NUMERO SPECIALE Maggio 2012

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1 NOTIZIARIO DEL CONSOLATO PROVINCIALE DI ROMA DELLA FEDERAZIONE MAESTRI DEL LAVORO D'ITALIA ENTE MORALE D.P.R VIA BARBERINI ROMA - TEL: sito: NUMERO SPECIALE Maggio 2012 Notizie dalla Redazione Leggi Economia e Finanza Approfondimenti Fonti Consultate: Agenzia delle Entrate / Equitalia/FiscoOggi Bollettino Banca d Italia/Relazione Consob Gazzetta Ufficiale Ministero Economia e Finanza Pubblicazioni ISTAT Quotidiani (La Repubblica, Il Corriere della Sera, La Stampa) Quotidiani economici (Il sole 24 ore, Milano Finanza) Riviste specializzate Edizione maggio 2012 Stampato in proprio

2 2 FEDERMAESTRI NEWS Speciale Maggio 2012 I N D I C E 1.NOTIZIE DALLA REDAZIONE MAGGIO: È LA FESTA DEL LAVORO E DEL MAESTRO IL DECRETO FISCALE LE MODIFICHE ALL'IMU COME E DOVE PAGARLA L'IMPOSTA DI SCOPO IL CONTO BASE L'OCCHIO DEL FISCO SUI CONTRATTI TELEFONICI I DATI SUL CENSIMENTO SVIZZERA: VIA LIBERA UE AGLI ACCORDI FISCALI...12

3 FEDERMAESTRI NEWS Speciale Maggio Notizie dalla Redazione Cari Maestre, cari Maestri, care Amiche, cari Amici, dopo la stupenda giornata al Quirinale (vedere punto 2) nella quale sono state consegnate le nuove Stelle al Merito del Lavoro e dopo il numero 2 di Federmaestri News, riprendiamo la serie degli Speciali. Questa volta, dopo il Salva Italia (Speciale di Febbraio), il Cresci Italia (Speciale di Marzo), il decreto semplificazioni (News 2/2012), tocca al Decreto Fiscale. Il dialogo con i Maestri comincia a produrre effetti: ribadiamo che, più dei complimenti (che fanno sempre piacere), attendiamo ulteriori suggerimenti, critiche, proposte. Comunque il nostro l'obiettivo resta sempre lo stesso: tradurre con parole semplici (ci proviamo!) concetti difficili (per i non addetti ai lavori) in campo fiscale, finanziario, economico, nuova legislazione. Per le notizie associative Vi rimandiamo al nostro magazine trimestrale, Federmaestri News. Prima di salutarvi, ancora un appello ed una comunicazione. Come sapete sono stati prorogati i termini per la consegna del 730. Vi invitiamo a devolvere il Vostro 5 per mille in favore del nostro Consolato, firmando ed indicando il relativo codice fiscale n nel primo riquadro del 730/1B riguardante le Organizzazioni non Lucrative di Utilità Sociale. Ciò ci aiuterà a svolgere la nostra attività di sostegno ai giovani studenti, ai giovani diversamente abili (Casa Ancora) a chi ne ha bisogno secondo i dettami del nostro Statuto. Come è noto il nostro Consolato vive ormai soltanto delle quote associative dei Maestri (ridotte di oltre il 50%, per le retrocessioni alla Federazione Nazionale ed al Consolato Regionale). Grazie Come sapete, siamo tornati nella sede storica di Via Barberini, 36-2 Piano. Ci trovate nei giorni di martedì, mercoledì e venerdì dalle 9,30 alle 13,30 (negli altri giorni ci sono i colleghi del Consolato Regionale). Il nostro indirizzo di posta elettronica è sempre lo stesso: ed il nostro telefono di base 06/ , il sito internet Cordialità. La Redazione Roma, 2 maggio Maggio: è la Festa del Lavoro e del Maestro Ancora una volta Roma ha voluto accogliere con una mattinata primaverile i neo Maestri del Lavoro. Un cielo sereno, azzurro ma con qualche nuvola, ed una temperatura ideale per gli over 50enni Maestri hanno accolto, dopo le piovose giornate di Aprile, sia i vecchi ma soprattutto i nuovi Maestri del Lazio. La piazza del Quirinale già intorno alle 9,00 ha cominciato a riempirsi di tanti emozionati Maestre e Maestri accompagnati dai rispettivi coniugi (o da qualche familiare). Era presente il management della Federazione (con in testa il Presidente ed il Segretario Generale) il Console Regionale i Consoli Provinciali. I vecchi con le cravatte, foulard e con le barrette di colore giallo verde 1 cercavano di mettere a proprio agio i nuovi. I flash dei fotografi immortalavano i presenti in un atmosfera serena e di gioia molto composta. Da lì a poco un serpentone di circa 300 persone sarebbe entrato, attraverso l'atrio e la maestosa scala, negli austeri saloni del Quirinale, mentre la giornata cominciava a riempirsi di nuvole. I neo Maestri con i parenti hanno preso posto nella Sala degli Specchi ed in perfetto orario il Ministro del Lavoro Elsa Fornero, coadiuvato dal Segretario Generale della Presidenza della Repubblica Donato Marra e con il nostro Presidente Amilcare Brugni hanno conferito le Stelle al Merito del Lavoro ai 100 nuovi Maestri del Lavoro del Lazio. Dalla Sala degli Specchi alla Sala dei Corazzieri dove ha avuto inizio la Celebrazione del 1 Maggio (in precedenza il Presidente Giorgio Napolitano si era recato a deporre una corona al Monumento dedicato alle vittime del lavoro davanti alla sede dell'inail all'eur): erano presenti il Presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Monti, il Vice Presidente del Senato, Emma Bonino, il Vice Presidente della Corte Costituzionale,Franco Gallo, il Segretario di Presidenza della Camera dei Deputati, Renzo Lusetti, ministri i Elsa Fornero, Annamaria Cancellieri, Corrado Passera (abbiamo anche notato il Presidente della Regione Emilia Romagna Vasco Errani, della Regione Lazio Renata Polverini, il Presidente della provincia di Roma Nicola Zingaretti, l'on. Giuliano Cazzola, il Presidente dell'inps Antonio Mastrapasqua, l'ex Ministro Antonio Marzano, attuale Presidente del CNEL e tante altre personalità). Fermo restando l'alta significatività della Celebrazione l'atmosfera nella sala era molto sobria, seria, composta: l'attuale crisi economica, l'alto livello di disoccupazione (oltre ai precari, ai sottoccupati, a coloro che rinunciano alla ricerca del lavoro, ai cassintegrati), le morti bianchi registrate anche negli ultimi giorni, i suicidi di persone che perdono il lavoro e di imprenditori, le polemiche e le tensioni che hanno accompagnato la vita politica ieri e nei giorni precedenti (dalla spending review alla proclamata disubbidienza fiscale, dall'imu alle prossime nomine Rai) che stanno allontanando gli italiani dai partiti politici con crescente disaffezione. Or- 1 come la Nobile Contrada del Bruco in Siena: ma noi del Provinciale di Roma, potremmo fare un gemellaggio con la Contrada? Chi scrive era presente alla Cena Propiziatoria del 15 Agosto relativa al Palio del 16, quando il Bruco, a digiuno da ben 44 anni e quindi nonna (con la cuffia) si aggiudicò la carriera dell'assunta con Rosa Rosae magistralmente montata da Salvatore Ladu, detto Cianchino, fantino vincitore di numerosi palii.

4 4 FEDERMAESTRI NEWS Speciale Maggio 2012 mai non ci stupisce più alcunché: ma dove erano 6/7 mesi fa quelli che assumono oggi alcuni atteggiamenti? E gli scandali dei tesorieri dei partiti?... Ma torniamo alla cronaca della giornata. Dopo il saluto del dott. Antonio Zappi -Vice Presidente Vicario dell'anla (è recente la scomparsa dell'ing. Riccardo Tucci che per anni ha Presieduto l'associazione dei Lavoratori Anziani) che ha ricordato che il 2012 è l'anno Europeo dell'invecchiamento attivo e della solidarietà tra le generazioni raccogliendo e mettendo in evidenza il significato ed il messaggio di questa iniziativa dell'unione ha preso la parola il nostro Presidente Amilcare Brugni. Ha richiamato le nostre attività di volontariato e di formazione Nella peculiare operosità volontaristica, promuoviamo attività di solidarietà sociale, di collaborazione civile, iniziative culturali e, soprattutto, portiamo le nostre competenze nel mondo della scuola, dove mettiamo in risalto i valori del merito, della legalità, della sicurezza, dell'ambiente, della cultura e, per le ultime classi degli istituti, cerchiamo di favorire l'inserimento nel mondo del lavoro aiutandole nella loro formazione e scelte professionali ed sintonia con il discorso del Presidente Napolitano ha continuato occorre dire ai giovani che debbono assimilare il concetto di flessibilità e che il lavoro manuale non è da escludere a priori...omissis.. noi M.d.L. ci adoperiamo, in alcune realtà, ad incoraggiare la formazione dell'imprenditoria giovanile...facendoci carico di portare i giovani a visitare aziende con attività correlate al loro indirizzo scolastico. Ha inoltre sottolineato la necessità di: a) un aggiornamento della legge in merito alla durata minima di attività lavorativa per il conferimento dell' onorificenza; b) di una rivisitazione del contributo finanziario in favore della nostra Associazione; Ha concluso leggendo una poesia di Luigi Settembrini, scrittore e patriota italiano. Il rappresentante della Federazione Nazionale dei Cavalieri del lavoro Federico Grazioli, ha chiuso gli indirizzi di saluto. Il ministro Elsa Fornero: non è un bel primo maggio sia per l'assenza di lavoro, che è un grandissimo problema, ma anche per gli incidenti sul lavoro, gli ultimi due accaduti il ieri (purtroppo se ne aggiunge un altro oggi 1 maggio a L'Aquila, dove un operaio romeno è caduto da una impalcatura). Dobbiamo riflettere sulle ragioni di questa crisi, dobbiamo soprattutto agire e aver modificato l'art.18 in maniera importante, senza peraltro ripudiarlo, permetterà di dare all'economia quel dinamismo di cui oggi soffre la mancanza..omissis...che permetterà anche di spostare l'occupazione da quello che oggi è un precariato diffuso a una forma di contratto di lavoro dipendente a tempo indeterminato, proprio perché meno flessibile ed ancora La riforma del mercato del lavoro è al tempo stesso un bene comune di grande importanza e un fattore decisivo di crescita. Compito del Governo, continua il Ministro, è di agire sulle istituzioni, le regole ed i comportamenti per conseguire l'obiettivo di un mercato inclusivo e dinamico. Infine Nell'attuale, particolarmente difficile, situazione economico-sociale la ricorrenza del primo maggio non può essere un tempo soltanto di celebrazione né di rassegnazione...omissis...deve anche rappresentare un momento di riflessione sul lavoro nei suoi molteplici aspetti e soprattutto di fermi propositi sui buoni cambiamenti possibili. Un discorso pieno di passione del Presidente, per noi un grande Presidente, Giorgio Napolitano ha concluso gli interventi. Un discorso di 15 cartelle di alto spessore (a disposizione di chi volesse leggerlo) pieno di riflessioni, concetti, esortazioni, suggerimenti, di cui riportiamo una sintesi. La speranza, la passione, il futuro: la speranza che deve sorreggerci e guidarci in tempi difficili; la passione che deve animare ogni richiesta e proposta di cambiamento; il futuro che deve costituire il riferimento essenziale anche nell'affrontare i problemi assillanti del presente. Così ha iniziato il Presidente facendo riferimento alle parole scelte per l'evento musicale del 1 maggio. La crisi: è un presente duro. L'Italia è in recessione senza aver recuperato il terreno perduto nella crisi globale del ; è aumentata l'incidenza della povertà assoluta, toccando nel Mezzogiorno quasi l'8%. Produzione industriale in calo dalla metà del 2011; il tasso di disoccupazione ha raggiunto in febbraio il 9,3%, superando tra i giovani il 30% con punte ancora più elevate nel Mezzogiorno, e specialmente tra le giovani donne. Le ultimissime cifre ISTAT ci dicono che a marzo la disoccupazione ha raggiunto il 9,8%, il 35,9% tra i giovani tra i 15 ed i 24 anni. Casi estremi ci addolorano: non possono non addolorarci e scuoterci casi estremi del lavoratore sull'orlo della disoccupazione o dell'imprenditore sull'orlo del fallimento che si tolgono la vita. Punti di forza: nello stesso tempo è giusto trasmettere consapevolezza dei punti di forza su cui l'italia, la sua economia, il suo sistema sociale possono contare. Come..omissis...i recenti segnali di successo sul piano delle esportazioni, di quelle nostre imprese che meglio hanno saputo internazionalizzarsi. Politiche e misure di crescita: è essenziale consolidare la fiducia nel nostro Paese. Non ci sono alternative alle riforme strutturali varate, indispensabili sia per l'abbattimento del debito pubblico sia per il raggiungimento del pareggio di bilancio previsto oggi in Costituzione. Le riforme sono necessarie in quanto volte ad elevare il potenziale di crescita dell'economia italiana. Occorre in questa fase sostenere e promuovere lo sviluppo e l'occupazione, finanziando ed incentivando investimenti mirati che possano rilanciare la crescita soprattutto per incrementare l'occupazione giovanile e delle donne, ricorrendo anche all'aiuto UE attraverso l'emissione di project bonds. La spending review: serve una profonda e motivata revisione della spesa pubblica. La spending review lanciata ieri dal Governo è un contenimento, non più

5 FEDERMAESTRI NEWS Speciale Maggio indiscriminato, ma selettivo, della spesa pubblica. Lotta all'evasione fiscale: accanto all'azione di revisione della spesa pubblica, si colloca l'intensificazione in corso dell'azione di ricupero di risorse imponenti dell'area dell'evasione fiscale. Queste due direttrici sono essenziali per un alleggerimento della pressione fiscale che sta toccando punte di estrema pesantezza nella sensibilità dei cittadini e delle famiglie meno abbienti. E' fondamentale predisporsi al cambiamento ed i cittadini devono esigere questo cambiamento da quanti hanno tratto benefici illeciti dal dilatarsi della spesa pubblica e sono venuti meno ad obblighi di lealtà verso lo Stato e la comunità, obblighi come quello fiscale. Predisporsi al cambiamento: anche ai lavoratori ed ai giovani che bussano alle porte del mercato del lavoro non può sfuggire che la realtà con la quale occorre misurarsi non è più quella di un decennio o di alcuni decenni fa e non può essere affrontata arroccandosi su conquiste del passato ma riformulando le proprie ragioni, insieme con istanze perenni di equità e di giustizia in modo da farle valere in un contesto nuovo: nuovo dal punto di vista tecnologico, produttivo, competitivo...ogni posizione puramente difensiva o nostalgica è perdente. Cooperazione: l'altro punto su cui desidero concludere è quello della cooperazione che si impone tra le forze sociali così come tra le forze politiche, in modo particolare nel nostro Paese. Occorre che le parti sociali e la politica evitino contrapposizioni laceranti e paralizzanti. Serve dunque cooperazione per trovare soluzioni nell'interesse generale. Non è questione di formule o alleanze politiche e di governo ma di clima e di condivise assunzioni di responsabilità. Un invito a tutte le forze politiche che sorreggono il Governo a dare nuova prova del loro senso di responsabilità giungendo ad intese conclusive sulla delicata e importante legge sul lavoro. Ha fatto seguito: a) il Coro delle Mondine di Medicina (BO), una ventina di ex lavoratrici stagionali delle risaie, non più giovanissime, che, dopo un filmato storico, hanno eseguito brani della tradizione popolare delle risaie (in particolare Son la mondina, son la sfruttata ) molto apprezzati dai presenti; b) la lettura da parte dell'attrice Sonia Bergamasco della poesia Ghirlande per il primo Maggio di Elio Filippo Accrocca. La cerimonia si è conclusa con la consegna, quale simbolico omaggio all'estremo sacrificio di tutte le vittime degli infortuni sul lavoro, delle Stelle al Merito del Lavoro alla memoria di 13 operai che nel marzo del 1987 persero la vita per asfissia, provocata dall'esalazione di fumi tossici, all'interno della stiva di una nave, presso il cantiere Mecnavi del porto di Ravenna; un'altra stella alla memoria di un operaio deceduto nel 2002 presso lo stabilimento di Pomigliano d'arco, investito da un carrello elevatore in movimento. Roma 1/2 Maggio Il Decreto Fiscale Il D.L. 16/2012, nato come decreto semplificazioni ( Disposizioni urgenti in materia di semplificazioni tributarie, di efficientamento e potenziamento delle procedure di accertamento ), è stato approvato in terza lettura dal Senato in via definitiva con l'ennesimo (stiamo perdendo il conto) voto di fiducia, nella seduta del 24 aprile, a pochi giorni dalla scadenza. Ne esce una legge di conversione (Legge n. 44/2012 pubblicata sul supplemento ordinario 85/L alla G.U. n. 99/2012) che durante la strada ha cambiato pelle : a) sono state apportate una serie di opportune semplificazioni, modifiche, correzioni alla normativa in essere; b) day by day ha assunto, sempre di più, connotati di un vero decreto fiscale con nuove misure impositive (anche se non in modo organico); c) ha rivisitato in maniera incisiva la normativa dell'imu (è stato anche approvato un ordine del giorno, per il quale il Governo si impegna ad esaminare la possibilità di modificare l'imposta a partire dal 2013), tema di cui ci occupiamo nel capitolo successivo; d) è stata infine, forse inopportunamente, rivitalizzata la tassa di scopo che tratteremo anch'essa in un punto apposito. Cercheremo anche questa volta, con l'aiuto di quanto pubblicato dalla stampa specializzata (in particolare il Sole 24 Ore), di tradurre una normativa di difficile interpretazione (sicuramente astrusa per i non addetti ai lavori) in un linguaggio più comprensibile, riferito essenzialmente alle problematiche delle persone fisiche, non tralasciando misure di rilievo di portata più generale. 1) Cominciamo dalle nuove tasse e dalle misure fiscali: in alcuni casi si è trattato di estendere la tassazione ad altra fattispecie, in altri casi di raschiare fino in fondo il barile, in altri, non moltissimi, di emanare agevolazioni ovvero semplificazioni: Asili nido- colonie: esenzioni (art. 3 comma 6 bis): le somme, i servizi, le prestazioni (nonché le borse di studio) erogati dal datore di lavoro alla generalità dei dipendenti per la frequenza di asili nido e di colonie climatiche da parte dei familiari sono esenti da Irpef; Tassa sugli aeromobili (art.3 sexies): viene introdotta un'imposta erariale sui voli dei passeggeri di aerotaxi a carico degli stessi passeggeri. Tale imposta si applica per persona trasportata e per ogni tratta percorsa. L'importo previsto è di 100 euro per tratte non superiori ai Km e di 200 euro per percorsi più lunghi. L'imposta è versata dal vettore; Cedolare secca-esenzioni (art.4; comma 1, bis): sui contratti di locazione aventi ad oggetto immobili ad uso locativo, qualora assoggettati alla cedolare secca, non viene pagata l'imposta di registro e di bollo alla eventuale fideiussione prestata nell'interesse del conduttore (inquilino); Imposta di sbarco (art. 4; comma 2 bis): i comuni delle isole minori possono istituire, in alternativa all'imposta di soggiorno, un'imposta di sbarco- da appli-

6 6 FEDERMAESTRI NEWS Speciale Maggio 2012 care fino ad un massimo di 1,50- da riscuotere, unitamente al prezzo del biglietto, dalla compagnia di navigazione, che è responsabile per l'eventuale mancato pagamento. Non si applica ai residenti, agli studenti, ai lavoratori pendolari ed ai soggetti equiparati ai residenti ai fini IMU; Tributi locali addizionali (art 4,comma 4): sono abolite le disposizioni che limitavano la possibilità ai Comuni ed alle Provincie di variare le aliquote; Leasing (art. 4 bis): la durata minima dei contratti di leasing prevista per la deduzione dei canoni da parte dell'utilizzatore viene resa meno vincolante. Per i nuovi contratti la deduzione avverrà per un periodo non inferiore a due terzi del tempo di ammortamento (intero periodo per le automobili) con un minimo compreso tra 11 e 18 anni per gli immobili, indipendentemente dalla durata del contratto di leasing; Fatture relative a gite (art. 2 comma 13 ter): salta l'obbligo per le agenzie di viaggio e turismo che organizzano escursioni e gite: che sono quindi esonerate dall'obbligo di emissione della fattura per tale attività (escursioni, visite delle città, giri turistici, gite ed eventi similari); Fabbricati in Abruzzo-esenzione (art. 4, comma 5-octies): stop alla tassazione Irpef, Ires e Imu per i redditi derivanti dagli immobili colpiti dal terremoto del 6 aprile 2009, purché distrutti od oggetto di ordinanze di sgombero in quanto inagibili totalmente o parzialmente e fino alla definitiva ricostruzione e agibilità dei fabbricati medesimi; Depositi bancari e postali (art. 8; commi 13/15): estesa ai depositi bancari e postali l'imposta di bollo dell' 1 per mille per il 2012 e dell'1,5 per mille per il 2013, con decorrenza retroattiva dal 1 gennaio 2012; Attività scudate (art.8; comma 16, lettere b-cd): viene differito al 16 luglio p.v. il termine di versamento dell'imposta di bollo; Immobili all'estero (art. 8; comma 16 lettere e- f- g ): l'imposta sugli immobili all'estero è pari allo 0,76% del valore degli immobili (valore di mercato). L'imposta non è dovuta se l'importo non supera i 200 euro; Conti correnti e libretti di risparmio detenuti in Paesi Ue (art. 8 comma 16, lettera h): per i conti correnti e libretti di risparmio detenuti nei Paesi della Ue ovvero nei Paesi aderenti allo Spazio economico Europeo l'imposta è applicata nella misura fissa di 34,20 euro; Quadro Rw (art. 8, commi 16 bis-17 bis): non sussistono gli obblighi di dichiarazione per il quadro RW, relativo alle attività detenute all'estero, quando le attività finanziarie e patrimoniali sono affidate in gestione o in amministrazione ad intermediari residenti e per i contratti comunque conclusi attraverso il loro intervento, qualora i flussi finanziari e i redditi derivanti da tali attività e contratti siano riscossi attraverso l'intervento degli intermediari stessi. Infine, nell'ambito della fiscalità locale, con un decreto del Mef di prossima attuazione si applicherà l'imposta comunale sulla pubblicità anche sul marchio apposto sulle gru adoperate nei cantieri edili (art. 3 comma 16 sexies). 2) Passiamo ora ad esaminare altre disposizioni ed in particolare quelle relative alle Rateizzazioni, alle Formalità, alle Facilitazioni: Rateizzazioni dei debiti tributari (art.1): a) è sempre possibile chiedere la rateizzazioni dei debiti tributari con rata crescente anziché con rata costante; b) ricevuta la richiesta di rateizzazione, l'agente di riscossione può iscrivere ipoteca solo in caso di mancato accoglimento della richiesta...omissis...; si decade dalla rateizzazione solo in caso di mancato pagamento di due rate consecutive; c) gli Enti pubblici (enti previdenziali), al fine di una più equilibrata riscossione dei loro crediti di natura patrimoniale possono, su richiesta del debitore, concedere rateazione sui pagamenti del debitore, sia a rata costante che a rata variabile; d) il soggetto pubblico è comunque tenuto a procedere al pagamento, in favore del beneficiario, delle somme che eccedono l'ammontare del debito per cui si è verificato l'inadempimento; il mancato pagamento dell'eccedenza costituisce violazione dei doveri di ufficio. Formalità (art.2): la fruizione di benefici fiscali o l'accesso a regimi fiscali opzionali, subordinati all'obbligo di preventiva comunicazione o altro adempimento formale non eseguiti nei termini, non è preclusa a condizione che la violazione non sia stata constatata o non siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altri accertamenti amministrativi. Va versata una sanzione di 258 euro. Facilitazioni (art.3): a) fissato in 15 mila l'importo massimo dei pagamenti effettuabili, per l'acquisto di beni e di prestazioni di servizi legate al turismo, da parte di cittadini extraeuropei non residenti; dovrà essere consegnata specifica documentazione agli operatori e si dovrà versare il contante presso un operatore finanziario; b) è differita al primo luglio l'efficacia delle disposizioni per i pensionati o i dipendenti di enti o amministrazioni pubbliche che dovranno munirsi di un apposito conto per vedersi pagare pensioni o stipendi superiori a (vedere anche il punto 6 relativo al Conto Base). Coloro che, per comprovati gravi motivi di salute ovvero per provvedimenti giudiziari, siano impossibilitati a recarsi personalmente nelle Banche o nella Posta continueranno ad avvalersi dei delegati alla riscossione per l'apertura di un conto corrente base o di un libretto di risparmio; c) le somme dovute a titolo di stipendio e di voci similari possono essere pignorate dall'agente di riscossione in misura pari ad un decimo per importi fino a ed ad un settimo per importi superiori a

7 FEDERMAESTRI NEWS Speciale Maggio ed inferiori a Sopra tale cifra (5.000 euro) non può eccedere un quinto; d) l'agente della riscossione può procedere all'espropriazione immobiliare e può iscrivere ipoteca se l'importo complessivo del credito per cui si procede supera complessivamente i ; e) i soggetti portatori di handicap sono esonerati dalla tassa sulle unità da diporto se affetti da patologie che richiedono l'utilizzo permanente delle medesime unità. 3) Per quanto concerne le problematiche di carattere generale, e le altre fiscali che più propriamente riguardano le persone fisiche, ne vengono esaminate alcune mentre altre vengono accennate. Infine, come già sottolineato in apertura, rimandiamo le disposizioni relative alle modifiche IMU e sulla tassa di scopo ai capitoli 4 e 5. Frequenze televisive (art 3 quinquies): è stata cancellata, anche se non senza polemiche, la vecchia procedura del beauty contest e si va verso una vera e propria asta competitiva. Le frequenze saranno assegnate mediante gara pubblica che dovrà tenersi entro quattro mesi. L'Agcom (l'autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) adotta le necessarie procedure sulla base di principi e criteri direttivi fissati nella legge. La stessa Agcom ed il Min. dello Sviluppo Economico promuovono ogni azione utile a garantire la concorrenza e l'innovazione tecnologica nell'uso dello spettro radio e ad assicurare l'uso efficiente e la valorizzazione economica. Il Ministero dello Sviluppo Economico applica i contributi per l'utilizzo delle frequenze televisive stabiliti entro 3 mesi dall'agcom: il nuovo sistema di contributi, viene ribadito, sarà finalizzato a promuovere il pluralismo nonché l'uso efficiente e la valorizzazione dello spettro. Catasto (art.6): viene stabilito che l'agenzia per il Territorio diventa essenzialmente competente per le attività di valutazione richieste dalla pubblica amministrazione (con la sola remunerazione dei costi sostenuti) mentre non potrà offrire liberamente sul mercato i propri servizi estimativi. Le Agenzie fiscali e gli agenti della riscossione potranno accedere alle banche dati gestite dall'agenzia per il Territorio, di Comuni, Provincie, Regioni senza tributi ed oneri. Anche il privato accede gratis alla banca dati ipocatastale del Territorio se la consultazione è su un immobile di sua proprietà o su cui vanta diritti reali. Antievasione sanzioni: a) spesometro e nuovo elenco clienti fornitori: non esiste più il limite di per operazione. Pertanto vanno segnalate tutte le operazioni effettuate rilevanti ai fini IVA. Le operazioni interessate sono tutte quelle per le quali il cedente prestatore emette fattura sia nel caso in cui il cliente sia un operatore economico che un consumatore finale. Le operazioni vanno comunicate in modo complessivo per fornitore e/o cliente; b) segnalazione non anonime per combattere l'evasione (art.8 comma 8): nell'ambito dell'attività di pianificazione degli accertamenti, la Guardia di Finanza e le Agenzie fiscali tengono conto delle segnalazioni non anonime di violazione tributarie, incluse quelle per la mancata emissione degli scontrini e delle ricevute fiscali. Per potenziare la lotta all'evasione un piano straordinario di assunzioni nel ruolo di ispettori per la Guardia di Finanza; c) le Onlus sotto osservazione (art. 8 comma 22): l'amministrazione finanziaria può utilizzare i poteri Iva per accedere presso gli enti non profit di cui alla legge 460 del 1997; d) Dogane (art.9): potenziamento dell'accertamento in materia doganale, dove l'amministrazione può disporre indagini finanziarie con autorizzazione disposta su base regionale. Gli atti di accertamento dell'agenzia delle Dogane relativamente ai dazi, prelievi, premi, Iva connessi all'importazione divengono esecutivi dopo 10 giorni dalla notifica; l'agente della riscossione, dopo aver informato l'operatore, può procedere alla espropriazione forzata a partire dall'undicesimo giorno; e) giochi e controlli (art. 10 comma 1): i Monopoli sono autorizzati a costituire, avvalendosi di risorse proprie, un fondo non superiore ai 100mila destinato alle operazioni di gioco ai fini di controllo, infiltrando finti giocatori nei locali dove si effettuano le scommesse per accertare eventuali violazioni in materia di gioco pubblico, comprese quelle al divieto ai minori. Chi gestisce concorsi pronostici o scommesse deve utilizzare uno o più conti bancari/postali dedicati in via esclusiva ai predetti concorsi pronostici o scommesse; f) trasferimenti di denaro (art. 11, comma 8): per i soggetti che trasferiscono o tentano di trasferire da o in Italia somme superiori ai 10mila euro senza dichiarale, le sanzioni diventano più pesanti attraverso il maggior sequestro del denaro che si tenta di trasferire. Ricordiamo infine altre importanti materie trattate dal Patto di stabilità per i Comuni (art. 4 ter) all'efficientamento dell'azione dell'amministrazione tributaria (art 5/6/7), dal Potenziamento dell'accertamento sia in materia di evasione che in materia doganale (art.8 e 9) al Contenzioso. Di queste ne abbiamo esaminato alcune misure nei dettagli per le altre restiamo a disposizione. Roma 5/5/ Le modifiche all'imu Come e dove pagarla Cominciamo evidenziando le modifiche che la legge di conversione 44/2012 (del D.L. 16/2012, cosiddetto decreto semplificazioni fiscali ) all' art. 4 ha apportato in modo incisivo alla normativa IMU (come noto la tassa municipale propria è stata anticipata con rilevanti modifiche, rispetto alla data originaria del 2014), decretata con il Salva Italia (D.L. 201/2011 art. 13, convertito in Legge 214/2011), di cui ci siamo occupati

8 8 FEDERMAESTRI NEWS Speciale Maggio 2012 nello Speciale di Febbraio (disponibile sul sito). Nel nostro caso, come di consueto, non commenteremo per mancanza di interesse immediato e diretto, da parte di moltissimi MdL, alcuni temi (nel caso specifico le agevolazioni in favore del settore agricolo, degli edifici storici e di quelli dichiarati inagibili o distrutti nonché le disposizioni che riguardano compiti dei Comuni che non riflettono direttamente sui contribuenti) per i quali restiamo come sempre a disposizione. Nel capitolo che stiamo trattando faremo riferimento il più possibile anche alla vecchia normativa (che Vi invitiamo comunque a tenere presente) cercando di fare una specie di Testo Unico, integrando la normativa originale con i correttivi, modifiche, implementazioni. Correttivi prima casa- esenzione ( art.4 comma 5, a): viene prevista l'applicazione di una sola esenzione nel caso di nuclei familiari che abbiano residenza e dimora abituale in due immobili diversi dello stesso Comune. Il nuovo comma 2 dell'art. 13 per la parte modificata diventa Per abitazione principale si intende l'immobile, iscritto o iscrivibile in catasto...omissis.., nel quale il possessore e il suo nucleo dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l'abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile. Ne dovrebbe conseguire che i coniugi che hanno dimora e residenza in due Comuni diversi potranno trattare entrambi gli immobili come abitazione principale: speriamo che nella solita interpretazione che l'agenzia delle Entrate darà non vengano, impropriamente, modificate, ulteriormente, disposizioni che il Legislatore ha già modificato e definito. Ricordiamo infine che per pertinenze della abitazione principali si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2 (p.e. cantina o solaio), C/6 (p.e. garage o autorimessa), C/7 (p.e. posto auto), nella misura massima di una unità pertinenziali per ciascuna delle categorie indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all'unità ad uso abitativo ; assimilazione abitazione principale (art. 4, comma 5, f): i Comuni possono assimilare all'abitazione principale gli immobili posseduti dagli anziani o disabili ricoverati in istituti di ricovero ovvero da cittadini italiani non residenti a condizione però che le stesse abitazioni non siano locate. Si è trattato di un passo avanti rispetto all'ipotesi paventata di considerare tali immobili come seconde abitazioni, ipotesi non completamente cancellata in quanto la decisione viene demandata ai Comuni che possono, ma non sono obbligati. Ricordiamo che ai fini IMU per abitazione principale s'intende quella dove il possessore omissis dimora abitualmente e risiede anagraficamente. Pertanto il penultimo periodo del comma 10 dell'artico 13 della legge 201/2011 diventa I comuni possono considerare direttamente adibita ad abitazione principale l'unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà e di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari omissis... a condizione che la stessa non risulti locata, nonché l'unità immobiliare posseduta in Italia dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato a titolo di proprietà o di usufrutto, a condizione che non sia locata. Bollettino postale (art.4, comma 5, h): a decorrere dal 1 dicembre 2012 il saldo IMU si potrà pagare anche tramite bollettino postale. Prima di tale data, quindi, sia la prima che l'eventuale seconda rata dovranno essere pagate esclusivamente con l'f24 (non molto familiare a tanti contribuenti) secondo quanto determinato dall'agenzia delle Entrate; a partire dal saldo di dicembre avremo la possibilità di pagare anche tramite posta. La parte finale del comma 12 dell'art.13 legge 214/2011 diventa nonché a decorrere dal 1 dicembre 2012, tramite bollettino postale al quale si applicano...omissis... Rateazione IMU (art.4, comma 5, i): è un importante novità, valida, al momento, solo per il Vengono introdotti nella normativa IMU due commi aggiuntivi (il primo, con il comma 12 bis art.13 legge 214/2011, che di seguito riportiamo): Per l'anno 2012, il pagamento della prima rata dell'imu è effettuato,... omissis..in misura pari al 50% dell'importo ottenuto applicando le aliquote di base e le detrazioni previste (ricordiamo che l'aliquota di base per l'abitazione principale è pari allo 0,4 per mille e lo 0,76 per mille per le altre abitazioni) la seconda rata è versata a saldo dell'imposta complessivamente per l'intero anno con conguaglio sulla prima. Per l'anno 2012, l'imposta dovuta per l'abitazione principale e per le relative pertinenze è versata in tre rate di cui la prima e la seconda pari ad un terzo dell'imposta, calcolata applicando l'aliquota di base e le detrazioni..omissis... da corrispondere rispettivamente entro il 16 giugno ed il 16 settembre; la terza rata è versata entro il 16 dicembre, a saldo dell'imposta complessivamente dovuta per l'intero anno con conguaglio sulle precedenti rate; in alternativa per il medesimo anno 2012, la stessa imposta può essere versata in due rate di cui la prima al 16 giugno, in misura pari al 50% calcolata applicando l'aliquota di base e la detrazione e la seconda, entro il 16 dicembre, a saldo dell'imposta complessivamente dovuta per l'intero anno con conguaglio sulla prima rata... Per l'anno in corso, in considerazione del calendario, la prima scadenza è al 18 giugno, la seconda al 17 settembre, la terza al 17 dicembre. La necessità dei conguagli deriva dal fatto che la normativa -sempre al comma 12 bis- prevede che sia il Consiglio dei Ministri (entro il 10 dicembre 2012) sia i Comuni (entro il 30 settembre) potranno correggere, sulla base dell'entrate effettive, le aliquote e le detrazioni: ci auguriamo che la decisione venga presa in tempo utile al fine di evitare la corsa agli sportelli dal 10 al 17 dicembre). Per quanto concerne la dichiarazione IMU, nel comma 12 ter viene stabilito che i soggetti passivi cioè i proprietari devono presentare la dichiarazione entro

9 FEDERMAESTRI NEWS Speciale Maggio giorni dalla data in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell'imposta...omissis. Per gli immobili per i quali l'obbligo dichiarativo è sorto al 1 gennaio 2012, la dichiarazione deve essere presentata entro il 30 settembre Per quanto concerne le modifiche introdotte dal cosiddetto decreto semplificazioni fiscali ci fermiamo qui ma restiamo a disposizione. Prima di ricordare alcune caratteristiche dell'imposta e prima di introdurre alcune esemplificazioni relative al calcolo di alcune fattispecie, accenniamo solo alle polemiche circa la gravità dell'imposta (una vera patrimoniale) soprattutto se riferita alle seconde abitazioni (dove l'aliquota può arrivare allo 1,06%, tenendo ovviamente conto del coefficiente moltiplicativo di 160), ed al compito assegnato ai Comuni di svolgere la funzione di esattore per conto dello Stato. Ovviamente sarebbe stato meglio non pagare, ma l'anticipo dell'imu -prevista originariamente dal 2014 dal federalismo municipale - oltre che a sostituire, parzialmente, i flussi dallo Stato ai Comuni (a seguito della abolizione dell'ici, che con il senno di poi è risultata sicuramente almeno affrettata : non c'è Paese tra quelli OCSE senza una sorta di patrimoniale sulla casa) ha assunto la funzione di una vera e propria imposta, di carattere generale, necessaria per coprire il famoso buco che nasceva, anche, dalla cosiddetta clausola di salvaguardia. Ormai manca circa un mese dalla prima scadenza sia che si paghi in due rate (abitazione principale, altre abitazioni) o tre (solo abitazione principale). Ripetiamo che a giugno, relativamente al solo 2012, si dovranno fare i calcoli sulla base delle aliquote base e cioè 4 per mille, per l'abitazione principale, 7,6 per mille per le altre abitazioni (sia a disposizione che affittate: ricordiamo che per quelle a disposizione, l'imu comprende anche la tassazione Irpef; per quelle affittate i Comuni possono abbassare l'aliquota fino al 4 per mille, mentre l'imposta sul Reddito verrà pagata con le consuete modalità Irpef/ la cedolare secca). L'abitazione principale: l'abitazione principale (dove il nucleo familiare del possessore risiede anagraficamente e dove dimora abitualmente) insieme alle pertinenze, massimo una per ogni categoria catastale C/2 (magazzini, soffitte, cantine ecc), C/6 (box auto, garage), C/7 (tettoie, posti auto), è agevolata nel trattamento dell'imposta Municipale propria. All'aliquota base del 4 per mille, si accompagna una detrazione di 200 (da dividere tra i diversi aventi diritto), aumentabile di 50 per ogni figlio, fino a 8 (e quindi 400 ) di età non superiore a 26 anni (per i neo nati e per chi compie i 26 anni nel 2012, vale la regola del pro-quota mensile). I Comuni possono modificare l'aliquota base abbassandola fino al 2 per mille o aumentandola fino al 6 per mille, come pure possono aumentare le detrazioni fino ad annullare l'imposta: per il 2012 tutte le variazioni decise verranno considerate nel momento del saldo di dicembre, in quanto, ripetiamo, nell'acconto si procede sulla base dell'aliquota base. Inoltre, come abbiamo visto nello Speciale di Febbraio, tutti i fabbricati classificati nel Gruppo catastale A (ad esclusione della categoria A/10) hanno lo stesso trattamento per quanto concerne la rivalutazione del 5% e del moltiplicatore di 160. L'elemento base di calcolo è la rendita catastale: la stessa che usavamo per il calcolo dell'ici e che possiamo trovare nel titolo giuridico per il quale si è possessori dell'abitazione (contratto di compravendita, atto di donazione, ecc.) ovvero dalla rilevazione dal Catasto. Facciamo due esempi: 1) appartamento con rendita catastale di 700; single, senza figli si rivaluta la rendita del 5 % (700 x 1,05) = 735; si applica il moltiplicatore (735 x 160) = ; applichiamo l'aliquota di base del 4 per mille ( x 4 : 1000) ed otteniamo un'imposta piena di 470,4 da questa cifra si sottrae la detrazione di 200 si arriva, quindi, all'imposta annua netta da pagare di 270,4 (arrotondata a 270). Nel prossimo giugno, optando per le tre rate si pagheranno 90 ; nel caso di due rate si pagheranno 135. Il pagamento va effettuato in banca ovvero alla Posta con il modello F24 utilizzando il codice tributo ) villino con rendita catastale di 1.000, con garage con R.C. 100, coppia (con proprietà al 50%); 2 figli sotto i 26 anni. Si rivaluta la rendita dell'appartamento del 5% (1.000 x 1,05) = 1.050; si applica il moltiplicatore (1.050 x 160) si ottiene il valore di (valore catastale ai fini IMU); Si rivaluta la rendita del garage ( 100 x 1,05) = 105; si applica il moltiplicatore (105x160) = si ottiene ; Si sommano i valori ( )= applichiamo l'aliquota base del 4 (quattro) per mille ( x 4: 1.000) = 739,2; si procede a sottrarre le detrazioni di (figli) e si arriva all'imposta annua netta di 439,2 (arrotondata a 439). Occorrerà dividere l'imposta per i 2 proprietari del villino (439: 2) = 219,5 cadauno. Ogni proprietario, come dall'esempio 1, procederà con modello F 24 separato (codice 3912) a pagare in funzione del calcolo seguito (2 o 3 rate). Si resta a disposizione per problemi relativi alla compilazione del modello F24 La seconda abitazione : le case a disposizione (per le vacanze?), le case in comodato (o finto comodato per non pagare l'irpef), le case locate e quelle non locate a disposizione, una o più abitazioni nella stessa città dove i diversi componenti del nucleo fami-

10 10 FEDERMAESTRI NEWS Speciale Maggio 2012 liare hanno diversa residenza anagrafica, addirittura le abitazioni in Italia di italiani residenti all'estero (sfitte) e le abitazioni (non locate) possedute da ricoverati in case di cura, sempre che il Comune non opti di accomunarle all'abitazione principale, dovranno pagare a giugno l'imposta Municipale propria sulla base di un aliquota base del 7,6 per mille. Ricordiamo, anche, che i Comuni hanno la facoltà di stabilire, per le case date in locazione, un'aliquota minima, equiparandola all'abitazione principale, del 4 per mille. Possono, infine, variare l'aliquota base, aumentandola fino al 10,6 per mille ovvero abbassandola fino al 4,6 per mille. Per il 2012, per quanto concerne la prima rata di giugno (come noto le altre abitazioni non possono usufruire della tre rate) il calcolo dell'acconto dovrà essere fatto in funzione dell'aliquota base del 7,6 per mille. Esempio: 1) Casa al mare per le vacanze estive con rendita catastale di 1.200; single Si rivaluta la rendita del 5% (1.200 x 1,05) = 1.260; si applica il moltiplicatore (1.260 x 160) = ; si applica l'aliquota di base del 7,6 per mille e si ha una imposta ( x 7,6 : 1.000)= 1.532,16 ; non ci sono detrazioni da sottrarre. Si calcola l'acconto in due rate (1.532:2)= 766 e la prima va pagata con il modello F 24, dividendo l'ammontare dell'acconto a metà tra la quota di competenza dello Stato ( 383 con il codice tributo 3919) e la quota di competenza del Comune ( 383 con codice tributo 3918). A dicembre 2012, sulla base delle decisioni che verranno prese dai Comuni e dal Governo si procederà al calcolo per determinare l'imposta definitiva da pagare per l'anno. Si detrae dall'importo calcolato quanto già pagato come acconto e si procede entro il 17 dicembre al pagamento del saldo. Ci fermiamo qui,. but...as usual...siamo a disposizione. Roma, 10 maggio 2012 Nel tardo pomeriggio di ieri 18 maggio il Dipartimento delle Finanze del MEF ha diramato la circolare 3/DF sulla applicazione dell'imu. Una circolare di 64 pagine che stamane abbiamo letto sul bus che portava noi MdL a Ninfa per la Festa del Maestro: la nostra unica preoccupazione era che non ci fossero disposizioni in contrasto con quanto avevamo scritto. Possiamo dire che possiamo operare sulla base di quanto già di nostra conoscenza; ovviamente la circolare spiega, integra, esemplifica. Nel nuovo spirito degli Speciali (maggiore tempestività, in note meno lunghe) sarà nostra cura quanto prima fare una sintesi della circolare. Roma 19, maggio 2012 Mentre per l ICI- Imposta Comunale sugli immobili i comuni erano completamente titolari dell imposta, per l IMU invece, la ripartizione tra lo Stato ed i Comuni stessi fa si che i Sindaci, sempre di più alla ricerca di nuove entrate, anche a causa di una riduzione dei trasferimenti dalla Stato, ricorrono alle altre forme di imposizioni a loro disposizione, a partire dall'inasprimento delle aliquote IMU, soprattutto quelle relative alle seconde case (raggiungendo la misura massima dell'1,06%). Ricordiamo che tra le leve a disposizione dei sindaci (oltre che dei Governatori regionali) rientra l'addizionale Irpef che in molte città si posiziona sempre di più nella parte alta della forchetta che può arrivare fino allo 0,80% (con Roma che, con lo 0,90%, continua ad essere la più cara d'italia). L'imposta di scopo (o IMU bis ), di cui diremo nel capitolo 5, consentirebbe la completa finanziabilità di un investimento ma, oltre ad essere stata scarsamente utilizzata nel recente passato, troverebbe, verosimilmente, oggi una esasperata ostilità da parte dei cittadini. L'imposta di soggiorno, a prescindere dalla non rilevante portata, potrebbe avere effetti negativi sui flussi turistici (anche se in un teorico circolo virtuoso potrebbe portare agli stessi vantaggi in termini di maggiori servizi e investimenti finalizzati). Sarebbe gradita dai sindaci perché non graverebbe sui residenti (così come la cosiddetta tassa di sbarco, di cui ci siamo occupati al capitolo 3) ma presenta oggi vuoti legislativi di attuazione: ciò nonostante alcune città, centri turistici, centro storici, balneari, montani, termali ne stanno deliberando l'applicazione. Altri aumenti potrebbero registrarsi con l'imposta sulla pubblicità e con l Imposta per l'occupazione del suolo pubblico. La nuova TRES (rifiuti e servizi) partirà invece dal 2013 (ce ne siamo occupati quando abbiamo esaminato il Salva Italia). Nuovi aumenti sull'acqua e sui trasporti urbani. Il decreto Fiscale ha ridotto invece i proventi da alcune multe da autovelox (la metà deve essere girata al gestore della strada). 5. L'imposta di scopo Nel corso del dibattito parlamentare relativo al D.L 16/2012 (decreto Fiscale) con un emendamento a firma della deputata del PdL Elvira Savino sono stati estesi i moltiplicatori (160%) introdotti dalla nuova IMU anche sulla tassa di scopo, che era ancorata all'ici. Molti media hanno attribuito la responsabilità della modifica al Governo (che però si sarebbe potuto opporre, come pure si sarebbe potuta opporre l'attuale larga maggioranza parlamentare, invece di contestare a posteriori la modifica). Purtroppo la disinformazione ed il pressapochismo non sono di aiuto in questa difficile fase della nostra economia. Il Governo è stato costretto ad emettere un comu-

11 FEDERMAESTRI NEWS Speciale Maggio nicato stampa (il n 54 del 23 aprile 2012) con il quale viene precisato che la tassa di scopo è già vigente nell'ordinamento tributario italiano (art.1, commi 145 e seguenti della legge 296/2006): quindi già dal 1 gennaio 2007 i comuni italiani hanno avuto la facoltà di istituire questa imposta per contribuire al finanziamento di specifiche opere pubbliche. L'imposta come sopra detto si applicava sulla base della disciplina ICI con aliquota massima dello 0,5 per mille e per un periodo massimo di 5 anni. Nel 2011, il Decreto Legislativo n. 23 sul Federalismo Municipale (lo stesso di Roma Capitale) aveva confermato l'impianto normativo del tributo demandando ad un provvedimento di attuazione la definizione delle regole per l'estensione a 10 anni del periodo massimo di applicazione dell'imposta e per individuare le opere da finanziare, eventualmente anche per intero, con il gettito. Noi siamo del parere che l'imposta di scopo in una situazione federalistica funzionante e funzionale, con una pressione fiscale a livelli più umani (come direbbe il ragioniere Ugo Fantozzi) sarebbe un modo come un altro (in sostituzione e/o ad integrazione della fiscalità generale) per far intervenire i cittadini al finanziamento di opere che dovrebbero portare vantaggi diretti alla collettività partecipante. Ad oggi, l' attuale elevata percentuale di pressione fiscale ha fatto si che solo una ventina di Comuni abbiano fatto ricorso a questa forma di copertura. Il decreto Fiscale, convertito nella Legge 44/2012, prevede all'art. 4 comma 1 quater (Fiscalità locale) modifiche alla disciplina dell'imposta di scopo vigente, dirette esclusivamente a coordinarla con quella della nuova IMU che ha sostituito l'ici. I Comuni, tramite il Presidente dell'anci, il Sindaco di Reggio Emilia Graziano Delrio, escludono in questo momento il ricorso alla tassa di scopo, a causa, essenzialmente, dell'elevata pressione fiscale a carico dei cittadini contribuenti. Roma, 7 maggio Il Conto Base Sono finalmente giunti i Conti Correnti di base per i Pensionati e le fasce deboli. Nel Decreto Salva Italia, di cui si è già ampiamente parlato nei precedenti numeri sia del News che dello Speciale, come si ricorderà, è prevista la limitazione all uso del contante per importi superiori ai 1.000, quale strumento per la lotta all evasione. Ciò generava non pochi problemi soprattutto per i pensionati che abitualmente ritiravano per contanti presso gli uffici postali le loro pensioni. Nel decreto stesso, all articolo 12, era previsto che entro tre mesi dalla legge di conversione gli enti preposti definissero una convenzione per la creazione di un conto corrente di base a costi contenuti e trasparenti per facilitare le suddette categorie. Ora, entro giugno dovrebbero essere operative le due tipologie di conto corrente previste dalla Convenzione raggiunta tra il Tesoro (MEF), la Banca d Italia, gli Istituti di Credito (Banche e Poste) e gli Istituti di Pagamento (Carte di Credito ed di moneta elettronica). Il primo tipo di Conto Corrente è per coloro che hanno un reddito certificato ISEE inferiore ai annui e dietro un canone minimo annuale prevede l esenzione dal bollo (34 annui) ed ha una serie di operazioni gratuite oltre al prelievo con Bancomat (illimitati presso gli sportelli dello stesso Istituto e massimo12 presso gli sportelli di altri Istituti). Sempre gratuite sono: tutte le operazioni di addebito sul conto oltre a 36 bonifici in accredito (compresi quelli relativi alle pensioni o agli stipendi), a 18 bonifici per pagamenti ed a 12 versamenti di contanti ed assegni, nonché all uso illimitato del POS. Per i titolari di pensione fino a mensili, il conto è sempre gratuito ma debbono pagare l imposta di bollo se hanno una giacenza annua superiore ai L accordo stabilisce che il conto può essere cointestato solo con i componenti del nucleo familiare su cui è stato calcolato il reddito ISEE. Il secondo tipo di Conto Corrente, è sempre gratuito, ma oltre a prevedere la spesa del bollo (34 annui) ha molte operazioni in meno esenti e con caratteristiche diverse. Nei due tipi di conto corrente non sono compresi i seguenti servizi bancari: libretto assegni, carte di credito, prestiti personali, mutui ed altre forme di finanziamento come anche lo scoperto sul conto. Questa nuova tipologia di conto corrente, definito, come sopra detto, Conto Corrente di base oltre ad ampliare la tipologia degli Enti in cui è possibile aprire un conto corrente, sarà infatti possibile aprire conti presso una delle strutture della grande distribuzione o dei servizi di pagamento rappresentati oggi dalla AIIP (Associazione Italiana degli Istituti di Pagamento), permetterà di poter facilmente confrontare tra loro tutte le offerte fatte dai vari Enti a fronte della stessa tipologia di conto. Roma, 15 maggio L'occhio del Fisco sui contratti telefonici Con provvedimento soggetto a pubblicità legale n. 2012/10563 da parte del Direttore dell'agenzia dell'entrate del 18 aprile ultimo scorso (pubblicato il giorno successivo) gli operatori di telecomunicazione dovranno comunicare a Entratel le utenze telefoniche per quanto attiene i telefoni fissi, cellulari, satellitari, utenze domestiche ad uso pubblico (oltre alle utenze business per le quali l'obbligo già vigeva). Tutti questi dati (nomi cognomi, fatture, indirizzi, telefoni ecc.) finiranno nel cervellone dell'anagrafe Tributaria. Il termine di trasmissione per lo scorso anno è fissato al 30 settembre I dati telefonici si vanno a sommare agli altri dati dei Gestori di servizi di pubblica utilità (energia elettrica, acqua, gas): il Grande Fratello entra sempre di più nelle nostre abitudini, nelle nostre spese, nei nostri comportamenti. Speriamo vivamente che serva a qualche cosa

12 12 FEDERMAESTRI NEWS Speciale Maggio 2012 e che questa benedetta lotta all'evasione cominci a dare dei frutti significativi. Non entriamo nei dettagli del provvedimento che non è indirizzato a noi persone fisiche (anche se l'oggetto sono le nostre utenze) ma agli operatori. Con l'aiuto di informazioni prese da il Sole-24ore riepiloghiamo le principale informazioni già trasmesse e quelle che arriveranno a breve nell'anagrafe Tributaria: Utenze di elettricità, acqua, gas, telefoniche; Costruzioni (richiesta di permessi per la costruzione o ristrutturazione edilizia o richiesta di agibilità); Appalti; Licenze ed autorizzazioni; Iscrizioni agli Ordini; Iscrizioni, variazioni cancellazioni di aeromobili, di navi ed imbarcazioni da diporto; Compensi ai medici dalle strutture sanitarie; Operazioni allo sportello (cioè che non passano sui c/c) con gli intermediari finanziari; Rapporti finanziari di qualsiasi tipologia; Premi assicurativi, Contratti di assicurazione, Danni liquidati. In arrivo: Spesometro, Beni ai soci o ai familiari, Elenco Clienti fornitori. Ci manca qualcosa? Roma, 2 maggio I dati sul Censimento Il Presidente dell'istat Enrico Giovannini (lo stesso che, qualche mese fa, insieme alla commissione incaricata, ha gettato la spugna circa lo studio del raffronto dei costi della politica italiana con altri grandi Paesi europei) ha presentato il 27 aprile i dati del Censimento Un Paese di circa 60 milioni di abitanti, dove le donne sono circa 2 milioni in più degli uomini, sempre più multietnico, con un numero di famiglie (piccole) aumentate in modo significativo, con tanti più edifici, tanti più appartamenti e tante più baracche. Ma andiamo per ordine nell'analisi del 15esimo censimento generale della popolazione italiana anche perché i dati non sono ancora definitivi e completi (a causa di molti ritardi accumulati in alcune città, tra cui la nostra). La popolazione: al 19/10/ 2011 (giorno di riferimento) eravamo , di cui uomini e donne, che risultano essere ben in più. Dopo anni di crescita vicina allo zero, tra il 2001 ed il 2011 la popolazione è cresciuta di 2,5 milioni di residenti (+ 4,3%). L'aumento 2 è dovuto essenzialmente agli stranieri (circa 3.7 milioni), il 6,3%, triplicati rispetto al 2001, residenti essenzialmente nell'italia settentrionale mentre i cittadini italiani sono aumentati, rispetto al precedente censimento, solo di 34 mila unità. Le famiglie: sono aumentate di circa 2,7 milioni, da 21,8 a 24,5 milioni. Crescono vertiginosamente nel numero, ma diminuiscono nei componenti (da 2,6 a 2,4 unità): più single, meno figli. Le abitazioni: continua la cementificazione nel Bel 2 anche se nell'ultimo dossier Caritas/Migrantes il numero degli stranieri regolari nel nostro Paese era di circa 4,6 milioni a fine 2010, segno evidente che molti di loro non hanno, verosimilmente, partecipato al censimento. Paese. 14,2 milioni di edifici (+11% rispetto al censimento del 2001), 28,9 milioni abitazioni (+ 5,8%), ma anche 71 mila famiglie che dichiarano di vivere in baracche, roulotte, tende, ecc. I comuni: Roma, è il comune più popoloso con 2,6 milioni di residenti. Pedesina (Sondrio) ha solo 30 abitanti. Portici (Napoli) quello più densamente popolato (12,3 mila abitanti per kmq) mentre Briga Alta (Cuneo) il meno densamente popolato. L'aumento più accentuato (+ 220%) spetta a Rognano (Pavia), il più forte calo demografico (- 41,2%) è di Paludi (Cosenza). Dopo Roma, Milano, Napoli, Torino, Palermo, Genova: rispetto al 2001 solo Roma e Torino presentano una popolazione in crescita, le altre diminuiscono. La nostra città: Roma è il Comune più popoloso ( ). I romani risultano essere tra più ritardatari nella presentazione del questionario (Parioli, Salario, il Centro storico tra i meno solleciti); solo a giugno avremo i dati definitivi, ma i romani sono tra coloro che hanno utilizzato maggiormente la soluzione on line. I dati ufficiali ci dicono che il censimento è costato 10 per abitante (e quindi circa 600 milioni): meno degli Usa ma più della Gran Bretagna. Il 97% circa dei questionari è stato inviato per posta (con esito positivo di consegna del 94,8%). Il 44% dei questionari è stato restituito agli uffici comunali; il 22,6% agli uffici postali; il 33,4% via internet. Roma, 3 maggio Svizzera: via libera UE agli accordi Fiscali Nel corso della trasmissione televisiva Ballarò del 24 aprile u.s. durante un vivace scambio di idee tra il Vice Ministro Vittorio Grilli e il leader della CGIL Susanna Camusso, la sindacalista ha rimproverato al Governo il mancato accordo tra il nostro Paese e la Confederazione elvetica in merito al segreto bancario. Alcune persone che stavano vedendo insieme a me la TV, conoscendo la mia passione per la materia, mi hanno chiesto cosa volesse dire. Trattandosi anche in questo caso di problematica non facile, ho cercato di utilizzare le parole più semplici. The story inizia nell'agosto del 2011, quando prima la Germania e poi la Gran Bretagna firmano un accordo fiscale con la Svizzera per tassare i capitali non dichiarati, trasferiti nelle banche elvetiche: viene fissata un'imposta anonima liberatoria più penalizzante dell'attuale euroritenuta, in cambio del mantenimento del segreto bancario. Viene chiamata intesa Rubik, perché, come nel caso del famoso cubo, occorre mettere ogni cosa al proprio posto. Ma cosa prevede l'accordo, che avrebbe dovuto ricevere sia l'approvazione della Ue che dei rispettivi Stati? In entrambi i casi sono previste aliquote per i redditi finanziari a decorrere dal 2013 nonché una sanatoria per il passato, con una tassazione dei patrimoni. In base a nostre informazioni, per la Germania l'aliquota per tutti i redditi finanziari è pari al 26,4% (allineata a quella tedesca), per la gran Breta-

13 FEDERMAESTRI NEWS Speciale Maggio gna ci sono tre aliquote che vanno dal 27 al 48% in funzione della diversa tipologia d'investimento. Molto più succosa è la parte relativa alla sanatoria, per la quale a fronte dei capitali tedeschi la Germania riceve dalle banche svizzere una percentuale una tantum sui patrimoni che oscilla tra 19 ed il 34% (in funzione della durata e dell'entità delle cifre nascoste ). Stesse percentuali riceverà la Gran Bretagna a fronte dei capitali britannici non dichiarati. Per le banche svizzere - che a fronte di futuri importi significativi hanno anticipato acconti milionari ai due Paesi (si parla di 500 milioni di franchi per la Gran Bretagna e di 2 miliardi di franchi per la Germania) e che negozieranno, abbastanza verosimilmente, il costo dell'operazione con la propria clientela- si è mirato a v salvaguardare un segreto bancario (anche se leggermente intaccato) che consente loro di continuare in una tradizione bancaria centenaria (ovviamente i due Paesi si sono riservati di richiedere informazioni in casi specifici). Il parallelo con l'italia è stato immediato: a prescindere dai capitali scudati (cioè quelli rientrati a seguito del recente condono), alcuni fonti giornalistiche valutano in circa 150 miliardi di euro i capitali in nero trasferiti in Svizzera dai nostri connazionali che, con una sanatoria, applicando un'aliquota media del 20-25%, potrebbero portare un beneficio immediato nelle casse del Bel Paese tra i 30 ed i 37,5 miliardi (una manovra assai robusta ). Ma allora perché, dopo il Governo Berlusconi, anche il Governo Monti tergiversa? Non siamo a conoscenza di una precisa linea seguita, varie le supposizioni, le affermazioni, le prese di posizioni: a) stiamo studiando; b) vediamo cosa dice la Ue, c) eticamente l'accordo può essere assimilato ad un altro condono, tipologia di operazione che il Governo Monti ha escluso sin dall'inizio, d) altre ipotesi. Nel frattempo anche l'austria ha fatto l'accordo (e sembrerebbero pronti anche altri piccoli Paesi). Tra i grossi la Francia in un primo momento ha rigettato la forma dell'intesa, mentre da noi per un periodo non se ne è parlato (almeno pubblicamente). Arriviamo a metà aprile 2012 e la Commissione UE ha dato luce verde agli accordi fiscali siglati da Berna con Berlino e Londra dichiarando, attraverso il commissario alla fiscalità il lituano Algirdas Semeta, che i testi sono pienamente conformi al diritto europeo rivendicando però una competenza Ue sugli accordi, (anche se chiude la stalla quando i buoi più grandi sono scappati). Cosa farà ora il nostro Paese dove comincia ad intravedersi una possibilità di concreta attuazione? E la Francia e la Spagna? Sarà nostra cura tenervi informati. Roma 3 Maggio 2012 gruppo di pilotaggio che lavori per risolvere le questioni pendenti...omissis.. e che si riunirà per la prima volta il 24 maggio 2012 La decisione nasce dalla discussione, anche alla luce dei recenti sviluppi a livello di Unione Europea, del modello di Convenzione sulla regolarizzazione dei valori patrimoniali detenuti in Svizzera da contribuenti non residenti e sull'introduzione di un'imposta alla fonte sui redditi da capitale. Le discussioni hanno riguardata tra l'altro...omissis... Con comunicato Stampa n. 58 del 9 maggio 2012, il MEF informa che, a seguito di contatti, i due Paesi (Italia e Svizzera) hanno convenuto l'istituzione di un

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