Report di ricerca Progetto Spinner 2013 INDAGINE SULLA IDENTITÀ DELLA COOPERATIVA SOCIALE L ARCO: IMMAGINE E PERCEZIONE INCHIESTA SUI BISOGNI SOCIALI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Report di ricerca Progetto Spinner 2013 INDAGINE SULLA IDENTITÀ DELLA COOPERATIVA SOCIALE L ARCO: IMMAGINE E PERCEZIONE INCHIESTA SUI BISOGNI SOCIALI"

Transcript

1 Report di ricerca Progetto Spinner 2013 INDAGINE SULLA IDENTITÀ DELLA COOPERATIVA SOCIALE L ARCO: IMMAGINE E PERCEZIONE Supplemento INCHIESTA SUI BISOGNI SOCIALI DEL TERRITORIO DI PIACENZA E PROVINCIA A cura di Valentina Pacella Aprile 2011

2 I. INDAGINE SULLA IDENTITÀ DELLA COOPERATIVA L ARCO: IMMAGINE E PERCEZIONE INTRODUZIONE LA RICERCA I SOGGETTI COINVOLTI GLI OBIETTIVI DELLA RICERCA IL METODO UTILIZZATO Il campione della ricerca Servizi e territori considerati Fase preliminare Fase realizzativa L'ANALISI LA CONOSCENZA DEL SERVIZIO ASSOCIAZIONE DEL SERVIZIO ALLA COOPERATIVA L'ARCO IL POSIZIONAMENTO DI IMMAGINE Il posizionamento di immagine complessivo Committenti e Altri referenti Genitori degli utenti Utenti Operatori Residenti e Commercianti I CANALI DI COMUNICAZIONE I canali di comunicazione: spunti e suggerimenti da parte di Committenti e Altri Referenti CONCLUSIONI 44 II. INCHIESTA SUI BISOGNI SOCIALI DEL TERRITORIO DI PIACENZA E PROVINCIA 4.0 NUOVI AMBITI DI ATTIVITÀ LE ESIGENZE SOCIALI DEI TERRITORI DI PIACENZA E PROVINCIA Committenti e Altri Referenti Genitori degli utenti Utenti Operatori Residenti e Commercianti 64 APPENDICE IL QUESTIONARIO 67 1

3 2

4 La presente analisi intende presentare i dati emersi dalla ricerca condotta da Valentina Pacella per innovare il settore Comunicazione Esterna della Cooperativa Sociale L'Arco. Essi sono stati analizzati dal punto di vista sia quantitativo che qualitativo. I dati rilevati sono in merito a: La percezione della Cooperativa Sociale L'Arco da parte dei suoi interlocutori esterni e interni I canali di comunicazione utilizzati dai diversi stakeholders I bisogni sociali esistenti nei territori coinvolti dall''inchiesta L'indagine ha generato una matrice di dati che è stata analizzata con tecniche statistiche, a partire dalla quale sono stati prodotti grafici e tabelle. L'intento del seguente report è mostrare tali risultati offrendo un'interpretazione più ampia dei dati numerici, avvalendosi del materiale raccolto durante i colloqui con gli intervistati: commenti, precisazioni, spunti e suggerimenti con cui essi hanno accompagnato le risposte al questionario proposto. Si specifica inoltre che l'ampiezza del campione raggiunto ha permesso un'analisi disaggregata dei dati in relazione alle varie tipologie di intervistati e di territori di riferimento. Tuttavia è bene notare come l'intento non sia restituire un quadro esaustivo della situazione, che avrebbe peraltro comportato il raggiungimento di un campione ben più ampio, bensì l'occasione per l'avvio di una riflessione di tipo qualitativo sulla propria identità di cooperativa e sulle proprie potenzialità comunicative. In aggiunta a ciò si è voluto cogliere l occasione per interrogare lo stesso campione sulle esigenze in ambito sociale dei diversi territori: il quadro che emerge è un interessante insieme di considerazioni, richieste e proposte fatte da chi lavora nel settore sociale da anni, così come dai cittadini dei vari comuni interessati dall indagine. Un altro modo per conoscere il pensiero dei propri interlocutori esterni e interni e porsi nell ottica dell ascolto dei reali bisogni della comunità, obiettivo ultimo di chi, come la cooperativa L Arco, lavora da anni per soddisfarli. 3

5 I soggetti coinvolti all'interno del progetto di ricerca sono: Valentina Pacella: assegnataria della borsa di ricerca Spinner Il programma Spinner 2013 è finanziato dal Fondo Sociale Europeo e promosso dalla Regione Emilia Romagna, rivolto a giovani laureati e ricercatori che vogliano sviluppare progetti nell'ambito della ricerca e dell'innovazione in collaborazione con centri di ricerca, università e imprese. Cooperativa Sociale L'Arco: cooperativa sociale che si occupa di sviluppare e realizzare ricerche, progetti e servizi socio-educativi e di animazione a favore di minori, giovani e comunità locali sul territorio di Piacenza e provincia. L'Arco partecipa al Progetto Spinner come impresa partner, collaborando con la beneficiaria nella realizzazione di un progetto di innovazione del proprio settore di comunicazione esterna. Come anticipato nell'introduzione, l'indagine mira a ottenere 3 obiettivi di riferimento: 1. Analizzare il grado di condivisione dei drivers (attributi) di posizionamento della cooperativa da parte degli stakeholders 2. Identificare i canali di comunicazione più efficaci a raggiungere le diverse tipologie di stakeholders 3. Considerare potenziali bacini di utenza per la diversificazione delle attività della cooperativa Il presente report generato dall'indagine si pone l'obiettivo di fornire alla cooperativa L Arco strumenti per orientare le proprie strategie di comunicazione, così da ottenere: maggiore visibilità e riscontro sul territorio possibilità di contatto con nuovi utenti, volontari, potenziali soggetti finanziatori considerare l opportunità di sviluppo di azioni di raccolta fondi considerare l'opportunità di apertura della cooperativa a nuovi settori in ambito Sociale 4

6 1.3.1 Il campione della ricerca Il campione preso in esame è composto da 200 stakeholder, o interlocutori, della cooperativa L'Arco. Esso è uniformemente distribuito per età e genere, ed è stato strutturato a partire da 6 tipologie di stakeholder: Utenti: chi fruisce direttamente dei servizi Genitori di utenti: genitori e/o altri famigliari degli utenti Committenti: rappresentanti della clientela pubblica o privata (chi effettivamente commissiona i servizi: referenti di Comuni e AUSL) Operatori: chi lavora nella cooperativa (sia socio che non socio, con diversi ruoli e funzioni) Altri referenti: altre persone coinvolte che si relazionano dal punto di vista lavorativo con la cooperativa (funzionari AUSL, funzionari comunali, collaboratori esterni, consulenti, volontari, ecc.) Residenti e commercianti: chi è in contatto con la cooperativa nelle zone dove vengono gestiti i servizi senza farne parte e senza esserne beneficiario Tabella 1: Tipologie di stakeholder Tipologie stakeholder % Utenti 24,5% Committenti 19,0% Operatori 16,5% Residenti e commercianti 16,0% Genitori di utenti 12,0% Altri referenti 12,0% Totale 100,0% Gli stakeholder presi in considerazione sono portatori sia di una prospettiva interna all'organizzazione, come nel caso degli operatori, sia di una visione esterna, come nel caso delle restanti tipologie. 5

7 1.3.2 Servizi e territori considerati L'indagine ha preso in considerazione i servizi e i territori in cui la cooperativa è attualmente operativa. Gli intervistati sono stati interpellati in merito ai seguenti servizi gestiti dalla cooperativa: Animazione di strada Centri di aggregazione Centri educativi Sostegni individuali scolastici Sostegni individuali a domicilio Tutoring famigliare Mediazione scolastica Progetto prevenzione Case manager Distribuzione terapia metadonica Tabella 2: Tipologie di servizi associate agli stakeholder 1 Servizi di riferimento % Servizi misti 47,5% Centro di aggregazione 23,0% Centro educativo 13,0% Animazione di strada 11,5% Sostegni individuali 3,5% Nessuno 1,5% Totale 100,0% 1 Si specifica che con Servizi Misti si indicano i casi in cui all'intervistato possa essere associato più di un servizio della cooperativa L'Arco. La dicitura comprende anche i seguenti servizi svolti da L Arco: Tutoring famigliare, Mediazione scolastica, Progetto prevenzione, Case manager, Distribuzione terapia metadonica 6

8 I territori coperti dall'indagine sono i seguenti: Borgonovo Val Tidone Cadeo Carpaneto Piacentino Castelvetro Piacentino Cortemaggiore Fiorenzuola d Arda Gropparello Lugagnano Val d Arda Monticelli d Ongina Piacenza Rottofreno Sarmato Tabella 3: Campione per località Località % Piacenza 24,5% Carpaneto P.no 15,0% Lugagnano Val D Arda 15,0% Fiorenzuola d Arda 14,5% Monticelli d Ongina 6,5% Gropparello 6,0% Sarmato 5,5% Cortemaggiore 4,5% Rottofreno 4,0% Altre località 4,5% Totale 100,0% 7

9 1.3.3 Fase preliminare Al campione considerato è stato somministrato un questionario articolato in 5 sezioni e un appendice finale. 2 Il questionario prevede una serie di domande a risposta multipla ed è stato costruito in base ai risultati dell Analisi di Sfondo, una fase preliminare della ricerca durante la quale sono state svolte interviste semi-strutturate a risposta aperta a 40 stakeholder della cooperativa. Il campione preliminare ha compreso tutte e 6 le tipologie di intervistati Fase realizzativa Il questionario è stato somministrato tramite: intervista strutturata face to face (n. 160 intervistati) questionario autocompilato (n. 33 intervistati) intervista strutturata telefonica (n. 7 intervistati) Tabella 4: Modalità di somministrazione del questionario Tipologia somministrazione questionario % Intervista face to face 80,0% Questionario autocompilato 16,5% Intervista telefonica 3,5% Totale 100,0% Le persone da intervistare sono state indicate da coordinatori e operatori dell'arco, oltre che contattate su iniziativa personale dell intervistatrice, facendo riferimento ai requisiti del campione stabiliti. Tutte e tre le modalità di somministrazione hanno previsto un contatto iniziale telefonico in cui è stato introdotto il progetto di ricerca, a esclusione della tipologia di stakeholder Residenti e commercianti, a cui si è chiesta la disponibilità al momento del contatto stesso. 2 Cfr. Appendice di p. 66 8

10 Nel caso del questionario autocompilato alla telefonata è seguita una di presentazione e l'invio del questionario, nel caso dell'intervista telefonica e in quella face to face il progetto e il questionario sono stati presentati all'interno del colloquio. La somministrazione è avvenuta nel pieno rispetto della legge 196/03 sulla privacy. Il questionario è stato somministrato, distribuito e raccolto a partire da Novembre 2010 fino a Gennaio Dei n. 213 questionari consegnati, n. 200 sono stati restituiti. L'alta percentuale di restituzione è dovuta alla metodologia di rilevazione scelta: intervista face to face e telefonica nella maggior parte dei casi, questionario autocompilato laddove si è prevista una maggiore disponibilità alla compilazione, cioè per quanto riguarda i questionari somministrati agli operatori che lavorano per la cooperativa L'Arco. 9

11 Da quanto tempo conosce il servizio...? Recentemente 1,0% Qualche mese 9,5% Da diversi anni 55,5% Qualche anno 34,0% Il campione considerato ha mostrato di avere una buona conoscenza dei servizi con i quali è in contatto diretto o indiretto, con cui si rapporta per lo più da diversi anni e da qualche anno. La datazione media di conoscenza più bassa è dichiarata dagli Utenti, i quali presumibilmente frequentano i servizi per un tempo limitato, cioè negli anni dell'infanzia e dell'adolescenza, mentre la più alta è nella tipologia dei Committenti, i quali grazie al loro ruolo hanno modo di stabilire rapporti più duraturi con la cooperativa. Si rileva inoltre che la datazione media di conoscenza più alta è riferita a più servizi contemporaneamente, mentre i servizi di Animazione di strada e di Sostegno individuale a domicilio si riferiscono a una datazione media di conoscenza più bassa. 10

12 In merito a quest'ultimo dato, però, è opportuno fare una precisazione: gli intervistati rispetto al servizio Sostegno individuale risultano essere in numero esiguo, quindi poco confrontabile con il resto del campione. Inoltre, se andiamo a confrontare questi risultati con quelli rilevati nell'analisi di Sfondo, in cui compariva la domanda aperta: Conosce i principali ambiti di intervento de L'Arco? Se sì, quali sono?, intendendo una conoscenza al di là del servizio con cui sono in contatto diretto o indiretto, ben oltre la metà degli intervistati dimostra di non conoscere i servizi svolti all'interno del Campo Sinti di Piacenza ( Tutoring famigliare, Mediazione scolastica, Centro educativo ) e quelli realizzati in collaborazione e per conto dei Ser.T dei Distretti di Ponente e Levante ( Progetto prevenzione, Case manager, Distribuzione terapia metadonica ). Come mai questo non è emerso nella successiva rilevazione quantitativa complessiva? La discordanza di risultati è spiegabile se consideriamo il fatto che anche in questo caso le persone intervistate in relazione ai servizi legati al Campo e ai Ser.T, sono state raggiunte in maniera differente rispetto alle altre tipologie. Nel caso del Campo Sinti non è stato possibile intervistare le persone residenti o i commercianti nei dintorni della zona in quanto l'area è piuttosto isolata: i Residenti sono stati intesi come persone che vivono nel campo e non usufruiscono dei servizi, ma è inevitabile che in una zona così ristretta L'Arco sia conosciuta da molti. Nel caso dei servizi svolti in collaborazione e per conto dei Ser.T, invece, si è scelto di intervistare solamente i Committenti e gli Altri Referenti, essendo soggetti come gli Utenti o i Genitori degli utenti difficilmente raggiungibili, per cui il campione di riferimento di tali servizi risulta piuttosto ridotto. Se dunque i servizi di Animazione di strada e i Servizi domiciliari individuali risultano essere i servizi che si conoscono da più breve tempo, secondo l'analisi di Sfondo iniziale quelli legati al Campo Sinti e alla collaborazione con i Ser.T non sono conosciuti da parte di un consistente numero di intervistati. 11

13 Sa che questo servizio è gestito dalla cooperativa L'Arco? No 37,0% Conosco Arco ma non sapevo gestisse il servizio 0,5% Si 62,5% Tabella 5: Associazione del servizio alla cooperativa L Arco Tipologie di stakeholders Si No Conosco L'Arco ma non sapevo gestisse il servizio Totale Committenti 100,0% ,0% Operatori 100,0% ,0% Altri Referenti 95,8% 4,2% - 100,0% Utenti 32,7% 65,3% 2,0% 100,0% Residenti/Commercianti 28,1% 71,9% - 100,0% Genitori di Utenti 25,0% 75,0% - 100,0% Totale 63% 37% 1% 100,0% La maggior parte degli intervistati, il 62.5%, è al corrente che il servizio di riferimento sia gestito dalla cooperativa L'Arco. Appena lo 0.5%, pur conoscendo la cooperativa non era al corrente svolgesse il servizio conosciuto. 12

14 Come è ovvio, Committenti, Altri Referenti e Operatori presentano gli indici più alti di associazione del servizio al nome della cooperativa. Stupisce, invece, che 3 Genitori su 4 non siano a conoscenza del soggetto che gestisce il servizio per i propri figli. Allo stesso modo gli utenti: solo 1 Utente su 3 associa il servizio fruito con la cooperativa L'Arco. Utenti e Genitori, inoltre, confondono spesso il nome della cooperativa L'Arco con quello del servizio di animazione di strada, l'arcobus, e identificano in qualche caso il nome della cooperativa con l'espressione Arco - qualcosa. Qualche riflessione rispetto a questi dati: durante i colloqui svolti con i Genitori è emerso come tratto distintivo degli operatori e dei servizi offerti il fatto che essi trasmettano fiducia, questo anche nel caso in cui il genitore non sia a conoscenza della gestione del servizio da parte della cooperativa L'Arco. Un punto di forza della cooperativa, che sarà ripreso nel paragrafo della presente analisi. Ciò che è importante sottolineare è che nonostante al servizio o al centro non si associ il nome de L Arco e quindi non si conosca il reale gestore del servizio, così come non si conoscono gli operatori che ci lavorano, spesso i giudizi rimandano a una grande fiducia accordata al servizio e alla tranquillità di sapere dove sono i propri figli, cioè in un luogo sicuro e seguiti da vicino da figure adulte affidabili. Il fatto dunque che un gran numero di Genitori e Utenti non associ i servizi alla cooperativa L'Arco è indicativo del fatto che ci sia una carenza nella comunicazione della propria presenza o identità tra queste tipologie di stakeholder, ma allo stesso tempo va sottolineato come i commenti degli intervistati rivelino una fiducia accordata a prescindere da ciò. 13

15 Può dirmi quanto è d'accordo o in disaccordo con i seguenti aspetti che caratterizzano la cooperativa L'Arco? Non saprei Totalmente in disaccordo In disa ccordo Ne d'accordo né disaccordo In accordo Totalmente in accordo Realizza attività stimolanti 3,2% 0,0% 2,4% 12,7% 47,6% 34,1% 100,0% Gli operatori creano relazioni positive 1,6% 0,0% 0,0% 7,1% 35,7% 55,6% 100,0% Gli operatori hanno buona professionalità 3,2% 0,0% 0,8% 7,9% 38,9% 49,2% 100,0% Da risposte ai bisogni reali del territorio 3,2% 0,0% 1,6% 16,7% 46,0% 32,5% 100,0% Fornisce servizi utili e concreti 3,2% 0,0% 0,0% 6,3% 44,4% 46,0% 100,0% E radicata nel territorio (sa fare rete) 5,6% 0,0% 10,3% 17,5% 29,4% 37,3% 100,0% Sa comunicare bene la sua immagine 7,9% 8,7% 29,4% 27,0% 19,8% 7,1% 100,0% E molto visibile 4,8% 11,9% 28,6% 29,4% 17,5% 7,9% 100,0% E ben conosciuta 4,0% 4,8% 19,0% 23,8% 35,7% 12,7% 100,0% I risultati che ottiene sono chiari 7,1% 0,8% 9,5% 31,0% 31,7% 19,8% 100,0% I risultati sono misurabili 31,7% 0,0% 10,3% 19,0% 23,8% 15,1% 100,0% Da risposte all insieme dei bisogni dei giovani nel territorio 4,0% 0,0% 8,7% 33,3% 43,7% 10,3% 100,0% I ruoli degli operatori sono ben distinti 6,3% 4,8% 15,1% 19,8% 30,2% 23,8% 100,0% I locali nei quali viene svolto il servizio sono adeguati 12,7% 3,2% 11,1% 40,5% 18,3% 14,3% 100,0% I servizi sono innovativi 7,1% 0,8% 9,5% 48,4% 27,0% 7,1% 100,0% Ispira fiducia 2,4% 0,0% 0,0% 12,7% 36,5% 48,4% 100,0% Totale Sottocampione di n = 126 (conoscitori della cooperativa L Arco) 14

16 Per ottenere un quadro del posizionamento di immagine interno ed esterno della cooperativa L'Arco è stato chiesto agli stakeholder il grado di condivisione di alcune affermazioni riguardanti L'Arco e i servizi da essa gestiti. Tali affermazioni sono state individuate attraverso la già citata Analisi di Sfondo: tramite una serie di domande a risposta aperta si è rilevato quali fossero i più ricorrenti punti di forza e di debolezza della cooperativa citati dagli stakeholder. Questi sono stati poi tradotti in affermazioni rispetto alle quali verificare il grado di disaccordo e accordo da parte degli intervistati che sono stati interpellati successivamente. Per permettere loro di esprimere il proprio parere è stata utilizzata una scala di tipo Likert i cui estremi sono totalmente in disaccordo e totalmente in accordo. Si è scelto infine di rivolgere queste domande solo a una porzione di campione, pari al 63 %: la parte cioè che dichiara di conoscere la cooperativa L'Arco, un sottocampione pari a 126 intervistati. 15

17 Il posizionamento di immagine complessivo Per l'analisi del posizionamento sono state considerate le risposte di accordo alle variabili: totalmente d'accordo e d'accordo. Affinchè un driver possa essere considerato come identificativo della cooperativa L'Arco è necessario che almeno due terzi (67%) del campione abbia un accordo sul driver proposto: per questo motivo la linea di confine per l'identificazione dei drivers di posizionamento, di colore arancione, è stata collocata a due terzi dell estensione della scala. Si prenda come esempio l attributo relativo alla professionalità degli operatori: il punto Operatori professionali si trova sulla linea verde, oltre la linea arancione, poiché più dei due terzi del campione interrogato ha condiviso l affermazione Gli operatori hanno buona professionalità. Servizi innovativi Ispiara fiducia Attività stimolanti 1 0,8 0,6 Operatori con relazioni positive Operatori professsionali Locali adeguati Operatori con ruoli distinti 0,4 0,2 0 Risposte a bisogni del territorio Servizi utili e concreti Risposte ai giovani Radicamento sul territorio Risultati misurabili Risultati chiari Bene conosciuta Molto visibile Comunica bene l'immagine Sottocampione di n = Posizionamento (dedotto dalle risposte fornite dagli intervistati) CONFINE 16

18 Ciò che emerge dall analisi sono una serie di attributi che connotano i punti di forza e di debolezza della cooperativa L Arco, riportati nello schema seguente: Nei successivi paragrafi si è inteso riportare quanto emerso dai commenti degli intervistati rispetto a tali attributi, prendendo di volta in volta in esame le varie tipologie di stakeholder e le loro precisazioni in merito. 17

19 Il posizionamento di immagine: Committenti e Altri Referenti Gli attributi che i Committenti e Altri referenti considerano identificativi de L'Arco sono gli stessi che emergono dal posizionamento complessivo, con l'aggiunta di alcune sottolineature: aumentano infatti coloro che hanno la percezione della misurabilità dei risultati raggiunti dalla cooperativa, che pensano che la cooperativa abbia un buon radicamento sul territorio, che i servizi siano poco innovativi e che i locali non siano sufficientemente adeguati. Ispiara fiducia Servizi innovativi Locali adeguati Operatori con ruoli distinti Attività stimolanti 1 0,8 0,6 0,4 0,2 0 Operatori con relazioni positive Operatori professsionali Risposte a bisogni del territorio Servizi utili e concreti Risposte ai giovani Radicamento sul territorio Risultati misurabili Risultati chiari Bene conosciuta Molto visibile Comunica bene l'immagine Committenti Totale CONFINE 18

20 Per meglio capire le posizioni dei Committenti e Altri referenti in merito agli attributi più ricorrenti, si ritiene necessario riportare di seguito quanto emerso dai loro commenti in merito. L'Arco ispira fiducia in quanto è considerato un interlocutore serio e collaborativo, un punto di riferimento per le istituzioni, un ponte tra il contesto giovanile e quello istituzionale. L'Arco viene ritenuta una cooperativa capace di offrire attività coinvolgenti ai propri utenti, soprattutto in riferimento alla fascia degli adolescenti e dei giovani. Questo sia perchè viene rilevata una grande attenzione all'utente, un'apertura e un'accoglienza che permettono di capire che cosa può stimolare al meglio i ragazzi, sia per la capacità organizzativa dimostrata nella strutturazione degli eventi, seppur di piccole dimensioni. Un punto di forza tra i più citati è senz'altro quello che riguarda la professionalità degli operatori e la loro capacità di instaurare relazioni positive, sia nei confronti della committenza sia nei confronti degli utenti, operando anche all'interno del gruppo di ragazzi al fine di creare rapporti positivi. A ciò si associa anche una riconosciuta competenza nella progettazione e la capacità di fare rete con altre realtà del territorio. L'Arco infine emerge come una realtà capace di leggere il contesto in cui opera e di individuare i bisogni reali del territorio: un soggetto inoltre in grado di fornire servizi in relazione a settori ritenuti indispensabili ma difficili, che richiedono particolari competenze perchè prevedono un lavoro rivolto a target non facili da coinvolgere e gestire, come ad esempio gli adolescenti o i residenti del Campo Sinti di Piacenza. 19

21 I Committenti e Altri referenti identificano L'Arco come una cooperativa che, se da una parte presenta carenze per quanto riguarda la promozione della propria immagine e attività, è tuttavia molto puntuale e precisa nel comunicare i risultati raggiunti attraverso report e restituzioni sugli interventi svolti, caratteristica molto apprezzata da questa tipologia di stakeholder. I Committenti in particolare sottolineano il fatto che L'Arco sia una realtà ben radicata sul territorio di Piacenza e provincia, e che abbia inoltre mantenuto una buona continuità di offerta nel tempo, quand anche non si rilevi un miglioramento e una crescita nel tempo. L'Arco viene percepita come una cooperativa impegnata in tantissime e apprezzate attività, che però rimangono poco conosciute sul territorio. Questa mancanza di visibilità e di un'immagine unitaria, così come la carenza di informazioni sulle iniziative proposte sono viste come una grossa perdita di conoscenza per la comunità locale. Una percezione che restituisce un dato positivo: ciò che serve è sì un impegno sul fronte della comunicazione, ma laddove l'oggetto da comunicare è già riconosciuto da molti come particolarmente valido, per cui il passo in più da fare sarà valorizzare e promuovere ciò che funziona e va già bene. Secondo i dati quantitativi emersi, L'Arco è ritenuta essere una cooperativa i cui servizi non sono particolarmente innovativi. Se si considerano diversi commenti degli intervistati, però, è bene precisare che questo non significa che le attività proposte non siano comunque apprezzate: alcuni intervistati danno più importanza al fatto che le attività siano stimolanti e coinvolgenti, l innovatività non è considerata necessariamente un valore in sé. Non mancano inoltre intervistati che ritengono invece 20

22 alcuni servizi particolarmente innovativi, come ad esempio quello dell animazione di strada. L'inadeguatezza dei locali emerge come un attributo proprio della cooperativa L'Arco. A questo proposito bisogna precisare che i locali in cui la cooperativa opera sono forniti dai committenti stessi, e che dunque la valutazione su essi è risultata difficoltosa, così come il fatto che tale carenza non viene ritenuta una mancanza imputabile alla cooperativa, ma alla scarsità di risorse pubbliche offerte. 21

23 2.3.3 Il posizionamento di immagine: i Genitori degli utenti I Genitori, oltre a confermare gli attributi generali, ritengono che la cooperativa abbia servizi innovativi e fornisca risposte concrete all'insieme dei bisogni dei giovani. Ispiara fiducia Servizi innovativi Locali adeguati Operatori con ruoli distinti Attività stimolanti 1 0,8 0,6 0,4 0,2 0 Operatori con relazioni positive Operatori professsionali Risposte a bisogni del territorio Servizi utili e concreti Risposte ai giovani Radicamento sul territorio Risultati misurabili Risultati chiari Bene conosciuta Molto visibile Comunica bene l'immagine Genitori degli utenti Totale CONFINE 22

24 Vediamo ora come i Genitori degli utenti hanno commentato gli attributi della cooperativa. L'Arco viene percepita dai Genitori degli utenti come una cooperativa in cui riporre grande fiducia, a cui affidare i figli anche qualora non si conoscano direttamente gli operatori o i locali in cui si svolgono le attività. In questo caso ciò è dovuto al ruolo che ricoprono gli operatori, ai rimandi positivi dei figli, ai giudizi esterni raccolti. I Genitori degli utenti esprimono particolare entusiasmo per le attività svolte nei centri o riguardo agli altri servizi, come quello dell'animazione di strada. Questo atteggiamento nasce da ciò che i figli raccontano a casa, ma anche dalla partecipazione dei genitori stessi alle varie feste di fine anno o dalla conoscenza diretta dei servizi, come ad esempio quello dell'arcobus: un intervento attuato per i ragazzi, ma che coinvolge la comunità locale, perchè svolto in luogo pubblico e condiviso nel comune spazio della strada. Gli intervistati si dichiarano molto soddisfatti degli operatori della cooperativa L'Arco, sia dal punto di vista professionale che umano. Come già ribadito, in loro viene riposta molta fiducia. I servizi offerti da L'Arco sono percepiti dai Genitori come un aiuto concreto nella gestione quotidiana dei figli: essi vengono seguiti nelle attività di studio e ricreative, con il risultato di migliorare il rendimento scolastico, così come la coesione e le relazioni tra i ragazzi stessi. I genitori stranieri in particolare trovano che le attività siano un aiuto fondamentale ai fini dell'integrazione dei loro figli. Gli intervistati ritengono inoltre che 23

25 L'Arco sia una realtà preziosa in un contesto territoriale carente dal punto di vista degli spazi di aggregazione giovanili. I Genitori esprimono l'apprezzamento per l'innovatività dei servizi indicando il proprio grado di accordo all'affermazione, non ci sono praticamente commenti a riguardo. Uno di essi, che segnalo, è Usare il teatro è una metodologia nuova : da quest'unica frase emerge la questione dell'interpretazione della parola innovativo da parte dei genitori degli utenti. Non è infatti possibile risalire all'attribuzione di significato rispetto ogni parola detta da parte degli intervistati, ma è bene considerare come esso possa essere diverso da persona a persona. L'utilizzo del teatro non può considerarsi infatti una metodologia di per sè nuova in campo educativo, ma può esserlo se cambia il punto di vista, se si considera ad esempio l'intervento nel contesto di un certo territorio, o la modalità con cui è proposto. Aumentano tra i Genitori coloro che pensano che la cooperativa riesca a soddisfare l'insieme dei bisogni dei giovani sul territorio, soprattutto su quei territori dove la cooperativa è presente con più di un servizio, rivolto a fasce diverse di giovani. I commenti su questo punto sono riconducibili a quelli espressi in merito all'utilità e concretezza dei servizi. I Genitori degli utenti non commentano la carenza de L'Arco sul piano della comunicazione con commenti categorici, ma esprimono comunque un parere critico sul tema. Anche loro, come espresso anche dai Committenti e Altri Referenti, ritengono che la cooperativa debba migliorare su questo fronte in quanto offre dei servizi validi che meritano di essere promossi e conosciuti sul territorio. Non mancano tuttavia anche pareri positivi in merito. 24

26 Rispetto a questo punto non sono presenti commenti da parte degli intervistati, che in alcuni casi si sono limitati a esprimere il loro grado di disaccordo in merito. Da notare infatti che uno dei dati emersi per questa tipologia di stakeholder è che essi ritengano invece i servizi innovativi. I locali in cui L'Arco svolge le proprie attività non sono ritenuti adeguati da molti genitori di utenti, anche se emerge dai (pochi) commenti a riguardo che tale limite non è attribuito a una mancanza da parte della cooperativa, ma alla scarsità di risorse che i committenti mettono a disposizione I commenti dei Genitori riguardo lo scarso radicamento sul territorio da parte de L'Arco fanno emergere la convinzione che tale situazione sia dovuta alla scarsa collaborazione degli interlocutori locali, e non a una mancanza da parte della cooperativa. 25

Linee Guida. La concretezza dell oggetto di lavoro

Linee Guida. La concretezza dell oggetto di lavoro Linee Guida A partire dalle esperienze sviluppate dai singoli partner in relazione al coinvolgimento attivo dei giovani all interno delle specifiche realtà locali, il team di lavoro ha elaborato le seguenti

Dettagli

IL BISOGNO DI SERVIZI PER I BAMBINI DA ZERO A 3 ANNI

IL BISOGNO DI SERVIZI PER I BAMBINI DA ZERO A 3 ANNI IL BISOGNO DI SERVIZI PER I BAMBINI DA ZERO A 3 ANNI 1. La rilevazione La rilevazione presso le famiglie con bambini da zero a 3 anni, residenti nei comuni dell Ambito territoriale dei servizi sociali

Dettagli

Carta dei Servizi. Chi Siamo. Che cosa facciamo. Cooperazione allo Sviluppo. Come Lavoriamo. Dove Siamo. Centro Studi e Formazione

Carta dei Servizi. Chi Siamo. Che cosa facciamo. Cooperazione allo Sviluppo. Come Lavoriamo. Dove Siamo. Centro Studi e Formazione Carta dei Servizi Chi Siamo Che cosa facciamo Come Lavoriamo Dove Siamo Cooperazione allo Sviluppo Centro Studi e Formazione Adozione Internazionale Emissione Gennaio 2013 Sez.III - 1 /9 Indice Indice...

Dettagli

La voce dei donatori

La voce dei donatori La voce dei donatori Uno studio sul grado di soddisfazione e di efficienza percepita dai Donatori nei confronti dell organizzazione e delle attività dell Avis Comunale RE www.avis.re.it Gli obiettivi della

Dettagli

TECNICA 1 PATTO FORMATIVO RACCOLTA DELLE ASPETTATIVE

TECNICA 1 PATTO FORMATIVO RACCOLTA DELLE ASPETTATIVE TECNICA 1 PATTO FORMATIVO RACCOLTA DELLE ASPETTATIVE Tempo di lavoro previsto: 60 minuti Partecipanti: 6 8 divisi in isole, ossia gruppetti spontanei creati sul momento Materiale: carta e penna (presente

Dettagli

Esiti del laboratorio Lavoro di comunità

Esiti del laboratorio Lavoro di comunità Attuazione del Programma regionale per la promozione e tutela dei diritti, la protezione e lo sviluppo dei soggetti in età evolutiva e il sostegno alla genitorialità ai sensi della Legge regionale n. 14/08

Dettagli

Essere fratelli di. Supporto psicologico ai fratelli di persone con gravi disabilità EDIZIONE 2012

Essere fratelli di. Supporto psicologico ai fratelli di persone con gravi disabilità EDIZIONE 2012 Essere fratelli di Supporto psicologico ai fratelli di persone con gravi disabilità EDIZIONE 2012 Contesto di riferimento e obiettivi generali La famiglia è senza dubbio il luogo più importante per la

Dettagli

RELAZIONE SUL PROCESSO DI AUTOANALISI E AUTOVALUTAZIONE D ISTITUTO

RELAZIONE SUL PROCESSO DI AUTOANALISI E AUTOVALUTAZIONE D ISTITUTO ISTITUTO OMNICOMPRENSIVO SCUOLA DELL INFANZIA, PRIMARIA, SECONDARIA DI 1 GRADO E LICEO SCIENTIFICO Via Cupello n.2-86047 Santa Croce di Magliano (CB) Tel 0874728014 Fax 0874729822 C.F. 91040770702 E-mail

Dettagli

Il Consiglio comunale dei ragazzi.

Il Consiglio comunale dei ragazzi. Il Consiglio comunale dei ragazzi. Un Progetto per le bambine e i bambini, per i ragazzi e le ragazze tra intenzioni e scelte Premessa L Amministrazione comunale di Cento, con questo progetto, intende

Dettagli

La comunicazione della cooperazione internazionale per lo sviluppo in Piemonte

La comunicazione della cooperazione internazionale per lo sviluppo in Piemonte Osservatorio sulla Comunicazione Politica, Dipartimento di Culture Politica e Società La comunicazione della cooperazione internazionale per lo sviluppo in Piemonte ricerca condotta da Sara Minucci (Osservatorio

Dettagli

A CASA CON SOSTEGNO Un progetto rivolto alle famiglie con figli e figlie con deficit (in età 0 14) realizzato nella città di Parma

A CASA CON SOSTEGNO Un progetto rivolto alle famiglie con figli e figlie con deficit (in età 0 14) realizzato nella città di Parma A CASA CON SOSTEGNO Un progetto rivolto alle famiglie con figli e figlie con deficit (in età 0 14) realizzato nella città di Parma ( ) Per affrontare i problemi sociali non possiamo fare a meno di ascoltare

Dettagli

Risultati dell indagine conoscitiva sul Network di Linea Amica

Risultati dell indagine conoscitiva sul Network di Linea Amica Risultati dell indagine conoscitiva sul Network di Linea Amica (a cura dell Area Comunicazione e Servizi al cittadino, con il supporto dell Ufficio Monitoraggio e Ricerca di FormezPA) INDICE 1. Introduzione

Dettagli

DISTRETTO SOCIO - SANITARIO N. 45

DISTRETTO SOCIO - SANITARIO N. 45 DISTRETTO SOCIO - SANITARIO N. 45 1. NUMERO AZIONE 19 2. TITOLO AZIONE Spazio di consulenza e sostegno alle famiglie e agli adolescenti 3. DESCRIZIONE DELLE ATTIVITÀ Descrivere sinteticamente le attività

Dettagli

I giovani del Medio Campidano

I giovani del Medio Campidano I giovani del Medio Campidano Indagine sulla condizione giovanile nella Provincia Ufficio Provinciale Giovani - Associazione Orientare Pagina 1 Il questionario è stato predisposto e realizzato dall Associazione

Dettagli

1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL

1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL 1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL BENE COMUNE Una comunità di oltre 139 mila soci impegnati, nel quotidiano come nelle emergenze, in attività sociali e sanitarie di aiuto alle persone in difficoltà

Dettagli

COMUNE DI PISA DIREZIONE SERVIZI EDUCATIVI AFFARI SOCIALI

COMUNE DI PISA DIREZIONE SERVIZI EDUCATIVI AFFARI SOCIALI COMUNE DI PISA DIREZIONE SERVIZI EDUCATIVI AFFARI SOCIALI REPORT DI RILEVAZIONE DEL GRADIMENTO DEL SERVIZIO EDUCATIVO 0-3 anni Anno Scolastico 2011/12 A cura della Direzione Servizi Educativi - Affari

Dettagli

LA STRATEGIA OBIETTIVI GENERALI

LA STRATEGIA OBIETTIVI GENERALI LA STRATEGIA La comunicazione di CONCORD ITALIA è finalizzata a sensibilizzare la cittadinanza sulle attività, l impatto e la sostenibilità delle nostre azioni nell ambito degli interventi realizzati dai

Dettagli

Analisi dati questionario gradimento del sito web dell'istituto

Analisi dati questionario gradimento del sito web dell'istituto Analisi dati questionario gradimento del sito web dell'istituto Premessa La valutazione del grado di soddisfazione degli utenti rappresenta un importante aspetto nella gestione di qualsiasi organizzazione,

Dettagli

COMITATO REGIONALE EMILIA-ROMAGNA

COMITATO REGIONALE EMILIA-ROMAGNA COMITATO REGIONALE EMILIA-ROMAGNA ASSOCIAZIONI CHE PARTECIPANO ALLA GESTIONE IN RETE DEL PROGETTO. UISP Comitato regionale ER (capofila) Arci Comitato regionale Emilia Romagna CSI Comitato regionale Emilia

Dettagli

QUESTIONARIO DI PERCEZIONE DEL SERVIZIO SCOLASTICO

QUESTIONARIO DI PERCEZIONE DEL SERVIZIO SCOLASTICO Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo A. Da Rosciate via Codussi, 7 24124 Bergamo C.F. 95118530161 Tel 035243373 Fax: 035270323 e-mail: segreteria@darosciate.it

Dettagli

DISTRETTO SOCIO - SANITARIO N. 45

DISTRETTO SOCIO - SANITARIO N. 45 DISTRETTO SOCIO - SANITARIO N. 45 1. NUMERO AZIONE 10 2. TITOLO AZIONE VINCERE LE DIPENDENZE SI PUO 3. DESCRIZIONE DELLE ATTIVITÀ Descrivere sinteticamente le attività che si intendono realizzare all interno

Dettagli

CUSTOMER SATISFACTION

CUSTOMER SATISFACTION PROVINCIA REGIONALE DI CATANIA Denominata Libero Consorzio comunale ai sensi della LR n. 8/214 I Dipartimento 2 Servizio Bilancio e Partecipate Indagine di ricerca condotta tra il personale dipendente

Dettagli

INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION SUAP COMUNE DI SASSARI Giugno 2014

INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION SUAP COMUNE DI SASSARI Giugno 2014 STUDIO Q QUALITÀ TOTALE SRL organizzazione formazione marketing INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION SUAP COMUNE DI SASSARI Giugno 2014 INDICE 1 INTRODUZIONE 3 2 METODOLOGIA 4 3 IL TARGET E IL CAMPIONE D

Dettagli

LA RELAZIONE l area della relazionalità

LA RELAZIONE l area della relazionalità PROGETTO MENTOR LA RELAZIONE Una serie di funzioni e di figure professionali occupano l area della relazionalità tra persone diretta a diversi scopi: facilitativi, orientativi, formativi, di soluzione

Dettagli

prof. Andrea Messeri docente Università degli Studi di Siena

prof. Andrea Messeri docente Università degli Studi di Siena prof. Andrea Messeri docente Università degli Studi di Siena UNIVERSITÀ, SCUOLE E ORIENTAMENTO IN ITALIA intervento al convegno Essenzialità dell Orientamento per il Futuro dei Giovani, Orvieto 9 11 dicembre

Dettagli

Il Segretariato Sociale: uno strumento in via di estinzione? di Silvia Clementi*

Il Segretariato Sociale: uno strumento in via di estinzione? di Silvia Clementi* Il Segretariato Sociale: uno strumento in via di estinzione? di Silvia Clementi* Il segretariato sociale ha una storia e una tradizione che hanno accompagnato la professione dalla sua nascita, e pertanto

Dettagli

REVISIONE DELLA DISCIPLINA DELLA QUALITÀ DEI SERVIZI TELEFONICI DE

REVISIONE DELLA DISCIPLINA DELLA QUALITÀ DEI SERVIZI TELEFONICI DE DCO 452/2014/R/com REVISIONE DELLA DISCIPLINA DELLA QUALITÀ DEI SERVIZI TELEFONICI DELLE AZIENDE DI VENDITA DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS NATURALE ORIENTAMENTI FINALI Osservazioni e proposte ANIGAS Milano,

Dettagli

Educando nella Provincia di Varese 2012

Educando nella Provincia di Varese 2012 Scheda progetto Educando nella Provincia di Varese 2012 ANCI Lombardia coordina e organizza le azioni degli enti associati in materia di servizio civile definendo una precisa strategia metodologica comune

Dettagli

COMUNE DI RICCIONE Provincia di Rimini

COMUNE DI RICCIONE Provincia di Rimini COMUNE DI RICCIONE Provincia di Rimini Sistema di valutazione della performance individuale del personale dipendente Allegato 2 1 di 9 Oggetto della valutazione Il sistema di valutazione della performance

Dettagli

IL COACHING delle Ambasciatrici

IL COACHING delle Ambasciatrici IL COACHING delle Ambasciatrici European Commission Enterprise and Industry Coaching ambasciatrici WAI-Women Ambassadors in Italy, Ravenna, 20/05/2010 2 FASE 1 Le motivazioni e gli scopi FASE 2 L analisi

Dettagli

Il Piano di comunicazione

Il Piano di comunicazione Il Piano di comunicazione 23 lezione 11 novembre 2011 Cosa è un piano di comunicazione Il piano di comunicazione è uno strumento utilizzato da un organizzazione per programmare le proprie azioni di comunicazione

Dettagli

RELAZIONE QUESTIONARIO DI GRADIMENTO PER I SERVIZI DELLA BIBLIOTECA COMUNALE SACHAROV

RELAZIONE QUESTIONARIO DI GRADIMENTO PER I SERVIZI DELLA BIBLIOTECA COMUNALE SACHAROV COMUNE DI SALUZZO RELAZIONE QUESTIONARIO DI GRADIMENTO PER I SERVIZI DELLA BIBLIOTECA COMUNALE SACHAROV A cura dell'ufficio Controllo Interno di Gestione ottobre 2013 PREMESSA Nell'ottica del miglioramento

Dettagli

REPORT DI VALUTAZIONE

REPORT DI VALUTAZIONE Programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Svizzera 2007-2013 Le opportunità non hanno confini. Oltre la frontiera: occasioni di cooperazione REPORT DI VALUTAZIONE Unione europea Fondo Europeo Sviluppo

Dettagli

MIGLIORAMENTO DELLE PERFORMANCE DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE

MIGLIORAMENTO DELLE PERFORMANCE DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE PON 2007-2013 Competenze per lo sviluppo (FSE) Asse II Capacità istituzionale Obiettivo H MIGLIORAMENTO DELLE PERFORMANCE DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE 2011-2013 Percorso Autovalutazione Guidata CAF Feedback

Dettagli

Area Servizi al lavoro Carta dei Servizi Padova, Aprile 2015

Area Servizi al lavoro Carta dei Servizi Padova, Aprile 2015 Area Servizi al lavoro Carta dei Servizi Padova, Aprile 2015 PRESENTAZIONE Gruppo R è una cooperativa sociale di tipo A, costituita ai sensi della legge 381/91. Come tale è quindi un soggetto in continua

Dettagli

STEP 5 CONDURRE IL PROCESSO DI AUTOVALUTAZIONE: LA RACCOLTA DELLE EVIDENZE

STEP 5 CONDURRE IL PROCESSO DI AUTOVALUTAZIONE: LA RACCOLTA DELLE EVIDENZE STEP 5 CONDURRE IL PROCESSO DI AUTOVALUTAZIONE: LA RACCOLTA DELLE EVIDENZE Italo Benedini Esperto del Centro Risorse CAF ARGOMENTO DEL WEBINAR FORMATIVO 3: STEP 1 Wf STEP 2 Wf STEP 3 Wf Decidere Come organizzare

Dettagli

Le strategie di promozione della lettura messe in atto dalla. biblioteca comunale di Soriano nel Cimino risultano abbastanza

Le strategie di promozione della lettura messe in atto dalla. biblioteca comunale di Soriano nel Cimino risultano abbastanza CAPITOLO QUARTO ANALISI DEI SERVIZI DI PROMOZIONE PER UNA VALUTAZIONE DEI BENEFICI 1. Premessa Le strategie di promozione della lettura messe in atto dalla biblioteca comunale di Soriano nel Cimino risultano

Dettagli

ELABORAZIONE QUESTIONARIO DI GRADIMENTO FORMAZIONE DIRIGENTI E DOCENTI

ELABORAZIONE QUESTIONARIO DI GRADIMENTO FORMAZIONE DIRIGENTI E DOCENTI ELABORAZIONE QUESTIONARIO DI GRADIMENTO FORMAZIONE DIRIGENTI E DOCENTI Premessa La Campagna Straordinaria rivolta alle Scuole ha previsto anche la realizzazione di interventi formativi rivolti a docenti

Dettagli

A più voci contro la dispersione scolastica

A più voci contro la dispersione scolastica A più voci contro la dispersione scolastica 1. Contesto dell intervento Abbandoni, interruzioni formalizzate, frequenze irregolari, ripetenze, ritardi : hanno nomi diversi le disfunzioni che caratterizzano

Dettagli

Le surveys nelle Pubbliche Amministrazioni

Le surveys nelle Pubbliche Amministrazioni Le surveys nelle Pubbliche Amministrazioni Introduzione alla direttiva del Dipartimento della Funzione Pubblica I principali campi di indagine Le fasi del processo di rilevazione (c) IdWeb S.r.l. Ottobre

Dettagli

QUESTIONARIO PER LA RILEVAZIONE DELLE OPINIONI DEI GENITORI DEI BAMBINI CHE HANNO PARTECIPATO AL CENTRO ESTIVO A. ANALISI DI SFONDO: STRUTTURA FAMILIARE a) Da quante persone è composta la sua famiglia?

Dettagli

Settore Istruzione RILEVAZIONE DELLA SODDISFAZIONE DEGLI UTENTI DEL SERVIZIO MENSA SCOLASTICA NELLE SCUOLE DELL INFANZIA SINTESI DEI RISULTATI

Settore Istruzione RILEVAZIONE DELLA SODDISFAZIONE DEGLI UTENTI DEL SERVIZIO MENSA SCOLASTICA NELLE SCUOLE DELL INFANZIA SINTESI DEI RISULTATI Settore Istruzione RILEVAZIONE DELLA SODDISFAZIONE DEGLI UTENTI DEL SERVIZIO MENSA SCOLASTICA NELLE SCUOLE DELL INFANZIA SINTESI DEI RISULTATI M o d e n a, n o v e m b re 2 0 1 4 1 INDICE Pagina INFORMAZIONI

Dettagli

BOZZA PIANO COMUNICAZIONE 2015

BOZZA PIANO COMUNICAZIONE 2015 Comune di Pontecagnano Faiano Ufficio di Gabinetto BOZZA PIANO COMUNICAZIONE 2015 QUADRO NORMATIVO In relazione alla legge 150 del 7 giugno 2000, Disciplina delle attività di informazione e di comunicazione

Dettagli

Relazione presentata al convegno Modelli sistemici e contesti che cambiano Milano, 15-17 Ottobre 1998, parzialmente modificata

Relazione presentata al convegno Modelli sistemici e contesti che cambiano Milano, 15-17 Ottobre 1998, parzialmente modificata Lo psicologo e il Distretto Sociale 1 Atti del convegno AUPI su Il lavoro dello psicologo nell U.S.L.: specificità ed integrazione con altre figure professionali. Ritengo utile fare alcune premesse al

Dettagli

www.servizisocialionline.it SEZIONE ARTICOLI Assistenza Domiciliare Minori: una buona prassi innovativa in provincia di Brescia di Silvia Clementi

www.servizisocialionline.it SEZIONE ARTICOLI Assistenza Domiciliare Minori: una buona prassi innovativa in provincia di Brescia di Silvia Clementi www.servizisocialionline.it SEZIONE ARTICOLI Assistenza Domiciliare Minori: una buona prassi innovativa in provincia di Brescia di Silvia Clementi Si affronta qui un tema delicato per gli operatori che

Dettagli

Marzo 2014. OrphaNews Italia Questionario di Gradimento. www.orpha.net/actor/cgi-bin/oahome.php?ltr=italianews

Marzo 2014. OrphaNews Italia Questionario di Gradimento. www.orpha.net/actor/cgi-bin/oahome.php?ltr=italianews Marzo 2014 OrphaNews Italia Questionario di Gradimento www.orpha.net/actor/cgi-bin/oahome.php?ltr=italianews Indice Introduzione... 3 Metodologia... 3 Conclusioni... 14 Ringraziamenti... 15 Questionario

Dettagli

Progetto giovani, oggi e domani

Progetto giovani, oggi e domani Progetto giovani, oggi e domani Progetto per le Politiche Giovanili nei comuni di Ceresole d Alba (cn) Pocapaglia (cn) Sanfrè (cn) Sommariva Perno (cn) In collaborazione con Consorzio Socio Assistenziale

Dettagli

Costruzione ed uso di un questionario

Costruzione ed uso di un questionario Costruzione ed uso di un questionario Italo Nofroni Statistica medica Il questionario strutturato si è affermato in ogni campo della ricerca sociale e sanitaria come strumento imperfetto, migliorabile,

Dettagli

CENTRO SOCIO CUTURALE IL PALAZZONE. Proposta di azione sociale

CENTRO SOCIO CUTURALE IL PALAZZONE. Proposta di azione sociale CENTRO SOCIO CUTURALE IL PALAZZONE Proposta di azione sociale Breve descrizione dell Idea / Progetto /Proposta Il Centro Socio Culturale Il Palazzone nasce in una zona della città legata a doppio filo

Dettagli

Servizi di comunicazione relativi ad attività previste dal Piano di comunicazione del Piano Telematico dell Emilia Romagna (PITER) 2007-2009

Servizi di comunicazione relativi ad attività previste dal Piano di comunicazione del Piano Telematico dell Emilia Romagna (PITER) 2007-2009 Servizi di comunicazione relativi ad attività previste dal Piano di comunicazione del Piano Telematico dell Emilia Romagna (PITER) 2007-2009 I PRETEST DELLA CAMPAGNA ISTITUZIONALE PITER Report dei risultati

Dettagli

Indagine sulle opinioni degli studenti frequentanti in ordine alle attività didattiche (art.1 comma 2, della legge 19/10/1999, n.

Indagine sulle opinioni degli studenti frequentanti in ordine alle attività didattiche (art.1 comma 2, della legge 19/10/1999, n. Indagine sulle opinioni degli studenti frequentanti in ordine alle attività didattiche (art.1 comma 2, della legge 19/10/1999, n. 73) anno accademico 2008/2009 Aprile 2010 INDICE 1. Obiettivi 2. Metodologia

Dettagli

Progetto per la valutazione dei comportamenti organizzativi del personale del comparto in Arpa Repertorio

Progetto per la valutazione dei comportamenti organizzativi del personale del comparto in Arpa Repertorio Allegato 1 REVISIONE DEL SISTEMA DI VALUTAZIONE DEL COMPARTO Progetto per la valutazione dei comportamenti organizzativi del personale del comparto in Arpa Repertorio SINTESI DEI COMPORTAMENTI ORGANIZZATIVI

Dettagli

Ricerca rivolta alle famiglie di bambini di età 0-36 mesi non iscritti ai servizi comunali, anno 2015 L INDAGINE IN SINTESI

Ricerca rivolta alle famiglie di bambini di età 0-36 mesi non iscritti ai servizi comunali, anno 2015 L INDAGINE IN SINTESI Ricerca rivolta alle famiglie di bambini di età 0-36 mesi non iscritti ai servizi comunali, anno 2015 ASPETTI METODOLOGICI L INDAGINE IN SINTESI Indagine a cura di: - Area Organizzazione e gestione servizi

Dettagli

CARTA DELLA QUALITÀ. Procedure del Sistema di Gestione per la Qualità. Scuola Secondaria Superiore. Formazione individuale

CARTA DELLA QUALITÀ. Procedure del Sistema di Gestione per la Qualità. Scuola Secondaria Superiore. Formazione individuale Scuola Secondaria Superiore Formazione individuale Servizi scolastici pomeridiani Via Oss Mazzurana n 8 38122 TRENTO Qualificazione professionale Corsi FSE tel. 0461 233043 fax 0461 222441 Presa d'atto

Dettagli

CONTRATTO FORMATIVO SCUOLA DELL INFANZIA

CONTRATTO FORMATIVO SCUOLA DELL INFANZIA CONTRATTO FORMATIVO SCUOLA DELL INFANZIA Le nostre scuole dell'infanzia, in continuità con le scelte già espresse nel POF, hanno definito, attraverso una riflessione avvenuta in più incontri tra genitori

Dettagli

QUESTIONARIO DI EFFICACIA DELL INCONTRO. La valutazione dovrà essere espressa in scala da 1 (per niente) a 5 (pienamente).

QUESTIONARIO DI EFFICACIA DELL INCONTRO. La valutazione dovrà essere espressa in scala da 1 (per niente) a 5 (pienamente). QUESTIONARIO DI EFFICACIA DELL INCONTRO Gentile genitore, le sottoponiamo il presente questionario anonimo al termine dell incontro a cui ha partecipato. La valutazione da lei espressa ci aiuterà a capire

Dettagli

Controllo della qualità dei servizi per l impiego e di tutela dei disabili. Informazioni per gli assistiti

Controllo della qualità dei servizi per l impiego e di tutela dei disabili. Informazioni per gli assistiti Controllo della qualità dei servizi per l impiego e di tutela dei disabili Informazioni per gli assistiti Indice Sommario... 3 Controllo della qualità 3 La verifica 3 Commenti degli assistiti 3 Esiti 3

Dettagli

PROCEDURA GESTIONALE DIREZIONE PG SG.12 MONITORAGGIO DELLA SODDISFAZIONE DEI CLIENTI

PROCEDURA GESTIONALE DIREZIONE PG SG.12 MONITORAGGIO DELLA SODDISFAZIONE DEI CLIENTI PROCEDURA GESTIONALE DIREZIONE PG SG.12 MONITORAGGIO DELLA SODDISFAZIONE DEI CLIENTI REV. n. DATA Motivo revisione Responsabile REDAZIONE Settore CID Responsabile VERIFICA Settore SG Responsabile APPROVAZIONE

Dettagli

PROGETTO I.C.A.R.O. Centro di Orientamento e Tutorato di Ateneo ORU08

PROGETTO I.C.A.R.O. Centro di Orientamento e Tutorato di Ateneo ORU08 Ufficio stage "formazienda" Incubatore di imprese innovative (Centro ISO - Industrial Spin-Off); Sportello informativo Start-up I.F.eG. (Imprenditorialità Femminile e Giovanile) Rilevazione annuale presso

Dettagli

IL CENTRO PARLA CON NOI

IL CENTRO PARLA CON NOI Pesaro, in via Diaz n. 10 Tel 0721 639014 1522 parlaconnoi@provincia.ps.it CARTA DEI SERVIZI del Centro Antiviolenza provinciale Parla Con Noi La Carta è lo strumento che permette ai cittadini il controllo

Dettagli

Dalla relazione finale

Dalla relazione finale V.O.I.C.E.S. Project - Voluntary Organisation for International Children Teenagers And Women s Emergency Service - Daphne Initiative 1999 VIOLENCE IS WHEN... Violence against Women and Children from Telephonic

Dettagli

Elaborazione questionario Notorietà ed efficacia del Fondo Sociale Europeo (FSE) in Campania

Elaborazione questionario Notorietà ed efficacia del Fondo Sociale Europeo (FSE) in Campania Elaborazione questionario Notorietà ed efficacia del Fondo Sociale Europeo (FSE) in Campania È stata attivata una ricerca per misurare la conoscenza e la percezione dell efficacia del Programma attraverso

Dettagli

VALeS Valutazione e Sviluppo Scuola

VALeS Valutazione e Sviluppo Scuola Premessa VALeS Valutazione e Sviluppo Scuola progetto sperimentale per individuare criteri, strumenti e metodologie per la valutazione delle scuole e dei dirigenti scolastici Le precedenti sperimentazioni

Dettagli

CITTADINANZA E COSTITUZIONE. Premessa

CITTADINANZA E COSTITUZIONE. Premessa CITTADINANZA E COSTITUZIONE Premessa L insegnamento di Cittadinanza e Costituzione, introdotto dalla Legge 30-10-2008, n. 169, mette a fuoco il fondamentale rapporto che lega la scuola alla Costituzione,

Dettagli

,O7HPSRGHOOH'RQQH $1$/,6,(17,($=,(1'(',6(59,=, /HRUJDQL]]D]LRQLLQWHUYLVWDWH

,O7HPSRGHOOH'RQQH $1$/,6,(17,($=,(1'(',6(59,=, /HRUJDQL]]D]LRQLLQWHUYLVWDWH ,O7HPSRGHOOH'RQQH Progetto ID 158160 Azioni di sistema E1 FSE Obiettivo 3 http://www.iltempodelledonne.it $1$/,6,(17,($=,(1'(',6(59,=, /HRUJDQL]]D]LRQLLQWHUYLVWDWH Per lo studio dei servizi sul territorio,

Dettagli

Orientamento scolastico e partnership dei genitori

Orientamento scolastico e partnership dei genitori Orientamento scolastico e partnership dei genitori Progetto di Ricerca per l Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio nelle scuole secondarie di primo grado Prof. Antonio Cocozza Responsabile scientifico

Dettagli

Ministero della Pubblica Istruzione

Ministero della Pubblica Istruzione ALLEGATO 3 SCHEDA DI AUTOANALISI: SIAMO UNA SCUOLA INCLUSIVA? Contesto: CLASSE Azioni : DIDATTICA Esperienze/oggetti : STRATEGIE INTEGRANTI E RELAZIONI D AIUTO Quali attività/esperienze servono a favorire

Dettagli

Diventare affidatari DOCUMENTO DEL COORDINAMENTO NAZIONALE SERVIZI AFFIDI n.8 / 2011

Diventare affidatari DOCUMENTO DEL COORDINAMENTO NAZIONALE SERVIZI AFFIDI n.8 / 2011 Diventare affidatari DOCUMENTO DEL COORDINAMENTO NAZIONALE SERVIZI AFFIDI n.8 / 2011 1 PREMESSA Il CNSA riconosce e valorizza le specificità di ciascun Ente Locale, delle singole professionalità e delle

Dettagli

Questionario genitori scuola dell'infanzia

Questionario genitori scuola dell'infanzia www.survio.com 23/06/2015 11:36:10 Generale Nome sondaggio Questionario genitori scuola dell'infanzia Autore ISTITUTO COMPRENSIVO PORDENONE SUD Lingua Italiano URL Sondaggio http://www.survio.com/survey/d/g4t6y5e1l5y8h3h7x

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA (Allegato 1) SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE 1) Ente proponente il progetto: ARCI NAPOLI 2) Codice di accreditamento: NZ05738 3) Albo e classe di iscrizione:

Dettagli

COMUNE DI MONTESPERTOLI

COMUNE DI MONTESPERTOLI OGGETTO: Questionario sul benessere organizzativo 2012 - Report Il presente documento è finalizzato all analisi dei dati scaturiti dalla compilazione dei questionari in oggetto, da parte dei dipendenti

Dettagli

Tutorial. al Piano di Miglioramento

Tutorial. al Piano di Miglioramento Tutorial al Piano di Miglioramento Il presente documento è protetto ai sensi della vigente normativa sul diritto d'autore Legge 6 del 9 e ss.mm.ii. Come definito nell introduzione il Piano di Miglioramento

Dettagli

Monitoraggio Programmi Triennali della Trasparenza e Delibera n. 2/2012. Aprile 2012

Monitoraggio Programmi Triennali della Trasparenza e Delibera n. 2/2012. Aprile 2012 Monitoraggio Programmi Triennali della Trasparenza e Delibera n. 2/2012 1 Aprile 2012 Le amministrazioni, in sede di prima adozione del Programma per la trasparenza e l integrità, hanno prestato una maggiore

Dettagli

Comunità della Paganella

Comunità della Paganella COMUNITÀ della PAGANELLA PROGETTO Sportello Donna Comunità della Paganella Gennaio 2013 PREMESSE Nel 2011 la Comunità della Paganella ha elaborato il progetto intitolato La conoscenza delle donne, nell

Dettagli

PROGETTO AFFETTIVITÀ secondaria di primo grado

PROGETTO AFFETTIVITÀ secondaria di primo grado PROGETTO AFFETTIVITÀ secondaria di primo grado anno scolastico 2014-2015 EDUCAZIONE ALL AFFETTIVITÀ E ALLA SESSUALITÀ Premessa La preadolescenza e l adolescenza sono un periodo della vita in cui vi sono

Dettagli

Protocollo d Intesa per l ampliamento dell offerta educativa. territoriale di servizi per bambine e bambini da 3 a 6 anni.

Protocollo d Intesa per l ampliamento dell offerta educativa. territoriale di servizi per bambine e bambini da 3 a 6 anni. PROVINCIA DI PIACENZA Protocollo d Intesa per l ampliamento dell offerta educativa territoriale di servizi per bambine e bambini da 3 a 6 anni. 25 Novembre 2009 Servizio Sistema Scolastico PREMESSA La

Dettagli

15. PIANO DI COMUNICAZIONE DEL CONSORZIO PER L ANNO 2006

15. PIANO DI COMUNICAZIONE DEL CONSORZIO PER L ANNO 2006 15. PIANO DI COMUNICAZIONE DEL CONSORZIO PER L ANNO 2006 Premessa Nell ambito della sperimentazione della Società della Salute della sono state individuate tre parole chiave cui riferirsi costantemente

Dettagli

FOMULARIO L. R. DELLA CALABRIA N. 8/88 ISTANZE CONTRIBUTI COMUNI PER CENTRI POLIVALENTI GIOVANI SCADENZA 30 MARZO 2012

FOMULARIO L. R. DELLA CALABRIA N. 8/88 ISTANZE CONTRIBUTI COMUNI PER CENTRI POLIVALENTI GIOVANI SCADENZA 30 MARZO 2012 COMUNE DI LONGOBARDI ASSESSORATO ALLE POLITICHE SOCIALI Con delibera di giunta n. 25 del 29 marzo 2012, il comune di Longobardi, di cui è sindaco Giacinto Mannarino, ha presentato istanza alla Regione,

Dettagli

Relazione attività di Tutorato specializzato a.a. 2013/2014 I semestre

Relazione attività di Tutorato specializzato a.a. 2013/2014 I semestre Relazione attività di Tutorato specializzato a.a. 2013/2014 I semestre Nel mese di marzo, a chiusura del primo semestre, l Ufficio Orientamento e Diritto allo Studio ha monitorato il servizio di tutorato

Dettagli

LA VALUTAZIONE DEI GENITORI

LA VALUTAZIONE DEI GENITORI MONITORARE LA QUALITÀ LA VALUTAZIONE DEI GENITORI REPORT CONCLUSIVO Maggio 2013 Pagina 1 di 7 RILEVAZIONE CUSTOMER SATISFACTION GENITORI VII EDIZIONE PREMESSA Le classi coinvolte nell indagine di quest

Dettagli

CRITERI GENERALI SUL TRATTAMENTO DEI RECLAMI DELLE SEGNALAZIONI E DEI SUGGERIMENTI NEL COMUNE DI SANTADI

CRITERI GENERALI SUL TRATTAMENTO DEI RECLAMI DELLE SEGNALAZIONI E DEI SUGGERIMENTI NEL COMUNE DI SANTADI CRITERI GENERALI SUL TRATTAMENTO DEI RECLAMI DELLE SEGNALAZIONI E DEI SUGGERIMENTI NEL COMUNE DI SANTADI ART. 1 FINALITA E OBIETTIVI Il Comune di Santadi con le seguenti modalità gestionali intende riconoscere

Dettagli

1) MOTIVAZIONE SCOLASTICA: promuovere le risorse personali degli studenti per aiutarli a stare e andare bene a scuola.

1) MOTIVAZIONE SCOLASTICA: promuovere le risorse personali degli studenti per aiutarli a stare e andare bene a scuola. Passo dopo Passo Insieme supporta la motivazione scolastica dei preadolescenti, promuovendo percorsi che mettano al centro le risorse personali dei ragazzi e offrendo progetti di formazione e sensibilizzazione

Dettagli

INCONTRI DI INFORMAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE INDICAZIONI EMERSE

INCONTRI DI INFORMAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE INDICAZIONI EMERSE INCONTRI DI INFORMAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE INDICAZIONI EMERSE PROGETTO L.e.A. LAVORO E ACCOGLIENZA a cura di S. Campisi INCONTRI DI INFORMAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE INDICAZIONI EMERSE PROGETTO L.e.A.

Dettagli

Benefici, costi e aspettative della certificazione ISO 14001 per le organizzazioni italiane

Benefici, costi e aspettative della certificazione ISO 14001 per le organizzazioni italiane Università degli Studi di Padova Dipartimento Ingegneria Industriale Centro Studi Qualità Ambiente In collaborazione con ACCREDIA Ente Italiano di Accreditamento Benefici, costi e aspettative della certificazione

Dettagli

Cooperazione per lo Sviluppo dei Paesi Emergenti

Cooperazione per lo Sviluppo dei Paesi Emergenti Questionario Questo questionario fa parte della ricerca sul tema dei rifugiati, richiedenti asilo e titolari di protezione umanitaria a Bologna e provincia che Cospe (Cooperazione per lo Sviluppo dei Paesi

Dettagli

Accogliere e trattenere i volontari in associazione. Daniela Caretto Lecce, 27-28 aprile

Accogliere e trattenere i volontari in associazione. Daniela Caretto Lecce, 27-28 aprile Accogliere e trattenere i volontari in associazione Daniela Caretto Lecce, 27-28 aprile Accoglienza Ogni volontario dovrebbe fin dal primo incontro con l associazione, potersi sentire accolto e a proprio

Dettagli

ALLEGATO A) all'avviso LINEE GUIDA DEL PROGETTO EDUCATIVO CRESCERE NEL CENTRO

ALLEGATO A) all'avviso LINEE GUIDA DEL PROGETTO EDUCATIVO CRESCERE NEL CENTRO ALLEGATO A) all'avviso LINEE GUIDA DEL PROGETTO EDUCATIVO CRESCERE NEL CENTRO 1. Premessa Il Comune di Forlì, in relazione al proprio ruolo di promozione e governo del sistema territoriale integrato dei

Dettagli

Area Marketing. Approfondimento

Area Marketing. Approfondimento Area Marketing Approfondimento CUSTOMER SATISFACTION COME RILEVARE IL LIVELLO DI SODDISFAZIONE DEI CLIENTI (CUSTOMER SATISFACTION) Rilevare la soddisfazione dei clienti non è difficile se si dispone di

Dettagli

Azienda Sanitaria ULSS 3 Risultati dell indagine 2014 sul benessere del personale dipendente

Azienda Sanitaria ULSS 3 Risultati dell indagine 2014 sul benessere del personale dipendente Risultati dell indagine 2014 sul benessere del personale dipendente Sommario Premessa 1 L indagine e il questionario di rilevazione 1 La partecipazione e le caratteristiche dei rispondenti 2 I risultati

Dettagli

RELAZIONE DESCRITTIVA DEL PROGETTO

RELAZIONE DESCRITTIVA DEL PROGETTO C I R C O L O D I D A T T I C O D I S A N T A G A T A L I B A T T I A T I PROGETTO NO AL BULLISMO Percorso di prevenzione dei fenomeni di bullismo A.S. 2011-2012 RELAZIONE DESCRITTIVA DEL PROGETTO PREMESSA

Dettagli

Il ruolo del coordinatore pedagogico nei servizi educativi per l infanzia: una ricerca in provincia di Modena

Il ruolo del coordinatore pedagogico nei servizi educativi per l infanzia: una ricerca in provincia di Modena CONVEGNO INTERNAZIONALE Vivere e crescere nella comunicazione Educazione Permanente nei differenti contesti ed età della vita Bressanone, 16-17 dicembre 2011 Il ruolo del coordinatore pedagogico nei servizi

Dettagli

Autovalutazione di Istituto

Autovalutazione di Istituto Istituto di Istruzione La Rosa Bianca Weisse Rose Cavalese-Predazzo Autovalutazione di Istituto Questionario per gli studenti Questionario per le famiglie Cavalese-Predazzo Anno scolastico 2011/2012 Indice

Dettagli

MIUR.AOODGOSV.REGISTRO UFFICIALE(U).0003746.30-04-2015

MIUR.AOODGOSV.REGISTRO UFFICIALE(U).0003746.30-04-2015 MIUR.AOODGOSV.REGISTRO UFFICIALE(U).0003746.30-04-2015 Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI Ai Dirigenti scolastici delle Istituzioni scolastiche statali e paritarie di ogni ordine

Dettagli

PROGETTO GIOVANI CITTA. Percorsi di cittadinanza attiva per uno sviluppo sociale sostenibile SCHEDA DI DETTAGLIO DEL

PROGETTO GIOVANI CITTA. Percorsi di cittadinanza attiva per uno sviluppo sociale sostenibile SCHEDA DI DETTAGLIO DEL PROGETTO GIOVANI CITTA Percorsi di cittadinanza attiva per uno sviluppo sociale sostenibile REALIZZAZIONE DELL AZIONE 2 Promuovere stili di vita sani e modelli positivi di comportamento. Educare alla legalità.

Dettagli

QUESTIONARIO DI SODDISFAZIONE DEL SITO DELLA SCUOLA

QUESTIONARIO DI SODDISFAZIONE DEL SITO DELLA SCUOLA QUESTIONARIO DI SODDISFAZIONE DEL SITO DELLA SCUOLA Il sito della scuola è stato pubblicato, nella sua versione attuale, nel 25. E' stato scritto e organizzato in modo da rispettare il più possibile le

Dettagli

SCHEDA RIEPILOGATIVA DEL PROGETTO DI SERVIZIO CIVILE GIOVANI AL SERVIZIO SOCIALE 2

SCHEDA RIEPILOGATIVA DEL PROGETTO DI SERVIZIO CIVILE GIOVANI AL SERVIZIO SOCIALE 2 (Allegato 1) SCHEDA RIEPILOGATIVA DEL PROGETTO DI SERVIZIO CIVILE GIOVANI AL SERVIZIO SOCIALE ENTE Ente proponente il progetto: COMUNE DI ITTIRI CARATTERISTICHE PROGETTO Titolo del progetto: GIOVANI AL

Dettagli

LA CONDIZIONE DEL DOTTORATO DI RICERCA A BOLOGNA NEL 2000

LA CONDIZIONE DEL DOTTORATO DI RICERCA A BOLOGNA NEL 2000 ASSOCIAZIONE DOTTORANDI E DOTTORI DI RICERCA ITALIANI LA CONDIZIONE DEL DOTTORATO DI RICERCA A BOLOGNA NEL Nel dicembre del la sezione di Bologna dell ADI ha condotto un questionario tra gli iscritti ai

Dettagli

Per costruire e migliorare il rapporto di collaborazione Scuola /Famiglia

Per costruire e migliorare il rapporto di collaborazione Scuola /Famiglia Istituto Comprensivo - Monte Urano Via Vittorio Alfieri 1 - Monte Urano - prov. Ascoli Piceno - cap.63015 telefono 0734/840605 Fax 0734/840880 Per costruire e migliorare il rapporto di collaborazione Scuola

Dettagli

IN COLLABORAZIONE CON

IN COLLABORAZIONE CON COMUNE DI BORETTO Piazza Roma, 18 int. 3 42012 Campagnola Emilia (RE) Tel/fax 0522 653560 e-mail: a.prodigio@libero.it Sede legale: Via Gonzaga, 9 42017 Novellara (RE) www.associazioneprodigio.it IN COLLABORAZIONE

Dettagli

Avvicinare i giovani allo Sport fa bene all Impresa

Avvicinare i giovani allo Sport fa bene all Impresa Avvicinare i giovani allo Sport fa bene all Impresa Un progetto socialmente responsabile in collaborazione tra Assolombarda Coni Lombardia Fondazione Sodalitas Impresa & Sport è un progetto che nasce da

Dettagli