Maurizio Muratore. Giacché

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Maurizio Muratore. Giacché"

Transcript

1

2

3 Maurizio Muratore Giacché S eduto su una barella mezzo nudo flesso su me stesso, tenuto da una gentile infermiera, pronto a sottopormi ad un anestesia peridurale, forse o certamente per smorzare la mia tensione e distrarmi da quello a cui mi stavo sottoponendo, mi chiese: Giacché (conoscendo la mia specialità) controllami questa mano, perché mi duole la notte, obbligandomi a toccare la sua mano. Certamente è un esempio estremo ma, mi piace ricordare, è abitudine, alle nostre latitudini, cogliere la palla al balzo, anche nelle più bizzarre circostanze come cene, inaugurazioni, grandi magazzini, per strada, in ascensore, per un consulto veloce al malcapitato medico. L esordio, in questi casi, è sempre un enfatico Giacché. Quando ti vedono è come se si illuminassero, quasi a dire che, se non ci fosse stata quell occasione, non si sarebbero mai ricordati di quella grave patologia della quale, in realtà soffrono in silenzio da sempre, ma i cui sintomi sono comparsi, come d incanto, giustappunto quando vedono l amico medico, specialista, guarda caso, proprio di quella malattia. Credo che a tutti voi sia capitato, mentre svolgevate una visita, che l assistente del paziente esordisse con Giacché mi trovo, può per favore. In realtà è un termine molto utilizzato, una buona abitudine, nel nostro Salento: rappresenta una richiesta di favore, nelle intenzioni, di poca importanza; una valutazione ovviamente veloce, superficiale, dove non è necessario che si metta a disposizione la tua professionalità ed esperienza e, comunque, necessariamente a costo zero. Come se volessero dire butta un occhio, non tutti e due e non così approfonditamente e in maniera così professionale da richiedere una parcella. Udire quella parola oramai fa sorridere ma nello stesso tempo fa riflettere: quello che potrebbe apparire come un atto di scortesia, inopportunità, per noi, uomini del Sud, è un abitudine che nelle intenzioni non vuole essere irrispettosa, tutt altro. E espressione del nostro modo di fare, di agire con atteggiamento sempre estremamente familiare, amichevole, confidenziale, fraterno, semplice, godibile. E manifestazione delle caratteristiche della nostra meridionale disponibilità. Difficilmente riusciamo a scrollarcele di dosso. Giacchè 3

4

5

6

7 Sorridere, a bordo di Nave Cavour L ultima iniziativa è stata appena intrapresa, in accordo con la Marina Militare: poter usufruire dell attrezzato ospedale presente su Nave Cavour, ormeggiata a Taranto, per fornire assistenza gratuita ai bambini affetti dalle malattie della famiglia del labbro leporino. E stato il dottor Scopelliti ed illustrarci tutti i dettagli del progetto. Dottore, Fondazione Operation Smile donerà un sorriso ai bambini del Sud Italia affetti da patologie maxillo facciali. Come selezionerete i vostri pazienti? Avvalendoci della collaborazione degli Ordini professionali e delle comunità scientifiche. Per reperire pazienti, facciamo in genere riferimento a tutti i nostri contatti sul territorio, chiedendo ai medici, che sono in grado, per primi, di diagnosticare le malformazioni del volto nei bambini, di individuarli. Ecco perché ci rivolgiamo direttamente alla fonte, ovvero a chi è direttamente a contatto con il bambino, sin dalla nascita: i neonatologi, i centri di terapia intensiva neonatale, i pediatri ed anche i ginecologi, che possono valutare una malformazione già in fase gestazionale, tramite l ecografia morfologica che si effettua al quinto mese. Di quali patologie vi occupate? Di tutte le patologie facciali che rientrano nel grande capitolo della labiopalatoschisi, cioè tutte le malformazioni che vanno sotto il capitolo generico del labbro leporino, e che possono interessare sia l arcata dentaria, che il palato duro, che il palato molle. La gravità varia a seconda che la malattia interessi più strutture anatomiche. Quanto sono frequenti in Italia? Sono relativamente frequenti, in quanto incidono nell ordine di circa uno su nati. Significa che ogni anno nel nostro Paese ci sono circa mille nuovi nati con malformazioni del volto in genere e in particolare con labbro leporino. E possibile conoscere il dato pugliese? In maniera certa, purtroppo no. Questa mancanza rientra tra le varie carenze del sistema sanitario che abbiamo riscontrato negli anni di attività. Infatti non esiste un Registro nazionale delle malforma- 7

8 zioni ma solo Registri regionali, peraltro presenti solo in otto Regioni su 21. E la Puglia è una delle Regioni che ne sono sprovviste. Quindi anche il dato epidemiologico nazionale è un dato statistico deduttivo ma non un dato reale. Riusciamo a dedurre, sulla base delle percentuali riscontrate in otto Regioni, a quanto possa ammontare la diffusione della patologia su scala nazionale, ma non abbiamo il dato certo. Quali altre carenze nel sistema italiano avete riscontrato attraverso la vostra esperienza sul campo? Abbiamo testato la mancanza di un centro di eccellenza che possa seguire il bambino in tutte le fasi della crescita. Infatti l impegno della Fondazione Operation Smile è stato anche fornire l opportunità di utilizzare gli strumenti scientifici a sua disposizione per avviare, anche qui in Italia, la ricerca strutturale ed organizzata in questo settore. Sulla base di quegli studi, anche la tipologia assistenziale va riorganizzata. Perché a differenza di altre patologie, la patologia malformativa va seguita per tutto il periodo dello sviluppo, in quanto il singolo trattamento chirurgico effettuato in età infantile si può rivelare non esaustivo nel corso della crescita. Fare affidamento esclusivamente sui centri di chirurgia pediatrica o sugli ospedali pediatrici, che oggi sono le uniche strutture, in Italia, a trattare le patologie del labbro leporino, non è sufficiente perché il bambino a 12 anni verrà riversato nei centri di chirurgia maxillo-facciale che potranno applicare protocolli terapeutici differenti da quelli praticati nelle prime strutture. Qual è la situazione nel resto del mondo? E molto differente. In 30 anni di attività, siamo riusciti a creare, in almeno dieci Paesi in via di sviluppo, centri di eccellenza dedicati, ovvero specializzati nelle malformazioni del viso, che prevedono non solo che i bambini possano accedere alle cure in età precoce, ma che vengano seguiti fino alla fine della crescita. Si tratta di strutture preparate ad intervenire, con un preciso timing, su tutte le patologie secondarie che possono presentarsi nelle successive fasi dello sviluppo. Alla luce della competenza acquisita, Operation Smile ha ritenuto necessario intervenire anche come organo consultivo nei confronti del Ministero al fine di tracciare il percorso verso il traguardo da raggiungere, anche in Italia. Il trattamento eccellente delle patologie maxillo-facciali in Italia non è invece garantito? In questo momento esistono dei centri di eccellenza a livello regionale che costituiscono punti di riferimento per il trattamento delle labiopalatoschisi ma general- 8

9 mente sono centri che riguardano gli ospedali pediatrici e che quindi forniscono un ottimo trattamento primario al bambino ma non hanno contezza di ciò che succede durante la crescita. I bambini, arrivati all età di anni, vengono ereditati da centri secondariamente specializzati nel trattamento delle patologie che non sono in collegamento diagnostico-terapeutico quindi non garantiscono l utilizzo di un unico protocollo rispetto ai centri pediatrici. In Italia, oggi, l unica realtà che assomiglia da vicino a quelle presenti nel resto del mondo in America ma anche nei Paesi in via di sviluppo - è il centro di Milano, presso l ospedale San Paolo. Al San Paolo, dove c era un centro regionale di riferimento per la labiopalatoschisi e per la chirurgia maxillo-facciale, Operation Smile ha fatto un investimento ed ha realizzato la prima Smile House, un centro di eccellenza che tratta il bambino dalla nascita fino al completo sviluppo della faccia. E la unica realtà organizzata e strutturata, perché ha, nello staff, non solo il chirurgo, ma anche l ortodontista, il logopedista, il foniatra, l otorinolaringoiatra, gli psicologi e tutti gli specialisti a servizio della patologia. Per il resto, in Italia il settore vive ancora di improvvisazione organizzativa, con centri che stanno gradualmente assumendo un atteggiamento di responsabilità nei confronti della patologia ed altri che invece non sentono l esigenza di evolversi. Quello che stiamo facendo ora, è proprio questo secondo passaggio. Oltre all esperimento della Smile House, ne abbiamo condotto un secondo, presso una struttura privata di Roma che ci è stata offerta gratuitamente per un fine settimana al mese: solo nel 2012 abbiamo operato oltre 60 bambini. A questo punto abbiamo avuto l opportunità meravigliosa di avere a disposizione l ospedale di Nave Cavour per iniziare un attività in una Regione strategicamente collocata dal punto di vista geografico; la struttura di Taranto ci permette infatti di servire Calabria, Sicilia, Molise, Puglia e zone limitrofe. La proposta della Marina per noi è stata davvero allettante. Conosciamo già Nave Cavour in quanto ci abbiamo già lavorato in occasione del disastro di Haiti e siamo certi che risponda in maniera perfettamente idonea al bisogno medico offrendo un ospedale chirurgico attrezzato di tutto punto per far fronte agli interventi. Quali sono i traguardi raggiunti dalla Smile House di Milano? Abbiamo preso il centro regionale di riferimento che già svolgeva circa interventi all anno e siamo riusciti a portarlo ad un livello di organizzazione tale da poterne garantire circa 120. Ma più che la risposta numerica, ci interessa l aver implementato il centro di tutti quei servizi che un tempo non metteva a disposizione. Abbiamo fatto dei contratti di ricerca; abbiamo integrato l attività con la presenza dello psicologo e dell ortodontista e di tutte le figure professionali necessarie per garantire l assistenza continuata e coordinata delle patologie. Relativamente all emergenza di Haiti, qual è stato il vostro impegno? Operation Smile era presente ad Haiti immediatamente dopo il terremoto. In genere noi non ci occupiamo di assistenza in generale, ma sempre di patologie maxillo-facciali. In quella circostanza però, come anche in occasione dello tsunami che si verificò in Indonesia, l organizzazione, proprio perché ha una dinamica molto efficiente e in grado di rispondere a qualsiasi tipo di esigenza organizzativa, ha prestato assistenza a 360 gradi, anche in quel caso in collaborazione con la Marina. Il problema di Haiti è che negli ospedali da campo alcuni interventi particolarmente delicati come quelli che riguardano i bambini o particolari soggetti a rischio di infezioni non potevano essere svolti. Quindi, rilevato questo dato dall organizzazione internazionale, abbiamo stretto un accordo con 9

10 la Marina Militare e con il Ministero della Difesa, che ci hanno consentito di salire a bordo della Nave Cavour per svolgere attività superspecialistica, cioè tutto quello che veniva svolto nei presidi dove Operation smile operava. Così i pazienti che non potevano essere operati nel campo venivano portati a bordo; abbiamo fatto circa 50 interventi, e siamo riusciti a fare un lavoro molto più selettivo e superspecialistico che altrimenti non si sarebbe potuto svolgere. Il capo di Stato maggiore, vedendo i risultati ottenuti in quell occasione ed anche la metodologia portata avanti siamo saliti su Nave Cavour dopo quattro giorni di mia ispezione a bordo ci ha nuovamente convocati offrendoci questa opportunità. Haiti ha quindi solidificato la vostra collaborazione con la Marina Da quel momento hanno scelto di impiegare la Nave non solo per uso militare ma di metterla a disposizione anche per usi civili. Quindi, sapendo che noi avevamo già operato a bordo e sapevamo come utilizzare al meglio la nave, ci hanno offerto una possibilità che io ho colto al volo. Bisogna considerare anche un altro aspetto: a Taranto è emerso un dato epidemiologico preoccupante che riguarda un aumento delle patologie legate all inquinamento ambientale. La nostra iniziativa si può leggere anche come una risposta intelligente verso queste popolazioni che in questo momento sono particolarmente esposte al problema. Inoltre, abbiamo pensato anche ad un piano B: se la nave dovesse servire per scopi militari e quindi essere indisponibile in alcuni periodi, saremmo ospitati dall ospedale militare. In Puglia avete calcolato il numero dei potenziali pazienti? L attività chirurgica dovrebbe arrivare a dare, a regime, la possibilità ad otto-dieci bambini ogni fine settimana, di poter usufruire delle cure necessarie. Significa raggiungere i livelli dei centri di eccellenza, ovvero bambini operati ogni anno. Potenzialmente la tipologia di assistenza fornita corrisponderebbe alle esigenze di un centro di eccellenza che svolge questo lavoro in maniera continuata e coordinata. Certo, in questo caso non sarà possibile 10

11 avere a disposizione tutte le figure professionali necessarie e dovremmo ricorrere a personale esterno ed infatti mi sto interessando a cercare, sul territorio, colleghi che vogliano fare parte del team e che siano disposti a professionalizzare la loro competenza. Prevediamo anche progetti di formazione del personale. Qual è il costo complessivo di questo progetto? Dal momento che abbiamo a disposizione l uso della nave a titolo gratuito, il progetto pugliese su Nave Cavour ha un costo di solo 80 euro a paziente quando, normalmente, il costo è di euro. L abbattimento delle spese dipende dal fatto che il costo dell ospedale viene assorbito totalmente dalla Marina. Ai nostri volontari viene dunque garantita solo la trasferta, perché per vitto e alloggio saremo a totale carico di Nave Cavour. Per il paziente la prestazione è totalmente gratuita: dovrà preoccuparsi solo di raggiungerci a Taranto. Dopodiché sarà completamente ospitato, con un genitore, a bordo della Nave, fino alle dimissioni. Con due notti di ospedalizzazione siamo in grado di fornire l assistenza completa. Ecco la lettera che Operation smile ha inviato ai presidenti degli Ordini dei medici ed ai colleghi snaitari in generale, per sensibilizzare al progetto e chiedere collaborazione: 11

12 Ennio Brunetta: Il mio metodo? Una medicina più umana RECUPERARE LE RADICI UMANISTICHE DELLA MEDICINA. E LA RICETTA DEL DOTT BRUNETTA, PRESIDENTE DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE ARTE E MEDICINA CON SEDE A LECCE Dott. Brunetta, Lei da diverso tempo porta avanti una particolare ricerca sul rapporto medico-paziente. Ce ne vuole parlare? Da diversi anni, 8 per l esattezza, sono fortemente impegnato nel recupero e la valorizzazione di quegli aspetti umani e culturali che, oggi più che mai, devono animare la professione del medico. Il punto centrale della mia ricerca è il processo di Umanizzazione della Medicina attraverso l arte, l arte intesa come mezzo di comunicazione tra medico e paziente. A mio avviso oggi è il momento giusto per il recupero delle radici umanistiche della medicina, di quell umanesimo che si fonda sul rispetto, l ascolto, lo spirito critico, la speranza e la solidarietà. Negli Stati Uniti, in Canada e in Francia, ad esempio, ci sono reparti nelle strutture ospedaliere che coinvolgono artisti nei processi di cura. Programmi di ricerca vengono avviati per studiare gli effetti dell arte sulla mente. Oggi Arte, Medicina e il Pianeta Sanità hanno ripreso a parlarsi dopo decenni di allontanamento. Le origini del conflitto sono da ricercare nelle profonde forze storiche, nella metamorfosi del concetto di responsabilità, nella trasformazione dei modelli organizzativi della sanità. E l avvento della tecnologia non ha favorito un processo di avvicinamento? No, tutt altro. La tecnologia ha favorito il processo di allontanamento del paziente dal medico. E nata così la medicina difensiva, fenomeno individuato nell ambito del Congresso degli Stati Uniti d America e che pesa 12

13 sulla spesa sanitaria totale per l 11.8%. A bilanciare questo processo di allontanamento, per fortuna da oltre vent anni sono diventati sempre più numerosi i medici che si sono rivolti all arte e l hanno introdotta negli spazi di cura, l hanno coltivata, e tutt ora continuano a farlo, come forma di sostegno alla propria attività clinica, proponendola ai pazienti come efficace supporto terapeutico e stimolo di guarigione. Sembrerebbe delinearsi un nuovo orizzonte per la medicina? Si, esattamente, un orizzonte in cui l arte diviene una reale e concreta azione di cambiamento dell essere medici, pazienti, cittadini; questo nuovo orizzonte arriva a dare nuovo senso a vecchie pratiche e rinnovato significato a relazioni umane che esistono da sempre e che oggi più che mai necessitano di un recupero dei propri valori fondanti: il rispetto, l ascolto, lo spirito critico, la speranza e la solidarietà. E proprio grazie all apertura di questa nuova prospettiva che oggi negli ospedali si dipinge, si suona, si danza, si fa teatro, riuscendo così a stimolare la capacità umana a risuonare con ciò che ci circonda in modo empatico. Quest empatia può però essere sfruttata non solo durante la cura ma anche, e soprattutto, nella fase precedente e cioè durante l elaborazione di un anamnesi. Quindi secondo Lei suono, movimento, colore e parole possono mettere in moto un processo di guarigione sin dalla fase dell anamnesi? Infatti, la condivisione di momenti di bellezza, secondo me, apre canali di comunicazione nuovi le cui potenzialità si vedono già in studio dove la condivisione di emozioni migliora il rapporto medicopaziente. Per questa via la medicina abbandona il caposaldo ottocentesco della relazione causaeffetto nel riconoscimento e trattamento della malattia e torna ad avere un approccio olistico al paziente, come accadeva ai tempi della scuola di Kos nell antica Grecia e come tuttora accade presso la medicina orientale. E guardi bene che tutto ciò comporta una nuova concezione di salute non solo in termini individuali ma anche dal punto di vista sociale. Ciò infatti implicherebbe un coinvolgimento degli organi di governo che, oggi più che mai, hanno necessità di controllare la spesa sanitaria, con conseguenti ricadute positive sull economia. E necessario perciò trovare nuove forme di comunicazione tra medico e paziente e ciò può avvenire anche attraverso l arte. Intorno a questa ricerca Lei ha elaborato un progetto molto particolare, vero? Si, Lei fa riferimento a Arte e medicina nei castelli, una settimana ricca di appuntamenti dedicati al confronto sulle potenzialità dell incontro tra arte e medicina. Si tratta di un progetto che intende 13

14 mettere in rete discipline, competenze e professionalità diverse tra loro e fare sistema al fine di permettere la crescita di un territorio attraverso una potente azione di comunicazione intorno al tema dell umanizzazione della medicina. Ne è Lei il promotore? Non solo. Siamo in tre il Salotto Culturale Samà, il Salento Guitar Festival e Arte e Medicina di Lecce seppur con differenti missioni ad avere un comune obiettivo: creare un azione replicabile negli anni che possa segnare un percorso attraverso luoghi del Salento delle tre province di Lecce, Brindisi e Taranto. Tutto ciò al fine di riscoprire il forte nesso esistente tra arte e medicina. Arte e medicina nei castelli si svolgerà dal 12 al 19 settembre all interno di alcuni dei castelli delle tre province. Attraverso incontri, eventi, lezioni-concerto, mostre e performance i castelli ritorneranno a vivere riscoprendo la loro funzione di contenitori di cultura, si apriranno così al territorio e incontreranno la cultura dei luoghi, portando conoscenza intorno al tema dell umanizzazione della medicina. La mattina ci saranno incontri in cui alla lezione su temi quali i neuroni specchio e l effetto placebo e nocebo ecc. si alternerà il concerto o il reading, il pomeriggio e la sera visite guidate per i siti archeologici del territorio, momenti d incontro con l artigianato e le produzioni locali. Il programma dei singoli appuntamenti sarà affidato non solo a me ma anche alla direzione artistica dei responsabili del Salotto Culturale Samà e del Salento Guitar Festival. Altre collaborazioni? Stiamo tessendo una tela molto interessante di soggetti pubblici e privati che hanno già ampiamente manifestato la propria adesione al progetto e siamo in fase di formalizzazione. Ma ho già da ora l onore di menzionare la collaborazione con la Scuola Internazionale di Umanizzazione della Medicina di Torino, grazie all interesse manifestato dalla direttrice, la dott.ssa Rossana Becarelli, medico e antropologo. Mi permetta di sottolineare che l evento nell insieme sarà occasione unica in Italia per uno scambio di esperienze tra il gruppo di medici artisti nazionale e i medici artisti locali. E anche prevista la partecipazione di pazienti-artisti e del personale parasanitario tutto, invitato a partecipare. Anzi, colgo l occasione per invitare tutti i colleghi medici artisti che, se interessati, potranno mettersi in contatto direttamente con me al numero o scrivere alla mail 14

15 di Gino Peccarisi Medici si diventa. Ma il sistema Italia non aiuta gli studenti UN PERCORSO SCOLASTICO DA RIPENSARE IN UN PAESE CHE ATTENDE STABILITÀ POLITICA E RISCATTO SOCIALE L e immatricolazioni alle Università italiane sono in calo, a testimonianza del periodo di crisi che attanaglia il nostro Paese, maggiormente colpito rispetto al resto dell Europa. Sostenere le spese per permettere ai figli il proseguimento degli studi universitari diventa proibitivo per le famiglie che, specie al Sud, hanno serie difficoltà quando devono fare i conti col bilancio familiare. E, tuttavia, quanto sopra, sembra non valere per le immatricolazioni a Medicina e Chirurgia come attestato dal Consiglio Universitario Nazionale; la laurea in Medicina pone prospettive non solo per la professione medica e ospedaliera tradizionale ma anche per altre attività quali la dirigenza sanitaria, esperti in materia di sicurezza sul lavoro, ricerca in ambito scientifico, per citare alcuni esempi. Così anche chi non è pronto ad affrontare l ardua sfida alla malattia, potrebbe essere calamitato verso una scelta che, per opinione consolidata, offre buone occasioni di lavoro. I medici italiani continuano a essere molto apprezzati fuori dai confini nazionali e il New England Journal of Medicine pone l Italia al quarto posto nel mondo per la Sanità. 15

16 Diverse migliaia di studenti si cimentano ogni anno con i test di accesso e chi non riesce a superare gli ostacoli in Italia, è pronto ad affrontare il percorso universitario all estero. I Paesi dell Est e la Spagna in testa permettono ai nostri giovani i percorsi alternativi e, in alcuni casi come succede in Albania, docenti di Università italiane sono i titolari di cattedra. Gli studenti intraprendono così l iter universitario superando le difficoltà che deriverebbero dalla conoscenza della lingua straniera mentre in Spagna corsi intensivi permettono l integrazione per superare l empasse. Il ministro Profumo, prima di abbandonare il suo ruolo, ha spostato quest anno la data per lo svolgimento del test di ammissione alla facoltà di medicina e odontoiatria da settembre al 23 luglio. Il prossimo anno sarà invece espletato in aprile. Un fulmine a ciel sereno per chi sperava di avere più tempo per il ripasso delle materie su cui verte l esame. I più sfortunati potrebbero affrontare la prova immediatamente dopo il colloquio di maturità. Il Miur giustifica la scelta con l adeguamento alle regole europee. In Italia è messo in discussione il percorso scolastico con studenti disorientati fra l impegno a conseguire la maturità con una buona valutazione e la possibilità di prepararsi per superare i test di iscrizione all Università. Il ruolo della scuola deve essere ripensato. Uno studente che ambisce a diventare medico è costretto a studiare materie che non riguarderanno i test di accesso; la valutazione della maturità perde di significato perché l anticipo in aprile precederà l esame finale e, paradossalmente, potrebbero essere idonei studenti bocciati al liceo. Crescono nel frattempo le organizzazioni che garantiscono la preparazione degli studenti e, accanto alle più quotate Alpha test e Cepu, fioriscono col passare degli anni, una miriade di nuove opportunità. Si predispongono corsi di preparazione anche per gli studenti del terzo e quarto anno delle scuole superiori, perfettamente compatibili con l impegno scolastico. Il percorso ufficiale, unico in grado di garantire una preparazione uguale per tutti, tarda a rinnovarsi. Il ricorso a soluzioni alternative, che richiedono un impegno economico supplementare per le famiglie, crea una differenza fra i cittadini, nonostante la Costituzione garantisca il diritto allo studio che non sembra alla portata di tutti. I ragazzi dovrebbero essere liberi di scegliere il proprio futuro non influenzato dalle incognite di un solo giorno in cui si svolgono le selezioni; i licei sono propedeutici agli studi universitari che rappresentano un percorso obbligato. L insuccesso porta a soluzioni 16

17 di ripiego che creano giovani delusi e frustrati per una valutazione che si vorrebbe più influenzata dal merito. L enorme numero di aspiranti a indossare il camice bianco non può più prescindere dal numero chiuso perché le Università hanno una limitata disponibilità di posti e la pletora del passato non ha permesso a tutti uguali opportunità. Con determinazione e ostinazione bisogna competere con i mezzi a disposizione, pur nella consapevolezza che il metodo attuale non selezionerà i più meritevoli. Il ministro Profumo, nell illustrare le prove di selezione, ha spiegato che la valutazione riguarderà le conoscenze acquisite in cultura generale, matematica, fisica, chimica e biologia. Un test preliminare di simulazione, non vincolante, sarà organizzato prima delle prove ufficiali e sul web saranno disponibili alcuni mezzi per esercitarsi. L anticipazione delle date continua a generare polemiche ma sembra necessario per motivi organizzativi. Le graduatorie, infatti, hanno bisogno di almeno due mesi per essere consolidate e molti studenti accedevano al corso di laurea a lezioni già iniziate. Prove tecniche di trasmissione di un Italia che attende da qualche tempo una politica forte, attenta e sensibile ai temi della ricerca, dell Università e della scuola per realizzare strategie in ambito europeo. Queste non devono essere sempre copia di ciò che altri fanno; siamo in grado di essere da esempio, avendone uomini e mezzi. Nell attesa si accarezzano sogni difficili da realizzare in balia di incertezze e paure per un futuro difficile da prevedere. E, anche quando la formazione individuale garantirebbe un apporto al progresso generale, le opportunità continuano a essere offerte fuori dai confini nazionali. I nostri uomini migliori manterranno alto il prestigio di una nazione, fra i primi posti al mondo per la Sanità, ma continueranno a sviluppare le potenzialità all estero da dove giunge l eco del loro impegno e dell apporto che incessantemente danno alla scienza e al progresso. Siamo in attesa di stabilità politica e di riscatto sociale in un Paese che auspichiamo sia in grado di investire sulle proprie potenzialità, al momento sopite, ma che con prepotenza vorrebbero essere scoperte. 17

18 Imaging funzionale cerebrale: la spettroscopia a risonanza magnetica STORIA, EVOLUZIONE E TRAGUARDI DI UNA NON RECENTE APPLICAZIONE CLINICA a cura di Ruggiero e Maria Luisa Calabrese Introduzione Il termine imaging funzionale racchiude una serie di tecniche di RM capaci di studiare l encefalo, valutandone caratteristiche strutturali (imaging di diffusione, perfusione e trattografia), biochimiche (spettroscopia) e di attivazione neuronale (fmri). In particolare, la spettroscopia protonica con risonanza magnetica (MRS) permette di valutare in vivo, con tecnica non invasiva, i livelli di alcuni metaboliti in specifiche aree cerebrali, selezionate dall operatore e di rilevare anomalie biochimiche che contribuiscono, assieme all indagine RM convenzionale, ad una diagnosi differenziale delle lesioni focali. Erroneamente si è portati a credere che la spettroscopia a RM sia una recente applicazione clinica, in realtà questa è stata la prima applicazione scoperta. Il concetto iniziale per l applicazione medica della Risonanza magnetica nucleare (come si chiamava in passato) nasce tra gli anni Quaranta e gli anni Settanta con la scoperta che in vitro determinati nuclei posizionati in un campo magnetico potevano assorbire l energia di una radiofrequenza con caratteristiche specifiche, per poi tornare allo stato iniziale cedendo l energia ricevuta (Felix Bloch e Edward Purcell 1946). Questa avvincente scoperta aprì la strada ad una nuova metodica di studio che permise di sviluppare una tecnica spettroscopica di laboratorio in grado di esaminare la struttura molecolare di composti organici. Molti anni dopo numerose importanti scoperte, tra cui la relazione tra la frequenza di precessione degli 18

19 spin e la forza del campo magnetico spiegata da Joseph Larmor. Damadian studiò lo spettro del sodio e del potassio in cellule animali, riuscendo a realizzare un apparecchiatura in grado di captare le emissioni radio degli atomi sottoposti a un campo magnetico e sollecitati da radiofrequenze. Dopo alcuni studi propose al mondo scientifico di prendere in considerazione la risonanza magnetica per la rivelazione delle malattie dell uomo, avendo scoperto che certi tumori del topo hanno elevati tempi di rilassamento rispetto ai tessuti sani. Nel 1974 brevettò la prima apparecchiatura RMN per lo studio del corpo umano, una sorta di grande spettroscopio in vivo. Come attestato dalla National Science Foundation, il brevetto includeva l idea di usare la RMN per analizzare l intero corpo umano per localizzare tessuti cancerosi. Tuttavia, non veniva descritta con precisione alcuna metodica su come effettuare l indagine su tutto il corpo o per ottenere immagini da tale tipo di esame. Quindi la risonanza magnetica nasce come indagine di spettroscopia da laboratorio e non come esame di diagnostica per immagini, questo sino alla scoperta gound-breaking di Damadian nel 1974, che culminò in seguito con la costruzione del primo scanner di risonanza magnetica che chiamò Indomabile. Principi di funzionamento Nella spettroscopia il segnale derivante da un dato elemento viene separato in funzione delle sue varie forme chimiche. La base di questo processo risiede sul principio che il campo magnetico che agisce sul nucleo atomico viene minimamente, ma in maniera significativa, modificato dai micro campi magnetici prodotti dagli elettroni presenti nella stessa molecola. In altre parole, la frequenza di un dato elemento viene ad essere influenzata dal contesto chimico della molecola in cui risiede. C - Brevetto del 1974 di apparato e metodo per l individuazione del cancro nei tessuti di Raymond Damadian Foto Raymond Vahan Damadian e il primo tomografo a RM della storia battezzato Indomabile 19

Imaging funzionale cerebrale: la spettroscopia a risonanza magnetica STORIA, EVOLUZIONE E TRAGUARDI DI UNA NON RECENTE APPLICAZIONE CLINICA

Imaging funzionale cerebrale: la spettroscopia a risonanza magnetica STORIA, EVOLUZIONE E TRAGUARDI DI UNA NON RECENTE APPLICAZIONE CLINICA Imaging funzionale cerebrale: la spettroscopia a risonanza magnetica STORIA, EVOLUZIONE E TRAGUARDI DI UNA NON RECENTE APPLICAZIONE CLINICA a cura di Ruggiero e Maria Luisa Calabrese Introduzione Il termine

Dettagli

CENTRO MEDICO SANTAGOSTINO. Scopri un nuovo modo di stare bene

CENTRO MEDICO SANTAGOSTINO. Scopri un nuovo modo di stare bene CENTRO MEDICO SANTAGOSTINO Scopri un nuovo modo di stare bene Piazza Sant Agostino 1-20123 Milano www.cmsantagostino.it Pag. 1 di 7 INDICE 1. LA MISSION pag. 3 2. IL TARGET pag. 3 3. LE CARATTERISTICHE

Dettagli

FIMEUC Federazione Italiana Medicina di Emergenza Urgenza e Catastrofi SIMEU SIMEUP- SMI CoMES SPES SNAMI-ES

FIMEUC Federazione Italiana Medicina di Emergenza Urgenza e Catastrofi SIMEU SIMEUP- SMI CoMES SPES SNAMI-ES FIMEUC Federazione Italiana Medicina di Emergenza Urgenza e Catastrofi SIMEU SIMEUP- SMI CoMES SPES SNAMI-ES Manifesto FIMEUC per le forze politiche scese in campo per il rinnovo del governo ORGANICI In

Dettagli

STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE

STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE Titolo 3 - PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO DELLA RETE PEDIATRICA REGIONALE Art. 20 - Art. 21 - Art. 22 - Art. 23 - Art. 24 - Art. 25 - Verso

Dettagli

A.G.C. 20 - Assistenza Sanitaria - Deliberazione n. 424 del 25 marzo 2010 Istituzione del Trauma Center Pediatrico presso l'ao Santobono - Pausilipon

A.G.C. 20 - Assistenza Sanitaria - Deliberazione n. 424 del 25 marzo 2010 Istituzione del Trauma Center Pediatrico presso l'ao Santobono - Pausilipon A.G.C. 20 - Assistenza Sanitaria - Deliberazione n. 424 del 25 marzo 2010 Istituzione del Trauma Center Pediatrico presso l'ao Santobono - Pausilipon PREMESSO che: - Le esperienze condotte principalmente

Dettagli

Proposte per una legge che tuteli le donne affette da endometriosi Associazione Italiana Endometriosi Onlus

Proposte per una legge che tuteli le donne affette da endometriosi Associazione Italiana Endometriosi Onlus Proposte per una legge che tuteli le donne affette da endometriosi Associazione Italiana Endometriosi Onlus La risoluzione dell enigma endometriosi. Per affrontare con successo l enigma endometriosi, occorre

Dettagli

Progetto per la valutazione dei comportamenti organizzativi del personale del comparto in Arpa Repertorio

Progetto per la valutazione dei comportamenti organizzativi del personale del comparto in Arpa Repertorio Allegato 1 REVISIONE DEL SISTEMA DI VALUTAZIONE DEL COMPARTO Progetto per la valutazione dei comportamenti organizzativi del personale del comparto in Arpa Repertorio SINTESI DEI COMPORTAMENTI ORGANIZZATIVI

Dettagli

Ruolo del Servizio Sanitario Nazionale nel supporto alle pazienti e alle famiglie. Roma, 25 Novembre 2014. Tiziana Sabetta

Ruolo del Servizio Sanitario Nazionale nel supporto alle pazienti e alle famiglie. Roma, 25 Novembre 2014. Tiziana Sabetta Ruolo del Servizio Sanitario Nazionale nel supporto alle pazienti e alle famiglie Roma, 25 Novembre 2014 Tiziana Sabetta Nulla rende più fragile e vulnerabile una famiglia dell esordio di una malattia

Dettagli

STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? 2. Come nasce la sperimentazione clinica e che tipi di studi esistono?

STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? 2. Come nasce la sperimentazione clinica e che tipi di studi esistono? STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? Si definisce sperimentazione clinica, o studio clinico controllato, (in inglese: clinical trial), un esperimento scientifico che genera dati

Dettagli

Comunicato stampa. L identikit e le scelte dei diplomati calabresi

Comunicato stampa. L identikit e le scelte dei diplomati calabresi Comunicato stampa L identikit e le scelte dei diplomati calabresi I diplomati calabresi si raccontano prima e dopo il diploma. Quest anno la Regione Calabria ha esteso il progetto AlmaDiploma - l associazione

Dettagli

CENTRO RESIDENZIALE CURE PALLIATIVE - HOSPICE SAN MARCO -

CENTRO RESIDENZIALE CURE PALLIATIVE - HOSPICE SAN MARCO - CENTRO RESIDENZIALE CURE PALLIATIVE - HOSPICE SAN MARCO - PERCORSO ASSISTENZIALE PER PAZIENTI TERMINALI Indice 2 1. Premessa 3 2. Attività dell Hospice San Marco 3 3. Obiettivi 4 4. Criteri di Ammissione

Dettagli

U.O. DI MEDICINA RIABILITATIVA E NEURORIABILITAZIONE

U.O. DI MEDICINA RIABILITATIVA E NEURORIABILITAZIONE TERZA SESSIONE IL PERCORSO DI CONTINUITA ASSISTENZIALE: I NODI DELLA RETE Giovanna Beretta Dirigente Struttura Complessa Medicina Fisica e Riabilitativa. A.O. Niguarda, Milano Buongiorno a tutti. Ringrazio

Dettagli

LA NECESSITA DI INCREMENTARE LE CURE PALLIATIVE RIVOLTE AL NEONATO, AL BAMBINO E ALL ADOLESCENTE

LA NECESSITA DI INCREMENTARE LE CURE PALLIATIVE RIVOLTE AL NEONATO, AL BAMBINO E ALL ADOLESCENTE LA NECESSITA DI INCREMENTARE LE CURE PALLIATIVE RIVOLTE AL NEONATO, AL BAMBINO E ALL ADOLESCENTE E parte dell esperienza quotidiana che anche i bambini e gli adolescenti vengano colpiti da patologie a

Dettagli

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 25 ottobre 2013 INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 Audio da min. 12:00 a 20:45 su http://www.radio24.ilsole24ore.com/player.php?channel=2&idprogramma=focuseconomia&date=2013-10-25&idpuntata=gslaqfoox,

Dettagli

Sviluppo del Sistema Cure Intermedie al fine dell utilizzo corretto delle risorse ex DGR 1235/2012

Sviluppo del Sistema Cure Intermedie al fine dell utilizzo corretto delle risorse ex DGR 1235/2012 Pagina 1 di 6 Sviluppo del Sistema Cure Intermedie al fine dell utilizzo corretto delle risorse ex DGR 1235/2012 Il presente documento è inteso a suggerire una allocazione ottimale dei pazienti che non

Dettagli

1 Questo convegno, che vede insieme rappresentanti del mondo pubblico e privato, prende spunto da un ciclo di formazione appena concluso di personale

1 Questo convegno, che vede insieme rappresentanti del mondo pubblico e privato, prende spunto da un ciclo di formazione appena concluso di personale 1 Questo convegno, che vede insieme rappresentanti del mondo pubblico e privato, prende spunto da un ciclo di formazione appena concluso di personale della RGS, del CNIPA e di ingegneri dell Ordine di

Dettagli

ADOSITALIA onlus BRESCIA ASSOCIAZIONE DONNE OPERATE AL SENO BRESCIA. Via Tosio, N 1 Tel 03042155 brescia.adositalia@gmail.com

ADOSITALIA onlus BRESCIA ASSOCIAZIONE DONNE OPERATE AL SENO BRESCIA. Via Tosio, N 1 Tel 03042155 brescia.adositalia@gmail.com ADOSITALIA onlus BRESCIA ASSOCIAZIONE DONNE OPERATE AL SENO BRESCIA Via Tosio, N 1 Tel 03042155 brescia.adositalia@gmail.com ADOSITALIA ADOS = Associazione Donne Operate al Seno Siamo un associazione di

Dettagli

Gli strumenti e le procedure del Chronic Care Model per la valutazione del caso e la redazione e il monitoraggio del Piano di Assistenza Individuale

Gli strumenti e le procedure del Chronic Care Model per la valutazione del caso e la redazione e il monitoraggio del Piano di Assistenza Individuale Il distretto sociosanitario: esperienze a confronto Bari, 27 28 ottobre 2011 Gli strumenti e le procedure del Chronic Care Model per la valutazione del caso e la redazione e il monitoraggio del Piano di

Dettagli

Dalla rianimazione al domicilio. SERVIZIO ANESTESIA RIANIMAZIONE MEDICINA IPERBARICA P.O. MARINO Paolo Castaldi Fabiana Matta

Dalla rianimazione al domicilio. SERVIZIO ANESTESIA RIANIMAZIONE MEDICINA IPERBARICA P.O. MARINO Paolo Castaldi Fabiana Matta Dalla rianimazione al domicilio SERVIZIO ANESTESIA RIANIMAZIONE MEDICINA IPERBARICA P.O. MARINO Paolo Castaldi Fabiana Matta Dalla rianimazione al domicilio Problema Bisogni Risposta Piano personalizzato

Dettagli

Risonanza Magnetica. Spettroscopica. Franco Franco Alessandrini Verona

Risonanza Magnetica. Spettroscopica. Franco Franco Alessandrini Verona Risonanza Magnetica Spettroscopica Franco Franco Alessandrini Alessandrini Servizio Servizio di di Neuroradiologia Neuroradiologia Ospedale Ospedale Civile Civile maggiore maggiore Bgo. Bgo. Trento Trento

Dettagli

ISTITUTO GIANNINA GASLINI DEA - PRONTO SOCCORSO

ISTITUTO GIANNINA GASLINI DEA - PRONTO SOCCORSO ISTITUTO GIANNINA GASLINI DEA - PRONTO SOCCORSO DIRETTORE Prof. Pasquale Di Pietro Ospedale Accreditato Joint Commission International PREMESSA I dati nazionali e internazionali disponibili dimostrano

Dettagli

Scuola di specializzazione in CHIRURGIA PLASTICA, RICOSTRUTTIVA ED ESTETICA.

Scuola di specializzazione in CHIRURGIA PLASTICA, RICOSTRUTTIVA ED ESTETICA. Scuola di specializzazione in CHIRURGIA PLASTICA, RICOSTRUTTIVA ED ESTETICA. La Scuola di specializzazione in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica afferisce all Area Chirurgica Classe delle Chirurgie

Dettagli

I primi colloqui dello psicologo in Hospice: uno strumento di lavoro

I primi colloqui dello psicologo in Hospice: uno strumento di lavoro I primi colloqui dello psicologo in Hospice: uno strumento di lavoro Le riflessioni del Gruppo Geode Anna Porta Psicologa Hospice l Orsa Maggiore Biella HOSPICE EQUIPE Psicologo Medici Infermieri OSS Volontari

Dettagli

I bisogni del paziente oncologico

I bisogni del paziente oncologico I bisogni del paziente oncologico F Manzin, G Fabbroni, P Silli, MG Todisco, V de Pangher Manzini Unità Operativa di Oncologia Ospedali di Gorizia e di Monfalcone ASS n. 2 Isontina Lavoro condotto con

Dettagli

AUTOVALUTAZIONE E ORIENTAMENTO: IL FUTURO DELLA SCUOLA

AUTOVALUTAZIONE E ORIENTAMENTO: IL FUTURO DELLA SCUOLA AUTOVALUTAZIONE E ORIENTAMENTO: IL FUTURO DELLA SCUOLA di Andrea Cammelli fondatore nel 1994 e direttore del Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea I l Profilo dei Diplomati 2014 rappresenta una risposta

Dettagli

INAUGURAZIONE ANNO ACCADEMICO 2014/15 INTERVENTO DEL RAPPRESENTANTE DEGLI STUDENTI NEL CDA SIMONE MAGNANO

INAUGURAZIONE ANNO ACCADEMICO 2014/15 INTERVENTO DEL RAPPRESENTANTE DEGLI STUDENTI NEL CDA SIMONE MAGNANO INAUGURAZIONE ANNO ACCADEMICO 2014/15 INTERVENTO DEL RAPPRESENTANTE DEGLI STUDENTI NEL CDA SIMONE MAGNANO Castellanza, 10 novembre 2014 Signor Presidente, Magnifico Rettore, colleghi Studenti, Autorità

Dettagli

SC ONCOLOGIA CHE COSA È UTILE SAPERE

SC ONCOLOGIA CHE COSA È UTILE SAPERE SC ONCOLOGIA CHE COSA È UTILE SAPERE DOVE ANDARE PER cominciare un percorso oncologico, prenotare una visita CENTRO ACCOGLIENZA E SERVIZI (CAS): Ospedale U. Parini, blocco D, piano -1 È la struttura dedicata

Dettagli

il programma che si prende cura della tua salute

il programma che si prende cura della tua salute il programma che si prende cura della tua salute A proposito di salute Prendersi cura è più che curare Vivere bene e più a lungo possibile è da sempre il primo desiderio di ogni uomo. Un numero sempre

Dettagli

Guida per i venditori

Guida per i venditori Guida per i venditori Vendere un azienda può essere complicato e impegnativo ed è generalmente un evento che si presenta una volta nella vita. Vi preghiamo di leggere con attenzione i seguenti paragrafi.

Dettagli

ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE G.C. N. 38 DEL 27/03/2014. PIANO PER L UTILIZZO DEL TELELAVORO Anno 2014 PREMESSA

ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE G.C. N. 38 DEL 27/03/2014. PIANO PER L UTILIZZO DEL TELELAVORO Anno 2014 PREMESSA ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE G.C. N. 38 DEL 27/03/2014 PIANO PER L UTILIZZO DEL TELELAVORO Anno 2014 PREMESSA La possibilità per la Pubblica Amministrazione di avvalersi di forme di lavoro a distanza è

Dettagli

È un sistema composto di interessi generali e di interessi di parte e di tanto altro ancora.

È un sistema composto di interessi generali e di interessi di parte e di tanto altro ancora. Dieci anni di sanità in Puglia 19 maggio 2011 Brindisi di Emilio Gianicolo È arduo il compito di mostrare in poche righe punti di forza e punti di debolezza di un sistema sanitario in confronto ai sistemi

Dettagli

Giornata Nazionale della Persona con lesion midollare

Giornata Nazionale della Persona con lesion midollare Giornata Nazionale della Persona con lesion midollare Roma 10 Aprile 2015 La salute nella Persona con Lesione Midollare stabilizzata: la rete dei servizi territoriali nella centralità del progetto individuale:

Dettagli

Percorso raccomandato:

Percorso raccomandato: Percorso raccomandato: 1) Ottenere una diagnosi accurata. 2) Crescere il paziente come un bambino o una bambina (il consiglio dei medici è di grande aiuto in questa fase). 3) Ottenere informazioni dettagliate

Dettagli

servizio civile volontario

servizio civile volontario c r i s t i n a Mi chiamo Cristina e ho svolto servizio presso una cooperativa SERVIZIO CIVILE NAZIONALE che ha sede a Ivrea, che mi ha selezionato per un progetto di supporto educativo ai minori per evitare

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE 1) Ente proponente il progetto: AZIENDA SANITARIA LOCALE N 5 - ORISTANO 2) Codice di accreditamento: NZ01025 3) Albo e classe

Dettagli

I beni culturali come volano della crescita economica e sociale. del territorio. 4. I beni culturali come volano della crescita economica e sociale

I beni culturali come volano della crescita economica e sociale. del territorio. 4. I beni culturali come volano della crescita economica e sociale I beni culturali Il problema I beni culturali un elemento di estremo rilievo per la crescita della cultura e della qualità della vita dei cittadini - possono favorire lo sviluppo di alcune iniziative economiche

Dettagli

INDAGINE LE DONNE AFFETTE DA LES E I MEDICI DI MEDICINA GENERALE:

INDAGINE LE DONNE AFFETTE DA LES E I MEDICI DI MEDICINA GENERALE: INDAGINE LE DONNE AFFETTE DA LES E I MEDICI DI MEDICINA GENERALE: Il Lupus Eritematoso Sistemico: quale conoscenza, consapevolezza ed esperienza? Sintesi dei risultati di ricerca per Conferenza Stampa

Dettagli

Questionario Informativo

Questionario Informativo Medicina del Dolore e Cure Palliative Questionario Informativo Gentile Signore, Gentile Signora, Le chiediamo solo pochi minuti del Suo tempo per compilare il presente questionario: poche domande che hanno

Dettagli

Progetto QPCO: Qualità Percepita della Cura in Ospedale

Progetto QPCO: Qualità Percepita della Cura in Ospedale Progetto QPCO: Qualità Percepita della Cura in Ospedale Indagine di soddisfazione rivolta agli utenti dei servizi di degenza INTRODUZIONE L applicazione di strumenti per la rilevazione della soddisfazione

Dettagli

SO Office Solutions SOLUZIONI E MACCHINE PER UFFICIO

SO Office Solutions SOLUZIONI E MACCHINE PER UFFICIO SO Office Solutions Con la Office Solutions da oggi. La realizzazione di qualsiasi progetto parte da un attenta analisi svolta con il Cliente per studiare insieme le esigenze al fine di individuare le

Dettagli

LE COMPETENZE DEL TERAPISTA OCCUPAZIONALE

LE COMPETENZE DEL TERAPISTA OCCUPAZIONALE LE COMPETENZE DEL TERAPISTA OCCUPAZIONALE COMPETENZE GENERALI Competenze strumentali: Capacità di analisi e sintesi Programmazione e gestione del proprio tempo Conoscenze generali di base nel campo di

Dettagli

LA CALABRIA CHE VORREMMO dal punto di vista Sanità

LA CALABRIA CHE VORREMMO dal punto di vista Sanità LA CALABRIA CHE VORREMMO dal punto di vista Sanità È con vivo piacere che ho accettato l invito dell Associazione Calabro-Lombarda a trattare questo spinoso argomento. Sarebbe molto bello sentir parlare

Dettagli

ESSERE AIUTA IL PRONTO SOCCORSO. Ministero della Salute

ESSERE AIUTA IL PRONTO SOCCORSO. Ministero della Salute ESSERE AIUTA IL PRONTO SOCCORSO Ministero della Salute Accordo di collaborazione tra il Ministero della Salute e l Agenas Campagna informativa Il corretto uso dei servizi di emergenza-urgenza ESSERE AIUTA

Dettagli

THIRD TELEMEDICINE WORKSHOP LA TELEMEDICINA NEL SISTEMA DELL EMERGENZA TERRITORIALE. Dottor Mario Costa

THIRD TELEMEDICINE WORKSHOP LA TELEMEDICINA NEL SISTEMA DELL EMERGENZA TERRITORIALE. Dottor Mario Costa THIRD TELEMEDICINE WORKSHOP LA TELEMEDICINA COME NUOVA RISORSA NELLE CURE PRIMARIE LA TELEMEDICINA NEL SISTEMA DELL EMERGENZA TERRITORIALE Dottor Mario Costa Presidente Società Italiana Sistema 118 Vice

Dettagli

DISTRETTO SOCIO SANITARIO - U.O.S.D. RETE ASSISTENZIALE OSPEDALE DI COMUNITA - RELAZIONE ATTIVITA ANNO 2013

DISTRETTO SOCIO SANITARIO - U.O.S.D. RETE ASSISTENZIALE OSPEDALE DI COMUNITA - RELAZIONE ATTIVITA ANNO 2013 DISTRETTO SOCIO SANITARIO - U.O.S.D. RETE ASSISTENZIALE OSPEDALE DI COMUNITA - RELAZIONE ATTIVITA ANNO 2013 1.1 UNO SGUARDO D INSIEME 1.1.1 Il contesto di riferimento L UOSD Rete Assistenziale comprende

Dettagli

LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1

LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1 LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1 Sintesi per le partecipanti Laboratorio LAVORO 1 e 2 Progetto Leadership femminile aprile-giugno 2013 Elena Martini Francesca Maria Casini Vanessa Moi 1 LE ATTESE E LE MOTIVAZIONI

Dettagli

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana 1. LA MOTIVAZIONE Imparare è una necessità umana La parola studiare spesso ha un retrogusto amaro e richiama alla memoria lunghe ore passate a ripassare i vocaboli di latino o a fare dei calcoli dei quali

Dettagli

Università degli Studi di Pavia C.so Strada Nuova, 65 - Pavia www.unipv.eu FULLPRINT

Università degli Studi di Pavia C.so Strada Nuova, 65 - Pavia www.unipv.eu FULLPRINT Università degli Studi di Pavia C.so Strada Nuova, 65 - Pavia www.unipv.eu FULLPRINT Odontoiatria e protesi dentaria Medicine and Surgery Medicina e chirurgia MEDICINA E CHIRURGIA MEDICINA E CHIRURGIA

Dettagli

Corte di Giustizia Popolare per il Diritto alla Salute Dipartimento Cataratta

Corte di Giustizia Popolare per il Diritto alla Salute Dipartimento Cataratta Corte di Giustizia Popolare per il Diritto alla Salute Dipartimento Cataratta Rimini, 21-23 Novembre 2014 Agenda Obiettivi del Dipartimento L innovazione nella chirurgia della cataratta L accesso all innovazione

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 3308

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 3308 Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 3308 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa del senatore FLERES COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 21 MAGGIO 2012 Norme per l istituzione di strutture di riferimento per il

Dettagli

Osservatorio Epidemiologico Regionale GLI ACCIDENTI CEREBROVASCOLARI IN SARDEGNA

Osservatorio Epidemiologico Regionale GLI ACCIDENTI CEREBROVASCOLARI IN SARDEGNA Osservatorio Epidemiologico Regionale GLI ACCIDENTI CEREBROVASCOLARI IN SARDEGNA Gli accidenti cerebrovascolari sono un rilevante problema di sanità pubblica nel mondo occidentale e meno nei paesi in via

Dettagli

La gestione del rischio clinico nell Organizzazione Sanitaria: Approcci, modalità, strumenti e risultati

La gestione del rischio clinico nell Organizzazione Sanitaria: Approcci, modalità, strumenti e risultati La gestione del rischio clinico nell Organizzazione Sanitaria: Approcci, modalità, strumenti e risultati Il caso della Azienda Sanitaria della Valle d Aosta A cura di Clemente Ponzetti, Massimo Farina

Dettagli

I N D I C E LE PERSONE SONO L ELEMENTO CHIAVE PER RAGGIUNGERE I RISULTATI

I N D I C E LE PERSONE SONO L ELEMENTO CHIAVE PER RAGGIUNGERE I RISULTATI COACHING LE PERSONE SONO L ELEMENTO CHIAVE PER RAGGIUNGERE I RISULTATI I N D I C E 1 [CHE COSA E IL COACHING] 2 [UN OPPORTUNITA DI CRESCITA PER L AZIENDA] 3 [ COME SI SVOLGE UN INTERVENTO DI COACHING ]

Dettagli

1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL

1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL 1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL BENE COMUNE Una comunità di oltre 139 mila soci impegnati, nel quotidiano come nelle emergenze, in attività sociali e sanitarie di aiuto alle persone in difficoltà

Dettagli

Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca

Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca Dipartimento per la Programmazione Direzione Generale per gli Affari Internazionali Ufficio IV - Programmazione e gestione dei fondi strutturali

Dettagli

INTRODUZIONE... 3. Premessa... 3. La missione di Kids Kicking Cancer Italia Onlus... 3 I PRINCIPI GUIDA... 4. l. Centralità del bambino...

INTRODUZIONE... 3. Premessa... 3. La missione di Kids Kicking Cancer Italia Onlus... 3 I PRINCIPI GUIDA... 4. l. Centralità del bambino... Sommario INTRODUZIONE... 3 Premessa... 3 La missione di Kids Kicking Cancer Italia Onlus... 3 I PRINCIPI GUIDA... 4 l. Centralità del bambino... 4 2. Spirito di servizio e collaborazione... 4 3. Rispetto

Dettagli

Scuola di specializzazione in GENETICA MEDICA.

Scuola di specializzazione in GENETICA MEDICA. Scuola di specializzazione in GENETICA MEDICA. La Scuola di specializzazione in Genetica medica afferisce all Area Servizi clinici sotto area Servizi clinici diagnostici e terapeutici, Classe dei Servizi

Dettagli

Valentina Aprea Assessore all istruzione, formazione e cultura Assessore all occupazione e politiche del lavoro. Milano, 15 gennaio 2013

Valentina Aprea Assessore all istruzione, formazione e cultura Assessore all occupazione e politiche del lavoro. Milano, 15 gennaio 2013 Seminario "La qualità della scuola: che cosa fa il mondo, che cosa può fare l'italia" Valentina Aprea Assessore all istruzione, formazione e cultura Assessore all occupazione e politiche del lavoro Milano,

Dettagli

Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013

Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013 Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013 Breve saluto con tre slides. Chi siamo: fondamentalmente siamo genitori per genitori

Dettagli

Èuna situazione complessa e per

Èuna situazione complessa e per LE RISORSE PER IL VOLONTARIATO NELLA CRISI: COME QUADRARE IL CERCHIO? Investire nella qualità della progettazione, ricerca di nuovi potenziali finanziatori, ricorso a campagne di sottoscrizione popolare.

Dettagli

Indagine sulle opinioni degli studenti frequentanti in ordine alle attività didattiche (art.1 comma 2, della legge 19/10/1999, n.

Indagine sulle opinioni degli studenti frequentanti in ordine alle attività didattiche (art.1 comma 2, della legge 19/10/1999, n. Indagine sulle opinioni degli studenti frequentanti in ordine alle attività didattiche (art.1 comma 2, della legge 19/10/1999, n. 73) anno accademico 2008/2009 Aprile 2010 INDICE 1. Obiettivi 2. Metodologia

Dettagli

Il Segretariato Sociale: uno strumento in via di estinzione? di Silvia Clementi*

Il Segretariato Sociale: uno strumento in via di estinzione? di Silvia Clementi* Il Segretariato Sociale: uno strumento in via di estinzione? di Silvia Clementi* Il segretariato sociale ha una storia e una tradizione che hanno accompagnato la professione dalla sua nascita, e pertanto

Dettagli

Schema di riferimento per la dotazione di personale minimo per le attività ospedaliere e le case di cura

Schema di riferimento per la dotazione di personale minimo per le attività ospedaliere e le case di cura Allegato 3 requisiti organizzativi di personale minimi per le attività ospedaliere Schema di riferimento per la dotazione di personale minimo per le attività ospedaliere e le case di cura 1 Gli schemi

Dettagli

Pensieri suicidi nelle persone affette da demenza: prese di posizione

Pensieri suicidi nelle persone affette da demenza: prese di posizione Pensieri suicidi nelle persone affette da demenza: l Associazione Alzheimer Svizzera chiede un accompagnamento e un assistenza completi per i malati di demenza. Pensieri suicidi nelle persone affette da

Dettagli

Scheda per la progettazione di dettaglio degli Interventi e dei Servizi

Scheda per la progettazione di dettaglio degli Interventi e dei Servizi Scheda per la progettazione di dettaglio degli Interventi e dei Servizi PIANO DI ZONA I triennio Annualità: I ann. II ann. X III ann. Progetto di durata biennale AMBITO _COMUNE DI BARI PROV Ba AUSL BA/4

Dettagli

24-NOV-2015 da pag. 37 foglio 1

24-NOV-2015 da pag. 37 foglio 1 Tiratura 09/2015: 391.681 Diffusione 09/2015: 270.207 Lettori Ed. II 2015: 2.458.000 Quotidiano - Ed. nazionale Dir. Resp.: Ezio Mauro da pag. 37 24/11/2015 Responsabilità professionale. Intervista a Trojano

Dettagli

A. PARTE PRIMA. Capitolo I. I.1 Note metodologiche

A. PARTE PRIMA. Capitolo I. I.1 Note metodologiche INTRODUZIONE La presente trattazione ha come oggetto l analisi di un caso, che ho seguito durante il tirocinio, svolto durante la mia formazione in psicoterapia sistemica, in qualità di osservatrice. L

Dettagli

L INTERAZIONE MEDICO-INFERMIERE NELLE STRUTTURE SANITARIE. Esperienza e vissuto dei medici italiani. Sintesi dei principali risultati

L INTERAZIONE MEDICO-INFERMIERE NELLE STRUTTURE SANITARIE. Esperienza e vissuto dei medici italiani. Sintesi dei principali risultati L INTERAZIONE MEDICO-INFERMIERE NELLE STRUTTURE SANITARIE Esperienza e vissuto dei medici italiani Sintesi dei principali risultati Ottobre 2014 Eures Ricerche Economiche e Sociali IPASVI METODOLOGIA Indagine

Dettagli

A più voci contro la dispersione scolastica

A più voci contro la dispersione scolastica A più voci contro la dispersione scolastica 1. Contesto dell intervento Abbandoni, interruzioni formalizzate, frequenze irregolari, ripetenze, ritardi : hanno nomi diversi le disfunzioni che caratterizzano

Dettagli

IL CONTRIBUTO DEGLI INFERMIERI ALLA IDEAZIONE DEL PSS REGIONALE

IL CONTRIBUTO DEGLI INFERMIERI ALLA IDEAZIONE DEL PSS REGIONALE IL CONTRIBUTO DEGLI INFERMIERI ALLA IDEAZIONE DEL PSS REGIONALE Il presente documento, presentato in V commissione in occasione dell audizione del 23 settembre, si compone di due parti: Introduzione e

Dettagli

www.servizisocialionline.it SEZIONE ARTICOLI Assistenza Domiciliare Minori: una buona prassi innovativa in provincia di Brescia di Silvia Clementi

www.servizisocialionline.it SEZIONE ARTICOLI Assistenza Domiciliare Minori: una buona prassi innovativa in provincia di Brescia di Silvia Clementi www.servizisocialionline.it SEZIONE ARTICOLI Assistenza Domiciliare Minori: una buona prassi innovativa in provincia di Brescia di Silvia Clementi Si affronta qui un tema delicato per gli operatori che

Dettagli

Il Piano di comunicazione

Il Piano di comunicazione Il Piano di comunicazione 23 lezione 11 novembre 2011 Cosa è un piano di comunicazione Il piano di comunicazione è uno strumento utilizzato da un organizzazione per programmare le proprie azioni di comunicazione

Dettagli

"Empowerment dei pazienti: il ruolo delle associazioni"

Empowerment dei pazienti: il ruolo delle associazioni "Empowerment dei pazienti: il ruolo delle associazioni" Mario Melazzini Direttore Scientifico Centro Clinico NeMo, Fondazione Serena, Azienda Ospedaliera Niguarda Ca Granda, Milano Il punto di partenza

Dettagli

Riconoscere e gestire le urgenze in R.S.A.: adeguatezza degli invii in Pronto Soccorso

Riconoscere e gestire le urgenze in R.S.A.: adeguatezza degli invii in Pronto Soccorso Riconoscere e gestire le urgenze in R.S.A.: adeguatezza degli invii in Pronto Soccorso Dott. Francesco Russi Assistente D.E.A. Humanitas gavazzeni Bergamo Cominciamo bene dalla parte del P.S Non e possibile!!!

Dettagli

ABSTRACT. Gli obbiettivi di questo elaborato sono:

ABSTRACT. Gli obbiettivi di questo elaborato sono: ABSTRACT Dal titolo del presente elaborato, già si può intuire che l argomento di cui si andrà a trattare è l analisi degli aspetti che ruotano intorno alla maternità multiculturale. Viene presa in considerazione

Dettagli

TECNICA 1 PATTO FORMATIVO RACCOLTA DELLE ASPETTATIVE

TECNICA 1 PATTO FORMATIVO RACCOLTA DELLE ASPETTATIVE TECNICA 1 PATTO FORMATIVO RACCOLTA DELLE ASPETTATIVE Tempo di lavoro previsto: 60 minuti Partecipanti: 6 8 divisi in isole, ossia gruppetti spontanei creati sul momento Materiale: carta e penna (presente

Dettagli

PEOPLE CARE. Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione.

PEOPLE CARE. Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione. La Compagnia Della Rinascita PEOPLE CARE Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione. PEOPLE CARE Un equipe di professionisti che si

Dettagli

COMUNICAZIONE E ASCOLTO NELLA COPPIA

COMUNICAZIONE E ASCOLTO NELLA COPPIA COMUNICAZIONE E ASCOLTO NELLA COPPIA Comunicare vuol dire scambiare informazioni legate a fatti o ad emozioni personali con un'altra persona. La vera comunicazione avviene quando uno riceve il messaggio

Dettagli

LE MALATTIE AUTOIMMUNI IN GRAVIDANZA

LE MALATTIE AUTOIMMUNI IN GRAVIDANZA LE MALATTIE AUTOIMMUNI IN GRAVIDANZA Beatrice Berluti, Andrea Luigi Tranquilli Istituto di Scienze Materno-infantili Sezione di Clinica Ostetrica e Ginecologica Parlare di malattie autoimmuni in gravidanza

Dettagli

PREPARAZIONE DEL PERSONALE DELLA SCUOLA SULLE PROBLEMATICHE DELL INTEGRAZIONE DEI MINORI STRANIERI ADOTTATI

PREPARAZIONE DEL PERSONALE DELLA SCUOLA SULLE PROBLEMATICHE DELL INTEGRAZIONE DEI MINORI STRANIERI ADOTTATI PREPARAZIONE DEL PERSONALE DELLA SCUOLA SULLE PROBLEMATICHE DELL INTEGRAZIONE DEI MINORI STRANIERI ADOTTATI Il progetto si propone l obiettivo di avvicinare con maggiore consapevolezza il mondo della scuola

Dettagli

MSCEIT Mayer-Salovey-Caruso Emotional Intelligence Test

MSCEIT Mayer-Salovey-Caruso Emotional Intelligence Test Mayer-Salovey-Caruso Emotional Intelligence Test John D. Mayer, Peter Salovey e David R. Caruso Adattamento italiano a cura di Antonella D'Amico e Antonietta Curci RAPPORTO INTERPRETATIVO Nominativo: Codice

Dettagli

Progetto finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Progetto finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali PROGRAMMA DI EDUCAZIONE ALLA CONSAPEVOLEZZA GLOBALE Progetto finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Villaggio Globale, 25 Maggio 2015 Ai Docenti della Scuola dell Infanzia e del

Dettagli

Malattia incurabile: domande incalzanti

Malattia incurabile: domande incalzanti Malattia incurabile: domande incalzanti Quando si è colpiti da una grave malattia che non concede speranze di guarigione, sorgono inevitabilmente molte domande, la maggior parte delle quali emotivamente

Dettagli

Il trailer di Handy sbarca al cinema: una mano protagonista sul grande schermo

Il trailer di Handy sbarca al cinema: una mano protagonista sul grande schermo Il trailer di Handy sbarca al cinema: una mano protagonista sul grande schermo di Redazione Sicilia Journal - 09, ott, 2015 http://www.siciliajournal.it/il-trailer-di-handy-sbarca-al-cinema-una-mano-protagonista-sul-grandeschermo/

Dettagli

Un nuovo modello organizzativo: il Triage Psichiatrico Territoriale

Un nuovo modello organizzativo: il Triage Psichiatrico Territoriale Comportamento violento e istituzioni di cura: i rischi del curare venerdì, 28.09.2007 Aula Magna Facoltà di Medicina e Chirurgia Università degli Studi di Milano Bicocca Un nuovo modello organizzativo:

Dettagli

AUTISMO Percorsi diagnostici, terapeutici e assistenziali dall età evolutiva all età adulta Torino, 7 MAGGIO 2009

AUTISMO Percorsi diagnostici, terapeutici e assistenziali dall età evolutiva all età adulta Torino, 7 MAGGIO 2009 AUTISMO Percorsi diagnostici, terapeutici e assistenziali dall et età evolutiva all et età adulta Torino, 7 MAGGIO 2009 Paolo Bailo, Marina Gandione Ricerche recenti hanno indicato una prevalenza dei DPS

Dettagli

La cooperazione per lo sviluppo sociale e economico sostenibile delle comunità locali nei Paesi poveri

La cooperazione per lo sviluppo sociale e economico sostenibile delle comunità locali nei Paesi poveri Alberto Majocchi La cooperazione per lo sviluppo sociale e economico sostenibile delle comunità locali nei Paesi poveri Dato che sono del tutto incompetente sul tema oggetto dell incontro odierno, sono

Dettagli

Le proponiamo un appuntamento per il giorno alle ore <00.00> presso l ambulatorio di via , Roma

Le proponiamo un appuntamento per il giorno <gg/mm/aaa> alle ore <00.00> presso l ambulatorio di via <indirizzo>, Roma La Regione Lazio e la ASL Roma XY La invitano a partecipare ad un programma di prevenzione del tumore del collo dell utero rivolto alle donne di età compresa fra i 25 e 64 anni. Il programma ha lo scopo

Dettagli

Nelle famiglie adottive l esperienza scolastica di un figlio riveste un ruolo molto importante ed è in alcuni casi fonte di preoccupazione.

Nelle famiglie adottive l esperienza scolastica di un figlio riveste un ruolo molto importante ed è in alcuni casi fonte di preoccupazione. SOS scuola Nelle famiglie adottive l esperienza scolastica di un figlio riveste un ruolo molto importante ed è in alcuni casi fonte di preoccupazione. Un aiuto per decidere quando inserirlo a scuola Il

Dettagli

ATTIVITA SPECIALISTICA

ATTIVITA SPECIALISTICA Allegato A) Profilo di Ruolo del Direttore di Struttura complessa ATTIVITA SPECIALISTICA DISTRETTO SOCIO-SANITARIO SUD Titolo dell incarico Direttore di struttura complessa di Attività Specialistica Luogo

Dettagli

Caso Pratico Stili di Direzione

Caso Pratico Stili di Direzione In questo caso, vi proponiamo di analizzare anche 4 situazioni relative alla presa di decisioni. Questa documentazione, come sapete già, è centrata su modelli di stili di direzione e leadership, a seconda

Dettagli

Il Contributo Delle Associazioni Dei Genitori. Alla Gestione Del Dolore Dei Bambini In Ospedale: L esperienza di ASEOP.

Il Contributo Delle Associazioni Dei Genitori. Alla Gestione Del Dolore Dei Bambini In Ospedale: L esperienza di ASEOP. Il Contributo Delle Associazioni Dei Genitori Alla Gestione Del Dolore Dei Bambini In Ospedale: L esperienza di ASEOP Erica Andreotti ASEOP ONLUS ASSOCIAZIONE SOSTEGNO EMATOLOGIA ONCOLOGIA PEDIATRICA ASEOP

Dettagli

Come salvare il vostro matrimonio. Come un avvocato divorzista può aiutare un matrimonio

Come salvare il vostro matrimonio. Come un avvocato divorzista può aiutare un matrimonio Flash** Come salvare il vostro matrimonio. Come un avvocato divorzista può aiutare un matrimonio di Laurie Israel* Uno degli aspetti più interessanti e soddisfacenti del mio lavoro è assistere le persone

Dettagli

Presentazione Progetto

Presentazione Progetto Presentazione Progetto Coordinatore Scientifico: Massimo Annicchiarico Premessa La Violenza contro le Donne è qualunque atto di violenza in base al sesso, o la minaccia di tali atti, che produca o possa

Dettagli

CONOSCERE L ASSICURAZIONE

CONOSCERE L ASSICURAZIONE CONOSCERE L ASSICURAZIONE VIDEO N. 6 Quando c è la salute, c è tutto LA SALUTE, IL BENE PIÙ PREZIOSO Da quando nasciamo, e per tutta la vita, la salute è il bene più prezioso che abbiamo. Spesso però non

Dettagli

ESSERE TUTOR Corso di formazione per tutori Medici di Medicina Generale e Pediatri di Famiglia

ESSERE TUTOR Corso di formazione per tutori Medici di Medicina Generale e Pediatri di Famiglia Allegato 1 G PROGRAMMA FORMATIVO DEGLI EVENTI ESSERE TUTOR Corso di formazione per tutori Medici di Medicina Generale e Pediatri di Famiglia CT04-2009 1. PREMESSA La formalizzazione di una esperienza di

Dettagli

In caso di catastrofe AiTecc è con voi!

In caso di catastrofe AiTecc è con voi! In caso di catastrofe AiTecc è con voi! In questo documento teniamo a mettere in evidenza i fattori di maggior importanza per una prevenzione ottimale. 1. Prevenzione Prevenire una situazione catastrofica

Dettagli

Bachelor of Science in Fisioterapia

Bachelor of Science in Fisioterapia Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale Bachelor of Science in Fisioterapia www.supsi.ch/deass Obiettivi e competenze L obiettivo della

Dettagli

1 Forum Internazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici e la Sostenibilità

1 Forum Internazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici e la Sostenibilità 1 Forum Internazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici e la Sostenibilità Roma, 21 Gennaio 2009 Palazzo Marini Sala delle Colonne Discorso di apertura, Luciano Baggiani Presidente ANEA Illustri ospiti,

Dettagli

ASSISTENZA HOSPICE: UNA NUOVA REALTA NELL ASL BT

ASSISTENZA HOSPICE: UNA NUOVA REALTA NELL ASL BT ASSISTENZA HOSPICE: UNA NUOVA REALTA NELL ASL BT G. Lella (1), F. V. Rizzi (2), C. Crapolicchio (1), L. N. Visaggio (1), D. Ancona (2) 1. Servizio di Farmacovigilanza; 2. Area Gestione Servizio Farmaceutico

Dettagli