Guide operative. Le collaborazioni occasionali

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Guide operative. Le collaborazioni occasionali"

Transcript

1 Guide operative Schede di sintesi A cura di Stefano Liali - Consulente del lavoro Le collaborazioni occasionali Requisiti principali Differenze con le mini co.co.co. Caratteristiche lavoro autonomo occasionale Mini co.co.co. Il collaboratore coordinato e continuativo occasionale, analogamente ai co.co.co., agisce in assenza di rischio economico e senza mezzi organizzati d impresa. Il lavoro deve essere svolto con attrezzature proprie e senza orari determinati dal committente anche se, le collaborazioni occasionali, sono caratterizzate da un costante raccordo tra l attività del collaboratore e il ciclo produttivo del committente. Inoltre, per l attività svolta dal collaboratore non è richiesta né l iscrizione ad albi né l apertura di una partita Iva. Le prestazioni occasionali devono soddisfare contemporaneamente le seguenti condizioni (art. 61, c. 2, D.Lgs. n. 276/2003): la collaborazione deve essere di breve durata (non superiore a 30 giorni nel corso dell anno solare ovvero per un massimo di 240 ore nell anno solare in caso di prestazioni concernenti servizi di cura e assistenza alla persona); il compenso deve essere di modesto importo (non superiore a E 5.000,00 nel corso dell anno versati dallo stesso committente). La circolare n. 1/2004 del Ministero del lavoro ha chiarito che: nonostante l utilizzo letterale dell espressione «prestazioni occasionali», i rapporti in esame sono comunque inquadrabili tra le collaborazioni coordinate e continuative per le quali, data la loro limitata portata, si è ritenuto non fosse necessario assoggettarle alla disciplina del lavoro a progetto; sia il limite di durata temporale che quello di reddito sono riferiti allo stesso committente. Dopo i chiarimenti ministeriali ci si riferisce, nella prassi, alle collaborazioni coordinate occasionali oppure alle collaborazioni coordinate e continuative minori (o mini co.co.co.). Contrariamente a quanto avviene per il contratto di lavoro a progetto, per le mini co.co.co. non è previsto l obbligo di predisporre un progetto. Nel caso in cui i limiti temporali e retributivi previsti dalla legge non vengano rispettati, il rapporto di collaborazione è assoggettato alla disciplina del lavoro a progetto. Trattandosi di collaborazioni coordinate e continuative, anche se occasionali, ad esse si applica la stessa disciplina fiscale e previdenziale prevista per i collaboratori a progetto e per i collaboratori coordinati e continuativi. Prestazioni occasionali autonome e di tipo accessorio Ciò che è importante in questo contesto è distinguere le collaborazioni occasionali di cui all art. 61, c. 2, D.Lgs. n. 276/2003, dalle prestazioni occasionali autonome e dalle prestazioni occasionali di tipo accessorio. Nel caso delle mini co.co.co. le prestazioni non sono autonome ma sono caratterizzate da tutti gli elementi delle collaborazioni coordinate e continuative. Il lavoro autonomo occasionale, invece, è una prestazione che, a prescindere dalla durata e dall importo percepito, ha carattere non continuativo, ma episodico e non è legato al potere di coordinamento del committente. Inoltre, il lavoratore autonomo occasionale non è tenuto all iscrizione alla Gestione sepa- 10/

2 Schede di sintesi Guide operative Prestazioni di lavoro accessorio rata, ma se nel corso dell anno percepisce con uno o più committenti compensi che superano E 5.000,00, è tenuto a comunicarlo all ultimo committente che verserà alla Gestione separata i contributi dovuti sulla quota di reddito eccedente. Le prestazioni di lavoro occasionale di tipo accessorio (artt , D.Lgs. n. 276/2003), a differenza delle mini co.co.co., sono riconducibili ad attività svolte in modo saltuario. Per queste prestazioni il pagamento avviene attraverso buoni lavoro (o voucher). Il valore nominale del voucher è comprensivo sia della contribuzione pari al 13% del valore nominale del buono lavoro a favore della Gestione separata Inps, che viene accreditata sulla posizione individuale contributiva del prestatore, che di quella in favore dell Inail per l assicurazione contro gli infortuni pari al 7%, oltre ad un compenso all Inps per la gestione del servizio, pari al 5%. Tipologia Prestazioni di lavoro autonomo occasionale dalle quali deriva un reddito complessivo annuo fino a E 5.000,00 Prestazioni di lavoro autonomo occasionale con un reddito complessivo annuo superiore a E 5.000,00 Mini co.co.co. (durata fino a 30 giorni annui e compensi fino a E 5.000,00 annui con lo stesso committente) Prestazioni di lavoro occasionale di tipo accessorio nel limite massimo di E 5.000,00 di reddito annuo e nel limite di E 2.000,00 per l impresa commerciale o per lo studio professionale Riferimenti normativi Tipo di reddito e ritenute Art c.c. Redditi diversi art. 67, c. 1, lett. l), D.P.R. n. 917/1986. Ritenuta art. 25, D.P.R. n. 600/1973 Art c.c. Redditi diversi art. 67, c. 1, lett. l), D.P.R. n. 917/1986. Ritenuta art. 25, D.P.R. n. 600/1973 Art. 61, c. 2, D.Lgs. n. 276/2003 Art. 70 e segg., D.Lgs. n. 276/2003 Redditi assimilati al lavoro dipendente art. 50, c. 1, lett. c-bis), D.P.R. n. 917/1986. Ritenuta artt. 23 e 24, D.P.R. n. 600/1973 Nessuna ritenuta, art. 72, c. 3, D.Lgs. n. 276/ 2003 Contributi e premi Nessuna contribuzione dovuta all Inps e all Inail Contributo alla Gestione separata Inps, legge n. 335/1995, sul reddito eccedente E 5.000,00. Nessuna contribuzione Inail Contributo alla Gestione separata Inps, legge n. 335/1995. Contribuzione Inail art. 5, D.Lgs. n. 38/2000 Contributo alla Gestione separata Inps, art. 2, c. 26, legge n. 335/ Contribuzione Inail art. 72, D.Lgs. n. 276/2003 Forma del contratto Non è necessaria la forma scritta per un contratto di collaborazione occasionale (o mini co.co.co.), come non occorre osservare le tutele minime contrattuali previste a proposito delle collaborazioni coordinate e continuative. In via telematica Comunicazioni obbligatorie L obbligo di comunicazione sussiste anche con riferimento alle collaborazioni occasionali di cui all art. 61, c. 2, D.Lgs. n. 276/2003. Infatti per l instaurazione delle cosiddette mini co.co.co. va fatta la comunicazione obbligatoria telematica anticipata e devono essere registrate sul Libro unico del lavoro /2013

3 Guide operative Schede di sintesi Redditi assimilati a quelli di lavoro dip.te Ripartizione onere contributivo Versamento contributi Massimale Aliquote contributive Aspetti fiscali Le mini co.co.co. rientrano tra i redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, ai sensi dell art. 50, c. 1, lett. c-bis) del D.P.R. n. 917/1986. Si applicano, quindi, le disposizioni in materia di ritenute e di conguaglio ai sensi degli artt. 23 e 24 del D.P.R. n. 600/1973. Il sostituto d imposta è inoltre tenuto ad applicare sui compensi corrisposti le addizionali Irpef (regionale ed eventualmente comunale), se dovute, sulla base della relativa specifica disciplina. Il collaboratore, sia pure occasionale, dal punto di vista tributario sarà comparabile al lavoratore dipendente, facendo scattare in questo modo, in capo al committente, tutti quegli oneri fiscali, di tipo formale e sostanziale, inerenti al tipo di rapporto (a titolo esemplificativo cedolino paga, Mod. Cud, dichiarazione del sostituto d imposta Mod. 770). Aspetti contributivi Le collaborazioni occasionali sono soggette agli obblighi contributivi presso la Gestione separata in maniera identica agli altri rapporti di collaborazione coordinata e continuativa. Il limite di E 5.000,00 non costituisce una franchigia a fini contributivi, ma ha esclusivamente lo scopo di escludere le mini co.co.co. dall ambito di applicazione della disciplina del lavoro a progetto. Quindi, i compensi erogati devono essere integralmente assoggettati al prelievo contributivo. Ricordiamo che il limite di E 5.000,00 previsto è riferito al singolo committente, mentre la franchigia di E 5.000,00 per i lavoratori autonomi occasionali si applica considerando i compensi percepiti da tutti i committenti nel corso dell anno solare. Anche nei confronti dei collaboratori occasionali si applica la vigente disciplina in materia di assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali come previsto per tutti i soggetti titolari di redditi derivanti da rapporti di collaborazione coordinata e continuativa. Nel fondo Inps gestione separata l onere contributivo è ripartito tra committente e lavoratore. Per gli iscritti con contratto di collaborazione (co.co.co., co.co.pro, mini co.co.co. e prestazioni di lavoro autonomo occasionale) l aliquota contributiva dovuta al fondo è ripartita nella misura di 2/3 a carico del committente e di 1/3 a carico del lavoratore. Per i rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, a progetto, mini co.co.co., associazione in partecipazione e di lavoro autonomo occasionale (in caso di compenso annuo superiore a E 5.000) è l impresa committente che, attraverso l utilizzo del modello F24, deve versare l intero ammontare del contributo previdenziale dovuto alla gestione separata, trattenendo la quota a carico del lavoratore dal suo compenso lordo. Il versamento va effettuato entro il 16 del mese successivo a quello in cui viene erogato il compenso. Il versamento previdenziale al fondo Inps gestione separata è commisurato a un massimale annuo che per il 2013 è pari a E ,00. In questa gestione non esiste il minimale per il versamento dei contributi. Aliquote contributive Gestione separata Co.co.co. occasionali (mini co.co.co.) senza altra copertura previdenziale obbligatoria 27,72% Co.co.co. occasionali (mini co.co.co.) con altra copertura previdenziale obbligatoria o 20,00% titolari di pensione indiretta Co.co.co. occasionali (mini co.co.co.) titolari di pensione diretta 20,00% Prestatori di lavoro autonomo occasionale senza altra copertura previdenziale obbligatoria 27,72% segue 8 10/

4 Schede di sintesi Guide operative Prestatori di lavoro autonomo occasionale con altra copertura previdenziale obbligatoria titolari di pensione indiretta 20,00% Prestatori di lavoro autonomo occasionale titolari di pensione diretta 20,00% Per i lavoratori iscritti in via esclusiva va aggiunto lo 0,72% per la copertura delle prestazioni di malattia, maternità e assegni al nucleo familiare. Per gli altri iscritti il contributo aggiuntivo dello 0,72% non è dovuto, pertanto questi iscritti non hanno diritto alle relative prestazioni. La legge n. 92/2012, a decorrere dal 2013, ha previsto per i lavoratori iscritti alla Gestione separata Inps l aumento dell aliquota previdenziale. L incremento per gli iscritti in via esclusiva partirà dal 2014 e porterà l aliquota contributiva al 33% (nel 2018), mentre per gli iscritti in via non esclusiva e per i pensionati l incremento opererà già dal 2013 fino al raggiungimento di un aliquota del 24% nel Nuove aliquote gestione separata Inps Anno Iscritti in via esclusiva Altri iscritti % 18% % 20% % 21% % 22% % 24% % 24% % 24% Premi Inail Per quanto riguarda il calcolo del premio assicurativo si confermano le istruzioni in vigore per i lavoratori parasubordinati. Il premio assicurativo dovuto, ripartito nella misura di 1/3 a carico del lavoratore e di 2/3 a carico del committente, è calcolato in base al tasso applicabile all attività svolta. Per le mini co.co.co. la base imponibile è costituita dai compensi effettivamente percepiti nel rispetto del minimale e massimale di rendita rapportata: ai giorni di effettiva durata del rapporto, qualora in sede contrattuale sia previsto il numero delle effettive giornate lavorative, al mese, qualora in sede contrattuale non sia specificato il numero delle effettive giornate lavorative. I minimali e i massimali di rendita, per l anno 2013, per il calcolo del premio sono pari a: Valore giornaliero dal 1/7 (fino al 30/6) Valore mensile dal 1/7 (fino al 30/6) Valore annuale dal 1/7 (fino al 30/6) Minimale E 53,28 (E 51,72) E 1.331,92 (E 1.292,90) E ,10 (E ,80) Massimale E 98,94 (E 96,04) E 2.473,57 (E 2.401,10) E 29,682,90 (E ,20) Esempio Di seguito un esempio che riguarda l elaborazione di un compenso per un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa che ha le caratteristiche della collaborazione occasionale. Si tratta di una attività che impegnerà il collaboratore fino a 30 giorni. Il compenso complessivo pattuito con il committente è pari a E 2.000,00. È stato stabilito nel contratto sottoscritto tra le parti che il pagamento avverrà al termine dell attività. Il collaboratore è privo di tutela previdenziale obbligatoria e pagherà 1/3 dell aliquota complessiva pari al 27,72%. Il tasso medio di tariffa applicato dall Inail per il rischio, per il quale il collaboratore è assicurato, è pari al 6 per mille /2013

5 Guide operative Schede di sintesi Busta paga Anf Indennità di malattia e di maternità Indennità di fine lavoro Approfondimenti Il lavoratore che svolge prestazioni occasionali che configurano un rapporto di collaborazione coordinata ha titolo alla corresponsione dell assegno per il nucleo familiare qualora, oltre alla prevista iscrizione alla Gestione separata, sussista l obbligo di versamento della relativa maggiorazione contributiva, applicandosi in tal caso la disciplina dei lavoratori iscritti a tale Gestione. Per le mini co.co.co. escluse dalla disciplina del lavoro a progetto pur soggette all obbligo di iscrizione alla Gestione separata e al relativo obbligo contributivo, non può di fatto concretizzarsi quasi mai la possibilità di erogazione delle prestazioni di malattia e maternità prevista in generale per i lavoratori iscritti alla suddetta Gestione: infatti, la durata limitata delle prestazioni lavorative impedisce, in genere, allo stato della normativa vigente, che venga integrato il requisito contributivo minimo (almeno 3 mensilità di contribuzione nei 12 mesi precedenti l evento indennizzabile) richiesto dalla legge ai fini del riconoscimento del diritto all indennità di degenza ospedaliera e all indennità di maternità. Tuttavia, nei limitati casi in cui il versamento contributivo (riferibile ad un reddito massimo di E 5.000,00) consenta la copertura di almeno 3 mensilità di contribuzione, le prestazioni di malattia e maternità potranno essere erogate secondo la disciplina vigente per i lavoratori iscritti alla Gestione separata. A decorrere dal 1º gennaio 2013 è prevista per i collaboratori coordinati e continuativi, con determinati requisiti individuati dal legislatore (art. 2, cc , legge n. 92/2012), una indennità di fine lavoro. In particolare i beneficiari sono i collaboratori coordinati e continuativi di cui all art. 61, c. 1, D.Lgs. n. 276/2003, iscritti in via esclusiva alla Gestione separata presso l Inps. Sono esclusi, quindi, i soggetti che svolgono un mero rapporto di collaborazione coordinata e continuativa minore (mini co.co.co.). 10/

6 Schede di sintesi Guide operative Riferimenti normativi D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, artt. 23 e 24 Legge 8 agosto 1995, n. 335 D.Lgs. 23 febbraio 2000, n. 38, art. 5 D.Lgs. 10 settembre 2003, n. 276, artt. 61, c. 2 Legge 27 dicembre 2006, n. 296, art. 1, cc Legge 28 giugno 2012, n. 92 Decreto Interministeriale 30 ottobre 2007 Ministero del lavoro, circolare 8 gennaio 2004, n. 1 Inps, circolare 22 gennaio 2004, n. 9 Inail, circolare 18 marzo 2004, n. 22 Inps, circolare 6 luglio 2004, n. 103 Inps, circolare 13 marzo 2006, n. 41 Inps, circolare 14 marzo 2013, n /2013

Aliquote contributive dei lavoratori iscritti alla gestione separata INPS Massimale per il 2014

Aliquote contributive dei lavoratori iscritti alla gestione separata INPS Massimale per il 2014 ACERBI & ASSOCIATI CONSULENZA TRIBUTARIA, AZIENDALE, SOCIETARIA E LEGALE NAZIONALE E INTERNAZIONALE CIRCOLARE N. 10 1 MARZO 2014 Aliquote contributive dei lavoratori iscritti alla gestione separata INPS

Dettagli

IL CONTRATTO DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA

IL CONTRATTO DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA IL CONTRATTO DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA (ANCHE NELLA MODALITA A PROGETTO) Concetto di parasubordinazione: perché sia configurabile un rapporto di parasubordinazione ai sensi dell articolo

Dettagli

Gestione separata INPS: gli aumenti dal 1 gennaio 2015

Gestione separata INPS: gli aumenti dal 1 gennaio 2015 Ai gentili clienti Loro sedi Gestione separata INPS: gli aumenti dal 1 gennaio 2015 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che, in assenza di provvedimenti sul punto da parte della L.

Dettagli

La Gestione Separata. Giornata nazionale della previdenza Milano 18 maggio 2013

La Gestione Separata. Giornata nazionale della previdenza Milano 18 maggio 2013 La Gestione Separata Giornata nazionale della previdenza Milano 18 maggio 2013 1 2 L iscrizione E a carico del lavoratore o del professionista Deve essere presentata entro 30 giorni dall inizio dell attività.

Dettagli

IL REGIME FISCALE E CONTRIBUTIVO DEL LAVORO A PROGETTO

IL REGIME FISCALE E CONTRIBUTIVO DEL LAVORO A PROGETTO Patrizia Clementi IL REGIME FISCALE E CONTRIBUTIVO DEL LAVORO A PROGETTO La legge Biagi 1 ha disciplinato sotto il profilo civilistico le collaborazioni coordinate e continuative, già presenti nel nostro

Dettagli

Costo del lavoro. La contribuzione da lavoro autonomo aconfronto Andrea Costa - Dottore commercialista e Revisore legale in Roma.

Costo del lavoro. La contribuzione da lavoro autonomo aconfronto Andrea Costa - Dottore commercialista e Revisore legale in Roma. Costo del lavoro Esempi di calcolo La contribuzione da lavoro autonomo aconfronto Andrea Costa - Dottore commercialista e Revisore legale in Roma Ai sensi dell art. 2222 c.c. è lavoratore autonomo colui

Dettagli

Circolari per la clientela

Circolari per la clientela Circolari per la clientela ALIQUOTE CONTRIBUTIVE PER GLI ISCRITTI ALLA GESTIONE SEPARATA INPS AUMENTI PER IL 2015 1 1 PREMESSA Nel 2015, le aliquote contributive previdenziali applicabili agli iscritti

Dettagli

INDICE. 1 Premessa... 2 2 Lavoratori obbligati all iscrizione alla gestione separata... 2 3 Aliquote contributive previdenziali...

INDICE. 1 Premessa... 2 2 Lavoratori obbligati all iscrizione alla gestione separata... 2 3 Aliquote contributive previdenziali... Circolare 1 del 9 gennaio 2015 Aliquote contributive per gli iscritti alla gestione separata INPS - Aumenti per il 2015 INDICE 1 Premessa... 2 2 Lavoratori obbligati all iscrizione alla gestione separata...

Dettagli

ESPOSIZIONE DEL QUESITO

ESPOSIZIONE DEL QUESITO RISOLUZIONE N. 378/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 10 ottobre 2008 OGGETTO: Interpello ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000 Qualificazione fiscale dei compensi erogati

Dettagli

STUDIO CAVINA COMMERCIALISTI ASSOCIATI REVISORI CONTABILI

STUDIO CAVINA COMMERCIALISTI ASSOCIATI REVISORI CONTABILI AI SIGNORI CLIENTI LORO SEDI CIRCOLARE INFORMATIVA N. 2 GENNAIO 2015 ALIQUOTE CONTRIBUTIVE PER GLI ISCRITTI ALLA GESTIONE SEPARATA INPS - AUMENTI PER IL 2015 1 PREMESSA Nel 2015, le aliquote contributive

Dettagli

di Massimo Brisciani Risorse Umane >> Amministrazione del personale

di Massimo Brisciani Risorse Umane >> Amministrazione del personale IL METODO DEL COSTO STANDARD di Massimo Brisciani Risorse Umane >> Amministrazione del personale Il datore di lavoro ha necessità di conoscere in via preventiva quale sarà il costo del personale che occupa

Dettagli

LAVORATORI PARASUBORDINATI

LAVORATORI PARASUBORDINATI LAVORATORI PARASUBORDINATI 1.1 INDENNITÀ UNA TANTUM A FINE CONTRATTO Anche per il 2013 è stata prevista una indennità una tantum. Per quanti termineranno il contratto nel 2013, i requisiti per l accesso

Dettagli

INDENNITA DIS-COLL. Articolo 15, Decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 22

INDENNITA DIS-COLL. Articolo 15, Decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 22 INDENNITA DIS-COLL Articolo 15, Decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 22 1 DESTINATARI Dal 1 gennaio 2015 è stata istituita, in via sperimentale, in relazione agli eventi di cessazione dal lavoro verificatisi

Dettagli

UFFICIO PAGHE s.r.l.

UFFICIO PAGHE s.r.l. Con la collaborazione del Centro Studi SEAC siamo lieti di inviarle il n. 02 di SPAZIO AZIENDE FEBBRAIO 2015 TFR non soggetto a compensazioni con i danni dovuti al datore Corte di Cassazione, sentenza

Dettagli

OGGETTO Erario ENTE INTERESSATO ADEMPIMENTI

OGGETTO Erario ENTE INTERESSATO ADEMPIMENTI 18.05.2015 1) Ritenute I.R.PE.F. alla fonte sugli emolumenti indicati di seguito: - cod. 1001: ritenute su retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio; - cod. 1002: ritenute

Dettagli

I rapporti di lavoro. Tamara Capradossi. capradossi@esplora.biz

I rapporti di lavoro. Tamara Capradossi. capradossi@esplora.biz I rapporti di lavoro Tamara Capradossi capradossi@esplora.biz TIPOLOGIE DEI RAPPORTI DI LAVORO LAVORO AUTONOMO (OCCASIONALE) LAVORO ACCESSORIO (VOUCHER) LAVORO PARASUBORDINATO (CO.CO.PRO., MINI CO.CO.CO,

Dettagli

Incarichi professionali, collaborazioni, lavoro subordinato e volontariato: regime dei compensi e dei rimborsi spese

Incarichi professionali, collaborazioni, lavoro subordinato e volontariato: regime dei compensi e dei rimborsi spese Incarichi professionali, collaborazioni, subordinato e volontariato: regime dei compensi e dei rimborsi Tipologia del Lavoro autonomo abituale Esercizio di arti e professioni 1 (art. 5, DPR 633/72) Reddito

Dettagli

SCADENZE MAGGIO 2013 DOMENICA 12 MAGGIO

SCADENZE MAGGIO 2013 DOMENICA 12 MAGGIO SCADENZE MAGGIO 2013 DOMENICA 12 MAGGIO AGENTI DI COMMERCIO, MEDIATORI E SPEDIZIONIERI Gli adempimenti previsti entro tale data ed indicati all interno della nostra circolare 10.2013 (http://www.contrino.it/?p=1555)

Dettagli

NOVITA PREVIDENZIALI 2011

NOVITA PREVIDENZIALI 2011 Il sistema pensionistico attuale e le novità del 2011 Roberto Perazzoli 1 CALCOLO PENSIONE - DEFINIZIONI SISTEMA RETRIBUTIVO: è applicato a coloro che alla data del 31.12.1995 avevano un anzianità contributiva

Dettagli

Circolare N.25 del 18 Febbraio 2014

Circolare N.25 del 18 Febbraio 2014 Circolare N.25 del 18 Febbraio 2014 Gestione separata, artigiani e commercianti. Le aliquote da applicare per il 2014 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che con la pubblicazione delle

Dettagli

STUDIO LEGALE E TRIBUTARIO

STUDIO LEGALE E TRIBUTARIO STUDIO LEGALE E TRIBUTARIO SETTORE TRIBUTARIO Dott.Comm. CARLO GARZIA Dott.Comm. ALESSANDRA NITTI Dott. STEFANO BARELLI Dott. SIMONE BOTTI SETTORE LEGALE Avvocato MARCO IMPELLUSO Avvocato ROBERTA SARA

Dettagli

News per i Clienti dello studio

News per i Clienti dello studio News per i Clienti dello studio N. 56 del 14 Aprile 2015 Ai gentili clienti Loro sedi Gestione separata: modifica delle aliquote contributive anno 2015 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla

Dettagli

SOMME EROGATE PER PREMI DI PRODUTTIVITA /RISULTATO. A cura dell U.O. Contrattualistica e fiscalità Gennaio 2012

SOMME EROGATE PER PREMI DI PRODUTTIVITA /RISULTATO. A cura dell U.O. Contrattualistica e fiscalità Gennaio 2012 SOMME EROGATE PER PREMI DI PRODUTTIVITA /RISULTATO A cura dell U.O. Contrattualistica e fiscalità Gennaio 2012 1 MANOVRA CORRETTIVA 2011 (ARTICOLO 26 D.L. N. 98/2011 CONVERTITO IN L. N. 111/2011) Per l

Dettagli

PRESTAZIONE DI LAVORO AUTONOMO OCCASIONALE ART. 2222 del codice civile

PRESTAZIONE DI LAVORO AUTONOMO OCCASIONALE ART. 2222 del codice civile PRESTAZIONE DI LAVORO AUTONOMO OCCASIONALE ART. 2222 del codice civile Tra L Università di, Dipartimento di con sede in alla Via, codice fiscale, in persona del rappresentante legale sig., di seguito denominata

Dettagli

Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza

Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza CIRCOLARE Febbraio 2014 Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza Gentili clienti! Con la presente circolare vorremmo portarla a conoscenza delle

Dettagli

Dichiarazione per l inquadramento fiscale, previdenziale ed assicurativo dei collaboratori coordinati e continuativi

Dichiarazione per l inquadramento fiscale, previdenziale ed assicurativo dei collaboratori coordinati e continuativi UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI Dichiarazione per l inquadramento fiscale, previdenziale ed assicurativo dei collaboratori coordinati e continuativi Il/la sottoscritto/a nato/a il Codice Fiscale residente

Dettagli

PROGRAMMA. CORSO IN PAGHE E CONTRIBUTI La Teoria. CAPITOLO I: Il nuovo collocamento e la costruzione del rapporto di lavoro

PROGRAMMA. CORSO IN PAGHE E CONTRIBUTI La Teoria. CAPITOLO I: Il nuovo collocamento e la costruzione del rapporto di lavoro PROGRAMMA CORSO IN PAGHE E CONTRIBUTI La Teoria CAPITOLO I: Il nuovo collocamento e la costruzione del rapporto di lavoro 1. Collocamento ordinario 2. Collocamento obbligatorio 3. Adempimenti collegati

Dettagli

Prime note sui redditi derivanti da collaborazioni coordinate e continuative

Prime note sui redditi derivanti da collaborazioni coordinate e continuative n. 44/2000 Pag. 5463 Prime note sui redditi derivanti da collaborazioni coordinate e continuative di Antonio Iorio e Alberto Santi SOMMARIO Premessa 5463 Il regime Iva 5464 Le attività manuali 5464 Trattamento

Dettagli

Risoluzione n. 114/E

Risoluzione n. 114/E Risoluzione n. 114/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 23 maggio 2003 Oggetto: Istanza d interpello Articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Fondo integrativo Sanitario Dirigenti delle

Dettagli

Le retribuzioni in piscina alla luce della riforma Biagi

Le retribuzioni in piscina alla luce della riforma Biagi Riforma Biagi 1 Le retribuzioni in piscina alla luce della riforma Biagi - Dott. Roberto Bresci - Riforma Biagi 2 Ambito normativo Legge 133/1999 Legge 342/2000 Legge 289/2002 (Finanziaria 2003) D. Lgs.

Dettagli

Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza

Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza Informativa - ONB Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza INDICE 1 Premessa... 2 2 Sintesi delle principali novità in materia di lavoro e previdenza...

Dettagli

Bologna, 5 febbraio 2014

Bologna, 5 febbraio 2014 Bologna, 5 febbraio 2014 A tutti i Clienti dello Studio Loro sedi Oggetto CIRCOLARE N. 2 ALIQUOTE INPS IN VIGORE NELL ANNO 2014 PER GLI ISCRITTI ALLA GESTIONE SEPARATA, ALLA GESTIONE ARTIGIANI E ALLA GESTIONE

Dettagli

LE NOVITÀ DEL MODELLO 770/2015 SEMPLIFICATO 2 A PARTE

LE NOVITÀ DEL MODELLO 770/2015 SEMPLIFICATO 2 A PARTE INFORMATIVA N. 198 22 MAGGIO 2015 Fiscale LE NOVITÀ DEL MODELLO 770/2015 SEMPLIFICATO 2 A PARTE Agenzia delle Entrate, Provvedimento n. 4793 del 15 gennaio 2015 Agenzia delle Entrate, Provvedimento prot.

Dettagli

SCADENZE FEBBRAIO 2015

SCADENZE FEBBRAIO 2015 SCADENZE FEBBRAIO 2015 MARTEDì 10 FEBBRAIO IMU TERRENI Scade il termine per il versamento dell IMU sui terreni; l imposta è calcolata in base alle aliquote standard (7,6 per mille) tranne quando i Comuni

Dettagli

Il commento. Le collaborazioni a progetto. Il punto della situazione al 24 ottobre 2004. Definizione

Il commento. Le collaborazioni a progetto. Il punto della situazione al 24 ottobre 2004. Definizione Le collaborazioni a progetto. Il punto della situazione al 24 ottobre 2004 Il commento Il lavoro a progetto. Le tappe dell applicazione della nuova disciplina La disciplina dei contratti di collaborazione

Dettagli

INCARICHI DI LAVORO AUTONOMO A PERSONALE ESTERNO ALL ATENEO. a cura dell'ufficio Attività e Collaborazioni Esterne 1

INCARICHI DI LAVORO AUTONOMO A PERSONALE ESTERNO ALL ATENEO. a cura dell'ufficio Attività e Collaborazioni Esterne 1 INCARICHI DI LAVORO AUTONOMO A PERSONALE ESTERNO ALL ATENEO Collaborazioni Esterne 1 PROCEDURA DI ACCESSO L Università degli Studi di Milano- Bicocca, a seguito di procedura pubblica di selezione, può

Dettagli

La gestione Informatica

La gestione Informatica Collaborazioni ed Incarichi Esterni La gestione Informatica Dott. Claudia Rosati 1 Aspetti Generali 2 Aspetti generali Nella procedura di contabilità del CNR, SIGLA, la gestione delle collaborazioni e

Dettagli

Indennità di disoccupazione per i collaboratori coordinati e continuativi

Indennità di disoccupazione per i collaboratori coordinati e continuativi @bollettinoadapt, 11 maggio 2015 Indennità di disoccupazione per i collaboratori coordinati e continuativi di Silvia Spattini Tag: #ammortizzatori #disoccupazione #DISCOLL #cococo #cocopro Con la circolare

Dettagli

RISOLUZIONE N. 186/E. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso. Roma, 25 luglio 2007

RISOLUZIONE N. 186/E. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso. Roma, 25 luglio 2007 RISOLUZIONE N. 186/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 25 luglio 2007 OGGETTO: Trattamento fiscale applicabile alle prestazioni erogate dal fondo integrativo dell ENEL ai propri dipendenti

Dettagli

Compensazione bonus 80,00 euro erogati in busta paga

Compensazione bonus 80,00 euro erogati in busta paga Circolare n. 12 del 17 luglio 2014 Compensazione bonus 80,00 euro erogati in busta paga INDICE 1 Premessa... 2 2 Disciplina prevista dal testo originario del DL 66/2014... 2 2.1 Utilizzo delle ritenute

Dettagli

Appunti per: Seminario Giuridico Fiscale

Appunti per: Seminario Giuridico Fiscale Appunti per: Seminario Giuridico Fiscale I rapporti con collaboratori e tecnici Le possibili soluzioni rispetto alla normativa attuale A cura di Maurizio Annitto La Spezia 10 maggio 2014 Circolare del

Dettagli

SPAZIO AZIENDE MARZO 2015

SPAZIO AZIENDE MARZO 2015 Lo Studio Del Moro con la collaborazione del Centro Studi SEAC vi presenta il n. 03 di SPAZIO AZIENDE MARZO 2015 LE ULTIME NOVITÀ Convertito in legge il decreto Milleproroghe 2015 Legge n. 11 del 27 febbraio

Dettagli

Mod. 730/2015 quadro C: bonus IRPEF e Certificazione Unica Saverio Cinieri - Dottore commercialista e pubblicista

Mod. 730/2015 quadro C: bonus IRPEF e Certificazione Unica Saverio Cinieri - Dottore commercialista e pubblicista Mod. 730/2015 quadro C: bonus IRPEF e Certificazione Unica Saverio Cinieri - Dottore commercialista e pubblicista ADEMPIMENTO " NOVITA " FISCO I contribuenti che possiedono redditi di lavoro dipendente,

Dettagli

OGGETTO: Bonus Irpef. Le novità

OGGETTO: Bonus Irpef. Le novità OGGETTO: Bonus Irpef. Le novità Premessa Il bonus Irpef, contenuto nell art. 1 del D.L. n. 66/2014 (entrato in vigore il 24 aprile 2014), vale esclusivamente per il 2014, anche se il Governo ha fatto sapere

Dettagli

Il TSRM dal punto di vista tributario

Il TSRM dal punto di vista tributario Il TSRM dal punto di vista tributario La presente dispensa si pone come obiettivo quello di fornire al lettore un quadro generale sui possibili inquadramenti lavorativi che nella realtà un tecnico sanitario

Dettagli

CONTABILITA GENERALE

CONTABILITA GENERALE CONTABILITA GENERALE 6 II) SCRITTURE DI GESTIONE E) SCRITTURE RELATIVE AL LAVORO DIPENDENTE 14 novembre 2010 Ragioneria Generale e Applicata - Parte seconda - La contabilità generale 1 E. Scritture relative

Dettagli

VISITING PROFESSOR E RESEARCHER Anno 2010

VISITING PROFESSOR E RESEARCHER Anno 2010 VISITING PROFESSOR E RESEARCHER Anno 2010 (Compensi erogati a soggetti non residenti) Con questa nota informativa i Visiting Professor e Researcher hanno a disposizione: 1. una guida ai documenti che dovranno

Dettagli

Contributi I.V.S. dovuti per l anno 2011 da artigiani e commercianti

Contributi I.V.S. dovuti per l anno 2011 da artigiani e commercianti Via Repubblica 56-13900 Biella Tel: 015 351121- Fax: 015 351426 Internet: www.biella.cna.it email: mailbox@biella.cna.it Certificato n IT07/0030 Contributi I.V.S. dovuti per l anno 2011 da artigiani e

Dettagli

INDICE. Sezione Prima - INTRODUZIONE. Sezione Seconda - NOVITÀ DEL MODELLO CUD 2014

INDICE. Sezione Prima - INTRODUZIONE. Sezione Seconda - NOVITÀ DEL MODELLO CUD 2014 INDICE Sezione Prima - INTRODUZIONE Introduzione... pag. 14 Lo schema del CUD 2014 - Certificazione Unica Dipendenti...» 14 Termini di consegna al dipendente...» 15 Il trattamento dei dati personali...»

Dettagli

Studio Tributario e Societario

Studio Tributario e Societario Studio Tributario e Societario Studio Tributario e Societario Convegno Novità Tributarie 2011/2012 Genova, 19 Gennaio 2012 La tassazione delle persone fisiche come stumento di redistribuzione della ricchezza:

Dettagli

GESTIONE SEPARATA ENPAPI FAQ RISPOSTE AI DUBBI PIÙ FREQUENTI DEI COMMITTENTI

GESTIONE SEPARATA ENPAPI FAQ RISPOSTE AI DUBBI PIÙ FREQUENTI DEI COMMITTENTI GESTIONE SEPARATA ENPAPI FAQ RISPOSTE AI DUBBI PIÙ FREQUENTI DEI COMMITTENTI Qual è l ambito di applicazione della nuova normativa previdenziale? A decorrere dal 1 gennaio 2012 sono iscritti alla Gestione

Dettagli

VADEMECUM RETRIBUZIONI LAVORO DIPENDENTE

VADEMECUM RETRIBUZIONI LAVORO DIPENDENTE VADEMECUM RETRIBUZIONI LAVORO DIPENDENTE a1 a2 a3 a4 a5 a6 a7 A Retribuzione: Paga base Indennità contingenza Scatti anzianità Sperminimo individuale Lavoro straordinario Altri elementi imponibili ai fini

Dettagli

ALLEGATO A); POSIZIONE ASSICURATIVA INAIL E RELATIVE VOCI DI RISCHIO;

ALLEGATO A); POSIZIONE ASSICURATIVA INAIL E RELATIVE VOCI DI RISCHIO; DIREZIONE GENERALE CENTRALE ORGANIZZAZIONE, PERSONALE, SISTEMI INFORMATIVI E TELEMATICA SERVIZIO AMMINISTRAZIONE E GESTIONE IL RESPONSABILE ROVERSI ELENA TIPO ANNO NUMERO REG. PG/2015/52015 DEL 29/01/2015

Dettagli

I RAPPORTI DI LAVORO IN AMBITO SPORTIVO DILETTANTISTICO

I RAPPORTI DI LAVORO IN AMBITO SPORTIVO DILETTANTISTICO SERVIZIO DECENTRAMENTO E ASSISTENZA AMMINISTRATIVA AI PICCOLI COMUNI SERVIZIO PROGRAMMAZIONE E GESTIONE ATTIVITA TURISTICHE E SPORTIVE www.provincia.torino.gov.it FORUM IN MATERIA DI ENTI SPORTIVI DILETTANTISTICI

Dettagli

Speed Date Previdenziale ASPI MINI ASPI

Speed Date Previdenziale ASPI MINI ASPI Speed Date Previdenziale ASPI MINI ASPI I lavoratori hanno diritto che siano preveduti ed assicurati mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in caso di infortunio, malattia, invalidità e vecchiaia, disoccupazione

Dettagli

ORDINE DEGLI ASSISTENTI SOCIALI Consiglio Regionale Marche

ORDINE DEGLI ASSISTENTI SOCIALI Consiglio Regionale Marche Partita Iva: vantaggi e svantaggi L apertura della partita iva consente di diventare liberi professionisti, con conseguenti vantaggi e svantaggi. Lavorare come liberi professionisti, consente di poter

Dettagli

Roma, 29 gennaio 2015

Roma, 29 gennaio 2015 DIREZIONE GENERALE CIRCOLARE n. 2500 Roma, 29 gennaio 2015 ALLE ASSOCIAZIONI E AI SINDACATI TERRITORIALI ALLE UNIONI REGIONALI AI COMPONENTI DELLA GIUNTA ESECUTIVA AI COMPONENTI DEL CONSIGLIO NAZIONALE

Dettagli

Circolare Mensile Lavoro MARZO 2015

Circolare Mensile Lavoro MARZO 2015 Circolare Mensile Lavoro MARZO 2015 INDICE Le news del mese di marzo 2015 Approfondimenti o Asseverazione conformità dei rapporti di lavoro o Compensazione dei crediti tramite modello F24 o Aliquote 2015

Dettagli

Circolare N.52 del 06 Aprile 2012

Circolare N.52 del 06 Aprile 2012 Circolare N.52 del 06 Aprile 2012 Modello 730/2012. Il 30 Aprile è la scadenza per chi ha scelto di presentare la dichiarazione al proprio sostituto di imposta Modello 730/2012: il 30 aprile 2012 è la

Dettagli

DL Milleproroghe Principali novità per le aziende

DL Milleproroghe Principali novità per le aziende DL Milleproroghe Principali novità per le aziende 11.2015 Marzo Sommario 1. PREMESSA... 2 2. PROROGA PER IL 2015 DEL REGIME DI VANTAGGIO PER L IMPRENDITORIA GIOVANILE... 2 2.1 Limite temporale della proroga...

Dettagli

CIRCOLARE N.3/E. Roma, 28 febbraio 2012

CIRCOLARE N.3/E. Roma, 28 febbraio 2012 CIRCOLARE N.3/E Direzione Centrale Normativa Roma, 28 febbraio 2012 OGGETTO: Articolo 24, comma 31, del decreto-legge 6 dicembre 2011 n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011,

Dettagli

Paghe. Lavoro part-time: il minimale ai fini contributivi Fabio Licari - Consulente del lavoro

Paghe. Lavoro part-time: il minimale ai fini contributivi Fabio Licari - Consulente del lavoro Lavoro part-time: il minimale ai fini contributivi Fabio Licari - Consulente del lavoro Obblighi contributivi Calcolo dei contributi Con l instaurazione del rapporto di lavoro, sorge anche l obbligazione

Dettagli

POLIZZE VITA CASO MORTE: TASSAZIONE DEI CAPITALI

POLIZZE VITA CASO MORTE: TASSAZIONE DEI CAPITALI POLIZZE VITA CASO MORTE: TASSAZIONE DEI CAPITALI IL CONSULENTE: TUTTO QUELLO CHE C E DA SAPERE L Agenzia delle Entrate ha pubblicato la Circolare 8/E del 1 aprile 2016 con cui fornisce dei chiarimenti

Dettagli

postaprevidenza valore

postaprevidenza valore postaprevidenza valore Fondo Pensione Piano Individuale Pensionistico di tipo assicurativo (PIP) Documento sul Regime Fiscale postaprevidenza valore Per informazioni: 800.316.181 infoclienti@postevita.it

Dettagli

Informativa n. 32 Agevolazioni fiscali per i premi di produttività - Proroga per il 2012 - Pubblicazione del DPCM attuativo INDICE Premessa

Informativa n. 32 Agevolazioni fiscali per i premi di produttività - Proroga per il 2012 - Pubblicazione del DPCM attuativo INDICE Premessa Informativa n. 32 del 29 giugno 2012 Agevolazioni fiscali per i premi di produttività - Proroga per il 2012 - Pubblicazione del DPCM attuativo INDICE 1 Premessa... 2 2 Quadro normativo... 2 3 Regime fiscale

Dettagli

Il lavoro occasionale accessorio dopo gli interpelli del ministero del lavoro

Il lavoro occasionale accessorio dopo gli interpelli del ministero del lavoro N. 104 del 07.03.2011 La Memory A cura di Roberto Camera Funzionario della DPL Modena (1) Il lavoro occasionale accessorio dopo gli interpelli del ministero del lavoro Negli ultimi mesi il Ministero del

Dettagli

LA DETASSAZIONE DEI PREMI DI PRODUTTIVITA

LA DETASSAZIONE DEI PREMI DI PRODUTTIVITA LA DETASSAZIONE DEI PREMI DI PRODUTTIVITA APPLICABILE ANCHE AL 2010 L articolo 2, co.156 e 157 della Finanziaria 2010 rende operative anche per il 2010 alcune misure finalizzate al sostegno della famiglia,

Dettagli

LA TASSAZIONE DEL REDDITO DEI COLLABORATORI COORDINATI E CONTINUATIVI ED A PROGETTO

LA TASSAZIONE DEL REDDITO DEI COLLABORATORI COORDINATI E CONTINUATIVI ED A PROGETTO FEDERTURISMO - CONFINDUSTRIA Roma, 23 settembre 2009 LA TASSAZIONE DEL REDDITO DEI COLLABORATORI COORDINATI E CONTINUATIVI ED A PROGETTO Relatore: avv. Benedetto Santacroce STUDIO LEGALE TRIBUTARIO SANTACROCE-PROCIDA-FRUSCIONE

Dettagli

Gli aumenti provvisori per il costo della vita da applicare alle pensioni dall 1/1/2007 vengono, quindi, determinati come segue:

Gli aumenti provvisori per il costo della vita da applicare alle pensioni dall 1/1/2007 vengono, quindi, determinati come segue: Le pensioni nel 2007 Gli aspetti di maggiore interesse della normativa previdenziale Inps, con particolare riferimento al fondo pensioni lavoratori dipendenti Tetto di retribuzione pensionabile Il tetto

Dettagli

Anno 2013 N. RF148. La Nuova Redazione Fiscale ASSICURAZIONI VITA - PRESTAZIONI COME CAPITALE O RENDITA IN UNICO

Anno 2013 N. RF148. La Nuova Redazione Fiscale ASSICURAZIONI VITA - PRESTAZIONI COME CAPITALE O RENDITA IN UNICO Anno 2013 N. RF148 ODCEC VASTO La Nuova Redazione Fiscale www.redazionefiscale.it Pag. 1 / 7 OGGETTO ASSICURAZIONI VITA - PRESTAZIONI COME CAPITALE O RENDITA IN UNICO RIFERIMENTI D.LGS. 47/2000; D.LGS.

Dettagli

1) Scadenze importanti 2) Agevolazioni e contributi a favore delle imprese 3) Tabella Usufrutto 2015 4) Varie aggiornamento. 1. Scadenze importanti

1) Scadenze importanti 2) Agevolazioni e contributi a favore delle imprese 3) Tabella Usufrutto 2015 4) Varie aggiornamento. 1. Scadenze importanti DOTT. RAG. GIOVANNA CASTELLI Via Luigi Sacco 14, Varese partita iva 00346750128 Tel.: 0332/288494 288522 Fax: 0332/831583-282850 E-mail: segreteria@gcastelli.com cod.fiscale CSTGNN52D41L682L Varese, 9

Dettagli

Come leggere la Busta Paga A cura del Dipartimento Scientifico della Fondazione Studi - Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro

Come leggere la Busta Paga A cura del Dipartimento Scientifico della Fondazione Studi - Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro Come leggere la Busta Paga A cura del Dipartimento Scientifico della Fondazione Studi - Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro * aggiornato al 19.05.2011 CHE COS È è un documento obbligatorio che

Dettagli

LA FATICA NELLE MANI LAVORO, FAMIGLIA e FUTURO. Come leggere la Busta Paga

LA FATICA NELLE MANI LAVORO, FAMIGLIA e FUTURO. Come leggere la Busta Paga LA FATICA NELLE MANI LAVORO, FAMIGLIA e FUTURO Come leggere la Busta Paga ANNO 2016 Le GUIDE della Fondazione Studi A cura del Dipartimento Scientifico della Fondazione Studi - Consiglio Nazionale dei

Dettagli

CIRCOLARE N. 11 /E INDICE. Premessa...2. 1. Redditi dell anno 2012...3. 2. Determinazione dell imposta sostitutiva...4

CIRCOLARE N. 11 /E INDICE. Premessa...2. 1. Redditi dell anno 2012...3. 2. Determinazione dell imposta sostitutiva...4 CIRCOLARE N. 11 /E Direzione Centrale Normativa Roma, 30 aprile 2013 OGGETTO: Imposta sostitutiva sulla retribuzione di produttività - Art. 1, comma 481, della legge n. 228/2012 (legge di stabilità 2013)

Dettagli

La NASpI è riconosciuta ai lavoratori che hanno perduto involontariamente l occupazione e che presentano congiuntamente i seguenti requisiti:

La NASpI è riconosciuta ai lavoratori che hanno perduto involontariamente l occupazione e che presentano congiuntamente i seguenti requisiti: Schema di decreto legislativo recante Disposizioni per il riordino della normativa in materia di ammortizzatori sociali in caso di disoccupazione involontaria e di ricollocazione dei lavoratori disoccupati

Dettagli

ALBERTI - UBINI - CASTAGNETTI Dottori Commercialisti Associati

ALBERTI - UBINI - CASTAGNETTI Dottori Commercialisti Associati Dottori Commercialisti Associati ASSOCIATI: GIOVANNI ALBERTI Professore Ordinario di Economia Aziendale all Università di Verona CLAUDIO UBINI ALBERTO CASTAGNETTI ELISABETTA UBINI PIAZZA CITTADELLA 6 37122

Dettagli

Come leggere la busta paga

Come leggere la busta paga Come leggere la busta paga Indice Che cosa è pag. 3 A cosa serve pag. 4 La struttura della busta paga pag. 5 Intestazione (dati ditta dati anagrafici e contrattuali lavoratore) pag. 6 Corpo della Busta

Dettagli

REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE CORRISPOSTI NEL 2008...pag. 19. REDDITI ASSIMILATI A QUELLI DI LAVORO DIPENDENTE...pag. 24

REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE CORRISPOSTI NEL 2008...pag. 19. REDDITI ASSIMILATI A QUELLI DI LAVORO DIPENDENTE...pag. 24 INDICE Sezione Prima - INTRODUZIONE INTRODUZIONE...pag. 14 Lo schema del CUD 2009 - Certificazione Unica Dipendenti...» 14 Termini di consegna al dipendente...» 15 Il trattamento dei dati personali...»

Dettagli

Circolare Informativa n 14/2014. Gestione separata INPS Le nuove aliquote contributive

Circolare Informativa n 14/2014. Gestione separata INPS Le nuove aliquote contributive Circolare Informativa n 14/2014 Gestione separata INPS Le nuove aliquote contributive Pagina 1 di 5 INDICE Premessa pag. 3 1) Gestione separata: aliquote, minimali e massimali pag. 3 2) Gestione artigiani

Dettagli

Le novità della previdenza complementare sul mod. Cud 2008 di Marco Piacenti

Le novità della previdenza complementare sul mod. Cud 2008 di Marco Piacenti Le novità della previdenza complementare sul mod. Cud 2008 di Marco Piacenti Iniziamo la pubblicazione di una serie di interventi di approfondimento sulle novità del modello Cud 2008. Si parte con l analisi

Dettagli

Come leggere la Busta Paga. G.I. G.I. Formazione

Come leggere la Busta Paga. G.I. G.I. Formazione Come leggere la Busta Paga G.I. G.I. Formazione Formazione La Busta Paga Cos è A Cosa Serve Come è Composta COS E La Busta Paga è il prospetto che indica la retribuzione che il lavoratore percepisce per

Dettagli

COMPENSI AI COLLABORATORI DI SOCIETÀ E ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE

COMPENSI AI COLLABORATORI DI SOCIETÀ E ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE COMPENSI AI COLLABORATORI DI SOCIETÀ E ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE SOMMARIO SCHEMA DI SINTESI ASPETTI GENERALI TRATTAMENTO FISCALE ASPETTI PREVIDENZIALI E INAIL Art. 81, c. 1, lett. m) D.P.R.

Dettagli

Indice. 1 Definizione di cedolino paga ------------------------------------------------------------------------- 3

Indice. 1 Definizione di cedolino paga ------------------------------------------------------------------------- 3 LEZIONE ANALISI DELLA RETRIBUZIONE DOTT. GIUSEPPE IULIANO Indice 1 Definizione di cedolino paga ------------------------------------------------------------------------- 3 1 Definizione di cedolino paga

Dettagli

L EMISSIONE DEGLI ESTRATTI CONTO CONTRIBUTIVI PER GLI ISCRITTI ALLA GESTOINE SEPARATA INPS (ART. 2 DELLA LEGGE 335/95)

L EMISSIONE DEGLI ESTRATTI CONTO CONTRIBUTIVI PER GLI ISCRITTI ALLA GESTOINE SEPARATA INPS (ART. 2 DELLA LEGGE 335/95) L EMISSIONE DEGLI ESTRATTI CONTO CONTRIBUTIVI PER GLI ISCRITTI ALLA GESTOINE SEPARATA INPS (ART. 2 DELLA LEGGE 335/95) Caratteristiche dei destinatari degli estratti L'emissione dell'estratto conto nei

Dettagli

COMUNICAZIONE DATI CERTIFICAZIONI LAVORO DIPENDENTE, ASSIMILATI ED ASSISTENZA FISCALE

COMUNICAZIONE DATI CERTIFICAZIONI LAVORO DIPENDENTE, ASSIMILATI ED ASSISTENZA FISCALE COMUNICAZIONE DATI CERTIFICAZIONI LAVORO DIPENDENTE, ASSIMILATI ED ASSISTENZA FISCALE la comunicazione richiede tutti i dati già presenti nelle certificazioni rilasciate ai dipendenti. In particolare i

Dettagli

5. ANALISI DEI COSTI DETERMINAZIONE DEL COSTO

5. ANALISI DEI COSTI DETERMINAZIONE DEL COSTO DETERMINAZIONE DEL COSTO DETERMINAZIONE DEL COSTO 5. ANALI DEI COSTI DETERMINAZIONE DEL COSTO TIPOLOGIE DI CONTRATTI Al fine di procedere con una comparazione quanto più omogenea, si raffrontano i vari

Dettagli

80122 Napoli Viale A. Gramsci, 15 Tel. 081/2461068 - Fax 081/2404414 Email info@cafassoefigli.it

80122 Napoli Viale A. Gramsci, 15 Tel. 081/2461068 - Fax 081/2404414 Email info@cafassoefigli.it Centro Studi Cafasso 80122 Napoli Viale A. Gramsci, 15 Tel. 081/2461068 - Fax 081/2404414 Email info@cafassoefigli.it Circolare informativa n 1/2006 Napoli, 7 aprile 2006 A tutte le Aziende assistite Loro

Dettagli

ASSOCIAZIONE ITALIANA DOTTORI COMMERCIALISTI COMMISSIONE NORME DI COMPORTAMENTO E DI COMUNE INTERPRETAZIONE IN MATERIA TRIBUTARIA

ASSOCIAZIONE ITALIANA DOTTORI COMMERCIALISTI COMMISSIONE NORME DI COMPORTAMENTO E DI COMUNE INTERPRETAZIONE IN MATERIA TRIBUTARIA ASSOCIAZIONE ITALIANA DOTTORI COMMERCIALISTI COMMISSIONE NORME DI COMPORTAMENTO E DI COMUNE INTERPRETAZIONE IN MATERIA TRIBUTARIA NORMA DI COMPORTAMENTO N. 169 Trattamento dei compensi reversibili degli

Dettagli

Tabelle di sintesi in materia di ammortizzatori sociali e disoccupazione involontaria D.L.vo n. 22/2015

Tabelle di sintesi in materia di ammortizzatori sociali e disoccupazione involontaria D.L.vo n. 22/2015 Tabelle di sintesi in materia di ammortizzatori sociali e disoccupazione involontaria D.L.vo n. 22/2015 Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l Impiego (NASpI) Argomento CAMPO DI APPLICAZIONE

Dettagli

TIPOLOGIE DI CONTRIBUENTI

TIPOLOGIE DI CONTRIBUENTI TIPOLOGIE DI CONTRIBUENTI REDDITI DA DICHIARARE ALLA QUOTA B DEL FONDO GENERALE Conformemente alle vigenti disposizioni del Regolamento del Fondo di previdenza generale, sono soggetti a prelievo contributivo

Dettagli

Le pensioni nel 2004

Le pensioni nel 2004 Le pensioni nel 2004 Con la presente si trasmette il consueto aggiornamento annuale sugli aspetti di maggiore interesse per i nostri associati concernenti la normativa previdenziale INPS, ad eccezione

Dettagli

Informativa per la clientela

Informativa per la clientela Informativa per la clientela Informativa n. 5 del 14 gennaio 2011 DL 29.12.2010 n. 225 (c.d. milleproroghe ) - Altre principali novità INDICE 1 Premessa... 2 2 Proroga per l accatastamento degli immobili

Dettagli

Provincia di Pordenone Settore Politiche del Lavoro e Programmazione Sociale LAVORO ACCESSORIO

Provincia di Pordenone Settore Politiche del Lavoro e Programmazione Sociale LAVORO ACCESSORIO Provincia di Pordenone Settore Politiche del Lavoro e Programmazione Sociale LAVORO ACCESSORIO LAVORO ACCESSORIO Particolare modalità di prestazione lavorativa prevista dalla Legge delega 14 febbraio 2003,

Dettagli

Legge di stabilità 2014: gli interventi relativi alla riduzione del costo del lavoro

Legge di stabilità 2014: gli interventi relativi alla riduzione del costo del lavoro CIRCOLARE A.F. N. 11 del 23 Gennaio 2014 Ai gentili clienti Loro sedi Legge di stabilità 2014: gli interventi relativi alla riduzione del costo del lavoro Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla

Dettagli

LA CERTIFICAZIONE UNICA 2016

LA CERTIFICAZIONE UNICA 2016 LA CERTIFICAZIONE UNICA 2016 L Agenzia delle entrate, con provvedimento del 15 gennaio 2016, ha reso disponibile la versione definitiva della Certificazione Unica 2016, meglio nota come CU, da utilizzare

Dettagli

Circolare n. 1 del 20/01/2015

Circolare n. 1 del 20/01/2015 Circolare n. 1 del 20/01/2015 Inviato da adminweb il 19 Gennaio 2015 SERVIZIO ENTRATE CONTRIBUTIVE Circolare n. 1 del 20/01/2015 e p.c. A TUTTE LE AZIENDE E LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI ISCRITTE Loro Sedi

Dettagli

SPAZIO AZIENDE GIUGNO 2013

SPAZIO AZIENDE GIUGNO 2013 Con la collaborazione del Centro Studi SEAC siamo lieti di inviarle il n. 06 di SPAZIO AZIENDE GIUGNO 2013 LE ULTIME NOVITÀ Procedure standardizzate per la valutazione dei rischi FAQ Ministero del Lavoro

Dettagli

All Agenzia delle Entrate Ufficio di Ricorso per rimborso Irpef trattenuta dal sostituto di imposta e non dovuta.

All Agenzia delle Entrate Ufficio di Ricorso per rimborso Irpef trattenuta dal sostituto di imposta e non dovuta. All Agenzia delle Entrate Ufficio di Ricorso per rimborso Irpef trattenuta dal sostituto di imposta e non dovuta. Il sottoscritto nato a il 19, residente a Codice fiscale Premesso che presso la Cassa di

Dettagli

Le Gestioni degli Artigiani e dei Commercianti, la Gestione Separata

Le Gestioni degli Artigiani e dei Commercianti, la Gestione Separata Le Gestioni degli Artigiani e dei Commercianti, la Gestione Separata Quadro giuridico di riferimento Livello di contribuzione Calcolo della prestazione (retributivo, misto e contributivo) Esempi di calcolo

Dettagli

6. CONTABILITA GENERALE

6. CONTABILITA GENERALE 6. CONTABILITA GENERALE SCRITTURE DI GESTIONE SCRITTURE RELATIVE AL LAVORO DIPENDENTE 1 E. Scritture relative al lavoro dipendente Definizione Il lavoro rappresenta un fattore della produzione che contabilmente

Dettagli