La discordanza di risultati è spiegabile se consideriamo il fatto che anche in questo caso le persone intervistate in relazione ai servizi legati al Campo e ai Ser.T, sono state raggiunte in maniera differente rispetto alle altre tipologie. Nel caso del Campo Sinti non è stato possibile intervistare le persone residenti o i commercianti nei dintorni della zona in quanto l'area è piuttosto isolata: i Residenti sono stati intesi come persone che vivono nel campo e non usufruiscono dei servizi, ma è inevitabile che in una zona così ristretta L'Arco sia conosciuta da molti. Nel caso dei servizi svolti in collaborazione e per conto dei Ser.T, invece, si è scelto di intervistare solamente i Committenti e gli Altri Referenti, essendo soggetti come gli Utenti o i Genitori degli utenti difficilmente raggiungibili, per cui il campione di riferimento di tali servizi risulta piuttosto ridotto. Se dunque i servizi di Animazione di strada e i Servizi domiciliari individuali risultano essere i servizi che si conoscono da più breve tempo, secondo l'analisi di Sfondo iniziale quelli legati al Campo Sinti e alla collaborazione con i Ser.T non sono conosciuti da parte di un consistente numero di intervistati. 11

13 Sa che questo servizio è gestito dalla cooperativa L'Arco? No 37,0% Conosco Arco ma non sapevo gestisse il servizio 0,5% Si 62,5% Tabella 5: Associazione del servizio alla cooperativa L Arco Tipologie di stakeholders Si No Conosco L'Arco ma non sapevo gestisse il servizio Totale Committenti 100,0% ,0% Operatori 100,0% ,0% Altri Referenti 95,8% 4,2% - 100,0% Utenti 32,7% 65,3% 2,0% 100,0% Residenti/Commercianti 28,1% 71,9% - 100,0% Genitori di Utenti 25,0% 75,0% - 100,0% Totale 63% 37% 1% 100,0% La maggior parte degli intervistati, il 62.5%, è al corrente che il servizio di riferimento sia gestito dalla cooperativa L'Arco. Appena lo 0.5%, pur conoscendo la cooperativa non era al corrente svolgesse il servizio conosciuto. 12

14 Come è ovvio, Committenti, Altri Referenti e Operatori presentano gli indici più alti di associazione del servizio al nome della cooperativa. Stupisce, invece, che 3 Genitori su 4 non siano a conoscenza del soggetto che gestisce il servizio per i propri figli. Allo stesso modo gli utenti: solo 1 Utente su 3 associa il servizio fruito con la cooperativa L'Arco. Utenti e Genitori, inoltre, confondono spesso il nome della cooperativa L'Arco con quello del servizio di animazione di strada, l'arcobus, e identificano in qualche caso il nome della cooperativa con l'espressione Arco - qualcosa. Qualche riflessione rispetto a questi dati: durante i colloqui svolti con i Genitori è emerso come tratto distintivo degli operatori e dei servizi offerti il fatto che essi trasmettano fiducia, questo anche nel caso in cui il genitore non sia a conoscenza della gestione del servizio da parte della cooperativa L'Arco. Un punto di forza della cooperativa, che sarà ripreso nel paragrafo della presente analisi. Ciò che è importante sottolineare è che nonostante al servizio o al centro non si associ il nome de L Arco e quindi non si conosca il reale gestore del servizio, così come non si conoscono gli operatori che ci lavorano, spesso i giudizi rimandano a una grande fiducia accordata al servizio e alla tranquillità di sapere dove sono i propri figli, cioè in un luogo sicuro e seguiti da vicino da figure adulte affidabili. Il fatto dunque che un gran numero di Genitori e Utenti non associ i servizi alla cooperativa L'Arco è indicativo del fatto che ci sia una carenza nella comunicazione della propria presenza o identità tra queste tipologie di stakeholder, ma allo stesso tempo va sottolineato come i commenti degli intervistati rivelino una fiducia accordata a prescindere da ciò. 13

15 Può dirmi quanto è d'accordo o in disaccordo con i seguenti aspetti che caratterizzano la cooperativa L'Arco? Non saprei Totalmente in disaccordo In disa ccordo Ne d'accordo né disaccordo In accordo Totalmente in accordo Realizza attività stimolanti 3,2% 0,0% 2,4% 12,7% 47,6% 34,1% 100,0% Gli operatori creano relazioni positive 1,6% 0,0% 0,0% 7,1% 35,7% 55,6% 100,0% Gli operatori hanno buona professionalità 3,2% 0,0% 0,8% 7,9% 38,9% 49,2% 100,0% Da risposte ai bisogni reali del territorio 3,2% 0,0% 1,6% 16,7% 46,0% 32,5% 100,0% Fornisce servizi utili e concreti 3,2% 0,0% 0,0% 6,3% 44,4% 46,0% 100,0% E radicata nel territorio (sa fare rete) 5,6% 0,0% 10,3% 17,5% 29,4% 37,3% 100,0% Sa comunicare bene la sua immagine 7,9% 8,7% 29,4% 27,0% 19,8% 7,1% 100,0% E molto visibile 4,8% 11,9% 28,6% 29,4% 17,5% 7,9% 100,0% E ben conosciuta 4,0% 4,8% 19,0% 23,8% 35,7% 12,7% 100,0% I risultati che ottiene sono chiari 7,1% 0,8% 9,5% 31,0% 31,7% 19,8% 100,0% I risultati sono misurabili 31,7% 0,0% 10,3% 19,0% 23,8% 15,1% 100,0% Da risposte all insieme dei bisogni dei giovani nel territorio 4,0% 0,0% 8,7% 33,3% 43,7% 10,3% 100,0% I ruoli degli operatori sono ben distinti 6,3% 4,8% 15,1% 19,8% 30,2% 23,8% 100,0% I locali nei quali viene svolto il servizio sono adeguati 12,7% 3,2% 11,1% 40,5% 18,3% 14,3% 100,0% I servizi sono innovativi 7,1% 0,8% 9,5% 48,4% 27,0% 7,1% 100,0% Ispira fiducia 2,4% 0,0% 0,0% 12,7% 36,5% 48,4% 100,0% Totale Sottocampione di n = 126 (conoscitori della cooperativa L Arco) 14

16 Per ottenere un quadro del posizionamento di immagine interno ed esterno della cooperativa L'Arco è stato chiesto agli stakeholder il grado di condivisione di alcune affermazioni riguardanti L'Arco e i servizi da essa gestiti. Tali affermazioni sono state individuate attraverso la già citata Analisi di Sfondo: tramite una serie di domande a risposta aperta si è rilevato quali fossero i più ricorrenti punti di forza e di debolezza della cooperativa citati dagli stakeholder. Questi sono stati poi tradotti in affermazioni rispetto alle quali verificare il grado di disaccordo e accordo da parte degli intervistati che sono stati interpellati successivamente. Per permettere loro di esprimere il proprio parere è stata utilizzata una scala di tipo Likert i cui estremi sono totalmente in disaccordo e totalmente in accordo. Si è scelto infine di rivolgere queste domande solo a una porzione di campione, pari al 63 %: la parte cioè che dichiara di conoscere la cooperativa L'Arco, un sottocampione pari a 126 intervistati. 15

17 Il posizionamento di immagine complessivo Per l'analisi del posizionamento sono state considerate le risposte di accordo alle variabili: totalmente d'accordo e d'accordo. Affinchè un driver possa essere considerato come identificativo della cooperativa L'Arco è necessario che almeno due terzi (67%) del campione abbia un accordo sul driver proposto: per questo motivo la linea di confine per l'identificazione dei drivers di posizionamento, di colore arancione, è stata collocata a due terzi dell estensione della scala. Si prenda come esempio l attributo relativo alla professionalità degli operatori: il punto Operatori professionali si trova sulla linea verde, oltre la linea arancione, poiché più dei due terzi del campione interrogato ha condiviso l affermazione Gli operatori hanno buona professionalità. Servizi innovativi Ispiara fiducia Attività stimolanti 1 0,8 0,6 Operatori con relazioni positive Operatori professsionali Locali adeguati Operatori con ruoli distinti 0,4 0,2 0 Risposte a bisogni del territorio Servizi utili e concreti Risposte ai giovani Radicamento sul territorio Risultati misurabili Risultati chiari Bene conosciuta Molto visibile Comunica bene l'immagine Sottocampione di n = Posizionamento (dedotto dalle risposte fornite dagli intervistati) CONFINE 16

18 Ciò che emerge dall analisi sono una serie di attributi che connotano i punti di forza e di debolezza della cooperativa L Arco, riportati nello schema seguente: Nei successivi paragrafi si è inteso riportare quanto emerso dai commenti degli intervistati rispetto a tali attributi, prendendo di volta in volta in esame le varie tipologie di stakeholder e le loro precisazioni in merito. 17

19 Il posizionamento di immagine: Committenti e Altri Referenti Gli attributi che i Committenti e Altri referenti considerano identificativi de L'Arco sono gli stessi che emergono dal posizionamento complessivo, con l'aggiunta di alcune sottolineature: aumentano infatti coloro che hanno la percezione della misurabilità dei risultati raggiunti dalla cooperativa, che pensano che la cooperativa abbia un buon radicamento sul territorio, che i servizi siano poco innovativi e che i locali non siano sufficientemente adeguati. Ispiara fiducia Servizi innovativi Locali adeguati Operatori con ruoli distinti Attività stimolanti 1 0,8 0,6 0,4 0,2 0 Operatori con relazioni positive Operatori professsionali Risposte a bisogni del territorio Servizi utili e concreti Risposte ai giovani Radicamento sul territorio Risultati misurabili Risultati chiari Bene conosciuta Molto visibile Comunica bene l'immagine Committenti Totale CONFINE 18

20 Per meglio capire le posizioni dei Committenti e Altri referenti in merito agli attributi più ricorrenti, si ritiene necessario riportare di seguito quanto emerso dai loro commenti in merito. L'Arco ispira fiducia in quanto è considerato un interlocutore serio e collaborativo, un punto di riferimento per le istituzioni, un ponte tra il contesto giovanile e quello istituzionale. L'Arco viene ritenuta una cooperativa capace di offrire attività coinvolgenti ai propri utenti, soprattutto in riferimento alla fascia degli adolescenti e dei giovani. Questo sia perchè viene rilevata una grande attenzione all'utente, un'apertura e un'accoglienza che permettono di capire che cosa può stimolare al meglio i ragazzi, sia per la capacità organizzativa dimostrata nella strutturazione degli eventi, seppur di piccole dimensioni. Un punto di forza tra i più citati è senz'altro quello che riguarda la professionalità degli operatori e la loro capacità di instaurare relazioni positive, sia nei confronti della committenza sia nei confronti degli utenti, operando anche all'interno del gruppo di ragazzi al fine di creare rapporti positivi. A ciò si associa anche una riconosciuta competenza nella progettazione e la capacità di fare rete con altre realtà del territorio. L'Arco infine emerge come una realtà capace di leggere il contesto in cui opera e di individuare i bisogni reali del territorio: un soggetto inoltre in grado di fornire servizi in relazione a settori ritenuti indispensabili ma difficili, che richiedono particolari competenze perchè prevedono un lavoro rivolto a target non facili da coinvolgere e gestire, come ad esempio gli adolescenti o i residenti del Campo Sinti di Piacenza. 19

21 I Committenti e Altri referenti identificano L'Arco come una cooperativa che, se da una parte presenta carenze per quanto riguarda la promozione della propria immagine e attività, è tuttavia molto puntuale e precisa nel comunicare i risultati raggiunti attraverso report e restituzioni sugli interventi svolti, caratteristica molto apprezzata da questa tipologia di stakeholder. I Committenti in particolare sottolineano il fatto che L'Arco sia una realtà ben radicata sul territorio di Piacenza e provincia, e che abbia inoltre mantenuto una buona continuità di offerta nel tempo, quand anche non si rilevi un miglioramento e una crescita nel tempo. L'Arco viene percepita come una cooperativa impegnata in tantissime e apprezzate attività, che però rimangono poco conosciute sul territorio. Questa mancanza di visibilità e di un'immagine unitaria, così come la carenza di informazioni sulle iniziative proposte sono viste come una grossa perdita di conoscenza per la comunità locale. Una percezione che restituisce un dato positivo: ciò che serve è sì un impegno sul fronte della comunicazione, ma laddove l'oggetto da comunicare è già riconosciuto da molti come particolarmente valido, per cui il passo in più da fare sarà valorizzare e promuovere ciò che funziona e va già bene. Secondo i dati quantitativi emersi, L'Arco è ritenuta essere una cooperativa i cui servizi non sono particolarmente innovativi. Se si considerano diversi commenti degli intervistati, però, è bene precisare che questo non significa che le attività proposte non siano comunque apprezzate: alcuni intervistati danno più importanza al fatto che le attività siano stimolanti e coinvolgenti, l innovatività non è considerata necessariamente un valore in sé. Non mancano inoltre intervistati che ritengono invece 20

22 alcuni servizi particolarmente innovativi, come ad esempio quello dell animazione di strada. L'inadeguatezza dei locali emerge come un attributo proprio della cooperativa L'Arco. A questo proposito bisogna precisare che i locali in cui la cooperativa opera sono forniti dai committenti stessi, e che dunque la valutazione su essi è risultata difficoltosa, così come il fatto che tale carenza non viene ritenuta una mancanza imputabile alla cooperativa, ma alla scarsità di risorse pubbliche offerte. 21

23 2.3.3 Il posizionamento di immagine: i Genitori degli utenti I Genitori, oltre a confermare gli attributi generali, ritengono che la cooperativa abbia servizi innovativi e fornisca risposte concrete all'insieme dei bisogni dei giovani. Ispiara fiducia Servizi innovativi Locali adeguati Operatori con ruoli distinti Attività stimolanti 1 0,8 0,6 0,4 0,2 0 Operatori con relazioni positive Operatori professsionali Risposte a bisogni del territorio Servizi utili e concreti Risposte ai giovani Radicamento sul territorio Risultati misurabili Risultati chiari Bene conosciuta Molto visibile Comunica bene l'immagine Genitori degli utenti Totale CONFINE 22

24 Vediamo ora come i Genitori degli utenti hanno commentato gli attributi della cooperativa. L'Arco viene percepita dai Genitori degli utenti come una cooperativa in cui riporre grande fiducia, a cui affidare i figli anche qualora non si conoscano direttamente gli operatori o i locali in cui si svolgono le attività. In questo caso ciò è dovuto al ruolo che ricoprono gli operatori, ai rimandi positivi dei figli, ai giudizi esterni raccolti. I Genitori degli utenti esprimono particolare entusiasmo per le attività svolte nei centri o riguardo agli altri servizi, come quello dell'animazione di strada. Questo atteggiamento nasce da ciò che i figli raccontano a casa, ma anche dalla partecipazione dei genitori stessi alle varie feste di fine anno o dalla conoscenza diretta dei servizi, come ad esempio quello dell'arcobus: un intervento attuato per i ragazzi, ma che coinvolge la comunità locale, perchè svolto in luogo pubblico e condiviso nel comune spazio della strada. Gli intervistati si dichiarano molto soddisfatti degli operatori della cooperativa L'Arco, sia dal punto di vista professionale che umano. Come già ribadito, in loro viene riposta molta fiducia. I servizi offerti da L'Arco sono percepiti dai Genitori come un aiuto concreto nella gestione quotidiana dei figli: essi vengono seguiti nelle attività di studio e ricreative, con il risultato di migliorare il rendimento scolastico, così come la coesione e le relazioni tra i ragazzi stessi. I genitori stranieri in particolare trovano che le attività siano un aiuto fondamentale ai fini dell'integrazione dei loro figli. Gli intervistati ritengono inoltre che 23

25 L'Arco sia una realtà preziosa in un contesto territoriale carente dal punto di vista degli spazi di aggregazione giovanili. I Genitori esprimono l'apprezzamento per l'innovatività dei servizi indicando il proprio grado di accordo all'affermazione, non ci sono praticamente commenti a riguardo. Uno di essi, che segnalo, è Usare il teatro è una metodologia nuova : da quest'unica frase emerge la questione dell'interpretazione della parola innovativo da parte dei genitori degli utenti. Non è infatti possibile risalire all'attribuzione di significato rispetto ogni parola detta da parte degli intervistati, ma è bene considerare come esso possa essere diverso da persona a persona. L'utilizzo del teatro non può considerarsi infatti una metodologia di per sè nuova in campo educativo, ma può esserlo se cambia il punto di vista, se si considera ad esempio l'intervento nel contesto di un certo territorio, o la modalità con cui è proposto. Aumentano tra i Genitori coloro che pensano che la cooperativa riesca a soddisfare l'insieme dei bisogni dei giovani sul territorio, soprattutto su quei territori dove la cooperativa è presente con più di un servizio, rivolto a fasce diverse di giovani. I commenti su questo punto sono riconducibili a quelli espressi in merito all'utilità e concretezza dei servizi. I Genitori degli utenti non commentano la carenza de L'Arco sul piano della comunicazione con commenti categorici, ma esprimono comunque un parere critico sul tema. Anche loro, come espresso anche dai Committenti e Altri Referenti, ritengono che la cooperativa debba migliorare su questo fronte in quanto offre dei servizi validi che meritano di essere promossi e conosciuti sul territorio. Non mancano tuttavia anche pareri positivi in merito. 24

26 Rispetto a questo punto non sono presenti commenti da parte degli intervistati, che in alcuni casi si sono limitati a esprimere il loro grado di disaccordo in merito. Da notare infatti che uno dei dati emersi per questa tipologia di stakeholder è che essi ritengano invece i servizi innovativi. I locali in cui L'Arco svolge le proprie attività non sono ritenuti adeguati da molti genitori di utenti, anche se emerge dai (pochi) commenti a riguardo che tale limite non è attribuito a una mancanza da parte della cooperativa, ma alla scarsità di risorse che i committenti mettono a disposizione I commenti dei Genitori riguardo lo scarso radicamento sul territorio da parte de L'Arco fanno emergere la convinzione che tale situazione sia dovuta alla scarsa collaborazione degli interlocutori locali, e non a una mancanza da parte della cooperativa. 25

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