IL TRATTAMENTO DIALITICO IN LOMBARDIA DAL 1992 AL ANALISI DEI DATI DEL REGISTRO LOMBARDO DI DIALISI E TRAPIANTO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "IL TRATTAMENTO DIALITICO IN LOMBARDIA DAL 1992 AL 2011. ANALISI DEI DATI DEL REGISTRO LOMBARDO DI DIALISI E TRAPIANTO"

Transcript

1 G Ital Nefrol 2012; 29 (S58): S27-S32 IL TRATTAMENTO DIALITICO IN LOMBARDIA DAL 1992 AL ANALISI DEI DATI DEL REGISTRO LOMBARDO DI DIALISI E TRAPIANTO Enzo Corghi 1, Ferruccio Conte 2, Aurelio Limido 3 1 U.O. Nefrologia e Dialisi, A.O. Istituti Clinici di Perfezionamento, Ospedale Bassini, Cinisello Balsamo (MI) 2 S.C. Nefrologia e Dialisi, A.O. Melegnano, Ospedale Uboldo, Cernusco sul Naviglio (MI) 3 S.C. Nefrologia e Dialisi, A.O. Fatebenefratelli, Milano Dialysis In Lombardy from 1992 to Analysis of the data of the Lombardy Registry of Dialysis and Transplantation The Lombardy Registry of Dialysis and Transplantation collects annual data on patient flow and treatment options from all dialysis units operating in the Lombardy region. We analyzed the data gathered from 1992 to 2011, looking for trends in incidence, prevalence and treatment modalities. Data were collected by questionnaire from 1992 to 2006, and from 2007 by means of a web page. The number of incident and prevalent patients increased progressively from 1992 to 2011 (+98% and +58%, respectively), while the incidence and prevalence per million population rose only in the first decade due to the parallel population increase. The first dialysis treatment was hemodialysis in most patients, with an HD/PD ratio rising from 2.96 to the current value of The hospital-based versus outpatient treatment ratio also steadily increased from 1.12 to The total increase in the number of prevalent patients in the last 10 years is to be ascribed to in-hospital HD patients (+1082) and almost entirely to hemodiafiltration (+1043), while peritoneal dialysis was used by a decreasing number of patients: patients on CAPD decreased by 424 units, as patients on APD increased by only 257 units. Our analysis shows a steady increase in patients on dialysis, which is increasingly delivered in hospital, using more complex and expensive techniques. These trends call for a further analysis requiring individual data, which will be available through the Lombardic Network of Nephrology. Conflict of interest: None Financial support: None KEY WORDS: Peritoneal dialysis, Hemodiafiltration, Hemodialysis, Incidence, Prevalence PAROLE CHIAVE: Dialisi peritoneale, Emodiafiltrazione, Emodialisi, Incidenza, Prevalenza Indirizzo degli Autori: Dr. Enzo Corghi Via Dalmazia Milano Introduzione Negli ultimi due decenni si è assistito a un progressivo aumento del numero dei pazienti in trattamento sostitutivo dialitico in tutte le aree del mondo, sia per l incremento del numero dei pazienti che raggiungono l end-stage renal disease, necessitando di un trattamento sostitutivo, sia per la crescente disponibilità di trattamenti offerti anche alle categorie di pazienti che ne erano state precedentemente escluse per motivi di età o di comorbidità associate. Il Registro Lombardo di Dialisi e Trapianto, istitu- ito mediante d.g.r. n. III/47467 del 29/01/1985, raccoglie i dati aggregati e disaggregati relativi ai pazienti in trattamento sostitutivo per insufficienza renale cronica in tutti i Centri Dialisi della Lombardia al 31 Dicembre di ogni anno. I report stilati annualmente (1) rappresentano, quindi, un istantanea fedele della popolazione in trattamento e l analisi cronologica dei dati consente di apprezzare le variazioni che intervengono nella popolazione dialitica rispetto alle sue principali caratteristiche demografiche e cliniche. Abbiamo pertanto voluto raccogliere i dati rela Società Italiana di Nefrologia - ISSN S27

2 Il trattamento dialitico in Lombardia tivi all ultimo ventennio per poterne analizzare le tendenze emergenti sia in relazione al volume dei pazienti in trattamento sia in relazione alla sede del trattamento e alle metodiche dialitiche impiegate. Materiali e Metodi La raccolta dei dati è stata effettuata dal 1992 al 2006 mediante una scheda informativa di Centro su supporto cartaceo inviata ai singoli Centri Dialisi della Regione Lombardia. Nella scheda venivano registrati i dati aggregati relativi ai pazienti incidenti nel corso dell anno e alla prima metodica dialitica impiegata, ai pazienti prevalenti al 31 Dicembre, con specificazione della modalità di trattamento dialitico utilizzata, e al numero dei pazienti in trattamento sostitutivo deceduti durante l anno, suddivisi per le singole metodiche. Venivano inoltre richiesti dati sulla dotazione del Centro Dialisi sia in termini di personale (medico, infermieristico e di supporto) sia in termini di numero di monitor disponibili per il trattamento dialitico extracorporeo. Per i Centri dotati di strutture periferiche (Centri ad assistenza limitata, CAL, o ad assistenza decentrata, CAD), i dati venivano forniti in modo separato per ogni singola struttura. Dal 2007 la raccolta dei dati è avvenuta direttamente via web, tramite schede compilabili ad accesso riservato per ogni singola struttura, sul sito www. nefrolombardia.org. Le informazioni richieste erano le stesse già citate per le schede informative cartacee. La raccolta dei dati e l elaborazione finale sono state effettuate dai componenti della Segreteria del Registro Lombardo di Dialisi e Trapianto che si sono succeduti negli anni. Nel corso del ventennio la risposta del Centri Lombardi ai questionari è sempre stata del 100%, consentendo di avere una fotografia completa e veritiera dei fenomeni analizzati, in particolare per quanto riguarda incidenza, prevalenza e mortalità. Risultati Al erano in trattamento dialitico pressi i Centri Dialisi della Lombardia 7239 pazienti. La Tabella I mostra i dati relativi all incidenza e alla prevalenza puntuale e di periodo dei pazienti in trattamento dialitico nel ventennio sia in termini assoluti che come tasso per milione di popolazione (p.m.p.), nonché i dati relativi al tasso di mortalità. È possibile osservare come sia incidenza che prevalenza mostrino una tendenza in costante aumento in termini assoluti, mentre come, dal 2003 in poi, i tassi di incidenza e di prevalenza p.m.p. siano sostanzialmente stabili per il concomitante incremento parallelo sia del numeratore (i pazienti incidenti e prevalenti) che del denominatore (la popolazione lombarda), che ha presentato un forte incremento demografico nell ultimo decennio rispetto al precedente (+10.1% vs %, Tab. I). Il tasso annuo di mortalità (Tab. I) inizialmente di poco superiore all 11%, è progressivamente aumentato nel corso del primo decennio, mantenendosi poi stabile attorno al 15%. Questa dinamica provoca una progressiva espansione del pool dei pazienti in trattamento che, come evidenziato dai dati relativi al numero assoluto dei pazienti prevalenti di periodo (Fig. 1), è aumentato complessivamente del 68.5%, con un TABELLA I - PAZIENTI INCIDENTI, PREVALENTI E DECEDUTI DAL 1992 AL Il tasso di mortalità è calcolato come rapporto fra n. pazienti deceduti nell anno / (n. pazienti prevalenti al 31 dicembre dell anno precedente) + (n. pazienti incidenti nell anno)/2 ANNO Pazienti incidenti (n.) Incidenza (p.m.p.) Pazienti prevalenti (n.) Prevalenti di periodo (n.) Prevalenza puntuale (p.m.p.) Prevalenza di periodo (p.m.p.) Pazienti deceduti (n.) Tasso di mortalità (%) Lombardia popolazione (milioni) S Società Italiana di Nefrologia - ISSN

3 Corghi et al Fig. 1 - Pazienti prevalenti di periodo dal 1992 al 2011 (prevalenti di periodo = pazienti prevalenti al dell anno precedente + pazienti incidenti anno corrente). Fig. 2 - Percentuale di pazienti incidenti con metodiche di dialisi extracorporea (ED) o peritoneale (DP), nel periodo incremento medio annuo del 4.03% nel primo decennio e dell 1.72% nel secondo decennio I dati relativi alla metodiche e alle sedi di trattamento sono, al momento, disponibili in formato elettronico solo dal 1997, pertanto l analisi di questi dati sì è limitata agli ultimi 15 anni. Al 31 Dicembre 2011, la maggior parte dei trattamenti dialitici (60.6%) veniva effettuata in sede intraospedaliera (Tab. II). La sede di trattamento presenta, peraltro, un ampia variabilità nelle 49 U.O., principalmente a causa delle dotazioni di Centri satellite dove poter effettuare la dialisi extracorporea: in considerazione di tale aspetto vi sono U.O. che trattano in sedi decentrate circa il 75% dei pazienti a loro carico (questo avviene in territori a bassa densità abitativa e con difficoltà di trasporti come nelle valli alpine), mentre altre U.O. hanno meno possibilità di attuare un decentramento non disponendo di strutture ad hoc. Le strutture decentrate sono attualmente 68, afferenti a 36 U.O., ed erano 64 nel Tredici U.O. non sono dotate di strutture decentrate e possono eventualmente avvalersi, se abilitate, delle sole tecniche di dialisi domiciliare (ED o DP). Nel corso degli ultimi 15 anni, la tendenza è stata complessivamente quella di un sempre maggiore accentramento dei trattamenti in sede ospedaliera (Tab. II). In particolare, se nel triennio il rapporto fra pazienti in trattamento ospedaliero vs. extraospedialiero era di 1.18, tale rapporto è progressivamente aumentato fino al valore di 1.48 nel triennio Per quanto riguarda la modalità di ingresso in dialisi, nel 2011 la maggior parte dei pazienti incidenti è stata avviata a un trattamento dialitico extracorporeo TABELLA II - SEDE DI TRATTAMENTO. NUMERO E PERCENTUALE DI PAZIENTI PREVALENTI AL 31 DICEMBRE ANNO EDO (n) EDD (n) CAL (n) DP (n) EDO (%) 53.63% 52.41% 52.40% 53.03% 53.77% 53.98% 54.58% 54.63% 55.29% 56.66% 57.51% 58.54% 59.11% 59.69% 60.66% EDD (%) 2.41% 2.01% 1.55% 1.39% 1.27% 0.90% 0.87% 0.75% 0.69% 0.61% 0.53% 0.52% 0.47% 0.36% 0.35% CAL (%) 25.56% 27.27% 28.63% 29.20% 29.05% 29.50% 29.53% 29.94% 29.60% 28.52% 28.40% 28.16% 28.08% 27.45% 27.38% DP (%) 18.40% 18.30% 17.42% 16.37% 15.91% 15.61% 15.03% 14.68% 14.41% 14.20% 13.56% 12.79% 12.35% 12.49% 11.76% EDO = emodialisi ospedaliera; EDD = emodialisi domiciliare; CAL = emodialisi in centri ad assistenza limitata o decentrata; DP = dialisi peritoneale Società Italiana di Nefrologia - ISSN S29

4 Il trattamento dialitico in Lombardia Fig. 3 - Pazienti in trattamento dialitico peritoneale al nei singoli anni dal 1997 al 2011, suddivisi per metodiche. Fig. 4 - Pazienti prevalenti in trattamento dialitico extracorporeo al nei singoli anni dal 1997 al 2011, suddivisi per metodiche dialitiche standard (ED) e metodiche diffusivo-convettive (CONV). (83.7%) mentre solo il 15.7% dei pazienti ha iniziato il trattamento in dialisi peritoneale (e solo un esiguo 0.6% ha potuto beneficiare di un trapianto pre-emptive). Per quanto riguarda l uso della DP come metodica iniziale, possiamo osservare un trend negativo costante negli ultimi 15 anni (Fig. 2): nel 1997 il numero di pazienti incidenti che veniva trattato con metodica peritoneale era pari a ben il 28.6%. Tale tendenza risulta particolarmente evidente se si analizzano i dati in termini di quinquennio ( , , ), calcolando il rapporto relativo fra il numero di pazienti che hanno iniziato il trattamento con una metodica di dialisi peritoneale e coloro che hanno iniziato il trattamento sostitutivo con una metodica extracorporea: tale rapporto era di circa 1 a 3 nel primo quinquennio e di 1 a 4 nel secondo quinquennio, fino ad arrivare a 1 a 5 nell ultimo quinquennio. Al di là dell evidente tendenza a un sempre minore uso della DP quale metodica di ingresso in dialisi, va sottolineato che solo 39 U.O. utilizzano abitualmente le metodiche di DP e anche fra queste la percentuale di incidenti in DP è molto differente: nel 2011, per esempio, la percentuale variava dal 4% al 46%. Anche la prevalenza del trattamento dialitico peritoneale è conseguentemente diminuita nel tempo, complice anche una maggiore probabilità di trapianto nei pazienti in DP, circa doppia (8% vs. 4% per anno), rispetto a quella dei pazienti in dialisi extracorporea, verosimilmente a causa di una scelta più selettiva, in termini positivi, dei pazienti da avviare alla DP. In termini di metodiche dialitiche peritoneali, nel corso degli ultimi 15 anni (Fig. 3), l incremento sia pur cospicuo dei pazienti in trattamento con dialisi peritoneale automatizzata (APD) non ha consentito di supplire al declino della dialisi peritoneale ambulatoriale continua (CAPD), metodica che nel 1997 costituiva il trattamento sostitutivo per 876 pazienti, numero supe- riore rispetto a quello attualmente trattato (851 pazienti) con tutte le metodiche disponibili di DP. Da un punto di vista geografico, a differenza di quanto osservato per la dialisi in CAL, la prevalenza di DP risulta maggiore nelle zone di bassa pianura più vicine al corso del Po. Nell ambito della dialisi extracorporea, il 69.7% dei pazienti utilizza attualmente metodiche di bicarbonato dialisi, mentre il 30.3% utilizza metodiche miste diffusivo-convettive. I dati aggregati in nostro possesso non ci consentono di discriminare all interno di questa più generale suddivisione l effettivo utilizzo di tutte le metodiche disponibili (ED low e high-flux, emodiafiltrazione con reinfusione esterna oppure on-line, biofiltrazione senza acetato, HFR, emofiltrazione). L analisi della tendenza mostra inequivocabilmente come il numero dei pazienti in trattamento con tecniche convettive sia aumentato nell ultimo quindicennio del 199% e come il numero di pazienti in bicarbonato dialisi standard sia in termini assoluti stabile da circa 10 anni (Fig. 4). In particolare, l incremento di pazienti in trattamento extracorporeo osservato negli ultimi 10 anni (+1085 pazienti) è ascrivibile totalmente ai pazienti in sede ospedaliera (+1082) trattati quasi per la totalità con metodiche extracorporee convettive (+1043, +164%). Negli ultimi 5 anni si è addirittura verificata una riduzione del numero assoluto dei pazienti trattati con emodialisi standard (-184 unità) a fronte di un incremento di 739 pazienti trattati con metodiche di emodiafiltrazione. Discussione Le schede riassuntive di Centro annuali del RLDT sono sempre state compilate dalla totalità dei Centri Dialisi attivi sul territorio e i dati da esse rilevati presentano, S Società Italiana di Nefrologia - ISSN

5 Corghi et al quindi, lo specchio fedele del trattamento dialitico effettuato in Lombardia. Nell analisi da noi compiuta sui dati del periodo emergono chiaramente alcune tendenze: 1) il costante aumento dei pazienti prevalenti e incidenti lungo tutto il periodo, più marcato nel primo decennio di osservazione, ma persistente anche nel secondo decennio; 2) la progressiva tendenza, specialmente negli ultimi 8-10 anni, alla centralizzazione del trattamento negli ospedali; 3) la progressiva riduzione, fino quasi alla completa scomparsa, dei trattamenti emodialitici a domicilio; 4) la progressiva riduzione dell utilizzo della dialisi peritoneale, malgrado la maggiore disponibilità di modalità terapeutiche (APD in aggiunta a CAPD e a IPD); 5) il progressivo maggiore ricorso alle tecniche dialitiche extracorporee; 6) l incremento delle metodiche di emodiafiltrazione, nelle loro diverse modalità, particolarmente evidente nell ultimo quinquennio. Queste tendenze sono verosimilmente correlate alle mutate caratteristiche della popolazione quali l aumento dell età media, la crescente comorbidità, l aumentata prevalenza della malattia diabetica e, per quanto riguarda le metodiche, forse anche alla ricaduta nella pratica clinica dei più recenti trial sulle metodiche on-line e alle indicazioni delle European Best Practice Guidelines. Esse, comportano, fra l altro, un progressivo aumento dei costi del trattamento, che potrebbe diventare un fattore critico in un momento di crisi economica come quello attuale. Si impone, quindi, un ulteriore livello di analisi, che non può prescindere dalla disponibilità di dati disaggregati individuali e che sarà realizzabile, a breve termine, attraverso il funzionamento della Rete Nefrologica Lombarda. Riassunto Il Registro Lombardo di Dialisi e Trapianto raccoglie annualmente i dati aggregati relativi ai flussi dei pazienti e alle modalità di trattamento dal 100% dei Centri Dialisi lombardi. Abbiamo esaminato i dati relativi al periodo per evidenziarne le tendenze in termini di incidenza, prevalenza e utilizzo delle metodiche dialitiche. I dati sono stati raccolti mediante una scheda informativa di Centro dal 1992 al 2006 e successivamente via web. Nell ultimo ventennio il numero di pazienti incidenti e prevalenti è costantemente aumentato (+98% e +58%, rispettivamente), mentre i tassi di incidenza e di prevalenza sono aumentati nel primo decennio, stabilizzandosi successivamente per l incremento demografico. La scelta del primo trattamento dialitico, da un iniziale rapporto ED/DP di 2.96, si è progressivamente spostata verso l ED (attuale rapporto 5.15). Quanto alla sede di trattamento, il rapporto dialisi ospedaliera/extraospedaliera, inizialmente di 1.12, è progressivamente aumentato fino a L incremento di pazienti prevalenti negli ultimi 10 anni è a carico della sola dialisi ospedaliera (+1082) e quasi completamente delle tecniche di emodiafiltrazione (+1043). Nel campo della DP, in un contesto di progressiva riduzione dei pazienti prevalenti (-18% in 15 anni), il calo è sostenuto dalla CAPD (-424 pazienti) non compensato dall APD (+257 pazienti). L analisi dei dati aggregati degli ultimi 20 anni evidenzia il costante incremento del numero dei pazienti e una maggiore centralizzazione dei trattamenti con il crescente utilizzo di metodiche dialitiche più complesse e di maggior costo. Tutto ciò impone un ulteriore analisi con la disponibilità di dati individuali ottenibili attraverso la Rete Nefrologica Lombarda. Ringraziamenti Il nostro particolare ringraziamento va ai componenti della Commissione del Registro Lombardo di Dialisi e Trapianto e a tutti i Referenti di Centro attuali e pregressi, senza il cui paziente lavoro non sarebbe stato possibile elaborare questa presentazione. Commissione del Registro Lombardo Dialisi e Trapianto: D. Spotti (Milano), F. Malberti (Cremona), G. Pontoriero (Lecco). Referenti di Centro 2011: V. Gambara (BG, Ospedali Riuniti), F. Ledda (BG, Humanitas), C. Robba (Zingonia), M. Pellizzoni (Ponte S. Pietro), M. Massazza (Treviglio), S. Zerbi (Seriate), V. Vizzardi (Brescia), S. Bove (Montichiari), E. Prati (Desenzano e Gavardo), M. Brognoli (Manerbio), C. Mazzucchelli (Chiari), L. Perazolo (Esine), S. Mangano (Como), M.M. Corti (Lecco), V. Ogliari (Crema), P. Ghiringhelli (Cremona), S. Mandolfo (Lodi), M. Baruffaldi (Mantova), M. Seveso (MI, Niguarda), C. Castelnovo (MI, Policlinico), A. Fornasieri (MI, S. Carlo), U. Zoni (MI, S. Paolo), D. Scorza (MI, H. Sacco), C. Lanzani (MI, S. Raffaele), G. D Aloya (MI, Fatebenefratelli), F. Paglialonga (MI, Clinica Pediatrica), D. Brancaccio (MI, Simone Martini), R. Galato (MI, S. Faustino), A. Manfredi (Bollate), O. Bracchi (Cernusco S/N), M. Pozzi (Desio), C. Turri (Legnano), M. Cornacchiari (Magenta), S. Finazzi (Rozzano, Humanitas), D. Ciurlino (Sesto San Giovanni, Multimedica), M. Doria (San Donato Milanese), P. Serbelloni (Vimercate), G. Lupi (Melegnano), M.C. Miscia 2012 Società Italiana di Nefrologia - ISSN S31

6 Il trattamento dialitico in Lombardia (Paderno Dugnano), M.R. Viganò (Monza, H. S. Gerardo), C. Ballabeni (Monza, Policlinico), G. Montagna (Pavia, Fondazione Salvatore Maugeri), C. Libetta (Pavia, S. Matteo), M. Nai (Vigevano), I. Milani (Voghera), F. Samà (Sondrio), I. Brambilla Pisoni (Busto Arsizio), E. Caretta (Gallarate), G. Frattini (Varese), M.B. Zani (Tradate), A. Liccardo (Multimedica Castellanza). Contributi economici agli Autori Gli Autori dichiarano di non aver ricevuto sponsorizzazioni economiche per la preparazione dell articolo e/o per lo svolgimento dello studio. Dichiarazione di conflitto di interessi Gli Autori dichiarano di non avere conflitto di interessi. Bibliografia 1. S Società Italiana di Nefrologia - ISSN

Protocollo H1.2015.0023092 del 30/07/2015 Firmato digitalmente da CHIARA PENELLO Alla cortese attenzione dei Direttori Generali:

Protocollo H1.2015.0023092 del 30/07/2015 Firmato digitalmente da CHIARA PENELLO Alla cortese attenzione dei Direttori Generali: Regione Lombardia - Giunta DIREZIONE GENERALE SALUTE PROGRAMMAZIONE E GOVERNO DEI SERVIZI SANITARI SISTEMA INFORMATIVO SANITARIO E PROGETTI DI SANITA' INTERNAZIONALE Piazza Città di Lombardia n.1 20124

Dettagli

Referente per l'istruttoria della pratica: Mario Cassani Tel. 02/6765.3825 Nadia Rossella Da Re Tel. 02/6765.3393

Referente per l'istruttoria della pratica: Mario Cassani Tel. 02/6765.3825 Nadia Rossella Da Re Tel. 02/6765.3393 Regione Lombardia - Giunta DIREZIONE GENERALE SALUTE PROGRAMMAZIONE E GOVERNO DEI SERVIZI SANITARI ACCREDITAMENTO, APPROPRIATEZZA E CONTROLLI Piazza Città di Lombardia n.1 20124 Milano www.regione.lombardia.it

Dettagli

Vaccinazione antihpv presso ambulatori specialistici in Regione Lombardia

Vaccinazione antihpv presso ambulatori specialistici in Regione Lombardia Vaccinazione antihpv presso ambulatori specialistici in Regione Lombardia Ente di appartenza Presidio Ospedaliero Numeri telefonici per A.O. Papa Giovanni XXIII di Bergamo Piazza OMS 1, Bergamo P.O. di

Dettagli

REGISTRO LOMBARDO DIALISI E TRAPIANTO

REGISTRO LOMBARDO DIALISI E TRAPIANTO REGISTRO LOMBARDO DIALISI E TRAPIANTO Segreteria tecnico-scientifica: Maurizio Amigoni, Claudio Beretta, Ferruccio Conte, Alberto Giangrande, Aurelio Limido, Francesco Locatelli, Fabio Malberti, Donatella

Dettagli

PRINCIPI ATTIVI SOGGETTI A NOTA AIFA PRESCRIVIBILI CON PIANO TERAPEUTICO

PRINCIPI ATTIVI SOGGETTI A NOTA AIFA PRESCRIVIBILI CON PIANO TERAPEUTICO NOTA 65 PRINCIPI ATTIVI SOGGETTI A NOTA AIFA PRESCRIVIBILI CON PIANO TERAPEUTICO Principi attivi Glatiramer (L03AX13) Interferone Beta 1A (L03AB07) Interferone Beta 1B (L03AB08) Peginterferone beta-1a

Dettagli

Senato della Repubblica - 529 - Camera dei deputati

Senato della Repubblica - 529 - Camera dei deputati Senato della Repubblica - 529 - Camera dei deputati A.O. OSPEDALE MAGGIORE - CREMA A.O. OSPEDALI RIUNITI - BERGAMO A.O. "OSP.NIGUARDA CA'GRANDA"-MILANO 171 A.O. OSP.TREVIGLIO CARAVAGGIO-TREVIGLIO A.O.

Dettagli

Piazza Città di Lombardia n.1 20124 Milano. Tel 02 6765.1

Piazza Città di Lombardia n.1 20124 Milano. Tel 02 6765.1 Giunta Regionale DIREZIONE GENERALE SANITA' GOVERNO DEI SERVIZI SANITARI TERRITORIALI E POLITICHE DI APPROPRIATEZZA E CONTROLLO Piazza Città di Lombardia n.1 20124 Milano www.regione.lombardia.it sanita@pec.regione.lombardia.it

Dettagli

Regione Lombardia - Giunta DIREZIONE GENERALE SALUTE. Piazza Città di Lombardia n.1 20124 Milano. Tel 02 6765.1

Regione Lombardia - Giunta DIREZIONE GENERALE SALUTE. Piazza Città di Lombardia n.1 20124 Milano. Tel 02 6765.1 Regione Lombardia - Giunta DIREZIONE GENERALE SALUTE Piazza Città di Lombardia n.1 20124 Milano www.regione.lombardia.it sanita@pec.regione.lombardia.it Tel 02 6765.1 Protocollo H1.2015.0008706 del 18/03/2015

Dettagli

Procedure effettuate in ambulatorio

Procedure effettuate in ambulatorio PERI ODO CODI CE_S TRUT TURA 2010 0310-2010 0315-2010 0317-2010 0332-2010 0334-2010 0351-2010 0356-2010 0358-2010 0366-2010 0368-2010 0372- DENOMINAZIONE_ST RUTTURA OSPEDALE DI CIRCOLO GALMARINI - TRADATE

Dettagli

CITTA METROPOLITANA E SISTEMA WELFARE UN QUADRO D INSIEME E QUALCHE PROPOSTA

CITTA METROPOLITANA E SISTEMA WELFARE UN QUADRO D INSIEME E QUALCHE PROPOSTA CITTA METROPOLITANA E SISTEMA WELFARE UN QUADRO D INSIEME E QUALCHE PROPOSTA QUALCHE CONSIDERAZIONE SUL RAPPORTO REGIONE COMUNI IN SANITA (vedi pubblicazione ASTRID «La Sanità in Italia») MODELLO LOMBARDO:

Dettagli

Senato della Repubblica - 481 - Camera dei deputati

Senato della Repubblica - 481 - Camera dei deputati Senato della Repubblica - 481 - Camera dei deputati A.S.L. DELLA PROVINCIA DI CREMONA A.S.L. DELLA PROVINCIA DI LECCO A.S.L. DELLA PROVINCIA DI LODI A.S.L. DELLA PROVINCIA DI MANTOVA A.S.L. DELLA PROVINCIA

Dettagli

Le assenze dei dipendenti pubblici. Agosto 2012. Regione Lombardia

Le assenze dei dipendenti pubblici. Agosto 2012. Regione Lombardia Le assenze dei dipendenti pubblici Agosto 2012 Regione Lombardia (Agosto 2012/Agosto 2011) (1/10) COMUNE DI CASTELLANZA -97,44 0,01 COMUNE DI ARESE -97,06 0,01 COMUNE DI LONATE POZZOLO -94,12 0,05 COMUNE

Dettagli

Registro Italiano Dialisi e Trapianto. Esperienza 1996-2001

Registro Italiano Dialisi e Trapianto. Esperienza 1996-2001 Giornale Italiano di Nefrologia / Anno 21 n. 6, 2004 / pp. 561-567 Fatti, Opinioni e Altro Registro Italiano Dialisi e Trapianto. Esperienza 1996-2001 F. Conte, per la Commissione Nazionale Registro Italiano

Dettagli

ATS ATS della città Metropolitana di Milano

ATS ATS della città Metropolitana di Milano ATS ATS della città Metropolitana di Milano ATS DELL'INSUBRIA Pagina 1 ATS DELLA BRIANZA ATS DI BERGAMO ATS DI BRESCIA ATS DI PAVIA ATS DELLA VALLE PADANA ATS DELLA MONTAGNA Pagina 2 Pagina 3 IRCCS che

Dettagli

emodialisi o dialisi peritoneale

emodialisi o dialisi peritoneale IV Corso teorico-pratico Nefrologia Interventistica Roma 6,8 Maggio 2013 Scelta del tipo di trattamento: emodialisi o dialisi peritoneale A.R. Rocca U.O.C Nefrologia e Dialisi Azienda Policlinico Umberto

Dettagli

LOMBARDIA, IN PERICOLO L APPLICAZIONE DELLA

LOMBARDIA, IN PERICOLO L APPLICAZIONE DELLA Documento aggiornato al 03/04/2006 LOMBARDIA, IN PERICOLO L APPLICAZIONE DELLA 194 La Rosa nel Pugno di Milano ha condotto un indagine sul servizio di interruzione volontaria di gravidanza negli ospedali

Dettagli

NORME LEGITTIMANTI L'ACCESSO. Art. 58, comma 2 del CAD. Art. 58, comma 2 del CAD. Art. 58, comma 2 del CAD. Art. 58, comma 2 del CAD

NORME LEGITTIMANTI L'ACCESSO. Art. 58, comma 2 del CAD. Art. 58, comma 2 del CAD. Art. 58, comma 2 del CAD. Art. 58, comma 2 del CAD NR. EROGATORE BANCA DATI DI RIFERIMENTO FRUITORE NORME LEGITTIMANTI L'ACCESSO TIPO DI ACCESSO/SERVIZIO DATA CONVENZIONE DURATA 1 di Istruzione Superiore "Balilla Pinchetti" 03/12/2012 3 anni 2 3 Questura

Dettagli

Lombardia: Ecco gli ospedali al top dove curarsi Le indicazioni e le graduatorie offerte dal portale Dove e come mi curo per la Regione.

Lombardia: Ecco gli ospedali al top dove curarsi Le indicazioni e le graduatorie offerte dal portale Dove e come mi curo per la Regione. Lombardia: Ecco gli ospedali al top dove curarsi Le indicazioni e le graduatorie offerte dal portale Dove e come mi curo per la Regione. Da oggi per diversi importanti problemi di salute i cittadini potranno

Dettagli

Non Autosufficienza. Forum sulla. Workshop Legami sociali e Salute. Armando Filippini Direttore Nefrologia e Dialisi Policlinico Casilino ASL RMB

Non Autosufficienza. Forum sulla. Workshop Legami sociali e Salute. Armando Filippini Direttore Nefrologia e Dialisi Policlinico Casilino ASL RMB Forum sulla Non Autosufficienza Bologna 9-10 novembre 2011 Centro Congressi Savoia Hotel Workshop Legami sociali e Salute Armando Filippini Direttore Nefrologia e Dialisi Policlinico Casilino ASL RMB LEGami

Dettagli

Registro emodialisi Regione Marche: caratteristiche dei pazienti e trattamenti

Registro emodialisi Regione Marche: caratteristiche dei pazienti e trattamenti Registro emodialisi Regione Marche: caratteristiche dei pazienti e trattamenti L insufficienza renale cronica (IRC), raggiungendo lo stadio di uremia terminale, determina la necessità di ricorrere al trattamento

Dettagli

Come è noto, con la d.g.r. 4 maggio 2007 n. VIII/4642 e successiva modifica con d.g.r. 4 marzo 2009 IL DIRIGENTE ANNA PAVAN

Come è noto, con la d.g.r. 4 maggio 2007 n. VIII/4642 e successiva modifica con d.g.r. 4 marzo 2009 IL DIRIGENTE ANNA PAVAN Giunta Regionale DIREZIONE GENERALE SANITA' GOVERNO DELLA PREVENZIONE, TUTELA SANITARIA, PIANO SICUREZZA LUOGHI DI LAVORO E EMERGENZE SANITARIE PROFILASSI MALATTIE INFETTIVE E IGIENE ALIMENTI E NUTRIZIONI

Dettagli

CORSO DI FORMAZIONE NUOVE RETI SANITARIE TELESORVEGLIANZA SANITARIA DOMICILIARE PER PAZIENTI CON BPCO

CORSO DI FORMAZIONE NUOVE RETI SANITARIE TELESORVEGLIANZA SANITARIA DOMICILIARE PER PAZIENTI CON BPCO CORSO DI FORMAZIONE NUOVE RETI SANITARIE TELESORVEGLIANZA SANITARIA DOMICILIARE PER PAZIENTI CON BPCO Codice evento: SDS 11126/AI Sede: Scuola di Direzione in Sanità, Via Copernico nr. 38 20125 Milano

Dettagli

Il fumo di tabacco: un costo individuale e di tutta la collettività Dott. Gaetano Bianchi Il 10 Gennaio 2005 rappresenta la data fatidica dalla quale non si può più fumare nei ristoranti, bar, caffè, luoghi

Dettagli

17 Novembre 2013. Giornata Mondiale della Prematurità Bollini Rosa Lombardia: ospedali a porte aperte

17 Novembre 2013. Giornata Mondiale della Prematurità Bollini Rosa Lombardia: ospedali a porte aperte 17 Novembre 2013 Giornata Mondiale della Prematurità Bollini Rosa Lombardia: ospedali a porte aperte, consulenze specialistiche, eventi, info point e distribuzione materiale informativo Per conoscere i

Dettagli

- NEFROLOGIA E DIALISI DI VIZZOLO PREDABISSI - NEFROLOGIA E DIALISI DI CERNUSCO SUL NAVIGLIO NEFROLOGIA E DIALISI DI VIZZOLO PREDABISSI

- NEFROLOGIA E DIALISI DI VIZZOLO PREDABISSI - NEFROLOGIA E DIALISI DI CERNUSCO SUL NAVIGLIO NEFROLOGIA E DIALISI DI VIZZOLO PREDABISSI - NEFROLOGIA E DIALISI DI VIZZOLO PREDABISSI - NEFROLOGIA E DIALISI DI CERNUSCO SUL NAVIGLIO NEFROLOGIA E DIALISI DI VIZZOLO PREDABISSI Dott. Sergio Bisegna Reparto: U.O. Dialisi Direttore: Dott. Sergio

Dettagli

LOMBARDIA 201 V. FOPPA LICEO ARTISTICO

LOMBARDIA 201 V. FOPPA LICEO ARTISTICO LOMBARDIA IN GRASSETTO LE PRIME 10 PER RANKING EFFETTO SCUOLA Posizioni guadagnate (+) o perse ( ) a causa di: DENOMINAZIONE TIPO DI SCUOLA ENTE PROV. COMUNE 201 V. FOPPA LICEO ARTISTICO BS BRESCIA 249

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI DEI CENTRI DI EMODIALISI della ULSS 5

CARTA DEI SERVIZI DEI CENTRI DI EMODIALISI della ULSS 5 1 Introduzione: Il Servizio di Emodialisi dell Ospedale di Arzignano inizia l attività nel 1976, mentre il Servizio di Valdagno viene inaugurato nel 1986. Gli Utenti di questi Servizi sono pazienti affetti

Dettagli

ATS BRESCIA Email: protocollo@pec.atsbrescia.it

ATS BRESCIA Email: protocollo@pec.atsbrescia.it Regione Lombardia - Giunta DIREZIONE GENERALE WELFARE Piazza Città di Lombardia n.1 20124 Milano www.regione.lombardia.it welfare@pec.regione.lombardia.it Tel 02 6765.1 Alla c.a. Direttori Generali ATS

Dettagli

Sorveglianza West Nile Disease

Sorveglianza West Nile Disease Report 2013 Sorveglianza West Nile Disease Il presente report ha l obiettivo di fornire un aggiornamento dei risultati della sorveglianza integrata su WND nell anno 2013. La sorveglianza è condotta in

Dettagli

ASSISTENZA EMODIALITICA MEDIANTE SISTEMA DI TELEMEDICINA SU DATABASE DIPARTIMENTALE INTEGRATO.

ASSISTENZA EMODIALITICA MEDIANTE SISTEMA DI TELEMEDICINA SU DATABASE DIPARTIMENTALE INTEGRATO. ASSISTENZA EMODIALITICA MEDIANTE SISTEMA DI TELEMEDICINA SU DATABASE DIPARTIMENTALE INTEGRATO. L organizzazione dei servizi attualmente erogati per i soggetti nefropatici cronici nella ULSS 6 è stata allargata

Dettagli

Elenco Centri di Nefrologia contribuenti al Registro Italiano Biopsie Renali

Elenco Centri di Nefrologia contribuenti al Registro Italiano Biopsie Renali Allegato n. Elenco Centri di Nefrologia contribuenti al Registro Italiano Biopsie Renali Città Ospedale 1 ACIREALE Santa Marta e Santa Venera 2 ACQUAVIVA DELLE FONTI Ospedale Regionale Miulli 3 ALBANO

Dettagli

DOSSIER STATISTICO IMMIGRAZIONE 2011 - SCHEDA SU LOMBARDIA E AREA MILANESE

DOSSIER STATISTICO IMMIGRAZIONE 2011 - SCHEDA SU LOMBARDIA E AREA MILANESE DOSSIER STATISTICO IMMIGRAZIONE 2011 - SCHEDA SU LOMBARDIA E AREA MILANESE Le presenze straniere in regione I residenti Secondo i dati Istat, a fine 2010 i residenti stranieri in Lombardia sono 1.064.447,

Dettagli

1. PREMESSA. Politecnico Innovazione 1

1. PREMESSA. Politecnico Innovazione 1 E-BUSINESS IN CIFRE 1. PREMESSA Valutare il grado di penetrazione dell e-business nelle Pmi significa analizzare qual è il ruolo che le tecnologie sono chiamate a svolgere all interno delle aziende: nelle

Dettagli

DEPOSITI E PRESTITI BANCARI PROVINCIA DI BRESCIA

DEPOSITI E PRESTITI BANCARI PROVINCIA DI BRESCIA DEPOSITI E PRESTITI BANCARI PROVINCIA DI BRESCIA Dal 31/12/2007 al 30/6/20 QUADERNI DI APPROFONDIMENTO N. 8/20 Ottobre 20 Fonte dati Banca d'italia Elaborazioni Ufficio Studi ed Informazione Statistica

Dettagli

REPORT WEST NILE DISEASE (WND) Anno 2014. Aprile 2014

REPORT WEST NILE DISEASE (WND) Anno 2014. Aprile 2014 REPORT WEST NILE DISEASE (WND) Anno 2014 Aprile 2014 1 Sorveglianza West Nile Disease Anno 2014 Il presente report ha l obiettivo di fornire un aggiornamento dei risultati della sorveglianza integrata

Dettagli

EVOLUZIONE DELLA MALATTIA RENALE CRONICA NELLA PROVINCIA DI MANTOVA IN 40 ANNI

EVOLUZIONE DELLA MALATTIA RENALE CRONICA NELLA PROVINCIA DI MANTOVA IN 40 ANNI G Ital Nefrol 2012; 29 (S58): S16-S20 EVOLUZIONE DELLA MALATTIA RENALE CRONICA NELLA PROVINCIA DI MANTOVA IN 40 ANNI Renzo Tarchini 1, Pierluigi Botti 1, Emanuela Bottini 1, Chiara Baraldi 1, Marisa Baruffaldi

Dettagli

C OMUNICAZIONI. a cura di Maurizio Neri

C OMUNICAZIONI. a cura di Maurizio Neri C OMUNICAZIONI a cura di Maurizio Neri Emergency life support for civilian war victims Associazione umanitaria italiana per la cura e la riabilitazione delle vittime delle guerra e delle mine antiuomo.

Dettagli

LA SICUREZZA IN CHEMIOTERAPIA. Codice evento: SDS 11048. Sede: Scuola di Direzione in Sanità, Via Copernico nr. 38 Milano

LA SICUREZZA IN CHEMIOTERAPIA. Codice evento: SDS 11048. Sede: Scuola di Direzione in Sanità, Via Copernico nr. 38 Milano LA SICUREZZA IN CHEMIOTERAPIA Codice evento: SDS 11048 Sede: Scuola di Direzione in Sanità, Via Copernico nr. 38 Milano PREMESSA E OBIETTIVI FORMATIVI La gestione della chemioterapia, dalla appropriatezza

Dettagli

Donazione e trapianto di rene: le dimensioni del problema Giovanni Gambaro

Donazione e trapianto di rene: le dimensioni del problema Giovanni Gambaro Donazione e trapianto di rene: le dimensioni del problema Giovanni Gambaro Diapositiva 1 Corso di formazione IL TRAPIANTO DI RENE DA DONATORE VIVENTE LA DIMENSIONE DEL PROBLEMA Giovanni Gambaro UOC Nefrologia

Dettagli

Giornata regionale della sicurezza e qualitàdelle cure 2015

Giornata regionale della sicurezza e qualitàdelle cure 2015 Giornata regionale della sicurezza e qualitàdelle cure 2015 AOU Ospedali Riuniti di Trieste Dr.ssa Maila Mislej S.C. Servizio Infermieristico AAS1-TS Dr. Giuliano Boscutti S.C. Nefrologia e Dialisi AOUTS

Dettagli

ORDINE DEL GIORNO SEDUTA DI:

ORDINE DEL GIORNO SEDUTA DI: X LEGISLATURA ORDINE DEL GIORNO SEDUTA DI: MARTEDÌ 1 DICEMBRE 2015 (dalle ore 10.00 alle ore 20.00 con intervallo tra le 13.00 e le 14.30) Seduta nr. 115 (ordinaria) - Nr. Progr. ODG/104 Servizio Segreteria

Dettagli

DELIBERAZIONE N IX / 3379 Seduta del 09/05/2012

DELIBERAZIONE N IX / 3379 Seduta del 09/05/2012 DELIBERAZIONE N IX / 3379 Seduta del 09/05/2012 Presidente ROBERTO FORMIGONI Assessori regionali ANDREA GIBELLI Vice Presidente VALENTINA APREA DANIELE BELOTTI GIULIO BOSCAGLI LUCIANO BRESCIANI RAFFAELE

Dettagli

Dialisi peritoneale assistita domiciliare, in RSA e case di riposo

Dialisi peritoneale assistita domiciliare, in RSA e case di riposo AOU Ospedali Riuniti di Trieste Dialisi peritoneale assistita domiciliare, in RSA e case di riposo Progetto integrato e condiviso tra la S.C. di Nefrologia e Dialisi dell AOU Ospedale Riuniti di Trieste,

Dettagli

I progetti finalizzati del Registro: l esperienza del Registro Dialisi del Lazio

I progetti finalizzati del Registro: l esperienza del Registro Dialisi del Lazio XLVIII Congresso Nazionale della Società Italiana di Nefrologia I progetti finalizzati del Registro: l esperienza del Registro Dialisi del Lazio Anteo Di Napoli Laziosanità - Agenzia di Sanità Pubblica

Dettagli

Il Piano regionale per la salute mentale e le sue linee di attuazione -nuove politiche per la salute mentale

Il Piano regionale per la salute mentale e le sue linee di attuazione -nuove politiche per la salute mentale Il Piano regionale per la salute mentale e le sue linee di attuazione -nuove politiche per la salute mentale Programma di formazione per gli operatori dei Dipartimenti di Salute Mentale Area Case Management

Dettagli

Piazza Città di Lombardia n.1 20124 Milano. Tel 02 6765.1

Piazza Città di Lombardia n.1 20124 Milano. Tel 02 6765.1 Giunta Regionale DIREZIONE GENERALE SALUTE GOVERNO DEI DATI, DELLE STRATEGIE E PIANI DEL SISTEMA SANITARIO FARMACEUTICA, PROTESICA E DISPOSITIVI MEDICI Piazza Città di Lombardia n.1 20124 Milano www.regione.lombardia.it

Dettagli

Ospedale San Raffaele di Milano

Ospedale San Raffaele di Milano Dott. Ennio La Rocca Ospedale San Raffaele di Milano Dati anagrafici nome Ennio La Rocca Data di nascita Luogo di nascita Cittadinanza Italiana Indirizzo Istituto di appartenenza: Ospedale San Raffaele

Dettagli

Il ruolo e la responsabilità dell infermiere nella presa in carico del pz affetto da IR

Il ruolo e la responsabilità dell infermiere nella presa in carico del pz affetto da IR Il ruolo e la responsabilità dell infermiere nella presa in carico del pz affetto da IR Benedetto Maria Teresa Imola, 11/6/08 PERCORSI AMBULATORIO NEFROLOGICO AMBULATORIO DI PREDIALISI AMBULATORIO DIALISI:

Dettagli

La stima del parco circolante di Bus e Pullman a livello locale

La stima del parco circolante di Bus e Pullman a livello locale XIII Expert panel emissioni da trasporto su strada Roma, 4 ottobre 2007 La stima del parco circolante di Bus e Pullman a livello locale Stefano Caserini - ARPA Lombardia Lucia Pennisi, Alessandro Vasserot

Dettagli

Rischio di ospedalizzazione successiva alla prima dialisi nel Lazio: differenze per titolo di studio, età e genere.

Rischio di ospedalizzazione successiva alla prima dialisi nel Lazio: differenze per titolo di studio, età e genere. Rischio di ospedalizzazione successiva alla prima dialisi nel Lazio: differenze per titolo di studio, età e genere. Claudia Marino, Nera Agabiti, Anna Maria Bargagli, Laura Cacciani, Salvatore Di Giulio,

Dettagli

4 Attualità. Martedì 5 febbraio 2013. Il dossier dell Aifa. Il dossier dell Aifa

4 Attualità. Martedì 5 febbraio 2013. Il dossier dell Aifa. Il dossier dell Aifa 4 Attualità Martedì 5 febbraio 2013 CAMPOBASSO. Gli italiani hanno acquistato, nei primi nove mesi del 2012, un totale di 1 miliardo e 368 milioni di confezioni di medicinali, per una media - ha calcolato

Dettagli

PIANO ASSISTENZIALE INDIVIDUALE DIALISI DOMICILIARE (P.A.I.D.D.) PROPOSTA di supporto al trattamento dialitico domiciliare

PIANO ASSISTENZIALE INDIVIDUALE DIALISI DOMICILIARE (P.A.I.D.D.) PROPOSTA di supporto al trattamento dialitico domiciliare Allegato C) Al Direttore del Distretto di dell Azienda Sanitaria Locale PIANO ASSISTENZIALE INDIVIDUALE DIALISI DOMICILIARE (P.A.I.D.D.) PROPOSTA di supporto al trattamento dialitico domiciliare Cognome

Dettagli

I DATI IN SINTESI per la costruzione del Piano Strutturale

I DATI IN SINTESI per la costruzione del Piano Strutturale Forum Bologna. Città che cambia. I DATI IN SINTESI per la costruzione del Piano Strutturale 6. L EVOLUZIONE DEL PATRIMONIO ABITATIVO Bologna aprile 2005 Indice 1. LE ABITAZIONI IN COMPLESSO...1 2. LE

Dettagli

GEOGRAFIA GIUDIZIARIA. Lista Province Lombardia

GEOGRAFIA GIUDIZIARIA. Lista Province Lombardia FP CGIL Lombardia Viale Monte Nero 17 20135 Milano Tel. 02-540241 Fax 02-54024230 E-mail: fplombardia@cgil.lombardia.it http://www.fp.cgil.lombardia.it GEOGRAFIA GIUDIZIARIA Proposta di accorpamento Lista

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI. U.O.C. NEFROLOGIA E DIALISI U.O.S. TERAPIA DIALITICA EXTRACORPOREA Ospedale Giovanni Paolo II di Pieve di Cadore

CARTA DEI SERVIZI. U.O.C. NEFROLOGIA E DIALISI U.O.S. TERAPIA DIALITICA EXTRACORPOREA Ospedale Giovanni Paolo II di Pieve di Cadore CARTA DEI SERVIZI U.O.C. NEFROLOGIA E DIALISI U.O.S. TERAPIA DIALITICA EXTRACORPOREA Ospedale Giovanni Paolo II di Pieve di Cadore Sistema di gestione per la Qualità Carta dei servizi Struttura Ospedale

Dettagli

SITUAZIONE TERRITORIALE E CARATTERISTICHE DELLA POPOLAZIONE DELLA PROVINCIA DI MONZA E DELLA BRIANZA

SITUAZIONE TERRITORIALE E CARATTERISTICHE DELLA POPOLAZIONE DELLA PROVINCIA DI MONZA E DELLA BRIANZA SITUAZIONE TERRITORIALE E CARATTERISTICHE DELLA POPOLAZIONE DELLA PROVINCIA DI MONZA E DELLA BRIANZA In vista dell avvio della nuova ASL provinciale di Monza e Brianza, con l auspicio che possa essere

Dettagli

Censimento 2004 dei Centri di Nefrologia e Dialisi Italiani. Veneto - Friuli Venezia Giulia - Trentino Alto Adige

Censimento 2004 dei Centri di Nefrologia e Dialisi Italiani. Veneto - Friuli Venezia Giulia - Trentino Alto Adige Giornale Italiano di Nefrologia / Anno 23 n. 2, 2006 / pp. 182-192 Ricerca di Risultato, Qualità, Epidemiologia e Statistica Censimento 2004 dei Centri di Nefrologia e Dialisi Italiani. Veneto - Friuli

Dettagli

Il SISTEMA INFORMATIVO della PERFORMANCE INFERMIERISTICA

Il SISTEMA INFORMATIVO della PERFORMANCE INFERMIERISTICA GIORNATA di STUDIO L ospedale organizzato per intensità di cura: strumenti per la classificazione dei pazienti BOLOGNA, 25 giugno 2012 Il SISTEMA INFORMATIVO della PERFORMANCE INFERMIERISTICA Stefania

Dettagli

Chiese penitenziali in Diocesi di Milano

Chiese penitenziali in Diocesi di Milano Chiese penitenziali in Diocesi di Milano ZONA PASTORALE DECANATO CHIESE 1 Affori Madonna di Fatima L.go Missionari Comboniani, 1 20126 Milano 1 Barona Santa Rita da Cascia Via S. Rita da Cascia, 22 20143

Dettagli

Protocollo di accoglienza alunni con DSA.

Protocollo di accoglienza alunni con DSA. ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE «A. Negri», Cavenago B.za Accogliere Per comprendere i bisogni di tutti Per accettare la specificità di ciascuno Protocollo di accoglienza alunni con DSA. Commissione BES di

Dettagli

Direzione Generale. Roma, 20/10/2014

Direzione Generale. Roma, 20/10/2014 Direzione Generale Roma, 20/10/2014 Circolare n. 127 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore

Dettagli

LOMBARDIA 303 SANTA MARTA LICEO SCIENZE SOCIALI

LOMBARDIA 303 SANTA MARTA LICEO SCIENZE SOCIALI LOMBARDIA IN GRASSETTO LE PRIME 10 PER RANKING EFFETTO SCUOLA Posizioni guadagnate (+) o perse ( ) a causa di: DENOMINAZIONE TIPO DI SCUOLA ENTE PROV. COMUNE 301 G. MARCONI ISTITUTO INDUSTRIALE Statale

Dettagli

LE PENSIONI SOCIALI E PER INVALIDI CIVILI GLI ASSEGNI PER INVALIDI DEL LAVORO I REDDITI PER VEDOVE E ORFANI della regione

LE PENSIONI SOCIALI E PER INVALIDI CIVILI GLI ASSEGNI PER INVALIDI DEL LAVORO I REDDITI PER VEDOVE E ORFANI della regione Serie schede tematiche febbraio 2007 - n. 28 - cod. 67456 pag. 1 LE PENSIONI SOCIALI E PER INVALIDI CIVILI GLI ASSEGNI PER INVALIDI DEL LAVORO I REDDITI PER VEDOVE E ORFANI della regione di ogni provincia

Dettagli

IL VOLONTARIATO E IL SISTEMA DI PORTEZIONE GIURIDICA. Seminari di formazione per responsabili ed operatori del Terzo Settore in Lombardia

IL VOLONTARIATO E IL SISTEMA DI PORTEZIONE GIURIDICA. Seminari di formazione per responsabili ed operatori del Terzo Settore in Lombardia Istituto Regionale lombardo di Formazione per l amministrazione pubblica IL VOLONTARIATO E IL SISTEMA DI PORTEZIONE GIURIDICA Seminari di formazione per responsabili ed operatori del Terzo Settore in Lombardia

Dettagli

Protocollo H1.2015.0027235 del 25/09/2015

Protocollo H1.2015.0027235 del 25/09/2015 Regione Lombardia - Giunta DIREZIONE GENERALE SALUTE GOVERNO DEI DATI, DELLE STRATEGIE E PIANI DEL SISTEMA SANITARIO FARMACEUTICA, PROTESICA E DISPOSITIVI MEDICI Piazza Città di Lombardia n.1 20124 Milano

Dettagli

ALLEGATO B CRITERI DI RIPARTO E MODALITÀ DI UTILIZZO DELLE RISORSE DEL FONDO SOCIALE REGIONALE

ALLEGATO B CRITERI DI RIPARTO E MODALITÀ DI UTILIZZO DELLE RISORSE DEL FONDO SOCIALE REGIONALE Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia 7 ALLEGATO B CRITERI DI RIPARTO E MODALITÀ DI UTILIZZO DELLE RISORSE DEL FONDO SOCIALE REGIONALE 1. Premessa Come precisato nella d.g.r. n. 8551/2008 relativa

Dettagli

Il sistema dei Confidi lombardi e il ruolo delle Camere di commercio. nel sostegno alle imprese

Il sistema dei Confidi lombardi e il ruolo delle Camere di commercio. nel sostegno alle imprese Il sistema dei Confidi lombardi e il ruolo delle Camere di commercio Gianmarco Paglietti Ufficio Studi del Consorzio camerale Lecco, 16 febbraio 2011 Gli obiettivi Monitorare il processo di razionalizzazione

Dettagli

PREVENZIONE DEL CARCINOMA DELLA CERVICE UTERINA E VACCINAZIONE ANTIPAPILLOMA VIRUS

PREVENZIONE DEL CARCINOMA DELLA CERVICE UTERINA E VACCINAZIONE ANTIPAPILLOMA VIRUS PREVENZIONE DEL CARCINOMA DELLA CERVICE UTERINA E VACCINAZIONE ANTIPAPILLOMA VIRUS La Regione Lombardia, con Delibera n. VIII/5873 del 21.11.2007, ha fissato l obiettivo di predisporre un programma per

Dettagli

Anno 2013 Unità Organizzativa Governo della Prevenzione e Tutela Sanitaria Direzione Generale Salute

Anno 2013 Unità Organizzativa Governo della Prevenzione e Tutela Sanitaria Direzione Generale Salute Incidenti domestici in Lombardia: quadro di contesto Anno 2013 Unità Organizzativa Governo della Prevenzione e Tutela Sanitaria Direzione Generale Salute La Prevenzione degli infortuni domestici in Regione

Dettagli

GLI IMPIANTI DI CREMAZIONE IN LOMBARDIA Relazione attività 2010

GLI IMPIANTI DI CREMAZIONE IN LOMBARDIA Relazione attività 2010 GLI IMPIANTI DI CREMAZIONE IN LOMBARDIA Relazione attività 2010 La presente relazione, a cura della Direzione Generale Sanità, costituisce il resoconto dei dati di attività relativamente all anno 2010

Dettagli

Considerazioni sull attuazione del programma di assistenza extra ospedaliera ai malati di AIDS

Considerazioni sull attuazione del programma di assistenza extra ospedaliera ai malati di AIDS Boll. Farmacodip. e Alcoolis., XXV (1-2) 2002 Considerazioni sull attuazione del programma di assistenza extra ospedaliera ai malati di AIDS Natalia Magliocchetti 1, Marco Spiniello 1, Maria Novella Cordone

Dettagli

Panoramica sul mercato RC Auto in Italia e confronto europeo Spunti, idee e prospettive

Panoramica sul mercato RC Auto in Italia e confronto europeo Spunti, idee e prospettive Panoramica sul mercato RC Auto in Italia e confronto europeo Spunti, idee e prospettive Milano, 25 Novembre 2008 Atahotel Executive Dott. Massimiliano Maggioni KPMG Advisory S.p.A. Agenda Overview sul

Dettagli

Piazza Città di Lombardia n.1 20124 Milano. Tel 02 6765.1

Piazza Città di Lombardia n.1 20124 Milano. Tel 02 6765.1 Giunta Regionale DIREZIONE GENERALE SALUTE GOVERNO DEI DATI, DELLE STRATEGIE E PIANI DEL SISTEMA SANITARIO Piazza Città di Lombardia n.1 20124 Milano www.regione.lombardia.it sanita@pec.regione.lombardia.it

Dettagli

CENTRI SCOMPENSO CONVENTION LOMBARDIA. collaborazione. eccellenza. sostenibilità innovazione

CENTRI SCOMPENSO CONVENTION LOMBARDIA. collaborazione. eccellenza. sostenibilità innovazione collaborazione eccellenza CONVENTION CENTRI SCOMPENSO 16 e 17 MAGGIO 2014 Antico Borgo La Muratella Cologno al Serio (BG) LOMBARDIA La collaborazione tra centri di eccellenza è fondamentale per dimostrare

Dettagli

Il Dipartimento Oncologico Milanese (DOM ): obiettivi e attività

Il Dipartimento Oncologico Milanese (DOM ): obiettivi e attività Il Dipartimento Oncologico Milanese (DOM ): obiettivi e attività Intervento a cura di: Dr. ssa Gemma Lacaita Direttore Dip. SSB Cure Primarie Milano, 28 novembre 2012 Premessa 1 La Regione Lombardia ha

Dettagli

Studio delle interazioni tra farmaci nella popolazione pediatrica e negli anziani in politerapia nelle ASL lombarde

Studio delle interazioni tra farmaci nella popolazione pediatrica e negli anziani in politerapia nelle ASL lombarde Studio delle interazioni tra farmaci nella popolazione pediatrica e negli anziani in politerapia nelle ASL lombarde Dr Giovanni Alberto Fioni Risk Manager ASL Monza e Brianza Conferenza Appropriatezza

Dettagli

Piazza Città di Lombardia n.1 20124 Milano. Tel 02 6765.1

Piazza Città di Lombardia n.1 20124 Milano. Tel 02 6765.1 Giunta Regionale DIREZIONE GENERALE SALUTE GOVERNO DEI DATI, DELLE STRATEGIE E PIANI DEL SISTEMA SANITARIO FARMACEUTICA, PROTESICA E DISPOSITIVI MEDICI Piazza Città di Lombardia n.1 20124 Milano www.regione.lombardia.it

Dettagli

Censimento 2004 dei Centri di Nefrologia e Dialisi Italiani. Campania - Sicilia - Sardegna

Censimento 2004 dei Centri di Nefrologia e Dialisi Italiani. Campania - Sicilia - Sardegna Giornale Italiano di Nefrologia / Anno 23 n. 3, 2006 / pp. 337-349 Ricerca di Risultato, Qualità, Epidemiologia e Statistica Censimento 2004 dei Centri di Nefrologia e Dialisi Italiani. Campania - Sicilia

Dettagli

Regione Puglia. Allegato A) RETE DIALITICA PER L ASSISTENZA AI NEFROPATICI CRONICI. TRIENNIO 2009-2011.

Regione Puglia. Allegato A) RETE DIALITICA PER L ASSISTENZA AI NEFROPATICI CRONICI. TRIENNIO 2009-2011. Regione Puglia Allegato A) RETE DIALITICA PER L ASSISTENZA AI NEFROPATICI CRONICI. TRIENNIO -. 1 Regione Puglia RETE DIALITICA PER L ASSISTENZA AI NEFROPATICI CRONICI PER IL TRIENNIO -. Il presente Piano

Dettagli

Dr De Palo Tommaso UO Nefrologia e Dialisi Pediatrica Osp Giovanni XXIII Bari TERAPIA DIALITICA: INDICAZIONI

Dr De Palo Tommaso UO Nefrologia e Dialisi Pediatrica Osp Giovanni XXIII Bari TERAPIA DIALITICA: INDICAZIONI Dr De Palo Tommaso UO Nefrologia e Dialisi Pediatrica Osp Giovanni XXIII Bari TERAPIA DIALITICA: INDICAZIONI *Sappiamo,infatti, che nei 2/3 dei casi l esordio di queste patologie è neonatale,molto precoce

Dettagli

23 ottobre 2015. Ospedale San Raffaele, Milano. Come superare le barriere allo sviluppo del trapianto renale

23 ottobre 2015. Ospedale San Raffaele, Milano. Come superare le barriere allo sviluppo del trapianto renale 23 ottobre 2015 Ospedale San Raffaele, Milano Come superare le barriere allo sviluppo del trapianto renale Primary nursing e trapianto. Infermiere bridge di formazione, comunicazione e raccolta dati tra

Dettagli

La dialisi. fra passato, presente e futuro NEFROLOGIA

La dialisi. fra passato, presente e futuro NEFROLOGIA A cura di Michele Giannattasio * NEFROLOGIA La dialisi fra passato, presente e futuro a dialisi è diventata una modalità di terapia regolare e diffusa di trattamento del paziente affetto da Insufficienza

Dettagli

DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE CREMONESI 1 trimestre 2012

DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE CREMONESI 1 trimestre 2012 DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE CREMONESI 1 trimestre 2012 Imprese nel complesso In Lombardia, nel primo trimestre del 2012 le anagrafi camerali registrano un saldo negativo di 1.675 unità. Alla fine di marzo

Dettagli

Piazza Città di Lombardia n.1 20124 Milano. Tel 02 6765.1

Piazza Città di Lombardia n.1 20124 Milano. Tel 02 6765.1 Regione Lombardia - Giunta DIREZIONE GENERALE SALUTE GOVERNO DEI DATI, DELLE STRATEGIE E PIANI DEL SISTEMA SANITARIO FARMACEUTICA, PROTESICA E DISPOSITIVI MEDICI Piazza Città di Lombardia n.1 20124 Milano

Dettagli

Lunedì 9 presentazione della ricerca con l assessore Aprea Lombardia, tre laureati su quattro trovano lavoro entro un anno Milano Bergamo Brescia

Lunedì 9 presentazione della ricerca con l assessore Aprea Lombardia, tre laureati su quattro trovano lavoro entro un anno Milano Bergamo Brescia Lunedì 9 presentazione della ricerca con l assessore Aprea Lombardia, tre laureati su quattro trovano lavoro entro un anno Stabile (19%), a termine (18%), stage (12%), impresa (12%) Grazie al Jobs Act

Dettagli

Registro Lombardo di Dialisi e Trapianto

Registro Lombardo di Dialisi e Trapianto Registro Lombardo di Dialisi e Trapianto Cernusco s/n - 4 ottobre 2003 Il trattamento sostitutivo dell uremia in Lombardia: aggiornamento al 31 dicembre 2002 REGISTRO LOMBARDO DIALISI E TRAPIANTO Segreteria

Dettagli

Capitolo 5. Strutture formative. 5.1 Istituti Numero di unità scolastiche per tipologia di istituti medi superiori

Capitolo 5. Strutture formative. 5.1 Istituti Numero di unità scolastiche per tipologia di istituti medi superiori Capitolo 5 Strutture formative Variabili e indicatori utilizzati: Numero di unità scolastiche degli istituti medi superiori Numero di istituti per 10.000 giovani in età scolare Numero di iscritti agli

Dettagli

58 Congresso Nazionale SIGG Torino - 29 novembre 2013 La videodialisi: il partner virtuale della dialisi peritoneale

58 Congresso Nazionale SIGG Torino - 29 novembre 2013 La videodialisi: il partner virtuale della dialisi peritoneale 58 Congresso Nazionale SIGG Torino - 29 novembre 2013 La videodialisi: il partner virtuale della dialisi peritoneale Sara Barbieri Loris Neri Giusto Viglino ALBA La terapia dialitica sostitutiva Emodialisi

Dettagli

OPEN - Fondazione Nord Est Febbraio 2013

OPEN - Fondazione Nord Est Febbraio 2013 A7. FECONDITÀ, NUZIALITÀ E DIVORZIALITÀ Diminuisce il tasso di fertilità dopo la crescita degli ultimi anni A livello nazionale il tasso di fecondità totale (numero medio di figli per donna in età feconda)

Dettagli

DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE CREMONESI 1 trimestre 2009

DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE CREMONESI 1 trimestre 2009 DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE CREMONESI 1 trimestre 2009 Imprese nel complesso In Lombardia, nel primo trimestre del 2009 le anagrafi camerali registrano un saldo negativo di 2.536 unità. Alla fine di marzo

Dettagli

Referente per l'istruttoria della pratica: SCOTTO STEFANIA Tel. 02/6765. 8829

Referente per l'istruttoria della pratica: SCOTTO STEFANIA Tel. 02/6765. 8829 Regione Lombardia - Giunta DIREZIONE GENERALE SALUTE GOVERNO DEI DATI, DELLE STRATEGIE E PIANI DEL SISTEMA SANITARIO FARMACEUTICA, PROTESICA E DISPOSITIVI MEDICI Piazza Città di Lombardia n.1 20124 Milano

Dettagli

HEALTH SEARCH: INTERVENTI

HEALTH SEARCH: INTERVENTI Health Search HEALTH SEARCH: INTERVENTI MOTIVAZIONALI E PROCEDURE DI QUALITÀ FABIO SAMANI, GIUSEPPE VENTRIGLIA, ROBERTO NARDI, CARLO NICCOLAI, GIORGIO CARLO MONTI Il consolidamento delle attività di Health

Dettagli

DECRETO N Del 09/04/2015

DECRETO N Del 09/04/2015 DECRETO N. 2750 Del 09/04/2015 Identificativo Atto n. 93 DIREZIONE GENERALE SALUTE Oggetto SVILUPPO DELLA RETE NEFROLOGICA LOMBARDA (RENE) NOMINA DEI COMPONENTI DEL COMITATO ESECUTIVO DELLA RETE. L'atto

Dettagli

IL GIOCO D AZZARDO IN LOMBARDIA

IL GIOCO D AZZARDO IN LOMBARDIA IL GIOCO D AZZARDO IN LOMBARDIA ATTIVITÀ DELL OSSERVATORIO REGIONALE SULLE DIPENDENZE (ORED) - 15 Guido Gay Milano, 15 ottobre 15 Struttura della presentazione Opinioni sul gioco d azzardo nei social media

Dettagli

Referente per l'istruttoria della pratica: IDA FORTINO Tel. 02/6765. 3671

Referente per l'istruttoria della pratica: IDA FORTINO Tel. 02/6765. 3671 Regione Lombardia - Giunta DIREZIONE GENERALE SALUTE GOVERNO DEI DATI, DELLE STRATEGIE E PIANI DEL SISTEMA SANITARIO FARMACEUTICA, PROTESICA E DISPOSITIVI MEDICI Piazza Città di Lombardia n.1 20124 Milano

Dettagli

9. Assistenza ospedaliera

9. Assistenza ospedaliera 9. Assistenza ospedaliera Keystone LaPresse Assistenza ospedaliera 9.1. Assistenza ospedaliera per acuti e lungodegenti Il sistema SSN si avvale per l assistenza ospedaliera di 1.410 Istituti di ricovero

Dettagli

DECRETO N. 5998 Del 16/07/2015

DECRETO N. 5998 Del 16/07/2015 DECRETO N. 5998 Del 16/07/2015 Identificativo Atto n. 210 DIREZIONE GENERALE SALUTE Oggetto RINNOVO DEL GRUPPO DI LAVORO INTER-DIREZIONALE DI COORDINAMENTO REGIONALE PER LA RETE DI CURE PALLIATIVE, AI

Dettagli

Gli anziani 4.2 GLI ANZIANI

Gli anziani 4.2 GLI ANZIANI 4.2 GLI ANZIANI L analisi proposta in questa sezione nasce dall intento di fornire alcuni elementi di caratterizzazione relativi ad un gruppo particolare di utenza che, visto l incremento numerico progressivo

Dettagli

Tab. 1 Servizi per macro aree di assistenza nella diocesi di Milano

Tab. 1 Servizi per macro aree di assistenza nella diocesi di Milano INTRODUZIONE Nel corso del 2010 si è svolto il Censimento nazionale dei servizi sanitari, socio-sanitari e socioassistenziali collegati con la Chiesa Cattolica, promosso congiuntamente dall Ufficio nazionale

Dettagli

Corso di formazione nell ambito del Piano di formazione anno 2015 della Scuola Superiore di Protezione Civile

Corso di formazione nell ambito del Piano di formazione anno 2015 della Scuola Superiore di Protezione Civile Corso di formazione nell ambito del Piano di formazione anno 2015 della Scuola Superiore di Protezione Civile Corso di formazione per responsabili delle Organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile

Dettagli