Primo Rapporto sullo Stato dell Ambiente Provincia di Genova Anno 2003 Modelli di Consumo Sostenibile

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Primo Rapporto sullo Stato dell Ambiente Provincia di Genova Anno 2003 Modelli di Consumo Sostenibile"

Transcript

1

2 Inquadramento del tema Primo Rapporto sullo Stato dell Ambiente Provincia di Genova Anno 2003 Spesso noi tutti consideriamo le problematiche ambientali come qualcosa su cui non abbiamo responsabilità dirette e che non contribuiamo a determinare. In realtà bisogna prendere consapevolezza che i nostri comportamenti individuali sono strettamente legati a molte criticità. Le situazioni con le quali contribuiamo al degrado ambientale nella vita di tutti i giorni sono numerose e vanno dalla produzione dei rifiuti domestici, al consumo domestico di energia (riscaldamento, illuminazione, elettrodomestici), all uso dei mezzi di trasporto (consumo di carburanti, inquinamento) ecc. Particolare rilevanza riveste in tale contesto la grande quantità di beni di cui ciascuno di noi usufruisce ogni giorno e che, per di più, è in costante crescita sotto la spinta di un modello di sviluppo votato all espansione costante dei consumi. L acquisto di beni ha, infatti, un impatto trasversale su gran parte dei comparti ambientali e copre l intero ciclo di vita dei prodotti a partire dalla loro produzione (depauperamento delle risorse naturali, inquinamento ecc.) passando per la distribuzione (rifiuti da imballaggi, trasporto), l utilizzo (consumi energetici ecc.) fino allo smaltimento (rifiuti). I nostri comportamenti non vanno visti solo in negativo, ma anche come un opportunità per il miglioramento dell ambiente. Infatti oggi sono disponibili sul mercato prodotti più compatibili ambientalmente e socialmente rispetto a quelli comunemente commercializzati. Una maggiore consapevolezza sulla disponibilità di tali prodotti ed un loro più largo utilizzo hanno la potenzialità di orientare i mercati e le produzioni verso una maggiore sostenibilità con sostanziali effetti positivi sull ambiente. Riferimenti normativi Reg. 1980/2000 (Ecolabel) Reg. CEE n. 2092/91, Reg. CE n. 1804/99, D.Lgs. n. 220/95, L.R. n.36/99 (prodotti biologici) Direttive 94/2/CE, 2003/66/CE, 97/17/CE, 1999/9/CE, 98/11/CE e Direttiva 2002/40/CE (efficienza energetica) Indicatori Al fine di valutare i nostri comportamenti individuali come consumatori risulta fondamentale verificare il grado di conoscenza e di utilizzo da parte delle famiglie dei prodotti sostenibili. A tal fine è stato sviluppato l indicatore Prodotti sostenibili. L indicatore fa parte di quelli sviluppati all interno del progetto ICE (Indicatori Comuni Europei). Prodotti sostenibili Tutti i dati sono riferiti al 2003 e sono ricavati da un indagine effettuata dalla Provincia di Genova mediante interviste telefoniche. I prodotti sostenibili, ai fini dell indicatore, ricadono all interno di cinque categorie: 1. prodotti ecologici 2. prodotti biologici 3. prodotti energeticamente efficienti 4. prodotti certificati dal punto di vista della gestione forestale 5. prodotti del commercio equo e solidale. I prodotti ecologici in Italia sono sostanzialmente identificati dal marchio Ecolabel dell Unione Europea (Reg. 1980/2000); il marchio viene concesso a prodotti in cui risulti sostenibile l intero ciclo di produzione dalla culla alla tomba : estrazione delle materie prime, processo produttivo, distribuzione (imballaggio incluso), uso e smaltimento. L Ecolabel rappresenta, quindi, una discreta garanzia di sostenibilità per le numerose categorie di prodotto per le quali è disponibile: carta tessuto e da copia, detersivi di vario tipo, lampadine, computer, calzature, prodotti tessili, pitture e vernici per interni, televisori, frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, ammendamenti, materassi, piastrelle e simili (all elenco si stanno via via aggiungendo nuove categorie). La disponibilità effettiva dei prodotti Ecolabel sul mercato si sta ampliando; attualmente sono diffusi soprattutto carta igienica e da cucina e detergenti. Il marchio ECOLABEL 327

3 I prodotti biologici sono costituiti sostanzialmente da prodotti agricoli e derrate alimentari di origine vegetale ed animale e da mangimi. Devono contenere almeno il 95% degli ingredienti prodotti secondo le tecniche di agricoltura biologica (se non riportato diversamente in etichetta) e non devono comprendere OGM (Organismi Geneticamente Modificati). I prodotti sono certificati da enti di certificazione (ognuno con un proprio marchio) individuati da ogni singolo Stato, come previsto dal Regolamento CEE n. 2092/91 (recepito con D. Lgs n. 220/95). Il Regolamento costituisce la norma base per il settore dell'agricoltura biologica, di cui definisce le regole per l'etichettatura, l'organizzazione del sistema di controllo, l'importazione da paesi terzi, l'elenco dei prodotti utilizzabili nella coltivazione. A livello locale si segnala la Legge Regione Liguria n. 36/99 che stabilisce gli interventi per la valorizzazione e la promozione dell'agricoltura di qualità e norme sul metodo di produzione biologica. I prodotti energeticamente efficienti sono definiti dalle direttive 94/2/CE, 97/17/CE, 98/11/CE e successive modifiche ed integrazioni e Direttiva 2002/40/CE, che introducono il marchio energetico obbligatorio per: frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, congelatori, essiccatori, lampadine domestiche e forni elettrici. Il marchio riporta l indicazione dell efficienza energetica del prodotto secondo sette classi da A (efficienza massima) a G (efficienza minima). I prodotti che ricadono nelle classi A e B sono definiti energeticamente efficienti. Recentemente la Direttiva CE n. 66/2003 ha introdotto per gli elettrodomestici del freddo due classi addizionali, denominate A+ e A++. I prodotti certificati dal punto di vista della gestione forestale, rappresentati sostanzialmente da legname, pannelli, mobili e carta, corrispondono a quelli che hanno ottenuto il marchio FSC (Forest Stewardship Council); il marchio internazionale garantisce al consumatore che il prodotto è realizzato con legname proveniente da foreste la cui gestione risulta sostenibile dal punto di vista ambientale, sociale ed economico. Tale certificazione è misconosciuta in Italia, ma rappresenta uno dei sistemi più affidabili per garantire la salvaguardia del patrimonio forestale. I prodotti del commercio equo e solidale sono il frutto di una partnership commerciale, basata sul dialogo, la trasparenza ed il rispetto, per una maggiore equità nel commercio internazionale. I prodotti hanno lo scopo quindi di garantire le condizioni di lavoro (retribuzioni dignitose, sicurezza, ) per i piccoli coltivatori ed i lavoratori impegnati nella produzione dei prodotti nei paesi di origine. Etichetta di un frigorifero in classe B I prodotti sono identificati da un marchio concesso da vari soggetti; questi sono affiliati ad un organizzazione transnazionale (FLO- Fairtrade Labelling Organisation) che ha l obiettivo di uniformare i criteri di concessione dei marchi (e in un prossimo futuro di superare i marchi nazionali). Inoltre ogni prodotto viene controllato in tutto il processo, dal produttore, all importatore, al piccolo, medio e grande distributore, che deve avvenire in modo ambientalmente sostenibile. Le condizioni di produzione richieste sono differenti a seconda dei prodotti considerati che comprendono tra gli altri: caffè, tè, cacao, cioccolato, succhi di frutta, banane e palloni ad uso sportivo. I prodotti del commercio equo e solidale oltre ad essere disponibili presso i normali canali di distribuzione (supermercati, negozi ecc.) possono essere acquistati anche presso catene di negozi dedicati nei quali, oltre ai prodotti a marchio, è possibile trovare artigianato locale ed altro. La percentuale di famiglie che genericamente acquistano prodotti sostenibili risulta del 50%. Tra le motivazione del non acquisto la gran parte è legata ad una scarsa sensibilizzazione e informazione sulla materia (40% per abitudini differenti, 17% per mancanza di fiducia e 10% non risponde) che risulta di gran lunga la causa predominante. La diffusione dei prodotti sostenibili sembra essere elevata ed infatti solo il 14% delle famiglie lamenta difficoltà nel loro reperimento. Anche il costo non sembra particolarmente rilevante tra le cause del mancato acquisto (19%). 328

4 Motivaz.non acquisto prod. sost. % famiglie che acquist.prod.sost. 17% 10% 19% 9% 14% 41% 50% 40% Si No Non risponde alti costi abitudini differenti non risponde difficcoltà a trovarli mancanza di fiducia I prodotti maggiormente acquistati sono quelli biologici a cui fanno ricorso il 43% delle famiglie, seguiti dai prodotti del commercio equo e solidale (35%). Meno soddisfacente è il ricorso a prodotti con marchio ecolabel ed a quelli efficienti energeticamente. Mentre per i prodotti con marchio ecolabel si può lamentare una loro ridotta disponibilità sul mercato, i prodotti energeticamente efficienti sono largamente disponibili. Il marchio FSC risulta praticamente sconosciuto come ci si poteva aspettare in considerazione della scarsa pubblicizzazione dello stesso. Percentuale di fam.che acquistano prod.sosten.per categ.e frequenza di acquisto 50% 45% 40% 35% 30% 25% 20% raramente abitualmente 15% 10% 5% 0% Prodotti ecologici - ecolabel prodotti biologici prodotti energeticamente efficienti prodotti certificati dal punto di vista della gestione forestale prodotti del commercio equo e solidale Analizzando più in dettaglio i prodotti acquistati, i più diffusi sono frutta e verdura (39%) mentre risulta come ancora sia poco considerata l efficienza energetica di prodotti durevoli quali lavatrici e frigoriferi (il 18% degli 329

5 acquirenti) nonostante che, oltre a ridurre i consumi energetici con i conseguenti vantaggi ambientali, essi risultano convenienti economicamente. Esiste poi un insieme di prodotti di frequente consumo abbastanza diffusi: lampadine a basso consumo, detergenti, carta igienica e da cucina, caffè e tè, cioccolato, succhi di frutta e latte (tra il 20% ed il 30%). Particolarmente interessante è l elevata percentuale di acquirenti abituali di carta igienica e da cucina (30%) che è dovuta presumibilmente all acquisto di prodotti con marchi ecolabel, a conferma di una certa diffusione di tali prodotti. Percent.di famiglie che acquistano prodotti sosten.per prodotto e frequenza di acquisto 45,0% 40,0% 35,0% 30,0% 25,0% 20,0% Raramente Abitualmente 15,0% 10,0% 5,0% 0,0% Lavatrici Frigoriferi Lampadine Saponi e detergenti Carta igienica e da cucina Caffe e tè Cioccolato Succhi di frutta Frutta e verdura Latte Derivati del legno Vernici Dall analisi dei dati si evince, inoltre, una difficoltà dei consumatori ad identificare correttamente il prodotto acquistato. Ad esempio solo il 26% dichiara di acquistare prodotti efficienti energeticamente, ma circa il 29% acquista lampadine a basso consumo. Tale considerazione fa riflettere sulla necessità di una maggiore informazione. Sintesi finale L utilizzo di prodotti sostenibili appare discretamente diffuso sul territorio provinciale: ne fanno uso circa il 50% delle famiglie. L acquisto appare però ancora abbastanza occasionale. I prodotti più acquistati sono quelli biologici e del commercio equo e solidale, mentre risultano ancora sotto-utilizzati i prodotti energeticamente efficienti. Emerge, inoltre, una scarsa conoscenza ed una certa confusione da parte dei consumatori sulle varie tipologie di prodotti sostenibili disponibili sul mercato. 330

Tabella dei principali marchi ambientali e sociali di prodotto e di processo

Tabella dei principali marchi ambientali e sociali di prodotto e di processo UNI-EN ISO TR 14021 International Organization for Standardization Autodichiarazioni ambientali per prodotti e servizi di consumo a scopo informativo senza obbligo di verifica esterna indipendente. Ad

Dettagli

EMAS ed Ecolabel Integrazione tra i due schemi dott.ssa Giulia Maggiorelli, ing. Marina Masone

EMAS ed Ecolabel Integrazione tra i due schemi dott.ssa Giulia Maggiorelli, ing. Marina Masone EMAS ed Ecolabel Integrazione tra i due schemi dott.ssa Giulia Maggiorelli, ing. Marina Masone Introduzione La politica integrata dei prodotti (IPP), secondo quanto riportato nel Libro Verde della Commissione

Dettagli

QUESTIONARIO PER PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI. Progetto LIFE+ Promise. Action B1: Awareness level survey. Sezione Anagrafica

QUESTIONARIO PER PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI. Progetto LIFE+ Promise. Action B1: Awareness level survey. Sezione Anagrafica QUESTIONARIO PER PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI Progetto LIFE+ Promise Action B1: Awareness level survey Sezione Anagrafica Comune/Ente pubblico Popolazione residente (se trattasi di Comune/Provincia) Referente

Dettagli

Acquisti nelle scuole e settori prioritari del PAN GPP. Elementi chiave di una strategia di acquisti verdi nella scuola

Acquisti nelle scuole e settori prioritari del PAN GPP. Elementi chiave di una strategia di acquisti verdi nella scuola Le informazioni contenute in questo documento sono di proprietà di SDI GROUP e del destinatario. Tali informazioni sono strettamente legate ai commenti orali che le hanno accompagnate, e possono essere

Dettagli

Rispetto per l uomo e per l ambiente

Rispetto per l uomo e per l ambiente Rispetto per l uomo e per l ambiente Radicati in una gestione sostenibile delle foreste La chiave per il successo è l uomo. La gestione responsabile e rispettosa dell uomo e dell ambiente naturale in

Dettagli

IMPRESE E SVILUPPO SOSTENIBILE:QUALE RUOLO PER LE AUTONOMIE LOCALI?

IMPRESE E SVILUPPO SOSTENIBILE:QUALE RUOLO PER LE AUTONOMIE LOCALI? COMUNE DI REGGIO EMILIA Assessorato Ambiente e Città Sostenibile Assessorato gli Affari Istituzionali Assessorato Decentramento e Partecipazione IMPRESE E SVILUPPO SOSTENIBILE:QUALE RUOLO PER LE AUTONOMIE

Dettagli

Progetto Cinisellese Sostenibile Indagine conoscitiva Iniziale

Progetto Cinisellese Sostenibile Indagine conoscitiva Iniziale Progetto Cinisellese Sostenibile Indagine conoscitiva Iniziale Il presente questionario fa parte di una fase molto importante del progetto Cinisellese Sostenibile promosso dall Assessorato all Agenda 21

Dettagli

DEFINIZIONE DELLE ATTIVITA DELL ALTRAECONOMIA

DEFINIZIONE DELLE ATTIVITA DELL ALTRAECONOMIA ALLEGATO D DEFINIZIONE DELLE ATTIVITA DELL ALTRAECONOMIA Commercio equo e solidale 1. Il commercio equo e solidale è l attività di cooperazione economica e sociale finalizzata a consentire o migliorare

Dettagli

Spending review: opportunità o ostacolo allo sviluppo del Green Public Procurement (GPP)?

Spending review: opportunità o ostacolo allo sviluppo del Green Public Procurement (GPP)? Spending review: opportunità o ostacolo allo sviluppo del Green Public Procurement (GPP)? Piani degli acquisti verdi: dalla teoria alla pratica La promozione del GPP in Liguria il modello regionale per

Dettagli

Ecolabel. Ecolabel. Ferrara 17 dicembre 2003. Paolo Fabbri paolo@punto3.info

Ecolabel. Ecolabel. Ferrara 17 dicembre 2003. Paolo Fabbri paolo@punto3.info Oggi parleremo dei: paolo@punto3.info MARCHI di QUALITA ECOLOGICA Ferrara 17 dicembre 2003 Azioni concrete per lo sviluppo sostenibile: il GGP- Green Public Procurement Ecolabel MARCHI DI QUALITA ECOLOGICA

Dettagli

USIAMO LA TESTA, NON LE RISORSE!

USIAMO LA TESTA, NON LE RISORSE! USIAMO LA TESTA, NON LE RISORSE! Istituto tecnico di istruzione superiore Nicola Moreschi 2 a D anno scolastico 2008/2009 Fondazione Lombardia per l Ambiente Il nostro Progetto: Usiamo la testa, non le

Dettagli

per rafforzare l immagine di marca e per conquistare nuove quote di mercato.

per rafforzare l immagine di marca e per conquistare nuove quote di mercato. Consumi: Gli acquisti 4.4 Gli acquisti che acquista beni o servizi può incidere Ilconsumatore sull ambiente attraverso la quantità oppure la qualità di ciò che acquista. Ad esempio, può ridurre i consumi

Dettagli

Consiglio regionale Friuli Venezia Giulia - 1 - XI Legislatura - Atti consiliari

Consiglio regionale Friuli Venezia Giulia - 1 - XI Legislatura - Atti consiliari Consiglio regionale Friuli Venezia Giulia - 1 - XI Legislatura - Atti consiliari TESTO PRESENTATO DAI PROPONENTI Art. 1 (Finalità)

Dettagli

Innovazione e qualità

Innovazione e qualità Innovazione e qualità La filosofia dell azienda si basa fin dagli anni 70 sulla ricerca della qualità per garantire al consumatore finale un prodotto fresco e sano TEDALDI L azienda Tedaldi, con sede principale

Dettagli

5.3.1.1.4 Ricorso a servizi di consulenza da parte degli imprenditori agricoli e forestali

5.3.1.1.4 Ricorso a servizi di consulenza da parte degli imprenditori agricoli e forestali 5.3.1.1.4 Ricorso a servizi di consulenza da parte degli imprenditori agricoli e forestali 1. Denominazione della Misura: Ricorso a servizi di consulenza da parte degli imprenditori agricoli e forestali

Dettagli

Etichette Energetiche e utili consigli per la scelta e l uso degli elettrodomestici

Etichette Energetiche e utili consigli per la scelta e l uso degli elettrodomestici Etichette Energetiche e utili consigli per la scelta e l uso degli elettrodomestici Finalità etichettatura energetica La finalità dell etichettatura energetica degli elettrodomestici è quella di informare

Dettagli

Prodotti di cui ti puoi fidare

Prodotti di cui ti puoi fidare Prodotti di cui ti puoi fidare Vogliamo offrirti alimenti di buona qualità a prezzi bassi, prodotti in modo responsabile. Stiamo lavorando in tutte le parti della catena alimentare, dalla fattoria al negozio

Dettagli

Etichettatura energetica ed Ecodesign

Etichettatura energetica ed Ecodesign 1 Steering Committee nazionale Etichettatura energetica ed Ecodesign Milena Presutto / Patrizia Pistochini co-finanziato da: Le etichette comunitarie Etichette volontarie Etichette obbligatorie L Etichettatura

Dettagli

Riconoscimento delle etichette energetiche ed ecologiche e del loro significato

Riconoscimento delle etichette energetiche ed ecologiche e del loro significato Riconoscimento delle etichette energetiche ed ecologiche e del loro significato Le etichette sono necessarie per informare i consumatori sulle caratteristiche tecniche dei prodotti che acquistano. Le etichette

Dettagli

Fairtrade 2010. Fairtrade Italia

Fairtrade 2010. Fairtrade Italia Fairtrade Italia Contenuti 1. Il consorzio 2. L attività di Fairtrade Italia 3. Prodotti in Italia 4. Canali di distribuzione Il consorzio Fairtrade Italia Fairtrade Italia è il consorzio che dal 1994

Dettagli

ELETTRODOMESTICI. Sotto la lente. Gli elettrodomestici sono apparecchi o utensili alimentati ad energia elettrica, destinati all uso domestico.

ELETTRODOMESTICI. Sotto la lente. Gli elettrodomestici sono apparecchi o utensili alimentati ad energia elettrica, destinati all uso domestico. ELETTRODOMESTICI Gli elettrodomestici sono apparecchi o utensili alimentati ad energia elettrica, destinati all uso domestico. La Comunità Europea ha emanato diverse norme che prevedono l obbligo di informare

Dettagli

Gli acquisti verdi a Reggio Emilia

Gli acquisti verdi a Reggio Emilia COMUNE DI REGGIO EMILIA Assessorato Ambiente e Città Sostenibile Assessorato gli Affari Istituzionali Assessorato Decentramento e Partecipazione Gli acquisti verdi a Reggio Emilia Cremona 9 ottobre 2008

Dettagli

IL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE e CONSUMO CRITICO I valori nello scambio Lo scambio di valori

IL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE e CONSUMO CRITICO I valori nello scambio Lo scambio di valori IL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE e CONSUMO CRITICO I valori nello scambio Lo scambio di valori SOMMARIO PERCHE CHE COSA E LE ORIGINI GLI OBIETTIVI I CRITERI I PRINCIPALI PRODOTTI IL PREZZO TRASPARENTE LA RETE

Dettagli

VILLA GHIRLANDA, SALA DEI PAESAGGI 13 MARZO 2007 h 20:30. -Certificazione dei prodotti. -Prodotti biologici. -Commercio equo e solidale

VILLA GHIRLANDA, SALA DEI PAESAGGI 13 MARZO 2007 h 20:30. -Certificazione dei prodotti. -Prodotti biologici. -Commercio equo e solidale VILLA GHIRLANDA, SALA DEI PAESAGGI 13 MARZO 2007 h 20:30 -Certificazione dei prodotti -Prodotti biologici -Commercio equo e solidale Come fare una spesa di qualità? Quali sono i prodotti che veramente

Dettagli

Ambulatorio verde. Corso di aggiornamento obbligatorio per Medici di Medicina Generale. Ordine dei Medici Arezzo. 4 settembre 2010

Ambulatorio verde. Corso di aggiornamento obbligatorio per Medici di Medicina Generale. Ordine dei Medici Arezzo. 4 settembre 2010 Ambulatorio verde Corso di aggiornamento obbligatorio per Medici di Medicina Generale Ordine dei Medici Arezzo 4 settembre 2010 Simone Ricotta ARPAT AF Educazione Ambientale 1 Sommario: Etichette ambientali

Dettagli

Ambulatorio verde. Corso di aggiornamento obbligatorio per Medici di Medicina Generale. Ordine dei Medici Arezzo. 4 settembre 2010

Ambulatorio verde. Corso di aggiornamento obbligatorio per Medici di Medicina Generale. Ordine dei Medici Arezzo. 4 settembre 2010 Ambulatorio verde Corso di aggiornamento obbligatorio per Medici di Medicina Generale Ordine dei Medici Arezzo 4 settembre 2010 Simone Ricotta ARPAT AF Educazione Ambientale 1 Sommario: 1. Sistemi di etichettatura

Dettagli

Patto comune della Rete dei GAS della provincia di Genova GASaGENOVA

Patto comune della Rete dei GAS della provincia di Genova GASaGENOVA Patto comune della Rete dei GAS della provincia di Genova GASaGENOVA Birulò GAS Fratello Sole GAS Amici di Banca Etica GasSestri GAS Castelletto GAS Impronta GasOsa Gaspacho GAS Le Primule Gas Levante

Dettagli

Distretto. di Economia Solidale. * Carta dei principi

Distretto. di Economia Solidale. * Carta dei principi Distretto di Economia Solidale del Territorio Parmense * Carta dei principi Il Distretto di Economia Solidale (DES) vuole essere una struttura che valorizza la produzione e lo scambio prevalentemente locale

Dettagli

Specifiche tecniche Verifica Specifiche tecniche Verifica Rapporto sui cibi somministrati e sulla Produzione degli alimenti e

Specifiche tecniche Verifica Specifiche tecniche Verifica Rapporto sui cibi somministrati e sulla Produzione degli alimenti e SERVIZIO di RISTORAZIONE e fornitura di DERRATE ALIMENTARI Decreto Ministeriale 25 luglio 2011 (G.U. n. 220 del 21 settembre 2011) CRITERI MINIMI AMBIENTALI CRITERI PREMIANTI CONDIZIONE DI ESECUZIONE Specifiche

Dettagli

Le prescrizioni ambientali sono in parte comuni a tutte le attività, in parte specifiche per i singoli prodotti che interessano le varie attività.

Le prescrizioni ambientali sono in parte comuni a tutte le attività, in parte specifiche per i singoli prodotti che interessano le varie attività. BANDO TIPO E CAPITOLATO TIPO SPECIALE D APPALTO PER IL SERVIZIO DI GESTIONE DELLA RICETTIVITA NELLE STRUTTURE DEL PARCO XXX A BASSO IMPATTO AMBIENTALE. NOTA TECNICA Il Capitolato Tipo Speciale d Appalto

Dettagli

QUALITA AMBIENTALE DI ORGANIZZAZIONI, IMPRESE E PRODOTTI

QUALITA AMBIENTALE DI ORGANIZZAZIONI, IMPRESE E PRODOTTI QUALITA DI ORGANIZZAZIONI, IMPRESE E PRODOTTI OBIETTIVI INDICATORI Descrivere l evoluzione della sensibilità ambientale delle organizzazioni e delle imprese e la trasparenza nella comunicazione con il

Dettagli

CRITERI FACOLTATIVI: VERSO L ECOLABEL EUROPEO

CRITERI FACOLTATIVI: VERSO L ECOLABEL EUROPEO CRITERI FACOLTATIVI: VERSO L ECOLABEL EUROPEO Il Progetto SeA Sostenibilità e Accoglienza nel Parco nazionale del Circeo prevede l identificazione concordata e partecipata con gli aderenti al progetto

Dettagli

CLASSIFICAZIONE DEI RIVESTIMENTI

CLASSIFICAZIONE DEI RIVESTIMENTI CLASSIFICAZIONE DEI RIVESTIMENTI Il Forest Stewardship Council (o brevemente FSC) è un'ong internazionale senza scopo di lucro. FSC rappresenta un sistema di certificazione forestale riconosciuto a livello

Dettagli

Percorsi per una cittadinanza attiva e consapevole

Percorsi per una cittadinanza attiva e consapevole Percorsi per una cittadinanza attiva e consapevole - dare voce a chi non ha voce- Chi siamo? Siamo una Associazione iscritta al Registro regionale delle organizzazioni di volontariato. L Associazione ha

Dettagli

Come faccio a riconoscere se un prodotto elettrico ed elettronico deve essere raccolto in maniera differenziata?

Come faccio a riconoscere se un prodotto elettrico ed elettronico deve essere raccolto in maniera differenziata? FAQ Che cosa sono i RAEE? RAEE è l acronimo di Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche. I RAEE sono i rifiuti che derivano da tutte le apparecchiature che dipendono, per un corretto funzionamento,

Dettagli

CAPITOLO 8 CERTIFICAZIONI

CAPITOLO 8 CERTIFICAZIONI CAPITOLO 8 CERTIFICAZIONI Autori: Antonio Notaro, Salvatore Caldara, Salvatore Giarratana, Giuseppina Pizzo. L impatto delle attività produttive dell uomo sull ambiente sono sempre più evidenti e disastrose,

Dettagli

Direttiva Coop Oecoplan

Direttiva Coop Oecoplan Informazione: Sostenibilità Coop Tel. +41 61 336 71 00 Nachhaltigkeit@coop.ch Approvata da: Coop, Direzione 3 Marketing/Acquisti: 22.03.2016 (sostituisce la versione di settembre 2014) Lingue: tedesco,

Dettagli

SOMMARIO LINEE GUIDA FILIERA CORTA

SOMMARIO LINEE GUIDA FILIERA CORTA Pagina 1 di 5 SOMMARIO 1. SCOPO... 2 2. VANTAGGI DELLA... 2 3. ORGANIZZAZIONE DELLA... 2 4. BIOLOGICA... 2 5. MATERIALI DI CONFEZIONAMENTO... 3 6. I LUOGHI DELLA... 3 6.1. VENDITA DIRETTA... 3 6.2. MERCATI

Dettagli

La riduzione dei rifiuti all acquisto

La riduzione dei rifiuti all acquisto Provincia di Varese La riduzione dei rifiuti all acquisto Provincia di Varese Ciclo di Serate di Ecologia Domestica I rifiuti in Italia Una persona produce ogni giorno più di 1,5 kg di rifiuti urbani (media

Dettagli

SGA - SGQ ISO 14001:2004 EN ISO 9001:2000. Manifestazioni ed Eventi Mercatini Bio P_749_M08_C_ALL01 CARTA QUALITÁ PNDB

SGA - SGQ ISO 14001:2004 EN ISO 9001:2000. Manifestazioni ed Eventi Mercatini Bio P_749_M08_C_ALL01 CARTA QUALITÁ PNDB Pag. 1 di 6 CARTA QUALITÁ PNDB Settore MANIFESTAZIONI ED EVENTI Disciplinare per gli organizzatori dei mercatini di operatori che vendono o espongono prodotti da agricoltura biologica Unione Europea Progetto

Dettagli

CERTIFICAZIONE AMBIENTALE CAPITOLO 18

CERTIFICAZIONE AMBIENTALE CAPITOLO 18 CERTIFICAZIONE AMBIENTALE CAPITOLO 18 Autori: Raffaella ALESSI 1, Gianluca CESAREI 1, Barbara D ALESSANDRO 1, Francesca NIZZERO 2, Vincenzo PARRINI 1, Valeria TROPEA 1, Silvia UBALDINI 1 Domenico ZUCCARO

Dettagli

Proposta di Legge 20 dicembre 2013, n. 303 Disposizioni per il sostegno e la diffusione del commercio equo e solidale.

Proposta di Legge 20 dicembre 2013, n. 303 Disposizioni per il sostegno e la diffusione del commercio equo e solidale. Proposta di Legge 20 dicembre 2013, n. 303 Disposizioni per il sostegno e la diffusione del commercio equo e solidale. Art. 1 Oggetto e finalità 1. La Regione, in coerenza con i principi internazionali

Dettagli

IL TURISMO SOSTENIBILE uno strumento innovativo per lo Sviluppo Rurale. Andrea Zanfini EQO Srl

IL TURISMO SOSTENIBILE uno strumento innovativo per lo Sviluppo Rurale. Andrea Zanfini EQO Srl IL TURISMO SOSTENIBILE uno strumento innovativo per lo Sviluppo Rurale Giovedì 29 Marzo ore 14,30 18,30 Mercato Saraceno, Sala del Consiglio Andrea Zanfini EQO Srl Via Verde, 11 Bologna P.za Falcone Borsellino,

Dettagli

e-laborando Classi III B III E a.s. 2012-2013

e-laborando Classi III B III E a.s. 2012-2013 e-laborando Classi III B III E a.s. 2012-2013 PRIMA FASE: LO SVILUPPO SOSTENIBILE Le risorse della terra sono limitate I rifiuti e le emissioni inquinanti, in quanto prodotti dell uomo, hanno un impatto

Dettagli

Carta dei servizi camst ristorazione scolastica

Carta dei servizi camst ristorazione scolastica Carta dei servizi camst ristorazione scolastica Camst. Il gusto di una bella storia. Camst è tra i più importanti gruppi di ristorazione in Italia ed è interamente costituito da capitale italiano. Nasce

Dettagli

Azione 4. Piano d Azione per la riduzione dei rifiuti nella Grande Distribuzione Organizzata

Azione 4. Piano d Azione per la riduzione dei rifiuti nella Grande Distribuzione Organizzata Azione 4 Piano d Azione per la riduzione dei rifiuti nella Grande Distribuzione Organizzata Protocollo d intesa (Memorandum of Understanding) Comune di Reggio Emilia LIFE10 ENV/IT/307 NO.WA No Waste PROTOCOLLO

Dettagli

VADEMECUM CONSUMO SOSTENIBILE

VADEMECUM CONSUMO SOSTENIBILE VADEMECUM CONSUMO SOSTENIBILE INDICE PREMESSA I PRODOTTI ALIMENTARI PRODOTTI BIOLOGICI PRODOTTI LOCALI BENI DI CONSUMO 2 PREMESSA Ogni giorno, tutti noi consumiamo una quantità di prodotti per soddisfare

Dettagli

Normative per l acquisto di beni ecologici

Normative per l acquisto di beni ecologici ITALIA Normative per l acquisto di beni ecologici I provvedimenti governativi per l acquisto di auto, moto ed elettrodomestici di classe A+ e A++. Focus sull impatto degli incentivi sulle vendite di frigoriferi

Dettagli

Alimentazione, Agricoltura, Sostenibilità nella Ristorazione Scolatica 16 novembre 2012 Azioni e Strategie messe in atto da POLICOOP volte e ridurre l Impatto Ambientale Quadro generale dello sviluppo

Dettagli

C o m u n e d i C o s t a d e N o b i l i P r o v i n c i a d i P a v i a P I A N O D I G O V E R N O D E L T E R R I T O R I O

C o m u n e d i C o s t a d e N o b i l i P r o v i n c i a d i P a v i a P I A N O D I G O V E R N O D E L T E R R I T O R I O C o m u n e d i C o s t a d e N o b i l i P r o v i n c i a d i P a v i a P I A N O D I G O V E R N O D E L T E R R I T O R I O Q U E S T I O N A R I O C O N O S C I T I V O P A R T E C I P A Z I O N E

Dettagli

http://www.assind.vi.it/notiziario/guideschede.nsf/p/guida_260

http://www.assind.vi.it/notiziario/guideschede.nsf/p/guida_260 Page 1 of 5 Attenzione: la Guida che state stampando è aggiornata al 03/10/2005. I file allegati con estensione.doc,.xls,.pdf,.rtf, etc. non verranno stampati automaticamente; per averne copia cartacea

Dettagli

Qualità significa libertà dai problemi

Qualità significa libertà dai problemi Qualità significa libertà dai problemi www.publicationpapers.sca.com Sono i clienti a costruire la nostra migliore reputazione Prodotti di grande qualità, un efficace programma ambientale che è parte

Dettagli

Secondo Forum Rifiuti Ricerca Lorien Intervento di Antonio Valente

Secondo Forum Rifiuti Ricerca Lorien Intervento di Antonio Valente Roma, 8 Ottobre 2015 Secondo Forum Rifiuti Ricerca Lorien Intervento di Antonio Valente Il sentiment degli italiani e i temi ambientali Italiani preoccupati per disoccupazione e immigrazione, sempre meno

Dettagli

Henkel. Un lungo cammino e obiettivi concreti verso un mondo migliore

Henkel. Un lungo cammino e obiettivi concreti verso un mondo migliore Henkel Un lungo cammino e obiettivi concreti verso un mondo migliore L IMPEGNO DEL GRUPPO HENKEL NEL MONDO Henkel è presente in 125 Paesi ed offre prodotti e tecnologie di marca che puntano a soddisfare

Dettagli

GREENWASHING. Irrilevante Falso Senza prove. Etichette simili

GREENWASHING. Irrilevante Falso Senza prove. Etichette simili GREENWASHING Trade-off Irrilevante Falso Senza prove Vago Etichette simili Minor male Su 2.219 prodotti in USA e Canada con richiami ambientali solo 25 non presentavano false dichiarazioni www.sinsofgreenwashing.com

Dettagli

Che cosa garantisce...?

Che cosa garantisce...? Che cosa garantisce...? I nostri marchi di certificazione sostenibili in poche parole. Parte di Anno dopo anno ci impegniamo più a fondo per la generazione di domani. A chi desidera acquistare in modo

Dettagli

Introduzione La certificazione ambientale di prodotto secondo gli schemi esistenti (Ecolabel, EDP ed ISO 14020)

Introduzione La certificazione ambientale di prodotto secondo gli schemi esistenti (Ecolabel, EDP ed ISO 14020) Attenzione: la Guida che state stampando è aggiornata al 19/04/2006. I file allegati con estensione.doc,.xls,.pdf,.rtf, etc. non verranno stampati automaticamente; per averne copia cartacea è necessario

Dettagli

Relazione al T.U. Promozione e sviluppo dell economia e della responsabilità sociale delle imprese cons. Civico Mattia

Relazione al T.U. Promozione e sviluppo dell economia e della responsabilità sociale delle imprese cons. Civico Mattia Relazione al T.U. Promozione e sviluppo dell economia e della responsabilità sociale delle imprese cons. Civico Mattia Ogni volta che acquistiamo un prodotto, nel gesto semplice con cui ci affacciamo al

Dettagli

Investimenti etici e ambiente

Investimenti etici e ambiente Investimenti etici e ambiente Alessandra Viscovi 5 giugno 2014 Etica Sgr Etica Sgr opera con lo scopo di "rappresentare i valori della finanza etica nei mercati finanziari, sensibilizzando il pubblico

Dettagli

Famiglie e modelli di consumo

Famiglie e modelli di consumo 4. Così come nelle regioni economicamente più avanzate, anche in Lombardia le famiglie costituiscono una delle principali fonti di pressione sull ambiente. I modelli di consumo delle famiglie, insieme

Dettagli

venerdì 28 giugno 2013, 17:22

venerdì 28 giugno 2013, 17:22 A tutto Gas 1 Cambiare il mondo si può A tutto Gas Un modo semplice e rivoluzionario di fare la spesa venerdì 28 giugno 2013, 17:22 di Silvia Allegri A tutto Gas 2 A tutto Gas 3 A tutto Gas 4 A tutto Gas

Dettagli

La direttiva che disciplina l'energy label ed i prodotti che la devono applicare.

La direttiva che disciplina l'energy label ed i prodotti che la devono applicare. La direttiva che disciplina l'energy label ed i prodotti che la devono applicare. La direttiva 92/75/CEE del 22 settembre del 1992, riguardante l'indicazione del consumo degli apparecchi domestici e di

Dettagli

Riflessi del Libro Verde sugli aspetti legislativi inerenti l etichettatura e messa in commercio di prodotti

Riflessi del Libro Verde sugli aspetti legislativi inerenti l etichettatura e messa in commercio di prodotti Riflessi del Libro Verde sugli aspetti legislativi inerenti l etichettatura e messa in commercio di prodotti Avv. Chiara Marinuzzi G a e t a n o F o r t e Studio Legale Seminario Legacoop - Bologna, 3

Dettagli

Etichettatura ambientale di prodotto: la proposta di Kyoto Club per qualificare e certificare i prodotti o servizi virtuosi per l'ambiente

Etichettatura ambientale di prodotto: la proposta di Kyoto Club per qualificare e certificare i prodotti o servizi virtuosi per l'ambiente + Etichettatura ambientale di prodotto: la proposta di Kyoto Club per qualificare e certificare i prodotti o servizi virtuosi per l'ambiente Annalisa Corrado - Coordinatrice Gruppo di Lavoro Multietichetta

Dettagli

5.3.1.1.4 Utilizzo di servizi di consulenza

5.3.1.1.4 Utilizzo di servizi di consulenza 5.3.1.1.4 Utilizzo di servizi di Riferimenti normativi Codice di Misura Articoli 20 (a) (iv) e 24 del Reg. (CE) N 1698/2005 Articolo 15 e punto 5.3.1.1.4. dell Allegato II del Reg. (CE) 1974/06 1.1.4.

Dettagli

[www.bovo-bags.com] 12 14 16 18 PRODUZIONE

[www.bovo-bags.com] 12 14 16 18 PRODUZIONE BOVO BAGS 2 Indice 3 BOVO Bags fa la differenza un partner affidabile per imballaggi di alta qualità. Una vasta conoscenza dei processi produttivi, delle materie prime, dei mercati e dei prodotti di riferimento

Dettagli

Verso La Sostenibilità

Verso La Sostenibilità Verso La Sostenibilità Sostenibilità per IKEA significa ottenere nel lungo periodo un impatto complessivamente positivo sulle persone e sull ambiente. L assunzione dell impegno socioambientale è stata

Dettagli

Le politiche dell Unione Europea per il risparmio energetico

Le politiche dell Unione Europea per il risparmio energetico Le politiche dell Unione Europea per il risparmio energetico Gianluca Ruggieri Dipartimento Ambiente-Salute-Sicurezza Università degli Studi dell'insubria LA LUCE CAMBIA! Varese 14 Dicembre 2010 Da qui

Dettagli

RAPPORTO AMBIENTALE 2015. Rapporto Ambientale 2015

RAPPORTO AMBIENTALE 2015. Rapporto Ambientale 2015 Rapporto Ambientale 2015 RAPPORTO AMBIENTALE 2015 Printer Trento s.r.l. PREMESSA L attenzione verso le tematiche ambientali è ormai sempre presente e sempre più clienti chiedono garanzie e attestazioni

Dettagli

Ricerca Lorien Intervento di Antonio Valente

Ricerca Lorien Intervento di Antonio Valente Roma, 27 Novembre 2014 VII Forum QualEnergia Nuove ricette per (com)battere la crisi Ricerca Lorien Intervento di Antonio Valente Premessa: Il sentiment degli italiani La parabola di fiducia nel Governo

Dettagli

ACQUISTIAMO PRODOTTI NO OGM: i prodotti geneticamente modificati possono provocare danni alla biodiversità

ACQUISTIAMO PRODOTTI NO OGM: i prodotti geneticamente modificati possono provocare danni alla biodiversità NELL ACQUISTO DEI PRODOTTI TTENIAMO CONTO DEL TIPO DI IMBALLAGGIO e privilegiamo quelli che non ne hanno del tutto No al monodose, no ai prodotti in vaschetta ACQUISTIAMO PRODOTTI NO OGM: i prodotti geneticamente

Dettagli

PARTEcIPARE DA subito A TITOlO PERsONAlE

PARTEcIPARE DA subito A TITOlO PERsONAlE PARTEcIPARE DA subito A TITOlO PERsONAlE EccO come I SIngOLI cittadini possono contribuire AL SUccESSO DELLA campagna www.fairtradetown.ch 2 LA campagna FAIR TRADE TOWN un idea eccellente! Fair Trade Town

Dettagli

ETICHETTE PER PRODOTTI VERDI E SISTEMI DI CERTIFICAZIONE AMBIENTALE DELLE IMPRESE: COME VALORIZZARE IL PROPRIO IMPEGNO DI SOSTENIBILITA SUL MERCATO

ETICHETTE PER PRODOTTI VERDI E SISTEMI DI CERTIFICAZIONE AMBIENTALE DELLE IMPRESE: COME VALORIZZARE IL PROPRIO IMPEGNO DI SOSTENIBILITA SUL MERCATO ETICHETTE PER PRODOTTI VERDI E SISTEMI DI CERTIFICAZIONE AMBIENTALE DELLE IMPRESE: COME VALORIZZARE IL PROPRIO IMPEGNO DI SOSTENIBILITA SUL MERCATO Giuseppe Bitonti Product Manager Lo scenario socio economico

Dettagli

Operatori S.O.A. del territorio ferrarese. Angela Soriani Ferrara, 28 ottobre 2014

Operatori S.O.A. del territorio ferrarese. Angela Soriani Ferrara, 28 ottobre 2014 Operatori S.O.A. del territorio ferrarese Angela Soriani Ferrara, 28 ottobre 2014 di cosa parliamo:il Reg. CE n. 1069/2009 i consideranda...i sottoprodotti di origine animale costituiscono una potenziale

Dettagli

Prodotti e consumi sostenibili: Resoconto del Tavolo. verso una politica integrata di prodotto nella Provincia di Torino

Prodotti e consumi sostenibili: Resoconto del Tavolo. verso una politica integrata di prodotto nella Provincia di Torino Gruppi di approfondimento sui temi emersi durante il 7 Forum Plenario di Agenda 21 Environnement Park -Torino, 15 aprile 2003 Resoconto del Tavolo Prodotti e consumi sostenibili: verso una politica integrata

Dettagli

Interventi di sostegno e promozione del commercio equo e solidale (2).

Interventi di sostegno e promozione del commercio equo e solidale (2). Leggi Regionali d'italia Marche L.R. 29-4-2008 n. 8 Interventi di sostegno e promozione del commercio equo e solidale. Pubblicata nel B.U. Marche 30 aprile 2008, n. 44. L.R. 29 aprile 2008, n. 8 (1). Interventi

Dettagli

EFFICIENZA ENERGETICA NEL. Ing. Davide Vitali

EFFICIENZA ENERGETICA NEL. Ing. Davide Vitali Introduzione EFFICIENZA ENERGETICA NEL SETTORE TERZIARIO 1 Definizioni DIRETTIVA 2012/27/UE: Efficienza energetica - Rapporto tra risultato in termini di rendimento, energia, servizi o merci e l immissione

Dettagli

Definizioni e concetti di base in campo agronomico-ambientale

Definizioni e concetti di base in campo agronomico-ambientale Definizioni e concetti di base in campo agronomico-ambientale Ambienti terrestri Ambienti costruiti = aree urbane, industriali, infrastrutture: aree ristrette, ma ad elevato consumo energetico e produttrici

Dettagli

Esempi di applicazione della certificazione ambientale. La certificazione ambientale di un ente locale Il Comune di Varese Ligure

Esempi di applicazione della certificazione ambientale. La certificazione ambientale di un ente locale Il Comune di Varese Ligure Esempi di applicazione della certificazione ambientale La certificazione ambientale di un ente locale Il Comune di Varese Ligure 1 I riconoscimenti ottenuti 2 La dichiarazione ambientale 3 La dichiarazione

Dettagli

ESTRATTO PER PUNTI RISTORO

ESTRATTO PER PUNTI RISTORO Guida Espositore Sostenibile Estratto per Punti Ristoro Mod. 10-01 Rev. 1 14/07/2015 Pag. 1/10 ANTICA FIERA DI PORTOMAGGIORE Da Venerdì 18 a Lunedì 21 Settembre 2015 ESTRATTO PER PUNTI RISTORO www.delphiinternational.it/

Dettagli

Allegato Le azioni di riduzione dei rifiuti nella Distribuzione Organizzata trentina

Allegato Le azioni di riduzione dei rifiuti nella Distribuzione Organizzata trentina Allegato Le azioni di riduzione dei rifiuti nella Distribuzione Organizzata trentina Schede delle azioni 1 Nota: nella individuazione dei criteri obbligatori e nell assegnazione dei punteggi a quelli facoltativi,

Dettagli

REGOLE IN MATERIA DI SOSTENIBILITA PER GLI ACQUISTI E L UTILIZZO DI CARTA E DI MATERIALI DERIVATI

REGOLE IN MATERIA DI SOSTENIBILITA PER GLI ACQUISTI E L UTILIZZO DI CARTA E DI MATERIALI DERIVATI REGOLE IN MATERIA DI SOSTENIBILITA PER GLI ACQUISTI E L UTILIZZO DI CARTA E DI MATERIALI DERIVATI Giugno 2011 INDICE PREMESSA... 3 AMBITO DI APPLICAZIONE E DESTINATARI... 3 REGOLE... 3 Gestione efficiente

Dettagli

Le certificazioni ambientali. Sistemi di gestione ambientale - ISO 14001 - EMAS Certificazione ambientale di prodotto - Ecolabel - Marchi nazionali

Le certificazioni ambientali. Sistemi di gestione ambientale - ISO 14001 - EMAS Certificazione ambientale di prodotto - Ecolabel - Marchi nazionali Le certificazioni ambientali Sistemi di gestione ambientale - ISO 14001 - EMAS Certificazione ambientale di prodotto - Ecolabel - Marchi nazionali Evoluzione storica L attenzione alle questioni ambientali

Dettagli

BENEFICI AMBIENTALI ED ECONOMICI LEGATI ALL ACQUISTO DI PRODOTTI AD ELEVATA EFFICIENZA ENERGETICA -EuP-

BENEFICI AMBIENTALI ED ECONOMICI LEGATI ALL ACQUISTO DI PRODOTTI AD ELEVATA EFFICIENZA ENERGETICA -EuP- BENEFICI AMBIENTALI ED ECONOMICI LEGATI ALL ACQUISTO DI PRODOTTI AD ELEVATA EFFICIENZA ENERGETICA -EuP- Televisioni, frigoriferi, freezer, lavastoviglie e lavatrici: Questi apparecchi consumano il 30%

Dettagli

Il consumo socialmente responsabile nei paesi sviluppati

Il consumo socialmente responsabile nei paesi sviluppati Sviluppo agricolo e povertà rurale nell era della globalizzazione: il contributo della Facoltà di Agraria Portici, 27 marzo 2006 Il consumo socialmente responsabile nei paesi sviluppati Ornella Wanda Maietta

Dettagli

8.2.1.2 Descrizione della Misura, inclusa la logica di intervento ed il contributo alle FA ed agli obiettivi trasversali

8.2.1.2 Descrizione della Misura, inclusa la logica di intervento ed il contributo alle FA ed agli obiettivi trasversali 8.2 Descrizione della Misura 8.2.1 Codice e titolo della Misura Regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari. Cod. Misura 3. 8.2.1.1 Basi giuridiche Base giuridica della Misura 3 è l Art. 16 del

Dettagli

MERCATO AGRICOLO E NON SOLO

MERCATO AGRICOLO E NON SOLO MERCATO AGRICOLO E NON SOLO L'ORGANIZZATRICE Alla signorina Alessandra, appartenente al gruppo di volontari del mercato agricolo, al quale prendono parte una quindicina di produttori, abbiamo posto le

Dettagli

2 incontro Gruppo di lavoro GP ENTI PUBBLICI E IMPRESE. 29 ottobre 2003. Partecipanti. Nome Cognome In rappresentanza di E mail Telefono

2 incontro Gruppo di lavoro GP ENTI PUBBLICI E IMPRESE. 29 ottobre 2003. Partecipanti. Nome Cognome In rappresentanza di E mail Telefono 2 incontro Gruppo di lavoro GP ENTI PUBBLICI E IMPRESE 29 ottobre 2003 Partecipanti Nome Cognome In rappresentanza di E mail Telefono Enzo Fazi Provincia Pesaro Urbino e.fazi@provincia.ps.it 0721.359332

Dettagli

GUIDA ALL UTILIZZO E ALLA VALORIZZAZIONE DEI MARCHI IMQ. (Marchi di prodotto)

GUIDA ALL UTILIZZO E ALLA VALORIZZAZIONE DEI MARCHI IMQ. (Marchi di prodotto) GUIDA ALL UTILIZZO E ALLA VALORIZZAZIONE DEI MARCHI IMQ (Marchi di prodotto) - Il marchio IMQ è riconosciuto in Italia da 1 consumatore su 3. - La notorietà del marchio IMQ è in costante aumento. - Il

Dettagli

L'ecogestione nel settore della ricettività turistica: le Certificazioni ambientali e l'ecolabel Europeo. Laura Beneventi Arpa Umbria

L'ecogestione nel settore della ricettività turistica: le Certificazioni ambientali e l'ecolabel Europeo. Laura Beneventi Arpa Umbria IT FITS-FORUM ITALIANO TURISMO E SOSTENIBILITA Perugia, 10 maggio 2013 L'ecogestione nel settore della ricettività turistica: le Certificazioni ambientali e l'ecolabel Europeo Laura Beneventi Arpa Umbria

Dettagli

MARCHIO AGRI ECOSOL. NORME DI ASSEGNAZIONE DEL MARCHIO AGRI ECOSOL per aziende certificate biologiche secondo le normative UE

MARCHIO AGRI ECOSOL. NORME DI ASSEGNAZIONE DEL MARCHIO AGRI ECOSOL per aziende certificate biologiche secondo le normative UE MARCHIO AGRI ECOSOL La sigla AGRI ECOSOL sta per Agricoltura ecologica e solidale, cioè una agricoltura che soddisfi ai criteri di una conduzione ecologica dell'attività agricola e/o di trasformazione

Dettagli

Progetto Marchio d Area Viaggio negli Iblei. Pist 9 Linea d intervento 3.3.IA (attività C) del PO. FESR 2007/2013

Progetto Marchio d Area Viaggio negli Iblei. Pist 9 Linea d intervento 3.3.IA (attività C) del PO. FESR 2007/2013 Progetto Marchio d Area Viaggio negli Iblei. Pist 9 Linea d intervento 3.3.IA (attività C) del PO. FESR 2007/2013 Provincia Regionale di Ragusa Piani Integrati di Sviluppo Territoriale Progetto Viaggio

Dettagli

ALLEGATO 1: PROGRAMMI FORMATIVI EMAS (CORSO SE-RA)

ALLEGATO 1: PROGRAMMI FORMATIVI EMAS (CORSO SE-RA) ALLEGATO 1: PROGRAMMI FORMATIVI EMAS (CORSO SE-RA) ATTIVITA FORMATIVE GRUPPO 0 FORMAZIONE PROPEDEUTICA DI BASE Generale Elementi di analisi matematica e geometria analitica Elementi di fisica Elementi

Dettagli

SENIGALLIA 10-11 novembre 2012 La Nuova Agricoltura Ecologica nell'economia Solidale

SENIGALLIA 10-11 novembre 2012 La Nuova Agricoltura Ecologica nell'economia Solidale SENIGALLIA 10-11 novembre 2012 La Nuova Agricoltura Ecologica nell'economia Solidale MARCHIO AGRI ECOSOL AGRI ECOSOL sta per Agricoltura ecologica e solidale, cioè una agricoltura che soddisfi ai criteri

Dettagli

Il progetto orto-buono

Il progetto orto-buono Il progetto orto-buono Nel nostro plesso abbiamo attuato ormai da anni un progetto per l inclusione che ha il suo perno nell allestimento di un orto nel cortile della scuola. In occasione dell Expo 2015

Dettagli

Panorama della situazione Italiana Overwiew of the Italian Situation. Giulio Benvenuti Responsabile Qualità Legacoop Agroalimentare

Panorama della situazione Italiana Overwiew of the Italian Situation. Giulio Benvenuti Responsabile Qualità Legacoop Agroalimentare Panorama della situazione Italiana Overwiew of the Italian Situation Giulio Benvenuti Responsabile Qualità Legacoop Agroalimentare Nata nel 1957, l'associazione Nazionale delle Cooperative Agroalimentari

Dettagli

FAST QUALITY. Progetto per il Master di I Livello in Fashion Design Management. Miriam Martine Manco @: miriam-martine@live.it

FAST QUALITY. Progetto per il Master di I Livello in Fashion Design Management. Miriam Martine Manco @: miriam-martine@live.it FAST QUALITY Progetto per il Master di I Livello in Fashion Design Management Miriam Martine Manco @: miriam-martine@live.it FAST QUALITY: UNA MODA VELOCE A KM ZERO La Moda si sta direzionando sempre più

Dettagli

Riparare o sostituire gli apparecchi elettrici difettosi?

Riparare o sostituire gli apparecchi elettrici difettosi? Riparare o sostituire gli apparecchi elettrici difettosi? Supporto decisionale Fotografia: istock Frigoriferi 3 a 4 anni max. 35% riparare 5 a 7 anni max. 20% riparare 8 a max. 5% riparare Se disponete

Dettagli

Riparare o sostituire gli apparecchi elettrici difettosi? Supporto decisionale

Riparare o sostituire gli apparecchi elettrici difettosi? Supporto decisionale Riparare o sostituire gli apparecchi elettrici difettosi? Supporto decisionale Frigoriferi 3 a 4 anni max. 35% riparare 5 a 7 anni max. 20% riparare 8 a max. 5% riparare Se disponete di un congelatore

Dettagli

Minimizzare l'impatto umano nell'ambiente e operare nel modo più naturale;

Minimizzare l'impatto umano nell'ambiente e operare nel modo più naturale; COS È BIO? Sistema di produzione agricola che ha come obiettivo il rispetto dell ambiente, degli equilibri naturali e della biodiversità, e che cerca di offrire al consumatore prodotti genuini ottenuti

Dettagli